11MAR2014
rubriche

Cittadini in divisa

RUBRICA | Radio - 17:00. Durata: 20 min 21 sec

Player
Trasmissione a cura di Luca Marco Comellini.

Argomento della trasmissione: Intervista a Giulio Terzi di Sant'Agata, in studio Stefano Pitrelli.

Puntata di "Cittadini in divisa" di martedì 11 marzo 2014 con gli interventi di Giulio Maria Terzi di Sant'Agata (ambasciatore italiano ed ex ministro degli affari esteri del governo Monti), Luca Marco Comellini (segretario del Partito per la tutela dei diritti dei Militari e delle Forze di Polizia, Partito per la Tutela dei Diritti dei Militari), Stefano Pitrelli (giornalista di Huffington Post).

Tra gli argomenti discussi: Armi, Crimea, Crisi,
Disarmo, Esteri, Forze Armate, Guerra, Italia, Russia, Sicurezza, Ucraina, Ue.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.

leggi tutto

riduci

17:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buonasera cittadini in divisa ho con me ospite l'ambasciatore Giulio Terzi e il giornalista dell'Huffington post Stefano Petrelli buongiorno buongiorno ambasciatore o no correggere con voi e o ringrazio come sempre se gentilissimo Giulio dopo la tua partecipazione alla precedente trasmissione sui Mario oggi ci ritroviamo per parlare della situazione della politica
Estera che si sta vivendo che l'Europa preoccupata sta vivendo sull'onda delle notizie che provengono dalla Crimea
Tu se è stato ambasciatore lasciato di lungo corso per tanti anni quindi e diciamo che parliamo di materie chiesti sono congeniali cosa sta succedendo in quei Paesi
Qual è la situazione attuale
La situazione un Christiès chiamiamola in termini
Chiarelli è una crisi molto accurata
Chi riguardare l'intero sistema dalla sicurezza europea la sicurezza europea se il rapporto fra gli Stati europei di tutta l'Europa non soltanto tra Unione europea ma
E quell'euro e quell'Europa che comprende
La Russia e Ucraina la molto vada che comprende la Turchia
E che tutti destino perché sicurezza europea anche quella perché sono parte dell'Organizzazione per la cooperazione sicure Tropea anche le repubbliche dell'Asia centrale ecco quindi anche quello che e tutto lo spazio ex sovietico cos'è accaduto con la fine della guerra fredda cioè con la caduta del muro di Berlino
E comune a tutto quello che è accaduto dopo la formazione della Federazione russa come Stato successore dell'Unione Sovietica gli accordi sul disarmo nucleare nei paesi e nelle Repubbliche sovietiche dispiegamento dell'arma nucleare
Il
Trattato sulla limitazione e le verifiche e delle armi convenzionali i trattati sulla limitazione le verifiche delle armi strategiche
E impegni presi in tutti quegli anni cioè dall'ottantanove in poi per non parlare anche degli anni precedenti nel processo di essi cioè si era
Creato
Progressivamente
Ma
In modo molto che io inaffidabile per tutti gli Stati europei un sistema di sicurezza europeo valutato
Sulla
Primo rispettosa della sovranità degli Stati come soggetti internazionali secondo inviolabilità delle frontiere
Terzo tutela delle minoranze nazionali tutela delle minoranze nazionalità fissasse
Alla all'azione di ogni singolo Stato
Nel quale queste minoranze
Si trovano
E con degli strumenti in caso di contestazione di natura giuridica
Che potessero garantire anche sul piano internazionale cioè cose sarà state messe in sicurezza in minoranza ecco
Un'azione
Militare
Un'azione di forza motivata da un principio di
Tutela delle proprie minoranze resistenti in un altro Stato all'interno dei confini europei e qualcosa che appartiene assolutamente al passato e che non volevamo
Credo nessuno rotte io volesse più può ripetere
Ancora nel continente intanto che
Questo questa motivazione questo concetto ottocentesco forse anche settecentesco ospite
Possibile uso della forza per proteggere delle minoranze nazionali
I Paesi confinanti pensavamo che fosse stato completamente superato dal
Sistema di sicurezza cooperativo
Esistente nel nostro nella nostra sofferenza in chi una chi raggiunto con molta con molta difficoltà ora abbiamo visto negli ultimi
Sei sette anni
Le iscrizioni in questo senso le abbiamo viste quando c'è stata la crisi nell'agosto del due mila otto la crisi dell'Ossezia del sud
Quando c'è stato il riconoscimento di quell'altro pezzo di Georgia che finire per la verità già staccato
Prima
Dalla dalla Georgia PROPER con una decidere rifece il riconoscimento da parte della Russia
Io dell'uno che dall'altro sia della Carpio grosse attraverso come due Stati indipendenti quindi doppiamente queste erano già state crisi gravi perché erano avvisaglie di una
Strategia e di un'azione politica da parte della Russia
Che portava
Fa ritenere che tra questa affermazione della protezione delle proprie minoranze anche attraverso
L'uso della forza negli Stati vicini potesse
Essere replicata anche da altre parti
Ma non c'è dubbio che
Mentre nella crisi
Nello spirito del sud e della garanzia si è riusciti a
Concede l'Area una dinamica molto pericolosa con lo spiegamento anche gli osservatori europei di una mediazione svolta diversi Paesi europei anche parte dall'Italia
Quello che sta avvenendo adesso in Crimea e un
Potenziamento ulteriore di questa
Strategia ed è in questo senso che diventa molto preoccupante perché
Perché come
Come ha scritto a me
Raramente ho trovato estremamente interessante un
Un articolo editoriale il monte ore di qualche giorno fa del direttore di Natalino gravi gli ebrei ce l'ho proprio sottomano
E
E mi pare che sia una sintesi molto molto importante di quello che era situazioni d'Europa e che è una prospettiva storica
Diciannove Ariete dopo il mille novecentoquarantacinque dopo le produzioni greca e spagnola che dopo la grande cesura del mille novecentottantanove
Dopo anche la decomposizione violenta della Jugoslavia dopo le rivoluzioni colorate la cartografia europea politica e di nuovo in movimento
Mille incertezze esistono ma prendere la misura di questa tendenza complessiva
E certamente la grande preoccupazione titolari nel pur quindi che essa che che ogni ente sarà come prima dell'Ucraina diventa democratica in maniera stabile
L'Ucraina e quindi la
Tappa cruciale verso un Europa democratica dall'Atlantico agli Urali
Chi minaccia al cuore e sistema Putignano
La
L'accompagnamento di questo movimento che lo storico Francesco qui chiamate scritto
Con sottigliezza ridiventa il grande affare di tutti e l'Unione europea
Dovrà sforzarsi per
Risolverlo ecco
Brevissimo mi pare che sia un'analisi è una confusione estremamente interessante perché
Non c'è dubbio che
Il
Elemento
Scatenante di questa crisi
è stato quello che negli ultimi quattro mesi avvenuto su piazza ma italiano
Il confronto fra la piazza e un ordine costituito
Filorusso Yanukovich
Sappiamo poi poi si scoprono quando questi
Dittatori autocrati
E l'altarino scappano si scopre talvolta quello che nascondevano decine di
Miliardi di dollari dei furti ieri ricchezze sottrarre loro popoli ma insomma quello era l'ordine costituito
Su quale vantava fino a piazza Mentana non
Il
Il tema il sistema di di potere ok saltato queste Lovelli ci possono essere infinite discussioni
Sul fatto che il
E al Parlamento ucraino abbia restituito Yanukovych in modo più o meno legale mi pare che la posizione europea e americana
E per l'affermazione del fatto che
Di legalità
Si sia trattato cioè Yanukovich è stato destituito il modo costituzionalmente corretto per questo che per quello che
Perlomeno io capisco della Costituzione ricostituzione operaia e
A quel punto però
E avanzata la preoccupazione ruffiani emersa la preoccupazione russa
Di vedere un Paese
Che
MO muoversi in una direzione completamente diversa
E non era e con una dinamica interna democratica non più prevedibile
Dal garante
Paese protettore dalla minoranza russa quale manifestato poi in queste ultime ore e da lì è nata la decisione che probabilmente
Era già uno rione considerata da tempo al Cremlino percezione venga occupare militarmente la Crimea perché e di occupazione militare si tratti mi pare che non ci siano più
Un De Pace che ha accolto
Ci sono ormai voce per qualcosa
è aperta ore giornalistiche limitatissime queste ore
è chiaro che
Ci son dei campi minati che sono stati messi al confine l'interruzione delle due autostrade niente
I cosiddetti militari senza volto senza mostrina centro bandiere
Sicuramente se non
Forte speciali russe erano sicuramente sostenuti da una logistica
Della Federazione Russa evitando di
Sette tratto
Sì profondi che sta chi vuol fare una domanda rally
Mi scuso per intero giustamente lei parla di occupazione militare di echi del passato e proprio in proposito poco fa parlando con l'ex Ministero
Mario Mauro
Mauro sopra il senatore Mauro ha detto che guardando a destra oggi c'è motivo di preoccuparsi a quel punto
Mi è venuto insomma lobby d'obbligo chiedergli spiegasse un po'di più perché detto da un ex ministro della difesa che era in carica fino all'altro giorno una frase del genere sono un po'preoccupante
Interrogato sulla sulla questione Mauro ha rincarato la dose ha parlato addirittura di baratro della guerra fredda ecco citare capire qual è il suo punto di vista sulla questione
Io
Vento più ancora con la
Residuo ottimismo che mi resta in una situazione del genere
A credere che da nessuna parte convenga
Portare le cose
A un ritorno per la guerra fredda un'esperienza storica completamente superata
Anche alcune cose dimostrative che l'euro che sono state fatte in un'occasione certamente sbagliata
Schieramenti missilistici oltre
Di Roma
Io ho recepito M eccetera fra loro tutti cioè fanno venire in mente
Questi diversi episodi che sono venuti tanti anni fa ma sono sicuro che il
Atteso degli interessi nazionali
Esattamente il contrario di quello che è muoverci verso la guerra fredda
Il che non può dire che questa sia una crisi estremamente seria che deve essere affrontata come tale
Da
Dei Paesi europei e dagli Stati Uniti per tutti i Paesi occidentali ripete atlantici quanto dico
Essere affrontata come crisi seria
Non voglio in nessun modo evocare possesso di
A apprestamenti militari io di rilievo di anche un un simulacro di confronto
Con la forza su questa situazione ma è una crisi estremamente seria da affrontare con tutti mentre tutte le strategie della politica e da dire nella diplomazia allora la prima tratta il geniale
E quella di una grande unità
Di intenti nel mondo occidentale su questo l'affermazione adesso non dobbiamo essere in alcun modo non dobbiamo in alcun modo stare sotto voce
Sulla
Denuncia
Per la violazione e per il pregiudizio arrecato al sistema della sicurezza cooperativa in Europa noi vogliamo un partenariato
Forte amichevole vorrei dire addirittura caldo
Con la Federazione russa
Non è una frase saranno in grado di riparlare Barbara e spirito di Pratica di Mare oggi può apparire addirittura
Platonico astratto assurdo ma tocchiamo tornare non assicura un a un cooperazione amichevole con la Federazione Russa su questi temi quindi creazione di un gruppo di contatto immediatamente ma anche far vedere
Che noi ci muoviamo in una direzione nella quale l'energia non è più un'arma politica verso i singoli Paesi europei e tanto meno verso l'Ucraina Cimoli dobbiamo muovere verso una politica europea dell'energia
Dobbiamo
Anche allo stesso tempo far capire alla Federazione russa che non c'è per parte nostra nessuna intenzione di fare dell'Ucraina una postazione avanzata dell'Alleanza atlantica
L'Ucraina deve essere liberali di scegliere la sua collocazione internazionale e anche la sua integrazione di mercato Aerts come ove come ritiene di fare si
Bene inoltre
Io sento delle tue parole però della
Viva preoccupazione per la situazione che si sta sviluppando o mi sbaglio
No sono
Estremamente preoccupato perché
E quello che è avvenuto mi sono riferito prima due titoli specifici silenzio i mercanti d'arte specialisti erano per fenomeni di incrina incrinatura
Di
Anche di carattere internazionali di sulla sovranità degli Stati si della vita
Colpire io cito ad esempio un accordo di grande importanza politica anche se non si tratta di un trattato ratificato ma il protocollo tributo al prezzo del mille novecentonovantaquattro
Con il quale Stati Uniti Gran Bretagna e Russia hanno formalmente assicurato all'Ucraina
La stura inviolabilità territoriale la sua sicurezza e la sua indipendenza quinti un protocollo firmato da questi tre Governi
Che dava queste garanzie intermedio bella pensarlo nucleare Ucraina o l'Ucraina era ai piedi spiegamento nucleare disponeva di armi nucleari sovietiche come Paese diciamo
Che si era
Costituito come indipendente soluzione dall'URSS
Aveva tutto il diritto e mantenere queste armi nucleari se avesse voluto leale volontariamente cedute campione e i una grafia sulla sicurezza Aurora
Oltre e ed è quello che stiamo vivendo sia un problema
Di
Sicurezza europea era proprio la sicurezza globale perché
Con che faccia andremo a dire ad altri Stati proliferanti o che pensano di crearsi un armamento atomico
Non fatelo portate lontani dall'arma nucleare
Noi comunità internazionale via assicuriamo che nessuno vi attaccherà a se stesse rinunciate all'arma atomica citiamo noi
Ti garantiamo la vostra sovranità lago Sovrintendenza l'inviolabilità delle frontiere fissando è titolato protocollo come questo e qui invito anche il ragionamento per la non proliferazione
Perfetto un'ultima il tempo siccome scorre velocemente ma non sembra un'ultima domanda
Da parte di Petrelli e poi io vorrei ricordare
Agli ascoltatori un impegno per
Sabato prossimo a cui prenderemo parte che verrà ripreso anche da Radio radicale prego Petrelli parlava di sistema Putignano
Piuttosto che il sistema Puglia Putignano non si potrebbe fare ma nel mondo passava luogo si colloquiale citava le Monde che parlava del sistema politico che mi hanno mi sembra sposasse la definizione
Non si dovrebbe piuttosto parlare di sistema Russo con questo faccio riferimento alla tendenza storica geopolitica
Delle ricerche non sbocco al mare e continuiamo
Che abbiamo visto nella storia che contiamo continuiamo a vedere a credere in questo preciso istante
La Russia si è sempre ritenuta
L'Unione Sovietica prima russa un una potenza globale con
L'affermazione di libertà di circolazione di libertà di navigazione magari membro permanente del Consiglio di sicurezza potenza nucleare ha riconosciuto dal PMP
Quindi è un Paese che vuole che ha sempre esercitato e giusto che che eserciti un'influenza globale ma in senso positivo quindi
Io INEA auguro
Che ieri riesca
A
Stabilire
Un il dialogo a ristabilire un dialogo ma concreto basato su una
Concreta volontà
Di Mosca di
Eliminare questa violazione di rimuovere questa questa violazione dell'integrità territoriale Ucraina come è una materia che va discussa innanzitutto con gli ucraini con gli ucraini e con le Regioni intorno a me e iniziare con la Crimea
Che non sono parte dell'Ucraina modificare crescano perché loro modifiche nel sistema costituzionale eccetera ma non sulla punta delle baionette queste assolutamente inaccettabile
Perfetto siamo arrivati alla conclusione io ringrazio l'ambasciatore Giulio Terzi dell'il giornalista Stefano Petrelli della fin è un post e questi ultimi pochi secondi Illy negli riservo per ricordare ai dagli ascoltatori
Che sabato
Quindici marzo prossimo insieme all'Ambasciatore Terzi al
L'ex dall'ex parlamentare
Dei radicali ex deputato Maurizio Turco e all'avvocato Giorgio carta prenderemo parte a un convegno sulla pirateria marittima organizzato dall'liceo Brunelleschi di Afragola Napoli
Le vento e particolarmente atteso interessante vista la
Condizione in cui
Si ci si ritrova oggi a parlare di dei due Marocco
E delle vicende che vedranno ormai da due anni occupato le pagine di quotidiani riferiti alla appunto a questa questione al pirateria marittima
E alla legge che il Parlamento italiano ha voluto fortemente
Approvare per tentare di dare una soluzione al problema
Ringrazio gli ascoltatori ringrazio da dire Radio Radicale l'ambasciatore Giulio Terzi Stefano Petrelli e vi saluto buonasera tra gli arzilli necessario cioè tutti grazie