31MAR2014
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#Sbanchiamoli. Fuori i partiti dalle Banche. Credito a chi merita

CONFERENZA STAMPA | Pordenone - 11:14. Durata: 59 min 7 sec

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Registrazione audio della conferenza stampa dal titolo "#Sbanchiamoli. Fuori i partiti dalle Banche. Credito a chi merita" che si è tenuta a Pordenone lunedì 31 marzo 2014 alle ore 11:14.

Con Stefano Santarossa (presidente dell'Associazione Radicali Friulani, Radicali Italiani), Valerio Federico (tesoriere, Radicali Italiani), Alessandro Massari (membro della Direzione, Radicali Italiani), Mario Puiatti (presidente dell'Associazione Italiana per l'Educazione Demografica), Fernando Padelletti (consigliere della Provincia di Podernone, Forza Italia), Alessandro da Re (membro della Direzione
Nazionale, Fare per Fermare il declino), Sergio Zaia (consigliere della Provincia di Pordenone, Partito Democratico).

La conferenza stampa è stata organizzata da Radicali Italiani.

Tra gli argomenti discussi: Banche, Credito, Crisi, Economia, Enti Locali, Est, Finanza, Fondazioni, Friuli, Impresa, Intesa Sanpaolo, Investimenti, Italia, Monte Dei Paschi, Nord, Partiti, Partitocrazia, Politica, Privatizzazioni, Radicali Italiani, Regioni, Unicredit.

La registrazione audio della conferenza stampa dura 59 minuti.

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11:14

Organizzatori

Radicali Italiani

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Grazie
Iniziamo buongiorno buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale eh ai giornalisti presenti qui a Pordenone
Per l'iniziativa manchiamo lì fuori partiti dalle banche credito chi merita questo è il nome della campagna di radicali italiani oggi a presentare questo Progetto questa campagna
E abbiamo valido Federico che tesoriere di radicali italiani e Alessandro Massari che fa parte della Direzione nazionale di radicali italiani
Ringrazio prima di tutto i gli amici giornalisti che sono presenti Lara Zani
Che in questo caso rappresenta il Gazzettino di Pordenone e Elena dei giudici che rappresenta il Messaggero Veneto non è poca cosa perché il fatto che ci sia attenzione da parte dei media
è un caso isolato sì in queste iniziative che stiamo cercando di fare in tutti Italia
Significa che proprio qui nel nord est a Pordenone dove c'è una crisi economica
Particolare il caso Electrolux né la prova forse di ridiscutere in forma anche nuova del tema economico partendo anche
Dalla trasparenza
Degli istituti bancari e in particolare del ruolo delle fondazioni bancarie che
Proprio tramite la presenza dei nominati all'interno
Di queste realtà riescono a mantenere
Proprio l'interno delle fondazioni un ruolo ai partiti che secondo noi non ci dovrebbe essere quindi
La logica di questa di questi incontri o per capire come i partiti riescono a influire sulle scelte delle banche
Allora io lascerei proprio a Valerio un primo
Un primo intervento per introdurre il tema poi e affollata la conferenza stampa e mi fa piacere anche da vari esponenti locali manchi compreso nazionale qui presenti marito poli nomineremo e se vorranno potranno intervenire
Grazie Stefano
Dunque si una campagna nazionale una campagna nazionale dei radicali italiani ma oggi
Parleremo anche delle fondazioni locali quindi delle fondazioni friulane che si inseriscono perfettamente purtroppo va detto in questo sistema fondazioni bancarie partiti credito
Allora come diceva
Stefano in Italia i partiti attraverso gli enti locali e le Regioni nominano o indicano i vertici delle fondazioni bancarie
E le fondazioni bancarie a loro volta controllano le banche cioè fanno parte hanno un ruolo importante nel capitale azionario delle banche
Allora questo accade anche nelle tre principali banche italiane cioè le fondazioni
Bancari in Italia controllano le tre principali banche italiane MPS Montepaschi Siena attraverso una singola
Fondazione bancaria
Mentre nel caso di Intesa San Paolo sono venticinque
Le fondazioni bancarie presenti nel capitale azionario
E hanno il ventotto per cento del capitale azionario di Intesa San Paolo questa percentuale è sufficiente per avere la maggioranza assoluta del consiglio di amministrazione di Intesa San Paolo
Quasi il cinquanta per cento del consiglio di amministrazione lo hanno le fondazioni bancarie anche in UniCredit dove ci sono undici fondazioni
Con l'undici per cento del capitale l'undici per cento del capitale di UniCredit sufficiente
A a vere quasi la maggioranza assoluta di UniCredit bene nel
All'interno di questi gruppi di fondazioni che come
Che diciamo che insieme controllano intesa e UniCredit ci sono anche le fondazioni friulane
La Fondazione Krupp la Fondazione Cassa di risparmio di Udine e Pordenone è il VII azionista di Intesa San Paolo con il siero cinquanta per cento
E la cassa di risparmio di Gorizia è il decimo azionista sempre di Intesa San Paolo con lo zero trentuno per cento
Mentre
La cassa di risparmio la
Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste VII azionista di UniCredit con lo zero trentaquattro per cento quindi le fondazioni
Locali fanno parte del gruppo di fondazioni bancarie che controllano le principali banche italiane le due principali banche italiane quindi radicali dicono
Fuori i partiti dalle banche perché diciamo fuori partiti dalle banche perché
E alla politica quindi ai partiti che spetta alla regolazione nei mercati finanziari noi non riteniamo che invece la politica debba vere
Un ruolo diretto
Nell'amministrazione nella gestione della finanza in Italia la politica deve regolare
E non delibere a venire ruoli in scelte operative
La politica non deve e gli enti locali non devono coincidere con gli attori finanziari ma devono solo dettare le regole questo lo diciamo anche perché il sistema italiano di
Distribuzione del credito di destinazione credito si è dimostrato in questi anni meno efficiente dei sistemi degli altri Paesi europei dati alla mano
Cosa chiediamo chiediamo con una petizione che contiene una proposta di legge di fare uscire completamente
Dal capitale azionario delle banche le fondazioni bancarie
Con che obiettivi dunque con questa separazione fondazioni bancarie banche noi andremo ad ottenere
Intanto la riduzione di possibili ingerenze dei partiti della politica come detto quindi sulla destinazione del credito sul Governo delle banche
Fuori i partiti perché perché noi come nel mondo anglosassone anglosassone riteniamo che un conflitto di interesse c'è perché potenziale quindi noi dobbiamo evitare che ci siano delle regole
Che permettano un potenziale conflitto di interesse tra politica partiti e finanza questo sistema ha creato
E queste norme hanno creato un'enorme
Potenziale conflitto di interesse tra partiti fondazioni bancarie enti locali e finanza quindi ridurre le ingerenze possibili dei partiti e poi
Vogliamo evitare che i vertici delle banche
Non vengano scelti solo sulla base delle competenze
Come dovrebbe avvenire ma sull'ottica politiche come invece troppo spesso avviene competenza più che logiche politiche nella guida delle banche italiane
E poi altro obiettivo che andremo ad ottenere con la separazione
La rimozione degli ostacoli posti dalla fondale fondazioni all'afflusso di nuovi capitali le banche italiane hanno avuto un problema che
Il principale problema delle banche italiane
Utile
Ad una destinazione trascurate una sufficiente efficiente distribuzione del credito che è quella della sottocapitalizzazione
Bene uno dei motivi della sotto capitalizzazione delle banche è la presenza nel capitale azionario delle fondazioni bancarie
Le fondazioni bancarie
A volte chiedono impongono che
Utili aumenti di capitali non avvengano e lo chiedono e lo impongono per evitare
Di diluire la loro presenza nel capitale azionario cioè di pesare il minore il capitale azionario delle banche
Se invece perché tendenzialmente obbligati da Bankitalia da Bankitalia partecipano
Agli aumenti di capitale il risultato è che consumano le loro risorse
E avendo le fondazioni bancarie il principale ruolo di aiutare il territorio con le erogazioni sul territorio l'ostinarsi a mantenere una quota azionaria delle banche
Con l'andamento delle banche degli ultimi anni hanno Porta a Porta con le fondazioni bancarie avere meno risorse per il territorio
E poi in altri casi come è successo e Montepaschi Siena le
Fondazioni bancarie ecco in questo caso Montepaschi Siena cercano di
Ritardare gli aumenti di capitale magari
Come Profumo si è
Lamentato in questo senso evitando delle opportunità che in un determinato momento ci sono anche magari
Dopo alcuni mesi non ci sono più
E poi
Intanto va detto che una delle critiche spesso che si fa a questa nostra proposta e va beh ma poi si trovano gli investitori italiani e stranieri che vanno da acquistare
Il le azioni messe in vendita dalle fondazioni bancarie ve la cronaca di questi giorni ci dice che questo momento propizio
I fondi americani
BlackRock avanguard etc hanno in queste ore tra tra febbraio e marzo aumentato la loro presenza azionaria in tutte e tre le principali banche italiane
Questo vuol dire che c'è terreno fertile per nuovi investitori e quindi per capitalizzare di più le banche le fondazioni bancarie devono smetterla di ostacolare questo questa capitalizzazione
Voglio far notare un solo dato molto chiaro il Fondo monetario internazionale nel due mila tredici ci dice che le banche controllate dalle fondazioni per almeno il venti per cento del capitale sono meno
Capitalizzate meno capitalizzate delle altre tipologie di banche quindi le banche non controllate dalle fondazioni quindi le banche popolari quindi le banche sussidiarie di banche estere
Uno dei motivi anche questo perché chiediamo l'uscita recapitare a salvare delle fondazioni e poi altro effetto della nostra proposta altro obiettivo che ci poniamo quello di dare più risorse
In questo modo alle fondazioni bancarie per aiutare di più e meglio il territorio di riferimento
I dati ve li darò dimostrano e questi dati coinvolgono pienamente anche le fondazioni bancarie friulane
Che danni ormai da molti anni le fondazioni bancarie hanno ridotto costantemente lei erogazioni sul territorio danno sempre meno soldi al territorio perché
Perché invece di diversificare il loro i loro Investimenti si ostinano
A mantenere il
Controllo e la presenza azionaria nelle banche che le
Prestazioni delle banche negli ultimi anni hanno ridotto hanno permesso di
Hanno portato a ridurre sia le erogazioni che il patrimonio delle fondazioni bancarie
Quindi la separazione tra fondazioni bancarie e banche avrebbe uno beneficio o solo per le banche ma anche soprattutto per le fondazioni bancarie perché queste possano
Erogare più soldi nel territorio
E poi ultimo obiettivo che ci poniamo il rispetto delle leggi allora noi abbiamo una
Complessa produzione legislativa in merito alla regolazione delle fondazioni bancarie ma alcuni aspetti sono chiari alla legge il primo è che la legge chiede la diversificazione degli investimenti
Bene le fondazioni bancarie d'Italia non diversificano gli investimenti perché concentra una parte
Importante del loro patrimonio
Nel capitale azionario di una singola banca questo non vuol dire diversificare Investimenti questo lo
Corriere capirebbe anche con bambino serio la metà
Nel mio patrimonio in una banca l'andamento di quella banca poi eventualmente negativo influenzerà in modo decisivo e risultati negativi della fondazione bancaria
Bene qualche dato in merito anche le fondazioni locali intanto vi do
Un esempio che se volete
Clamoroso ma questo non riguarda una fondazione ma anche una Fondazione bancaria locale ma la fondazione bancaria
Di fermo fondazione bancaria Cassa di Risparmio di Fermo ha quasi l'ottanta per cento del proprio patrimonio investito in una singola banca la sua conferitaria la Cassa di Risparmio di Fermo queste la diversificazione
Per legge
Che
Hanno le fondazioni bancarie italiane
Cariparo Compagnia Sanpaolo Fondazione Cariverona Fondazione Banco di Sardegna Fondazione Carige hanno tutti circa il cinquanta per cento del loro patrimonio investito in una singola banca
Nel Friuli la Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste
Che allo zero trentatré di UniCredit investe il quarantasette per cento del proprio patrimonio il quarantasette per cento il proprio patrimonio in una singola banca UniCredit
Mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia
Investe il quarantasei per cento del proprio patrimonio in Intesa San Paolo
Qui dal nostro punto di vista la legge viene violata da entrambe lei fondazioni
E poi cos'altro prevede la legge prevederà perdita dell'azionariato di controllo delle banche
Questo lo dice la legge le fondazioni bancarie neanche insieme neanche come controllo congiunto
Possono controllare le banche e come già vi ho spiegato che in precedenza invece controllano tuttora le prime tre banche in Italia e quattro delle prime
Delle prime dieci
Nel dettaglio qualcosa di più e chiudo delle fondazione della Fondazione locale la Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone
Dal due mila dieci del due mila e dodici il patrimonio della Fondazione Krupp è quasi dimezzato questo a seguito della mancata diversificazione
Degli investimenti perché
La minusvalenza appunto del quasi la metà del patrimonio è imputabile a un solo titolo quindi all'investimento in
In UniCredit nel caso di e scusate in Intesa San Paolo nel caso di
Krupp quindi ha quasi dimezzato dal due mila undici al due mila dodici il proprio patrimonio perché naturalmente il valore delle azioni
Di
Intesa San Paolo si è ridotto negli ultimi anni quindi la fondazione a
Posto
Nel proprio Bilancio al nuovo valore delle azioni e quindi riducendo clamorosamente il proprio patrimonio la Fondazione truppa partecipato agli aumenti di capitale di
Di intesa San Paolo sempre per quanto riguarda
Il
Idee ecco un dato interessante quello sulle erogazione delle fondazioni bancarie del nord-est sono quelle che hanno ottenuto i risultati peggiori negli ultimi anni in termini di
Erogazione
Nel territorio
L'anno
Ridotto dal due mila e undici al due mila e dodici quindi solo un anno le fondazioni del nord est del quindici virgola due per cento
Le erogazioni sul territorio quindi meno welfare meno aiuti sul territorio da parte
Delle fondazione dell'arresto e sono quelle che hanno dato il peggior risultato
Nell'anno e poiché veramente a chiudere
Per quanto riguarda
Krupp la Fondazione sempre
Locale
Voglio aggiungere che
Nel due mila e dodici per quanto riguarda le erogazioni che questa fondazione dato sul territorio il dato del due mila e dodici è il peggiore
Dal duemila e cinque
Quindi dal due mila cinque due mila dodici il dato peggiore è proprio quello dell'esercizio due mila dodici per quanto riguarda le erogazioni sul territorio di Krupp
Per il motivo naturalmente primo decreto l'insistere nel capitale nella presenza capitale azionario d'intesa
Di intesa San Paolo questo andamento è un andamento molto simile anche per le altre due
Fondazioni
Locale e ultimissimo dato
Sempre per quanto riguarda dicevo gruppo la Fondazione locale in Udine Cassa di Risparmio di Udine Pordenone bene sono diminuiti delle erogazioni non sono diminuiti gli oneri e i compensi riporto dei rimborsi spese per gli organi statutari per il personale
Che anzi dal due mila dodici al due mila due al due mila undici al due mila dodici sono andati leggermente a
Salire devo dire che
Incredibilmente la fondazione locale a trentatré membri
Tra organo di indirizzo il consiglio di amministrazione e collegio sindacale naturalmente pagati ed è una delle fondazioni considerando anche che non è una delle più grandi con il maggior numero
Di
Membri retribuiti tra gli organi sociali
Grazie
Grazie Valerio Federico adesso
Ma solo quella a
Ma D'Alessandro Massari
Della direzione di radicali italiani poco fa
Grazie a Stefano Santarossa grazie a tutti i compagni che hanno organizzato questa conferenza i partecipanti
Mi ricollego a un concerto per espresso più volte Valerio e il rispetto dello stato di diritto le regole fondano tutto e discredito il mercato senza regole senza infrastrutture giuridiche diventa anarchia
Noi sappiamo quanto Italia ma non solo tutto il continente europeo fino agli inizi degli anni Novanta avesse una forza presente una forte presenza pubblica ingenera nell'economia e soprattutto riscritto
E ci fu chiesto di privatizzare le banche
Se lo facessimo con un classico esperienza italiana
Facemmo una legge che non conteneva diritti ma semplicemente una serie di
Vantaggi per una singola categoria di cittadini i politici
La fondazione bancaria ottenne in dono
La proprietà negazione delle banche
Un soggetto ibrido
I cui governanti la governance della Fondazione è nominata direttamente da consiglieri comunali provinciali regionali e in seguito all'intervento dalla Corte costituzionale
Dopo una forzatura molto forte di Tremonti nel due mila due
A gli enti rappresentanti il territorio sono le Camere di commercio sono le Curie sono
E le università mi stupisce per esempio che non abbiano messo per più gli ordini professionali le il territorio mi stupisce che non abbiamo messo i sindacati perché se questo è il criterio
Poi come mai alcuni sono dentro ed alcuni sono fuori c'è un circolo ristretto che gestisce
La fondazione
La fondazione avendo poi la proprietà azionaria della banca spesso di controllo e su questo vorrei spendere una parola la legge prevede che ci sia il controllo quando si ha il cinquanta per cento delle azioni allora impresa e come quelle bancarie dove l'azionariato diffuso il controllo si ottiene con molto meno
Nelle imprese quotate in borsa l'OPA l'obbligo di acquisto del pacchetto sanitario scatta con il trenta per cento
Quindi che ci vengano a dire che perdono il controllo se hanno
Il cinquantanove il quarantanove per cento
è una presa in giro questa è la e è la prima cosa questo genera inefficienza innanzitutto per un motivo
Prescindendo dei casi di malversazione quando tu gestisci dei soldi che non sono fuori
E i nominati dei partiti delle Curie delle
Delle Camere di commercio vanno a gestire soldi che
Sono troppi
Bene lo fanno in modo diverso un imprenditore a cura dei propri bilanci un gestore
Diciamo che
A un pochino meno interesse
Essendo poi in Italia
Noi abbiamo purtroppo un legame con la politica che è fatto di
Voto di scambio raccomandazioni cortesie il nostro paradigma invece sarebbe quello del rispetto del dovere
E l'ottenimento del diritto queste qualche cosa di importante
Valerio ha già enunciato tutte le violazioni che questa legge già prevede
E infatti né di cali diciamo sempre che in Italia piuttosto che rispetto dello stato di diritto prevale la ragion di Stato
Ragion di Stato è stato il controllo delle banche da parte della politica nella presunzione che ci fosse una maggiore capacità rispetto all'imprenditoria
Nel governare il credito perché sappiamo che il credito è un'impresa di tipo particolare che ha un'influenza sul pubblico sull'interesse pubblico non ce ne rendiamo conto
Senza credito l'economia reale non va avanti
E perché le fondazioni sono state un problema
Perché essendo le proprietarie azionarie delle banche in un momento di stretta creditizia loro hanno dovuto violare la propria funzione di distribuire utili sul territorio per ricapitalizzare le banche
Se questo può essere stato anche una misura eccezionale meritoria nel momento della crisi perché effettivamente l'Italia non ha nazionalizzato come la Gran Bretagna come la Germania come negli Stati Uniti le banche è però è andato a discapito di noi cittadini
Poiché le fondazioni hanno il compito di distribuire sul territorio risorse per i poveri devono fare del welfare
Ora in piena crisi abbiamo avuto licenziamenti abbiamo avuto bisogno di maggiori ammortizzatori sociali avevamo delle risorse che erano destinate a quello scopo da parte delle fondazioni sono state risolte per salvare le banche
Se almeno avessero dato i soldi agli imprenditori lo avremmo capito ma no neanche questo hanno dovuto fare perché in un contesto internazionale queste banche sono dovuti andare a ricomprare i titoli del debito pubblico altrimenti lo spread ci avrebbe distrutto
Quindi è stato un circolo che è nato per poter garantire la politica al controllo
Della sistema creditizio
Ma si è trasformato in
Un sistema che potenzialmente potrebbe distruggere sia l'istituzione fondazione sia l'istituzione banca
Citava il caso del Monte dei Paschi come la fondazione abbia ritardato l'aumento di capitale cosa accade se la Fondazione ricapitalizzata salva la banca
Ma perde la propria funzione non riesce più a vedere la distribuzione sul territorio è quanto è accaduto per il suo nel Triveneto
Se invece si rifiuta di fare l'aumento di capitale e distribuisce sul territorio quello che a nel patrimonio
La banca fallisce
Quindi proprio un circolo vizioso che va risolto a monte
E noi abbiamo fatto una cosa molto particolare abbiamo
Proposta
Una legge
Che possa consentire alle fondazioni di vendere il capitale azionario per consentire a chi professionalmente si occupa di credo di farlo
Conter contemporaneamente la Fondazione potrà invece dedicarsi Investimenti diciamo di tipo diverso con logiche diverse per fare distribuzione di utili sul territorio dei proventi
Dati dall'investimento del patrimonio che ha proprio con lo scopo lo scopo di utilità sociale
Questo sarebbe l'ottimo
Come diceva lei in questo momento c'è un grande interesse nel mercato dei fondi per il mercato creditizio che il mercato bancario ma non siamo i responsabili né sappiamo che quando c'è un eccesso di offerta sul mercato
Si abbassa il valore dell'azione
Quindi abbiamo previsto tutto un sistema
Di
Tempi che consente per i primi quattro anni in piena libertà alle banche e si è scusata le fondazioni di poter cedere
Se ci fossero delle difficoltà economiche un'ulteriore proroga di due anni insieme al Ministero dell'economia scaduto il sesto anno voi sapete che c'è un'autorità di controllo delle fondazioni che può nominare
E aiutare la dirigenza della fondazione a dismettere dei modi e nei tempi migliori per le comunità di riferimento che devono beneficiare di queste
Di questi fondi
Questa è un'analisi che oltretutto i dati numerici li ha già dati Valerio
Quelli nazionali insomma sono importanti ma il Triveneto è
Stato uno dei motori del dell'Italia se si ferma il treno si ferma gran parte dell'Italia
Quindi credo che quanto abbia detto Valerio sia già sufficiente ma
Non sono cose che diciamo solo noi il Fondo monetario internazionale Lagarde
Ha detto proprio
Auspicando una modifica legislativa che i politici locali controllo e fondazioni ed esercitano un'indebita interferenza nella governance della banca cioè lo dicono proprio
Perché perché c'è una presenza sistemica e peculiare
E che impedisce per esempio una maggior trasparenza che impedisce una miglior governo dell'impresa e soprattutto la difesa dell'italianità
Impedisce l'ingresso di nuovi azionisti e quindi non fa superare il credit crunch questo il problema se vogliamo l'italianità in Italia che non ha più liquidità noi avremo un'impresa economica che dipendendo dalle banche sarà destinata a peggiorare
Quindi INPS non lo dobbiamo fare per virtù ma per necessità
Ci sono poi dei dati di Mediobanca Mediobanca non solo ha criticato tutte le cose che vi stavo dicendo ma ha criticato anche i costi di gestione per i motivi che dice il vi dicevo prima chi gestisce denari non proprie gestisce allegramente
Oltre il cinquanta per cento dei fondi delle fondazioni ben costi di gestione
Queste il dato medio chiaramente non ci stiamo riferendo a una singola specifica Fondazione locale
E poi Bankitalia
L'Italia lo stesso Grillini possesso Grilli nel due mila dodici e nel due mila tredici a
Ribadito la necessità di
Fare in modo che una nuova legge non condizioni le scelte gestionali e organizzative ed è la banca che la selezione avvenga sulla base della competenza della professionalità ed i criteri di trasparenza
C'è stata una polemica molto divertente tra Guzzetti che è stato un grande democristiano so presidente da Radio Lombardia dei tempi della Prima Repubblica è Presidente della Fondazione Cariplo il Presidente della associazione delle fondazioni
Un noto
Portale di economia ha fatto un conto ha verificato il numero di persone in percentuali competenti materie finanziarie delle fondazioni l'un per cento
Guzzetti si è risentito ha detto no no ne abbiamo ben il quindici per cento di esperti
In qualità di Corsini l'ottantacinque per cento non ci capisce niente dico capito perché le fondazioni gestiscono le banche così perché sappiamo insomma l'Italia
Si basa su si basa su criteri
E che sociologicamente sono stati definiti di familismo amorale e il solito discorso chiediamo la cortesia invece che che che il diritto
Noi questa proposta l'abbiamo
Inserita in una petizione al Parlamento per un motivo molto specifico prima perché altri istituti di democrazia diretta come la proposta di legge d'iniziativa popolare incontra i grandi limiti poi che autentica tori
Cioè coloro i quali hanno il potere di certificare la legittimità della sottoscrizione non
Sono normalmente di origine politica e quindi se non mai
Una rappresentanza nelle autonomie tu non è neanche la possibilità di poter esercitare il suo diritto e i radicali normalmente almeno in quanto tali non si presentano
A non si presentano
Alle elezioni quindi questo è un uno stop
Sto la petizione che è stata indirizzata direttamente ed avrei Federico Presidenti di Camera e Senato la capogruppo perché perché c'è un
Problema procedurale
O meglio un'opportunità procedurale
E lei petizioni non solo vengono annunciate all'Assemblea ma vengono poste alla conoscenza
Specifica dei membri della Commissione
Ora sicuramente
Avere una proposta di legge da una base di partenza non sarà una richiesta strampalata ma sarà qualche cosa di concreto noi speriamo che
Vogliono prenderle in considerazione
C'è poi un'iniziativa sul territorio che prevede una sorta di appello al Parlamento perché possa
Prendere in considerazione e risolvere il problema delle fondazioni
E c'è poi la terza fase che è quella di un'azione di coordinamento dei vari parlamentari delle varie zone che rendendosi conto che questo sistema è fallimentare
Possano influire sulle scelte della Conferenza dei capigruppo per mettere all'ordine del giorno queste iniziative
Io sui dati numerici definitivi della formazione
Gruppo della fondazione di Gorizia vorrei dire solo una cosa non completa flessione adesso noi abbiamo delle erogazioni che sono inferiori a quelle del due mila cinque i progetti
Prego
Ma i progetti io presento stavo guardando ci sono alcuni progetti particolarmente interessanti tipo lo studio delle frecce tricolori
Mi rendo conto che
Insomma quando ci sono basi
E molto importanti ci possa essere anche questo questo tipo d'interesse però non mi sembra esattamente la missione specifica dei Denver della della della fondazione
E abbiamo visto le perdite abbiamo visto a concentrazioni in particolari campi abbiamo visto come Cassa depositi e prestiti anche costringa le fondazioni a sottoscrivere
Conversioni impegni di di azioni prima azioni privilegiate in azione ordinarie
Ma a proposito di di lavoro tutto quanto era stato fatto nel territorio anche per avere delle sedi di lavoro corrente Gorizia era la sede della Fondazione nel Triveneto in seguito a una funzione con Cassa di Risparmio del Veneto c'è una nuova
In Titanic regionale con sede legale a Padova e quindi ulteriori posti di lavoro che pensavano fossero sicuri in seguito alla crisi concentrazione necessità Gorizia perso altri posti di lavoro mi fermo qui perché credo sia
è un quadro non proprio entusiasmante quindi
Basta per però oggi con questo iniezioni di ottimismo grazie
Sandro
Chiaramente gli ospiti possono intervenire asserendo ritengo se hanno domande da fare proprio c'è Mario Puiatti
Ad accordi
Per la domanda
O
La domanda che in parte da una considerazione il fatto che
I rendimenti delle banche quindi questo diciamo e c'è stata questa flessione mi pare
Quasi quasi scontato stante le dimensioni della crisi e a posteriori potrebbe essere anche facile dire vorrei vedere qual è il titolo che negli ultimi se cinque anni di crisi non ha perso gran parte del proprio
Valore
Questo condominio rapidamente in realtà
Gli studi di del Centro studi di Mediobanca che ha fatto prodotto proprio all'inizio del due mila quattordici uno studio sugli investimenti delle fondazioni bancarie dimostrato che facilmente scegliendo altre
Facendo altre scelte in termini di investimenti rispetto a quelli sul capitale azionario delle banche le fondazioni bancarie avrebbero potuto mantenere tranquillamente il livello di redditività degli anni precedenti passano d'accordo
Sì no il problema è che però non c'è tanto il poi nel senso che nel caso schiera di cali
è un attimo nel caso di radicali nel caso anche di fare per fermare il declino che poi interverrà e nel caso di questi studiosi di Mediobanca del Fondo monetario internazionale
E circa sette otto anni che noi diciamo che le fondazioni bancarie devono uscire nel capitale azionario delle banche perché avrebbero avuto
Risultati sempre come dire più preoccupanti che avrebbero dovuto diversificare il credito non lo diciamo oggi naturalmente giochi a giochi fatti ben presto
è il dato come dire più più importante certamente altri investimenti in fondi stranieri italiani in obbligazioni
O convertendo le azioni nel famoso Coco bond avrebbero portato dati alla mano
Risultati molto più importanti in termini di redditività e quindi di capacità delle fondazioni in questi anni di erogare e in più non avrebbero intaccato
Il capitale perché questo è un altro dato importante
Io volevo aggiungere solo una cosa a differenza degli altri Paesi l'Italia non ha avuto un problema con le banche perché i nostri non saprei nostri banchieri con il tono avendo competenza non sapevano neanche cosa erano
I titoli salsicciotto che hanno i subprime che hanno distrutto il mondo quindi se noi in Italia non abbiamo avuto nessun problema con le banche perché non abbiamo fatto investimenti sbagliati il problema ce l'abbiamo avuto proprio perché
Non siamo stati in grado di dare una risposta adeguata perché le fondazioni appunto hanno dovuto distogliere con grande grande grande e l'esistenza risorse verso le banche quindi la crisi economica non è stata figlia di una crisi bancaria
Ma è stata figlia di un sistema di regole che ci ha impedito di allocare efficientemente risorse quindi il problema nostro il debito pubblico l'abbia un debito pubblico del centotrenta per cento dovuto a spese scellerate che hanno fatto i nostri nonni che fanno pagare a noi
Il corpaccione molle dell'Europa era Alitalia gli speculatori se ne sono accorti che c'hanno attaccati appunto ce ne siamo proprio un caso specifico la crisi nostra e tutta domestica è dovuta alle nostre regole
Quindi noi se avessimo avuto un sistema bancario non in mano le fondazioni avremmo avuto il credito per le banche e se non avessimo avuto il debito pubblico questo chiaramente sullo sfondo non saremmo stati attaccati da speculazioni internazionali
Varie Puglia
Già consigliere regionale non si può al microfono anche a risolvere
Coloro
Posso no
Mario anche un osservatorio l'osservatore di quanto la cupa fatto in questi anni
Quanto al telefono ma ha parlato ieri e interessante capire sul caso locale le politiche
Delle scelte che ha fatto la cultura in particolare
Sullo stop
La Krupp credo che sia che funzione come tutte le casse di risparmio italiane insomma no per è stata gestita la vocazione turistica sempre
Grande Presidente come lente gestite per molti anni la Cassa di Risparmio dopo ha gestito la Regione tra Presidente ha ragione
Per un certo periodo durante il Centro-Sinistra c'era la la logica del centrosinistra che di per sé
Queste alla vicepresidente profumati socialista eccetera
Questa è storia quando è stata fatta la Fondazione quando è stata la riforma in carriera
Il Presidente fino a pochi anni fa storico estratto
Se il Governo
Tonificante dell'INPS
Consigliere regionale democristiano per tre legislature del Sindaco che emergono par credo che entra nel merito e roba del genere
Adesso il suo successore Lucignolo anche prima faceva il Direttore Fondazione meccanico nostro ma
Insolito qua per dire Franca nella storia di voglio capire questa cosa si dire lo slogan fuori i partiti dalle banche no questo è il meccanismo
Fuori partire banche significa fuori partita dalla Fondazione
Oppure significa impedire alle fondazioni di essere azionisti delle banche
Quindi i partiti restino nelle fondazioni
Ma alle fondazioni sia vietato
Essere azionisti delle banche è questa la pena siccome
Non ho capito qual è la lana pratiche alle della proposta perché le fondazioni hanno statuti che prevedono
Un meccanismo discutibile
Di elezione d'accordo per cui a Pordenone la casa dello studente
Nomina designa qualcuno che per moltissimi anni è stato il direttore che lo studente denunciano portoghese
Allora la proposta
Dovrebbe essere vietiamo le fondazioni
Di essere
Quando ha detto che andava per cui
C'è un ragionamento generale dopodiché bisogna capire praticamente
Come si realizza è questo io vi do un altro piccolo elemento l'attuale presidente della Cassa di risparmio
Stiamo Landini
Ed è un imprenditore
Non è un politico
è un piccolo imprenditore
Un'azienda di famiglia è un forme eccetera storico matto come Robert
Io non so
Se
Sheva logico giusto corretto che
Gli imprenditori
Sì tra virgolette auto gestiscono gli imprenditori l'associazione di fatto degli imprenditori si auto gestisca il credito no perché anche qua
Si entra su un meccanismo estremamente discutibile no
Patrizia la logica del controllore controllato insomma no allora quasi rovescia la frittata la si fa in tante maniere ma però la siamo ecco quindi a me pare che storicamente in questa Regione
La Cassa di Risparmio Friuli-Venezia Giulia si chiama adesso si chiama le casse di risparmio di tempo non una volta ha svolto un ruolo credo fondamentale proprio è la più importante banca
Della regione
E ha consentito per esempio dell'Udinese a tutta una serie di industrie decotte mi viene in mente l'accordo solo piuttosto so che altro e cioè cordolo era Presidente degli industriali udinesi era il maggior azionista del Messaggero band Greg quotidiano quindi questi qua
Gestivano evidentemente i mezzi di informazione eccetera esige stimano finché hanno potuto infatti il credito prima di fallire no
Ecco e avvenuto mi fermo qua volevo semplicemente capire ecco se magari c'è un'area come allora se c'è un testo che lo capirà bene cosa propone della ricchezza
Già in
Grazie sarò anche leggere grazie mille noleggiamo lavoro il primo comma della nostra proposta di legge il titolo e la dismissione delle partecipazioni dalle fondazioni
Nel delle fondazioni e nella società bancarie e primo comma dice le partecipazioni in essere nelle società bancarie devono essere collocate sul mercato naturalmente
La proposta di legge prevede tempi adeguati
C'è una questione di diritto costituzionale si
Si può fare tranquillamente perché le fondazioni sono enti privati con la funzioni pubbliche
Ora ho già detto che quando hanno imputato alle fondazioni la proprietà relazioni quelle la proprietà dello Stato e quindi c'è stato un dopo
Ma nel momento in cui
Il ministro decide
Che ti devo autorizzare il tipo di Statuto
Chi decido i settori in cui devi intervenire chi decido quante la parla percentuale che devi distribuire per obbligo sul territorio cioè quando tu hai la forma solo privata
E lo Stato che interviene in modo autoritativo dicendo di quello di fare e segnalo un'autorità amministrativa indipendente che dovrà essere costituita vent'anni fa non è mai stata costituita
Se ne trova una
Adesso parzialmente funzionale all'uso solo per l'Autorità all'interno al Ministero delle finanze e può intervenire autoritativamente sugli Statuti
Quindi se lo Stato già interviene in venticinque settori delle fondazioni gli si dice guarda fondazione tu puoi far tutto
Però poiché l'interesse e quello di diversificare il rischio e con le banche c'è un problema di rischio di investimento e di collusione
E di efficienza e di efficacia e distribuzione del credito così come in sei settori lo Stato è già intervenuto interveniamo su un VII perché non ti diciamo che delle espropriamo
Quindi le azioni prendi è una cosa un settore che ti
Siccome ma anche perché la fa l'azione non a scopo di lucro è una fondazione che investe in banca è invece c'è l'altro l'imprenditore perché è evidente che c'è una finzione giuridica
Quindi non potendo fare l'imprenditore ci sembra normale che non possa detenere le azioni questo no è una questione proprio attenta questa perché tutti i conservatori dicono non si può fare
Però dimenticano che lo Stato è intervenuto su tutto sorvolo
Io ti ringrazio perché mi è dato modo di di di di rispondervi di chiarirlo grazie mille
C'è Fernando bandellette
Che
Vice coordinatore regionale di Forza Italia che vuole intervenire tra l'altro consigliere provinciale il motivo per cui ci sono molte
Esponenti
Politici ENI vari partiti è perché siamo a raccogliendo adesioni al nostro progetto adesione significa sottoscrivere
Il questo vizio questa petizione ma anche sostenere radica italiani collasso in un'iniziativa economicamente perché non c'erano un partito che vive solo donna
Le iscrizioni gonne i contributi economici allontanando fate eletti tra l'altro ricordo è stato con noi tutta l'estate raccoglie le firme sui
Referendum purtroppo non ce l'hanno raggiunto il quorum necessario di firma ringrazio credo che il problema economico da esso cominci
Dei partiti paga un po'per tutti per cui il sostegno anche non lo stiamo dando
I nostri stessi partiti per cui
Siamo di fronte lentamente a un cambiamento epocale su fonte delle fondazioni bancarie mi sento di su di condividere questa vostra proposta
Perché leader della Fondazione da quello che ho capito nasce negli anni Novanta con l'intento solo di una doveva rappresentare una fase transitoria no
Qualche in Italia come tutte le fasi transitorie poi diventano le più maggiori istituzioni
E
Credo che tutto sommato abbia rappresentato in un momento storico ed economico alla fin fine anche una forma di debolezza del sistema per come sempre noi dobbiamo aggrapparci assistermi antiliberali
Per riuscire a garantire il nostro sistema chiaramente il mondo adesso è cambiato la situazione economica mondiale cambiata lettura leggi le dinamiche sono cambiate
Voi dicevate giustamente che l'Italia uno dei maggiori paesi che è quello del debito pubblico ricordo che in Giappone ci ha quasi doppio dell'italiano ecco
Per cui no trenta per cento debito pubblico è comunque centotrenta per l'Italia al sul PIL giapponese oggi duecento e passa per cento giusto per cui
Il rapporto si per cui ecco per dire che chiaramente c'è un discorso di moneta che che si lega un insieme di cose
Per cui io credo che si debba comunque a questo punto pensare di affrontare il mondo e l'economia mondiale con una una nuova dinamica con una nuova prospettiva
E sapendo che
Chiaramente delle forme per quanto possibile
Legittime di tutela rispetto alla nostra economia devono essere rappresentate
Perché è previsto che nel giro di dieci quindici anni al massimo da importanti studi economici l'Europa sarà considerata
Un'area marginale a livello mondiale
Perché vi do solo un dato la Cina è previsto che ogni anno in metterà nel mercato ventitre milioni di nuovi lavoratori che sono praticamente l'equivalente la nostra forza lavoro attuale Europa
Persone che non prendo un costano diciassette euro l'ora come cosa dei nostri costano tre quattro euro l'ora quindi è evidente che
Dico bisogna pensare in un'ottica liberale
Aperta del mercato e quindi affrontare però contemporaneamente riuscire in qualche modo trovare delle forme di tutela di garanzia anche per i nostri prodotti e chiaramente il mercato finanziario che diventa uno degli aspetti fondamentali non a caso l'ho detto prima
Che dei fondi americani ma gli stessi cinesi stanno inventerà investendo sulla borsa italiana abbiamo visto in questi giorni che hanno acquisito il due per cento di ENEL Dieni
Chiaramente le dinamiche cambiano e noi che abbiamo sempre avuto la fine un capitalismo tutto sommato povero le che è stato legato anche a questo uno secondo me dei problemi dell'Italia quindi ha sottocapitalizzazione sia delle banche ma anche delle imprese
Qui abbiamo che le rappresentanze sarebbe stato anche
Camera di Commercio non se ricordo per cui conosce bene delle realtà anche locali che proprio
In particolare son quelle che sono caratterizzate proprio storicamente hanno detto la sottocapitalizzazione delle imprese evidentemente
C'è necessità di rivedere un po'tutto quanto presso il ponte affrontare con spalle più solida forti quelli che saranno
Il il futuro io ringrazio no per l'invito e per quello che sarà possibile credo ad attivarmi prodotta da Verona
Grazie grazie grazie grazie alla nota del
Adesso lascerei la parola
Alessandro dare
In quanto della Direzione nazionale della Segreteria di fare per fermare il declino tra l'altro di Pordenone
Chi fare per
Fermare il declino ma ufficialmente aderito a questa iniziativa quindi
Sono compagni strane in questo caso per la singola questa iniziativa
Fosse anche
Sergio Zaia intendo intervenire tra l'altro lui è un imprenditore
è anche scritto del PD anche alle la Swing la sua
Bisogna amico e su questo ci induce interessa
Buongiorno tutti vi ringrazio innanzitutto dell'ospitalità particolarmente gradita essendo anch'io di Pordenone
Tre parole molto semplici
Diciamo che c'è condivisione della della vostra iniziativa sia a livello nazionale e poi anche a livello territoriale perché lo spiego a livello nazionale chi conosce AV ho avuto modo di conoscere che cosa è stato e che cosa è fare per fermare il declino sa perfettamente che
Noi nel nostro manifesto il nostro programma abbiamo sempre avuto un'attenzione molto concreta rispetto i problemi
E in qualche modo anche trasversale rispetto a quelle che sono poi le le forze politiche che le sostengono e quant'altro faccio un esempio molto molto molto stupido non è da settembre che che stiamo raccogliendo ad esempio le folle firme con una petizione sì ma la vostra per non più alto del Colle
C'hanno aderito Pippo Civati Anna anche gli stessi radicali e quindi non c'è da parte nostra nessun tipo di preclusione a collaborazione trasversali e poi addirittura adesso
Renzi ce la ce l'ha appresa questa bella idea speriamo che la porti avanti noi siamo felicissimi se alla fine
La porti la la realizzerà per davvero peraltro non
Quella sugli stipendi ma quella vera però perché la nostra è un po'più più stringente della sua e questo motivo principale poi dopo in realtà scendendo nello specifico delle fondazioni bancarie e lo spiegava che prima Alessandro
Al nostro interno ovviamente se il manifesto e sia diciamo nei gruppi tematici di di di lavoro e lo stesso Michele Boldrin nostro coordinatore è un tema che a noi questo è assolutamente caro è carissimo
Perché lo dico noi evidentemente rappresentiamo una forza è inutile che ci nascondiamo di natura tra virgolette liberale l'Italia è un Paese che viene definito tante volte mediaticamente turbo liberiste realtà di liberale c'è poco o nulla
Perché perché perché lo vediamo benissimo c'è una presenza dello Stato in ogni settore
Che sia di retta sia tramite la politica e quella fondazioni bancarie ne è un caso tipico
Pesantissima oltre al fardello del debito pubblico citato prima anche da
Da voi quindi è chiaro che qualsiasi iniziativa che va nella direzione nella direzione di
Togliere la presenza opprimente dello Stato non quella giusta a cui faceva riferimento anche e padelle etiche tutt'altra cosa e quindi è ovvio che va va rivisto sistema laddove si toglie la presenza opprimente dello Stato e della politica soprattutto
Ci trova assolutamente favorevoli
Dicevo anche prima che poi c'è una ragione territoriale molto particolare chi più vicino a alle cose che stiamo facendo qui con grande fatica ovviamente perché ci siamo rimessi in piedi dopo
Le vicende note di febbraio scorso stiamo ovviamente comunque potendo contare su una struttura territoriale abbastanza consistente
Noi siamo aperti alla cooperazione con tutti i movimenti che hanno voglia di condividere iniziative positive facevo l'esempio prima stiamo facendo banchetti insieme
Lieto dicevo Alessandro passare ad esempio coperto liberale con gli amici Facchetti indicativi di Gorizia valso iniziative comuni e loro vengono a fare come quindi nessuna difficoltà ovviamente a farle su progetti che come questo possa essere condivisi dirò di più
Il senso è anche quello di
E raccogliendo la preoccupazione che del Consigliere cui atti di mettere a disposizione di tutti e quindi anche dei radicali
Quella che è una delle caratteristiche principali di fare ossia al suo interno fare a una quantità
Discreta di di pensatori importanti
A cui piace lavorare su questi temi
A cui piace anche dare contributi intellettuali Michele Boldrin in primis su su questo argomento è molto sensibile si parlava con Massari a maggio mi pare probabilmente si lancerà un convegno di approfondimento su questa questione quindi al di là
Della petizione e dell'attesto specifico della norma come oggi disegnata
L'interesse è comunque a quello di andare a creare un sistema che abbia poi un suo senso e che si possa inserire in quello che è il contesto anche normativo e non solo economico italiano e quindi da questo punto di vista non siamo più che disponibili a partecipare quindi vi ringrazio ancora ospitalità
Zaia
Premesso che condivido questa iniziativa puro conti distinguo sollevati da Mario Puiatti
è evidente che la commistione tra politica e imprenditoria
è evidente ed è sotto gli occhi di tutti ed è altrettanto evidente che se esiste e persiste e perché indubbiamente fa comodo agli uni e agli altri
Io dico che questo cambiamento che noi abbiamo avuto epocale risale alla Seconda Repubblica
Perché è pur vero che anche prima i politici
Partecipavano alle aziende ma vi partecipavano in forma anonima discreta personale
Con questo cambiamento alla seconda Repubblica c'è stato un travaso di imprenditori nella politica e di politici nell'imprenditoria
Ecco perché succede questo io
Sono stato un imprenditore
Ho fatto un po'di politica per passione
Ho partecipato e lavorato nelle associazioni di categoria
E mi sento di sostenere veramente con con molta convinzione
Che ognuno deve fare il proprio mestiere
Non ci può essere un travaso da un tipo di attività a un altro
Perché
A prescindere dagli interessi che possono nascere macchine molto spesso c'è un modo di concepire e di ragionare
Completamente diverso
Cioè voglio dire che il politico ragion una
Con concetti estremamente diversi da quello che può essere l'imprenditore
Ed è altrettanto diverso il concetto di chi fa
Associazionismo quindi il separare i campi per me è una questione assolutamente inevitabile io se dovessi tornare indietro e tornare giovane vi assicuro
Che se
Promessi ri intraprendere nuovamente la strada di imprenditore farai solo ed esclusivamente
L'imprenditore
Ognuno deve specializzarsi nel suo mestiere nella sua attività e fare questo i bancari devono fare i bancari devono
Dare il credito e supportare le imprese ma devono essere liberi da farlo da
Interessi che
Possono nascere da una partecipazione delle associazioni di categoria degli stessi imprenditori questo vale naturalmente anche per i i politici
Che
Indubbiamente partecipando a
In questi settori e lo sappiamo chi sono le Camere di commercio non solo nelle fondazioni bancarie ma le associazioni di categoria purtroppo a mio parere frenano quello che lo sviluppo del Paese
Perché non rispettano
Quell'indirizzo che è specifico di ogni categoria e di ogni settore
Quindi io sposo in pieno questa vostra iniziativa e cercherò di sostenerla per quanto possibile
Assenza davvero per il mio intervento anche perché detto da un imprenditore ancora tante norme
Allora intanto ringrazio radio radicale che registra in questo momento questo questo alla conferenza stampa che quella trasmetterà a livello nazionale
Segnalo anche la presenza in sala di Giuseppe Pedicini che Consigliere comunale a Pordenone nella lista Civitanova Pordenone che gli ha detto che sosterrà l'iniziativa e lo ringrazio
Se non ci sono altre domande altre osservazioni grazie a tutte a questa è
Volevo segnalarlo
Un un
Il nuovo impegno dei radicali sui temi economici che io da anni sto cercando di far ripartire perché ritengo che non avere accordo colto l'importanza delle riforme liberali
Negli anni passati ieri le proposte referendarie devo fare se è stato davvero il il problema in cui ora il problema della crisi che oggi viviamo
Cioè il tema dello Statuto dei lavoratori e dell'articolo diciotto e liberalizzazioni fatte davvero e non come la presenza dei partiti ovunque comunque e ovunque
Questa serie di cose e sono facevano parte dei referendum
Del gli anni Novanta che i radicali hanno non avevano proposto quelle riforme
Che la Germania ha fatto e vediamo quanto è forte la Germania noi siamo rimasti al palo e purtroppo ne paghiamo le conseguenze
Grazie a sette