22 OTT 2026
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Postsovietika. Intervista ad Anna Zafesova

RUBRICA | di Ada Pagliarulo - RADIO - 07:35 Durata: 5 min 20 sec
A cura di Guido Mesiti
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Il Presidente Trump attacca di nuovo Zelensky e afferma che è tempo che qualcun altro tratti a nome dell'Ucraina.

Il suo inviato Steve Witkoff ha incontrato Putin a San Pietroburgo.

Zelensky, in un'intervista a Fox News, si dice favorevole ad un congelamento del fronte.

Certamente è in atto un negoziato, anche se Trump punta a piegare l'Ucraina e a spingerla ad accettare le richieste della Russia, proprio nei giorni in cui si sono registrati una pesante escalation degli attacchi di Mosca, la sospensione della condivisione di intelligence da parte degli Usa e il rallentamento di …
Starlink.

Nell'intervista alla Fox Zelensky ha ribadito che il congelamento del fronte esige garanzie di sicurezza.

E su quali linee si negozia? Putin ha ripetuto più volte che la Russia vuole tutto il Donbass, anche se comprende zone che non ha ancora conquistato.

Di recente, poi, ha incluso nel negoziato anche parti delle regioni di Zaporizha, Kherson, Sumi e Kharkiv, ipotizzando un baratto tra queste zone e il Donbass e parlando di una 'zona cuscinetto'.

Le richieste russe si sono quindi innalzate.

Ma sia che si tratti di tregua, di un accordo o di una pace, oltre al problema delle garanzie di sicurezza, resta quello del destino di coloro che si troverebbero nei territori occupati, senza sapere se dovranno o potranno fuggire, andando ad accrescere il numero dei futuri profughi, in Ucraina o altrove.

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