Con Ciampiello, De Chiola, Riboldi (pre), Cavallo, Manco.
La conferenza stampa è stata organizzata da Cooperativa "L'agorà".
Tra gli argomenti discussi: Carcere, Cooperative.
Questa conferenza stampa ha una durata di 30 minuti.
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10:00 - SENATO
15:00 - Roma
9:30 - Roma
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16:00 - Roma
18:00 - Roma
17:30 - Milano
pre
Ringraziamento per essere intervenuti
Alla presentazione di questa esperienza di speranza
Da questa cooperativa la kora
Abbiamo ricevuto anche alcuni attestati di stima che amicizia
Anche quello che il presidente della regione Campania che la Giunta
Quali ci ha spedito un telegramma dicendoci impossibilitato a partecipare cerimonie presentazione cooperativa la Korac housing erogabili impegni desidero esprimere più sentito compiacimento per interessante iniziativa e formulare i migliori auguri fino al processo cordialità altolà impianti Presidente Regione campana
Ci pare conveniente adesso brevemente tratteggiare il motivo principale che ha guidato
Il nostro impegno fin dall'inizio
E mettere in piedi e sostanziare un iniziativa di laboratorio di grafica all'interno del carcere di Bellizzi Irpino in collegamento tira in promozione poi con una cooperativa agricola allestendo
Queste due determinazioni nascono dal nostro convincimento che oggi siano maturi i tempi per una riclassificazione dall'interno e dall'esterno dell'aria della penalizza riclassificazione
Chi deve consentire di riassorbire e ridefinire lo scarto fino ad oggi esistito nello specifico tra carcere e comunità libera e in generale tra società ufficiale e problematiche sociali
La cooperativa la kora e retta e disciplinata da principi della mutualità
Senza fini di speculazione privata e di la cooperativa pone a fondamento della della propria attività tutte le iniziative possibili per il reinserimento nel contesto sociale dei detenuti dei cittadini detenuti ma anche degli imputati
Nonché di tutti i soggetti sociali emarginato
Ciò nel pieno rispetto del dettato costituzionale
Non sono abituati a replicare
Cioè nel pieno rispetto del dettato costituzionale ma anche lei
Aprite iniziare cinque
Poiché alla recente legge Guzzini la cosiddetta penitenziaria
La cooperativa agisce inoltre nel pieno rispetta e di tutte le leggi sull'ordinamento penitenziario
Che prevedono iniziative di carattere privato per il reinserimento dei cittadini imputati condannati o ex detenuti
Ne vogliamo subito dire che questo lavoro penitenziario va oltre ideologia dell'assistenzialismo sapete voi tutti
Cittadini di questa Regione non che in questi giorni si parla molto spesso di queste cooperative di ex detenuti ne vogliamo superare questa che noi chiamiamo ideologia dell'assistenzialismo
Affrontare il problema del carcere da un punto di vista del lavoro è impresa ardua nondimeno però un nodo fondamentale per approntare un serio discorso di Decaro Cerizza azioni e anche di quello che è per noi uno slogan è in realtà liberarsi dalla necessità del carcere che vive nella penna in modo alternativo
In una società come la nostra in cui esiste una pluralità di iniziative economiche
E di domande sociali
Può anche accadere che lavoro in carcere possa fornire elementi di innovazione e di qualità che all'esterno per una sorta di meccanismi bloccati soggiacente in qualche modo alle ferree regole del mercato finiscono per non darsi allora partire da questa che noi chiamiamo aporia della modernità rimanda evidentemente ad una concezione dello sviluppo sociale non più basato sulla quantità ma sulla stessa qualità della allora se il miracolo è possibile qui e ora
Non ci rendiamo conto che le nostre iniziative dal carcere perché io vi parlo anche a nome di cinque detenuti nel carcere di Bellizzi Irpino tre detenuti politici e due detenuti comuni poi alla fine se volete diciamo anche i nomi
Ad oggi sono detenuti vicepresidente sono tutti i politici
Ora alla luce di queste
Alla luce di queste schematiche note introduttive ritornando un po'al nostro generale lavoro che stiamo già facendo carceri Bellizzi Irpino con questo laboratorio di grafica le vogliamo dire
Che il carcere come luogo di separatezza dalla società civile e soprattutto un retaggio culturale che tarda a scomparire
E quindi ogni approccio innovativo da qualsiasi parte provenga non può esimersi dal fare i i conti con questo dato
Il parlavi viene a contatto con questi giovani in questi giovani protagonisti del carcerario c'è sempre un nucleo di verità e di esperienza che hanno valore per tutti e che è fondamentale comprendere ed acquisire efficacemente anche per noi
L'esito naturale di una simile impostazione è stata la Costituzione della cooperativa lavora che a partire da un discorso sulle colture agricole sperimentali in questo territorio
Con il sì al centro dell'attenzione esterna i problemi della sanzione penale
è nostra intenzione infatti farti venire la sede legale della cooperativa un Centro di iniziativa e promozione sul problema del carcere e più in generale su quello dell'emarginazione
In tal senso ormai da tempo abbiamo stabilito contatti con gli assessorati alla cultura della Regione Campania ed il Comune Dina
A proposito di questa sede vorrei fare una piccola così parentesi si dice sempre che la Chiesa dire certi ritardi non è sensibile a certe cose con la sede di questa cooperativa che qui a Napoli in via Santa Maria ai monti trecentotrenta è stata messa a disposizione da un istituto religioso dai missionari passionisti
Qui io pubblicamente voglio ringraziare il superiore di questa casa per averci offerto questa possibilità questo è un modo come un altro per vincere anche certi pregiudizi e per vivere certe profezie
Per quanto riguarda la cooperativa l'attività agricola voglio subito dire che cosa stiamo facendo che cosa giorni andremo a fare
Attualmente abbiamo stipulato
Si può dire un contratto
Di affitto
Per un piccolo appezzamento di terra al sito a Montesarchio del beneventano
Qui abbiamo scritta circa venti chilometri in linea d'aria da Bellizzi Irpino veramente a trentacinque trentotto chilometri reali gli spazi
Questo suono possiede tutte le caratteristiche intrinseche ed estrinseche favorevoli alla coltivazione produzione del Tivoli
L'affittuario il signor votino Francesco proprietario terriero imprenditore agrario
Il quale gestisce una florida azienda produttrice per l'appunto di Kimi oltre che un grande vivaio proprio in un torneo confinante all'apprezzamento che la cooperativa la kora intende prendere in affido
Si prevede un investimento iniziale di circa sessanta milioni per lo sbiancamento lo scasso totale livellamento del terreno inviando a tentoni la qualificazione l'impianto di irrigazione
Il motore la messa delle piante per tale investimento a cooperative intende chiedere il concorso degli enti locali invasione dieci previste per lo sviluppo e l'agricoltura e lo sviluppo poi di queste cooperative giovanili nel Mezzogiorno
I soci della cooperativa periti agrari agronomi accedere potranno operare congiuntamente ai tecnici specialisti in questa particolare cultura attualmente impiegati stabilmente nell'azienda futili
Infine per la manodopera e questo è il primo annuncio che noi vogliamo fare
Si prevede la possibilità di impiegare anche qualche detenuto in base alla vigente normativa penitenziaria dell'articolo ventuno dell'articolo quarantacinque e poi di alcuni commi della recente legge Guzzini
Inoltre essa ha per oggetto la coltivazione dei terreni l'allevamento di bestiame da carne e latte
La realizzazione e la gestione di impianti collettivi per allevamenti zootecnici minori la raccolta la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della terra e dell'allevamento del bestiame
La coltivazione dei fiori lo studio la sperimentazione di coltivazioni a alternative
La sistemazione a verde e la manutenzione di aree agricole urbane industriale la manutenzione di giardini e parchi pubblici e privati agriturismo l'organizzazione e la gestione di laboratorio di grafica
Qualcuno potrebbe dire che vogliamo fare molte cose
Sono le cose che la speranza sono le cose dell'impegno concreto
Sono le cose che questi ragazzi vogliono fare con noi perché già la legge permette loro di farlo
Ma vogliamo superare anche un certo stillicidio che c'è stato in Italia su queste benedette legge
Cioè noi ci siamo trovati in Italia già ad operare con la riforma penitenziaria del mille duecentosettantacinque però su una popolazione carceraria di quaranta mila detenuti
Contando forse centocinquanta hanno potuto usufruire dell'articolo ventuno che permettesse loro soggetti imputati condannati di lavorare all'esterno del carcere
E quindi di vivere l'esperienza del lavoro prima dell'esperienza legale della semilibertà ora abbiamo anche la la legge Gozzini
Ci sono tante innovazioni poi sentiremo anche da un esperto e da un protagonista di queste battaglie di quest'ultimi giorni che cosa significa tutto questo sulla questione carceraria io voglio dire già subito a nome degli altri ragazzi
E a questo punto il nodo fondamentale e resta questo
Le leggi ci sono alcuni operatori volontari ci sono tocca come dire all'istituzione che fa da cuscinetto da intermediario alle istituzioni a giudice di sorveglianza e direttore del carcere
Evitare di dare una mano profetica una mano abbastanza profetica in questo schema
Vorrei concludere dicendo che poi soprattutto per gli amici giornalisti
Abbiamo affrontato alcune note sul laboratorio di grafica che opera già nel carcere di Bellizzi Irpino
E che è un laboratorio dove operano alcuni amici detenuti cioè Arturo avvia Roberto Maroni Pietro Sophia Montuori Aniello e Italo però solo due detenuti comuni e tre detenuti politici
Laboratorio di grafica ha già del materiale disponibile
E qui abbiamo messo per gli amici giornalisti abbiamo bisogno di altro materiale questo per dire che vogliamo ancora di più lavorare e che quindi la nostra non è un'esperienza di demagogia
Non ci sentiamo né eroi perché abbiamo iniziato a fare una cosa del genere né cannibali perché vogliamo approfittare di qualche cosa che qualcuno politicamente non politicamente ci vuol mettere a disposizione
Voglio anche dire pubblicamente che ci sono già alcuni alcune persone che condividono di scopi sociali e operano attivamente con questo laboratorio di grafica dentro il carcere di Bellizzi Irpino che è collegato alla cooperativa Agorà
Abbiamo un grafico pubblicitario di Salerno Bassani Vincenzo abbiamo un insegnante che Ludacris vino ove Maria abbiamo il preside Biondi e anche qui presente
L'insegnante di scuola elementare di Avellino Valducci Mario Rosario un geometra abbiamo un procuratore legale di Avellino insegnante dell'università di Salerno urgenti anche qui presente
Chiaro che non ci siamo fermati qui al fine di affrontare in modo serio completo
Impegno di lavoro abbiamo già proposto alla direzione del carcere di Bellizzi Irpino agli uffici competenti
I prendere in considerazione la possibilità istituire all'interno della casa circondariale di Bellizzi Irpino un corso di formazione professionale
Per grafici pubblicitari in grado di rilasciare attestati legalmente riconosciuti attivando per questo un tipo di collegamento con gli enti locali con gli enti regionali
Questo corso voglio dire una cosa molto importante
Vuole
Può darsi che ci sono dei miracoli pubblica anche i preti non sono a conoscenza
Anche i preti
Discorso che ne vogliamo fare quei spero laboratorio di grafico e la possibilità di venti non Theory
Di far lavorare un gruppo i detenuti del carcere di Bellizzi Irpino in questo laboratorio di grafica le mettiamo a disposizione quel po'di esperienza o gli stessi macchinari Enea Reggio che deve poter finanziare la Regione finanzia tante cose anche
Demagogiche dovrebbe finanziare un corso vero statale
Non abbracciare soltanto un questi ragazzi possibilità soltanto come diritti qualificare gli stessi ragazzi vogliamo dare la possibilità ad altri senza nessun tipo di distinzione operare
I soci della cooperativa dove rivolto a leggere comunque come soci ci sono alcuni periti agrari quei braccianti agricoli alcuni ex detenuti di prima linea un detenuto che attualmente agli arresti domiciliari
Delle Brigate Rosse
Un perito altri periti agrari un agronomo e ci sono questi cinque detenuti del carcere di Bellizzi
Qua abbiamo un collegio di probiviri composto da dal professor Biondi Alfonso che il preside seduto per geometri Oscar da costringerli dal professor Amato Lamberti venti vicino Nola professor Persico Giovanni
Qua abbiamo altri amici tra cui anche il magistrato Cavallo che ci danno una mano
E abbiamo però un gruppo di personaggi che sono queste persone che condividono con noi questa esperienza non perché vogliono sponsorizzato da come vedete vengono da diverse esperienze
L'unica grande esperienza che li accomuna e l'amicizia con un gruppo di ex detenuti di detenuti
E la passione di lavorare qui e ora per il carcere perché il carcere non sia più questo qualcosa di lontano da noi dove vivono delle persone nettamente contrario
Quindi c'è
L'onorevole Aniello De Chiara che il Presidente del Consiglio regionale della Campania
L'onorevole Domenico Jervolino e consigliere regionale Democrazia proletaria
L'onorevole Isaia Sales che consigliere regionale del Pci
C'è il professor Luigi Manconi ex assessore al comune di Napoli c'è monsignor quindi a chiedo che si dispiace di non essere presente in mezzo a noi per ragioni
E monsignor Antonio Riboldi vescovo piace
Io ho finito ricordo soltanto agli amici di sempre i giornalisti che abbiamo dato anche un catalogo
Far comprendere loro un po'tutte le attività che stiamo affrontando possiamo affrontare a livello di laboratori di grande adesso vorrei ascoltare le testimonianze soprattutto gli inviti direi gli attestati di amicizia e di stima di questi nostri amici che siedono a questo nostro tavolo
Prima di farlo per dovere di correttezza vorrei dirvi che l'Assessore alla cultura Luciano che ci sta dando una mano per creare un centro culturale qui a Napoli su questo problema su questo tema
Ci ha mandato un attestato di stima e di simpatia e non è presente come pure l'ha fatto il presidente dell'azione
Presidente dalla Caritas diocesana monsignor Antonino Patti
Vorrei anche fare un altro ringraziamento che sembrare strano insieme a tanti operatori dell'informazione qui con noi c'è anche radio radicale e di con questa esperienza per tutt'Italia
La quale secondo il mio modesto parere a questo punto non di preti ma di uomo e di giornalista va anche un sentito grazie grappoli grande diretti direi diretti fatti quindi con una certa un istante
Se Radio Radicale chiude secondo il mio parere chiude un pezzetto della nostra libertario come prete non posso
Andare aldilà dell'attestato di amicizia e di stima perché stanati
Perché poi farsi anche come dice il partito una tessera una doppia tessera può significare qualcosa di grave per qualcuno come me è un prete
Allora diamo subito la parola siamo da on line
All'infinito
Professor onorevole Aniello De Chiara che ci dirà poche cose in merito a questa esperienza che lo vede coinvolti in prima persona
Siamo tutti nati
Proprio perché
Strade Samuele
In terribile delle cose io voglio ringraziare onorevole io politico diede la possibilità
Di conoscere una realtà di cui avevo
Mancini
Sto
Conoscendo questa realtà resoconto per la prima volta perché per immagini dell'euro ma
Fosse uguale al più lento
Reso conto che
Evitato il carcere
Quale composto perché soprattutto Bellizzi Irpino
La possibilità
Chi conosce queste figure fu i Scarinzi edicole stavo io pensate che è stato quando cinquanta clamoroso e e brigatisti e artistico
Tutti i brigatisti irriducibili attenuanti due chiesto un incontro ufficiale con le istituzioni dalle quali si può fare no di atteggiamento
Grazie della un budget di erogazione
Perché la dei detenuti domenica e lunedì avremo questo convegno nazionale
è stata proposta costruttiva comunque di inizia
Per quanto mi riguarda
Quello che io propongo questo cooperativa aggiudicatari
Un impegno che abbiamo già esposti in quest'ultimo anno e fare insieme
Io sono convinto concludo e al di fuori tutte le proposte che ho sentite per anni su queste questioni
Tornate finalmente iniziative
Stornate all'interno della futura
E la miglior risposta avvocato che ancora perdono tempo discutere sulle riforme in quali modi in quanto
Questi ragazzi hanno dato risposte concrete percorsi reali che si possono fare il
Finalmente istituzioni
In effetti ci ha dovuto alla fine il discorso che abbiamo
E India che
Chiarite e ricchi lui alle stelle
Istituzioni perché ci si limiti ad aprile si possono organizzare quanto più possibile
Iniziative di questo
Consiglio rivolto oltre che essere Pellegrino nella sua diocesi come sapete è un pellegrino diversi istituti carcerari vitali
Non è una scelta me l'hanno chiesto prima
Perché diversamente un desco potrebbe sembrare anche Petrosino e c'è dappertutto e dice una parola
è stato una casualità che io chiamo il segno dei tempi venuta per caso proprio in questi giorni ieri c'è stata la sentenza di Cassazione Tobagi lo sotto banco
E ci fu di nuovo alla riproposto
Della tematica la penna la vittima e carnefice
Una specie di assoluzione o di benefici ha riportato una in primo piano ma allora come sono rispettato come in questa prima come questa giustizia
E da allora per una serie di ragione ho girato per le carceri ma non con un disegno facendo luce menare dalle persone invitiamo ogni visita è sempre una chiamata non sempre rispondere chiamati perché dovrei fare
Solamente desco del carcere ma non ce l'ho questo mandato e non voglio neanche a dirlo non perché non voglia veri detenuti perché non è possibile
Ho scoperto ecco questo che veramente un discorso profondo
Dietro la proposte non cooperativo di un lavoro
Ci può stare anche tentativo di una Palli c'è un pannicello caldo
In pratica organizziamo una cooperativa per alcuni sistemiamo un problema ma non di fondo
E problema è tutto lì
Quando un uomo sbaglia la giustizia la giustizia umana giudica e già dettare un giudizio e duro perché in una società che giudico un uomo è di una durezza incredibili vedi una sofferenza incredibile
Noi a Napoli l'abbiamo vissuta questa sofferenza in maniera tragica ed è stata scambiata come debolezza Yumi e fortezze via
Per me e miopia
La grande miopia
Non vedere la sofferenza di chi deve giudicare un uomo e può anche sbagliare nel giudicare un uomo per fortuna
Se noi gli uomini sarebbe ridire
Questo non è possibile
Però Pietro ad una sentenza poi vi è il problema
E adesso che ho detto che quell'individuo ha sbagliato
Ha mancato verso la società non verso un individuo ma penso un individuo che fa parte la società era società interviene a dire la colpa
Cosa faccio ma volta la soluzione era molto semplice
Si seppellivano in un carcere
Andare in carcere voleva dire veramente essere sepolti non esistevano più i detenuti
Pensate alle carceri fino a poco tempo fa pensate i Piombi di Venezia
Pensate a Poggioreale
Uno lì dentro non era più uomo
E la merce
Che si aspettava che Maurice anzi dovrà aspettare
E morire duramente perché ogni giorno era un ma Mac calcolo un pagare
Quando moriva non facciamo nessun rimpianto
E che pagasse duramente era nella logica
Di veto ammanchi e squalificati con le divise con i numeri
E ancora oggi tanta gente si meraviglia quando un detenuto
Va alla sbarra vestito con la cravatta dice ma allora questi qui son tutti miliardari
Ma allora nelle carceri formalità da una parte scambiano ha dignità dell'uomo con una vita chiedo a pensarla come Bossi per questo vi dice come la cultura rimasti indietro
Ora non appena e anche nella Costituzione italiana
Vi è proprio questo concetto che non si chiamano più carceri mancanza di di recupero mi pare
E non si parla più di pena commenti estinzione dell'uomo ma si chiama della piena come possibilità di recupero di un uomo che è diverso
Sì e allora una piscina non è più un mortificare un uomo ma è un recuperare un uomo io credo che discusso se all'aria prima di tutto come si sente un detenuto in un carcere è un uomo chi paga un prezzo alla società che ha offeso e nello stesso tempo sì riabilita ritorna si prepara a tornare alla società
Oppure è uno che si sente totalmente emarginato magari trattato bene
Beh se una cella singola con un televisore che gli dà quattro canali che gli dà la possibilità di un pasto guardate non non esiste Cella possibile quando un uomo Sacchi non appartiene più lo comunità quando un uomo sa di non essere più parte della comunità celle piccole che siano di Bergamo o di Voghera o di Bellizzi o di dove volete
Un uomo si sente uno morto
E quindi direi che in questo caso il carcere va rivisto
Cioè no la struttura ma modo di essere detenuto
La pinna è giusto
Secondo ma anche di giustizia anche noi preti diciamo che io non è che politica la giustizia in un modo non altro deve pagare un debito e quindi nessuno si sogna di cancellare intento quando dicono in chiesa
Che noi col perdono vi ricordo un giornale che parlavo di perdono fuori
Ma andiamo tutti in santa pace dicendo hai ammazzato pazienza palpa in pace ammazza in un altro
Da una interpretazione esattamente eretica
Nessun di mai di poi dice mai questo altro è la riconciliazione e altro e i debito della giustizia che va sempre rispettato nessun morto però però rispetta la società è però rispetto anche chi è stato offeso dalla società
Che non esige un debito ma il debito è in sé non è tanto verso la vittima il debito in sé
Il problema è come risolvere questo fatto
è un uomo appalti debito non mortificando siccome l'uomo ma avviandosi alla alla resurrezione che restituisca e si restituisca noi non abbiamo avuto altra soluzione che mettervi dentro
Non lo abbiamo prospettive attualmente si sta inventando prospettive e dell'ultimo disegno di legge di Rognoni mi pare
In cui si poi vedere come in carcere o questa casa
Sia talmente umanizzata e tutto venga così inteso che un uomo anche se possibile attraverso un lavoro fuori
Possa rifarsi da un uomo e possa restituire da uomo
E grande Concetto io penso che su questo concetto
Se il Parlamento sarà giusto se il Parlamento saprà una prova volta pensare bene l'uomo e la giustizia credo che si farà una civiltà nuove proprio nelle carceri
Si frappone problema quale rapporto tra noi che non siamo in carcere e quelli che sono nel carcere
Io dico come comunità cristiana
è possibile ignorante io dire va bene insomma pregheremo per loro o fare qualcosa
Già sarebbe molto
Se territori dove c'è un carcere si sentissero
Responsabilizzati in maniera tale che carcere venga sentito come una parte del territorio
Come l'ospedale
Come un asilo con la scuola
è il territorio che sente proprio
Per cui resta attenzione né più né meno come un territorio una pace territorio
Ricordo
Un fatto per capire questo principio
Già domenica ma che una città c'era un problema aveva fatto un carcere nuovo un supercarcere si chiamano così supercarcere già sparita tra parola nera perché mai un'altra maniera
Supercaccia ad ogni modo e darle carcere vecchio dove erano nelle camerate
Sì passo al carcere di nuovo nelle Cabret singole
Prima svantaggio i detenuti da due o tre mesi si trovavo normale perché dal sparì insieme Decamerone a passare al singolo sentivano il vantaggio deve essere da soli buona bella cella ma il castigo di essere soli a un certo punto preferivano il disagio di un camerone che così l'acido prima di una certa e quindi c'erano questi discussione per cui stette un pomeriggio tre ore in assemblea con una questi detenuti a cercare di capire capirsi tra di loro
Come fare comunità tra di loro ed è un problema veramente grosso in tutte le carceri come essere comunità all'interno senza fare barriera all'interno già grosso traguardo loro poi c'era la comunità su cui era fatto il carcere che rifiutava assolutamente l'idea del carcere
Tant'è che fece per manifestazioni contro la presenza del carcere è una città si mobilitò contorno c'è da questioni camorre qui Papi carcerieri
E ricordo che ci fu questa riconciliazione
Al mattino a parlare commi detenuti per riconciliati all'interno con la struttura e fuori con la comunità per dire perché volete cacciare
Non è cristiano
Perché
Se hanno sbagliato in parte un uomo che sbaglia ha dentro un po'di noi stessi sbaglia
Non è colpa nostra ma dentro un po'di noi
Perché non essere buoni e dare una mano capirli
Lo facciamo l'ammalato non facciamo con loro e passammo una sera mi ricordano sempre in una chiesa di mille cinquecento in quella fine sì ricordo che il signore disse ero in carcere e mi avete visitato
Sì potete essere cristiani senza questo
Ma qui nasce il problema che non è più niente
Quale possibilità cioè di un rapporto tra questa comunità che vuole aprirsi a quella dentro senza essere strozzata
Dando tante strettoia
La dottoressa sa quant'è difficile potere parlare io stesso che devo andare qualche volta vado alle volte ho bisogno di diciotto permessi per parlare con uno questo certamente non facilita parlare insieme
Alle volte per dicono addirittura lì non ci devi andare e per due o tre volte venne messo alla porta
Arrivato alla porta hanno detto i permessi e non sono in regola ma mi hanno invitato offrendomi un caffè a tornarmene a casa mia sera Napoli va bene da quando uno si torna italiane ma seccatura tornare a casa propria
Dopo aver fatto magari due mila chilometri da territori ma sono stato messo alla porta
Tranquillamente però con un caffè
Questo per dire che salva per educazione
E allora è facile i parlare insieme dialogare insieme offrendo sicurezza a chi è dentro e a chi è fuori
Queste anche un secondo sì
E siamo arrivati al punto da fidare ci dai nostri fratelli dentro
E noi e loro si fidano voci ancora il fatto tu sei un ladro io non mi fido di te tu sei un detenuto io non ti posso far lavorare cioè i sospetti è tutta una conversione ma però di fronte a queste cose io credo che il inventare una cooperativa un'aggregazione dentro e fuori sia un modo per iniziare a far cadere barriere
Io credo che la civiltà voglio anche proposte
Alle volte sono un po'folli qualche volta si sbandiera ma vivo avvio molto meglio sbagliare qualche volta andare avanti che star fermi morire senza fare un passo solamente dalla gente ferma di non civili il dovere far questo
In questi fatti nuovi
Certamente a terra qualche sbaglio
Potrà capitare che qualcuno se tre Mida detenuti escono a lavorare con fiducia popolar capitare che uno Scarlet ma due mila novecentonovantanove però non sbaglia
Allora il tema è corre il rischio che qualcuno sbaglia salvando tutti o condannare tutte perché non sono stati
Quello che diciamo da tempo diciamo fuori
Può darsi che assumendo un operaio dando fiducia a un ex detenuto
Qualcuno uno sogni scarica per cui detenuto che ho ricevuto nella mia casa a fare un lavoro a me al momento mi scappa via portandomi via tutto
Ma posso dire non assumiamo nessuno castigare mille novecentonovantanove perché uno sbagliato lo spagnolo nel calcolo degli uomini e a dire che coraggio eccolo di tentare una via nuova sbagliando anche potendo sbagliata
Quando mi è stato proposto questo
L'ho fatto con tutta con tutta la buona volontà e sostengo tranquillamente c'è qualcuno che dice ma io non mi voglio sporcare le mani con queste cose
Io direi questi miei fratelli chiunque siano preti politici eccetera
Non ci si sporca le mani fine che si fa i samaritani
Ci si sporca quando si fa gli indifferenti briga
Ma il samaritano sicuramente si è sporcato le mani sola viti perché appresso uno che era posto nato il ferito
Il sacerdote della leggibilità non sarà sono sporcato perché son tirato diritto
E allora sporchiamo ci pure le mani tranquillamente perché quelle mani sporche sono l'unico
Presentazione l'unica firma che dice di lui che siamo dei galantuomini persone in gamba
Graziano d'eccellenza in prescrizione
Civiltà di umanità e adesso allora sentiamo un attimo
L'amico Aldo cavallo magistrato perché a questo punto la magistratura rispetto a queste proposte rispetto a delle leggi che ci sono delle occasioni
E deve anche muoversi dichiara che mi ha perso dalle non vogliamo un un intervento approfondito su questo tema
Ma vogliamo soltanto una visione una volta di stima e di amicizia per il lavoro e ci apprestiamo a vivere anche con lui meglio questo invito con la obbliga va bene tanto da tranquillizzando l'uditorio
E anche di Micol voce che sarò telegrafico qualcuno un po'
Poi però sarò veramente breve volevo solamente etica a titolo personale
Scordando che il momento va be'istituzionale qualche monocratico pare anch'io alcune brevissime e telegrafiche considerazioni e conclude con un
Cooperativa lavora dicevo quanto tempo fa l'amico sangue instancabile fra quelli mi accennò a questo progetto di costituzione di cooperative io ho aderito con entusiasmo seguito da veste ma con contro dai con solidarietà Russia e a questo esperimenti e seri ripeto solo dall'esterno seguo questa cooperativa è solo per i problemi organizzativi del mio lavoro gestioni tempo che mi impediscono diciamo di
Assolvere rivestire ruoli istituzionali all'interno la copia Geo entusiasmo che era dettato da questa prima appunto considerazioni in qualche modo già molto meglio espressa da don Riboldi che in un momento in cui si spengono i riflettori
Della previsione dell'opinione pubblica
In quel momento che però come diceva secondo lei giustamente don Riboldi ineliminabile utopico pensare di cancellare il processo e conseguentemente la condanna quando elementi per condannare inizia perché qui decretato l'inciso giustamente Simoni sosteniamo don Riboldi forte solo in una società degli Angeli si può crede perché non esiste una struttura carceraria
Quindi dicevo però è auspicabile che passato questo momento maggiore attenzione da parte della dell'opinione pubblica vi sia qualcuno un po'di buona volontà che si faccia carico
E il problema diciamo ma di quello che è diciamo una sorta di destini il soggetto per il cittadino condannato
Soprattutto poi condannato con sentenza passata perché questo è molto importante perché ottenuto abbiamo diciamo sono passati i tempi in cui scriveva Beccaria o tipo di istituzione carceraria che ci ricordava poco oggi qui dobbiamo dobbiamo confrontarci misurarci con la nuova realtà che qui perché poi consente di anche dalla Carta costituzionale
Sul nuovo sento della finzione della prima ripeto secondo me ferma restando la quasi impossibilità superare l'istituto carcerario anche dovuto quindi su aspetti di afflizione basti solo pensare appunto al al chiamato avete parole fin d'ora in poi concepite nei confronti oggi questo è molto importante che ci si faccia carico di questi problemi e quindi ripeto veramente va tutta la mia stima e la mia ammirazione
Proprio per l'attivismo
Chitarrista e mi piace sottolinearlo perché poi non dimentichiamo che noi che questa cooperativa Agorà nasce in una realtà quale quella napoletana o Campana così ricca di contraddizioni e mi perdoni di politiche anche a volte difficoltà comunque da parte delle istituzioni delle delle forze politiche all'eccepire terminate realtà
Andare terminate rispose quindi che in qualche modo le istituzioni accettino questa scommessa e decide di partecipare hanno diciamo dare una risposta premiati fra quarto più o meno convinta modo convinto troppo duri sono affini diciamo corrente possiamo così accettare poi con esattezza ma vi sono tutta una serie di sintomi segnale diurne effettivo volontà di cambiamento di vivi di rifiuto di terminali evoluti impegnate scettici che ci sia questi istituti che vogliono offrire quest'un certo tipo di risposta a questo tipo di realtà indossando buona volontà vulcani verifico rapido che sia auspica e perché queste esperienze posso effettivamente costituito uno un segnale un punto di riferimento per quanti in qualche modo a penosamente quali riuscì dominato che realtà per quanti persone di buona volontà vogliano contribuire a dare una risposta a questi problemi quindi in qualche modo comprendo la essenzialità la necessari necessarietà di questi in conto di perché se hanno una funzione chiaramente aggrega dice Karin presentazione e di per così dire colpire l'individuo e di aprirsi alla collettività alle nuove forze a nuovi contributi
Ho letto questo forse non lo scordando milioni diciamo mio carattere abbastanza provocato e l'invito che dicevo volevo rivolgere e chiaramente quello di buon lavoro
E dico anche e qui mi rivolgerei più arriviamo ai soci della cooperativa in qualche modo di non farsi violentare perché lì mi si passi l'ispezione come da questo attivismo e dal questo dinamismo di padri famosi in che senso
Pazienza diceva appunto ovviamente questo è un tipo di cooperativa non possiamo dimenticarlo ha già sottolineato dunque con Marrazzo ha detto giustamente ha innervosito incluso così queste ispezioni pratico e il Presidente del dell'Assemblea regionale gli eventi politici ed è questo comunque sia un tipo di realtà che non ci che in qualche modo non serve negare voi però dico se diciamo e ai membri vive agli ex detenuti o ai detenuti che fanno parte di questa coppia che diciamo in qualche modo sente ripeto che queste parole che questo limite posto sul
Suonare come un'esercitazione o negare in qualche modo valori di vita però l'invito che le rivolge a a volte e di lavorare in qualche modo mi si passi l'espressione interventi può provocatori insieme magari vedendo circa tre quattro a e presentare questa otto sul tavolo i lavori
Esperienza concreta perché credo che don Riboldi giustamente faceva riferimento a come voglio dire a delle forme di rifiuto a delle inerzie anche di ordine concettuale Abebe titubanze
A verifica delle diffidenze da parte di Tantalo credo che il modo migliore e non proprio perché ottenuto secoli noi operiamo impegnato tipo di realtà che quotidianamente ci prospetta disoccupati e marginale che forza diciamo così sì possiamo chiamarlo tirando vogliamo unico almeno ma a differenza rispetto agli altri sovietico da perlomeno non avrebbe compiuto atti delinquenziali almeno come tali riconosciuto o dico Pelmo restante giustamente la Regione gli enti pubblici si fanno si sono fatti carico di questa realtà forze in qualche modo rifiutando qua che deve forme di manifestazione che credo ormai dove hanno in qualche modo pozze
Patrie vola passato di collettivo di di di pubblicizzazione di di proclami credo che se questi insomma come auspico mi sono convinto che farà avallando la terra lavorano fanno questi dei lavori Tigra e spacca presenteranno e si presenteranno con un bilancio ore di consolidato con dei successi che da queste sia nel modo migliore per in qualche modo auspicare costruire quel clima di riconciliazione che in qualche modo tutti auspichiamo che con le sue
Mirabili riprende diciamo
Esperienze pastorali il don Riboldi ci ha insegnato forze ripeto questi diffidenze nascono proprio da un quotidiano ritardi l'immaginazione e quindi ripeto porto guizzo pazze provocatoriamente ma è un tipo di esperienza e di reazione che in qualche modo io la può parlando con amici anche per non muoverà dovuti diciamo in fondo dice ma si potrebbe obiettare ma che cosa voglio c'è un'elezione Canova premiata esce hanno provocato magari fumando compiuto il gesto grafico
E allora in qualche modo la società deve anche farsi carico di questi soggetti dove don Riboldi ci ha chiaramente detto
Ma da par suo quello che deve essere trasposta la società indica e quindi di rivederci TAR Fannio sei dopo un lavoro svolto e silenzi
Nella nella quotidianità Bernard una realtà e Dino sei quindi senza in qualche modo disperdendo anche questa questo elemento quasi caratterizzante di cooperativa che voi ridete ma un qualche modo l'invito e l'auspicio e che in qualche modo fare questa questa caratteristica questa etichetta si disperde che sia una cooperativa la cooperativa che lavora una cooperativa che si affetta
Ringraziamo Aldo e adesso dobbiamo essere ancora più sintetici perché poi già qualche amico della stampa è andato via voi rischiate fino
Vedermi citati
E allora diamo subito la parola allora tutto Luigi manco commercialista ex assessore dal comune di Napoli
Bene queste persone che ripresenta appunto non è che sono persone che le vogliamo sponsorizzare lungi da noi solo persone Gerson che ci danno una mano
Io sarò brevissimo
O che considera
Una cosa che salta su
La mente che abbiamo parlato giusto
Sia chiaro ancora ma mi pare che nel progetto di orletto vi è qualcosa di molto più ambizioso cioè di guardare addirittura ad un centro di promozione sui problemi del caffè in generale dell'immaginazione quindi questa è una cosa veramente ci fa vedere al di là
Che altri con grande
Io direi di oggi più più che del passato il tipo di trattamento riservato ai detenuti indica secondo me il grado di evoluzione società oggi civile
Esistono però in tutti noi
Questo rileva dei diversi livelli grosse resistenze ad accettare un comportamento diverso
Questo soprattutto perché vi sono una serie di risplende che stanno dentro di noi non ci fanno vedere che è possibile invece un diverso modo qui a dire un rapporto persone che hanno già sono stati già priva della
Io penso che proprio per questi motivi in questi momenti la società civile deve organizzarsi per reagire alla violenza non solo con gli strumenti tradizionali che appunto sono quelli della limitazione della libertà
Ma anche con gesti di riconciliazione quindi di pace di amore verso i ha già avuto trattamento tanto punitivo che appunto la perdita
La cooperativa perché la cooperativa la cooperativa vede inserire accoglienza e lei gli elementi della solidarietà
Una caratteristica fondamentale della propria
Questo appunto questo strumento deve punto dove consentire ai detenuti di vivere un'esperienza diversa da quelli che invece
è chiaro che però la l'esperienza cooperativa di produzione non potrebbe avere solo una valenza educativa perché diceva Parreira Morelli richiamo nella concezione del mercato
Per cui elementi fondamentali la cooperativa di produzione di lavoro è quello di fare i conti con l'autorganizzazione con gli aspetti economici di un'azienda che è tipicamente di produzione
Per cui bisogna tener conto nel momento dell'organizzazione di queste cooperative degli elementi caratteristici di un'azienda di produzione che sono appunto l'organizzazione anche una certa professionalità che bisogna riconoscere troppo deboli Mariconda
Con il mondo esterno che appunto
E quindi bisogna impostare in modo serio quindi in modo tale da poter poi trarne dei vantaggi in termini concreti oppure può capire dare un input
Un'altra considerazione quello che poi riguarda la collettività perché se da queste esperienze ne verranno altri ancora delle altre allora è chiaro che noi in termini globali collettivi noi avremmo recuperato una serie di energie che invece questo momento in questo tipo di organizzazione vivono nel mondo si applicherà disperazione quindi hanno fatto economico di ritorno odierno energiche di appunto di ritorno economico
Però ecco per poter raggiungere questi obiettivi è necessario che vi sia una grossa assentibilità da parte dell'istituto riporta le istituzioni sono stati chiamati in causa io faccio parte facevo parte agivano questa settimana Baroffio le diverse istituzioni e nelle diverse articolazioni Comune Provincia e Regione ma secondo me ancora di
Gli opportuni sostegni a queste iniziative che non devono essere
Finanziarie ma dicono essere indicate
Trovate nella direzione di trovare le condizioni per dotare sviluppato
Esiste una buona legislazione in termine di cooperazione è abbastanza efficiente ma se sarà necessario si potrà anche proferire a nuove
Palme poveretti via libera a una nuova legge sia a livello nazionale che a livello Reggiana
E allora ecco esiste dal giudice dopo la legislazione io direi l'altro aspetto poi orgoglio fino ad oggi a Napoli abbiamo vissuto questa difficile
Complessa esperienza della dell'assistenzialismo per di lavoro io direi che questo questa iniziativa si pone proprio in una direzione completamente diversa che può essere un buon auspicio per l'aveva pure tante proprio nell'area di Napoli che fino ad oggi ha ha ha vissuto nella filosofia dell'assistenzialismo
Che è stata una costante continua per i problemi del lavoro invece inizia questo nuovo corso attraverso questa iniziativa via pone nella logica del mercato del lavoro
E non possiamo improvvida questa iniziativa migliorare la nostra completa disponibilità professionale politica di un po'completa possibile di stare vicino a chi impegnato nel momento iniziale Durante ha duramente trova continuare nella parte destinata dove veramente del faranno grosse come dicevo prima si va incontro ai veri problemi
La del verbale della competitività
La ringraziamo ci manca adesso sentiamo intervento vivace di di Domenico Jervolino
Accanto a noi e che è stata un po'iniziato colui che
Ha iniziato tra virgolette il presidente dichiara dove abbiamo anche altre motivazioni al di là di quelle Jervolino risalgono al due mila anni fa quindi non si offende Jervolino se non abbiamo altri iniziatori altri top
Questa è un'autostrada ed inopportuna per tradurre io sono uno dei pochi cristiani il Consiglio regionale lui perché rispetto
Veramente questo non ci vuole il sobborgo piuttosto ma certo usato un inizio d'aver De Chiara le abbiamo date iniziatori che non sono chiaramente vivi ci sono cumuli d'accordo verrebbe portato qui
Fecero questa cooperativa voluto chiamarsi lavora
Con riferimento nome greco in cui si indica la piazza ma la piazza la città greche anche la sede della della dell'Assemblea Città di
Potremmo dire del Parlamento
E quindi da questo punto di vista io credo che abbia un significato appunto non dipinto non di tipo privatistico non di tipo assistenzialistico non di tipo così genericamente umanitario il fatto che dentro questo Consiglio regionale si sia tentato
Sì ha pensato qui stabilire un rapporto con il carcere
è vero la piazza proprio nel senso siamo il luogo dell'incontro tra cittadino è proprio l'opposto del carcere come luogo della segregazione della separatezza
E poi dire che nella mia esperienza di consentire
Posso vorrei rilevare che
Lui viviamo altre forme di separatezza diciamo che anche questo questo Parlamento che dovrebbe essere un luogo aperto diventa poi per altri motivi un ruolo estremamente chiuso insomma è un'istituzione anch'essa repressivo diciamo a anche nei conclude l'identikit di chi papà
Ma appunto il vero problema di oggi forse il grosso nudo ci apriamo e di recuperare questi momenti pur di socialità
Il socialità istituzionalizzata qualche modo garantista
Organizzata secondo regole nella nostra società anche la politica viene pensata di più
Sul modello della
Del governo
Sì cercata la figura che decide la figura che determina la figura che del leader del presidente del commissario
Ricordare il nostro dibattito sì Bertel si è persa la dimensione della politica appunto come luogo di incontro come momento di Assemblea assemblea risme rimandato una parola Gatti Gava cioè qua quartultimo non bisogna essere assemblea
Laddove appunto le senza prima della democrazia è proprio questo capacità riscoprire del momento
Un parlamento locale questo qua dovrebbe essere un Parlamento regionale essere anche un'occasione per aprire spazi di incontro
Questo è un problema che personalmente mi ha sempre fasci nato
Sia in rapporto allo specifico carcerario ma anche rispetto ad altri problemi
Io credo che bisognerebbe fare un grosso sforzo per recuperare questa dimensione parlamentare tra virgolette ma nel senso appunto tipologie cioè di non di essere un ceto particolare vigente che si riunisce per fare discutere tra di loro dire delle cose che nessuno ascolta nessuno perché non interessa ma se non come simbolo magari di i giochi di potere di altre cose
Ma come una vera occasione perché la società parli a se stesse perché la gente possa esprimere i propri insomma
Da questo punto di vista punto c'è questo piccolo spiraglio rappresentato dal fatto che fra i tanti privilegi diciamo spesso discutibili e discusse dei parlamentari sia nazionale che regionale c'è anche quello di visitare le carceri senza autorizza
è una cosa che punta se vogliamo usare la parola profeti può essere vista così
Come come dire la ma ma una questi tutta diciamo che a questo tipo di persone che in genere vi avvengono vista diciamo piuttosto come persona
Contabile come persona magari potente autorevoli possono fare favori che posso ma diciamo separata dalla dalla gente comune vece c'è questa specie di investitura che la legge ti dà offrendo di questa possibilità per aprile certe porte che invece normalmente restano Joux
Questa è un po'come dire la prospettiva nella quale io credo si potrebbe lavorare molto di più di quello che finora si è fatto perché anche questo Consiglio regionale diventi un punto d'incontro un punto di riferimento per esperienze come questa cooperative peraltro ancora che seguono sulla stessa linea e che sono state ricordo
Graziano Mimmo Jervolino adesso ascoltiamo il penultimo intervento votiamo insegna Sales consigliere regionale
Erodiani gliel'ho pregato
Samuele essi ci evitava di parlare
E qualche volta i politici bene schiamazzi possano testimoniare personalmente
Intimamente ho sempre sperato di
Samuele avesse chiesto a me come ad altri non solo nell'incarico pubblico ma anche
Ma persone
Non gliene voglio sei mi ha scelto come Consigliere perché ogni tanto
Ognuno di noi che si interroga la fine in aggiornata se il suo lavoro è servito a qualcosa mi dà la possibilità di parlare di concretezza soprattutto ippica sottosezioni questa concretezza spesso ma almeno non sa misurare
Ecco io ritengo che questa iniziativa in qualche modo dovrebbe ricondurci ad una concezione del potere parola così bistrattata che poi in definitiva potrebbe anche significare chi fu chi può per esempio rendere più liberi e più autonomi s'perché da questo punto di vista sono interessati
Concezione
E vorrei ecco riprendere alcune così osservazioni che sono ossessioni per un certo tipo di ceto politico di una generazione
E io mi riconosco in questi credo che anche i colleghi
Sono molto
Giuro siamo ossessionati da due parole
Qui non riusciamo a liberarci
Che l'emergenza perché l'assistenza
O della parole diciamo sempre che vogliamo andare
E poi come in una specie di tela di ragno ne siamo assorbito siamo in prigione
Ecco noi abbiamo due speri sappiamo quello che non dobbiamo fare
Questo settore io non voglio addentrarmi avvenente la competenza
Con l'esperienza degli ex detenuti a Napoli non sappiamo quello che non dobbiamo
C'è qualche testimonianza scottante sconta soprattutto la mia parte
Cioè mimo Maresca ci insegna a quello che non dobbiamo
Perché l'assistenzialismo sconfina sempre nell'illegalità al di là della volontà verso
E il troppo intervento pubblico determinate condizioni crea un passo spirito in basso senza
Non aiuta la concezione dello Stato Abbas quindi sappiamo quello che noi dobbiamo vogliamo andare oltre senza rinunciare all'intervento
Ma quell'intervento pubblico che aiuti a rendere la società auto più lì
No a farla dipende dalla decisione politica
E c'è poi questa
Come dire
Benedetta maledetta in argento
Ecco io appartengo a quella generazione politica che ha dovuto gestire dall'opposizione e dalla maggioranza scelto fa e che con grande difficoltà tenta di uscirne
Abbiamo vissuto in questi giorni naturalmente permettere piccolo richiamo l'esperienza di tutti i giorni
Abbiamo discusso in Consiglio regionale uso di farmaci poteri commissariali di tante cose che hanno a che fare
Ebbene interrogativo che mi sono posto della volontà del singolo che cosa fissa il confine tra
Emergenze fuoriuscito dalla volontà di affermare una cosa concretamente le altre
Ecco io ritengo che quello che decide la rottura della continuità cioè atti di tutti
Concepisco questa cooperativa come un atto di e come un atto di
Il fatto che si svolge qui a Palazzo Reale
Come dire è un aiuto a questa istituzione regionale a pilotare la fuoriuscita dalle nella sua legislazione nella sua amministrazione nella sua cultura
Ecco io vedo significativo soprattutto del credito che cita come Consiglio sempre consigli regionali tra gli altri onorati di partecipare insieme tipo valgono dal
Vigna dietro un'ora forse nella veste di consigliere regionale il che ripeto non mi dispiace individualmente ma mi fa piacere perché cioè un'apertura di credito al Consiglio regionale quando noi rappresentiamo le cinque
Ecco io concepisco questo con un atto di rottura come un atto di fiducia soprattutto un aiuto a rischio
E dobbiamo aiutare tutti dalla maggioranza dallo
Zio da chi governa e chi si oppone dunque a valutare queste istituzioni a lasciar loro spazi questa che ha fatto danni in tanti casi senza interrogarci se esistono divergenze l'emergenza esisterà sempre una cultura adeguata
Che non può essere la cultura delle
Almeno questo credo che sia chiaro in una generazione Inuit
Chi facciamo attività speriamo che in atti concreti possiamo testimoniare un invito a Samuel
Ci ha convocati qua per illustrare lo scopo di questa cooperativa insieme rivediamoci tra un lasso di tempo necessario per discutere con i giornalisti con gli altri risultati che abbiamo
Verso ne abbiamo concluso è chiaro che in in questa sala a testimoniare soprattutto la loro fiducia e la loro speranza con noi ci sono creatori carcerarie ci sono dei volontari ci sono alcuni familiari di alcuni detenuti ci sono alcuni magistrati ci sono alcuni giornalisti
E come adesso dovevamo concludere in una maniera abbiamo invitato alcuni amici alcune persone che in prima persona vivono
Diciamo questa amicizia
I detenuti
Ma soprattutto abbiamo più invitare chi ogni giorno di quest'argomento
Ne fa pane quotidiano pane quotidiano indipendentemente dal metodo come poi lo fa diventare quotidiano questo qua
E se permettete invidiamo brevemente dando la parola Emilio Vesce che è venuto apposta da Milano
Invitato da noi
Così ad ascoltare questa esperienza a scoprire un protagonista un po'in tutti i sensi come adesso ci dirà brevemente e la sua testimonianza penso che possa essere per ognuno di noi importante perché viene dalla viva voce di uno dei protagonisti di quegli anni
Ma io ringrazio va be'Samuele per le parole che dice vedete un po'in imbarazzo perché affidano la responsabilità molto grosso
La quale non mi ritratto si intende però
Premette doppio
Ecco io sono convinto che questa di questa situazione passo avanti importantissimo
Su questo processo decalcificazione che ha avviato
Costo
Che ha avviato e che vede in molteplici forme
Di realizzazione
Io ho avuto Hoeness l'avventura e la sventura di essere in carcere stare in carcere per cinque anni e mezzo
Nei momenti in cui l'istituzione carcere era la più violenta perquisizione e credo che questa rimanga ancora
E all'interno della più violenta delle istituzioni
Io con altri compagni abbiamo notato la violenza
L'abbiamo notata perché volevamo che fosse riconquistato il linguaggio della politica
Perché fosse riconquistato linguaggio del confronto del dialogo
E che si sgombera se il campo dai multiple
Che talvolta erano reali rispondevano a fatti reali Mattara altre erano in trincea artificiosa artificiosamente crea e da questo punto di vista non posso che condividere l'appello del consigliere
Sì dall'emergenza ma realmente
Queste cooperative non era prima ce ne sono altre credo che lo sappiano tutti ma comunque vorrei ripeterlo ce ne sono a Firenze due ce ne sono a Malraux umane stanno costituente a Milano a Torino
Il percorrono in qualche misura
Bisogna dirlo l'aria della detenzione politica e mi dispiace questo può irritare ma è una realtà che
Secondo me è sbagliato rimuovere e nascondersi
Le aree omogenee sono state costruite dai politici io sono uno di quelli che ha fondato l'auricolare omogenea Torino andranno a Roma Rebibbia
Perché è stata fondata con una possibilità di dialogo con l'esterno ma soprattutto perché
Dare denti volevamo ricordare ai genitori che le leggi del nostro Stato prevedono perché dal momento stesso in cui s'avvia il processo penale
Si avvia il processo di reintegrazione e di riqualificazione del soggetto e la Costituzione
E nulla
E la e ci siamo riusciti in parte e dobbiamo continuare a lottare per questo e queste iniziative sono formidabili da questo punto di vista
Volevamo
Tale alla carcere e alla popolazione carceraria un'identità
Non di emarginazione ma di soggetti capaci di capire
Se hanno se ha se se avevano sbagliato e di essere essi stessi partecipi della loro inserimento dal consorzio civile
Quello che viene chiamato pacificazione
E questi sono stati i punti fondamentali
Ecco
Per questa ragione sarebbe sbagliato non tener presente queste cose è un punto d'avvio dovuta a molteplici fattori perché evidentemente la direzione politica vogliono maggio l'acculturazione aveva un'esperienza politica di un certo tipo aveva e quindi permetteva di fatto
L'avvio di una sorta di educazione all'interno del carcere queste cose
Una volta come dire prospettate queste
Intenzioni questi battaglie bisogna anche dire che sia operato nel carcere
Di fronte a un'insensibilità totale che non è il discorso che la rivoluzione della rimozione collettiva dell'istituzione carceraria
Che è un discorso che è stato importante ed utile tutti quanti abbiamo letto fu quello che tutti quanti conosciamo
Pensiero su questi argomenti
è un altro discorso che e storicizzato e che riguarda il nostro Paese che riguarda una particolare fase del nostro Paese dell'emergenza appunto come diceva Sales prima
Che ha prodotto una condizione particolare che rientra in questa anomalia italiana che il calcio di una pratica la discarica immensa di tutte le contraddizioni della società civile e società politica e del sistema giuridico
E non dimentichiamo
Non dimentichiamo queste cose perché se no non riusciamo a dare il pieno significato che queste iniziative vogliono
Io voglio ricordare a a tutti coloro che sono qui che
Dai dati del mille novecentottantatré
Su una popolazione carceraria di quarantacinque quarantasei mila detenuti settantasei per cento di questi era in attesa di giudizio
E di questo settantasei per cento il cinquanta per cento risultava assolto a la fine se voi fate i conti un terzo giovane
Della popolazione carceraria pagava un tributo a una società che non hanno dovuto e quindi un terzo di questa popolazione era in credito
Cosa succede
E non l'abbiamo visto in questi giorni in queste settimane un movimento di detenuti che ancora una volta ha rivendicato questo credito
Un movimento pacifico
Reale concreto
Che ha investito tutto il carcere italiano e che ha detto alla potere politico alla società politica e la società civile trovando fortissimo consenso civile voi siete in ritardo
Nuovi stiamo ricordando che cui siete in ritardo cioè ha dato una lezione di civiltà
E poi è stata approvata la legge Gozzini che conoscete che comunque riflette l'emergenza anche se è una buona legge e comunque una legge che ancora ipotecata dalla cultura dell'emergenza diciotto Sales
Queste allora per concludere perché non vorrei trattenere oltre storia queste cooperative queste iniziative vanno in un senso a condizione che appunto non si perda di vista ma il punto di vista complessiva che io credo mi spiace essere in contraddizione comunicatore
Con il magistrato che o ci sia possibile Ribera sto
C'è
Che il carcere rimane comunque è una barbarie un residuo di barbarie che noi uomini moderni dobbiamo da cui dobbiamo affrancarci
Perché è una forma di violenza istituzionalizzata che incapace di riscontri ai problemi reali che la Società proviamoci per difendersi dall'Emilia
Qualche valore il della estinzione del carcere parla l'estinzione di questa forma
Di carcere non parlo certo De la Pena di tutti i meccanismi che appunto sono necessari nella difesa di un consorzio civile e dunque ecco per questo io sono felicissimo che questa iniziativa sia partita ma credo che la collaborazione solamente l'interesse di queste cose scriviamo faccio un giornale per il carcere abbiamo una corrispondenza estesissima nelle carceri italiane rivisitiamo fondate da pastore Mata politici
E quindi abbiamo una con una conoscenza diretta di questo mondo e quindi
Continuo mi batto e credo che aver trovato anche qui a Napoli un punto d'appoggio per poter portare avanti questi problemi credo sia un elemento che non può che dare soddisfazione grazie
Perché allora noi ringraziamo ringraziamo proprio tutti ed è difficile fare l'elenco di tutte le persone che vogliamo ringraziare di cuore sarebbe sono intervenuti consigliere regionale riceve Ghilardi magistrati
I giornalisti sperando che possono scrivere un po'di verità
O di schegge di verità sui loro giornali voglio soltanto dire che questa esperienza
E oggi parte che tutti invocano come verifica non ci deve trovare alla verifica di nuovo tutti insieme mai un lavoro che parte dal basso ogni giorno ci deve trovare amici e compagni di viaggio grazie
Ma padrino talvolta
Fabio appare
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