Puntata di "La rassegna della stampa estera" di sabato 26 aprile 2008 , condotta da David Carretta .
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Alitalia, Esteri, Italia, Trasporti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 18 minuti.
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Buongiorno gli scrutatori di Radio Radicale sabato ventisei aprile questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale accurati David Carretta in apertura quest'oggi torneremo ad occuparci
Della politica e dell'economia italiana lo faremo a partire da falso al Times dal suo terzo editoriale
Ieri dal titolo l'agonia di Alitalia la situazione della compagnia di bandiera è un primo grande tester per Berlusconi in sostanza secondo il quotidiano della City il modo in cui Berlusconi risolverà il caso
All'Italia la dirà lunga sulla sua politicanti economica fortunatamente però non c'è solo la fallimentare compagnia di bandiera c'è
Anche lo vedremo il caso della FIAT in caso positivo l'Economist questa settimana vi dedica l'editoriale il miracolo di Torino le lezioni che le altre case automobilistiche possono imparare dal risanamento
Della FIAT quanto alla politica in senso più stretto ieri le fidiamo pubblicava una corrispondenza da Roma a proposito delle
Sempre maggiori difficoltà in Italia per abortire sette ginecologi italiani su dieci rifiutano l'aborto
L'influenza della Chiesa aumenta il numero di medici che si dicono obiettori di coscienza
Parleremo poi Tibet la notizia del giorno e l'annuncio da parte di Pechino di una possibile riapertura dei negoziati con il Dalai lama vedremo la cronaca dalle Montalcino accetta un incontro con i rappresentanti
Per da lei lama vedremo anche un editoriale dall'Economist sul nazionalismo cinese che si infiamma e le contraddizioni
Della politica di Pechino ci occuperemo anche di Russia la settimana prossima Dimitri niente veder subentrerà al Cremlino a Vladimir Putin
Vedremo commento dal Boston Globe un nuovo titolo per il solito vecchio Putin quello di primo ministro
Ma per questo quotidiano americano l'obiettivo del Presidente uscente rientrare il Cremlino quando la costituzione di lo permetterà
Infine
Ci potremmo anche di Francia un anno dall'elezione di Sarkozy
All'Eliseo c'è stato una lunga intervista televisiva alle mondo la riassume così SAR così cambia stile ma mantiene la sua politica per il quotidiano francese nel suo editoriale
Le parole dette da Sarkozy sono solo un esercizio di stile ma partiamo dall'Italia o meglio dall'Alitalia
Con l'editoriale di ieri del Fraktion Tanci il terzo l'agonia di Alitalia la situazione negativa della compagnia di bandiera è un primo grande tester per Berlusconi
Il titolo scrive effetti se si lasciasse fare all'economia e al buonsenso Alitalia sarebbe già dovuto essere in bancarotta invece Silvio Berlusconi che sta per diventare per la terza volta Primo Ministro sta cercando di salvarla
Questa è una grande scommessa politica le chances di successo sono poche il prezzo del fallimento eh alto all'Italia per il Financial Times soprattutto un test per capire
Se Berlusconi intende seriamente prendere le difese degli interessi dei sindacati oppure a promuovere la libera competizione la libera concorrenza
Il modo in cui gestirà questa operazione sarà
Il segnale di quella che sarà poi la politica economica in Italia
L'orgoglio nazionale la minaccia di perdere migliaia di posti di lavoro in caso di collasso che l'Italia hanno reso la difficile situazione della compagnia
I bandi era una questione politica che divide Berlusconi e più volte reclamato durante la campagna elettorale che troverà un consorzio di imprenditori italiani per fare un'offerta per Alitalia malgrado le sue forti perdite
La compagnia degli asset attraenti tra cui le rotte redditizie gli slot degli aeroporti promettere di salvare la compagnia è positivo ma precisa al Financial Times solo se si dispone
Di un piano industriale soprattutto delle risorse per finanziarlo e attuarlo e il sospetto è che Berlusconi ma non abbia
Nell'uno nell'altro in un'era caratterizzata dalle compagnie low cost dalla
Concorrenza sempre più forte non c'è alcuna necessità di un'enorme compagnia di bandiera inoltre non ci sono molti acquirenti ad avere tanto denaro e tanta pazienza da salvare l'Italia senza importanti tagli di personale
Insomma il populismo elettorale di Berlusconi su Alitalia lo ha fatto Terrare su un terreno politicamente difficile in particolare si può essere usato dalla sinistra diventata extra parlamentare per raggruppa arsi per riemergere
Gli incoraggiamenti di Berlusconi sindacati affinché eccitassero piano due mila e cento tagli proposto da Air France K lei e me
Non è
Coerente rispetto alle suoi dichiarazioni
Di questa settimana sul fatto che i lavoratori devono aspettarsi dolorosi tagli quando finalmente arriverà la famosa cordata
Il fallaccio Times non manca di criticare anche il Governo uscente quello di Romano Prodi sottolineando come è ironico il fatto che il Governo di centrosinistra paladino della disciplina economica abbia varato
Un prestito pro ponte con i soldi dei contribuenti for favorendo così il centrodestra
Che lo ha sconfitto alle elezioni con un programma di tagli della spesa pubblica ora il tempo delle chiacchiere politiche è finito scrive nelle conclusioni il quotidiano della City
E Berlusconi deve muoversi rapidamente se c'è una cordata italiana con un'offerta questa deve essere resa nota ed eventuali interessati all'acquisizione devono avere accesso i conti della compagnia
Se dopo la più dell'igiene essa non si dovesse materializzare alcuna offerta allora all'Italia dovrà essere la sciatta alla sua miseria così
Tra l'altro il Financial Times e il suo terzo
Editoriale di ieri non c'è solo
All'Italia che è un caso negativo dell'economia italiana
Fortunatamente c'è anche FIAT almeno secondo le come Mr e uno dei suoi editoriali FIAT il miracolo di Torino
Le lezioni che le altre case automobilistiche possono imparare dal risanamento della FIAT questo il titolo ci limitiamo a segnalare che si tratta in sostanza di un'ode a Marchionne che è riuscito a mettere politici sindacati banchieri
Dietro di sé al suo progetto di ricostruire
La FIAT
Sempre sull'Italia va anche segnalato l'effige AV e una corrispondenza da Roma sette ginecologi italiani su dieci rifiutano l'aborto
L'influenza della Chiesa aumenta il numero di medici che si dicono Obiettivo riti coscienza scrive riusciamo osé
Una scala ridotta a fianco la maternità un cartello con la scritta ambigua centro centonovantaquattro una sala d'attesa nel sottoscrivere seminterrato
E il cammino che si deve fare per arrivare al centro delle interruzioni volontarie di gravidanza della San Camillo di Roma il solo ospedale
Con il San Filippo Neri ad applicare la legge centonovantaquattro che autorizza l'aborto nelle prime settimane dalla gravidanza di aborti terapeutici fino alla ventiquattresima
Settimane in caso di malformazione a condizione esclusiva che si che gli aborti siano praticati strutture pubbliche
Votata sotto la pressione delle femministe scriverle fidiamo questa legge
è sempre più difficile da applicare
Secondo Ministero dalla salute sette ginecologi su dieci e un anestesista su due si dichiarano obiettori di coscienza un aumento del venticinque per cento in quattro anni
In intere regioni come il Molise la Basilicata la Sicilia le Marche così come in buona parte del Lazio non è più possibile praticare interruzioni volontarie di gravidanza
Allo stesso tempo gli aborti sono scesi in trent'anni da duecentotrentacinque mila centoventisette mila
Le Khalil le le le le donne che abortiscono sono soprattutto giovani tra i venti ventiquattro anni molte straniere che rappresentano un terzo degli aborti praticati in Italia
Gli appelli del Papa contro l'aborto la fine di un certo militanti sono femminista le campagne per il diritto alla vita come quella Di Giulio hanno Ferrara i controlli di polizia nei centri centonovantaquattro però non spiegano tutto scrive le Figaro
Se ci sono meno ginecologi disposti a praticare gli aborti
E perché il loro orizzonte professionale viene bloccato
Così dunque lo finiamo che farebbe bene a
A i a indagare sulle ragioni per cui questo orizzonte professionale dei medici viene bloccato nel caso in cui non siano
Obiettori di coscienza dall'Italia però ci vogliamo spostare sul Tibet
La notizia del giorno e l'annuncio da parte di Pechino di una possibile riapertura dei negoziati con
Il Dalai lama le mondo
Sul suo sito internet ieri se ne occupava con un titolo la Cina accetta un incontro con i rappresentanti dal Dalai lama
Pechino incontra un rappresentante del leader spirituale dei tibetani nei prossimi giorni
Almeno questo è quanto detto responsabile politico in modo anonimo all'agenzia di stampa ufficiale Nuova Cina viste le ripetute richieste da parte del Dalai lama per una ripresa dei colloqui
Il Dipartimento interessato del Governo centrale avrà dei contatti delle consultazioni con un rappresentante privato per darle la ma nei prossimi giorni
Dal suo esilio indiano un portavoce del capo spirituale dei tibetani ha salutato un passo nella giusta direzione perché solo di faccia a faccia possono condurre alla soluzione della questione tibetana
Dall'inizio delle rivolte in Tibet dieci marchi solo il Governo cinese aveva accusato il Dalai lama e la sua critica tra virgolette di voler sabotare i giochi olimpici di Pechino in agosto
In realtà ricorda le mondi dialogo tra la Cina i tibetani
è stato interrotto proprio da Pechino da meno di un anno il Governo in esilio il Governo tibetano negozio dal due mila e due con il responsabile di cinesi ma questi colloqui non sono mai stati regolari la posizione di Pechino simbolica nel due mila e sei
Gli ultimi colloqui diretti risalgono al giugno luglio del due mila sette in queste settimane scrive ancora
Nel mondo il Dalai Lama si è mostrato conciliante con i fratelli e le sorelle cinesi esprimendo il suo desiderio di incontrare appicchino sotto mediazione internazionale il Presidente Hu Jintao
Pur denunciando il regime del terrore cinese genocidio culturale in Tibet il Dalai Lama più volte affermato di non
Rivendicare l'indipendenza ma una semplice autonomia per il Tibet confrontato al più grande movimento tibetano da vent'anni questa parte della Matteo neanche una nuova generazione
Tibetana più dura che manifestata Dharamsala nuova dediche esige soprattutto
L'indipendenza va bene ma comunque la
Notizia l'apertura la riapertura possibile dei negoziati tra la Cina
E il Dalai Lama l'economista
In un editoriale uscito prima
Di questa notizia
Comunque mettere in rilievo le contraddizioni del regime di Pechino nazionalismo cinese si infiamma il titolo
Le speranze che l'Olimpia di di Pechino potessero essere un festival di divertimento e amicizia con un po'di sport ci stanno rapidamente esaurendo scrive il settimanale britannico
L'evento dovrebbe segnare la reintegrazione della Cina nel mondo riemergere di Pechino come grande potenza invece
La preparazione dei giochi è degenerata in uno dei peggiori scontri verbali tra la Cina i suoi critici
Le passioni dei temperamenti sono alle stelle in entrambi i campi
In quello cinese quelli che suggeriscono qualcosa di tanto innocuo quanto il dialogo sono bollati come traditori giornalisti stranieri hanno ricevuto minacce di morte lungi dall'essere la celebrazione di una nuova apertura della Cina
Di un indice di rischio non di dare ragione a quelli che all'estero hanno detto che Pechino non è adatto a ospitare i giochi
Come nel novantanove dopo il bombardamento nato dell'Ambasciata cinese a Belgrado uno e due mila cinque quando le proteste anti giapponesi in Cina rischiarono
Di degenerare il Governo comunista si è trovato in una posizione molto difficile perché perché deve trattenere la rabbia popolare prima che diventi violenza o si trasformino rabbia contro il Governo
Tranne il fatto che sono proprio le sue politiche al suo controllo dell'informazione all'origine di questa stessa rabbia
Il punto secondo l'economista e che
Anche se rimane poco chiaro quel che è successo davvero a Lhasa e certo che la polizia cinese ha sparato sui manifestanti che migliaia di tibetani sono stati arrestati che altre sono obbligati
A subire una campagna di rieducazione patriottiche tibetani hanno ragione a lamentarsi dopo decenni di discriminazioni culturali marginalizzazione economica
Ma tutto questo Governo cinese non può ammetterlo né può facilmente negoziare con il Dalai Lama dopo aver dato lui la colpa tutta la colpa di una rivolta in Tibet
Il problema è che Pechino a chiuso il percorso più ovvio verso la rete riconciliazione con la minoranza atti BOT tibetana
Avendo mentito il suo popolo sul Tibet per così tanto tempo oggi è difficile spiegare agli stessi cinesi una nuova politica meno ostile così
L'Economist in un editoriale di questa
Settimane vogliamo parlare anche di Russia la prossima di settimana sarà quella
Di Dimitri Medvedev perché succederà Vladimir Putin al Cremlino
Il vostro no global quotidiano americano mette in dubbio però che niente del presterà
Al Cremlino meglio che Putin né resterà fuori a lungo un nuovo titolo per il solito vecchio punti nel titolo di un editoriale di ieri scrive il global
Se i leader politici dovessero essere Clarke classificati per l'originalità nel loro modo di perseguire il potere latini Putin sarebbe il campione del mondo
Prima ha designato un suo uomo Dimitri niente del re a successone poi ha fatto annunciare mia ZF che sorpresa Putin diventerà Primo Ministro dopo il sette maggio quando il nuovo Presidente sarà entrato in carica al Cremlino
Infine la scorsa settimana Putin si è visto acclamare unanimemente presidente del partito Russia Unita ma senza
Sporcare la sua Immacolata Autorità d'azzardo
Con
Tessera dello stesso partito Putin ne sta giocando con un vecchio detto che dice perché affinché le cose rimangano sempre le stesse devono cambiare un po'
Assumendo nuovi titoli Putin in grado di rimanere depositario unico di tutti i poteri che contano in Russia il trucco e di aver realizzato questo rispettando la Costituzione che detta un Presidente di servire per tre mandati consecutivi
Il suo predecessore Boris sia destinato aveva creato una Costituzione che
Dava al Presidente russo enormi poteri Putin al Cremlino ampliato ulteriormente questi poteri
Nominando anziché leggendo i governatori regionali influenzando le televisioni nazionali mettendo i suoi accoliti la testa dei conglomerati economici dello Stato in particolare nel settore dell'energia azzerando la società civile creando un partito Russia Unita
Che ora ai suoi piedi che controlla trecentoquindici dei quattrocentocinquanta seggi della Duma
L'obiettivo trasparente di Putin secondo il blog di tenere il potere reale sugli affari russi fino a quando la Costituzione non gli consentirà di ritornare le realmente al Cremlino come Presidente mette del suo a sul compito ritenere il trono caldo per il suo padrone i drogati di potere degli altri sistemi politici
Possono solo invidiare Putin e la sua ingegnosità così con un'amara ironia conclude il Boston global
Per chiudere invece noi ci vogliamo occupare di Francia è passato un anno dall'elezione di Sarkozy all'Eliseo il Presidente francese si è presentato
A
Ai suoi connazionali per giustificare la sua politica con una lunga intervista televisiva
Se è così cambia stile ma mantiene la sua politica il titolo di apertura di oggi di le Monde il Capo dello Stato ammette errori ma al contempo difende la coerenza della sua azione questa la sintesi
E mondo vi dedica anche l'editoriale esercizio di stile il
Titolo
Scrive
Le mondo un anno fa Nicolas così veniva eletto con il cinquantatré per cento dei voti dei francesi oggi sono solo uno su tre a fargli fiducia
La sua Energia sfruttamento suo progetto votano vinto da qualche mese sarà così delude gli uni e preoccupa gli altri tutta la posta in gioco del suo intervento televisivo
Per ventiquattro aprile era di convincere di nuovo per riuscirci a giocato su due registri la modestia e la tenacia mai avevamo sentito un presidente de la Repubblica riconosce le tanti errori assumersene la responsabilità
Il pacchetto del due mila e sette un errore di comunicazione nella confusione sulla Carta famiglia numerosa ancora un errore dichiarazioni contraddittorie dei ministri errore errore anche
L'esposizione pubblica della sua vita privata insomma il Capo dello Stato ha fatto ammenda per meglio assicurare i francesi che ha imparato la lezione ormai tutto in ordine al Presidente ora presiede
Poi c'è la tenacia su tutte le questioni Sarkozy ha mantenuto la direzione tracciata durante la sua campagna affermando
Con chiarezza che resta quella buona perché non c'è alternativa il paesaggio dunque non cambia tutte le riforme iniziate annunciate proseguiranno rinunciarvi significa ripiombare il Paese
Nella Tonia di cui da cui del di cui soffre da venticinque anni
Rallentare il ritmo delle riforme o scaglionarle potrebbe porterebbe alla paralisi o all'inazione sarà così non sarà solo un Presidente che presiede ma che tiene ferma la barra nella tormenta questo era il messaggio del suo intervento televisivo
Ma conclude le monde niente garantisce che i francesi si facciano convincere da questo esercizio di stile
La modestia rischia di apparire come furberia e la tenacia come un intestardirsi se fosse così i mesi prossimi saranno ancora più difficili persone così
E deleteri per il paese questo giudizio delle domande non ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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