Tra gli argomenti discussi: Arabia Saudita, Esteri, Guerra, Houthi, Rassegna Stampa, Russia, Trump, Ucraina, Usa, Yemen.
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Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale oggi e venerdì 16 ottobre, e questo è l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta l'edizione di oggi sarà in gran parte dedicata alla guerra.
Della Russia contro l'Ucraina, al tradimento di Donald Trump, l'abbandono degli Stati Uniti, questo era il titolo sulla prima pagina di ieri di Libération. Vi proporremmo diversi editoriali dai giornali internazionali. Parleremo anche degli attacchi degli aiuti contro l'Arabia Saudita, anche Riad vittima dell'abbandono di Trump. Così la pensano i figli a voi in un editoriale pubblicato ieri, che ci porterà un commento uscito sul Financial Times firmato Shanahan Ganesh, secondo il quale questa è un'era dei David, non dei Golia. Le grandi potenze aggressive sono sempre più in difficoltà. Sottolinea questo commentatore del quotidiano della City, ma partiamo dalla Russia, Ucraina, Trump, l'abbandono degli Stati Uniti, dicevamo, era il titolo di ieri sulla prima pagina di Libération, il titolo dell'editoriale affronto, scrive il quotidiano francese al peso quotidiano della guerra. Oggi si aggiunge l'affronto dell'abbandono. Gli ucraini vivono nell'angoscia e in particolare di notte, esposti ai bombardamenti da quando, il 24 febbraio, 2022 Putin ha deciso di invadere il paese. Le immagini degli abitanti di Kiev che trovano rifugio nella metropolitana sono diventate tristemente familiari, ma oggi
è a rischio
Perfino la possibilità stessa di mettersi al riparo. Pochi giorni fa da un'altra M.P. Ha firmato uno dei suoi tanto amati dle accordi che gli danno. L'illusione di fare qualcosa
Anche se non si sa più bene
Che cosa o meglio preferiremmo non indovinarlo firmando un accordo sull'importazione di diesel russo negli Stati Uniti a poche settimane dalle elezioni di mid term del 3 novembre, il miliardario della casa Bianca?
Chiedeva che l'Ucraina smettesse di attaccare le infrastrutture russe.
La pressione americana è diventata proteiforme dopo questo accordo della vergogna, gli ucraini si trovano al buio, ma al buio, anche nell'altro senso del termine, le loro centrali energetiche vengono colpite e soprattutto gli ucraini non sono più avvertiti in anticipo dei bombardamenti balistici russi Elon Musk, complice sinistro di Trump ha perfino limitato l'accesso a Starlink il suo sistema satellitare strategico per i militari ucraini.
Questi eventi si verificano nel momento in cui si tiene a Bruxelles un vertice nel quale si discuterà ancora una volta di una futura adesione dell'Ucraina all'Unione europea,
è una prospettiva che si allontana sempre di più man mano che va avanti questo conflitto, dato che diversi Paesi dell'Unione perseguono una propria agenda, l'Europa fatica a trovare un accordo, mentre Trump Putin rafforzano la loro alleanza, forse è questa la differenza tra le nostre democrazie.
E queste grandi potenze sempre più autocratica, mentre il Congresso americano non viene più consultato sulla strategia riguardo all'Ucraina e ogni forma di dissenso è scomparsa in Russia, i Paesi europei hanno ancora al lusso di discutere a lungo e di esprimere i loro disaccordi su cosa fare.
Il ricatto americano all'Ucraina rischia tuttavia di abbreviare i dibattiti europei, così tra l'altro.
Libération,
Sulla questione Starlink ieri anche il Wall Street Journal si è espresso con un editoriale cosa sta accadendo consta link in Ucraina limitare la rete satellitare allarma, giustamente Kiev scrive il quotidiano economico americano un altro giorno, un'altra preoccupazione sul fatto che Trump stia cercando
Di costringere l'Ucraina ha un brutto accordo di pace con la Russia, cioè un accordo di pace alle condizioni di Vladimir Putin.
Il dramma di mercoledì ha riguardato nuovi limiti sulle capacità dell'Ucraina di utilizzare la rete satellitare Starlink di Elon Mosca per difendersi dagli attacchi russi, i dati di Starlink sono essenziali per contrastare l'avanzata russa al Front Space X ha implementato i limiti di velocità per i terminali di Starlink in
Movimento, le nostre fonti sul campo di battaglia hanno confermato questi limiti e l'Ucraina è stata colta di sorpresa. Questa limitazione scrive il Journal riduce la capacità di Kiev di usare i suoi droni per intercettare i droni, nemici e Putin ne sta approfittando brutalmente.
Tanto più che c'è una carenza di intercettori Patriot. Solo martedì notte la Russia e attaccato con 39 missili balistici circa 600.000 ucraini sono rimasti senza elettricità, il che sarebbe una catastrofe umanitaria se dovesse accadere in pieno inverno, l'Ucraina si affida anche agli avvisi dei partner occidentali sugli attacchi russi per emettere gli allarmi aerei e garantire che civili abbiano abbastanza tempo per raggiungere
I rifugi, ma negli ultimi giorni non ha ricevuto alcun avviso prima dei lanci di missili balistici Rossi, Mosca ha detto che i sistemi Star Shield legati a Starlink sono di proprietà e sotto il controllo del governo americano qualsiasi limite di velocità o di utilizzo è deciso dai militari americani e, in ultima istanza,
Dal presidente il giorno spiega di aver chiamato la casa Bianca per chiedere una spiegazione, ma non c'è stata risposta. Più tardi, l'ex ministro della Difesa ucraino Mikhail Fedotov, ha scritto su X che alcune velocità di Star Shield erano state ripristinate
La domanda dunque, queste solo un problema tecnico, oppure la casa Bianca ha cercato di inviare un altro messaggio Zelenskij?
Per poi ripensarci dopo che la notizia è diventata pubblica, non lo sappiamo
Ma sappiamo che Trump sta prendendo sempre più le parti di Vladimir Putin e delle sue forze d'invasione, se Starlink viene limitato, sarà ancora peggio rispetto al suo accordo sul diesel,
Signor Presidente, non lo faccia conclude il Wall Street Journal chi ha una lettura un po'meno negativa rispetto ad altri del tradimento di Trump e il Guardian quotidiano britannico di aria laborista in un editoriale, l'accordo di Trump con Putin,
Vergognoso, ma non si tratta di una svolta che cambierà i giochi di un Game. Changing scrive in inglese Guardian quando Trump si era impegnato a porre fine alla guerra in Ucraina in 24 ore a nessuno.
Lo aveva preso sul serio.
Ma Trump aveva preso le proprie parole abbastanza sul serio da vivere, la mancanza di un cessate il fuoco come un affronto alla sua immagine di mago dei deal, dopo un periodo nel quale sembrava che gli alleati europei avessero Allen convinto il presidente,
Americano a non prendere le parti del Cremlino Trump è tornato alla grottesca convinzione che la capitolazione Ucraina sia una condizione necessaria per la pace. Questo, dunque, è un momento molto pericoloso. Volodimir Zelenskij ha incontrato mercoledì Andy Burnham Downing Street. Oggi sarà a Bruxelles per un vertice europeo. Negli ultimi giorni il presidente americano ha chiesto un cambio di regime a chi aveva affermato che c'era che che era stato concordato un cessate il fuoco parziale violato immediatamente dalla Russia,
Non ci sono stati i preavvisi dell'intelligence americana sugli attacchi russi rendendo inefficace l'autodifesa Ucraina, ci sono state segnalazioni.
Di limiti all'accesso alla rete satellitare Starlink, tutto questo alimenta il sospetto di una pressione coordinata per far pendere la bilancia a favore della Russia,
Quale sarà la strategia ora?
Degli ucraini e degli europei, tentare di scompaginare le illusioni filorusse di Trump non sarà facile, ma in passato è accaduto Detto ciò, secondo, secondo il Guardian, questo cambio di rotta ennesimo di Trump non sarà un game changer,
La Russia non sta riuscendo a raggiungere i suoi obiettivi di guerra perché perché l'invasione è stata concepita in un odio delirante contro la stessa idea stessa di nazione ucraina indipendente, Putin ha sottovalutato in modo sistematico la volontà di resistere di quel Paese,
è una falla nei piani del leader russo che nessuna quantità di collusione con Trump potrà mai rimediare così, tra l'altro, il Guardian noi fino a ieri
Avevano editoriale invece su un altro paese abbandonato da Trump, l'Arabia Saudita, dopo la guerra lanciata contro l'Iran e la reazione degli alleati iraniani, cioè aiuti, Riad, vittima dell'abbandono di Trump, il titolo del quotidiano conservatore francese come non vedere nell'escalation tra Arabia Saudita e Houti un terribile danno collaterale della politica di Donald Trump, non è passato molto tempo da quando il presidente americano si esibiva nella danza della spada nel palazzo reale di Riad, un rituale che doveva simboleggiare un indistruttibile alleanza contro il nemico nel mondo di Trump. Le alleanze, però, sono utili solo finché servono i suoi di interessi.
Così
Trump non ha esitato a negoziare direttamente con gli Huthi durante l'ultima estate, quando questi hanno preso il controllo dello stretto di Bab el Mandeb via di passaggio per le petroliere americane, e
Nel frattempo mollare i suoi alleati sauditi. La sua guerra in Iran spiega alla figlia o ha mandato in frantumi la fragile tregua in Yemen tra i ribelli Houti regno saudita, il regime di Teheran, rapidamente identificato l'Arabia Saudita come l'anello debole nella sua strategia strategia iraniana di regionalizzare il conflitto di strangolare l'economia mondiale, Teheran dunque logicamente spinto il suo alleato a riaprire le ostilità con Riad
Risultato dopo aver preso la città chiave di Moka in Yemen e il controllo di babà al Mann, dub Gnutti hanno risposto la controffensiva saudita con dei colpi devastanti. L'aeroporto internazionale di Riad viene colpito quotidianamente sabato, un attacco missilistico ha provocato almeno 13 morti e più di 300 feriti. La capitale saudita è diventata una zona di guerra. Lo spazio aereo saudita si è svuotato e si fatica a capire come il principe ereditario Mohammed Bin Salman possa mantenere la sua Davos del deserto che dovrebbe tenersi alla fine del mese. Al di là di tutto ciò,
è tutta la strategia di diversificazione economica fondata sul turismo e sull'intelligenza artificiale e portata avanti da Mohammad bin Salman a essere minacciata. Bin Salman credeva di poter schiacciare gli Huthi sotto un tappeto di bombe
è caduto nella trappola della guerra asimmetrica contro i ribelli, ormai dotati di una propria capacità di produzione di droni e missili. Non esiste una buona via d'uscita. Se cede Bin Salman dovrà pagare un prezzo altissimo e a lungo termine, il suo regno non sarà più al riparo da solo. Non ha i mezzi per vincere né per difendersi, ed eccolo dunque ridotto a fare la danza del ventre davanti a Trump per convincerlo ad accorrere in suo soccorso. Così
Tra l'altro, noi figlia o nel suo editoriale di ieri, ho un'ultima segnalazione prima di chiudere, perché non abbiamo più tempo, il Financial Times ha pubblicato un commento, come spesso accade brillante dice venga Nash, questa non è un'era dei dei Golia, è l'era dei David si parla ovviamente di
Ucraina contro la Russia, ma non solo, anche degli degli aiuti contro l'Arabia Saudita e l'Iran contro gli Stati Uniti, si parla anche della piccola Groenlandia.
Con la piccola Danimarca e di Donald Trump, non abbiamo tempo di leggervi questo questo commento, magari lo recupereremo domani che sabato ci fermiamo per oggi da David Carretta una buonanotte a chi ci ascolta a mezzanotte, una buona giornata con Radio Radicale, a chi ci ascolta alle 6:55 del mattino
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