La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 10 minuti.
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Rubrica
Dibattito
18:00
09:30
10:58 - Roma
16:42 - Roma
17:15 - Roma
10:30 - Frosinone
Buongiorno agli ascoltatori ecco ci dà l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale allora cosa troviamo quest'oggi
Sulle prime pagine dei giornali i temi sono sono sostanzialmente
Quelli che ligure rimandano alla maggioranza al Governo
E poi però anche alla inchiesta sulla
Sulla questione
Delle scalate bancarie ve l'avevamo detto ieri scelga il Sole ventiquattro Ore che anticipava
Il coinvolgimento dell'ex governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio
E non sapremo se il titolo della quotidiano nazionale mai nulla lei e soprattutto delle indagini
E nei processi in Italia e definitivo però il quotidiano nazionale i titoli i furbetti alla resa dei conti
E molti altri quotidiani scelgono l'apertura su questo tema per esempio la stampa scalata a BNL indagati eccellenti
Per Fazio Caltagirone gli immobiliaristi imputazioni di aggiotaggio e insider trading
E
Del significativo il titolo di Libero
è scoppiato il bubbone Unipol indagati il costruttore Caltagirone Fazio altri big Catanzaro alcune telefonate tirano in ballo Mastella D'Alema disperato Prodi fischiato e l'ultimo
L'ultimo passaggio ci riporta all'altra notizia che alcuni quotidiani danno in apertura cioè i fischi a Prodi
è il Corriere della Sera che la mette così Prodi contestato dai commercianti fischi al premier
All'assemblea dei Confesercenti che far notare nell'occhiello Contiero diretto da Paolo Mieli la Confesercenti e l'associazione di sinistra e quindi non è che insomma giocava in casa
Però la questione Rondella evasione fiscale una campagna che il Governo fa bene a fare dice L'Unità che la mette così del titolo di apertura evasioni record fra gli autonomi
Il cinquantatré per cento non è in regola redditi bassi come quelli dei pensionati
Ed è in pensione di arriviamo alle pensioni che è un altro tema che troviamo oggi sui quotidiani sostanzialmente ecco
Prendiamo allora il titolo della Repubblica il titolo della Repubblica che
E il quotidiano più attento in questa fase alla trattativa sulle pensioni la mette così passi avanti sulle pensioni
E
E però forse i passi avanti comunque non sono poi
Così così significativi
Anche se cui si intende passi avanti nella trattativa
Il Governo apre sull'età titola il Messaggero sul tavolo l'uscita anticipata cinquantanove anni o col trentasei di contributi e la dà detassazione degli straordinari
Insomma pensioni avanti piano come dice la Gazzetta del Mezzogiorno
La questione pensioni è comunque argomento compresso che vi debba affrontato guardando una serie di articoli e mettendoli a confronto
L'altro argomento che troviamo sui quotidiani
In modo diffuso e ha ripreso con forza ripresa con forza la vicenda del legata alla leadership del Partito Democratico
E il personaggio chiave sembra essere Walter Veltroni
Come si può come si può sintetizzare come si può sintetizzare la questione ma non sapremmo per esempio ecco sulla stampa
Ci sono due articoli dedicati alla alla questione ma
In realtà ecco forse il titolo del Riformista è quello di più può aiutare
Che folla sotto la finestra di Veltroni tutti insomma vorrebbero un passo avanti di Veltroni ma c'è poi chi fa notare ma lui non si fida teme una trappola
E
Dunque mentre si discutere su questo per diciamo i cultori della materia
Pure importante perché evita l'intervista che è senz'altro significativa e quella di Francesco Rutelli sulla Repubblica ed è
Rutelli che dice sarà una gara vera in gioco anche le future alleanze stimo Veltroni e noto che abbiamo molte affinità
Rispetto il suo riserbo in un momento come questo comunque vada non ci sarà uno solo aspirante leader dice rotte
Questi dunque i temi principali della giornata prima di andare diciamo così nel dettaglio
Mentre sta ormai siamo alla vigilia della ascesa al Colle della delegazione
Della Casa delle Libertà ha guidato da Silvio Berlusconi però per la verità è vero quello che notava ieri Gian Enrico Rusconi sulla stampa
La la questione suscita poca fibrillazione Trocin insieme i commentatori
E più che registrare la defezione dell'UDC non non si fa troviamo un articolo sul giornale che citeremo come
Come segnalazione anche di questo di questo altro eretto quanto invece ai radicali loro per quello che abbiamo potuto trovare e sono sempre
Siamo sempre esposti al rischio di non vedere o non è avere un giornale ho dovuto magari un giorno decisivo con l'ordine
Quindi voci perdonerete d'altro canto è anche vero che una coesione lessinia sempre un'altra cosa e leggo della stampa però insomma
Oggi però possiamo riparare a un torto fatto ieri a Europa che aveva diversi articoli anche un'intervista Emma Bonino che per la verità ve lo avevamo citato altrove
Rispetto al suo commento sulla questione a pena di morte e anche
Però Cera c'erano altri articoli perché questo tema quello della moratoria è stato seguito con grande attenzione di cui va dato atto soprattutto al direttore Menichini
E anche oggi appunto Europa si riconferma perché salvo errori chi possiamo sempre commettere è l'unico quotidiano che ritorna sul tema a pagina due c'è una foto di Pannella di Lia e Zamparutti
La Commissione europea scrive Europa
Viene citata ieri dalla portavoce del commissario europeo alle relazioni esterne Benita Ferrero Waldner
E questa portavoce dice che la Commissione accoglie con favore la decisione presa dei ministri degli esteri dell'Unione
Su proposta italiana che prevede un'iniziativa alla sessantaduesimo Assemblea generale dell'ONU per adottare una moratoria universale sulla pena di morte
Così aggiunto la portavoce sia un anno di tempo per fare un'azione di intenso lobbying per raccogliere il numero di voti sufficienti a fare approvare la risoluzione fin qui la dichiarazione della portavoce
Un anno di tempo prosegue l'articolo errato falso reagiscono gli eurodeputati radicali Cappato e Pannella valutazioni assolutamente infondate malamente pretestuose
E sembrano scritte sotto dettatura di coloro che oscuro potere burocratico pretendevano e pretendono di continuare nell'opera ostile cistica letteralmente imbrogliare in tutti i dati reali della situazione europea e delle Nazioni Unite
A questo punto interviene dopo questa dichiarazione di
Scattato e Pannella interviene riassume Europa l'ambasciatore Cangelosi rappresentante permanente dell'Italia prescelto
Per dire che la risoluzione si era presentata fino dall'inizio dell'Assemblea ONU aprendo un procedimento che dura circa un mese
E che dunque si ritiene possibile anzi e il nostro auspicio un voto entro la fine dell'anno e quindi come vedete
Come ieri avevano già detto voi dirigenti radicali finga subito
Intanto dopo nella riunione del Comitato si ora si apre un la battaglia politica
Ovviamente prosegue perché e
Ha motivo di proseguire proprio sul tema e che Pannella e che a Prato sottolineano plus laicismo burocratico
Evocato nel loro nel loro comunicato
Torneremo poi speriamo speriamo di non aver visto qualcosa quindici sia dell'altro su questo tema intanto però andiamo rapidamente a vedere
Lei le questioni delle prime tranche allora i fischi approcci
è il Corriere della Sera a fare la scelta di dedicare l'apertura alla questione e le pagine immediatamente successivi alla prima
Prodi contestato dalla platea amica fischi sulle tasse dai benzinai slogan contro Bersani
E
Nuove io il professore reagiscono così c'è amarezza ma non si governa accorpi di
Applausometro
Quanto al fischi nota Francesco Alberti del suo ex articolo
Prodi si sta dimostrando un incassatore alla cioè Frezza SIR perfino Bonaiuti il portavoce di Berlusconi ha smesso di entusiasmarsi e dice è un fenomeno ripetitivo
D'altro canto dalla dalla dall'entourage del premier si dice non si governa colpiti applausometro nessuno sottovaluta il disagio che alimenta determinate forme di protesta ma guai ha infatti Zahar come
La la successione però ricordate dal Corriere questa tre settimane fa a Trento due giorni fa hanno otto ieri alla Confesercenti
E allora c'è Puglia articolo di Paolo Conti sul
Corriere della Sera che
Apre la prima pagina
E inizia il titolo è e il negoziante rosso era meglio il PC
Noi fischi e le contestazioni non significano che la Confesercenti abbia un pregiudizio verso questo Governo
A un patto Perotti Vincenzo Visco la smetta di grattacieli come un bancomat appena ha bisogno di un prelievo urgente viene qui
A parlare è Marco Venturi calabrese impiegato della Confesercenti dal settantacinque dal novantotto Presidente
Ricorre a tutto il suo istituto di mediatore per spiegare che la contestazione non interpreta la vera anima dei commercianti italiani
Ho detto pubblicamente a ciò che penso non accetto che piccoli gruppi contestino i rappresentanti delle istituzioni a partire dal Presidente posso capire le ragioni e avevo anche spiegate ma il malumore non giustifica certi atteggiamenti
Non c'è una regia politica sono solo piccoli gruppetti
Armati di fogli non di cartelli li avremmo intercettati se ci fossero stetti e Prodi quando è arrivato il sale è stata applaudito un solo dubbio però
Anche il presidente della Confesercenti il Presidente del Consiglio è andato via subito dopo la fine del mio discorso qualcuno può aver pensato a un dissenso ma io sapevo che aveva un impegno successivo ecco deve essere questo
E così cosa dice il presidente della Confesercenti
Posizioni che ha avuto sempre l'Associazione posizioni vicine alla sinistra
Anche in categorie come gli ambulanti e qui ben Sinai che ora non sopportano il Governo Prodi
Il Presidente dice stagioni lontane poi nei primi anni Ottanta il panorama cambio la componente comunista scelto ma anche quella democristiana e poi socialista liberale repubblicana infine la conclusione delle appartenenze
Ma allora
Il cuore sempre a sinistra scelto da sinistra moderate e attente ai pc comunque sì penso Enrico Berlinguer soprattutto Giorgio Napolitano con voi o un forte referto tra Porto di affetto ecco questo è un po'il clima da un inverno
Non era Ascierto diciamo fuori casa fuori casa il presidente del Consiglio ieri
E vediamo come la mette una l'altro
Quotidiano più venduto Repubblica
Anche qui i cartelli
In altro che fogli mestiere autentici cartelli ma ieri sera serie assemblaggi di fogli ma insomma ecco i cartelli aveva impreparati
La Repubblica evidenzia da un lato la contestazione ma dall'altra anche la sfida di Visco agli autonomi nel viceministro dice
Gli autonomi la metà degli autonomi dichiara ottocentosettantacinque euro al mese
Dunque non c'è nessuna ragione per la disobbedienza fiscale o il massimo rispetto per loro ma accanto agli onesti c'è chi si avvantaggia scorrettamente
E sulla questione delle delle tasse delle evasioni L'Unità affare
La prima pagina per cui resta da pensare che
Ecco sia un scelta politica questa di insistere su questo tema
Tassisti senza taxi ristoranti senza alcun cimiteri incredibile realtà degli studi di settore che egli ha avuto domino vogliono aggiornare
Il cinquantatré per cento non è in in regola
Però ovviamente poi si possono vedere le cose anche in altra chiave intanto il Sole ventiquattro ore fa notare come
Dai commercianti spunta una nuova salva di fischi per Prodi ma il quello e su quello che spunta soprattutto è l'ipotesi moratoria per gli studi di settore ci sono delle mozioni insieme tutti chiedono
Appunto il rinvio di essi
Nel frattempo il
Sole ventiquattro Ore mette
Sugli studi di settore in evidenza il fatto che Visco gioca in difesa è questo il titolo della pagina tre
Mentre
Viene evidenziato a pagina due le un anche alcune dichiarazioni rese ieri al presidente di Confindustria cioè logico e il giornale della Confindustria e quindi il Presidente a uno
Spazio come è giusto
Privilegiato
E Montezemolo dice il malcontento è molto più ampio il divario fra paese reale la politica non è mai stato così irrilevante
Stanno venendo al pettine quindici anni di malgoverno abbiamo bisogno di un grande cambiamento questo ha detto ieri Montezemolo questo il Sole ventiquattro Ore evidenzia
E un giornale come un piccolo giornale come quello di Arturo di accodare l'opinione oggi ci propone un sondaggio
Che
Evidenzia uno grande popolarità di
Luca di Montezemolo fra tutti i i
Gli imprenditori non solo il più nuoto mai anche quello che riscuote più fiducia il dato di fiducia di Montezemolo è molto alto del cinquantotto virgola cinque almeno
Almeno inutile questo sondaggio dove a superare fra gli imprenditori la
La soglia del cinquantotto del cinquanta per cento sono solo in due il presidente di Confindustria appunto e Luciano Benetton che si piazza al cinquantadue
Virgola sette da questo sondaggio sugli imprenditori
Vediamo anche che la Telecom non porta benissimo perché
In in fondo alla classifica illusione retrocessione Guerci vedrebbe veri si situano Tronchetti Provera con una fiducia al dodici virgola tre Roberto Colaninno all'undici virgola sette
Il mio tutti al sette virgola otto per forse non è l'Unione di almeno uno hanno sbagliato il nome di battesimo
E così dunque la
Il dato che e questo sondaggio un comporta non è tanto la classifica degli imprenditori ma è un dato un po'improbabile francamente ma la forte fiducia
E popolarità di Montezemolo non si può dire la stessa cosa Di Vincenzo Visco lo nota maliziosamente il Riformista che la mette così
Oggi riformista è l'unico quotidiano italiano e forse mondiale a parte appunto a Parigi ad aprile sulla Francia
Sarkozy fine pasto e il rimuovere l'uomo delle tasse e allora abbiamo capitoli si parla di Francia guardando Oltralpe dice
Trasferito all'ecologia e il Ministro dell'economia che aveva parlato di IVA sociale provocando l'arretramento elettorale di due mite
E
In Italia nota un corsivo da noi lo stesso film con un finale diverso la trama è più o meno le stesse sui finale nero e all'italiana
E così
Viene raccontata questa storia nel febbraio
Ah dello scorso anno a due mesi dalle tesissima attenzioni politiche l'Unione guidata da Prodi sembra avviata a vele spiegate per sullo storico successo
Poi però proprio quando tutto sembra filare liscio la sinistra italiana cede alla tentazione ma sofisticato e nel corso della campagna elettorale il diessino Visco
In realtà non del tutto a torto ma con un tempismo non propriamente felice sottolinea
Come una delle piaghe dell'Italia sia all'insopportabile pressione fiscale e lo fa proprio nella culla dei cosiddetti padroncini che a torto o ragione si considerano vessati dal fisco
Forse qui c'è un refuso non sia
Sa provvedervi pressione esclude evasione un passo falso simile a quello compiuto da Borloo
Che il Polo cerca di sfruttare al massimo Visco torna a essere l'emblema di una sinistra statalista in quotidiani del centrodestra riprendo la rassicurarlo come Dracula
Poi arriva l'estenuante dibattito sulla tassa di successione il balletto dichiarazioni sulla soglia di ricchezza immobiliare
La sparata di Berlusconi sull'ICI la drammatica notte dello spoglio elettorale il risicatissima o successo qui torniamo all'epilogo del film
Se al così avrebbe spedito Visco all'ecologia forse neanche Prodi invece gli ha ritagliato vice Ministero forte naturalmente alle finanze
Ma
Sul ruolo di Visco poi ecco c'è Italia oggi che la mette così
è tornato il generalissimo Visco ha i poteri sulla Guardia di Finanza e riceve il nuovo comandante D'Arrigo mai pronta una svolta nella inchiesta
Sulla cacciata di speciale questa è l'anticipazione che
Troviamo nell'articolo di prima pagina di Franco Bechis se poi nell'articolo di primo piano filmato fosca Bing che perché un anagramma di Franco Bechis sempre in uso
E su
Italia oggi quindi questa anticipazione sul
Sull'inchiesta speciale nel frattempo però ecco segnaliamo visto che si è parlato di Francia una cosa curiosa che oggi il foglio sulla
Sullo spostamento sul rimpasto in realtà di questo si tratta che Sir così ha subito fatto dopo dopo le
Il risultato elettorale non esaltante in realtà è quella di Burlo uno ne affatto unità
Retrocessione Manzi anzi no è un crescita di di ruolo almeno questo sostiene il
Foglio in un articolo se lo ritrovassimo potremmo anche dare delle prove a eccolo qua
E esattamente lo fa
L'offerta
A pagina pagine treni grande irregolare Borodin lenta l'uomo forte del figlio in due
Dalle finanze a numero due del governo l'ex sindaco e patron calcistico insiste sull'IVA e viene promosso difficile trovare due tesi così
Diverso il così contraddittorie come quella del foglio e quella del riformista rivedere il Riformista guarda alla Francia parlando dell'Italia anche in questo come ha detto
Quanto a Visco per concludere torniamo su Europa di Visco si occupa oggi il corsivista di prima pagina Robin
E che scrive noi non diciamo che non sia una brava persona o che non è abbia meriti lotta all'evasione fiscale
Va riconosciuto però che le sue frasi storiche sono sempre le peggiori possibili tornando dopo i noti fatti poteva fare meglio che agli autonomi chiediamo solo cento duecento euro in più al mese
E
Dalla al questione tasse passiamo invece alla no questione pensioni qua possiamo tornare sul Corriere della Sera a pagina cinque
Dove una serie di informazioni vengono date al lettore anche un commento interattivo
Governo sindacati sulle pensioni si può stringere ottimismo di illustrato dalla segretario generale CISL Bonanni ma basta con il terrorismo dei numeri
La composizione della delegazione del Governo opero e particolari il perché
Lo votiamo da due cose che il Corriere della Sera evidenzia
Cioè da quello che è scritto e da quello che appare nelle immagini quello che è scritto l'assenza di Padoa Schioppa l'incontro con i sindacati l'incontro con i sindacati sulle pensioni con il Ministro dell'economia assente certe singolare
Cosa poi ci facesse Giovanna Melandri ministro dello Sport invece resta un mistero ma l'abbiamo visto in televisione ieri e la rivediamo oggi
Del fotocolor del Corriere della Sera ma insomma queste la delle dichiarazione
Del il Governo folta quanto quella del sindacato e allora dalla
Che fra l'altro annovera una presenza femminile con
La segreti il segretario dell'UGL l'ex CISNAL che
Appunto l'unico sindacato obbligato da una donna
Ma insomma che cosa succede
Franco nella sua nota sul Corriere della Sera lega i due temi quello che abbiamo appena visto e quest'altro delle pensioni e inizia così la tesi minimalista dice che si è trattato di fischi fisiologici qualunque Presidente del Consiglio oggi dovrebbe pagare un prezzo di popolarità
Prodi non fa eccezione anche se le contestazioni gli sono arrivati da un'organizzazione considerate di sinistra
Non solo nell'Unione cicerchia di attutire l'impatto dell'ennesimo incidente che riguarda
La riforma delle pensioni e le tasse ipotizzate dal premier ricordando che anche Berlusconi è stato attaccato più volte
A Palazzo Chigi una per tutte la contestazione di parte della platea confindustriale a vicenza nel due mila sei ma il paragone apparentemente ineccepibili rischia di rivelarsi scivoloso
Il centrosinistra ha fatto della diversità da Berlusconi la sua bandiera
Difendersi dalla protesta di un pezzo del proprio elettorato spiegando che anche il Cavaliere Suplicy massicce dosi di insulti può diventare un boomerang rimuove la percezione di un malumore esplicito virulento dell'opposizione ma palpabile anche nelle file della maggioranza
E poi
Ha stupito l'assenza di Padoa Schioppa della trattativa sulle pensioni
Tanto più dopo che Prodi aveva mostrato disappunto per i costi della riforma filtrati sembra dal Tesoro e continua il tiro al bersaglio contro il Ministro delle Vice Ministro dell'economia Visco
Per la sua strategia sulle tasse sono tensioni che aumentano la precarietà nulla dissolve
Il vice premier D'Alema quando dice se cade il Governo si va al voto e forse provoca una punta di stupore nei paraggi del Quirinale al quale spetta decidere se e quando sciogliere le Camere
Ormai è forte il sospetto che Prodi sia diventato suo malgrado l'emblema di una politica impopolare il premier fa a dire in una nota ufficiosa che alla Confesercenti ci sono stati anche applausi e non solo fischi
Il capo di Forza Italia però insiste sulla dicotomia fra i politici di mestiere e quelli come lui prestati alla politica seppure ormai da anni
Nega che esistano e questione morale per il centrodestra evoca una crisi del sistema se non ci saranno le elezioni anticipate ma sembra consapevole che non potrà ottenerlo
La visita che oggi farà con Fini e Bossi al Quirinale mica ottenere da Napolitano qualcosa che il Capo dello Stato difficilmente potrà concedere i giochi si consumano dentro l'Unione spaventata dalla rivolta delle categorie
Solo dalla maggioranza possono arrivare segnali di crisi l'idea di premere sul Presidente della Repubblica quasi di minacciarlo come fanno alcuni esponenti leghisti
Scopre
Copre la frusta la frustrazione un'opposizione che invoca la spallata con l'UDC è assente al Quirinale mostro le debolezze che podere approdi una speranza di sopravvivenza per quanto breve
Eccoci abbiamo affrontato un poco con questa nota anche altri temi ma quanto ah ecco ad uno di questi la solitudine di Padoa Schioppa e la trattativa del palazzo di Palazzo Chigi
è l'articolo il titolo dell'articolo di Mario Sensini sempre sul Corriere nella pagina successiva
L'articolo inizia così la trattativa parallela è già iniziata subito dopo la conclusione dell'incontro ufficiale i tre segretari di CGIL CISL e UIL si sono appartati per quasi un'ora e con Enrico letta
E il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio su espresso mandato di Prodi a tenere le fila di un negoziato sotterraneo che a detta dei suoi stessi protagonisti
Potrebbe sfociare in un accordo complessivo compresi scalone coefficienti
Un accordo neanche troppo difficile tenendo lo al riparo dalla crudeltà dei numeri di Tommaso Padoa Schioppa
Ministro che ieri non era neanche presente all'incontro di Palazzo Chigi era impegnato in un'audizione al Senato sulle ferrovie tutto sommato è stato meglio così
Vista la reazione suscitata ieri mattina delle cifre fatte circolare sul costo finanziario enorme dell'abbattimento dello scalone
Numeri bollati come inutili allarmismi della vigilia dal Ministro del lavoro Damiano
Ma che hanno evitato perfino Palazzo Chigi per non dire dei sindacati che letteralmente infuriati hanno cominciato tempestati di telefonate lo stesso letta fin dalle prime ore del mattino
La rigidità del Ministro dell'economia che del resto ho sempre detto di dover badare alla compatibilità economica lasciando agli altri la scelta politica non appare apprezzata da tutti nel Governo
E così dunque
Così dunque la questione delle pensioni per le quali
Pure va per la quale vale pure la pena di andare a vedere rapidamente qualche altro giornale c'è per esempio la stampa a a pagina sei che
Propone
Ecco culle altro articolo
Un altro articolo interessante si parla di accordo più vicino e poi un retroscena
Firmato Teresa Pittelli
Vengono delineati tutte le ipotesi a cui stanno lavorando i tecnici del ministero un mix di scalini e quote per atte
Where lo scalone incentivi proporzionati agli anni di posticipo per chi rinvia il pensionamento misure di contrasto alla precarietà
Queste sono alcune delle ipotesi che stanno prendendo corpo in vista dell'incontro di domani il Governo starebbe ragionando sull'ipotesi che premia la volontà di attenuare lo scalone rispetto alla preoccupazione del Tesoro sulla tenuta dei conti
Una delle ipotesi prevede l'utilizzo delle cosiddette quote secondo le quali si può combinare liberamente Italia grafica e anzianità contributiva
A patto di dare una certa somma come ad esempio novantacinque sessanta mila ettari trentacinque di contributi
Meccanismo volontario ma allo stesso tempo tassativo in quanto la somma è prefissata in alternativa al quale il lavoratore incorrerebbe negli scalini
In questo caso l'idea che si rafforza e portare l'età pensionabile a cinquantotto cinquantanove anni già nel due mila e otto per farlo ventate progressivamente in seguito attraverso il meccanismo delle quote
E questo è quanto quello che ieri veniva quantificato in costi sui giornali come abbiamo visto
Indiscrezione ma anche come possono esserci indiscrezioni sulle cifre insomma ma anche la
Puntualità del Ministero dell'economia non è state precisamente applaudite anni del Governo di reperti sociali
Da altro che è molto andiamo a vedere ecco
Il sulle ventiquattro ore a pagina quattro unità anche qui il compromesso e più vicino e il
L'ipotesi che viene
Prospettata è identica a quella che viene che vi abbiamo appena letto del retroscena della stampa di suo il quotidiano confindustriale in più aggiunge una grafica molto interessante a proposito
Di di di alcuni
Di alcuni dati che riguarda il numero dei lavoratori coinvolti
E
I costi quantificati gol
Un grafico a proposito degli
Scalini con l'aumento dell'età pensionabile
Dilazionata scaglionata nel tempo
Adesso invece dalle pensioni possiamo
Anello sulle pensioni c'è un'altra cosa deve dire il vero
Ed è un ecco possiamo prendere il messo oggi
Pure dediche un notevole spazio alla
Alla questione c'è anche un'intervista
Al segretario della UIL Giletti chi dice non sono ottimista la trattativa probabilmente chiuderà entro il mese ma è un problema politico le cifre messe in giro sono stati messi in giro ad arte
L'esecutivo finge di non sentire
Di non si finge di non sentire sugli aumenti detassati ma c'è
In realtà più che una contrapposizione dice Marco Conti nel suo retroscena sul Messaggero c'è un gioco di sponda fra Prodi e proprio il Ministro del Tesoro
Mentre Rifondazione Comunista mette dei paletti dice il Sole ventiquattro Ore anche Marco col pilota
Come non si sposti di un centimetro dalla richiesta ultimativa di abolizione totale dello scalone pensionistico ed all'ampliamento delle risorse dalle quali attingere per il DPEF
Posizione rigida che ieri pomeriggio i sindacati hanno sposato appieno condividendo solo nella forma all'invito di Prodi a chiudere presto la trattativa
Ciò che però ha più irritato sindacati Rifondazione sono state le indiscrezioni circolate ieri sui giornali sui costi
Della riforma pensionistica
Non c'è dubbio che senza Padoa Schioppa le possibilità di un'intesa salgono sostiene uno dei tre sindacalisti ieri pomeriggio si è ritrovato il Sottosegretario Sartor in rappresentanza del Ministero dell'economia
Resta però difficile scrive i conti
Accreditare l'idea di una frattura fra premier e ministro dell'economia piuttosto Prodi e Padoa-Schioppa sembrano giocare in questa fase di sostanziale sintonia ma con ruoli diversi
Dividere il poliziotto buono da quello cattivo per il sindacato per Rifondazione quindi sarà difficile
Prodi infatti non vuole una riforma che venga accusata in patria e all'estero di avere scassato i conti pubblici non c'è dubbio però
Che l'assenza di Padoa Schioppa ieri e pesata sull'incontro che è stato nuovamente aggiornato a domani nella speranza di avere qualche cifra spiegava ieri uno dei partecipanti
Con i fucili di Rifondazione puntati sulla finestre di Palazzo Chigi
Per Epifani Bonanni e Angeletti
E ancora più difficile chiudere l'intesa tra quota novantaquattro incentivi a chi le sta sopra i quaranta anni di contributi
Lista dei lavori usuranti dell'invio della verifica dei coefficienti l'intesa sarebbe a un passo sta però la posizione rigida della sinistra della coalizione che rende complicato l'accordo
Così dunque Marco culti nella
Nella retroscena del Messaggero più che uno scontro un gioco delle parti il poliziotto buoni e il poliziotto cattivo
Però non c'è solo questo oggi sulla sulle questioni
Di politica naturalmente al Partito Democratico ci arriviamo dopo sui consentite adesso vediamo invece tutta la questione delle indagini
Che portano a nuovi imputati eccellenti come scrive per esempio nel titolo di apertura la stampa e proprio la stampa
Senza dubbio la new entry più significativa è quella dell'escluderle dove della Banca d'Italia l'altro personaggio che pure entrerà fra i nuovi
Gli indagati e il l'imprenditore ed editore Francesco Gaetano Caltagirone
Ma
Ecco intorno alla figura di Fazio molte cose si sono mosse
E
Vedremo come per esempio propone ai suoi lettori il giornale
Una chiave di lettura di questo tipo Fazio scopre le carte di Fassino e Bersani ma che centri all'ex governatore con i dirigenti del partito della sinistra c'entra perché lei scure Direttore di Banca d'Italia
A raccontato i pubblici ministeri vennero da me Fassino e Bersani a caldeggiare la fusione
Di Unipol col Banca Nazionale del lavoro e Monte dei Paschi di Siena
E così dunque nota Maurizio Belpietro nel suo editoriale il partito degli scalatori i furbetti del botteghino comune campagna che il giornale non
Non non abbandona scelto
E se da un lato c'è questo aspetto delle dichiarazioni del Governatore Fazio I giudici c'è poi un'altra chiave di lettura
Che
Pro viene proposta dal
Dalla stampa che non su Fassino e Bersani ma sul governatore
Punta almeno il riflettore del titolo di questa inchiesta di vigneti indagando Caltagirone Fazio gli immobiliaristi Ricucci Coppola e Statuto l'inchiesta sulla scalata alla BNL arriva all'ultima svolta
Finisce nei guai il terzo gruppo quello romano dei contropattisti
Che si vedevano fra piazza San Lorenzo in Lucina e via Barberini
E
Scrive che vigneti finora si sapeva dei bolognesi Gianni Consorte e Sacchetti i vertici Unipol la finanza rossa ed era venuta alla scoperta l'inchiesta sui bresciani Emilio Gnutti Ettore e Tiberio Lonati la finanza padana
Con il romani il triangolo di interessi e di uomini molto lontani fra loro
Che si era saldato attorno alla BNL Benedetto se non spronato dall'allora Governatore di Banca d'Italia Antonio Fazio
Ebbene il triangolo si ricompone dei registri degli indagati c'è un'indagine a Roma un'altra Milano è anche Perugia in Italia
A proposito di una prima informativa della Guardia di Finanza che secondo un colonnello fu edulcorata dopo una riunione a Palazzo di Giustizia fra gli investigatori e il Procuratore aggiunto Achille Toro attuale Capo di Gabinetto del Ministro Alessandro Bianchi
è stato inchiesta Perugia si radica evidentemente per indagini sui magistrati romani questo chiaro
è stato chiaramente Ricucci con le sue confessioni ad avere dato corpo e sostanza un sospetto tutto da dimostrare
Ma che da almeno due anni aleggiava nelle stanze della Procura ovvero
Che la scalata alla Banca Nazionale del lavoro fosse viziata all'origine
Da accordi segreti e inconfessabili al mercato dunque aggiotaggio informativo e manipolativo più insider trading
Reati questi reati ipotizzati la magistratura insomma sta riscrivendo la storia di quella scalata che fu apparentemente portate avanti in due tempi prima gli immobiliaristi che che accumulano da Caltagirone
In nome della romanità della Banca Nazionale del lavoro poi Unipol per subentra Perù che subentra che ho per uccidere l'OPA spagnola ma che ormai i pm Cascini esse belli ritengono
Fosse un'unica cordata fin dall'inizio
Alla base di tutto il mistero di una quota azionaria del dieci per cento
Di BNL che ancora non ha padri parcheggiata presso una finanziaria lussemburghese non se ne viene a capo
E allora in sostanza
Che cosa scrive fra l'altro di vigneti c'è un pranzo misterioso al centro delle indagini
Ci fu il diciotto marzo una riunione a caccia di Antonio Fazio parteciparono Fiorani suo direttore finanziario due advisor
Alle dodici si spostare una cassa di Caltagirone a quella tavola nacque il contropatto sempre Lisi comincio a parlare di misterioso pacchetto del dieci per cento
E così il suo bell'assillamento delle azioni le deposizioni questa la vicenda Caltagirone Fazio indagati con i furbetti
Passaggi illeciti di azioni fra gli alleati del contropatto così la questione riassunta ma anche analizzate dalla stanzetta
Non c'è solo questo però sulla questione dei telefonate sul quale dopo il citato Belpietro e diamo anche un'occhiata al giornale perché i giornali ci fa vedere un'altra chiave
I verbali di Fazio i piani su Unipol di Fassino e Bersani l'Explorer datori banche ritagli olive rivela al pm all'inizio del due mila e cinque
I DS sono venuti da me a chiedere se si poteva fare la fusione con banche fra Banca Nazionale del lavoro e Montepaschi
E e poi però
Ecco qui questi ci avviciniamo alle questioni del Partito Democratico c'è un articolo di Laura Cesaretti
Intitolato così in linea della Quercia trafigge Veltroni
Bersani e ministro ma è anche in corsia per guidare il nuovo partito
E i dalemiani dicono colpiscono Pierluigi perché i poteri forti sostengono il Sindaco di Roma come prossimo leader del Partito Democratico sintesi nell'occhiello a sinistra volano i coltelli
Dal giornale passiamo invece a
Repubblica dove
No prima di passare a Repubblica però per la verità sempre sullo stesso argomento Oscar Giannino sul libero
C'è una differenza di fondo scrive fra il rombo che precedette il turno del novantadue
E quello che ha rotto le rimbalza sulle finestre mediatiche in questi giorni convulsi
Allora sembrava e fu confermato alla fine che la Folgore giudiziarie il discredito mediatico avrebbero colpito solo i partiti che con i socialisti e dici avevano retto il patto anticomuniste la sinistra allora fu esclusa
Oggi il rilascio mediatico giudiziario
Sulle vicende delle scalate alle banche
E la nuova indagine come cui nuove indagini come quella calabrese
E la ripartenza singhiozzo di inchieste come quella annunciata ieri a Roma sul caso BNL
Conoscesse quelle stesse regole ma con una differenza di fondo questa volta l'obiettivo esplicitamente puntato contro i vertici dei DS
A cominciare da D'Alema e Fassino senza escludere il tentativo di coinvolgere in una stessa insalata anche Berlusconi e perfino Gianni Letta naturalmente
Ma è poco più di un riflesso condizionato perché stavolta ce n'è anche per i prodiani e in Calabria per i Margheriti cinque oltre i diessini
Questa volta è lotta fratricida interetniche a tutta interna riuscì rispetto della sinistra alimentata con doppio vigore dai giornali Alloni borghesi fra virgolette che furono in prima fila
Nella svolta filo prodiana in politica come il Corriere il sole
Tranne poi estrarre sciabole dar mano i cannoni quando nelle doppie scalate
Sulla Unipol di Consorte a insediare la BNL Canada bevete Montezemolo e Rutelli e il troppo svelto Ricucci a pensare addirittura di poter diventare socio rilevante del Corriere senza aver chiesto il permesso
è un bubbone che scoppia e il segno che la tanto pervicacemente affermate difese diversità è sempre stata una Bubola pietosa
Così
Giannino su libero cioè però un altro aspetto della questione che riguarda
La la faccenda delle intercettazioni intanto anche qui c'è una new entry
Il ministro Mastella da solo a cercato di prevenire dicendo so benissimo che c'è
Anch'io sono stato intercettato per le cose calabresi
Sarò
Sarò sui giornali per frasi dette per frasi che non hanno rilievo e il Corriere della Sera segnalare diciamo così
La la mossa di Mastella anch'io intercettato filo sui giornali per frasi rilevanti qui si parla del caso Catanzaro
Era un imprenditore oggi inquisito quello con cui parlavo al telefono ma con cui non ho mai avuto rapporti d'affari dice il ministro
E questa è la versione del Corriere sul giornale
La cosa viene vissuta il
In questi termini anche Mastella intercettato ecco la telefonata
Il ministro parla con Antonio Saladino il referente al sud per la Compagnia delle opere a quindi abbiamo già avute
Due cose in più di quello che dice per Stella nel subendo il Corriere della Sera il nome in materia di veramente importante tutto sommato però il ruolo no la Compagnia delle opere la
Diciamo nulla propaggine economiche a
Di di Comunione e Liberazione
La frase incriminata
Toni fatti autorizzato tour qualche altro a dare una mano qua va come dico io
Grave l'indebita divulgazione di registrazioni
Disposti o meno dai magistrati
E così insomma è tutto una pagina
Si potrebbe quasi definire anti dici queste è che i giornali
Propone a pagina cinque foto di Mastella naturalmente con il cellulare all'orecchio anche Mastella intercettate poi nel taglio basso il pentito Campanella accusa cessa favoriva appalti per finanziare l'UDC
Campanella è un ex giovane democristiano che è passato dal partito di Mastella a ad altre formazioni poi a quello di Cuffaro insomma e che peraltro è anche l'uomo che ha procurato lui dice senza saperlo il passato un passaporto falso Provenzano quando andava cura curarsi in Spagna quindi insomma
E
Per la verità però questa notizia successe non è nuovissima le accuse del pentito ed erano già uscite in un altro contesto
Ma insomma dalle intercettazioni Mastella ritorna la questione delle intercettazioni e del rapporto fra politica e giustizia sulla Repubblica Ceca pure articolo di
Giuseppe D'Avanzo
Intitolato le spallucce della politica c'è un interessata ingenua sottovalutazione della finanza degli imprenditori e della politica dinanzi alla lunga testimonianza di Ricucci
Destra sinistra e nelle aziende si è voluto liquidare l'estenuante testimonianze come una storia del passato ormai
Dimenticata
L'indagine che in un anno esatto di verifiche ha confermato o smentito trovato reticenti le parole del furbetto
Oggi si muove e coinvolge Francesco Gaetano Caltagirone altri immobiliaristi e ancora Antonio Fazio che allora era governatore della Banca d'Italia il cammino dell'inchiesta farà la sua strada malaffare si conferma serio
E degno di attenzione
Che dava al solo Loria assume neve meritare la
Del cogliere i passaggi chiama in causa che
Silvio Berlusconi e poi complessivamente dice quel che il Paese vede una fragilità strutturale della politica
Che cerca di porvi rimedio con una nascosta solidarietà e di persone e gruppi decretando le idee ad abiti da cerimonia debolezze che rivitalizza la persistenza endemica dei compromessi sottobanco la legittimazione delle clientele
L'affarismo di predoni come Ricucci gli egoismi di gruppo la cronica contraddizione fra parole e fatti la visione di questo paesaggio indistinto danneggia il paese
Questo e non il racconto del paesaggio perché lo induce a credere alla flessibilità delle regole lo separa dalle istituzioni e dallo Stato le umilia la fiducia nella politica e nel vivere politico
Questa criticità che un leader politico dovrebbe affrontare per tenere unita la sua gente per la sua e per la parte che rappresenta il Paese
Per l'incarico che assorbe le istituzioni
D'Alema è stato il primo a denunciare la crisi di credibilità della politica e il rischio di un rigetto terrebbe potuto travolgere il Paese disse nelle interviste al Corriere della Sera
E
Davanzo conclude così dopo la diagnosi è ora di approntare la terapia con l'audacia e fermezza
Anche se è necessario rivedere criticamente i propri comportamenti e quelli del suo partito un leader necessario come D'Alema
Non può non saperlo e non può che assumersi con coraggio il compito di affrontare i problemi evitando di sopire minimizzare come gli è capitato a Ballarò
Pena il dissesto che egli stesso tema il lunga agonia di una democrazia screditata
Così conquista considerazione dedicata D'Alema si chiude il pezzo di D'Avanzo sul Repubbliche cosa voglia dire il leader necessario
Fra virgolette fra l'altro Pietro naturalmente offrire maggiore rilevanza al teste
Intanto però sulla questione legge sulle intercettazioni ci sono prese di posizioni diversificati
Di Pietro già lo sappiamo come si è schierato non naturalmente anche oggi da qualche parte ribadisce
La sua posizione ma questa non è una novità è invece una novità ce ne il Corriere della Sera Ilia prima pagina non voterò come l'Ulivo scrive a scrivere Nicola Rossi
Uno degli animatori del gruppo dei volenterosi poi uscito dei DS polemica abbastanza generale ma non dall'Ulivo ora però non voterà come il centrosinistra perché dice
Sulla questione della normativa della nuova normativa sulle intercettazioni telefoniche non si trova d'accordo vediamo perché
Lo vediamo nella pagina dei commenti del Corriere della sera
Che ci sia urgente bisogno di una normativa che ci sollevi dall'incombenza di allegare giornalmente nello squallore delle registrazioni che succede e a ecco
Ha molto bene molto bene ecco qua va bene insomma
Allora sì adesso poi possiamo fare adeguate integrazioni grazie grazie al provvidenziale aiuto di Aurelio adesso
Adesso però finiamo di vedere cosa dice Nicola Rossi dice intanto di questa cosa sulla sulle intercettazioni effettivamente urgente ma
Se il provvedimento oggi all'esame del Senato dovesse tornare emendato all'esame della Camera e vorrei che fosse chiaro
Che i proponenti di quel provvedimento non potrebbero contare sul mio voto anche socio il PTS venir meno alla regola la quale mi sono imposto fino a oggi di essere figlie fedele
E sono io so con quanta fatica di votare secondo le indicazioni del gruppo parlamentare in cui il pro tempore
Appartengo pro tempore
E e questo fa è un ulteriore segnale perché allora sembra di capire che forse Nicola Rossi vuole abbandonare il gruppo
Gay i DS i lettori de L'Ulivo direttore questo può pensare insomma
Non contino sul mio voto dunque e non già perché ritengo irrilevante o secondari d'accordo ma perché questa possono essere proposta la riforma
E sostenuta da una classe politica diverso è quella che sulle pagine dei giornali di queste settimane ha dato disse una rappresentazione di straordinaria pochezza questa la argomentazione chiaro
Poi naturalmente viene articolata per carità ma di questo si tratta vediamo alle
Agli approfondimenti e
Sullo scalone ecco giustamente ci era sfuggita una cosa che avevamo cercato e non avevamo trovato
Meno male che ci avesse ed a pagina due della Repubblica un'intervista non è un radicale al Ministro Ferrero
Che
Intanto ripropone il questore il titolo giustamente viene messo abolire lo scalone e basta sul programma è scritto così e questa è la posizione di Rifondazione Comunista e questo l'abbiamo già visto però poi in realtà
Il ministro Ferrero risponde anche alla proposta
Avanzata ieri con un bell'articolo sulla prima pagina della Repubblica da Emma Bonino alzare per le donne l'età delle pensioni e oltre i sessanta anni solo su base volontaria
Dice interviene il ministro sulla questione viene interpellato così
Anzi degli viene posto il gli viene proposta la posizione del Segretario generale della CISL Bonanni che dice
La spaccatura all'interno della maggioranza INFOR crea problemi anche i sindacati in fin dei conti Rifondazione e più rigida dei sindacati stessi
Ma
Ferrero replica a questa obiezione in questo modo non capisco davvero questa preoccupazione di sicuro la nostra posizione non rappresenta un problema per i lavoratori e questo a me basta
Penso piuttosto dei sindacati farebbero bene ad occuparsi più di quello che dice il ministro Bonino
E qui il giornalista la Bonino chiede che la signora ciliegina la signora Gina è una figura ipotetica insomma la donna che lavora
Non sia obbligata ad andare in pensione a sessanta legalmente accordo solo se la signora lo vuole purché non sia obbligata a farlo come la Bonino vorrebbe da liberale di estrema sinistra quali solo
A
Adesso perché
Poiché ci se sempre qualcosa da imparare allora chi sono quelli di Rifondazione liberali di estrema sinistra e i radicali che sono comunisti di estrema destra la confusione delle lingue la torre di Babele sono tutti i liberali anche il Ministro Ferrero
Noi continuiamo a fare gli apprendisti perché c'è azzarderei nome anime almeno chi parla insomma il ministro Ferrero è un liberale di estrema sinistra
Non voglio buttar fuori dal lavoro la signora Gina in mano pubblica e le hai mai un'altra signora a lavorare fino a sessantacinque anni se lei non lo vuole questa la risposta di Ferré
Adesso vedremo poi e sarebbe utile che Repubbliche
Diciamo valorizzasse questo tema e che è difficile
Da bene questo questo grida questo mi pare dai colleghi integrazioni
Significative e poi ancora invece sulle questioni
Radicali c'era invece unificazione questa è la unissero
La verità non riguarda direttamente i radicali ma non si può dire che il Riformista sull'argomento non abbia dato conto delle posizioni dei radicali soprattutto
Della dell'Associazione Luca Coscioni
Anche oggi il riformista torni a occuparsi del tema del testamento biologico
E lo fa oggi però non solo con un articolo di Anna nel Doris
Ma anche con l'intervento di due parlamentari
Di due parlamentari che però non solo dei radicali ma sono
A della
Dell'area del della Merkel prende partito della Margherita sono Natale D'Amico e Valerio Zanone
Che pongono sul testamento biologico un problema semplicissimo il Partito Democratico non può restare ambiguo su un caposaldo del liberalismo citano l'articolo trentadue della Costituzione
Definendolo privo di ambiguità e nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge
è una norma limpida
Sulla quale si basa proprio il principio del così detto consenso informato messo in atto serenamente ogni giorno in centinaia di casi in quella norma implicitamente affermato uno dei presupposti
Che fanno dell'Italia una democrazia liberale secondo la quale nessuno può essere obbligato e nessuno può essere inibito un comportamento in nome del suo stesso interesse
Per perché secondo la nostra Costituzione l'individuo può essere obbligato un trattamento sanitario ma solo dalla legge
E qui la legge è quella relativa all'interesse della collettività di cui parla il primo comma dello stesso articolo dunque una legge che può obbligare ad esempio a sottoporsi a una vaccinazione
Per evitare rischi di epidemie ma non una legge che può obbligare un intervento chirurgico che i cui effetti restano contenuti nella sfera dell'individuo sembra chiaro no sembra chiarissimo eppure
Eppure la questione oggetto di dibattito in questo notano D'Amico e Zalone è un segno dei tempi
A proposito di partito democratico però non c'è solo questo problema abbiamo già visto la questione di Veltroni che
Non scendo in campo anche se sollecitato da molti e quindi
Qualcuno poi dice che alla fine dovrà farlo per esempio prendiamo ecco unica retroscena di
Di Fabio Martini sul stampa e troviamo
Troviamo questo è l'articolo per convincere Veltroni spunta l'ipotesi di Chirac Siccardi di resti Sindaco c'è l'ok di D'Alema e Marini ma lui teme la trappola così
Della proposta e quella che rimanda alla Parigi dagli anni ottanta guida della capitale e il capo del partito di opposizione
E così dunque Veltroni che ieri ha visto D'Alema e poi il segretari direi DS
Ma in realtà non la cosa non non lo convince
Anche se
Per esempio il presidente dei deputati dell'Ulivo Franceschini di matrice democristiana il Partito Popolare
E alla sua oltre a fra i possibili candidati dice se Veltroni decide di candidarsi a segretario del Partito Democratico il loro voto come dire in quel caso neppure io mi candiderei
Ha così parlato in un call
Quindi organizzato dall'attivissimo Goffredo Bettini chiave la fama di King Becker di successi uno specialista per certi versi unico del genere perché sotto la sua regia è nata nel novantatré la prima che di lettura di Rutelli al Sindaco di Roma quella di Veltroni e nel due mila e uno
Quella diga sbarra la Provincia è quella di Marrazzo alla Regione tutte che dica dure vincenti Hawking Becker di prestigio
Goffredo Bettini
Ma per la verità poi ci sono altri modi anche di vedere la questione
Laura Cesaretti sul
Giornale
E l'abbiamo già vista c'è invece uno scontro all'interno della Quercia a proposito delle intercettazioni questa la tesi e criticata dal quotidiano di Belpietro
Oggi il foglio che ieri ci aveva parlato dell'ipotesi Rutelli invece mette in rosso sulla
Sulle prime due colonne della prima pagina tutti pazzi per Walter veltronismo di bassa fra i dirigenti DS
D'Alema dice che non si candida su politica e affari intanto fa il bypartisan La Margherita vuole stanare il Sindaco di Roma Franceschini lo lo incorona il Piano OP è Rutelli ieri avevamo
Immaginato fosse il Piano arma insomma
Alfabeto a parte vediamo cosa dice Rutelli in questione e
Prendiamo allora la Repubblica
Sfida dighe fra più candidati queste l'ipotesi
L'ipotesi di Rutelli che sarebbe comunque diverso da un dalle primarie che abbiamo visto prima delle elezioni licei o più candidati penso per quello che conta era uno solo
Rutelli viene comunque intervistato da Repubblica da Luigi Contu
E dice abbiamo preso una decisione coraggiosa ribadendo la fiducia a Prodi e scegliendo la strada della competizione chiara e trasparente per il segretario del Partito Democratico
Sarà una sfida nella quale ciascuno tirerà fuori le sue idee il coraggio e la visione da mettere al servizio della causa al Comune
Cioè per la le perché è la modernizzazione del Paese
Ricordo
Che dal quattordici ottobre io e Piero Fassino non saremo più i segretari della Margherita e dei DS dividerci reso era uno sarà scelto dai nostri elettori
E leader che dovrà fare i conti con un clima negativo nel Paese certamente ma dei prossimi mesi grazie anche all'impulso che verrà dal Partito Democratico tribù invertire questa tendenza e mezza
Gli errori del Governo abbiamo scontentato sia i lavoratori dipendenti sia gli autonomi i primi sono delusi perché non hanno visto benefici e le loro buste paga e gli altri insofferenti perché hanno sentito un morso burocratico
Certo lo insisteremo per l'abolizione dell'ICI a beneficio dei redditi medio-bassi sicuramente mi opporrò all'amputazione della legge Biagi
Queste norme dopo la riforma Treu sul mercato del lavoro non solo una sciagura il minimo storico toccato proprio oggi della disoccupazione lo conferma
La Biagi va alleggerita in alcune parti penso certe misure eccessivamente sbrigativa che toccano la dignità delle persone come il lavoro in affitto
Ma guai a introdurre nuovi elementi di rigidità del mercato accanto a questo naturalmente vanno potenziati gli ammortizzatori sociali soprattutto per i giovani sembra un programma per le primarie sarà in genere prematuro solo discuterne
Abbiamo fatto una scelta al buio senza calcoli personali o di parte dei prossimi giorni definiremo le regole di questa grande consultazione
Così fra l'altro fra l'altro Rutelli che poi dice chiesti da Veltroni sulla questione delle scalate bancarie del dibattito che ne è uscito fuori dice il Partito Democratico nasce nella consapevolezza che i fondi che è finita un'epoca e sarà fondato sull'idea dell'autonomia fra politica e
Economia
Siamo aperti al confronto ma niente commistioni non dovremo cercare famiglie di riferimento in questo in quel settore ci saranno realtà noi più vicini culturalmente ma ripeto dovrà dominare l'autonomia
E da perché aprire anche un po'come si orientano i grandi giornali questa questione fosse utile anche vedere l'editoriale di Repubblica di oggi che affiliato Curzio Maltese si apre una stagione
Insomma alla fine dice maltese forse con qualche ottimismo i dirigenti del centrosinistra hanno deciso di accantonare il latinorum dazio che Garboli politologi e di mettere la nave del Partito Democratico per mare aperto
Dunque per la prima volta ottobre il segretario di un grande partito sarà eletto dai cittadini questa
è la migliore risposta politica la crisi di consenso dentro il Governo
Questa è la svolta che maltese
Sottolinea e poi parla naturalmente di Veltroni oggi l'unico nome in grado di puntare a un mezzo plebiscito e soprattutto di sparigliare il gioco delle appartenenze di raccogliere insomma
Tanti voti fra i DS quanti della Margherita Franceschini per fare un nome
Appena dichiarato che lo voterebbe il Comitato dei Saggi la Costituente o quel che sarà dovrebbero scelto per mettere a Veltroni di onorare l'impegno preso con gli elettori romani e continuo Mark a fare il Sindaco
Della capitale
E così insomma l'ipotesi Veltroni cui non appare
Del assolutamente contrario il Corriere della Sera insomma
Sembra sembra prendere corpo avremmo finito il tempo di sicuro vogliamo allora solo segnalare rapidissimamente
Due o tre altre questioni sull'economia ce un un
L'economia aperti dicemmo il conteggio dizionario c'è da segnalare una intervista appunto nel settore economie sulla stampa
A Corrado Passera
Che parlare di Mediobanca e del problema del rapporto fra UniCredit e generali problema è che esiste andrà risolto
Mentre il piano integrazione intesa Sanpaolo va più veloce del previsto
Con le Generali nessun conflitto avremo due fornitori assicurativi viene però
Segnalato invece
Un'altra un'altra scelta l'uscita dell'amministratore delegato greco
Mentre la superbanca riporterà Fideura ma a Piazza Affari queste sono le due notizie questa è la notizia fra l'altro che dopo che quest'ultima lì i supplementi settori economie di tempo di tutti i giornali
Si e tutto ancora una segnalazione sulla questione giustizia
Il ieri ricorderete le risposte all'intervista alla Procuratore Generale Caselli dell'altro ieri sul Corriere della Sera
Oggi interviene Emanuele Macaluso sulle riformista
E
Dice questo caselli la giustizia e la Bicamerale questo è il suo corsivo
Io non so a che punto sono le cose al Senato sul progetto Mastella
So però come stanno le cose al Senato se non c'è un accordo trasversale lo si riesce a provare nulla e resta la riforma Castelli cioè chi minaccia dimissioni Di Pietro
Sì si va in una direzione o in quella opposta ma secondo Caselli il Capo dello Stato che invita al dialogo fra i due poli vuole sterilizzare o far funzionare la giustizia
E segnaliamo in conclusione come su cui si motiva che Russo perché ci pare segnalare un aspetto che nessun giornale oggi evidenzia forse per un eccesso
Di
Diciamo rispetto e discrezione nei confronti del Quirinale ma ieri dopo la polemica che da due giorni stava sul principale uno dei principali giornali italiani sopra sul Corriere della Sera
Fra il Procuratore Generale di Torino e alcuni parlamentari dei DS da un lato e gli altri parlamentari politici gli opinionisti dall'altro a proposito dell'opportunità di una legge bypartisan sulle
Sul questione giustizia ieri il presidente debbo ritardo è uscisse a prodotto uno
Presa di posizione che riceva vada avanti la ipotesi di una legge bypartisan ma su un tema importante come la giustizia
Non sembrava proprio sovrapponibili alle cose dette da
I dai vertici della magistratura associata o comunque autorevole
E ed è però la Presidenza della Repubblica il tema è di qualche e di qualche fascicolo useremo dire se n'è accorto solo Emanuele Macaluso nel suo corsivo sul riformista e noi abbiamo finito
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