Tra gli argomenti discussi: Disoccupazione, Economia, Evasione Fiscale, Finanza Pubblica, Fisco, Governo, Istat, Lavoro, Mercato, Occupazione, Pnrr, Tasse.
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Rubrica
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direttore scientifico dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS)
Buongiorno e benvenuti alla rubrica, scegliere il futuro. Nei giorni scorsi l'Istat ha pubblicato i dati sull'andamento del mercato del lavoro nel mese di agosto, mostrando come l'occupazione è rimasta sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente, mentre la disoccupazione è cresciuta leggermente ma andando a guardare i dati con maggiore attenzione, si nota che l'occupazione stabile da aprile e che la disoccupazione da aprile è aumentata dal 5,6% al 6,2% questo vuol dire un aumento del numero di disoccupati pari a 150.000 unità, un numero
Decisamente non trascurabile. La preoccupazione è che aprile era ilm la la data limite per molte delle attività legate al PNRR al Piano nazionale di ripresa e resilienza, che ha sostenuto la crescita dell'economia italiana negli ultimi cinque anni.
Se così fosse, cioè se i segnali sul mercato del lavoro fossero legati proprio alla fine del PNRR, ci sarebbe da preoccuparsi, come in molti avevano paventato anche nel recente passato che dopo il PNRR, in assenza di interventi significativi, l'economia italiana avrebbe potuto rischiare di tornare a una crescita asfittica quest'anno dovrebbe essere leggermente inferiore all'1% ma soprattutto nel futuro si tornerebbe a una crescita di 0 virgola che non risolverebbe certamente i problemi del Paese.
Oggi il governo approverà il documento programmatico di finanza pubblica, che guiderà poi la preparazione della legge di Bilancio insieme a questo documento dovrebbero essere pubblicati anche altri documenti, tra cui la relazione sull'evasione fiscale e contributiva, che ogni anno mette a nudo questo fenomeno così disastroso per il nostro Paese è pari a circa 100 miliardi l'anno sarà interessante analizzare questa,
Relazione perché si riferirà all'anno 2024, sulla base anche dei nuovi dati dell'Istat che hanno visto un rialzo del Pil nel 2024 e sarà interessante vedere cosa accade al tax gap, cioè la differenza tra quanto i contribuenti dovrebbero pagare quanto pagano effettivamente. Perché sarà a questo punto il secondo anno pieno di gestione dei fenomeni economici dal punto net da parte del Governo Meloni e quindi sarà interessante capire cosa sta succedendo all'evasione. Più in generale, nelle prossime settimane il Governo dovrebbe cominciare a definire la manovra di bilancio e quindi scegliere tra le tante pressioni che le varie forze politiche stanno cominciando a esercitare.
Per aumentare le spese, ridurre le imposte per insomma a soddisfare le esigenze dei loro elettorati. Da questo punto di vista e alla luce dei dati che ho citato, sarebbe veramente un grave errore scegliere di privilegiare i consumi attraverso interventi spot, mentre sarebbe molto importante assicurare una prosecuzione degli investimenti, anzi un'accelerazione degli investimenti in quei settori che maggiormente possono far crescere l'occupazione, in particolare quella giovanile.
E fronteggiare le grandi sfide che abbiamo davanti dalla transizione digitale alla crisi climatica, ma anche all'innovazione, un'innovazione che le nostre imprese hanno mostrato di essere capace di fare anche in situazioni difficili come quelle del commercio internazionale,
A causa delle scelte sbagliate di alcune grandi potenze, ovviamente il clima di incertezza sui mercati internazionali è cresciuto, ma ciononostante molte imprese italiane sono state capace di andare su mercati nuovi, espandere le esportazioni e tutto questo ha bisogno di sostegno all'innovazione, all'internazionalizzazione e questo ovviamente comporta dei fondi e poi c'è il grande tema della crisi climatica,
Con la necessità di inserire nella legge di bilancio, finalmente speriamo, un Fondo per l'adattamento ai cambiamenti climatici, visti i costi crescenti che la crisi sta determinando per molti dei nostri territori, a partire anche dalle attività economiche come l'agricoltura o il turismo. Insomma, scelte importanti scelte da cui dipenderà il nostro futuro. È importante però, da un punto di vista dell'opinione pubblica, non stare soltanto ai titoli dei giornali, ma cercare di interessarsi per capire effettivamente quali scelte sono migliori per il nostro futuro. Grazie e buona giornata a tutte e a tutti,
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