La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 7 minuti.
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Rubrica
Manifestazione ufficiale
10:00
09:30
Buongiorno agli ascoltatori accorgeva appuntamento stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale questa mattina sui quotidiani come
Tema del giorno ritornai dal Governo e ritornano però anche i problemi della maggioranza non solo dal punto di vista più propriamente governativo parlamentare la questione della
Dello scalone della riforma delle pensioni nella trattativa che e per il momento arenata
Ma anche dal punto di vista della coalizione di maggioranza e in particolare della costruzione del suo principale partito cioè il Partito Democratico in parole povere Veltroni
Come candidato al segretario del Partito Democratico ma non solo evidentemente il candidato alla premiership
E allora ecco qua può essere utile prendere il il secolo che
Il quotidiano di An che la mette così Walter inizia con un mi
Si capisce poco però l'importanza il titolo di apertura giacché
La questione e che Veltroni si è detto favorevole al referendum ma elettorale
E però come aveva fatto già altre volte per la verità anche per il referendum sulla legge quaranta ha detto anche che non voleva firmare questa volta però aveva detto in quanto Sindaco mi ha detto per non creare problemi al Governo
La cosa
Ha irritato i prodiani che invece sul referendum hanno una posizione
Ora molto definita tanto che il direttore di Italia Oggi Franco Bechis
La mette così nella prima pagina e allora muoia Sansone
Prodi far firmare ai suoi il referendum elettorale che tirerà giù il Governo e allora si mischiano tutte queste cose nella
Complicata situazione della maggioranza parlamentare che in realtà maggioranza al Senato molto in bilico come sapete
Che in realtà poi
Trova anche altri sotto temi per esempio la presenza o meno di più viste
Con contrapposte e di più candidati all'interno delle primarie
Da questo punto di vista il la novità della giornata il ritiro della candidatura di Bersani
Che la mette così qua basta prendere un titolo di Repubblica
A pagina sette Bersani rinuncia alle primarie e che dice non voglio spaccare i DS
E questo è ve lo figurate un candidato alle primarie americane che rinuncia che a indicarci dicendo non voglio spaccare il Partito Democratico oppure il Partito repubblicano è uguale
E non è una cosa fuori dal mondo ovviamente e questo dice tutto su come le primarie italiane sia una cosa un po'diversa diciamo dalle
Dalle primarie che abbiamo conosciuto come
Come metodo politico
Naturalmente poi c'è ci sono altri protagonisti nella politica
Pronti che rinunci sui temi che riguardano il Governo non necessariamente i politici voi italiani
Per esempio martedì liberazione dopo la pausa del lunedì ritorna nelle edicole individua nell'editoriale di domenica di Eugenio Scalfari un attacco pesante
Il partito no sinistra cresce e a un nuovo leader Scalfari questo e il titolo a tutta pagina del quotidiano di Rifondazione Comunista assai critico nei confronti dell'editoriale Scalfari hanno
Ma non c'è solo quel dibattito nella
Da da segnalare
Sulle sulle questioni economiche viste da un punto di vista più generale c'è un altro protagonista che sta fuori diciamo dei partiti alla maggioranza e dall'opposizione italiana ed è sta fuori perché Oltralpe esser così
Che in qualche misura è uno dei protagonisti del giornaliste perché in
In realtà la partita che si gioca in Europa vede Louilt come
Principale protagonista tanto che merita
Il titolo nell'articolo di fondo della stampa firmato da Mario Deaglio SAL così convince l'Europa e su cosa sul problema del debito
E della spesa è un tema
Significativo e interessante per questo forse utile andare a vedere oltre che la stampa che essi
Accorge della importanza della questione anche il foglio con un articolo di commento sulla faccenda
Ho
Questi sono sostanzialmente i temi di
Di prima pagina e poi quelli che si sviluppano nel nelle pagine interne però poi naturalmente ci sono molte altre
Molte altre cose adesso arriviamo fra un momento anche alle questioni radicali che oggi ci sono e non sono pochi
C'è un aspetto che va pure naturalmente cioè l'aspetto la vicenda Pollari altro tema che per taluno è titolo di apertura per esempio per esempio per libero che
Che sceglie proprio il tema delle rivelazioni del promesso e dal generale come unica
Tema centrale Pollari ha in pugno titola libero ora la sinistra teme la verità dell'ex capo zero sei zero zero sette perché di mezzo non c'è solo Silvio
E così Oscar Giannino firmata
Firma l'articolo di fondo su l'argomento ma su Pollari e sulle questioni connesse ce ne sono ce ne sono molte di così di Cossiga segnalare
Fra l'altro due editoriali che vanno grossomodo nella stessa direzione l'inutilità delle Commissioni parlamentari d'inchiesta
Il vicedirettore del Corriere della Sera Pierluigi Battista
L'editorialista del giornale lei Massimo Teodori tutti e due
Hanno questa posizione critica sulla utilità delle Commissioni parlamentari poi ci sono scelte diciamo fuori
Fuori squadra rispetto alle altre che la maggioranza dei quotidiani
Praticano come titoli di apertura per esempio l'unità
Che invece ritiene centrale queste notizie come notizie di prima pagina Cesare Previti in via dal Parlamento
La richiesta della Giunta per le elezioni approvata con sedici voti contro undici l'ultima parola toccherà Laura fra meno di un mese ma lui fa la vittima gioco poco giudizio politico così
Dunque la questione premi di che poi vedremo ci sono un paio di approfondimenti sul Corriere della Sera in Repubblica che pure meritano
è il titolo di apertura per per L'Unità
Va bene euro questo è quanto per il quadro di notizie più evidenti poi andiamo a vedere invece che cosa che cosa oggi tocca i radicali intanto
Una una vasta eco del viaggio di Emma Bonino in Sudafrica si ritrova sul giornale economico il Sole ventiquattro Ore c'è tutto un pacchetto sull'iniziativa governative che vede
Appunto il ministro Bonino
Come
Diciamo ferro di lancia dell'operazione Sudafrica priorità Geo strategica per il sistema Italia insomma due pagine fitte con una serie di dati
Un articolo di D'Alema un altro di Montezemolo e e naturalmente citazioni Hencheri Bonino ecco è vicende che gli ascoltatori di Radio Radicale hanno seguito quindi
La segnaliamo subito perché anche perché sono due pagine poi delle della vicenda vi sono dei veri iniziativa governativa verso l'Africa ci sono anche
Articoli sul Corriere della Sera nel settore economie e sul Messaggero
Però in realtà l'arco le cose più interessanti e ancora oggi si ripropongono un poco
Sulla politica economiche e un poco su più in generale la il dibattito interno i radicali per esempio ecco prendiamo
Due giornali
Economiche economici
Il sulle ventiquattro ore che una rubrica che seguiamo sempre perché è una
Attenzione alle questioni radicali e
Cominciamo proprio da qui
A leggere qualcosa il pit stop di oggi la sua rubrica di Guido Gentili lo scalone mette alla prova il patto radicali Unione grazie il patto radicali Unione
E comincia così il progetto di matrimonio fra radicali Unione reggere alla prova del programma questa era la domanda che ci eravamo posti nell'autunno del due mila cinque al termine del Congresso di Riccione
Le attese della rivoluzione liberale ci vuole più belle il centrosinistra ne ha bisogno occorre una scossa sul fronte economico e sociale diceva l'allora segretario Capezzone
Passati due anni scarsi dopo aver dato vita assieme i socialisti di Boselli ha un nuovo soggetto politico la Rosa nel pugno e dopo un anno di governo di centrosinistra vale la pena di aggiornare la domanda
Reggerà alla prova delle pensioni la permanenza dei radicali nella coalizione di centrosinistra e nello stesso esecutivo Prodi con Emma Bonino impegnati in una posizione di tutto rispetto nella compagine governativa
La questione cruciale per tutto il fronte riformista
Presente nel centrosinistra ma lo è a maggior ragione per una formazione politica quella dei radicali italiani che da quando è nata nel cinquantacinque non ha certo mai difettato in termini di visione liberale e che fin da allora
Sulla scia innovatrice del laburismo anglosassone si è sempre battuta in Italia per modernizzare la sinistra è contro i veti sindacali
Con l'attuale discussione sulla riforma delle pensioni la riforma della riforma sul delle pensioni varata tre anni fa siamo arrivati a uno snodo dirimente di qua cioè il famoso scalone e l'idea di aumentare l'età di pensionamento dirla
Se non c'è l'abolizione secca il suo superamento per scalini che costa comunque molti miliardi
Di qua c'è un percorso europeo di lacci e l'alta imposto dalla Sinistra comunista e verde che rincorre la CGIL la quale a sua volta ricorre la fio
Non deve essere facile per i radicali questa attesa della proposta finale si fa per dire del premier Prodi
Se il programma elettorale più che blairista è stato generico se il primo anno di Governo è stato segnato più che altro da un aumento delle tasse ora sul caso pensioni dopo rinvii su rinvii
Tutti si giocano tutto
Ricorda Rita Bernardini che quando fu eletta segretario dei Radicali Prodi le disse tranquilli se lo facciamo la riforma entro marzo il mio Governo ci suicida e io non ho alcuna intenzione di scavare mila fosse
E ora Bernardini teme proprio suicidio
Per di più non assistito e senza alcuna sedazione
Pannella spinge Prodi a fare come Craxi sulla scala mobile degli anni ottanta
Nel frattempo Capezzone sceglie di accelerare autonomamente sulla strada di una scossa riformiste propone fra l'altro anche una flat tax una sorta di marcia dei quaranta mila per alzare l'età pensionabile in favore dei giovani
Non importa qui occuparsi delle polemiche interne al partito fra Capezzone il leader storico per letta
Importa piuttosto sottolineare che la posizione dei radicali
Il Consiglio nazionale del primo luglio
E favorevoli a mantenere lo scalone a sessanta anni e sostiene una riforma complessiva del welfare che consente il decollo degli ammortizzatori sociali tutelando i lavoratori e non i posti di lavoro
E insieme difenda la legge Biagi il tutto in una strategia di abbattimento del debito pubblico che faccia leva sulla riduzione della spesa pubblica e non sull'aumento delle entrate
I radicali dovranno scegliere al loro il nome della loro storia anche personale si può chiedere di non accettare controriforme o compromessi pasticciata atti e forse
L'ultimo termine poi quello più
Più importante perché eccetto poi bisogna vedere come se ne uscirà accolti giudizio se ne potrà tirar fuori ma l'articolo di gentili come vedete senza nessuna ostilità e dando conto anche del dibattito senza però
Andarsi a prendere le cose più marginali o comunque quelle più del feto ma arrivando al cuore del problema
Pone una una questione assai seria e ci aiuta francamente anche per
Comprendere alcuni aspetti più generali al di là del TIR delle scelte che dovranno fare i radicali che le scelte che dovrà fare il Governo rispetto sul
Rispetto questo tema però voi adesso possiamo anche prendere un momento
Un'altra strada quella che riguarda proprio il la politica radicale perché oggi ci sono un paio di cose loro ce ne sono quattro per la verità che meritano una segnalazione intanto un parallelo
Un un'intervista in parallelo che non so quanto possa
Far piacere ma forse sino in fondo sono persone simpatiche entrambe
Capezzone Storace messo i sullo stesso
Piano su Italia Oggi molti non ci sono due interviste in parallelo due uomini in fuga dai partiti per restare dentro i limiti interviste allo specchio
Sono determinato a fare la campagna di decidere netta ma non lascio la tessera non mi allontano
Tornerebbe indietro non cede a tornare indietro c'è da dare alla politica italiana risposte chiare su questioni cruciali Casse pensioni e presidenzialismo tre aggettivi per definire Pannella gigantesco perseverare te poi come dire non timido
Tre aggettivi per definire Capezzone quattro sostantivi memoria attenzione coraggio resistenza
è una buona dose di autoironia che servirebbe anche a Marco credo
Ha quindi scherza quello dicevo ecco esistenti quanto durerà ancora il Governo Prodi
Politicamente è già morto manca un medico legale che accerti il decesso
Veltroni è alla guida del Partito Democratico dipende da lui se non rompe con la sinistra comunista ne resterà prigioniero come Prodi
In politica paga essere buonista dipende da quello che si vuol fare se si vogliono perseguire obiettivi di riforma liberale direi di no
Il suo nuovo movimento dove andrà a collocarsi dipende dagli altri chi vorrà lavorare con ogni tredici cantieri che abbiamo aperto il punto cruciale la tassa piatta al venti per cento per fare un esempio
Abbiamo dimostrato che si può fare chi ci sta
Con quante con quali partiti confiderà
Veda la risposta precedente certo con Diliberto mi pare difficile
Quanto durerà molto a lungo il tredici obiettivi sono altrettanti snodi cruciali della crisi
Italiana è così fra l'altro
Punti in comune con Storace tendiamo a dire la verità o comunque quello che pensiamo
E poi ancora
Niente poi
E poi ancora ecco vediamo Storace tre aggettivi per definire Fini astuto solitario e freddo
Messa così quasi simpatico la fotografia alla quale sono più legato al quella in compagnia di Almirante
E poi ancora alte le domande sono grosso modo identiche il la cosa un suo interesse però
Dalla
Iniziative sulla iniziativa di Capezzone ci sono dei prelievi favorevoli ce n'è uno di un ex segretario del Partito Radicale
Anche il Partito radicale non era ancora traslazionale Giovanni Negri Giovanni Negri che
A pagina
Due del foglio
Un film è un articolo così intitolato viva il partito appunti di Capezzone contro il partito unico della spesa
Una Repubblica nuova può nascere dalla responsabilità patrimoniale dell'amministratore pubblico vedi punto sei ecco ed è su questo punto Chesini
Chi si centra l'attenzione di giovani negli tredici che Capezzone propone cioè a dire quello di inserire la responsabilità
Patrimoniale dell'amministratore pubblico che sbaglia naturalmente per dolo o colpa grave
E
Dice nel suo attento
Nel suo attendere su due
Attente lettura dei tredici punti neri ecco quello è il punto chiave per combattere il partito unico della speso
E solo isolato con il suo punto Capezzone essa presso i così abile da spiegare che non è il suo punto a dover scegliere tra i poli ma i poli a dover scegliere fra i punti
Se avrà predicare il non senso di parlare di politica voto schieramento cittadinanza di destra e sinistra in un contesto nel quale non si può essere interisti e milanisti in assenza di stadio di Campo di arbitro
Saprà mettere se stesso i suoi frutti all'asta in una virtuosa OPA contrapponendo al dominante Partito unico della spesa un ingenuo partito appunti pronto a farsi acquistare anche domattina
A condizione solo e soltanto che i punti diventi diventano par divengano parte integrante di patto contratto con gli elettori non lo so
So che questa è una sfida degna di chi ambisce a essere leader politico so che qualche a sinistra come a destra e non rinuncerà guardare all'Italia senza la lente deformata della propaganda bene farebbero a considerare i suoi punti
A destra la strana coppia Brambilla Berlusconi concepisce una tv come gigantesco bar sport per lo sfogo del sciura Brambilla
Mentre e con casalinghe pensionati precari flessibili e coatti della partita IVA in una società matura reclamano patti chiari e non solo parole robuste di capo forte perciò sto con la domanda di PattiChiari con Capezzone il suo partito appunti con il punto sei
Perché ciò che adesso si è organizzato può fare sentire odore di Repubblica nuova
E essi la Repubblica nuova per nascere ha bisogno anche di un buffo partito appunti e dello strumento Capezzone che Capezzone sia lodato
E
Questa invocazione si chiude
L'articolo di
Giovanni Negri a pagina due del foglio che però ci permette un'altra
Un'altra
Un altro tema ci permette di affrontare un altro tema dunque il partito unico della spesa quale cose si complicano perché dobbiamo ritornare un tema di prima pagina
La promessa di Sarko convince l'Unione europea se la crescita economica non accelera la Francia tornerà in equilibrio nel due mila e dodici
Cosa
Cosa ha detto share così la Francia e di ritorno in Europa
E allora se questo era il suo slogan subito dopo le la vittoria quale teste migliore per convincere i sospettosi stimo Eurogruppo
A far scivolare senza troppi strepiti al due mila e dodici cioè con due anni di ritardo l'obiettivo dell'equilibrio di bilancio
A forza di grandi promesse e dichiarazioni di buona volontà sembra esserci riuscito
Anche se l'Eurogruppo resta prudente e pretende che presenti a settembre un programma aggiornato e dettagliato perché molti fra i Ministri sospettano che la sua strobo azzerate riforme non siano affatto strutturali
Chiedono che allo shock fiscale che dovrebbe rilanciare la crescita si accompagnino anche riduzioni delle spese
Ma se al così dice credo al patto di Maastricht e alla sua logica ma dobbiamo riuscire ad applicarlo in modo intelligente dinamico ci vuole tempo perché le riforme producano i risultati sperati sui conti
Ora
Però
Se se al così ha convinto l'Europa l'Italia un po'meno e il tema è lo stesso
Interrogato il Presidente non rispose scrive Marco Zatterin sempre sulla stampa
Io ho un Kerr la flessibilità intelligente concesse ai francesi vale anche per l'Italia silenzio
Dal lussemburghese che guida l'Eurogruppo neanche un cenno del capo aveva fretta doveva prendere il suo posto nella riunione dove si stava parlando proprio del nostro DPEF
I francesi in sostanza ci hanno scavalcato Tommaso Padoa Schioppa arrivato in perfetto orario per la tradizionale cena informale dei custodi di tesori europei alle diciotto si è presentato a Bruxelles con in tasca il DPEF
E in mente un discorso per spiegare la compatibilità fra il raddoppio del tesoretto da distribuire in sgravi sostegno al sistema produttivo con i nuovi obiettivi di bilancio che secondo la Commissione europea
Introducono un forte rischio per il consolidamento dei conti pubblici
I patti vanno rispettati e hanno ripetuto tutti i ministri
La lì l'arrivo iper mediatico di Sarko ha fatto saltare il programma il che la dice lunga sulla capacità di offensive fuoco del neo Presidente francese l'esatto contrario del tecnico Padoa Schioppa che in Europa mettere sul tavolo la sua credibilità
Di banchiere centrale per difendere un documento influenzato dalle pressioni che le parti sociali e di una maggioranza bizzosa
Ovvero per dirla con vestaglie Brooke gli altri problemi quelli che per i G Nona
La regola chiare nel gioco dell'eurozona e centrare l'obiettivo del due mila dieci per avere i conti in pareggio Roma è convinta di potercela fare nonostante le entrate extra spesi
Il commissario degli Affari economici Almunia davanti alle cifre il DPEF espresso profonda inquietudine
Padoa Schioppa difeso la sua linea e la sua linea è abbiamo già risanato
E della strategia del Tesoro parla poi un altro articolo Stefano lepri però la questione che diventa interessante il
Ruolo di Sarkozy che è piaciuto moltissimo
Al centrodestra è anche a settori del centrosinistra
E però
Cresce al così dice nell'euro Tempio che la crescita conta più dei patti e dei dogmi e qui però c'è proprio il problema della specie
Nelle sue due ore del Ministro dell'economia e scrive il foglio
Se al così non si è limitato a rimettere in discussione la tempistica del Crusco balance nel mirino ci sono il dogmatismo monetari sta della Banca Centrale Europea e l'assenza di una vera governance economica
E così fin dalla scorsa settimana tutti i guardiani del DOP come hanno reagito stizziti la commissaria la concorso alla concorrenza Kroes ha voluto ricordare che il protezionismo e utile quanto è stata la Linea Maginot
Il nuovo Cancelliere dello Scacchiere britannico Alistair Darling ha spiegato che è in corso una battaglia ideologica ha definito il patriottismo economico un non senso
Il Presidente della Banca centrale europea cifre ha espresso preoccupazione per l'indipendenza di Francoforte
Cioè del Banca centrale
Il Ministro delle Finanze tedesche Steinbrück
A dichiarato il suo amore per l'euro forte ma
Al di là degli sbarramenti diritto la strategia di Sir così sul patto e sottile e alla fine potrebbe fare comodo all'Unione l'essenziale e convincere Bruxelles che occorre creare uno shock fiscale per poter giustificare poi di fronte ai francesi
Una riforma di grande ampiezza della spesa pubblica e del mercato del lavoro spiegano i suoi uomini ovvero
L'offensiva contro l'ortodossia liberale monetaria di Bruxelles e Francoforte servire a far digerire più facilmente alla Francia che ha votato nuovo le riforme liberali di Sir così in patria
Non a caso ieri il Presidente francese è stato accolto più benevolmente di quanto previsto e ascoltato con molta attenzione
Questo articolo del foglio pone
Problema importante mettere mette a nudo una questione importante che riguarda proprio i rapporti fra
La Francia gollista di Sal così e il resto d'Europa e da un lato però anche la capacità di manovra
Del premia il gollista che decisamente appunto non non dogmatico
Morale della favola sulla questione della
Concorrenza non non si muove su posizioni dopo eticamente liberali questo ci può escludere senz'altro ora anche sulla spesa pubblica
E dunque la questione conserva così si fa interessati
O adesso in prima e di poi tornare su altri due articoli che riguardano i radicali uno è quello di Michele ai ENI specie che siamo sulla stampa diamo la vede pagina trentadue
Ecco l'ho qua
In Italia la Sagra dei rinvii dalla riforma delle pensioni a quelle elettorale della privatizzazione di Alitalia alle liberalizzazioni le nostre istituzioni non sanno produrre decisioni e questo è verissimo e un leitmotiv freddi
Per esempio del professore Boeri proprio sulla stampa affetto dei begli articoli sull'argomento
Che lei professore ha inizio ripropone questi
Per questi temi dal dalla sua regolazione fra l'altro ecco c'è una citazione lusinghieri Capezzone dice non a caso ho chiamato il suo network decidere
Proprio perché ecco non la decisione è l'ultima cosa che caratterizza la politica italiana la prima e il rinvio
Rinvio che è peraltro vero anche se il consiglieri sostanza elementi ha chiesto e ottenuto dall'Unione europea rispetto i tempi di rientro del deficit francesi ma insomma
Adesso invece torniamo alla questione del Governo
E
Abbiamo già visto la battaglia del Governo sul fronte dell'economia abbiamo in in Europa Padoa Schioppa difende il DPEF ma a Bruxelles e ancora allarme i conti italiani sotto la lente
Ci sono però una serie poi di commi di commenti a pagina tre due anche qui la divisione
All'interno della maggioranza di Governo italiane nettissimo
Da un lato
Tiziano Treu ex ministro del lavoro
Ricorda la copertina che l'Economist dico a Berlusconi
Avevo fitte titolava la il settimanale britannico ma ora l'ex ministro del lavoro del primo Governo Prodi
Senatore della Margherita e considera inadatti a governare gli uomini di Rifondazione troppo ideologiche o politica che una lettura della società che poteva andare bene diversi decenni fa
Lo dice perché la partita pensioni rischia di trasformarsi in una sconfitta per tutta la maggioranza di centrosinistra senza una vera ragione di merito
Il pericolo di una crisi c'è e come sostiene Treu d'altra parte l'ipotesi più gettonata di un credito da cinquantasette a cinquantotto anni nel due mila e otto
Per l'accesso alla pensione di anzianità seguito da un altro gradino dopo due anni per poter scattare le quote mix fra età ai contributi viene considerata da Treu il minimo minimo potabile
Mentre resta difficilmente digeribile per l'aria massimalista della sinistra della coalizione comunque aspettiamo Prodi aggiunge tre euro
Eppure come dice Rifondazione nel programma con cui l'Unione ha vinto le elezioni c'è scritto dello scalone va eliminato conosco bene il programma replicati leu anche perché ho contribuito a scrivere quella parte bene c'è scritto lungo e l'altro ecco
Si dice che lo scalone va superato ma anche che l'Italia si deve alzare però è bella questa corsa egli
Di una persona che autorevole seria diciamo come come Treu forse lo dice infatti con ironia dice cosa c'è scritto nel programma lungo e l'altro così non si non si sbaglia al Totocalcio c'è la tripla
Qui bastano due alternative evidentemente
Restringere il campo impedire che possa assi perché possa sfuggire all'innalzamento dell'età un numero troppo elevato di lavoratori così come da compromettere in termini finanziari l'efficacia
Della attuale riforma e questo è il problema degli operai non tutti su cui non è d'accordo nemmeno il sindacato ma i turnisti e coloro che sono a diritti alla catena di montaggio
Quanto alla
Politica di Rifondazione la griglia di Treu molto segnate l'abbiamo sentita fare anche da
Da altri esponenti della maggioranza per cui anche Emma Bonino Marco Pannella
Oggi lo scalone non riguarda più di centotrenta mila persone almeno dice Treu sulle trentacinque ore c'è una motivazione sociale qui siamo invece a qualcosa di molto ristretto
Ma
Insiste il ministro Paolo Ferrero di Rifondazione
Non accettiamo imposizioni il programma vale più dei diktat dell'Europa
Sono sorpreso da Bini Smaghi che era presente all'Italia del Banca centrale europea che dovrebbe rappresentarci perché quella della Banca centrale europea è una politica suicida
E difficile conciliare le due posizioni questo è innegabile
D'altro canto c'è poi una sotto questione che riguarda le pensioni delle donne ma prima è vero arriviamo a queste altre questure la questione del lavoro operaio
Perché abbiamo visto le risposte molto dure all'articolo di Scalfari abbiamo segnalato anche rifonda di liberazione oggi
Però ecco andiamo a vedere la faccenda del lavoro operaio sul giornale abbastanza insospettabile dalle sul punto di vista non andiamo a prendere Liberazione o il manifesto troppo facile prendiamo il foglio
Che
In uno degli editoriali la mette così in difesa del lavoro operaio vediamo di che trattasi
La discussione sulla riforma delle pensioni scrive il foglio dalla quale Rifondazione Comunista propone di esentare gli operai ha riacceso l'attenzione su un segmento sociale quello del lavoro manuale
Che dopo anni di allucinata esaltazione ideologiche è stato altrettanto colpevolmente dimenticato
Non è vero come si dice con superficialità che nelle società avanzate dette posti industriali non ci sia più bisogno di operai
Servono operai più specializzati vista tendenze inevitabili al trasferimento delle lavorazioni più ripetitive quelle della classica catena di montaggio dei Paesi in via di sviluppo
D'altra parte abbastanza è ovvio che se si fanno studiare i giovani fino a diciotto anni come minimo poi diventa un controsenso impiegarli in lavori è scarsissimo contenuto professionale
Il che porta progressivamente a riempire le catene di montaggio che non trasferisco che non si trasferiscono in Paesi in via di sviluppo
Di lavoratori che vengono da lì o dalle nazioni più povere servono operai più qualificati e più impegnati bisogna pagarli purché si merita
Soprattutto delle piccole e medie imprese gli operai lavorano molto anzi troppo e secondo i contratti di lavoro dovrebbero guadagnare pochissimo nella realtà spesso la contrattazione collettiva burocratizzata esclude ipotizzata da un egualitarismo obsoleto
Scavalcata da trattative aziendali o perfino individuali attraverso le quali una parte degli operai riesce a difendersi
Si tratta però solo di una parte in alcune zone particolari del Paese
In generale la concorrenza del lavoro immigrato spesso clandestino sommata al disinteresse delle burocrazie sindacali che trovano più comodo occuparsi solo dei lavoratori per protetti della grande impresa e del pubblico impiego
Ha creato una situazione intollerabile diciotto Sellerio per gli operai che lavorano di più
La questione operaia in Italia esiste ed è grave
Purtroppo però
Trova come difensori retorici sono ideologi nostalgici le cui ricette sull'immigrazione sull'egualitarismo non solo la cura malattie
Così la mette così la mette il foglio e veniamo
E veniamo invece alla questione
Della pensione per le donne e qui c'è
Sul Sole ventiquattro ore a pagina due
Troviamo
Su questo titolo di apertura obiettivo sessantadue anni per le donne il Governo vorrebbe raggiungere nel due mila e quattordici no dei sindacati e Governo diviso
Rutelli parla di scelta volontaria con incentivi e contributi figurativi per la maternità nel disegno di legge il testo di tre euro e Bomba c'è un bonus di un anno per ogni figlio e un part-time incentivato
L'economista e dicono sì ma non come scambio
Con i risparmi dell'aumento dell'età pensionabile dicono si devono finanziarie politiche volte a conciliare il lavoro e famiglia è un po'quello che dice Emma Bonino come abbiamo visto ieri
La soluzione però nota Giuliano Cazzola dati alla mano e che la sola sui dati sul previdenza
E forse uno dei più Ferrati se non il più ferrato dice la soluzione potrei essere efficace solo stasera obbligatori
E poi ci sono tutti i pareri al femminile naturalmente aperti da Emma Bonino
Innalzamento inevitabile ma no dice Barbara Pollastrini la parificazione UNCI e ingiusta Rosi Bindi dice serve un nuovo welfare e per una volta si potrebbe convenire anche con il ministro per la famiglia
Stefania Prestigiacomo invece contraria Giovanna Melandri dice non è un tabù non sono affatto contrario ma le condizioni di partenza non solo le stesse fra donne e uomini Daniela Santanchè dice è un discorso prematuro
Giorgia Meloni vicepresidente della Camera di An parla di bonus per ogni figlio vittoria Franco Responsabile delle donne di e sedicesima servono garanzie Michela vittoria Brambilla si dice
Qua sembra sembra veramente mai dire gol
Sono assolutamente favorevole Baccos tre riserve e meno male che era assolutamente favorevole sembra Trapattoni sono completamente d'accordo metà così siamo così Michela vittoria Brambilla assolutamente favorevole ma con tre riserva
Va bene queste il quadro
Questo è il quadro delle
Delle posizioni poi la posizione di
Di Barbara Pollastrini viene evidenziata viene evidenziata sul giornale che
Diciamo così fa il lavoro su
Evidenzia le contraddizioni interne al Governo un giornale che del Governo allora grande opinione
Morale della favola titolo pensioni alle compagnie non piace la parità
E così anche qui abbiamo il quadro dei Peri non così ampio come quello che abbiamo visto sul Sole ma insomma viene molto valorizzata la posizione
Di
Di Barbara Pollastrini
E anche quella di Rosi Bindi che però per la verità è ancora più articolata non non si può definire completamente contraria
Dalla questione della pensione e delle donne veniamo invece e sull'economia avremmo finito veniamo invece con un tema
Abbastanza isolabili però di e e Israele la visita di Prodi da a Gerusalemme dal premier Olmert
Che per la verità non è che stia in piedi un'informazione aliante gomme
Forza del suo Governo viene molto valorizzata dal Corriere della Sera
Olmert Alitalia mai compromessi con Hamas questo il punto centrale che viene
Valorizzato ulteriormente anche nella intervista o i dolori Olmert
Di Davide Frattini
Non credo nella riconciliazione con emerso è una forza distruttiva votata al conflitto
E
A proposito a proposito del dei suoi
Rivali anche all'interno del
Del partito Kadima o nel Partito laburista nel Governo
Dice Tzipi Livni
Non può essere nel Governo se non sostiene il premier ma appunto il Ministro degli esteri mi ha chiesto le dimissioni
è una baracca che entra come Ministro della difesa vuole incontrare Abu Mazen se me lo chiederà non glielo impedirono
Quanto poi alla leader dei Tanzim
Marwan Barghouti che condannato in a cinque ergastoli per gravi atti di terrorismo dice Barghouti libero la questione non è neppure all'ordine del giorno così fra l'altro le dichiarazioni di
Olmert al Corriere della Sera però ecco il tema centrale e proprio questo che viene evidenziato dalla
Dalla
Titolo in prima mai compromessi con Hamas
E che la questione sia anche questa si viene evidenziato da un articolo dell'ancora una volta del giornale firmato da Laura sceso eletti a pagina cinque no non è a pagina cinque dove
Lo troveremo
In cui si parla eccolo qua a pagina dodici per la verità
In cui si parla di questo di questi un retroscena dall'Emas firma una lettera pro Hamas e Prodi la rispetto da rispedisce al mittente
Non è piaciuta affatto approdi la lettera aperta Toni Blair firmate dal titolare della Farnesina D'Alema insieme ad altri nove ministri degli esteri dell'Unione europea
Sono i giornalisti israeliani a chiedere conto al premier proprio durante la sua conferenza stampa congiunta con Olmert nel giardino della residenza del Primo Ministro di Gerusalemme Prodi sia pure con le cautele di linguaggio diplomatico prende subito le distanze
Fa per dire fa capire di essere stato informato a cose fatte di non avere neppure letto il testo
Mi è stato riassunto dei miei collaboratori la liquida così è un'iniziativa nata in un contesto informale va interpretata come una generica in tempi esortazione al processo di pace
In questo senso la condivido quanto agli aspetti particolari non li esamini ora gli aspetti particolari che più hanno infastidito gli israeliani
Sono l'insistenza sulla necessità di ristabilire il dialogo con Hamas proprio quando si tenta con l'avallo di nuova di rafforzare l'isolamento politico dei fondamentalisti palestinese
Qua però
E lo nota en passant anche l'articolo del giornale non è solo il problema dei rapporti Prodi D'Alema
E delle bambine diverse che si possono trovare all'interno del Governo e anche un problema del delle scelte politiche europee complessivamente inteso perché appunto quella lettera
E firmati anche da altri ministri degli esteri di altri Paesi europea
Dalla questione Israele veniamo invece alla questione Veltroni però anche qui ci prendiamo un momento di e pause
E vediamo invece un'altra faccenda che riguarda i radicali ma riguarda i radicali da un punto di vista più generale dobbiamo restare sul giornale
Arriverebbero spingerci nelle
Pagine della cultura dovrebbe pagina cultura del genere si trova sempre qualcosa di interessante non necessariamente sui radicali
Paolo Armaroli parla del di
Di una raccolta di di interventi parlamentari fra l'altro curate da un redattore di Radio Radicale Lanfranco Palazzolo e pubblicata dall'editore Caushi Pannella a sinistra del PC nella sua recensione
Armaroli dice
Nel periodo della Civica internazionale il leader radicale rimasi una delle rare voci
Fuori dal coro e riuscì a tenere testa alla sterminata precedenze dicci i piccini viene ricordato il regolamento della Camera delle epoche
Erano i tempi in cui la fervida mente di timidi Ciriaco De Mita aperto diva l'arco costituzionale quanto di più antidemocratico si possa immaginare da quell'arco si poteva uscire per decreto popolare ma non vi si poteva entrare davvero un bel concetto di democrazia
Erano i tempi in cui Aldo Moro sosteneva che era meglio aver torto insieme che ragione da soli e Giulio Andreotti dichiarava che se l'Italia si divide non si divide in due ma si rompe in mille pezzi
Insomma solo i missini e i radicali fecero stecca nel coro e furono immediatamente demonizzare ti gli uni qualificati o meglio squalificati fascisti gli altri diagnosticati pazzie perciò degni del manicomio
E
Invece
Pannella si pone con i missini
Al centro dell'INPS Asfor si sono umani affinché il patto scellerato fra i nemici del tempo che fu sia DC e PC non si salvi completamente
A tal fine si serve dell'ostruzionismo e dei referendum si proponeva così di dimostrare che un'opposizione per quanto minuscolo è in grado di tenere sulla corda una maggioranza sterminate
E cercare con tutte le sue forze di dividere in due lo schieramento politico non a caso il sogno di Pannella il sistema elettorale all'inglese maggioritario collegio uninominale secco cioè un turno
Ora che il bipolarismo bene o male calca la scena lui liberale si è buttato a sinistra come Totò vallo a capire questo genio incompreso
E così conclude
Conclude Armaroli verrebbe però sul fatto che
Uno possa dire esattamente come Totò poi dice che uno si butta sinistri Armaroli la domanda è la Boggi dare anche qualche altro collaboratori l'uscita del giornale insomma e come certe cose possono succedere va bene ma
Dal
La ricezione comunque molto interessante ci porta e ci porta
Indietro nel tempo ma non necessariamente in modo inutile va bene Veltroni all'ora le quale novità nessuno
Sono sostanzialmente un la guida è sostanzialmente sono due da un lato la Clini come lo chiama il secolo Veltroni
Referendum sì ma non firmo Veltroni frena subito polemica
La questione
Sta sta in questi termini vediamo come la mettono due giornali che un po'si contendono anche come dire la rappresentanza di Veltroni il Corriere della sera e la Repubblica cominciamo da quest'ultimo
Articolo di Gian Luca Luzzi sulle pubbliche referendum prima lite nel Partito Democratico Parisi all'attacco di Veltroni
Lo sostengo ma non firmo dice Veltroni il candidato alla segreteria del Partito Democratico è spiegato con sincerità la sua decisione
Che può apparire contraddittoria e ai promotori del referendum scelta legata proprio la sua candidatura
Il problema non è tanto se firmo io mi sono candidato alla guida di un partito che è parte importante in questa maggioranza nel quale ci sono opinioni diverse delle quali non posso non tenere conto potrei rispondere con giri di parole con circonvoluzioni ma voglio essere sincero
Tutto questo non mi impedisce di esprimere il sostegno
Che è più importante
Della mia firma individuale
La sincerità di Veltroni non è piaciuta affatto a Parisi
Che contesta la sua scelta quella di Veltroni è una motivazione che non riesco ad accettare ma il candidato alla segreteria del partito democratico replica al Ministro della difesa
Referendario della prima ora i fermamente contrario un'investitura plebiscitaria senza concorrenti del Sindaco di Roma
Vedo in giro troppe magliette con il volto di Walter ha ironizzato ieri risponde Veltroni se ho deciso di non firmare il quesito è solo per un motivo di opportunità per cercherei di evitare vista la mia posizione ogni possibile contraccolpo nella maggioranza
E verso il Governo la cui sorte dovrebbe stare a cuore anche a coloro che come il ministro Parisi ne fanno parte
Ma è proprio questo che Parisi contesta con durezza Veltroni per il ministro la motivazione di Veltroni è l'opposto di quello che serve se il candidato alla guida significa candidato a guidare
Sì guidare significa guidare i scegliere non riesco proprio a capire perché neppure nel momento in cui non è ancora formalmente
Investito di questa leadership invece di dare coerente prova negli atti delle proprie convinzioni preferenze Veltroni decide di farsi guidare invece che guida
La contraddizione sta un po'in
In queste due prese di posizione
Intanto la cosa che fa discutere intanto la il ritiro di Bersani mi sacrifico sull'altare dell'unità
è un gesto di generosità non voglio dividere il mio partito aspiro a essere un elemento in più e non in meno voglio che il Partito Democratico nasca bene
Così le motivazioni che abbiamo già commentate di Pierluigi Bersani però adesso andiamo a vedere
La questione delle
Della candidatura pressoché unica che si va profilando
Al Corriere della Sera risponde intanto al secondo editoriale di Panebianco dedicato alla questione il sindaco di Torino Chiamparino
Che inizia così pare bianco ha ragione il Partito Democratico e forse la sulla potenziale fonte di innovazione del sistema politico italiano e dunque non sprechiamo la
Ma quanto alle liste
Il sostegno a Veltroni e alla loro e al loro numero dice
Dice Chiamparino io lei difendo
E
Non mi sembra irrilevante che il nuovo partito abbia un forte profilo federale e autonomista ma questo dipenderà dalle regole che saranno fatte dai costituenti che quanto più saranno portatori di esperienze
E idee ispirate l'autonomismo tanto più ci permetteranno di avere un partito federale
Il viceversa una più o più liste a sostegno della candidatura si deve formare un'Assemblea costituente che doveva costituire un nuovo partito non solo scegliere un leader
Non mi sembra irrilevante proprio per questo per avere il massimo di pluralità di voci meglio più liste dice Chiamparino
Però è interessante mettere a confronto questo articolo del sindaco di Torino che appare
In risposta Panebianco in prima pagina sul Corriere della Sera
Con un altro articolo che viene da Torino a proposito del ritiro della candidatura di Bersani nord deluso ammetta a Torino si è capito che sono due i moderati
La rinuncia di Bersani
Viene così variamente commentata
La vittoria di Veltroni è data per acquisita al nord e non se ne fa un dramma il Sindaco di Venezia Cacciari crede che il suo omologo Romano vada bene stiamo preparando una lista che appoggerà il candidato più idoneo a rappresentare il nord
E che affronti i problemi di questo territorio e un po'il discorso che fa la chiama paghino che poi sia Veltroni o Bersani ho letta poco importa scelto la rinuncia di ben sei ore un fatto piacevole
è evidente che ora non si candiderà più nemmeno un diessino mentre la Margherita ci saranno più candidati questo rappresenta un abisso in metrica pericolosa
Perché a fronte di una compattezza fasulla e resa tale solo per amor di patria nella Quercia si contrappone una margherita molto frammentata
Insomma mentre letta Bindi Parisi sembrano pronti a raccogliere la sfida il ministro emiliano preferisce fare valere le idee senza schierarsi
Dalla
Dalla questione sulla questione Veltroni la stampa è molto attenta
C'è un articolo di geni nicchia
Che
Parla
Dite
Prime trappole le spine del giovane Walter Berselli amareggiato col partito Parisi critica l'unanimismo
E
Nello stesso giorno dunque il
Per il nuovo Partito disconosciuto da due polemiche ma c'è un altro aspetto quello che riguarda invece i candidati della Margherita
E qui
Possiamo vedere
Il Corbella ritornare sulla Repubblica a proposito della Candy cattura
Possibile
Di Enrico Letta
Ne parla Dario Franceschini il vice in pectore di Veltroni insiste sulla necessità di mescolarsi
Bene benissimo il ritiro di Bersani avrei sofferto a competere con lui però dice se letta invece dovesse Enrico Letta naturalmente si dovesse decidere di correre allora deve allearsi con un DS
Ma poi c'è un retroscena di Ditadi Goffredo De Marchis che
Se parla di ulivisti pronti a riaprire la gara e in che senso rompendo il ticket proprio fra Veltroni e Franceschini
Nello scontro sul referendum in sostanza fa notare Demarchi se si scontrano si scaricano le tensioni legati alle conquiste delle aree della leadership
Veltroni si è evitato per gli attacchi di Parisi circoli garantire lunga vita al Governo e vengo attaccato
Morando parla di pretesa assurda e quella di a vere comunque in campo un rivale vero
Che però insomma in qualche misura caratterizzare il gioco delle primarie altrimenti sono un'altra cosa pubblicazione mediatica e propagandistica voi
Dalla sulla questione
Adesso vediamo però ecco sulle questioni che riguardano la politica poi molte altre cose le vediamo molto rapidamente
La questione per esempio nessuno
Veltroni dovere affrontare tutta una serie di problemi sul versante opposto Gianfranco Fini ne parla il foglio
Fini si schermisce emergeva promesso all'UDC che sosterrà Baccini alla Provincia nel due mila e otto dunque questo potrebbe essere poi il ticket Fini candidato
In a fare il Campidoglio e
L'UDC per la Provincia a Roma
E i finiani sono allarmati però ruota il foglio e dicono il capo fugge dalle responsabilità giudica Veltroni invincibile e cinica il congresso
Da parte dei dirigenti finiani spiega la manovra del capo come il segno dell'insofferenza per Berlusconi e sintomo della scarsa fiducia in una vittoria contro Veltroni
Dalla da An restiamo sul foglio e parliamo anche di Rifondazione che
E citata in un articolo a proposito di un patto di unità d'azione fra Rifondazione ed Epifani il gioco dello scavalco a sinistra sullo scalone ammesso di Rifondazione Comunista in un vicolo cieco
Di che
Di chi si tratta mentre Damiano si dice fiducioso riguardo lo scalone il problema non è ancora sul tavolo e si tinge sempre più di un sapore politico scrive il fondo
Angeletti segretario della UIL dice la trattativa sta andando male il gol e dubito che il Governo riesca convocarci in tempi ben più o meno le stesse parole Dei Pisani e così
Siccome il giorno in cui i comunisti di Diliberto
Chiamavano la raccolta la Cosa rossa per mettere a punto una linea comune sulla riforma previdenziale la CGIL manda un messaggio chiaro e forte tre percepisce beni si sta sbagliando il confine fra la responsabilità dei partiti quelli sindacati di intervista di ieri
E a Repubblica ma ieri al culmine della tensione Giordano il responsabile economico del partito Zipponi hanno incontrato i sindacati confederali cogliendo le un positivo scambio di opinioni
Da più parti si dice che la disponibilità al dialogo sia massima i maligni già parlano di una farsa quale alla fine Rifondazione cercherà di salvare la faccia
A discapito dei lavoratori Cremaschi parla apertamente di sceneggiata domenica Giordano aperto per la prima volta l'ipotesi di introdurre uno scalino
Degli ambienti più radicali della sinistra già si accusa di fondazione di tradimento insomma il gioco dello scavalco a sinistra
Cremaschi scavalca Giordano Ferrando scavalca tutti
Poi è bene fermarsi perché sennò si arriva ad aree politiche dicemmo meno meno meno rassicuranti se così si Potì
Che fa Pezzotta il Riformista che segue accuratamente le mosse dell'ex segretario generale della CISL
Pezzotta si occupa anche dei socialisti siamo ancora nel Tirreno il costituente socialista il seminario di ieri io chiedo in Senato roba dallo dall'Associazione socialismo e libertà dell'ex Ministro formiche
Ha fatto incontrare da vicino due protagonisti del dodici maggio scorso Savino Pezzotta e il segretario dello SDI Boselli
Ma è rappresentato soprattutto un'occasione preziosa per comprendere lo stato dell'arte fra laici e cattolici in politica analisi complessa condita dall'esigenza di un dialogo
Senza per questo arrivare a una sintesi altrimenti dalla sintesi si arriverebbe all'egemonia ha spiegato Formica
E che è scaturita da settori significative le due culture quella riformista socialista che si appresta a mettere fine alla diaspora dei prezzi e quella cattolico popolare di Pezzotta
Le relazioni Gennaro Acquaviva Giuseppe De Rita
E appunto
Lo storico Agostino Giovagnoli appunto l'ex leader della CISL Pezzotta
Ecco il dibattito è stato sicuramente interessante va detto questa è la parte del
Partito Socialista Gennaro Acquaviva fu praticamente il costruttore del rapporto con la
Lei ha il la
Ritardi che hanno le
Le Porpora vaticane per arrivare poi al concordato si parva licet Bufalini di Craxi in sostanza ecco
Dunque dalla dalla questione
Pezzotta che va i convegni organizzati da Rino Formica passiamo invece la questione delle colpe del SISMI e delle Commissioni d'inchiesta allora ci sono questi due editoriali
Di Teodori sul giornale e Di Battista sul Corriere della Sera la stanca liturgia
Dice delle commissioni richieste dice Battista la Commissione dell'inutilità bastano gli strumenti normali d'inchiesta che parlamentari dice Massimo Teodori che peraltro esperienze dirette
Delle Commissioni parlamentari d'inchiesta da parlamentari radicali e ma non è tanto questo l'aspetto più
Interessante della vicenda
Quello cioè della Commissione parlamentare si o no ci sono un paio di cose invece che meritano flussi più più di essere segnalate intanto
Pollari vuole dire tutto e la sinistra ha paura così libero viene molto riusciamo conferme tono il turbo alla dichiarazione di di De Gregorio ieri praticamente a nome del generale
E evidenziano
Come si può dire le potenzialità delle potenzialità delle cose che potrebbe svelare che potrebbe svelare Polledri
Però INPS
Sì Repubblica parla con un articolo di bovini di altri verbali che escono fuori ed esce fuori che
Ancora la vicenda
Dell'agente Betulla
Eccolo qua pressioni del SISMI su Farina per spiegare i PM di Milano
Che cosa di chiesi gratta da questo punto di vista Bonini ed è una conseguenza nelle motivazioni della sentenza di della sentenza di condanna del giornalista
La gente betulle appunto ci sono però accuse Pollari a pompare rispetto alla
Diciamo al alle pressioni che avevano fatto sul fari
Questo è un aspetto che Repubblica evidenzia poi però ci sono due aspetti più politici che e tu schermo diciamo il Consiglio Superiore della Magistratura
E Luciano Violante il primo il Consiglio Superiore della Magistratura neppure con la sua Risoluzione sul
Vicenda poveri
Bene è stata difesa a spada tratta da da molti in particolare dalle pubbliche il giornale veloci fa che vidi che Giuliano Amato qualche dubbio ce la
E infatti troviamo i due articoli servizio del reo
Il taglio basso della pagina sei del giornale questo titolo
Amato prematura la solidarietà del Consiglio superiore ai giudici sono sicuri che i dossier fossero illeciti ecco dunque è un'altra un'altra voce che
Invita alla alla prudenza e anche a calibrare l'altro era stato su un'altra vicenda sulle responsabilità del Governo rispetto all'operato di bolle che era stato Luciano Violante
Nell'in un'intervista al Corriere della sera e che riscuote l'apprezzamento non sapremmo dire se Violante sarà contento ma insomma l'apprezzamento di Marcello Dell'Utri
Che sentito dare del Corriere della Sera la mette così
Dice io vedo un Violante coerente con il nuovo Violante quello da me colto durante la trasmissione di Porta a Porta con Schifani e Castelli
Pronto ad affermazioni di grande apertura il cui senso non fu affatto captato dai nostri interlocutori fermi a una contrapposizione becera
Meglio Violante dista di Schifani e Castelli
Dell'Utri quasi annuisce Violante ha un percorso che non è quello di nessuno di noi uno sente parlare Violante immagine che non vorrà cambiare idea invece cambia
Anche noi può redimersi mi si lasci passare il termine a nessuno può essere impedito riconvertirsi d'altronde i convertiti sono i primi che vanno accolti nella casa del padre
E questo non è stato capito da alcuni di noi ecco perché allora mi affrettai espediti un biglietto sentito cosa che il Manzoni avrebbe definito di politica di quella fine
E adesso condividendo un'altra Commissione
Certo che ne è stato della Mitrokhin e della Telekom Serbia infierisce Dell'Utri sempre con
La sua coalizione cose che continua a dividere il Paese qui non si riesce a governare né da destra né da sinistra e quel che capisce Violante succedendo usciti finirla con la vecchia politiche e Tosi
Marcello Dell'Utri a parlar bene in luce l'Unione sul Corriere della Sera
E va bene abbiamo abbiamo finito praticamente dobbiamo solo segnalare ecco proprio
Sì beh anche ad un po'il tempo per approfondire però in sostanza per gli Esteri uno mezzo scoop di Massimo Alberizzi sul Corriere della Sera pagina cinque un articolo gli Stati Uniti il suo stanno
Studiando di nuovo e mettendo forse in pratica la possibilità di ritornare in Somalia
Mentre sulla vicenda Previti gli approfondimenti maggiori su Repubblica oltre che sull'Unità Chillida addirittura il titolo di apertura
Previti esca subito dal Parlamento però il primo voto della chiaramente poterlo di Forza Italia dice sono perseguitato a difenderlo
Dirà svolge la relazione a favore del deputato di Foro del nel dell'organismo parlamentare è stato
Il
Presidente
Della provincia di Lecce ma ex Presidente della Commissione Stragi l'avvocato Giovanni Pellegrino
Nessun imbarazzo a difenderlo niente rimproveri nemmeno da D'Alema del resto un penalista non si preoccupasse difende un ladro do al bidone occorre lusinghiero ma insomma del resto Pellegrino non è un penalista e quindi no al bipolarismo manicheo è normale che uno di centrosinistra difenda un collega di Vieste così questo aspetto anche singolare viene colto
Dalla Repubblica con queste dichiarazioni di Pellegrino sulla chiesa e la Cina invece don Gianni Baget Bozzo sulla stampa non sul giornale nella pagina dei commenti
Sostiene l'operato di tappa di Papa Ratzinger
A proposito del rapporto con il regime cinese il riconoscimento della dei sacerdoti dei parroci anche incinta concessioni da una parte e dall'altra sostanzialmente
Un politica concordataria chi comincia a prendere le mosse Baget Bozzo sembra sembra sì entusiasta del percorso
Invece segnalazioni culturali rapidissimi due Sutto gli atti sono molto interessanti tutte e due
Una la troviamo sulla stampare la pagina culturale a pagina trentaquattro
Firme Mirella Serri Stalin a Togliatti non attaccare i cattolici
Gli appunti raccolti dal leader del Partito comunista in un incontro col dittatore al Cremlino nel quarantanove sulla solita questione si può forzare la situazione in Italia e la solita risposta impossibile
E così impariamo echi di fronte a Stalin si poteva prendere appunti forse poteva assoluto gli atti
Ma Togliatti in realtà spiega Piero Melograni presentato dal quotidiano nazionale oggi in prima pagina come illustre storico saggista iscritto ore il che inizia oggi
Con la rubrica storie segrete la collaborazione col quotidiano nazionale e Piero Melograni film il primo pezzo che firma sul quotidiano nazionale e
Da via un titolo davvero singolare Togliatti anticomunista il professore poi spiega perché si è formata questa opinioni in fondo chi di chi meglio di Togliatti aveva veramente conosciuto i comunisti
Nel corso degli anni Trenta quando in Italia non era possibile farlo direttamente diciamo ecco queste la tesi poi sviluppate con
Molte maggiore finezza dice ultimissima segnalazione ma questa è proprio
O un appena un punto
Lettera d Raffaele la Capria sul foglio protesta belle ed ho protesta insomma scrive su il pezzo di lacune
Di ieri sul foglio stesso ci dispiace davvero
La Calabria si
Sì sì è un grande come la che aprì esso della si occupi anche di di queste cose consiglieremmo riesce a restare leggo le una sofferenza e tutti i giorni evitiamo scelta
Possiamo chiudere qui
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