La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 25 minuti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 25 minuti.
17:00
09:30
14:30
9:00 - Roma
9:30 - Roma
10:00 - Roma
10:30 - Roma
14:30 - Roma
15:00 - Roma
9:30 - Marzabotto (BO)
17:00 - Fiesole
11:00 - Roma
Oltre alla fruizione dei nostri file tramite il nuovo player Flash/Html5, sono disponibili i download dei file audio di Stampa e Regime, di tutte le Rubriche e dei Processi, oltre alla possibilità di scaricare i files della sezione Riascolta. Tutte le rubriche sono inoltre disponibili tramite il servizio Podcast. Come già avveniva in passato, dopo 3 settimane dalla creazione delle schede i files non saranno più scaricabili.
membro del consiglio generale del Partito Radicale
tesoriere del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito
Buona sera, agli ascoltatori di Radio Radicale, ben ritrovati con lo stato del diritto, oggi parliamo di partito radicale, parliamo di Emma Bonino, ricorderemo Marco Pannella e parleremo di di quella che è stata di quella che è la storia del Partito radicale e lo facciamo con un esponente storica del Partito radicale con l'avvocato Debora Cianfanelli che insomma è iscritta da quando era piccola si può dire è che ha conosciuto molto da vicino.
Sia Marco, che ma è in particolar modo anche con Emma credo sia una cosa molto importante far sentire anche le voci di chi ha conosciuto, diciamo per decenni queste figure così importanti che hanno dato così tanto al nostro Paese non soltanto alla storia del Partito radicale e quindi,
è proprio per questo ne parleremo oggi con Deborah Cianfanelli, ciao Debora
Buongiorno
Ascoltatori e allora Debora intanto la prima domanda è sicuramente per Emma, perché tu sei, naturalmente è venuta anche al funerale e però diciamo che, insomma, se legata Emma, intanto da una storia che è la tua, quella che ti vedeva ragazzina arrivare al Partito Radicale racconta la sentiva,
è passato tanto tanto 40 e passa anni ormai, mi sembra un battito di ciglia.
Dal punto di vista
Io sono arrivata dal Partito radicale
Sotto al 14 15 e
è folgorata dal inizia l'interesse della campagna contro lo sterminio per morti
Per fame.
è entrata in quest'nel mondo radicale che era per me lontano anche logisticamente, perché ero l'unica iscritta all'epoca a La Spezia.
E ho trovato il mio mondo trovato quel quel riempirsi, di quelle solitudini profonde di cui parlava Marco, che si accorpavano che ora, in tarda età, comprendo con un'analisi da persona anziana.
Su quello e su quello che è stata anche questo mio percorso di vita con il partito radicale che si interessa alla mia vita personale, e ed entrando colta da lì il mio interesse da questa battaglia e di quel momento mi sono ritrovata perfettamente.
Il mio pensiero coincidere con il mio pensiero pesa ancora molto giovane, informazione il mio sentire politico, diciamo così, coincidere appieno, anche con tutte le altre battaglie radicali, perché ricordiamo perché a me fa un certo effetto dopo questi 40, quasi cinque anni.
Quando si parla di Emma, quando si parla di Marco si sente solo dire divorzio, aborto, divorzio, aborto sono state forse le più conosciute, ma questi punti, quelle che si vogliono far conoscere quasi come uniche, ma la nostra storia non è finita con il referendum del divorzio su divorzio e aborto sono certamente due delle nostre battaglie più importanti ma di cammino con Marco con Emma ne abbiamo fatto tantissimo anche dopo quelle quelle battaglie.
Eh,
Tutti i diritti civili, obiezione di coscienza, antiproibizionismo e i diritti degli ultimi i diritti dei detenuti e il garantismo che deve tutelare anche la vita dei detenuti nelle carceri
La giustizia Enzo Tortora spesso di dossier su, tra l'altro, ricordo quelli che mollano entrambi, Marco.
Sì, sia sui costi no della denegata giustizia quindi Too Funky, il nostro non essere mai allineati, come è stato in una legalità che la legalità dell'Unione Europea, la legalità europea.
L'Italia.
Culla del diritto che non riesce a rispettare i diritti di livello più esteso che sono stati dati dal dall'europeismo, e quindi il, le nostre violazioni continue, sia nel diritto civile, diritto penale, della durata dei processi allo stato delle carte pensiamo alle lotte contro la pena di morte, alla moratoria universale per le pene per la pena di morte di tutti i diritti umani internazionali a partire anche se si a dismisura i problemi legati all'immigrazione ma pensiamo alle mutilazioni genitali femminili quanto sia battuta Emma per questo.
Il federalismo europeo, la libertà, cioè potremmo continuare per un'ora a dire tutto ciò che è che siamo stati e che siamo anche da dopo radicali divorzio, aborto da allora, quante cose, quante cose in pochi che siamo sempre stati e che siamo tuttora,
Quanto siamo riusciti comunque ad incidere perché a volte forse non ce ne rendiamo conto neppure noi stessi, anche perché siamo presi da siamo stati travolti anche da tantissimi dolori, negli ultimi anni abbiamo fatto un disegno di di di lutti.
E noi cosa facciamo ora, se lo chiediamo adesso da 10 anni perché, come?
Dimmi, dimmi, dimmi, dimmi, ti volevo chiedere e tu come ha interpretato questo diciamo.
Anche diciamo questo
Sa passare questa scomparsa di amano?
Da un punto di vista, come dire, un politico come l'Ente critico, cioè c'è perché sa in questi giorni come hai visto e ci sono state tante situazioni che si sono erano, come dire, scontate no che che chiaramente si sarebbero palesata in questo in questo modo però hai avuto un po'come me l'impressione che,
Se sia quasi apparecchiata una tavola, mettendo al centro Emma Bonino, in una tavola, che però non si sa se poi la Bonino avrebbe usato.
Io penso che il mondo politico.
Italiano radicale,
Fantastico sempre quello morto.
Il radicale tv deve essere censurato.
E in questa tavola apparecchiata cirrosi, così come nei giorni subito dopo la morte di Marco c'era stata apparecchiata la tavola dell'eredità di Marcoré apparecchiata la tavola dell'eredità di Emma, non esiste un'eredità, a mio parere, né di Emma né di Marco.
E l'unico vero e concreto riconoscimento che noi possiamo dare ad Emma, così come Marco, e far proseguire le loro lotte, lotte per una vita portate avanti nel e con il partito radicale e quindi anche con tutte noi, perché sia io che te ad esempio visto che ora stiamo parlando noi eh,
Molti altri, anche se pochi siamo, abbiamo vissuto insieme tutta questa storia, e questo appunto deve rappresentare.
Una volontà, cioè l'unica eredità di non è un una parola che secondo me è così confacente al concetto che voglio esprimere eredità, è inizio da dove una persona ha lasciato qui, per noi deve essere un continuare, un, continuare su una strada,
Sicuramente trattata prima di noi da loro, ma ancora prima di Pannella, cioè Pannella, ha raccolto la cosiddetta eredità politica di di te le persone che che ci ha fatto conoscere nei suoi racconti, nelle conversazioni, dove non mancava mai di citare Pannunzio, Rossi, Colorni,
Lui ha proseguito, non è che ha preso l'eredità, ha iniziato con loro un cammino che è riuscito a portare avanti.
E questo dovremmo fare, noi abbiamo fatto, abbiamo avuto una fortuna enorme, Irene io ci penso anche ora che è mancata anche Emma la fortuna che abbiamo avuto in particolare dico della nostra generazione.
Avendo iniziato in Argentina il nostro ingresso nel partito in età molto giovane.
Non con l'idea con cui molti giovani adesso si approcciano alla politica, noi abbiamo avuto la fortuna di essere cresciuti con persone che sono riuscite a farsi comprendere che la politica è un qualcosa di veramente alto.
Alto e nobile e che la politica è un qualcosa di totalmente distinto dalla partitica, il partito serve come strumento per l'agibilità politica, ma non è fine a se stesso e l'obiettivo della politica non è andare a ricoprire degli incarichi per sentirsi a posto visibili e magari tra virgolette ricchi non è questo la politica purtroppo,
Questa sensazione, forse col senno del poi nonostante.
Il travolgimento di Tangentopoli e tutto quello che era emerso, che ha posto fine alla Prima Repubblica, avevamo maggiori statisti nella Prima Repubblica, non certo oggi, dove l'idea della politica più vissuta quasi come un mestiere non coprono una passione come un quasi vocazione.
Ma come un mestiere, se molti giovani nelle scuole superiori chiedono che cosa bisogna fare per andare in Parlamento e significa che è una frase stupida, ma che dà un messaggio di quello che è la percezione dei giovani ospiti, quello, ossia la funzione del parlamentare.
E quindi se ho un decadimento.
E
E per rispetto proprio della vita politica e della politica come?
Cosa nobile che noi siamo riusciti a conoscere e a quello che di il funerale di Marco, che è stato un funerale, ha aperto a tutti hai visto addirittura venivano qui in sede al partito radicale non salutarlo, ma la gente per strada in piazza Navona dove tutti sono saliti su quel palco chi voleva parlare persino i detenuti con il loro cartello, i detenuti di Rebibbia ora,
Certo, nel caso di Emma c'è stato un funerale di Stato, sicuramente, ma ha meritato, diciamo, tutta la tensione che c'è stata in questi giorni, no per le sue battaglie per l'export, come le ha fatte, per il metodo, per il suo stare nelle istituzioni eccetera ma,
Non so se hai notato che non c'è stata l'invito a prendere la parola a nessun esponente del Partito radicale a malapena, il Partito radicale è riuscito a ottenere degli accrediti per poter seguire, diciamo, il funerale.
Perché non risultavano nella lista delle persone accreditate, quindi, insomma, ci si è dovuti muovere a un certo punto, essi diciamo, abbiamo così come ci hanno collocato no, sicuramente c'è qualcuno che ha dato una mano al cerimoniale e quindi nel stabilire dove andassero messi i parenti e le persone più strette, più importanti che avevano, ecco magari lottato con lei e infatti abbiamo visto che,
È il segretario del Partito radicale, il tesoriere sono stati messi in ultima fila.
E soprattutto, come se quel mondo quel mondo diciamo di storia radicale non fosse appartenuto a Emma Bonino, come se tutta la storia radicale.
Fosse stata presa da chi ha voluto interpretare, diciamo gli ultimi
Anni di e ma le sue scelte che, per carità, erano leggi.
E però è portare quella storia in un'altra casa, in una casa che però non è mai stata né radicali né il Partito radicale né la storia.
Funerale di Stato
Un funerale nella piazza Navona, migliaia di comizi.
I piloti in quella piazza, quindi luogo simbolico, tutti aperto a chiunque, non dimentichiamoci però che anche al funerale di Marco, anche in quella piazza Navona troppo per carità, la parola era a tutti, già lì era successo che era stata fatta fatto l'invito al voto di alcune liste no alle amministrative che si sarebbero svolte di via Coco proprio a Roma.
Con l'intento di impossessarsi no del dal funerale dell'eredità politica per quello che torna a dire l'eredità politica, non è questo l'eredità politica e avere la capacità, la forza e il coraggio,
Di continuare sul cammino già intrapreso con loro, non diversificarsi e cercare di accaparrarsi una storia cambiandola, ma cercando di mettere il marchio o sul al momento del funerale.
E lì, purtroppo, in questo io, con tutto il bene e il rispetto, l'amore, che opere mettere lì un pochino, si era caduta anche lei in questo.
In questo.
Sta invito al voto fatto al funerale di Marco che mi aveva fatto tanto tanto incassare tanto che ero scesa me ne ero andata ero tornata a Spezia, non ero neanche non avevo neppure proseguito poi per per Teramo
Però cioè sono episodi, voglio dire nessuno è perfettissimo.
Scontri politici
E tutto può avvenire nella vita, non toglie so che è stato
Quindi, se anche trema e Marco c'era stato un incrinarsi dei rapporti.
Questo non significa che a me Marco non abbiano fatto una vita di lotte insieme i pm, abbia sempre anche riconosciuto la paternità di tutte le cose che ha fatto lei, a Marco, però non l'ha mai negato, questo guarda.
Tra l'altro, proprio a maggio, per il decennale della scomparsa di Marco, io stessa chiama insomma,
Diciamo d'accordo con Maurizio per invitarla alla decennale.
Di di marco e lei era contenta, devo dire, di aver ricevuto quella telefonata mi aveva detto,
Che non stava molto bene, che che gli sarebbe piaciuto molto venire, che comunque ci avrebbe pensato quando gli ho detto ti veniamo a prendere oppure facciamo un collegamento, perché magari ti è più comodo, visto che non stava tanto bene mi ha detto no il collegamento non lo voglio fare per rispetto a Marco perché non l'avrebbe voluto neanche Marco in collegamento e lui mi ha ricatta puntato il marco no, riflettendo anche sul fatto che lei aveva ragione perché per come poi abbiamo conosciuto noi Marco il collegamento
È tutto politico di cui parlavo prima, mi ha molto stupito che mi ha stupito, non mi ha stupito, però mi ha lasciata un po'così perché tra me e me e mi sono resa conto che effettivamente Marco, lei probabilmente era abituata a questo l'avrebbe voluta lì in strada in presenza,
E ma non ha mai visto una mezza parola contro Marco.
C'è, ma non ha mai disconosciuto.
Ma ha sempre mantenuto anche dopo la morte di Marco nel suo modo di far politica, nonostante la malattia alle difficoltà.
Eh.
E le persone con cui si è trovato a condividere l'attività politica dopo la morte di Marco, però il metodo lei non l'ha perso.
E quindi io penso che anche dopo la morte di Mark Dtm
Ci ritroviamo un altra nostra grande perdita, perché poi, diciamocelo, siamo cresciuti con loro come guida
E quindi non abbiamo ancora, come dicono gli psicologi, anche se è un termine che del testo metabolizzato la morte di Marco e ora abbiamo la perdita anche di Emma, quindi sembra, è un po'un'altalena di sentimenti in cui da un lato sembra che a questo punto si stia sgretolando tutto e quasi guardando anche la situazione italiana e internazionale tiene qua a volte la tentazione di dire basta alza bandiera bianca no,
Su più, ma invece è proprio ecco, la vera eredità, secondo me, è quella di riuscire a ritrovare la forza, per non essere noi i finali, così come egregiamente ha fatto Maurizio dopo la morte di Marco che è riuscito a tenere in vita al Partito Radicale e quei momenti di stanchezza.
Con la scarsissima agibilità politica che nel nostro Paese abbiamo ormai con lo stato del diritto, appunto come la tua trasmissione, no allo stato del diritto è molto grave.
Certo, lo stato della democrazia è molto grave e quindi in pochi abbiamo sempre meno possibilità di far conoscere le nostre lotte e il nostro pensiero.
La nostra storia anche, oltre, appunto, a divorzio e aborto.
Che quindi, con tutte queste difficoltà, la la, la sensazione, penso che l'approviamo tutti, fortunatamente, in modo alternato, perché tutti sgorghi, quando a qualcuno di noi gliene forse la voglia di dire basta, non ce la faccio più, c'è un altro compagno che riesce ad essere vicino e di stimolo,
Di cui 15, ma domanda Deborah, prima di salutare, si è detto molto, non era una donna simpatica, era scivolosa, era che sicuramente aveva questi aspetti, però tu che l'hai, conosciuta anche più in profondità, era realmente così anche nel suo privato allora io ritengo proprio di no Emma aveva,
Una corazza sulla discesa.
Proprio quasi anche fisicamente della sua persona era di carattere chiuso, ma era una persona dolcissima di una sensibilità incredibile.
Eh.
Si sceglieva e aveva momenti in cui poteva mostrarsi senza la maschera e la corazza difensiva pubblica del ruolo pubblico che magari via via ricopriva.
E anche, magari di di di scelte di vita, sua di ognuno di noi ha le proprie ferite e alle proprie scritte reagisce come meglio crede.
Eh, ma mi è stata molto vicina in un periodo tristissimo, dalla mia vita al peggiore che abbia mai è passato, quando è morta mia mamma, lo sapete che i livelli di crisi e di determinazioni avevo in mente.
E avevo fatto qualche giorno con lei che era stato era riuscita a saper trovare la strada di comunicazione, vicinanza con me, che in quel momento forse fossero ancora più chiusa a riccio di lei.
E in questo guscio in cui ci si chiude in difesa, no.
Ed è andata giù una dolcezza incredibile, è una persona molto materna, molto solare.
E sensibile ed empatica di cosa che, se, per chi la conosceva.
Vedere Emma, superficialmente s'era quasi un timore ad avvicinarsi.
Ma non era così, era anche, forse ho quando una donna si trova a ricoprire anche molti ruoli e deve appunto dalla campagna finalmente l'uomo giusto, no, sappiamo che anche in politica noi donne dobbiamo magari faticare di più, ma questo perché ha una cultura sbagliata visto non si risolve certo con le quote rosa che io detesto è chiaro che eh ma so che,
Dichiara totalmente contraria, perché non siamo il panda in via di estinzione o il minus piombata adattato per tutelare, certo la persona è persona appunto.
Prescindere da gli organi genitali con cui è nato o dal set, da quelli che si sente più di dover rivestire a persona e persona.
La persona che vale una persona che vale che sia uomo o donna e questo va valorizzato.
E
Comunque, io spero che potremo veramente e invito.
A un, a un riscatto, a una, a una sveglia, un ritorno anche magari di.
E delle nostre coscienze radicali a riuscire a rimettere tutti, con grande volontà, a non abbandonare questa strada di cui un pezzettino già dalla nostra. Abbiamo fatto insieme a loro senza parlare di eredità, perché ora anche il pane nel pensiero no, cosa avrebbe detto cosa avrebbe fatto Marco, cosa avrebbe detto cosa avrebbe fatto Marco, oggi non lo possiamo sapere
Però possiamo riuscire magari a non andarci troppo distanti se continuiamo nel cammino che loro già avevano preso dei loro predecessori e che la storia di un partito veramente importante, proprio per le battaglie fatte l'attenzione a quel tipo di illegalità.
E che, come diceva Calamandrei, non c'è libertà senza legalità e la tutela sempre più difficile dell'articolo, il tipo di illegalità che possa garantire la libertà morale di un agire politico a tutti quanti, grazie grazie all'avvocato, dopo un abbraccio.
Esponente del Partito radicale e membro del consiglio generale del Partito radicale e grazie davvero agli ascoltatori di Radio Radicale per averci seguito in questo ricordo di Emma e del Partito radicale delle battaglie passate, ma anche e soprattutto il futuro, grazie, Debora, grazie a te, Irene.
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0