Stavolta il risultato è netto: Rumen Radev, ex presidente della Repubblica e generale dell'aeronautica, ha fondato un nuovo movimento - Bulgaria Progressista - e ha ottenuto quasi il 44 per cento dei voti, conquistando la maggioranza assoluta dei seggi.
Crolla il GERB dell'ex premier Borissov, per anni dominus della politica bulgara, ridotto al 13 per cento.
Le preoccupazioni su una … deriva filorussa ci sono - Radev ha definito la Crimea "territorio russo" e si è sempre opposto all'invio di armi a Kiev - ma Alberto Basciani, professore ordinario di storia contemporanea e direttore del Centro di ricerca sull'Europa orientale e la Russia all'Università Roma Tre, invita alla cautela: la Bulgaria dipende strutturalmente dai fondi europei e ha un'opinione pubblica che ha dimostrato di saper mobilitarsi.
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