L'intervista è stata registrata martedì 23 giugno 1987 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Nucleare, Superphoenix.
La registrazione audio ha una durata di 25 minuti.
Rubrica
Dibattito
Dibattito
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9:30 - Milano
LV
Il quotidiano parigino le Monde
Ha pubblicato un articolo sulla super tennistica dei Maldini intitolato la fuga del super Fenix non è ancora stata scoperta
Si dice che i responsabili del sul generatore supersexy crema al villa attualmente stanno interrogando Seat sulla possibilità di far funzionare il reattore in totale sicurezza
Senza il barilotto nel quale una fuga di sodio era stata scoperta il tre aprile scorso
Quello che va deciso e se farli funzionare o no questo prototipo di reattore è se si in quali condizioni il super Felix è fermo dal ventisei maggio scorso la centrale di Crema ville una centrale sperimentale ecco in questo momento siamo collegati telefonicamente con il fisico Gianni Mattioli Gianni volevo chiederti in che misura è sperimentale questa centrale e se quali sono i rimedi qui necessiterebbe quali sono i rischi che comporta questo tipo di reattore
Dunque
Per i mentale nel senso che
Venivano da vario tempo da più d'un decennio reattori di questo tipo in cui com'è noto
Il nocciolo del reattore ha una forte presenza di plutonio ma non erano stati mai realizzati reattori PI grande agli a mille duecento megawatt come nel caso del supertecnico
E dunque il alto dalla massima carica fino precedentemente realizzata una taglia di quattrocento Mw
Nel caso operatore Felix
Questo notevole fa un po'di pratica mette tutte le condizioni per un attore
In vera e propria situazione di sperimentazione e dunque in questo senso supertecnico è il primo prototipo di una serie
Dovrebbe poi andare avanti nelle idee iniziali dei francesi e dei tedeschi e degli italiani proseguire con un secondo una seconda realizzazione in genere mani in questo senso dunque si può parlare di prototipo e di condizioni sperimentali peraltro di fronte a problemi che erano però già stati affrontati in precedenza ora da che punto di vista importante il l'incidente avvenuto
Il
Programmi scusa se ti interrompo ecco che per per gli ascoltatori e qui vorrei che tutte chiarissime esattamente Gruppe cos'è avvenuto cioè qual è stata la in sintesi qual è stato l'incidente
L'incidente avveduto di come la in Italia dati quale energia confronto complicare il rapporto redatto che
I francesi mettere al deputato di Democrazia proletaria Edo Ronchi dei limoni chitarra comandando gliela segretezza ma giustamente Ronchi nei
Raccomando la massima pubblicità dunque consiste in questo il sopra il vero e proprio reattore c'è un sistema di contenimento del dei gli elementi di combustibile già utilizzati
Queste chi elementi di combustibile sono immersi in una bagno di sodio che lo stesso avevano costruito che viene utilizzato per la ritirare il reattore perché viene utilizzato il suo odio il Tokyo è necessario nel funzionamento del reattore perché principio di funzionamento dei reattori veloci quello per cui neutroni appunto veloci loro devono essere rallentati in modo che la loro funzione ricreazione a partire dall'uranio duecentotrentotto di plutonio per ulteriori cariche di combustibile sia ottimale ora però per ora invece il tempo così i torti elementi di combustibile gli episodi o non era affatto necessario però che è ricorso al solo Dio in modo da vere un lo stesso fluido utilizzato per il raffreddamento perché ieri contatto ti qualche ha ricostruito il
Rosso con i soldi in particolare dell'acqua provoca
Reazioni chimiche violentissime e con il solo Dio e cioè provoca esplosioni
Quindi questo è il motivo per cui il barilotto destinato a contenere elementi di combustibile
Da raffreddare prima di essere avviati al ritrattamento contiene del socio ora però veniamo all'incidente il barilotto escono
Totti due contenimenti con lo stesso la stessa struttura radiale voglio dire c'è un'intercapedine tra i due continenti e ci sono delle spie che devono i segnalare eventuali fughe episodio proprio perché io sono Dio è un elemento come dicevo molto delicato dal punto di vista chimico il suo contatto con l'aria porta a farlo infiammare il suo contatto con l'acqua fenomeni di esplosione
Questi e segnalatori mettono in evidenza una fuga divisorio
Per giorni e giorni è stata investigata poi con l'aiuto di Circuiti ripete le camere la struttura in per con Terim
Invito per riuscire a trovare questa fratturazione riusciamo dunque in presenza di una micro fratturazione perché questo ho questo incidente è grave adesso non è tanto grave oggi primo perché non erano presenti nel pari lotto elementi di com'
Possibile che già utilizzati nel reattore e quindi contaminati quindi la fuga d'esordio non è fuga immateriale contaminato da radionuclidi
Ma il problema e che indiremo una struttura metallica che doveva essere realizzata Corneille il massimo della garanzia di qualità
Siamo di fronte a un fenomeno di micro fratturazione e siccome il la a questa struttura aveva le stesse garanzie di qualità della struttura del contenimento del Nord solo del reattore questo getta una luce molto preoccupante sulla ed abilità della garanzia di qualità e la microfrattura azione fosse avvenuta nel nocciolo del reattore Piero con riccioli di pressione e di stress va bene più avanzate che non è né il barilotto la situazione sarebbe stata certamente assai grave
Dunque questo fa riflettere su due elementi uno su Wikipedia garanzia di qualità è andata bene perché
Islamico fratturazione rischia in una struttura che ha dei problemi più dopo meno delicati dal punto di vista della sicurezza però spero che risulti chiaro che poi fra struttura richiedeva che un nemmeno che la fortezza e garanzia di qualità della struttura di contenimento del relatore e quindi il fatto che l'incidente sia avvenuto in questa struttura significa che alla garanzia di qualità è sfuggito un elemento molto importante dal punto di vista della struttura del Consiglio
Secondo la seconda osservazione riguarda poi il fatto abbastanza amaro per noi italiani che la realizzazione del barilotto in mano ad Atm italiane come si fa il super fenico cioè una compartecipazione in cui il trentatré per cento degli investimenti sono investimenti dell'ENEL e dunque con un ricca fisco sua aziende italiane
C'è pur vero che hanno avuto quelle commesse con contenuto tecnologico non avanzatissimo pure per questa struttura di cui parliamo era si trattava in una situazione assai delicata appunto dal punto di vista della gara ieri qualità e lì come tra le aziende coinvolte cioè per l'appunto la muffa Aldo nucleare e questo getta una luce molto preoccupante sulle realizzazioni che la Aldo sta effettuando e cioè Montalto di Castro Trino Vercellese e ha già realizzato clamoroso Caorso come sappiamo è un impianto che sul tempo che per mo'che il tempo in funzione va comunque certo questo è il problema
Essere chiara non si tratta qui io avere uno sciatto atteggiamento Inter denigrazione Dellai iniziativa industriale delle aziende italiane ma il problema è che le costruzioni nucleari richiedono un livello di garanzia di qualità che non è un fatto puramente burocratico cioè di controlli ispezioni in modo che i manufatti realizzati rischiano in accordo con le specifiche di progetto chiederà ed è dietro una tradizione di garanzia di qualità che non è il settore specifico in cui in questi anni si sono impegnate le aziende italiane nulla di male nel senso che le aziende italiane hanno fatto ottime cose in altre direzioni
Però questo questa direzione Guidone la direzione oggi matura per le aziende italiane ed è questo poiché era alla base del giudizio che i metalli amici italiani dettero fin dal mille novecentottanta inaffidabilità delle aziende italiane proprio nel terreno della garanzia di qualità ecco queste mi sembrano considerazioni non velleitarie no al ingiuste ma mi sembrano considerazioni che con senso di responsabilità che devono avanzare perché quando vent'anni fa all'Italia sotto il podio di erano dei petrolieri e la corruzione delle forze politiche distrusse la nascente industria nucleare italiana avrebbe avuto queste conseguenze che oggi registriamo e cioè la incapacità delle aziende italiane a a far fronte a questo tipo di costruzioni e dunque vi pare che si possa serenamente
Non si capisce perché oggi popolazioni di Montalto di Castro di Trino Vercellese della Puglia o della Lombardia dovrebbero fare da cavia nella acquisiti Fiore della garanzia di qualità da parte delle aziende italiane tanto più che la garanzia di qualità è pur sempre necessaria oggi per tutte le produzioni anche quelle produzioni io elettronica avanzatissima che sono necessarie per la realizzazione ad esempio i della dei espositivi
Carattere medicale per esempio Peacemaker e cose del genere
O o in altro settore della realizzazione dei fonti rinnovabili in Energia quindi non è assolutamente necessario che per dare alle aziende italiane questa qualifica industriale irradiate la garanzia di qualità passare attraverso il nucleare
Ecco Gianni io volevo chiederti Montalto di Castro Caorso ecco questi queste centrali rappresentano per noi un rischio simile a quello che che che corre la popolazione di di Crema vivi siamo esposti al via gli stessi pericoli
Quindi la la risposta diventa una risposta di Filosofia nel senso che chi dice ma in un incidente a Cayman il ci sarebbe un rilascio di plutonio molto più consistente e siccome noi sappiamo un microgrammo di plutonio cioè un milionesimo di grammo di plutonio che venga inalato Latorre considerata letale per un lavoratore professionalmente esposto quindi certamente un incidente Armando villa avrebbe una portata catastrofica di grandi proporzioni ma siamo quinti adesso capisce che pare sull'ordine del catastrofico perché poi un incidente a Montalto di Castro o a Caorso cioè su bicchieri i reattori di questa generazione come abbiamo detto ma il un reattore tipo un attualmente tipo sperimentale diciamo di una futura generazione industriale ma anche incidenti a questi reattori sono stati ampiamente descritti nelle conferenze della ieri del mille novecentottantacinque le conferenze di Columbus e di Roma ricordo che la Iea e la più importante organizzazione di controllo internazionale sul funzionamento dei reattori ebbene queste contro cioè hanno trattato a fondo l'incidente per reattori di tipo occidentale con rilasci di radionuclidi io ordini di grandezza anche superiori a quello che nell'anno successivo mille novecentottantasei si sarebbe verificato a Chernobyl ora la predisposizione delle condizioni di dell'emergenza per l'impianto di Caorso e per l'impianto di Montalto di Castro e invece è stato fatto sulla base di un incidente che il Plan oggi Enea assumeva come incidente di progetto enormemente più limitato basta dire che l'incidente di cui si parla perché parlato nelle conferenze che citavo di Roma e Columbus è un incidente con un rilascio di duecento milioni di criteri mentre l'incidente
Beh assunto come riferimento dal CNEN per Caorso Montalto di Castro era un incidente i mille Chiodi cioè enormemente più piccola allora quando si va a vedere invece alla luce di un incidente se le ero come purtroppo non si può escludere la situazione della localizzazione e Montalto di Castro di Caorso noi troviamo che nel raggio di
Dieci venti chilometri che Ornaghi lo ricordiamo che il tema dalla localizzazione era uno dei temi oggetto di referendum e certamente verrà chiuso e dieci venti chilometri che il raggio oggi
Seriamente assunto come raggio dell'emergenza nucleare ed è a Caorso non si potrebbe predisporre nessuna emergenza perché entro quel coraggio cadono due grandi città come Piacenza e Cremona non è palesi c'è la possibilità di evacuare due grandi città e nel caso di Montalto di Castro entro quel raggio vi sono cittadine piccole Maria è una situazione effettiva in cui la sono a Marina di Montalto di Castro ora significa un circa cento mila le appunto effettive di nuovo la situazione non gestibile dal punto di vista dell'emergenza quindi è in questi termini che bisogna oggi giudicare alla luce dell'insediamento di Cernobyl la localizzazione di questi impianti io ricordo che nel mille novecentosettantacinque la società americana di fisica nel il capitolo h fratello il suo rapporto sulla sicurezza delle centrali ad acqua leggera del tipo cioè Peter Rose Montalto raccomandava un localizzazione per rimpianti
A distanza non inferiore agli ottocento chilometri dalle culture e dai chicchi abitati ottocento chilometri a una distanza possibile negli Stati Uniti non certo nel nostro Paese
Questo mi sembra di nuovo il motivo che porta una fede responsabile anche direi la maggiore valutabile della protezione sanitaria nel nostro Paese e cioè l'Istituto superiore di sanità a concludere il capitolo sicurezza
Nella risposta al questionario inviato dal ministro dell'industria nell'ottobre scorso in previsione della conferenza nazionale sull'Energia
Con la frase ormai diventato celebre che gli reattori dell'attuale generazione non rispondono a criteri di sicurezza socialmente accettabili
Ecco Gianni ritornando a Crema vivi ecco l'Hammond in questo articolo il prospettato all'ipotesi di di riaprire questa centrale ecco tutto questo e
è abbastanza incomprensibile insomma e possibile riaprire questa centrale dopo quello che è successo cioè se si con quali con quali rimedi ma il problema è questo che siccome non si è riusciti a trovare il
La fessurazione questa il quarto al barile otto
Può essere messo in evidenza ormai soltanto su quotando completamente il barilotto e questo chiede un lavoro estremamente delicato perché come ho detto si tratta di lavorare con il suo odio che ha raccontato di aria acqua esplode o si infiamma per fare questo lavoro richiederebbe bloccare il reattore per un tempo molto lungo con costi finanziari vera che effettivamente giganteschi e l'arte soap l'azione di svuotamento e che questo solo che poi da qualche parte va ammesso è un'operazione delicatissima e dunque molto costosa allora si dice beh e siccome ieri Barilon non è essenziale al funzionamento del reattore perché serve solo a metterci gli elementi tirati fuori dal reattore allora noi in qualche modo o procediamo a questo blocco del reattore con i costi che questo significa oppure in qualche modo troviamo nella forma di sistemare gli elementi in altra sede in modo da non bloccare il reattore
Questo in linea di principio può essere certamente fatto
Getta però una luce preoccupante perché poi non è casuale il fatto che la progettazione ingegneristica vedete il Parisotto sistemato in quelle condizioni geometriche con quel raffreddamento Ossorio
Certo che si può fare in altro modo se non si vuol fermare per un tempo lunghissimo il reattore certo questo pone dei problemi di sicurezza e certamente affari delicati
Ecco un'ultima cosa volevo chiederti appunto costi economici derivanti dal blocco del funzionamento delle centrali ecco chiuse uno scienziato c'è uno scienziato antinuclearista ecco Gianni
In che modo ecco oggi va impostata
La battaglia contro contro i rischi del del del nucleare
Ma guarda questa mi pare che dal punto di vista del calcolo costi-benefici una un calcolo del tutto irrilevante perché il problema dei francesi che il la crescita a dismisura del parco di centrali elettronucleari e il risultato fu una scelta dei governi socialisti dell'epoca di molle
Che nel momento in cui decisero di trattare la Francia di una force de frappe come avvenuto in tutti i Paesi che hanno fatto analoga scelta Stati Uniti Unione Sovietica deciderò anche Peter Rita a opera Bretagna in modo analogo a un grande settore elettromeccanico in cui scaricare i costi spaventosi della corsa alla realizzazione della force de frappe il parco il gigantesco arco nucleare francese non ha urla motivazione come falsamente in Italia si è voluto far credere pipa soccorso dell'Energia ha soltanto una motivazione di carattere intrecciato con la produzione militare e naturalmente questo poi
Dispiegato nella pressione che i francesi hanno esercitato nella loro area influenza commerciale
Belgio Olanda e in una certa misura anche nella Germania queste sono le motivazioni allora una chiusura di super Felix
Temo che potrebbe soltanto alleviare ipotetiche enormi io elettrici crete for life l'ente elettrico francese
C'è molta costernazione in Francia perché e ci si dovesse trovare di fronte a uno il significativo incidente adesso non dico un incidente della gravità dice Romiti fa un incidente di una certa gravità la risposta dell'opinione pubblica che pretendente urla arresto degli impianti nucleari avrebbe conseguenze tam e che per la Francia che oggi a circa il sessanta per cento dell'energia elettrica prodotta dalla fonte nucleare quindi oggi arte certo in Francia un vivissimo dibattito per vedere in quale modo sia possibile alleggerire questa rigidità de sistema tipo la produzione di elettricità
Al di là di quello che compare nella stampa di facciata il problema di questa rigidità è uno dei problemi più gravi che viene continuamente dibattuto nelle ferite la politica industriale francese per il nostro Paese la linea dell'uscita dal nucleare il film misura i quattro cifre il Governo intende spendere cinquanta mila miliardi per realizzare impianti nucleari o a carbone che nel il Rimini anni del prossimo secolo veicolo fossero completati sostituire però non più utili preferisce diciassette milioni e tonnellate di petrolio il venti ottobre dell'anno scorso le associazioni ambientaliste hanno presentato ai gruppi parlamentari della Kalem Senators un promoter stop programmati
Ricorso a fonti rinnovabili a risparmio energetico
Ciò che è oggi commercialmente fattibili in Italia non l'enorme gamma tecnicamente fattibile ma solo quello che commercialmente compì il primo e a parità di Investimenti la sostituzione di petrolio sarebbe dell'ordine dei trenta trentacinque milioni di tonnellate e cioè del doppio
Di quello assicurato dal programma carbone e nucleare
L'Italia ha permesso vent'anni fa vero brutto episodio di corruzione politica l'autobus nucleare ma paradossalmente quel brutto episodio oggi tali pari all'autonomia la la a elasticità per poter imboccare con decisione essenza corti ma con vantaggi dal punto di vista delle tecnologie avanzate e degli effetti occupazionali la via della strategia dolce
Ecco quindi che noi italiani siamo a Vada avvantaggiati paradossalmente c'è possiamo ancora fare una scelte energetiche riversa paradossalmente è una delle poche pagine di corruzione politica che però nel lungo termine ci ha regalato un vantaggio
Gianni ti ringrazio se è stato molto molto chiaro a risentirci appresto marciava
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