21 APR 2026
intervista

La vittoria di Radev in Bulgaria: un nuovo alleato di Mosca in Europa? Intervista al professor Alberto Basciani

INTERVISTA | di Roberta Jannuzzi - Radio - 11:06 Durata: 16 min 17 sec
A cura di Valentina Pietrosanti
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La Bulgaria ha votato domenica 19 aprile per l'ottava volta in cinque anni, in un paese bloccato da una crisi politica ricorrente che finora non aveva mai prodotto un vincitore chiaro né una coalizione stabile.

Stavolta il risultato è netto: Rumen Radev, ex presidente della Repubblica e generale dell'aeronautica, ha fondato un nuovo movimento - Bulgaria Progressista - e ha ottenuto quasi il 44 per cento dei voti, conquistando la maggioranza assoluta dei seggi.

Crolla il GERB dell'ex premier Borissov, per anni dominus della politica bulgara, ridotto al 13 per cento.

Le preoccupazioni su una
deriva filorussa ci sono - Radev ha definito la Crimea "territorio russo" e si è sempre opposto all'invio di armi a Kiev - ma Alberto Basciani, professore ordinario di storia contemporanea e direttore del Centro di ricerca sull'Europa orientale e la Russia all'Università Roma Tre, invita alla cautela: la Bulgaria dipende strutturalmente dai fondi europei e ha un'opinione pubblica che ha dimostrato di saper mobilitarsi.

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  • Alberto Basciani

    professore ordinario di Storia contemporanea all'Università Roma Tre

    Direttore del Centro di ricerca sull'Europa orientale e la Russia all'Università Roma Tre
    11:06 Durata: 16 min 17 sec