L'intervista è stata registrata martedì 9 giugno 1987 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Elezioni, Parlamento, Verdi.
La registrazione audio ha una durata di 14 minuti.
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Athos De Luca consigliere provinciale verde di Roma eletto nel mille novecentottantacinque con due mila cinquecento voti e oggi candidato alla Camera dei deputati nella circoscrizione di Roma latina Frosinone Viterbo nelle liste verdi appunto parliamo oggi nei nostri studi
Colui faremo una breve intervista eh comincerei a tosse con il dire tutti
Perché questa scelta e come stai vivendo questi ultimi giorni convulse di campagna elettorale
Ma questa scelta perché dal mille novecentosettantasei Montalto di Castro
Primo blocco ferroviario contro la costruzione centrale nucleare di Montalto inizio del movimento antinucleare in Italia grazie al quale
Noi oggi non abbiamo imboccato la via scellerata del nucleare che ci avrebbe portato come voleva Donat Cattin venti centrali nucleari immaginate con i sistemi di sicurezza
Avremmo avuto venticinque rari del tipo di Caorso che funziona un giorno sì stanno dell'Api dando le nostre risorse producendo se lo zero zero virgola uno di Necci elettrica un grandi rischi
Da allora fino ad oggi Anzio mille novecentosettantasette arrembaggio alla mediterranea sci ruote che porta le scorie nucleari della centrale di latina
E così via quindi una scelta se vuoi innaturale
Per chi anche ha fatto battaglie per l'ambiente con i radicali
Chi è radicale
Chi con gli antinucleari con i pacifisti
E che oggi in questa realtà verde una presenza
Di un di una presenza laica di un antinucleari di un pacifista
Ritenevo che fossi importa Athos vuole fare un passo indietro la scelta degli ambientalisti di presentare liste a queste politiche del mille novecentottantasette è stata assai sofferta gli han interisti Verdi volevano differenziarsi reperti tradizionali l'impressione che l'opinione pubblica ha avuto e che il gioco delle correnti delle pressioni dei dei think facciate riguardasse un po'anche questo mondo apparentemente incontaminato ecco qual è stata la tua posizione in questo dibattito vivace
Ma per la verità io ho
E do un giudizio molto severo intanto con coloro che si sono presentate atti venendo dal mondo ambientalista presidenti delle associazioni ambientaliste che si sono presentati nelle liste del Partito comunista un giudizio molto serio ero perché non si capisce questo aver portato depauperato le liste di
Ieri di a favore di un partito che in realtà insieme agli altri ha concorso a votare il Piano energetico è stato il puntello delle le aree fino all'altro io ieri e quindi a legittime pare un'immagine ambientalista di un partito che di affatto anzi ce lo siamo trovato di fronte e contrario spesso nelle nostre battaglie ambientaliste e quindi questa prima operazione ci è sembrata molto negativa e grave riguardo alle elezioni ma fin dall'inizio si era capito che se non le presentava una leadership queste di di deve di queste liste l'avrebbero presentate altri per cui si ha avuto la sensazione che da parte di alcuni anche un po'loro malgrado hanno presentato queste liste di io debbo dire che nell'anno di Chernobyl nell'anno dell'inquinamento delle falde acquifere nell'anno del del vino al metanolo di un'emergenza ambientale da tutte le parti credo che questa campagna elettorale forse poteva essere da parte dei Verdi condotta con maggiore slancio voi perché noi grissini ITA quindi su questo credo che il di se vogliono svolge un ruolo nella società italiana debbono alzare un pochettino il tiro e non avere un profilo protezionista tra virgolette se vogliono motivare il voto dei cittadini e quindi avere un successo verde perché di fronte al voto bisogna che la gente gli si faccia capire l'emergenza per avere il loro voto non basta io ho visto degli slogan francamente un pochettino che mi sono sembrati sottodimensionati rispetto all'emergenza ambientale
Ecco il vero di lo ricordavamo in fondo anche un istante fa hanno pochi mezzi in fondo anche pochi soldi quindi una campagna elettorale quella che hanno condotto sino ad oggi a pochi giorni dal voto assai rivolta al risparmio insomma poche Max pubblicitarie sui giornali pochi spot televisivi tra l'altro costosissimi ciò nonostante i sondaggi elettorali accreditano alle liste vero di un Successo in fondo una percentuali di voto che dovrebbe dovrebbe aggirarsi intorno al due tre per cento ecco come spieghi questo questo credito il cui la fiducia che l'opinione pubblica nonostante tutto nonostante una certa censure a volte oggettiva volte assai meritata perché gli interessi sono forti
Come la giustifica dunque un accreditamento io lo giustifico in quanto e
I
Tutti quanti dall'loro orticello di casa fino a chi vive all'ombra delle centrali fino a chi vive nelle grandi città tocchiamo con mano un'emergenza ambientale sanitaria se poi per cui c'è questa sensibilità e soprattutto siccome i Verdi si presentano più che come un partito come un movimento un arcipelago biodegradabili coloro che magari Don fino all'altra volta non hanno votato coloro che sono un po'stufi del loro partito tradizionale dissi offre lo strumento per non essere per poter votare senza essere criminalizzati voglio dire questo è un Paese dove si uno vota per un altro partito allora tradisce il partito subisce i ricatti votare per i Verdi in realtà è votare per l'ambiente e quindi è una scelta facile e di moda
Che che quindi io ritengo sta alla classe dirigente dei Verdi
Tare dare sbocco politico a questo momento favorevole e da lì sbocco politico concreto di confronto e di scontro se necessari io con i grandi temi ambientali che sono non il giardinetto e l'uccellino soltanto perché c'è una visione minima ma le della politica verde e che io non condivido che sarebbe parziale che non risolverebbe i nostri problemi ma alzando il tiro facendo capire alla gente come la realtà degli anni Duemila dovrà fare i conti come il non è più un furto il capitale quanto dell'inquinamento un'industria oggi fa i profitti non tanto sfruttando la muscolatura degli operai quanto scaricando Hamm mare senza mettere i depuratori è lì che tra i suoi profitti e quindi questa questo grosso scontro politico su modelli di vita e quindi alzare il tiro questo è una grossa responsabilità che hanno tutti i Verdi dico la classe dirigente perché esistono pure qui di che lavorano e che quindi devono guidare un pochettino dare il taglio di questa campagna elettorale di questo movimento per non disillusa ere migliaia e migliaia di persone che sperano in questa nella battaglia in una compagine combattiva divertiti e Possa nei prossimi anni svolge un ruolo importante la nostra società
Athos vorrei farti una domanda proiettata né del dopo elezioni e di pochi giorni fa la sentenza con la quale la Corte d'Assise d'appello di Roma assolto molti degli imputati del sette aprile poche ore dopo vi è stata una nota del coordinamento dell'le le liste dei dei ecco vorrei chiederti la presenza nel Parlamento degli eletti verde sarà circoscritta ai temi ambientalisti o come si esprimerà per i mille altri problemi che certamente l'Italia
Io sono uno di quelli che sostiene che una politica strettamente ambientalista non
O protezionista non è sufficiente a dare una risposta al Paese sono uno di quelli che sostiene in un Paese dove non c'è democrazia e certezza del diritto anche la battaglia in difesa dei beni indivisibili cioè dell'aria del ma mare è una battaglia perdente non a caso gli ambientalisti ci hanno sbattuto il naso perché quando noi abbiamo visto respinto dalla Corte cost male con motivi del tutto gratuiti i referendum sulla caccia sul nucleare abbiamo toccato con mano che o i verdi allargano il loro campo di azione per un certezza del diritto per uno sta ecco quindi che rispetta le regole del gioco o altrimenti sono in marginalizzati i ad un ruolo di fiore all'occhiello degli altri partiti appunto a quelli dei al giardinaggio politico
Siamo tutti convinti invece che la vocazione il ruolo dei Verdi in Italia se vuole avere una dignità uno spessore e concorrere con altre settori della nostra società a cambiare la la vita è necessario che tengono presente anche quindi la certezza e di diritti civili la giustizia
I Verdi sono anche molti facciamo anche spesso disobbedienza civile quindi ci troviamo a tu per tu con le istituzioni quindi con la magistratura col funzionamento dello Stato
Torniamo ancora per un attimo alle ragioni di fondo che giustificano questa presenza l'uomo della strada un'espressione assai abusata ritiene che già oggi in Italia si stanno troppe formazioni politiche ecco la presenza delle liste verdi Nunn aumentar la frammentazione della rappresentanza politica io mia
Auguro che le liste Verdi possano raccogliere anche vastissimi settori di opinione pubblica di elettorato del non voto di gente che si era allontanata dalla politica e che attraverso i temi della mi ente se vuoi anche minimali delle dell'animalismo quindi della protezione degli animali ha ritenuto un settore di rispetto delle forme di vita sì riavvicini alla politica quindi mi auguro che sia un recupero di questi settori di opinione pubblica mi auguro che molti partiti perdano Dave voti a favore dei vi di perché abbiano siano punita una loro politica di sa saccheggio dell'ambiente di speculazione sui i beni indivisibili mi auguro anche che
Manga ieri alle prossime politiche non ci sia più bisogno di presentare liste verdi le abbiamo presentate questa volta per dare un input agli altri parti sia la società civile al governo mi auguro che magari fra cinque anni alla fine della legislatura non ci sia questa necessità perché gli altri partiti hanno posto al centro dei loro progetti di sviluppo alcuni principi alcune realtà oramai che non si possono più ignorare che riguardo la qualità della vita e pertanto i Vuolo diciamo promozione
Ali uomo provocatorie di denuncia del movimento verde si possa assolvere diversamente oggi non è così per la formazione delle liste il vero di hanno deciso di nominare un comitato di garanti di
Cui fanno parte ancora oggi personalità di assoluto rilievo nel panorama ambientalista io vorrei chiederti cosa i parlamentari vero di non dovranno fare per
Tradire che indicazioni positive che giungono dagli elettori ma intanto non debbano diventare né filo comunisti né filo democristiani mi fido di nessuno quindi
Svolgerà Pierre un ruolo di autonomia politica e quindi non essere i fiancheggiatori di grandi partiti il che non servirebbe a niente vanificherebbe la loro presenza debbono invece svolge un ruolo di autonomia politica debbono essere in parlamento un promotori di iniziative tese a mettere in ma ora tutto quel trasformismo politico che sull'ecologia e sull'ambiente che tende andare a dare un'immagine a legittimare un'immagine ambientalista Verde come ti pare di altri partiti
Che in realtà non c'è e quindi concorrere con altre forze a realizzare progetti che possano è anche realizzare dei fronti di lotta come è stato per i referendum abbiamo visto che alcuni referendum sono stati promossi dai Verdi radicali socialisti ed altri
Come quello sul nucleare e questo mi pare un modo corretto di trasformare la società di costringere alcune forze politiche a affrontare i problemi concreti e di far progredire la nostra società quindi autonomia battaglie grandi battaglie di ampio respiro non soltanto il localismo ma oggi l'inquinamento e transnazionale non possiamo porci il problema della dimensione interna alle del dei problemi dell'inquinamento e della qualità della vita non appiattirsi e non stare ai ricatti ideologici non in via Amba in cambiarsi in scatole ideologiche e rispondere appunto al movimento verde a queste istanze io credo che si riescono a fare questo già concorreranno a
Montare un po'l'immagine così scialba spesso insignificanti del nostro Parlamento io ringrazio Athos De Luca lo ricordo ancora una volta è candidato alla Ca'
Merate deputati nella lista verde nella circoscrizione di Roma lattina Frosinone e Viterbo grazie ancora grazie a chi ci ha ascoltato
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