L'evento è stato organizzato da Magistratura Indipendente.
Sono intervenuti: Leopoldo Elia, Ennio Fortuna (magistrato), Giuseppe Tamburrino, Mario Bessone, De Palma.
Tra gli argomenti discussi: Giustizia, Magistratura, Magistratura Indipendente.
Rubrica
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13:00 - Roma
14:30 - Roma
15:00 - Napoli
15:00 - Roma
16:00 - Roma
18:30 - Rosignano Marittimo (LI)
16:30 - Teramo
17:00 - Napoli
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
magistrato
Collega Samek Ludovici del Tribunale di Milano
Restringere la saggezza
Entro subito in medias res data la ristrettezza del tempo a disposizione e per lasciarne agli interventi che seguiranno senz'altro più autorevoli del mia ma mi pare giusto dare prima alcune coordinate chi sono la ragione del mio intervento che cosa mi propongo parlando del
Sono magistrato milanese da circa vent'anni
Con l'esercizio di funzioni nel settore civile negli ultimi sei anni nel penale in Corte d'Assise in questi mi due anni due ultimi anni otto parte del consiglio giudiziario di questa città
Come componente effettivo per Magistratura indipendente
La ragione del mio intervento ci sono in taluni progetti di riforma
Cose che destano perplessità ed altre autentica preoccupazione a chi aspiri a una giustizia potenziata ed efficiente né mezzi e delle strutture Siglienti
Ma anche e soprattutto equilibrata ed obiettivi
Che cosa mi propongo parlando mi mi pare ovvio segnalare alla vostra attenzione
Punti i critici di quei progetti e offrire sulla base della mia esperienza certamente modesta qualche motivo di riflessione perché no magari qualche proposta meritevole di considerazione
Ho letto con molta attenzione tre documenti la proposta di legge Casini Gargani e la Russa che recepisce il pensiero di Magistratura indipendente
La proposta di legge gravati Caruso Violante da altri che mi pare rispetto il pensiero invece statura democratica
Il documento approvato dall'Assemblea nazionale di Unicost riunite Baia Domizia nel gennaio di quest'anno
Le parti di questi documenti su cui per la mia esperienza mi sono maggiormente soffermato e che hanno destato come sono formulate in taluni S quelle perplessità e preoccupazione che vi ho detto riguardano il progettato aumento di attribuzione e competenze del consiglio giudiziario
A scapito del Consiglio superiore e dei dirigenti degli uffici nonché il loro sistema di elezione
Intanto posso anticipare che già da una prima lettura di quei documenti si coglie una sostanziale parallelismo di proposte e di valutazione tra Magistratura democratica e Unicost
E una significativa diversa posizione di Magistratura indipendente
Ma mano che leggevo quei documenti tuttavia mi veniva spontaneo inevitabile una considerazione di fondo che vi voglio sottoporre prima di entrare come si usa dire nello specifico
E cioè che a comporre quegli organi di autogoverno della magistratura o chiamati dei giudice
Non mi occupo della componente laica del Consiglio superiore
Persone cioè che sospendono l'esercizio delle funzioni giurisdizionali oggetto tipico della loro vocazione per passare all'esercizio di poteri amministrativi di governo degli uffici giudiziari e dei magistrati del distretto per quanto concerne giudiziario di cui
E Stoccolma
Ebbene ciò che mi pare appunto del Consiglio se considerazione e che questo cambiamento di attività non può né deve comportare abbandono cambiamento di mentalità e di stile di lavoro del giudice accantonamento di quelle qualità
Che caratterizzano la sua funzione tipica che sono la connotazione imprescindibili DS
Che fanno di un giudice un buon giudice
Il giudice che si attende e che pretende la società
Il giudice insomma ha detto senza mezzi termini non deve cambiare pelle quando è chiamata a svolgere per la diversa attività
Non vede perché qualunque legge ordinamentale
Per quanto ottima e teoricamente opportuna esige per la sua applicazione quel buon giudice che si è detto altrimenti potrebbe avere sull'applicazione perversa delle leggi con risultati eccessivamente complessivamente fallimentare
Per rimanere aperte nei consigli giudiziari anche se organizzate secondo le leggi migliori auspicabile funzione però male o malissimo
Sì a comporre non vi fossero buoni magistrati e allora il discorso di fondo diventa ed è sempre stato in verità
Quello deontologico del come deve essere un giudice per essere considerato buon giudice
E vedremo che nel riscoprire le sue qualità ci verrà facile il discorso sul come devo per anno magistrato quando è chiamato a svolgere quelle attività amministrative e di governo dei giudici su come può essere opportuno che si proceda alla sua scelta sistema elettorale
Affinché essa realmente canta su quel magistrato che sicuramente nel modo più corretto quell'attività eserciterà perché è un buon magistrato
Lo sappiamo tutti
Il dettato costituzionale recita
E dispone che la magistratura sia autonoma indipendente da ogni altro potere e i giudici soggetti solo alle non ha voluto dei giudici ha voluto pardon dei giudici indipendenti perché fossero liberi
E liberi affinché fossero imparziale
E non approfittassero della l'ortografia e se il senso e l'imparzialità ecco è questa la qualità fondamentale prima di un giudice
Cutter dire due direzioni è verso gli altri e verso se stessi
E verso gli altri significa questo che il giudice non deve parteggiare né per l'una né per l'altra parte scendendo sul nostro terreno ciò significa che nel valutare il collega nel redigere i pareri sulla progressione di carriera non deve essere parcheggiata
Come si può essere imparziale verso se stesse ponendosi un fine immediato che la ricerca della verità
Un metodo la conoscenza dei fatti un fine ultimo rendere giustizia e anche qui un metodo l'applicazione delle regole di diritto di qui l'inutilità di astratti affermazioni di principio
L'insufficienza di conoscenze teoriche esigenza per contro di pervenire attraverso i mezzi legale disse a disposizione individuare quelle verità così spesso occulte mascherate e confuse in una selva di contraddizione e allora per tornare al nostro campo avanzamenti di carriera incarichi direttivi non vanno concessi a chi
Sulla base di accertamenti seri e corretti e non di pareri tra l'ATC sempre o quasi genericamente elogiativi non li merita
Che squallore mi domando
Che amarezza ma soprattutto che ingiustizia pensate quanto questo debba pesare un giudice dover prendere atto che il criterio di scelta possa essere quello della anzianità
Una constatazione amara della incapacità e della impossibilità eviteremo avanti
Probabilmente per quale ragione
Quel di scegliere
Amara constatazione impossibilità di scegliere dicevo il più meritevole
Non essere partigiani conoscere i fatti riconoscere i meriti o demeriti
Significa rendere giustizia ai colleghi dare a ciascuno di loro ciò che loro spetta non bisogna quindi approfittare del posto di governo che si ricopre
Essere imparziali verso se stessi
è questo un punto molto delicato come si fa
Applicando la legge in questo modo si imparziali verso se stessi e questo significa non obbedire a suggestioni simpatico preoccupazioni ricariche o di carriera
Spogliarsi delle proprie passioni dei propri condizionamenti politici delle ideologie personali
Sappiamo che esistono forti pressione che inducono a parteggiare motivi confessionali politici ideologici culturali varie egoistici vanità personali
Televisione i giornali sono un grosso esempio si parla spesso di protagonismo
Essere imparziali con se stessi costa molta fatica
Bisogna lottare e resistere alle lusinghe di facile moda rinunciare alla popolarità ci penserà una continua tensione morale
Ma mi domando non vale lo stesso discorso per chi accede incarichi cosiddetti di governo
Centrale o periferico accerto
Lo so non si deve rinunciare ad essere se stesso un giudice un uomo alla sua formazione culturale politica
E allora come si fa ci si potrebbe domandare a giudicare gli altri e propri colleghi la bontà di certe strutture anzitutto non chiedendo a coulisse cui spetta questo compito di Ron chiare ai suoi presupposti culturale
Che vi siano le correnti che sappiamo nella Magistro Arnone male anzi è bene
A condizione però che essi siano espressione di orientamenti culturali movimenti di opinione con le caratteristiche ovviamente proprie dell'ambiente in cui io operano e non apparati che tendono sempre più ad organizzarsi come partiti politici ad imitarle metodo
Non ci interessa quindi se il collega che andrà a ricoprire questo o quell'incarico in Senato è stato all'altra struttura di governo provenga da questo quella corrente ove intesa come sopra in cui ritiene di potersi riconoscere per formazione culturale professionale ed umana ci interessa e molto invece che lei sappia rinunciare ai pregiudizi
Ossia quei giudizi formatisi fuori nelle sedi appropriate magari in quelle sedi correntizie
Che diranno direttive ispirati a ragioni politico partitiche
E come può attuare questa difesa
Mettendo in opera tutti i mezzi che gli offre il formalismo giuridico
Deve dispiacere al collega amico anche se ciò gli costa allorché i risultati di accertamenti d'inchiesta il rispetto di quelle regole di diritto glielo impongono anzi è un buon giudice amministratore
Si sente che ciò che fallì Costa e lo fa ugualmente
Dei propri presupposti culturali non è necessario difendersi ma dei propri pregiudizi è possibile grazie al formalismo giuridico tant'è vero che in un po'che chi non vuole difendersi da sé
Non esercita il sospetto sulle proprie convinzioni
Proclama un uso alternativo del formalismo giuridico esalta il ruolo di supplenza del giudice
Di un giudice vicario del legislatore quei giudici sentono che il formalismo e l'aveva difesa dai propri pregiudizi e per questo tendono a toglierlo di mezzo
L'ideologia odia il formalismo giuridico
Perché si ipotizza un mondo in cui non ci sarà più bisogno delle giustizia formale perché quel mondo sarà paradisiaco e ci sarà e non ci sarà più il peso del diritto è la solita utopia è la sorgente qui spesso si alimenta alimentata certe versioni
Come ci si riduca alla sensibilità del formalismo giuridico spesso dipende da quello che noi siamo come uomini
Se cioè abbiamo la virtù della giustizia non vi stupite se io parlo di virtù cadute tanto in disuso
Che è quella di rendere ai a ciascuno il suo o che lo stesso se ci sforziamo di averla la virtù non sono mai una conquista definitiva sono un esercizio continuo possederlo è completamente
Non è possibile
Renderà ciascuno suo gol non vuol dire altro che dare a ciascun che volere che ciascuno sia se stesso il Summa
Che oggetto del cui quelle tribù sono i diritti doveri le responsabilità di ciascuno si è giusto e dicendo la verità
Che permette agli altri di decidere da loro stessi sia i giusti educando alla libertà che come dire alla responsabilità rispondere di ciò che si fa
E se questo è vero come è vero per il Magistrato che amministra giustizia il vero e occorre adoperarsi per la ricerca quanto meno degli strumenti legislativi che lo rendano possibile
Perché non c'è stato operante negli organi di autogoverno pertanto nessun favore o ricerca di favori nessun patteggiamento con colleghi di altre stazione culturale correntizia nel momento di valutazione di questo o quel magistrato
Delle esigenze di questo quella quest'altro ufficio per conservare ed aumentare se possibile il peggio dell'importanza della corrente di appartenenza ma al contrario in piena libertà
E autonomia di giudizio valutare le cose secondo quel Summa che loro spetta di diritto
Vi ancora il giudice
Essendo vincolata a precisi e regole di ermeneutica
Dovendo applicare la legge quando ciò fa non fa me deve fare politica non orienta secondo criteri politici la sua attività giurisdizionale
Sappiamo tutte le ragioni
Da portare a sostegno a questa affermazione ma se il giudice non deve portare politica non c'è ragione anzi se mai ce n'è una di più perché politica non faccio il giudice chiamato ad amministrare i propri colleghi e qui il discorso si fa bruciante
Perché la politicizzazione degli organi di autogoverno è attualmente il morbo che più li affligge che mortifica avvilisce vanifica il loro corretto funzionamento
Dalle parole di un collega che non ho il piacere di conoscere che vive dal di dentro questo problema apprendiamo risulta innegabile Ennio Fortuna
Che la politicizzazione si eccessive si manifesti da un lato nell'assunzione del ruolo e delle funzioni specifiche di altri organi nella spartizione di incarichi per scelte politiche o partitiche
Egli nomine o dinieghi di nomina non sempre giustificati da risultanze documentali ma decisi per rispettare certi equilibri talune tendenza il discorso è fatta con si fa riferimento al Consiglio superiore vanno molto bene anche per il Consiglio giudiziario e dall'Armani oggi più che mai tasso che di questo organo si auspica e ha ragione per certi versi un ampliamento di competenza
Lottizzazione politicizzazione sono i mali più evidenti Pilo combattere nell'istituzione di governo
Mani che si manifestano non tanto quando si tratta di decidere indirizzi di politica
Giudiziaria generali ma quando si provvede su o argomenti singoli sì adottano provvedimenti particolare concreti relativi da singoli magistrati o singoli uffici
L'adozione del regime di normale pubblicità delle sedute del plenum del Consiglio espressione di questa politicizzazione
Noi non dobbiamo farci
Suggestionare da
Da certe espressione
Trasparenza casa di vetro
Siamo attenti appartengono alla mitologia lessicale tipica del linguaggio ideologico intesi sempre positivo perché dice molte cose ma senza significati precisi con una indeterminatezza di riferimento
In esse sembra caricarli di positività nelle speranze di ciascuno e delle speranze di ciascuno dice delle cose non perché queste sono vere ma per ottenere un certo effetto
E con ciò rivela la sua natura meramente strumentale
Si sono gettate con questo sistema di pubblicità normale all'ortiche le giuste sacrosante esigenze di tutela del diritto alla riservatezza
Dei singoli
Prima dell'accertamento ad esempio di loro responsabilità
E notate che di pubblicità delle sedute
Non si parla per esempio a proposito di quelle relative al Consiglio giudiziario non non ho trovato dettati normativi al riguardo
Ma va dato per scontato è stato dato per scontato nel nostro il Consiglio Giudiziario almeno da parte di Magistratura democratica con la riserva è giusto riconoscerlo
Che
Questa pubblicità dovesse essere negato sospese quando si trattassero presentassero
Quindi fatti concernenti singoli magistrati ma io mi domando forse troverò molta contrasto
Ma mi domando il nostro sì ordinamento costituzionale e fondato su un sistema di democrazia rappresentativa ed elegante e così e nell'ordinamento giudiziario
Nel quale sistema ancor meglio trova realizzazione fondato su un rapporto fiduciario di stima professionale e umana tra magistrate elette magistrato elettore ora l'intervento di estranei
Nelle sedute del consiglio giudiziario
Si risolve in una sorta consentitemi di dire di controllo anticipato del suo operato e segnatamente questo è l'aspetto più inquietante
In un mezzo di pressione psicologica sul comportamento dei singoli componenti con rischio grande di lesione di quel bene irrinunciabile che il diritto di potersi esprimere con serenità il libertà di coscienza adempiendo correttamente senza metto se indotti al mandato ricevuto
Il controllo sull'operato del consiglio giudiziario certamente deve avvenire a deve essere successiva non deve essere contestuale al processo formativo della sua volontà
Ed è quello sulle delibere adottate
La possibilità poi che che ha espresso dissenso in ordine ad esse figure nelle delibere vedesi venti è sufficiente salvaguardia presso il proprio lettorato circa la fedeltà del mandato ricevuto
è stato pure detto che col sistema di elezione in vigore
Sistema proporzionale sulla base della presentazione di liste concorrenti espressione delle correnti dell'Associazione nazionale spesso indirizzo ideologico e culturale collaterale a quello dei maggiori partiti dello schieramento il male della politicizzazione quello con relativo della lottizzazione tenuto conto della crisi attuale del sistema politico generale si aggraverà
Rendendo
Difficile
Il compito del consiglio superiore
Si è detto addirittura inaffidabile in rapporto alla lo scopo di assicura l'indipendenza e l'imparzialità dei magistrati
Ora teniamo presente che il medesimo sistema elettorale
è previsto per l'elezione del Consiglio giudiziario magistratura indipendente introduce un correttivo che certamente ne riduce quanto meno gli inconvenienti e vedremo quale
E prevedibile quindi che si riproducano in piccolo gli stessi gravi inconvenienti verificatisi al vertice e depresso un rischio da evitare in considerazione proprio di quell'aumento di attribuzione del consiglio giudiziario
Si è detto che e ne sono convinto una delle cause proprio di questa politicizzazione eccessiva degli eletti
La Sea attraverso la competizione delle correnti e il controllo del Consiglio domani del Consiglio giudiziario da parte di queste occorre ridurre quindi il potere delle correnti che tendono sempre più ad organizzarsi abbiam detto come partiti politici e a imitarle il metodo
Il potere delle correnti e in rapporto proporzionale con il numero dei membri che riescono ad esprimere e i membri eletti agiscono in Consiglio per conservare ed aumentare se possibile il peso e la importanza della corrente di appartenenza
La ricerca della maggioranza induce a patteggiamenti e favori e quindi ad obblighi di restituzione
E praticamente fatale l'accordo con il gruppo dei laici o con la corrente ideologicamente più vicino
Da qui alla lottizzazione di estrazione politica il passo è breve
Non sono parole mie sono di quel collega che ammiro per la franchezza
Occorre quindi favorire l'elezione di candidati politicamente non caratterizza ma di prestigio
Indipendenti quanto più possibile dalle corrente
O almeno ad obbligarle questo il mezzo più semplice semplice a tenerne conto nella formazione nelle liste una legge che non assicura se è successo come accade quasi esclusivamente ai candidati azione degli apparati ricorrente si tradurrebbe in un forte limite al loro potere e garantirebbe maggiore indipendenza dagli eletti anche quelli scelti con l'aiuto delle organizzazioni correnti quale il sistema
Beh cela ragionarci si potrebbe pensare a un sistema maggioritario corretto al fine di permettere la rappresentanza delle minoranze
è il caso comunque e l'occasione questa di suggerire di fare delle opportuno invitare degli opportuni suggerimenti al legislatore per innovare un sistema che non ha dato buoni risultati
E la proposta di legge Casini Gargani la Russa si fa molto apprezzabile passo avanti per il miglioramento del sistema con l'introduzione del PalaSharp
Vale a dire della facoltà di votare per carenze anche in liste diverse da quella porta
Sistema che fermamente ed esplicitamente osteggiato alla magistratura
Democratica da unità per la Costituzione e io credo di capire
Perché non si offendano i colleghi
E perché è un modo per imparare nelle camere oscure della formazione delle liste della scelta dei candidati
Non mi nascondo i possibili inconvenienti che potrebbero servire a questo alla introduzione di questo sistema elettorale
Penso che uno di questi potrebbe essere quello di avere un candidato con un numero altissimo di preferenze proprio per il prestigio che riscuote presso i colleghi
E la stima ma che non ottiene il seggio per insufficienti i voti di lista di appartenenza mentre a quel risultato potrebbe pervenire un altro continuato con minori poteri preferenze maggiori voti di lista forse questo forse si può introdurre anche qui un si incorre pivot certo sarebbe auspicabile un sistema di Palasciano cioè integrale come se non vado errato
Operante inizia per le elezioni politiche se non dico una cosa inesatta
Sta di fatto che appare innegabile che quel sistema
Della proposta di legge che vi ho accennato è un primo passo verso lo scardinamento degli apparati delle correnti ed è la loro egemonia
In un duplice senso perché attiva un collegamento fiduciario fondato sulla spina e il prestigio professionale ed umano del candidato tra eletto ed elettore in secondo luogo perché costringe le correnti
Ad inserire Renault Loris Gai uomini che in ragione di quella qualità raccolgono consensi
Ma che proprio per quella qualità sono verosimilmente in meno duttili e disponibili a richieste oppressione degli apparati degli a corte delle correnti di appartenenza
Ora ritornando al punto delle attribuzioni e competenze che si prevede ampliare per il consiglio giudiziario dico subito che in via di principio mi sta bene che questo organo sia potenziato ma dipende in che modo e a che prezzo
Mi sta bene che sia ridisegnato in un modello di efficace funzionale organo di collegamento col Consiglio superiore
Ma purché non assorba suo essenziali prerogative e Dio non voglia
Anche taluni suoi limiti e purché sia rispettoso delle attribuzioni che la ragione non politica
E il buonsenso vorrebbero sempre riservati ai dirigenti degli uffici
La ristrettezza del tempo il timore di stancare mi consigliano di andare per brevi cenni
Rilevando preliminarmente come Magistratura democratica Unità per la Costituzione mi sembri notevole sintonia
Prevedano una eccessiva e poco giustificabile sottrazioni di prerogative e funzioni di intuitiva delicatezza i dirigenti degli uffici e il loro trasferimento al Consiglio giudiziario
Emerge chiaro il disegno di
Queste correnti di privilegiare il politico sul burocratico
E se è vero che in certi casi quest'ultimo burocratico non dà prova di particolare efficienza e vitalità
è altrettanto vero che rischi concreti e reali
Facilmente prevedibili del primo debbano indurre particolare prudenza e cautela evitando che siano sottratti ai capi degli uffici prerogative e poteri che trasferiti ad altri organi
Darebbero verosimilmente gestiti con criteri politici e quindi non sempre necessariamente rispondenti alle esigenze di efficienza e razionalizzazione dei servizi
E così vediamo ad esempio che
Il capo dell'ufficio finisce per dare solo un parere su certi argomenti prendiamo le tabelle
Mentre la formulazione vera e propria viene fatta dal Consiglio Giudiziario questo non esprime più un parere sul progetto del capo dell'ufficio
Ma fa il Progetto lui stesso pur sentito il capo d'ufficio pelo inoltre al Consiglio superiore si priverà i sposa dell'ufficio quindi di questa competenza potrebbe dire qualcuno beh che male c'è
Un Primavalle c'è e un primo grave rischio se vogliamo così chiamarlo che cioè si valuti in maniera astratta e teorica essenza della precisa cognizione di quella che è la è la realtà
E la reale situazione dell'ufficio cognizione che invece direttamente dirigente così per quanto riguarda la ricerca e l'applicazione dei criteri di distribuzione degli affari
Ora il capo dell'ufficio a decidere se e come applicarle
Ad esempio il Consiglio e i continui Saro sappiamo può dire solo se gli sta bene o no e trasmette le sue osservazioni al Consiglio superiore
Con la Progetto
E secondo le intenzioni e il pensiero di Magistratura Democratica Unità per la costituzione del Consiglio giudiziario a decidere a stilare dall'alto per ogni tipo di uffici i criteri che ritiene validi per adesso e sarà il capo dell'ufficio dover correre dietro al Consiglio giudiziario per spiegare perché
In relazione a quella realtà che Luís conosce quotidianamente quotidianamente vive questo e quest'altro non gli va bene non è proficuo al buon andamento dell'ufficio alla corretta amministrazione della giustizia
Anche qui dunque rischi di adozione di formule iniziative attività disancorata dalla realtà dei singoli uffici
Quella realtà che vale la pena di ripetere conosce bene a fondo solo che in essa vive
E con i problemi che suscita a di continua a che fare e deve risolvere con quella prudenza e saggezza che le caratteristiche d'ufficio anche sotto il profilo umano suggerisco
Ma poi in questa sottrazione di attribuzione responsabili dei dirigenti d'ufficio si annida un rischio ancora maggiore a mio avviso che poi forse proprio lo scopo di certe proposte
E forse da taluno non una valutate opportunamente cioè la politicizzazione di un altro aspetto momento dell'attività giudiziaria
Il trasferimento in organi collegiali di poteri e competenze gli organi monocratici il quale nell'esercizio è ovvio di questi poteri assumono tutte le loro responsabilità che un buon consiglio superiore valuterà sempre con molta attenzione
Va fatto abbiam detto con cautela e prudenza è inutile nascondersi dietro un dito ignorare quanto sia manovrabile figuriamoci poi in sedute pubbliche
Quanto sia manovrato in un organismo collegiale da minoranze organizzate monolitiche aggressive
Quanto ci posso giocare sulla divisione dei componenti dell'organo che meno legati agli apparati cari alle correnti di provenienza
Più leader in definitiva non possono porre blocchi corrispondenti di forza
Non solo con questo sistema si può addirittura creare un meccanismo deviato di ricerca del consenso esso può indurre facilmente il componente del consiglio giudiziario a dare sempre ragione la base purché semplicemente perché semplicemente eliche stanno i voti e non al capo dell'ufficio che rappresento un sol voto quindi anche quando il dirigente ha ragione
Si è portati o o per il rischio di essere portati semplicemente per motivi elettorali a dare ragione ai componenti di quel determinato ufficio piuttosto che chi ne ha la responsabilità insomma signori non abbiamo paura degli untori
E come dice il nostro caro Manzone
Il richiamo che il buonsenso se ne stia nascosto per paura del senso comune
Una finale considerazione
Sul sistema elettorale
Unendo Pizzone una innovazione al sistema elettorale in vigore qualunque in definitiva essa sia
Purché in grado di arrestare il progressivo scadimento nel senso sul riferite degli organi di autogoverno porrebbe fine
In occasione di ogni tornata elettorale
A quella sorta di lotta per il potere in quanto tale quel potere che così inteso vera ragione si è detto logora chi non ce la e io vorrei aggiungere gratifica chi lo possiede solo e soltanto perché ne abusa
Ma se il potere come deve essere ed è possibile che finalmente i diventi con i giudici
Che vorremmo e con i sistemi elettorali auspicati sì il potere il servizio alla comunità allora quell'affermazione era esattamente rovesciata
Purtroppo per chi è investito di quella responsabilità ma per fortuna una buona volta della nostra magistratura ho finito
Ringrazia il collega Samek Ludovici per il seduta incisivo intervento
In cui ha esposto appare il futuro consiglia superiore un programma improntata molta serietà d'intenti
Do lettura del telegramma di leopoldo Elia presidente della Corte costituzionale
Impossibilitato ad intervenire convegno nazionale su giustizia riforme strutture
Ringrazia con l'atteso invita ed formula autorevoli relatori e partecipanti tutti sentita auguriamo proficua svolgimento lavori
Sul tema attinente concreto possibilità evoluzione essenziale servizio giustizia
Appura dà atto alla mandato un telegramma d'adesione al senatore Bezzi incorre
Darei la parola la se lo ritiene alla collega Giovanni rosse consigliere della Corte dei Conti per porgere un saluto da parte della magistratura contabile
Prego
Un saluto
Un saluto il silenzio aiuto ma non basta un saluto
Un apprezzamento innanzitutto per questa vitalità
Che la magistratura dimostra e in particolare per la vitalità del dall'amico offerti dal presidente Ruggiero di questo gruppo
Vitalità che porta
Ad una formazione culturale a uno scambio di idee a una vivacità di tensioni morali e quindi io non sono
Completamente
D'accordo con certe note di sconforto di quasi rassegnazione che ieri abbiamo sentito pur da autorevoli rappresentanti della magistratura
Noi siamo uomini verso l'uomo di cultura anche televisiva scusate la battuta ma l'altra sera
Al Cristoforo Colombo nella nota conclusiva il bilancio della vita di Cristoforo Colombo alla regine sia e Isabella si mortificava dice io avevo promesso di trovarvi nuove vie per per l'Asia nuove ricchezze e invece mi sono limitato a crearvi solo problemi e vi ho trovato un'isola che non vi darà mai ricchezza
Isabella rispose saggiamente Tuscia aperto la strada degli oceani e noi non sappiamo ancora cosa verrà fuori da questa nuova strada degli oceani
E quante ricchezze quanti continenti potremmo trovare attraverso queste due strade voglio dire questi nostri convegni questi nostro questo nostro dibattere su argomenti di viva attualità
Nemmeno noi sappiamo quali saranno i frutti del seme che oggi si viene a proporre quindi una nota di ottimismo questi nostri dibattiti porteranno alla fine il politico il sociale
A calarsi nella realtà di cui non ci facciamo protagonisti e in particolare qual è questa nostra realtà
Non più una magistratura danni Facta Dabo TV virus una Jeep una magistratura afferma immobile cristallizzata ma una magistratura che si rende protagonista una magistratura che si rende attiva e giustizia riforme strutture e giustizia corso innanzitutto ma riformare l'ordinamento per renderlo più aderente alla mutamento delle esigenze sociali
E giustizia anche la struttura cioè un'organizzazione tale che orrenda efficiente questo servizio io ho apprezzato molto l'intervento dall'amico Ruggiero ieri
Quando ci ha parlato quasi l'aziendalista
Cose sconcertanti la giustizia il magistrato il togato colui che e magistrato fosse seduto al di sopra che ci parla in termini aziendalistici ed efficienza e di produttività
Di economicità della gestione ma questo è vivere alla realtà sociale in cui oggi ci troviamo a questo editore veramente nel segno dei tempi
E allora queste nostre riunioni e questi nostri convegni questi nostri dibattiti hanno proprio il senso di chiamare all'attualità del problema alle forze politiche
Ritorno al discorso di Isabella un po'alla volta far germinare qui sì mi che si vanno a produrre in occasione di questi nostri incontri di questi nostri dibattiti
Il tema particolare di questa mattina il Consiglio superiore della magistratura e per lui dalla Corte dei Conti che siamo ancora all'epoca dalla pietra forse voi non saprete che non è un organo di governo democratico alla base del componente elettiva non abbiamo non siano ancora con il regime prussiano del Presidente che ha un consiglio di presidenza che esprime pareri allora c'è veramente una distanza abissale tra una magistratura che pure deve essere indipendente
Quella contabile e la magistratura ordinaria
E allora questo vostro appassionato dibattito sui contenuti e sulla funzione e sul ruolo svolto dal vostro organo ci appassiona ancora di più a lui dalla Corte dei Conti e questo organo non abbiano e quindi vorrei dire non mi permetterebbe di parlarne se non venissi proprio dall'esperienza fatta di non organo di governo per niente che
Viviamo poi alla resa dei conti gli stessi problemi il problema dell'anzianità ed il problema della professionalità
Anzianità e dà garanzia di imparzialità ma non di efficienza non di produttività norme di giusto equilibrio non di giusto esercizio della professionalità
La professionalità si presta si presta
Ad abusi
Si presta
A patteggiamenti si presta a quella politicizzazione depuratrice qui tutti avverte nel Paese
Ma la politicizzazione signori io non vorrei adesso Lombardi troppo tempo intanto prendiamo atto di una considerazione viviamo in una società fortemente politicizzata
è una società democratica che porta a questi risultati cioè il potere viene distribuito in base alle rappresentanze che vengono a comporsi più all'esercizio del potere stesso
Nato quando la politicizzazione diventa poi uno strumento di prevaricazione di prepotenza di sovrapposizione
Voi oggi vi preoccupate che questo vostro organo sia diventato espressione direi quasi una aggregazione delle componenti laiche laiche del Consiglio superiore stesso
E attraverso il dibattito attraverso il disegno di legge di cui ho sentito parlare cercata di porvi rimedio il Parma Sciascia
Parashah ce l'abbiamo né dalla Corte dei Conti una volta dando posso da adeguate un'esperienza che per il gruppo Esse positiva noi l'abbiamo con il sistema elettorale per le nostre cariche associative abbiamo un sistema di liste
Attribuzione di seggi proporzionale alla lista
Ma la procedura di votazione avviene con il CIPE con il sistema del per lasciarci questo è un dato positivo io vi invito veramente a seguire questa strada perché svela e Michelle ambientò il pane Sciascia mette evidenzia privilegia la personalità del magistrato la personalità del partecipando a queste elezioni che non si caratterizza per appartenenza faziosa partiti
Macché ipersensibili pone perduti che non siano vennero patteggiamento politico e tuttavia però non posso non dirmi che nonostante il Pana CIACE
Proprio perché siamo in sede di conta dei di voti nonostante il Parma Sciascia anche nella vostra associazione si formano dei gruppi più o meno forti a seconda della capacità di organizzazione e di aggregazione e dalla capacità quindi di coagulo
Conclusivamente ben venga letta nasce nasce ma non è soltanto un fatto degli strumenti elettorale e vorrei concludere io ritengo che sia un fatto innanzitutto
Status soggettivo
Cioè di quel senso di professionalità di rispetto dei diritti degli altri e del senso dell'interesse pubblico del senso della funzione che noi siamo chiamati a svolgere che potrà dare ordine
Nella nella gestione di questo che è l'aspetto più significativo
Cioè il centro più importante
Della magistratura il Consiglio superiore Consiglio Superiore che era funzioni di indirizzo politico e ha funzione di gestione e di amministrazione nel senso non deteriore della parola
Ma di organizzazione della funzione giudiziaria che rappresenta sempre il momento centrale e il metro di valutazione dello Stato e del grado di civiltà di una società grazie
Il collega della corte dei conti è intervenuto con molto più di un saluto larghe per lo ringraziamo Huppertz appare il notevole contributo che ha dato ai nostri lavori
Ed ora darei la parola al collega Piercamillo Davigo al sostituto procuratore della Repubblica a Milano
A allora il collega
Francesco Di Maggio anche Loris aspetto tutta l'attracco della Repubblica di Milano
Non intendo granché di problemi di struttura e mi sgomenta non le indagini degli e Sperti quelle che disegnano le architetture nuove di quanto è o si immagina sia necessario all'efficienza di un servizio le poche volte che ho provato a capirci qualcosa sono stato bruscamente respinto confesso che le filosofie del futuribile non fanno per me anche perché difetto degli strumenti nuovi che mi si dicono indispensabili per cimentarsi intanto campo dello scibile
Per intenderci io pensavo che individuati con chiarezza i bisogni un servizio deve dare soddisfazione forse facile o del tutto automatico calcolare i mezzi strumentali al perseguimento dello scopo pensavo che il calcolo addirittura potesse essere aggiustato introducendo quante variabili fossero necessarie alla peculiarità del problema di volta in volta in esame
Mi sono accorto che la equazione delle strutture non conosce certezze ma quel che è peggio non dà certezze
Ne offre approdi di riflessione per tutti pacifici adesso si dirà che altro e l'impostazione della strategia dei fini altro e il calcolo dei mezzi ad essa congrui
Sono considerazioni del tutto ovvio non c'è che dire ma proprio per questo nel nostro Paese e in tema di organizzazione giudiziaria del tutto inaffidabili ed incerte
E come potrebbe essere altrimenti amici visto che a questa latitudine di civiltà abbiamo conquistato il poco invidiabile primato delle controriforme
Non mi pare esista una soltanto delle riforme che avrebbe dovuto proiettarci verso i civilissimi traguardi altrui che non abbia imposto la necessità ora bisogna al presente di una efficace controriforma
Dal territorio alla casa dalle tossicodipendenze manicomi dalla sanità al lavoro dalla funzione pubblica alla giustizia
E tutto un groviglio di occasioni perdute insipienza ignoranti di finire inettitudine di mezzi demagogiche dozzinali e prove eccellenti di malafede variamente mascherata
Come dire sconsolatamente che da noi manca la cultura delle riforme giudizio del tutto ovvio non c'è che dire a ripetere il quale si corre tuttavia in questo Paese il rischio di essere consegnati al pubblico disprezzo come qualunquisti della peggiore risma
Noi che organici al potere politico non siamo e ci permettiamo ancora il piacere della critica mai dimenticando che il salmo odiare ossequioso nuoce alla salute della democrazia più della dialettica maschietto non temiamo certo la detrazione gratuita
Incontrandoci con metodica puntualità al muro del pianto le volte innumerevoli che siamo che abbiamo discusso di delega riformate di progetti da rivisitare in tema di riforma del processo penale
Ci siamo interrogati sulle strutture necessarie a far funzionare il nuovo rito
Attendendo la con la convocazione della fantomatica conferenza
Della giustizia avevamo a disposizione come canovaccio per un primo approccio serio al tema la relazione Catelani
Un assaggio preciso di quanto sarebbe stato necessario per far decollare la riforma un'indagine rigorosa dell'impegno gravosissimo cui lo Stato veniva chiamato per dimostrare finalmente la serietà di intenti troppo declamata per non apparire sospette
Bene i soliti politicanti in toga ci hanno rimbrottato con la supponenza è l'arroganza di chi immagina compie cento se ne di essere depositario di verità storiche
Ci mi optando temi frusti costoro hanno cercato di farci intendere in perfetta sintonia con certa intellighenzia di estrazione partitica che eravamo nel torto
Le indagini sulle strutture alle quali facevamo riferimento erano dimensionate ci dicevano su dati della realtà del tutto errato
La nostra smania di denunciare riforme impossibili per difetto di strutture veniva presentata quale prova in reputa bile di un occhiuto disegno diretto ad affossare il nuovo sotto le randellate della reazione stizzita alla critica abbiamo visto cadere memoria storica e logica buonsenso e morale
Fino al segno che un cattedratico di vaglia dandomi in una occasione sulla voce mi rammento che se la scarpa non si adatta al piede e il piede che deve adattarsi alla scarpa
Non capiva lo sventurato che in tema di giustizia il problema era di quelli improponibili pur nella sua assurdità logiche visto che da sempre siamo abituati ad andare scalzi
Batti e ribatti a me è venuto il sospetto tutto pirandelliano
Che il processo di formazione della volontà delle riforme sia viziato dalla riserva politica di non volerle salvo a bacchettare sulle dita e a chi avendo scoperto il gioco lo denunci
Mettendo in mora quanti all'esterno e all'interno
Del mondo giudiziario pensano di aver diritto di infischiarsene sonoramente dell'altrui opinione
Sempre che naturalmente non si tratti di riforme dirette ad allineare la magistratura riottosa a normalizzare la inquadrando la negli schemi delle tecniche compromissorie tipiche della prassi politica
Dimenticando primo che il contenzioso giudiziario naturalmente si risolve con l'applicazione rigida di regole fisse ossia o l'applicazione della legge
Secondo che la magistratura unitaria solo nel momento buio creati col mentre l'esercizio della funzione giurisdizionale non può essere assoggettata ad alcuna disciplina simile a quel dei gruppi di parte
La dazione di una tangente
La velina ad un giornale la pressione per la nomina del capo di un ufficio giudiziario
L'indebita ingerenza in una indagine di polizia giudiziaria la deviazione di un di un di un servizio di sicurezza possono essere campi di esercitazione di certo potere politico
Per rispondere a logiche di fai da te di sopravvivenza ma restano dal punto di vista giudiziario illeciti che come tali meritano di essere denunciati e repressi
E questo è un modo di ragionare per casi limite Force il fatto è che sul fronte della difesa delle istituzioni merito del quale la magistratura il TAR italiana ha il diritto di andare orgogliosamente fiera abbiamo visto cadere uno ad uno tutti gli aquiloni e Dio sa quale saldezza di nervi e di cuore sia necessaria per andare avanti e non abbandonare il campo
All'indomani del varo del pacchetto di riforme dimezzate costo quando il Paese in vacanza stentava ad allinearsi dietro lo slogan fuori dall'emergenza
Da Milano si levò la prima voce subito giudicata stonata sull'assurdità della pretesa legislativa ridurre i termini di carcerazione preventiva senza nulla fare per assicurare la speditezza dei processi
Fu dato fondo al lessico delle più buono boriosi contumelie
Rammento i nove giudici era il succo dell'inventiva che il primato del legislativo non deve essere messo in discussione che essi per primi sono e debbono essere soggette alla legge che i disegni di civiltà non debbono essere frustrati da pruderie oscurantiste reazionari
Ancora una volta venivano scomodati gli argomenti a dominante secondo tecniche logiche di patente malafede
Sbagliando di coprire la verità e l'esattezza del rilievo mosso se ne denunciava la inaffidabilità per pretesa inciviltà del proponente
E dire che nessuno aveva pensato a disegni rivoluzionari né minimamente a mettere in discussione l'assetto costituzionale dei poteri
Sì era solo tentato di mettere in luce come ancora una volta non fosse stata tenuta in conto debito la realtà e calcolato l'effetto dirompente del provvedimento
Vennero poi le verifiche sul campo furono chiesti i conti delle scarcerazioni interpellati finalmente gli addetti ai lavori e fu giocoforza mutare registro riformando bruscamente la riforma con buona pace di chi aveva scomodato la Storia della civiltà per dar voce ai per darà sulla voce ai pochi magistrati che avevano subito avvertito senza paura di correre contro corrente l'inesattezza di quel misure
A riflessione attenta per l'italica paura delle parole e per la pavidità ad operare delle scelte di campo
Tutti si guardano bene dall'intendere le ragioni della difesa sociale
L'assurdità di un triplo grado di giudizio per intero sperimentabilità senza rischio e anche per le questioni bagatellari ha smarcato fine dilatorio l'effetto perverso dei tempi incredibili dimessa in esecuzione dei giudicati penali
Sì smania così sulle carcerazioni preventive il cui numero piaccia o no è proporzionale alla dimensione della questione criminale italiana
Dimenticando ad esempio che la computerizzazione del servizio di esecuzione delle procure della Repubblica farebbe scoprire quanto in Italia sia problematico che il condannato paghi il prezzo del manufatto
E che sia chiamato a farlo in tempi decenti
Per intenderci prima che l'applicazione indebita di decine di condoni per evocare di decine di sospensioni condizionali non tempestivamente annotate di decine e decine di perdoni giudiziali quelli che costellano i certificati di certi minori dopo i fogli di allungamento zeppi di proscioglimenti per incapacità
Funzioni da moltiplicatore il più efficace della protervia delinquente non c'è che dire
Questo nostro e il paese nel quale le parole fanno paura più delle idee
Penso con sgomento pervenire al tema della questione criminale più vicino alla mia esperienza professionale che si è giunti persino a costruire due termini garantismo e difesa sociale tra i quali si artificiosamente costruita una contrapposizione di campo
Il primo sarebbe segno di civiltà il secondo di barbarie il primo di libertà il secondo di repressione
Mi vien da ridere quando persino il pudore lessicale di certi cattedratici alla moda intitola la libertà personale il capitolo dei manuali che tratta dei provvedimenti restrittivi
C'è un modo di affrontare i problemi della giustizia penale così nel dibattito politico come sulla stampa che nulla da vedere con la logica costituzionale ma soprattutto con la drammatica realtà quotidiana per inciso le Brigate Rosse tornata di sanguinare le strade eppure siamo tutti impegnati nella fuga in avanti fuori del tandem dell'emergenza ad esempio declassificando tutti i detenuti più pericolosi così di parte terroristica come di parte comunque
Non metto conto di riferirmi a taluni Luigi quattordici dalla carta stampata
Quelli per intenderci che ripetendosi addosso che la pubblica opinione sono loro hanno finito per costruirsi un'effimera base di legittimazione e si sono convinti che i processi possono essere processati sulle colonne dei giornali
E non già attenzione come civiltà impone in termini di controllo popolare della giustizia
Bensì come difesa preconcetta ed ignorante delle carte processuali delle ragioni di singoli e di gruppi quali Dio solo sa perché sarebbero dovrebbero essere immuni da punibilità ma cosa dico mai addirittura immuni dalla giurisdizione
Se un guaritore incatena il malato è un benemerito della comunità per avere supplito all'edificio alle deficienze dello stato e non c'è meditata sentenza che valga a dimostrare il contrario
Se un amministratore infedele volge a proprio profitto la funzione pubblica ho in tasca la solita bustarella
Nove volte su dieci non merita di finire in ceppi perché il provvedimento inopportuno le prove sono deboli si approssima l'ennesima tornata elettorale
Con il che è facile obiettare che visto il ricorrere delle consultazioni
Politici amministratori non dovrebbero essere soggetti alla legge penale per non correre il rischio che tutte ciascuna delle incriminazioni siano giudicabili in tema di fai da te politica approssimandosi la nuova elezione
C'è un giornalista oggettivamente presta un grosso favore a malfattori in procinto di fuga e tale evenienza corre il rischio e di tale evenienza corre il rischio per inseguire uno scoop rivelatosi poi del tutto poverello non è giusto paghi perché ne soffre la sacrosanta libertà di stampa
Salvo naturalmente a rilevare che con la libertà di stampa certi infortuni non hanno nulla da spartire nonostante il vociare scomposto di molti e l'apporto apparentemente tecnico tempestivamente prestato dai soliti cavalcato ridonda di cui questo Paese abbonda
I diritti
Di libri i diritti di libertà del cittadino imputato quanto meno debbono essere messi sullo stesso piano del sacrosanto diritto della comunità di essere libera dal terrore di contropoteri terroristici e criminali
Né alcuno potrebbe sognano sì di affermare che la nostra carta costituzionale risolve il tema in termini diversi da quelli or ora proposti il rilievo e di quello e di quelli tanto ovvi da non abbisognare di commento
Eppure la realtà quotidiana delle aule di giustizia la somma delle cronache che fanno la storia giudiziaria cronaca cronache degli ordinari gli accadimenti e non dei casi limite o degli imputati eccellenti
Si incaricano di smentire tanto elementare verità
Tutti vorremmo che questo nostro Paese fosse immune dal cancro del terrorismo politico e delle mafie che le istituzioni non partissero offesa da parte dei contropoteri criminali
Tutti vorremmo poter lasciare spazio alla più larga deregulation in nome dei sacrosanti diritti di libertà dei singoli e dei gruppi ma la realtà comodissima disegna un quadro di guasti e lacerazioni davanti ai quali è folle chiudere gli occhi
A sentire taluni paladini di civiltà non ci si deve stancare né avere paura di ripeterlo sembrerebbe che l'emergenza non è nelle cose bensì il prodotto perverso di una legislazione indebitamente forcaiola pensata proprio per rovinare un quadro idilliaco
Non è vero che l'arroganza dei contropoteri criminali e giunta al segno di sconvolgere le regole minime del vivere civile la libera concorrenza in economia gli stessi processi democratici
Non è vero che le centrali internazionali dell'eversione politica e di criminalità comune amministra i propri programmi con una spaventosa efficienza imprenditoriale
Non è neppure vero che i poteri mafiosi hanno intaccato persino il cuore di Milano la più europea delle città italiane l'emergenza non sarebbe reale ma il prodotto è artificioso di una serie di disposizioni legislative
Del tutto fuori sintonia con la storia confesso
Io non ho paura di dirlo che non ho mai assistito ad un tentativo di suicidio istituzionale più lucido di queste e pur tuttavia nonostante le incomprensioni interne ed esterne al Palazzo abbiano continuato ad andare avanti scalzi
Inventando giorno dopo giorno la nostra esperienza ad onta della inettitudine delle strutture l'occhio attento alla professionalità come momento di garanzia della qualità della prestazione giudiziaria ma soprattutto di difesa
Della potestà del suo esercizio conculcata compiutamente per la via del diretta dell'aggressione strisciante o anche soltanto della indifferenza paralizzanti
Buon per noi che nella vigenza degli uffici inquirenti di Milano abbiamo trovato quotidiano sostegno incoraggiante costante incoraggiamento costante e solidarietà prontissima
Ma tutti gli uffici giudiziari non sono quelli di Milano e l'esperienza degli altri colleghi impegnati sullo stesso fronte spesso drammaticamente divergono dalle nostre
Quanta differenza tra la lotta al terrorismo e quella la mafia alla mobilitazione finalmente raggiunta per contrastare l'attacco pertanto dall'esterno
Alle istituzioni corrisponde sul fronte della mafia assai spesso il dubbio il tentennamento la prudenza strumentale la detrazione persino l'accusa calunniose
E torna inquietante il ritornello dell'indebito ampliamento degli spazi di criminalizzazione
Facendosi finta di non vedere l'estensione reale della questione criminale ma soprattutto tacendo si che l'intervento punitivo e innescato quale ultimo argine di difesa dalla latitanza o dal connivenza di altri poteri
Sul piano delle strutture lungimirante iniziative hanno consentito di votare gli uffici dalla Procura della Repubblica di Milano di un centro elettronico di documentazione dei fatti salienti di criminalità
Fanno la loro comparsa per la prima volta negli uffici giudiziari milanesi i personal computers
Ma l'impressione e ancora una volta la solita è sconfortante
Difetta in radice uno standard medio di servizi essenziali gli unici capaci di far funzionare tecnologie d'avanguardia
Taluni impianti si riparano persino sovradimensionati alle potenzialità di risposta dei servizi realmente a disposizione
E serpeggia la fastidiosa impressione di pretenziosi ITA Julia fatica riesce a mettere riparo l'abnegazione dei singoli e la fantasia di pochi funzionari eccellenti
Il modo schizoide di schizoide di Contursi dall'amministrazione della giustizia cui sono ignote
Le più elementari tecniche aziendali non si smentisce tanto che con Fini gli uffici a livello di terzo mondo quanto che ridotti di diavolerie avviene
I speaker destinate a polverosi depositi qua a far bella mostra di inattività dopo l'impianto
In attesa della nutrita pattuglia di tecnici e sperando nel frattempo me rapido riciclaggio di qualche volenteroso segretario
Ci teniamo gli archivi cartacei le schede e le sudate rubriche che ogni magistrato impegnato sui grandi numeri criminali si è costruito da sé con buon senso e pazienza artigiana
Aspetta il collega di stringere o quasi dalla linea tanto è finita lasciare spazi attingere intervenire successivamente
Aspettando ho quasi finito si sente legato aspettando che qualcosa a Muti ad esempio in tema di rapporti tra l'amministrazione della giustizia e quella dell'interno per l'accesso diretto alla memoria del cede e l'uso delle sue potenzialità per l'archivio dei dati giudiziari senza le pruderie e di quanti vorrebbero che l'Italia unico paese in Europa avesse ben due banche dati ma con la necessaria garanzia di riservatezza e di non ingerenza
Va pensata
Taglio per restare a Milano la strategia complessiva di alcuni uffici quale quello di istruzione nel quale sono un'aliquota minima di magistrati impegnato in processi di criminalità organizzata cosicché la strozzatura tra il momento del primo intervento del Pubblico ministero
E quella delle istruttorie di largo respiro del giudice istruttore rischia di liquidare le indagini o non consente alle stesse il necessario complessivo completamento ma chi sono e concludo
Ma in questi magistrati che di tutto si pongono di tutto chiedono conto e spesso con le asprezze che la polemica sul ruolo innesca sono né più e né meno espressione di questa società
Con tutte le sue luci e le sue ombre i suoi entusiasmi le sue cadute le sue speranze e le delusioni i Ritratti del coraggio e quelli della pavidità le scommesse con la storia e le occasioni mancate le testimonianze di onestà
Gli esempi di malaffare
Gente comune né santi Meroi né crociati
Per i quali il potere servizio il sacrificio e abnegazione sono regole del vivere quotidiano
Gente capace di sentire ancora il tremendo impegno morale dell'amministrare giustizia in nome del popolo gente disposta a dar conto ogni giorno della legittimità e dell'autorevolezza del proprio potere mettendo sulla bilancia la professionalità e la pulizia morale
Gente al servizio dello Stato comunità e non dei potentati e delle lobby che di volta in volta si contendono il campo gente che sente il dovere della discrezione e non il fascino insinuante della prima pagina
Gente non disposta a cadere nell'equivoco del protagonismo né ad accettare che per protagonismo Sica belli la rigorosa testimonianza dei propri doveri istituzionali
Parliamo forse di giudici marziani
No per la stragrande maggioranza dei magistrati italiani di quelli che forse non fanno storia e neppure cronaca ma servono in silenzio il Paese
Dei magistrati che un Paese vuole certo non tutti corrispondono ed onorano il modello che la società al mio cuore dei pavidi dei corrotti degli infiniti dardi degli incapaci dei politici in toga
Dei protagonisti dei prevaricatore i degli instabili degli ebrei di potere la magistratura il Paese non hanno bisogno spetta alla stessa magistratura i suoi organi di autogoverno individuarli ed espellerli
La credibilità dell'ordine giudiziario passa esattamente dalla capacità di porsi quotidianamente come esempio il più rigoroso di tutti quei valori guida che nessun contropotere terroristico un mafioso potrà mai cancellare grazie
Grazie al collega Di Maggio pregherei di venire
Alcol il collega Piercamillo Davigo anche lui che la Procura di Milano
Cercherò di essere breve
Riconoscendo miti moltissime delle cose
Anzi direi nella totalità delle cose che ha detto Di Maggio che ha parlato poco prima di me con efficacia che credo sia difficilmente imitabile
Il tema
Questo convegno
Sulle riforme
E le strutture
Richiede la necessità di un immediato legame
Che deve essere posto fra le due parole fra le riforme e le strutture
E la bellissima espressione di Di Maggio se la Scarparo celata a piedi per le serate la scarpa anche se poi andiamo scaltri quindi non abbiamo problemi di scarpe strette
Non può
Non farci ragionare
In termini più generali dicendo che quando vi sono dicotomia fra la realtà da un lato e il dato normativo dall'altro
Sempre vi sono i due metodi quello di modificare il dato normativo e quello di cercare di modificare la realtà
E sempre fino ad ora
In Italia si è cercato di modificare la realtà
Con incredibili costruzioni
Utopistiche con cattedrali gotiche del pensiero bellissimi a vedersi ma che avevano il torto di non corrispondere alla realtà
Ed allora la realtà va andava mutata forza per inserirla in queste strutture
Valutata per inserire queste riforme e valutata forte anche al a forza anche al prezzo di strutture incredibili di strutture che non ci sono e che non ci saranno
Ed allora proviamo a vedere se non sia forse è venuto il momento di cambiare strada
Di prendere atto che determinate situazioni determinati problemi non possono essere rimossi ma devono essere affrontati e che il dato normativo deve essere parametrato sugli stessi
Mi sembra che in proposito
Qualche cosa per la verità sia stato fatto di recente abbiamo avuto
Una riforma che pure fa discutere l'aumento di competenza del Pretore che finalmente accantonando tutti i discorsi sulla riforma del processo penale sulla distinzione tra ruolo tra accusatorio inquisitorio giudicante
Finalmente ha preso atto che nella nostra tradizione storica di era un organo agile di tempestivo intervento
E attribuito più vasta competenza a questo organo
Al pretore con buona pace di tutti coloro che ne predicavano danni la soppressione forse perché era uno dei pochi organismi spediti nel modo di procedere
Ma allora se questo è il modo di operare dobbiamo cercare di seguire questa strada abbandonando le utopie che non riusciamo ad eseguire
Questo non significa che non siano necessarie delle strutture minime questo non significa che determinate riforme vadano bene così come sono state formulate o che non ha bisogno di opportuni correttivi
Quanto alle strutture
Delle strutture minime
Sono necessaria
Mi dispiace che oggi non sia presente l'eccellenza paillard di
Perché mi ha colpito molto il discorso che ha fatto ieri lui ha premesso
Che non voleva
Piacere non so se voleva dispiacere ma per quanto mi riguarda ci è riuscito benissimo
Perché io non lo so con riferimento al discorso che gli ha fatto delle strutture che non servirebbero e di un giudice che riferiva
La sua indipendenza anche alla stanza io non lo so se nell'indipendenza del giudice rientri una stanza piuttosto che un'altra ma probabilmente vi rientra una stanza
Probabilmente vi rientrano quelle condizioni minime di lavoro senza le quali non è possibile né lavorare con dignità né lavorare in generale
E mi spiego subito con un esempio con un esempio calzante di questi giorni riferito alla Pretura di Milano
Così osservazioni la nuova legge che ha attribuito le competenze che attribuito ai pretori che consente quindi a un pretore sia pure in via teorica in presenza di un furto pluriaggravato e continuato
Di infliggere una pena in caso di condanna che spazzi lei sedici giorni e trent'anni da a quest'uomo a questo magistrato individuale un potere immenso
Bene
A questi magistrati che avevano bisogno di un indispensabile strumento di lavoro quale è il telefono per comunicare con le forze di polizia
Per il nuovo tipo di giudizio direttissimo è stato risposto che il telefono esterno non sarebbe stato loro dato perché potrebbero abusare del telefono
Ora
Se questo si intende nel dire che le strutture non servono e che c'è un eccesso di personalismo nella funzione
Vuol dire che non si è capito lo stretto legame che esiste che deve esistere fa gli strumenti messi a disposizione di un ufficio e i compiti che la legge li affitta
Dicevo
Del visto quanto riguarda le strutture che queste riforme però abbisognano
Di altre riforme non direi controriforme come accennato Di Maggio ma comunque di riforme integrative
L'aumento di competenza del Pretore
Per esempio
Rende drammaticamente attuale e non più dilazionabile la revisione delle circoscrizioni giudiziarie
Vi erano tribunali inutili prima di questa riforma vorrei sapere che cosa stanno a fare adesso che non hanno quasi più processi da svolge
La riforma della competenza pretorile ha investito la corte d'appello in sede penale di tutti gli appelli avverso le sentenze del pretore
E stiamo aspettando un qualsiasi intervento normativo che consenta di ridurre l'enorme carico di lavoro che si abbatterà sulle Corti d'Appello e che renderà problematico l'effettuazione dei processi
Sarebbe sufficiente un'annotazione non so quanti di voi l'hanno notato
Ma nella riduzione dei termini di custodia
Per i reati per molti dei reati di competenza pretorile i giudizi i termini di custodia cautelare per le fasi di impugnazioni sono inferiori ai tempi previsti per i giudizi impugnazione per i termini a difesa per la presentazione dei motivi questa schizofrenia del legislatore e emblematica di un modo di affrontare e di risolvere i problemi
Ed allora certo possiamo richiedere un intervento sulle strutture che sapremo che non ci saranno mai dati
Ma non è allora più serio chiedere finalmente uno scritti mento dei processi finalmente un'estensione del decreto penale finalmente l'introduzione di efficaci remore ad impugnazioni meramente dilatoria ed enfatica toglie per esempio l'introduzione della riforma che in peius presenti in altri Paesi simile al nostro come ordinamento e comunque che trova ingresso nel nostro ordinamento per la fase istruttoria e che quindi ritengono multi contro alcun principio costituzionale
Solo la riduzione del numero dei procedimenti sia in assoluto sia nelle varie fasi permetterà finalmente di accelerare i tempi dei procedimenti altrimenti ricordiamoci che a furia di voler garantire tutto si finirà per non garantire mi
Ma accanto a queste riforme che vi sono da fare non si possono non dimenticare alcune riforme da non fare
O sulle quali estremamente opportuno meditare prima di farle
Per evitare di dover correre i rischi delle immediate contro riforme e potremmo elencare
Sicuramente da non fare la ventilata riforma
Del Consiglio superiore della magistratura commuta amento della composizione dei giudici dei consiglieri eletti dai togati
A un terzo soltanto e dando la maggioranza del consiglio a due terzi vedremo poi che cosa si inserisce questo disegno
Perplessità gravissime suscita la riforma degli uffici direttivi e della loro rotazione
Perché dà l'impressione che si voglia creare un corpo di prefetti a disposizione di non si sa quale autorità ma forse dal Consiglio superiore così riformato
Che come esattamente notava in altro convegno il consigliere Morozzo Della Rocca stando a taluni disegni
Con la durata triennale degli uffici avremo un Consiglio superiore che rinnoverà ebbe nella durata quadriennale della sua carica tutti gli uffici giudiziari tutti e le cariche direttive degli uffici iniziare almeno una volta e per molti almeno due volte
Ancora la riforma del processo penale su cui ancora non si sa che cosa fare su cui non si sa ancora con quali strutture parametrare
Ma questi dati queste riforme non si inseriscono forse e qui vengo
Al punto dolente non si inseriscono forse in un altro e più ampio disegno in un disegno di normalizzare a forza una magistratura che per una serie fortunata di circostanze
Ha dimostrato di non essere funzionale al potere o perlomeno di non essere funzionale a determinati gruppi di potere di fare il suo dovere nei confronti di chiunque
E questo è il timore in questo temo si inseriscano determinati disegni di riforma
Vedete io ho apprezzato
Per la sua pacatezza e las e il modo in cui era misurato
L'intervento del sindaco di Milano
Quando ha detto che a fronte della necessità di procedere a revisione delle norme che consentono al magistrato di intervenire sulla discrezionalità amministrativa
Non bisogna e non si vuole sottrarre il potere esecutivo al controllo del giudice penale intendo il comportamento penalmente illecito dei singoli funzione
Però anche qui una perplessità
Perché se lo si dice vuol dire che qualcuno invece pensa il contrario perché altrimenti non vi sarebbe bisogno di dirlo
Ed allora corre l'obbligo
Di citare non testi eversivi
Ma uno dei pilastri della cultura liberale dalla cultura democratica
Moderna il Tocqueville la sua democrazia in America dove a proposito del controllo della sottoposizione degli organi elettivi ai giudici scrive
Poiché gli amministratori con riferimento alla realtà americana sono ovunque letti
E di questo dobbiamo tener conto nelle norme delle norme passaggi di potere che vi è stato fra una burocrazia di carriera ed organi elettivi poi degli amministratori sono ovunque letti o perlomeno irrevocabili risultate non è stato possibile introdurre le regole della gerarchia
Non esistendo la gerarchia amministrativa ed essendo gli amministratori eletti o il rap irrevocabili fino alla fine del mandato ne è seguita la necessità di introdurre i tribunali nell'amministrazione
Ed ancora non so se ci sia bisogno di dire che presso un popolo libero come l'americano ogni cittadino al diritto di accusare i funzionari pubblici davanti ai giudici ordinari
E che tutti i giudici hanno il diritto di condannare i funzionari pubblici tanto la cosa mi sembra naturale
Non è un privilegio per mettere i tribunali di punire gli agenti del potere esecutivo quando violano le leggi al contrario sarebbe togliere loro un diritto naturale il proibire
Non mi sembra che gli americani rendendo tutti i funzionari responsabili davanti ai tribunali abbiano indebolito la forza del Governo
Mi sembra contrario che essi agendo in questo modo abbiano cresciute rispetto dovuto ai governanti perché questi si preoccupano molto di fuggire alla critica
Ed allora smettiamola una buona volta con le polemiche
Relative a un preteso intervento della magistratura nelle campagne elettorali o per fini politici se si hanno le prove di questi argomenti costituiscono illecito penale o illecito disciplinare altrimenti solo un pretesto per sottrarre dei Malandrini alla giustizia
E non e di non alto si tratta e ricordiamoci una cosa che principio cardine della nostra civiltà principio cardine dello Stato di diritto e la possibilità per tutti i cittadini di trovare difesa in un giudice
Io rammento l'aneddoto del falegname di Berlino che sottoposto al sopruso del suore che lo minacciava di illegale arresto perché non gli concedeva un favore
Rispose fate pure maestà ci saranno pur sempre dei giudici a Berlino io mi auguro che la gente posso sempre dire ci saranno dei giudici a Milano grazie
Grazie al collega Davide no
Iniziano allora gli interventi dei colleghi componenti del Consiglio superiore della magistratura
Li vede elencati in ordine alfabetico e perciò in quest'ordine darò la parola prego quindi il collega Yellow Michele Aiello di venire
C'è qualche
Io non mi occuperò del pretore del conciliatore nella nuova prospettiva un discorso che abbia per oggetto il problema della presenza della giustizia nella società civile non può prescindere dall'analisi delle questioni che si riferiscono alla efficienza dell'apparato giudiziario
Intendendosi l'espressione come idoneità delle strutture a dare adeguata risposta alla sempre più elevata richiesta da parte dei cittadini di tutela delle rispettive posizioni
L'Associazione nazionale magistrati
Ha da tempo seguito questa metodologia di impostazione dalla questione giustizia fin dal congresso di Bari infatti come ricordava ieri
Il presidente Ruggiero è stata sottolineata la diretta correlazione esistente tra i contenuti dell'esercizio della giurisdizione gli strumenti dei quali questa e dotata per realizzare sembra al riguardo è evidente che proporsi obiettivi di incisivi interventi della giurisdizione nella realtà sociale diventa sterile esercitazione verbale sia gli strumenti per conseguirli non esistono o sono inadeguate
Quando si parla di strumenti non si deve fare esclusivo riferimento alle attrezzature mobile o immobile dal personale la su cui l'amica dell'amministrazione alla giustizia è legata si tratta certo gli aspetti fondamentali del problema che tuttavia non consentono a solo di darvi adeguata soluzione necessari infatti gli strumenti legislativi sostanziali e processuali siano idonei al perseguimento
Di quegli obiettivi sotto questo profilo sembra pienamente legittima la costante presenza dalla magistratura associata nelle competenti sedi politiche allorché si dibattono i problemi di riforma
Non può d'altra parte non denunciasse la ormai cronica inerzia del legislatore a quarant'anni dall'entrata in vigore dalla Costituzione e lungi dal trovare applicazione la settima disposizione transitoria che imponeva l'immediata riforma dell'ordinamento giudiziario
Le conseguenze negative di siffatta lacuna solo di tutta evidenza rappresentano una delle cause dell'attuale disarticolazione dell'ordine giudiziario
Il Consiglio superiore consapevole della esigenza improcrastinabile idee di rendere efficiente il governo della magistratura ha tentato di supplire al vuoto legislativo facendo ricorso a norme regolamentari a vario titolo legittimati
Orbene
Sì pure deve oggettivamente darsi atto dell'importanza invalidità di tali interventi non possono tuttavia ignora arsi
Le perplessità in ordine all'esercizio di tale potere da parte del consiglio tenuto conto che gli articoli centocinque accende otto della Costituzione prevedono espressamente alla riserva assoluta di legge non la materia
Non meno grave la carenza sul terreno della disciplina del processo civile del processo penale
La legge delega per la riforma del processo penale naviga ancora in alto mare e non si vede quando potrà essere attuata
Da ciò derivano le gravi disposizione del processo penale che si riflettono come si vedrà più avanti nella idoneità delle riforme provvisorie attuate a risolvere i più gravi problemi
Se pure non assunta costantemente agli onori della cronaca non meno grave la condizione del processo civile il cittadino medio ha perduto ogni fiducia nella capacità delle sculture processuale di risolvere i suoi problemi
E conseguentemente o ricorre alla giustizia privata ottenga dilatare la funzione di quegli istituti che previsti per tutt'altre esigenze consentono comunque il realizzarsi di una sfera di tutela
Ancora vi è da rilevare che questa sfiducia come già dissi in una relazione conclusiva non seminari di studio in Orvieto sulla riforma del processo civile
Nei settori più depressa dalla Società Italiana comporta il precostituirsi di posizione anomali di potere alle quali cittadine difeso ricorre pensiamo a Napoli a Palermo ricorre per ottenere quella giustizia che agli organi dello Stato non sono in grado di assicurare o comunque di rendere con la necessaria rapidità di qui uno degli elementi di connessione tra crisi istituzionale crimini del e criminalità organizzata che si rivela con più evidenza nelle zone povere del paese
Di qui in particolare l'esigenza di divenire consapevoli che una volta veramente efficace contro l'accentuazione dalla tendenza a delinquere che rappresenta uno degli aspetti più preoccupanti della società attuale
Non può limitarsi all'ammodernamento e al potenziamento della giurisdizione penale ma deve per passare anche attraverso una nazionale di riforma del processo civile quale strumento indispensabile per assicurare a tutti
Una rapida giustizia nel settore economico nel settore familiare
I recenti interventi legislativi dell'estate dell'ottantaquattro hanno certamente il pregio di prospettare talune soluzioni rispetto ai più assillanti problemi ma per il loro carattere settoriale non sembrano idonei a conseguire la soluzione perseguite
Come è noto sulla legge ed era il trenta luglio ottantaquattro numero tre gennaio
Bisogna rilevare che essa se pura si presenta come con un titolo riduttivo e cioè aumento di limiti di competenza del conciliatore del pretore
Modifica nella realtà alcuni principi processuale di grande rilievo e disegna un nuovo sistema della competenza di vari gradi di giurisdizione civile
Se è chiaro l'intento del legislatore di delimitare su basi rinnovate lo spazio di intervento del conciliatore con la conseguente possibilità dei giudici superiori di dedicarsi con più serietà e rapidità controversi di maggiore interesse sociale economico
La norma di cui all'articolo uno ha peraltro modificato radicalmente l'articolo sette del codice di procedura civile
Tanto che dalla stessa modifica è stata assegnata al Conciliatore tolta ogni competenza in materia di locazione la competenza in materia di controversie relative a beni mobili di valore fino a lire un milione sì è devoluta ancora conciliatore tutta la materia relativa alle controverse per la moda modalità d'uso dei servizi condominiali che prima era delle riservata al pretore
Il conciliatore che prima della riforma poteva decidere secondo equità solo nelle ipotesi di cause di minimo valore deve decidere nelle controversie o ora di sua competenza sempre secondo equità essendosi così modificato l'articolo centotredici del codice di procedura civile
Di conseguenza si è resa necessaria o la modifica dell'articolo trecentotrentanove del Codice di procedura civile per cui le sentenze le conciliatore o sono soltanto ricorribile in Cassazione
E secondo il costante orientamento giurisprudenziale il ricorso è ammissibile solo per violazione delle norme che regolano il processo e non anche che per gli errori relativi alle decisione del giudizio
Questo orientamento e dovrà essere certamente rivisto alla luce della nuova normativa che delimitando il potere di giudizio del conciliatore secondo equità
In cui in quanto tale potere deve esplicarsi nell'osservanza dei principi regolatori della materia sembra consentire il sindacato della Corte di Cassazione anche in ordine all'osservanza di tali principi
Non mi occupo di più del delicato e complesso problema relativo al contenuto ai limiti del giudizio di equità che pure costituisce uno dei nodi essenziale della miniriforma perché di essa tratterà al relatore il collega Valenti
Non posso tuttavia non rilevare a conferma delle perplessità di ordine generale e sistematico già indicate che l'inserimento nel sistema di una si complessa problematica senza che siano stati definiti necessarie conseguenti raccordi istituzionali
Quali per esempio la qualificazione professionale del giudice conciliatore i criteri del della nomina l'adeguamento delle strutture rischia non soltanto di non risolve i problemi ma anzi li aggrava
Passando poi ad esaminare la competenza civile del pretore si osserva che essa riguarda le controversie di valore fra lire un milione e cinque milioni
Che e che comprende anche le controversie in materia di beni immobili che in precedenza rientravano nella quasi asso su assoluta totalità nella competenza del tribunale
Nella modifica apportata all'articolo quindici Codice procedura civile una volta abbandonato il criterio del tributo diretto verso lo Stato si precisano i criteri oggettivi di riferimento per stabilire la competenza e cioè il reddito dominicale se si tratta di terreni e la rendita catastale se si tratta di fabbricati
Entrambi tali redditi a seguite dalla mancata rivalutazione e comunque in attesa di nuova disciplina sono fermi su livelli non altri per cui una una rilevante a quando quantità di cause relative a beni mobili sarà di competenza del Pretore
Ma dove la legge di riforma sempre processuale si presenta più rilevante e l'ampliamento della competenza funzionale del pretore relativamente a tutte le controversie aventi ad oggetto alla convalida di licenza o di sfratto per finita locazione
E di sfratto per morosità la determinazione l'aggiornamento e l'adeguamento del canone di locazione nonché a tutte le cause relative al diniego di rinnovazione del contratto alla prima scadenza
Con la nuova formulazione poi che l'articolo seicento cinquantotto del Codice di procedura civile
Si deve ritenere che il pretore in presenza di domanda di ingiunzioni di pagamento per canoni scaduti contestuale alla domanda di sfratto sia competente oltre che per somme fino a lire un milione anche per le somme il cui ammontare
Superi lire cinque milioni
Per quanto concerne poi la giustizia penale senza riprendere le già accennate problematiche
Relativi alle conseguenze dalla mancata attuazione di un disegno organico di riforme soffermandoci rapidamente alla valutazione delle recenti leggi
Sulla competenza in materia penale sulla nuova disciplina dell'arresto e del giudizio direttissimo davanti al pretore sembra si possa in linea generale rilevare anche per questo aspetto un certo difetto di coordinamento
Il vero per quanto concerne l'aumento della competenza del Pretore a prescindere dalla considerazione che più del cinquanta per cento degli affari penali
Passerà dalla competenza del tribunale a quella del pretore con tutte le conseguenze di immaginabili sull'organizzazione quindi sull'efficienza non può non rilevarsi un profilo particolarmente interessante
Come è noto
Il cumulo delle funzione requirente e giudicante nella persona del pretore pur con molte perplessità e di incertezze Estate nullo ritenuto legittimo anche dalla Corte costituzionale in considerazione della limitata rilevanza della materia attribuita alla competenza del Pretore
Dunque nel momento in cui tale competenza risulta ampiamente dilatata con la recente legge ed estesa reati che presentano una rilevante incisività sociale
Potrebbe porsi il problema della permanenza della legittimità costituzionale di di quelle sovrapporsi di competenze
Sotto diverso profilo serie perplessità derivano dalla considerazione della legge numero seicentottantotto del mille novecentottantuno
Si può porre infatti il problema se il potere conferito al pretore datale leggi di sostituire le pene detentive con pene alternative debba ritenersi esistente anche per i nuovi reati attribuiti alla sua competenza
Mi limito al riguardo a indicare il problema che troverà analitica trattazione dalla relazione del collega Ennio Fortuna
A fronte dei problemi che le recenti mini riforme hanno più aperto che risolto
Proprio per la vita rata carenza di un'organica visione del sistema il Consiglio superiore sia dato carico di studiare i rimedi e le misure ritenute più idonee per impedire l'accentuarsi dalla crisi dall'amministrazione dalla giustizia
Nel documento approvato dal Consiglio nella seduta del dodici dicembre mille novecentottantaquattro si operata una distinzione tra le competenze del Consiglio e quelle del ministro
Con riferimento alle prime si è sottolineata la natura prevalentemente di stimolo e di segnalazione che gli interventi del Consiglio presentano in tale materia
E si è data propulsione all'indagine conoscitiva al fine di acquisire elementi di giudizio che consentano di programmare incisivi interventi non può tuttavia non rilevarsi la preminente responsabilità del ministro di Grazia e Giustizia che costituzionalmente gli deriva in ordine alla organizzazione degli uffici
Ma non può non convenire Asti
Con la valutazione espressa dallo stesso Consiglio
Circa la necessità di interventi organici dell'esilio del legislatore cambiano come contenuto le leggi fondamentali che riguardano l'amministrazione dalla giustizia
Dell'ordinamento giudiziario i codici di Vito e come obiettivo la realizzazione di un apparato giudiziario capace di esaudire la domanda di giustizia
A questo punto si pone un problema di più vaste dimensioni e di più delicate implicazioni la funzione di governo del Consiglio superiore in ordine ai magistrati
Come è noto superata ogni problema di organizzazione gerarchica dalla magistratura attraverso l'automazione del precetto costituzionale secondo cui i magistrati si distinguono soltanto per diversità di funzioni
è rimasto aperto il problema la cui soluzione incide in modo decisivo sull'organizzazione e sull'efficienza dell'apparato giudiziario
Dell'attribuzione delle funzioni e dei tre mutamenti sì
Sul punto la carenza legislativa in totale e certo non possono aver la colmata alle recenti note sentenze dalla Corte costituzionale
Anche per tali aspetti il consiglio non senza difficoltà e perplessità attentato di disciplinare la materia con norme regolamentari
Ma i risultati non possono ritenersi pienamente soddisfacenti come tra l'altro dimostra liti frequenti atti ancorché discutibili interventi del giudice amministrativo
Volendo trarre alcune linee di conclusione dalle notazioni che procedono sembra potersi osservare che nella innegabile crisi di credibilità che oggi attraversa l'istituzione giudiziaria
Se non possono essere sottovalutate responsabilità personale di singoli magistrati in ordine alle quali peraltro possono tutto talvolta manifestarsi motivate perplessità
Debbano essere chiaramente denunciate carenze lacune imputabile al potere legislativo
Non si vuole certo riaprire una polemica tra poteri dello Stato e che nessuno ha interesse di rinvio dire un focolare come diceva ieri Enrico Fermi
Ma si vede con chiarezza a ribadire che la carenza di interventi organici staff fondamenta Dallagi questione giustizia
La quale e si una questione che ruota intorno ai problemi delle riforme e delle strutture ai quali si intitola il convegno ma è soprattutto un problema di scelte il Consiglio superiore della magistratura con la sua azione ha manifestato precise linee di indirizzo nel governo dell'ordine giudiziario
E so peraltro e consapevole dei limiti delle sue competenze in ragione di tali limiti e legittimato a richiedere gli interventi necessari degli organi competenti grazie
Ringrazio il collega iella che sia tra l'altro riferita la sua qualificata opinione su alcune particolari problemi
Se l'arte in relazione a recenti riforme processuali no con particolare riferimento ai con pignatte attribuiti al pretore
Ci siamo messi a correre Mario perché per ragioni di organici ecco la parola al collega mia fortuna anche lui componente del Consolo per ragioni di organicità visto che Michele ha introdotto un tema che io poi ho sviluppato
Ma prima ancora vorrei riprendere un attimo le considerazioni di Di Maggio
Io parlerò ovviamente ovviamente dico perché l'ha già annunciato Michele sui problemi e prospettive di delle recenti riforme sul processo penale
E dopo avere sentito un po'la difesa accanita di Di Maggio
Volevo solo sottolineare che molte delle cose che ha detto io le condivido come risulterà più chiaro dall'esposizione
Ma alcune no e in particolare la difesa del sistema precedente in tema di carcerazione preventiva non è che si possa accogliere almeno nel dei termini in cui l'opposto
E in particolare a me sembra che proprio sul terreno dei risultati la sua tesi è perdente
è un discorso che ho già fatto altre volte
Purtroppo credo
Che il sistema precedente fosse assolutamente indifendibile in relazione all'esito spesso del processo solo dopo la legge dell'agosto ottantaquattro il Ministero di Grazia e Giustizia
Ha reso noto che duecentoquindici mila imputabili sono stati riconosciuti non colpevoli nell'ultimo quinquennio
è vero che non c'è stata elaborazione statistica quello che dice Di Maggio è verissimo
E l'abbiamo lamentato anche noi al Consiglio è stato impossibile sapere se in questo enorme numero di imputati assolti quanti fossero gli imputati detenuti si sa solo che erano tanti
Però un'altra indagine statistica alla quale mi riporto perché ancora più importante
Perché risale al periodo precedente all'emergenza
E quindi al al settantatré tutti convenzionalmente siamo d'accordo e non porre l'inizio del periodo dell'emergenza settantaquattro risultava che un accusato di omicidio volontario aveva è una relazione ufficiale il Consiglio superiore quasi il quarantaquattro per cento di probabilità di venire assolto
Una percentuale che saliva a livelli incredibili il cinquantacinque per cento nei casi di processo per rapina e addirittura al sessantasei per cento nei casi di furto aggravato e violenza carnale
E questo discorso lo faccio unicamente prendendo come punto di riferimento i reati per i quali la carcerazione preventiva è d'obbligo o almeno di larga
Prassi
E ma anche in questo caso io le devo far questo perché anche allora manco un rilevamento statistico e mi storica Gegè già sembra ignorare la computerizzazione
Pagando allora manco un'analisi del rapporto imputati assolti imputati detenuti
E credo allora contro quando dice Di Maggio che in in questo sistema
Non potesse più essere accettato un tipo di carcerazione preventiva che arrivava addirittura dieci anni e otto mesi quando
Purtroppo
Una grandissima quantità di queste persone nel nostro sistema direi con un riconoscimento endoprocessuale risultava risulta tuttora perché crede queste statistiche sino addirittura peggiorate assolto innocente
Risulta ancora da questo a me sembra irresistibile un'altra conclusione ancora più grave che la carcerazione preventiva in Italia allora ma ancora dopo l'emergenza sicuramente le cose sono peggiorate non viene utilizzata
In vista di esigenze processuali come sarebbe d'obbligo secondo una certa un certo tipo di lettura
Ma in realtà per andare incontro a a esigenze e finalità di prevenzione se non addirittura utilizzando il processo come sistema diretto di controllo della devianza
Solo così si spiega perché il mandato di cattura bio purtroppo presupposto dell'ordine di carcerazione
E perché siano tanti i detenuti imputati più di due terzi del totale anche se le statistiche di Di Maggio vorrei conoscerlo anch'io perché sicuramente Cervellera che da quella parte
E sono e perché molti poi finiscono per risultare innocente molto spesso se facciamo prendere il la carcerazione preventiva il posto della carcerazione definitiva questo è il risultato
Tuttavia tutto questo significa riprendendo un concetto Celebre ormai diventato celebre di Grevi che tra l'altro visto poco fa in in sala
E che non si poteva sempre e ancora far scontare all'imputato il peso il costo di una disorganizzazione funzionale non era più possibile andare avanti con carcerazioni preventive dell'ordine di dieci anni e otto mesi per i reati più gravi
Fin qui il disaccordo con Di Maggio
Ma il mio discorso ho già detto
Coincide con quello di Di Maggio per molti aspetti
Perché è una legge come questa
Poteva essere fatta nel
Sicuramente
Perché
Una legge come questa presenta pecche ed è vedremo altre boy nell'altra quello sullo pretore
Perché visto USA ad esempio i termini potevano essere organizzato con un minimo di razionalità io non esito a dire è un discorso che non ho mai fatto almeno in pubblico che
La
La la organizzazione dei termini per le varie fasi della carcerazione preventiva sconfina nell'irrazionalità e secondo me
Al corso deve essere ancora più drastico qui siamo veramente l'incostituzionalità anche qui mi spiego con un esempio
La legge tre novantotto prevede per la truffa questa è un esempio secondo me addirittura non lo so di Fantascienza non riesco ancora a capire come sia potuto accadere questo questo fatto
Truffa appropriazione indebita aggravata in realtà per tutti i reati punibili fino a tre anni ma tutti sanno che non si tiene conto delle circostanze aggravanti ordinario i seguenti termini di custodia cautelare spero che qualche collega mi dico che sbaglia
Trenta giorni dell'istruttoria trenta giorni per il giudice non ho nulla da dire perché tenendo conto delle caratteristiche di sommarietà di semplicità che informano il giudizio pretorile che per altri aspetti vedremo tra un momento presenta altri problemi
Si pone invece il problema delle fasi successive per le quali la legge credo che questo sia del tutto sul dito pone un termine unico treni misi dalla sentenza di primo grado alla condanna irrevocabile
Credo che sia uscì difficile quasi impossibile uscire da un'alternativa di questo tipo o si è trattato di una svista grossolana oppure commessa da un legislatore superficiale e disattento lascio non è la parola di Di Maggio e quindi cerco di fermarmi
Oppure c'è stato una decisa precisa volontà di far di scarcerare comunque l'imputato anche se non romeni
Perché su una cosa non c'è dubbio è impossibile tecnicamente rispetta indagine perché mi spiego
Facciamo l'esempio naturalmente che ci troviamo sempre un magistrato che rispettano tutti i termini che facciano tutto al minimo il pretore ha quindici giorni di tempo per i deposita la motivazione sono temi cose che sanno non consideriamo affatto interni di trenta giorni che ha a disposizione il procuratore generale
Ma il difensore avrà diritto alla notifica e avrà a sua disposizione venti giorni per motivare le ragioni dalla doglianza
Dobbiamo mettere sul conto un termine complessivo di un mese che si aggiunge ai quindici giorni di prima dopodiché gli atti vanno al presidente della corte d'appello che entra in possesso del fascicolo da un mese e venti giorni a due mesi dopo la condanna di primo grado
Emessi il decreto di citazione per i giudici d'appello questo va notificata l'accusato con almeno quindici giorni di anticipo lo sto facendo altro che riprodurre il codice se si considera che deve essere calcolato il tempo per entrare in possesso della prova della notifica dice deve tener conto anche un'altra messi ma non è finito
Supponiamo che la sentenza di appello faccio tutti gli esami Brasca venga pronunciato lo stesso giorno dell'udienza
Si dovranno ancora calcolare i quindici giorni per il deposito la motivazione e il mese per l'acquisizione dei motivi d'impugnazione del difensore piatti arriveranno in Cassazione almeno due mesi dopo la sentenza di secondo grado ma non è mica finita prima di arrivare alla pronuncia definitiva
Credo che questi Concili Cassazioni avrebbero dovuto dirlo prima
Deve fare ancora due notifiche ex cinquecentotrenta tra ex cinquecentotrentaquattro che richiederanno sempre del minimo un mese ciascuno io faccio tutti consenso delle riconduce gli intoppi del Molise inutili cose che tutti sappiamo benissimo accadono ogni giorno
Ma se facciamo tutti i conti sono almeno sette mesi e non i tre concessi e fatto ripeto tutti Goldie tenendo all'inizio e imprese in partenza magistrati conservano tutti i termini
Come la mettiamo non saprei immaginare una organizzazione più sciatta dell'organizzazione dei temi posso faranno Resemi ancora più drammatico
Perché svilisce reati gravissimi solo apparentemente semplice supponiamo un furto aggravato pluriaggravato un furto che ancora desta allarme sociale a di in qualsiasi ambiente facciamo il caso il furto in abitazione
Da tre a dieci anni come sanno tutti l'articolo duecentosettantadue comma primo fissa in sei mesi per la fase istruttoria il termine massimo di custodia cautelare
Il buon ministro Martinazzoli sosteneva che cambiando la competenza pretorile si sarebbe risolto automaticamente anche con la carcerazione preventiva vedremo tra un modo tra un momento che non è vero
Ma dunque a sei mesi dita novelle brevi istruttorie non ho nulla da dire perché il pretore potrebbe fare anche prima
Ancora sei mesi per il giudizio sedici per la per sei mesi per la Cassazione si tratta di termini adeguati non c'è più e non c'è dubbio forse perfino eccessivo per me che parto sempre da almeno dal minimo in pratica non è così
Perché in giudizio il pretore non può non concederà le attenuanti generiche
Perché altrimenti dovrebbe partire da una pena base di
Anni tre e chiunque di noi che cavalca le Aulì giudiziari come ho fatto io per tanti anni come spero di tornare a fare al più presto
Sa bene che questa bene scomparsa dalla prassi giudiziarie il pretore deve concedere a transigere ritorniamo nell'esempio precedente
Sette mesi divini no dal giudice di secondo grado alla pronuncia irrevocabile mentre il
Il il dieci luglio il giudizio ad ai evidentemente dura molto di più
Abbiamo già fatto prima il il il l'esempio restano i tre mesi fino a alla giudica dal suddetto irrevocabilmente neo Corno divini mosse quindi anche qui avremo l'imputato scarcerato senta
è una presa di posizione studiata è un errore io sono straconvinto che si è trattato di una svista però i gravi
Che si sia fatta una svista in una legge così importante
Viceversa non era una svista secondo me
Ma è stata corretta
Io credo che bisognava intervenire qui anche per evitare di le critiche che Di Maggio ha fatto in abbondanza e con un accento molto duro
Ma invece la legge numero sette ottantacinque il primo provvedimento tampone
Che è seguito come era ormai inevitabile ha trattato come se fosse un errore ciò che secondo me non era e a questo punto vorrei richiedere una revisione
La legge sulla carcerazione preventiva ammetteva la possibilità di dare la libertà provvisoria ai sequestri di persona
Adesso io non ho molto tempo per fare tutto questo a dimostrazione ma secondo me era una cosa l'uscita
Imboccava a mio giudizio questa legge un traguardo molto interessante
La cosiddetta strategia differenziata realistica di lotta contro la criminalità organizzata non dimentichiamo che i seicentotrenta il tipico reato di mafia i duecentottantanove bis è stato il Pd la tipica espressione delle organizzazioni eversive
La possibilità di dare la libertà provvisoria durante il processo ai sequestratori
A aumentava l'arsenale del giudice non lo diminuiva se del caso per la possibilità concessa ridi lottare in questo modo e di consentire l'incunearsi dell'organizzazione della giustizia
Nei nuclei terroristici o mafiosi viceversa la legge sette dell'ottantacinque ha detto che questo era un errore è aperto questa possibilità giudice
Io credo che questa possibilità
Di organizzare il processo
Secondo una strategia nuova che vuole
Riportare i provvedimenti processuali di tipo premiale o di tipo di rigore alla sanzione finale in previsione della sanzione finale sia ormai l'unico nuovo orizzonte operativo praticabile
Specie da quando la Corte costituzionale ormai credo che sia una strada chiusa
Ha detto che la cacciagione preventivi prevedibile preventiva è utilizzabile per finalità di prevenzione
Ormai sono state tante le sentenze della carta la Corte di Cassazione su questa frontiera che credo sia impraticabile e credo inopinabile pensare ad un ritorno lasciamo perdere adesso quale fosse la strada giusta secondo una lettura del testo costituzionale quale è stata quale era stato pensato la realtà costituzionale di oggi dopo la Corte costituzionale e questo se poi prendiamo di mira quello che è stata la legge ottocentotrentadue dell'ottantadue quale che la stessa tre nove otto dell'ottantaquattro quella che è la stessa direttiva numero cinquantotto
Della delle generica anzi nel testo approvato alla Camera dei Deputati sappiamo che questo è il nuovo orizzonte e invece la legge numero sette dell'ottantacinque ha detto che questo era un errore
Io credo che la strada del pentitismo perché questa di questo sto parlando debba essere ancora seguito
è una strada la quale io credo che ha dato alla magistratura la possibilità di lottare per la prima volta con un minimo di efficienza con un minimo di risultato contro la mafia contro il terrorismo
è una strada secondo me niente affatto incostituzionale è una strada alla quale noi siamo poco abituati abituati molto alle parole poco ai fatti e la strada dell'efficientismo puro
Su questa strada militare dovrebbe camminare molto ma questa è una strada che era stata lucida vende invocata e non era niente affatto vero che non fosse in linea con le linee del nostro codice penale
E qui non è il certo il momento di far cultura nel momento di fare sfoggio di conoscenze di leggi ma tutti sanno che l'articolo cinquantasei una pura espressione di questo tutti sanno che gli articoli trecentootto trecentonove del codice penale
E prevedono la possibilità della soluzione in caso di scioglimento di associazioni eversive di bande armate no esistevano preesistevano alla legislazione del dell'emergenza ma qualcuno ha fatto di attaccarsi a questo
Chissà chi ha studiato il diritto romano sa che in diritto romano piromani non erano certo dei penalisti ma erano certo delle persone che avevano il senso dello Stato davano addirittura l'assoluzione al collaboratore pentito
E io credo a questa strada
Ci credevo ci credo ancora di più e forse in e ha funzionato molto l'appartenenza al comitato antimafia del Consiglio superiore ai contatti valuto con i magistrati dell'antimafia ne abbiamo già visti
Ed è vedremo ancora in questo stesso convegno e quindi quell'esperienza chiaramente ha fatto peso su di me
Però altra cosa è il pentitismo al quale credo altra cosa è la dissociazione alla quale non credo
Il pentitismo il con la la collaborazione dell'imputato è a mio parere un contributo
Che può essere riconosciuto può essere premiato dal giudice perché vi consente di raggiungere i risultati e sulla linea efficienti istiga lasciando perdere delle parole e secondo me una linearità sempre esistita nel Codice che va incoraggiato la dissociazione in che cosa si risolve di cui tanto si parla oggi dopo la recrudescenza dei fatti di terrorismo
A mio giudizio si risolve soltanto in un lassismo
è semplicemente un lassismo da una linea di rigore è un gruppo come il nostro non dovrebbe lasciare
Ecco io sono contrario decisamente ad ogni ipotesi di amnistia o di non punibilità di forme ipocrite di dissociazione mi spiego meglio io credo che nel nostro codice c'è tutto quanto è necessario per riconoscere ai terroristi dissociati
L'il premio chiamiamolo così premio tra virgolette del loro comportamento processuale
Bastano le attenuanti generiche
Più che sufficiente le attenuanti generiche non occorre prevedere altre attenuanti tesserati delibera a mio parere quella linea di rigore che è necessario per mandrie di fronte il pentitismo è tutt'altra cosa e su questa linea vorrei che altri colleghi che parleranno dopo di me si pronunciassero Della lire trovare una linea di chiarezza nel gruppo
Avevo detto che avrei parlato un attimo nei limiti del possibile della competenza del Pretore
Perché anche questa IMI solleva molte perplessità per approdare poi a una delle idee più interessanti del nostro segretario generale Enrico sulla codice di procedura penale sul referendum e il nostro gruppo ha messo in cantiere che sta sviluppando da tempo
E le cui risposte stanno giungendo numerose ma non ancora abbastanza numerose dobbiamo far rispondere tutti i colleghi lo vedremo comunque di una come di cui parleremo fra un momento
Io ho già detto che non sarei sincero se non esponesse alcune mie preoccupate perplessità per il complesso di quella manovra legislativa che si è incentrata sull'aumento della competenza penale del pretore
Non mi si obietti subito che si tratta di ultrà della realizzazione soltanto anticipato di un progetto assai antico nel tempo è vero che nel progetto ministeriale
Pisapia era già previsto un aumento della competenza del Pretore ma l'esempio secondo me e a danno di chi lo fa
Per una ragione semplicissima perché il progetto Pisapia non si limitava soltanto a documentare la competenza e tra l'altro non si arrivava alla ricettazione che non è poco
Ma dodici cavando il procedimento il procedimento da pure esperimento inquisitorio quali adesso diventava un po'civile degli IPA posatori con la costituzione di un organo d'accusa presso il prezzo
La linea che ha seguito il misto Martinazzoli il Parlamento in questo caso è semplicissimo si è detto i tribunali sono sovraccarichi i pretori meno
Perché è vero solo in parte ma e abbastanza vero in quanto i pretori costruivano della cosiddetta decongestione dovuta alla legge sei otto nove dell'ottantuno
E in più questo invece è verissimo alla possibilità di avvalersi più procedimento assai agile ma potrei obiettare proprio per questo poco garantista
La manovra va perciò pilotata tenendo presenti i reati che danno luogo al maggior carico di lavoro
E che non siano così peculiare gravi da dare luogo a procedimenti di grande complessità complessità da qui la manovra che ha ricordata già Aiello
Che si è ridotta non al cinquanta per cento per quanto riguarda le statistiche sono innamorato di statistiche ma addirittura al sessanta per cento di scarico dei tribunali in favore del pretore
Ma Aiello ha già detto nessuno si è ricordato che il pretore diventa una specie di sovrano in terra
Nessuno si è ricordato che adesso il pretore può infliggere pene fino a quindici anni il furto con la recidiva l'esempio precedente e annullarle con la sostituzione questa è la realtà il tutto con un procedimento che lungi dall'essere garantisti
In cui ci sono delle delle dei veri e propri dei veri e propri delle preghiere prove deviazioni logiche assolutamente indifendibile ne cito solo una potrei andare avanti per ore pensato un attimo la con David George seicentottantaquattro oggi tanto di moda per i fatti di giornalisti
Bene questa contravvenzione per chi ama la Rai la tv
Qui vedo il collega Gianni Giacobbe e lo stesso Michele Aiello sanno tutti che le azioni centottantaquattro vivente di come lei sa del tribunale per il solo fatto di essere trasmesso per televisione extra locale però
Oppure sui giornali resta di competenza della Pretura anche se come sta con un mezzo di due di pubblicità che non sia però la la stampa
Ho la televisione extra locale
Nel primo caso diventa di competenza del tribunale e perciò stesse esclusa dalla sostituzione nel secondo è di competenza del Pretore ammette la sostituzione non saprei immaginare un caso di più patente incostituzionalità
Pensa durati ma cos'è accaduto quello contravvenzioni tributari
Della cinquecentosedici si è detto subito che il pretore non era competente ed è per questo si è tolta la possibilità della sostituzione a tutte le contravvenzioni immediatamente in pratica la sostituzione è stata legata al pretore unicamente a questo dato della come le zeppe loro senza tenere in alcun conto credo che sia veramente un caso di incostituzionalità
Indifendibile senza delle nel Congo condita di criminologi i soli che avrebbero potuto giustificare
Il la la la decisione
Vediamo un attimo brindando a favore della a me pare poi un altro discorso da fare è quello che riguarda proprio in sei l'aumentata competenza del Pretore
Sì c'è il problema del collegio
Ecco questo è un valore tradizionale anche qui assistiamo a dei segni di contraddizione
Si dà tutto al pretore per le ragioni che ho detto
Si dimentica che lo stesso legislatore quando si è trovato in un caso di estrema delicatezza come quello del controllo il riesame dei provvedimenti sulla libertà personale a che cosa è ricorso al collegio
Ecco i tradizionalisti già lì non ce ne sono io passo per una specie di anti tradizionalista nel gruppo ma raccolgo di di esserlo diventato anch'io sostengono i tradizionalisti che il collegio ma sono valori reali
Realizza una triplice garanzie o forse è meglio che ce la ricordiamo sono cose che si leggono in tutte le letterature processuali Stige dell'Ottocento ma sono dei tanto più oggi dico tanto più oggi quando c'è un altro rischio quello della personalizzazione del protagonismo
Giustizia è illuminante si è detto per il contributo dei componenti alla formazione della sentenza quello di una giustizia imparziale per il controllo reciproco esercitava i componenti sul materiale processuale e sull'apporto dialettico dei singoli quello di una giustizia indipendente
Per la maggiore libertà di decisione che provino ai giudici dall'anonimato del collegio
Aggiungeva appunto il valore della spersonalizzazione della decisione essenziale di questi tempi
Ecco
Qualcuno si è chiesto se questi valori non siano addirittura cannoni costituzionalizzato se cioè non dobbiamo pensare che questi valori non rientrino a far parte di quei requisiti minimi
Che certe Indirizzo costituzionalista pretende di avvisare nel così detto giudice naturale
So che è un diritto di minoranza
Ma forse ebbene recuperarlo è un fatto però che le scelte del nostro ordinamento
Sono nel senso che al collegio e non solo in penale anti incivile dovrebbe andare i processi più gravi perché il collegio rappresenta la garanzia maggiore
Ma serve per il pretore i problemi li rende molto più grave se consideriamo il suo procedimento
Anche la già ricordata e della corte costituzionale sentenza del sessantasette del settanta ma c'è un altro motivo di grave preoccupazione l'articolo sei della Convenzione europea dei diritti dell'uomo
Che garantisce ad ogni persona il diritto a un'equa in pubblica udienza
Non è il Pubblico ministero che diventa giudice che preoccupa e il giudice che diventa pubblico ministero che preoccupa
E il pretore in udienza conserva più dei tipici del Pubblico ministero
E credete davvero che si possa parlare di di sentenza equa di udienza equa di giudizio equo di processo equo quando il giudice impersona l'accusa
Il discorso di prima era possibile
Fino ad un certo punto perché quella sentenza la Corte costituzionale che ha citato Aiello sinceramente non brillano per peculiarità ma ne sono stati fatti in un'epoca siamo nel sessantasette nel settanta in cui tante cose non erano ancora state capite
Ma oggi sediamo al pretore tutto questo possiamo veramente credere che sia il giudizio ecco ma voi seguendo in questa manovra mi sono chiesto ma veramente pensate che non possiamo risolvere tutti i nostri problemi
Ecco Di Maggio parlava della scarpa e del piede nudo ma mi sono posto questa domanda
Ma tutti i problemi della giustizia non sarebbero istantaneamente risolti se lasciando in piedi come schermo il tribunale la Corte d'Assise ma depotenziando libici votandoli
E io stesso sono uno dei fautori di svuotare la corte d'assise dei reati di mafia ma lì c'è una logica ma svuotiamo tribunale Corte d'assise diamo tutto o quasi tutto al pretore con quel procedimento che ha il pretore
Tutto il sovraccarico scompare
Tutto immediatamente e in più pretura qui il consiglio giusto Berio l'acquisto un'arma micidiale
Quella di lottare sul fronte dei vice pretori non avremmo più problemi simile i pretori fanno tutto in poco tempo la garanzia è un'altra cosa
Però se c'è qualche pretura ancora improbabili i in difficoltà non facciamo altro che aumentare ad libitum i vice Pretori lo possiamo fare
E sono andato a controllare cosa dice la Corte costituzionale su questo
E ancora troviamo una sentenza della Corte Costituzionale antica sono tutti problemi che verranno fuori ma settantuno del settantuno che ci dice che il vice pretore va be'perché non è vero che lede il principio di indipendenza
Perché si occupa di reati bagatellari
Perché viene scelto dal Consiglio superiore con un minimo di garanzia di rispetto della indipendenza ma è vero ancora quando il pretore deve affrontare tutto questo
E come la mettiamo con tutta la problematica che abbiamo con le vetture scoperte congelate e per usare un linguaggio Carboni hanno per Carboni ha l'intento di carbone
Per il nostro emerito collega del Consiglio che ormai ha inventato anche l'accorpamento delle preture in connessione con i giudici direttissime obbligatori
Ogni Pretura potrà trovarsi ad affrontare i giudici di furto in flagranza
E facciamo fare tutto dal vice pretore bene allora sono andato a vedere cosa fanno gli altri
Senta le sede dell'Inghilterra l'esempio che rende poco un ordinamento molto diverso però mi ha colpito che nella padre Inghilterra che si richiama quasi sempre a sproposito il giudice collegiale e il giudice ideale
Quando c'è il giudice monocratico
Sapete quanto può dare soltanto sei mesi
La garanzia del collegio è richiesta per ogni reato
Che preveda una pena detentiva superiore ai sei mesi e dodici per più reati ecco
Mi chiedo se lo dobbiamo riflettere su queste cose
Mi chiedo se non dobbiamo riflettere sul Tribunale della libertà che sta per esempio di segno contrario e che le statistiche recenti aggiornate danno
Il primo è un'esperienza che ha deluso evidentemente anche il Tribunale della libertà e questa anche su questo bisognerebbe meditare a lungo
Dieci per cento dei casi sembra la statistiche si va acquistando ma su dieci per cento distanze proposto succedendo scarcerazioni carcerazione disposti in istruttoria abbiamo liberato su cento questa la statistica
E c'è da chiedersi come compariamo questo dato spaventoso che diventa spaventoso quando lo confrontiamo con il dato degli assolti
E gli assolti sono tanti
Ecco
Credo che bisognerebbe fare non ho più il tempo perché io vedo che sono fuori tema base che devo fare ancora trattare un piccolo capitoletto dovremmo riprendere il tema della carcerazione preventiva il tema della libertà personale trattarlo sottratte aspetti intervenire ancora ci sono proposte della dottrina della vetratura processuali sfida che intendono ancora a valorizzare il dado della libertà personale
è la realtà imitare si va in carcere troppo facilmente è una grande verità di cui dobbiamo prendere coscienza questa è la ma tutto questo che ho detto mirava in realtà ad un solo sbocco perlomeno per quanto riguarda l'interesse del nostro gruppo
Il Codice tutto questo che noi abbiamo rilevato su queste leggi dell'agosto potrebbero essere riparate da un codice di procedura penale che risolvesse tutti questi problemi
Ma anche qui
Non posso affrontare il tema che indicherebbe tutto il tempo a Leeds tema gli un intero convegno e anzi di molti convegni
è che io volevo ricordare invece l'iniziativa del nostro gruppo
Che cosa vuole il nostro gruppo
Ecco
Se noi abbiamo notato tutti questi errori
Della carcerazione preventiva nella sistematica della competenza civile ne ha parlato Aiello e penale del predone ha parlato lui ed io
Ma veramente dobbiamo accettare che si faccia una riforma di questo tipo
Senza preoccuparci in in anticipo dovendo ci puoi trovare un convegno come questo a fare il critico come quello che io sono state costretto a fare ecco forse qualche anno fa avremmo lasciato fare
Avremmo attesi assegna senza fiducia
Ma
Tutto sommato come è sempre stato l'ordine giudiziario pronto ad accogliere tutte le decisioni del potere politico salvo poi a protestare nell'unico modo che la nostra coscienza civica ci consente attraverso quelle tipiche manifestazioni fino Ottocento che sono le relazioni dei procuratori generali oppure attraverso qualche sentenza che qualche deviante Dinoi ogni tanto
Vi introduce temi come questi ma a cose fatte troppo tardi per influire sulle scelte quando poi il potere politico se ne rende conto e fa provvedimenti tamburi come La sette ottantacinque
Ecco ora non più
Specie se si tratta di una riforma come il codice che destinata ad incidere profondamente in modo duro e duraturo sulla nostra coscienza civile
Ecco anche per un altro motivo troppe volte in passato i di recente il fallimento importante svolte normative Di Maggio ha ragione
Pulci altamente dovuta ad errori impostazioni in arrivo la rilevato solo qualcuno è stata imputata difetto di impegno a carenze di iniziativa dell'ordine giudiziario
L'ultimo l'ho ricordato quello sulla legge sulla riduzione della carcerazione preventiva di altri sul pretore
Tutto ciò probabilmente non sarebbe accaduto se i magistrati fossero stati interpellati
Tutti i magistrati sanno che è impossibile fare in tre mesi due gradi di giudizio il legislatore sembra ignorarlo
E un analogo selvaggio lo potremmo farlo sul Tribunale della libertà
Qui non ho il tempo grazie per prevederlo ma io stessa avevo annunciato il tribunale a ribaltare sarebbe per esempio crollato sul fatto che si impediva difensori di partecipare all'udienza
Da qui nasce l'iniziativa della consultazione ecco tutti i colleghi dovrebbe tener presente questo abbiamo coinvolta nella gita di militari la sua motivazione di fondo tiene conto e si estende anche come ho già detto alla decisiva importanza sociale della della riforma
Tanto più mi sembra di poter dire che il Codice sembra che questa volta ha imboccato il viale d'arrivo dopo i numerosi incidenti di percorso si è profilato una larga maggioranza parlamentare ecco e credo che i colleghi i giudici
Siano le persone più adatto a dare certe risposte tanto più che il trapasso da un sistema inquisitorio vale il nostro al modello accusatorio qual è quello che propone la Camera non può avere luogo senza forti scossoni ripercussioni
A parte che e da parte specialmente del nostro gruppo
Da molti si rileva degli attuali meccanismi istruttorio ed è un fatto da rimeditare e non solo da parte del nostro gruppo che sono caratterizzati dall'Ardis i poteri del magistrato istruttori
E dalla segretezza dei relativi atti sembrano garantire una maggiore incisività nella lotta alla criminalità organizzata terroristica e mafioso
E forse sarà bene ricordare almeno in questa occasione
Che proprio l'emergenza terroristiche mafiosa ha prima condannate IVA posto in crisi e poi condannato senza possibilità di appello la prima versione del processo accusatorio il progetto ministeriale settantotto che pure ho ricordato
Tutti hanno riconosciuto che quel modello era inadatto alla lotta contro la criminalità organizzata tutti
E ci dobbiamo chiedere se questo di adesso ci consente di lottare
Le ipotesi ora in discussione muove proprio da questa constatazione tant'è vero che il più acuti osservatori più acuti studiosi sostengono che si tratta di un tentativo ardito di compromesso tra le mai sopite istanze garantistiche se Di Maggio che lo permette e le impellenti necessità della difesa sociale
Non manca chi crede che si tratta di un tentativo impossibile sicuramente destinata a fallire una specie di quadratura del cerchio
Il più c'è una maggioranza sono invece persuasi che la formula per funzionare specie se risulteranno vari gli operativi perché ci sono i nomi attraverso i quali bisogna passare alcuni istituti concepiti e strutturati proprio per far fronte contemporaneamente perché c'è il Cul di sacco
Tra le due esigenze tendenzialmente ma forse ci dice non irrimediabilmente in contrasto questo modello pende troppo verso il garantismo oppure si tratta di un coro misto accettabile e anche se si ritenesse eccessiva la tendenza al garantismo
Se ne deve accettare ugualmente il costo sul piano sociale
In vista del sicuro rilevante progresso culturale di questo sono convinto dei cittadini che è scaturita dal trattamento più civile democratico delle parti non crede alla eliminazione di alcuni perversi meccanismi tipici del sistema vigente ridendo finito non ci preoccupa
Tanto per proporre un esempio è del tutto ad archiviare la prospettiva ben presente nel testo della commissione ministeriale di prevedere per l'incidente istruttorio vorrei sentire dopo alcuni colleghi siciliani che vedo
Il potere del giudice sia pure in casi eccezionali e per determinate forme di criminalità di disporre motivatamente che l'assunzione di particolare testimonianze i aggiungo
Imputati pentiti soprattutto avvenga senza la presenza del difensore
Salvo l'obbligo di riprodurre integralmente l'atto mediante apparecchi di registrazione
Oppure per converso ci dobbiamo rassegnare a riconoscere il diritto delle parti di esistere anche agli interrogatori dei grandi pentiti
Una volta proprio congelati ho fatto una tavola rotonda Siragusa ci siamo tutti e due anzi c'era pure Aldo Grassi altri ci siamo tutti chiesti
Ma che cosa facciamo Buscetta lo interroghiamo in teatro
Questa è la situazione
Oppure è giusto invece interrogarlo con un minimo di riservatezza per cercare di raggiungere qualche risultato nel corso dell'istruttoria
E ancora vogliamo continuare a credere che la corte d'assise e strumenti adeguati alle esigenze di lotta alla criminalità
Oppure proprio nel segno che ho citato prima e quindi il procuratore generale Corrias che se n'è fatto portavoce in una famosa relazione per l'inaugurazione dell'anno giudiziario prevista la curva dei corna competenza relativamente ai reati matrice mafiosa
E ancora la domanda più drammatica
Un processo come questo è poi veramente gestibile
Nell'attuale drammatica carenza di mezzi e di personale che contraddistingue l'attuale momento storico dall'organizzazione giudiziaria
Ecco la sul piede nudo di Di Maggio
Rispondiamo a queste domande sono tutte presenti nel questionario ce ne sono anche altre
Potremmo fare un quadro del nostro pensiero
Qualcuno dice che Magistratura indipendente intende sostituirsi al potere politico
No
Assolutamente oggi il mio cuore si è gonfiato di orgoglio sentendo i colleghi di Milano ho visto dei giudici veri che pensano solo all'esercizio della giurisdizione
Magistrato indipendente non intende sostituirsi al potere politico
Nel varo nel rifiuto di una riforma di questa portata avverte solo il dovere civico di esprimere un'opinione meditata sulla sua accettabilità teorica e ancora più sulla concreta praticabilità del complice
Questo è il significato non ho paura delle parole politico dell'iniziativa che non deve spaventare nessuno
Non è affatto una nuova forma di supplenza o di intrusioni in affari di altro di competenza
Si tratta secondo me di una manifestazione di senso di responsabilità perché poi è bene che i politici lo sappiano
Il codice dovremmo gestirlo noi
Ed è giusto che ci con circa cioè ci consultiamo prima circa la sua validità e vengano pubblico Lodi la nostra opinione
Anche per evitare come sono stato costretto a fare adesso che almeno in questo casi l'eventuale malaugurato fallimento della riforma venga poi magari ingiustamente imputata al potere giudiziario senza che questo abbia potuto neppure esprimere il suo punto di vista
La Consulta giro dovrebbe quindi risultare gradita a tutti
E io ringrazio veramente Enrico Ferri per questa idea che non esita a definire di grossa portata non fosse altro
Se ci fosse un cordone tra noi e il potere politico che c'è solo per le forme perverse purtroppo cioè non c'è nelle forme istituzionali molto corretti perché avendo luogo prima dell'approvazione della legge
Si risolverà oltretutto in preziosi suggerimenti su singoli punti o sul complesso del Progetto
E anche e automaticamente in un anticipato contributo di chiarezza circa la posizione dell'ordine giudiziario sì nei confronti del potere politiche con il bisogno di riflessi sulle rispettive responsabilità di fronte al Paese grazie
Grazie al collega Fortuna per la sua da commentata rassegna nella quale sanare tra l'altro ha ci ha dimostrato conti alla mano che in tema di Cars i termini di carcerazione preventiva i conti non tornano affatto
Per stamani sana programmati trenta era venti del collega cicalina ed ai colleghi Valente è vero sì a chi è stanco anche di parlare il collega Mariconda
Faccia presente sala fresca che se e siccome le Credit si devono terminare i lavori se una ventina di minuti per una ditta se poi qualcuno vuole a parlare dei più bisognerà passare hanno fatto oggi pomeriggio
E prendo anche chi intende iscriversi a parlare terrazzi Palmeri già divenire
Al tavolo della presidenza di scrivesse grazie previo con le giacche romana finire per mezzogiorno stando al di sotto dei venti al
Da qualche tempo entrato dei discorsi sulla giustizia il termine politica del personale
Anche ieri nella sua relazione introduttiva ricoperti ha parlato di politica giudiziaria
Cioè è entrato nella concezione che sia possibile ad Avis ravvisare nell'insieme di atteggiamenti e di provvedimenti che il Consiglio superiore assume nei confronti del personale dei magistrati dei filoni
Ideali
Delle linee di tendenza tali da meritare la qualificazione politica politica del personale
Il termine politica non mi piace non mi piace perché secondo me può ingenerare equivoci
Può dare l'impressione che al di sotto della politica del personale vi sia una politica della giustizia c'è una politica dell'attività giudiziaria
Cioè il tentativo di creare i filoni di giurisprudenza
Può dare l'impressione che politica del personale possa essere politica e partitica
Può dare l'impressione che esista e questo è un punto più profondo dal punto di vista di Magistratura indipendente che esistano dei modi di essere di rispondere ai problemi del personale e giustizia
Che rispondono ai grandi filoni ricorrenti reali del Paese destra sinistra centro
Mentre noi siamo convinti
Di essere portatori di dei valori che prescindono da questi schieramenti
E che possono essere accolti o respinti da qualunque degli schieramenti politici possibile
Al di là di questa discussione terminologica che ha la sua importanza
Perché come ricordava mi pare stamattina Samek Ludovici le parole hanno un peso
Cioè per una realtà di fronte ai problemi nuovi che il Paese pone avanti che la magistratura stessa crea o comunque
Concorre a suscitare
Sono necessarie delle prese di posizione del Consiglio superiore
Degli organi diciamo così di autogoverno della magistratura
Congruenti ed in qualche misura fra di loro collegati
Questa esigenza nasce di fronte alle leggi nuove il Consiglio superiore tenta in qualche modo di gestire il personale in funzione di una rispondenza alle esigenze che il Parlamento manifesta nella legislazione
Col progetto di accorpamento delle preture che qui è stato prospettato sì fatto un primo passo si è fatto tutto ciò che si poteva fare cioè dal punto di vista del Consiglio superiore poco o niente
Ma per gettare una prospettiva verso una revisione delle circoscrizioni giudiziarie
è stata ricordata
Il pubblicare immediatamente tutti i posti di pretore disponibili al momento dell'entrata in vigore della legge le nuove leggi e niente è un segno di intendere che e nel contempo ritardare tra le ire dei presidenti dei tribunali le pubblicazioni di qualche posto in tribunale in qualche tribunale
Era un tentativo per dire ma pensateci un momento intendete rivedere le circoscrizioni poi naturalmente il Consiglio non le può rivedere quindi questo cenno questo segno si perde
Anzi visti diventare negativo se viene tenuto fermo di fronte al silenzio delle del controparte politica anche perché si finisce per coprire i propri tribunali piccoli perché son quelli dove almeno tre giudici bisogna mandare
Ma lasciamo stare questi aspetti più particolari ci sono aspetti si è tentato di dare una risposta alla legge sulla carcerazione preventiva non ricordava inopportuna anche secondo me il Consiglio superiore ha preso un abbaglio interpretato male la legge
La legge non è affatto una legge per l'accelerazione dei processi
La legge una legge per avere più imputati a piede libero
Questa è
L'obiettivo della legge la legge non è che la le foto del l'obiettivo non è che il ladro d'appartamenti entro tre anni sia condannato l'obiettivo che venga scarcerato al più presto e vada di nuovo a rubare in un altro appartamento
Questo è il senso della legge sul reale sostanziale
Ci sono troppi detenuti
Secondo le statistiche ce ne sono meno che negli altri paesi quindi calcolando che più o meno gli italiani delinquono come negli altri Paesi mi pare ci sono
Ci sono venti mila detenuti in meno rispetto a quello che avrebbero altri paesi
Però questa legge d'altronde perché scuderie non è un fallimento che uno su cento solo degli arrestati subito venga scarcerato perché son subito quando le prove sono fresche sappia benissimo da che nei fatti processi è vero che veniva Solti quaranta per cento degli imputati ma diciamolo pure sottovoce il novantacinque novantasei novantaquattro novanta è colpevole
E e e e se si fa il processo subito e questo gli avvocati lo sanno benissimo
E quasi sempre se arriva la collana perché gli avvocati non voglio una direttissima col tempo le prove si volatilizzano e si arriva a molte più soluzioni dopo cinque anni in avvio si assolve
E quindi l'obiettivo aiuta a capire qual è l'obiettivo di quella legge né forse la Demi perpetrato un po'ottimisticamente abbiamo scelto di potenziare le sezioni penali ci siamo impegnati fare fare i processi impedire le scarcerazioni forse non era quello l'obiettivo pre-Consiglio cerca di reagire
Interpretando in un certo modo le leggi non reagire risponde servire la legge finisce
E questo è un punto ideale di organizzazione
Ma ci sono punti reali ancora maggiori
Che danno luogo a delle risposte
Che coinvolgono un dibattito ideale
Se
Il grande problema dell'inchiesta la questione morale
La questione morale nasce dall'inchiesta e per la magistratura per la magistratura e inchiesta penale
Ed è il problema del codice di procedura penale nuova verificare se questo nuovo Codice procedura penale consente o meno l'inchiesta grandi inchieste
L'inchiesta rimbalza sulla magistratura
Certamente con un punta di malignità no molti hanno detto chi di pentiti ferisce di pentiti perisce adesso i pentiti accusano anche i magistrati cioè la grande inchiesta che scoprì reticoli dalla delinquenza
Che non si limita a scoprire il singolo autore del singolo fatto
Così preso magari di arrestato sul subito a processarlo ma cerca di andare più a fondo
Rimbalza sulla magistratura
Rimbalza sotto il profilo dell'interesse giornalistico
Che non è più l'interesse così superficiale al processo che ci può essere della delitto passionale sapere che è stato l'assassino assassino e l'interesse di sapere se settori politici se persone se personaggi di grande rilievo siano o non siano coinvolti in certi episodi e allo stesso tempo allora ecco che si giudica il Giudice giustamente in certo senso
L'opinione pubblica cerca anche di scrutare l'accusato ti tendendo dice quel giudice mi accusa per parzialità
E nel contempo
Problema grosso problema perché vengono fuori anche elementi
Ha rapporti talvolta innocenti talvolta no la magistratura lo dirà la magistratura penale lo dirà la le inchieste del Consiglio superiore lo dirà la sezione disciplinare
Con ambienti con persone in qualche misura che avevano per usare un bel termine un po'all'antica San malavitose
E allora anche la magistratura si trova coinvolta perché perché sta facendo quel tipo di inchieste e quel tipo di inchieste metto in un certo modo il magistrato davanti all'opinione pubblica
Davanti
Alla al mondo politico
E su questo il Consiglio superiore viene chiamato
Quale concezione Magistratura indipendente
Certo la più riduttiva
Tra le concezioni oggi presenti
Sul poteri del consiglio
Non o esitazione a professare questa adesione
Noi non crediamo a me io non credo
Nella che il Consiglio superiore possa essere sia debba essere tutto alla magistratura la magistratura un corpo articolato
Specialistico
Reclutato mediante concorso la sua espressione elettiva a differenza di quello che può accadere in corpi politici i comuni pare il Parlamento nei confronti dei cittadini non espressione di tutta la struttura tutt'altro ci sono altre espressioni per queste sono stato sempre favorevoli all'inaugurazione degli anni giudiziari proprio perché in essa le voci sono di più
Non è il consiglio che farla primo che parla il procuratore generale Paul parlano tanti altri componenti
La magistratura non ai vertici
Nel Consiglio superiore della corte di cassazione e quindi non viene espresso
Dal Consiglio superiore
Una concezione riduttiva perché siamo formalisti ha detto bene esame
Siamo formalistici
Perché vediamo che la forma può essere sostanza
E quindi vogliamo sapere di ogni atto che il Consiglio fa
Perché l'ho fatto vogliamo vedere
Oggi ogni accertamento l'atto amministrativo che di questo accertamento può essere conseguenza non ammettiamo uno il Consiglio superiore che cerchi la verità per la verità
Noi vogliamo un Consiglio superiore che cerca la verità perché può fare qualcosa c'è un suo atto di sua competenza che in base a questa verità può essere presso
Siamo riduttivi
Perché crediamo che la pubblicità sia un valore ma che debba cedere davanti al certi momenti davanti a certi altri valori non siamo così ciechi da non accorgerci
Che il trasferimento di un magistrato proprio per quel motivo e codetta proprio oggi deciso dalle inchieste è un atto che non può non andare sui giornali
La nomina di un primo presidente non procuratore generale è un atto che va sui giornali specie se contestato perché l'interesse verso questi carichi e superiori a quello di qualunque altro incarico
Ci rendiamo conto che le procedure complesse che sono garanzia in qualche misura attiva dalla pubblicità
Da certo meno pericolo di pubblicità il telegramma ipotetico d'una volta si diceva no accetto le tue dimissioni che il capo del governo si diceva mandasse a qualche prefetto che tutto una lunghissima procedura la fine del quale si può magistrato più breve la procedura minacce però
Ci rendiamo conto perché non siamo ciechi però abbiamo chiesto e chiediamo che tutte le fasi che noi riteniamo che le garanzia
Del magistrato che poi diventa garanzia del cittadino perché impedisce che il magistrato sia depotenziato dalla sua rappresentatività nella sua autorità morale mentre ancora non ci sono le
Atti entro certi limiti sono limiti che le vediamo piuttosto ampi
Si coordina benissimo con tutti gli altri valori ha proprio perché impedisce quello che vedremo i linciaggi
Come riteniamo che il Consiglio superiore se ritiene di avere dover avere il coraggio di aprire inchieste deve avere anche il coraggio di chiuderle
E non deve lasciarsi trascinare dallo scandalismo
E andiamo in vado orgoglioso quasi più delle battaglie che ho fatto che abbiamo fatto quando abbiamo ritenuto che certe procedure si dovessero chiusa con un nulla di fatto quasi più che di quelle che abbiam fatto guadagniamo ritenuto necessario aprire ma con tutta questa concezione in tutta questa concezione resta però il fatto
Che anche il Consiglio superiore non solo il consiglio superiore
La Procura generale della Cassazione molto più forse di noi sul piano disciplinare
La sezione disciplinare molto forse più che il Consiglio nel suo insieme
Il ministro per la parte che gli compete
Le autorità penali di tutt'Italia competenti anche il quarantuno bis esaminare rivedere le pratiche relative ai magistrati certo più dal Consiglio superiore però anche il consiglio su per Lloret in questo di fronte a questo problema ha un ruolo
Un ruolo che va sul Po l'ideale e questa è la grande giustificazione
Del dibattito ideale
Io non so se le correnti come adesso le conosciamo sono destinate sopravvivere o scomparire
Però non si può negare che esse hanno dato fiato al dibattito ideale all'interno dalla magistratura
Sono anche strumento di lottizzazione certamente però la lottizzazione scusate non l'hanno inventata le correnti
Sì lo pizza in qualunque organismo collegiale ne abbiamo preclari esempi in tutti gli ambienti perché il sistema più comodo per vivere in un organismo collegiale euro una cosa a te tu dai una cosa mette tra facciamo la maggioranza e siamo contenti non c'è bisogno di essere né politici né
Essere stati eletti per correnti per scoprire questa elementare verità che comodità di vita semplicità di risulta
Il semmai direi che l'Accor
La carichi viale delle correnti
Ci porta a scontrarci
Ci porta a non fare lottizzazioni
Ci porta a dire no un momento questa faccenda qui tu sarai il consigliere eletto in quel distretto però però però noi abbiamo delle intenzioni le ragioni ideali per contrastanti anche se digiuna quando si dice quindi francamente non collegherei due difetti lottizzazione
Con politicizzazione
Collegherei
La la politicizzazione porrei la riserva pongo la riserva che la carica ideale non deve diventare politicizzazione
Ma questo è un altro discorso
E quindi credo che su questi ideali cioè da misurarsi su questi ideali cela misurare la correnti la misura in cui ancora rispondono a distensioni ideali la misura in cui non rispondono più la stessa legge elettorale
Parlare di proporzionale di collegio unico non è così di per sé non è nulla
Persino parlare di Palasciano se posso dirlo di per sé non è granché
E parlare di che cosa che tipo di idealità quinte molto vogliamo che l'idealità dei magistrati presenti
Presente nella magistratura si rifletta nel Consiglio
E secondo quale Dini e con quali strumenti
Perché non è indifferente nel votare per il Consiglio superiore della magistratura o per il Consiglio giudiziario il Polo ideale cui il magistrato si collega a cui l'eletto l'eventuale letto si collega e se posso dire certe volte più rilevante di certe altre sue qualifica personali posto che la presumere che tutti voteremo tutti sceglieremo persone perbene
E così su questi popoli ricevo il consiglio si trova a dare delle risposte
E la risposta non può che essere una risposta coerente
Nella mia visione con tutto l'atteggiamento della magistratura
Per essere la disponibilità alla chiarezza al proprio interno
Per essere l'affermazione del principio secondo cui compromissioni ombre impediscono di fare il magistrato almeno in certi posti in certe funzioni non in assoluto
Seconda della vita nell'ombra certamente sarà la sezione disciplinare dirci quando le ombre talmente pesante da non consentire più di fare il magistrato
Perché questo tipo di questione morale
Il modo in cui la magistratura la sollevati il modo in cui la magistratura la porta non può portare che a queste conclusioni
Non è possibile farla grandi inchieste di mafia la grande inchiesta di camorra coinvolgendo tutto tutto settori politici personaggi politici di rilievo e quindi toccando il mondo politico e con il mondo politico in sé il mondo sociale
Riflettendo cagionando provocando traumi nella composizione nella rappresentanza politica perché vi sono imputati che vanno giusta forse giustamente dicendo di parlare in un processore cioè che si sta svolgendo proprio adesso io sarei deputate forse componente del governo
Se non avessero se malessere lo è stato sanno essere arrestato dieci giorni prima delle elezioni se dopo che ero stata re è stato eletto sì iniziava la procedura B
Chissà son fatti GRA non gravi importanti
E quindi non si può in quel momento pensare che il magistrato che ha fatto queste cose sia raggiungibile dal sospetto
Su questo su questo punto su questo tema
Credo che non ci sia niente da dire o noi magistrati
Sotto stiamo a un ricatto che forse involontariamente aleggia punto il chi di pentiti ferisce di pentiti ferisce signori non volete essere coinvolti non volete essere seccati non volete andare sulle prime pagine dei giornali non vuole benissimo
Processato solo quelli che vi portano arrestati in flagranza e la polizia
Però se la scelta è un'altra
Se la questione morale che non è questione di parte e questioni di tutti
è una questione che va affrontata perché se i pentiti vanno ascoltati
Perché purtroppo molte volte dico la verità non sempre ma gli atti esaminati e allora ci vuole quel tipo di magistratura
Con un una catena che coinvolge tutti perché è vero che il Pubblico Ministero e più coinvolto del giudice civile ma alla fine tutto il corpo delle e così via superiore deve dare una risposta
Che può essere sbagliata
Secondo noi è stata sbagliata in certe circostanze
è sbagliata nell'eccesso di pubblicità
Perché porta nel momento iniziale
è caduto evidente uno sbilanciamento
E male certamente che collega possa dire di bandire io ho appreso dai giornali
Questo e quest'altro del resto succede anche per le comunicazioni giudiziarie purtroppo
Però
Al di là di tutto questo che è anche sostanza non è solo forma al di là di tutto questo il problema ecco io credo e concludo anche perché i tempi il trasbordare della pomeriggio di ieri alla mattinata di oggi mi costringa a stringere
Io credo proprio sinceramente al di là di ogni discorso elettorale come gruppo
Qui è stato richiamato più volte il gruppo gruppo caratterizzato dalla politicità
Apoliticità
Sta con pulizia
Non è possibile a un Consiglio superiore in cui Bangalore vengano portati ideali della politicità sottrarsi
Con tutte le cautele
Con tutta le garanzie all'esigenza della polizia
Perché questo è impossibile sottrarsi alla magistratura nel suo insieme
Rinunciare bloccare in qualche modo questo doloroso processo
Perché finisce per può toccare a chiunque di noi diceva giustamente un magistrato che che all'avanguardia
Tutte queste polemiche
Che è l'avanguardia tutta questa azione giudiziaria per la pulizia e che ne so domani un pentito dice di me e magari ci sui giornali certamente bisogna pensare a tutti gli strumenti e così ho superiori in primo luogo che secondo me sul tema della pubblicità ha veramente travalicato
Cavalcato da ciò che è opportuno finalmente in onda nel senso di agiti legittimamente ha travalicato da ciò che era opportuno ecco Piovesan ma allo stesso tempo
Credo che quello sia il prezzo e credo che questi siano i temi su cui il dibattito interno nostro
Il la gestione del personale chiariamo la politica se la vogliamo chiamare politico
Ma io di non la chiamerei politica perché francamente in queste concezioni non vedo un connotato politico in nessun senso non vedo connotati partitici non vedo connotati di grandi correnti ideali di destra di sinistra di centro se non quel possiamo dire quel ce n'è ricco largo indirizzo liberaldemocratico in cui vive un po'tutto
L'Occidente europea quindi vederci delle differenti tipi anche il Partito comunista credo quindi almeno si dice quindi insomma penso che non ci siano distinzioni politiche in questo momento di partito
O di Copland i movimenti di agli uffici però credo che qui sia una questione come diceva qualcuno
Signora Vetere quel sia una di quelle questioni in cui non c'è destra e non c'è sinistra ma senza voler usare una frase eccessiva
No eccessiva o troppo roboante chi mi conosce in Consiglio sa che non sono un moralista o uno che a Mila e frasi troppo retto pretori che spero perlomeno almeno ciascuno sempre con spero di non aver Piola male frase retorico me credo veramente che in queste questioni non sia la destra la sinistra passi all'altro impasse
Ringrazio il collega Cicala per la sua efficace è realistica disamina dei nostri molti nostri problemi prego il collega Arnaldo Valente di prendere la parola
A difficile
Nelle situazioni in cui si vanno svolgendo questi convegni
Riuscire a riportare un poco l'attenzione al di fuori del ramo penale c'è un'occupazione dei penalisti di tutti i dibattiti le questioni il popolo civile è diventato propria diventata la Cenerentola che poi questa attenzione particolare sul penale in effetti si è risolta si è rivolto contro gli stessi giudici è rimbalzato nell'ambito del Consiglio superiore della magistratura ed Endine
Nato il problema fondamentale del comportamento del Consiglio superiore
Della magistratura se io dovessi occuparmi anche del penale e mi riprometto di farlo perché sono stato stuzzicato
Sosteniamo da queste evidentemente questa attenzione e straordinari decesso in penale non è che ridonda a favore
Dei penalisti vuol dire che c'è qualche cosa che non va nella nostra società
E non credo che tutto mi occupo brevemente di questi perché mi si spingono ogni tanto mi tirano dentro certi argomenti dai quali mi vorrei tenere sempre lontana
E non è solamente nella società perché è impossibile che il sogno di libertà che è maturato con la Costituzione del quarantotto abbia dovuto tramontare in questo modo io non ci credo che tutta l'Italia sia diventata così piena di deriva e di come si pensa adesso
Io credo che qualche cosa non funziona
Questa è una mia sensazione e questo giustifica anche in un susseguirsi continuo di queste leggi perché qualche cosa ci deve stare chi spinge a rettificare a modifica
Basta vedere che i contributi di Grevi Amato Vassalli
Barbiera
Io ho sentito riporto mi riporto a questi contributi bricolage che risalgono a dieci dodici anni fa vedo un fallimento completo di tutta una strutturazione idea si vede che la pratica ha distrutto questo tutto questo ma questo a chi va imputata
Beh qualche volta dipingerò fabbriche di fare anche io un analisi più approfondite
Beh vi dico questo e io mi dovrei occupare della mini riforme del conciliatore diffusi un coccio in queste grandi dibattiti però vedete anche anche la sua importanza
Perché il problema dei conciliatori specialmente nella
Strutturazione attuale del del giudizio che poi non è un ritorno al passato nella strutturazione attuale che appuntato in effetti su due punti fondamentali
Il giudizio necessario di equità esteso obbligatoriamente a tutta la fascia tutti i settori di competenza di condividerlo
E la nuova formula del giudizio di guida che non è più la tradizionale formule giudica secondo i guida ma giudica secondo equità osservando i principi regolatori della materia ci porta a considerare che attraverso questa Milani forme
Passa uno dei problemi fondamentali perché immediatamente questi due punti richiamano alla mente quella che è l'importanza
Delle giudizi o di equità anche per ciò che riguarda la scelta del giudice immediatamente
I giudizi di equità così come è stato ristrutturato e ci porta al problema fondamentale dell'eventuale passaggio a nuove forme di giudici
Quale può essere il giudice può il giudice di e quindi il giudice di pace quale può essere un'altra forma sostitutiva di giudice che abbia dei poteri di conciliazione ci porta altresì al problema
Fondamentale di vedere o come attraverso queste nuove forme di strutturazione dei giudici si può affermare un qualche cosa che va al di là del giudice togato ecco che io ritengo opportuno intratteneva
Appunto sul giudice conciliatore per vedere che se da questa nuova esperienza noi possiamo trovarla cartine di sotto ma solo per poter accettare o meno l'eventuale passaggio
Ad altre forme giudiziale
Bene la nuova riforma ci pone dei problemi
Appunto perché il giudice conciliatore e un giudice non dogato il giudice si gode giudica secondo equità innanzitutto il problema della frantumati frantumazione della regulation cioè il ricorso a un giudice che non è togato automaticamente che giudica seconda guida automatica ci svincola dal giusto formalismo positivo questa è una cosa naturale automatiche che è conseguente a questa no
Poi il problema l'ho detto prima della nuova spinta verso un giudice di base diverso da quello dovevate ed ecco qui il collegamento quando poi problemi penalistici abbiamo sentito fortuna che si è occupato della possibile dei pericoli che vengono dal fatto che il pretore
è un giudice il quale diventa pubblico ministero di manda Cusa dove io direi allora se è pericoloso il giudice che debbono pratico che diventa accusa d'oro quanto più pericolo c'è
Nel caso del giudice nella ipotesi del Pubblico ministero cioè dell'accusatore che diventa giudice perché nel momento in cui molte emette i provvedimenti restrittivi che diventa un giudice non è più accusa
Quindi valutiamo anche questo veri e poi il terzo delle quello della
Deve il goulash del regulation cioè la creazione di una fascia in cui al posto del diritto positivo apposto addirittura delle dita metteremo qualche cosa di
Ebbe la frantumazione della regulation
Secondo me è un fatto che va collegato proprio con l'equità
E io qui non è che intendo fare una
L'analisi storica oppure una puntualizzazione tipo di quelli che sono i diciamo così i contributi di pensiero non me lo permetterei nemmeno abbiamo i contributi straordinari di Galasso abbiamo i contributi
Delle di Salvatore Romano abbiamo i contributi fondamentale quello del De Marini abbiamo i contributi più recentissimi del nasi abbiamo i contributi ancora di Eduardo Grasso non mi permetterei assolutamente di aggiungere nulla nemmeno a quello che ci ha detto
Un autorevolissimo giuristi uguale Mario Bessone diorama il concetto di equità è semplicemente un concetto che si collega allo store alla storicità è un concetto che vale secondo periodi storici però io vorrei rilevare queste
Il giudizio di equità si collega indubbiamente Aba oltre correlazioni che attengono ai particolari momenti in cui il diritto lei codificazione si sono modificate
E vorrei a questo proposito fare qualche semplificazione perché voi possiate vedere quale possa essere stato i killer né io intendo di farlo il richiamo a questa e a questo
Correlazione che si hanno tra l'equità e altri altri rapporti perché vedete a mio giudizio il la ricerca sull'equità il discorso sull'equità secondo me collegato troppo al rapporto tra diritto positivo e attenuazione del diritto positivo è troppo legato secondo me a un discorso di formalismo dobbiamo andare un poco più in là
Ebbene
Io vorrei sottoporvi la prima correlazione equità come espressione di una esigenza etica questa qui secondo me è stata la principale e fondamentale ragione per cui si è sviluppato il diritto romano sull'equità come il suo fondamento come espressione di un'esigenza etica e e lo sviluppo del diritto romano
Diritto romano il quale inizierà fondato proprio attraverso le guida per contrapporsi al diritto all'uso civile o come il diritto Massimo il diritto incancellabili il diritto sovrano eppure
Questo diritto che sembrava intoccabile viene rosicchiato viene proprio
Eroso continuamente proprio da liquida l'insoddisfazione di queste soluzioni sulla base di un qualche cosa che faceva sentire che quello che era il diritto civile non era giusto
Altra alta correlazione
Equità e giusnaturalismo l'abbiamo nel Medioevo questo è il portato fondamentale della dottrina cristiana
Quando si erano affermate i diritti barbarici i quali assommavano meno le tutto il potere oppure assommava rileva in varie corti specialmente anglosassoni tutto il potere giurisdizionale
Ecco che abbiamo villa sopra balzare
L'avanzare del giusnaturalismo di carattere divino successivamente abbiamo il giusnaturalismo che fa riferimento sempre a questo sottofondo di equità qualcosa di ingiusto che deve penetrare nel nel diritto positivo
E
Dal diritto ribella giusnaturalismo divino passiamo al giusnaturalismo razionalisti Go grossi reputando fu sotto questo profilo ci dicono che in fin dei conti poi le due correnti sia quella divina di carattere divino che quello di carattere naturalistico correvano su due binari
Paralleli per scrollare il peso
Del del diritto positivo
Un'altra cooperazione l'equità per esempio dell'empirismo inglese
Qui addirittura si parla di sacrificio obese Yuma parlano proprio di una convivenza
Che deve sottostare a quelle che l'affermazione del principio natura del diritto Gillo asso del del diritto soggettivo assoluto l'equità in questo casa penetrò come sacrificio come rinunzia qualche cosa per ottenere il bene della convivenza
Andate a parlare oggi di sacrifici e di rinunce a qualche cosa per ottenere il diritto della convivenza vedete chi ve lo riconosce non mi pare che questo sia un un un un un fatto possibile
Però abbiamo anche altri aspetti correlati
E quella fondamentale posto da Kelsen l'equità come l'equità e l'interpretazione Kelsen in una delle ultime assolse invito l'altro giorno parlando con profili con il professor reggino con Frosini
è stata pubblicata poco fa un'opera postuma di Kelsen medie Ciaccia INFOR Sensi dice da parte di Rosina avrebbe ribaltato completamente quelle per la sua concezione dalla norma fondamentale
E quindi del formalismo del formalismo del della struttura normativa
Eppure che se ne dice che si tratterebbe sempre di una l'equità di un fatto creativo ma rimaniamo sempre nell'ambito della forma in quest'ultima opera postuma
Che essendo dice che le forme dovrebbero rimanere ad un livello invece nell'applicazione pratica si dovrebbe invece scendere all'esame del fatto e questo posso ci introduce ci introduce a quelle che un'altra cooperazione equità e dottrine del diritto come valore reale non più come valori non valori irreale in un primo come valori ideale cioè l'avvicinamento a quello che è il fatto la considerazione da parte del giudice
Di quelli che è la struttura particolare del fatto e qui cadiamo principalmente nel sociologismo nell'utilitarismo
Ma abbiamo ancora qualche cosa di più Bentham pur nonostante che si avvicinasse al fatto si era lamentato del fatto che tutte le sue idee non fossero state tradotte in in codificazione vedete come questa equità che rimbalza
Da elemento che è correttivo ma d'altra parte come elemento che a sua volta deve essere corretto da qualche cosa che è l'anno codificazione positive
E quindi su questo su questa ulteriore strada abbiamo Lanzavecchia giudici Paul Young prudenza di egli Haring non è la interesse giurisprudenza di e di di quella di ieri perché quest'altra questa seconda forma poiché ci rimane come giurisprudenza degli interessi risale a detta l'allievo di di di di ieri qui effettivamente l'equità si pone
Come non solamente correttivo ma come addirittura individuazione
Dello già delle senza dalla no
Ma oltre questo vorrei fare angolo qualche esempio al di fuori di quelle che la nostra tradizione scientifiche sistematiche e passerei al alla correlazione tra equità e realismo americano
Il realismo americano in un primo momento si è affermato come adattamento del diritto inglese alle particolari condizioni della società americana qui come vedete
è ancora limitati e funziona come correttivo del norma della normazione è positiva
Ma avvicinandosi ancora di più ai nostri giorni noi troviamo il realismo americano che si è tradotto nell'opera
Massima di arte qui abbiamo un qualche cosa di particolare che si avvicina al pretore romano e abbiamo un coro qualche cosa di particolare che ci dice come l'equità non posso solamente funzionare
Come correttivo del diritto positivo abbiamo il ragionamento per analogia dà particolare che ha particolare
Combinazione di induzione deduzione e quindi farei due servi per esempio come nel campo del torto civile
Il leone che azzanna un un il leone posseduto da un certo individua tsan è il passante
In quel caso il giudice aveva detto risponde di dei danni perché doveva stare attenta attenere frenato il leone però si è verificato un altro caso per esempio un un un tubo che scoppia
Nelle linee di fondo mentre si passa da mentre cioè il passaggio di personale allora la ricerca della ratio fa capo al leone
Allora in questo caso il la decisione che si ha avuto sulle orme che cosa stava a indicare la necessità di stare attenti
All'uso delle cose di cui sia in possesso se questa è la ratio ecco la possibilità di estendere ma qui come vedete le guida non è che correttivo dell'elemento formativo addirittura qui e creativo
Ma c'è ancora un altro elemento più importante che vorrei sottoporre alla vostra attenzione il fio free to uso o il cosiddetto Trust
Ecco qui noi abbiamo proprio l'esempio più tipico in cui l'equità
Funziona dando nuova fonte diritto qualche cosa che sta anzi forse addirittura siamo al di fuori del diritto siamo nel campo dell'affermazione di una certa soluzione che poi diventa diritto
Per forza propria delle cose perché ogni decisione del giudice ha destinato a diventare
A diventare e
E diritto che cos'era il figlio Fitto gli USA e sarebbe la nostra tradizionale fiducia e l'affidamento in fiducia delle cose il fiduciante
Alle domande di alcuni è morta si vedeva su completamente prevaricato dal fiduciario perché il fiduciario prendeva la propria cose nel diritto inglese l'americano se la prendeva e non la restituiva più ecco allora l'ingiunzione
Gli inglesi hanno detto Turiddu sei avuto invito usciva questa cosa la avuto che poi nostro termine infeudata feudale feudale non è altro che dare in fiducia
Io su tutti i libri di storia mi sono sempre preoccupato di vedere che cosa il feudalesimo era una cosa semplicissima dare in fiducia
In sede da fino infedeltà
Ma non è solamente qui che le guidarci volge il suo ruolo come con relativo
Cercherò di finire nei nei venti minuti assegnati
L'equità invece sia determinante si è rilevata come un elemento determinante di correlazione nei casi di indirizzo giuridico contrastante
E soprattutto nei casi di sovvertimento politico profonde
Ecco da qui l'equità a sua volta di funzione come elemento introduttivo del diritto alternativo deluso al Terminillo del diritto
E qui ci sono varie sfumature provenisse da vita & per Cerroni e Blanchet dicono che lei guida è identica si identifica con l'altro diritto pone il diritto che deve venire
Con il diritto che è assolutamente deve disconoscere il diritto i sistemi ma abbiamo anche delle posizione più attenuate le quali parlano di un uso alternativo del diritto e di giurisprudenza alternativa come strumento che inizia inserisce nella tessitura del diritto normale per poter realizzare quelle che sono i presupposti stabilito dalla Costituzione e qui mi richiamo a Degiovanni ed arrotondati rappresentano
Questa forma più attenuata di uso alternativo del diritto nell'ambito del di questa correlazione
E giungiamo alla correlazione più importante quelle di più ci serve per valutare quelle che l'importanza di questa riforma che non ripeto non è il ritorno al vecchio l'equità e il pluralismo ideologico
Che è diverso dal pluralismo Inter per tradirlo perché fino a quando siamo del pluralismo interpretativo ben si tratta di adattare le formule forse questo corrisponde non nel tutto ma corrisponde anche alla concezione di Magistratura indipendente la quale ammette l'evoluzione della interpretazione non si ferma
A quello che è il rigido schema divismo positivo ma nel campo del pluralismo politico la cosa è diverso il pluralismo politico non si ricompone
Il pluralismo interpretativo si
E allora
C'è un'altra ancora forma da esaminare
Che forse importanti ai fini mode l'equità può derivare anche dal fatto che ci siano diverse corti ecco l'importanza che dobbiamo dare alla istituzione alla rivitalizzazione del conciliatore
L'equità è anche
Strumendo che deriva che viene messo nelle mani di diverse corti di giustizia
E addirittura c'è un'equità lacuale sì manifesta si identifica con il fatto che il legislatore non ha tempo da perdere per dedicarsi
Alle normazione allora l'equità subentra perché scarica sul giudice tutte le tensioni che non sono risolte dal giudice queste la forma che nel diritto inglese
Dal luogo alla Stato lo spaccatutto Longo
Solamente in casi eccezionali voi lo sapete meglio di me ci sono altissimi giuristi e vedo anche Giacobbe tra queste di poi riassumerà i nostri interventi un uno dei casi in particolare nei quali la Camera dei Lords non può non può provvedete
Del uno dei casi nei quali la Camera dei Lords
E il massimo organo giurisdizionale inglese non vuole provvedete all'informale quello che la normazione dei precedenti dar luogo all'intervento del legislatore ma è un intervento di un caso sunniti
Allora come vedete perché ho fatto questo lungo escusso
Ho fatto questo lungo discorso
Perché le guida introdotta così come strada Indra introdotta adesso nelle mani del conciliatore è causa di forte spinta divarica Trinci
Questo è il pericolo che si sta in questo in questa in questa rivitalizzazione del conciliatore ed è un pericolo dissi porri Francine sulla eventuale Easter l'istituzione del giudice di pace di un'altra forma di giudice di base
Forse proprio per fronteggiare questi pericoli ecco la formuletta accomodante
Il giudico Gia dove giudica secondo equità osservando i principi regolatori della materia la formula in effetti non ha risolto niente perché dai primi interventi che si sono avuti Montesano
Cerino canora
Dall'altro
Venti di costanti Giorgio Costantino sia visto che in effetti la seconda parte non aggiungo niente a quelle che era l'interpretazione riduttiva della formula dell'equità delle guida che
Piuttosto
Mentre ha cercato questa formula di evitare i pericoli della frantumazione della regulation invece rischia sotto altro aspetto di distruggere quello che è l'elemento positivo di questa riforma
Voi immaginate un giudice conciliatore lasciamo stare i giudici conciliatori che ci sono nelle grandi città
Dove gli uffici con riconciliazione vengono gestiti da avvocati i quali si rendono conto di questa strumentazione di queste difficoltà in tre interpretati
Ma immaginate la grande massa di conciliatore che dovrà operare nei venne mentre i piccoli centri
Che cosa acqua è immane
è compito dovrà assolvere nell'eventualità che dovesse risolvere tutti questi problemi di correlazione dell'equità con i principi del diritto se si tratta semplicemente di un'attenuazione se si tratta di un giudizio
Sembra di diritto se è una struttura logica intime ematico oppure se è una struttura si logistica ridotta attenuata
Ecco questo è il punto fondamentale bisogna allora fare un passo in avanti e cercare di interpretare bene assecondando l'indirizzo della riforma quello che il la nuova formula legislativa
Qual è la mia soluzione almeno a livello di prospettazione
Che simpaticamente quella frase
Quella proposizione normativa
Giudica secondo imita osservando i principi
Regolatore dalla non è vero
Quella unità sintattica si deve riportare a divaricazione logico
Il conciliatore giudica secondo equità e fa un giudizio completamente intime ma dico nell'intimo cioè senza sillogismo un giudizio che secondo me non è nemmeno il giudizio di fatto l'altra parte della formulazione Kondo Mendeleev refluire un articolo trecentosessanta ed ecco il la la grande la grande importanza del giudizio di Cassazione cioè il trecentosessantuno un muro quattro tre non mi ricordo quello che parla di violazione dei principi di pre per violazione di leggi deve recepire per la parte del conciliatore questa fra cioè il controllo diretto all'osservanza almeno dei canoni fondamentali che regolano la materia deve essere trasportata dall'interno del giudizio del conciliatore quindi deve essere trasportata da questo giudice al giudice il diritto che lo deve
Che lo deve controllata secondo me questa è l'unica via se vogliamo effettivamente dire che questa miniriforma ha avuto un significato può avere un signor uno un significato
Possibile
Allora se questo è il l'indirizzo che dovevo dobbiamo biliare
Dobbiamo vedere anche se c'è la possibilità che questo sfocia in qualche cosa di diverso questo il tentativo di conciliazione questo conciliatore se può fornire qualche cosa che pc posso far passare a giudici di Vasco ebbene vi dico i giudici di pace
è stato abolito infrange nel cinquantotto è stato sostituito dal conciliatore però un conciliatore
Di di misurate proporzione sottrae quattrocentocinquantanove ha detto uno di Magistratura democratica francese questa è la giustizia dei notabili è giusto che sia la giustizia dei notabili perché ancora collegato anche in Francia il giudice conciliatore ad una certa scelta da un certo ceto da un certo cede non possiamo andare
Beh ripeto a forme di giudici di pace che oramai sono tramontate anche perché al giudice di pace oggi si va sostituendo nella nel sistema nel panorama delle ricerche giuridiche
La conciliazione o esistenziale cioè tanti
Giudici Tandy tribunale che poi non sono niente di nuovo perché sotto il suo non ci sta mai niente esistevano nel regno partenopeo al grembo al tempo di
Bernardo Tanucci vari tribunali per le varie per i vari settori di di rapporti sociali sistemi vari tribunali furono travolti dalla dall'occupazione napoleonica furono ristabiliti
Furono un'altra volta travolte dalla dalla dalla dalla dalla riforma Ferdinandea di Ferdinando primo che fu veramente illuminato sotto questo aspetto perché poi Sting istituire
Giudice conciliatore che fu assorbito nel Codice da sessantacinque fu ripetuto nel Codice del mille novecentoquaranta poi pubblicato nel quarantadue
Ripeto c'è anche una forma nuova c'è una forma nuova
Di invece di diciamo così di sanatoria dei conflitti che appare sotto la forma della conciliazione cui esistenziale forse il fatto che si sia voluto mantenere la forma del conciliatore riecheggia un poco questi tentativi di introdurre di cui ha fatto un'analisi particolare Cappelletti ma che cos'è questa giustizia queste due questa conciliazione Oko esistenziale
Dovrebbe essere una forma di intervento che non risolve il conflitto passata ma che deve dare addirittura le norme per lui il futuro cioè deve dire che questo sia dovrebbe avvenire nel campo dei rapporti di famiglia
Nel campo dei rapporti di vicinato nel campo dei rapporti sono scesa di società
Nel campo dei rapporti aziendali che cosa vi faccio un esempio nei rapporti di vicinato
Do se io mi lamento che il mio vicino alla televisione molto alta dovrebbe venire questo giudice particolare il al mio vicino Today ritenere la la televisione a questo livello a questo appello
Ci ha risposto Friedmann un'americana dice io
Preferisco subito mi lei prevaricazione o del trustee che si piglia il mio esordio non merita più preferisco tenere il mio vicino il quale piena lavora la la la televisione a tutto volume e non vedermi penetrare in casa un intruso il quale viene a contare il mio danaro viene a stabilire o come non lo sono pagato come lo sono riscattato oppure viene a vedere io come debbo tenere la televisione
Ecco sì sì ho finito ho finito
Ecco questo mi dice questo vi dice come difficile passare a un giudice diverso però questo vi dice anche che non dobbiamo frapporre niente
Non dobbiamo andare sempre alla ricerca del perfezionismo perché del perfezionismo legislativo dobbiamo veramente assecondare puntare sulla secondamento come diceva ieri la lettera del ministro
Perché se le leggi si modificano belli perché sono malfatte
Anche l'incubo e qui ricordo una cosa che disse il mio amico Iannaccone a Capo Rizzuto anche Licurgo si lamentava di queste che faceva le riforme e poi tutti quanti le mettevo nel cassetto il giorno dopo bisognava fare altre leggi che altrettanto non servivano a niente
Ringrazia il collega Valente per il suo addotta excursus concentrata sia in gran parte sulla concezione dell'equità
Ricca di richiami Hassan miglioristi e che si è conclusa sostanzialmente con la prospettazione del pericolo che si nasconde nei giudizi e di equità attribuita al Conciliatore
Prego il collega vero sì riprendere la parola
Ma dunque il brevissimo tempo a disposizione
Devi esonera da quello che tra l'altro non saprei neppure fare e cioè affrontare sul piano sufficientemente tecnico per non dire scientifico norme come il tema che ora affronterò e cioè una struttura Consiglio superiore una funzione quella di controllo esercitata dal punto Consiglio superiore
Rinvio comunque a quella relazione che ho letto iscritto per il convegno che si è tenuto un anno fa proprio qui a Milano
Sul ruolo riforma del Consiglio superiore della magistratura e che è affidata alla pubblicazione nella rivista legalità e giustizia
Che prima o poi probabilmente la pubblicherà
Quindi andrò molto rapidamente per delle sintesi
Vorrei quasi essere amabilmente consentitemelo provocatorio su alcuni temi
Perché mi pare che sia arrivato veramente il momento
Anche perché no
In prossimità del rinnovo del consiglio superiore della magistratura
Di guardarci negli occhi di dirci le cose con franchezza
E di rappresentare all'esterno e soprattutto al legislatore
Delle situazioni su cui intervenire
Ed allora io vorrei anzitutto dire
Che è questa
Situazione di grande amarezza e di grande disagio
In cui versa in questo momento
La magistratura
Non consente però a mio avviso è va detto forte in alcun modo di ritenere la magistratura non più legittimata al svolgerà un ruolo di controllo di legalità nel Paese
Non consente di ritenere che la magistratura nel suo complesso sia un corpo ammalato
E questo è anche il senso
Di un documento che il Consiglio superiore della magistratura ha di recente approvato
Questo va detto forte
Perché non vorrei che in quest'opera necessaria doverosa di pulizia interna s'malissimo tra di noi
Magistrati ma soprattutto smarrirsi ma per la collettività nazionale
Il senso di una forza che ancora a la magistratura nei confronti del Paese
Di una credibilità che ancora la magistratura merita nei confronti del Paese
E l'America a mio sommesso avviso proprio nella misura in cui riesce
Nel suo interno e dal suo interno a fare quella pulizia che appare necessari e il tema che aveva introdotto ieri
Il presidente paia
Quella che ci cala prima definiva in qualche misura la questione morale della magistratura
Ebbene io credo che possiamo dire forte
Che siamo
Una istituzione quella giudiziaria nel suo complesso
Che muove i propri meccanismi interni anche nei confronti di chi appartiene a questa istituzioni i processi penali le inchieste penali le inchieste disciplinare le inchieste amministrative del Consiglio superiore della magistratura
Questo ha un significato molto alti molto profondo sul quale io credo che il paese qui ci vuole questa espressione forse un po'in fatica il Paese deve riflettere
Mi occupo qui dicevo della struttura Consiglio superiore
A me sembra francamente singolare
Che dopo un dibattito che sta durando danni
Non sono nella magistratura ma tra le forze politiche nel mondo H medico-scientifico nella gente
Sulla Consiglio superiore sui guasti della politicizzazione sulla preteso fenomeno della lottizzazione
Le forze politiche abbiano quasi esclusivamente proposto una modifica di ritocco elettorale
Veramente è una montagna che sta partorendo un topolino
In Parlamento giacciono delle riforme tranne una
D'iniziativa parlamentare
Che riguardano esclusivamente la modifica elettorale a me a me sembra questo veramente una cosa scusate ma ridico
Perdere questa occasione
Quella della necessaria modifica elettorale
Per ridisegnare il re di finire i confini i limiti le competenze e gli strumenti del Consiglio superiore della magistratura significa perdere un'occasione che può non ripetersi più
Perché c'è secondo me qualcosa da cambiare
Partendo però da un presupposto di fondo
Io so che in crisi l'associazionismo dei magistrati
So che è in crisi
Come in generale forse il problema dell'associazionismo è vero che le correnti dei magistrati hanno perso
Quel grado quel livello di rappresentatività e di stimolo culturale ideologico che le sarebbe stato pro
Però
Io non credo che noi magistrati possiamo imparare
In una ottica di eliminazione delle correnti
Perché dobbiamo stare molto attenti che il perdere ciò cioè la corrente intesa come forma di aggregazione tra persone che ritrovano un comune denominatore in idee di fondo in idee guida
Sulla funzione del magistrato
Certo non sulla concezione del mondo sulla funzione del magistrato sui problemi della amministrazione giudiziaria significa che
Potremmo andare su un piano di appiattimento culturale di qualunquismo ideologico e professionale
Io non vedo perché per
Capponi costi veramente a rinunciare a ciò che ancora ci divide è che ciò che ci caratterizza io credo che no e allora questo è un punto secondo me è preciso no
Alla cultura del qualunquismo nell'ambito dell'Associazione nazionale magistrati sì però al recupero di un significato di rappresentanza reale culturale delle correnti
E allora non affronto qui il problema del pane a Sciascia
E utile
E non utile in quest'ottica di recupero può anche darsi che si però sta di fatto che noi dobbiamo essere consapevoli che la logica dell'autogoverno è l'unica logica che può essere seguita nell'ambito del Paese per l'amministrazione della giustizia
Il rifiuto di strumenti di etero governo
Quali sono indubbiamente cari amici
Quelli contenuti nelle proposte della commissione Bozzi
Che io non vi leggo non ne ho il tempo non voglio neppure commentare vi dico solo che se leggete quelle due paginette
Sul Consiglio superiore della magistratura dico due paginette
Sembra di assistere con tutto il rispetto per lungo e per le persone che fanno parte l'hanno fatto parte di questa Commissione per la persona che l'ha preceduta sembra di assistere a un'elencazione numerica
Vuota di qualsiasi contenuto
E che però si muovono tutte o quasi tutte nella logica dell'etere al governo
Sedici
Eletti dei magistrati sette eletti dal Parlamento poi nuova quota di sette il cinque cinque cinque quattordici e quattordici due dai magistrati onorari
Beh io credo che se questa è la base sulla quale ci chiamano perché in qualche misura ci chiamano a confrontarci questa base sia decisamente inaccettabile
Ma questo permesso però
E io credo e qui non l'ho trovato ma avrei voluto trovarlo nella con i lavori della commissione Bozzi e fosse per esempio affrontato il problema che pure tanto
Ha faticato non solo questo Consiglio ma tanto affaticato
I magistrati quello della attività paranormativa del Consiglio superiore Consiglio superiore fa delle leggi con alcune delle sue circolari
E perché perché come diceva una volta molto bene ad un convegno la collega ed amica con un Greta Fumagalli che anch'io risoluto con molto affetto ebbene si crea una situazione di forte necessità di colmare un vuoto che nessuno riempie
Ma anche sui criteri
Le sentenze della Corte costituzionale sono del maggio dell'ottantadue sono passati tre anni e il legislatore neanche per le funzioni di legittimità approntato che dico uno schema di disegno di legge
E non è possibile per tre anni impedire al Consiglio superiore di elaborare giuste o sbagliate che siano delle linee di amministrazione che sono necessariamente linee tra virgolette politiche perché di politica e istituzionale
Qui non c'è nulla su questo
Non c'è nulla su ridisegnare i confini dei rapporti tra l'attività di inchiesta amministrativa del Consiglio superiore della magistratura e l'esercizio del potere disciplinare c'è solo una proposta
Che io francamente trovo quanto più un miope sul piano politico istituzionale possa essere avanzata e cioè il riservare esclusivamente al ministro Oliva al ministro di Grazia e Giustizia l'esercizio dell'azione disciplinare cioè togliere al procuratore generale presso la Corte Suprema di Cassazione con un unico argomento
Che essendo componente di diritto del Consiglio superiore non appare opportuno che in capo a Luís vi sia la titolarità dell'azione disciplinare orbene se in questi anni
Ha funzionato l'azione disciplinare in qualche misura dobbiamo dirlo che ha funzionato per il procuratore generale della Cassazione
Ebbene non dobbiamo dimenticare che l'articolo centosette della carta costituzionale rende solo facoltativa l'esercizio dell'azione disciplinare da parte del ministro
E poiché qui non vede una proposta di modifica di quella norma costituzionale nel senso di rendere obbligatorio l'esercizio dell'azione disciplinare significa proprio ricaricare sulla responsabilità dell'inchiesta amministrativa del Consiglio superiore quell'inevitabile K che si verificherebbe tra il comportamento scorretto del magistrato e la situazione e la funzione di controllo e di intervento
Questa è l'ottica
Consentitemi miope
Nella quale mi sembra muoversi sconcerto indirizzo politico
E per esempio Colino perdere anche questa occasione per affrontare il nodo fondamentale
Della pubblicità
E qui voglio dire con estrema chiarezza
E non è un problema dei trasparenza
Perché quando noi di Magistratura indipendente
Rimanemmo due anni fa
E non adesso come ci hanno accusato di volere fare della campagna elettorale perché noi rimanendo in otto lo dicemmo allora due anni fa
E non c'erano le elezioni per il Consiglio superiore
Contro quel tipo di pubblicità non volevamo affatto chiuderci
A un controllo di trasparenza non volevamo e non vogliamo affatto non rendere verificabile la correttezza del nostro comportamento ma c'è una differenza abissale
Tra la verifica della correttezza del comportamento e l'esposizione gratuita del magistrato come di qualsiasi cittadino
Al perché no al sospetto
Ed allora
Quando da ultimo
Abbiamo proposto anche questa volta rimanendo isolati per la verità debbo dire che ha o oltre agli otto punti no ci sono state delle astensioni forse qualcosa si muove anche al Consiglio superiore
Ebbene questa volta che abbiamo detto ma rivediamo queste norme Erika diamole non perché lo dicevamo noi di Magistratura indipendente ma perché comincia a dirla l'Associazione nazionale magistrati
Perché cominciano a dirlo ai colleghi che scrivono e che parlano e che sia ad un anno
Ecco quando abbiamo detto almeno rivediamo le per una parte
Di certe procedure come quella del trasferimento d'ufficio per la parte della fase di apertura della procedura ebbene sapete qual è stata la risposta è stata hanno
Per eliminare la pubblicità in questa fase sì per eliminare la fase di apertura
Cioè di fronte a una richiesta che a me sembra oggettiva e che proviene dalla magistratura
Di maggiori garanzie
E di maggiore riservatezza la risposta è stata abbinare garanzie
E la riservatezza tra virgolette resta tutto come prima assolo so
L'accusa prevengo l'amico Edmondo Bruti Liberati che ringrazio per avermi anticipato quale sarà uno degli argomenti del suo intervento babbo di Magistratura indipendente al Consiglio superiore quante otto
Avete chiesto che la seduta fosse non pubblica non voglio dire segreta perché in realtà in una forma di non pubblicità poco
Poche ma per due considerazioni primo
Perché in ogni magistratura indipendente
Facciamo come fanno tutti parlamentari e cittadini nei confronti di una norma la rispetta
Sarebbe come chiedere a noi
O come chiedere a un membro del Parlamento che non ha voluto una norma che poi
Non mi chieda l'applicazione ma c'è un motivo di fondo molto meno formale molto più sostanziale io mi sono trovato di fronte a situazioni in cui magistrati attinti da inchieste amministrative del Consiglio superiore
Hanno
Chiesto loro
Che anche la fase di apertura della procedura di trasferimento d'uscita d'ufficio avvenisse in forma pubblica
E l'hanno chiesto perché ormai
Sulla stampa erano stati in alcuni casi
Dobbiamo dirlo dilaniati
E allora volevano verifica in concreto
E vedersi e confrontare la loro posizione di fronte agli organi di stampa
Questo è l'effetto purtroppo perverso cari amici di questo tipo di pubblicità Estate scusate stiano attenti stiamo attenti tutti
Che proprio la funzione del Consiglio superiore alla quale io non cui teniamo tanto proprio la correttezza di questa istituzione proprio il valore politico istituzionale di questo organo si difende
Datati punta considerazioni più o meno ex stravagante Hess quali quelle della Commissione Bozzi
Si difendesse anche e forse soprattutto sfuggendo alla tentazione di andare Britti come treni rapidissimi anche se per la verità il mio attardato di un'ora ieri come treni rapidissimi
Verso
Una esaltazione una logica di esaltazione di quelli che sono i ruoli e le competenze del Consiglio
La il vero Consiglio Superiore della Magistratura
Il rapporto corretto tra Consiglio e magistrati tra Consiglio e Paese e tessuto istituzionale e dato da una limitazione
O meglio una regolamentazione precisa delle proprie attribuzioni
Un'ultima brevissima considerazione
Io vorrei riprendere un attimo
Il discorso sulla funzione di controllo che accennava prima Cicala
Tra l'altro vi debbo dire che la mia esperienza in questo settore articolazione del consiglio
E di quattro anni con questo è stata tale per la quale mi sono convinto che l'articolo due
Secondo comma della legge sulle guarentigie e purtroppo diventato a volte l'unico strumento abbiamo assistito a situazioni
Di uffici giudiziari o di comportamenti dei magistrati per i quali né il ministro né il procuratore generale della Cassazione hanno ritenuto di fare alcunché
Abbiamo assistito a un crescendo pauroso
Di segnalazioni non più anonime non più dei singoli cittadini Maritati degli uffici giudiziario
Abbiamo assistito
Ad una
Situazione di di grande segnalazione in alcuni casi al con altri casi un pochino più ritardata ma comunque ad un'apertura
Nei confronti del Consiglio
Ebbene
Se come ho detto prima sono anche convinto che la stragrande maggioranza dei magistrati è pulita
Ebbene io credo in coscienza di potervi dire che al di là di possibili certo umanamente possibili errori
Gli interventi che anche questo Consiglio Superiore della Magistratura ha effettuato con questo terribile strumento dall'articolo due sono interventi sostanzialmente corretti
Mi pare che questo possa in cuoio debba in qualche misura tranquillizzare le coscienza
Tranquillizzare i magistrati che non devono vedere il nemico nel Consiglio superiore della magistratura
Perché per la verità avremmo potuto fare forse dovuto fare assai di più
L'importante secondo me per rendersi conto che abbiamo questa capacità
Rendersi conto che dobbiamo rappresentare a chi in questi giorni sta facendo la legge
Non possono fermarsi a un ritocchino sul piano elettorale
Devono capire che oggi la partita grossa che le istituzioni non si fermano nella storia che diventano
Per come tale a noi in una certa realtà che non è più quella di qualcuno di qualche anno fa purtroppo e anche sul piano della professionalità e del comportamento del magistrato
Devono capire allora che è importante stabilire netti confini
è importante non dequalificare un'istituzione ma renderla più netta e più corretta nell'ambito del tessuto istituzionale questo il messaggio che io credo noi si debba francamente e caldamente rappresentare
Consapevoli di ciò noi di Magistratura indipendente abbiamo assunto e manterremo un preciso atteggiamento
Che è quello di un sempre più forte recupero di credibilità dell'istituzione giudiziaria con tutti i passaggi di garanzia e di trasparenza possibili
Ma che non possono essere pagati dai magistrati colpe e responsabilità che a magistrati singoli o all'intero ordine giudiziario non appartengo
Grazie al collega le rocce per il suo efficace e incisiva intervento sulla futura struttura
E sul modus procedendi dell'attività del Consiglio superiore della magistratura e do la parola al collega Vincenzo Mariconda del Consiglio superiore
è la terza volta non lo spazio di tre anni
Che ho la fortuna di prendere la parola dopo Giovanni Melucci
In convegni che magistratura indipendente ha organizzato sul tema complessivo della del rapporto tra riforme e strutture giudiziario
Mi fa anzitutto piacere
Rinnovare il caloroso saluto ad Enrico Ferri a tutti gli amici di magistratura indipendente caloroso saluto della città di Milano io me ne faccio portavoce con me rappresentante al Consiglio superiore per il distretto dei Milan
Caloroso saluto e ringraziamento per questa viva attenzione riservata
Alla Città di Milano
Alla realtà
Di questa città che può essere momento catalizzatore
Dei problemi molto spesso anticipatore dei problemi che su scala nazionale
La macchina giudiziaria
E chiamata ha risolto
E vorrei proprio per rimanere
Aderente al taglio del titolo
Ciascuno dei tre titoli ricordo benissimo quello che l'anno scorso che toccava i problemi dei rapporti tra luci ed ombre nell'ambito della esperienza Consiglio superiore
Quello di due anni fa che toccava
Problematica mentre gli aspetti più attuali di alcune delle riforme
Dell'ordinamento giudiziario in particolare la responsabilità
Dico vorrei rifare due riflessioni che siano strettamente aderenti al binomio
Che quest'anno compare
Riforme e strutture
La prima che riguarda la situazione della macchina giudiziaria nel suo complesso la seconda che riguarda il Consiglio superiore
In modo da poter poi trarre motivo di riflessione conclusiva da queste due
Considerazioni
Per quanto concerne il problema del momento attuale della giurisdizione
E chiaramente tutti gli interventi di stamani dimostrano che un momento interessante
Un momento interessante perché si presta
A delle verifiche
A tempi brevi
Dopo l'entrata in vigore di leggi di rilievo
Quali indiscutibilmente sono le leggi dell'estate scorsa
Abbiamo il procuratore generale che secondo me ha ragione ha definito quelle leggi balneari
E ora spiegherò perché si poté si possono definire balneari quelle leggi al di là del fatto che sono state approvati a fine luglio
Io ho provato già fare questo tipo di riflessione
Il paradosso di leggi che rappresentano il punto di arrivo
Di richieste avanzate da decenni dalla magistratura
Il paradosso di leggi che nel momento in cui sono baratti
Dovrebbero rappresentare l'avvio a soluzione
Del problema complessivo della crisi della giustizia e che nel momento in cui sono varata pongono interrogativi allarmanti proprio in termini di incentivo di crisi
Secondo me
Questo paradosso
Motivo di
Autocritica
Anche di autocritica che la magistratura deve farsi nel suo complesso io spero di non nominare se non su un punto Unità per la Costituzione
Ho il piacere di nominare dal punto di vista di tutto il significato positivo la corrente di Magistratura indipendente non sarò assolutamente riflessioni che siano di parte
No io sono contrario al pane scene come del resto anche Giovanni Perrucci come del resto anche giovani veloci che mi ha convinto proprio con quella con quella relazione dello scorso anno dicevo
Una situazione che secondo me si spiega anche per un motivo
La magistratura nel momento in cui avanza richieste di riforme molto spesso
Pone le premesse perché siano accollate ad essa le conseguenze di possibili disfunzioni o addirittura di fallimenti coliformi
Avanza richieste che sono valori slogan pure etichette senza porsi il problema di raccordi tra riforme strutture
Perciò la specificità del tema rispetto al problema complessivo della amministrazione della giustizia
Questo l'ha detto senza mezzi termini
Perché noi non possiamo continuare a prendercela con i politici in quanto viviamo cioè ce la dobbiamo prendere sapendo però che l'unico modo per mettere in mora eh diventare professionali nel momento in cui affrontiamo certi temi
Probabilmente non lo siamo stati non lo siamo stati fino in fondo se non certe cose le avremmo viste prima perciò il l'aggettivo balneare mi sembra appropriato non perché certamente fossimo ci fossero delle perplessità sull'elevamento della competenza
In materia penale e civile dei pretori oppure sulla re di finzione della giudice conciliatore ma rappresentavano ripeto obiettivi di sempre come obiettivi ulteriori sono altri che ritroviamo nei programmi associativi ogni qual volta
Avvengono le scadenze di carattere elettorale e però
O ce ne dimentichiamo continuano ad essere slogan
E rimangono tali
In questo problema si pone poi un aspetto che secondo me trascende il momento relativo all'attuazione di queste riforme
E cioè l'aspetto che coinvolge un po'tutti magistratura Consiglio superiore
Momenti Esterni
Ha detto la classe universitaria professori universitari dottrine in genere osservatori del mondo giudiziario
Noi ci troviamo in una situazione
Gravissima per quanto concerne l'amministrazione della giurisdizione civile
Una situazione che peggiore non potrebbero non potrebbe essere
E non abbiamo la capacità di mettere a fuoco il problema abbiamo la miopia che non ci consente di comprendere che la mancanza di giurisdizioni civile significa incentivo delle forme di criminalità più grave perché sotto questo profilo non ho bisogno di fare indagini devo necessariamente andare per punti di sintesi
Indagini approfondite per mettere in luce che la mafia si incentiva attraverso la mancanza di tutela delle situazioni dei singoli
Ebbene
Noi non possiamo pensare di risolvere l'emergenza
Perché la emergenza è un fatto ormai tipico direi costituzionale di questo sistema definirà una ne comincerà un'altra e poi una volta risolta l'emergenza ripassare a occuparci della tutela delle posizioni individuali
Oggi come oggi abbiamo una situazione che veramente
Impossibile da affrontare se non con misure di
Grosso coraggio probabilmente le leggi la legge dello scorso è stata est ha rappresentato una occasione mancata perché si poteva innestare sull'aumento della competenza qualche misura capace
Di
Superare l'ANPAS che si è tenuto determinando per esempio si poteva innescare una situazione stralcio
Del tipo di quella che circondo un decennio fa diede buona prova di sé nel momento in cui venne introdotto il nuovo processo del lavoro la magistratura in questa direzione non ha fatto assolutamente nulla la magistratura non hanno fatto nulla gli osservatori della realtà giuridica in genere e quindi dico riforme e strutture
Riforme che nel momento in cui sono varate
Accentuano riforme sostanziali riforme processuali le riforme sostanziali incentivano gli spazi di intervento del giudice civile anche
Abbiamo questa situazione che ulteriormente mette il dito sulla piaga prendiamo la legge sul condono la legge ultima in materia urbanistica quella che comunemente chiamiamo leggi sul condono
è ormai i primi commentatori e qui abbiamo i più autorevoli noci dalle fortuna hanno rilevato a più riprese
Che una delle novità salienti di quella legge l'introduzione di una sanzione inedita rispetto a quelle tradizionali la sanzione civile delle nullità degli atti rane quello a un nuovo intervento di importanza enorme del giudice civile stimolato e lo vedranno i notai che si dovranno prima dei giudici civili confrontare con delle norme poco chiare sul piano della nullità
Di quel degli atti di trasferimento ebbene ancora una volta il giudice civile dovrà dominare una materia senza avere assolutamente gli strumenti quindi che venga da questo convegno un invito ma è un invito che deve essere esterno ma deve essere anche rivolto alla magistratura
Evitiamo dipende questi nuovi spazi di giurisdizione e di porre con questi
Nuovi momenti di intervento del giudice le premesse perché alla magistratura siano imputati fallimenti di riforme di carattere organizzativo il discorso che ha dominato lo scenario degli anni settanta sta continuando senza che la magistratura sia stata capace
Di mettere il dito sulla piaga e ripeto secondo me una delle piaghe è rappresentata dal fatto che
Il tempo che intercorre tra
La udienza di precisazione delle conclusioni e la data della udienza collegiale
In una tribunale in ufficio giudiziario di media grandezza e il tempo che dovrebbe essere sufficiente a definire una causa civile in tutti i gradi di giurisdizione perché passano anche due anni due anni e mezzo
E allora
Concludo questo primo momento di riflessione con una nota che ripeto allo Stato notevolmente pessimistica perché di tutto questo sento parlare molto poco l'amico Valente
Giustamente ha iniziato il suo intervento con questo stesso tipo di riflessione non è perché siamo civilisti che parliamo della giurisdizione civile ma probabilmente perché ci rendiamo conto della necessità di un intreccio complessivo effettivo della momento giurisdizione nell'ambito della funzione giustizia perché non possiamo assolutamente concepire che vi sia questa frustrazione complessiva della macchina giudiziaria di fronte ad una richiesta perché quella è la richiesta che proviene dei cittadini che si rivolgono al giudice
La richiesta di avere un processo civile veloce in grado di tutelare le loro aspettative sia dal punto di vista del riconoscimento del diritto sia anche dal punto di vista dell'eventuale rigetto della domanda proposto e passo al secondo aspetto della riflessione riforme struttura quello che riguarda il Consiglio superiore della magistratura inevitabile
Che si parli del Consiglio superiore della magistratura in un convegno che ha una dimensione complessiva rispetto alla giurisdizioni oggi il Consiglio superiore della magistratura
Quel momento centrale catalizzatore in positivo e negativo di tutti i problemi della magistratura io dico subito che
Non credo non credo
Che una legge varata
Nell'imminenza del di una rinnovo di consiliatura
Possa affrontare i gravissimi problemi
Che indiscutibilmente la disciplina legislativa del Consiglio superiore pone e non lo credo apre un per un vario ordine di ragioni anzitutto perché siamo portati noi a dilatare già i termini di campagna elettorale a tutti livello lunghi
E non c'è dubbio che qualunque intervento avvenga nell'imminenza di una campagna elettorale influenzato da questo clima
Il solo modo per poter intervenire in maniera compresi a meno che non vogliamo dire che cristallizziamo la campagna elettorale e rimaniamo lì per almeno un periodo corrispondente al mandato voi sapete che io assolutamente non auspico una evenienza del genere e tutti coloro che sono al Consiglio non auspicano
Una evenienze del genere allora noi dobbiamo effettivamente anche qui ragionare con quelli che sono i con quelle che sono le variabili che possiamo tener conto una variabile rappresentata dal fatto che tra pochi mesi scade
Il
L'attuale composizione del consiglio e che quindi una eventuale riforma non potrà essere che quella necessaria per far fare le nuove elezioni perché non abbiamo chiesto due anni fa noi
Noi magistratura un'altra volta perché non abbiamo chiesto che venissero affrontati
Tutti i problemi di una legge organica
Molto spesso ci dimentichiamo che il nostro è un sistema in cui legislatore bisogna stimolarlo al punto tale da rendere necessario l'intervento e noi purtroppo sul piano della formazione contrattata delle leggi non siamo una parte forte
Non abbiamo ha preso lezioni che altri probabilmente ci potevano
Insegnare e quindi di conseguenza è vero la sentenza della Corte Costituzionale poteva certi problemi noi troppo tardi probabilmente
Ha siamo intervenuti siamo intervenuti come Consiglio Superiore dopo che c'è stata fatta la richiesta di parere sul disegno di legge governativo quindi ancora una volta non abbiamo svolto se quella opera propulsiva che pure poteva servire
Ma che cosa
Potrebbe risolvere
Una riforma
Sul Consiglio superiore
Dico subito che i problemi veri del Consiglio superiore non si risolvono con una legge elettorale questo deve essere chiaro perciò sono contrario a conoscerci
I problemi veri del Consiglio superiore si risolvono facendo una legge a misura per questo organismo che completamente diverso da quello regolato legislativamente
Il paradosso anche qui della realtà attuale e di una consiglio che legifera per poter avere un quadro di riferimento capace di guidarne l'azione proprio di fronte alla mancanza
Degli interventi del legislatore una normazione secondaria volta a rendere controllabile a delineare i procedimenti amministrativi
Nei quali si deve incuneare la attività del consiglio
E quindi lo scorso anno in una relazione
Tenuta al convegno di Parma celebrativo del venticinquesimo della Consiglio superiore io mi ero permesso di dire che probabilmente conveniva intanto fare una legge elettorale e poi porre le premesse per una intervento serio che toccasse un po'tutti i problemi
Abbiamo una situazione di un legislatore che spesso interviene collegi complessivi momenti eccezionali questo è un altro dato di fatto immanente si parte con l'idea di prendere alcune decine di migliaia di miliardi per fini di rari e si arriva alla riforma urbanistica che oggi è contenuta nella legge
Varata qualche mese fa e così si potrebbe dire si parte per fare un ritocco elettorale magari si tocca la materia della forma degli atti del Consiglio quale
Altra materia non so ebbene io non credo che i tempi soprattutto questi mesi che abbiamo davanti ci consentano di fare un discorso di quel di questo genere e allora dobbiamo sotto il profilo strutturale riforma del Consiglio superiore
Ragionare non con delle variabili
Prognostica e che secondo me non sono prevedibili nel breve periodo ma dobbiamo nel ragionare con la realtà attuale cioè quello che oggi è dal punto di vista delle strutture dal punto di vista delle riforme che il Consiglio superiore
A esso stesso fatto ebbene in questa prospettiva mi sembra di poter dire brevemente
Che sappiamo tutti noi del Consiglio superiori al di là ed è l'unica notazione di corrente che faccio
Dei discorsi necessari nel periodo elettorale li faremo tutti e quindi sarò costretto a farlo anch'io però sappiamo tutti noi del Consiglio superiore che le distorsioni le disfunzioni
Il la compromissione dei diritti individuali
Non deriva certo dalla norma così come congegnata che ha introdotto la pubblicità sappiamo tutti che queste compromissioni dei diritti individuali diritti di riservatezza
Erano tali e quali prima del baro della norma del mille novecentottantadue sappiamo tutti
Componenti togati e componenti laici sappiamo altresì che queste disfunzioni che queste compromissioni sono imputabili a un ordine di ragioni non domina vile in buona misura perché lo stesso ordine di ragioni che determina la sistematica violazione del segreto istruttorio
Non c'è assolutamente un salto di qualità tra la compromissione del diritto dei singoli nel momento in cui ricevono la comunicazione giudiziaria
è quella che è la compromissione che avviene attraverso fughe di notizie spesso fughe di notizie per quanto concerne l'attività degli organi del Consiglio perché devo dire a chiare lettere
Che la pulita non riguarda nessun atto diverso dalla deliberazione del Consiglio quindi non riguarda nessun atto delle commissioni bene
Sistematicamente i giornali dicono tutto di quello che avviene all'interno delle Commissioni
E lo dico molto spesso male perché lo dicono porgendo una versione che è stata fornita da qualcuno evidentemente quindi una versione non controllata
Direttamente questo è il primo punto che è bene chiarire
Secondo punto non è vero non è vero che la norma
Contenga in sé stessa le premesse per che vengano calpestati i diritti dei singoli qui Giovanni e troppo Giovanni Perucci
E troppo
A mille conversatore perno
Troppo abile Giovanni troppo abile perché non per non rendersi conto che l'argomento noi di Magistratura Indipendente rispettiamo la legge
è un argomento debole di fronte alla obiezione avanzata dal collega brutti privatamente è un'obiezione che evidentemente gli avrei fatto anch'io elementare questo obiezioni quindi dicevo quale l'obiezione
L'obiezione e che la norma dà la possibilità di operare grandi lancia amento di valori
Non mi si può dire non mi si può dire che viene rispettata una norma che prevede un bilanciamento di valori nel momento in cui non si chiede bilanciamento allora evidentemente
Ed è l'unica nota polemica ai carissimi amici di Magistratura indipendente evidentemente siete compartecipi dal mancato bilanciamento perché non l'avete chiesto e nel momento in cui l'avete chiesto abbiamo chiesto perché proprio nell'ultimo caso fu qualcuno
Non di Magistratura indipendente che pose la questione nel momento in cui è stata chiesta la deliberazione la deliberazione dell'organo perché questo è importante che si sappia è avvenuto alla unanimità o quasi
Questo è un altro punto fondamentale le decisioni sulla pubblicità o no sono sempre avvenute
Alla larghissima maggioranza se non all'unanimità come quasi sempre
E accaduto e allora non mi si può dire che per il rispetto di una norma non è stato chiesto quel bilanciamento che la norma pone tra la pubblicità da un lato e la richiesta di riservatezza dall'altra meno che la mancata richiesta di bilanciamento
Non sia stata avanzata proprio per dimostrare
La
Le perversioni insite nella introduzione della regola concorrente di pubblicità quella regola concorrente di pubblicità
Io l'ho voluta
Io e coloro i quali l'anno avanzata proprio per evitare discussioni di questo tipo proprio per rendere tutti quanti coloro che sono interessati magistrati e non
Capaci di verificare direttamente
Quello che accade nel momento di adozione delle delibere senza mediazioni eccome verificare direttamente notate perciò la riforma è una riforma incompiuta e io lo sto sostenendo da tre anni che incompiuta la riforma
Perché le doveva preludere a una riforma del sistema del bollettino
Del notiziario
Capace di trarre evidenziare all'esterno nel momento in cui un qualunque lettore
Potesse constatare come si era formato il come si era formata la deliberazione poter constatare all'esterno interna corporis di un organo che maggioranza e minoranza
Che anche quando arriva a deliberazioni unitarie arriva con una serie di maturazione che opportuno far conoscere nel momento in cui
Non contrasti con questo tipo di
Delibera una esigenza di riservatezza perché sono due le esigenze da bilanciare pubblicità da un lato riservatezza e sicurezza dall'altro sono insite nella norma e noi siamo in un sistema che propone molto spesso
Norme che determinano necessità di contemperamento tre o quattro opposte esigenze quindi ripeto al di là della montavano della norma una cosa è certa
Rispetto alla sua esecuzione non sono possibili discriminazioni interne
All'organo consiliare ripeto ogni qual volta si è posta la questione di segretezza uno di una certa seduta è stata risolta se non all'unanimità a larghissima maggioranza
Ultimo punto ultimo punto
E qui non è più un discorso di riforma di struttura ma è un discorso che lega leggo riflessioni attuale ad una prospettiva futura
Il momento storico quest'anno è diverso da quello in cui ci siamo insediati non possiamo dire che i mali accaduti alla magistratura siano dipesi dal Consiglio superiore sono realtà oggettivo
Nel mille novecentottantuno quando ci siamo insediati la magistratura aveva ve appariva come momento fondamentale della lotta al terrorismo come momento fan fondamentale della vittoria sul terrorismo in questo momento non v'è dubbio che ci sono ombre sulla magistratura
Chi
Sulle quali si impegna a innestare
Una serie di umbre ulteriori riflesse volte a depotenziare la nella sua funzione complessiva
Ebbene Consiglio Superiore Magistratura nel suo complesso non sono due momenti separati
Come spesso si tende a voler far credere
Non è possibile
Che si instauri tra magistratura e Consiglio superiore la stessa situazione che si crea all'interno del Paese tra cittadini e magistratura
Il Consiglio superiore
Deve essere non v'è dubbio sensibile alle istanze della magistratura ma la magistratura vuole un Consiglio superiore che svolga le proprie funzioni di autogoverno qui sono d'accordissimo con quello che diceva Giovanni Melucci allora non nega corsa che secondo me ci dobbiamo augurare
Per la prossima consiliatura
Da un lato il superamento di queste ombre che si addensano sulla magistratura e dall'altro che si possa ripristinare in pieno il rapporto di fiducia tra magistrature Consiglio superiore perché questo rapporto secondo me
Se in parte si è incrinato lo si è incrinato più perché non si sono fatte capire le cose
Che il Consiglio superiore ha realizzato che per una effettiva incrinatura io sono convinto che la magistratura vuole un Consiglio superiore capace di esercitare le proprie funzioni così come la collettività vuole una magistratura capace di esercitare le proprie
Ringrazio il collega Mariconda per il suo valletto e per certi aspetti appassionato intervento
Rinvii e lavorare ad oggi pomeriggio alle ore sei e dieci interverrà il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura senatore De Carolis
Vogliamo Ines
Vogliamo iniziare e il il saluto va anzitutto alla presidente e al vicepresidente del Consiglio superiore che ci onora la sua presenza e che avrà la bontà di condividere con me stanco da altri tre convegni tante altre tre giornata di convegno di devi di condividere la presidenza irraggiato punto di Merate ecco queste truffe a Cremona o e il il vicepresidente porterà il suo saluto dopo permetterete che anche io dica una parola e cominciamo ci sono ben quindici interventi quindi dobbiamo fare abbastanza negli anni
Caro Presidente
La scelta delle tema del convegno
Palesata dalla inconsueta ed efficace sua intitolazione
Con la forza espressiva delle locuzioni felicemente sintetiche proprie di Enrico Ferri sollecita la riflessione il confronto
Sull'equazione
Esistente tra giustizia da una parte e riforme e strutture dall'alto
Mai come nel presente momento storico
Il rapporto di stretta interdipendenza tra i due termini è stato così intensa ed attuale in quanto strettamente collegato con quelle con quell'imperativo categorico che è a monte
Di tale relazione e e come la Corte Costituzionale ha più volte statuito con le sue pronunce postula
Ed esige che la giustizia deve necessariamente estrinsecarsi nella effettività della tutela giurisdizionale con riferimento al contenzioso civile
E nella immediatezza ed operatività dell'intervento del giudice per quanto più specificamente attiene al settore della giurisdizione penale
Tutti allora dobbiamo essere d'accordo sul punto che a tale risultato non Popper venirsi se non seguendo le due vie che il convegno indica e cioè quella delle riforme e quella del potenziamento delle strutture
Passaggi obbligati per restituire alla giurisdizione in misura accertabile
Quei requisiti di efficacia e di operatività che sono condizione della sua stessa esistenza
E questo a me pare un approccio alla questione giustizia e realistico
E per nulla superficiale
E sono convinto
Che la più appropriata chiave di lettura e di interpretazione di tale metodo sta proprio nel concetto del servizio giustizia
Cui si riferisce il primo dei temi del convegno che ha proposto un'indagine ricognitiva da quella in da quell'importante osservatorio costituito dagli uffici giudiziari di Mila
Rilevo il felice riferimento a
Alla giustizia intesa come servizio ed è forse il caso di riflettere sul significato dell'espressione constatando promessa nell'attuale momento storico costituisce il suo più pertinente predicato
Si è passati cioè secondo una linea di sviluppo storico legislativa tutti dotati
Da una nozione di giustizia intesa come potere giurisdizionale
Ricevuta dalla tradizione dello Stato liberale e connessa alla teoria della separazione dei poteri ad un servizio giustizia che esprime una realtà diversa e per nulla riduttiva
Direi complementare rispetto alla precedente
In stretta correlazione con le attuali finalità delle istituzioni giudiziarie
Dapprima intesa a mantenere in favore della collettività le condizioni di una ordinata convivenza e da restaurare la legalità nei rapporti giuridici in caso di violazione dei diritti delle parti
E successivamente
Dopo l'entrata in vigore della Costituzione repubblicana
Volta anche a a garantire e promuovere in primo luogo l'esercizio il godimento dei diritti primari della persona da parte di ogni singolo cittadino
Un mutamento di prospettiva dunque
Dalla collettività al singolo
Mutamento di prospettiva
Complementare
E integrativo
E nei confronti di quest'ultimo
E cioè il singolo era naturale fisiologico che la giurisdizione acquistasse Comin effettiva a tendenzialmente acquistato quei caratteri di diffusione e di accessibilità individuale che sono tipici del servizio
Con la conseguente legittimazione si intende in termini politici della pretesa del cittadino utente ad una prestazione adeguata ed idonea a conseguire lo scopo tipico della giurisdizione
Se è vero che questa evoluzione del rapporto tra giudici e utenti della giustizia poi effettivamente riscontrarsi
Nella nuova realtà giuridico istituzionale voluta dal costituente si deve allora convenire che nuovi e diversi compiti attendono i pubblici poteri preposti all'organizzazione ed all'esercizio della giurisdizione
E non v'è dubbio che migliori risultati si conseguirebbero ove sempre si tenesse presente
La qualificazione in termini di servizio della prestazione giudiziaria e si operasse in conseguenza ed incoerenza adesso
Ma giustizia e anche funzione come indicato nei temi del convento
E queste intendendo siccome conferimento titolarità ed esercizio dei necessari poteri di organizzazione di amministrazione
E la definizione da un lato ci richiama all'altra faccia della realtà rispetta la giustizia come servizio e per altro verso introduce il discorso sugli orientamenti
Sull'opera sull'attività del Consiglio superiore della magistratura nell'attuale momento storico tema sul quale già da questa mattina si sono intrattenuti i relatori e immagino si intratterranno ora coloro che interverranno già l'anno scorso
Sempre per iniziativa di Magistratura indipendente si tenne qui a Milano un interessante convegno sull'organo di autogoverno della magistratura
Con riguardo ai profili istituzionali e dalla sua collocazione funzione nell'apparato statuali
Ora si ripropone giustamente l'opportunità di una verifica del programma e dell'operato del consiglio
Con più specifico e il contingente riferimento alle recenti riforme che hanno interessato all'amministrazione della giustizia
E l'apparato giudiziario
Ne hanno discusso autorevoli componenti dell'organo di autogoverno ed io non intendo sovrappormi al dibattito
Che seguirà
Mi preme però sottolineare quella linea di costante attenzione
E di attiva partecipazione
Estrinsecata simili iniziative dirette ed interventi concreti che ha caratterizzato l'operato del Consiglio nel momento cruciale della elaborazione della formulazione delle leggi di riforma
L'assidua il vigile presenza
Dell'organo si è risolta a livello operativo non solo nell'esercizio delle competenze previste dall'ultimo comma dell'articolo dieci della legge istitutiva relative alle proposte e ai pari ma anche nella più generale prospettiva istituzionale che riconosce al consiglio del ruolo di garante del buon andamento della funzione giurisdizionale
Un significativo esempio di quest'ultimo tipo di interventi Paul rinvenirsi nel documento approvato dal Consiglio nella seduta del dodici dicembre ottantaquattro
Con riferimento ai problemi organizzativi degli uffici connessi all'entrata in vigore della nuova legge di modifica della competenza pretorile
E attualmente sul quelle Program di ristrutturazione di accorpamento delle preture che il Consiglio vede esaminare e definitivamente varare
Mi sia consentito infine richiamare l'attenzione sul ruolo e sulla tempestività degli interventi del consiglio nelle delicate vicende che nell'ultimo periodo hanno coinvolto magistrati di diversi uffici giudiziari
Quali che siano le valutazioni di merito sui contenuti delle decisioni deve darsi atto del rigore della vigile attesa zione che hanno caratterizzato le iniziative dell'organo di autogoverno sono comunque auspicabili migliori regolamentazioni legislative e regolamentari delle ipotesi di applicazione
E del procedimento sia in materia disciplinare sia in materia di attuazione dell'articolo due della legge sulle guarentigie
Per quanto riguarda la responsabilità disciplinare io voglio ricordare qui il parere varato dalle consiglio completo ed articolato
Tendente alla tipicizza azione dell'illecito disciplinare
E alla determinazione del clausola di chiusura
Al controllo disciplinare dell'attività giurisdizionale Essa a salvaguardare ed a la salvaguardia quindi del provvedimento giurisdizionale
Una proposta di maggiore articolazione delle sanzioni
Una più completa disciplina del procedimento disciplinare che nei concili l'esigenza della struttura e del contenuto giurisdizionale con quello della rapidità e della snellezza
Per quanto
Concerne l'applicazione dell'articolo due vi è stata anche di recente una discussione in consiglio sull'applicazione dell'articolo due della legge sulle guarentigie
E a me pare che sia diffusa nel Consiglio la opinione della opportunità volume avevo detto di un
Migliore approfondimento e se necessario di una revisione delle normative anche sotto il profilo legislativo per quanto concerne sia il contenuto
Sia il procedimento
Del
Articolo due della legge delle guarentigie
Queste sono immediate riflessioni e notazioni che la scelta dei temi delle convegno mi suggerisce
E quindi seguirò con interesse gli ulteriori approfondimenti
Che emergeranno dal dibattito e quindi anche il rinnovo a tutti i presenti coloro che sono intervenuti e che interverranno il mio augurio il mio ringraziamento il mio augurio di buon lavoro
Dopo quello che ha detto il vicepreside Carosi quasi quasi io non deve niente
Perché
Con la sua
Bella promossa a
Anticipato imberbe quello che io volevo dire che vale
Ma siccome anch'io sono un po'vanitoso come sanno tutti i colleghi del consiglio premuto sul presente anche se devo ripetere fatta morire ebbero preparato
E quindi dirò che anzitutto lo devo dire
Come saluto che sono veramente lieto di partecipare a questo interessamento di stima convegno sulla funzione della giustizia e mi duole che un altro importante convegno
Relativi impegni congressuali mi abbia vietato dei partecipare a tutte le nostre strade
Mi dispiace di non essere stato presente al primo tema di ieri pomeriggio io leggo
Speriamo che sia eseguito l'ordine perché io lecco quella più che sta scritto sul programma sia al primo tema ma ieri pomeriggio sono in modo con cui funziona la giustizia in genere ed in particolare in un grande
Ed infine ed è un grande ufficio giudiziario come Milano
Emblematico questo ufficio specie di fronte all'aumento qualitativo e quantitativo del lavoro giudiziario e di fronte a nuove leggi che
Pur in astratto esatte hanno sconvolto l'assetto di importantissimi uffici giudiziarie
Conosco i problemi che affliggono la giustizia
Anche in queste grandi sede carenza di magistrati ma soprattutto a carenza di strutture e di mezzi
E con tutto ciò si lavora a pieno ritmo e si iniziano anche tentativi
Che ritengo degni di ogni attenzione come quello della costituzione di una sezione che esso in atto ma la corte d'appello di Milano che si occupa del Bin dei minori e della famiglia
Che io considero un esempio da diventare al legislatore per la costituzione che credo ormai matura e necessaria nel nostro ordinamento di un tribunale della famiglia che occupi tutti gli spazi contenziosi civili e penali che riguardino il minore e la famiglia e di questo ed è questa necessità mi farò interprete nella convegno dei presidenti e procuratori generali delle corti supreme che si terrà tra qualche mese a Karlsruhe
Ho visto dalle poca relazione ma
Brillantissima
Verbale che Fortugno tantissimo piace la tua ho vista dall'epoca relazione che sono state distribuite
Che esse riguardano molto il tema delle strutture specie in relazione alla legge solo una competenza ho già detto anche nel discorso inaugurale il mio punto di vista su questa legge che forse come dicevo dianzi astrattamente risponde ad una linea culturale giuridica
Apprezzabile
Ma che in concreto si è dimostrata piena di
Diciamo la comune
Per non dire e orrori
Ho richiamato il precedente convegno
Era
Si trattava e si tratta perché ancora in corso del di un convegno rilevantissimo sul condominio essa all'amministrazione in cui partecipano tutti moltissime circa trecento amministratori
Di condomini e tutti gli avvocati tutti insomma di moltissimi avvocati che si occupano di queste materie
E vedo la relazione
Che ha fatto il professore di procedura penale Università di Parma
Riguardante i problemi procedurali del condominio ha messo in luce il nuovo disastro della legge sulla competenza che ha scisso
La competenza in materia condominiale del conciliatore per quanto riguarda le spese di amministratori eccetera e del pretore per quanto riguarda tutto il resto
Il che
Significa competenza per materia quindi no
Il che significa diceva il professore io non ho potuto che danni per ragione che
La Cassazione non si occuperà più su intanto del problema condominiale per quanto riguarda il merito ma che oggi comincerà ad occuparsene per quanto riguarda i regolamenti di competenza è chiaro è evidente
La distinzione così difficile spesa soltanto spese di manutenzione di riparazione e spesa straordinaria cioè che che ho oggi è causa porterà al regolamento di competenza questo è un esempio
Ciò è triste e triste e accorrano qui che
Da oltre quaranta forse quasi quarantacinque hanno pensiamo agli under se no mi avviliscono altre ragioni del
Tom
Ho dunque
Grazie presidente troppo buono montato il vicepresidente del Consiglio eccezionale ed è triste che mi ancora perché cominciando a lavorare
Con le leggi
Diciamo la verità sia pure fascista abbia fatto bene Marco oggi pare da dove ha fatto bene a quindi sono rimasto
Soliman combo avvilito da vedere questo perché qua signori siamo al punto
Che appena si fa una legge subito si inizia a parlare di riforme ma non le forme cervellotiche perché riforme riforme necessarie per la sua applicazione e allora perché non ci ha pensato me sobri un mese prima il legislatore quando queste leggi non possono o almeno vediamo che non possono essere applicate
E allora il legislatore dice per non fare brutta figura dalla riforma immediata e ci pensa il giudice propose ci pensa altro giudice c'è la parte che dice no ma qui la sta creando la legge colonne più giudice
O almeno sta creando la riforma e io dico però io ritengo che il giudice deve applicare la legge
La deve applicare anche se è fatta male Bianchessi
C'ha la comune che il giudice Cia il potere davanti creare la legge lungi da me questa idea io non sono stato sette ho sempre combattuto l'idea del giudice creatore del diritto io vivo per per la divisione dei poteri nello Stato democratico ma secondo me il giudice può arrivare a tutto se finalmente pensa ai principi generali del diritto
In base a questi si possono e lo stiamo facendo da un ventennio da un trentennio direttore si possono colmare tutte le lacune della legge e il giudice può rispondere alla sua funzione
Io
Voglio bene al vicepresidente però devo fare una critica
E faccio una critica tutti perché molti lo dicono la giustizia come servizio è novena Dio come funzione il la funzione nel è funzione del giudice
Io dico che ce n'è uno solo lasciamo stare i servizi alla all'azienda tramviaria all'azienda elettrica
E all'azienda e all'azienda e a lei e agli altri aziende municipalizzate o meno io dico che è sempre è soltanto una funzione come funzione deve essere riguardato dal legislatore e dall'amministratore
Sono stato anche dolente e ho finito quasi di non essere intervenuto alla dibattimento di stamane sul Consiglio superiore
Essendo risposte degli illustri presidi componenti qui presenti hanno dato o anche da un anno speriamo daranno così dissento Ino all'interrogativo posto sull'azione e sul pensiero di quel consesso sul problema giustizia
Sebbene io per consuetudine Jordan Sierra conosciuta quell'azione c'è anche da osservatore interno estraneo grazie a Dio per me
Ai partiti e alle correnti quale sia questo pensiero
Non voglio qui indugiare sugli in modo con cui l'attuale consiglio ha espletato ed esplica sulla funzione ne esce gli alloggi che esso merita perché qualcosa di buono e più di qualcosa di buono questo Consiglio pur attraverso tempeste e discussione ha raggiunto
E ha raggiunto e va riconosciuto a questo Consiglio tale merito né e sulle critiche che onestamente non posso dire che macchina
Voglio dire solo che dobbiamo tener conto dell'esperienza di questo Consiglio per
Adeguare l'istituzione alle nuove e cresciuto insorgenza perché il Consiglio superiore sia avulso da quegli spiriti
Non
Ortodosso a mente obiettivi è pensi esclusivamente come suo compito istituzionale e costituzionale al governo
Obiettivo sereno della magistratura che la magistratura oggi bisogno di questo governo obiettivo esseri oggi che i compiti della magistratura dei giudici
Soprattutto penali
Sono immensi e gravosissimo che incidono stanno incidendo su tutta la gamma della vita
Politica amministrativa
Quotidiana
Quindi strutture del Consiglio
Non voglio parlare quindi elezione non voglio parlare
Non voglio parlare molto lezione e due suoi componenti togati ma occorre pensare a questo funzionamento
Non voglio qui fermarmi sulle riforme che occorre interessare perché ne parleremo tra poco più di
Tra poco meno di vent'tra una ventina di giorni io credo
Al convegno di Riva del Garda che è giustamente intitolato il settimo convegno il settimo Consiglio superiore cioè quello che verrà però io voglio dire che bisogna guardare molto
A qualcuna di queste funzione
Cioè alla più pregnante
Alla alle migliori e maggiori funzioni nel comitato di presidenza
Alla più pregnante composizione funzionalità
Delle commissioni e del plenum in modo da evitare che ogni piccola questione sia pure ha deciso all'unanimità dalla commissione venga al plenum così distratto dalle sue funzioni prendo fondamentali
Mentre tale questione potrebbero essere trattate dalle Commissione insedia deliberative come in tutti i consessi in cui è distribuito un lavoro tra Assemblea e Commissione
Ed infine occorre guardare alla rideterminazione che ci sta si sta già tentando
Do atto al collega veloce che sta ha presentato Indaco nelle Commissioni e per la squadra in treno
Un proposta a questo può a questo riguardo di alcune rilevante funzione
Come quella sull'indagine del funzionamento degli uffici giudiziari
E sul comportamento del magistrato che mai debbano interferire sull'azione disciplinare esulta dal trasferimento di ufficio in tutto in relazione al problema della pubblicità
E dei suoi l'inizio
Forse ho preso troppo spero che col dibattito
Qualche lacuna mia
Che purtroppo devo interpretare io stesso qualche lacuna mia sarà colmata dall'intervento che verrà grazie
Cinque sei minuti
Diciamo
Sono sedici intervenienti
Se devono parlare tutti
Regolate di voi stessi
Se dieci minuti per ciascun andiamo centosessanta
Quando il quando è un rosso centosessanta
Quanto meno tre ore non ce la facciamo troppo tardi alle otto e mezza quindi dobbiamo Taipei cinque dieci minuti un sette minuti cinque Griselli sette
Allora vogliamo Preserve col permesso il presidente vogliamo quindi avvocato capo dei giudici di conciliatori di Milan ah ecco perché lei quando parla coordinatore
Cercherò di dare il buon esempio grazie
Anzitutto saluto di apprezzamento e di gratitudine per essere stato invitato qui anche sicura in questi ritratti limiti di tempo
A parlare delle di questo di un ufficio giudiziario di Milano
Nell'ambito di questa maggiore esperienza che qui è stata portata ecco mi presento immediatamente presento dei dati per dire che cos'è l'ufficio giudiziario di Milano
Di conciliazione
Nella nel nel periodo di applicazione dell'epoca non è abbiamo avuto sei mila seicento ottanta procedimenti per necessità e li abbiamo decisi senza arretrato
Abbiamo deciso trecentonove anti trecentoventicinque mila decreti ingiuntivi
Questo per dare un po'la dimensione di questo ufficio
Che cosa il procuratore generale eccellenza Tamburini ha posto in rilievo come questa legge che poi si proponeva giri l'iter che poi si propone di rivitalizzare il giudice conciliatore presenta grandi lacune io potrei mettere in evidenza ne potrei mettere in evidenza tante tantissime altre
Però è inutile aggiungere arterie dell'olandese
Questi miei ulteriori osservazioni e forse e più opportuno aggiungere
Come il opportuno che sia fatto in un convegno qualche nota positiva
Note positive
La competenza il giudice conciliatore posto in grado di decidere in tempi brevi
La competenza per valore
Che si ha obbedito solo ad adeguare la competenza di valore al mutato valore di acquisto della moneta
Dovrebbe essere portata però ad un limite superiore
Mi rendo conto mi rendo conto della diversità di realtà altro è un ufficio di conciliazione come quello di Milano altro Ostuni gli uffici di conciliazione dei modestissimi centri
è un fatto però che il legislatore a questo riguardo
Doveva essere forse meno timido
Snellezza del procedimento è un altro punto su cui io richiamo l'attenzione perché non si è applicato e si dovrebbe applicare il rito del lavoro
Abbiamo visto come nella giustizia civile questa giustizia civile che tanto preoccupa funzionerà
Il rito del lavoro
Ha segnato una svolta di rilevante importanza
E stato applicato nel giudizio di equo canone poteva essere trasferito in questo giudizio dinanzi al giudice conciliatore questo direi a titolo di proposta ulteriore
Terzo punto consorzio dei comuni
Appariva era presente in un primo progetto è scomparso in un progetto successivo c'è una proposta attualmente all'esame del Parlamento occorrerebbe fosse varata
Cioè più comuni
Più comuni possono consorziarsi oppure come dice un'altra proposta di legge ponga emanata a questo proposito il giudice conciliatore devi aver sede nel capoluogo di mandamento
Quarto punto
Giudizio secondo equità condivido appieno vigili il legislatore avrebbe potuto essere molto chiaro più chiaro quanto meno di quanto non lo sia stato
è stato scritto cent'i lavori sono stati pubblicati sull'ultimo uno degli ultimi numeri del Foro Italiano
Che veramente
Questo giudizio secondo equità questa novità che è apparsa nell'ordinamento giuridico italiano dal momento che prima il rapido Ottolini in confini in in un ambito ristrettissimo ha dato la stura a interventi dottrinali
Il su misura
Bastava forse che il legislatore dicesse il giudice decide secondo equità punto e basta non con questo che i problemi
Sarebbe fosse numero altrettanto risolti però sarebbe stata una maggiore chiarezza io aderisco alla soluzione che trovo qui indicata in un intervento
Al Conciliatore spetta di trovare d'indicare la soluzione del caso singolo più giusta secondo il buonsenso
In base ad un metro di ragionevolezza seduti ai fini a se stesso cito questo deve essere il giudizio io in questa maniera io lo intendo in questa maniera ho dato le disse
In questa maniera credo
L'ho detto lo sarà inteso dovrà essere inteso il giudizio di legittimità sarà poi il giudice di legittimità chiamato di intervenire in un momento successivo che dovrà verificare se tutto questo si è svolto secondo i principi regolatori della materia
Eccellenza Tamburino posso farle anche una preghiera dal momento che ha la fortuna che le qui e presiede
Ecco da
Posso chiedere che la Corte di Cassazione qui non si tratta di scomodare il legislatore istituisca una corsia separata in rapida per questi giudizi verrebbe che saranno affidati alla Cassazione presto saranno alla preselezione si potrà immaginarsi Paul io penso che non saranno tanti io penso che non saranno tanti ma qui
Non è necessario che intervenga legislatori e necessario Pinter Legnate voi con una norma regolamentare per la quale questi giudizi di legittimità contro avverso le decisioni del conciliatore siano risolti in tempi brevi
Io sono la sospettosa la maliziosa osservazione che sottintesa che può essere sottesa quella di dire Manu
Non non si corre il rischio in questa maniera di moltiplicare i giudizi dilatoria
Tanto cari anche a tanta scena cultura forense si riconosce no ma a questo proposito vorrei suggerire che intanto la esecutività della sentenza scoraggia e la una bestia economica della somma scoraggia il ricorso per una situazione che ha già trovato la sua sanzione
La sua definizione pratica
Per altro verso la Cassazione potrebbe e ho finito si trovano violenta per altro verso la Cassazione potrebbe usare quello strumento delle stese che trova la sua fonte normativa compra in maniera più rinvia di quanto non avvenga
Ecco questa preghiera l'affido
Alesi eccellenza Tamburrino la Cassazione può fare questo proposto perché mi pare fuor di luogo che anche per un giudizio di Cassazione avverso la decisione del conciliatore
E adesso è urgente che mi intervengono alcuni quali criteri insomma quali criteri un informativi imperativi
Intervenga intenti assegnare io ho concluso
Ho concluso ringraziandovi dell'attenzione e
Auto facendo un auspicio in questi brevi enti che si faccia forse che si presti anche maggiore attenzione
Ai magistrati onorari all'opera che costoro si possono dare noi abbiamo ancora un pezzo della Costituzione che ne sono tanti altri me lo dica lei che è rimasta ancora
E quel punto del cento sei della Costituzione dove si dice che su designazione del Consiglio superiore possono essere chiamati all'ufficio di Consigliere di Cassazione per meriti insigni professori ordinari università in in materie giuridiche avvocati che abbiano quindici anni di esercizio e siano iscritti negli alti superiori
Forse anche a questo pronti a anche a questo proposito si ha paura sia timori che persone forse che fallite nel campo politico
Siano poi riciclati nell'organismo inizia ebbene parlarci chiaro anche a questo riguardo però occorre anche
Occorre anche sperimentare nuove vie occorre anche avere più coraggio occorre anche anche attingere
Da professionisti che abbiano dato prova di indipendenza di equilibri di sentire
Grazie
Veramente interessante il suo intervento in due minuti io vorrei dire che quel punto me lo sono posto me lo sono posto anche scusate che io parlo sempre viene me lo sono posto anche in due parole nella avvocato del re io me lo sono posto anche nel discorso inaugurale perché io penso a questo certa sarà la Cassazione forse ecco qua un'altra là con la perché si dice e lei lo ha accennato si dice veloce la maledetta era meglio dire solo secondo equità perché
Secondo me non ci può essere
è difficilissima una con coordinamento una congiunzione tra equità il principio ordinatore del diritto è difficilissimo anche ai fini dell'impugnativa perché l'equità la pura equità è fatto
E questo si è sempre detto no ecco
La seconda
No sono molto d'accordo io vado a premessa fatto io il gelato allora dove sorseggiare e non mi stuzzica dove però allo permette lega dica la mia casa ha detto questa mattina
E non lo Stato che ha posto fine a fine marzo
E son venuto ad arte una ci sempre dallo stallo faccia voglio dire questo due parole secondo me c'è un coordinamento non c'è un coordinamento a perché permette l'articolo centosessanta ma allora che cosa si dovrebbe dire non ci vogliono sessanta il il il giudice eh competente
Per difetto di motivazione e competente anche per per perde i giudizi di equità ma per il fatto il giudizio di equità e allora però ci sono i principi ordinatori e quindi qua secondo me ha ragione il raggio dei segugi di attore cioè
La necessità della coesistenza da principi tra equità che può ricordare nel merito
Ma principi ordinatori che possono guardare il diritto il impegna impone il ricorso per Cassazione ecco che la Cassazione attraverso i principi informatori s'seppur non incida sul fatto incida sulla decisione questa è l'unica cosa che le voci e questo certamente lo può fare il giudice senz'altra legge lo deve fare
Il giudice grazie scusate de L'Avanti
Lo sta ho superato
Presidenza viso stanco
Dunque
Il nome è il collega Micheloni
Consigliere alla Corte d'appello classico legame logico
Il secondo
Su sedici
Tattili limiti di tempo che a farlo ma ritardato l'eccellenza Tamburrino di vedere nei nostri interventi meeting però ha delle presi parole io ogni sostanza
Più che Protector Pico illustrargli una riforma Principal o vi vorrei vero illustrare proporrei un riforma per l'altro fa ma e in questo scende show si parla molto anche deve farne delle rifarmi in questo
In questo momento anche per quanto riguarda molti altri rami dell'amministrazione che ordinariamente e cuscini dicessi si parla di riforme occorre farlo proprio perché sì sì Ikenna attaccate nelle a rifarmi già varate un eccesso vero di politicizzazione delle amministrazioni Gullit riferisco precedente alla riforma sanitaria
E sì caldeggia una riforma dalla riforma
Chiamando
Nel senso che chiamare a far parte vero di queste unità sanitarie locali più tecnici e meno politici e poi io un tormento appunto ruche sottolineare perugine vorrei sottolineare oggi come la riforma della che elettorale interno misconosciuto superiore dalla legge maggioritari miglia che che era al proporzionale che al talmente e applicata
Porti
Anche nel nostro campo ad un eccesso di politicizzazione intimidire collega Arrigucci stamani ha detto ma il pesto
E un po'un discorso qualunquista ecco che non ci dovrebbe fare bene che anche i magistrati abbiamo lei lavora guide politiche e che si vada avanti in base a chiare idee politiche
Io
E così su questo mi permetto di dissentire e vorrei fare una distinzione cioè sono d'accordo col collega Pierucci sei il magistrato debba sapere debba partecipare anche grazie Battisti politici ma quindi comunque lei Dick dipende la vita associativa nel campo
Dell'associazione nel campo anche dalla vita short Charlie ma allora quando esercizi delle funzioni con molta giurisdizionali ora anche come componente del Consiglio superiore anche perché
Così facendo quindi sembra e questo se non sbaglio a adesso accenna questo facciano anche lasciarle risata Minervino eccessi discosta un pochino da quelli che sono i compiti assegnati dalla costituzione al Consiglio superiore l'articolo centocinque
Parla chiaro fa un elenco molto valido nient'affatto infettanti patrocinando seguiti politici vanno dette in vari cioè parola di trasferimenti di meno quindi procedimenti nei provvedimenti disciplinari quindi
E qualche pioggia
Un'attività del Consiglio superiore però fra ebbe e scene incanalata contrattualistica precisi limiti cresce dovrebbe dare una netta prevalenza vero alle funzioni di carattere amministrativo anche cioè come giustamente scelte
Il Consiglio superiore anche all'organo di rilevanza politica e costituzionale
In è chiaro per rifarmi a ciò che dice la denuncia che
Anche
Nel quelli che c'erano alcuni sugli come superiore dovrebbero avere
Le loro idee politiche ben chiare però
Io direi che queste idee politiche
Per l'efficienza dell'organo così come me il debutto dalla Costituzione dovrebbe essere omogenea e quello di la politicizzazione del Concilio superiore perché al Concilio sul pericolo sì è tornato torsionale giustamente ponte Tassone direi disparate
Per la stessa ragione anche per la quale vuol dire che il rimedio a questa eccessiva politicizzazione si approvi il tana Changi
Perché anche detto Anaci Alice che coach apparterebbe lì apparterebbe scippi a persone il di spicco a magistrati che godevano l'astina invece colleghi per
Andrebbe
La stima di colleghi che la pensano indagata andrebbero accadute sterminati vero magistrato stimato e rispettato e i colleghi che la pensano in altro modo avrebbero invece gli importi a un altro collega altrettanto stand-up rispettato che però la pensa temi strettamente ti lasciano ai e quindi anche queste delle persone una volta che si trovassero tensione non si vede come potrebbero elementare i loro contrasti
Questa è persone ecologisti battente hanno ottenuto i porti attraverso il PON acciaio e quindi direi che proprio bisognerebbe tornare su questo punto alla legge maggioritaria fasce corretta
Nel senso che dare una certa rappresentanza anche alle minoranze però scendi in pre in modo tale che esce non tralasciando rallentare le decisioni non CIPE hanno qua fare delle in riunioni radicata verso i giornali apprendiamo Special vengono al Concilio superiore di euro perché non si riesce a turbare per l'acqua da un pozzo
E e quindi queste sono voce da evitare
E quindi per quanto riguarda il Consiglio superiore glielo proprio caldeggerei minima reciproca nato ad una riforma in classe cioè per quanto riguarda invece la riforma che bolle in pentola del consiglio giudiziario
Penso proprio di proporre di mantenere le cose come stanno cioè legge maggioritaria magari corretta anche qui con una rappresentanza delle minoranze che facciamo diano l'apporto del loro pensiero di calcio ma che noi per Chanel rallentare o notificare le decisioni dell'organo cuscino giudizi a cioè voi avete amiche debbano funzionare
Rapidamente bene secondo le precise funzioni che gli sono state parte dalla Costituzione
Questo è tutto se
Detto anche dal collega che abbiamo sentito stamattina e la Corte dei Conti da parte un richiamo brillante prima alla questo avverrà però dalla televisiva predicendo la terra regina Isabella diceva quello vinto a lei per incoraggiarlo lei ha aperto una nuova strada
Non lo sappiano accordarci sarà
E vediamo però che cosa proviamo a vedere che cosa ci sarà lui lo incoraggiano perché lei ha aperto una nuova Astra
L'evento qua il discorso promozionale Carfagna perché per il party vera politiche della magistratura tipico non bisogna promuovere anche l'artiglio iniziativa promozionale da parte dei magistrati cosa che io non sono una cosa il richiamo fatta dal collega della corte dei conti difetti
Un richiamo un terrorismo perché Isabella di Spagna era appunto il potere politico chiede al potere politico che aspetta l'iniziativa promozionale non spetta né ai magistrati ebbe anche per quanto abbiamo visto
Nei limiti della Costituzione al confine perché quindi
Volevo richiamare brevemente questa necessità nero di orientarci un pochino anche perché ritengo che la legge maggioritaria lucida fatto come si dice una legge meno democratica per la proporzionato alle legislatore stesso per quanto riguarda i piccoli comuni dove appunto Michele soprattutto non c'è fretta
Vero di attività amministrativa presentano e quelli dei due per statuisce la legge elettorale maggioritaria
Da eminentemente Repetto amministrati
E in questo scene Giulio quindi mi auguro lunga il uniche venga modificata a per una maggiore efficienza dell'amministrazione e giustizia e anche un maggiore prestigio perché anche per quanto riguarda questa attività politica il Concilio superiore siamo soggetti a molte critiche come abbiamo visto per la stampa e nordiste lamentele sono state fatte quotidianamente lo show fate tutto e quindi definiti anche PRI il prestigio del Cucinelli oppure il prestigio dell'ordine giudiziario pettini il match per rifarmi che sono state attivate le prendano il farmaco in questo suo cioè che si e mettendo pro nel farne dello stesso tipo anche per altri ordinamenti e programmi sono inutili grazie
Grazie grazie
Grazie collega Mellone
Sul ascoltiamo con reverenza il professor Mario Bessone
Correnti
Gli interventi
Di ieri che gli interventi di quest'oggi
Sono stati molto comprensibilmente
Nel segno di un rivendicazione orgogliosa dei valori della giurisdizione
E questo
Merita consenso
è il segno
Di una capacità forte del
Magistratura
Di contrastare
Limite
Di aggressione
E certamente esistono
A me sembra che
Insieme con l'orgoglioso rivendicazione dei valori
In questo momento sia necessariamente non soltanto in magistratura
Anche una riflessione
Sono fenomeni di crisi
Scegliendo perché non del tutto è possibile
Parla
Scegliendo tra quanti ne sono
In questo momento e ogni sei Bellini
Mi sembra
Almeno questi l'intento
Una crisi di bilancio
Sconvolgimento per così dire
Delle identità
Dentiere figure professionali
Penso
All'area dei rapporti tra polizia giudiziaria
Magistrati del pubblico
Ministero giudice istruttore
Dove forse
L'attenzione verso il risultato
E con me
L'esito uno sconvolgimento
Dei figure professionali
Il giudice istruttore
Tende ad essere
Parte Teresa
Al conseguimento di un risultato
Ma questo ha un prezzo l'evento
Naturalmente quanto alle garanzie
Di terzietà
Quanto all'essere
Il giudice istruttore giudice
E in questo sconvolgimento dei rapporti
Polizia giudiziaria
Pubblico ministero giudice istruttore
Si consumano fenomeni di crisi
Molto grande
Penso che su questo occorreva una riflessione
Che non può ricevere se non all'interno della magistratura
Non fosse altro perché è così difficile
Comprendere tutto questo
E tentare una linea l'alternativa
A queste possibili degenerazioni devono istituzionali che sono naturalmente
Spente dalla forza delle cose
Nella capacità
Dini elaborare una politica del giudiziario è per l'appunto
La capacità di essere più forti della forza delle cose
Altro segno di crisi
Esige riflessione mi sembra la crisi da frammentazione
Della magistratura quante sono oggi in magistratura le figure professionali
E che rapporto intercorre tra l'una e l'altra tra il giudice istruttore del Palio un attimo Franca si diceva quel particolare al giudice istruttore attivo su quel fronte
Le attività giurisdizionale
E dal tre figure professionali diverse
Lo farà un'esemplificazione
Esiste ancora un tessuto connettivo
Tale da poter far parlare in modo indeterminato comprensivo di magistratura occorreva oggi degli strumenti di analisi preciso di questo di quanto non sia una formula indeterminati
Certo la frammentazione delle figure professionali anch'esse
è spenta venti dalla forza delle cose ma per la forza di cose il segno di una crisi da proteggere
E questo naturalmente vale per la crisi delle crisi
La crisi da sovraesposizione viola guardando giudiziario quello mi interessa più
Il discorso di ordine generale sulla supplenza del magistrato neanche interessa più il puro e semplice no alla supplenza
Si tratta di comprendere qual è il senso
Del fenomeno oggi
E allora mi sembra possibile
Direi che è accaduto questo dagli anni Sessanta ad oggi
Uno spostamento progressivo dell'attenzione
Dal civile al penale
Una domanda sociale che progressivamente più o meno domanda di tutela
Dei diritti di espressione del progressivamente del Polo dormendo nel controllo di legalità
Per il controllo di legalità si svolge
In forme che oggi
Sono quelle
Dorotea integrale delegittimazione degli altri pubblici poteri ad opera della magistratura
Una delegittimazione del potere legislativo rendere l'intimazione del potere esecutivo
Bene questo è un fenomeno di crisi
Da valutare
Più a lungo rischia di comportare una delegittimazione della stessa magistratura
Ed è un fenomeno del quale oggi se ne discuteva dei spesso anche se spesso in modo così approssimativo
E come pare che
Se un ruolo importante
Alle correnti della magistratura
Altri ancora compete questo
Essa delle correnti della magistratura nel luogo dove il tutto questo
è possibile discutere
E allora naturalmente
è sconvolgente all'affermazione di posta oggi giocoleria ricostruito il collega Bonucci
Un collega che pesa le parole
E che diceva oggi l'associazionismo è in crisi
Sai cosa c'è davvero ad avere paura
Perché se non trova forze dentro sé medesima
Radio sarebbero certamente non ha trovato esterno da sé né può pretendere di trovare altrove con la forza
La loro forza
Decorrenti della magistratura
Devono fare una riflessione di questo genere
Se no se stia inseguendo
Nell'organizzazione del corrente della magistratura
Quel fenomeno perverso che la forma del partito
Con i suoi fattori epicentro ogni tanto sembra di riscontrare nella società associazionismo rimane stretti
Il formarsi ed elette
Luogo di governo
E una maggioranza
Di appartenente governati
Se questo
Fenomeno dovrebbe dovesse attestare consistenza reale certo
La crisi dell'associazionismo dei magistrati diventerebbe un fenomeno grave
Forse è lunga
Glielo perseguibile
E così grave sarebbe che le correnti della magistratura
Entrassero in una logica non corretta perverso di occupazione dell'esecuzione
Il Consiglio Superiore della Magistratura prima tra tutte
Ecco le correnti della magistratura devono interrogarsi per verificare in che misura la loro presenza nel Consiglio superiore della magistratura
Non le occupazioni ed istituzioni me lo svolgimento dalla prefigurato in Costituzione
E sul ruolo prefigurato in Costituzione
Mi sembra che sia possibile
Se c'è buona volontà fare chiarezza
Non esistono alternative
Autogoverno retta dal Governo
Perché non esista in costituzione
La forma pura dell'autogoverno
Perché l'intero governo invece non è pensabile nella misura in cui
Non è compatibile con le garanzie di autonomia e di indipendenza del potere giudiziario
Il modello italiano disegnato in Costituzione
Garantisce la magistratura italiana un'indipendenza l'autonomia che non esistono in alcun altro Paese del mondo
Occorre lavorare
Su quel modello con senso di equilibrio
Senza pensare a impossibile
Illegittime stravolgimento ma considerando per non tutto va per il meglio
Anch'io credo che i risultati
Della connessione Barozzi ammesso che possono considerare sempre risultante
Sono qualcosa di molto lontano
Dall'esigenza di riforme del Consiglio superiore della magistratura
Ma quelle esigenze ci sono
E allora sarebbe importante
Non si riuscisse raggiungere un
Sufficiente consenso su alcuni punti che mi sembrano centrali
Il primo
La riserva di legge in materia di ordinamento o giudiziario
Che così palesemente nel disegno costituzionale una riserve di legge assoluta
Pone un problema
Delimitazione
Del potere regolamentare del Consiglio superiore della magistratura
L'onere un problema di legislazione di cornice in modo che il Consiglio superiore della magistratura e non se ne torni ad essere il legislatore dell'ordinamento giudiziario la mia risposta su entrambi i fronti assai
Il potere regolamentare del consiglio superiore
Devono essere regolato in modo più preciso
E con una normativa di legge ordinaria
Il potere Paesi normativo delle Consiglio superiore in termini costituzionali aberrante essere così
Allora occorre un intervento del dove
Che la commissione
Per le riforme istituzionali
Abbiam visto meglio visto poco questi problemi
Non toglie che esistono
Ed è necessario affrontare ed è possibile lo sapevano tutti non esistono problemi tecnicamente insuperabile
Non sapendo da vedere se esiste consenso salutarlo complessivo del Consiglio superiore della magistratura
Per la verità il consenso non esiste
Non esistente alla posizione che teorizza
Il ruolo
Di amministrazione del giudiziario previsto in Costituzione la posizione che teorizzare una funzione di indirizzo politico
Per il Consiglio superiore all'amministratore
Io ricordo che quando comincia la mia esperienza
Consigliare di Accademia per la cortesia delle componenti della magistratura di poter svolgere interventi in questa insistenza sul tema era affettuosamente segnalata dai colleghi del Consiglio come un'insistenza teoriche comprensibile da parte di un collega professore che cerca di incominciare a impratichirsi della materia ma io ho la sensazione che oggi quel tema sia cresciuto
Nella valutazione della stessa magistratura
E se il tetto
è sentito tutte le volte che il tempo di gran parte della magistratura seguendo il piano
Il valore del principio verso le zone del magistrato alla legge
Mandorle
Il principio della soggezione del magistrato alla legge Pinto la legge del Consiglio superiore della magistratura nella sensazione che stia salendo
Nell'ambito della magistratura una domanda di garanzia anche nei confronti del Consiglio superiore
Ho la sensazione che sia così perché molte maglie strette
Mi dicono che è così
E allora si tratta semplicemente
Di lavorare
Anche con gli strumenti della legislazione con grande senso l'equilibrio senza stravolgere niente
A quanto occorre per
Migliorare
Il modo di essere del Consiglio superiore
Pensando in modo particolare
Se fosse necessario con una normativa che anticiperà di un'altra cosa
Alla materia disciplinare occuparsi vicepremier
è tutta da ripensare
Questo Consiglio superiore
Alberto motivatamente lo strumento dell'articolo dura
Ma credo che la conclusione di questa esperienza dovremmo concludere
Che quel meccanismo
In questi termini non sta
O cancellazione della norma
Ripensare per intero questa figura ibrida
Che il trasferimento di ufficio o di un magistrato anche in assenza di elementi di colpevolezza quindi una folgore
Che non è disciplinare ma rilevanza disciplinare in concreto felice prese il volo
E comunque spesso spostata il consiglio il plenum
Il collegio
Non c'è un anno di lavoro amministrativo pensando in onda
Discutibile figura di giudice
Speciale nel senso
L'opinabile del termine
Qualche volta si è detto vede ma se il discorso così quello che ci vuole la riforma dell'ordinamento giudiziario io credo che dall'interno della magistratura
Dovrebbe
Per venire al sistema politico una spinta più forte
Per domandare riforma dell'ordinamento giudiziario quando la magistratura vuole farsi sentire il però
Bene
è importante che la magistratura rivendica con forza una riforma dell'ordinamento giudiziario che naturalmente non deve riguardare soltanto il Consiglio superiore della magistratura per fare un esempio soltanto nella materia dei poteri dei capi degli uffici è comprensibile la insistenza sul tema della temporaneità
Meno comprensibile Clementi una domanda
Forte di ridefinizione della disciplina
Perché non tutta l'attività del capo dell'ufficio sia attività interni
Discrezionale da un punto di vista amministrativo
E in quanto tale assolutamente incontrollato assolutamente controllabile questo nome
L'interesse di nessuno certamente non è domandato dei tanti capi degli uffici del valgono in modo prestigioso la loro funzione
Eccone altro tema di riforme dell'ordinamento giudiziario e va affrontato con urgenza un convegno nel centro di eccellenza Tamburrino
Indicava la possibilità
Di una legislazione di cornice per garantire salvezza al riserva di utilizzo dell'articolo centootto come anticipazione di una prassi la successiva riforma dell'ordinamento giudiziario
A me sembra di poter obiettare che dove ci fosse l'accordo sulla legislazione di principio non sarei d'accordo su tutto
E al resto dell'ordinamento giudiziario seguirebbe la verità è che non c'è acqua dolce principe
La verità è anche non esiste da nessuna parte
Un aveva l'intenzione di fare in tempi brevi la riforma la verità anche che a molti prepotente che non è il caso di precisare semplicemente perché non c'è tempo da destra e da sinistra dall'alto dal basso sta bene che non ci sia riforma dell'ordinamento giudiziario
Tutti quelli che non credono che vada bene così
E dovendo smobilitare mi sembra eccellenza non devono puntare ad una legge di principi che non ci sarà devono incominciare a spuntare in una contenzioso con il Parlamento i pezzi
Delle forme dell'ordinamento giudiziario pericoloso è possibile fare giustamente lei dice qualcuno tutta l'esperienza con la quale certamente non mi confronto che procedere per segmenti è pericoloso
La mia sensazione è che stare ferme in questo momento storico sia più pericoloso ancora
Siamo siamo d'accordo
Collega però verso le persone siamo d'accordo e che stare fermi è pericoloso perciò io dicevo persone per una vorrei dire una cosa perché io dicevo poc'anzi dalle zero e trenta
Che il finché il legislatore non sembrava potrebbe essere forse a seguire quello giudizio che già questo Consiglio su qualche punto sta seguendo cioè sistemare
Meglio nella propria proprio strutture sembra cominciare a per l'articolo dura due maestri stiamo tentando di fare degli tentare di sistemare un po'meglio le proprie strutture
Facendo nell'interno e ciò che purtroppo le star non si fa questo permesso siamo d'accordo
Però io ho sempre paura e non fare niente pericoloso però sempre Paolo delle strutture quante volte in quante materie se fatta da sotto la parziale poi quando si è arrivata la generale sia revocata la parziale
Dal nostro ordinamento frattanto paura di questo grazie al passo
Dunque tocca ha abboccato solo danni Benzi presidente del consiglio dell'ordine di Firenze
Sì sono presidente del consiglio dell'ordine Firenze ma naturalmente in questa sede del dell'ordine di Milano io parlo a titolo puramente personale
In diretta ma non i cross diceva che bisogna quando un vescovo aveva nel territorio di alto può parlare soltanto per il monito ordinario Locci e nove non e in questo momento al a Mila no non so chi sia l'ordinario
Dunque io parlo come come Paolo Saldaña basta
Io ho ascoltato in questi due giorni con molto interesse le pregevoli relazioni di ieri e di stamani nelle pali problemi della giustizia sono stati tra i relatori esaminati
Dal punto di vista della magistratura milanese e dal punto di vista del Consiglio Superiore della Magistratura stamane
Io ho tratto la convinzione che al di là dei problemi elettorali relativi al Consiglio superiore della magistratura problemi che giustamente viale gettano vede vedono signori magistrati vi uniscono la preoccupazione di tutti voi è quella della innegabile crisi che attualmente travolge coinvolge la giustizia spesso superare la quale crisi
Volendo se mi permettete fare una sintesi di quello che è stato detto finora
Gli oratori hanno avanzato proposte richieste per riforme legislative riforme regolamentari e di gestione amministrativa nei confronti rispettivamente del potere legislativo
Del ministero della giustizia in quanto autorità amministrativa preposta all'organizzazione del servizio giustizia e del Consiglio superiore della magistratura in quanto organo di autogoverno della magistratura
Si è parlato da parte degli oratori con profonde osservazioni del reclutamento dei magistrati della loro formazione professionale dell'Accademia della loro responsabilità disciplinare
E di altro genere della questione morale dei procedimenti disciplinari
Dei provvedimenti cautelari dell'articolo due della legge sulle guarentigie
Si è parlato delle riforme dei codici processuali e penali
Della riforma far ripartita di fine luglio ottantaquattro e quindi del processo direttissimo davanti al pretore della custodia cautelare della competenza penale e civile del conciliatore del pretore
Del carico di lavoro dei vari uffici giudiziari
Si è parlato di tante riforme da attuare
E molto insistentemente di armi ammodernamento delle strutture
Di accorpamento delle sedi di copertura dei posti vacanti e di ampliamento dell'organico dei magistrati dei cancellieri Danko editori dattilografica e si è parlato perfino degli autisti civili alle dipendenze del ministero della giustizia
I vari oratori hanno ciascuno secondo le proprie esperienze individuato varie carenze che nei singoli elementi che costituiscono la complessa macchina giudiziaria impediscono il corretto rapido funzionamento della giustizia
Grande assente da questa acuta e complessa panoramica è l'avvocato
Nessuno dico nessuno accennato all'esistenza nel Complesso meccanismo della giustizia di una figura storicamente presente da sempre e costituzionalmente
Ormai i ineliminabile la figura del difensore
Salvo e fugate accenno del dottor Fortuna
Che ha detto della mancata presenza del difensore
Nel al tribunale della libertà
E del e a poco dopo accennato alla difficoltà che la presenza del difensore crea nelle interrogatori dei pentiti nei processi di mafia nessun'altra parola è stata stesa a proposito della figura del difensore
Ora mi è capitato talvolta nella mia oltre quaranta Nale esperienza professionale
Visentin dichiarare inutile e anzi dannoso ostacolo la presenza del difensore
Mi è capitato persino dire esser messo fuori quasi con la forza dall'aula di un tribunale dei minorenni in cui si svolgeva un procedimento
Per una mia impugnativa di un procedimento di adozione speciale
Poi messo fuori con la minaccia di ricorrere ai carabinieri se non ha fretta vanta
Ma
Non mi era mai capitato da parte di magistrati della vostra corrente ciò mi ha profondamente addolorato
Provocandomi lo dico sinceramente un certo risentimento ma come voi amici di Magistratura Indipendente potete parlare di funzionamento della giustizia dimenticando gli avvocati
Come potete parlare di riforma del processo come di modo di gestirle come di concentrazione dire origina del dibattimento di contraddittorio di garantismo
E di emergenza come dei processo di direttissima davanti al pretore di tribunale delle libertà come potete parlare di tutto questo senza tener conto della funzione della difesa
Eppure la riforma quadri partita del luglio dell'ottantaquattro esige certamente una maggior partecipazione degli avvocati
Forse l'aspetto più importante di tale riforma
Come accennava ieri sempre a titolo personale l'illustre collega avvocato Dall'Ora
E l'istituzione di quella forma di processo accusatorio prima in Italia attuata dalla legge trecentonovantasette relativa al processo accusatorio davanti al pretore
Processo direttissimo davanti al pretore basti pensare che per rendere possibili tali processi
Che esigono come voi sapete la celebrazione entro quarantotto ore
Dall'arresto in questo civilissimo procedimento io stesso sono stato precettato esseri disponibile per eventuali processi direttissime per il lunedì di Pasqua
E lo faccio volentieri sarò presente il lunedì di Pasqua alla Pretura di Firenze a disposizione eventuali per difendere eventuale arrestati non parlo coi della legge sulla carcerazione preventiva che esige un'accelerazione è una più intensa attività di lavoro da parte dei magistrati i quali però si devono sente porta dietro il difensore delle carceri in ogni momento del giorno e spesso anche di notte
Disponibilità in genere per difese di ufficio quindi gratuiti a cui noi volentieri partecipiamo per senso di dovere
Ne occorre dire a voi dell'importanza del contributo dei pesci pretori onoraria dei conciliatori tutti i magistrati onorari che per la maggior parte appartiene alla classe forense
Noi a abbiamo fatto un'indagine sui duecentosettanta fatto giudici conciliatori della Toscana risultato che di questi Degan Dunga la maggior parte sono avvocati tutti avvocati nelle città e nelle sedi ma manda mentali gli altri o sono avvocati o sono comunque notaia o altri laureati in legge
Tutte persone che appartengono alla nostra professione e che gratuitamente si adoperavano si adopereranno sempre di più per questa funzione cercando di rendere voi magistrati disponibili per i procedimenti più gravi
Non dimentichiamo che come è stato detto mille volte come chiunque proprio poi sapere leggendo la voce giudice uno sciatore nel digesto Italiano la prima edizione del mille ottocentonovantasei
Non dimentichiamo che nel mille ottocentonovantaquattro
Solo due milioni e quattrocento tanti mila procedimenti civili definiti due milioni e centocinquanta mila furono definiti dai giudici conciliatori trecentocinquanta dagli altri giudici
E a proposito di strutture certamente quei giudici conciliatori che definivano i due milioni e centocinquanta mila procedimenti non avevano più di una pena e di un calamaio Fe allora ci voleva perché bisognava intingere il pennino nel calamaio
Nonché queste nostre indagini
Abbiamo fatto un congresso sul giudice conciliatore abbiamo parlato della del concerto dell'equità secondo secondo il principio della materia abbiamo trattato da con l'intervento di vari professori
Di diritto processuale abbiamo parlato di questo e ci siamo sempre più convinti della l'importanza del ruolo del magistrato onorario per risolvere la crisi della giustizia
Tra parentesi a proposito di magistrati onorari devo ringraziare il vicepresidente del Consiglio superiore
Per l'attenzione prestata da un mio intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario mille novecentottantacinque in quella parte in cui chiedevo l'aumento del numero dei vice pretore onorario ricevuto una sua risposta Della Valle la ringrazio molto
Chiusa la parentesi poi personale
A parte questa maggior richiesta de prestazioni alla classe forense come potete pensare
Voi magistrati
Di Magistratura indipendente di rovesciare i risultati di quella maligna statistica recentemente diffusa secondo cui il cinquantaquattro per cento dei cittadini a sfiducia nella giustizia
Come potete pensare di rovesciare questa convenzione dei cittadini senza rovesciare prima
Quella tendenza al deterioramento dei rapporti tra magistrati avvocati che purtroppo ci affligge da qualche anno
Anche in materia disciplinare la collaborazione tra avvocati e magistrati essenziale
Ripeto qui quanto il quindici marzo scorso nel corso di un convegno organizzato dall'ordine di Firenze a proposito della responsabilità dell'avvocato il dottor Catelani già sostituto procuratore procuratore generale alla Cassazione
Per le esperienze acquistata per le sue funzioni di pubblico ministero davanti al Consiglio nazionale forense disse
Desse che quasi sempre quando ci sono campi dietro un tema di illeciti disciplinari di qualche gravità di un magistrato quasi sempre dall'altra parte quasi specularmente c'è un illecito disciplinare di un avvocato
Se questo è vero ed io purtroppo sono convinto che il vero occorre che la Borsa collaborazione tra magistrati avvocati non si fermi a processo
Sia civile che penale Mina si estenda agli organi disciplinari magari con l'istituzione di una Commissione ore dei comitati misti
è stata istituita dal Consiglio Superiore della Magistratura circa un anno fa una commissione per i rapporti con gli avvocati io chiederei che primo compito di tale commissione
Sia una presa di contatto col Consiglio nazionale forense per la formazione di una di queste commissioni miste
Occhiata insistentemente sono sicuro pur parlando a titolo personale di avere con me
Il novanta per cento dei consiglio dell'Ordine di San ma anche in tema di pareri su riforme processuali o strutturali si dovrebbe ritengo istituire dei contatti tra Consiglio superiore della magistratura e Consiglio nazionale forense che non si fermassero ad una semplice visita di cortesia come mi consta che talvolta raramente al fine ora non voglio lasciarmi prendere dalla fantasia
Ho chiesto ed oppresso volentieri la parola per lamentare che illustri ammessi Masi distanti vi siate dimenticati dell'esistenza costituzionale e processuale degli avvocati
Mi auguro anche che nel prosieguo di questo dibattito io sia smentito grazie
Avvocato a base S.r.l. se ne se ne è dimenticato qualcuno
Nel presente convegno non ce ne possiamo dimenticare noi giudice
Il noi giudici intanto possiamo rendere giustizia in quanto ci sono gli avvocati che poi i rapporti debbano essere io ritengo senza fare offesa a nessuno debbano essere migliorati riguardati senz'altro ma per questi rapporti debbano essere è nell'ordine delle cose direi no
Nell'ordine delle cose e nell'ordine
Della
Del processo e anche nell'ordine dei principi costituzionali ed il diritto alla difesa
Do adesso che toccano
Chissà giusta ripartano
Lo stato maggiore no non è questo il collega Morozzo Della Rocca
Le vetrate un altro posto
Per non ecco qua
Ma io resisto alla tentazione di rispondere al collega Valente sul punto dell'equità comunque va non solo raccolto se il mio sostituto quindi far presto congressuali molto sintetico invece i poteri vedrete seguito con molto interesse stamattina come sempre l'intervento di Vellucci
L'intervento di luci sono sempre molto lucidi e quindi hanno due effetti uno è d'accordo uno entra in crisi questa volta mi è andata bene perché mi sono trovato molto d'accordo
Sulla diagnosi che ha fatto della situazione del Consiglio superiore e sulle cause della malattia
Cause che certamente sono quelle che egli ha enunciato e che anche il professor Bessone ha richiamato nel suo intervento di oggi pomeriggio
La vita e la vita politica in particolare non tollera vuoti e qui vuoti che ci sono vanno riempiti in questo caso il vuoto era vistoso
Perché una serie di provvedimenti legislativi una serie di sentenze costituzionali una serie di fatti avevano determinato questo vuoto e il Consiglio non ha riempito
Assumendo compiti che forse nella previsione costituzionale non arriva
Io non voglio rifare la storia del perché il consiglio è stato istituito come è stato istituito però credo che vale la pena che ci ricordiamo che il Consiglio era stato istituito come organo di garanzia dell'indipendenza della magistratura in una ottica del problema della separazione dei poteri che non era certamente quella tradizionale
Si voleva cioè che un collegamento ci fosse tra giudiziario e legislativo nel momento della formazione del consiglio
Perché un collegamento ci fosse fra il giudiziario il e l'esecutivo nel momento dell'esperimento dell'azione disciplinare
Ora il vuoto legislativo e l'assunzione di un potere regolamentare da parte del consiglio ha in qualche modo turbato questo equilibrio perché ha trasformato l'organo dall'organo di mero governo o di garanzia anche per i magistrati
In un organo che poteva attuare la autonomia piena dell'ordine giudiziario attraverso un'attività di normazione che certamente la Costituzione non aveva previsto
Mi pare quindi che la diagnosi fatta da Vellucci abbia veramente posto il dito sulla piaga
O il legislatore si decide
A produrre quelle norme senza le quali è impossibile far funzionare questa nostra scusate questa nostra baracca
Oppure il Consiglio superiore sarà costretto ancora a supplire e a supplire con atti di normazione il che significa che il Consiglio superiore in questo caso continuerà a seguire la strada che tende alla fine a fare della magistratura veramente un corpo separato
Perché non abolendo il più un consiglio che applicare una normativa per il governo della magistratura e per la garanzia dell'indipendenza dei magistrati ma avremo un Consiglio che quella normativa pronunce prima ancora di applicarla
In che senso cioè una distorsione dell'equilibrio costituzionale in tutto questo
Ma è evidente che la separatezza del corpo giudiziario in assoluto anch'essa non è possibile così come non sarebbe possibile un vuoto però mi pare
E in questo sono forse più pessimista del collega Perucci
Che qui il collegamento Frei il Consiglio superiore e altri East al e altri istituti altre forze altri poteri
Sia stato realizzato in realtà non come rapporto tra istituzioni ma come rapporto tra forze effettivamente operanti
Che cioè la non separatezza in assoluto del corpo giudiziario
Sia stata realizzata e continui a essere realizzata attraverso il rapporto che di fatto cento tra le singole forze politiche e il Consiglio superiore nelle sue componenti ideologicamente qualificate
Io credo che questo sia forse l'aspetto più preoccupante della situazione
Perché se è vero come pure credo che siamo in una fase di involuzione delle istituzioni democratiche
Ebbene questo particolare rapporto che lega il Consiglio superiore su un piano di fatto non già ad altre istituzioni ma a forze che di fatto operano Pisano
è una sì è un'espressione anch'esso di una involuzione delle nostre istituzioni democratiche con una espressione che spero mi perdonerete
Tendo a ripetere quello che ho sempre detto
Che il sistema dei partiti tendendo a riprodurre se stesso all'infinito fino nelle assemblee di condominio non può non tenderà a riprodurre se stesso come sistema anche nell'ambito del Consiglio superiore
Se a fronte della lucida diagnosi che è stata fatta qui oggi non si trova lucidamente un rimedio e una cura
Sufficientemente efficaci
In una cosa non sono d'accordo col collega Vellucci io non credo affatto che il sistema dei partiti non abbia provveduto a colmare i vuoti nelle forme previste dalla Costituzione
Per negligenza o per dimenticanza io credo che lo abbia fatto ad arte perché colmando quei vuoti lo spazio per operare sul piano dei fatti si sarebbe probabilmente ridotto
E credo che nella situazione parlamentare attuale si possano trovare degli indizi che confermano questa mia pessimistica diagnosi
Perché attualmente pendono dinanzi al Parlamento disegni e proposte di legge nelle quali non soltanto il problema del colmare quel vuoto non è risolto
Ma nelle quali sono introdotte norme surrettiziamente Cormano vuoti particolari in una direzione che però non è esattamente quella che consentirebbe di curare il male
Per esempio nella proposta grati Caruso quella relativa ai Consigli giudiziari ci sono due norme che dilatano ulteriormente i poteri del Consiglio
Una che menzionasse il potere regolamentare del Consiglio in ordine alla assegnazione dei processi il che significa che non soltanto questo di questo disegno di legge si rende perfettamente conto
Della possibilità che il consiglio continui a esercitare un potere regolamentare ed una certa rilevanza ma che fornisce a questo potere regolamentare una pezza d'appoggio una base sulla quale muoversi
Solo ora io credo che sia necessario regolamentare questa materia dell'assegnazione dei processi ma credo anche che sarebbe opportuno che la regolamentazione avvenisse per legge e non per atto del consiglio
Scusate
Nello stesso disegno di legge ci sono delle norme che menzionano i rapporti di rilevanza disciplinare da inviare al Consiglio il che significa surrettiziamente corone stare una certa tendenza del consiglio
A supplire a difetti di iniziativa in materia disciplinare e anche questa è una cosa pericolosa perché anche questa turba un equilibrio voluto dalla Costituzione
Cioè qualche cosa forse di più preoccupante in questo momento perché mentre noi ci occupiamo di autonomia e indipendenza della magistratura
Cioè in macchina un disegno di legge Tropea hanno che praticamente toglie alla magistratura risolvendo quindi in questo modo per via di giurisdizione molti problemi che preoccupano la classe politica toglie al giudice ordinario
La competenza occuparsi praticamente di quasi tutto ciò che a un certo livello di importanza può interessare e coinvolgere la pubblica amministrazione per passarlo ai tribunali amministrativi regionali riformati
E questa riforma non si ferma allo spostamento dalla competenza
Perché si continua occupandosi della composizione dei Tribunali amministrativi regionali del Consiglio di Stato
E prevede che la metà dei consiglieri non siano di di nomina su concorso ma di nomina politica regionale il nostro legislatore quando fa le cose sul serio le fa con molta accortezza
E infatti in questo caso preoccupandosi anche di far fuori le minoranze e di evitare che una maggioranza da sola potesse possa prevalere ha previsto che le nomine non siano mai fatte per coprire un posto solo ma almeno due
Il che capire benissimo che cosa significa cioè significa che un meccanismo di lottizzazione tra le forze maggiori nell'ambito regionale viene addirittura introdotto e regolato per legge
C'è ancora un altra finezza lì e cioè che mentre i membri dei TAR arruolati per concorso possono spostarsi da una regione all'altra quelli di nomina regionale non si spostano da una regione all'altra
Il che significa che il nostro legislatore se non stiamo attenti e se non facciamo la voce forte
Non soltanto continuerà a ignorare il problema del colmare legislativamente i vuoti di potere per permettere al Consiglio superiore di essere quello che dovrebbe essere secondo la Costituzione
Ma contemporaneamente a questa sua negligenza si occuperà con accanimento di svuotare la nostra posizione per tutto ciò che interessa la classe politica
Per fare in modo che qualunque cosa noi facciamo qualunque supplenza tentiamo di qualunque intervento ci poniamo il problema lui il potere politico starà tranquillo a casa sua grazie
Grazie collega
Morozzo e grazie soprattutto per quella
Precisazione intorno alla ai poteri del consiglio e all'azione disciplinare meglio di rom parla di questo argomento il mio pensiero è noto
Collega ciance se
Io credo che
Due delle principali cause
Della crisi della giustizia
Siano la inadeguatezza
Del
Intollerabile
Durata lunga durata dei processi sia civili
E penale
Va sin da da ieri sera
Dolori echeggiata
Denunzia
Accorati
Va be'intere
Da parte di colleghi specialmente degli uffici giudiziari
Di Milano
Ma queste lamentele
Sono comuni
A tutti i magistrati d'Italia
E ognuno potrebbe portare una propria esperienza una propria Diretta testimonianza
E no a me accuserebbe bis corporativismo se vi voglio prendere proprio la difesa dei magistrati
Vorrei che
Venisse
Gridato
Con forza
Anche in risposta
A certe accuse che proprio da questa sede
Accuse gratuite
Generalizzate
Contro i magistrati sono venute vorrei che venisse gridato
Che se la macchina della giustizia non si è bloccata del tutto
Si deve
Allo spirito di sacrificio dei magistrati
Si deve al senso di responsabilità dei magistrati
E qui si pone
Direi un grave problema di coscienza
Noi siamo consapevole
Che se c'è più tasse Imu
Svolge le mansioni che non sono nostre
Ma sono del cancelliere del segretario tra l'ufficiale giudiziario del commesso dei giorni neri no ecco che Remy process
Ma siamo altresì
Ma forse consapevole
Che
Questo continuo nostro adattamento a condizione di non loro
Disagi lei vuole oltre che indecorose contribuiscono al mantenimento e alla gallina all'aggravamento dello status quo
Ed allora
A me sembra
Che più che opportuna è necessaria
Un'azione dimostrativa sia pure al limitato scopo di scuotere dall'inerzia il potere politico
Un'azione dimostrativa
Che
Potrà avere forse per la verità secondo il mio parere diverso da quella che ha progettato l'associazione dei magistrati cioè quello che l'astensione totale dal lavoro ma che è una azione dimostrativa debba essere fa per quanto riguarda il meccanismo processuale la pesantezza del meccanismo processuale
Io mi resi però dal trattarla perché capisco che ci sono dei limiti di tempo
Che non si possono superare vorrei un po'anche intrattenermi dal Consiglio superiore
Vorrei semplicemente formulare due auspici sommari il primo che venga stralciato il punto cinquantuno della legge delega
Del per il processo di procedura per il codice di procedura penale in modo da anche ci pare di attuare immediatamente quell'istituto
Che assimilanza
Delle gag che il tre anglosassone consente la definizione processuale
Del del del giudizio penale
Un altro auspicio
è quello che
Non entri in vigore il nuovo codice di procedura penale che dovrà razionalizzare il processo
Se prima
Non non siano apprestate le strutture
Di supporto
Vorrei infine dire
Che è la più grave ingiustizia è proprio quello processuale
Perché incide
Non solo sui beni patrimoniale dei cittadini
Ma incide sul bene della libertà personale dei cittadini
Quando riguarda il Consiglio superiore di cui tanto si è parlato
Io penso che un discorso sul Consiglio superiore debba cominciare dalla definizione del ruolo
Del Consiglio
Il ruolo del Consiglio viene definito servente
Nel senso che strumentale alla realizzazione dei principi di indipendenza
E di autonomia della magistratura
Ma
La indipendenza della magistratura
Deve essere salvaguardato non solo all'esterno nei confronti del potere il potere politico del potere economico dalla stampa eccetera
Ma deve essere salvaguardato soprattutto all'interno
E
Soprattutto nei confronti del Consiglio superiore della magistratura
A me sembra
Che sia arrivato
Il momento
Per operare
Una inversione di tendenza
Cioè una inversione di quel tendenza
Appunto allarmante
Da parte del consiglio de ASS espandere di allargare i suoi poteri le sue funzioni i suoi compiti oltre quelli che sono i limiti costituzionali
Esordio da certamente
Dalle sue funzioni
Il Consiglio se intende indicare scelte di politica giudiziario
Perché si spezzerebbe il rapporto
Giudice delitti
è una maniera surrettizia come ha ricordato il collega Morozzo Della Rocca che mi ha preceduto
Una maniera surrettizia di interferire
Sulla funzione giudiziaria
Sarebbe proprio quella
Di conferire in base al disegno di legge
Sullo soli consigli giudiziari il mondo ride il potere vedi impartire potere al Consiglio superiore impartire direttive per l'assegnazione degli affari giudiziari
In Italia a criteri stabiliti dallo stesso Consiglio
Allora se essi vogliono stabilire dei criteri sono perfettamente d'accordo con il collega marocchina questi criteri debbono essere stabiliti per legge
Un po'sono in disaccordo
O il collega Morozzo
Sulla giustificazione
Devo anche legislativi
Da parte del Consiglio
Mi sono amate
Come quella
Relativo all'ordinamento giudiziario
Che la Costituzione riserva alla legge
Senza dire che e sconcertante
Perché i criteri che ogni Consiglio stabilisce
Ai fini delle assegnazioni dei trasferimenti del convenendo delle funzioni
Anche se è apprezzabile l'intento di autoregolamentare il proprio potere
Discrezionale siano puntualmente cambiati modificati dal consiglio successivo
Ancora in ordine a questo mondo
E rappresenta uno straripamento unno eccesso di potere
Vorrei dire che
Questa tendenza
A
Soste dovesse al legislatore in quelle che avvengono definite circolare
Agli effetti esterni sia anche quando non ci sono questi vuoti legislativi e mi riferisco
Esattamente all'ultima circolare
Al riguardo la circolare in tema di
Dei rapporti da parte dei consigli giudiziario
Ebbene qua non c'è nessun vuoto legislativo almeno che io sappia da colmare
Ebbene questa circolare è stata definita da autorevole esponente del Consiglio superiore
Paranormativa quasi normativa ha detto il professore verso
E allora
Io credo che siano fondali
Lei si è misure
Sulla legittimità
Di questa circolare formulate da cicala
Da
Da Baglione dallo stesso professore basso anche se poi in prosa possono solido per notare che favorevolmente
Siamo già in ebbe allora un ultimo un orto Bargone urto Murdoch io vorrei dire che certamente
Contro
Contro la volontà di coloro che all'hanno proposto la pubblicità
Delle sedute del Consiglio superiore ha determinato un'offesa alla dignità dei magistrati
Ecco io vorrei dire che non è semplicemente quando si tratta di istruire l'entrata di infondere impegnati istruttorio relativo all'articolo due questa gara soprattutto quando si tratta di conferire i gli incarichi direttivi
Il che si Nieves quelli medio che è stato escogitato praticamente se risolve il nulla
La trasparenza cose del suo trasparenza che viene stando invocato secondo me se deve rinvenire questo requisito
Nella motivazione del provvedimento
Dava invece spesso ma anche a questa trasparenza varranno prova Totti e Lella nell'anno la nella parte del del del dei TAR e del Consiglio di Stato
Mentre il momento deliberativo deve rimanere segreto così come avviene per tutti i dipendenti dello Stato
E in ogni caso in nome della trasparenza
Non si possono
Violare
La privatezza
E l'onore che Cos
Lui escono diritti fondamentali dell'uomo e componente essenziale della sua personalità
Allora sentiamo adesso tre
Egregi componenti del consiglio superiore
Collega Mele collega Bruti Liberati il collega sempre cominciamo con collegamenti
Fatto
Il mio vuole essere soprattutto un saluto un saluto agli amici di Magistratura indipendente da parte di un gruppo di Unità per la Costituzione
Con il disagio che deriva dal constatare questa sorta di alterità che francamente non sento
Saluto da parte di un gruppo c'ha la maggioranza relativa per l'associazione del Consiglio nei confronti di un altro gruppo che la presa in una fetta consistente dalla magistratura
Disagio che per me è aggravato dal fatto che in trentadue anni
Di attività giudiziaria e in trentadue anni di attività associativa clinico è un po'la mia storia
Fatta di immagini
E di ritratti
Di persone con le quali abbiamo lavorato insieme per tanti anni
Dal carissimo Corrado Ruggiero col quale abbiamo lavorato per anni alla presidenza alla segreteria generale dell'Associazione nazionale magistrati
Ad Enrico Ferretti punta di diamante di Magistratura indipendente
Agli amici del Consiglio superiore
In cui i quattro anni di lavoro
C'è un dato la possibilità di conoscerci stimarci di apprezzare il lavoro che ognuno ha fatto
Sì che a me sembra che sono soprattutto tanti inutili di comunione tra di noi
Pochi i motivi di dissidio
Uno di questi lo ha segnalato stamattina Mario Cicala
Ricevendo unica negli interventi al pomeriggio per esempio quello di Morozzo è quello ultimo di Cianci
Quello cioè che riguarda il ruolo del Consiglio superiore dalla magistratura
Che secondo Mario ma ho l'impressione che si sia trattato
Di una immagine non non molto convinta
Dovrebbe avere una funzione riduttiva dei suoi poteri
In una lettura scolastica dell'articolo centocinque dalla Costituzione là dove disegna i poteri del Consiglio superiore
Che si concrete renderebbero né i trasferimenti le promozioni e le assegnazioni
Bontà del costituente
Nell'adozione di provvedimenti disciplinari adottati da una sezione particolare del consiglio
Ora mi pare chiaro che l'articolo centocinque alla Costituzione vada letto congiunta mentre altre norme che governa il Consiglio Superiore della Magistratura vale a dire le norme sull'ordinamento giudiziario
Quello sulle guarentigie della magistratura
E soprattutto la legge istitutiva del mille novecentocinquantotto
A quale fornisce un quadro preciso delle competenze dei poteri del consiglio
Ne emerge in maniera chiarissima un potere di proposta di sollecitazioni di indagini
Di altro argomentazione e perché no anche di normazione come sorta di programmi di lavoro che il consiglio affida all'attenzione dei colleghi
Chi non fosse convinto di questo potrebbe guardare il numero infinito dei ricorsi che vengono al consiglio alla prima Commissione
L'alleanza e di cittadini
I quali sento la necessità che i loro bisogni siano deceduti soddisfatti in qualche modo bisogni calibrate problemi dell'esistenza
Mi sogni che naturalmente trovavano
Un momento di difficoltà perseguimento giudiziario
E per i quali ci si rivolge al Consiglio superiore della magistratura
Lo stesso onorevole Andreotti uscito fuori dalla vicenda parlamentare sgradevole ha mandato degli atti al Consiglio superiore ponendo il Consiglio superiore si interessasse
Di quello che gli aveva effettivamente detto al di là di quello che la stampa per riportare atto e di quello che i magistrati avevano fatto in occasione di questa sua vicenda giudiziaria
Certo nessuno pensa che il Consiglio superiore sia il vertice dalla magistratura a Magistratura effettivamente non a vertici
Ha dei capi organizzativi primo presidente provinciale la Cassazione che sono soprattutto i magistrati della Corte di Cassazione
Il Consiglio superiore nuovi il vertice da una legislatura
Ma da questo ad affermare che il Consiglio superiore non è la magistratura ne corre di strada e soprattutto anch'io
Gli impervi sentieri
Di chi cerca di modificare questo rapporto entre magistrato il Consiglio superiore
Parlando di necessità di difesa dal Consiglio superiore
Dimenticando che attraverso una serie di ricorsi
è una incredibile previsione legislativa
La sede del Consiglio Superiore
Del Consiglio superiore rimane nel Tribunale regionale amministrativo
Allora io vorrei sapere quanti dei magistrati che si lamentano dell'attività del Consiglio superiore sarebbero disposti a cambiarla con il Tribunale regionale amministrativo
Il Consiglio superiore è la magistratura
E la magistratura il reggente nella sua rappresentante togata di due terzi nei limiti costituzionali
E la legge con un metodo proporzionale che rispetto appunto le visione ideologica dalla magistratura
E non senza ragione che nelle scorse elezioni del Consiglio superiore non ebbe nessun opportuna
E mi auguro che non ne abbia anche ora il sindacato la magistratura perché non rappresenta nulla non rappresenta i magistrati magistrati e trovare nuove rotte fondamenta delle correnti
Le quali che che se lo posso dire della degenerazione lo diceva benissimo stamattina Giovanni Melucci rappresento numero di di vedere il giudice modi di vedere nel corso di una magistratura e vanno difese
Al di là di quello che negativo ci può essere l'attività che può essere sempre modificato in qualche modo chi sostiene diverse composizione del Consiglio superiore ignora quale sia la composizione ideale dalla magistratura
E vuole soprattutto staccando dall'ordine giudiziario
Questo i magistrati non consentono che si faccia
Che cosa deve fare la magistratura in un momento storico così difficile che cosa deve fare il Consiglio superiore
In un momento in cui ci sono dei colossali conflitti istituzionali dello Stato
In cui si rimprovera la legislatura e soprattutto la magistratura inquirente svolge un'attività che va al di là delle regole del gioco abituata ad avere in mano libera nel momento del terrorismo quello sì un momento unificante che cosa siete dei due nel momento in cui alcuni magistrati sono inquisiti per fatti effettivamente inquietanti
Noi ci difendiamo di solito con argomentazioni consolatorie diciamo che tutti hanno le pecore Zap
Che ne siamo capaci di fare pulizia nel nostro intorno che i magistrati sono capace di arrestare altri magistrati ma francamente questo non mi basta credo che sia necessario un momento di riflessione collettiva per cercare di capire come mai sia possibile con i giudici votanti all'imparzialità per vocazione per scelta professionale abbiano potuto dimenticare questo connotato essenziale dello funzione noi abbiamo bisogno soprattutto dimostrare che sappiano fare da soli che non abbiamo bisogno di controllo esterni
Per fare questo dobbiamo invocare che la tutela amministrativa sia diversa che cioè ci sia la possibilità di ricorso certamente
Perché non esiste potere senza controllo all'attività amministrabile invece amministrative ma che questi siano possibilmente unificate in un solo giudice
Si chiede il consiglio passa eventualmente rendersi conto degli errori che ha commesso ripararli in qualche misura e non essere sottoposti a una serie decisioni dei tribunali regionali amministrative che sono per lo più di segno contrario ed inefficienti reggenza
Conservare il potere d'inchiesta aveva ragione Gianni Lenoci quando diceva stamattina il potere d'inchiesta non rappresenta l'acne dei poteri del consiglio ma l'unico potere che al Consiglio
Consiglio non ha nessun potere intervenire quando gli uffici giudiziari tengono cancri non si se non attraverso questa misura televisivo spiacevole sgradita ai colleghi me ne rendo conto perfettamente ma sì tradito soprattutto da alcuni colleghi mentre i colleghi che non hanno nulla da rimproverarsi che fanno come stai con decoro la loro funzione sono la maggioranza non hanno nessun motivo di preoccupazione di fronte a comportamenti di questo genere il Consiglio superiore
Perché non tutte le variabili con il disciplinare disciplina della Giunta non ci appartiene
Perché collocato fuori dal consiglio iniziativa come tutti sanno e del ministro di Grazia e Giustizia del consiglio e del procuratore generale alla Corte di Cassazione
E non è possibile vagheggiare un'ipotesi di obbligatorietà dell'azione disciplinare finché non c'è una tipizzazione degli illeciti disciplinari dove mi pare del tutto evidente
Tutto questo si potrebbe fare si è detto più volte in quest'aula abbandonando il criterio la pubblicità non ci crediamo fermamente con una scelta molto consapevole e matura che il consiglio ha fatto e ci crediamo soprattutto perché questo impedisce che arrivi un'informazione distorta sull'attività del consiglio il fatto che la stampa sia molteplice che tutti all'ingresso nelle sale del Consiglio
Dà la sensazione precisa che un'informazione oggettiva deve essere data dalla stampa
Bisogna dimenticare che la stampa si è sempre occupato di cose del consiglio anche agli articoli due
Chi dimentica che il Consiglio superiore composto tutto di Magistratura indipendente quando prese saggiamente la decisione quel trasferimento d'ufficio nei confronti del dottor De Matteo
Chi ricorda quale corde sulla stampa questa procedura
Non dimenticate quello che accade per il dottor Vitalone che fu anche lì trasferito d'ufficio dal Consiglio superiore della magistratura ebbene la stampa se ne occupa in maniera eccezionale con ampiezza di servizio allora non si vagheggiava neanche per un momento il problema dalla pubblicità la verità è questa che esistono solo in realtà oggettive
Che di per sé l'anno dopo alla diffusione di pubblicità la pubblicità del consiglio è ugualmente un segmento di questa attività ma non intervenne in nessun modo ad allargare l'area di conoscenza da parte dei cittadini
è un bene prezioso quello dalla pubblicità che abbiamo conquistato a fatica perché ci dà la possibilità di informazioni controllata
Hillary dobbiamo stare molto attenti perché abbandonando il regime di pubblicità non torneremo alle veline Corrado Passera al giornalista con il quale ha un canale privilegiato con la possibilità che del Consiglio superiore si hanno informazioni distorte e non corrette
Questa è la situazione grosso modo che mi lasciano in eredità al sette il Consiglio superiore della magistratura una magistratura inquieta per una serie di problemi nel quale noi ci siamo fatti carico in questi anni e altri metodi non sapranno fare successivamente un potere politico certamente minaccioso ma in questo momento bisogna dire che non si tratta di un problema contingente si tratta in quel buio perenne tutte le volte si mette in discussione l'indipendenza della magistratura
Si corre l'aria di un grosso rischio che noi dobbiamo interne si verifichi credo non so se abbiamo fatto bene abbiamo cercato di far belli
Siamo qui forse passeremo alla storia come il Consiglio superiore dei cappuccini potrà essere centra quella nella quale trenta galantuomini fu sottoposta a un procedimento penale per peculato aggravato e continuato non abbiamo dimenticato ognuno di noi ha vissuto quell'esperienza con profonda tristezza ognuno con le reazioni nel proprio regno del proprio retroterra culturale ma tutti con una tristezza di constatare
Che alcuni magistrati sapevano dire per ragioni non propriamente trasparenti nei confronti di altri giudici
Ma anche in questo processo anche in questa accusa che ci ha riguardato troverete la prova del nostro impegno e riconoscimento erano sì indipendenza
Collega Bruti Liberati
Io voglio parlare di un di un tema particolarmente poco originale
Non solo perché se ne è parlato molto qui ma perché se ne parla molto con nomi diversi da parecchio tempo forse da quando il Consiglio superiore della magistratura è stato istituito o forse ancora da quando si discuteva dell'attuazione della Costituzione il tema della politicizzazione del consiglio
Tema vecchio ma che io credo debba essere affrontato quanto più possibile con riferimento immediato alle situazioni alla situazione della magistratura la situazione del Paese nel nel momento in cui questo tema viene proposto
Questa accentuazione è stata riproposta con particolare rigore nell'ultimo nell'ultimo triennio
Ma io credo che non si debba dimenticare una cosa ovvia che questo è il Consiglio superiore della magistratura italiana
E che forse dovremmo guardare con più attenzione ai processi che si stanno muovendo da diversi anni
Nella magistratura il ruolo che la magistratura italiana ha assunto nelle istituzioni del Paese io credo che di qui si debbano prendere le mosse proprio dal rilievo che la pregnanza politica
Dell'azione della magistratura ha indotto e non poteva non indurre una pregnanza politica maggiore che nel passato dell'attività di governo della magistratura e lo dico anche se e parla di accentuazione perché il problema del vecchio di politicizzazione del consiglio si è parlato tutte le volte che il Consiglio è intervenuto è stato portato ad intervenire su problemi di grosso rilievo sociale pensiamo al Consiglio
Del periodo sessantanove settanta settantadue che intervenne in qualche modo sulle vicende legate all'interventi o i mancati interventi giudiziari sulla rivolta di Reggio Calabria un fatto di grande rilievo nazionale il consiglio che si interessa di questo il Consiglio che nel bene e nel male viene considerato politicizzato altro che un desiderio soggettivo di protagonismo dei componenti del consiglio credo che questa sarebbe davvero un analisi un'analisi molto riduttiva i problemi sono reali problemi sono vecchi
Ma è proprio questi problemi hanno assunto un'accentuazione tutta nuova vi è un crescente rilievo politico dell'attività della magistratura nel nostro Paese
Viene soprattutto un livello di indipendenza effettiva che la magistratura italiana raggiunto degli ultimi anni e che non ha paragone nel passato
Non vi sono più o non vi sono quasi più santuari di fronte all'attività della magistratura in questo questo è il clima nel quale questo Consiglio Superiore della Magistratura del quadriennio ottantuno ottantacinque
è nato
è nato nel luglio ottantuno il clima era quello della scoperta delle gli elenchi della loggia P due il clima era quello di alcuni attacchi non sempre misurati all'attività della magistratura e della magistratura milanese mi piace ricordarlo per le indagini su quella vicenda P due
Sulla vicenda caldi Banco Ambrosiano
Lei l'atto iniziale del Consiglio fu sotto la presidenza sotto l'impulso anche questa una novità significativa un ruolo di impulso tutto particolare del Presidente della Repubblica Presidente del Consiglio superiore della magistratura
L'atto iniziale di questo Consiglio fu un intervento molto forte misurato ma forte in difesa dell'indipendenza della magistratura e correlativamente non poteva non veniva queste sì questo accentuazione forte dell'intervento del consiglio in difesa di un'indipendenza di una magistratura deve dell'indipendenza di una magistratura che come dicevo sempre più entra nel fuoco delle polemiche perché non ci sono più o quasi più
Santuari di fronte ai quali ci si ferma per ragioni di opportunità
Di scadenze elettorali e così di seguito
Bene proprio questo ruolo forte che il Consiglio superiore della magistratura in questo quadriennio a nel bene e nel male ma io credo nel bene sotto questo profilo portato ha portato anche ad un altro immediato corollario difendere fino in fondo l'indipendenza della magistratura doveva necessariamente portare ad un intervento altrettanto forte tempestivo e rigoroso sulle situazioni di inquinamento della giurisdizione sono i due versanti dei due grandi i due grandi versanti sui quali l'attività di questo Consiglio si è mosso difesa dell'indipendenza della magistratura ma un intervento nuovo occorre dirlo acquisti secondo me vi è stata un'accentuazione con un'accelerazione forte e lo so che questo può essere può essere sgradevole
Può essere sgradevole perché poteva essere più comodo un sistema passato e raccoglieva forse maggiori consensi tra i colleghi non lo che volta chi ha responsabilità
Di istituzionali deve sapere cogliere anche i momenti di impopolarità
Io credo che ci sia stata e credo che al Consiglio bene o male l'abbiamo colto unitariamente sta coscienza della necessità di superare una tendenza in qualche modo al lassismo a lavare i panni sporchi in casa ad aggiustare a sistemare ad attenuare
Fondata sostanzialmente sulla logica corporativa questo era possibile quando i magistrati si occupavano di ladri di polli quando anche gli episodi di inquinamento o se vogliamo di corruzione si limitavano a vicende marginale rispetto alla vita politica del Paese questo non è più possibile oggi ancora una volta è la realtà di processi politici e di processi istituzionali anche di degenerazione del nostro clima istituzionale che conduce a queste non la volontà soggettiva di questo o di quel componente della sezione disciplinare del Consiglio
Sono in molti ad osservarlo diversi studiosi lo hanno rilevato da ultimo in un interessante lavori professor dico riti che l'attività della Sezione disciplinare di questo Consiglio ha segnato una netta inversione di tendenza rispetto al passato
Nel senso di un maggiore rigore è stata riscoperta quella sanzione della rimozione che era scritta soltanto sulle tavole della legge ma che quasi mai veniva applicata e se poi guardassimo
Alle di Mrs alle dimissioni o i pensionamenti anticipati io credo che avremo un quadro preciso di che cosa è stata l'attività questa attività del consiglio lo dico può esserci una punta di rivendicazione per una linea che ho sostenuto lo dico con grande amarezza perché qui si tratta di dire
Che vi sono stati non pochi casi che hanno richiesto un intervento sanzionatorio para sanzionatoria del consiglio io credo che qui si debba guardare la realtà in faccia non sono formule retoriche la magistratura italiana è sostanzialmente un corpo sano ma questa a questa a realtà io credo io credo molto fermamente conoscevo ho conosciuto in questi anni la magistratura milanese per un per gli anni in cui ho esercitato le mie funzioni qui
Nelle mie funzioni di componente del consiglio oggetto parecchio negli uffici giudiziari Italia conosciuta realtà diverse questa realtà permane anche se bisogna dire che ci sono problemi vecchi incancreniti e mai risolti
Che ci siamo trovati a dover affrontare e vi sono problemi nuovi
La magistratura che affronta grossi centri indagini su grossi centri di potere economico su grossi contro poteri criminali è inevitabilmente soggetta a una pre a una pressione di corruzione di intensità mai conosciuta prima e i magistrati anche loro sono soggetti ad errori a cedimenti e a gravi cedimenti come talvolta forse si è verificato e la risposta non è quella di ignorare questa realtà che esiste ma mi sembra quella di affrontarla direttamente e questo consigli anche qui avuto un punto di discrimine iniziale abbiamo avuto la sorte di trovarci immediatamente nella tra la tra il luglio ottantuno e i mesi immediatamente successivi a dover affrontare alcuni dei nodi più grossi anche sotto questo profilo è il punto di discrimine sotto il profilo disciplinare certamente è stato segnato
Da procedimento disciplinare per i magistrati incolpati di appartenenza alla loggia P due
Questo procedimento ha visto la sezione disciplinare del Consiglio procedere con rigore e fermezza
Nonostante il ben diverso atteggiamento tenuto da molte altre istituzioni dello Stato
E nonostante che tra gli incolpati figurasse lo dirigenti di livello nazionale di un gruppo e di ma esponenti delle altre correnti della magistratura non è stata cosa da poco queste credo che sarebbe sarebbe errato sottovalutare il rilievo che quella indicazione di rigore avuto su tutta l'attività conclusivo del consiglio rilievo di quell'ente vicenda disciplinare
è stato ben sottolineato credo
Sia dalle manovre che nel corso del procedimento si sono appuntate contro il Consiglio superiore della magistratura non dimentichiamo che lo scandalo dei Cappuccini in acque chissà come proprio in un momento terminale di quel procedimento disciplinare
E per altro verso in positivo dal riconoscimento che la relazione Anselmi ha voluto dare di quel tipo di attività in questo quadro si pone il problema che è un problema settoriale dell'articolo due della legge sulle guarentigie cui si tratta di scegliere se fare conservando sempre di dire che è uno strumento uno strumento che non va bene pessime eccezionale da non usare quasi mai e poi usarlo rigorosamente tutti i Consigli precedenti
Ho visto le statistiche l'hanno usato molto più di noi in particolare quelle che avevano proclamato con lo dovevano usare noi lo abbiamo usato dicendo che lo usavamo e con regime di pubblicità senza nascondere le questioni che si stavano affrontando da ultimo anche il collega il collega il professor Bessone ha detto lo stesso le iniziative tutte le iniziative tutte le iniziative del consiglio in questa materia mi stanno bene ma è lo strumento in sé che non mi sta bene beh io ma contento di questo detto questo riconoscimento se tutti siamo d'accordo su questo sia pure un'eccezione certo vi sono nodi e nodi profondi non non risolti
Proprio qui e che sono quelli di un raccordo tra queste iniziativa del Consiglio e l'iniziativa dei titolari dell'azione disciplinare qui non si tratta di commettere reati di lesa maestà ma i problemi esistono qui a Milano
Si è esistito un caso di un magistrato nei confronti del quale si avanzavano si avanzavano
Sospetti di collusioni di collegamenti di di e di qualcos'altro forse nei confronti rispetto a centri di potere criminale
Rispetto al quale si è verificato un caso strano il rapporto che è pervenuto al Consiglio titolare dell'azione disciplinare ha conosciuto un sonno
Durato nove dieci mesi ai limiti della prescrizione
Il Consiglio parlo del dal del del dottorale ma che oggi ha rassegnato le dimissioni dalla magistratura lo dico senza nessuna volontà di fare una polemica personale con l'ex collega ma con la volontà di parlare delle cose perché questa è un'altra ma questa dell'ex collega
Io non so se ha dormito so però di una so però so però di una cosa
Che il è successo un qualcosa di singolare
Che quando il Consiglio attivato in seduta pubblica il procedimento ex articolo due nel giro di pochi giorni è pervenuta una richiesta di sospensione dalle funzioni cioè il massimo provvedimento cautelare che si possa adottare che è stato prontamente accolto
Questo io credo che si debba che si debba ricordare al di là della vicenda processuale specifica perché credo che i casi potrebbero essere potrebbero essere anche anche diversi non sono poche non sono poche le situazioni nelle quali il Consiglio si è trovato con l'articolo due a dovere supplire una mancanza di iniziativa dei titolari dell'azione disciplinare della quale evidentemente non è il caso di parlare con riferimento ai casi specifici ma che comunque è un dato di fondo che a me sembra rimanere
Il potere inchieste problema strettamente collegato a quello del attività di controllo del consiglio superiore della magistratura anche questo problema delicato lo affronto in soltanto di passaggio
Dico solo che anche qui c'è questo settore c'è stato spesso un fenomeno di questo genere tutti d'accordo cioè grandi critiche di principio al potere d'inchiesta taluno
Sostiene addirittura che un potere d'inchiesta non sia ravvisabile tra le competenze del Consiglio
è stato il filone dominante del congresso di Parma da più dal più persone ricordato nel recente maggiore era il maggio era il maggio dell'ottantaquattro
Tutti erano direi una larga un largo settore anche di componenti del Consiglio proclamava la non pertinenza del del pro del potere l'inchiesta tra i poteri riconosciuti al Consiglio salvo poi quando esplose il caso di Trapani all'unanimità votare prontamente un'inchiesta compreso quelli che avevano detto
E questo potere non ci competeva e andare a Trapani ad agire nel bene e nel male nel modo in cui si agita ancora una volta si tratta di vedere se ci sono proprio a nazioni di principio che poi al momento pratico si tratta di lasciare e questo filone porta immediatamente oggi in modo particolarmente e vivace nell'attenzione dell'opinione pubblica al tema della pubblicità e io credo che questa dimensione della pubblicità è una dimensione necessaria proprio quando il rilievo dell'attività del Consiglio superiore della magistratura
è così pregnante sotto anche sotto il profilo della rilevanza politica come avevo dei io credo che sia assolutamente necessario che il Consiglio Superiore della Magistratura stesso sia soggetto al controllo più ampio della pubblica opinione
E io credo che sia necessario che questo avvenga sia quando si tratta delle grandi scelte delle decisioni conseguenti all'esercizio del potere d'inchiesta dell'applicazione dell'articolo due credo che sia altrettanto necessario che questo avvenga per quanto riguarda la attività di gestione del Consiglio credo che i cittadini
I colleghi magistrati debbano sapere il prode Bano essere posti in grado di conoscere il procedimento attraverso il quale si è pervenuti per esempio in materia di incarichi direttivi alla scelta di questo di quest'altro soggetto
Molti io conosco molti ottimi capi d'ufficio conosco molti capi d'ufficio che sono Menotti mi voglio usare queste Menotti mi di altri
Moltissimi io credo che i colleghi magistrati abbiano il diritto di sapere chi ha scelto gli uni e chi ha scelto agli altri e questo è possibile proprio con il regime della pubblicità che consente a tutta l'opinione pubblica
Qualificata tecniche e non di avere conto del dibattito in Consiglio e consente ai magistrati che lo richiedano di prendere di prendere visione dei verbali
Ecco io credo che questo momento della pubblicità al di là di aggiustamenti di aggiustamenti pure possibili un nodo di fondo ed è un nodo di fondo strettamente connesso lo dicevo all'inizio di questo passaggio
Proprio al maggiore rilievo che l'attività del Consiglio avuto proprio le iniziative spesso dirompenti che il consiglio ha dovuto io credo ha dovuto intraprendere ha reso necessario il più ampio regime di trasparenza proprio per l'attività del consiglio
E purtroppo bisogna dire
Che per quanto riguarda l'articolo due si è trattato di un problema di aggiustamento di aggiustamento procedurale il consiglio ha ritenuto oggi Muti mutando una precedente circolare di procedere a una fase istruttoria non pubblica e di portare quindi direttamente
La decisione al Consiglio
è una via alternativa rispetto all'altra in apparenza io credo più garantista perché in realtà dire una fase pre istruttoria così ampia che spesso la garanzia era alquanto ridotta io credo che di questo potremo discutere ma la sostanza rimane le decisioni le decisioni del Consiglio quelle conclusive badate che decisioni conclusive anche quella dell'archiviazione la decisione conclusiva dell'archiviazione
Deve essere portato nonna la seduta pubblica del consiglio la mia risposta e sì per le ragioni per le ragioni che ho indicate io credo che questo sia non mi nascondo un prezzo che i magistrati italiani pagano
Rispetto all'esigenza di riservatezza che deve valere per ogni cittadino
Ma io credo che sia un prezzo da pagare a petto di un'altra situazione che abbiamo conche nella legge che nella Costituzione ma che è diventata sempre più grazie all'impegno di tutti
E grazie ad alcune lotte che la stessa situazione nazionale magistrati ha condotto negli anni un fatto reale a un livello di indipendenza della magistratura che io esita a dire in Italia
è stato raggiunto in modo non paragonabile nel senso che siamo più avanti di molti altri Paesi
Ogni di molti altri Paesi del del mondo occidentale di regimi confrontabili con il nostro il problema semmai per la pubblicità mi sia consentito di dire per paradosso è quello che non basta la pubblicità teoriche
Che bisognerebbe aumentare i gli atti l'accesso diretto alle notizie in momenti effettivi di pubblicità
Io insieme ai colleghi del gruppo di Magistratura democratica abbiamo attuato una piccola iniziativa che quella di un notiziario forse sarebbe utile
E una pubblicazione più puntuale dei verbali del consiglio si eviterebbero per esempio alcuni infortuni in cui mi sembra alcuni commentatori siano incorsi anche di recente in occasione di una nomina al del presidente della Corte di appello di Roma si è detto che in consiglio si sarebbe valutato negativamente il contenuto di una sentenza
Si è detto affrettatamente che il Consiglio avrebbe valutato e cinese negativamente censurato l'esercizio di un'attività difensiva dinanzi alla sezione disciplinare io credo che le opinioni su questo punto come su tutto siano tutte rispettabili io credo che sia rispettabilissima
L'opinione di chi ritiene che il consiglio abbia commesso un grave errore in quella circostanza
Credo che però un riferimento ai dati concreti del dibattito di quel Consiglio sia necessario il consiglio ha valutato negativamente il fatto di risultante da atti dati già acquisiti al consiglio che taluno sia stato prima difensore in sede disciplinare
E successivamente giudice in un procedimento e che che riguardava un oggetto connesso questi sono i fatti sui quali sarebbe opportuno che le opinioni fossero motivate e concludo perché mi scuso di avere già portato via troppo tempo
Un con un cenno sul ruolo delle correnti anche qui dal discorso sulla politicizzazione del consiglio si passa a quale che fosse cosa nuova alla politicizzazione delle correnti dei magistrati
Io credo che all'opposto oggi la politicizzazione se volete nel senso di collegamento di collegamento con i partiti o quella politicizzazione che si traduce in uno scontro preconcetto
Prima ancora che di idee di slogan tra le correnti della magistratura è proprio un fenomeno il in larga misura o in in larga misura superato o abbiamo superamento qui sembra che scopriamo scopriamo oggi delle cose nel momento in cui si stanno attenuando
Io credo che ci sia per esempio su questo versante e siccome altri lo hanno voluto una moda un processo di effettiva indipendenza delle correnti dei magistrati rispetto a quei partiti diciamo pure che in qualche modo sono vicini alle posizioni via
Taluno ha voluto riconoscere questa non collateralismo di Magistratura democratica rispetto a partiti politici di sinistra e Lori e ringrazio chi l'ha fatto in alcuni scritti io voglio fare la stessa attestazione al gruppo di Magistratura indipendente
Al di là di quell'accenno che è contenuto nella relazione scritta del collega Samek Ludovici che dice che la proposta Casini Gargani la Russa recepisce il pensiero di andare e viva Dio mi pare che ci sia questa all'opposto le questo Consiglio ha dimostrato che ciò che in passato non si riteneva di poter fare è avvenuta ampiamente uno scritto del professor Ferrari oggi il giudice della corte costituzionale a suo tempo componente del Consiglio ricordo in modo molto gustosa la elezione del vicepresidente
Del Consiglio superiore della magistratura nel settantadue il dottor boh il professor Bosco come ricordate fu eletto si parla di una riunione di corrente del gruppo di Magistratura indipendente
Prima della della votazione sul vicepresidente e si dice che si discuteva appunto di questa gli stessi magistrati avvertivano che era troppa grazia il professor Ferrari che scrive il dono che veniva fatto al Consiglio di quel personaggio piuttosto ingombrante
E mi fu confidato poiché avendo due di essi di una posso fare il nome Guido conte perché a riposo magistrato eccellente che non ha avuto modo di conoscere di persona ma di cui ho visto agli atti in Consiglio magistrato che ha mostrato un'indipendenza assoluta
Rodolfo confidato che avendo due di essi nella riunione di corrente chiudo
E anteriore all'insediamento dichiarati di non essere disposti a votare Bosco per la vicepresidenza nonostante quelle credenziale di uomo di governo fu presa in considerazione anche la candidatura di Carulli che avrebbe sbiadito il colore politico della scelta
Ma sarebbe stata egualmente uno sgarbo al partito di maggioranza relativa sul piano politico oltre che all'uomo sul piano personale sicché Bosco non dentro venne eletto vicepresidente
Beh io credo che il gruppo di Magistratura indipendente in questo in questo Consiglio di Sgarbi ne abbia fatti davvero molti allo schieramento dei partiti di governo dalla vicenda dal dal dal con i passaggi della vicenda Vitalone
Ad alcune indicazioni ad alcuni indicazioni in tema di incarichi direttivi a molte altre spesso Magistratura indipendente voglio fare un po'di propaganda elettorale a favore del gruppo che qui mi ospita razzola molto bene anche quando predica meno bene
Certo c'è un punto che li sul quale concludo davvero che quello della lottizzazione la lottizzazione anche su un fenomeno che esiste che è esistito ma se vogliamo stare alla realtà delle cose è un fenomeno che raramente ha riguardato accordi tra gruppi e tra correnti io ne parlo come un osservatore esterno e quindi da questo punto di vista da un osservatorio privilegiato non avendo per scelta credo per necessità dicono altri ma comunque di fatto non avendo partecipato alla lottizzazione
Questo ha riguardato i piuttosto accordi trasversali tra gruppi all'interno delle correnti esattamente quel tipo di accordi trasversali che sarebbe a mio avviso favorite ed esaltato dalla introduzione del metodo elettorale del pane lasciaci tra l'altro sarei curioso veramente di sentire gli autori di queste e sostenitore di queste proposte vedo qui autorevolissima il l'onorevole Gargani di portare qualche esempio storico in qualche in qualche il sistema diverso in qualche caso in cui sia stato effettuato in cui questo tipo di meccanismo elettorale abbia dato i risultati i risultati che si propone in realtà tutti io ho tentato di farlo in uno scritto che qualcuno ha avuto la sventura
Di di dove e di leggere ho tentato di dimostrare che tutti gli esempi che ho rinvenuto sono esempi in cui alle buone intenzioni corrisponde una pessima una pessima prassi la conclusione che per quanto riguarda il consiglio a me pare si tratta proprio di valorizzare all'opposto
La politicizzazione di tutti i gruppi che si traduca in programmi elettorali puntuali in una trasparenza delle prassi consiliari accompagnata da un efficiente completa informazione che consente agli elettori di applicare a tutti
Quella sanzione politica di cui dispongono in un regime di non rieleggibilità che è appunto quella di non rinnovare il voto alla lista se ritengono che gli appare gli eletti in quella lista non abbiano adempiuto al mandato che erano lo stato conferito
Collega sebbene
Dove sta il collega sette passeggiava fuori lì
Presidente che consente son ben dodici iscritti a parlare sono le diciannove e trenta passaggio
Non la dico di più
Anzi le mie condizioni
Mi impongono di scendere
Poi
Allora collega serve
Non c'è andiamo avanti collega Neghelli
Anna un collega futuro colleghi avrei
Ed è leader
Cioè
Geraci
Perché
Allora
La definizione che io do mi dire stesso
E quella di essere un idealista senza illusioni
E visto l'andazzo
Che vanno prendendo le cose della magistratura italiana
Io mi possesso subito di una frase bellissima
Più sentito nel luce l'intervento di Mario Cicala laddove ha parlato di uno binomio
Di una equazione
Apoliticità uguale pulizia e rigore morale che mi pare debba essere la bandiera il punto di riferimento al quale riferirsi per nonno una campagna elettorale del Consiglio superiore a Magistratura ma per vedere ridisegnare il ruolo la fisionomia la presenza della magistratura nella realtà italiana degli anni ottanta e Avvenire
Sarò inguaribile illuso
Ma sono convinto che il mestiere di magistrato
Che la legittimazione all'esercizio dalla funzione magistratuale
Non posso non avere un suo atto la fronte
Un suo cuscinetto costituito proprio dall'attenzione e dalla legittimazione morale
E mi chiedevo
Per quella vocazione prende un artista che cerco mai di non smettere nei miei interventi come ad esempio per Saccà vere che la magistratura ecco tanto per usare terminologie cari al mio distretto di Palermo possa essere ad esempio credibile
Nel momento in cui dopo l'intervento del Consiglio superiore la magistratura per i noti fatti di Trapani uno magistrato inquisito in quella sede
è proposto per il trasferimento di ufficio si trova a distanza di cinque mesi ancora permanente in sede nella piena legittimità istituzionale delle sue funzioni
A spiccare un ordine di cattura a promuovere azioni penali a sedere nella sua funzione di sostituto procuratore la Repubblica mi chiedeva ad esempio cosa mai potrà cadere di una sentenza che dovrà pur tuttavia essere pronunciate in quel di Torino quando sarà pronunciata
Dopotutto il battage pubblicitario che si è fatto a proposito di queste preparazioni che sarebbero provenute sul conto di un collegio giudicante non si sa sino a quel punto in che maniera coinvolta
E allora
E allora io credo che al di fuori e al di là di quella visione per così dire idilliaca e tamburo rullante che ne ha dato adesso Edmondo Bruti Liberati forse sarebbe bene ripensare in termini un tantino non dirò critici per carità perché non voglio fare vilipendio delle istituzioni ma soltanto problematici
Quello che l'intervento del Consiglio superiore la magistratura il quale in tante occasioni in tanti passaggi probabilmente a calcato la mano e soprattutto a adoperato le sue funzioni concerto clamore e concerto tamburi Giare appunto che non hanno a mio avviso lo dico con tutta modestia con tutta però sincerità fatto un buon gioco è un buon servigio alle istituzioni intendo riferirmi naturalmente
A quello che il grosso problema che oggi si dibatte il problema cioè sulla pubblicità delle sedute a proposito dei quali io mi ricordavo di un vecchio proverbio modo dire degli americani che sono molto sensibili a proposito di queste vicende
I quali parlano dei famosi escrementi in ventilatore
Per riferirsi cioè alla realtà di talune situazione che sono obiettivamente amare che sono obiettivamente punte ride
E che però vengono ingigantite che vengono rese ancora più amare ancora più poteri del nel momento in cui appunto si fa schizzare attraverso questa pubblicità e attraverso questo ventilatore per ogni dove le schieramento che si vuole eliminare proprio per quella vocazione prende un artista alla quale voglio riferirmi io facevo l'esempio a proposito la famosa casa di vetro e Alfano a proposito la famosa trasparenza e pubblicità delle sedute del consiglio
A quello che è un contenitore d'acqua
Laddove c'è per esempio una strato un tappetino di melma
Che certamente non viene eliminato per il semplice fatto che si comincia ad agitarlo questo tappetino di merito perché l'affetto che se ne avrà invia immediate vieta sarà quello soltanto di intorbidare tutta quanta l'acqua
E allora per carità non voglio essere frainteso Io che non vivo di questa tensione morale e che voglio che tutta quanta la magistratura sia davvero un punto di riferimento morale assolutamente insospettabile
Mi chiedo se per caso non sia il caso di intervenire in termini rigorosissimi in termini perentori sì ma in termini che siano accentuati da un riserbo che a me pare farebbe un buon servigio insisto alle istituzioni e soprattutto alla istituzione giudiziaria la quale per motivazioni che sono le più varie che io qui voglio soltanto sinteticamente riassumere
E oggi tanta parte della vita pubblica e dirò anche senza che questo debba suonare scandalo della vita politica del Paese nel senso rettamente inteso di politica giudiziaria
Io
Per quanti non non mi avessero conoscere sono uno dei magistrati più strenuamente impegnati sul fronte della criminalità mafiosa vi dico sinceramente che da un po'di tempo a questa parte distinti gli esibiti taluni procedimenti
Visti gli esiti di taluni attacchi guardo ogni mattina con ansia con trepidazione il giornale perché mi chiedo se per caso qualche giorno il mio nome non debba venire sul giornale
Nel senso di essere chiamato fuori da un pentito di essere chiamato fuori da chissà quale altro accidente al centro di chissà quale torbide polemiche
E dico che soltanto uno sprovveduto ne parlava adesso con il professore Bassone a tavola
Potrebbe oggi andare ad uccidere un magistrato scomodo laddove è molto più facile ed è molto più producente ai fini dei risultati che si vogliono conseguire non era un attacco trasversale al magistrato attraverso una ondata di discredito di calunnie oppure di propalazioni non controllate che per intanto attiveranno un intervento da parte del Consiglio superiore la magistratura che sia pure per essere archiviato lo abbiamo appreso adesso da Edmondo Bruti Liberati dovrà pur sempre accedere alla frase dibattimentale per così dire del plenum connotata da un carattere di pubblicità che potrà far sì che un giornalista presente per esempio in plenum si impossessi di questa notizia e dare la notizia così asettica e stringata di un incerto procedimento disciplinare di una certa notizia inquietante e inquinante sul conto di quel magistrato scomodo e io credo che lì allora dobbiamo ripensare un po'il funzionamento di questo Consiglio Einaudi di funzionamento del Consiglio soprattutto ad esempio attraverso un ripensamento della regolamentazione di delibazione dei così detti anonimi quali stanno in frazionando attenzione non soltanto e non più l'attività del Consiglio Superiore Magistratura ma attività della magistratura italiana nel suo complesso
Ed io qui voglio dire una cosa che probabilmente molti non sanno è che a me ha fatto inorridire
Perché mi fa ripensare a tempi di medievale memoria in cui si coltivava ancora il Cunto dalla famosa boccate la verità
Non è la prima storia no nel Medioevo non durante il tanto deprecato regime fascista ma soltanto nel mille novecentottantatré attraverso un decreto ministeriale del Guardasigilli Darida
è stato introdotto l'obbligo per i mente nelle procure della Repubblica un registro esposti un registro anonimo nel quale devono essere registrati stentatamente ma perentoriamente tutti quanti gli anonimi che pervengono agli uffici di procura questo che cosa ha determinato e che cosa va determinante
Va determinando un'inflazione un'inflazione amento degli interventi un aumento a dismisura come diceva Franco Di Maggio di quegli spazi di criminalizzazione perché criminalizzare un significa soltanto aprire un procedimento penale
Ma significa anche avviare delle indagini che vengono percepite a talvolta dalla pubblica opinione nel momento in cui il filtraggio di queste notizie di questi procedente quasi fatale certo non doveroso vengono ad esser percepita come momenti di intervento e di criminalizzazione in sé e per sé da parte della magistratura e allora forse sarebbe bene che questa eccessiva fiducia
Questo eccessivo credito non foss'altro che ai fini del mettere in moto la macchina della giustizia che viene data da un po'di tempo a questa parte agli anonimi venisse ripensata
Per costringere ad una maggiore assunzione di responsabilità non certo per coprire le notizie che sono portate avanti dagli anonimi coloro i quali in effetti hanno a cuore le sorti delle istituzioni
E che quindi debbono assumersi responsabilmente in uno Stato democratico e di autenticare matura democrazia e civiltà
La responsabilità delle affermazioni che oggi invece preferiscono affidare a quella viltà dell'anonimo
E allora insisto non voglio essere frainteso
Non intendo affatto dire che non mi piace il rigore che non mi piace la trasparenza politica che non mi piace la trasparenza morale anzi io vivo dicevo di quella idealità
Che è proprio fondamentale nell'esercizio magistratuale ed è la moralità la tensione morale io credo che prima di essere credibile sul piano professionale debba un magistrato essere credibile sul piano morale
Ma si tratta di vedere di individuare quali sono i canali di intervento attraverso cui si possa davvero realizzare noi in maniera surrettizia e non con interventi a valle questa trasparenza e questo rigore morale e allora per esempio
Io credo non ne ho sentito parlare
Chievo discorso di ineludibile mi dispiace ci giriamo attorno e quello di ripensare il sistema del reclutamento dei magistrati che non può più essere affidato a un sistema soltanto dire udito mezz'ora di colloquio maggiore riesame
Dopodiché uno viene ordinato a vita sacerdote e diventa un unto del Signore senza che nessuno possa più intervenire perché praticamente non ci sono più controlli
Bisogna davvero ripensare sulla bontà di un metodo che consente a uno giovane venticinque anni di essere il responsabile talvolta gli uffici monocratici di estrema delicatezza e importanza
E bisogna chiedere se per caso non sia opportuno invece inserire questi giovani soprattutto ai fini della formazione di una esperienza di equilibrio di una responsabilità il forme di conduzione collegiale dell'amministrazione da giustizia
Mi chiedo se per caso possa ancora persistere permanere
Un criterio così perentorio e così via rigido di inamovibilità del magistrato quando poi per esempio porta io cito nomi e cognomi a certe conseguenze dannose amare come quelle del collega Costa in quel di Castelvetrano che per undici anni cantava il Ras di un picco il Paese mi chiedo a un certo punto perché non ho sentito parlare se sia ancora accettabile possibile il funzionamento di consigli giudiziari in cui unica differenza che si fa arbitra un collega e un collega è soltanto quella di dire ottimo l'uno Menotti ma l'altro come diceva Edmondo Bruti Liberati ecco
Questi sono soltanto in via esemplificativa taluni bei discorsi taluni dei punti che mi venivano in mente per dire che cosa e attraverso quali canali davvero si possa realizzare
Un autentico avanzamento morale la magistratura un'autentica avanzamento di responsabilità e di consapevolezza istituzionale da parte della magistratura ma soprattutto ecco e questo è il discorso di fondo sul qua dobbiamo interrogarci con molta umiltà ma non per questo con con non meno Scar mitigazione capacità di andare fino in fondo
Bisogna chiedersi che cosa questa magistratura deve essere dove consiste l'ubi consistam di questa magistratura
In un momento in cui cito ancora una volta Mario Cicala
La nascita di queste grandi inchieste sta facendo rimbalzare la responsabilità per intero DS sulla magistratura la quale non a caso oggi nel bene come nel male dei successi come negli insuccessi
Essa stessa diventata al centro nell'occhio del ciclone di queste polemiche dalle quali sono scomparse ed una medicazione che io mi affido per esempio la polizia i carabinieri
Perché sta accadendo tutto questo ma perché probabilmente spinti da una esigenza morale
Da una non dirò illusione per una tentazione certamente generosità neanche voglio dire velleitaria la magistratura e così è data carico un po'di tutti perché sono immagini del mondo
E bisogna chiedersi se questa vocazione a un certo punto totalizzante e la magistratura debba sempre necessariamente essere seguite soprattutto bisogna vedere pone con quali caratteri e con quale ancoraggio istituzionale questo debba essere fatto nel momento in cui io credo che il ruolo fondamentale la magistratura deve essere quello
Di garantire la libertà del cittadino di garantire la tenuta complessiva dell'ordinamento di porsi come filtro critico nei confronti soprattutto di indagini che di investigazioni che vengono portate avanti dalla polizia
Giudiziaria carabinieri e dalle altre forze dell'ordine
Ecco io credo che sono soltanto gli spunti limitativi quelli che in maniera magari confuso in maniera concitata voluto ferirmi per tenermi nei limiti del quarto d'ora che sono essere concesso ma voglio soltanto dire che sono gli spunti attorno ai quali non si può assolutamente girare
Le quali in London si può far finta di non vedere ricette quali non può farsi finta della inesistenza dei problemi soprattutto in un momento in cui tante responsabilità e tanti problemi si affacciano e si addossano
Addosso ai magistrati perché io credo che non gli diamo davvero una crisi epocale
Una crisi nella quale ci sono tante incertezze ci sono tante lacerazioni ci sono tante tensioni le quali hanno finito con il coinvolgere e con l'abbracciare anche la magistratura bene io credo che è proprio per l'esistenza di questa crisi epocale che proprio per la necessità che si guardi alla magistratura come un sicuro punto di riferimento
Non si debba la magistratura c'è tarla come un organo terzo come un organo super partes soltanto per una definizione burocratica istituzionale
Ma la si potrà accettare e si potranno accettare le sue sentenze i suoi pronunciamenti Ispra e sulle decisioni soltanto nel momento in cui attraverso i suoi comportamenti e i comportamenti dei suoi membri essa avrà dimostrato la sua legittimazione morale ecco in questa crisi epocale
Il momento di chiarificazione la sicura ancora di riferimento di certezza che la magistratura deve offrire al Paese
è quello di una legittimazione morale che si potrà attuare non certo attraverso vie surrettizie quali quella delle pubblicità delle sedute del Consiglio ma attraverso un'attenzione da realizzare anche attraverso non un impegno individuale soltanto ma tra verso certi meccanismi istituzionali che potranno anche fare discutere ma torno ai quali dobbiamo discutere perché non dobbiamo avere timore
Di dimostrare di riconoscere che attraverso di essi può passare la credibilità e l'affermazione della magistratura
Criminalizzare la parola al collega
Sete è iscritto il il dottor Missori
No anzi lo studente studente di lusso iscritto da questa mattina poi sul
Ho il primo riteniamo teniamo conto no no no
Teniamo conto che ancora ce ne sono molti
No
Se la delegazione la
Dunque ci sono gravi tant'è che ho dato l'occasione di parlare qui
Porta la mia opinione in un tatuatore dal collegio sintomo di effettiva democrazia e ciò mi rallegra mi scuso Parlamento all'ITC scusami proposizioni Sensi risultano tali ciò è dovuto semplicemente privo di essere breve e sintetico
Uno storico anglosassone sostenne che gli italiani sono per e operatori ma pessimi gestori siamo un Paese in cui all'opinione pubblica il testo per il funzionamento della rete la nazionale di calcio quello della giustizia paludati nota necessarie alcune considerazioni
Un rischio che comporta l'abitudine fare delle avventure dell'eroe nazionale da Ramallah calibrate passando per quell'anno induce a pensare che il potere Mione protette in assenza di cui non si conosce la fattura
Va be'che precedeva per farci dimenticare normali Crotone proporzionale usava l'immagine sanzionatori gesto anche perché si è sempre per piaceri proprio nell'evoluzione delle specie nelle nostre pertanto ritengo che la speranza espressa dal proprio sembrava strano dove parla credono ciò che le colleghe non a categorie del nostro va be'anche preso secondo me con con inevitabile beneficio d'inventario
Pastore purtroppo insegna che Arnaldo Trevisan sostituire Concato è passato il pessimismo
La cultura artistica ideologico di quella generazione cresciuta cioè proprio ritenevo da parte dei Consiglieri va detto che si orali
In virtù ordinario tra preoccupanti comune può essere considerato il sacrificio di rischio professionale la fatica di lavorativa per con coscienza e dignità nel core del proprio dovere allora senza pranzo sapete assoluto rilievo e pubblicità per tale ragione abbiamo visto è sempre sotto intense tacciato ignorate vessate rischia però di aver ribaltato magistrato per certi versi ricorda la figura del portiere di calcio ignorato poco fa il suo dovere accusato spietatamente patto sbaglia
Nel dubbio che ebbero in cura separati ma che l'immagine la giustizia si debba giudicare dal male che vi si nasconde ovvero che sia un peccato e peccato che sia vero per dirla con Shakespeare
Tutto ciò che serve al operazione compiuta ma credo che e in momenti critici che sebbene riferite ci si deve riferire al principe sicuramente bene
E cosa più brutali apparente proprio politico cinese sono in una volta trascorso in una sola frase chieda alla porta frase evidentemente scontata ma scontato affinché nessuna la mette in dubbio forse male proprio a questo
I valori in cui crediamo sia talmente scontati sapete signora proprio in carcere
E ciò grazie anche ad abito equilibrismi barbarie perpetrate sulle pagine del quotidiano
E per l'appunto pienamente accessibile dal Tarantula barese recuperare vicario non si può tornare situazione proclamare la propria partita formale insomma né con lo Stato né con le BR
è necessario scegliere senza ritornare una perpetrate per infezione universitario non superano scioglie lo Stato per lo Stato di diritto
E per questo che c'erano che continuano a credere alle regole del gioco troppo vicina amica che continua a vivere il diritto prima ancora di applicarlo che continua la strada spesso scalzi se se non vogliamo invece allora praticamente stanno in piedi
Ma questo è il mio rispetto pane cinico attitudine grazie
Capito collega Sepe
Da qui
Esile no ho detto colleghi prato sintetico di non sono risorse non richiesto che c'ero anch'io dice ha detto il falso e perdonare la cade la maschera che vagava
Vi dirò allora piuttosto tarda quindi sarò veramente breve
Però io credo che sarà di una qualche utilità
Fare qualche rapido flash su alcuni aspetti che in un dibattito come questo
Credo siano di un qualche interesse
Siamo dobbiamo dire a parlare ancora una volta di riforme questo tema io credo che ha occupato trent'anni della vita associativa della magistratura
Ricordo che nel chiudere il commento di pugno chiuso
Vi sia lecita questa questo riferimento nel mille novecentottantatré settembre
Dopo aver letto il programma di governo dell'onorevole Craxi nel quale una parte di questo nel quale programma una parte di esso era dedicato a una serie di riforme che riguardavano l'amministrazione della giustizia
Si era aperto il cuore alla speranza si parlava di riforme istituzionali si pensava che in queste riforme istituzionali una parte certamente non rilevante ma importante fosse dedicata all'amministrazione della giustizia ricordo che in quel progetto si parlava di di modificato il sistema di reclutamento si parlava delle circoscrizioni giudiziarie si parlava degli organici si parlava del giudice di pace si parlava di una nuova struttura dell'ufficio del pubblico ministero
Ebbene questa stagione di speranze di riforme istituzionali e ormai arrivata direi alla quasi alla scadenza del secondo anno purtroppo nulla di tutto questo si è realizzato
Ancora una volta il problema giustizia un problema scottante e direi sotto un certo aspetto un problema che si aggrava
Si è aggravato perché non ricordo ricordiamo bene tutti che nel luglio di quest'anno dell'anno scorso del mille novecentottantaquattro abbiamo avuto un pacchetto di leggi di riforma che hanno introdotto notevoli modifiche che appunto ancora una volta sono modifica esclusivamente di carattere normativo che nulla hanno fatto per modificare invece la situazione sul lato delle strutture
Quindi abbiamo come magistratura come associazione nazionale magistrati come Consiglio rappresentato una serie di inconvenienti che si sarebbero verificati
A queste a rivelarne Anza più che giustificata si è risposto dicendo che i magistrati avevano anche l'avevamo espresso una volontà intesa boicottare l'applicazione della legge che i magistrati si erano contrapposti al Parlamento
Quasi in una usurpazione di potere io di funzioni che non era assolutamente credibile giustifica
Ebbene
Tutto questo si sta annunciando
Un altro
Come una previsione non dire più che ottimistica
Direi meno che ottimistica ma assolutamente al di sopra
Di qualunque livello di accettabilità
Ebbene dopo queste riforme
Non abbiamo avuto un solo provvedimento che potesse provvedere a migliorare la situazione delle strutture
Abbiamo soltanto avuto una legge che ha protratto i termini l'applicazione dei nuovi termini di carcerazione preventiva
Con una politica di scaricabarile che certamente farà rimbalzare domani a distanza di alcuni mesi sui magistrati il costo di quelle disfunzioni che si creeranno proprio perché quelle nuove riforme non sono state accompagnate da adeguate strutture
Questo che volevo dire era soltanto per dire come nulla si fa per migliorare la situazione delle strutture queste strutture sono aggravate dalle nuove riforme e direi
Che inutile sono i richiami più volte infatti nelle varie sedi istituzionali ed associative
Ma direi che
Mi pare e in questo io concorde regole intervento iniziale del dottor paia di che l'aspetto secondo me oggi che deve più porsi all'attenzione di tutti coloro che sono interessati ai problemi della giustizia e non non soltanto agli operatori di giustizia sia
La crisi gravissima di credibilità nella quale è caduta l'immagine del magistrato una crisi gravissima
Una crisi gravissima che vent'credo sia stata determinata anche
In maniera molto più accentuata di quella che le nostre colpe consentirebbero perché guardate bene io non sono tanto corporativo detto tra virgolette da ritenere che noi non siamo esenti da colpe
Forse oggi io ritengo stiamo scontando dei gravissimi errori del passato
E soprattutto quando intendo riferirmi ai valori del passato intendo fare richiamo a un uso troppo spesso disinvolto dei poteri coercitivi a forme di protagonismo che si sono prospettate all'esterno sempre come scarsamente credibili proprio per la serietà di una serie di inchieste giudiziarie che quei magistrati protagonisti stavano conducendo
Ebbene io credo che oggi scontiamo
Una crisi di credibilità che vada molto al di là delle nostre responsabilità
è mi sia consentito di dire che in questa crisi di credibilità io credo che vi sia una parte non certo irrilevante
Di quello che è stato è l'atteggiamento della stampa nei nostri confronti in questi ultimi tempi
Un atteggiamento della stampa
Che se viene giustificato alla luce ecco di quella funzione di controllo che la stampa deve esercitare in un regime democratico
Bene non risponde
Questa stampa a quell'esigenza secondo me di professionalità e obiettività cui questa funzione di controllo per informarsi perché noi possiamo certamente accettare tutta una serie di critiche che la stampa ha condotto nei confronti di una serie di provvedimenti presi da magistrati
Però dobbiamo anche pretendere che queste critiche siano informate a principi di professionalità e di obiettività io posso in questo momento fare degli esempi così a caso intendo riferirmi a quello che è stato per esempio l'atteggiamento della stampa sul caso Maria
Il caso Muccioli intendo riferirmi a quell'episodio dell'arresto da parte del pitone dal pretore di Civitavecchia tutti i casi nei quali su un piano di corretta applicazione del diritto a me pare non ci fossero motivi
Dico sì grossa critica quali sono i motivi addotti dalla stampa
Intendo riferirmi alle strumentalizzazione che sono stati fa che sono state fatte sui casi Catania Trapani Torino casi ineguali certe situazioni sono state addotte quale indici di una più ampia la situazione generale cioè quel processo di generalizzazione che molto spesso viene adottato per screditare tutto intero l'ordine giudiziario
Anziché stigmatizzare quei casi specifici sui quali forse si può dibattere
Ma questi casi non vengono affrontati su un piano direi di confronto vengono soltanto addotti spessissimo ai indici di situazioni generali che non sono in quella misura nella quale si fa si vuol far credere all'opinione pubblica e poi anche direi che questo discredito
Che vi è stato gettato sulla magistratura ha trovato come pendant
Una certa un certo atteggiamento vivacemente critico nei confronti del Consiglio superiore della io direi che se volessimo trovare un corrispettivo
Io direi che questo corrispettivo sul piano diciamo dell'organo di autogoverno della magistratura è proprio l'atteggiamento che si è tenuto dalla stampa
Che poi è ovviamente amplifica dice anche di certe posizioni politiche nei confronti del Consiglio superiore della magistratura
Sì accusato il Consiglio superiore della magistratura dall'esterno dall'interno
Dall'esterno si è parlato di interventismo
Si è parlato di eccessivo rigorismo si è parlato di politicizzazione del settore
Dall'interno si fa sempre più strada capisco con direi delle prospettazioni che vengono però dall'esterno
La immagine di un organo dal quale il magistrato si deve guardare perché questo oggi si dice magistrati guardate che al Consiglio superiore della magistratura
Questo perché evidentemente si vuole che cosa si vuole indebolire
Il consenso che io ritengo sull'attività di questo Consiglio viene ancora riconosciuto sia pure con posizioni che possono essere critiche all'interno della magistratura
Si vuole secondo me il solare il Consiglio Superiore della Magistratura dalla magistratura
Si vuole prospettare il Consiglio superiore dalla magistratura non come organo di autogoverno ma come organo di governo quindi un organo contrapposto ai giudici
E io credo che su questo piano i magistrati dovrebbero riflettere i guai se si verificasse questo divorzio tra giudici da una parte il Consiglio superiore dall'altro
Perché attaccare il Consiglio superiore screditarlo significa minare quelle organiche che con luci ed ombre che con chiari o scuri è senz'altro l'organo che ancora tutela nonostante alcuni episodi sui quali forse si può discutere ripeto l'ordine giudiziario l'indipendenza e l'autonomia del giudice quindi io credo che su questo disegno occorre riflette
E vorrei ancora aggiungere qualche cosa
Oggi è vivo il dibattito sulla riforma del sistema elettorale e quando si parla ovviamente di riforma del Consiglio eletto della del sistema elettorale del Consiglio superiore della magistratura
Un'altra un altro dei luoghi comuni che viene chiamato in causa è quello della divisione che esiste tra i magistrati
E questo perché non perché ci si preoccupa seriamente della divisione che c'è tra i magistrati
Ma perché questa divisione deve essere strumentalizzata per coprire modifiche del sistema elettorale che possano assicurare un Consiglio superiore prossimo il settimo più omogeneo a certe posizioni politiche diciamo la pena questa è la sostanza di questo Napoli so che forse un discorso questo direi un po'aspro però ecco tu chiamiamo tutto con il proprio nome diamo ai termini del dibattito le esatte dimensioni che questi termini temporali
Noi credo che
Come magistratura ecco vorrei fare qualche altra considerazione poi chiudo siamo per un sistema elettorale
Che garantisca la democraticità dell'organo
Parlo del sistema proporzionale
E questo sistema lo difendiamo anche per i Consigli giudiziari per cui veramente mi pare ritornare all'indietro fare una battaglia di retroguardia quando qualcuno dice
Portiamo addirittura il sistema maggioritario dei consigli giudiziario al Consiglio superiore cioè dovremmo fare il cammino del gambero
Mi pare che quando ci siano certe conquiste quando si sono raggiunti certi livelli di democrazia questi livelli siano irreversibili
Io non credo che si possa oggi fare seriamente una battaglia per un sistema maggioritario anzi se una battaglia l'ha fatta e per modificare in senso proporzionale anche il sistema elettorale dei conti giudiziali
Non si può tornare indietro sulla pubblicità queste un altro problema che io credo debba essere posto all'attenzione la pubblicità rappresenta una di quelle tappe di democratizzazione di un organo di rilevanza costituzionale
Sulle quali non si può tornare indietro anche perché l'attuale sistema consente la riservatezza
In quei casi nei quali evidentemente vengono in ballo valori individuali personali che hanno che meritano di essere tutelate
La pubblicità come la proporzionalità del sistema elettorale sono delle tappe intangibili sonda le tappe dalle quali non si può prescindere
Entrambe garantiscono proprio quel livello di democrazia in funzione dell'attuale io che ero Carmela riforma dell'ordinamento giudiziario
Ugualmente ecco sarei molto attendo a sostenere possibilità di pane lasciarci guardate sul pane lasciaci io credo che ci siano delle opinioni vero diverse ma anche alcuni abiti inesatte
Si ritiene che in una in un abbraccio comune questo bando Shaggy che riesca a modificare certe linee di tendenza che sono delle linee reali all'interno della magistratura delle linee giovani che rispondono a quell'articolazione del dibattito associativo e anche istituzionale che all'interno del Consiglio che mi pare sarebbe oggi
Follia negare viviamo in una certa realtà politica in senso ampio viviamo in una certa realtà associativa rinviare una certa realtà istituzionale è chiaro che delle articolazioni di posizioni vi sono anche all'interno
è vero del consiglio come nell'associazione
è il pane lasciaci io credo porterebbe forse a ulteriori episodi se volete tra virgolette di malcostume politico
Io non vorrei che avvalora assiepa lasciaci la creazioni de super correnti in analogia quanto accade con i super partiti cioè che ci siano accordi di vertice che siano accordi che portino ancora di più ad una strozzatura
Del sistema democratico elettorale non è vero ad una composizione delle divisioni che esistono in magistratura il pane lasciaci potrebbe portare ad esempio a manovre certamente non trasparenti io credo che tutto questo non lo vogliamo
Io credo che proprio nella limpidezza delle posizioni che esistono nel dibattito associativo dobbiamo difendere le modifiche sì di un sistema elettorale che porta in questo sistema rispecchiare quelle che sono le sentenze della Corte costituzionale l'ottantasei ottantasette dall'ottantadue
Ma che non al Perrino attraverso accordi che di trasparente non hanno nulla quelli che sono i termini reali del dibattito all'interno della magistratura e dell'associazione e quindi vorrei concludere il mio intervento dicendo
Che il Consiglio ha anche presentato delle zone di opacità l'attuale consiglio io non lo nego non sono vero così cieco da negare una realtà che peraltro è una realtà nota a tutti e non rifaccio quegli episodi che ormai sono abbastanza conosciuti da tutti voi
Però nonostante queste zone di opacità se volete questo Consiglio credo che abbia rappresentato una maniera nuova di gestire
Un organo che credo sia stato oggi più che ieri di fronte cioè a una funzione del magistrato molto più pregnante
Un organo di sicuro presidio e tutela dell'autonomia delle indipendenza del magistrato grazie grazie
Allora i lavori devono essere chiusi alle venti e trenta e ripresi domani mattina alle nove e trenta tenuto conto dell'ora legale
O sono iscritti a parlare la dottoressa se un Maria il dottor Grassi il dottor De Palma e il dottor Paluello
Sono pregati di fare in modo che si chiuda alle venti e trenta
Dottoressa su un Maria
Questa
Dunque io mi riferisco al tema delle riforme
Dicevo che mi riferisco al tema delle riforme e ho sentito parlare anche oggi come già tante altre volte
Di crisi di credibilità di strapotere del giudice
I crisi in generale della giustizia
E e ne ho sentito parlare oggi come tante altre volte da più parti spesso secondo me non qualificate a a fare certe critiche
E spesso anche con un certo compiacimento nel farle
E allora io penso che non non si deve non ci si debba meravigliare del fatto che in una società come la nostra
Che mi pare sottoposta forti sollecitazioni
Anche la magistratura per troppo tempo cristallizzata soffro supposizioni formale e sostanziale astrazione
Abbia assunto atteggiamenti e comportamenti che possono sembrare
Strani rispetto al passato
Ma quello che può
Anch'
Ma quella
E questa è la mia voce mi dispiace
Parrebbe il PC ma quello che non stupisce di più e sentire parlare dell'esigenza di una migliore preparazione professionale dei magistrati
Allora si parla di h degni alte scuole di alta formazione e io allora mi chiedo come è possibile pensare che
La sintesi di
Formazione strettamente tecnica preparazione umana
Conoscenza della vita che sono alla base di ogni individuo che abbia raggiunto un un grado di maturità che lo ponga di fronte alla società in modo consapevole
Si possa come appunto si possa pensare che questo insieme di condizioni
Possa venire da una scuola Esterna all'individuo
E allora penso che
La preparazione strettamente teorica che oggi si richiede
Come si è sempre richiesta a ogni professionista prima del concreto avvio delle sue funzioni
Sia sufficiente perché ho sempre saputo che la capacità di
Appunto di raggiungere una quella preparazione teorica avesse implicazioni valutative molto importanti perché immagino
Come ho sempre constatato d'altra parte che appunto da da questa derivi la capacità di critica di autocritica la la consapevolezza dei propri limiti
Prima che di quelli altrui che servono forse afona ma a formare il quella figura di magistrato a cui forse si aspira
E quindi io penso che sia sufficiente il metodo di selezione attuale probabilmente ci vorrà dopo forse ma non non sono neanche convinta uno più lungo tirocinio
Ma io penso che la la la riforma fondamentale sia quella di attribuire maggiore valore alla preparazione
Nel senso che si debba in qualche modo con criteri che poi non non starmene immaginare
Nonno pronte non progredire automaticamente nella carriera e forse questo potrà servire anche a eliminare le perplessità interne anche interne della categoria nei confronti appunto di attribuzioni di incarichi particolari che probabilmente lasciano eh oltre naturalmente alla alla maggiore
Alla maggiore valorizzazione della categoria in sé nei confronti dell'esterno e basta perché non voglio
Dottor Grassi
Grazie signor presidente per avermi voluto dare la parola che mi son permesso di chiedere per sottoporre all'attenzione dell'uditorio per la verità ormai data l'ora scarno e stanco
Un problema che nell'ambito delle riforme e segnatamente della riforma del Codice di procedura penale mi pare costituisca un capitolo di estrema importanza
Non solo per le implicazioni tecniche adesso Spina spiccatamente peculiari quanto anche per le implicazioni di riflesso che ad altre tematiche per tempo
Parlo del problema del cosiddetto segreto istruttorio
Come che lo si chiami segreto istruttorio se credo procedurale segreto professionale io credo che anche nell'ambito della nuova riforma del Codice di procedura penale
Tenuto conto che non è vero che sarà sempre del tutto abolita la fase istruttoria non solo per la possibilità degli incidenti istruttori ma anche per tutta quella casistica a mio avviso destinata ad aumentare ingigantire se notevolmente fatta dei reati per i quali non è possibile la immediata traduzione dell'imputato al dibattimento che richiederanno una fase istruttoria suscettibili di annullamento dicevo
Credo che il discorso del segreto istruttorio debba essere affrontato con maggiore attenzione di quanto non mi pare sia stato finora fatto non solo nel progetto di riforma ma anche nei dibattiti e nei convegni che sul tema si sono verificati
La argomentazione secondo cui ammannire o circondare di segretezza determinati atti del procedimento penale significa sottrarre anti democraticamente
Ai cittadini
Il diritto e il dovere di essere tempestivamente informati di fatti che riguardano la generalità mi pare che sia un'argomentazione speciosa da un canto e pericoloso dall'alto
Anzitutto perché se c'è un diritto della collettività ad essere informata
Il che presuppone che si risolva Dickey diritto si tratta
E se il cosiddetto diritto di cronaca e di critica apparsa tout-court farsi rientrare nel diritto di libertà di manifestazione del pensiero consacrato dall'articolo ventuno dalla Costituzione ma anche a dare cioè per ammesso
Credo che una priorità di valori fra diritti ugualmente tutelati dalla Costituzione debba essere fatta
La collettività si diritto di essere informata ma prima ancora il diritto di essere tutelata Esselunga intempestiva irrazionale incompleta informazione può danneggiare come avvolta danneggiato
L'iter il corso di indagini di polizia giudiziaria di indagini istruttorie credo che si debba dire che la informazione meriti di segnare un momento il passo in ordine ai contenuti e in ordine di tempo
Secondo e mi avvio brevemente alla conclusione così di questa questi brevi considerazioni che volevo sottoporre all'uditorio secondo vedete a mio parere il problema del segreto istruttorio
è un problema che non si risolve certamente pensando a quella proposta che a me sembra veramente strana e singolare dei investire i magistrati del cosiddetto potere di segretazione perché al di là della bruttezza del termine segretazione
Quando si parla di patologia di fenomeni non si può parlare
I termini di collettività i magistrati la magistratura perché non esiste la magistratura esistono migliaia di magistrati che esercitano funzioni inquirenti e affidare a ciascuno di essi la valutazione discrezionale
Di ciò di quando e di fino a che momento batte Nuto segreto un atto significa creare metri e misure diverse
Tutto ridondanti a carico dei cittadini sulla cui pelle sì o inoltre il problema della segretezza importante perché attiene ad una regolamentazione rispetto ad un'altra eventuale dei rapporti tra magistratura e stampa
Non dimentichiamo che oggi uno dei mali che più affliggono la giustizia quella vera
E la celebrazione dei cosiddetti processi in contemporanea fatti sulla stampa
Processi certamente più rapidi assolutamente sganciati da garanzie di contraddittorio processi le cui sentenze rapide
Servono ad uccidere ad innalzare uomini e cose per le per disparati imprevedibile ragioni e sono tali che nessuna sentenza giudice giudiziarie giurisdizionale anche di segno diverso dal mai sufficientemente ripararmi gli effetti Terzo
Credo che la risoluzione che si darà al tema e alla problematica del cosiddetto segreto istruttorio
Può servire anche a regolare il discorso dal quale oggi si è più volte sentito parlare che attiene alla pubblicità delle sedute del Consiglio superiore
Anche per quella parte che attiene alle inchieste di carattere amministrativo parole pre disciplinari e al plenum delle sue sedute
Perché ripeto anche qua io credo che si debba considerare quella che la situazione dell'individuo quello che il
Diritto dovere di tutela della dignità e del prestigio dell'uomo del cittadino e del magistrato e che parlare di pubblicità delle sedute
Perché se la pubblicità posso soltanto possibile oggettiva ricezione da parte di organi di stampa di ciò che accade
Parleremo della pubblicità in un certo modo
Forse la patologia del sistema denunzia metodi sistematiche diverse che pure passano attraverso la cosiddetta pubblicità delle sedute
Ecco perché credo che il tema del segreto istruttorio sia un tema che in nell'ambito del riforme meriti di essere attenzionato e particolarmente approfondito grazie
Dottor De Palma
Signor presidente cari colleghi
E il secondo giorno di interventi siamo alla chiusura della secondo giornata
Abbiamo toccato i temi più diversi che possono interessare nelle forme
Della magistratura del sistema giudiziario in genere
Mi sembra strano però
Che nessuno dico nessuno ha finora abbia parlato
Di un più verso nord
Devo intendere per il futuro
Il funzionamento in concreto
Dell'organo della magistratura
Nel suo rapporto di ogni giorno con un utente e mi piace usare proprio il termine utente visto che quello della magistratura e un servizio caro Presidente
Mi sembra strano ma non mi meraviglia questo fatto
Perché si inquadra in quella tentazione sembra ormai insanabile
Per cui dobbiamo assolutamente deve cercare in ogni caso i temi di alta strategia metodologica e politica
E se mai trascuriamo
I fatti che ci riguardano quotidianamente ogni giorno
E questo probabilmente è uno dei motivi fra quelli per cui il Paese cosiddetto legale impersonato anche
Nelle istituzioni non si identifica sempre con il Paese reale
E invece oggi
E di fronte a ciascuno di noi una realtà spesso tutt'altro che soddisfacente
Di quale sia il funzionamento ogni giorno degli uffici giudiziari
Mentre per per il passato
L'utente
Della giustizia in qualche modo aveva un atteggiamento quasi di comprensione o di benevolenza
Per disservizi storture inefficienze ritardi
Ora c'è il sistema dell'efficienza e della produttività
Sta diventando legge comunque ad ogni tipo di organizzazione
Che si promette alla finalità di arrivare a un certo risultato
Noterete stesso non lo è più
Così
Dotato di benevolenza nei nostri confronti
Oggi l'utente della giustizia
Le e pretende da ciascuno di noi
Un servizio che sia all'altezza dei tempi in cui viviamo
Evitiamo di fare Dio nel ventesimo secolo
Guardo raggiunto la luna
Ma sembra che passeranno ancora moltissimi anni prima che il cittadino come tale raggiunga in pieno soddisfacimento alle proprie aspettative legittime nei confronti del funzionamento della giustizia
L'attuale organizzazione
Del lavoro degli uffici giudiziari presenta aspetti a dir poco preoccupanti
Infatti appena si cerca di indagare un pochino più a fondo in questa realtà
Si scoprono uffici elefanti OC
Personale distribuito irregolarmente
Comunque per lo più scarso e quasi sempre comunque con scarso addestramento professionale
Sistemi di lavoro anti curati
Superati e talvolta medievali organizzazioni di lavoro per tanti con il sistema delle fasce orizzontali
E come corollari di tutta questa inquietante realtà
Lentezza scarsissima produttività disamore per il lavoro di dal da parte del personale assenze ripetute mancanza di effettivi incentivi per il lavoro fatto meglio
E per il mio al miglioramento qualitativo della prestazione
Le grandi unità operative che fino ad un certo punto della storia sembravano essere il rimedio insuperabile
La risposta effettiva ed efficace ad ogni aspettativa sia nel campo della struttura industriale vera e propria che nel campo dell'organizzazione degli uffici sono ormai un mito del passato
La realtà dei tempi odierni ci mostra invece
Un esempio di uffici che non possono più essere di grandi dimensioni
Perché quando continuano ad essere malgrado la realtà di ogni giorno di grandi dimensioni producono poco ma hanno a caro prezzo
Questo dovrebbe essere un fatto da tenere in considerazione anche nel campo della struttura organizzativa giudiziaria
Occorre dunque ricreare anche all'interno di questa struttura
Sia pure all'interno di apparati formali di grandi dimensioni nuclei più agili che servano effettivamente alla operatività più spedita ed efficace
I sistemi di lavoro che vengono normalmente adoperati
Basati per lo più sono suddivisioni da certosino con ricorso ad adempimenti naturali ripetuti monotoni e pertanto scarsamente ricercati sono certamente da accantonare
Se questa realtà poi si aggiunge la obiettiva
Talvolta drammatica carenza di personale nonché la circostanza non poche volte sussistente dello scarso addestramento del personale
Allora il quadro che non risulta e certamente completo ma certamente non commendevole
L'assenza del personale non sempre totalmente giustificate lo scarso che dimostrato per il lavoro effettuato la scarsa attenzione posta dallo stesso personale per il miglioramento della prestazione né per i suggerimenti operativi
Al miglioramento le la produttività non sono allora che il portato necessario
Della conduzione attuale degli uffici giudiziari
Se questo è il quadro attuale allora possiamo dire
Quale tutto quello che vogliamo per il futuro
E per il futuro certamente non vogliamo tutto quello che sopra abbiamo elencato
Occorre innanzitutto per assicurare con aveva vitalità agli uffici giudiziari
Ricreare attorno al magistrato un nucleo operativo composto da magistrato segretario e personale
Non credo che per molto tempo per troppo tempo forse abbandonato ma che opportuno riscoprire perché è in grado di poter far fronte con la necessaria flessibilità agli impieghi sempre più grave sempre più depressi
Che attendono il giudice per il presente e per il futuro
Dunque un nucleo di lavoro agile particolarmente in grado disobbedire alle necessità che incombono oggi più che ieri per valorizzare e giustificare questa diversa impostazione dell'organizzazione lavorativa
Le opportune che il lavoro venga suddiviso compito per fasce orizzontali ma per fasce verticali occorre cioè per essere chiari che il magistrato e la sua équipe si sentano responsabilizzati a cominciare dai primi adempimenti formali processuali fino alla conclusione di tutte le formalità
Attinenti al deposito della sentenza non più uffici di questo e di quell'altro il passaggio inerenti allo sviluppo processuale
Ma l'assegnazione dell'iter vere magistrato per magistrato all'équipe che sopra indicati
Ne conseguirà io ritengo non maggiore interesse del personale per il lavoro che effettua all'interno del quale troverà non lo stimolo non è una giustificazione è una nuova gratificazione
Non più persone che lavorano per il semplice fatto di effettuare degli adempimenti di cui non si rendono conto in ordine all'importanza
Dei quali non riescono a trovare una giustificazione ma persone in grado di contribuire dal primo momento all'ultimo alla procedura
In maniera da valutare concretamente contribuire con la propria opera consapevole alla formazione del prodotto finale
Già questo fattore se correttamente introdotto sarebbe sufficiente a limitare le assenze dal lavoro determinata da scarso interesse
O peggio da disinteresse per il lavoro o da noi addirittura derivante dalla mancanza di creatività nell'apporto lavorativo
Il sistema appena accennato diventerebbe effettivamente operativo tuttavia io ritengo soltanto con l'introduzione di nuove macchine in grado di costituire un supporto per il magistrato che sia davvero all'altezza dei tempi
E io parlo e mi riferisco espressamente alle cosiddette macchine pensanti cioè alle macchine
Con possibilità di registrazione dischi nastro con quindi e creazione di nastroteca realizzazione elettorale per esempio di archivio della giurisprudenza per ciascun magistrato con per esempio di integrazione di sistemi eventualmente computerizzati attraverso la diretta partecipazione una diretta assunzione delle notizie necessarie agli uffici di volta in volta Necci interessati
Si pensi solo al momento quanto sarebbe inutile
Per esempio al momento della richiesta di un certificato diritto all'inizio di un procedimento penale
Con l'introduzione di un sistema che computerizzato integrato si avrebbe la possibilità in tempo reale di acquisire sia la certificazione del comune sia Nadia immediatamente dopo il certificato penale relativo al soggetto interessato chissà quanto tempo questi adempimenti comportino e quelle a Gladio per il procedimento penale non poche accogliere questa innovazione con la dovuta soddisfazione
Quanto all'altro non sono che è possibile fare di queste che abbiano definito macchine pensanti basterà riflettere all'utilità di queste macchine moderatamente per l'elaborazione di maggio due distinte
Per adoperare ad adoperarsi per provvedimenti ripetitivi per esempio in materia di volontaria giurisdizione Opel provvedimenti contenenti elementi di frequente ripetitività
Come può avvenire nel caso di motivazione di sentenze sia penali che civili che si riferiscano a certi dati di giurisprudenza
In definitiva quindi introduzione di una nuova mentalità di gestione del pubblico servizio della giustizia che interessi non soltanto gli strumenti materiali ma anche i soggetti preposti al funzionamento
A quest'ultimo riguardo sarà bene operare un radicale mutamento degli organici sia per quanto riguarda il numero in assoluto dei Magi
Dati sia per
La dislocazione dei magistrati stessi delle
L'attore da tutta
Si fa presente nel porto
Il prossimo per i prossimi a
Meno Cancellieri sempre più segretario giudiziari e questo
Che ogni cancelliere sì FI
Un dirigente e per
Al contempo dico
Tra possibile
Funzionano del segretario giudiziaria il quale ne
Tutto il segretario del cancelliere questo il nome
Ingresso nord com'ebbe
E poi Rossi nei confronti dell'organico complessivo Torre del servizio di giustizia nel quale si proposto fino al due
Per diretta
Mentre si inseriscano ma
Si parla
Frati in gran
Romantica mettono a disposizione
Tra l'assetto del personale dalla giustizia Mario
La che finora si era
Lato sono rimaste
L'avviso sopra
Una mistica farsi
Le liste che riforme
Metto non sembra
Molto ma molto più complesso di quanto poteva
Sembra
Questo convoglio
Eminenza
Non è fondamentale
Non possono esserci veri
Se non si
Ormai di strutture nei
Una possibilità che si possono
Are concreta incidenza sul funziona per la giustizia ovvero
Ma penso a lei
Corrosi e arrugginiti alla necessità del
La necessità
Lamento di strutture solo in questa luce e possibile
Di speranza al nostro futuro scusate
è un periodo perché gli autobus sono in partenza domattina alle nove e mezza
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