19MAR2014
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I Popolari per Italia e l'UDC presentano il simbolo comune per le Elezioni Europee 2014

CONFERENZA STAMPA | Roma - 11:00. Durata: 26 min 5 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "I Popolari per Italia e l'UDC presentano il simbolo comune per le Elezioni Europee 2014" che si è tenuta a Roma mercoledì 19 marzo 2014 alle ore 11:00.

Con Mario Mauro (senatore, Per l'Italia), Lorenzo Cesa (deputato e segretario nazionale, Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro), Lorenzo Dellai (deputato, Per l'Italia).

La conferenza stampa è stata organizzata da I Popolari e Unione di Centro.

Tra gli argomenti discussi: Centro, Concorrenza, De Gasperi, Democrazia, Demografia, Destra, Elezioni, Europa, Europee
2014, Famiglia, Federalismo, Francia, G8, Germania, Giovani, Gran Bretagna, Guerra, Impresa, Italia, Mediterraneo, Nazionalismo, Pace, Parlamento Europeo, Partiti, Partito Democratico, Polonia, Popolari Per L'italia, Ppe, Pse, Riforme, Simbolo, Sinistra, Siria, Socialismo, Societa', Solidarnosc, Storia, Sviluppo, Ucraina, Udc, Ue, Volontariato.

Questa conferenza stampa ha una durata di 26 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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11:00

Organizzatori

I Popolari, Unione di Centro

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Bene buongiorno a tutti vi ringrazio per essere intervenuti
A questa nostra conferenza stampa di lancio del simbolo con il quale affronteremo come liste al Comune le elezioni europee le elezioni al Parlamento europeo
Ecco la prima sottolineatura che faccio il proprio in questo senso l'Europa l'Europa che funziona l'Europa che ha funzionato come progetto politico e può essere ancora strumento di garanzia del nostro futuro è un'Europa popolare e democratico cristiana
L'unica Europa che abbia sempre funzionato chi sia stato cioè un progetto politico insuccesso e quell'Europa tutte le altre non hanno funzionato
Non ha funzionato l'Europa delle robe pubbliche socialiste né quelle sovietiche e quelle europee
Perché è diventato l'immagine dell'Europa vecchie della spesa pubblica
E non hanno funzionato quelle immagini dell'Europa delle patrie e delle nazioni che hanno generato solo populismo e nazionalismo
è
Il rischio che corriamo in questi giorni con la crisi Ucraina il rischio che abbiamo corso nei mesi scorsi
Con la crisi della riva sud del Mediterraneo e la guerra in Siria sono figlie di visione parziali che affondano le proprie radici nelle resistenze dei nazionalismi a una patria comune
Proprio per questo nasce
Popolari per l'Italia e UDC nella volontà di Popolari per l'Italia e UDC questo simbolo di vista comune per l'elezione al Parlamento europeo
Che altro non è che la traduzione dei valori delle radici delle convinzioni profonde
Non solo dell'elettorato democratico cristiano e popolare
Ma di quella proposta politica che nascendo dalle motivazioni democratico cristiano e polari ha sempre saputo parlare
Al cuore di elettori liberali liberaldemocratici che sono la radice della Rete vera di coloro che costruiscono come piccola media impresa come rete di famiglie come rete di volontariato come urgente
Chissà che il futuro dei propri figli affidata una grande scommessa
Secondo passaggio molto concreto
L'Unione europea il fatto di cinquecento milioni e passa di persone siamo l'otto per cento dalla popolazione mondiale consumiamo il cinquanta per cento del welfare distribuito nel mondo produciamo il venticinque per cento della ricchezza del mondo
Abbiamo settantacinque milioni di persone europei che hanno meno di venticinque anni l'Egitto che un Paese di ottanta milioni di abitanti a sessanta milioni sotto i venticinque anni
Non vinceremo la sfida politica ed economica se non vinceremo la sfida delle cose in cui crediamo la sfida cioè dei valori sui quali radicare la possibilità che cresca l'Europa della prosperità
Quindi questa lista nasce per portare al Parlamento europeo un uomo i politici che siano convinti di proseguire nel progetto federale dell'Unione europea cioè di costruire gli Stati Uniti d'Europa
Ma nello stesso tempo di costruire
Gli Stati Uniti d'Europa e della prosperità europea
Quelli cioè capace di vincere la sfida competitiva con resto del mondo e quella di battere in breccia il rischio creato il vuoto creato dal rifiorire dei nazionalismi e dei populismi una parola sul populismo
Anche su questo voglio essere molto chiaro il populismo e cosa radicalmente diversa dalle idee popolari
Ma gli elettori sono gli stessi
Di questo ci dobbiamo convincere in Europa tutti quelli che nell'Europa credono
Le ragioni che appaiono oggi forte degli euroscettici sono tali perché coloro che hanno detto di credere all'Europa non hanno mostrato di crederci fino in fondo
E si sono tramutati quindi così da euro convinti apparentemente in euro cretini
Cioè gente che non sa dare consistenza alle ragioni della propria battaglia e gente che non mostra di amare fino in fondo il destino di una generazione
Proprio per questo abbiano messo da parte ciò che ci divide o che ci distingue per valorizzare fino in fondo ciò che ci unisce e con questa prospettiva affrontiamo le elezioni europee
Con una nuova e più originale forte determinazione perché capiamo che queste elezioni europee sono diverse dalle altre
Io ho fatto la battaglia delle elezioni europee più volte e sempre in ogni circostanza si è parlato d'altro questa volta si parlerà ad Europa
Stavolta sarà un referendum vero ci sarà da scegliere tra quelli che l'Europa la voglio
E quelli che l'Europa non la vogliono perché preferiscono l'Europa degli egoismi
è l'Europa dei progetti oscuri a quello invece che l'unico progetto chiaro che per Sant'anni ha salvaguardato la pace la libertà e lo sviluppo lo sviluppo
Non ci sarà infatti un nuovo sviluppo se non ci sarà una capacità di affermare le buone ragioni del progetto europeo la parola segretario dell'UDC Lorenzo
Grazie Mario non non è che abbia tanto da aggiungere perché le ragioni dello stare qui oggi insieme le ha spiegate bene Mario che appunto lo siamo popolari convinti
Dentro il volo Partito Popolare Europeo siamo anche i democratici cristiani convinti vedo qua Presidente Buttiglione
Siamo stati a Dublino al Congresso penso che come UDC abbiamo dato un grande contributo perché il Partito Popolare nel Partito popolare si facesse chiarezza
No sul
Sul programma e sulle radici però della Partito Popolare Europeo io penso che in questo Paese nel nostro Paese ci sia l'esigenza oggi
Di riaffermare e di difendere i valori che sono dietro anche con lo scudo crociato che vedete
Nel nostro simbolo la difesa dei valori importanti identità cristiana la fra la famiglia la vita questioni che
Non vanno ammainate come battaglie che noi vogliamo portare avanti
E penso che il lavoro che abbiamo fatto proprio in questi giorni all'interno del Partito popolare sia stato un valore
Molto molto importante come partito l'UDC non lo abbiamo portato avanti che è il momento di unire le forze non l'abbiamo già fatto in Parlamento lo sapete
Abbiamo i gruppi in Comune abbiamo qua il Presidente Dellai non è presente il Presidente del gruppo c'è Antonio De Poli dal Senato che abbiamo unito le forze ecco ci auguriamo
Che
Che questo esempio che non stiamo dando coinvolga anche altri questo voglio dire niente cioè che si possa davvero costruire una grande forza popolare nel nostro cuore non populista una forza buttare nel nostro Paese
Come avete visto dall'altra parte Partito Democratico ha fatto una scelta netta no sono andati al Partito Socialista locali non abbiamo il dovere ripartendo da noi da ognuno di noi ricostruire nel nostro Paese anche quest'area dei popolari che essi credono for democratici cristiani inutile che ci stiamo a girare intorno insomma no che voglio arrivare forza nel nostro Paese a un'aggregazione politica che
Rappresenti e difenda i valori in cui noi crediamo siamo qua per le domande SOSE allora Enzo vuole aggiungere qualcosa no
Prego aggiungo solo una parola penso che questa per noi è una scommessa una scommessa importante
Una commessa rivolta al futuro non c'è nulla di di nostalgico dietro a questa proposta anche se del simbolo e contenuto un segno che evoca una tradizione una storia
Ma noi riteniamo di dover guardare avanti proprio per questo le cose che hanno detto Lorenzo Cesa Mario Mauro vanno tutte in avanti
C'è oggi il grande tema
Di riempire di valori questa fase dell'Europa è un po'anche del nostro Paese
è una fase nella quale il concetto di democrazia rischia di non essere più accompagnato
Al concetto di benessere diffuso molta parte dei cittadini non ritiene più questi due termini uniti e da qui nasce la paura del futuro da qui nasce
Il rischio delle derive populiste da qui nasce anche l'inquietudine che caratterizza la nostra società
è giusto parlare di riforme perché questa è una fase una stagione nella quale c'è bisogno di grandi riforme
Ma come noi abbiamo sempre cercato di dire non esiste né sulla possibilità di fare grandi riforme
Se non ho Colin coinvolgimento con il consenso con la partecipazione dei cittadini e dunque per questa ragione se dovessi indicare
Una parola che connota questa nostra proposta bene questa parola è comunità ritorno allo spirito di comunità questo poi
E anche il grande valore dell'estradizione del popolarismo questa una proposta per le europee
Che non nulla a che vedere anziché vuole lasciarsi alle spalle
I paradigmi le definizioni
E anche ITIS valori politici di questo ventennio della vita del nostro Paese
è una proposta che punta al futuro che si definisce come proposta popolare ed è su queste linee
Che cercheremo di lavorare anche per il futuro non solo alle elezioni europee ma anche per il futuro delle vicende politiche del nostro Paese
Walter quando lei parla gli altri che si augura
Diciamo fanno una battaglia con voi si riferisce
Sa quali forze del centrosinistra risse e poi se nelle liste ci saranno insomma candidati dell'attuale classe dirigente del vicino serissima assolutamente tutti schierati noi chiederemmo da da
Questo qua

Già abbiamo lavorato nei giorni passati insieme agli amici che vedete qui ma non solo insomma anche gli amici del Senato per la composizione delle liste
Stiamo chiedendo a tutti i parlamentari di schierarsi in questa campagna elettorale che riteniamo molto importante I dirigenti locali ne abbiamo molti dobbiamo insomma ci abbia una ramificazione del partito abbastanza forte
Soprattutto in alcune aree del Paese stiamo chiedendo a tutti li mettersi a disposizione a disposizione di questo progetto perché riteniamo davvero importante per il Paese fare questa azione
Riteniamo anche che sia essenziale portare l'Europa delle persone che rappresentiamo determinati valori già stiamo lavorando in questo senso noi adesso andiamo avanti così e vogliamo far questo
Ecco ce lo diamo per qualcun altro bensì anche che sia opportuno visto la situazione che si è creata nel Paese via creare delle aree più ampia non stanno e dirlo è come ho fatto già un lavoro in questi giorni e norme io Mario Lorenzo tutti abbiamo lavorato
Per fare un lavoro con altri da e siamo questi siamo popolari vellicare all'UDC insieme che fanno questa iniziativa posso forse possiamo solo aggiungere una questione sui nomi
Credetemi alle elezioni europee i nomi più importanti sono quelli che ancora non conosciamo e il nostro è un appello un appello vero
Perché e chiaro e lo dicono tutti
Che il futuro di tutti e nelle mani di come sarà l'Europa
Allora siccome è una battaglia reale
Perché Posca un parco cioè faccio un esempio anche qui pratico abbiamo quattro Paesi del G otto Germania Regno Unito Francia Italia tra quindici vent'anni non ci sarà nessuno dei quattro
Allora i nomi importanti sono quelli che ancora non ci sono nove importanza va dei giovani in cui ci rivolgiamo giovani di talento di successo
Che vogliono fare questa battaglia per proporsi come classe dirigente dell'Unione europea troppo l'Italia ha pagato per una classe dirigente assente in Europa
E siccome è stato forse il leit motiv della mia esperienza di parlamentare europeo so di dire e convintamente lo ripeto che la scommessa che facciamo nessuna generazione credo ne sia convinto allo stesso modo
Lorenzo e ovviamente chiediamo a tutti coloro che per notorietà per impegno hanno contraddistinto di credere in queste posizioni di coinvolgersi nella campagna elettorale
Ovviamente io posso dirle di me e sarò sicuramente in lista io posso dire di no
Son disponibile a candidarmi cioè
Ma il giovane della battaglia troppo importante per noi quindi se c'è bisogno saremo tutti lì schierati mano
Da quello che diceva Mario
Lavoro che ne stiamo facendo sul mondo su alcune associazioni rappresentative del nostro Paese su giovani oggi
Giovani nostri amici che è che la pensano come noi amministratori locali che
A cui stiamo vedendo le alcuni ci stanno chiedendo di andarci non ci auguriamo veramente che da questa esperienza esca fuori anche noi la si rigetta gente nuova che posso andare
A difendere davvero i nostri valori in Europa ecco questo ma loro che stiamo già facendo e che porteremo avanti nei prossimi giorni con molta forza deviazione verticale si avremo davvero nella prossima settimana presenteremo anche le liste
Posso aggiungere una cosa per non lasciare
Marin completa la risposta ad una delle domande che aveva fatto
Noi in questi settimane avevamo rivolto un ragionamento molto aperto ad altre forze politiche a tutte le forze politiche di matrice popolare liberale che sostengono il Governo Renzi
Abbiamo preso atto delle opinioni
E siamo partiti
Questa è una proposta che non è inattesa di nessuno da una proposta assolutamente definita e dunque siamo partiti usiamo in attesa di nessuno siamo in attesa questo sì di
Avere una risposta e ci rivolgiamo a quel più del cinquanta per cento di elettori che non è soddisfatto dall'attuale offerta politica questa è la cosa che aspettiamo non altro
Posso fare una domanda uccelli gradirebbero chiederà senatore Mauro visto che ha parlato di Progetto di successo legato all'insomma comunque alla proposta cristiano democratica
Volevo capire se la vostra proposta è in continuità con l'Europa che c'è attualmente visto che
è un'Europa mi data dalla Merkel
Da Juncker che il candidato del PD chiede è stato presente l'Eurogruppo da Barroso che il Presidente la Commissione europea qui in un momento di dibattito inquisiti pensa a una nuova Europa
Dire che il progetto di successo è quello
Ho lo diciamo del PPE che ha guidato l'Europa fino adesso vorrei capire se quindi la vostra proposta in continuità sulle politiche fatte finora domanda più che legittima da cui traggo spunto per riportare in questa sede l'intervento forse più qualificante e a fascino ante che c'è stato al congresso del Partito Popolare Europeo Dublino l'intervento di uno di nostri leader di uno dei nostri leader politici cioè di Bono degli U due che è un militante del Partito democratico cristiano irlandese anzi la Gaia che sostiene le ragioni dell'Europa dei popoli perché faccio questa citazione non devo sdoganare io la signora Merkel l'ha già fatto Renzi che ha spiegato a tutti che va vista secondo un'altra o
Ti che è un'altra luce di quella propagandata essenzialmente la dirigente democratico cristiana tedesca non è una novità per lo scenario europeo perché in continuità di quelle posizioni è stata costruita appunto l'Europa dalla prosperità
C'è però un problema in Europa che è il deficit di democrazia ma il deficit di democrazia si supera andando avanti col progetto non fermandosi noi siamo ma come gente che deve attraversare un torrente di montagna ebreo del torrente Malacco igienica e ci sono sassi scivolosi se nel farlo mi fermo un attimo di troppo pensando magari di voler tornare indietro per mancanza di coraggio non vado avanti stando un attimo troppo su un sasso scivoloso vengo spazzato via dalla corrente la corrente oggi il populismo cioè tutti quelli che dico no che questa scommessa non vale la pena essere vissuto fino in fondo perché noi crediamo che quella scommessa sia una scommessa buona l'ho capito da quello che è
Cade un coranica ma come si fa a blaterare di uscire dall'euro mentre c'è gente che si fa ammazzare per entrare in Europa ma come si fa a
Non capire che l'Europa unità e quel progetto che è stato l'antidoto ai nazionalismi ma anche i totalitarismi ideologici come si fa a non capire che in questi anni siamo riusciti ad andare a tanti perché quel progetto lo abbiamo condiviso o in quel progetto è meno forte di ieri sì perché meno popolare meno democratico cristiano e quindi noi ribadiamo che bisogna riprendere il solco della visione dei padri fondatori cioè di quelli che volevano mettere in comune tutto tout tutto e volevano quindi che le decisioni politiche o riguardassero l'essenziale politica e resterà politica di difesa politica economica politica e di giustizia perché non c'è possibilità senza regole comuni di avere una visione condivisa quindi noi faremo
Sto lavoro in campagna elettorale cercheremo di spiegare la nostra gente che ha gran
Idee convincimento europeista che quel convincimento oggi va recuperato non con la retorica mandando
Vedere come stanno le cose e le cose migliori sono state quelle fatte in questo spirito con questa voglia di condivisione no
Ma di chiamarci popolari e democratici cristiani perché è lo spirito cristiano democratico e quello che ha creato lo ripeto l'Europa della prosperità e della pace tutte le altre risposte sono state approssimative quando addirittura non sono state ideologicamente sbagliate quindi facciamola insieme questa battaglia
Siamo convinti di avere il dovere di spiegare a una generazione le cose in cui crediamo quando sono stati i venticinque anni di Solidarność gli amici polacchi hanno organizzato nella loro patria nei cantieri di Danzica una grande mostra quella mostra aveva
Fotografie altre venticinque metri da un lato in bianco e nero con la visione degli operai che nei cantieri pregavano in attesa che cade
Se in protesta il sistema totalitario dall'altro lato c'erano ragazzi di venticinque anni e tutti quanti dalla stessa risposta
Ciò
Che cosa è stato il comunismo non so cosa è stata Solidarność non so quanto vale la libertà l'euro
Senza la memoria è un'Europa finite il nostro futuro non ci sarà se non abbiamo questa memoria questa è una lista che come ha detto Lorenzo Dellai serve per ricordare
L'anno a
Le radici ma serve soprattutto per indicare la direzione del futuro
Mentre in Comune tutto anche il debito quindi ecco ottima domanda perché è per l'appunto il senatore Mauro già parlamentare europeo estensore con altri colleghi come Presidente Buttiglione della proposta per
Gli eurobond che la strumentazione necessaria e indispensabile perché il debito sia comune perché quando si parla anche qui a vanvera paragonando la Grecia l'Italia in ogni caso si dimentica che quando banche si costituisse il debito comune europeo sarebbe su una base che potenzialmente arriva un massimo di tre per cento di debito ma che avrebbe la forza trainante come spiega bene
Anche
Uno dei nostri luminari di vita universitaria e di politica economica
Il docente della Cattolica
Alberto Quadrio Curzio che
è la forza dei depositi Noro delle nostre banche centrali a tutta la capacità di trainare la credibilità di un'Unione Europea che voglia mettere in comune il debito
Attenzione mentre in Comune il debito vuol dire avere una logica
Condivisa di responsabilità ciò vuol dire fare una decisione politica e l'Europa politica c'è sto in questo bisogna salvaguardare i principi di buona gestione per cui non puoi far pensare a un operaio tedesco che i suoi soldi i suoi risparmi verranno utilizzati per pagare quel debito ma che tutti insieme ne beneficeremo noi non dalla retorica europeista Degasperi Anna ma nel due mila quattro ci siamo fatti carico di centocinquanta milioni di persone una notte li abbiamo trasformati in cittadini europei i cittadini dell'Europa lesse della riva sud del Mediterraneo quindi se non ci vergogniamo da nella nostra storia dobbiamo andare fino in fondo tirare le conseguenze della logica che poniamo è un referendum lo ripeto il cinquanta per cento
Voterà contro l'Europa il cinquanta per cento e spero di più voterà a favore dell'Europa di quel cinquanta per cento noi saremo diversi