Tra gli argomenti discussi: Abolizionismo, Governo, Informazione, Italia, Onu, Partito Radicale Nonviolento, Pena Di Morte, Portogallo, Stampa, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 3 minuti.
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rappresentante del Partito Radicale Transnazionale presso l'ONU
In questi giorni si è iniziata manifestare una qualche attenzione anche da parte della stampa internazionale sulla presentazione alle Nazioni Unite di una risoluzione per la moratoria universale della pena di morte
è il caso ad esempio di un articolo che è stato pubblicato ieri dal quotidiano giapponesi ma inizi è di un altro che invece è stato pubblicato il giorno precedente dal quotidiano americano Washington Times
E la caratteristica di entrambi questi articoli oltre che quella di descrivere nelle sue linee generali gli obiettivi di questa campagna è quella di attribuirne correttamente la paternità politica al nostro Paese
In particolare vuol Sciuto in times fa riferimento alla Conferenza che è stata organizzata lo scorso ventotto settembre alle Nazioni Unite dal Governo italiano e dal Governo portoghese
E prendendo nota delle conclusioni che sono state Dese pubblici in quella sede dal Ministro degli esteri D'Alema riporta notizia che saranno Portogallo e d'Italia congiuntamente a condurla in porto
Purtroppo però quello che si è riscontrato in questi ultimi giorni e che tuttora la presidenza portoghese dell'Unione europea continua a guidare questa iniziativa come se si trattasse di una delle tante risoluzioni che sono appunto presentate dall'Unione europea
E non una che invece fosse condotte gestita da una vera e propria alleanza interregionale
è parte essenziale di questa strategia consiste proprio nel limitare il ruolo di leadership politica del Governo italiano
Che è stato il primo nel mille novecentonovantaquattro a prendere l'iniziativa di presentare una risoluzione
All'assemblea generale e che storicamente dimostrato di avere visto giusto individuando proprio nello strumento della moratoria il prerequisito essenziale per giungere all'abolizione della pena di morte
E quale strumento di dialogo politico con Paesi appartenenti
A tutti i continenti
Se la storia e le esperienze passate possono servire da insegnamento occorre anche ricordare ancora una volta che la gestione di questa campagna avvenuta nel mille novecentonovantanove da parte della presidenza finlandese dell'Unione europea
Si liberò fallimentare proprio a causa del prevalere delle preoccupazioni appunto tutti una burocrazia europea
Sul fatto se la risoluzione fosse o meno sufficientemente abolizionista
Invece che appunto occuparsi innanzitutto di rispondere all'esigenza politica che ormai matura da molto tempo
Di dare un immediato segnale di stop alla pena di morte collaboratori che avrebbe probabilmente già consentito di contribuire a salvare migliaia di vite
Ed è mia convinzione che se in questi ultimi giorni prima della presentazione della risoluzione il Governo italiano non riuscisse a conquistare anche un riconoscimento formale di questa leadership
Il rischio concreto che ci si possa trovare ben presto di nuovo di fronte a un'Europa che sarà pronta a spaccarsi di fronte anche alle più piccole richieste di cambiamento del testo
Con la conseguenza che dovrà essere l'Italia insieme ai Paesi di tanti altri continenti a continuare questa battaglia
A meno che non si voglia nuovamente tradire come in passato indicazioni unanimi del Parlamento italiano
Anche per oggi e tutto ci sentiamo domenica attorno alle otto e cinquantacinque Matteo Mecacci noiosa
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