Puntata di "La rassegna della stampa estera" di giovedì 8 maggio 2008 , condotta da David Carretta .
Tra gli argomenti discussi: Esteri, Medvedev, Primarie, Putin, Russia, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
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Controlli ascoltatori di Radio Radicale giovedì otto maggio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta due sono i temi di cui ci occuperemo quest'oggi innanzitutto
La Russia
E il
Passaggio di consegne che c'è stato ieri tra
Vladimir Putin e Dimitri Medvedev fra il nuovo Presidente Russo questo
Passaggio di consegne e messo in discussione da diversi
Giornali innanzitutto le Monde oggi con un'analisi di mari scelgo ma anche il Garden di ieri con un editoriale dal titolo il nuovo presidente della Russia
Più cambia più e tutto uguale anche l'Independent ritiene che il potere reale rimarrà nelle mani
Del
Presidente uscente diventato Primo Ministro un nuovo leader e l'ombra lunga di Putin nel titolo di un commento di ieri leggeremo poi editoriale del Financial Times che
Dice che la nuova presidenza russa offre un'opportunità anche esse
Molto modesta vedremo anche un'analisi dall'International Herald Tribune sulle prove difficili che attendo non nuovo Presidente Russo
Ci occuperemo coi delle primarie americane primarie nel Partito Democratico Barack Obama ha conquistato la carovana del nord Hillary Clinton l'indiana ma Obama ormai il supera favorito per conquistare la
Nomination democratica vedremo un articolo dal mio Alcan se poi
L'editoriale dei oggi del Wall Street germe gli urlò per divisi per Obama divisi sono i democratici quotidiano economico americano fa un paragone
Tra
Il senatore dell'Illinois è un
Candidato un po'sconosciuto del mille novecentottantotto Michael Dukakis che perse contro bus
Padre in quell'occasione un paragone forse un po'azzardato ma comunque leggeremo cosa scrive il Wall Street Journal partiamo però dalla
Per la Russia dal passaggio di consegne al Cremlino le mondo oggi pubblico un'analisi di matrice col potere reale del presidente russo Medvedev in discussione
Scrive Le Monde terzo Presidente della Russia dalla fine dell'Unione Sovietica Dimitri Medvedev entrato in funzione ieri dopo aver prestato
Giuramento sulla Costituzione nella sala Santandrea del Cremlino luogo
Per gli incolonnamenti degli zar dal mille ottocentocinquantasei e fino alla fine della loro dinastia come vogliono i testi in vigore l'investitura avuto una forma
Ma si è svolta in un atmosfera di cerimonia solenne
Si sono mescolati fasti della Russia moderna è una tradizione zarista erano presenti più di duemila invitati tra ministri e governatori deputati ambasciatori stranieri
Dopo aver ricevuto la medaglia presidenziale dalle mani del suo predecessore cioè la Bladimir puntini Medvedev ha prestato giuramento nella sala del trono salutato da una salva
Di trenta cannoni nuovo Presidente alla fine si è recato alla sala dell'Annunciazione nella in una zona del Cremlino per ricevere la benedizione del Patriarca Alexis secondo
L'investitura di niente vedersi pur essendo la sesta di questo genere dopo quella di Gorbaciov fra nel novanta quelle due di Eltsin e le due di Putin
Riveste per le mondo un carattere eccezionale metà del nuovo Presidente quarant'due anni fa di lui
Il più giovane dirigente che la Russia abbia conosciuto da Nicola II la giovane età del Capo dello Stato le sue origini nel suo percorso professionale
Descritti come quelli di un membro dell'intellighenzia suscitano speranza si può supporre che niente deve sì circonderà di intellettuali tecnocrati imprenditori
Per sostituire gli uomini dei servizi di sicurezza che attualmente formano trenta per cento delle élite politica ritiene una sociologa
Per le Montero resta da capire quale margine di manovra avrà davvero nuovo Presidente il protocollo dell'investitura ha lasciato la parte più importante al Presidente uscente Vladimir Putin
Il primo entrare ieri nella sala Sant'Andrea il primo pronunciare un discorso tutto è stato fatto per dimostrare che puntino ad aver portato mentre vedeva il potere sottolinea un altro politologo
E già ieri Presidente uscente ritornato sulla scena politica prendendo la testa del Governo come primo ministro la popolazione non è scema scrive Le Monde secondo un sondaggio effettuato a metà aprile
Dal centro indipendente you rilevata due terzi dei russi ritengono che il
Primo Ministro Putin controllerà niente del malgrado le attribuzioni considerevoli che la Costituzione attribuisce al Presidente al Capo dello Stato sempre più spesso
Sui giornali futuro ruolo di miete vedete descritto come quello della Regina d'Inghilterra c'è un ruolo puramente formale lo spostamento progressivo del potere dal
Presidente verso il primo ministro già cominciato il ventinove aprile
Putin ha firmato due decreti attraverso i quali subordina l'attività dei governatori regionali dei sindaci al Governo e non più al Cremlino all'Amministrazione
Presidenziale appena prima di lasciare il Cremlino Putin ha dunque privato il suo successore di una leva importante sulle Regioni
Eletto recentemente alla testa del partito russe unità Putin disporrà ugualmente di questa Rete non indifferente per far ascoltare la sua voce nell'iter regionali
Sono molto legate al partito ufficiale che ha descritto dall'ex dirigente sovietico Mikhail Gorbaciov come la peggior copia del partito comunista che si possa immaginare così
Le monde mette in discussione il potere reale del nuovo presidente Russo
Anche Guardian in un editoriale di ieri dal titolo il nuovo presidente della Russia più cambia più tutto è uguale
La pensa più o meno allo stesso modo scrive il quotidiano britannico prima ancora che il nuovo Presidente nominasse il suo vecchio capo come primo ministro Putin si era già assicurato l'impossibilità di venire licenziato Putin
Infatti accettato la presidenza di un partito russi unità di cui non è nemmeno membro se il nuovo Presidente dovesse dimostrarsi troppo indipendente pur utile potrebbe riportarli contro questo partito che controlla una maggioranza costituzionale alla Duma capace di cacciare nuovo padrone del Cremlino
Ci sono altri indicatori poi del fatto che Putin vuole rendere la Premiership il vero centro del potere in Russia Putin porterà con sé molti degli uomini Capi del Cremlino il cui principale compito sarà di rafforzare un nuovo sistema di controllo dei Governi regionali
Inoltre i ministri chiave dipenderanno da Putin e non
Dal nuovo Presidente come invece accadeva in passato non è solo la politica interno essere fermamente nelle mani
Del nuovo premier del nuovo Primo Ministro anche la politica estera non è uno degli ultimi decreti che Putin ha firmato come Presidente
Riconosce la quasi indipendenza delle due province secessioniste della Georgia cioè l'Ossezia del sud dell'Abkhazia martedì poi il
Ministro degli esteri a cazzotti ha detto che la la cazzi è pronta trasferito il controllo militare del suo territorio alla Russia i cui soldati dovrebbero agire come forza di mantenimento Della Pace insomma
Tutto è pronto per una guerra tra
Georgia e Russia anche in politica estera Dimitri niente zero rimane poco margine di manovra
In realtà non si sa bene quali politiche il nuovo presidente potrà davvero controllare così scrive
Il Guardian di ieri anche l'Independent mette in discussione il potere reale di niente vedevo un nuovo leader e l'ombra lunga di Putin al titolo dell'editoriale è una delle ragioni per cui ieri tutti gli occhi erano puntati sulla di mi reputo in e perché non è chiaro quanto veramente cambierà con questo passaggio di consegne Putin
Non si sta ritirando dalla vita pubblica diventa un Primo Ministro con poteri senza precedenti un incarico che dal Cremlino lo stesso Putin a discretamente rafforzato
Putin e rimane anche il capo di Russia unite al partito che ha una maggioranza di quasi
I tre quarti alla Duma insomma lascia il Cremlino conservando un potere quasi intatto certo
Qualche cambiamento sarà inevitabile sarebbe troppo semplicistico per l'Independent caricato tour rizzare niente del come il pupazzo di Putin e la presidenza russa rimane il posto incarico più potente
Dovremmo anche teneramente il fatto che Putin era quasi uno sconosciuto quando venne scelto da Boris Eltsin nel novantanove
Non ci mise molto tempo per affermarsi come l'uomo più potente del Paese quindi questione cruciale della futura direzione
Di metri del sarà la distribuzione dei posti chiave al Governo ma alla fine
Scrive l'Independent anche se la Russia entra in una nuova fase della sua storia posso vi etica il sipario non è ancora calato sulla formidabile era di Vladimir Putin
I farmaci Ontani Sierri
Pubblicava invece un editoriale che c'è un po'più aperturista nei confronti del nuovo Presidente cogliere il momento parlare con niente del titolo la nuova presidenza russa offre un'opportunità modesta l'opportunità
Dimitri Medvedev Vieri assunto l'incarico di Presidente della Russia succedendo Vladimir Putin che diventato Primo Ministro per la prima volta nella turbolenta storia di questo Paese un leader in buona salute consegna le chiavi del Cremlino un successore
Che ha avuto un'approvazione popolare legale
Il simbolismo non deve però nascondere la realtà politica avverte il Financial Times
Putin e rimarrà per qualche tempo ancora il vero governante della Russia e gli uomini del KGB che lui ha promosso durante la sua Presidenza rimarranno vicino al centro del potere
Ad ogni modo se mentre per ciò che era bene le sue carte potrebbe anche riuscire a ad accumulare autorità un ritiro di Putin non è da escludere e potere in Russia gravità sempre attorno al Cremlino
Se sia mia di vedersi a Putin hanno messo la continuità in cima l'agenda
Entrambi hanno anche dipinto la nuova Presidenza come un'opportunità per un cambio di enfasi
L'argomento non è senza fondamento almeno per il fatto che mentre vedeva il primo l'Italia dal mille novecentodiciassette a non venire dal Partito Comunista nuovo presidente ricorda il quotidiano della City
è un avvocato che ha promesso di promuovere lo stato di diritto questa promessa deve essere benvenuta per molti russi russi che soffrono quotidianamente per gli abusi del potere inclusa la corruzione le pessime pratiche della giustizia
Non ultimo c'è Michele Khodorkovskij il barone del petrolio imprigionato che in carcere per accuse di frode che in realtà sono motivate politicamente
E che ora deve fronteggiare anche nuove accuse niente del deve dimostrare che promuovendo lo stato di diritto intende rafforzare i diritti dei suoi cittadini e non solo rafforzare i diritti dello Stato come invece aveva affatto nel suo
E i suoi otto anni al potere Bladimir punti Putin e Medvedev sembrano anche
Voler allentare le tensioni con l'Occidente
Il Presidente uscente ha fatto degli sforzi per risolvere alcune discute in culo usa le questioni
Relativi alla difesa missilistica americana nell'Europa dell'est e il divieto di importare carne polacca
L'Occidente deve cercare di ottenere il massimo da questo porto unità perché la cooperazione con la Russia importante in diversi settori che comprendono le energie al terrorismo globale in Medioriente diranno ma i leader occidentali avverte Fraktion Times non devono essere naïf
Quel che fa la Russia e molto più importante di quel che dice la Russia anche se sta facendo delle aperture parte amichevoli all'Occidente Mosca stanche protestando contro allargamento della NATO
Aumentando la pressione contro la Georgia con un incremento della sua presenza militare in Abkhazia
La retorica Moschetti Bisi allarmante se entrambi gli Stati dicono di non volere la guerra al pericolo di un conflitto sempre più evidente
L'Occidente per e le forti deve essere fermo la sovranità di un ex Stato dell'Unione Sovietica deve essere preservata come la sovranità di qualsiasi altro Paese
Medvedev deve dimostrare che
Come avvocato a tanto rispetto per la legge internazionale quanto per quella interna così
Il fare asciutta insinuano editoriale di ieri
L'Herald Tribune sempre ieri in prima pagina pubblicava un'analisi sulle prove difficili che attendono nuovo leader della Russia questo il titolo prendendo il potere Medvedev fa di fronte una lunga lista di sfide
Politiche che cosa che cosa scrive il Tribune ingresso di mente del fa al Cremlino viene presentato come un implicito trionfo della leadership del Presidente uscente Vladimir Putin
Putin ufficiale del KGB diventato capo di Stato che ha governato la Russia con pugno di ferro dopo un decennio
Di disordine posso vieti con lascia volontariamente l'incarico nel momento di massima popolarità e mezzo vedervi successore che Putin si è scelto e ne presentato come un modernizzatore che assume la Presidenza
Di un Paese nuovamente fiero salvato dalla povertà ed alla decadenza il Cremlino vuole segnare questo passaggio di consegne con una parata militare ci sarà domani sulla Piazza Rossa
Parata del tipo che non si era visto dalla fine della guerra fredda con bombardieri strategici e carri armati niente del terzo Presidente della Russia posso Vietti capi e in quanto tale fonte di nuove speculazioni
Soprattutto si è presentato con un autoritratto politico ambiguo
A volte ha suggerito che sono necessarie riforme maggiori per combattere la corruzione che rafforzare lo Stato di diritto altre volte mi ed Eva insistito sulla continuità con Vladimir Putin in particolare in politica estera ma le sfide politiche che il nuovo Presidente dovrà affrontare sono poco invidiabili metri deve fronteggiare una crescente inflazione una burocrazia fuori controllo la corruzione che pervade tutte le strutture dello Stato un sistema
Giudiziario debole il declino demografico alcuni settori dell'economia come l'agricoltura con lo sviluppo di nuove tecnologie sono sottosviluppati la cricca di burocrati uomini d'affari ex agenti dei servizi di sicurezza che gestisce il Paese le grandi imprese
E la cui lealtà mia delle terre non è certa divisa al suo interno
Mentre veder deve anche gestire crescenti tensioni nel Caucaso si parla della Georgia e infine il Presidente russo che ha nominato Putin Primo Ministro avrà a che fare con un nuovo modello dico no con una base di potere alquanto fragile base di potere sua del Cremlino la sua autorità scrive l'Herald Tribune è già stata minata da un Putin che vuole continuare
A tenere il potere dal suo nuovo incarico di primo ministro
Per la Russia ci spostiamo a una competizione presidenziale più aperta per molti aspetti più entusiasmante quella quell'americana le primarie poi ci saranno le presidenziali vere e proprie
A novembre Obama conquista la Carolina del Nord e amplia il suo vantaggio in termini di delegati
Il titolo del mio al Times
Di ieri il senatore dell'Illinois Barack Obama ha ottenuto una vittoria netta nelle primarie del nord caro Lainati
E ha perso solo per pochi voti nell'Indiana un risultato che da una nuova spinta alla sua possibile nomination come candidato dei democratici a novembre
La contesa entra nel suo ultimo mese i risultati delle due primari nella Carolina del Nord e dell'indiana
Cioè gli ultimi due grandi Stati e votare assicurano Obama un ampio vantaggio su Clinton in termini di delegati e di voto popolare
Questo fornisce Obama nuove munizioni per convincere i leader democratici cioè i super delegati che saranno decisivi perché nessuno dei due ha raggiunto
Il numero di delegati necessario tenere la nomination
Al insomma quelle questo risultato rifornisce nuove munizioni per convincere super delegati a sostenerlo in vista della
Convention Obama e il
Favorito
In Borsa i giornali duro appoggi pubblico l'editoriale dal titolo divisi per Obama e il quotidiano economico
Americano nel suo dizione europea
Evidenzia alcuni paradossi alcune debolezze di Obama con la sua vittoria nel non ho chiaro lagna martedì Barack Obama ha fatto un passo gigante verso la nomination presidenziale democratica l'ironia
è che lo sta facendo proprio nel momento in cui Hilary Clinton aveva
Finalmente cominciato a mostrare le potenziali debolezze del senatore dell'Illinois come candidato presidenziale Obama può sicuramente tirare un sospiro di sollievo la sua corsa era un po'in crisi per la sua vittoria in carovane del nord
E dipesa ancora una volta da quelli che sono gli elementi più deboli della sua candidatura cioè la percentuale di elettori di colore un terzo dell'elettorato democratico in queste primarie che lo hanno sostenuto al novanta per cento
Clinton ha ottenuto sessantun percento del voto bianco e non scarola Ina sessantacinque nell'Indiana
Quinto né può in testa anche tra gli indipendenti chiaramente la promessa iniziale di Obama di una coalizione trans razziale post partigiana Mammano sta venendo meno e gli elettori hanno imparato qualcosa in più di lui
La controversia sui suoi legami ventennali con il referendum con il reverendo Geremia provider
Che è un po'razzista soprattutto fa dichiarazioni antiamericane questa controversia sembra essere stata particolarmente dannosa Obama circa la metà dei Democratici del Nord Carola Ina
Ha detto che la questione RAI era importante
E che per questa ragione non hanno votato per Obama ma perché ha vinto l'ex first lady ha conquistato anche il voto degli indecisi
E Obama ha fatto male tra gli elettori del mondo agricolo dell'indiana questi spiega al Wall Street Journal su tutti i lettori che John McCain avrà una possibilità di conquistare a novembre
Questi sono anche i dati che Clinton mostrerò ai super delegati cui voti alla fine decideranno la contesa democratica la convention infine state
Ma perché ha vinto le speranze sono macchine per nominarla candidata ora il super delegati del Partito Democratico dovrebbero infatti negare la nomination al primo afroamericano con una seria socialisti diventare Presidente e rischierebbero così una rivolta
Nel blocco lettura lo nero cioè quello che è più fedele ai democratici
A giudicare dal suo discorso di vittoria la scorsa notte Obama già cominciato a cambiare la sua strategia concentrandosi sull'appuntamento presidenziale di novembre Obama ha cercato di affrontare le sue vulnerabilità sulla sicurezza nazionale sui valori culturali ha cominciato a ricalibrare
La sua storia personale dipingendo la come un'affermazione del sogno americano cioè il contrario delle ti orienti americane nella cospirazione
Del suo amico reverendo RAI Tre il problema conclude avulso il giornale che democratici hanno l'abitudine di innamorarsi di candidati che sono sconosciuti hanno scarsa ESP vinse il super delegati del partito ora dovranno decidere se Obama più Jimmy Carter del mille novecentosettantasei oppure Michael Dukakis che Michael Dukakis
Il democratico che perso e con Bush padre nel mille
Novecento ottantotto Berno forse questa volta Wall Street Journal rischia di
Sbagliarci ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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