04APR2014
dibattiti

LegalMente. Parole, immagini, suoni: legalità e giustizia dalla A alla Z - Convegno in onore di Pier Luigi Vigna e Gabriele Cheluzzi (1ª giornata)

CONVEGNO | Campi Bisenzio - 18:10. Durata: 2 ore 19 min

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Convegno in onore di Pier Luigi Vigna e Gabriele Cheluzzi.

Evento promosso in collaborazione con FairMenti, eventi e servizi equosostenibili.

Media partner Libera Radio, voci contro le mafie ( in programma dal 4 al 6 aprile 2014).

Convegno "LegalMente. Parole, immagini, suoni: legalità e giustizia dalla A alla Z - Convegno in onore di Pier Luigi Vigna e Gabriele Cheluzzi (1ª giornata)", registrato a Campi Bisenzio venerdì 4 aprile 2014 alle ore 18:10.

L'evento è stato organizzato da Associazione Nazionale Legalità e Giustizia.

Sono intervenuti: Cesare Gallarini (attore, comico,
presentatore), Laura Lippi (presidente dell'Associazione Nazionale Legalità e Giustizia), Giovanni Momigli (sacerdote, presidente della Fondazione Spazio Reale), Valeria Fedeli (vice presidente del Senato della Repubblica, Partito Democratico), Luigi Varratta (prefetto di Firenze), Paolo Bambagioni (consigliere regionale della Toscana, Partito Democratico), Elisabetta Baldi Caponnetto (presidente onorario Fondazione Caponnetto), Salvatore Calleri (presidente Fondazione Caponnetto), Andrea Barducci (presidente della provincia di Firenze, Partito Democratico), Susanna Agostini (consigliere del Comune di Firenze, presidente della commissione "pace e diritti umani", Partito Democratico), Emiliano Fossi (sindaco del Comune di Campi Bisenzio, Partito Democratico), Sergio Paparo (presidente dell'Ordine degli Avvocati di Firenze), Silvia Della Monica (magistrato, presidente del Comitato di verifica e riforma della legislazione), Claudio Landi (corrispondente di Radio Radicale dal Senato), Rosy Bindi (presidente della commissione parlamentare antimafia, Partito Democratico), Franco Nicoletti (rappresentante della banca FINECO), Adriana Piancastelli, Giuseppe Nicolosi (magistrato), Silvia Dalla Monica (magistrato, presidente della commissione controllo e verifica della legislazione), Giusto Sciacchitano (vice procuratore nazionale antimafia), Sandro Crini (magistrato).

Tra gli argomenti discussi: Bindi, Borsellino, Caponnetto, Cultura, Economia, Falcone, Giustizia, Istruzione, Italia, Landi, Legge, Mafia, Manganelli, Politica, Polizia, Prefetti, Societa', Stato.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 2 ore e 19 minuti.

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18:10

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Buona sera
Buonasera buon pomeriggio
Sono qui e dietro di voi perché mi piace questa entrata sul mercato perché
Fate un applauso anche a me PAM ampio molto più basso e voi sulla fiducia così va benissimo così va benissimo grazie sono anche un po'emozionato perché
Veramente
Sorte che in sala ci sono tante persone assolutamente importante io sono un un semplice comico quindi scusatemi se sbaglierò come disse anche un famoso
Papà
Allora siamo alla prima edizione di legalmente parole immagini suoni legalità e giustizia dalla A alla Z quindi spalle Remo di
Legalità giustizia mafia e tutto quello che
Attinente a questo
Ahimè mondo e
La associazione legalità giustizia organizzato tutto questo e io che proprio ne so veramente pochissimo
Invito subito
La presidentessa dell'associazione che lavora Lippi fare un applauso a Laura aspetti come promesso arrivo condominio qui qui c'è gente la gente importantissima Salandra io sono emozionata lei no lei tranquilla
Componente pochettino allora
Va bene
Buonasera a tutti grazie della vostra presenza
Se non fare gli onori di casa come Presidente dell'Associazione nazionale legalità e giustizia ma oggi
La definizione più giusta che mi sento più vicino a non è Presidente ma portavoce
Sono qui a parlare di e ad accogliermi a nome di tutte le volontarie i volontari che come me hanno lavorato per tanti mesi alla realizzazione di questo evento
Tante persone che hanno messo a disposizione le loro capacità il loro tempo libero la loro buona volontà accomunati dall'idea di contribuire a un progetto tanto ambizioso quanto positivo e speriamo
Anche costruttivo la maggior parte di loro ha qui presente in sala vedo fra fra le persone loro volti e so che la mia emozione in questo momento è anche la loro
Come saprete abbiamo voluto dedicare questo convegno a Pier Luigi vigna Gabriele Chelazzi
Forse non sarebbe neanche necessario spiegare il perché bastano passano questi due nomi abbiamo voluto rendere omaggio a due uomini che rappresentano la nostra idea di legalità
E di giustizia di onestà e anche
Di paese che vorremmo
Vogliamo nei iniziare legalmente ricordando che con loro ricordare Antonino Caponnetto Antonio Manganelli e Gerardo D'Ambrosio tre grandi uomini del nostro tempo ed esempi di impegno e rettitudine
Io
Personalmente me lo ricordo bene il giudice Caponnetto quando venne a parlare alla nostra Assemblea andavo alle superiori
Probabilmente quella è stata la seconda volta nella mia vita in cui ho davvero sentito parlare di mafia dopo la frase risolvo Fini
Il giudice cornetta Vevak chiarissimo che per vincere le mafie serve soprattutto la cultura ed è uno degli insegnamenti che secondo me c'era ci ha lasciato
Ringrazio Elisabetta Baldi Caponnetto Adriana trenta stelle Caterina Romagnoli di aver potuto e voluto essere qui con noi oggi
Nei giorni scorsi in più di un'occasione mi sono sentita rivolgere la domanda cos'è legalmente
In realtà accuse non c'è una risposta perché non è a cosa deve essere che abbiamo pensato la domanda corretta è
Qual è lo scopo e noi lo scopo anzi gli scopi ce l'abbiamo piuttosto chiari
Due sono gli obiettivi fondamentali intorno al quale abbiamo organizzato legalmente
Il primo è cercare di stimolare un senso civile senso civico attraverso la cultura l'informazione cercando di farlo non solo verso chi è già sensibile a queste tematiche
Ma soprattutto verso chi non si è mai neanche posto il problema vorremmo parlare a chi non si è mai reso conto che un problema sociale è anche un problema suo anche se non lo so Ca'da vicino
E cercare di arrivare giovane Regazzi e provare a seminare ed investire sul futuro
è per fare questo ci siamo convinti che fosse necessario usare tanti linguaggi linguaggi diversi perché lo stesso messaggio lo stesso seme può essere piantato in tantissimi modi
Con chi ha avuto il coraggio di ribellarsi e attraverso la Bossi dice assentito sulla propria pelle il dolore della violenza e ha voglia di parlarne di condividerlo
Con documentari e ricostruiscono storie ed hanno molti dei nomi con il contributo di chi per scelta professionale ha deciso di occuparsi di questi temi
E mette la propria conoscenza le proprie di esperienze a disposizione degli altri
Con la musica le parole le medie di una canzone con il linguaggio teatrale con il linguaggio visivo di fumetti delle vignette come forme d'arte e soprattutto con la saldatura che considero un'altissima espressione di democrazia
Proveremo a farlo grazie agli oltre ottanta ospiti si avvicenderanno su questo palco in questi tre giorni grazie al lavoro di aver lavorato accorato e documentari
Grazie agli artisti e vignettisti di Asti Brussa grazie tanti volontari stanno rendendo possibile tutto questo
Il secondo obiettivo sta in due parole
Fare dette
Sono ventotto le associazioni che hanno accettato il nostro invito e che porteranno il loro contributo anche molto diverse fra loro per specificità ma accomunati da un'idea di paese e di mondo
Vorremmo che questo auditorium diventasse per tre giorni non solo un luogo di cultura ma anche di condivisione di esperienze di informazioni che fosse un luogo dove ci si può incontrare e parlare e magari pensare a dei percorsi insieme
L'illegalità il le mafie il degrado la violenza la negazione di diritti
Per provare a combatterle serve e noi siamo convinti di questo un'azione globale
L'associazionismo
Serve l'associazionismo come servono le forze dell'ordine e la scuola come serve la magistratura serve che ognuno
Si prende la responsabilità del proprio ruolo e lo porti fino in fondo
Sappiamo bene qual è l'importanza del volontariato in Italia sul territorio nazionale se abbiamo una un altissimo numero di associazioni che credo tra l'altro molti Paesi ci invidiano
Questo è sintomo che ancora l'altruismo il senso di appartenenza fanno parte degli italiani
E allora dico poco importa sotto quale nome un gruppo di cittadini decide di riunirsi per offrire assistenza gratuita per fare progetti collettivi o per fare antimafia
Poco importa se ci si dà un nome piuttosto che un altro l'unico modo davvero importante la finalità anche nelle diversità tematiche specifiche onere diversità di pensiero in alcuni casi di opinione
E dobbiamo assolutamente evitare che le associazioni stesse diventino antagoniste nelle azioni
Sì porre con le migliori intenzioni di fondo non sia non ci deve essere l'antagonismo ci deve essere collaborazione
Non perdere di vista lo scopo che allo stesso per tutti e tenersi lontani tutti quanti noi noi compresi dalla logica dei protagonisti e dalle lotte fra chi è più puro
Perché se davvero facciamo quello che facciamo per rendere l'Italia un Paese migliore allora dobbiamo dimostrarlo con i fatti con le azioni con il dialogo con la democrazia con la solidarietà
Fare delle differenze un punto di forza è un'arma che le Marche non avranno mai e non possiamo essere noi a decidere di farne a meno
Noi speriamo davvero di essere all'altezza delle aspettative di sicuro se l'abbiamo messa tutta
Ma se anch'io uno soltanto dei ragazzi delle scuole superiori che saranno vi domattina coglierà uno spunto di riflessione o avrà voglia di approfondire la propria conoscenza se anche un solo spettatore sarà influenzato positivamente
Se anche una sola persona deciderà di schierarsi dalla parte giusta della vita grazie a qualcosa che è avvenuto qui in questi tre giorni anche se ha un solo se mi sarà piantato
Noi crediamo che lo sforzo ne sia valsa la pena grazie a tutti
Grazie alla olimpico com'è andata
Saremo stonata
è un pochettino giusto che io stimo Santa l'accompagno perché marito mi deve accompagnare che so cadeau congiunta facciamo con un applauso è perché previsto è andata benissimo
Neanche Wanda Osiris scindere la fa
Bene tantissimi ospiti importanti e e quindi è doveroso
Salutare e allora invito per una saluto il primo
Degli ospiti di questa giornata che don Giovanni non migli Presidente della Fondazione spazio reale
Si mette anche le leggi o preferisce
Proprio capito subito che il problema saluto brevissimo intanto per salutare tutti gli ospiti tutti presenti ringraziare l'organizzazione
Per aver scelto spazio reale
Che mi sembra ora veramente io la leggo dal mio punto di vista ecco e tempo interessato ma
Mi sembra sia stato una scelta
Incoerenza con quanto già prima abbiamo ascoltato prima
Perché
Legalità dall'a alla zeta
Mi fermo sulla cd che è la cultura
E la cultura si fa favorendo l'interazione
La conoscenza
E
Questo centro nasce proprio per favorire l'interazione e la conoscenza fra generazioni culture esperienze diverse
Perché la legalità è certamente norme e regole ma è una forma mentis
Cioè e cultura
Occorre
Costruirla in questo senso quindi il mio saluto eh un auspicio veramente di buon lavoro in questi giorni affinché
Le intenzioni
Di chi ha organizzato e che
è stato bene espresso prima dalla Presidente ecco le intenzioni possono veramente piano piano dipanarsi concretizzarsi
E diventare questo una appuntamento e
Un appuntamento
Che ci aiuti a
Approfondire determinate tematiche ma soprattutto per fare anche una verifica del cammino che da un
Un appuntamento all'altro poi si è
Potuto svolgere insieme
Ma anche per lavorare insieme occorre la cultura la cultura di essere unici
Ma non autoreferenziali
Ognuno
è unico perché porta la sua specificità la sua visione della vita
Ma
Non autoreferenziali perché vuol dire condannarsi all'isolamento e condannare la società allo smarrimento e quindi anche alle lire al illegalità buon lavoro a tutti
Grazie dongiovanni momenti
Bene allora continuiamo con i saluti
Invito sul palco Valeria fedele vicepresidente del Senato della Repubblica
Usare il leggio perfetto
Se non le dispiace Washington visto che lei che fa la regina bene intanto buonasera a tutti a tutti devo dirle che davvero con molto piacere anche con una punta di orgoglio
Che sono qui e vi porto il saluto di tutto il Senato oltre che mio personale all'inaugurazione di legalmente
Iniziativa per la cui ideazione e realizzazione ringrazio davvero di cuore l'Associazione nazionale legalità e giustizia e la sua Presidente
Anzi chiedo scusa la sua portavoce perché ormai come dice domo miglia passa voce
Si usa dire che siamo pronti a voci
Io credo che sia importante questo che sta avvenendo oggi e per queste tre giorni ed è per questo che il Senato ha concesso il proprio patrocinio a questa iniziativa
Parlare delle mafie raccontare le storie di quelli che provano e hanno approvato
A contrastarla combattere secondo me è una cosa molto importante
Ricordare dunque come avvenuto in questo splendido video di apertura
Dell'evento Gabriele Chelazzi Pier Luigi vigna Antonino Caponnetto Antonio Manganelli di cui tra l'altro voglio salutare ufficialmente anche mogli familiari che sono qui presenti
E Gerardo Chiaromonte Gerardo D'Ambrosio ha il senso di indicarci la strada da percorrere da proseguire
Adesso qui però noi siamo non siamo riuniti per commemorare la morte di questi uomini dello Stato che lo hanno servito con grande onore e questo non va mai dimenticato
Siamo qui insieme ed uniti anche questo una parola che abbiamo già sentito nei due interventi che mi hanno preceduto per tenere viva nella memoria di tutti la via di queste persone
Perché e per le scelte consapevoli e responsabili che hanno fatto nel corso di tutta la loro vita che il nostro essere qui oggi ha un senso
Certe diverso e con funzioni diverso nella vita pubblica ma tutte importante per dire che non bisogna mai rassegnarsi alla violenza criminale
Pensarli unicamente come eroi sarebbe il modo peggiore secondo me per ricordarli
Vi ricordiamo perché hanno interpretato nel modo più alto il proprio ruolo perché hanno dedicato le loro migliori energie al loro lavoro e perché questo è un esempio di vita che ciascuno di noi può far proprio interpretare nella propria responsabilità quotidiana
La loro vita è stata un no all'illegalità un no alla corruzione un no al ricatto un no alla logica dello scambio un no all'inganno di chi promette per poi addossarne ad altri la responsabilità
La loro vita è stato un sia la giustizia un sì all'impegno un sia la verità ed è da qui che ogni giorno
Bisogna ripartire in questa lotta senza quartiere che dobbiamo fare a tutte le mafie ognuno di noi è chiamato ogni giorno a scegliere consapevolmente la legalità
Dalla alla Z tre secondo me è una cosa azzeccata e molto serie contro la violenza di ogni tipo contro quella delle mafie
Non pensare mai che le mafie siano imbattibili a non anteporre mai questo il nostro compito come lo è stato per loro l'interesse personale a quello della collettività oggi
Sappiamo che le mafie sono molto diverse da quelle che ancora vivono nell'immaginario di tutti i tanti
Hanno ricevuto e ricevono colpi molto forte da parte della magistratura delle forze di polizia ma sono state capaci di reinventarsi
Di cercare e trovare nuovi spazi nei quali sfruttare le enormi risorse economiche che possiedono grazie al traffico di droga
Al racket al traffico dallo sfruttamento degli esseri umani al traffico di rifiuti e non solo
Hanno progressivamente moltiplicati i luoghi dove insediarsi tanto che oggi dobbiamo dire con forza che puramente illusorio pensare di sconfiggere Cosa Nostra solo a Palermo la 'ndrangheta solo a Reggio Calabria
O la camorra solo a Napoli tutto il nostro Paese come sappiamo deve sentirsi coinvolti in questa lotta ogni territorio del sud del centro e del nord
Deve saper leggere contrastare i segnali della presenza delle mafie senza paura e senza illudersi di essere esserne immuni
Caltanissetta Firenze Avellino Caserta Milano Palermo sono i luoghi in cui sono nati ed hanno operato gli uomini che ricordiamo in questo nostro incontro in apertura di questo nostro incontro
A significare anche simbolicamente uno sforzo corale di tutto il Paese
Le mafie continuano a cercare di piegare gli interessi di un sano sviluppo economico e il loro interessi che sono quelli di mantenere arretrata la struttura economica per poterla controllare questo non vuol dire che oggi ne ma che siano più forti perché lo Stato ha saputo creare strumenti e leggi
Che sono in grado di scoprire le trame criminale di colpirle si arrestando i capi militari ma anche scopre handicap di capitali illeciti colletti bianchi che li gestiscono
Gli uomini che da dentro gli apparati favoriscono le mafie
Tradendo traumatica mente le istituzioni il loro dovere verso l'Italia
Ecco però è molto ovvero che venivo in quello che veniva detto prima se tutto questo a ciascuno il suo mestiere per quanto ci riguarda
Anche come istituzioni in questo anno abbiamo lavorato per il contrasto all'illegalità
Alle mafie sia direttamente collegi che hanno inciso direttamente sui reati tipici della criminalità organizzata di tipo mafioso sia indirettamente
Varando riforma di innovazioni legislative su quelle che sono i reati spia o reati che affiancano quelli tipicamente mafiosi le faccio solo alcuni accenni penso i delitti ambientali nel codice penale
Che sono significativi anche di quello che può
Avvenire o penso alla cosa che già ieri è stata approvata in seconda lettura
In
Alla Camera e famoso quattrocentosedici ter e che tornerà al Senato e che spero che
Pare avremmo definitivamente così come
Altri provvedimenti che abbiamo preso in questo anno come quello
Varato in materia di pene detentive non carceraria di riforma del sistema sanzionatorio che ovviamente esclude su alcune
Tra virgolette facilitazione escludendo tutte le gravi delitti di mafia per la loro gradita
Ecco però dicevo che una delle altre cose che ci deve assolutamente
Legare quello che veniva detto da domini prima noi dobbiamo anche creare un tessuto connettivo culturale di ambiente di habitat in cui ciascuno deve riconoscere
Nella propria responsabilità nel proprio dovere di legalità esattamente il fatto che c'è anche una cultura
Che ci deve aiutare a questo
Credo infine che
Sia stato importante anche se ci abbiamo messo un po'di tempo che siano state varate da parte delle istituzioni nazionale le Commissioni d'inchiesta sulle mafie sulle ecomafie
E sulla contraffazione terreno enorme ancora molto sottovalutato anche in termini legislativi di contrasto acciocché implica tutto questo
E credo però che questo sia uno dei terreni importanti su cui noi dobbiamo assolutamente andare avanti intanto in temi di conoscenza e consapevolezza poi anche di intervento ben definito legislativo
Un tema decisivo la lotta alle mafie considerato che il sistema di sequestro e confisca dei beni sta funzionando abbastanza bene
Io penso che continua a rimanere molto carente la parte che riguarda la destinazione dei beni dopo la confisca definitiva e la gestione delle aziende sequestrate
Anche su quest'ultimo punto diciamo un piccolo tassello positivo lo posso segnalare a Roma a pochi passi dal Senato sono state sequestrate come avrete letto sui giornali delle pizzerie che erano sotto il controllo della camorra
Grazie al lavoro del Tribunale delle misure di
Prevenzione di Roma quelle pizzerie non hanno chiuso per un giorno hanno messo in regola il persona alle ed oggi a due mesi dal sequestro sono inattive continuano a funzionare ovviamente governati in modo diverso questi diciamo sono piccoli esempi di una pratica
Possibile necessari ma che però bisogna assolutamente
Sostenere ed estendere gli ho raccontato queste poche cose per dimostrarvi che l'impegno delle istituzioni c'è
E che le istituzioni ci sono
E perché l'iter di questo è io penso una
Una per l'importante per questa tre giorni molto significativo che voi riterrete
Per chiedere di accompagnare con il vostro impegno anche il nostro percorso cioè di tenerci in relazione perché ciascuno a una parte da svolgere per contrastare
Assolutamente l'illegalità e a nome della legalità per fare scelte da parte di tutti consapevoli tanto abbiamo fatto ma tantissimo io penso resta ancora da fare
I risultati che riusciremo ad ottenere dipendono davvero dalla nostra capacità di agire insieme perché questo è un punto importante con coerenza e competenza
Ribadendo ognuno la sua parte di no a tutto ciò che è illegale e tutti i giorni il nostro sito alla legalità grazie
Grazie avrete fedeli
E invito per un saluto il prefetto di Firenze Luigi parlata
Buona
Dispiace
Ha deciso insisto
Buonasera la sera a tutti saluto delle autorità tutti gli ospiti
Ringrazio l'organizzazione l'Associazione nazionale legalità giustizia per
Per l'invito dalla portavoce
Dalla dell'associazione per questo invito per tutta la
La tre giorni questa manifestazione importante
Molto significativa in onore di
Due grandi magistrati e Pierluigi vigna
Di capire che l'azienda
Che si sono adoperati che hanno
Raggiunto risultati eccellenti nella lotta l'attività organizzata ma non solo anche nella lotta ogni forma di legalità
Per l'impegno la dedizione il coraggio
Il senso del dovere il senso dello Stato di questi due uomini accompagnati però da altri uomini da altri magistrati da esponenti delle forze di polizia da imprenditori da sacerdoti
Da giornalisti
Tutta gente che la maggior parte perso la vita sul campo come si suol dire
Ma che ha dato un contributo
Fondamentale e determinante nella lotta alla chimica organizzata
Da queste persone
Abbia visto che le immagini poco fa
E partito però un messaggio molto preciso un invito a tutta la società civile
L'invito a
A reagire
L'invito ad
Organizzarsi a trovare forme di organizzazione a creare
Una
Una antimafia sociale
Da affiancare all'antimafia giudiziaria all'antimafia delle forse di polizia
Il contrasto militare la repressione lo sappiamo ce lo siamo detti tante volte
Non riscontrato durante la mia esperienza calabrese ha raggiunto traguardi impensabili risultati
Straordinari intere intendo organizzazioni criminali che sono stati disarticolate Cavanna decapitati
Patrimoni ingenti confiscati
Oltre diecimila beni confiscati mille degli immobili mille settecento aziende quasi tutte da quasi tutte da da utilizzare
Ma qui non voglio non voglio entrare in questo questo nel merito di questo argomento perché ecco
Aprire un'altra un'altra discussione e non è non è diciamo la
Il momento giusto
Però a questa la repressione questo questo contrasto militare nonostante questi risultati non basta occorre che ci sia che la società civile ecco si svegli tenga alta
L'attenzione Società Civile risveglio rivoluzione culturale di veglione
E quello è quello che si sta cercando di fare vedo vedo noto
Da da dal sud al nord dei notevoli progressi i venti come quel di stasera altre manifestazioni dell'associazionismo il volontariato le fondazione i comitati spontanei e di ragazzi di giovani
Beh questi vanno in quella direzione ma ora occorre
Allargare questo coinvolgimento cercando di fare entrare tutti i settori della società civile cercando di
Evitare
Che siano posti in essere comportamenti i
Che possono
Comportamenti di di connivenza comportamenti di
Indifferenza comportamenti silenziosi omertosi sono molto pericolosi questi sono un assist
Per le massime per la criminalità organizzata
Loro hanno
Loro hanno due punti di forza due punti di forza su cui deve essere indirizzata e su cui è indirizzata all'azione antimafia il il consenso sociale
E il il patrimonio questi sono i punti forse su questo che bisogna concentrare
E come lo si sta tra l'altro facendo egregiamente in tutti Italia il il patrimonio un patrimonio che viene e confiscato però deve essere utilizzati unitamente utilizzato nel senso che deve essere
E restituito immediatamente la collettività perché è stato tolto la collettività
E questo è importante perché questo oltre a a creare diciamo un'opportunità e ricchezze risorsa
E per il territorio ma ha un effetto dirompente per il prestigio per l'immagine stessa di questi e criminale oltre naturalmente serve quel UAL rinsaldare il rapporto di fiducia che c'è
Tra
Che ci deve essere tra i cittadini le le istituzioni
Consenso il consenso sociale l'attività organizzata si fonda su questi il loro potere loro potere di assoggettamento il loro pillola la loro forza il loro controllo del territorio
E ma questo ce l'hanno detto loro
Questo ci hanno detto ciò detto la 'ndrangheta chiaramente in una conversazione intercettata tra due capi bastone sono i capi bastoni nella 'ndrangheta sono due esponenti di rango stanno al di sopra delle
Delle 'ndrine ed è in una in questa conversazione parlavano tra di loro e dicevano dicevano proprio così se la gente si ribella
Noi siamo finiti ecco
Lo sanno pure loro
Lo sappiamo tutti quindi di loro di questo hanno paura
E questa deve essere deve essere nostro il nostro percorso quindi la strada maestra è quella antimafia sociale accanto all'antimafia
Giudiziarie il percorso e queste di un percorso che deve e che riguarda tutto il territorio nazionale
Non ci sono zone franche non esistono zone franche in Italia
Ci sono regioni in cui la situazione e diversa
Se vogliamo fare un cenno alla Toscana
Non si può dire che la mafia non c'è la mafia non c'è se si guarda quella mafia come struttura stabile quella mafia organizzata così col secondo le e tipologie tipiche delle mafie del sud camorra ndrangheta mai
E e mafia siciliana
Però
Ci sono gruppi ci sono persone che operano sul territorio anche toscane che sono collegati a queste terre non lo invento io ci sono e sono le croniche giudiziarie
E fino all'altro giorno sequestri confische abbiamo visto sulla sulla zona di Prato collegato con Reggio Calabria ecco quindi e la cronaca giudiziaria che cita questi elementi che ci dà
Questi risultati questa e questo è il percorso
è il percorso ripeto da da seguire su questo percorso lo dobbiamo fare tutti insieme lo devono fare le forze dell'ordine lo deve farlo fa la magistratura lo deve fare la società civile nelle sue articolazioni
Se questo
Percorso noi lo facciamo facciamo insieme beh io non vi nascondo
Dopo aver sentito e visto tutto quello che ho visto fossero anche toccato alla 'ndrangheta
Senza forse beh io o delle sensazioni positive il ci vuole ancora del tempo il percorso sarà ancora e faticoso però credo che siamo sulla strada blu giusta e sono convinto che un giorno ce la faremo e ce la faremo però tutti insieme tutti a ad agire in un'unica
Direzione verso un unico Obiettivo buon lavoro
Grazie al professore
Renzo Luigi Varrazza e invito sul palco Paolo Bambagioni Consigliere della Regione Toscana
Fate un applauso anche
Sono
Anche le leggi io
Anche lei
A quanti foglia Paolo no un breve saluto un breve saluto grazie Varese rosone anzitutto vi porto il saluto del Presidente Enrico Rossi dell'assessore Marroni
Che stasera tramite e-mail riporta appunto un augurio anche di buon lavoro è un complimento iniziativa
La Toscana è stato appena detto dal prefetto non è terra di mafia ma la mafia c'è
Ci sono delle stime
Che dicono che in Toscana gira un fatturato annuo di quindici miliardi di euro quindi cifre importanti ci sono anche dati riguardo alle confische in crescita
Soprattutto nel settore dello smaltimento decise degli appalti pubblici
La Toscana
Come istituzione che cosa
Vuole fare innanzitutto essere vicino alle forze dell'ordine ma la magistratura che tutti i giorni impegnata duramente su questo fronte ma anche associazioni tipo quelle stasera che hanno lo scopo di promuovere una cultura di legalità
Legalità e giustizia è un'aspirazione
Che ogni uomo porta dentro dalla nascita istintiva
Dobbiamo essere consapevoli che
è un'aspirazione quindi è un punto d'arrivo che forse non raggiungeremo mai perché nel mentre si aspira a questo siamo in mezzo e problemi anche ad ingiustizie certamente come
Diceva Giovanni Paolo II e non ci sarà mai pace finché c'è un'ingiustizia e quindi sono temi alti su cui tutti siamo chiamati a dare un contributo la Regione Toscana
Non vuole dare un contributo solo formale che ho così ideare
Toscana probabilmente è stata sensibilizzata
Come diceva la presidente dell'associazione all'inizio dalle parole di Caponnetto perché nel novantanove è stata una delle tre forse la prima Regione d'Italia
Che ha adottato una legge sull'educazione alla legalità
Questa legge ha prodotto dei frutti importanti che sono una serie di sei mesi sono stati seminari
Esista un centro di documentazione alla legalità per l'appunto in piazza del Duomo quindi nel cuore della Toscana
Dove sì d'accordo documenti importanti che possono essere utilizzati dalle scuole da tutti gli studiosi e tutti gli appassionati a questo tema
Ma dove si sviluppa anche attività
Ogni mese ogni ogni settimana ci può essere qualche tipo di attività intorno al Centro documentazione alla legalità
Ma la Regione Toscana si occupa anche di sostenere le associazioni tipo queste che sono qui stasera rappresentate ad esempio per i campi di lavoro ma non solo ma anche per
Tutte iniziative vanno all'interno delle scuole
Lo scorso anno sono stati spesi quattrocento mila euro ultimamente ovviamente sono stati ridotti i finanziamenti perché siamo momenti di difficoltà però se si guarda ai soldi spesi negli ultimi anni si tratta di di Investimenti importanza
Recentemente è capitato
Alle Regioni Toscana di impegnarsi perché da aziende agricole bisognano non fosse venduta quindi c'è stato un impegno formale da parte del Governo a seguito della per la Regione Toscana che ha bloccato la vendita
Sono d'accordo anche io sul fatto che questa legge importante il momento in cui arriva la confisca ma c'è molto da migliorare per quanto guarda l'utilizzo perché non si dà neanche un buon esempio una volta confiscati nazionale di meccanismi migliore
Io mi limito a questi brevi atti concreti per dire che la Regione Toscana come istituzione vuole essere di esempio di traino rispetto a tutto il sistema delle istituzioni accanto alle forze dell'ordine la Magistratura
E all'associazione sul territorio fanno questo tipo di attività meritoria
La Toscana c'è stata fin dal novantanove cioè tuttora e vuole essere sempre presente su questo sta tema perché da sempre la Toscana e terra che ambisce alla giustizia da tenerezza grazie
Grazie
Grazie a Paolo Bambagioni e
Dopo la parola attenzione
Assolutamente sì
Va benissimo allora
Abbiamo la slide erano a questo punto partiamo con la con questa immagine
La mafia teme più la scuola della giustizia Antonio Caponnetto e con noi questa sera abbiamo Elisabetta Baldi Caponnetto e Salvatore
Calleri Presidente della Fondazione Caponnetto che invito
A
Salire
L'aiuto
Come vuole certo opinabile
Guardi
Però il microfono e le faccio centrali che delle luci così postale può stare qui al centro grazie una vecchietta fra tutti i giovani ci stava bene non
Io ringrazio di avermi invitata
In mezzo a tutte le persone che parlano di legalità e giustizia sono state sempre le guide che hanno accompagnato il nonno mio Nino in tutta la sua vita però ci aggiungerei un'altra parola
Che era tanto cara hanno hanno almeno la solidarietà
In benino
Della solidarietà ne ha fatto veramente un vanto
Perché pensate che quando
Quando percepire attraverso la televisione il botto con cui quella macchina piena di tritolo ammazzo il Giudice Chinnici
La scorta
Il portiere del palazzo in cui abitava chimici e
Tutti feriti che ci furono
Disse ma io non ho fatto mai niente per la mafia
Nella mia Sicilia
Allora pensate senza dirmi niente
Avevamo nell'ottantatré tre figli e ogni portino
Decise
Pensando in due nottate
Che cosa poteva fare
E fece la domanda senza dirmi niente
Io l'ho saputo
Dalla radio
Quando tornai
Ebbene
Il coraggio diciamo di dirmi
Ma perché di chiedergli perché l'hai fatto
Ecco
Quindi
Mi rispose con una parola sola
E non mi ringrazi
Ecco la solidarietà del nonno Nino
La solidarietà è stata
La sua amica in tutta la vita
Io ho vissuto un'auto
Una vita splendida avvicinando cui
Perché ma insegnato consente la dignità di una persona
L'ha insegnato che
Che bisogna sempre
Lottare
Per
Perseguire
Le strade
Migliori nella nostra vita ho sentito tanto parlare di Roma
Ma parlare
Per me era parlare sentire non Nonino qualunque cosa dicesse per me era tutto il bambino
Sapete non ogni non è stato
A Palermo
Quattro anni e quattro mesi
Se vi dico che in quattro anni e quattro mesi io l'ho visto tre volte venire a Firenze perché aveva troppo da lavorare
E lavorava con tanto con tanta buona volontà anche ammaliante solo i quattro moschettieri
E che non mi pareva neanche questo grande sacrificio
Stare senza
La sua compagnia perché sapevo che lui era contento
Ed era veramente
Stato difficile farlo tornare
Ed è tornato perché era sicuro che al suo posto sarebbe andato Falcone
E invece poi è nata
Molto molto diverso
Io sono
Contenta desse per essere qui a dire queste poche cose
Ma per me queste poche cose ormai nella vita perché per me è ormai e aspetto di seguirlo
E vi chiedo scusa alla mia età mi fa chiede riti nuovo scusare andar via
Ma ha avuto vicino a una mostra entità normalmente e italiana non hanno una bellezza vivere con loro il peccato che se n'è andato troppo presto formato prego
No è l'ha seguito è Nana va bene
Bene dopo questo intervento io porto i saluti della Fondazione Caponnetto a questa associazione di cui tra l'altro faccio parte del Comitato Scientifico quindi la costruiamo a noi vicina
Tra l'altro mi ricordo la la la la Cina in pizzeria quando dovevamo stabilire che cosa si faceva nascere quindi siamo contenti di essere qua
Quando nasce un'associazione che difenda la legalità bisogno solo essere felici e pensare che la strada è comune perché dobbiamo essere sempre uniti nella diversità
Io qui mi fermo vedi passa voi la parola vi faccio l'in bocca al lupo questa bellissima tre giorni grazie grazie
Abbiamo un piccolo presente
Che consegna Laura una è una tavola un fumetto giusto Laura disegnato da Tiziano riverso che qui con noi lo Locarno citeremo più volte perché
Di questi
Questi
Queste tavole sono disegnate da lunedì
Grazie
Grazie grazie a lei
Bene
Grazie
E io continuo a chiamare sul palco a questo punto Andrea Barducci che il Presidente della provincia di Firenze avrà Barducci buona sera
Nel giro
Ma anch'io vorrei associarmi intanto i saluti a tutte le autorità tantissime presenti stasera
E e a ringraziare gli organizzatori per queste per l'evento credo davvero poi soprattutto dopo le parole di nonna Betta mi pare
Non resta molto da aggiungere a alla
Diciamo a questa iniziativa al significato al valore civile
Chissà tuttavia io credo sia giusto sottolineare
Molto rapidamente almeno un paio di cose la prima è questa ce lo ricordava la portavoce prima introducendo riaprendo la serata quest'idea di fare rete credo sia importante
Quella cioè di mettere insieme soggetti associazioni operatori diversi e magari hanno
Responsabilità e competenze assai diverse ma che trovano un punto di congiunzione
Nella lotta per la legalità e nel contrasto all'illegalità
Questa idea di fare le sei
Una bella idea alquanto abbastanza banale si potrebbe in qualche modo dire io credo che su questo dobbiamo lavorare le istituzioni devono fare rese insieme all'associazionismo diffuso
E al volontariato e con le caratteristiche prima ci ricordava atomo umili e credo che quello sia
Come dire il punto fondamentale poi alla fine questo Paese io credo abbia bisogno di riappropriarsi di una cultura della legalità
E a vere e una cultura della legalità vuol dire avere dei comportamenti e vanno in questa direzione
E questo non riguarda altri riguarda ognuno di noi riguarda il cittadino quando si rapporta alla comunità nella quale vive riguarda le istituzioni quando devono operare per il miglioramento delle condizioni
Della propria comunità e del proprio territorio
Riguarda la politica che è chiamata a dare degli esempi alti e non come spesso accade purtroppo assai bassi e
Nella direzione opposta rispetto a quella che si vorrà quindi io credo che tutti insieme
Si possa fare molto
E in questo senso fare da sponda
Alle forze dell'ordine agli operatori alla magistratura che così chiaramente cercano
Ovviamente di contrastare su un altro piano indispensabile ma non esclusivo la illegalità è una grande sfida
Che tutti insieme io credo possiamo e dobbiamo raccogliere e quindi in questo senso
è importante la giornata i giorni alle giornate di questo convegno allora io vorrei concludere dicendo che alla fine poi l'esempio più bello ce lo
L'hanno i nostri ragazzi
E sono tanti centinaia
Che ogni hanno per la buona stagione quando è finita la scuola si prestano
A coltivare i campi
Confiscati alla mafia in alcune regioni alcune città del nostro Paese è un gran bell'esempio perché è un esempio di volontariato e un grande una bellissimo prova civile
E poi alla fine davvero ottiene anche un risultato concreto allora quei ragazzi noi dobbiamo guardare dobbiamo prenderli a modello
Dobbiamo riuscire alla nostra comunità quell'esempio e quel comportamento e soprattutto questo non dico che ci fa
Pensare di aver risolto il problema però ci fa pensare al nostro futuro con qualche punto di ottimismo in più perché quando si muovono quei ragazzi e quelle ragazze
Così determinati e con quell'entusiasmo forse davvero possiamo pensare come ci ricordava il prefetto che questa battaglia la possiamo vincere grazie e buon lavoro grazie
Grazie ad Andrea Barducci e
E la volta di Susanna Agostini Presidente della Commissione pace del Comune di Firenze
Buona sera
Anche lei come vuole rinnovare il mio nome e do la doppia o portare a Erba anche a tutti saluto a nome di Dario Nardella vice Sindaco reggente del comune di Firenze
Credo che abbia delegato a me in quanto appunto Presidente la Commissione Pace diritti Umani del Comune di Firenze la Commissione che da sempre si occupa dei temi della legalità e dei diritti umani
Ringrazio veramente tanto anche per la mozione di questo momento guardate ogni qual volta ci mettiamo tutti insieme
Tutte queste forse questi persone e funzioni che a diverso titolo collaborano e lavorano spesso più volontariamente che professionalmente perché un conto è la professione che svolgete che svolgiamo
Ma un conto anche essere presenti in queste circostanze che va oltre il proprio mestiere
Ecco si riconferma in noi il bisogno e la voglia di riconquistare quotidianamente anche quei diritti che molte persone che non sono qui con noi oggi
Hanno già conquistato hanno già combattuto per avere questi diritti la democrazia l'antidiscriminazione
E purtroppo siamo qui a ribadire che tanta e la strada che dobbiamo fare ancora insieme
Io condivido molto e ringrazio Laura per quello che ha detto all'inizio siamo tutti del portavoce ciascuno di noi porta la propria voce la voce dell'esperienza che ha l'ha accompagnato fino al punto in cui è arrivato
Ti ringrazio in particolare
Anche per la seconda parte che il predetto del bisogno di fare rete tutti alla pari e per citare ancora una fase di
Mille non nomina del giudice Caponnetto lui
Usava dire sempre la strada che abbiamo davanti a noi è lunga
E la dobbiamo fare insieme mano nella mano ecco questa mano nella mano e quella rete di tutti pari non ci sono le istituzioni che fanno cose o che hanno già fatto cose non ci sono le persone e ringrazio anche del fatto tante ragazze
E tanti giovani volontari che lavorano sul tema della giustizia e della legalità ci sono anche tante persone meno giovani
Che sta lavorando su questo tema tante sono le
Necessità nelle quali si Terna parlare di legalità anche le grandi anziani oggi come oggi
Hanno dei diritti negati nel quotidiano e un'altra fase importantissima del giudice Caponnetto era non c'è giustizia se non c'è giustizia sociale
Ecco sul tema della giustizia sociale vedo tanti parlamentari qui davanti a me insomma alcuni che conosco bene
E credo che sia molto importante il ruolo della politica e dei partiti sulla giustizia sociale che sta venendo meno e non solo per inoccupazione giovanile
E non solo per la crisi economica ma economica ma soprattutto per l'avvenire il diritto a rispetti intergenerazionali
Il diritto al rispetto delle persone il diritto alla dignità delle persone su questo c'è tanto da fare e quindi grazie a tutti voi che avete pensato ad un titolo così bello
Perché la legalità e la giustizia dall'a alla zeta
Non è fatta solo di atti istituzionali mai fatta soprattutto da parole immagini sogni
è fatta da pensieri da sentimenti e soprattutto da ricordi ora Nanda pecca andata via ceppi Caterina con lei ricorderemo il giudice che l'azienda ci sia nei prossimi giorni
Il ventisette maggio ricorderemo
Via Georgofili e che cosa ha voluto dire io io c'ero non ero nelle istituzioni sono un cittadino che abitava vicino a via
De cercò fili e ricorda ancora la moglie di Pio la Torre Nilde Iotti e tante donne che vennero a Firenze in quei giorni
E le mogli di mafia ci diceva le mogli dell'antimafia siciliana ci dicevano no questa non è la mafia
Visto che c'è anche Adriana Musella e conoscenza questa non è la mafia la mafia non viene a Firenze la ma che non fa queste cose insomma oggi sappiamo come stanno andando i processi
Sappiamo quant'è la strada da fare per far capire che le connessioni
Tra lo Stato e la mafia sono ancora da svelare che segreti di Stato sono quella parte di illegalità che devono rendere ancora tanta giustizia i morti e alle famiglie che sono riuso PRA distrutte dei dolori giganteschi non ci siano più
Armati delle vergogne né nella giustizia né nella storia questo il nostro lavoro questo è il nostro impegno come cittadini e come istituzioni buon lavoro grazie Saras Galasso si sommano Agostini
E invito sul palco emiliano fosse il Sindaco di Campi Bisenzio
Buonasera dal Sindaco
Sì mi ha un saluto e un benvenuto a Campi Bisenzio
Che all'interno di spazio reale è un pezzo importante della nostra città la nostra comunità ospita un appuntamento di di così grande rilievo così grande importanza
Quindi un ringraziamento all'Associazione Nazionale carica giustizia tutte le autorità presenti a questo dibattito che credo sarà molto importante costituire Ampezzo di questa discussione dell'impegno su un fronte di così grande
Rilievo come quello di la legalità della lotta contro
Le organizzazioni criminali
E per il prevalere appunto della della giustizia
Io penso che tutti noi dobbiamo svolgere un piccolo o grande ruolo in questa battaglia fondamentale nessuno escluso ognuno di noi ruolo fondamentale
A partire dalle realtà locali dalle comunità locali dalle realtà come
Recita come Campi Bisenzio dove c'è un impegno costante dove c'è per esempio ci sono state due immobili confiscati ad organizzazioni criminali e che cercheremo di riportare a un uso civico naturalmente
Dove c'è un impegno
Costante quotidiana interno delle scuole per
Far partire progetti sia il piano alla cittadinanza che
Dicono ai valori fondamentali della nostra Costituzione
Ma credo che
Il ruolo fondamentale importante noi possiamo svolgere come enti locali come comunità locali per rafforzare l'idea di legalità
E per il rispetto delle regole è quello di e quindi creare gli anticorpi forti
A far sì che
Il crimine il malaffare
Il diffondersi delle organizzazioni criminali non hanno limiti geografici come delibera rammentato ricordato da chi a molta più esperienza e competenza di me in materia ormai patrimonio di conoscenza comune questo
è quello di
Costituire noi comunità locali forti comunità accoglienti comunità inclusive
Comunità che investono in continuazione sul capitale sociale sul senso civico sull'impegno civico e questo a
In questo hanno un ruolo fondamentale
I corpi intermedi dello Stato le associazioni le parrocchie tutto ciò che si muove nella società le scuole
Ma un ruolo fondamentale i cittadini Marolo fondamentale anche l'ente locale che su questo deve investire io penso che la politica la buona politica è tale se riesce oltre a risolvere i problemi quotidiani delle persone e purtroppo ce ne sono è sempre più ce ne sono
E gli strumenti in mano all'Amministrazione alla politica sono sempre più deboli per far fronte a problemi e questo un problema grosso non abbiamo di fronte anche sui termini trattiamo in questo convegno
Perché quanto meno non sappiamo rispondere problema bisogni che emergono dalla società quanto più
Ci indeboliamo rispetto a chi pratica l'illegalità
Ma non è soltanto questo quindi la politica non posso tante non dà risultati che amministra non posso tanto non deve soltanto rispondere ai bisogni quotidiani
E a lei emergenze quotidiane ma deve costruire una fornisce devo sulle cornici politiche all'intero delle quali i cittadini si riconoscono valori forti all'interno dei quali i cittadini si riconoscono è da qui che si differenzia la piccola politica dalla grande politica
L'Amministrazione che bada soltanto è quotidiano invece la fissazione che investe
Sul futuro e sul rafforzare l'idea di cittadinanza di cittadinanza attiva di custodia cittadini consapevoli che sanno distinguere
I valori importanti da quelli deleteri quindi
Noi prendiamo come
Un grande elemento di orgoglio il fatto che
L'Associazione nazionale calibrati stizza abbia deciso di svolge a Campi Bisenzio all'interno di questo spazio si importante né spazio reale questo convegno
Spero che speriamo che
Vale nel migliore dei modi che come credo sarà l'organizzazione funziona meno abitanti
E ci candidiamo naturalmente per Rio ospitare queste altri momenti così importanti perché questo spazio il ruolo di Campi Bisenzio
è un
Anche dal punto di vista geografico amara tipizzazioni è quello di essere baricentri dici
Siamo Di Campli siamo campi Ciani ma siamo aperti a tutto il resto del territorio siamo all'interno nel mezzo della città metropolitane l'area metropolitana Firenze Prato Pistoia
E quindi siamo abituati a vedere le cose con un'ottica più ampia da quella di chi è abituato a guardarsi l'ombelico grazie e buon lavoro
Grazie grazie vediamo fosse
E
Invito il Presidente dell'ordine degli avvocati di Firenze Sergio Pavarotti
Io sono molto orgogliose grato al associazione di aver consentito
All'istituzione forense di partecipare in quanto tale a quest'iniziativa di patrocina alla e consentitemi di ringraziare non li cito
Individualmente per non dimenticarne qualcuno
I colleghi che vede impegnati anche nell'organizzazione di questi lavori di questi tre giorni e che danno anche il loro contributo individuale a all'attività della
Associazione
Legalità e giustizia sono i valori fondanti della nostra democrazia eh
Vorrei ragionare
E brevemente non limita non soluto formale e di come si difendono legalità e giustizia a nostro avviso si difendono innanzitutto tutelando la giurisdizione
Perché la giurisdizione il luogo dove
Legalità giustizia si affermano e allora
Approfitto della
Presenza in sala i rappresentanti delle istituzioni e del Parlamento della politica eh per lanciare un appello la giurisdizione si vendeva anzitutto tutelando la dagli attacchi responsabili che ci sono stati
In questi ultimi trent'anni e che hanno indebolito il ruolo il prestigio della giurisdizione ed indebolendo la giurisdizione anche il ruolo che non gli avvocati
Esercitiamo ma la giurisdizione si difende anche destinando le risorse necessarie per consentire di funzionari mai abbiamo molto apprezzato
La svolta almeno nelle ed è dichiarazioni programmatiche del nuovo Ministro della Giustizia che ha dichiarato di voler investire risorse
Sulla giurisdizione abbiamo molto apprezzato il fatto che uno dei più il suo primo gesto sia stato quello di incontrare le rappresentanze dei lavoratori dei dipendenti dell'Amministrazione
Speriamo che il
Queste premesse poi vengano mantenute perché io
Rappresento da Presidente del
Nord degli avvocati di Firenze il ringraziamento lo voglio fare pubblicamente lo faccio proprio in questa sede dove si discute di legalità e giustizia
Ai dirigenti dell'ufficio giudiziario che io conosco al Presidente Drago al Presidente di bene alla presente Fiorillo che sono costretti a lavorare a gestire il presidio della legalità
Del
Nella nostro territorio inni in condizioni assolutamente drammatica e con carenze di organico che sono veramente
Spaventoso lo voglio fare pubblicamente proprio dal Presidente del Consiglio dell'ordine io
Credo che però la
Legalità la giustizia si difende anche rispettando e tutelando il ruolo che la Corte la Carta costituzionale
è e il nostro ordinamento assegna hanno gli avvocati
Io approfitto lo dico senza nessuna polemica della presenza dell'onorevole Bindi ho letto una sua dichiarazione che mi ha preoccupato molto contenuto e che lei ha fatto come Preside ente della Commissione antimafia a cave nel momento in cui ha denunziato nel situazioni anche di legalità e all'interno di istituzioni forensi
E arrivando anche a dire che ci sono gli avvocati avvocati che si rendono complici dei loro clienti inquisito imputati di mafia io invito la presenterete Bindi di cui riconosco e apprezzo sull'impegno democratico
Importante e forte
A denunziare pubblicamente a portare avanti quella
Impegno che ha dichiarato di impegno dei d'interesse della Commissione casolari questi fatti assicurandole che avrà accanto alle istituzioni forensi
Però credo che il debba essere evitate le generalizzazioni nessuno di noi ha mai pensato che a fronte di un magistrato che viene meno ai suoi doveri sia riferibile quei comportamenti ad
Tutta la magistratura lo stesso vorremmo che si facesse nei nostri confronti allora io mi limito concludo per leggendo di quello che per noi è il
Il concetto di
Legalità lo faccio utilizzando le parole che non sono mie ma che rappresentano esattamente il senso della nostra considerazione edile collega leali come cani marine che Presidente
Nella nostra scuola superiore dell'avvocatura nell'inaugurare un seminario proprio sul rischio delle illegalità a fatto queste dichiarazioni la ignoranza della legge nella sua tradizionale
Ines scusabilità
Se pur temperata dalla saggezza del giudici costituzionali e pur sempre un rischio cui ha esposto il cittadino comune
Un rischio che accentuato da testi di legge sempre più ambigue contraddittori anzi in moltissimi casi volutamente tali per scelta del legislatore
Di rinviare alla sede interpretativa di norma giurisprudenziale la possibilità di chiarire quell'equivocità
Inoltre le leggi sono prodotte per regolare situazioni determinate ma sono anche destinate a risolvere nuove e diverse situazioni e ciò richiede adeguamenti affidati alla discrezionalità di chi le interpreta le applica
In questo risiede il rischio di un'illegalità spesso inconsapevole
Al quale la al quale potrebbero porre rimedio oltre ad un più competente e accurato legislatore
Una difesa una diffusa cultura dei diritti e dei doveri è un sistema sociale di promozione della legalità per sventura oggi assenti
Sono pertanto necessariamente chiamata ad operare in questa condizione di esposizione al rischio quelle professioni il cui compito è di Consiglieri assistere chi si trovi nella necessità di stabilire o anche di ristabilire un corretto rapporto con la legge
Ad esse spetta quella funzione pubblica che in un sistema democratico in uno stato di diritto è assegnato alle professioni liberali che seppure in diverso grado sono comunque sempre investite della responsabilità di coniugare gli interessi particolari privati o la tutela dell'interesse generale della collettività al rispetto della legalità è questa la funzione delle istituzioni forensi è questa la funzione alla quale noi vogliamo essere fedeli
Allora nella nostra
L'idea di legalità e giustizia che spero sia anche la vostra insieme ai magistrati ai servitori dello Stato al quale avete giustamente dedicato queste giornate e ci stanno anche con gli avvocati che hanno perso la vita per tutelare proprio quei valori di legalità il giudizio io ne cito solo due
Fulvio Croce presidente del Consiglio dell'ordine Torino che fu ucciso per aver assicurate consentito che si svolgesse il processo contro le Brigate Rosse dopo che i difensori di fiducia erano stati revocati e Giorgio Ambrosoli dei quali non devo ricordarvi quale è stato il ruolo e la funzione grazie
Grazie grazie
Passaggio Papardo
E invito sul palco Silvia Della Monica magistrato vengo dalla Commissione parlamentare antimafia nella sedicesima legislatura Presidente del Comitato di verifica e riforma della legislazione
Grazie cosa fa si
Specie

Allora
Io
Credo che i lavori siano andati un po'troppo oltre quindi dobbiamo cercare di sintetizzare sui nostri interventi
Io sono il presidente del comitato scientifico di questa associazione e quindi voglio dare il benvenuto a Rosi Bindi Presidente della Commissione antimafia
Che è qui devo dire facendo un grande sacrificio perché proviene da Palermo
Eccoli lì dobbiamo particolarmente ringraziarla che richiama il fatto
Questa lunga come adesso dire passeggiata per l'Italia per giungere stare qui con noi pensavamo se la Presidente è d'accordo
Di essere qui sul palco con lei insieme a Claudio Landi per fare qualche domanda a meno che non voglio fare un intervento diretto
Bene grazie
Claudio
Evitiamo anche Claudio Landi
Di Radio Radicale

Come come li volete sistemare come in un
Comodo salotto
Presenta al centro proprio se così tra centrale perché
Ecco qua così perfetto che voi latin benissimo questo avete microfoni per gestirlo in tre
Aspettiamo
Tocca a me
C'è
Beh visto innanzitutto ringrazio tutti per la presenza ringrazio la Presidente della Commissione antimafia per la sua anche in questo caso per la sua presenza visto che
Credo una decina di minuti non di più
Perché se no andiamo decisamente fuori orario cominciamo innanzitutto Presidente del presidente dell'Antimafia come sta andando la lotta alla mafia tutte le mafie oggi nel nostro Paese
Questa è una domanda da rivolgere a tutti gli attori chiudere tutte le persone che passeranno guaio rispondo per la mia parte
Avendo una volta tanto di questi tempi una situazione di privilegio
Che è quella di essere assolutamente nuova questo settore quindi stavolta non porto Corte come si dice
Posso anch'io per mettermi in qualche modo serio cioè
No marzo Veneto terre poter guardare al futuro ecco perché vuole cioè di candidarmi ad avere un ruolo presente nel futuro che questo qua poi
Ma io credo che noi dobbiamo
Innanzitutto riconoscere che
Se questo è il Paese delle mafie è anche paese della lotta alla mafia
E che nella la lotta alla mafia ha ottenuto e a tutte le mafie ottenuto dei grandi risultati in questi anni non le ha sconfitte male ma se non hanno vinto io vorrei che questo fosse questo fossimo convinti
E questo grazie grazie anche a un Parlamento che aveva
Approvato nel tempo
Una legislazione
Che per quanto
Oggi
Richiede di essere aggiornata completata forse anche coordinata
L'idea di un testo unico sulle leggi antimafia forse
A questo punto potrebbe essere uno strumento
Importante anche per un coordinamento
Maggiore tra le normative
Però sicuramente noi abbiamo un impianto legislativo che il mondo ci invidia e che forse non fa proprio perché fa all'errore di non ammettere che
E che le mafie sono ovunque
No
E quindi questi grandi risultati sono stati ottenuti anche diciamo grazie a ad una politica che
Al di là dei
Degli errori che ha compiuto e anche
Del del del comportamento non sempre
Sempre esemplare del quale si è si è macchiata
Ha però avuto la forza ripeto gli di di dare strumenti a partire dalla legge per fare
Una lotta alla mafia che ha dato dei grandi risultati di questo dobbiamo ringraziare in maniera particolare poi magistrati tutte le forze dell'ordine
I giornalisti la straordinaria capacità di inchiesta
Certo gli avvocati
De generalizzazione non vanno mai bene né per gli avvocati né per i politici
Quindi insomma io sono contro le generalizzazioni poi magari trovo il modo di spiegarmi
Spiegare meglio
Una frase che è stata estrapolata da un contesto perché siccome non ho nessuna intenzione di arrestare spunti percorso su quel
Sul
Sul
Lavoro sulle professioni quindi ci incontreremo con gli avvocati e non solo con gli avvocati
Ripeto grandi risultati la mafia non non non non siamo negli anni nei quali
Poteva cantare vittoria e grandi risultati si sono ottenuti soprattutto in Sicilia
Credo che si possa dire altrettanto per la cappella campagne per la lotta alla camorra
La 'ndrangheta oggi è ancora molto potente la Calabria ancora in condizioni drammatiche tragiche direi da certi punti di vista anche perché c'è stata
è mancato in quella terra
Ciò che invece in Sicilia e anche in campagna è molto forte
Cioè
Ciò che
Che è qui questa sera alcun antimafia sociale e culturale
Una reazione civile contro le mafie che ha rappresentato a partire dalle scuole
Dalla gestione dei beni confiscati
Rappresentato un percorso civile molto forte che è forse la lotta alla mafia più significativa
Dove siamo secondo me ancora molto molto coerenti in quelle che io invece chiamerei le politiche di prevenzione
Perché al di là del capitolo della sequestro la confisca dei beni
E la parziale capacità di utilizzare questi beni
Noi arriviamo sempre dopo
Ed abbiamo forti strumenti repressivi anche in economia anche nelle Amministrazioni pensiamo allo scioglimento dei comuni per infiltrazioni mafiose
Ma oggi non non non siamo capaci di aggredire quella che
Si chiama con un'espressione efficace non sempre forse fino in fondo condivisibile la cosiddetta zona grigia
Che che
Perché dicono
Forse non è condivisibile l'immagine della zona grigia perché sapete quando si confronta
La mafia e l'antimafia la legalità e illegalità la soppressione della vita umana e la dignità della vita umana parlare in zona grigia e non parlare di bianco e nero
è abbastanza complicato però siccome credo che dobbiamo veramente combattere quella che don Ciotti chiama con un'espressione secondo me molto significativa
La legalità sostenibile che ciascuno di noi consente a se stesso
Che gli consente di una volta di girarsi dall'altra parte dell'altra volta di
Come dire
Di non vedere quell'altra volta di accettare piccole collaborazioni
E ciò che ha consentito in questi anni la la penetrazione delle mafie in luoghi che si pensavano impenetrabili è di qualche tempo fa la dichiarazione di prefetti lampo al al nord e non a Milano non c'è la mafia
O di magistrati che non non non concludevano processi perché non dicevano non si può applicare qui e il quattrocentosedici bis
Né per i primi per non
No lo dico a te perché perché perché lo sai meglio di tutti questa cosa no
Cioè i primi processi li abbiamo visti a Torino essa Milano ma adesso vedremo la Cassazione
Ma ci sono voluti anni i primi Comuni di sciolti per mafia si è attardato a farlo al nord e perché perché non si ammetteva che eccetera
è
Cioè
Perché perché la mafia oggi non agisce più soltanto con la droga con il racket e con le estorsioni con la prostituzione cioè con quella che
Illegalità e violenza evidente
Sai
Spendere i suoi soldi dentro l'economia legale e questa è la sua forza in questo momento azione su uno spazio europeo sul lo spazio mondiale
Tra l'altro crea nella globalizzazione le matrici sanno stare molto bene sanno collaborare molto bene tra di loro
Basta vedere l'intrecci anche in Toscana la capacità di usare
Ciascuno ma una mafia straniera per fare un certo tipo di lavoro e metterci sì d'accordo ma addirittura con la criminalità comune
Quindi ma
Dal da questa fatta questa parte diciamo da questo modo tipico di agire delle mafie si passa poi alla capacità che oggi hanno avuto di creare convenienza soprattutto nel mondo dell'economia
Perché di fronte è l'unica economia inattivo sono gli unici che hanno i soldi
So e e ne hanno tanti egli hanno da riciclare lì e di fronte a alla crisi economica loro loro
Sono un'economia in attivo anche perché
Al sud del Libano hanno più soldi delle banche ecco e e ci dicono i magistrati del nord e rompere l'omertà d'acqua Venezia di un imprenditore è più difficile che rompere l'omertà da paura di
Di qualcuno che è sottoposto al pizze all'estorsione
Allora
Poi la la la macchia oggi non non ad siccome si è sempre caratterizzata per il rapporto con la politica ecco perché tanto importante quello che abbiamo approvato ieri
Secondo per e vedo che la fedeli credo che la fedeli mi raccomando al Senato
Ecco
E non fate scherzi questa volta perché anche se non è perfetto ma è secondo me pure perfetto questa volta
è perfettibile attraverso appunto un coordinamento in
Cioè non è inserito dentro le norme antimafia quindi non ai tempi di prescrizione dei diritti e la mafia non ha il potere di indagine delitti di mafia ma questo si farà
Con quel coordinamento di norme che io penso in questa legislatura potremo fare
Si avrà la vita che pare che che possa avere quindi
E dico il rapporto con la politica è sempre stato caratterizzante dei poteri mafiosi criminale comuni non cerca rapporto con la politica
E l'altra caratteristica che ha il consenso nella società
La mafia e avanza perché da nel nelle terre del sud e ciò che lo Stato nega e oggi da nelle terre del nord e ciò che le banche negano
No Toscana
Anche in Toscana anche in Toscana
Per cui accanto a tutti i filoni legali c'è questa capacità di penetrazione nell'economia legale e l'intermediazione politica in questa fase è molto diversa dalle altre perché prima era un sistema di protezione oggi è un sistema di intermediazione
Che arriva fino a vedere le mafie che si fanno politica stesse
Analizziamo con attenzione il caso del del Comune nello della provincia di lecco
DRI lo faccio volentieri nel senso che nessuno mi può dire Presidente antimafia iscritta ed essi letta nel PD parla dei Comuni del centrodestra della Calabria no parlo di un comune nel quale
Il Sindaco viene da anche dalla mia storia personale in un certo senso
Sì certo c'è un punto un signore
Dia un di un di un espressione di un gruppo di famiglie calabresi che ha guidato una lista civica che è diventato consigliere comunale
Che Lilli è riuscito a creare delle condizioni che hanno messo con le spalle al muro anche un sindaco
Che
Presente il meglio politico nel quale dice io su quello ci mettere la mano del fuoco tuttora spero che
Sia in grado di dimostrare che non ha preso
Dieci quindici mila euro non lo so per una
Per una concessione per un appalto per un
Ma in un Comune come quello quelle famiglie calabresi
Che sono una 'ndrina calabrese nelle chiese
Determina le attenzioni di uno di uno o dell'altro e una volta che ha portato i suoi voti e tempi crociata un un esponente dentro dentro dentro il Comune
Droga e la vita politica necessariamente
E questo è un modo diverso da quando cercavano il protettore in Parlamento per
Per per perché facesse da da da mediatore per tassare le sentenze in Cassazione
Ecco perché noi ci teniamo molto che questa rete norma ci sia prima delle elezioni amministrative
Perché sono soprattutto le realtà delle piccole amministrazioni oggi oltre la grande finanza che vengono toccate da questo
Quindi
Noi dobbiamo cambiare questo tipo di di atteggiamento nei confronti non la mafia non è quella che spara e basta
E che usa metodi violenti la mafia è quella che oggi si inserisce spesso con metodi difficilmente registrabili illegali dentro l'economia legale di questo Paese e del mondo intero
E poi c'è anche un altro aspetto che è quello che
Le misure repressive sono misure che
Disetti ficca no
Da una parte l'economia e dall'altra la politica
Lo scioglimento dei comuni a ripetizione
Con il sistema del del dente lì l'esponente della Prefettura che va a fare il commissario
Per di più a tempo
Limitato perché già continua a fare anche altre cose in Prefettura con poteri limitati
E
Andate a vedere un Comune disciolto dopo un po'di tempo il diciotto di nuovo e normalmente quelli che vincono le elezioni sono quelli per cui il Comune stato diciotto
Domanda prima di fare una commissione di accesso si può quando si
Annusa qualche cosa e qui io dico i partiti dove sono
No quando si vede che qualcosa non va signor prefetto ci manda una Commissione di accompagnamento in quel Comune a vedere se il Sindaco è una persona perbene e gli si dà una mano a liberarsi
Di qualche mela marcia che ci ha dentro la sua Giunta dentro il suo consiglio comunale dentro la sua Amministrazione
E magari questo collabora
E anziché sciogliere un Consiglio comunale chiami per nome
Cioè
Se si legge la relazione di Pio la Torre del mille novecentosettantasei si rimane impressionati perché non un magistrato ma non puoi dico chiama per nome i suoi compagni collusi con la mafia in Sicilia uno per uno sindaci colleghi parlamentari
Uno per uno
Cioè non si può dire io sciolgo
Un un comune e poi magari mando a casa il Sindaco la Giunta il Consiglio comunale e il problema è quello qui la l'amministrativo
Che seduto lì ed espressione di quella cosca che da dentro comanda arriva il commissario prefettizio non c'è neanche potere ma manda la cassa
Oppure nelle partecipate
Quindi dobbiamo cambiare mentalità la stessa cosa vale per il sistema delle imprese per carità se una mozione c'è un'impresa è è malata insita l'interdittiva ma anche quella la levità al mercato
Può darsi che ci sia qualche cosa che è recuperabile può darsi che ci sia qualche realtà che è recuperabile
è meglio un controllore giudiziario per un po'di tempo che non
Certo se fuori poi ci sono le liste bianche quando un'entrata dentro una lista bianca per cortesia continuiamo a verificare che fa
Perché oggi
Un mafioso un'azienda mafiosa non partecipa ma parto cioè l'azienda di copertura che vince l'appalto e descritta nella lista bianca
Regolarmente
Quindi è chiaro che
Noi ci troviamo di fronte la stessa cosa vale che dobbiamo metterci in testa che i reati spia
Su un quasi più importanti deve effettivamente mafiosi la corruzione è un
Il il reato che
Più praticato dai mafiosi e si prescrive in tempi con con il sistema processuale italiano in in tempi
Micidiali da questo punto di vista quindi bisogna però forse bisognerebbe la forma siccome noi in questo Paese siamo stati preoccupati di altro sui temi della giustizia in questi anni è chiaro che c'abbiamo un impianto che ha modificato profondamente
Manchiamo ancora del reato di automobili autoriciclaggio qualcuno dice che è inutile io non credo che sia inutile
Perché se uno ha dei soldi e li ha presi in maniera illecita
Nel momento in cui le Rin piega compiono altro reato lo compie lui stesso quel reato
E noi
Questo reato non è previsto dal nostro codice quindi io penso che sia arrivato un tempo di di di cambiamento
Così come quello tutto il capitolo dei beni confiscati quando abbiamo cominciato a confiscare qualche mobile qualche villa del mafioso qualche pezzo di terreno
Oggi oggi vengono sequestrate intere aziende impresse imperi economici
E
Lì ci vuole qualcuno che le gestisca con una mentalità da imprenditore non sono più sufficienti gli amministratori giudiziari
Ed a questo punto di vista
Non abbia chiesto come Commissione
Il Governo faccia un'ampia la la riforma del tutelate e garantite l'agenzia
La pensi in una maniera diversa perché
Sì si confisca mille e si assegna cento
Prefetto è vero o no si confisca mille e si assegna cento a quei novecento devono essere restituiti alla comunità
Perché non basta togliergli ammesse o Siderno ritentare produttivi per la comunità in un tempo come questo ci faremmo una finanziaria con quei beni la se fossero usati bene
Ci vuole una mentalità prospettica non dice io Han amministro questo perché nessuno ma lo porti via no delle ditte Vetere fruttare RAI riformi l'Agenzia Grandetto
A commissari per qualche mese si fa la nuova Agenzia e dopo si trova al personale giusto per guidare quello che diventa un settore economico vita può diventare un settore economico vitali nella vita di questo Paese così si fa la lotta alla mafia
Ecco la moglie
Non
Io innanzitutto voglio ringraziare la Presidente Pepe le parole che ha detto
La Presidente sa che ho speso larga parte della mia esperienza parlamentare nel tentativo di far approvare il quattrocentosedici ter riformato
L'autoriciclaggio la riforma della prescrizione insomma tutti quegli strumenti che mi permetto di dire anticipando anche il tema su etniche sarà trattato coi nella tavola rotonda successiva
Coloro che in questa sede ricordiamo lo voglio dire perché la Presidente non c'era all'inizio della
Diciamo
Della convention e sono passate le immagini Pierluigi vigna di Gabriele Chelazzi
Di Antonino Caponnetto Betta Caponnetto data via dei suoi familiari invece di che Lazio e di vigna sono qui
E nella
Antonio Manganelli c'è qui la moglie
E il tante Gerardo D'Ambrosio che era il mio compagno di banco nelle battaglie in Senato
E insomma tutte queste persone avevano secondo me un qualcosa in comune quello di cercare di fare non soltanto il loro dovere
Nella maniera migliore possibile
Ma quello dei pensare a strumenti nuovi
Che potessero essere utili nel contrasto all'illegalità
Tutti si sono
Particolarmente qua applicati
In questa opera ad esempio Piero vigna posso dire
Anche sull'amministrazione dei beni confiscati sulle aziende è stato una delle sue attività successive a quando ha lasciato
La magistratura per diventare poi il responsabile dell'Osservatorio nazionale sulla legalità della Fillea CGIL
Quindi ma persone che hanno sempre praticato allora avere questi strumenti e assolutamente indispensabile
Quindi se c'è e l'impegno dell'antimafia cioè l'impegno anche dell'attuale Parlamento io credo che sia assolutamente indispensabile la legislazione antimafia che noi abbiamo è sicuramente una legislazione ci pone all'avanguardia
Ma dobbiamo guardare oltre allora noi avevamo chiesto tra l'altro che sui progetti sui disegni di legge che interessa assolutamente l'antimafia vi fosse anche un parete da parte della Commissione antimafia
Le chiedo Presidente viene rispettato anche in questa legislatura cioè nella legislatura precedente è stato messo per iscritto
Attraverso l'approvazione bellissimo ordine del giorno e non è stato poi assolutamente rispettato in questa legislature è possibile che la Commissione abbia
Un ruolo
Trainante anche attraverso dei pareri e faccia finalmente approvare queste norme che sono indispensabili
Ma non l'abbiamo l'abbiamo richiesto insomma devo dire che
Stavamo facendo un po'di fatica col Governo letta lodevole devo dirlo con
Con con un
Perché lavoravano due Commissioni soprattutto una non riuscivamo ad avere le carte
Adesso sembrerebbe insomma che
Noi non intendiamo mettere insomma anche se è vero che tutto il sistema giustizia intere è uno strumento meno per combattere la mafia che tempi di
Di durata dei processi sono un altro altro capitolo
Però per le norme specifiche per esempio se si deve procedere veramente alla riforma della circolazione dei beni confiscati noi li abbiamo già presentato una relazione
Io credo che
Conoscendo i lavori della Commissione Fiandaca della Commissione Garofoli sia già un aiuto al Governo che se vuole portare presto
Questa normativa troverà la Commissione nazionale antimafia un motore che spinge in Parlamento la stessa cosa per il quattrocentosedici ter
Trattandosi di questa materia quando a un certo punto tutto si è affermato perché venne né bicameralismo perfetto qualche volta queste cose succedono acché volta si migliorano le dici qualche volta si peggiorano
Noi siamo intervenuti e penso che oggi abbiamo fatto un buon lavoro perché abbiamo migliorato il testo e abbiamo vincolato all'approvazione di questo testo
è stata un'
Cioè può essere per questa legislazione una camera di compensazione anche rispetto alle due Commissioni giustizia
Che non sempre lavorano insieme no perché poi insomma queste cose dipendono tratta tanti motivi quindi
Non non non non c'è un obbligo però io mi par di capire che siamo entrati in una fase nella quale
Si poco parlamentari fissare veramente diciamo si possono parlamentari Zare gli strumenti con i quali si intende fare la lotta alla mafia
Questo poi anche perché c'è anche tutto il mondo dell'associazionismo che preme cioè il quattrocentosedici ter arrivato dopo vent'anni perché tutto insorti ci ha fatto mettere il tempo fazzoletto bianco
E braccia detta bianco a tutti cioè non ignoriamo questo fatto
Dentro la Commissione c'è una risonanza anche del loro lavoro
Mi faccia di una cosa sono gli avvocati però se c'è ancora
Che
Non voglio voglio che ci chiariamo perché
Quella frase mi ha un po'forte
è stata pronunciata di un'occasione di un'audizione del direttore Caruso direttore dell'integrazione
Il quale
Aveva fatto veramente una generalizzata critica tutti gli amministratori giudiziari in maniera particolare quindi di Palermo alto ora non la stiamo dalla parte degli amministratori giudiziari siamo andati a parer ma che abbia letto dateci le carte
Vediamo come stanno le cose
Perché
Cioè forse questa materia troppo tecnica ma insomma in questi anni questo lavoro l'hanno fatta prevalentemente magistrati delle delle misure di prevenzione
Ce ne sono stati loro che si sono inventati procedimenti che hanno fatto i protocolli e tutto qua
E gli amministratori giudiziari che siano avvocati commercialisti o quant'altro si sono fatto carico di Titti questioni molto delicate
Arrivare alla fine di una direzione di un'agenzia nazionale dice sparare a zero su come sono stati gestiti questi beni delegittima il sistema più di quanto sia delegittimato
E di più in quella circostanza il direttore aveva nominato coadiutore giudiziaria di un bene
L'avvocato difensore
Del mafioso al quale era stato sottratto il bene
Avvocato mi danno mi dà ragione meno di ecco allora io io io ho detto può essere una persona migliore al mondo però non
Tanto è vero che se dimesso
Si è dimesso sono arrivate le lettere di dimissioni durante l'audizione perché la cosa non non poteva andare avanti no è una svista non lo so e da lì
Noi una riflessione sulle professioni ma dobbiamo fare perché ma ma
Cioè se la zona grigia esiste la zona grigia fatta di avvocati
Imprenditori di nota I
Di commercialisti di banche
A vogliamo dire anche queste vocato ma è possibile che ogni bene sequestrato Cha abbiamo un mutuo un'ipoteca una linea di finanziamento delle banche ma se ci andiamo nocivo fashion come calzini ma loro non lo vedono chi sono
Ma è possibile
è possibile che l'imprenditore viene strozzato
E poi se questi una un'impresa di un mafioso e c'è una linea di finanziamento della banca come la seguente intera tagliano forse depositano più garanzie OCSE infatti come ma hanno risposto massa la banca guarda la solvibilità ho capito gli ho detto
Ma da dove vengono e voi laddove graverà solvibilità bisognerà guardarlo
Cioè noi
Una né no ecco fatte con l'applauso ma non ammette ha la necessità di reagire in questa situazione cioè allora per esempio quella nemici non lo può vendere perché c'è il mutuo ma se gliel'hai dato non dico che tu sia un direttore penalmente
Con l'uso che tu sia in concorso esterno con la mafia ma che quanto meno tu sia stato poco
Accorto lo vuoi riconoscere
Perché come giustamente ha detto un nostro ufficiale di collegamento in quella circostanza ritrova scusate ma io quando voglio delle notizie era un poliziotto io votai direttore di banca
Se vogliono notizie su un imprenditore le sedi più un direttore di banca di quanto ne sappia io
No allora ma
Sarà mai possibile
Paga pegno anche tre pagherai peggio infatti nell'ultima legge di stabilità le ipoteche saltano eccetto che era un saltare non solo ma sento derivi vedi rilanciare devi rilanciare quell'azienda e hai bisogno di un fondo di rischio
Bene ci partecipa anche la banca quel fondo di rischio perché prima se quella per per anni ha tenuto in vita un'azienda mafiosa adesso entra nella legalità paga pegno insieme a tutti gli altri
Mi mi mi capisce allora quando io non fa Bosso fanno li faccio nome e cognome neanche dei condannati ma molti molti dei degli iscritti agli ordini sono stati condannati per concorso esterno per partecipazione azione mafiosa
Per eccetera eccetera
Queste persone risultano ancora iscritti all'albo
Non solo vengono cancellate in un albo vanno ascriversi in un'altra provincia ed esercitano la professione
Allora siccome io so difendo gli ordini
Perché sono una garanzia per il professor sì meno soldi Radio Radicale dice la Bindi atte sembra debutta al cervello no numeroso ha bevuto il cervello perché nella mia testa sono una una regola difesa della professione
Ma soprattutto a difesa del cittadino perché se io dico questo c'è un ordine questa avvocati iscritto all'ordine questa è una persona perbene
Se però l'ordine diventa la difesa corporativa dei buoni e dei cattivi e non ci capiamo più diventa un inganno per quel cittadino guardi siccome non non voglio parla male di nessuno fanno male della politica
Perché la politica spetta sento un avviso di garanzia per decidere se quella persone candidate non è candidabile un sarebbe arrivato il momento che non si aspetta l'avviso di garanzia e siamo in grado di capire tra di noi chi è che deve essere candidato almeno
Questa cosa qui lasciate cioè
è un fatto vero questo va perché poi dice
Nella magistratura opprime la politica
Io vorrei che una Rivas dei magistrati perché non può essere l'avviso di garanzia ma non sei garantista nostro garantista nel processo
Ma come politica non la la la non non mi basta sapere se una inquisito meno per sapere se una persona
Che posso alla quale posso chiedere di rappresentare il Paese
E quindi
In se vogliamo sconfiggere sta zona grigia nessuno ci può volta dall'altra parte capito questo volevo dire dopodiché lo so bene che per carità lungi da me
Tra l'altro vera al con i miei tre ne migliori amici e amiche sono sono avvocati sono persone l'ho toccato sulla mia pelle di quanto è
è importante questo però che l'ordine aiuti a capire
Dove sta
Do dove passa quella linea sottile nei confronti del tra il diritto alla difesa che è di tutti anche nel peggior mafioso anche di quello che ammazza di bambini questi giorni ha diritto alla difesa
E la complicità con quell'organizzazione questo bisogna che ci aiutiamo tutti perché se no se è vera la teoria della zona grigia noi
Già
Ho ciascuno di noi sbianchettato un pezzetto o se no quelle nera ecco tutto qui con cui spero di essermi spiegata ringraziandolo
Faccio faccio il timer perché purtroppo
Abbiamo tanti altri interventi grazie grazie onorevole Bindi
Io grazie
Vi invito a rimanere sul palco per adesso abbiamo il nostro
Il il un però prima volevo visto che
Che loro Bindi o ha parlato di banche io sono milanese a Milano la mafia c'è esiste assolutamente e diceva una fase
Che mi è piaciuto molto la mafia al nord da quello che le banche negano invece una banca a dato tanto perché
Potessimo organizzare questa manifestazione ed è la Banca Fineco che ha permesso con il suo contributo di
Organizzare tutto questo io vorrei sul palco Franco Nicoletti e rappresentanza della
Banca Fineco ecco lo fatti un applauso anche a lui che
C'è Marco come come mi presenza si locatori
Sì sì sì prego prego
Ah se portato il tablet proprio
Si vere e proprie organizzato
Da un po'difficile parlare ora di banche dopo l'intervento dell'onorevole
Io faccio appello a quanto appena detto proprio dalla onorevole Bindi che non gli piacciono le generalizzazioni e quindi faccio proprio appello a questa sua affermazione perché la faccio mia
Dunque
Rappresento Fineco che ha contribuito giustappunto la realizzazione di questo di questo evento e do il benvenuto a tutti i partecipanti
Io lavoro da sempre del gruppo Unicredito prima in UniCredit Private Banking poi infine ecco
E
Nella mia attività lavorativa mi è capitato di contribuire sponsorizzare venti di varia natura natura sportiva montani culturali
Quando il dirigente dell'associazione mi chiesero un contributo per questo evento
Quale partecipiamo
Mi sono posto una domanda se questo fosse in linea con quanto fatto fino ad oggi se quanto fosse coerente con
Il mio mestiere
Beh la risposta
è
Che sono qui stasera
Con voi ed è stato una risposta convinta
Io credo che si debbano riscoprire i valori fondativi del vivere insieme
Uno fra tutti
La
Partecipazione
La nostra è una partecipazione convinta una parte ci una partecipazione che vuole essere però discreta ma anche concreta
Noi
Giustappunto stasera qui ci siamo concretamente
In questi giorni del convegno io i miei colleghi Umberto Margherita Giorgio anche loro consulenti finanziari saranno sempre presente durante tutta la durata dei lavori a vostra disposizione
Buon lavoro
Grazie
Grazie a Franco ricorrente in rappresentanza di Fineco e
Richiamo sul palco Claudio Landi
E Silvia Della Monica perché parliamo del comune sentire eccoli qua Claudio
Con calma e accanto abbiamo tempo
Scafo
Come prima direi va bene non so de de de disponga lei che
Abituato a questo e anche Silvia Della Monica e chiamo tu in tutti i partecipanti va bene
Allora parliamo chiaramente di vigna di Chelazzi
Di Caporetto D'Ambrosio i manganelli
Invito sul palco Giuseppe Nicolosi Sandro crimini adrianea pian Castelli
E come
Giustino Sciacchitano ok perfetto grazie parla di una clausola che io so che
Siamo
Allora io ho qua adesso faccio anche il timer va bene
Il comune sentire il tema di questo di questa discussione di questo dibattito e
C'è certe riusciamo in un quarto d'ora a
Penso penso di sì va bene poi se mi vedete arrivare non non non trattate mi male nonna noto e emerge la con me prego allora ci sono sedi per tutti ne manca una lavato prenderla varo prendere de qua già pronta
E
Non è non è bella come quella più scomoda va bene lo stesso va bene lo stesso euro no non volevo farle uno scherzo del traffico portargliela io la sedia ecco qua
Spetta spetta così no no no no no adesso che si somma funziona benissimo giornalistica stiamo voi voi no non succede questo situate cadere
Ma vi alzate quasi sempre va bene vi lascio allora io trovo quarto d'ora ricompaiono
Sarà
Bello
Venerdì parliamo delle comune sentire parliamo ovviamente anche di questo libro del dottor Manganelli il sangue non sbaglia ringrazio ovviamente moltissimo la signora per la sua presenza io dovrei moderate per il dibattito perché cerchiamo di non essere appunto troppo lunghi e quindi di non io non sono vere devo essere il primo evitare di prendere entro tempo dico soltanto che i temi della legalità i temi della giustizia sono a mio modesto avviso sempre più importanti specialmente in questi tempi di crisi economica e di crisi sociale si parla tanto di spread forse lo spread è più grave che il nostro Paese e a e proprio quello relativo alla questioni della legalità della stizzita e delle insomma della situazione di un devi certe istituzioni giuridiche alcuni uomini hanno sicuramente contribuito moltissimo a cercare di abbassare
Questo drammatico spread che abbiamo che si rivela in molti settori dalla giustizia penale queste opere alla lotta alla mafia ma
Per esempio alla giustizia civile l'effetto economico è tremendo o anche nella situazione carceraria essendo io di un noto di una nota testata giornalistica la situazione carceraria drammatica e a maggio ci capirà ca capo e collo
L'ennesima ultimato merci anzi le conseguenze non ultimato ma da parte delle istituzioni europee per la nostra pessimo comportamento in tema appunto di Stato di diritto e di nel valore della legalità della giustizia sulla lo nell'universo
Carcerario molti e persone le persone che qui sono nominate che in qualche modo dobbiamo ricordare a cominciare dal dottor Manganelli
Sono persone che hanno dei dedicate un Blaga parte della loro vita proprio per diminuire usare questo termine che oggi va di moda lo saprete nei termini secondo le questioni appunti istituzionali e secondo le questioni giuridiche in un parco ho solo dall'altro personalmente solo il dottor
Gerardo D'Ambrosio è stato senatore mentre io appunto lavoravo lì in Senato mi ricordo ancora quando mi disse come prenderà possibile essendo semplicemente seguendo quello che era stato fatto un certo ufficio giudiziario che non cito ma c'e del nord del nostro paese in tema di giustizia civile per riportare insomma per riportare a in ordine per riportare e in termini accettabili per la comunità civile e la situazione della giustizia civile dico soltanto che fosse se riuscissimo ad apprezzare di più l'esperienza di persone come il dottor D'Ambrosio forse questo Paese si potrebbe potrebbe affrontare meglio i problemi che abbiamo
Chiudo qui ovviamente parliamo del comune sentire dallo che paghiamo parliamo anche del libro direi di iniziare se sulla dottoressa va bene se la signora
Vuole iniziare proprio dall'IVA anche perché i gialli sono un ottimo espediente o strumento narrativo per spiegare un po'proprio quello che succede in un paese le contraddizioni di un Paese nel modo magari proprio più più aperto possibile e più apprezzabile possibile da parte della gente comune no grazie
Grazie buonasera a tutti e grazie soprattutto di essere insieme in un percorso non facile non non sereno e soprattutto lungo
Sono tanto contenta di essere qui tanto contenta di essere arrivata e soprattutto tanto contenta di immaginare che su qualche strana nuvola
Se esiste uno strano paradiso ci sia hanno queste persone unite da un filo della memoria da un filo rosso di aver lavorato insieme dall'essersi conosciute dell'essersi hanno usate
Dall'aver vissuto una vita intanto come persone perbene
E poi come persone che hanno creduto talmente tanto nello Stato da fare della propria vita una specie di bandiera non dello Stato non del modo di essere ma di quello che si
Sì che a essere veramente uomini di stato veramente un uomo IMI abituati a a guardare le cose da un punto di vista assolutamente reale assolutamente positivo e totalmente ottimista
Il libro di mio marito che è un pretesto tutto sommato per una sorta di biografia collettiva
Vale a dire per la dichiarazione d'amore per un mestiere la dichiarazione d'amore piena di fatti di vita vissuta
Piena di ricordi e di pretesti per creare delle storie
Che dimostrano come si possa essere ispirò e come si può SS raffinato giurista
Perché mio marito è una persona che ha sempre studiato moltissimo come si possa essere disincantato e come si passa a essere innamorato di un mestiere di una città
Degli odori delle musiche dei suoni che son tutti dentro pagina di vita realmente vissuta
L'altra volta con Consiglio ci siamo detti e un libro di una persona che non c'è più
Come non ci son più loro e come non ci sono più modi molti dei nostri amici di una straordinaria vitalità è un libro in cui ogni pagina e dedicata ha un inizio a un percorso a volte ha una fine ma è una fine che ricomincia
A un certo punto si fa un paragone molto bello oltre a l'uomo che come l'albero in grado di rifiorire in ogni stagione ingrato soprattutto di offrire a chi lo sta a guardare il suo lato il signore
Non è stato semplice e non è semplice il percorso di vita di chi sceglie le abbia una professione
A volte antipatica sicuramente molto pesante ma che riesce a farla con quella passione con quell'amore con quella trasparenza e con quella concretezza che ha unito
Tutte queste persone di cui stiamo parlando oggi che ha unito tantissime persone che non ci sono più e che non era solo servitori dello Stato erano servitori della gente servitore dei cittadini perché la il credo di mio marito che non era soltanto uno slogan
Il credo di un capo della polizia è stato c'è più sicurezza insieme
La o quelle insieme significa ricominciare tutti i giorni significa avere la forza di guardarsi in faccia
Avere a forza di dire bene proviamo a fare qualche cosa per noi per i nostri figli per i nostri padri per quelli che non ci sono più e per quelli che ci saranno
La ringraziamo ringraziamo moltissimo
Santino no sono Nicolosi sono un magistrato fortunato fortunato perché
Ho avuto la possibilità di essere
Accanto a Piero vigna a Gabriele Chelazzi
Antonio Manganelli cosa cosa unisce queste persone che mancano ci mancheranno
In maniera irreversibile
Allora
Parlo per quelle conosco meglio Antonio
Franca nello avuto la fortuna di conoscerlo con Piero e con Gabriele ciò vissuto molto molto intensamente in un periodo storico irripetibile era quello delle
Famose famigerate stragi di mafia continente
Allora no
Per chi non la conosciuti evidente non non bastano due parole due battute per ricordarle
Dirò solo questo Piero vigna Gabriele grazie erano due magistrati irripetibili io dico che sotto certi aspetti hanno fatto anche un po'come posso dire la
E la la cartina di tornasole di tornasole
Per
Valutare la pochezza degli altri perché erano irripetibili perché erano due giuristi
E insieme due grandi investigatori
Due perfetti PM
è oggi il pm tende più a come desidera
A scimmiottare queste
Ha cercato tendere verso questa
Alghe che è un pretesto quest'ideale che e difficilissima mente
Raggiungibile loro
L'avevamo avevano avuto
La fortuna di realizzarlo di esserlo Piero vigna è stato uno uno dei padri e diciamo così del nuovo Codice
Che era stato immaginato con queste
Come dire con queste caratteristiche può e non tutti abbiamo mi ci metto anch'io quando l'ho fatto ho saputo interpretarlo fino fino in fondo
Quindi
Ci lasciamo ci lasciamo
Un vuoto ci lasciano un vuoto ma allo stesso tempo lasciamo anche un insegnamento un ideale a cui
A cui tendere e per altro verso anche Antonio dal suo punto di vista era diciamo speculare
Perché era il poliziotto che era anche
Era anche un giurista era quindi a si faceva carico dei dei problemi e li univa anche questo tratto
Diciamo
Così popolare
Sia
Gabriele che Piero vigna Piero vigna erano note le sue le sue come dire passione preferite che condivideva
Alla giocando a carte a o SCO scherzando con i suoi amici stessa cosa Gabriele con cui quando eravamo abbiamo lavorato per anni al bunker una delle cose il pubblico
Che piaceva più a Gabriele quello di uscire e fare un giro al mercato di Sant'Ambrogio stare in mezzo alla gente che voleva bene dalla quale tutte e due erano estremamente voluti
Dopo lo deve o prima di prima di iniziare questo nostro incontro parlando con Leonardo figliolo
Di di Piero vigna ho detto avevo guardato popolo conosciuto fin
Pertanto tempo dico la cosa che più mi mi abbia colpito ma fatto commuovere ma ha fatto pensare che persona era perché erano tutte e due due persone può estremamente timide direi riservate attivo e quando ha ricordato Leonardo quando al funerale di di Piero vigna che ha detto Rutelli ricordando le ultime parole di Piero Gabriele
Non ha avuto questa diciamo fortuna
Di poter
Di poter perché la morte l'accolto all'improvviso Piero invece ha lasciato questo messaggio dici mi deve salutare
I due i miei migliori amici un cittadino e uno
Cioè come dire io sono un uomo
Del devo sono un cittadino e mi riconosco e mi identifico non con
Chissà quali vetta strade ma con la gente con cui io sono stato questo mi è sembrato un messaggio
Di profonda umanità e di grande sensibilità
Grazie
Io sono a pranzo latte fortunata tra coloro che sono seduti cricca perché io ho avuto il piacere di lavorare con Piero vigna con Gabriele Chelazzi
Con Antonio Manganelli con cui ho diviso i primi passi della vita a Firenze
Ho avuto il piacere di essere al di là di Nino Caponnetto ho avuto il piacere di condividere con Gerardo D'Ambrosio
Parte delle attività investigative e cinque anni di Senato in cui tutti i giorni abbiamo vissuto insieme e Claudio ne porta iscrizione
Io credo che se ci si stanno guardando dall'alto loro sono molto contenti perché innanzitutto si sono ritrovati perché hanno proprio questo comune sentire che io penso non possa essere trascurato
Tutti e cinque giuristi colti amanti della Società italiana amanti della legalità
Disposti avverare la loro vita per questo
Devo dire con un
Una punta di amarezza che
Mentre tutti e quattro
Caponnetto
Vigna Manganelli
Gerardo non sono stati ostacolati mi resta il cruccio terribile di Gabriele Chelazzi che è stato ostacolato nella sua attività
Io questo lo voglio ricordare perché deve essere un monito per tutti ed è una cosa che io non riesco a dimenticare e aggiungo non riesco ha perdonato e non perdono
Questo deve essere chiaro perché so benissimo che cosa che è accaduto ce ne sono altri testimoni di questa vicenda c'è il Rigoni bene e Piero che è stato il primo testimone
Io considero Piero il mio
Distinti dato lo sappiamo lo chiamo vado perché lo conosco da bambino
Considero Piero il mio grandissimo maestro di vita e Piero e Stato quello che ha raccolto l'ultima lettera di Gabriele e la pubblicato
Ciascuna di queste cinque persone aveva il coraggio di dire in faccia quello che pensava ed era uno spirito libero io credo che questi sì o no le caratteristiche comuni il libro di Manganelli perché li accomuna
Perché racconta la storia di un investigatore
Che viene dalla Sicilia e costretto avviene ad abbandonare la Sicilia per per ragioni legate al suo impegno antimafia subisce un attentato
Racconta in qualche maniera la storia anche dei pentiti e di quella vicinanza che si crea poi tra chi è veramente pentito il collaboratore
E
Si sposta a Roma dove riprende il suo impegno e dove lavora insieme ad alcuni collaboratori uno dei quali perderà dolorosamente lungo la strada
E nella sua investigazione fa quello che facevano tutti e cinque le persone che noi
Abbiamo nominato cioè si interroga continuamente se le piste che sono state imboccate sono giuste ed è disponibile a mettere in discussione
Quello che
Ha raggiunto come
Steppa rispetto al momento in cui sta investigando e allora questa grande capacità
Di mettere in discussione se stessi perché significa mettere in discussione la propria attività e ricominciare daccapo è innanzitutto ma qualità enorme
E tutti hanno insegnato le tecniche delle investigazioni e della legislazione
Quindi io credo che questo sia il grandissimo insegnamento che ci danno tutti e cinque
Antonio lo riassume in questo libro
Racconta delle esperienze in cui ciascuno di noi si può anche ritrovare
Ma racconta questa esperienza di giudice donna e io sono molto contenta di questo perché Adriana mi ha dato testimonianza che parlava di me ne sono orgogliosa e lo dico sono molto contenta di questa in me edificazione di
Antonio perché abbiamo veramente vissuto insieme larga parte della vita e con il dico la stessa cosa e ho detto presentando il libro di Antonio io credo che tutti e cinque vorrebbero che i minori ricordassimo con gioia
Che noi fossimo
Tramite di insegnamento rispetto alle generazioni nuova cosa che si sta facendo appunto in questa sede per cui la presentazione del libro e ricordo di queste cinque persone
Deve rappresentare stimolo perché si possa sempre combattere per la legalità a viso aperto sicuri che il risultato arriva il risultato è molto importante
Chiederà sacrifici nel comporterà tanti però il risultato è che si afferma la democrazia di un Paese
Sono scelti danno ingiusto cercheranno valore alla Procura nazionale antimafia ma siccome molti non lo sanno
Ho conosciuto tutti queste persone che stiamo ricordando nei lunghi anni in cui sono stato alla Procura della Repubblica di Palermo
Ecco quindi
Da tutti mentre si parlava sto cercando di
Raccogliere due aspetti che un po'sono stati ricordati
Tra tutti quelli che oggi hanno parlato embrione voglio aggiungere uno
Manganelli è stato io ho conosciuto non renda all'inizio pure della sua professione
Quando negli anni ottanta abbiamo cominciato a indagare nei rapporti soprattutto dell'anno dei dei collegamenti tra la mafia siciliana e la mafia americana
Uno dei momenti però più significativi del nostro rapporto insieme
è stato
Momenti in cui
Uno dei secondi secondo grande pentito di mafia Marino Mannoia comincio a raccontare la storia della quale era compartecipi
Ma oggi è stato ricordato più volte che per vincere la mafia non basta ovviamente la repressione
Occorre cioè tutt'altra cosa e cioè la prevenzione o con la cultura
Ma e importante lo ricordo che adesso voglio fare perché questo concetto delle necessità della cultura non è soltanto
Contro un concetto nostro è stato un concetto mafioso di Marino Mannoia
Alla fine dei lunghi mesi con la quale del qua dopo abbiamo cercato di raccogliere le sue dichiarazioni
Per alla fine
Fece una domanda assolutamente fuori
Fuori tempo
Io adesso che lei ora
Ha fatto questa dichiarazione quindi che è uscito dal mondo della criminalità
Ecco mi dica cosa lo Stato cosa noi dobbiamo fare per combattere la mafia chi meglio direi mi può dare questa risposta
Risposta esatta fortemente significativa
Credo che poche volte questo viene ricordato
Aito veramente a rispondere a questa domanda difficile anche per me
Perché non c'è una sola modo per affrontare il tema ed arrivare a soluzione
Però se proprio lei insiste posso dirle Paul potrei dalle due indicazioni
La prima è
Di arrestarci
E buttare la chiave a mare perché siamo
E ci date trent'anni usciremo dopo trent'anni non ricominciamo daccapo
Ma la seconda è
Lavorate molto nella scuola perché noi abbiamo una cultura che lei non può immaginare
Ecco quindi che mi ha dato i due aspetti del problema la repressione la prevenzione la scuola quindi lavorare in un altro settore nel quale forse ancora oggi
Qualcosa c'è da da lamentare e da sviluppare
Ma il ricordo di questo momento di lavoro con Marino Mannoia
Che ha molto interessato il rapporto professionale tra me
Giudice Falcone e Antonio Manganelli se mi permette la signora Manganelli
Voglio ricordare una cosa che credo tocchi anche lei quindi in questo momento
Un applauso al
L'ho fatto
Quando
Fu il momento di raccogliere le dichiarazioni di Marino Mannoia
Beh non c'era nulla ovviamente della legislazione in materia
Non sappiamo neanche come affrontare alcune situazioni molto pratiche molto concrete
Molto immediate non c'erano fondi non c'erano strutture non c'era nulla quindi siamo veramente cominciando con Buscetta e continuando con Marino Mannoia inventati
Delle strade dei sistemi nuovi
Però Marino Mannoia presentava qualcosa di assolutamente unico
Perché
Aveva la moglie
Mafiosa anche lei
Figlia di uno dei capi mafia che lui in quel momento stava accusando
E naturalmente
Se lei si fosse accorta che meglio Mannoia stava collaborando ne avrebbe parlato col padre con la conseguenza che immaginiamo
Però aveva anche una compagna
Cosa assolutamente vietata quel nella nell'ambito
Della mafia è cosa che naturalmente si cercava di evitare che le che fosse conosciuto
Però dovendo stare in quel momento nel carcere dove era rinchiuso si doveva fare in modo che potesse avere colloqui separati ma non soltanto separati perché era ovvio ma separati perché non si venisse a sapere dove in realtà lui veniva
Mantenuto in quel periodo per la moglie ufficiale invece cosa diversa per la per la compagnia
Chi poteva però dare un aiuto alla compagna di Marino Mannoia
Nessuno
Nessuno perché non c'era nessuna struttura che potesse farlo non c'era nessun il questore lo aveva dove prendere un minimo di denaro per giustificare che veniva consegnata qualcuno
è intervenuto il comma
è intervenuto a qualcuno ricavi quelle personalmente quindi utilizzando risorse o di famiglia
Perché di questo dobbiamo parlare
Perché non c'era una struttura
Ufficiale che potesse giustificare l'esborso di una qualunque minima somma per accudire
Questa compagna
E soprattutto la bimba piccola che era peraltro
Quindi vede come
Di ricordi alle volte si mettono insieme tra alla parte formale la parte meno formale quello che abbiamo iniziato
Negli anni in quegli anni in cui è stata veramente una ricerca anche affannosa
Di strutture nuove di metodologie nuove ci siamo inventati anche con un sacrificio personale assolutamente al di fuori di quello che poteva essere previsto e consentito dalle norme in quel momento
La seconda cosa che è un po'prendo dalla
Dall'attività di tutti
Tutti coloro che stiamo ricordando è una cosa che oggi qui non è ancora venuta fuori ma quando parliamo cosa ancora occorre
Seriamente per affrontare
L'ala il fenomeno credito organizzata e non parlo soltanto mafia le mafie ma
Ben organizzata in genere
Voglio dire il problema della collaborazione internazionale con tutti le persone con le quali oggi sono riportati
Noi abbiamo affrontato questo tema
L'abbiamo affrontato
Con con troppo lento quando faceva era il padre della del pool di Palermo ovviamente con Falcone Borsellino ovviamente con manganelli va bene ovvio le convenga che è stato uno dei propulsori di questa materia alla lui quando è venuto alla Procura nazionale antimafia ovviamente con graziosamente contro
Cos'è che però questo manca ancora e manca
In una maniera assolutamente determinante
Oggi non c'è indagine
Di criminalità organizzata di qualunque tipo di qualunque delle varie attività della cripta organizzata che non vada oltre i nostri confini
A questo punto la collaborazione si chiude cioè non c'è
Questo va detto chiaro perché è un punto fondamentale per sconfiggere le mafie oggi la mafia investe ovunque
Investe dei paradisi fiscali a collegamento tutte le parti del mondo in Europa ma soprattutto quello che ci riguarda extraeuropea nel Sud America in Africa
L'Estremo Oriente smettiamola di pensare che ci sia la collaborazione internazionale non c'è
La Convenzione di Palermo alla quale tutti noi oggi facciamo riferimento è stata dichiarata una convenzione non
Utilizzata
Mi sono stati i Paesi che hanno posto veti acché la questa convenzione potesse realmente vero efficace e quindi
Perché i nuovi Paesi Paesi da cui ormai questi traffici illeciti o partono o attraversa o arrivano
Possono realmente contribuire con quella necessità assoluta fondamentale che lo sviluppo delle indagini lo scambio delle informazioni cure e lo lavorare insieme in questo problema questo non c'è
Non ci possiamo limitare in qualche modo all'Unione europea
Con le difficoltà che abbiamo perché è stato già ricordato per esempio la necessità di colpire i patrimoni bene i patrimoni che sono in Francia in Germania non riesco a colpirli perché non c'è una norma adeguata perché questo venga affrontato ci sono
Ci sono le convenzioni le convenzioni le le decisioni quadro dell'Unione europea ma quanti paesi la votano quanti paesi e le percepiscono queste ecco
Oggi poiché parliamo de quello sviluppo necessario
Perché ci sia veramente una in modo forte e deciso in di lavorare insieme per affrontare questo fenomeno è questo bisogna dire non c'è
E sotto questo punto di vista forse
Il Governo il Parlamento qualcosa in più si potrebbe fare
Quindi
Andare a vedere
Quali Paesi oggi ratificano
Noi stessi quante e convenzioni abbiamo notificato è già un bel problema al quale noi stessi potremmo intanto dare una risposta quindi mi sembra che due momenti che in fondo vanno come diceva Marino Mannoia
La repressione e la prevenzione
Credo che con questo ricordo le abbiamo toccate entrambe grazie l'azione il carattere
In casi
Abbiamo l'ultima domanda giusto Filouzi serve entro mi si dice sì no io prometto assoluta verità
Resta salutiamo
Allora allora aveva proposto di costruire
Seganti abbiamo abbiamo un pensierino allora la lo consegniamo immediatamente Laura
Grazie
Nuovo
Ed è giusto
Grazie grazie
Ecco che
Sempre realizzato da Tiziano
Perché se non riverso ma se lo sta cercando eh
Per Bica sbaglia l'anno non è bellissima la cosa c'è un po'sarebbe a limite dice no non è quei sapremo essere uguali io ho letto scrive che fare delle buste il nome così non sbagliamo ufficializziamo ecco il momento dapprima il baby seguite per tutto il palco state qua perfetto tazze
Ed è
A caccia l'apertura quello speriamo belli mite insomma
Si farà in fondo hanno
Allora eccolo qua un ritratto
Grazie
Sempre Rizzato da
I nostri fumettisti dati sono riverso
Benissimo grazie grazie grazie che per questa prima tre scusate potevo fare un'ultima cosa perché la fotografa neretto possiamo togliere perché prima faceva le foto a Rosi Bindi con l'acqua minerale davanti
E non è bellissimo insomma possiamo una pubblicità
Allora riprendiamo avvisati sede comasca che vi siete spostati di una opposizione viaggiassero Pia
Si Valdambrini si ora siamo rimasti proprio lo zoccolo duro quindi penso che possiamo tirare anche le undici e mezzanotte Luigi
Chi è rimasto fino a ora certamente ha una motivazione dentro che gli permetterà di fare qualunque orario immagino
E però non si farà tardi per colpa mia perché io sarò molto molto breve
E anch'io certamente vengo qui in quanto diciamo persona che ha conosciuto e che ha lavorato il con le persone con che oggi non li ricordiamo e che
Ciò stiliamo a ricordare nonostante il tempo ormai sia un po'trascorso perché evidentemente erano persone
Alle quali abbiamo voluto molto bene quindi insomma al di là dei profili proprio strettamente professionali poiché evidentemente il piano umano diciamo così quindi anche il piano del ricordo evidentemente a quel
Come dire della centralità ecco che certamente
Non ci rende mai inutili queste occasioni
In verità oggi vero sta c'avevano anche chiamato la sfida ci aveva anche
Chiamato per prendere spunto un questa breve riflessione dal libro di Antonio Manganelli questo era in realtà il tema
E io diligentemente questo tipo era stato presentato qualche giorno fa in questura diligentemente l'ho letto volentieri perché non lo conoscevo ma molto attratto dalla quel pomeriggio in questura per fu francamente
Molto suggestivo è molto a tre attrattivo ecco o poi o poi preso questo libro nella comprato un colonnello dei Carabinieri proprio per cercare di rispettare la par condicio
Io poi glielo pagato ovviamente e e quindi poi l'ho letto proprio
Dunque fiato perché è un libro piacevolissimo
Direi
Scritto con una maestria veramente diciamo anche questa molto attraente perché
In questa epoca nella quale
I cosiddetti lega al thriller
Che vanno per la maggiore
Determinano una situazione un po'particolare per cui il magistrato fa finta di essere un avvocato il diciamo il professionista si mascherata medico-legale tutto il resto ecco in questo gioco delle parti invece il divo di Manganelli seduttivo perché evidentemente
Diciamo sia proprio la percezione diretta
Dell'esperienza che viene veicolata attraverso questo a questa questo libro che poi però invece non è affatto un polpettone di ricordi anzi diciamo è pieno di elementi di suggestione di elementi di interesse quindi direi sinceramente
Un'ottima lettura
Che sconfini fa anch'io come Giustino Sciacchitano o i due argomenti e quindi che mi fa scivolare sul secondo tema che evidentemente è più serio
O meglio non più serio diciamo più coerente e forse dalla al tema perché magari sta aspetti letterari possano essere anche tutto sommato poco rilevanti per voi diciamo sono impressioni personali ecco però che mi fa invece tornare alla serata
In che modo con un'osservazione che Beppe Nicolosi ma un po'diciamo ruba chiamato volontariamente
Che però vorrei riprendere e con questa poi concludo
Cioè a dire
In questo libro ecco i diciamo
Il il il prefetto Manganelli che era del cinquanta evidentemente
Era un poliziotto la cui formazione è una formazione
Che dal punto di vista processuale è una formazione di vecchio rito nel senso che Manganelli era poliziotto quando ancora imperversava diciamo così bonariamente il Codice che poi nell'ottantanove è stato riformato
Quel periodo è un periodo diciamo particolare dal punto vista la procedura perché il personaggio centrale diciamo dell'investigazione era in realtà il giudice istruttore dal punto di vista del processo penale
E
Dice questo aveva una ricaduta no anche a livello letterario perché voi ricorderete in questi libri in cui si parlava diciamo di questioni di questo tipo
C'era normalmente un pubblico ministero carogna abbastanza appiattito sulla polizia propongo rozzo neghittoso antipatico fastidioso
E poi c'era questo soggetto diciamo questo questo meraviglioso questa persona così centrale un personaggio solitario che però aveva le intuizioni più straordinarie ed era il giudice istruttore
Ora certamente abbiamo conosciuto giudici istruttori straordinari che poi sono diventati giustamente pubblici ministeri
Proprio perché erano giudici istruttori straordinari
E quindi non è una come dire un'offesa alla memoria dei grandi giudici istruttori ne abbiamo avuto tuttavia
E diciamo
Il il percorso poi si è fatto
Il libro di di Antonio Manganelli né da doverosamente conto nel senso che diciamo la figura che poi
Come dire assume anche un po'le sembianze
Del della Sicilia è la figura
Di un pubblico ministero che effettivamente centrale dentro all'indagine e quindi anche dentro a questo libro come deve essere d'altra parte cioè dire
Quell'ibrido che era il giudice istruttore poi non è più perché effettivamente diciamo il Pubblico Ministero al centro dell'indagine
E proprio quel soggette ho
Che in qualche modo colma no quel momento di distanza che ci potrebbe essere tra la polizia e carabinieri finanza e quant'altro
E diciamo la figura del giudice
E quindi questa è un po'una rivoluzione copernicana di cui
Ovvero se ha mente anche il libro di Manganelli d'acconto certamente allora in una serata come questa
In cui la nostra memoria va
A forze diciamo se non il più grande certamente uno dei tre più grandi investigatori che ritardo ha mai avuto cioè Gabriele
E
Accanto è sopra di lui la nostra memoria va a Piero ecco forse è il caso che si faccia una riflessione attenta sul fatto che questa rivoluzione copernicana è un prodotto non direi esclusivo ma quasi esclusivo
Del cervello di Carovigno
Dal momento che
è stato Piero vigna
Che in materia di terrorismo si è letteralmente inventato la figura del pubblico ministero che faccio continuava a fare le indagini mentre il giudice istruttore
Operava che partecipava agli atti l'istruttore e quindi evidentemente ha ricostruito la procedura dalle radici
Per cui è stato anche poi come ben diceva Beppe quasi doveroso negli abbiano fatto fare Codice dopo sarebbe stato di scavo
Abbastanza come dire diciamo nichilista pensare di fare a meno di vero vigna nella stesura del nuovo codice
Ecco forze credo che al di là della lacrima della
Come si può dire anche della commozione nel semplici prende in queste circostanze quando ricordiamo due maestri due amici oltre agli altri ovviamente ma insomma io devo fare riferimento
Hai mi hai riflettere riferimento ormai noi siamo vecchi quindi
Insomma
Bolliti appunto bollito quindi certamente però
Perno insomma riferirsi ai maestri è sempre una mostra riservate ecco diciamo al di là degli aspetti intimi
Che poi ognuno se Lisma tassata solo ovviamente le partite di calcio le carte la caccia
Diciamo ecco
La grande investigazione
E quella cultura applicata che ha dato vita quello strumento che oggi in qualche modo costituisce lo strumento da cui non si potrebbe più pensare di tornare indietro qualunque indagine si voglia fare
E questo forse
Credo un modo giusto per collocare Piero e Gabriele
Bene la ringraziamo ovvero concludo dicendo sì la rivoluzione copernicana che anche segnalata dal libro in cui c'è la questione del fisco giustamente ha segnalato lei
Del rapporto pm e giudice istruttore c'è anche la questione che in magistratura nelle forze di polizia per fortuna abbiamo molte più donne che vanno avanti per merito e sapere essere e se ne vede se ne vedono gli effetti positivi
Ormai il foro fiuto
Ormai ormai forse devo dire
Devo dire
Non
Non dico troppe in senso negativo
Vorrei
BA odio lei consideri questo caro amico che negli ultimi quattro concorsi di magistratura allora
Lei sa che siamo divisi per come si dice per distretti no allora lei faccia questa riflessione
Sono arrivati nel distretto di Firenze per far pratica non per lavorarci
Una misura complessiva di sessanta magistrati bene sessanta su un numero complessivo e sarà stato di ottocento dice di questi sessanta magistrati sa quanti uomini ci sono sei
Quindi voglio dire è vero che le
Insomma quindi giostra passerà possibilità che la ma ci sono amici e Orio al Serio mescola può rassicurare
Io diciamo la rassicurò su tutta la linea però forse ecco dovremmo anche porci il problema in qualche modo di divisibili fa di fare crescere i nostri ragazzi diciamo
Chiudo questo dibattito non si accettano rivendicazioni di quote azzurre mass