La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 9 minuti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 9 minuti.
09:30
10:20 - SENATO
13:03 - CAMERA
8:30 - Camera dei Deputati
8:45 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
9:15 - Parlamento
11:15 - Camera dei Deputati
11:30 - Parlamento
12:00 - Camera dei Deputati
Buongiorno agli ascoltatori eccoci all'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale dunque questa mattina sui quotidiani non c'è una vera e propria scelta
Immediata della notizia del giorno perché ognuno si regola come
Come crede rispetto ad un'attualità che offre da un campo su un campo la politica
E il al governo e la sua stabilità qui si possono mettere in relazione due titoli quello dell'unità
Governo Prodi basta con le trame larghe intese governi tecnici è iniziato il lavorìo contro l'Unione il premier
D'Alema dice grande coalizione sciocchezze Fassino dopo Prodi c'è solo il voto e così abbiamo
Il la sensazione della posizione della sinistra del centrosinistra e del suo principale partito diciamo così
Rispetto alla alla situazione in cui si trova il governo la stessa notizia letta da destra campeggia sulla prima pagina del giornale buone notizie da Fassino seccate Prodi si vota
Le elezioni anticipate sono la soluzione più realistica bocciato l'esecutivo tecnico e la grande coalizione come vedete
La stesse identiche questione le stesse identiche dichiarazioni rovesciate dal punto di vista dell'aspettativa politica da parte di un giornale vicino amico del centrodestra che invece su ragionevolmente prevede che elezioni anticipate a Breme possano essere utili alla coalizione attualmente all'opposizione
L'altro tema invece che molti quotidiani scelgono come tema di prima pagina l'emergenza crimine in e al Sud e in particolare in una città Napoli Napoli emergenza criminale
Un altro morto passante ferita pronti mille poliziotti in più e pensare che perché poi a Napoli cinesi erano pochissimi insomma
E poi un giovanissimo un promessa del calcio barese un diciottenne ucciso perché nipote di un boss a Bari queste sono le due notizie che
Ritroviamo ritroviamo sulle prime pagine e spesso scelte come titolo di apertura
Cioè per la verità una una terza è notizia un terzo piano sul quale conviene un momento soffermarsi
Ed è diciamo così un aspetto Planetarium
Va detto elementi onore alla stampa e al manifesto piede fermo il tema centrale
Perché la stampa oggi titolata
Come titolo centrale né su Prodi nei sui camorristi no
Fame il mondo ha fallito una denuncia della FAO
Il piano dei potenti varato dieci anni fa non è servito ottocentocinquantaquattro milioni di persone a un passo dalla morte il tema dell'affare Mary corte ed etica
Come si dice caratterizzato l'iniziativa politica e ribelle le dei radicali negli anni ottanta e negli anni ottanta qualche risultato sia pur parziale probabilmente è stato ottenuto
Ecco da dieci anni dieci anni dopo invece la situazione si è
Invertite e e oggi questo rapporto della FAO lo mostra come si dice cifre alla ma
La stampa vi dedica il titolo di apertura il Manifesto anche con una vignetta di Vauro in un editoriale di Guglielmo Ragozzino intitolato fame democrazia certe il vai verso la vede con la logica del Manifesto però nella graduatoria delle notizie importante
A noi pare queste scelte
O tutto qui no perché poi
Abbiamo già visto vediamo un sommario il più possibile rapido abbiamo già visto che il tema della sopravvivenza del governo delle possibilità che si aprono si chiudono è tema che verrà
Affrontato non ci sono grandi retroscena piuttosto l'analisi in particolare quella di Stefano Folli
Nino Bertoloni Meli sul Messaggero Renzo Foa sul giornale e poi abbiamo già detto L'Unità
E il riformista e il foglio
Per quel che riguarda poi il corpo dei problemi che attualmente vengono dibattuti
La questione delle pensioni la questione più in generale del rapporto col sindacato la manifestazione dei pensionati di ieri ecco di tutto questo bisognerà pure dar conto
Gli articoli più interessanti un articolo sul sindacato di Piero Ichino
Che costituisce l'editoriale del Sole ventiquattro Ore
Scusate del Corriere della Sera Ichino sul Corriere della Sera mentre a pagina dieci del Sole ventiquattro Ore la rubrica di Guido Gentili dedicata alla legge Biagi
Questi sono due articoli sicuramente interessanti mentre per l'attualità politica importante una legge una una intervista
Avellino Chiti il ministro dei rapporti col Parlamento il dirigente DS che risponde a lei posizioni che vengono
Dalla sinistra comunista del Governo e dice guardate che la la questione delle pensioni va va comunque affrontata mentre sulla questione dei pensionati
C'è un splendido corsivo di Robin su Europa poi lo vedremo la stampa pagina tre invece si occupa della iniziativa
Legislativa del presidente della commissione Attività produttive della Camera il radicale Daniele Capezzone sulla questione della possibilità di sveltire le pratiche per costituire un'azienda in Italia un'azienda in sette giorni queste nello
Slogan per riconoscere quelle iniziative e poi naturalmente la questione delle tasse del Nord sul nord c'è un articolo interessante sul foglio quello Witt segnaleremo altro tema ancora alla ricerca alla ricerca sulla quale per la verità è che i radicali hanno preso posizione Pannella tenuto a dire che
Anzi anche ribadito qui proprie radio radicale che una delle cose nel suo breve intervento del vertice Disabato
è stata proprio questa questo appoggio diciamo questa comprensione quanto meno per la posizione del ministro Mussi per i tagli al contrario i tagli alla ricerca e su questa questione che in effetti un po'paradossale perché in campagna elettorale ce l'hanno detto tutti ricerca ricerca ricerca importantissima e poi pero nella finanziaria hanno tagliato notevolmente i fondi
Di ciò si occupano con un intervento mi che è senz'altro autorevole Rita levi Montalcini e Ignazio Marino due parlamentari e due scienziati
Che su Repubblica appunto scrivono a favore della ricerca e per la verità il giornale nota con qualche malizia che ma più che fondata che il Presidente della Repubblica Napolitano
Ieri è tornato di nuovo a
Esporrebbe il tema dell'università e nel modo come può farlo un Presidente della Repubblica con un implicito rilievo critico al politica del Governo
C'è un'altra questione che si ripropone nella nell'attualità politica di oggi della questione ritorna il tema di Berlusconi e la giustizia
Il processo che vede anche sul banco degli imputati l'avvocato Mills ricordate la storia dell'avvocato inglese
E oggi oggi tornato d'attualità se ne occuparono con dovizia di articoli sia la Repubblica su il Corriere della Sera Giuseppe D'Avanzo in prima pagina su Repubblica prigioniera dare un'occhiata
Mentre a occhio e croce diciamo così si sta sgonfiando la vicenda dello spionaggio delle incursioni
Sulle dichiarazioni dei redditi e la situazione fiscale del presidente del consiglio
Vedremo poi vedremo poi perché prendendo tre articoli Repubblica giornale e stampa non è detto che non ci siano come si dice ritorni di fiamma appello per una la fotografia della
Della giornata che si apre e un po'questa
Mentre su un altro e diverso fronte ancora la vicenda della della dell'ufficio del SISMI affidato alla fiduciario debiti del direttore Pollari Pio Pompa ecco a proposito di tutte quella storia c'è una iniziativa della procura generale di Milano che dice all'ordine dei giornalisti
Siete stati troppo accomodanti con Renato Farina dovete irradiarla o dalla dall'ordine dei giornalisti forniti impeditivi fare il giornalista avvilita
Si occupano della questione diversi giornali in modo molto neutro ci perso libero mentre l'articolo più
Approfondito più analitico e quello è anche polemico e quello di Giuliano Ferrara sul Foglio comunque mentre di essere letto
Avremmo finito con il sommario cenno che c'è la parte più più interessante che abbiamo lasciato per l'ultima naturalmente che e la questione radicale ed è quei partiti partiremo perché siamo praticamente alla vigilia del congresso radicale ed è un congresso che
A da una certa attenzione della stampa almeno oggi
Ritenere che i radicali poi avremo da discutere oggi su quello che trovano sui giornali
Non sull'Unità nel senso che sull'Unità c'è un quadratino appare June rettangolino a pagina sei molto neutro molto molto semplice che tale notizia del congresso che si apre della Bertini che parte come segretario
Diciamo così favorito
Ma non è questo no ci sono tre cose
C'è un'intera lunga intervista
Di Fabrizio Roncone a Rita Bernardini sul Corriere della Sera ma vedremo per l'ultima
C'è un intervento a due mani e di no a quattro mani scusate ovviamente dimessa e Mingardi due
Due esponenti due commentatori e di messa di formiche Mingardi di
Libero che commenta hanno il la politica radicale con un intervento sul foglio
E anche questo è cosa interessante però la cosa diciamo così più per parte
Più speziata diciamo così un articolo di Adalberto Signore
Che troviamo in prima pagina sul giornale e allora cominciamo da cui è come non non onorare diciamo linee i radicali in prima pagina con un titolo così concepito radicali lite e bestemmie
Occhiello Bonino e Pannella contro Capezzone
Tanto aleggia su un'inforcata direzione di radicali italiani che lo stesso Capezzone Affairs in qualche modo portatore delle infedeli in Fast lo stereotipo per smentirlo scelto ma pure perché evidentemente al di là delle sue proverbiali capacità dialettiche di padronanza della polemica alla fine deve essersi proprio deve essere proprio questa la sua convinzione più profonda e allora dove sta e vediamo di che si tratta si aprono le virgolette caro Marco
Dice il segretario dei radicali nel bel mezzo di un vero e proprio scontro all'arma bianca proprio non ho capito perché ti devi infilare nel cliché più stupido che contro di te viene usato da sempre quello che Pannella divora i suoi figli
Battuta che la dice tutta sullo stato di salute del partito radicale con il congresso ormai alle porte un muro contro muro da brividi fra Pannella e Capezzone e con Emma Bonino che decisamente schierata con il primo uno squarcio sullo stato dell'arte arriva dalla direzione nazionale della scorsa settimana rigorosamente a porte chiuse ma tutta da gustare sul sito di radio radicale
Allora qua c'è un piccolo problema allora l'articolo ve lo diciamo prima
E e molto centrato sul fatto abbiamo spiato dal buco della serratura e adesso vi riportiamo anche le le frasi dette i momenti di tensione e quant'altro
Poi però scopriamo che perché arida
Fatta salva la la la abilità cronisti gradi Adalberto Signore
E lo sforzo non è stato grande né ha dovuto particolare in particolare mobilitare fondi attivo o appunto applicarsi al giornalismo d'inchiesta è bastato cliccare e trovare tutto
E allora
La definizione porte chiuse
E come minimo e come minimo azzardare adesso che cosa dobbiamo dire dobbiamo dire pensate che pensate se è un altro partito farebbe una cosa del genere mettesse sull'iter già non ve lo diciamo perché siamo fiduciosi che la vostra intelligenza sappiamo che voi
Lo avete già pensato
Andiamo avanti
Scrive poi signori con Pannella nel ruolo di accusatore e la Bonino a dargli manforte con il giovane segretario ormai in uscita che prova a resistere argomentare si lamenta Capezzone soprattutto di come è stata gestita la sua successione che forse Luís avrebbe voluto annunciare direttamente dalla platea una gestione una gestione dice che sembra scritta da Tafazzi e che lascia passare l'idea che io venga destituito
La colpa aggiunge e anche del filo diretto domenicale su Radio radicale vuole di trasmissione in cui caro Marco mi fai un cumulo così quell'informazione poteva essere più preciso e non è un filo diretto
E non dura un'ora ma non fanno
è ancora i meriti tutti degli altri le colpe sono mie dice Capezzone neanche una parola sulle nostre campagne economiche e consentimi Leo azzeccate tutte
La replica di Pannella e veemente lascia scorgere forse il grande problema che affligge oggi radicali ma ti rendi ma ti credi davvero di essere un grande stratega mentre gli altri sono tutti Strozzi
Osserva Pannella Capezzone non molla se leviamo alla Rosa nel Pugno quello che ho fatto io credo che il bilancio sia un po'più passivo
Se dipendeva la tela rossa era già era già chiusa riserva epica Pannella e ancora o malanimo nei suoi confronti e lo esprimo va avanti così per ore con Capezzone a puntare soprattutto sul suo dissenso con il Governo Prodi e la maggioranza e dire dovremmo differenziarci
E Pannella e la Bonino a ribattere che il problema di alle ceneri radicali e la rossa una querelle dietro la quale spunta ben visibile tutta l'insofferenza dei due leader storici verso le troppe accelerazioni dei molti distinguo del segretario
Capezzone attacca aperte virgolette quello Strong suo di Boselli chiuse le virgolette
Dice che perdiamo peso politico luglio non ce l'ha mai avuto nella vita
Terri chiudiamo le virgolette
Come lo stia anche noi abbiamo rinunciato ad aprire una vertenza con il governo Pannella chiama la Bonino vorrei che Emma parlasse in modo chiaro e lei se il gioco tra governativi e movimentisti non va bene
Capezzone dice il Governo e la coalizione si comportano con lui in modo infame se quello che ha fatto Prodi sui volenterosi l'avesse fatto Berlusconi avrebbe avuto l'Italia in rivolta contro il porco fascista
Ci hanno preso in giro sui PACS sul testamento biologico il colpiscono sulla parte economica sui diritti civili poi ci sta prendendo per il cumulo tutto il mondo
Insomma va avanti Capezzone ci stiamo cespugli Zandobbio visto che siamo l'unico soggetto politico che in cinque mesi non ha creato un problema Prodi
Sbotta la Bonino con tanto di bestemmia il punto politico è il congresso non la finanziaria la questione rilanciare i radicali e la rosa
Daniele come faccio a dirti che non ci sei solo tu persino le cose che faccio io sono sono importanti
Più Serafini direzione Bruno Mellano per quanto mi riguarda queste riunioni stanno prendendo un taglio troppo pesante
E così
Tutto dalla il sito radicale non è che appunto ciò sia
Stato tenuto nascosto vero e credo che il giornale
Allora la proposta
Sarà primo poi questo punto
Toccherà poi
Vedere la trasparenza delle riunioni di direzione ancora più ancora più altri potremmo mandare per radio radicale sui sui la direzione vuole così facciamo prima
E invece no messo lei Mingardi fanno non fanno un articolo Ferno
Piccolo saggio sulla sulla politica radicale ci arriviamo fra un momento intanto andiamo a vedere l'intervista e Rita Bernardini e poi per otto di attardarci cominciamo a parlare del Governo sui radicali ammetterete ci sono due cose insomma di una certa
Di un certo interesse per i nostri ascoltatori che seguono con attenzione poi le cose
Il dibattito interno
Del partito dei le il partito dei radicali italiani
Rita Bernardini intervistata da Fabrizio Roncone una di quelle interviste botta e risposta non particolarmente analitiche diciamo così
Marco Pannella è stato piuttosto esplicito nell'indicare il suo nome e vedo non me l'aspettavo conviene la Bernardini
Capezzone l'attuale segretario come le appesa Daniele ha dato i radicali un apporto incredibile come l'ha presa
Credo che Daniele non avesse chiaro il problema uno come lui presidente della commissione Attività produttive della Camera non penso possa riuscire a fare anche il segretario conciliare in politica a volte difficile
Non sarà come si dice in Transatlantico che i giornalisti ormai chiamavano lui e non più Pannella
Vero
Capezzone diventato Capezzone
Me lo ricordo ragazzo la mattina del primo gennaio del novantotto che venne a presentarsi eravamo a largo Chigi a Roma per un sit-in organizzato chissà per cosa gran carriera eccezionale però no non credo che fosse diventato ingombrante
Lei invece con Pannella che rapporto Abbey quando lo vedo ammetto lo ammetta ancora mi batte il cuore e con la Bonino no meno Pato se e poi a lei ambo e poi lei a volte appare un po'fredda
Ma ad alcuni osservatori appare anche un po'schiacciata in questo governo e poi un tale governo sta avvertendo Prodi la sua finanziaria ci ha molto deluso delusi anche quelli che hanno votato la Rosa nel Pugno io e Marco
Io e Marco ci crediamo ancora a Boselli invece forse ora interessa di più il partito democratico esposti da pepata è la realtà che rapporti ha con gli altri leader dipende Fassino non gli piacciano al chiaro Rutelli era uno di noi poi noi abbiamo continuato a fare disobbedienza civile mentre lui Giordano
Dio mio molto distante Diliberto peggio mi creda peggio Pecoraro Scanio è un altro ex radicale
Di Pietro sulla giustizia lontani anni luce ma pelle simpatico
Mastella sull'indulto ci ha sorpreso però resta un perfetto tragico esemplare di democristiano così
E Rita Bernardini sul Corriere della Sera
E adesso andiamo a vedere visto che è stato revocato il governo andiamo
Erika Belardi chiediamo a vedere come sta il governo benissimo Rose no non se ne parlerebbe in prima pagina dei termini in cui se ne parla ma prendiamo l'analisi di Stefano Folli sul Sole ventiquattro ore
La durata del governo dipende soltanto dalle riforme
Prodi insiste nell'indicare i traguardi della crescita più due per cento quest'anno più tre nel due mila sette è un tentativo non sappiamo quanto credibile di indicare la missione del Governo e mobilitare su di esse le leggi del Paese
Il premier fa il suo dovere ma restano molti dubbi sul quadro politico che dovrebbe sostenere un simile sforzo un punto è chiaro
La coalizione si chiuse in se stesse e ha scelto di farsi coraggio con l'impegno di durare cinque anni in altri termini se cade il governo si torna a votare
Il che significa come è ovvio un chiaro no alle ipotesi di larghe intese cioè di maggioranze diverse dall'attuale in quanto aperti alla destra
Si tratta di sciocchezze come le definisce D'Alema e del resto non poteva che essere questa la risposta del centrosinistra le confuse contraddittorie proposte della Casa delle Libertà
Secondo l'opinione di Bruno Tabacci sulla stampa le discussioni intorno al cosiddetto governissimo non nascono da un progetto politico del centrodestra su una semplice conseguenza dell'esplosione di questa maggioranza la parola è forte
Ma in un certo senso fotografa la realtà la cifra politica degli ultimi giorni nel governo Prodi lascia intravvedere una crescente difficoltà a fondere insieme l'ala moderata con quella più radicale
E nota la diatriba sulla riforma delle pensioni è bastato che il presidente riproponesse un'iniziativa per gennaio quasi a voler dare scusi unificato al vertice dell'altro giorno e subito ha dovuto subire i veti di Rifondazione dei Comunisti
Ieri un nuovo capitolo di questo confronto interno il rifiuto annunciato dal capogruppo di Rifondazione e Russo Spena
Sul disegno di legge Lanzillotta sulla privatizzazione dei servizi pubblici di votarlo è un altro segnale di guerra intestina al centrosinistra
Si dimostra giorno dopo giorno che la sinistra estrema non intende abdicare alle sue posizioni tanto più adesso che comincia a ottenere qualche successo e vede le posizioni che i riformisti fra virgolette piuttosto appannato
Scusate il problema prosegue folli non sono quindi le larghe intese del tutto inverosimile in questa fase e peraltro smentiti dai comportamenti di Berlusconi che un giorno sembra proporre il giorno successivo preferisce scendere in piazza inseguendo il mito della spallata
Il problema e la capacità riformatrice del governo non ci può dare torto ad Antonio Polito voce sincera della Margherita quando afferma che questo esecutivo
Poli esce a fare le riforme o perde la sua ragione d'essere
In concreto un governo senza ragione d'essere e destinato a fini misurabile anche in presenza di un impegno formale ma astratto a farlo durare cinque anni anche se non ci sono alternative al Presidente del Consiglio in carica le alternative si trovano sempre quando serve e la politica non lascia spazi vuoti
Così sullo sfondo delle uscite dello scetticismo del Financial Times e fra le critiche di uomini simbolo della sinistra come Cacciari e Cofferati il premier ha una sola strada davanti a sé
Dimostrare di saper fare le riforme dando ragione ai riformisti della coalizione oggi più preoccupati ma evitando strappi e veti dei massimalisti compito che richiede una capacità di leadership non comune
Alla finestra di opportunità di Prodi non è ancora chiusa
Intanto fra le riforme leggemmo sempre nella stessa pagina proprio del Corriere della Sera
Proprio sotto la nota di di Follini intanto un titolo che pure caratterizza in qualche misura l'operato della maggioranza all'Unione rilascia l'IRPEF al quarantacinque per cento quindi quello che sembrava essere stato
Verrebbe da dire quasi scongiurato
Oggi ritorna ritorna di attualità come caratterizzazione della della Finanziaria ma restiamo ma restiamo sul governo e andiamo a vedere qualche altra notizia per esempio
Corvette
Affronta la questione il Messaggero la cui pagina politica riserva spesso spunti di intese
Bertoloni Meli riassume le e gli stoppa le larghe intese che vengono dalla dai DS
Da parte di Massimo D'Alema da parte di
Di Piero Fassino e e DNA e di Anna Finocchiaro poi c'è una posizione invece del ed il capogruppo dell'Ulivo Franceschini che in sostiene che
In questa fase
Vediamo in questa fase nella manica del premier
Che ne ha tessuto
In questa in questa fase Franceschini è diciamo nel ben visto da Romano Prodi e prospetta però uno scenario diverso da quello delle elezioni se periodica
E dice
Se il premier dovesse inciampare al Senato ci sarebbe in quel caso un puro e semplice l incarico
Un Prodi-bis con la stessa maggioranza sia pure per esorcizzare lo tuttavia è il tema di un Governo che possa non durare o finire nelle secche dei numeri spariti risicati del Senato in una parola l'idea che per Prodi
Il cammino non sia in discesa è ormai sul tappeto osserva Veltroni me non è all'ordine del giorno merce esiste
Il premier ha da ricucire con la sua maggioranza o settori della stessa come ha fatto emergere oppure mi settori della stessa come ha fatto invece il vertice di villa Pamphili
Proviamo a vedere la faccenda da destra
E prendiamo allora il giornale bene il giornale affida l'editoriale proprio su questo tema a Renzo Foa che scrive ormai è un coro se Prodi cade si va al voto sia per respingere la proposta di un governo di larghe intese sia per esorcizzare la preoccupazione dell'immediato futuro cioè il passaggio della Finanziaria al Senato
Dunque è già lontana la certezza espressa da tutti sabato scorso
Significa da una parte che il Presidente del Consiglio ha preso in ostaggio la coalizione dalla sua una sulla carta nel due mila e sei a differenza di quanto accadde nel novantotto non c'è un D'Alema di ricambio e soprattutto non tira aria di transumanza
Una sconfitta quindi non travolge ed ebbe solo lui ma tutti gli alleati anche al prezzo è che per il centro sinistra dovrebbe essere salato anzi devastante di un ritorno alle urne
è questa di Prodi è una logica che non stupisce colpisce invece il fatto che senza alcun distinguo anche chi soffre questa Finanziaria anche chi ne avverte il pericolo anche chi consapevole della vaghezza della fase due
Non sappia uscire dal bunker del potere riconquistato da appena sei mesi
Fassino è certamente fra questi scagli apparendo in queste ore l'endemica debolezza di una cultura che pretende di testimoniare il riformismo e che invece è rimasta schiacciata dalle o massimalismo rappresentato dal patto di ferro prodiano antagonista dovrebbero aver paura ai vari Fassino di scelte che stanno spaccando l'Italia e che rischiano di penalizzare la possibilità di sviluppo dovrebbero temere gli intenti dichiarati di punizione sociale ascoltare gli allarmi che vengono dei ceti che producono ricchezza anche dalle stesse file dell'Unione ultimo Massimo Cacciari
Invece hanno paura soltanto di dover condividere la stanza dei bottoni
Temono che ho avuto che un voto in Parlamento possa svuotare la Finanziaria il governo creano allarme ripetendo il diktat del Presidente del Consiglio che identifichi a se stesso col destino della sinistra e che si è abilmente ritagliato il compito di padre padrone
Coloro che pretendono di rappresentare i moderati dell'Unione oggi vogliono solo sapere i Raminghi con lo spirito mi riferisco degli occupanti delle istituzioni dei ministeri dei centri del potere
Da leader politici si sono trasformati caporali
Con interi ceti sociali rivolte con un governo che è riuscito a toccare il fondo con un clima di inquietudine che attraversa quasi l'intero mondo produttivo
Avevano se non altro l'occasione di capovolgere un equilibrio interamente spostato a vantaggio della minoranza antagonista avevano la possibilità di dimostrare
Di essere europei almeno quanto i socialdemocratici tedeschi i laburisti inglesi
A Bertinotti e Diliberto Pecoraro Scanio Epifani e quindi a Prodi non hanno chiesto nulla se non un improbabile fase due di cui il Presidente del Consiglio non vuole neppure sentir parlare
Sono solo prigionieri della paura e si abbandonano alla scuola del prendere o lasciare cioè al mercanteggiamento di potere e sottopotere siamo a due passi dall'antipolitica conclude Foà in questa dura requisitoria
Che non è contro il governo Prodi per la verità mai contro proprio la l'atteggiamento della componente moderata della
Governo Prodi come la chiama lui ma forse preferibile chiamarla componente riformista
Ho almeno che si vuole riformista seduto riformatrice
E da questo punto di vista ecco però che proprio sul Corriere della Sera una qualche risposta ai temi sollevati da fu avvengono proviene proprio da un articolo di Ezio di Enrico Marro
Che accredita al
Dirigente e di essere un atteggiamento che invece togliendo gli viene riconosciuto da Renzo Foa
Svolta di Fassino dobbiamo ascoltare gli autonomi
Ieri mattina ha partecipato alla manifestazione a piazze revoca dei pensionati CGIL CISL e UIL contro la finanziaria del pomeriggio ricevuto le cinque associazioni di artigiani e commercianti che poche ore prima si erano riuniti per la prima volta al teatro Capranica in un'iniziativa comune
Anche questa contro la manovra varata dal governo Prodi
E a loro ha detto il fisco non serve a punire qualcuno in entrambi i casi però il segretario dei DS ci ha tenuto a sottolineare il suo ruolo di ricucitura
Un ruolo reso più semplici del fatto che il leader diessino non fa parte dell'esecutivo è un'operazione politica della quale si avvantaggeranno tutti il partito al governo
Spiegano tant'è vero che Fassino ribadisce se Prodi dovesse cadere si andrebbe subito al voto ma
Il con il testo è quello nel quale sul quale invece si muove questo articolo del Corriere della Sera per io spiegare un poco questa offensiva nei confronti dei critici
Del Governo che ha visto sfilare appunto i sindacati con la loro massima categoria rappresentata cioè i pensionati
Di fatto contro la Finanziaria ma ecco proprio sui pensionati chez umile
Corsivo che in poche parole dice tutto il problema della sinistra Robinho oggi ha avuto decisamente la pende felice e allora andiamo a vedere cosa dice della manifestazione di pensione
Scendiamo quando troviamo vero Europa
Che pure da qualche parte dovrà pure essere va bene allora
Rinviamo la cosa
Spostiamoci invece eccolo qua
Ecco cosa scrive Robin il corsivo dell'ultima pagina diede la prima pagina di Europa tanti pensionati ieri nelle strade di Roma
Quelli sui quali il centrosinistra ha sempre potuto contare
Quelli che affollano cortei feste primarie
Mai malinconici sempre combattivi
Eravamo noi malinconici davanti a loro
E davanti a un problema insoluto
E il problema è questo
Senza di voi non potremmo vincere
Seguendo voi non andiamo da nessuna parte
Il problema è che poi viene affrontato da editoriali voce
E ben detto in queste poche righe
Il problema è che evocano Binder lo tocchiamo fra un momento intanto restiamo sul governo e troviamo altri due articoli passiamo dai dalla grande stampa
Ai giornali più piccoli meno diffusi ma come si dice a autorevoli sfogli e riformista anche qui visto da sinistra e visto da destra
Macaluso sul Riformista nell'editoriale la mette così Prodi lasci stare il programma e ci dica cosa vuole
Ancora detto che governerà cinque anni e io glielo auguro ho votato per la sua coalizione non sono pentito ma resto preoccupato non solo perché ho qualche dubbio sui cinque anni ma anche per il fatto perché per me come per milioni di persone governare non significa solo durare
Significa dare soluzioni ai problemi del Paese
Casini insiste nel dire che occorre una grande coalizione che sarebbe anche l'occasione per organizzare un bipolarismo senza le ali estreme anzitutto se si vogliono tagliare le ali estreme si dovrebbe lasciare fuori il Cavaliere
Il quale un giorno parla di grande coalizione l'altro di dare una spallata con la piazza al regime
Berlusconi agita lo stralcio del regime sapendo che non c'è così come non c'era quando governava la sua coalizione alti agitavano lo stesso straccio siamo alla farsa
Casini rifiuta questa logica la strategia dello scontro sul regime ma non ha la forza di pensionare Berlusconi
Tra l'altro l'idea di mettere fuori gioco Prodi che ha vinto le elezioni per lasciare in campo Berlusconi che li ha persi col consenso di una parte della coalizione governativa e ho una ingenuità o una stupida provocazione
Insomma dietro l'angolo non c'è nessuna grande coalizione le cose resteranno come sono ma fino a quando
A mio avviso Prodi ha una sola strada conclude Macaluso approvata la Finanziaria deve accantonare il suo librone programmatico dove c'è tutto e non c'è niente
Dato che quel tutto è raccontato con parole equivoche invocate da chi vuole certe riforme al tempo stesso da chi pretende il suo contrario
Piuttosto dica Prodi con chiarezza con testi legislativi cosa vuole fare nei prossimi mesi per riformare il Welfare non solo le pensioni per rilanciare l'economia e ottenere la crescita annuncia del tre per cento
Per la scuola e la ricerca per andare avanti con le liberalizzazioni e proseguire la politica estera fatta in questi ultimi mesi Bezzola correggesse un po'sarebbe meglio Riboli
E alla fine se c'è una proposta per la riforma della legge elettorale la mette in discussione in un confronto con l'opposizione se queste scelte non saranno nette condiviso il governo tirerà a campare
è vero oggi nessuno vuole elezioni anticipate perché nessuno sa cosa fare
Ma è un brutto segno
Da Emanuele Macaluso l'editoriale del riformista andiamo invece
A
Antonio Polito sul foglio
Berlusconi è un incubo i guai di Prodi possono durare cinque anni
Se Berlusconi vira verso la piazza si perde Casini se vede Silvia verso le intese le larghe intese si perde la lega al Senato ho notato anch'io ciò che ha notato Calderoli per un De Gregorio che passato di là
Senza però portarsi due promessi Scudieri ci sono quattro o cinque del centrodestra e che nelle votazioni decisive non ci sono mai consultare i tabulati delle presenze
Ci sarà una ragione per cui pur essendo ormai pari e patta l'unione andata sotto una sola volta al Senato
Fini e Casini hanno tempo dall'alto dei loro cinquant'anni
Tutto si augurano tranne che le elezioni domani e gli economisti prevedono mille giorni di ripresa economica apoteosi del fattore C
C'è infine un last but not least
Per quanta ironia e scetticismo accompagni il cammino del partito democratico metti che si fa davvero
Metti che a metà legislatura con una crescita del due tre per cento Prodi si ritrova con un partitore nuovo di zecca alle spalle e Berlusconi con la solita Forza Italia che è un partito che non è mai stato
Sottovalutare le insidie del cammino di Prodi e l'erosione del consenso che ne deriva è impossibile
Ma Berlusconi non sottovaluta certo le sue di insidie ed è questo che li induce a rientrare in un qualche gioco politico prima che sia troppo tardi
Prima che la legislatura arrivi nel mezzo del cammin della sua vita prima che i contraenti del patto della libertà si prendano troppe libertà ognuno andando dove lo porta il cuore
Se Berlusconi a legittimi dubbi sulla possibilità ritornare a essere il padrone della Pati e dunque senz'ago illogico che accarezzi l'idea di trasformarsi in palude in padre della patria con la grosse coalizioni
Ma è così sensato per Rutelli altri che fissino nessuno glielo lasceranno mai fare
Fichi ci sarà in gioco il destino politico del Cavaliere i polli non si scorge le le hanno sì però di legge chiosa quel maligno del mio amico Paolo Messa fra qualche anno potrà andare anche lui
A dire in tv come la Lollo grazie Silvio tu sai perché
Polito e brillante siamo riusciti a leggere una gocce diciamo così che da un loro spazio prospettive se non
Magnifiche e progressive quanto meno meno nere del del prevedibile per Prodi sul foglio e invece una reprimenda Prodi sul riformista
Che
Invece andiamo sempre sulla
Sulle questioni del che sono poi evocate
In più lì un eretico
I temi legge Biagi sindacato pensioni
Sulle pensioni c'è da segnalare pure intervista
A a Vannino Chiti sul Corriere della Sera questo sceglie l'attualità politica di oggi
Pagine Sette del Corriere
Chiti dice la rissa il programma non è un vangelo
Ve le prime domande sono fatte sulla manifestazione dei pensionati poi degli artigiani e dei commercianti
Dice Chiti vengo dalla Toscana dove ai tempi del PC la sinistra da sola conquistava la maggioranza assoluta grazie ai voti dei ceti medi e produttivi chiedere rigore sulle tasse non è contro artigiani e commercianti
Prodi nemico dei ceti medi e produttivi occupiamoci di cose serie col bene Morell alcune e una correzione riguarda gli apprendisti artigiani faremo uno sforzo ancora più grande su ricerca università
E sostegno ai co.co.co. e tradurremo in emendamenti l'accordo con Comuni e Province inutile fare agitazione tutto sarà attuato invito i facili censoria rileggersi le analisi intelligenti di Scalfari su Repubblica e profumo sul Corriere il governo ha dato un contributo all'incertezza della comunicazione in alcune scelte non adeguate ma ora si è aperta un'altra fase
Ma Prodi non sarà contento se ne dice un'altra fase non fra i tendiamo nessuna fase due un'altra non
L'Unione sarà leale e compatta alla Camera e al Senato e si apriranno fa si muove
Da lì soprattutto costruttivo con l'opposizione no invece alle grandi coalizioni Prodi è stato scelto con le primarie se venisse meno questo impegno con i cittadini il centrosinistra e come il gol come Google come lo conosciamo non ci sarebbe più
Quanto alle cose che dice Ferrero che
Critica alcune decisioni sulle riforme
Chiti dice il programma non è il Vangelo fatti nuovi possono intervenire troveremo un punto di convergenza chi dice che la spinta riformista esaurita e perché non vuole fare le riforme le prime le vere liberalizzazioni
Si sono sono già legge a gennaio si aprirà il tavolo sulla presidenza sulla previdenza
E con le parti sociali dovremmo andare con un elenco dei lavori usuranti con le proposte di incentivi che allunghi Lolita e lavorativa
Non vogliamo fare cassa con le pensioni ma risolvere due grandi questioni nostri figli rischiano pensioni a fermi e tanti anziani non superano gli ottocento Euro al mese
Quindi non è un tabù l'innalzamento dell'età come invece lo è per la CGIL no per me non lo è nel programma non c'è semplicemente la revisione dello scalone celeri vince la verifica nella riforma Dini e so che l'Unione non si spaccherà quanto Epifani se il sindacato non riuscisse più a guardare agli interessi generali del Paese diventerebbe assai diverso da come lo conosciamo così Chiti che ci porta dritti sulla questione sindacato
E sulla questione di sindacato possiamo prendere stare sul Corriere della Sera e vedere l'editoriale affidato a Piero Ichino
Che scrive scrive fra l'altro
Parla di un di un aspetto particolare una sorta di di contorno
Sulla questione del lavoro nero per gli imprenditori ancora tu un condono nonostante tutti i proclami contrari dimisi scorsi lascia un po'l'amaro in bocca soprattutto a quegli imprenditori che invece la legge vanno sempre rispettate
Qui però a dire il vero la politica del padre misericordioso verso il figliol prodigo non sarebbe sbagliata il recupero alla legalità di vaste zone di lavoro irregolare richiede non solo grande rigore contro i renitenti
Ma anche molta comprensione gradualità verso chi si ravvede altrimenti il rischio è che l'aumento brusco dei costi causi la perdita di centinaia di migliaia di occupati
Una perplessità gravi sorge semmai laddove la norma individua il confessore abilitato a ricevere l'imprenditore pentito a concordare con lui i termini del ravvedimento aggraziare loda le sanzioni per il peccato commesso
E perfino a negoziare una riduzione del suo debito contributivo in deroga norme altrimenti inderogabili
Il progetto di finanziaria usava questo proposito una formula un po'barocca tratta dal più puro Legal sindacalisti ravvedimento con i benefici che dei conseguono deve essere negoziato con le organizzazioni sindacali è stata eventi alle associazioni nazionali comparativamente
Maggiormente rappresentative ma per gli addetti ai lavori l'espressione chiarissima voti di CGIL CISL e UIL
E allora un primo grave dubbio concerne l'ammissibilità costituzionale di un condono di sanzioni pubbliche condizionato all'accordo con soggetti privati quali sono i sindacati
Ma la perplessità maggiore riguarda il consolidarsi con una norma come questa
Di un sistema di relazioni sindacali non veramente pluralista un sistema nel quale nessuna scelta incisiva può essere compiuta siedono unitariamente dalle tre confederazioni maggiori e comunque solo da queste
Anche perché ci sono buoni motivi per ritenere che una parte rilevante di responsabilità per la rissa diffusione del lavoro irregolare soprattutto nel Mezzogiorno
Venga imputata proprio alla strategia fin qui sostenuta con maggior forza della CGIL seriamente contraria a qualsiasi adattamento territoriale degli standard nazionali di trattamento
Fino a oggi CISL e UIL con maggiore o minore convinzione hanno di fatto sempre seguito la CGIL su questo terreno anche perché non possono fare diversamente la questione del sindacato confessore di cui parla il chilo
In questa in questo articolo che però poi
Parla anche di rappresentatività di rappresentanza come dice delle organizzazioni sindacali dei dei loro rapporti l'articolo trovati
Sul Corriere della Sera in prima pagina invece a pagina dieci del Sole ventiquattro Ore trovati un altro articolo che parla di temi economici importanti
E che hanno connessione con la politica e con le battaglie dei radicali una rubrica pit stop firmata
Appunto tutti Bette dica Guido Gentili
Sta per partire scrive gentili l'offensiva contro la legge Biagi e in generale contro la nuova legislazione sul lavoro forse la riforma più significativa messe a punto dal governo Berlusconi questo sta succedendo
I segnali cominciano a prendere corpo vengono oltre che dalla pressione sempre più forte di organizzazioni come fiume come la FIOM-CGIL e innumerevoli sigle antagoniste che manifesteranno a Roma contro la precarietà sabato prossimo
Dall'interno stesso della maggioranza di governo e dalla CGIL azionista reale con poteri di blocco della coalizione governativa i riformisti della maggioranza e dal diessino Nicola Rossi
Radicale Daniele Capezzone avevano appena posto il problema di lanciare un'indicazione forte
Sul riassetto della previdenza anticipando la discussione che dovrebbe partire a gennaio
E la risposta della sinistra che va ricordato è uscita nettamente vincente rispetto alle componenti riformiste nelle scorse elezioni è stata un no fermo
Niente anticipo delle discussioni e niente spiragli sull'innalzamento dell'età pensionabile avvertito il leader della CGIL Epifani semmai il contrario ha detto le pensioni non si toccano ha aggiunto il ministro della solidarietà Ferrero
Dalla previdenza al mercato del lavoro il passo è breve direttamente collegato Epifani in un'intervista all'Unità è tornato a battere sulla precarietà certo per non farsi scavalcare a sinistra dalla manifestazione del quattro novembre
Che vedrà sfilare accanto alla fio banche autorevoli rappresentanti di Rifondazione dei Comunisti italiani
Ma di sicuro anche per precisare una linea che il governo non può fare a meno di tenere nel massimo conto
Dunque il segretario della CGIL si attende al tavolo per riscrivere l'intera legislazione del lavoro che il ministro Damiano intervenga sui contratti a termine mentre Ferrero specificando che nessuno si impicca per dire che la legge Bianchi deve essere della legge Biagi deve essere abolita
Afferma che il lavoro a tempo in indeterminato deve tornare a essere la normalità
E allora
La stessa manovra sulla riduzione del cuneo fiscale inserita in Finanziaria trovarne riferimento al lavoro a tempo indeterminato un suo punto di snodo del resto e sarà questa la strada che di fatto si aprirà alla riscrittura della legislazione
Sul mercato del lavoro difficile dire oggi
Quando questo per Asso quanto quest'opera di revisione sarà profonda
Ma dopo tre anni di legge Biagi è facile constatare che più che mettere in rilievo i risultati raggiunti disoccupazione al sette per cento il tasso di occupazione cresciuto di sei punti e la necessità del suo completamento si evidenzia l'esigenza di un passo indietro
Che significherebbe una sconfitta per chi punta alla modernizzazione del Paese una vittoria per chi vuole tutele più o meno esplicitamente a ingessare il mercato del lavoro
I riformisti della maggioranza di governo alzeranno la voce per tempo cosa dice Marco Pannella cioè un politico fuori dei giochi di potere che proprio sui temi delle pensioni e del lavoro espresso da tempo una posizione non conservatrice aperta al cambiamento
La partita e di quelle decisivo ed è già iniziata così Guido Gentili
Sul Sole ventiquattro ore nella sua rubrica pit stop
A proposito di iniziative radicali si dota sulla stampa pagina tre le imprese aspettano la formula sette giorni
Mai più montagne di documenti di presentare l'onore di Mellone risale di dimostrare che non si può con cedere un'autorizzazione per esempio per aprire un'attività tocca la pubblica amministrazione
In questo senso la proposta sette giorni per un'impresa
Fatta dal segretario di Radicali Italiani e presidente dell'Acri Commissione Daniele Capezzone per dare una vera e propria svolta la difficile relazione tra pubblica amministrazione e utenza cittadina la mia proposta ha spiegato Capezzone
Non solo ridurrebbe le difficoltà ma determinerebbe una rivoluzione nel modo di aprire un'impresa non più autorizzazioni preventive ma al contrario il ricorso all'autocertificazione si dovesse andare in porto
Accoppiata col pacchetto Nikolais contribuirebbe a costruire un disegno di legge complessivo relativo ai rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione così fra l'altro sulla stampa a pagina tre
Mentre della questione sulla ricerca vi abbiamo detto c'è però qualche altra segnalazione da fare
Naturalmente in tema
Non tanto di
Diciamo mettendo insieme la questione del governo della sua stabilità delle ipotesi di ricambio e anche per i loro
Della
Della politica economica
Draghi ma rinnegati questo è il titolo della secondo degli editoriali del Foglio di oggi
Che rimanda poi alla prima pagina del quotidiano stesso in prima pagina inizia infatti l'editoriale il foglio inizia una serie di ritratti di rinnegati a partire dal governatore Draghi
Immediati sono tecnici autorevoli che non hanno fatto nulla al di fuori del loro lavoro non si sono candidati a nulla dovranno mi strato in nulla ambizioni né politico istituzionali né tantomeno partitico complotta in passato i tecnici dall'alto profilo istituzionale erano considerati dalla sinistra parlamentare mediatica alla Cavese della Repubblica
Oggi sono confinati in una riserva di caccia
Perché alcuni di loro hanno criticato la finanziaria e la scarsa se non nulla propensione le riforme strutturali di un esecutivo ostaggio delle ali conservatrici
Questi i tecnici dicono le stesse cose da anni
Ma solo oggi sono rinnegati al punto che dopo Berselli Mauro la Repubblica in genere perfino voci di solito silenziose come Giovanni Bazoli numero uno di Intesa San Paolo il cancelliere dello scacchiere bancario
E Alessandro Profumo capo di UniCredit hanno parlato
Il primo per dire che non è più tempo di tecnici esterni alla politica
Il secondo per sottolineare che la Finanziaria un buon primo passo il lavoro dei poteri forti io un duro lavoro e qualcuno deve pur fare
E i poteri forti per definizione conviene un governo debole più facile da consigliare
Meglio per loro un esecutivo Prodi Ferrero
Che un immaginario gabinetto Draghi Monti che banchieri e frutterebbe in modo troppo innovativo i dossier generali Mediobanca Telecom Capitalia MPS Energia all'Italia e ovviamente nuove tv
Cioè le partite del Grande gioco inattesa della Yalta finanziaria
E però e però questo articolo del foglio che nota come le posizioni favorevoli al governo venti Euro
Dai dai dai vertici di Intesa e UniCredit generosi di di sostegno in una situazione peraltro
Gramma e ha pure un un suo senso su un suo significato una lettura maliziosa anche queste come no infondata ed a vedersi
Va bene sullo sfondo di queste che sono insomma le cose importanti e serie hanno avevamo saltato ancora una cosa veloce c'era riverso un debito nei confronti di messo e Mingardi
Le due firme che anche esso intervengo sulla questione dei radicali del congresso
Lo fanno sul foglio qui si elogiano i radicali e si avanza una piccola mozione congressuale o bene vediamo che dico
Il congresso dei radicali è sempre un appuntamento da seguire con attenzione
Come premesso c'è già chi dice che Emma Bonino e Daniele Capezzone se non ci fossero bisognerebbe inventare
In una maggioranza che viaggia a corrente alternata fra confuse spinte liberalizzatrice implacabili rigurgiti statalisti loro sono un punto fermo
La prova e nella direzione giusta la barra e ferma ma i due all'occorrenza sanno darsi al bordeggia
Quello che più conta Bonino perché apprensione in modi diversi stanno dimostrando che è possibile essere per l'alleggerimento del peso della politica nella vita dei cittadini senza per questo essere in politici quanti politici
E che è possibile capire
Le ragioni del cuore produttivo del Paese senza giocare a chi prende per la pancia la piazza che si può essere per le riforme
Senta senza gridare sempre al fuoco in un teatro pieno fino all'ultima fila non sono gli unici dei primi è importante però che ci siano
Dall'esperienza loro e degli altri deputati radicali potrà dipanarsi la trama di un congresso il cui esito è soltanto in parte segnato
La saggezza e la lungimiranza del leader Pannella dovranno fare i conti con l'esperimento della Rosa nel Pugno il risultato non è stato incoraggiante la convivenza dello stesso partito nello stesso gruppo parlamentare quanto vedo complicato se la rosa s'fiorisce
Prodi segnala un'evidente difficoltà e il nostro bizzarro bipolarismo comincia a mostrare con più evidenza le sue crepe sono tutte facce della stessa medaglia
I radicali a partire da Pannella lo sanno e sanno che il tempo delle scelte e non si è esaurito
Il congresso non può essere celebrato soltanto per passare il testimone da Daniele Capezzone Rita Bernardini né per ratificare la lealtà nei confronti del centrosinistra dei radicali è lecito aspettarsi qualcosa di più
Probabilmente nessuno dei delegati al congresso vorrà rinunciare ormai alle storiche battaglie lei cisterne assieme ai socialisti hanno messo al centro la libertà del corpo
Ma vale la pena continuare a giocare queste scommesse per una cultura politica che ha sempre saputo cogliere il segno della modernizzazione ha saputo accompagnarsi a persone convinte
Nell'anno di grazia due mila e sei che sfida di civiltà in questo Paese sia battersi per la sopravvivenza che non è in discussione il prestigio che non c'è e ha ragione delle scuole pubbliche
Il Paese ha bisogno di una svolta liberale
Dalla riforma della legge elettorale a quelle dell'economia mai come oggi i radicali possono svolge un ruolo assolutamente centrale nell'agenda politica le iniziative che Capezzone è stato capace di promuovere in queste settimane dimostrano che è possibile
Al di là degli slogan privilegiare i contenuti ai mitici contenitori la sua politica light fatta di incontri e convergenze che si celebrano altrove
Dal luogo partito e il surrogato migliore di un contenitore la Casa comune dei riformisti volenterosi che non c'è e per responsabilità di un bipolarismo malamente interpretato sostenere lo sforzo liberale innovativo di Capezzone di Bonino o ripiegare sul primato della battaglia questo sembra il tema del congresso radicale
Pannella e i suoi sono chiamati a decidere se essere mattoni di una costruzione futura futuribili o continuare a contare il petto lì i petali che Carlo
Che cadono
Va be'insomma
Dobbiamo commentare sì mettiamoci un terreno minato va bene però insomma una piccola cosa lasciatecelo dire lo faremo anche se fosse un altro partito per carità
In sostanza messa dell'UDC e Mingardi dell'Istituto Bruno Leoni
Dicono in sostanza con questa cosa della Rosa nel pugno la dovete piantare non ha senso inserire l'aspetto della tradizione socialista nella storia radicale due peraltro messo in croce
E dovete invece muovervi su altro al trovasse
Quanto questo sia sia utile e necessario non sapremmo dire ma insomma questa sembra essere la la proposta le battaglie lei ciste
Sottolineo tutte e due per la verità il democristiano il
E l'ultraliberista in perfetta sintonia sostengono quelle meglio lasciarle perdere oramai a che serve
Va bene questa è la la posizione di
Dimessa e Mingardi che posizione che a senz'altro una una sua importanza e allora visto che siamo in tema di battaglie lei ciste di liberali prendiamo le le
Dal Riformista Egidio Sterpa
è stato a lungo deputato radicale liberale tessere l'elogio di Ratzinger
Ha cambiato cambiato parrocchia proteste hanno anzi ha ragione stretta fra Rio Judith Ratzinger lo troviamo
Lo troviamo a pagina due o meglio l'avevamo trovato pagina due adesso vediamo se riusciamo a ritrovarla eccolo qua
Un riconoscimento liberale va dato a Benedetto decimo Sestu questo Papa tedesco che già alla guida dell'ex Sant'Uffizio durante il pontificato di Giovanni Paolo secondo per la prima volta nella storia della Chiesa
La pubblicamente affrontato lo scabroso tema dei preti pedofili durante la solenne Conferenza Episcopale irlandese svoltasi in Vaticano
Non ha esitato a parlare di verità da stabilire sulle questione fonte di scandalo vera piaga in taluni ambienti religiosi come non esita ad allontanare dal sacerdozio il messicano Marziale
Massi al decollato fondatore dei legionari di Cristo accusato da lunga data di abusi sessuali rimasto per tanto tempo indisturbato
E laico ed onesto e soprattutto liberale riconoscere questo Papa ha il coraggio di smentire i silenzi compromessi che per secoli sono stati una linea di comportamento della chiesa
Su questa questione è rimasto nella penna ma questo si intendeva dire da parte da parte di STET
Bene siamo siamo invece un'altra serie di ditemi che dobbiamo affrontare necessariamente con grande con grande rapidità
Sulla questione di Napoli troverete
Tutti gli articoli sul su una situazione davvero grave forse la cosa più interessante sono due articoli in prima pagina uno sulla stampa e un altro sul foglio
Mentre sul processo Berlusconi mentre
Il giornale naturalmente e anche Libero
E evidenziano ecco per il giornale parla di cavalleria giudiziaria il magistrato non rispetta la legge
E e poi gli articoli sorvola pagine a pagina undici
Il Gip ha fretta di processare Berlusconi e le reazioni del centrodestra dalla procura un colpo basso che ha ragioni solo politiche Bonaiuti dice
Questo mentre il coordinatore Bondi parla di pubblici ministeri in soccorso del governo in crisi dal canto suo
Apriva la solidarietà di AN con Andrea Ronchi che dice è un film già visto
Sul tema del film già visto tour Mencken libero nel suo articolo dedicato alla questione mente
Le cose mentre se vogliamo vedere diciamo un'altra chiave di lettura
Giuseppe D'Avanzo sulla prima pagina è una vecchia pratica
Funziona così gli avvocati di Berlusconi sapienti Simi del cavillo tessitori di espedienti legislativi prendono tempo inaugura cercano il rinvio la via obliqua
Lo sgorbio fra le carte l'errore formale il mostriciattolo che può consentire loro di allentare la pressione inattesa di fulminare il processo con la prescrizione
E così sulla questione della difesa
E centrata
L'articolo di D'Avanzo c'era bisogno di quindici anni perché ascellare il reato di corruzione una legge Berlusconi e ne ha ridotto di un terzo
Siamo già al limite della notte allora se Berlusconi ha corrotto l'avvocato inglese David Mills per farsi dire il falso dei processi mille per fargli dire il falso lo ha fatto per testimonianze rese nel novantasette e nel novantotto ci sono allora poco più di della di due anni per chiudere il processo
Se non lo si vuole morto per sempre la decisione del giudice di Milano e dunque obbligata dopo le danze e le stravaganze delle difese
Scontato come i lentissimi passi degli avvocati anche il coro politico che accompagna la decisione
Come sempre gli strateghi del desk azzurro dello strepitoso chiamano alla voce la claque Ituri serali Bonaiuti Cicchitto Bondi Schifani con Ugo La sincrona salvo odierno il verso che l'occasione di Chieti
Unico sempre lo stesso da una decina d'anni i giudici sovversivi scavano sotto i piedi del Cavaliere lo aggrediscono con un attacco a orologeria
Del rituale cancan politico-mediatico ancora non si ascolta da Berlusconi però la più piatta delle dichiarazioni del la più piatta della dichiarazione attese da oltre un anno una cosa del tipo quell'avvocato un gran bugiardo
Conviene ripeterlo dopo averlo già detto in altre occasioni non è trascurabile circostanza che quando si sono messi al lavoro su questo caso i pubblici ministeri
A tutto pensavano tranne che a contestare all'ex premier l'accusa di corruzione di testimoni diciamo che hanno sbattuto il muso contro la notizia di reato quasi per caso è stata offerta loro su un piatto d'argento proprio dal testimone
E allora
Cosa dovevano fare se non interrogare l'avvocato lo lo lo hanno fatto lo sventurato ha risposto ho scritto la lettera nel quadro di una contestazione fiscale del Regno Unito volevo spiegare per quale motivo avevo ricevuto la somma i seicento mila dollari Lucrino che occorrono molte parole
Sono stato sentito più volte indagini e processi che riguardavano Berlusconi gruppo Fininvest
Pur non avendo mai detto il falso tentato di proteggerlo nella massima misura possibile
Se questi sono i fatti le testimonianze bizzarro che i turisti rari del premier strilli no contro il giudice di Milano senza che Berlusconi lavori alle parole più elementari quel Mills mente e la sola frase che nel pandemonio ancora una volta non si ascolta
Così Giuseppe D'Avanzo sul Repubblica
Va bene siamo siamo arrivati alla fine per forza dobbiamo solo segnalare ecco l'articolo sul caso di Renato Farina
L'agente Betulla
Giuliano Ferrara sul Foglio è utile leggerlo così come è utile leggere e segnalare la le cose che scrive e Antonio Martino sul libero non perché si debba necessariamente essere d'accordo anzi tutt'altro la politica radicale su questi che agile o almeno le opzioni radicali in questo senso vanno all'opposto di quel che scrive Berti
Però lo fa con un piglio che non si trova Pina altri che pure affrontano lo stesso tema dalla stessa parte
Cifre alla mano i mussulmani ICI domineranno voi direte va be'questo insolito articolo invece tutto sommato quello del professore Martino merita merita comunque di essere eletto poi la sua tesi è che più
Come dire parafrasando Arbore più siamo e meglio stiamo perché così possiamo aprire eserciti più più forti
E possiamo meglio dire difenderci dall'inevitabile invasione musulmana così sostanzialmente però quanto meno e detto senz'altro iscritto senz'altro il modo migliore di dico di quanto facciano e altri
Dopo Antonio Martino dopo Renato Brunetta complete c'è un'altra firma che arriva sul libero il professore Francesco Perfetti
Direttore di una bella rivista Nuova Storia contemporanea volte Peroni
Non non privo di di eccessi poi polemici e qualche semplificazione quando la cosa lo definisce medico libero
Insomma il titolo di apertura di libere oggi è un Ulivo pieno di fascisti
Uno per sé che è successo in tre adempiere Alessandra Mussolini vele rinforzare la la coalizione di maggioranza risicata non è proprio così professione perfetti ce l'ha con il Partito d'Azione non è il solo fra i professori ce ne sono altri avercela col Partito d'Azione
Però il professore perfetti sostiene che il Partito d'azione in realtà il continuatore del fascismo
La tesi a noi pare azzardata ma con i professori bisogna sempre essere gare utili
Bisogna bisogna bisogna leggerli con attenzione se volete sta sul libero
A proposito di professori l'ultima ONU comunque libero sta facendo una campagna acquisti di di firme che senz'altro da tenere d'occhio non è escluso che ci siano altre novità
E invece ultima segnalazione a proposito di professori facciamo un altro passo invece su Repubblica il professor Cordero si
Sì e e sicuramente antiberlusconiano violentemente anti berlusconiano quello è un grande del
Dello studio del processo penale nella storia e poi scrive ma in modo incomparabile
La Repubblica nella pagina della cultura propone il il testo di una sua conferenza della giustizia del più forte nel diritto non valgono le regole del cinque dieci idea
Le norme mutano secondo i luoghi e i tempi tema difficile scivoloso lo sfruttatore Cordero
Nella pagina della cultura del repubbliche
Abbiamo finito
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0