Tra gli argomenti discussi: Est, Europa.
Tra gli argomenti discussi: Est, Europa.
10:00
10:00
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:00 - Camera dei Deputati
13:30 - Camera dei Deputati
13:45 - Senato della Repubblica
14:00 - Parlamento
Per giudicare le quindici e trentaquattro minuti come ogni lunedì va in onda anche quest'oggi all'Est niente di nuovo con Antonio stanco che è membro della Giunta federale del partito radicale la trasmissione odierna sarà necessariamente più brevi anche perché stanno insieme a numerosi altri militari che speriamo ci auguriamo parteciperà ma ad una manifestazione che ci sarà quest'oggi dinanzi all'ambasciata polacca a Roma oggi è una giù la più importante perché numerosi militanti stanno manifestando in una altrettante capitali europee in particolare segnaliamo
La manifestazione che svolta stamattina avversaria dinanzi all'ingresso dello stabile dove si sta svolgendo il congresso del Partito operaio unificato polacco come sapete
Il deputato radicale Franco Corleone insieme ad altri militanti tra questi Ivan Novelli Paolo Pietro Santi sono stati fermati dalla polizia ed al momento non sappiamo quale sarà per la loro sorte approfittiamo dalla presenza di Antonio stanco perché dell'Anduin anzitutto un primo o una prima valutazione su questa manifestazione successivamente parleremo delle altre una delle quali si è già svolta all'ombra con Gaetano Dentamaro
Bene di cose da dire ne avremmo tante intanto immagino che questa volta
Già alcuni ascoltatori avevano pensato che qualcosa di nuovo all'Est c'è e non è nemmeno la prima volta da quando conduceva queste trasmissioni che possiamo annunciare che c'è qualcosa di nuovo affettivamente in una capitale dell'Est europeo o in molte capitali l'Est europeo non è infatti la prima volta in cui dei radicali in manifestano in una città dell'Est è così come tante volte ricordiamo manifestiamo in città dell'Ovest per i diritti civili
La lotta contro lo sterminio per fame per il disarmo disarmo che sia basato innanzitutto sulla libertà e sulla democrazia politica e in questo caso anche
Per la obiezione di coscienza l'obiezione di coscienza è un diritto che non viene riconosciuto in Polonia come purtroppo non viene riconosciuto in altri Paesi e sappiamo di
Molte persone che in Polonia sono state condannate anche a pesanti pene detentive per avere rifiutato o di prestare servizio militare o o per lo meno di prestare il giuramento di fedeltà che in quel paese viene rivolto sia come fedeltà allo Stato lo stato con quello che rappresenta il regime comunista sia di fedeltà al patto di versare quindi all'Unione Sovietica
Questa è la situazione situazione nella quale agisce un movimento in Polonia che si cavò lo sceriffo qui vuol dire libertà e pace composto soprattutto da universitari in diverse città polacche di questo abbiamo parlato nei mesi scorsi sia un qualche accenno a radio radicale sia in alcune riunioni che abbiamo svolto al partito e nacque così l'idea di
Manifestare noi stessi
Anche in Polonia
Credo che dalle notizie che mi giungono no estrazione sia andata bene so che la notizia già passata da e-mail
Sì di informazione in Italia ed anche in altri paesi so che la cosa ha piuttosto sconvolto le
Autorità di polizia Varsavia che sicuramente non si aspettavano iniziativa non violenta di questo genere le l'incatenamento dei compagni che
Manifestato e poi c'è anche l'arresto di un parlamentare e italiano cosa che sicuramente darà qualche qualche noia qualche preoccupazione in più alle autorità polacche
Questa manifestazione giunge direi realmente come continuazione di quella che qualche giorno fa numerosi militanti radicali intima Federalisti Europei hanno svolto Rousselet perché non dimentichiamoci che queste e manifestazioni da parte dei radicali sono anche il tentativo di porta e appunto al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica da questo dell'obiezione di coscienza ed è anche l'esempio di Olivier Dupuis una dirigente del partito radicale che sta scontando una pena a due anni per aver rifiutato il servizio civile
Certo si tratta naturalmente di una distrazione che idealmente la prosecuzione di quella che abbiamo svolto giorni fa a Bruxelles davanti alla sede della Commissione come intero pene di quella che abbiamo svolto all'uranio fra questa Marciana Bruxelles a Lovanio erano estrazione
Per le città per la città di Lovanio e davanti al carcere dove Olivier Dupuis e rinchiuso in questi giorni dove sconta questa condanna due anni due anni di reclusione per avere rifiutato tanto il servizio militare
è quanto questo tipo di servizio civile ecco la lotta per l'affermazione di coscienza cioè per una diversa politica di difesa che s'e avvolta da un lato contro la peggiore guerra ordinato che quella condotta con l'arma alimentare la guerra che provoca milioni di morti ogni anno e dall'altra
A favorire la presenza di un'opinione pubblica ne prese regime totalitario un'opinione pubblica che Possa battersi contro le politiche di guerra le politiche di morte di quei regimi
Questo il senso dell'affermazione di coscienza ha detto molto brevemente questo ciò che porta poi dei compagni come li vedi qui a azioni non violente fino a ad affrontare la carcerazione
E su questo punto ci siamo mossi a Brussel ci siamo mossi a Lovanio ci siamo mossi all'Aja e quella manifestazione dove chiediamo sì gli Stati Uniti d'Europa quindi il Trattato di
Unione europea ma anche la direttiva europea per i pesi e come terapia in materia di affermazione di coscienza perché questa
Materia venga sottoposta alle leggi consimili in tutti i Paesi della comunità
E naturalmente quando ne parliamo di Europa però intendiamo riferirsi non soltanto ai dodici attualmente Stati della Comunità economica europea ma a anche a quella parte di Europa che troppe volte via dimenticata che si trova come viene detto talvolta oltre cortina cioè all'Est europeo
E allora manifestare versarono era quasi un oblio già da alcuni mesi
Avevo accennato a questo perché avevamo in preparazione anche questa iniziativa gli ascoltatori di radio di carattere dov'erano se non abbiamo parlato prima ma e noto che queste cose
Devono essere tutte con una certa riservatezza prima che l'iniziativa venga e
Avevo però accennato quanto importante sarebbe stato avevo detto anche da questi microfoni è attuare delle iniziative in difesa dei diritti di coloro che li vedono calpestati in paesi nei quali è impossibile manifestare
Ecco Antonio tornando alla manifestazione diversa via tu prima ricordava vi è un'esperienza che ho avuto nella stessa capitale polacca quali può essere la sorte che spetta ai consiglieri federali oltre che al deputato Corleone
Qualche parola sull'esperienza aiuta a versare sono stati esperienze me estremamente significativa quello o un po'di di Nostalgia quasi mi piacerebbe essere come i compagni avversaria che se come probabilmente in questo momento posso sbagliare tema dovrebbero trovarsi presso la la procuratore generale così si chiama passare a questo ufficio che si trova a pochi passi da che
Cioè mercato alla città vecchia dove noi manifestiamo il cinque agosto dell'anno scorso mentre in contemporanea seduzione altre manifestazioni in altre tredici città dell'Est e dell'Ovest
è probabile probabile che i nostri compagni non vengono tenuti a lungo in carcere però quando si parla di quei Paesi noi dobbiamo sempre
Tenere presente che da tre situazioni strane perché
Loro potrebbero applicare nel caso dei dei nostri compagni anche degli stranieri articoli
Delle loro leggi che prevedono delle pesanti pene detentive anche in questo caso quindi una cosa che ci deve vedere sicuramente attenti impegnati penso che siano già state fatte le opportune segnalazioni alla nostra ambasciata a Varsavia così come Sinesi nazioni sono state fatte all'ambasciata del Belgio dalla Francia della Spagna cittadini del cui nazioni sono a manifestare insieme i nostri compagni radicali italiani avversaria
Non so esattamente che cosa accadrà nelle prossime ore nei prossimi giorni spero che potremo quanto prima di abbracciare i nostri compagni ma sicuramente quello che hanno e deve interessare maggiormente e che la loro iniziativa non è caduta nel vuoto già
La notizia si è sparsa già le autorità polacche hanno dovuto prendere atto di questo che cioè non è possibile continuare con la politica di persecuzione Decio Tadini degli oppositori politici una politica di soffocamento dei diritti civili e nello specifico anche di non riconoscimento dell'obiezione di coscienza senza che qualcuno
Magari all'Ovest
Non si occupi essi o quei positivamente tutte queste cose ecco non è possibile oggi che uno Stato abbia delle politiche simili a quelle del regime migliore geschichte senza sollevare un interesse interesse profondo specie
Dico in altri Paesi come mai non è possibile per simili occasioni organizzare un movimento unitario che attraversi orizzontalmente i partiti politici e quindi perché solo i radicali continua ad esporsi in prima persona
Ma io qui i potrei rischiare di dire che i radicali sono più bravi e sarebbe un po'strana sembra e radicale dire qui stava a parte gli scherzi il problema che noi abbiamo proprio come come metodo quello del prendere in prima persona terminate responsabili ita arrivando anche a mettere in Carrone stessi lo facciamo ad esempio quando parliamo di un progetto di cessazione dell'attività di partito arrivare a mettere in casa noi stessi fisicamente ogniqualvolta abbiamo demenza dire non violente che ci portano magari a digiunare per periodi anche lunghi o che ci portano a rischiare ad affrontare la carcerazione
Oppure come in questo caso avendo deciso di affrontare anche i rischi di ogni estrazione una città del l'Est europeo una città dove oltre a regime comunista c'è un regime militare che non dobbiamo dimenticarlo in atto e quindi le conseguenze potrebbero essere
Non previste
Altri partiti altre forze naturalmente noi cerchiamo però di coinvolgere e così come noi siamo un partito internazionalista e autenticamente internazionale vediamo benissimo che a questa manifestazione partecipavo dicevo compagni di Bari nei Paesi europei
Talvolta siamo riusciti ad avere con noi anche persone non radicali a volte siamo solo in questo speriamo di crescere questo dobbiamo continuare a dirlo così come è possibile lo ricordo anche l'ascoltatore di questa radio che chi ancora radicale non è lo divenga divenga magari in queste ore magari mandando la la propria quota di iscrizione al partito radicale con un vaglia postale intestato al partito radicale diritto all'Argentina diciotto zero zero uno otto sei Roma
Si tratta di momenti importanti dunque e credo che non so se poi avremo anche dei collegamenti ulteriori da passare vicino queste cose ma credo che dobbiamo vivere comunque con
Consapevolezza compartecipazione in questi momenti abbiamo parlato lungamente di Varsavia e tenteremo a compatibilmente con la difficoltà dei problemi telefonici di te le selezioni metterci in contatto con Carlo Romeo Inter Roma cinquantasei che ha seguito l'intera manifestazione ma tra breve diciamo tra circa quarantacinque minuti i radicali romani immagino in particolare saranno dinanzi all'ambasciata polacca a Roma ecco con quali finalità
Ma discorso rientra in quanto dicevo prima cioè noi dobbiamo sempre rendere noto a le autorità poco autorevole molto autoritario mi certi regimi
Che quello che loro compiono non cade nel vuoto che c'è una reazione una reazione in positivo perché chiede rispetto i diritti civili e i diritti politici in
Paesi in questo caso in Italia ma anche l'abbiamo visto all'ombra anche in Spagna
In paesi
Dove esistono dei fermenti politici dove c'è un'attenzione a quei problemi è un peccato che questa attenzione sia il più delle volte affidata conti dice soltanto hanno i radicali ma comunque non ci battiamo perché si sappia che le loro azioni nazioni credimi non cadono nel vuoto io dicevo prima e non Flash che mi ha fatto una mezz'oretta fa su questa manifestazione che la manifestazione all'ambasciata polacca alle quattro e mezzo e quindi ascoltatore viola fate ancora in tempo a uscire di casa pervenire con noi che si svolge in via Rubens Loggia anche di fronte all'ambasciata bulgara perché nelle due ambasciate sono l'una prospiciente l'altro vi ricordate quando abbiamo manifestato in dicembre poi a febbraio davanti all'ambasciata bulgara per il caso Philip bene quello è stato un un caso è stato un momento di grande iniziativa politica che ha prodotto delle fette le fette importanti siamo riusciti a far capire a un governo quale quello bulgaro
Era più opportuno perché potesse in qualche modo salvare la propria immagine
Cedere cedere rispettando i i diritti dell'uomo il diritto a quel caso riunificazione della famiglia rispettando le convenzioni internazionali sottoscritte
L'abbiamo fatto capire con la madre non violenza con un digiuno andato avanti per settimane da parte dei compagni in tutta Italia non soltanto ed esilio definitivo abbia fatto capire con l'informazione abbia fatto capire con le manifestazioni ecco che cosa servono a queste manifestazioni ecco cosa servono poi gli appelli le lettere che gli ascoltatori i cittadini hanno voluto scrivere e che potranno scrivere anche in questo caso essere presenti in una manifestazione che non è soltanto una testimonianza ma anche un'azione politica ben precisa
Perché più si informa su questo più si rende noto ai governi responsabile relazioni diritti umani e civili che noi
Siamo contrari a questo è più abbiamo delle speranze le speranze concrete che la situazione si modifichi
E questa mi sembra anche la risposta più consona che il partito radicale può dare a quanti accusano genericamente i pacifisti di essere unilaterale e si continua a dire perché un in capitali estere in particolare dell'Est appunto e solo qui a chiede lo smantellamento dei missili
Magari Clusaz Pershing a Comiso sì ma con la caratteristica saliente della l'atteggiamento radicale e di un certo pacifismo di proposta sì infatti appunto si tratta da parte nostra di fare
Proposte concrete di non andare avanti col però che come ci accomuna realtà da dove parte questa poi è la prova del fatto che in realtà questo però che non l'abbiamo perché mentre c'è qualcuno come presidi che ci dice ma voi volete togliere le armi in Italia come facciamo se vengono i russi o se viene Gheddafi ci sono altri che dicono a ma voi ce l'avete sempre con i russi e non vedete quello che succede all'Ovest e quindi mi sembra che dalla sommatoria degli queste due superficiali rozze interpretazioni sia in realtà il quadro di quello che ne facciano effettivamente tant'è che lo ricordavo mentre hanno scosso io stesso e gli altri compagni manifestava avversario sei per il partito a Mosca ed in altre città e all'Est europeo c'erano altri compagni ancora di vari Paesi d'Europa c'era la manifestazione in diverse capitali dell'Ovest per chiedere
Vita tace disarmo per chiedere è un intervento lo straordinario contro lo sterminio per fame che la peggiore guerra in atto e così via quindi non siamo assolutamente pacifisti a senso unico siamo rivolti verso tutti quei paesi dove avvengono violazioni dei diritti umani diritti civili e siamo rivolti alla lotta contro la guerra alimentare convenzionale o nucleare che sia indipendentemente da chi la conduce questo mi sembra molto significativo
C'è poi un altra cosa che vorrei Dundalk proposto diversa abbia io parlavo prima del del ricordo tutto sommato piacevole la manifestazione dell'anno scorso un quindi un momento importante tanto che poi mentre manifestavano la piazza Mercato la Città Vecchia ci furono ricordo delle ragazze che vennero con dei fiori legare le loro file nostro striscione che chiedeva in polacco vita pace libertà ma a Varsavia sono stato qualche ascoltatore lo ricorderà anche l'inverno scorso una una sarà completamente coperta dalla neve quando riuscì a prendere alcuni contatti che riportano poi a Danzica parlare con Lech Walesa
Ecco in quell'occasione io MBA notizie che mi confermarono alcune cose che già mi erano filtrate prima sulla presenza di questo movimento con lo chef tipo qui libertà e pace
Di obiettori di coscienza polacchi di studenti universitari soprattutto impegnati in lotte per i diritti civili
è molto bello che oggi dopo quattro mesi mezzo mi sembra da da allora che oggi qualche risposta da parte nostra ci sia stata quelle stanze che mi venivano sollevate venivano indicate da parte di diverse persone con le quali in Polonia ho parlato noi come radicali ci siamo siamo presenti su questi temi i nostri compagni
Hanno manifestato già passati a speriamo di avere presto notizie su quale sarà la loro sorte nelle prossime ore nei prossimi giorni e esprimiamo soprattutto che altri altri sogni escono noi altre persone possono decidere di aderire a questo partito di sostenere questa radio che sta ancora una volta compiendo un'opera importantissima di informazione su questi temi magari anche di aderire a quel Comitato per la difesa e vittime anni nei Paesi dell'Est che è un po'la lo strumento organizzativo pratico militante che consente
A volte di realizzare iniziative come queste
Bene non essendo possibile collegarci con Carlo Romeo chiudiamo qui questa trasmissione del lunedì piccole assegnate il nuovo hub
E non da oggi in edizione ridotta Haqqani ridotta come tempo però non ridotta rispetto all'importanza delle azioni in corsa
Certo quindi l'appuntamento lo ricordiamo alle sedici e trenta dinanzi all'ambasciata polacca che si trova in via Rubens Roma grazie per l'ascolto e grazie ad Antonio stando non saluta l'ascoltatore
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0