Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 17 luglio 2026 , condotta da Antonello De Fortuna e Federico Punzi .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 34 minuti.
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Era la voce di Roberta Jannuzzi sono le 9 e, al momento della prima edizione del notiziario di radio radicale Federico Punzi, Antonello due fortuna al microfono Piero Scaldaferri in regia, ci occuperemo del richiamo di Mattarella al ministro Nordio sull'istituto della grazia. Riguardo al caso Ruggiero, sul sì della Camera alla riforma della legge elettorale, il rimpasto di governo in Ucraina e le proteste contro la rimozione del ministro della Difesa è ancora la riunione di oggi in Germania del Consiglio dei ministri Franco tedesco e ancora la sentenza per il crollo del ponte Morandi, questi temi della prima edizione, il nostro notiziario che iniziamo con il racconto della giornata politica di ieri, partendo dalla questione della legge elettorale, Federico esatto, esatto Antonello, la Camera ha approvato la riforma della legge elettorale, 217 voti a favore e 152 contrari e 2 astenuti. Il provvedimento passa ora al Senato futuro nazionale di Vannacci. Annuncia di voler votare a favore in Senato. Se si riuscirà a far introdurre le preferenze. Ok intanto a alla riduzione delle Circoscrizioni per gli italiani residenti all'estero via libera unanime al voto per i fuori sede nel comune di domicilio, bagarre in aula durante la dichiarazione di voto di Donzelli, di Fratelli d'Italia. Nella fase del voto finale, le opposizioni hanno mostrato cartelli con le scritte Meloni. Ha fallito legge elettorale uguale legge, truffa per il centrodestra, la legge porta più stabilità e farà vincere l'Italia per la segretaria del PD Schlein la maggioranza è un colabrodo, mentre
Il leader del Movimento 5 Stelle Conte, rivolgendosi ai banchi del centrodestra, ha detto non vi permetteremo di confondere il colle del Quirinale con colle oppio.
Ascoltiamo le riflessioni del responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli, al microfono di Lanfranco Palazzolo sono riusciti ad affossare le preferenze e togliere agli italiani la possibilità di scegliersi i parlamentari sfruttando le debolezze dei singoli, il voto segreto, per carità,
Nella verità del gioco di palazzo sono riusciti a togliere la possibilità agli italiani a esprimere una preferenza, ne prendiamo atto, ammettiamo la loro vittoria ai nostri stage, ha svolto il Parlamento questo loro passaggio e noi continuiamo a essere favorevole alla preferenza, faremo simile sempre per poter dare la possibilità agli israeliani di inserirsi in fase scegliere anche il nuovo Parlamento.
Adesso vedremo esenti modi la possibilità, ci confronteremo dalle ASL, quindi il provvedimento non inizierà il suo iter subito al Senato, aspettare settembre, ho detto questo, vedremo che girerà l'altro ramo del Parlamento con la sua autonomia.
Purtroppo risiede sia stata una bella vittoria, ovviamente sicuramente i nostri movimenti giovanili sono internazionale, azione universitaria l'onorevole Roscani che ha presentato l'emendamento fortemente voluto.
La vittoria è tutto quel movimentismo che c'è rese, penso, 1.000 Esperia e la resa dei fuori sede e Good Lobby, tante realtà che si sono mosse e hanno trasformato una battaglia giovanile in realtà, quindi, grazie anche a loro che ne so un messaggio forte ai giovani che quando si crede in qualcosa si fuoriuscito vorrei dire qualcosa sugli alleati, su come si sono comportati gli alleati della maggioranza, non ho niente da dire, mi sembra che il vostro che il finale sia stato compatto, anzi ringrazio del Forza Italia, la Lega e di Alleanza chiamò dichiarasse nel sostenere il nostro emendamento
Di singoli parlamentari che ovviamente qualcuno a sinistra hanno fatto leva sulle paure e i singoli parlamentari, ma il centrodestra compatto.
Così Donzelli ascoltiamo ora le considerazioni del capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, con Lanfranco, Palazzolo, Sergio questa legge elettorale.
Legge elettorale, come è noto, è stata chiesta da Fratelli d'Italia, nel senso che per noi c'era questa esigenza di cambiare la legge elettorale e siamo una coalizione, ovviamente abbiamo discusso del testo presentato da Fratelli d'Italia, che aveva un obiettivo che abbiamo condiviso tutti, è quello della governabilità, è quello di spingere il bipolarismo, quindi avere un sistema dove la sera delle elezioni attraverso il premio di maggioranza,
I cittadini sappiano chi governa che farà l'opposizione evitando situazioni di compromesso con inciuci governi tecnici, a cui, insomma, siamo sempre stati contrari come centrodestra, per arrivare a questo obiettivo, chiaramente, ogni partito ho dovuto fare delle rinunce, ad esempio per quanto riguarda la Lega. Per noi il sistema migliore da sempre dai tempi del Mattarellum è sempre stato quello col collegio uninominale. Questa legge che abbiamo adesso Rosatellum prevede che una parte dei collegi uninominali, e quindi non aveva voluto fare questa rinuncia, diciamo sull'altare della governabilità e dall'accordo di maggioranza fatto questo accordo. Cosa è successo? È successo che diciamo a ridosso della votazione sono comparsi altri emendamenti che, diciamo, non erano pienamente concordati, uno dei quali non erano usciti dalla Commissione non erano usciti dalla Commissione, però devono fottuto d'accordo dei partiti. Uno è quello, ovviamente noto, del sistema misto capilista bloccati di Stilo preferenze su cui
Noi non è che avessimo una contrarietà, l'abbiamo l'abbiamo analizzato, abbiamo fatto riunioni di gruppo con i nostri, quei dirigenti abbiamo fondamentalmente ha deciso di sostenerlo, anche se non era l'impianto centrale della legge, nel senso che l'accordo iniziale prevedeva un altro testo, ho detto questo, abbiamo ritenuto che fosse comunque appoggiavi, ne abbiamo dato, diciamo l'indicazione di voto chiara, di appoggiarlo, come hanno fatto tutti i partiti del centrodestra, però è ovvio che su un tema così delicato, senza probabilmente alla preparazione e per spiegare bene anche ai colleghi il meccanismo e quant'altro col voto segreto, chi conosce l'aula sa che su temi del genere, all'incidente può scappare.
Però quello che è il punto è che, al netto dell'esultanza dell'opposizione, non era quello il punto centrale, non ha trovato quelle scene da stadio diciamo che le posso capire nel senso che quando c'è diciamo il golpe, la maggioranza che va sotto, è evidente che l'opposizione festeggi, diciamo che forse, visto il tema mi è sembrata un po'esagerata perché ripeto, come le diciamo che la legge elettorale non è così centrale dal punto di vista politico tantomeno è il sistema di elezione dei parlamentari, quindi un'esultanza di quel tipo l'avrei capita su provvedimento politicamente rilevante. Questo è un tecnicismo
Lanfranco Palazzolo, ha chiesto alla deputata di Forza Italia Rita Dalla Chiesa se la maggioranza esce divisa da questo voto, non mi sembra che sia uscita divisa, assolutamente, anzi, se avete assistito a ai nostri, ai nostri discorsi, al nostro modo di stare in aula in questi giorni alla compattezza che c'è stata, credo che tutto sia stato tranne che una maggioranza divisa.
Nel modo più assoluto ritiene che, comunque, che è stato nella riflessione, c'è da fare, sicuramente, ma non non è, non è divisione, non è divisoria, è assolutamente no, lei, come ha votato sulle preferenze sulle preferenze, io ho votato come dovevo votare.
Sentiamo adesso le ragioni dell'opposizione, iniziamo con Bruno Tabacci, deputato del gruppo misto, il Presidente del Centro Democratico, evidente che quando si
Immagino un premio di questa natura.
La coalizione che raggiunge il 42% in una fase calante del direttore, perché un po'di De Gasperi, il 96%, andava a votare adesso siamo delle percentuali sulla cucina del 50 in più, avendo tolto i collegi nominali.
Si determina una rottura del rapporto tra elettorato.
E rappresentanza, perché quella scheda elettorale che sembra che è stato fatto a vedere
Aula capaci qualche giorno fa sembrava un lenzuolo che è fatto di nomi quali nelle tornò nel suo becco nel possono mettere.
E quindi il 100% sarebbe il risultato di liste bloccate, perché il premio sarebbe di 70 o 35 70 alla Camera e 35 al Senato, ove si consolidano il 42% e dei due è tutto questo, tutto questo determinerebbe.
E naturalmente distorcendo per cui il voto non è più uguale uguale, come dice la Costituzione è uguale e c'è chi, per una coincidenza particolare
è un voto pieno che, laddove questo non va bene, la legge elettorale sbagliata e poi si introduce un meccanismo del premierato, è qualche cosa di diverso da quel che la quindi si trasformi in qualche nuovo la Repubblica parlamentare in una sorta di repubblica presidenziale, senza passare attraverso una modifica della Costituzione.
Perché non è che vuole demonizzare il modello francese, vorrei dire che noi siamo in un sistema parlamentare che lo difende, i costituenti hanno voluto questo, quindi questa legge elettorale e si presta comunque dei rilievi di fronte alla Corte, certamente.
Ascoltiamo ora le considerazioni della deputata di Alleanza Verdi Sinistra Luana Zanella, ancora con la Franco Palazzolo, sono stati tre giorni abbastanza interessante, dal mio punto di vista, perché sono venute a galla le contraddizioni della maggioranza.
Eh, ma anche le differenti culture politiche, mi ha molto meravigliato.
Il fatto della sottovalutazione da parte della maggioranza del tema della rappresentanza femminile, laddove esponenti numerose e anche della maggioranza in altre occasioni, si erano espresse in maniera molto chiara per le misure della cosiddetta pari opportunità.
E anche ieri ho fatto presente in aula, nel mio intervento, che nel corso della Assemblea Costituente
Seulo Galtung donne erano state elette su 550 costituenti, non a caso solo recentemente si parla anche di madri costituenti, rispetto al a così, alla definizione, padri costituenti bene, queste 21 donne che hanno contribuito veramente a cambiare l'Italia dal punto di vista istituzionale ma anche della cultura politica in cui le donne che arrivano,
Avuto che hanno avuto un ruolo fondamentale nel momento della Resistenza, grazie alla loro radicalità, alla loro autorità di parola e alla loro anche capacità politica si sono davvero imposte come se fossero molto di più e hanno lo Stato anche culturalmente e anche diciamo battaglia all'interno della delle sessioni dell'Assemblea costituente, non tanto per se stesso
Ma per le donne in generale, non soltanto all'interno del discorso della rappresentanza, ma proprio per il protagonismo delle donne nella società e partire dal contributo effettivo che le donne avevano dato soprattutto nella lotta sul
E contro il nazifascismo, ebbene, mi pareva che questa forza non fosse stata ieri recepita e l'importanza di non sottovalutare questo tema, anche magari esprimendo diverse modalità di affrontarlo.
Voto all'estero verranno ridotte le circoscrizioni alla Camera, sono solo due, una sola per il Senato Palazzolo, ha chiesto un commento Franco Tirelli, deputato di Noi Moderati.
E noi eravamo sempre da quello che volevamo, quadrucci Confusion, noi per noi si trova bene con quattro C evocazione e anche rimanere con il voto di preferenza, e non eravamo d'accordo con con modificare questo perché rappresentava tutto il mondo e rappresentava tutta la collettività nel mondo.
Quanto per quanto per noi
La volevamo rimanere con qualche Chouchane governò ho voluto fare una riforma con due circoscrizioni alla Camera e una al Senato e alla fine quindi voi non lo avete voi, non avete fatto pressioni per no, noi seguiamo of abbiamo fatto pressioni per rimanere come le 2 cose è fondamentale che noi avevamo chiesto era 4 Simu visione rimanere con quattro rivoluzione,
E il voto di preferenza che per noi il voto di preferenza. Ed è una cosa fondamentale che lo abbiamo, visto che anche in Italia lo lo vuole tutto il popolo italiano per noi noi votiamo con preferenze da dal 2006 e per noi è un orgoglio avere il voto di preferenza e quello dell'hotel le sale la gente vota, chi vuole votare, però adesso con questo, con questa modifica crediamo che è vero e non sarà rappresentata tutta la collettività italiana nel mondo, soprattutto l'Oceania e Stati Uniti o North America.
Ecco come cambiano, allora come cambia il sistema delle preferenze, vengono tolte no le preferenze si mantenne okay per quello noi noi avevamo chiesto due cose, una è rimasta una remota e l'altra no
Non appoggiò e noi volevamo rimanere con le 4 sì in commissione e con le preferenze le preferenze sono rimaste, però il governo ha fatto una proposta di modificare le ci condiziona.
I respinto alla Camera dei deputati, l'emendamento a una legge elettorale volto a favorire la rappresentanza della minoranza slovena in Parlamento, il testo ricevuto 12 voti a favori, 207 controlli, 130 astenuti, ritirato un altro emendamento sullo stesso tema del Partito democratico che ha annunciato il deposito di un ordine del giorno con cui si impegna il governo a discutere dell'argomento.
Sono Martina ne ha parlato con la senatrice del Pd, Tatjana Rojc,
Abbiamo dalla nostra parte la legge di tutela 38 del 2001, che nel suo ventiseiesimo articolo recita che lo Stato deve.
In qualche modo facilitare l'elezione di un parlamentare sloveno addirittura in Camera e Senato. Ora la reciprocità con la Repubblica di Slovenia imporrebbe un'attenzione su questo tema, perché in Slovenia, il le 2 minoranze che sono
Quella ungherese e quella slovena e quella italiana chiedo scusa, hanno il seggio garantito, loro hanno un altro sistema ma garantito per Costituzione, ora
Su questo tema abbiamo più
Alta riflettuto sia con nelle bilaterali.
Negli incontri di vertice tra Italia e Slovenia, tra gli incontri di vertice tra i due presidenti delle repubbliche, del, con tutti i rappresentanti della maggioranza e, ovviamente, il Pd, che ha sempre sostenuto questa necessità, tant'è che.
Ah ah, dal 63 dal Partito comunista in poi fino ai giorni nostri, è il centrosinistra a dare l'opportunità a un a uno sloveno di essere candidato, è eletto in Parlamento, io sono stata eletta così
Questo è un è un diritto che viene sancito anche in qualche modo dalla costituzione di dare diritto di tribuna a chi alle minoranze che sono le minoranze storiche.
Poi è un altro discorso, se parliamo di tutte le minoranze linguistiche, ma la legge quattro otto due del 99 parla di tre minoranze storiche, quella in Valle d'Aosta, area francofona alla germanofona in Trentino Alto Adige e noi che siamo in Friuli Venezia Giulia, ora c'è stato evidentemente un accordo politico per quanto riguarda la Valle d'Aosta e per quanto riguarda il Trentino Alto Adige, posto che poi ci sono state polemiche ma tant'è
La maggioranza di governo ha offerto a queste due regioni e a queste due minoranze un'opportunità noi, come Partito Democratico, abbiamo lavorato su un emendamento che sì.
Ricollega al cosiddetto sistema Aladino, cioè ai partiti che desiderano farlo di candidare un una, una persona eleggibile che si dichiari ovviamente ufficialmente appartenente alla minoranza slovena, e chi prende più voti, insomma, va in Parlamento.
Ovviamente i partiti che lo desiderano ieri questo è un emendamento che poi è stato.
Fatto come ordine del giorno ed è stato bocciato ieri sera, dopo le votazioni chiudiamo la pagina dedicata alla legge elettorale, occupiamoci del caso Ruggiero, il gioielliere condannato a 14 anni di carcere per aver ucciso due rapinatori in fuga. Il ministro Nordio aveva annunciato l'avvio di un'istruttoria per la grazia, il capo dello Stato ieri pomeriggio ha incontrato Nordio per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del Ministro sugli atti di clemenza, una facoltà che la Costituzione dice una nota del Quirinale riserva esclusivamente al Presidente della Repubblica su questo Lanfranco Palazzolo, ha intervistato Andrea Orlando, ex ministro di Grazia e Giustizia
Io non ricordo precedenti nei quali il ministro della Giustizia, nell'imminenza delle di una sentenza, non c'è già l'avvio dell'istruttoria ha.
Di un'istruttoria di grazia, cioè mi pare che
Siamo di fronte a un inedito e credo che questo sia stato il senso anche della conversazione al Quirinale, immagino, ecco, non ho nessuna of nessuna informazione in proposito, ma l'idea che per cercare di capitalizzare una.
Le reazioni dell'opinione pubblica su una
La sentenza come questa, la risposta possa essere l'immediato annuncio dell'avvio di una procedura è abbastanza contrario o comunque molto lontano, allo alle ragioni dell'istituto della grazia, che invece è una
Istituto case deve servire per ragioni umanitarie.
A intervenire e magari anche diciamo così
Ah, sulla base di una ponderata valutazione di ciò che la sentenza in qualche modo esprime, andrebbe letta, anche la sentenza andrebbe letta la sentenza e bisognerebbe capire quali sono le motivazioni dei giudici, mi pare che quello che ha cercato di fare Nordio è, diciamo così, un utilizzo sensazionalistico dell'istituto della gara.
E parliamo ora di Ucraina il voto del Parlamento che ha approvato la nomina a primo ministro di Sergej Cores, chi non argina le polemiche in Ucraina sul licenziamento del popolare, il ministro della Difesa ucraino, che ha scatenato proteste a Kiev una spaccatura senza precedenti all'interno delle forze armate sulla condotta della guerra contro la Russia sentiamo da Bruxelles David Carretta buongiorno David sì, buongiorno a voi ieri il presidente ucraino Volodimir Zelenskij si è trovato ad affrontare una rivolta popolare e le dimissioni di alcuni alti ufficiali dell'esercito dopo la sua decisione di restituire il ministro della Difesa, Mikhailov Fedorov,
Nell'ambito del suo rimpasto di governo
Zelenskij si è trovato di fatto incastrato e lo ha detto pubblicamente in un conflitto tra Fedorov, giovane ministro ritenuto responsabile degli ultimi successi in questi mesi dell'Ucraina, grazie al fatto che si sia concentrato sulle nuove tecnologie all'intelligenza artificiale, i droni e dall'altra parte del comandante in capo delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky.
Il ministero della Difesa, il Comando dell'Esercito, devono lavorare insieme ogni giorno ha detto Zelensky senza che il presidente debba costringerli a sedersi al tavolo delle trattative Fedorov e popolare
Syrsky è contestato anche all'interno dell'esercito, perché rappresenta in qualche modo la vecchia scuola sovietica di condurre la guerra. Risultato ci sono state manifestazioni con centinaia, se non migliaia di persone, non solo a Kiev, ma anche in diverse altre grandi città, manifestazione che hanno ricordato quanto
Era accaduto lo scorso anno, quando il governo, su iniziativa di Zelensky, aveva cercato di limitare i poteri dell'Autorità anti corruzione.
All'epoca Zelenskij fece marcia indietro questa volta, per il momento ha confermato il licenziamento di Fedorov e la nomina, non del candidato iniziale a cui aveva pensato, ma del capo ad interim del servizio di sicurezza dell'Ucraina Volodin
Yevgeny, Mara che dunque assumerà le sue funzioni come ministro della Difesa, resta tuttavia il il problema Fedorov, che ieri, in una conferenza stampa, ha difeso le proprie posizioni, contestato l'approccio della guerra.
Disinneschi, va detto che potrebbero esserci considerazioni legate agli scenari in Russia dietro la scelta di di Zelensky sempre più analisti i servizi di intelligence ritengono che Vladimir Putin, dopo le elezioni legislative che si terranno.
Dopo l'estate convocherà la la mobilitazione generale per lanciare una nuova offensiva su ampia scala contro l'Ucraina e i droni in qualche modo rischiano di non essere più sufficienti, l'Ucraina ha bisogno a sua volta di più soldati sul terreno e forse questo è uno dei fattori che ha determinato la la scelta di Zelenskij.
C'è però stupore a livello di Unione europea.
Il commissario alla difesa Andrius cubi Lews si è detto sorpreso ha detto anche che attende chiarimenti sulle ragioni della Dis destituzione di Fedorov per noi è una grandissima sorpresa, ha detto cubi illius.
Ricordando che con Fedorov sono stati avviati sia il prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina, di cui 60 miliardi in aiuti militari, sia i diversi piani di integrazione della difesa, con un patto, un Brondi, l'un patto sui droni, che è stato lanciato a Kiev proprio due giorni fa,
Da Ursula von der Leyen Ursula von der Leyen, che invece si è congratulata con il nuovo primo ministro Silguy Koretz chi?
Dicendo fondamentalmente, che intende continuare a collaborare con con con lui, ma è una delle poche voci quella di von der Leyen, chi che si è congratulata per questa decisione di Volodimir Zelenskij vedremo se le manifestazioni continueranno contro la scelta del presidente ucraino diversi giornali internazionali, ma soprattutto diversi.
Analisti che seguono da vicino il conflitto ucraino ritengono che il suo sia stato un errore quanto al resto dell'attualità europea, due appuntamenti da segnalare, innanzitutto la Commissione, che oggi si riunisce per adottare tre iniziative rapporto annuale sullo stato di diritto, come sempre sarà interessante leggerlo en malgrado il fatto che venga presentato sempre
All'inizio delle vacanze estive, di fatto, l'attività europea si chiude oggi qui a Bruxelles, anche se ci sarà una riunione del collegio dei commissari la prossima settimana.
Poi, un pacchetto sul sistema bancario, soprattutto oggi la Commissione presenterà la revisione di Ets, il sistema di scambio di quote delle emissioni, che è il pilastro della politica climatica e di decarbonizzazione dell'Unione europea e rispetto al quale si scontrano.
Due, se non tre campi tra gli Stati membri, da un lato i Paesi nordici in parte la Germania, che difendono accanitamente Ets dall'altro l'Italia e i Paesi dell'Europa centrale e orientale che invece ritengono che sia un ostacolo alla loro competitività e un costo eccessivo per le loro industrie la Commissione dovrà trovare il giusto equilibrio e non sarà cosa semplice. Infine, in Germania,
Riunione tra Emmanuel Macron e Friedrich, Merz e i rispettivi governi Macron ieri ha detto che si parlerà di, per esempio, di deterrenza avanzata francese, quello l'offerta di coprire in qualche modo altri Paesi europei con la deterrenza nucleare di Parigi. Questa relazione, però, va aggiustata in fretta, perché perché le divergenze tra Francia e Germania non riguardano solo alcuni aspetti delle politiche europee? No, fondamentalmente sono più profonde e di fatto bloccano la capacità di agire nel momento in cui ci sono importanti dossier sul tavolo, uno su tutti. Il bilancio pluriennale dell'Unione europea, con la Francia che sostiene
Nuovi strumenti di debito comune o comunque rinnovare il debito di NextGenerationEU e la Germania, che invece chiede tagli di 400 miliardi di euro su un bilancio per sette anni di 1.800 miliardi di euro. Per ora è tutto vi restituisco la linea grazie, era dei Carretta, anche per aver lanciato il prossimo la prossima possono un contributo proprio sulla riunione di oggi del Consiglio dei ministri Franco tedesco. Su questo sentiamo l'analisi di Francesco Palermo, professore di diritto costituzionale comparato all'Università di Verona e direttore dell'Istituto di Studi federali comparate di Eurac Research, l'intervista di Roberta Jannuzzi. Bisognerà vedere se questa spinta verso la difesa andranno nella direzione della difesa più europea oppure più nazionale. Su questo ci sarà domani il vertice franco tedesco, il Consiglio dei ministri congiunto, da cui ci si aspetta anche qualche indicazione, almeno dal punto di vista di una europeizzazione o nazionalizzazione della difesa, visto che in quella direzione comunque si andrà però certo, le prospettive non sono particolarmente certe perché se la Francia dovesse cambiare
Linea politica dopo le elezioni dell'anno prossimo e lì ci sono tutto serie domande che si pongono la stessa Germania non è particolarmente sicura Life e spinge per una politica filo russa gli Stati Uniti stanno mandando soldi per finanziare programmi che mirino esplicitamente all'abbattimento dell'Unione europea, insomma, la situazione è molto magmatica.
Quello che servirebbe in questi momenti di incertezza è una linea politica chiara, e questo è quello che non si vede, non si vede in Germania, come non si vede neanche negli altri paesi qui nel vero.
Ed è arrivata ieri la sentenza di primo grado sulla strage causata dal crollo del ponte Morandi del 14 agosto 2018, che provocò la morte di 43 persone condannati, condannato alla pena più alta 12 anni per giovani e Giovanni Castellucci ai tempi amministratore.
Legato di Autostrade per l'Italia, Lanfranco Palazzolo, ha chiesto un commento al deputato del Pd Luca Pastorino.
Salgono assistenza che aspettava la città, ma non solo la città.
Insomma.
Più di un evento che che ha scosso le coscienze di tutti in maniera trasversale.
È allegato appunto l'idea di come in Italia le cose funzionassero male dal punto di vista della cura della della cosa pubblica, intesa come cura della cosa pubblica dei servizi pubblici, ma anche qui a danno della della salute e dal sud, quindi queste sentenze certifica delle responsabilità che venivano declinate da Castellucci
Scendere
E da una sentenza che, insomma,
Nell'immaginario collettivo veniva era stata auspicata in questi termini più volte lo conosce il riconoscimento di appunto di così un incendio colposo, disastro colposo, omicidio stradale.
E tante altre aggravanti per alcuni
Per cui, insomma?
Adesso spero che la giustizia farà il proprio corso Naspi, come diceva lei, è completamente cambiata, ma questa sentenza a oggi pare appunto come la fotografia dello stato di cose, che non funzionava l'autostrada ligure, al di là dell'episodio gravissimo del ponte Morandi, poi son state testimonianza no,
Ma ora che sono soliti degli anni.
Quanto fosse grave,
è importante l'incuria crisi e anche alla 26 no
Creano autostrade quando lo continua a stata consegnata era saltato concessionario tutta nuova e poi Xero restituisce tutta rotta, quindi questo è proprio, è emblematico di quanto detto circa le scuse e l'han detto tutti, però lo di cantiere e altri che, oltre a essere tardive hanno avuto un timing insomma che forse doveva essere scelto in modo diverso.
Era il deputato Luca Pastorino ancora aggiornamenti dalle notizie, siamo in attesa di collegarci con la Camera dei deputati per lo svolgimento delle interpellanze o ci sono tre in programma a Montecitorio ancora notizie, Donald Trump attacca la Cina, ha messo a segno quella che è ritenuta la più vasta violazione dei dati elettorali della storia nel 2020 con la quale ha dichiarato Trump nel suo discorso alla nazione.
Ha acquisito illecitamente i dati di 220 milioni di elettori statunitensi. La Cina non voleva che Trump vincesse le elezioni, così ha dichiarato il nostro sistema di voto è debole, ha continuato ed è ben lungi dal soddisfare gli standard di sicurezza. Lavorerò per mettere al sicuro le mintermine riferendosi alle elezioni del prossimo novembre. Trump ha criticato anche le macchine per il conteggio dei voti, puntando il dito su debolezza e vulnerabilità dei database.
Per la registrazione degli elettori. Riguardo alla situazione del Golfo, una nave è stata colpita con un proiettile non identificato, così è definito al largo dell'Oman vicino allo Stretto di Hormuz, l'attacco è avvenuto a 35 chilometri dalla città di Kasam,
Ha provocato danni strutturali però definiti minori su uno dei lati della nave e i membri dell'equipaggio, appunto, non hanno riportato ferite. Questo nell'importante riguardo
Alla Borsa vediamo come stanno andando le cose a Piazza Affari, la Borsa di Milano ha aperto da poco ed è in calo il Ftse Mib già cede lo 0,82% questo.
L'apertura stanno soffrendo particolarmente i titoli tecnologici, bene invece le utility come Terna Snam e Italgas, ovviamente legate alla situazione del del comparto energetico,
Adesso andiamo in diretta con la Camera dei deputati, entriamo nei programmi.
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