La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 7 minuti.
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Rubrica
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corrispondente di Radio Radicale dal Parlamento Europeo
E sono le 8:59 minuti noi siamo collegati a questo punto con David Carretta che a Bruxelles e parliamo con lui del Consiglio europeo che si è tenuto ieri e continua, oggi partiamo dai temi che sono stati trattati oggi, come avete sentito dalla rassegna stampa anche nella notte David buongiorno.
Il Consiglio europeo si è concentrato.
Tutto il nuovo quadro finanziario pluriennale, il bilancio 2028 2034 dell'Unione europea, su questo non ci sono stati dei movimenti sostanziali libereranno ripetuto anche all'interno della stanza dietro le porte chiuse, quello che avevano già dichiarato davanti alle telecamere per le rispettive audience nazionali, fondamentalmente, da un lato i frugali che vogliono più tagli al bilancio comunitario
Dall'altra parte degli amici della coesione, che invece vogliono salvare a tutti i costi le allocazioni nazionali per l'agricoltura e la coesione, che il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa prenderà in mano il negoziato con la presentazione di una nuova l'ecobonus, il testo che serve da base per le trattative sul bilancio da né Google box sarà presentata attorno a metà novembre prima di un vertice straordinario.
Che si terrà alla fine del prossimo mese, ma l'appuntamento più importante del Consiglio europeo di metà dicembre è lì che Costa, vorrebbe arrivare ad un accordo che deve essere all'unanimità. Ci sono dubbi sulla questa scadenza perché le posizioni degli Stati membri rimangono molto distanti. Altro tema in discussione. La Cina, più consensuale, perché
Se deficit commerciale.
Gli squilibri nella redazione economica continuano a crescere bug ad un accordo preliminare che è stato raggiunto sugli altri libri della scorsa settimana e che è stato salutato positivamente anche dai leader europei
I capi di Stato e di governo hanno chiesto alla Commissione di Ursula von der Leyen.
Di presentare un nuovo strumento,
Per proteggersi dalla Cina, fondamentalmente quello che avevano chiesto negli scorsi giorni Francia e Germania, uno strumento che dovrebbe permettere di escludere la Cina dal mercato unico in alcuni settori, quando c'è un aumento eccessivo delle esportazioni cinesi, infine, c'è stato uno scontro su un vecchio tema che ritorna regolarmente,
Il sistema di scambio delle emissioni ETS, scontro nell'ambito del dibattito sulla crisi sui prezzi dell'energia, l'Italia, insieme ai Paesi del Gruppo di Visegrad, ha cercato in qualche modo di riaprire il dossier TS per l'industria, ma anche ETS 2, che colpirà a partire dal 2028 i consumatori una sovrattassa sui carburanti e sul riscaldamento negli immobili
Alla fine, il gruppo di Paesi nordici, insieme alla Germania, la Francia e la Spagna, hanno respinto in questa, in un certo senso, questa offensiva
Di Meloni e dei Paesi del gruppo di Visegrád, ma rimane un fatto che l'Unione europea, e in particolare la Commissione, è a corto di strumenti per fronteggiare nell'immediato l'aumento dei prezzi non solo dei carburanti ma anche e soprattutto se il gas, l'unica proposta che Ursula von der Leyen ha portato ieri al Consiglio europeo. È una sorta di nuova riserva strategica di gas a livello europeo.
Siamo il 15 ottobre, non si farà subito, ci vorranno mesi se non un anno per eventualmente elaborare su questo questa proposta non è una soluzione per alleviare il peso delle bollette e del prezzo alla pompa della benzina per cittadini e imprese.
Andare in oggi, invece, il Consiglio Europeo affronta la politica estera, la sicurezza e si attende il presidente ucraino Zelenskij. Sì, tra pochi minuti Zalewski dovrebbe arrivare,
Palazzo dove si tiene il vertice?
Dei capi di Stato e di governo che intendono
Mostrare la loro unità attorno al presidente ucraino nel momento in cui viene nuovamente tradito da Donald Trump, il problema però è cosa fare per sostenere l'Ucraina e permetterle di continuare a difendersi nel momento in cui c'è una penuria grave descrivono il Washington Post l'acquiescenza stamattina.
Di intercettori, Patriot dunque impossibile proteggere le infrastrutture, le città ucraine, gli attacchi dei missili balistici,
Condotti dalla Russia c'è un problema di condivisione delle informazioni di intelligence, ne abbiamo già parlato ieri, c'è il problema dell'accesso a star Shields, cioè.
Sistema satellitare legate a Starlink, ma che è controllato dal Pentagono, che serve sia sulla linea del fronte schiera per gli intercettori de dei dei droni lanciati dalla Russia orale cinque anni dopo l'inizio di questa guerra di aggressione, quasi cinque anni, l'Unione europea sta ancora cercando delle soluzioni per non dipendere dagli Stati Uniti è regolarmente se ne accorge quando emerge una crisi come quella scoppiata dopo l'accordo sull'iter di Donald Trump, c'è un altro tema che verrà affrontato oggi a pranzo e che sono altamente divisivo e quello delle politiche migratorie,
La premier danese Mette Frederiksen, insieme alla presidente del Consiglio Giorgia, Meloni.
Intendono criticare nuovamente Pedro Sánchez, il premier spagnolo per la regolarizzazione di massa,
Hanno chiesto di mettere nelle conclusioni del Consiglio europeo una critica nei confronti del pool factor fattore attrazione
Che secondo loro.
Viene innescato da queste regolarizzazioni di massa. Ci si attende dunque a un nuovo scontro su questo tema particolarmente delicato con una componente italo spagnola. Non è chiaro se l'Italia rinnoverà o meno i famosi controlli alle frontiere aeree e navali con la Spagna per la crisi di Saint
Tra l'altro, nella bozza delle conclusioni i leader esprimeranno la solidarietà nei confronti della Spagna su senta, ma il contenzioso, lo scontro più politico elettorale che altro è destinato comunque a proseguire.
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