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professore
AMNESTY
RADICALI ITALIANI
ASSESSORE
INSEGNANTE
AMNESTY
AMNESTY
RADICALI ITALIANI
IMPRENDITORE
AMNESTY
RADICALI ITALIANI
AMNESTY
AMNESTY
AMNESTY
professore
So di essere intervenuti in questo al terzo incontro del nostro percorso alla conoscenza del Tibet
Questa sera l'incontro sarà sul verterà sui diritti umani civili del Tibet sulla autonomia del Tibet è su tutti i problemi che voi sapete bene gravano su questo Paese
Qui seduti commerci sono tre persone che da anni stanno lavorando a questi tematiche e sono Bruno Mellano consigliere regionale del Piemonte per la Lista Emma Bonino
E che è anche coordinatore dell'Associazione Comuni Province Regioni del Tibet
Ce ne parlerà più diffusamente
Alla mia destra c'è Paolo può Biavati che responsabile per Amnesty International della sezione posso dire coordinamento per l'Estremo Oriente quindi Tibet mamma mia come mi ha detto
Ancora Nanni ribaldo nonché fondatore assieme ad altri amici ottantotto dell'associazione Italia Tibet l'associazione nazionale Italia Tibet
A loro cedo subito la parola
Allora comincia io intanto
Voleva appunto ringraziarvi
Per
Appunto per questa serata per aver militato qui colgo l'occasione anche per ringraziare il gruppo di Amnesty International di Biella per lavoro squisita ospitalità che si ripete tutte le volte che passo da da queste parti
E volevo iniziare
Non parlando di proprio di Tibet ma di un altro posto
Di Afghanistan io sono tornato da da poche settimane dall'Afghanistan
Non c'è come andare vedere toccare direttamente una situazione per rendersi conto di tante cose
E una delle cose che
Che ho capito forse un po'di più di quanto non avesse potuto farlo
Direttamente qui dall'Italia da Milano dove dove vivo e lavoro
E che c'è una stretta correlazione
Tra quelli che sono i diritti umani diritti delle persone
E la situazione in cui vivono
Mi riferisco a una situazione di conflitto
Allora il conflitto la guerra porta a una violazione dei diritti umani le violazioni dei diritti umani portano al conflitto c'è questo circolo vizioso
Che si porta dietro un
Un circolo di sofferenza
Di odio e di rancore
In queste situazioni anche in Tibet c'è un conflitto certo non sono due situazioni paragonabile sono due Paesi che hanno due storie completamente diverse pro anche lì c'è un conflitto anche se un conflitto che
Almeno alla violenza la vede prevalentemente a senso unico da parte del potere centrale della della Cina popolare
Nei confronti dei tibetani che chiedono l'indipendenza adesso chiedono l'autonomia del proprio Paese
E anche il punto c'è questo conflitto conflitto a senso unico che però porta
A una serie di violazioni dei diritti umani
Che non fanno altro che rinsaldare questa logica del conflitto e questa questa considerazione mi è venuta particolarmente in mente settimana scorsa quando
A Roma è stato ospite sua santità Dalai Lama appunto noi tra l'altro nei nei tre anzi nel quarto al Quirinale ci siamo trovati tutti lì in platea nelle prime file a sentirlo parlare
Perché proprio in momenti in cui
Il discorso
Della pace discorso del costruire un futuro per l'umanità che entra in questo terzo millennio con
Un pessimo viatico che
Che appunto del partito proprio
Dall'undici settembre che si porta avanti una serie di situazioni estremamente pesante estremamente difficile che probabilmente saranno foriere di altri di altri conflitti di altre violazioni dei diritti umani sentire questa persona
Che parla con questa leggerezza di pace e di comprensione di accettazione della controparte del confrontarsi in maniera pacifica in base a una semplice dialettica
Verbale irrispettosa quindi che che considera l'altro come pari a serie
è stato veramente un toccasana
Dispiace dire che queste cose vorremmo sentirle dire da più persone in più sedi e purtroppo invece questo capita
Molto di rado in questo momento in cui ce ne sarebbe tantissimo bisogno
Un'altra cosa curiosa è che il Dalai Lama
Premio Nobel per la pace
Condivide prima è stato ricordato da Ilaria che che io lavoro anche sulla Birmania condivide una sorte amara una sorte triste con un altro premio Nobel per la pace che ha un Sanssouci
La leader dell'opposizione democratica birmana
Ora in questo momento in cui tanta gente si chiede se effettivamente il caso di esportare democrazia dei nostri Paesi esportare diritti passando attraverso conflitti quindi passante passando attraverso attraverso le bombe Fini attraverso la sofferenza attraverso la negazione
Dei diritti e quasi un ossimoro questa cosa
Due voci
Due voci asiatiche perché una il Dalai Lama l'altra un Sanssouci sono due voci autoctone che veramente danno l'idea di quanto ci sia anche se non è ancora applicata però ci sia un'idea una scuola di pensiero
Una via asiatica ai diritti umani però vediamo che tutte e due queste persone uno e costretto all'esilio
E quindi non può tornare non può far niente per il suo Paese se non da fuori e l'altra addirittura con intervalli diverse gradazioni di limitazione delle libertà si trova agli arresti praticamente da quattordici anni
E questa credo che sia una sconfitta fortissima non soltanto
Per i loro due popoli ma credo che sia una sconfitta fortissima per tutta l'umanità queste due persone sono veramente patrimonio dell'umanità per quello che dicono per i valori
Che incarnano che portano avanti forse andrebbero ascoltati un pochettino di più
Oggi e soprattutto dopo
Le crisi internazionali che abbiamo visto in questi ultimi due anni
La situazione in Tibet purtroppo è quella che mi è già capitato di raccontare tante volte anche qui a Biella mi piacerebbe ogni tanto poter dire che le cose sono migliorate
Che si sta andando verso una speranza verso una soluzione di questi di questi conflitti che appunto tante tante violazione tante sofferenze provocarono purtroppo non è così
Anzi c'è da dire che la Cina come tantissimi altri Stati al mondo e questo non è unica
Ma ha cavalcato anche un po'l'onda della lotta contro il terrorismo internazionale per dare un giro di vite
Contro
Quelle entità quelle persone quelle associazioni quelle organizzazioni ritiene destabilizzanti in particolar modo scusate
In particolar modo ne hanno fatto le spese liguri
Che sono un'etnia che vive nella nel nel Turkestan cinese quindi nella parte più occidentale della Cina una zona che etnicamente non si riconosce nella maggioranza dei cinesi che come sapete
La maggioranza dei cinesi di etnia Anna sono liguri sono turco mongoli ci come molte altre popolazioni che vivono in quella zona sono musulmani si sentono un un Paese occupato
E i danni lottano per la loro indipendenza
Un po'come tibetani
Sono abbastanza affratellati in questa richiesta solo che
Liguri
Hanno meno fortuna nel senso che non hanno posto diciamo nell'immaginario collettivo come occidentale come ce l'hanno i tibetani
Non hanno un leader carismatico come come il Dalai lama che appunto riconosciuto ed apprezzato anche all'estero per cui tutto quello che riguarda la loro pressione tende a cadere un po'in secondo piano e la scure della repressione cinese in questi ultimi due anni si è abbattuta con estrema violenza nei loro confronti
E in misura minore s'è abbattuta anche nei confronti dei tibetani
Dico in misura minore nel senso che i danni alla cultura alla popolazione alla gente tibetana sono stati fatti anche molto tempo prima diciamo che la situazione era meno acute in questi anni
Però continuano gli arresti continua la repressione di qualsiasi tipo di dissenso e quando parlo di dissenso
Alludo qualche cosa di estremamente semplice poi vi racconterò una storia abbastanza emblematica del della situazione tibetana
In Tibet come nel resto della Cina si può essere arrestati
Picchiati e torturati condannati alla rieducazione attraverso il lavoro che è una formula moderna è un pochino più gentile per definire un concetto molto antico che il Polo della schiavitù del lavoro forzato
Per passare attraverso queste queste cose e basta molto poco basta
Essere trovati in possano in possesso di qualche volantino sovversivo
Basta
Gridavano slogan o cantare un una canzone che faccia riferimento al Tibet libero e questo basta appunto per far scattare queste cose per far scattare queste durissime condanne in carcere e ne abbiamo avuto proprio anche ultimamente la conferma dalla dalla testimonianza diretta di di di una ex prigioniera di opinione di opinione tibetana che ho avuto la fortuna di poter intervistare nello scorso maggio
Le condizioni di prigionia sono terribili
Nella privazione totale di qualsiasi diritto proprio con questo tentativo di spersonalizzare completamente il detenuto quindi di svuotarlo di quello che il suo potenziale di dissenso nei confronti del potere
E e questa è la situazione che
Oggi c'è
In Tibet cenni sincerante appunto collettiva degli uiguri ma c'è anche tutto il resto da Repubblica popolare cinese dove voi sapete che nonostante alcune timide aperture per adesso verbali che questa nuova libri leadership
Cinese ogni tanto timidamente fa
La repressione nei confronti di qualsiasi tipo di dissenso
è sempre particolarmente dura sia nei confronti di chi chiede un sistema politico diverso più adatto anche alle sfide che un Paese che stava viaggiando oltretutto una velocità
Enormi incredibile con pochi precedenti nella storia verso la modernità punto questo Paese secondo molti cinesi non sto parlando di occidentali che vorrebbero
Esportare modelli in Cina ma secondo molti cinesi dovrebbe adeguarsi a un mondo più moderno quindi essere più liberale dal punto di vista politico di dire una cosa del genere in Cina vuol dire
Finire in carcere vuol dire venire arrestati venire perseguitati
Addirittura
Mi fa piacere ricordarlo oggi proprio perché abbiamo anche
Non è un esponente di questo movimento la repressione religiosa che tanto duramente colpiti tibetani colpisce anche punto movimenti
Non so se è corretta la definizione filosofici religiosi sì forse un poco
Come Falun Gong il Falun Gong non fanno assolutamente niente di male ma siccome sono tanti
Ed è un'organizzazione che ha dimostrato punto una compattezza una diffusione in vari strati della società cinese questo fa sì che vengano percepiti come un pericolo dal potere quindi vanno repressi vanno messi in carcere vanno torturati vanno picchiati
Purtroppo spesso vanno uccisi
Appunto una società che non riesce a dare delle risposte a questo progresso estremamente rapido e improvviso che ha colpito diciamo così la Cina negli ultimi dieci anni
Un altro un un esempio lampante di questa incapacità di adeguamento e quello della pena di morte
Voi sapete che la Cina è un paese in cui la pena di morte viene applicata
Con cifre che sono superiori a quelle di tutti gli altri Paesi messi assieme
è chiaro che i cinesi sono tanti però anche in senso assoluto cioè le condanne sono sono tante anche perché poi se guardiamo anche il tipo di imputazioni che vengono
Che appunto vengono utilizzate per condannare a morte
Scopriamo che la Cina per esempio non soltanto al record delle esecuzioni quest'anno siamo all'incirca sulle quattro mila condanne a morte di cui circa tre mila duecento eseguite ma anche loro di imputazioni e elevatissimo è il dell'ordinamento giudiziario che giorno indurimento giuridico scusate che al maggior numero di reati che possono essere perseguibili con la pena di morte sono sessantaquattro
E oltre a quelli presenti anche negli altri ornamenti come per esempio omicidio strage stupro ce ne sono alcuni che se non fosse per la tragicità di questa situazione potrebbero anche far sorridere come per esempio la produzione
I e la diffusione di materiale pornografico la la falsificazione sue etichette di alcolici o di alimentari
Oppure l'evasione fiscale veniva punita con la morte addirittura adesso anche i crimini che passano attraverso
Internet che spesso non sono altro che la diffusione di quelli che sono detti segreti di Stato che spesso sono notizie assolutamente disponibili o comunque chi che non sono in alcun modo classificate come Segreti di Stato può essere punita con una condanna a morte pronto tornando in Tibet una cosa piuttosto preoccupante che l'anno scorso proprio in questo periodo
Abbiamo assistito a la prima condanna e non se ne hanno notizie dei tempi della rivoluzione culturale il che non significa che non ce ne siano state molto probabilmente ce ne sono state comunque però
Il fatto che sia stata così ampiamente pubblicizzata questa è un dato estremamente preoccupante la prima condanna a morte in Tibet ai tempi della riposa culturale per motivi politici
Che ha colpito due monaci
Tenzin Pellegrin poi ce lo Sandon Group accusati di aver partecipato degli e di aver organizzato degli attentati dinamitardi
Da come è andato il processo da quelle che sono state le prove dal fatto che questi sono stati tenuti in isolamento che sono stati torturati
Prima del processo per cui è probabile che alcuni degli elementi che hanno portato loro condanna non siano altro sta
Non siano stati altro che magari mezze confessioni estorte con mezzi che assolutamente non non non possono essere accettati
Queste due persone appunto sono state condannate a morte mentre tendente le che Rinpoce che è un
Punto un maestro abbastanza venerato nella zona
Dov'era stato arrestato viveva dove è stato arrestato la condanna è stata sospesa per un anno
E quindi abbiamo buone speranze che possa essere commutata definitivamente in una pena detentiva lo Sandon dunque è stato invece giustiziato lo scorso febbraio
Quindi da situazioni intime purtroppo ripeto come dicevo prima mi piacerebbe tanto poter dire che ci sono dei segnali di miglioramento mi piacerebbe tanto poter porre l'accento su questo inizio forse timido però chi lo sa dove potrà portare speriamo di dialogo tra
I tibetani in esilio
Quindi il governo rappresentato dal Dalai lama e il potere centrale cinese però purtroppo all'atto pratico la repressione non cambia
Io però vorrei concludere con una storia a lieto fine per i primi di Amnesty in realtà siamo degli ottimisti se non faremmo questo questo lavoro qua come volontario oltretutto
Ed è la storia che vi dicevo prima storia emblematica perché questa storia da sola racconta
La che cos'è la repressione in Tibet
E la storia di una di una ragazza di una monaca tibetana che si chiamano Cuanza Androl era stata arrestata nel mille novecentonovantadue
Perché
Aveva gridato degli slogan a favore dell'indipendenza era andata nel bar ancorché permette lo sapete tutti voi anche meglio di me
E il circuito che si trova attorno al gioca anche che il tempio più sacro di Lhasa e quindi un luogo che ha un
Un valore simbolico enorme per tutti i tibetani
E e dove appunto vengono fatte queste
Queste timide manifestazioni di dissenso io ne ho sentite raccontare tante anche da persone che l'hanno fatto
è una cosa che fa tristezza e tenerezza lo stesso momento perché spesso sono sono dei ragazzi e delle ragazze
Sanno benissimo che cosa vanno incontro
Scelgono di fare questa
Questa dimostrazione si mette nel a volte sono gruppetti di due tre persone vanno cominciano a gridare questi slogan che sono evidentemente ritenuti come fortemente pericolosi sono slogan del tipo Lunga vita al Dalai lama
Dito al Tibet libero
E così ha fatto no con Sandro l'assieme a due compagne sono state naturalmente immediatamente arrestate perché sapendo proprio del del valore che a questo posto c'è sempre un sacco di polizia in quel in quella zona sono state arrestate erano state picchiate a
Portate in carcere no Sandrone è stata condannata a tre anni di reclusione
Per questi slogan
Questo nel novantadue successivamente l'anno dopo in carcere siccome causandone una piuttosto posta
Insieme ad alcune compagne di prigionia si sono procurati a un piccolo registratore vuoi come e non registrato delle poesie delle canzoni a favore dell'indipendenza io ho letto le traduzioni di queste canzoni perché volevo vederci chiaro
Mary queste
Esortano ad ammazzare tutti i cinesi niente di tutto questo è l'anno canzoni che parlavano del cielo blu
E delle della terra rossa di sangue dei tibetani che mi sembra una cosa assolutamente legittima da dire
Questa cassetta
In cui tutte dicevano loro nome
Sono
Delle ragazze tostissima e queste
è stata fatta uscire dal carcere diventato ovviamente un bestseller in Tibet cinesi non l'hanno presa assolutamente bene hanno preso queste quattordici monache
E le hanno condannate
A delle altre pene detentive da voi Sandro al che da tre anni ne ha avuti altri sei ed è arrivata nove
Quello che è successo dopo su quello che è successo dopo ci sono delle versioni discordanti non abbiamo capito nemmeno bene noi però di fatto no avanzando le è stata condannata a una terza volta
Sembra a nove anni di carcere
Perché
Dati va
Nel periodo in cui e era stato
Fatto sparire il piccolo Panchen lama avete poi magari parleranno Hannibal donne
In qui appunto le detenute ricevevano spesso delle sessioni di rieducazione in cui venivano invitate riconoscere il Panchen lama
Messo vita i cinesi
Ovviamente soprattutto le religiose non ero assolutamente d'accordo su questa cosa per cui c'erano state delle forme di protesta estremamente banali tipo rifiutarsi di ordinare la cella
Infrazioni al regolamento per cui venivano punite molto duramente
Presentano avanzando non è stata lasciata fuori di notte sotto sotto il la pioggia altro in Tibet fa piuttosto freddina di notte
E mentre subito questa punizione continuava a gridare viva al Tibet libero per qui questa cosa e retate cinesi altri nove anni di carcere siamo diciotto
L'ultima condanna avvenuta nel mille novecentonovantotto in seguito a una protesta pacifica repressa molto duramente quindi con numerosi morti da parte delle delle delle guardie carcerarie unto protesta delle detenute che
Chiedevano delle condizioni di detenzione più umane Novalis Androl è stata identificata come una delle ispiratrici di questa protesta avuto altri quattro anni in carcere
Quindi in totale ventidue anni
La cosa che già allucinante così però
E lo è ancora di più se pensiamo che al momento del suo arresto nel novantadue Namor Sandro l'aveva solo sedici anni
Quindi qua quando parlo di un potere che ha perso il controllo persino della sua repressione cioè per una ragazzina che grida degli slogan
La reazione e quella di condannato a ventidue anni di carcere
Ventidue anni di carcere in cui è stata più volte picchiata torturata è stata obbligata a
Ai lavori forzati nonostante poi fosse in pessime condizioni di salute in alcune re della sua prigionia protetto questa che è una storia a lieto fine
Mediamente International come tantissimi altri movimenti Italia Tibet e tanti altri
Diversa for Group all'estero hanno preso a cuore il caso di questa ragazza che veramente emblematico ride della situazione della repressione in Tibet e abbiamo iniziato
A fare tantissima pressione sulle autorità cinesi tantissima pubblicizzazione sul suo caso abbiamo avuto un gruppo di Amnesty International la Roma che ha lavorato permanentemente per lei per tutti questi anni
Più tanti altri gruppi che si sono uniti abbiamo fatto un sacco di azioni che andavano dalla lettera a Babbo Natale fatta girare nelle scuole della Lombardia in cui appunto migliaia di studenti scrivevano letterine a Babbo Natale in cui chiedevano come regalo la rivelazione né mai Sandro indirizzata Babbo Natale al Polo Nord va e per conoscenza l'ambasciatore della Repubblica cinese a Roma
Abbiamo lanciato una campagna in cui invitavamo i comuni italiani a dare la cittadinanza onoraria Ramones Androl
Molti Comuni l'hanno fatto ne cito uno per tutti del comune di Firenze
Questa città che è famosa nel mondo per la sua storia e per la sua cultura
A accettato come proprie cittadine hanno avanzando al ma non tanto come indipendentista tibetana anzi non commenti dentista tibetana
Ma come persona che lottava con mezzi pacifici non violenti contro un potere che invece della violenza fa la sua caratteristica principale
Sarà stato un caso però dopo tre mesi la Monsanto non è stata rinviata
E questa è stata una gioia grandissima per tutti noi
Ho avuto la fortuna di incontrarla perché poi ho potuto anche uscire dalla Cina per curarsi perché era negativamente i giorni successivi alla sua liberazione amo estremamente preoccupati
Perché spesso la liberazione di un prigioniero di una prigioniera in Tibet prelude alla sua morte perché in genere lasciano andare quando oramai sono in fin di vita per non farli morire in carcere quindi ricovero in ospedale
Fanno cremare il corpo subito dopo la
La morte quindi spesso non lo restituisco nemmeno la famiglia e quindi non non sono identificabili le le tracce delle sevizie che che queste persone hanno subito eravamo molto preoccupati perché sapevamo che ne avanzando Rolla soffriva di gravi disturbi invece no usando le sopravvissute ha potuto può andare prima negli Stati Uniti e poi in Europa per curarsi e ho avuto la fortuna di incontrarli intervistarla lo scorso maggio è stata per manager e grandissimo perché è stata forse è stata la donna di cui mi sono più occupato negli ultimi dieci anni con buona pace della mia compagna però effettivamente è stata una grossissima emozione mi auguro di riuscire a invitarla
Punto nei prossimi mesi in Italia anche proprio per portarla Nenni in questi comuni che l'hanno l'hanno accolta come loro cittadina
Vorrei concludere tornando un attimino in Afghanistan
Dove un'altra cosa che mi ha colpito tantissimo fra le tante che ho visto il una delle cose appunto che mi ha colpito di più è stata una delle ragazze che lavorava per noi come
Come impiegata e traduttrice dall'inglese al Dari che la lingua che si parla Kabul
Che
Non a me perché le donne in quella zona del mondo non parlano con gli uomini stranieri perché non non è una cosa perbene però attraverso la mia collega donna
Sono riuscito a sapere che il suo sogno questa ragazza era stata profuga in Pakistan ha fatto la sarta il suo sogno è quello di potere un giorno aprire una scuola di sartoria a Kabul e quindi insegnare delle altre ragazze a a tagliare e cucire degli abiti e quindi creare questo questo circolo virtuoso che io ho proprio viste in contrasto con il circolo vizioso invece che vi dicevo prima dei diritti interrotti dei conflitti e dei diritti negati
C'è tanta gente oggi a Kabul la che a questi sogni sono sogni piccolini sono sogni appunto di di mettere in piedi una piccola attività di potersi mantenere di poter mantenere i propri figli di poter sperare in un futuro
Ecco io una cosa che che ho capito di forse avrei potuto capirlo anche prima ma si recherà un po'duro Livni è proprio mise proprio eccetera lampadina e che se noi consentiamo queste persone di a vere di mantenere i loro sogni
Di poterli realizzare ovviamente non devono rimanere dei sogni nel cassetto e basta
In questa maniera disinnesca diamo delle dinamiche terribili
Che nel migliore dei casi sono quelle che portano via tanti giovani in tanti Paesi del mondo che li portano ad andarsene portano andare poi a a cercar fortuna
Da altre parti perché lì non vedono futuro non riescono a immaginarsi non riescono a sognare qualche cosa di bello per loro questo nel migliore dei casi perché in altri casi la mancanza di prospettiva la mancanza di speranza per il futuro
Porta anche lì
A imbracciare le armi
In alcune zone del mondo a diventare magari a ad abbracciare cause come quelle dei
Che portano poi a
Ad attentati terroristici infine tutte queste dinamiche che
Sicuramente non portano umanitaria nessuna parte vi ringrazio per l'attenzione
Per cui il mio compito certe volte
è un po'difficile quando si parla del Tibet perché sempre sembra quello che voleva debba dare i pugni nello stomaco quando si parla di Tibet molto spesso si lega questo nome a viaggi a paesaggi bellissimi Ambra mitologie
Molti hanno letto i libri di Fosco Maraini e lui è stato venti Petrignani trenta ha visto delle cose molto belle
Ne ha parlato ha fotografato ci sono i libri liturgici sono i veri viaggiatori
Eccetera poi c'è anche tutto una pubblicistica attuale legata molto new age diciamo legata al Tibet
Poi invece quando si deve parlare di questo Paese modo reale cioè quando si parla di come si vive lì
E allora
Diventa un problema
Ne parla ecco il primo punto dello scopo che ho ricevuto io quando ho sentito parlare il Tibet veramente erano fuori dalle mitologie la prima volta terreni inviarono in campo profughi tibetani c'ero capitato circa vent'anni fa proprio per caso
E il fatto che
Ci sono stati un milione duecentocinquanta mila morti
Effetto dell'invasione cinese vere politica Ceneselli su una popolazione di sei milioni di persone
E questo è un dato che
Sconvolgente un genocidio è un reale è vero genocidio
Questo è il primo è scusi dov'è il dato più grave quello che riassume tutto
Ed è il il dato che dovrebbe fare riflette
Un'altra cosa di cui si parla sempre quando si parla del Tibet sono
La meravigliosa nel meraviglioso patrimonio culturale che questo Paese ha
Poi si viene a sapere che il novantacinque per cento del patrimonio conta di questo Paese è stato distrutto ma completamente distrutto
Su sei mila e passa monasteri ne sono rimasti una cinquantina sono stati completamente rase al suolo non è rimasto una pietra
Di questi di questi luoghi luoghi all'interno dei quali
Il Tibet che aveva coltivava la propria identità monastero oneroso nuove si pregava erano Avoledo luogo dove si praticava la medicina tradizionale si studiava la grammatica e la lingua si faceva musica
Si si coltivava al teatro si studiavano le opere degli antichi filosofi eccetera pensate che
Un un numero incredibile quasi
Sterminato di opere letterarie in copia unica sono state bruciate distrutte
Statue esita anche dipinti della bellezza incomparabile sono sono state asportate distrutte molte sono state si sono salvate tra virgolette perché sono state contrabbandate in Occidente adesso stanno in qualche villa
E con qualche museo
Di questo non si parla mai si sa pochissimo eppure la realtà è una realtà terrificante quando si parla di chi vede molto spesso si parla di paesaggi una bellezza che non uguali
Bene bisogna sapere che ticinesi hanno trasformato il Tibet in una discarica di scorie radioattive
Tutte le le le scorie radioattive delle centrali nucleari cinesi vengono scaricate in quel Paese
Creando un danno enorme all'ecologia di quel di quel sistema lì non dimentichiamoci
Nascono i principali fiumi dell'Asia
E l'inquinamento radioattivo a livelli incredibili non se ne parla è un luogo remoto lontano
Non ce ne importa nulla però è così
E poi i dato tremendo che era stato citato dall'economista è che una superficie equivalente all'intera superficie dell'Inghilterra circa trecento mila chilometri quadrati
è stata completamente De Forest alta
Un un danno ecologico che al che farebbe impallidire quello che è successo in Amazzonia
Ed è stata la causa di di tante alluvioni che i cinesi stessi hanno poi dovuto subire l'ultima devastante qualche anno fa loro stessi hanno cominciato a capire
Che questo tipo di di di di politica di sfruttamento del territorio porta solo disastri anche a casa loro uscire ma perché l'hanno fatto l'hanno fatto perché sempre in questo studio fatto dall'Economist
Sessanta miliardi di dollari sono stati guadagnati dei cinesi vendendo il legname
Tagliato in Tibet
E questo è un dato di cui non si parla assolutamente mai
Un altro dato anche un altro pugno nello stomaco il fatto che in Tibet
Del più grasse le più grosse se citato tibetane sono oggi città cinesi con un piccolo ghetto tibetano Lhasa che è la capitale del Tibet avrà duecentocinquanta mila abitanti ha solo cinquanta mila tibetani tutti gli altri sono cinesi che sono stati convinti da da da incentivi economici da privilegi che loro li possono avere e c'entra a trasferirsi in Tibet e sono un diciamo così la la parte maggioritaria della popolazione non sono nelle città ma si comincia anche e fuori dalle città oggi cinesi complessivamente in Tibet sono oltre sette milioni contro punti sei milioni
Di tibetani parlo di quando dico Tiberti tibetani intendo il Tibet etnico quello tradizionale perché il Tibet se amministrativo oggi il TAR tibetano Autonomous rigenerano per il governo cinese è una
Territorio che non superano arriva un terzo di quello che il Tibet vero quindi quando oggi parliamo di Tibet i cinesi parlano di una piccolo pezzo di territorio noi intendiamo il Tibet com'era prima dell'invasione cioè un territorio grande
Circa come tutta l'Europa occidentale paese molto grande
Ecco un si parlava di violazione dei diritti umani ci sono violazioni che non sono neanche
Prese in considerazione ad esempio il fatto
Che le donne tibetane hanno subito una politica una campagna di sterilizzazione e di apporti forzati
Spesso la donna quando va a partorire in un in ospedale il primo figlio viene poi sterilizzata
Spesso viene obbligata ad abortire con la forza ci sono c'erano spero che non ci siano più c'erano ospedali da campo
Che che venivano portati da un villaggio all'altro del Tibet dove all'interno dei quali venivano praticati a bordo sterilizzazioni forzate ci sono ospedali intime specializzate nelle abortì forzate
E questo è un è un è un aspetto della violazione dei diritti umani terrificante di cui nessuno parla mai perché all'interno del il Tibet considerato dei cinesi il loro territorio fondo viene applicato quello che
In cinese chiamano la politica del del figlio unico
Figlio unico che può avere una giustificazione in un in un Paese con un miliardo e mezzo di abitanti ma non in una regione
Grande due milioni e mezzo di chilometri quadrati con una popolazione di soli sei milioni di anime
Più gli immigrati più in in quelli che sono proprio i coloni cinesi che sono stati trasferiti ecco
Io ho toccato alcuni alcuni punti
Che non sono stati toccati prima proprio perché rappresentano una specie di
Così di di non dico di paesaggio ma di
Proprio di ambiente entro il quale poi sono stati sono stati perpetrate quelle violazioni di cui ha parlato prima il rappresentante di Amnesty
C'è una innanzitutto bisogna chiedersi c'è una via d'uscita da una situazione di questo genere le il Dalai Lama come e diciamo rappresentante politico del popolo tibetano aveva fatto delle proposte
La proposta principale che era stata
Da lui discussa col nel Parlamento europeo proprio nell'ottantotto e poi presso il Senato americano eccetera era il famoso piano di pace in cinque punti
Un piano di pace che prevedeva il il il fatto che il Tibet diventasse una zona smilitarizzata
Ricordo che in Tibet ci sono distanza lì oltre mezzo milione di soldati cinesi il Tibet e in questo momento la principale base di lancio di missili intercontinentali cinesi di CBM sono lì perché l'altopiano tibetano permette un una una favorisce
Il lancio di Intimissimi di questo tipo
E il telegramma chiedeva la smilitarizzazione di questo Paese oltretutto ricordando il fatto che quando il Tibet era autonomo era una specie di stato cuscinetto disarmato tra Alpitour più grossi e più popolosi Paesi del mondo la Cina e l'India
E quindi la smilitarizzazione di quell'area diminuirebbe le tensioni internazionali in Asia nel centro del laser
Poi dare la ma chiedeva ad esempio il il il ripristino del territorio il fatto cioè che questo orribile sfruttamento del territorio terminasse
E poi chiedeva in questo piano di pace i cinque punti che cessasse il trasferimento di coloni cinesi in Tibet e perché in questo modo i tibetani stavano diventando e sono adesso poi diventati una minoranza
All'interno dello stesso paese
Poi chiedeva una cosa che a noi sembra banale cioè che i tibetani potessero esprimersi
Con un referendum su sulla sulla forma di governo che
Che dovevano vere cosa che a noi sembra banale ma banale non è perché qui di questo diritto alloro viene negato
Anche su una base così diciamo una base così assorbente moderata
I cinesi hanno rifiutato di di trattare e non hanno mai voluto aprire un un tavolo di trattative su questa questione dicendo che la questione era solo
Un una questione interna del loro del loro Paese
Molti di noi si sono chiesti come mai questa questa e questa chiusura
Di qui si affonda le radici nelle tradizioni di quel Paese
Si affondano le radici nastri sulla situazione internazionale sul fatto che la Cina si senta un Paese minacciato circondato
Hanno cercato di dare mille spiegazioni i cinesi hanno sempre solo ha reagito dicendo è una questione interna e della Cina noi rifiutiamo di parlarne anche se esistono due
Due risoluzioni dell'ONU che condannano la violazione dei diritti umani in degli anni sessanta che condannano l'invasione e poi la violazione dei diritti umani e la commissione internazionale dei giuristi si sia sempre le carte Nazioni Unite si espresse dicendo che in Tibet è stato consumato un vero e proprio genocidio all'epoca quando fu detto questo era la prima volta dopo
Il genocidio la Shoah
Era la prima volta che un Governo
Fu venisse accusato di un di un fatto del genere
Io insisterei sul fatto comunque
Sulla politica del del da lei la voce su questo piano che il Dalai Lama aveva portato avanti cosa significa per noi e qui viene in poi su coro il motivo per cui molta gente si occupa di Tibet non per me
Motivi esoterici o perché tibetani sono più bravi più belli di altri popoli che ai quali vengono negati i diritti ma perché è questo piano questa politica che il dramma sta portando avanti e che
Pone come risoluzione del problema tibetano se guardiamo bene è una una una posizione di una modernità incredibile voi pensate che questo che che che le proposte che il Governo tibetano in esilio affatto alla Cina
In fondo possono essere considerate come un modello di risoluzione dei problemi internazionali o se lo sono stato
Attento una volta quando ci fu il famoso incontro tra Rabin e Arafat ad Oslo nel novantatré quando fu firmata quella quella pace che sembrava avrebbe portato la pace in Palestina poi fallito tutto mandiamo a a rileggere i punti principali parla dicono può più le stesse cose
Del piano di pace in cinque punti si parla di smilitarizzazione
Del territorio si parla di convivenza di di etnie di popoli che hanno lingue religioni e tradizioni diverse nel caso la Palestina
Gli israeliani e i palestinesi in calo del Tibet IDC Italia ma non chiede che cinesi che adesso sono lì debbano andare possono restare lì su un piano di parità però con gli abitanti
Tibetani si parla di autodeterminazione si parla di fine di di trasferimento di coloni all'interno del territorio
E la cosa che che che tra l'altro subito vorrei portare l'attenzione il fatto che questo modello di risoluzione premi internazionali che è così moderno affonda le proprie radici in una cultura che millenaria liberava fece queste proposte non perché ha voluto copiare o si sia consultato cui giù con giuristi internazionali di oggi
Ma proprio ha tirato fuori queste queste proposte
Dalla sua cultura dal del suo pensiero dalle tradizioni millenarie del suo popolo e queste veramente la cosa che colpisce fa di queste proposte delle proposte dalle lama una
Proposta di credo la più moderna che mi sia mai capitata di di sentire e questo veramente il il tatto la il dato principale
Quando il Dalai Lama ah va in giro per il mondo a parlare con esponenti politici Jammin'qui qui a in Italia ha parlato non con un esponente del governo però del parlamento delle forze politiche della cultura eccetera
In fondo non faceva altro che ribadire questo tipo di di di proposte che come sosta a
Talmente che non vogliono chissà perché essere inserite non nessuno le vuole inserire nell'agenda delle questioni internazionali che oggi sono sono più importante
Io riflettere su questo e guarderà e anche questo tipo di mentalità a che cosa del dall'esame di queste proposte che cosa ha portato nel concreto ha portato al fatto che i profughi tibetani che oggi vivono in India che sono
Quasi duecento mila tra i centocinquanta e i duecento mila perché se ne sono aggiunti decine di migliaia negli ultimi anni
Vivono oggi in in un un microcosmo all'interno la società indiana in un microcosmo che sia dato strutture regole e forme di di governo assolutamente democratiche i tibetani tengono lezioni ogni cinque anni hanno un governo che loro stesse leggo uno si tassano per poter mantenere questo governo hanno distinto hanno distinto la la la loro tradizione religiosa millenaria dalla zeppo di educazione laica in TV in nel nel nel Tibet dell'esilio là dove c'è il vero Tibet nei campi profughi in India vedete migliaia di ragazzini che vanno a scuola nelle scuole laiche e i monasteri che sono lì vicino senza commistione come invece i cigni cinesi
Continua a dire che i tibetani sono feudali non li abbiamo ridire liberati dal feudalesimo andiamo a vedere come loro si organizzano nei nei campi profughi ed e possiamo al avremmo addirittura da imparare da loro le forme della democrazia
Ed è una questo un grandissimo insegnamento come si possa creare una storia democratica in condizioni in condizioni del genere senza avere mai senza avere mai praticato terrorismo senza avere mai urlato alla violenza e senza avere mani viola
Credo il grosso insegnamento che da questa società ci viene ed è il motivo per cui tanta gente si occupa di tv
Ma io ho scelto
Di parlare per ultimo perché Ilaria l'organizzatrice della serata mi aveva
Chiesto con quale poteva essere l'ordine
Di parola io conoscendo Paolo Biasi non conoscendo l'esponente di Italia Tibet ho potuto parlare per ultimo per
Riservare a loro la parte in qualche modo didascalica
Conservare per me è un ruolo fosse più di di riflessione o di
Analisi politica visto che io faccio il consigliere regionale
Sono qua invitato degli organizzatori che tra l'altro ringrazio davvero perché
Di iniziative per il Tibet sulla cultura tibetana sull'attività ce ne sono insomma è abbastanza frequente o mai provare anche negli enti locali una sensibilità che poi porta a iniziative di questo tipo però gli organizzatori hanno saputo secondo me opportunamente abbinare a questa serie di iniziative che dureranno tre mesi anche un dibattito come questo sicuramente univa dopo più difficile
E l'affluenza di pubblico diversa da quella delle altre sere lo testimonia però e importante
Cercare dis spiegare di capire perché siamo così legati al Tibet che cosa rappresenta il Tibet non soltanto appunto come richiamo mitologico quasi
Ad una ad una
Ad una cultura e ad un di un paesaggio
Io sono qui anche come coordinatore di questa associazione Cadmo costituito dei comuni delle province e delle regioni per il Tibet perché in Consiglio regionale del Piemonte
Abbiamo deciso nel dicembre il cinque dicembre del del due mila di
Cercare di dare un coordinamento di dare una
Una un'organizzazione a quelle tante sensibilità disponibilità iniziative che dagli enti locali in questi anni partivano per per il Tibet e quindi con l'approvazione di un importante ordine del giorno che rispecchiava
Una risoluzione del Parlamento europeo che per la prima volta dava una scadenza un tempo un
Una chiave di verifica di che cosa si faceva per il Tibet anche il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato una
Documento importante molto denso
Di analisi e di prospettiva e poi la anche rilanciato su tutti gli enti locali piemontesi e nazionali e quindi s'attorno a questa iniziativa della Regione Piemonte si sono raccolti
Cento
Centododici Comuni nove province e altre due regioni oltre il Piemonte
Per cercare di far sì che le un'iniziativa un'iniziativa simbolica ma importante anche per la propria forza appunto di simbolo che è l'iniziativa delle bandiere delle bandiere per il Tibet
Abbiamo in Consiglio regionale esposto nell'atrio principale di Palazzo Lascaris e nei comuni negli enti locali che hanno diritto è stata esposta
Genere o nelle sarei
Padronanza della della della Giunta o del Consiglio comunque è stata scelta come emblema d'una battaglia per il Tibet ma proprio perché nel Tibet
Gli enti locali
Che hanno approvato quell'ordine del giorno vedono tutte le cose che ci hanno raccontato odiati del ribaltone nel senso di
Essere disc di fianco a fianco a un popolo l'unico l'unico popolo che nel Novecento ha perso
La propria indipendenza e il non ha agito come la lotta armata non ha reagito con il terrorismo non ha reagito
Con le forme diciamo classiche o anche più scontate ma Grazia alla cultura secolare alla capacità anche spirituale dei leader che sono conterrà anche leader politici
Spirituali a reagito mettendo in campo la non violenza
Allora e per questo che
Gli enti locali sono particolarmente vicini al Tibet ma non
Così per una vicinanza
Gratuita ma perché si è davvero convinti che la non violenza
Rischia di essere una testimonianza se non è appoggiata dai governi liberi dei democratici
Dell'Occidente d'altra parte ce ne sono un po'meno però la forza della non violenza e anche la forza di mobilitare gli altri altri che non sono direttamente o non sembrano direttamente interessati al Olena specifico per fare forse fare pressione
E allora esporre una bandiera approvare un ordine del giorno rischiano di sembrare una iniziativa solo simbolica o di poco di poco prezzo e quindi
Un ordine del giorno non si nega a nessuno da battuta classica del Consiglio regionale ma ma non è così non è così infatti anche in Consiglio regionale del Piemonte si è visto subito che
Espone una bandiera come questa e in Tibet è vietata hai qualche conto indicazione c'è la
Combinazione poche settimane dopo
L'esposizione nell'atto principale del consiglio regionale
Era ricevuto in Consiglio regionale
Il console generale di Cina console che ha sede a Milano che veniva a presentare le proprie credenziali al presidente del consiglio regionale
è stato accolto dir la verità anche da una pattuglia di consiglieri regionali che lo salutavano in modo anche acusticamente
Significativo però l'accoglienza dei consiglieri fuori e della bandiera tento ha fatto sì che il console ritenesse di doversi fermare solo cinque minuti ha rifiutato il caffè
E ha chiesto di poter tornare solo quando
Avesse avuto la possibilità di spiegare la vera storia del Tibet
Allora siccome l'obiettivo nostro
Ne Dinoi radicali io sono consigliere regionale Lista Emma Bonino ma ne dell'Amm unanimità del Consiglio regionale che ha approvato quell'ordine del giorno che ha
Deciso l'esposizione della bandiera del Tibet non era certo di troncare i rapporti con la Repubblica Popolare vicina ma dimettere dei puntini fermi attorno ai quali cominciano a discutere
Abbiamo a presidente Cota invitato il console generici ma per una seduta diciamo più tranquilla di discussione
Ecco
Vedo qui in seconda fila assessore picchetto basso decreto sa benissimo la passione che l'assessore alla cultura della Regione Piemonte Giampiero Leo ha per il Tibet ed è il più grande
Supporter che abbiamo in Consiglio regionale in
Nella Giunta regionale rispetto a questa causa però e anche appunto una persona molto calma molto moderata dopo dieci minuti del Conseil generali Cina raccontava le sue fandonie rispetto al Tibet rispetto al Dalai lama che esportava scortava le giovani vergini sulla pubblica piazza per ricavarne la calotta cranica e vere il sangue caldo delle giovani vergini per ritti tribali di questo tipo
Lo stesso assessore Leo ha dovuto dire
Tali cambiamo registro di discussione
La cosa tragica non è tanto che qualcuno pensi di raccontare
Vecchie leggende
Non nego che magari nei millenni la Chiesa cattolica ne ha fatte tante di
Di cose tragiche che magari anche
Nelle popolazioni tibetane qualche rito non per tutto diciamo moderno possa essere stato fatto però
Che
Un importante diplomatico nel due mila e uno pensi di poter venire in un'intenzione democratica raccontare di queste cose eh come minimo inquietante
Però la cosa è stata
In qualche modo significativa perché da allora ogni volta che l'assessore Leo ha l'occasione di incontrare una delegazione cinese si ricorda di dire che noi siamo per il Tibet e a sostegno della causa della Dalai Lama
Ed è questo
La chiave importante di questo nostro attività che è un'attività politica
Noi
Io di sicuro ma anche appunto la maggioranza dei consiglieri regionali noi non vogliamo
Troncare impedire rapporti economici ma
Siamo convinti
Lo è
Il Consiglio regionale nell'approvare quei documenti che
Non è conveniente neanche per noi imbastire rapporti solo economici solo di natura in qualche modo utilitaristica
Perché
Anche i buoni affari si fanno con partner che rispettano regole che rispettano criteri
E allora
è chiaro che
Tutte queste attività che state messe in campo in Italia e anche ho ricominciato a un'attività importante di un intergruppo parlamentare al Parlamento italiano per il Tibet tra l'altro coordinata da un alto piemontese che
Deputato della Margherita Gianni Vernetti di Torino
Sono iniziative che
Rischiano di sembrare appunto
Così l'anima bella di una al politico che poi invece va e firma i contratti io spero che poi l'asso del picchetto voglia prendere la parola e dirci
Qualcosa di più però sono convinto che
Anche se
Come radicale prima ancora che come
Responsabile e coordinatore di prestazione di comuni sono sicuro che quando i cinesi trattano con il Piemonte che trattano con l'Italia sanno di avere comunque davanti degli interlocutori attenti al Tibet
Voglio come John attimo la
Affermazione fatta da ribaltone che ha detto
Il Dalai lama non ha incontrato il governo italiano dall'Ama ha incontrato il ventisette
Margherita Boniver sottosegretario agli Esteri certo non ha incontrato il primo ministro Berlusconi e di questo siamo assolutamente dispiaciuti
Ma la cosa che ci dispiace di più è che nessuno abbia risposto ministro degli esteri o sottosegretario
A quel documento che la Cina ha fatto circolare il tredici ottobre di quest'anno in cui
Da con una quindicina di pagine le indicazioni su che cosa deve fare la politica estera europea
Non deve incontrare Daniela ma non deve avere rapporti come Taiwan non deve e non deve e non deve perché altrimenti perché altrimenti potrebbero esserci delle
Ricadute
Di tipo economico ma il problema anche qua e la rozzezza con cui queste cose vengono fatte
Il Dalai Lama viene indicato appunto come leader di una cricca di un
Giro di persone Losco e chissà che cosa vogliono combinare
La delegazione di cui sì anche parlato prima
Di un primo tentativo di dialogo dopo anni fra l'autorità tibetane in esilio e il Governo della Repubblica popolare vicina viene liquidato comuni in conto quasi occasionale fra alcuni esponenti di non eccelso livello
Del governo cinese con dei tibetani con visto turistico che passavano per caso a Pechino
Ecco allora
Il problema credo nostro
Come comuni per esempio in provincia di Biella all'iniziativa hanno aderito comune di Biella e comuni di blues medico di Cossato di Muzzano
E certo di esporre la bandiera di essere anche visivamente accanto al Tibet ma di provare ad impostare qualcosa di diverso di provare a impostare
Facendo pressioni soprattutto io ritengo sui nostri governi occidentali
Una politica estera che sia una politica estera a mio giudizio più realistica
Più attenta ai nostri interessi veri
Sarebbe fin troppo facile qua Biella parlare del teste
Però
Questi passiamo da chi vorrebbe fare i dazi chi vorrebbe troncare i rapporti economici e chi vorrebbe invece firmare tutte le convenzioni possibili immaginabili
Ponente trasportare il vino piemontese ecco io credo che
è molto difficile sicuramente una cosa da conquistare giorno per giorno però dobbiamo riuscirà a tenere assieme l'interesse economico con i principi
Perché altrimenti rischia l'avevo che noi i principi descriviamo sulla carta costituzionale ce ne riempiamo la bocca in ogni occasione pubblica ma poi
Come dice Pannella i principi sono principi se principi hanno qualcosa se dando inizio a qualcosa se
Noi abbiamo anche un po'oltre il timore di essere Poirier
Bacchettate sulle mani dagli interlocutori che pensiamo più forti e quindi in qualche modo e conti dettano le regole finisce che come è successo nella penultima delegazione del Consiglio regionale
Che sono stati ricevuti guarda caso in una sala del Parlamento di Pechino che scala salati dette guarda caso e che guarda caso come ente sapendo la nostra profonda matrice cattolica è stata presentata una delegazione Chiesa nazionale cinese
Con tanto di finto vescovo a cui presumibilmente bisognava baciare l'anello allora imporrebbe e questo non si può ovviamente andare per rompere o per non trovare quelle sulle sinergie
Giuste
Però secondo me noi abbiamo un compito che è quello di
Dire che parlare di Tibet per noi vuol dire parlare di libertà di un miliardo e mezzo di cinesi
Perché la mancanza di regole che permette questo incredibile dinamismo dell'economia cinese è una mancanza di regole che colpisce soprattutto i cinesi
Prima ancora che le cinquantasette mi pare se non cinquantasette nazionalità
Etniche nei secoli la Cina in qualche modo inglobato conquistando nuove terre tra questi anche i tibetani parlare di tipetto vuol dire
Utilizzare anche la grande visibilità mediatica
Di un popolo di un leader come il Dalai Lama per porre il problema democrazia e della libertà in Cina
Vuol dire
Punto far sgorgare qualcosa
Che sia vicino ai principi fra i criteri che noi ci diamo che valgono per noi e che in qualche modo siamo disposti a mettere da parte
Perché il business è business io credo che il business sia una cosa seria ed importante io credo anche che attraverso il business e attraverso gli interessi economici si possa fare anche una strada di conquista democratica e di civiltà dobbiamo però essere noi prima ancora che i tibetani e cinesi convinti di questo dobbiamo essere noi convinti del fatto che
Parlare della causa tibetana vuol dire cercare di conquistare
Spazi di democrazia
Per i cinesi libereranno adesso
Dall'ottantotto precisamente puntualmente al Parlamento europeo
In America
Gli USA sono alle tante cose di cui possiamo accusare gli USA sicuramente non possiamo accusato di non essere vicini al Tibet sono infatti Boucher Powell all'anno incontrato non molto tempo fa
Hanno votato il Dalai lama non molto tempo fa sono attenti a questa a questa chiave capire che
Non possiamo permetterci non solo di perdere quella cultura quella
Quel paesaggio quella ricchezza ambientale ma per rendere
Sua anche sulla causa tibetana vuol dire rischiano un'implosione
Della Cina
Vuol dire chiudere gli occhi su quello che succede dentro un macrocosmo come quello della Cina
E questo non è un interesse
Non mostro è un interesse diretto nostro
è un interesse che ci tocca davvero da vicino davvero in modo tangibile nelle nostre tasche e nella nostro modo
Dividere
Del genocidio della
Insomma del di quello che è successo in questi anni ai tibetani hanno già parlato i miei
Relatori precedenti io
Voglio fare una un tentativo di analisi in più magari aprendo con un dibattito su questo con il pubblico chi vuole intervenire io ho partecipato la due anni fa come alla delegazione del Parlamento italiano ad una settimana molto densa molto piena di incontri a Dharamsala
L'intergruppo parlamentare Tibet aveva organizzato questa iniziativa un in serie d'incontri con il parlamento tibetano in esilio che appunto sede in questa piccola cittadina dell'Himalaya indiano
E poi col Dalai lama
Io in quella fase o fatto una domanda fosse scomoda ma che anche l'incontro con il Dalai lama del ventisei scorso a Roma non
Non mi si è risolto come come dubbio e come problema politico io credo che
C'è un limite nella doppia veste del Dalai lama leader spirituale e leader politico ed è quello di aver sottovalutato la chiave politica dei del suo ruolo e quindi di aver sì giocato
Una politica di non violenza ma senza avere la forza di fare una maggioranza attiva un tentativo di
Popov è qualcosa di mobilità ante per i tanti cittadini occidentali che sono sensibile vicini alla causa tibetana
Il Dalai lama sta dicendo adesso sempre più sovente anche a Roma il ventisei scorso che parte dei giovani tibetani cominciano a essere insoddisfatti
Insoddisfatti della rinuncia per l'indipendenza insoddisfatti per la chiave la terza via di autonomia che prevede appunto secondo me in modo molto realistico e anche molto giusto di con questa un'autonomia all'interno di un confine di una matrice
Una cornice della Repubblica popolare vicina ma il problema è che
La leadership tibetana
Fosse anche
A causa del della nostra ho nostra poca capacità di di aiutarli in questo senso non hanno avuto la forza di lanciare una vera lotta non violenta attiva
Il Satyagraha di cui parla sempre il Dalai Lama o è una forza coinvolgente mo'militante o rischia davvero
Di essere vissuta come una
Comunque una una rassegnazione agli eventi che succedono
Allora io questa domanda l'ho fatta da lama va be è davvero un oceano di sapienza quindi a agito anche in modo molto simpatico dovevo sempre molto sorridente e ha reagito dicendo mai no non siamo organizzati ha dato una risposta molto politica noi non siamo organizzati per fare un'iniziativa di questo tipo noi abbiamo una forte presenza in Europa in America ma poi non riusciamo a coinvolgere davvero l'opinione pubblica
E quindi a incidere davvero sulla repubblica popolare vicina però questa secondo me è la sfida e la
E il
La trincea su cui confrontarci perché il tempo gioca necessariamente contro i tibetani
Il genocidio per dismissione insomma nel Tibet adesso anche nel Tibet adesso anche in quella parte di Tibet i cinesi chiamano
Repubblica appunto territoriale tibetana quindi una parte che a metà del Tibet storico sono minoranza
E questo questa già una sconfitta e già una e già un dato di fatto difficilmente controvertibile
Io credo che
Se
Noi occidentali noi cittadini di Paesi liberi e democratici
E siamo tutti a conoscenza di quello che sta succedendo perché al di là dei particolari o dei dei dati del delle vicende più o meno eclatanti tutti sanno che c'è un problema attive non riusciamo però a porre la questione a tentare di invertire di cambiare rotta
è siamo un po'tutti i responsabili di un genocidio che e si sta compiendo in questi giorni e che è purtroppo sintomo d'un ovvero molto più grave che è quello della della Cina in generale
Allora boh noi nel nostro piccolo abbiamo tentato di organizzare nel nostro piccolo prestatore poi Consiglio regionale che ha fatto notevole iniziative
Voglio chiudere con un dato simpatico l'ho detto prima gli organizzatori
Io so che oggi in questi giorni questa bandiera che la bandiera abbia mandato ai comuni
Sventola sulla casa Dalai Lama Dharamsala perché quando siamo stati con la delega del Parlamento italiano avevamo notato che c'era una vecchia bandiera un polizza educata allora al ritorno abbiamo mandato questa la bandiera che era stata fatta appunto per i pennoni dei comuni francesi dove ingenerano esposto sui pennoni ma nei comuni italiani con la regola tassativa che non non si possono esporre bandiere che non siano quella della del Comune per lo staff dello Stato dell'unione europea queste bandiere non potevamo utilizzare dei comuni e né Cammarata curatela ma che ha risposto in modo molto simpatico dicendo che dalla settimana dopo sarebbe stata esposta sul pennone alla sua casa Dharamsala e quindi una parte di Piemonte e a Dharamsala con con il Dalai Lama io spero che
Assieme con altri sindaci con altri enti locali con altri cittadini si possa invece tentare di cambiare in parte quella politica estera che molte volte sembra dettata più dalle convenienze
Che sono importanti ma delle convenienze più che dalle convinzioni
E quindi mi fermo
Mi fermo senza però continuare la convocazione come Gilberto Pichetto Fratin che assessore importante della Regione Piemonte credo che in questo momento è anche la delega per commercio estero
Il la giudice subito settari
Che è stato recentemente con una delegazione importante dal quindici al ventitré novembre in Cina
Dove punto una persona molto composita racconto solo questa del consiglio regionale
Sicuramente faceva parte anche Gilberto prima c'erano due consiglieri uno di maggioranza e uno di opposizione Pietro Marcenaro che è anche segretario regionale dei DS Luca Caramella che un giovane consigliere di Forza Italia io come associazione dei comuni delle province e delle regioni popolo che praticamente ho fatto avere lo una bandierina del Tibet invitandoli ad esporre sul bavero della giacca negli incontri ufficiali so che poi hanno scelto di non rompere il protocollo
Attraverso un certo realismo Gilberto
Grazie io sono questo perché nel contratto godere leggo il giornale locale sempre a secco
Ilaria merita più può ma è implicito a
Problemi restano attive contratto Bruno l'ascensore e mi ha detto che era Piero servivo detto ci vengo volentieri
Ma volentieri non solo per rubare alcune visite di cortesia la presenza di un amico per essere uno di quelli che votato d'ordine del giorno
La sua fine
Proprio per un interesse perché Franco commentato sopporta per qualcuno ascolta poi parlare col vicino di banco
L'interesse che personalmente ho su
Sui temi della libertà
Io non ho un cavetto fare perché chi
Saranno ben più lunga del sottoscritto mi è una riflessione domande il problema
Tipi capo al fatto che la delegazione delegazione commerciale ci siamo guardati bene io sono di quelli che
Nel novanta tre
Gli hanno posticipato l'acquisto di un anno per andare in Cina perché Rocca maturo mozione contro per piazza Tienanmen
E nello schedario per darle visto attuale dando parificato anche quello voglia comportato bene dieci anni
Niente lasciarlo standardizzazione penso al lavoro e l'invocazione attraverso una rivendicazione attraverso il lavoro
Ma dicevo come Topolino perché c'è stato una trasmissione bellissimo due l'unica cosa che era l'una di notte pare lunedì sera o martedì sera con soffitti presenti da vista
Di un tizio che gira il mondo il motto e che era in Tibet
Dove e ossa a praticamente ripercorso il racconto che ho capito prima proprio con una serie di considerazioni sia su quelle che sono state il frutto dei pieni
Artistici
E poi religiosi per quello che è il riferimento tibetano ma anche verrà che è stata che l'oppressione
Etnica
Che
Si manifesta in tutte le sue forme
PT a quasi occupazione perché poi sul Tibet pare non c'è stato solo una migrazione spontanea c'è stato costante importazione da parte dei cinesi che non erano graditi se
Nel giorno in cui si trovava Static-X non è stata spontanea ma molto spinta la cosa il problema della libertà parte da una
No pre-valutazione sovente lo incrociamo con quello che rapporto economico dovevo farlo abbiamo commentate ieri così incrociandosi la questione della
Della Beretta o della falsità
Io sono un convinto ma lo è anche me l'hanno
Il settore che deve solo la la libertà e quindi anche la globalizzazione che significa
La libertà dei commerci ed è riesce
A ad aiutare i popoli
Ad elevarsi a star bene economicamente meno ma lo star bene economicamente ha come conseguenza almeno per chi ha cultura
Liberale ha come conseguenza il fatto che quando uno e libero dall'assillo economico comincia ad avere il coraggio anche di personale per farlo a vederlo sulle proprie idee
Cioè la battuta le rivoluzioni non sempre fatte quelli che stava bene non non quelli che stavano malissimo non sempre è cominciata dalla rivoluzione francese a quella russa non sembra l'Ancona manco più incerta concerto per loro i i Borghese o alcune fasce della della nascente borghesia
E quindi il problema propongo come Vanda è da da affrontare non è quello totalmente dei rapporti
Tra
Commerciali tra la realtà
Del mondo e la Cina facendo valere quarto sulla rapporto commerciale certamente nel fatto che Mendel Vitti osé che dalla Cina anche di adeguare la propria norma norme sui diritti civili beh solo il minimo che si può richiedere
Così come altrettanto
Il fatto che vi siano una serie di azioni in campo del diritto internazionale e quindi delle libertà individuali da far valere
Ma ci sono azione normative che sono legata alla politica estera dei vari Paesi
Poi certe questioni di fondo che
La Repubblica popolare cinese e del regime reputo Convertini accentuati nella sostanza
Non si parla di secessione del Tibet dalla Repubblica Popolare ce n'erano ci sono neanche Peter contrazione anche se si votasse da qualche ho sentito
Si tratta di dire siamo in un Paese che non ha la libertà non ha
Modello di scelte democratiche cioè chiaramente io non condivido assolutamente
Il il modello qui del partito unico comunista cinese quindi su questo
Piatti automaticamente la mancanza di libertà per il popolo Cirielli scelga oppure determinazione mancante di riparta maggior ragione per quelle che sono le minoranze
Ti
Tipica situazione di tutte le
Natura perché queste situazioni le abbiamo viste sulla Russia le abbiamo viste Forconi sui modelli di regime chiediamo citiamo almeno citiamo
Siamo i curdi ancorché la Turchia in Turchia si facciano libere elezioni ma comunque liberazione sì fermo fino a un certo punto cioè gravante perché ci sono riparazione
Il passaggio dalla grande battaglia che
Io ritengo debba essere fatta
E la battaglia ideale di fondo Perrone conto
Certi modelli e politici e quindi per le le la libera
Per la democrazia anche quei Paesi con la democrazia anche quei Paesi creerà le condizioni nacque noi dobbiamo spingeva l'interruzione dopo consigliabile condizioni di di benessere per tutti
Non è lontano il momento in cui anche la Cina
In Cina si porranno una serie di questioni forse verrà meno questa velocità di di crescita pauroso che mi è piaciuta dalla battuta la moto però paese che non ha regole più facile sua molto più veloci in un Paese che ha delle regole
E e quindi comincerà a creare ad avere dei problemi interni
Il il ruolo che dobbiamo vivere naturalmente noi che fortunatamente vediamo la parte del mondo dove la libertà d'espressione cioè e la libera de otto del determinazione cioè è quello di non non abbandonare a se stessi quelli che non hanno ancora questa condizione aperta la la partitura dobbiam combattere anche probabilmente utilizzando tu
In momenti
E qui nuove fanno
Dal governo Letta perché so cool parte commercianti momenti opportuni per far valere le proprie posizioni quindi da quando è arrivato non l'abbiamo messa perché altrimenti non riuscivamo fargli a fare
Faccio io le veci della coordinatrice chi vuole fare una domanda o un commento intanto Italia ne ha incaricato di ringraziare radio radicale che registra questo nostro dibattito che possibilmente verrà mandato in onda a livello nazionale nei prossimi giorni
Ma io
Sono Giuseppe Caschetto sono un'insegnante
Partirei dalla dalla tua ultima affermazione
Sulla opportunità di praticare il Satyagraha da parte dei per ci andrai un un pochino Carlo proprio definita
Ci sono ci sono situazioni
In cui la strada della non violenza attiva è più praticabile grandi ed esempio vivente e per venire poi vicino a noi penso che per i palestinesi sarebbe quella la strada nei confronti degli israeliani che son pur sempre una una democrazia il praticare Satyagraha in una situazione come quella tibetana con dove ci troviamo davanti a un un regime dittatoriale e sanguinario che perseguita perseguite penso per sempre ancora da quel che si è sentito dire il la via del genocidio penso che sarebbe assai problematico
Io penso invece che sia fondamentale
Quello che è stato ribadito più volte cioè l'appoggio l'appoggio internazionale non lasciare tibetani sesta soli con se stessi non farle sentire da soli e dare tutto l'appoggio che che è possibile nelle sedi tutte le sedi in cui ciò sì posso verificare sono state ricordate le risoluzioni o non degli anni sessanta anche in quella sede credo che si possa fare molto di più il problema tibetano è un pochino dimenticato va bene che in Tibet ci sono più gli atti
Che petrolio va bene che la la Provincia tibetana della Cina protetto dal regime nucleari
Va bene tutto quanto però credo che un
In un risveglio di attenzione anche da parte della
Di un organismo importante come l'ONU dove ci rendiamo conto certo la Cina è membro permanente del Consiglio di sicurezza quindi non si può pensano e la situazione attuale Risoluzione
Come quella degli anni Sessanta ma penso che molto di più si debba spingere AN in in questo senso pecora IPO invece una domanda rispetto ad un ad un progetto locale che il che il nostro istituto insieme alla Club Alpino Italiano che ci sono anche gli amici del del Cai rimosso appena avviato un progetto pluriennale di educazione alla montagna molto particolare che al centro del proprio interesse proprio il Tibet e quindi parliamo di parliamo di Tibet liberal parliamo di appoggio progetti di cooperazione si tratta di una di un'iniziativa che coinvolge una scuola media quella di mosso due scuole elementari quella di mostrare di di Veglio alcune centinaia di ragazzi
E ci piacerebbe molto tra le altre cose collaborare ad un progetto di di sviluppo nei confronti di una scuole di profughi tibetani in India ci piacerebbe sapere in che termini questo sia assente
Sì e possibile
Così
Come istituzione come singoli privati oppure come istituzioni tipo scuole eccetera collaborare con il governo tibetano in esilio per poter magari avviare delle iniziative
Di questo genere sia dal punto di vista del dell'educazione quindi aiutando scuole tibetane
Ci sono sempre già istituzioni che aiutano il tibetano Children vedi legge sarebbe la più grande istituzione tibetana periti beh per l'educazione dei bambini oppure scuole singole scuole remote in in zone remote dell'India dove non arrivano aiuti
Scuole poverissime dove manca tutto dove i ragazzini vanno a scuola stando seduti per terra dove ci piove dentro eccetera dare una mano oppure finanziare direttamente il dipartimento dell'educazione del della del governo tibetano in esilio con la precisa richiesta che questi di questi aiuti vengano dati a scuole che si trovano in quelle difficoltà in quelle situazioni e potere perché poi controllare
L'esito di questi aiuti e quindi poter avere delle scambio epistolare con le persone che lavorano lo studiano in queste scuole di queste zone remote avendo anche possibilità di avere fotografie
Di parlare con gli insegnanti di scrivere
Agli studenti eccetera che mi attraverso anche attraverso l'associazione Italia diversi
Può essere messi in comunicazione
Con il governo tibetano in esilio l'associazione intellettive direttamente non raccoglie denaro
Per aiutare tipo di perché ci vuole tutto un'organizzazione anche per fare questo non è ad esempio aiuti facciamo
Cerchiamo sponsor per anche singoli bambini
Dei campi profughi però non raccogliamo i soldi e poi gli mandiamo mettiamo in comunicazione le famiglie che esempio vorrebbero singolarmente aiutarono studente
E con la famiglia dello studente il solito sono bambini dei campi profughi oppure mettiamo in comunicazione istituzioni con istituzioni ad esempio una scuola con dipartimento dell'educazione nel governo tibetano in esilio con il Tibet Children vi leggi che questa grosse istituzioni Dharamsala c'era che si possono fare anche aiuti di questo genere
Aiuti che sono particolarmente utili perché oggi non bisogna dimenticarsi non dobbiamo dimenticarci che la cultura tibetana non esiste in Tibet cioè in Tibet c'è qualcosa Chiara Amenta no
Ma è sotterranea è una cultura repressa la cultura che non si può esprimere oggi nelle nelle scuole tibetane bisogna parlare in cinese
I i ragazzi tibetani se vogliono arrivare un certo livello di istruzione devono necessariamente venire a compromessi col regime devi studiare nell'università cinesi
E non possono avere quindi questo tipo di di formazione mentre invece nell'esilio
E la comunità tibetana fatto l'imputato fosse stata la prima cosa che ha fatto
Il governo tibetano il Dalai Lama la prima cosa che ha fatto è stato costruito scuole primo con i monasteri perché penso al se San andava persa la la lingua ad esempio la scrittura la cultura tibetana minima ha perso tutto
E di fatti con con un particolare accanimento i cinesi in Tibet si sono scagliati contro le istituzioni culturali e la distruzione dei monasteri è stato sì una distruzione di di centri di culto ma sarà soprattutto una una la distruzione di centri di cultura
E come se non so nelle nel nell'Italia
Del del dopo la caduta dell'Impero romano si fossero distrutti tutti i monasteri benedettini noi oggi non parleremo propriamente neanche l'italiano adesso
La distruzione dei dei monasteri tibetani ha significato questo quindi aiutare la cultura in aiutando l'istituzione che la la la proteggono era diffondono una cosa molto importante si può fare
Io lo vuol dire una piccola cosa riguardo alle risoluzioni ONU perché credo che siano una precisazione potrebbe essere abbastanza istruttiva
è stato fatto riferimento a queste due risoluzioni del sessantuno e sessantacinque che riguardavano la situazione del Tibet
Dopo non ce ne sono state più ma non soltanto sul Tibet non ce ne sono state più sulla Cina
E dire che di così ne sono successe perché se pensiamo agli anni della Rivoluzione culturale se pensiamo alla alla repressione
Dalla fine degli anni Ottanta culminata poi con piazza Tienanmen dal punto di vista anche mediatico portato
In maniera piuttosto violenta immagine della repressione cinese
Sui nostri schermi
E nelle nostre vite
Tutti gli anni novanta sono stati caratterizzate da un forte livello repressivo se appunto come ricordavo prima da parte dei dissidenti nei confronti dei dissidenti scusate nei confronti di movimenti nei confronti di
Minoranze che chiedevano maggiore autonomia e l'indipendenza eppure tutto questo per la comunità internazionale sembra quasi che non sia esistito perché non esiste un solo atto di condanna della Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite nei confronti della Cina non che non sia stata proposta perché quasi tutti gli anni viene proposta da qualche Paese isolato
Un una mozione di condanna magari anche una mozione estremamente tiepida
Così quasi giustificative mi sembra che almeno possa rappresentare un precedente da questo punto di vista però non è mai passata
Per il quale prima di votare una mozione di condanna un Paese per le sue violazioni dei diritti umani il Paese imputato tra virgolette può far votare una contro mozione per qui non si discute più la mozione di condanna Messina ha sempre fatto così
Ci sono due osservazioni interessanti sotto questo punto di vista che l'Unione europea non ha mai presentato una risoluzione la proposta di una risoluzione di condanna nei confronti della Cina
A volte no hanno fatto alcuni Paesi e sono stati lasciati vergognosamente da soli mi dispiace dire
Che l'Italia i varie occasioni indipendentemente da chi fosse il governo in quel momento spesso non ha avuto una bella parte queste cose nel senso che è stato uno dei paesi che a così si è tirato indietro più volentieri
Mi ricordo una per esempio soluzione che peraltro ha fatto anche abbastanza bene perché poteva essere presentabile
Anche dal punto di vista tra virgolette politico e fu lasciata solo la Danimarca come il Paese proponente Danimarca che venne lasciato esposta
Anche alle rappresaglie del governo cinese perché questi dissero chiaramente
Verso la facciamo pagare insomma Danimarca ha voluto presentare comunque la mozione dopo che anche quel patto europei hanno detto che non era vero niente quello che c'era ecco adesso pagherai le conseguenze di questa cosa
E l'altro aspetto inquietante e che la Cina a volte con una maggioranza risicatissima è sempre riuscita dotte nere
Il voto affinché non si discutesse con mozione di condanna nei suoi confronti questo significa che la Cina conta su parecchi alleati lo diciamo che molti sono governi che tra i quali dei diritti umani mi può interessare di meno anzi sono grandi violatori dei diritti umani e spesso sono partner commerciale della Cina
Più molti paesi africani e questo ci deve far fare una riflessione importante perché non è completamente fuori luogo ad immaginare
Che la Cina fra dieci anni quindici anni vent'anni possa essere una delle potenze
Leggevo le tende del mondo
E quindi che possa far valere molto di più di quanto non possa fare adesso i suoi diktat così
Esplicitamente inserite in questo documento
E questo dovrebbe far fare una riflessione importante la comunità internazionale su quanto sia fondamentale far sì che la Cina si è anche un pochettino più educata a così
A confrontarsi con con modelli di tipo democratico
Invece questa riflessione purtroppo spesso perché così
Oscurata da interessi immediati di tipo commerciale di tipo economico spesso alla comunità internazionale di questa cosa si dimentica e questo a mio avviso un gravissimo errore che rischiamo di pagare molto caro nel futuro
Ma volevo per metà in una piccola riflessione aggiuntiva vedete mentre non mi sono spiegato bene prima
Io credo che
La strategia utilizzata dalla dirigenza tibetana in esilio sia stata
Soprattutto a fine degli anni ottanta quelli cioè in avanti una strategia di grande impatto mediatico da Ricciardi era tutti che diventano amici del Tibet ecco io credo che è un problema nostro ma anche della dirigenza tibetana anche di quel parlamento tibetano che si riunisce due volte all'anno anche del Dalai Lama e del gruppo di persone davvero poche anche illuminate e sicuramente molto sensibili
Per capire qual è la strategia migliore cioè come si fa si fa laziale tende si fa il gioco è che io temo questo lo dico da amico del Tibet temo che
Il gioco della Cina sia un gioco smaccatamente chiaro si prende tempo tanto il tempo gioca a favore della della Cina
E quindi il poleman d'una ragionamento sul Satyagraha cioè su quello che
La non violenza certo che Gandhi aveva come interlocutore l'Inghilterra democratica e fa una certa differenza
Ma io non proponevo una iniziativa di non violenta di non violenza per i tibetani in Tibet ma certo
Un'iniziativa di nonviolenza attiva per i supporters del Tibet che stanno nei nostri Paesi
Caldi tranquilli che però deve essere lanciata da una figura di riferimento come il Dalai Lama
Io sono stato un mese fa a Praga riunione che viene fatto ogni quattro anni di tutti Tibet su Porcu del mondo
è stato molto interessante ma alla fine è uscito fuori un documento di ventinove pagine ventinove che si che elencavano tutte le cose che si potevano fare
Ho tutte le cose che tutti Ti-Bre sul borgo facevano già per il Tibet
E ognuno faceva la sua cosa chi fa la bandiera chi fa al iniziativa culturale chi fa l'iniziativa folkloristica chi fa la maglietta chi fa l'adesivo
Tutte ottime cose ovviamente a cominciare da quella delle bandiere ma tutte tante cose
La mia il mio intervento a Praga è stata per favore diteci voi una cosa da fare tutti assieme da fare in Francia da fare in America da fare in Italia da stare in Consiglio regionale era fare in consiglio comunale c'è una iniziativa
Perché in questo cinese sono bravissimi i cinesi sono incredibilmente attenti il giorno in cui io son dalla provincia di Cuneo il comune di Alba importante comune con grandi rapporti anche commerciali con la Cina aveva deciso di votare
L'ordine del giorno uguale a tutti gli altri duecento già votati guarda caso è arrivata la telefonata
E all'ultimo non si doveva più votare fosse si ritirava l'ordine del giorno poi per fortuna
Un'azione un po'di forza un po'di convincimento e si è arrivati ad un tranquillo dibattito consiliare con l'approvazione dell'ordine del giorno ma ecco loro sono molto attenti molto capaci
Di perseguire l'obiettivo del isolamento della
Condizionamento dei paesi occidentali ecco io dico che le nostre democrazie
Un po'titubanti
Preferiscono per la volte appunto non mettere la spilletta sul ballatoio
Io devo dire per non mettere in imbarazzo il Consiglio regionale ho rinunciato ai due viaggi e voi dovuto fare in Cina per evitare di creare incidenti però questo va tutto bene l'importante però e che almeno i tibetani e questo lo dico con un po'da
Da appassionato
Ci dicano CP ci lanciò un messaggio forte e chiaro su che cosa si può fare qui ed ora
Perché domani è troppo tardi
Sì si sentono
Al Faedo Fava Mino imprese imprenditore biellese
Conosce direttamente la Cina
Ho vissuto in Cina per otto anni
Passo facendo la spola due mesi in Italia due mezzi in Cina
Conosco anche il team
Sono stato lo Stato deve
Siano stati affianco molte cose
Nell'anno lo sa abbiamo partecipato assieme a molte attività in quel di Roma ma anche a Berlino
Sono due storie completamente diverso è quello del Tibet la nostra del Falun Gong completamente diverse in modo particolare diverso
Il fatto che il il Tibet
Se vogliamo Pesenti pendente e quindi un'aggressione ad un Paese dipende
La storia del Falun Gong è uno storno tutto storia tutta interna alla Cina è una persecuzione è un genocidio
Interno alla Cina del governo contro il suo stesso popolo
E tutti se lo chiedono nessuno riesce a dare una spiegazione del perché perché Falun Gong appurato
Assolutamente un movimento di persone assolutamente pacifiche
Che non fa male a nessuno nonostante il Governo cinese definisca il Falun Gong una setta diabolica
Non so poi
Come si permetta di due queste definizione perché francamente
Il governo cinese non ha voce in capitolo per questo tipo di definizione
La persecuzione è veramente molto pesante
Ci sono torture
Che non hanno nulla veramente da invidiare a quanto già abbiamo sentito prima
Ci sono
Le violenze in modo particolare sulle donne ma anche sui bambini
Il più giovane è morto di tortura alle otto mesi
Otto mesi
Ci sono degli
Delle delle donne costrette
All'apporto
A otto mesi appena prima della della nascita perché per poterle incarcerare non devono essere incinte
E per poterne torturare
Non si può permettere che questa donna sia
Non vado avanti a descriverlo perché non era ecco
Io
Vi posso dire che sono stato davanti anch'io davanti al
A Ginevra alla sessione ONU per quattro anni la la persecuzione cominciata nel novantanove nel luglio del novantanove quindi per quattro anni sono stato là davanti
Alla nostra delegazione alla nostra delegazione alla sessione diritti umani di Ginevra
Aspettandomi che un segno venisse da quel palazzo e non è mai arrivato questo segno
Siamo sempre stati soli noi naturalmente Amnesty International testo c'erano i radicali
Però dall'interno del palazzo mai nessun segno la nostra stessa delegazione
Non aveva praticamente nessuno disposizione
Io ho chiesto proprio alla all'onorevole Boniver
Qual era
La politica del governo italiano riguardo al al problema del fa Longo
Non esistevano cioè uno non c'è assolutamente
Ma non c'è nei nostri confronti non ce n'è anche in altre in altri casi non credo neanche che vengano prese delle posizioni per quanto riguarda il e questo è male
Non è una bella cosa
Noi siamo stati ricevuti
Da molte persone dal presidente del Senato siano state ricevuto e quindi anche il nuovo grazie ai radicali
Siamo stati ricevuti da tanti ma mai nessun membro del governo ricevuti e neanche della Presidenza della Repubblica
è chiaro che questo costituirebbe una legittimazione una legittimazione scomoda
Nessuno vuole questa legittimazione
Le i genocidi sono scomodi ho già ripetuto più di una volta sono scomodi perché rovinano il business rovinano i rapporti tra Stati
Però io non credo veramente per mia esperienza personale per conoscenza del mercato cinese
Che Larrea con l'arrendevolezza di fronte ai senesi pacati o questo forte dubbio magari
Altre persone più preparati di me nel settore politico possono smentire questo mio mio pensiero io credo veramente ho partecipato tantissime trattative con i cinesi
Andare a una trattativa a mani a perdere senza avere nulla
Da scambiare con i cinesi attente sempre io spesso vedo accanto andare delegazioni delle nostre deroga governative oppure anche da parte delle regioni
Spesso senza che queste perché non ho nulla in cambio ciò che vanno e spesso fanno molto
Vengono fatti enormi finanziamenti ma non si chiede nulla in cambio quindi il rispetto dei diritti civili
Io sono un imprenditore sono sempre stato portato dessert pragmatico e non ho mai con la mia
Azione con la mia presenza ha cercato di mettere in imbarazzo né delegazioni né colleghi che andavano fare business in Cina
Io credo di essere un perseguitato sono convinto gli essere un perseguitato perché io sono andato in cima per fare business sono al tatto come investitore estero e sono stato costretto a lasciare la Cina per motivi di cui
Boh
O quanto meno di pensiero
E queste persecuzione
Io non posso accettarla non posso accettarlo non tanto per la perdita finanziare che può derivare da questi arti ma non posso veramente accettarla perché questa è una prosecuzione del Falun Gong
E è sempre lo stesso persecuzione che continua noi abbiamo denunciato il console generale quel coso
Abbiamo società abbiamo denunciato tutti presidente dell'associazione di giornalisti di lingua cinese ci sono quattro processi in corso il primo a Roma s'era tenuta la prima udienza subito rinviata
Non sono sicuramente molto veloci comunque ci sarà a
Credo un po'di giustizia anche per per il Falun Gong
Cioè una coalizione una grande coalizione dove tutti coloro che hanno a cuore le violazioni dei diritti umani
Sono chiamati tra
Gelati io
Questa coalizione serve principalmente per portare già Anzani irresponsabile veramente numero uno di fronte alla giustizia
Già anzi mi era un capo dello Stato ora nuovo il più
Le i suoi crimini sono veramente grandissimi sono dei crimini che vanno dal genocidio crimini contro l'umanità assassini istigazione al all'omicidio alla tortura sono crimini gravissimi
Noi non possiamo permettere che un capo di Stato possa fare cose di questo genere
Io non sono convinto che questi siano fare interni della Cina non lo sono affatto perché un popolo come quello cinese non può ribellarsi chi giudica già Anzani
Noi dobbiamo giudicare sanzioni
Nei paesi civili dove c'è una una giustizia dove esiste ancora questa giustizia
Non è assolutamente accettabile e questo per il bene dell'umanità io credo
E credo veramente
Che i
E i più colpiti sono veramente i cinesi anche coloro che perseguitano dipendere del Falun Gong
Ancora una nota perché molti non hanno ben chiaro che cosa sia il il Falun Gong tifa lungo non è una religione
Non è un movimento politico
E semplicemente una pratica una coltivazione
Che attraverso tre principi molto semplice che appartengono l'umanità appartengono all'universo
Che sono verità compassione e tolleranza non credo che siano dei principi o reazionari
E coltivano se stessi per migliorare
Spesso non c'è no non non ci riescono
Però ci provano
Sequestro veramente viene considerato male io non so dove sta il bene
Queste persone sono persone pacifiche sono vecchi sono bambini
Ci sono persone di tutte le età di di estrazione sociale espatriati Cina veramente che persone di altissimo livello
Che hanno in comune veramente questi tre principi e cercano veramente di comportarsi bene nel paese in cui si trovano
Per
Per il per migliorare se stessi soprattutto
Io veramente
Credo di aver detto quanto volevo dire
Lasciatemi soltanto lasciare colore grazie mento prima di tutto ad Amnesty International per per quanto fanno perché lo fanno come volontari
No io abbiamo incontrato Amnesty International anche ultimamente con una grande
Tra
Di vedute
Credo che veramente fin quando ci sono uomini riescono a dedicare parte del loro tempo magari anche gran parte del loro tempo
Per dei per gli altri veramente abbiamo ancora una spera
Grazie
A questo proposito vorrei ricordare che c'è un gruppo di Amnesty International che ha nominato prima qui di Biella per cui
Se qualcuno fosse anche grazie questo riconoscimento che
è stata appena fatto
Unirsi a noi può farlo qui tranquillamente da Biella
Ci sono altre domande interventi
Non ho Riccardo stimolanti radi
Orari traslazionale trovare una domanda e una considerazione
Parte la domanda ha già risposto
Bruno Mellano volevo quindi chiederlo agli altri come valutano Fattore tempo nella questione del Tibet
Violazioni diritti
Perché qui diciamo gli anni passano le generazioni vengono annientate
E tutto sommato
Diciamo
So quanto si debba ancora aspettare per intanto io per fare una considerazione di bassa lega dico che alcune cose incoming dico alcune cose incominciato accorgervene per esempio se compro un sette di chiavi cinesi
Ovunque
Se è di cacciaviti si rompono la primo primo uso oppure i motorini Piaggio fatti in Cina hanno dei problemini oppure il condizionatore qua a casa non funziona alla perfezione
Piuttosto che non mi sento preso in giro
Quando vedo facilmente fare accordi commerciali che poi poste ci rovinano anche nostre industrie per cui
Ecco voglio dire accorgiamo ci anche certe cose che succedevano alle nostre tasche nell'immediato
A chiudere questo
Graziosamente dovesse intervento perché
Veramente utile anzitutto perché riguarda il tempo tempo ormai scaduto che sta scadendo è quasi scaduto mi diceva una pensato una quindicina d'anni fa in un campo profughi di Beth hanno in India mi diceva un un educatore
Fa qui il problema sta proprio nel cambio di generazioni nel momento in cui la mia generazione che quella delle persone ma attenti perché hanno potuto assorbire la lingua la cultura le tradizioni eccetera non ci sarà più non ci sarà più nessuno che trasmette questo perché i giovani certo noi ne stiamo trasmettendo stiamo cercando di creare di formare giovani tibetani però cui queste persone vivono in India non vivono nel loro Paese vivono come degli sradicati in campi profughi nel momento in cui ci sarà il cambio di generazione per noi è finita
Se noi non riusciremo a vere la salvezza della nostra cultura in quel momento per noi non c'è più non ci sarà più speranza e questo momento sta arrivando quindi io direi che nei prossimi dieci anni si gioca tutto poi ti i tibetani saranno come lo sono gli indiani d'America
Possono fare qualche manifestazione per i turisti con le macchine fotografiche non altro questo è già diventato il Tibet sono va in Tibet adesso ciò che vede vedevo vede delle manifestazioni per i turisti
Monasteri che sono stati rimessi in piedi ieri pitturati senza neanche rispettare e tradizioni locali con monaci che sono poi non si sa bene chi che cosa da dove vengano che chiedono soldi che fine fanno fare fotografie
Cioè non non non c'è più nulla di quello che è la cultura tibetana molto spesso i turisti vengono presi proprio per i fondelli scusate il termine quando fanno girare per il Tibet quindi il tempo sta scadendo
Per quel che riguarda le nostre tasche
Quindi è una il problema è proprio veramente legato al alla questione dei diritti umani quando IMI in in Europa
Un un lavoratore ha un reddito di di consideriamo che le le le tasse tutto quanto
Di migliaia di dollari mentre invece in bikini Cina ci sono trenta dollari di di di salario mensile
E se uno Proteste si ritrova i carri armati voglio dire se non c'è libertà sindacale se non ci sono diritti civili se non c'è la possibilità di di difendere i propri interessi
è evidente che qui si tratta addirittura io userei il lupo oserei dire di concorrenza sleale
Noi abbiamo decine di milioni di disoccupati in Europa e sono persone che sono disoccupate perché subiscono effettivamente la concorrenza di un sistema economico che non ha regole dove le regole le dobbiamo per fortuna rispettare loro no
Il la questione tibetana è anche legato a questo perché la autonomia libertà indipendenza non indipendenza perché deve amarono chiede più però la la libertà di all'interno del Tibet è legata direttamente alla situazione interna della Cina hanno non avrà una risoluzione
Separata e la soluzione dei problemi dei cinesi
E sono anche questi sono c'è la possibilità di questa gente di potersi organizzare in sindacati liberi di partiti politici di potere aveva un dibattito interno di poter avere gli stessi diritti che abbiamo noi a quel punto sì sì risolverà il problema tibetano e questo dimostra come quella tibetano sia direttamente collegato anche ai nostri interessi non è un caso che la prima manifestazione europea
A Bruxelles e che è stata fatta
Non mi ricordo l'anno esatto nel novantasei credo
Di massa mi ricordo che c'erano più di dieci mila persone che sfilavano per Bruxelles il in difesa dei diritti del popolo tibetano avuto come oltre support group europei per il Tibet ha avuto come
Adesione quella dei sindacati
Europea e la CISL europea che sarebbero la Confederazione Internazionale sindacati lavoratori europee perché avevano capito
Che la questione del Tibet era collegata alla questione della Cina ed era collegata alla alle libertà sindacali
Per restare sindacale ma comunque parliamo di libertà politiche
Questo chiude un po'un po'il cerchio io non parlo della qualità dei prodotti cinesi perché non sono un economista ne pone mi posso occupare di questo il problema del dei prodotti cinesi non è legato ai dazi doganali è ridicola questa tipo di di di proposta siamo in un in un mondo globalizzato il WTO condannerebbe l'Italia immediatamente come giustamente condannerebbe qualunque Paese che ponesse dei delle limitazioni alla al all'importazione ed esportazione di merci di qualunque Paese il problema è il rispetto delle regole
E qui il punto se si
Bisogna premere perché per questo bisogna che quando si si tratta con la Cina si tratti su questa base e tra l'altro qui si dimostra anche la pochezza politica dell'Europa
E in Europa non c'è una ci sono delle posizioni meravigliose presa dal Parlamento europeo poi ci sono poi le le varie
Posizione dei singoli Stati
I quali sono terrificanti sono proprio la cosa di un abiette proprio perché il proprio interesse commerciale
Abbiamo venduto tutto ogni singolo Paese ha fatto degli accordi sottobanco hanno i Paesi europei hanno cercato di fregarsene uno con l'altro hanno fatto delle cose tremende c'è stata la rincorsa alla Cina da questo punto di vista se la ride
Perché poi ma vede magari delle posizioni
Teoriche molto belle fatte dal Parlamento europeo così in generale ma poi però in definitiva il peso europea dimostra tutta loro pochezza nel momento in cui può e non suffragato completamente davanti
Alla prospettiva di un contratto di un investimento di di queste cose e qui un po'più veramente
Dovremmo giocarci proprio la partita secondo & va giocata su questo tipo di vendite di queste ore
Non sto risponde ma anche per la parte sulle aziende perché mi vedo fondamentalmente d'accordo con quanto dette da Nanni riguarda i tempi
I tempi sono già scaduti siamo già in ritardo siamo evitabile in Tibet come siamo in ritardo nel resto della Cina
Come siamo in ritardo con i dissidenti le minoranze etniche in Birmania come siamo in ritardo con le donne in Afghanistan come siamo in ritardo con gli hutu e i tutsi
In Africa
Noi saremo in tempo solo quando queste situazioni riusciremmo prevenirle può controllarle all'inizio
Siamo veramente fuori tempo massimo questo punto dovrebbe farci riflettere ulteriormente su sulla posizione su sulle responsabilità della comunità internazionale
C'era signora
Se viene qua c'era la registrazione per l'Ara
Più
Ecco se c'è sì ci sono altre domande così facciamo pagare due tre domande in fila è una risposta collettiva che consoci
Riconosce queste impressioni
Il nuovo libro chiede rappresentante di Italia e Tibet prima ha menzionato il problema delle donne il Tibet che sono costrette ad abortire
Ho letto sul quotidiano la Repubblica di sabato scorso
Che la Cina sta sfuggendo il Tibet anche con i matrimoni misti e Congo il quiz televisivi insomma tutto
Dell'Occidente
Ma come le donne sono costrette ad abortire questi matrimoni combinati misti anche questi sono costretti cioè le donne sono costrette a questi matrimoni perché io sono rimasta fortemente sorpreso da questa notizia nel senso che visitò il Tibet che è un Paese con delle la cultura una tradizione una religione cioè non riesco a capire come possano combinarsi questi matrimoni
Se la corrente anche tremenda dunque quello che riguarda la prima parte cioè quando quando si parla di quiz si intende tra virgolette la modernizzazione modernizzazione inteso non né quando parlavo di modernizzazione in generale da me si intende miglioramento delle condizioni di vita portate dalla tecnologia
Dalle dalla medicina delle scoperte scientifiche eccetera modernizzazione invece in questo caso senso più sociologico si intende proprio quando stili di vita estraneo una certa cultura vengono imposti con la forza allora in Tibet sono stati imposti modelli
Culturali economici e c'è politica e così via che sono completamente estranee alle alla millenaria tradizione di quel Paese
E questo ha distrutto e contribuisce a distruggere distruggerà la la cultura locale ne faccio facendo le facendo perdere l'identità proprio lì lì l'identità di quel di quel popolo di quella nazione la quale un certo punto non si riconosceva più come tibetana e sarà completamente dispersa
Il matrimonio misto tra un maschio cinese la Donati metano soprattutto in modo tale che si perda il cognome
Sia della donna ma soprattutto del bambino che nasce che diventa quindi un cinese
Un portato di questa di questa situazione
Lettini a dominata necessariamente ma questo è avvenuto e avviene in tutti i regimi coloniali Colin anche dei vigili coloniali classici laddove
Un'etnia proprio occupavo un paese loro l'orso giocava e poi lo non lo assimilava ecco il punto Unipol dato di questo tipo di di politica ecco a poco del matrimonio misto
Quando cioè la la la persona dell'etnia sottomessa avendo completamente perso la propria identità
E non avendo altro modo di sopravvivere accetta anche questo come modo di uscire da una situazione di miseria di emarginazione sociale un tibetano in Tibet non ha niente non ha nessuna prospettiva un tibetano e discriminato sul lavoro
In Tibet il settanta per cento forse un'esagerazione lo so io però ho letto questo dei tibetani è disoccupato
I cinesi hanno il privilegio di occupare tutti i posti di lavoro anche dei lavori tradizionali dei tibetani sono oggi fatti da cinesi
Il cinese a parità di lavoro prende molto di più di un tibetano e c'è una discriminazione che rasenta il il le forme dell'apartheid in Sudafrica conduceva prima di Nelson Mandela questa è la situazione
Quindi non ci dobbiamo stupire del fatto che una donna tibetane in condizioni del genere una ragazza di vent'anni
Cresciuto in una famiglia analfabeta cresciuto in una famiglia dove non hanno anche potuto imparare la propria lingua per iscritto il tibetano per molti tibetani è solo un dialetto
Perché non ha imparato a scrivere la propria anima poi sposa un cinese che evitando una prospettiva economica
E dà la possibilità magari di vivere un modo migliore
Questo il matrimonio misto non era neanche ipotizzabile nel Tibet di vent'anni fa
Erano rari casi meno perché c'erano ancora sole legge donne tibetane vent'anni fa avevano erano ancora depositare di una cultura di tradizione eccetera ma oggi non è più così
Ci sono pensate che venne in Tibet ormai è diffusa cosa che terrei ficcante sì sì sì se si pensa alla cultura era il prezzo di quel Paese diffusa la prostituzione
I i cinesi hanno portato le prima le prostitute cinesi ne hanno portati a bizzeffe
E poi i in quei adesso ci sono anche prostitute tibetane che chi conosce i tibetani non non ci crede bisogna vederle ci sono prostitute tibetane addirittura nei campi profughi una cosa pazzesca danno mondano non concepirla canoni ma già non è mai esistita la prostituzione in quel paese di proprio per il tipo di tradizioni
Non che sia migliore un popolo che non abbia prostitute non dico questo per carità dico solo che la prostituzione non era neanche ipotizzabile all'interno della sosta come quella
Con quelle tradizioni pensate che convivevano in Tibet tre tipi di matrimonio tipico matrimonio come il nostro il matrimonio poligamia ecco cioè che un un un un un uomo poteva sposare fino a tre donne e poliandria con una donna poteva sposare tre uomini dopodiché il i le mogli viene più giovani potevano se trovavano marito andarsene via questo succedeva ad esempio tra i nomadi
In modo quindi c'era molta vivacità anche la chiamiamola così dal punto di vista dell'unione sessuale la prostituzione non aveva spazio questo tipo di società mentre invece oggi si
Quindi il Tibet in in quell'articolo s'è stato messo in luce
Alcuni aspetti un po'per colpire anche nei titoli si usa sempre così non si colpisce con il la volta ho letto un articolo con il karaoke distrugge la cultura tibetana uno diciamo cosa c'entra il karaoke no è quel tipo di modernizzazione
Oggi io ho visto nei campi profughi tibetani vedere la televisione indiana da parte dei tibetani vedono una cosa terrificante l'India sta arrivando a livelli spavento e ci sono delle telenovela tutti urlate cantate eccetera
In cui si vedono le immagini una specie di strisce in mezzo alla televisione sopra e sotto passa in continuazione pubblicità e vedo questi questi ragazzi con la bocca aperta quella veste cose non sanno neanche più
Da dove vengono chi sono dove andranno
E quindi la la distruzione della del Tiber sta proprio passando attraverso l'in Bastardi mento da loro cultura che sta diventando una
Una così un relitto del passato
Cultura che è stata studiata considerata ammirata come una delle più sofisticate e ci fossero su su questa terra una anche del molto difficile da capire ma estremamente articolata
E antica
E questa cottura ormai è quasi scomparsa tranne che nei campi profughi in parte conservata perché in parte va detto che tipo di sua situazione Lecce
Non mi stupisco quindi dei matrimoni misti e della degenerazione finale a cui i cinesi stanno portando per stupro
Cioè volevo finir di rispondere quella di prima
Riguardo al l'estetizzazione gli aborti forzati nei confronti delle donne contro un argomento che mi sta particolarmente a cuore perché l'otto marzo prossimo Amnesty International lancerà una campagna mondiale
Sui diritti delle donne e quindi contro la discriminazione contro la violenza nei confronti delle donne in tutti i contesti culturali una campagna molto ambizioso sarà
La campagna che assorbirà più risorse rispetto a quelle portate avanti in passato
E e spero che appunto una parte possa essere dedicata anche al tema delle donne tibetane
Volevo fare proprio un attimino di di di così di chiarezza su su un argomento peraltro estremamente complesso che quello del della politica per la limitazione delle nascite in Cina
I cinesi possono avere un solo figlio perché sono in tanti e quindi devono limitare l'espansione demografica perché altrimenti la crescita del PIL va a farsi benedire
Noi ovviamente come autisti non prendiamo posizione su questa cosa in alcuni contesti
Soprattutto a livello di minoranze etniche c'è parecchia resistenza
Rispetto a questa cosa in teoria le minoranze etniche dovrebbero essere esentate dalla politica del figlio unico
Dunque politica del figlio unico comunque a una in una società cinese che comunque si si modernizza dal punto di vista materiale ma non dal punto di vista politico e civile ecco anche in questo caso sono le donne anzi le bambine
Che fanno
Cioè che che hanno alle il danno maggiore perché perché in una società maschilista come quella cinese intendo la società tradizionalmente maschilista qui devo dire che il
I il governo della Repubblica popolare cinese ha investito molto per sradicare queste usanze però il figlio maschio è considerato come una benedizione la figlia femmina una disgrazia
Allora avendo un solo tentativo a disposizione
Se il figlio maschio va bene la famiglia fortunate eccetera se la figlia femmina no
E qui ci sono tanti fenomeni che vanno dal dall'infanticidio
Quindi dall'uccisione delle figlie che nelle campagne
Questo non lo sapevo comunque
Dicevo comunque che è un è una pratica che mi auguro sia andata progressivamente in disuso anche se
Veramente non possiamo esserne certi al cento per cento
Presenti in Cina e vietata la determinazione del dell'hashish del sesso del nascituro attraverso amniocentesi o attraverso altri sistemi perché perché spesso si veniva fuori che era il era un feto femmina
I genitori chiedevano di poter abortire quindi addirittura è proibita la determinazione del sesso
Il fenomeno che invece sta prendendo particolarmente chiede in questi ultimi anni e quella della non registrazione della figlia quindi dando magari qualche mancia ai funzionari adibiti al controllo
Le bambine non vengono registrate quindi praticamente non esistono e ai genitori consentito provare
Seppure mentre una seconda volta una terza e una quarta a questa bambina non esistano non esistono sul serio nel senso che non hanno identità non hanno diritti
Non hanno accesso all'istruzione all'assistenza medica praticamente rimangono dei fantasmi
Nella società cinese e questa e e già una prima tragedia legata a questo tipo di politica
Dicevo le minoranze etniche teoricamente sarebbero esentate questa una cosa che le delegazioni cinesi sbandierano sempre fallito ma con meno i tibetani addirittura loro possono avere quanti figli vogliono e i cinesi no quindi non è vero che i tibetani sono discriminati in realtà
Non è pro all'atto pratico le cose sono un pochettino diverse perché perché i tibetani che vogliono avere più di un figlio
Possono farlo però devono pagare allo Stato delle tasse piuttosto consistenti oppure se sono dipendenti pubblici pare che rischino il posto di lavoro quindi in realtà possono avere il figlio però poi dopo perdono lavora quindi questo è ovviamente un forte disincentivo ad averlo
E il fatto poteri per pagare delle tasse piuttosto alte fa sì che i tibetani ricchi possono permettersi di avere
Più di un figlio i tibetani poveri naturalmente no
Il problema degli abbozzi delle sterilizzazioni forzate è stato un problema chi probabilmente è stato molto grave molto diffuso dico probabili ente perché non ci sono statistiche su questa cosa accertata ci sono denunce più o meno sporadiche a seconda delle zone ma non sospettiamo veramente si tratti
Della classica punta dell'iceberg quindi i casi di cui si viene a conoscenza sono una minima parte della casistica molto più più voluminose complessa che che in realtà rimane sommersa
Cercando di sintetizzare al massimo
Con la scusa di fare una serie di controlli medici alle popolazioni soprattutto delle aree rurali del Tibet che sono quelle meno controllabili ai nomadi che ancora riescono appunto a mantenere la loro tradizione appunto di nomadismo
Venivano mandati queste
Questi gruppi di medici mobili che andavano a visitare di villaggio in villaggio oppure di gruppo di nomadi
E il le donne appunto venivano visitate e spesso la visita comprendeva se le donne non incinta una Bortot spesso fatto senza senza che la che nel weekend la madre ne fosse a conoscenza prima cioè veniva a saperlo dopo che era già avvenuto spacciandolo per l'aborto terapeutico
Oppure addirittura la la sterilizzazione della donna
Quello che sta che sappiamo delle denunce da quel poco che è trapelato che sembra che molti medici ricevessero un premio ad aborto ora la sterilizzazione effettuata
Quindi anche questo
Un ulteriore violenza che va a gravare su su questo popolo tra tutte le altre che serve prima
Scusate
E ancora alla domanda da fare
Resta moltissimo
Io mi ricordo Paolo era in via degli presenziato alla della conferenza con le due monache tibetane l'anno scorso a Vercelli ero presente
E avevi detto che la Cina dopo l'undici settembre si era schierata contro il terrorismo e poi storie garantire fra diciamo certo appoggio tant'è vero che i prossimi Giochi olimpici si svolgeranno a Shanghai ma le mie domande Querceta faccio anche riferimento a quanto si è detto e prima del del presente all'Italia
Anche il Parlamento europeo fa poco i Paesi europei si disinteresse no ma cioè voglio dire non c'è un segnale positivo per il futuro e dove la Cina verrà diciamo tra virgolette pesa o si continuerà sempre a concedere tutto solo perché la Cina si è schierato come dicevi tu un anno fa dalla parte contro il terrorismo
è un pochettino più complessa la questione della Cina ma penso che tanti aspetti le abbiamo già trattati discorso del terrorismo si certa la Cina come ho anche accennato prima
Ha trovato molto comodo a schierarsi dalla parte di chi combatte il terrorismo
Perché infatti se ti ricordi io in quell'occasione avevo presentato le due monete che erano altre due poverette
Restate diciassette una sedici l'altra diciassette anni per la solita storia del degli slogan Grigatti gridati nel giocare via
E va definita come due terroriste
Perché perché per la legge cinese di fatto lo sono perché per la legge cinese non esiste un sul codice penale cinese ci sono alcuni reati come per esempio l'attività contro l'integrità della madrepatria un'attività contro la sicurezza dello Stato
Che proprio per la loro formulazione
Che ha estremamente vaga su dentro queste queste questi reati qua ci si può far stare di tutto dal volantinaggio alla bomba
E giocando su questa ambiguità i cinesi hanno detto noi ci schieriamo decisamente contro il terrorismo per questo permesso loro
Di vedere la comunità internazionale che già lo faceva prima per una serie di motivi chiudere oltre veramente un occhio nei confronti
Della lotta contro il terrorismo e qui appunto come ho ricordato all'inizio del mio intervento
I tibetani sono stati fra fra coloro più colpiti ma sicuramente ancora di più ancora più più duramente
Di Uiguri le altre etnie che vivono nel si inciampa
Chiudiamo
Fra di voi chiudere facendo una spugna brevissima considerazione perché volevo riallacciarmi vi ricordate prima della della Sat Tina di Kabul che voleva per la scuola quindi quanto il sogno il il fatto di vedersi proiettati in un futuro importante
Ecco
Facciamo in modo che i tibetani possano continuare a vedere un futuro
Perché se non sarà così non sarà soltanto l'ennesima occasione perduta da parte della comunità internazionale non sarà soltanto
Prima o poi Dio non voglia ci troviamo qualche tibetano che si imbottisce di esplosivo a farsi saltare in qualche discoteca Pechino piuttosto che non da qualche altra parte questo sarebbe il
Una sconfitta terribile una sconfitta grave che credo vada evitata in tutti i modi
Nel ringraziare no
Nel nel ringraziare i nostri relatori io vorrei ricordare una domanda che è stata fatta al Dalai lama proprio la scorsa settimana che mi ha colpito molto
Era un ragazzo americano romene italiano che ha lavorato in America ha detto che ha lavorato anche per le campagne fritti bellezza
E ha chiesto a sua Santità il Dalai Lama che cosa si può fare per il problema tibetano non so se voi vi ricordate
Ha colpito moltissimo la risposta di sua Santità
Non ha detto niente di quello che è emerso questa sera c'è anche sottolinearlo ma lui ha detto il cambiamento viene da noi
Dal nostro atteggiamento di amore
Pensa che con passione e questo il suggerimento che porgo su cui possiamo ragionare tutti grazie di essere
Che
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