La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 13 minuti.
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Rubrica
Dibattito
Dibattito
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9:30 - Milano
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con stamperie G nella rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina di nuovo lei titoli di apertura la vicenda Alitalia
Dopo la la degli articoli di ieri che riparlare oro alcuni giornali più di altri per la verità
Della possibilità di una cordata italiana lanciata da Silvio Berlusconi
Per la verità già nel corso della mattinata di ieri sono arrivate le smentite delle
Aziende e dei gruppi più grandi che Berlusconi aveva chiamato in causa e oggi sull'argomento quindi ci sono titoli particolarmente
Forti della
Da parte dei giornali della sinistra
Fra l'altro si determina un incrocio in qualche modo
Alla unico al quale è difficile resistere le notizie
Sulla diossina le mozzarelle l'Unione europea
Agli allevamenti di bufala in Campania
E allora e il manifesto come al solito che azzecca il calembour più riuscito R a bufala delle inteso come compagnia aerea
C'è anche la Repubblica è che mette Ornella fulminante vignetta dl K chi c'è nella cordata di oggi del Cavaliere lo sapremo domani dalle smentite
E
L'Unità che invece preme lascerei reattore della polemica
Più sanguigna ai limiti dell'insulto
Non tanto il titolo di prima pagina Alitalia la bufala avvelenata di Berlusconi il link si ripropone ma a pagina tre dove il titolo
è decisamente più forte
L'ultima ma scanzonata di Berlusconi annuncia i nomi della cordata che non c'è
Veltroni si informa quante smentite sono arrivate così la pagina tre della
Della unità
Ho naturalmente poi c'è un quotidiano che a un atteggiamento invece diverso e della stampa perché ieri era la stampa lanciare con grande evidenza
La la questione con un articolo che uso Minzolini per l'occasione in prima pagina otto sull'articolo di fondo e allora il titolo qua deve essere per forza un pochino più
Contenuto battaglia sulla cordata italiana
Mediobanca ENI e Benetton si dicono non interessati Ligresti informato a Scaroni piacerebbe se non andasse agli stranieri è vero però è anche vite e del comunque per il momento non se ne occupa
E insomma però quello che perché gli altri giornali è una bufala per la stampa mai comprensibili è una cosa ancora da verificare
Il Corriere della Sera chiude il cerchio con invece un aspetto legale qui si evocano tribunali è Autority più che mozzarelle
Alitalia in campo Pubblico Ministero e Consob
Voci e smentite sulla cordata italiana ma il Cavaliere insiste basta giochi Parigi prende tempo e lo slittamento della trattativa con Air France costituisce invece
Il titolo di apertura del sole ventiquattro ore dunque questo è un poco il quadro
Della a questioni poi la rivediamo un po'meglio in dettaglio ci sono
Ulteriori sfaccettature e forse oggi i retroscena più interessanti sono sul quotidiano romano il Messaggero
Li vedremo fra poco
Intanto quali sono gli altri temi la politica non ha un un altro tema così centrale
Anche se molti giornali ci parlano di diossina mozzarelle e accerto la questione alla sua importanza però poi dal punto di vista
Del dibattito politico la cosa interessante la troviamo sul Sole ventiquattro Ore che si ricorda dell'esistenza di un problema a sud in questo Paese
Se ne ricorda con un editoriale di Guido Gentili l'emergenza meridionale oscurata dagli scandali e questo valga la pena di leggere
Mentre alla diossina le mozzarelle e dedicato oltre che il titolo di apertura tutta pagina naturalmente del mattino mozzarella l'Europa boccia l'Italia
Anche ed Erika lo dicevamo anche la nota politica di Massimo Franco sul Corriere della Sera quanto i sondaggi ancora il Senato a essere al centro dell'attenzione
Poi va visto comunque anche Mannheimer sul Corriere della Sera e Ilvo Diamanti sulla Repubblica del duello tv continuano a parlare non ci sono grandissime novità
Sulla RAI l'unico articolo di fondo è quello di normare Angeli sul manifesto che replica
Alla leader dell'opposizione a proposito della RAI comunista che resta il cavallo di battaglia di Berlusconi ovviamente leggeri non è d'accordo non la vede così
E poi invece
Forse come tema politico i temi politici possiamo isolare
L'intervista di Goffredo Bettini ieri sul Corriere della Sera ci eravamo permessi di segnalare l'intervista di Bet di Goffredo Bettini comunque ci eravamo permessi di segnalare i vini
Come in quella intervista sia Maria Teresa Meli sul Corriere delle Sera venisse fissata la soglia oltre la quale sotto la guardia anche Cisco anche sei sconfitto Veltroni non può andare
Ed è il trentacinque per cento per la prima volta appariva ufficialmente questa soglia
Superata la quale consentirebbe a Veltroni di restare al di sotto della quale forse no ecco ce ne sono accorti il foglio con un articolo in prima pagina e i giornali come articolo a pagina nove di Laura cessioni
Mentre su Berlusconi ritorna la questione ma Berlusconi vuole davvero a fare il Presidente del Consiglio a proporre il tema e Stefano Folli del sud punto
Veniamo allora alle questioni radicali e qui segnaliamo subito due cose sostanzialmente due sono le cose importanti
Anche se poi citazioni di Pannella si ritrovano in della vicenda negli articoli dedicati alla vicenda tibetana che poi che poi vedremo
Ma intanto due cose in abbiamo citato in mattino che Francia in prima pagina una intervista Aem abolito
Nella sua qualità di ministro
Dice e in una interviste Abele evidenziata dobbiamo essere più severi nei controlli sul shui delle merci asiatiche
Quanto alla questione della mozzarella dice il momento è difficile ce la faremo
Dobbiamo continuare sulla strada dei controlli ferrei e rigorosi e il nostro tutti dovere tutelare in ogni modo al pari dell'immagine di una delle nostre produzioni di eccellenza la salute del consumatore
So che un momento difficile per i nostri produttori ma c'è bisogno di informare e di agire laddove e necessario con la Commissione europea c'è un confronto tecnico sulla base delle informazioni che sono state richieste all'Italia
Il Governo ha già preso delle misure bloccando alcuni allevamenti di bufale fornendo a Brescello la lista degli stabilimenti che avevano ricevuto latte contaminato da questi allevamenti
No
Ricordo insiste Bonino che la borsa relativo non farne un prodotto DOP
Ciò implica che è soggetto a una lunga e scrupolosa lavorazione che deve rispondere a determinati e rigorosi Standard di qualità soltanto con trasparenza e tempestività si possono evitare psicosi collettive
Quanto poi ai prodotti asiatici dice Bonino non si gioca sulla salute dei cittadini consumatori i prodotti italiani sono conosciuti rinomati in tutto il mondo per l'alta qualità in questo caso prima ancora che scoppiasse l'allarme diossina per le mozzarelle di bufala
La magistratura competente si era mossa ponendo sotto sequestro in Campania ottantatré aziende zootecniche
Ritengo necessario quindi che debbano essere egualmente severi controlli di qualità e sicurezza per le merci extracomunitari che in treno in Italia
Quanto all'emergenza rifiuti SI inciso sull'atteggiamento di Paesi come gli Stati Uniti ha sempre attrattive prodotti campani
è indubbiamente risponde il ministro il rischio di un effetto domino c'è è inutile negarlo
La crisi dei rifiuti in Campania viene da lontano mi rattrista vedere le immagini di Napoli e di altri cita campare devastate da cumuli di immondizia pensare che all'estero credo un danno inimmaginabile
Per tutto il sistema Paese logico occorre reagire ho fiducia nell'operato del commissario De Gennaro
Così
Emma Bonino intervista dal mattino nella sua qualità di ministro su questa crisi che potremmo chiamare crisi delle mozzarelle sembra buffo ma in realtà invece una cosa seria perché
Un prodotto che muove davvero molti soldi
Anche per le esportazioni e dunque siccome la questione poi Presidente un po'con tutti i giornali prendiamo questa intervista che riassume insomma
I dati ideati centrali sulle cose però è singolare il caso esplose adesso ma in realtà come ricorda anche il ministro
Le prime iniziative della magistratura erano già stati fatti prima che esplodesse la questione rifiuti
E dunque c'è da sperare che poi nel frattempo i controlli siano stati fatti chi doveva essere firmato lo sia stato
Ma dalla questione delle delle merci veniamo invece sui radicali ad un'altra citazione che ci porta invece sul Corriere della Sera pagine a pagina venti
Dove troviamo echi dell'articolo pubblicato sul riformiste dai Sabetta Zamparutti a proposito delle vittime del terrorismo e della loro posizioni
Non posso tollerare il rancore dei familiari questo dice e zampe diceva Zamparutti un titolo forte lite sulle rancore e con i parenti delle vittime così il Corriere della Sera pagina venti
Le posizioni era partito tutto delle posizioni di Giovanni Berardi Presidente dell'Associazione vittime del terrorismo le colpe dei meriti non ricadono sulle mogli ma a noi pare illustri su una scelta inopportuna
Fra l'altro Zamparutti ha tenuto a dire che e la compagna ma non è la moglie di
Sergio D'Elia per cui naturalmente
Le ragioni a di opportunità avanzate per un caso specifico avallato dissidi stringimento di spazi di agibilità per tutti ha scritto ieri Zamparutti sul Riformista riassume Mario Paul quei dunque firma l'articolo
Ufficialmente la pietra dello scandalo il ruolo chiave che la zampa rutti attribuisce alla dissociazione politica del terrorismo nella sconfitta della lotta armata ma Berardi dj niente di più falso il terrorismo è stato battuto da chi ha perso la vita
Parliamo di oltre cinquecento persone e attenti a dire che è sconfitto perché in Italia è ancora viva l'idea che si può ricorrere alla violenza e questo purtroppo e vero
E poi ancora
Scusate abbiamo detto Giovanni Berardi Presidente la società vittime del terrorismo con con Bologna non c'è niente
E così dunque prosegue prosegue nella
La polemica c'è anche una senatrice uscente del del PD Sabina Rossa figlia di Guido il sindacalista ucciso dalle BR anche lei di candidate dice in passato proprio parlando di D'Elia
Dissi che si aveva riacquistato i diritti scippo l'ITC poteva essere candidato ora mi chiedo fino a quale generazione devono ricadere le colpe degli ex terroristi
E penso che in ogni caso il nostro risarcimento non possa essere la piena vita per gli ex colpevoli
Però è vero che nella storia d'Italia c'è un capitolo che rimane aperto ci sono ancora dei passi da fare per arrivare su diverse vicende oscure
Ha una conoscenza della verità che non sia solo quella prodotta nelle aule di giustizia ma anche quella storica e politica se lo si facesse la riconciliazione sarebbe consequenziale inizierei proprio da alcune richieste delle associazioni delle vittime
Informatizzare pubblicare gli atti dei processi togliere il segreto di Stato le carte importanti come quelle prodotte dalla Commissione Stragi
E qua la dichiarazione della senatrice rossa e già di altro di altro spessore
Anche se ahimè ci sono alcuni aspetti di cui le sue radici l'OSCE non è minimamente responsabile anche in queste settimane sappiamo che sul panorama che è in edicola oggi ovviamente non abbiamo fatto in tempo a vedere
Ma l'articolo è stato preannunciato ieri dal sito Dagospia c'è ordine ennesimo articolo che riproporle grandi grandi novità e di documenti che
Assicura la firma che si occupa di queste cose il giornalista fascia nella
Coperti da segreto di Stato poiché bizzarre questa cosa dei documenti sui coperti da segreto di Stato che però poi vengono citati nei processi che si sono tenuti diversi anni fa ma a parte questo appunto anche qui il paragone oggi è d'obbligo non fa le leggi le hanno parecchie
E la produzione di di taluni sulle bufale sta diventa i rispetto alle questione del terrorismo sta diventando imbarazzante
Però ecco poi su l'articolo di fase nella che farà parlare anche questo di questa settimana ci sarà modo e tempo di di tornare intanto le dichiarazioni dopo la senatrice rossa
Non c'è pacificazione senza verità
Dice Olga D'Antona non solo per mettere il marchio vita sulle persone se qualcuno che in passato ha commesso delitti dà prova di ravvedimento e viene riassorbito dalla Società per me è una vittoria il caso Zamparutti ne parlino i radicali
Io vorrei solo che si smettesse di pensare alle donne come avvedo vi mogli compagne e le si considerasse per il lavoro che fanno ha mai sentito chiamare un uomo vi
E dopo invece è una donna che perde il merito quella che è vedova per sempre metaforicamente viene messa sulla pira come in India
Questa però è un'altra storia conclude il giornalista ma non è detto anche questa storia del caso Zamparutti se vogliamo chiamarlo così CEI
Va bene due storie che riguardano anche la storia radicale
Ma ritorniamo invece ai temi centrali della giornate a proposito nel sommario avevamo dimenticato un'altra
Un'altra notizia che riguarda la conversione di Magdi Allam qui le questioni sono due
Da un lato la presa di posizione del Vaticano e poi riprendiamo l'unità che oggi aveva dei titoli visti molto molto
Molto combattivi
Che la mette così il titolo e un po'brusco diciamo a pagina otto
Il Vaticano scaricare il crociato allarme dopo la conversione show e gli attacchi all'Islam Oltretevere ferita idee solo su due
Un titolo forte si indiscutibilmente un titolo forte la stessa cosa si può dire con altre parole però sostanzialmente così è tant'è vero che
Un poco tutti i giornali lo fanno Presidente evidenzia non ecco prendiamo per esempio quotidiano oppure non sospettabile i ma
Sconcerto di indulgenze al nei confronti delle posizioni islamista diciamo così come il giorno ma non ce ne sono ben altri dai giornali di questo tipo ma comunque perché prendiamo il giornale
Il Vaticano chiude il caso Allam sull'Islam idee su due non del Papa insomma la presa di distanza è nettissima
E poi c'è anche se vogliamo concludere con una curiosità Afeltra cigni fare figli inni in Fella
La signora Tronchetti Provera peraltro
Sulla prima pagina della stampa Magdi Allam incita all'odio e l'intervento si conclude con queste parole anche questi
Forse anche queste forti
Ci risparmi e altre lezioni di malafede fra le religioni anche il Vaticano ha capito che crea zizzania fra due mondi che cercano un dialogo difficile ma molto importante caro manchi di alla fasciatura il dialogo continuerà
Così
Assessore sulla prima pagina del sta il caso Allam dunque altro tema politica estera il Tibet a dominare sul tema
Dom non solo o più boicottaggio si boicotta giorno delle Olimpiadi ma anche che cosa si può fare adesso in un si boicottano le Olimpiadi si scopre piano piano che si possono fare molte cose
Gli articoli più interessati un'intervista per la verità della tredici ma il che dà subito si era detto contrario come il Dalai Lama sulla linea del Dalai Lama pentimento
Alla al boicottaggio che però dice altre cose senz'altro possono farsi e poi vedremo quali sono le iniziative
In cantiere intanto alcuni monaci buddisti aggirano la censura cinese e riescono in per qualche modo a poter porre il problema della
Censura e della mancanza di libertà in Tibet in una occasione pubblica con ciò si guadagnano foto ed articoli sui giornali italiani e speriamo in tutto il mondo
Bene torniamo adesso
Sulle questioni politiche
E cominciamo
A vedere intanto l'Alitalia ci arriviamo fra un po'per tutto vediamo altri temi
Cominciamo da questo punto di Stefano Folli per esempio sul Sole ventiquattro Ore a pagina quindici che mette insieme un po'tutto ma si pone una domanda
Che è la seguente ma Berlusconi ha davvero voglia di tornare a Palazzo Chigi questo il titolo
Via via che il tredici aprile si avvicina si impone un interrogativo ancora senza risposta appunto quello sui Berlusconi abbia voglia di di governare
I di reggere il governo del Paese
A giudicare da quello che fa e che dice c'è da dubitarne scelto egli desidera vincere le elezioni anche se lo sta facendo nulla per stravincere
Ma è tutto da dimostrare che si è anzi uso di accollarsi in prima persona le incombenze imposte da una situazione generale quasi disperata
Sono dubbi che in privato Berlusconi avrebbe più volte manifestato ma quello che colpisce sono le affermazioni pubbliche che il candidato premier non può o non vuole trattenni
Fino a sostenere e come ha fatto ieri nel corso dello Speciale elezioni all'Adnkronos che forse ha ragione chi dice che sono troppo vecchio per il governare un Paese moderno
Si potrebbe obiettare che si tratta di una battuta anzi di una civetteria
Eppure non si sfugge all'impressione che il Berlusconi del due mila e otto sia tanto interessato a restare al centro della scena
Insostituibile per definizione quanto Restivo a ritrovarsi dietro le scrivanie di Palazzo Chigi alle prese con le infinite grave del Governo nazionale
Rialzati Italia slogan efficace ma mettere in pratica il proposito esige uno sforzo titanico e palese di Berlusconi di oggi non è quello del quinquennio due mila uno due mila sei
Ossia
Il premier che aveva fatto del personale record di durata la testa dell'Esecutivo quasi un'ossessione ricominciare a tessere la tela di Penelope palesemente nulla facile anche perché
Ma anche nel centrodestra come peraltro il centrosinistra è un grande progetto per il Paese nella migliore delle ipotesi si ripropongono le ricette del due mila e uno nella peggiore ci si affida la buona sorte
Forse con il recondito pensiero che l'eventuale pareggio al Senato fra il PdL al PD il pretesto per una grande coalizione alla quale avrebbe il merito di distribuire le responsabilità senza farli gravare sulle spalle di uno solo
Tutto questo è umano anche se un po'anomalo
Ma si raggiunge il paradosso quando lo stesso Berlusconi afferma davanti alla platea di Confartigianato
In caso di vittoria del tredici aprile avrò tutte le istituzioni contro il Capo dello Stato lo hanno nominato loro il CSM di là le procure anche nella Corte costituzionale hanno la maggioranza
E tuttavia Berlusconi non è l'ultimo arrivato bensì un ex Presidente del Consiglio che ha già governato per oltre cinque anni complessivi
Non è credibile che voglia mettere le mani avanti e trovare già oggi prima del voto un motivo per giustificare la debolezza o peggio l'inerzia del futuro Governo non può essere così anche perché questo argomento e stantio
Dopo il due mila e uno si disse che il Governo di centrodestra non riusciva a operare nonostante un'ampia maggioranza perché i partiti della coalizione erano divisi e impedivano al premier di esercitare la leadership
Oggi secondo il punto di vista berlusconiano il problema è stato risolto con la rottura dell'alleanza con Casini
è possibile allora che stia prendendo forma un altro alibi cioè le istituzioni ostili
Può darsi che la verità sia un'altra queste affermazioni inopportune sembrano lo specchio della scarsa volontà del leader di tornare nel tritacarne di Palazzo Chigi ma se così fosse
è sarebbe meglio sapere
E così o qui peraltro ci si firma perché si prospetta
La cosa col condizionale come doveroso fra l'altro
E peraltro poi si prospetta come via di fuga all'ipotesi della Governo TV l'idea di di emergenza diciamo così le famose larghe intese
Perché se no sarebbe un problema imbarazzo altissimo Jackie tutti gli italiani sono convinti che c'è l'elezione diretta del premier e infatti i dubbi sulle schede ci sono
Però poi se il premier eletto dicesse al Presidente della Repubblica che ero Presidente sa che c'è di nuovo a me non va affatto di fare il premier
Non è che si torni a votare perché il Presidente secondo Costituzione nomina un altro e la situazione sarebbe comunque decisamente imbarazzante chiamerebbe allo scoperto un problema evidente di mancata riforma ma insomma
Il il il problema per ora almeno non si pone in questi tempi
Però ci porta a visto che si parla di pareggio avvenire subito le questioni del Senato
Il Senato che oggi però a me lo spazio dei giorni precedenti sui giornali ci torna per la verità Repubblica con due pagine scuole pagina sei e sette e
La questione del particolare sistema elettorale e di come
La governabilità del Paese sia poi decisa da Palazzo Madama è questione che ritornare che oggi presumibilmente ritornerà anche nei giorni prossimi
Berlusconi lancia l'allarme al Senato si può perdere
Veltroni parla addirittura di costituente nel caso di pari
Goffredo dei marchi su parla dell'operazione voto disgiunto
Che tenta il Partito Democratico in più di una Regione
Dovete andare bene mi raccomando con un sorrisetto piuttosto chiaro Pier Luigi Bersani augurato al leader della sinistra Arcobaleno Franco Giordano un buon risultato della sua regione l'Emilia Romagna
I due si sono incrociati i russi utili visivo qualche giorno fa e hanno parlato del voto inutile che invece può diventare utilissimo
Soprattutto per chi insegue utile per impedire la vittoria del Popolo delle Libertà al Senato per creare le condizioni di un sostanziale pareggio
E allora nelle regioni rosse cioè Toscana Emilia Umbria e Marche lo schieramento di Bertinotti deve fare assolutamente
E deve superare l'otto per cento necessario strappare i seggi al Senato
Tanto li il Partito Democratico ha già il premio di maggioranza in tasca dunque bisogna concentrarsi sui voti di minoranza
E fare in modo che il resto dei senatori eletti in quell'aria vadano a tutti anche all'UDC di Casini fuorché a Berlusconi Fini e Bossi
I sondaggi dicono che una buona affermazione dei centristi e della sinistra e davvero in grado di condizionare l'esito delle elezioni e disegnare una situazione di stallo al Senato
E così dunque
In sostanza siamo sempre lì
Il problema e quello del successo dei dei due gruppi intermedi quello di estrema sinistra è quello di centro
In tal caso tutto ciò farebbe il gioco della di chi insegue e quindi del Partito Democratico il concetto è chiarissimo ieri i giornali parlavano dell'operazione voto utile lanciata da Berlusconi
E quindi il tentativo di Berlusconi di
Proporre a quelli dell'UDC il voto disgiunto votate pure perché segnala che avrebbero al Senato votate per noi operazione del tutto diversa opposta ma simmetrica fa secondo questo retroscena del
Di De Marchis anche un po'il PD che quanto meno nelle regioni dove Stra sicuro di avere il premio di maggioranza fa il tifo
Perché anche la la lista di estrema sinistra Cetto sull'elettorato di Casini e necessariamente poca presso
E dunque l'allarme di Berlusconi due pagine sull'argomento su proporre pubblica quanto alle distanze fra i due
Partiti principali
Oggi c'è una cifra che per la verità
Non collima con quelli con quelle che abbiamo visto nei giorni scorsi
E vi è l'evidenza IATA molto nella pezzo di Renato Mannheimer che a pagina dodici del Corriere della Sera il sondaggio
Sfida P.D.L. PD in cinque regioni la distanza e del due per cento quindi in sostanza ci sono queste regioni in bilico dice
Dice Mannheimer
E
C'è Honda sondaggio utile nel quale dl prospettato proprio per il Senato i risultato presunto della delle due liste quelle che dicevamo prima delle due liste che possiamo chiamare altre rispetto alle due principali vengono poi assunti i principali sondaggi ben Mannheimer la mette così
Il quadro invece da diverso tempo pare confermato la coalizione di centrodestra rimane in vantaggio con una differenza di circa sei punti
Ma Mallarmé ma il centrosinistra e di recente secondo alcuni istituti sembra avere accorciato significativamente le distanze
Occorre tuttavia sottolineare che questi dati si riferiscono alla competizione per la Camera dove il computo del premio di maggioranza oltre che della soglia di accesso del quattro per cento si affissi effettuo considerando l'elettorato nel suo insieme
Come fanno appunto i sondaggi il discorso per il Senato è diverso perché il calcolo avviene a livello delle singole regioni
Anche qui si rileva oggi la prevalenza netta della coalizione di centrodestra con circa nove seggi oltre la maggioranza assoluta
Ma il dato può modificarsi anche sostanzialmente perché la distanza ravvicinata fra le coalizioni in alcune regioni
Può essere un il primo motivo l'altro è quello della lotteria dell'otto per cento e dei risultati delle altre delle altre liste
E allora in sostanza però attenzione perché se le parole hanno un senso Mannheimer parla di nove sede dove seggi perché la maggioranza assoluta
Che presumibilmente dovrebbe essere quindi la maggioranza
A
Nocciolo di nove seggi non è non solo nove seggi distanza fra
PdL e Partito Democratico
Ma nove seggi che danno la maggioranza assoluta su uno schieramento che è composto da Partito Democratico Casini e Arcobaleno
Dalla questione del senatore dei sondaggi ecco possiamo vedere abbiamo visto Mannheimer vediamo anche Ilvo Diamanti sulla Repubblica che la mette tech così è come se la corsa elettorale procedesse i sul plesso in attesa dell'ultima curva prima del traguardo
Il sondaggio condotto da Demos
Per la Repubblica prima dell'oscuramento imposto dalla par condicio ripropone infatti le stesse indicazioni emerse fin dall'inizio della campagna elettorale e qui come vedete una qualche differenza con quello che scrive Marilena
Cioè forse è solo lessicale poi bisognerebbe rivedere l'ICEF però insomma in sostanza il volo diamanti dice che la rimonta non c'è stata perché se il distacco è sempre quello
E abnorme
In sostanza qual è l'ultimo dato che Repubblica propone ai suoi lettori il Popolo della Libertà più la lega Nord più il movimento di Raffaele Lombardo e al quarantacinque virgola sette il Partito Democratico più Di Pietro è al trentanove virgola uno quindi sono sei punti sei decimali sei virgola sei punti e mezzo di distacco a favore di Berlusconi
Agli alle altre liste la Sinistra Arcobaleno si attesterebbe al sei per cento sia detto per inciso tutto ciò non è un dato trionfale per Rifondazione che in questo caso
Assomma i suoi voti a quelli dei Verdi e dei Comunisti Italiani e del gruppo di Mussi e Salvi
Non saranno cifre iperboliche ma insomma fra tutte e tre un tre per cento lo mettono insieme se davvero arrivare a prendere il sei l'elettorato di Rifondazione sarebbe ridotto al tre sarebbe una debacle veramente credibili
L'UDC Unione di Centro invece sarebbe Baalbek sembra stanza bene sul cinque e otto se si considera che l'UDC ha raggiunto la soglia del quattro per cento solo nelle ultime elezioni perché nelle altre
Non l'aveva mai raggiunta il risultato non è male
Quindi questi sono i dati della
Della Repubblica e dei sondaggi ce n'è un altro sulla stampa a pagina dodici prerogative di filiera molo perché forse
Forse ecco uno quello della stampa più che un sondaggio nuovo e però comunque utile anche perché la grafica e accattivante e si ritrova con
La il
Il paragone
Fra i vari istituti di sondaggio e i loro
E i loro rilevamenti nel corso delle delle settimane segugi Ipres rosse Crespi ricerche demolisco Demoskopea e dinamiche questi di cinque società demoscopici preso in considerazione
Dalla stampa e di
Italia qualcosa però insomma e i dati sono questi e allora visto che stiamo parlando di cifre
Fissiamoci per quel che riguarda il
Centrosinistra su
Una cifra quella del trentacinque per cento ne parla il foglio oggi
Nella in prima pagina con un articolo analisi intitolata over trentacinque l'impressione che si va diffondendo e che la vera partita per il PD in particolare per il suo segretario
Non si giochi affatto al Senato come pure molti sostengono come abbiamo appena visto
Ma proprio alla Camera e vediamo perché una tesi che finora era stata sostenuta solo da chi come i socialisti aveva tutto l'interesse a sostenerla
Veltroni sa che non può vincere infatti non ci prova nemmeno ripetono da giorni altrimenti non si capirebbe perché non abbia concentrato i suoi sforzi nelle cosiddette regioni in bilico
Invece di occupare il tanta parte del suo tour in regioni come il Veneto e la Sicilia dove il premio di maggioranza
Per il PD è irraggiungibile
Un simile comportamento si spiegherebbe dunque con il disinteresse per la partita del Senato sovrastata nelle preoccupazioni del leader dalla percentuale del PD alla Camera
Dove invece il calcolo è su base nazionale tutti i voti dunque sono buoni
L'obiettivo sarebbe la famosa quota trentacinque per cento che segnerebbe il confine per il segretario del PD fra onorevole sconfitta e irreparabile disfatta
Una tesi che negli ultimi giorni ha cominciato a farsi strada anche per via di alcuni fatti nuovi
A cominciare dal sensibile cambio ritorno dei vertici del Pd apparsi quasi più preoccupati di mettere le mani avanti rispetto insuccesso che di accreditare l'inarrestabile rimontati
Franceschini in un'intervista al foglio ieri la messa in positivo non solo uno di quelli che dice sempre bisogna dire che si vince
Certo oggi credo che ci siano tutte le condizioni per il sorpasso ma dobbiamo ricordarci che l'operazione non si poteva immaginare chi coincidesse con una campagna elettorale
Lo stesso giorno Goffredo Bettini dice al Corriere della Sera io credo che ci sia davvero una possibilità di vincere tuttavia
Sei decisivo vincere altrettanto decisivo impiantare nella storia moderna italiane una grande forza riformista e democratica che si attesti attorno al trentacinque per cento
Insomma i numeri due del PD prendono apertamente in considerazione l'ipotesi della sconfitta
Cossato che in campagna elettorale non si fa mai nota segnatamente il foglio e non solo per scaramanzia e anche questo è giusto perché se tu mi dici forse perdono mi
Non mi spinge a votare atti diciamo
A pagina quattro poi l'analisi del foglio si conclude così
Dire che il trentacinque per cento sarebbe un enorme successo obiettivamente rende difficile sostenere di essere già in prossimità del quaranta come sarebbe indispensabile fare almeno se si vuole affermare che la partita e Ampezzo
Dunque
Siccome Franceschini Bettini non sono politici di primo pelo e loro e non si
Può pensare di non conoscano le regole del gioco e non siano abituati a misurare le parole e allora
Occorre considerare il fatto che il più vicino al segretario dei due che Bettini si è spinto ancora più in là
Alla domanda sul cosa accadrebbe nel caso in cui il PD fallisse anche l'obiettivo del trentacinque per cento Bettini ha ricordato che accettando la che Artide turca Veltroni sapeva quali rischierebbe corsie
E ha aggiunto di non credere a dirigenti che valgono per tutte le stagioni
Dette da chiunque altro parole simili apparirebbero come la più classica delle interviste sicari ieri
Professionali sciagura che tenta di auto avverarsi seminando sfiducia e tensioni ma soprattutto fissando del tempo il numeretto cui impiccare il Segretario di turno
è anche vero che il trentacinque per cento non appare irraggiungibile nel settantasei con la falce e martello resi Imbaro in piena guerra fredda il P.C.I. preso il trentaquattro virgola cinque ricorda per esempio Emanuele Macaluso
A suscitare scalpore però e soprattutto l'improvviso cambio verso Berlusconi l'abbandono dell'aplomb da nuova stagione e del celebre buonismo e quello è lo scontro di cui parlava il Corriere della Sera già due giorni fa
Insomma però l'analisi sul trentacinque per cento e sulla una qualche ambivalenza dell'intervista di Goffredo Bettini ieri che già
Decidevamo permessi di fare vi notare come usa dire fa piacere però voi trovare i riscontri
Sul sul foglio
Laura Cese reti la mette così l'arma segreta di Walter per frenare Igityan i gerarchi sotto il trentacinque per cento me ne vado qui c'è un rovesciamento
Della lettura dell'intervista a Bettini cioè lo si accredita non lo si sospetta insomma di killeraggio quanto piuttosto lo si accredita con me
Autentico supporter del Segretario
Dunque il bene vado sotto il trentacinque per cento sarebbe una minaccia di Veltroni a quelli che nel titolo vengono chiamati i gerarchi insomma sono i dirigenti
Del PD
Veltroni mente così però l'inizio Cesaretti punta sul pareggio al Senato e vede una fase costituente all'orizzonte
La svolta Veltroni erano le priva di contrapporre PIM poche ore che abbia dei provvisoriamente la strategia ed è un errore pericoloso crea disorientamento dice un dirigente DS
Ma
Poi c'è mettili che fissa l'asticella al trentacinque per cento come dire inteso aprite anche se l'obiettivo Pretura mancherebbero mancato Veltroni potrebbe fare un passo indietro
Dai piani alti del PD si spiega che Bettini parlava per sé spesso ma la bagarre si scatena Bettini ammette preventivamente la sconfitta tuona la velina rossissima their Rifondazione il giusto c'è ora le linee rosse c'è anche una velina rossissima
E così anche per Pasquale Laurito c'è concorrenza
E afferma che sotto il trentacinque per cento si dimetterebbe colui e Veltroni dal PD fioccano puntualizzazioni che suonano come prese di distanza da partite abete va bene ma questo è logico in realtà
L'uscita di Bettini suona come un avvertimento interno della teoria del secondo corpo per cui la sconfitta elettorale un deve mettere in discussione la leadership veltroniana
Anche la velata minaccia di andarsene via serve da deterrente se Veltroni si sfilarsi difficilmente il PD reggerebbe
Si rischierebbe l'implosione paventano incasso e di esso e allora sconfitta o meno i maggiorenti del PD D'Alema e Marini in testa dovranno tenersi stretto Walter e alle sue condizioni
Insomma qua ci sono due interpretazioni diverso
Il foglio che dice sul trentacinque per cento Bettini realtà comincia lui a offrire la corda su cui impiccare il Segretario ce lo share viva
Il Giornale lavora charity dice no questa è una mossa astuta di Veltroni che così minaccia D'Alema Marini
I leader del Partito Democratico si guardate che se perde andiamo particolarmente male io me ne vado e vi lascio nei guai chissà quale delle due la tesi giusta
Propenderei per la prima però non
Non si può mai dire
Del duello tv francamente insomma sappiamo già tutto c'è da segnalare una attenzione particolare oggi della stampa mentre la Repubblica si affida a Filippo Ceccarelli che fa un po'da par suo la storia del tema
Nelle anche precedenti campagne elettorali
Oggi la stampa su duello tv pubblica articolo di fondo editoriali affidato a Mattia Feltri
Resta da stabilire se Veltroni sia straordinariamente impegnato oppure una simpatica canaglia e il resto è chiaro la mancata puntata di Porta a Porta
Non voglio affrontare il confronto con me e io dico oscuro genti muro ci andiamo insieme non ci va nessuno dei due Berlusconi tramite giù anche più dura e meno sofisticate quelli del PD sono i soliti prepotenti alti democratici comunisti
Di sicuro Veltroni da settimane chiede a Berlusconi di di crociere opinioni e proposte davanti alle telecamere descritti bene Berlusconi fischi Theron curante
E poi si diverte affari chiamasse come si dice a Milano io in televisione straccio chiunque sarà ma la storia e non è nuova
Già nel due mila uno i leader del centrodestra si regola Rutelli con la giustificazione che il contendente di tutore dell'altro che un burattino nelle mani di la leva
Tuttavia si guardò bene dal concedersi al burattinaio insomma a alla fine dopo averi di fatto la storia dei precedenti che come vi diciamo ormai da qualche giorno sono comunque ricchi
L'invito acché questo duello si faccia e poi
Ci sono raggi probabilità che vada a finire così nelle scorse elezioni era Prodi che è realistico perché proviene in testa nei sondaggi delle precedenti ancora Berlusconi si nego a Rutelli come ricordo opportunamente
Mattia Feltri
Vedremo come andrà a finire allora mettiamoci alle spalle la questione del
Duello tv
E andiamo a vedere invece ecco un altro tema che pure può essere interessante poi passiamo all'Alitalia
Anche oggi libero prosegue con la sua campagna su quella de il Corriere della Sera chiamava la casta
Ma il Corriere della Sera il Corriere della Sera il libero e libero dunque quello che sul Corriere della Sera è la casta
Su
Libero sono IPA poli del palazzo anche oggi il termine viene usato il debito il debito rende al loro per contenere il passivo creato a Napoli un ente che lo ha accresciuto del cinquanta per cento
Grazie alla nostra inchiesta bloccati gli aumenti di stipendio a diciotto mila dipendenti della Regione Sicilia laddove la notizia forse non è su uno che c'è un aumento di stipendio perché appunto ci sono diciotto mila dipendenti della Regione Sicilia lo sono pochissimi
Inventato nel Lazio un trucco per riempire le tasche ai politici ma questo è stato già documentato magnificamente da Report del Striscia la notizia e la questione dei capigruppo senza gruppo cioè chi
Gruppi che hanno un solo parlamentare solo deputato e e alla Regione sono nove alla Regione Lazio solo di indennità costano cinquecento mila euro va bene insomma
Anche oggi c'è tutta questa campagna
Che poi in altri passaggi almeno fino a ieri anche condita di articoli pungenti nei confronti della storia politica lì l'attacco l'onere assumo
Sulle spesi ma in particolare sulla storia politica del Presidente della Repubblica allora qua c'è un'interpretazione che viene dall'Unità
Che la mette così
Altro dietro Feltri enorme Cavaliere feti Vittorio Feltri in questo caso il direttore di Libero che però tali ma secondo Bruno grava il ruolo una feroce campagna propagandistica
Contro tipo apponi di Stato ma
Cosa c'è dietro e grava il volo intende svelare la trama in questa chiave
Al di là delle contumelie e della virulenza corriva
Cioè c'è un c'è una questione
La gli attacchi alla Presidente della Repubblica sono sintomatici
Proprio la biografia di chi presiede queste istituzioni
Far corpo con la necessità del loro superamento esige un mutamento di fondo corroso quel capo dello Stato corroso questo Stato
Bene ma come e quando il mutamento adesso al culmine della crisi antipolitica di delegittimazione della Repubblica sulla quale libero soffia con dovizia
Anticipando a suo modo le linee di un futuro governo costituente Berlusconi sulle ali della sperata vittoria elettorale
E il progetto di nuova repubblica suona presidenzialismo o semipresidenzialismo col superamento del regime parlamentare di scrittura della divisione dei poteri ed elezione diretta del Presidente o del premier
Un progetto molto caro alla destra affidi più di tutti ma non solo
E che prevede tregua con il centrosinistra e la sinistra rimodellamento delle regole a rafforzare l'esecutivo plebiscitario e da ultimo la transizione di Berlusconi al Quirinale
Con spostamento magari di figli a Palazzo Chigi oppure di qualche eminenza di fiducia del Cavaliere magari già spendibile in fase transitoria il termine ecclesiastico in verità
E improprio ma
L'allusione e trasparentemente diciamo così a Gianni Letta
Il tutto ovviamente dopo le dimissioni di Napolitano che ha incarnato viceversa e con chiarezza le ragioni della repubblica parlamentare sia pur riveduta e corretta
Qui perciò osserva grava in volo il significato della campagna di Libero preparare il terreno per questo scenario nel cavalcare al contempo un Governo un cavallo di battaglia elettorale antipolitico elettoralmente fruttuoso il coerenti al fine mai qui che alle antenne devono scattare in anticipo non concedendo spazio agli equivoci magari solo col silenzio innanzitutto respingendo l'aggressione al Capo dello Stato come intollerabile destabilizzante poi
Bruciando sul nascere ogni tentazione costituente del tipo che abbiamo descritto non è questa infatti la nuova repubblica che il PD popolo il contribuire a instaurare né in tutto né in parte
Anche perché con Berlusconi al Quirinale sarebbe la corda cui impiccarsi per sempre
E così sopra
Si chiude con la paura che Berlusconi una volta che si inserire qui glielo sedeva più va beh
Comunque tanto c'è un passo avanti non viene citato almeno perché abbiamo visto il Piano di rinascita democratica della P due uno dei sei o sette che Gelli fece preparare all'uopo
Ma
E questo è già un passo avanti nei confronti di certe polemiche di certa sinistra
Però la domanda è fatto salvo la il fattore necessario e giusto che l'Unità difenda il Presidente Napolitano nella sua storia politica e soprattutto è che il suo agire attuate
Fatto salvo che è evidente che una vittoria di Berlusconi anche come Presidente della Repubblica non può far piacere al centrosinistra e ciò è comprensibile perfino giusto
Ma è possibile che ancora il presidenzialismo venga visto come una bestia nera e qualcosa di
Come un complotto pare afascista necessariamente da tutta la sinistra o solo da da certi giornalisti dell'Unità questo è questo è un problema che poi
Che poi dovrà
Giorno all'altro svilupparsi la riforma istituzionale voi andrà fatta insomma
Fra l'altro l'elezione diretta del premier in teoria italiani sono convinti che ci sia già e torniamo all'equivoco di cui abbiamo già parlato
Dalla sulla veniamo finalmente alla questione Alitalia però effettivamente non c'è moltissimo
Perché abbiamo già visto dalla sventagliata di titoli e di argomentazioni echi che venivano magari sintetizzate idea somme lì
In sostanza oggi ci sono le smentite e queste sono innegabili pioggia di smentite ma il leader del Popolo della Libertà insiste
Col suo bel Procura si mettono in moto tutto questo l'abbiamo già ampiamente citato cioè un tema che invece viene sollevato dalla sinistra
Ulteriormente di critica a Berlusconi lo fa Ettore Livini in un retroscena su Repubblica lo fa il riformista nella prima pagina
Con un articolo di Tommaso Labate la cordata orologeria uscirà solo se vince Silvio
Insomma prendiamo i retroscena divini che dice più o meno la stessa cosa il Cavaliere gioca la carta dei favori con Benetton Scaroni e Ligresti
La misteriosa avventura della corte del tricolore avanza almeno per ora sull'alcol PD cambiali mancano gli imprenditori disposti a mettere volontariamente orefici da cento centocinquanta milioni per la gloriosa missione e poco male
Il Presidente del Consiglio in pectore Berlusconi
Forte del ruolo di favorito è in grado di chiedere oggi un favore in cambio di quelli che potrà garantire domani
Un'arma e come dimostra la pirotecnica compagine di scalatori annunciata mercoledì sera è svanita ieri mattina che il Cavaliere pare intenzionato a usare fino in fondo
Il primo passo della Malika dell'ex premier e la vacatio sul fronte delle nomine pubbliche scelto l'Unione europea potrebbe avere qualcosa da ridire ma perché non utilizzare le aziende di Stato per salvare l'Alitalia alle Poste col CDA in scadenza hanno messo le mani avanti candidando la loro Mistral
Ha un ruolo nella cordata tricolore ma Berlusconi punta più in alto l'ENI a tante risorse ha un interesse della vicenda ha detto alla stampa
Quale sia l'interesse del cane a sei zampe di opere in tutt'altro settore dei suoi soci
Il mercato ha il settanta per cento del capitale ENI è tutto da dimostrare tant'è che il gruppo pressato dalla Consob è stato costretto a gettare acqua sul fuoco con una nota un po'ambigua
Ad oggi Alitalia non è in agenda
Il suo amministratore delegato Scaroni però inattesa di rinnovo non ha fatto mancare una sospetta adesione morale all'appello del Cavaliere
Da cittadino ha detto Scaroni penso sinceramente che l'ideale sarebbe che Alitalia rimanesse fortemente radicata nel nostro Paese
Si vedrà sei Petro profitti dell'ENI così come magari quelli di Finmeccanica
E Cdp anche loro inattese riconferma dei vertici
Potranno essere utili alla causa del potenziale futuro premi di così qui vediamo che esce fuori anche un'altra grossa azienda di Stato contro l'altro con un motivo
Un suo prestigio Finmeccanica
Anche lei coinvolta in questo articolo di vini di Repubblica nella cordata
Il pressing ci bietole sui Ligresti imprenditori che non si erano nemmeno sognati di partecipare alla prima fase della sta in Italia ha sul tavolo una serie di interessi paralleli molto più articolati
L'ingegnere siciliano ha perso diversi milioni come socio di volare a trascorsi del settore lo proprio brillantissimi
Eppure Fonsai che di suo si occupa di assicurazioni ha lasciato ieri una porta aperta alla cordata tricolore è possibile che il Gruppo abbia un progetto imprenditoriale serio di sicuro però c'è un'altra cosa
La famiglia Ligresti è in ballo enormi interessi immobiliari a Milano e in Lombardia
Soprattutto in vista dell'Expo due mila e quindici
è una cambiale in bianco su Alitalia può essere tradotta in moneta contante su altri fronti e così via
Poi quanto a Mediobanca lo schiaffo che ieri ha fatto più male a Berlusconi è stato però quello appunto della società dove la Fininvest appena conquistato un posto del patto di sindacato
Berlusconi forte dell'asse con Tarak Ben Ammar con i soci francesi col presidente Geronzi
Sperava forse di essersi guadagnato il diritto a gestire tramite Piazzetta Cuccia una serie di partite che gli stanno molto a cuore dalle Generali Atelli confido RCS
E invece ieri il management dell'istituto cooptato ha forse dall'ex premier della Codere tricolore
è stato il primo in mattinata prendere le distanze dall'iniziativa Mediobanca non è allo studio alcuna ipotesi ricordate le dighe esso nel capitale Alitalia
Nel salotto buono al momento non si accettano cambiati
Così insomma la questione mentre tutti i giornali ci avverto che la Consob la Procura diciamo così
Sorvegliano la situazione
E vale la pena di vedere qualche altro retroscena vi dicevamo de il Messaggero
Naturalmente ogni giornale c'ha la sua lo
Oggi non ce la facciamo a fare proprio unità cosa dettagliatissima
Però ecco vediamo le cose sosterrà su fondamentali da un aspetto non un politico un primo retroscena e quello di Marco Conti la pagina tre del Messaggero si raccomanda su questa faccenda
Che inizia così la cordata alternativa non c'è almeno per il momento
Fino a quando è in piedi la trattativa con Air France così ieri ha chiarito Berlusconi come sollecitato sia dalla Consob che più o meno indirettamente da Air France
I francesi non sembrano disposti a mollare la trattativa minacciano di ricorrere agli organi della giustizia europea qualora vengono compromessi i loro diritti di interlocutori in esclusiva di Alitalia
Dunque i tempi si allungano e oggi il CDA di Alitalia farà slittare il termine ultimo l'al trentuno marzo a dopo il voto
L'ultima parola spetterà quindi al nuovo Governo questa prospettiva divide le strategie del centro destra anche in vista di una vittoria data per scontata
Da un lato AN e lega molto cauti nel gettare alle ortiche all'offesa alle ortiche l'offerta francese
Perché temono di ritrovarsi una volta al Governo con un'azienda decotta è una cordata da mettere insieme magari grazie anche alla promessa di fondi pubblici
Dall'altro Berlusconi che punta diritto a far saltare i nervi francesi sventolando i sindacati la possibilità di una via alternativa sia Air France che al fallimento alla lega ad un interesse più di tanto il destino di Alitalia quanto le prospettive di Malpensa
Tanto meno i leghisti sono disposti ad avallare interventi pubblici a sostegno di una compagnia che per i leghisti ha il difetto di avere oltre che il tricolore nel simbolo un baricentro troppo romanocentrica
Peraltro per i leghisti il futuro dell'hard paesino si sta già delineando a prescindere da quello della compagnia di bandiera in affetti da lunga lunedì scatterà il piano di dismissioni dei voli voluto dall'Italia
E fatta salva la controversia legale di potrebbe aprirsi alcune rotte sono già sul mercato se vinciamo le elezioni la battaglia su Malpensa ma faremo fino in fondo spiega Maroni anche trattando con Air France la moratoria parola sempre più di moda
E così
Il primo retroscena posizioni di lega e AN che irrealtà tengono la porta aperta anche con i francesi il secondo retroscena di Rosario Di Mito
Parla di una nuova attese com'che già sarebbe stata battezzata al ricco
Ma con più banche e con un parte industriali che potrebbero essere i russi diario flotte o i tedeschi di Lufthansa
E il coinvolgimento
Di Benetton più altri alleati finanziari presente anche nel veicolo di Telecom
Una soluzione di sistema per Alitalia assenze Ruanda almeno nel ruolo di principale più tecnico che entrerebbe in campo però dopo le elezioni quindi scrolla lucido sulle etichette editoria elettorale
E nel caso in cui Air France dovesse tornare a Chiasso
Sarebbe questa sui quali secondo quanto risulta al Messaggero l'ipotesi di cordata italiana per salvare la compagnia di bandiera naturalmente tutti smentiscono al momento l'esistenza di questa ipotesi
Perché il rischio di una caratterizzazione politica dell'iniziativa dopo le parole di Berlusconi è forte e tutti vogliono starsene alla larga
Mediobanca smentito di avere lo spirito sia iniziative su Alitalia con una nota diramata ieri mattina tuttavia non si esclude con i tempi le modalità giuste del mercato e non della politica Mediobanca possa svolge un ruolo
Per tessere la fine fila di una nuova tecnico uno schema sorto sulla falsariga di Italenergia la Società veicolo nata nel due mila euro con dentro FIAT EDF intesa stampa intesa San Paolo il Capitalia per conquistare la Montedison questo il modello l'ipotesi non si sarebbe detto reale ci sarebbe un ruolo forte delle banche le compagnie
Coinvolte sarebbero quella russa Aeroflot o la tedesca Lufthansa il retroscena e di Rosario Di Mito sul
Messaggero
C'è dell'altro si naturalmente poi c'è dell'altro ceci dopo gli attacchi a Berlusconi che vi abbiamo già detto perché le smentite innegabilmente ci sono state
Però insomma queste sembrano essere le cose principali
Altre due cose ecco dobbiamo pur accelerare molto i tempi altre due cose rapidamente vediamo sulla diossina
La
La la lotta politica di Massimo Franco sul Corriere sul Corriere della Sera
Cosa dice cosa dice Franco a pagina
Sei un Paese in bilico fra Lissi elettore ai rimproveri europei la polemica sulla diossina e in tre in campagna elettorale ma va oltre
La Campania politicamente rossa da anni è un bersaglio facili per il Polo della Libertà col suo concentrato di emergenze consente di accomunare il malgoverno vecchi e nuovi responsabili è anche chi responsabilità rullina
Berlusconi può evocare il latte impregnato di essi di diossina per dire è successo quello che temevo la lega di tirare il filo il filotto dei disastri di Bassolino Prodi Veltroni e il PD è costretto sulla difensiva
Arrende nella vicenda imbarazzante non sono tanto le polemiche berlusconiani
Pesano molto di più i giudizi della Commissione europea e di Guido Bertolaso perché quando il capo della Protezione Civile dichiara che in Campania esiste un rischio reale
E che ad Acerra i pastori vedevano le proprie pecore morire per diossina diventa difficile parlare di strumentalizzazione
Quando membri del Governo cercano di placare le paure di Giappone e Corea del Sud spiegando che le mozzarelle contaminate sono stati consumati in Italia e non esportate l'allarme resta
Mettendo in fila Alitalia spazzatura e adesso i formaggi pericolosi il risultato di proiettare l'immagine di un Paese con una credibilità a dir poco precaria
Come funghi velenosi spuntano magagne che la campagna elettorale esaspera ma non inventa
Il guaio è che le reazioni mirano solo a mettere in difficoltà gli avversari e pure chiunque vinca
Si troverà di fronte gli stessi problemi Berlusconi sembra rendersi lo sicuramente conto vedendosi già a Palazzo Chigi ammettessi non riuscito entro due tre mesi e riportare Napoli e la Campania la loro naturale bellezza quell'immondizia lì sarà colpa mia
E non solo quella
La psicosi di un'epidemia rischia di mettere in quarantena non solo la Regione di rifiuti e delle mozzarelle di bufala ma un'Italia incapaci di misurare l'effetto internazionale di scelte mancate e aggravate dalle lacerazioni tutte
Così Massimo Franco che ci riporta al tema
Da cui devo partitini ricordati intervista Emma Bonino oggi sovvertito da pagina turba sul tema del sud della questione meridionale anche Guido Gentili l'editoriale del Sole ventiquattro Ore
Singolari coincidenze inizia così mentre ieri a Napoli un gruppo di disoccupati prassi consolidata il reato è stato depenalizzato bloccava la metropolitana il passante ferroviario
Il Ministro Paolo De Castro ripreso dalle telecamere mangiava spensierato mozzarella di bufala campana per dimostrare al mondo intero che questo prodotto tipico è sicuro e non contiene diossina
Nelle stesse ore Confindustria e sindacati presentarono le loro proposte condivise per il Mezzogiorno
Tema che puntualmente riappare prepotentemente dei programmi elettorali dei partiti e dei comizi dei leader a sud di Roma salvo poi sciogliersi in rivoli minuti e di solito senza sbocchi il giorno dopo le elezioni
E la foto due mila e otto della questione meridionale nemmeno impreziositi alle grandi dibattiti politici di un tempo è questa i soliti e tollerati blocchi stradali e ferroviari di protesta
Si siano contro la disoccupazione un inceneritore un rigassificatore
E dopo lo scandalo dell'immondizia anzi in costanza di esso visto che il problema è è lontano dalla risoluzione
Ecco il caso delle mozzarelle avvelenate magari a motivo dei rifiuti tossici anche provenienti dal nord seppelliti illegalmente in Campania
Tutto il mondo ci guarda l'Europa attraverso la Commissione la Corte di giustizia preme lo spettacolo è affine è avvilente
Prevale la logica del partito pigliatutto genericamente su viste nordista insieme del lavoro e dell'impresa come ha detto l'ex senatore Macaluso la rotta sul Mezzogiorno e stancamente obbligate non c'è partito
Da sinistra a destra chiedono indichi il sud come un'emergenza Berlusconi ripropone il ponte di Messina Veltroni insiste sulla lotta contro la mafia presenta un decalogo però un confronto il confronto non decolla
E almeno fino a questo momento la partita vera sia giocata al nord con la questione settentrionale e il caso Malpensa all'Italia e qui ha ragione certi limiti
In effetti è singolare che sul
Sud forni dodici sia scontro elettorale se non diciamo molto
Molto estremizzato semplificato
Si fa presto a giudicare agli allarmismi eccessivi e ingiustificati dei soliti giornalisti che si cerchi di contenere i danni e comprensibile non però fino a negare l'evidenza che emerge dai dati forniti dallo stesso Governo abbia scelto
Che ha dovuto addirittura in chiederci come un ultimatum in piena regola di fornirle informazioni precise che reclamava da mesi senza risultato per lo scandalo dei polli alla diossina del novantanove in Belgio cadde il Governo
Che in Italia qualcuno paghi o si assuma le proprie responsabilità e al solito chiedere troppo per questa strada però il rilancio del sistema Italia resta puro Illy esclusioni insomma elettorale già i polli alla diossina del Belgio
Uno scandalo di anni fa
Va bene abbiamo abbiamo praticamente concluso segnalandovi però ancora qualcosa che meriti di essere eletto
Sulla legge finanziaria e su come sia una legge sostanzialmente inutile il Messaggero pubblica un articolo di fondo a scritto a quattro mani da Luigi Crivelli e dall'ex Ragioniere generale dello Stato Andrea Monorchio la legge è inutile che nessuno vuole abolire la finanziaria anche questo è un buco della
Campagna elettorale notano gli editorialisti cerchi poi intraprendenza di finanzieri ci sarà senz'altro qualcuno che dirà noi siamo per l'abolizione
Non se lo ricordano però in campagna elettorale di Magdi Allam ma vi abbiamo detto praticamente tutti i giornali sono sulle stesse posizioni l'intervento
Di FFO cinese sulla sulla stampare il
Il pezzo forte diciamo le l'evidenziazione della questione la notizia il Vaticano prende le distanze delle dichiarazioni di Magdi Allam su lista
E
E poi di ancora
Sulla questione delle dichiarazioni al foglio della capolista del Lazio
Marianna Madia ieri sull'aborto sulla campagna di Ferrara
Ecco l'articolo più gustoso
Quello senza dubbio di Maria Laura Rodotà sul
Corriere della Sera a pagina undici è intitolato delusione in rosa allora è meglio puntare sugli uomini
Ammettiamolo deludono una via l'altra delude perfido Daniela Santanchè unica femmina dominatrice di questa triste tornata elettorale finora icona sadomaso che faceva sperare Cuori neri ma anche elettori del PD
Specie nelle elezioni nelle regioni in cui di PdL in bilico tipo Lazio
Essa si appella si è prodotta in dichiarazioni poi smentite sull'eventuale fiducia a Berlusconi facendo arrabbiare i suoi fans delude perfino più del previsto Marianna Madia
Media giovanissima speranza PD reale rivelatasi agente infiltrata al al servizio della Sinistra Arcobaleno sul cui simbolo è riuscita a spostare svariati voti specie nel Lazio dove capolista nella sola giornata di ieri
Causa intervista al foglio molto anti aborto molto pro Dole espose madri intenti arriva rizzare la vita disumani zattera
E poi ci sono le assistenti dei leader e poi c'è la figliola dell'ex ministro Cardinale poi c'è la chirurgia estetica di Berlusconi insomma perché le donne eccellenti
Sono poche invece anche qui le solite qualcuno e come Emma Bonino si lamenta perché pochissimo coinvolte nelle iniziative elettorali le altre le nuove mostrano
A
Come grazie alle liste bloccate i leader maschi scelgano candidate non in base alla loro capacità e loro appeal elettorale ma secondo il loro ideale femminile B
Che le elettrici non sono conquistati dalle Belloni D'Alema donnine influenzate e lei anche dalle dominatrice amerebbero votare donne competenti possibilmente simpatiche se lo meglio un uomo
Intanto l'Italia è l'unico Paese occidentale dove circolino catene di Sant'Antonio femminili via e-mail in cui si suggerisce di andare al seggio con una dire Ussa sul petto una lettera scarlatta di protesta non siamo messi bene dotarsi
Ma donnine influenzati chissà con chi ce l'aveva però è talmente evidente dunque di donne parla fra l'altro Flavia Perina anche la direttrice del secolo naturalmente tira l'acqua al mulino del centrodestra cioè logico
Con il PdL dalla parte delle donne e e qui invece c'è una valutazione ottimistica ma anche una serie di considerazioni
Non banali anche in questo articolo bene
Direttore del secco
A proposito di donne poi di Finocchiaro il candidato candidata del PD per le elezioni regionali in Sicilia in un'intervista all'Unità dice si può vincere
Della questione
Dalai Lama vi abbiamo già detto la l'articolo più ampio sul
Mossa dei monaci tibetani che sono riusciti a
Conquistare informazione la troviamo sulle pubbliche a pagina sedici Federico Rampini
Pivetti Paola ci beffa ero Rachida libertà il Tibet non è libero il Tibet non è libero trenta voraci buddisti in tunica rosse hanno fatto irruzione nel bel mezzo
Di una visita guidata all'altra orchestrata dal Governo cinese per un gruppo di giornalisti stranieri il loro blitz a questa dei piani di Pechino e ha sconvolto la messa in scena ufficiale
Vogliono obbligarci a maledire il Dalai Lama non è giusto non è il responsabile della violenza
E così un appello ai giornalisti stranieri invitati a regime per un turno orchestrato intanto Francia Inghilterra dibattono
SAL così dice a Brown alla mia presenza all'inaugurazione delle Olimpiadi è ancora in forse
Do al boicottaggio ma senz'altro iniziative
André Glucksmann l'articolo sul dibattito europeo da Bruxelles sul foglio il l'invito a esponenti tibetani la rivolta di
Anticinese non si fermerà davanti alla repressione di Pechino scrive il foglio
I monaci dichiararci hanno interrotto la conferenza stampa organizzata dalle autorità comuniste del Tempio di Giove cambio per dimostrare agli stranieri che la situazione sotto controllo l'ennesima dimostrazione
La situazione molto critica e urgente spiega Alcamo Marsh offre il pulizie e massacri vanno avanti temiamo che il numero delle vittime si è dieci volte superiore alle cifre del Governo tibetano in esilio
Che parla di centotrentacinque volti mille feriti quattrocento arrestati alcuni hanno iniziato il suicidarsi perché verranno altri mezzi per opporsi all'occupazione cinese
Sono pronti a morire e questo lo spirito in Tibet
Invitato il Parlamento europeo da Marco Pannella karma show Franco vuole risvegliare la coscienza della comunità internazionale è giunto il momento di alzare la voce dice
La Cina ha cercato di impedire l'accesso al Consiglio dei diritti umani dell'ONU dove doveva partecipare un briefing del Partito Radicale Nonviolento Pechino è riuscito comunque evitare una condanna a Ginevra
Pannella ritiene che rebus sic stantibus l'Europa non debba andare applichino come Daniel Cohn Bendit secondo cui dopo l'inaugurazione occorre essere tutti a Pechino affari
Che è Silvio
E qui
Le dichiarazioni non sembrano sovrapponibili messe così pressioni ricerca così la serietà delle quali è conferma della risposta arrivata ieri dalla Cina alla vigilia di un Consiglio dei ministri degli esteri
Pechino ha lanciato un avvertimento affinché i ventisette non bandito segnali sbagliati i capi delle diplomazie dell'Unione Europea resteranno prudenti condannando le violenze di entrambe le parti
Così dunque la questione del dibattito su cosa fare sulla Cina intanto segnaliamo sull'Unità un intervento di utenti e dei leader socialista e come Mario Soares leader dei socialisti portoghesi
Il Dalai Lama come Saccaro of
è il titolo del suo intervento che trovate in prima pagina su L'Unità bene con questa segnalazione abbiamo del filo concluso la puntata di oggi distratta e circa
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