Sono stati discussi i seguenti argomenti: Bush, Esteri, Europa, Irlanda, Lisbona, Petrolio, Prezzi, Rassegna Stampa, Referendum, Unione Europea, Usa.
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Rubrica
Conferenza stampa
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Buongiorno gli scrutatori di Radio Radicale giovedì dodici giugno questo l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta oggi
In Irlanda si vota per il referendum sul Trattato di Lisbona del Trattato che
Riforma le istituzioni europea e il rischio è di un nuovo notte all'Europa il voto incerto
Non leggeremo un'analisi di quel tipo Pilo dalla Financial Times di ieri su questo Trattato complesso che raffredda le passioni nei confronti dell'Europa anche le passioni
Degli europeisti irlandesi vedremo poi con commento l'editoriale di ieri del quotidiano conservatore britannico e euroscettico Times
La fortuna di essere irlandesi gli irlandesi farebbero bene a votare in modo da liberarci tutti dal Trattato di Lisbona scrive il Times
Su cui vorremmo brevemente anche della visita di Giorgio da di un Bush in Europa con l'editoriale di ieri
Di le fidiamo che parla del paradosso transatlantico Bush e il Presidente
Forse più odiato della della storia recente delle relazioni transatlantiche pure queste relazioni non sono mai state
Così buone negli ultimi anni scrive il quotidiano francese ci occuperemo anche
Della crisi economica provocata dal petrolio centotrentacinque dollari al barile in particolare vedremo unito reale
Tale mondo di oggi che parla di rivincita del su tutta vedremo perché in chiusura ci occuperemo anche degli Cina e Olimpiadi
Il Comitato olimpico Comitato organizzato organizzatore di Pechino due mila otto ha pubblicato una lista di divieti che viene
Commentata dall'Herald Tribune oggi
A proposito di Cina parleremo anche di un altro Paese sostenuto da Pechino un'altra dittatura Hill Aol scoli wall street journal Europe Asia che parla
Di un'altra
Birmania perché i lauti anni rimangono schiavi in casa loro ma partiamo dal voto che ci sarà oggi in Irlanda referendum sul Trattato
Di Lisbona si rischia un altro no all'Europa dopo quelli di Francia e Olanda nel maggio giugno del
Due mila cinque sul Trattato costituzionale
Il perché lo leggiamo da un'analisi di questi impegni il pubblicata dal fare assolta in spieghi un trattato complesso raffredda le passioni
Dei fedeli dell'Europa scrive il columnist del quotidiano nella siti c'è un terribile senso di déjà vu tutto l'establishment politico irlandese ha fatto campagna a favore del Trattato di Lisbona
E nuove riforme europee hanno il sostegno del mondo dell'impresa di principali sindacati e dei media ma la gente comune sembra tentata dall'unirsi a una rivolta di base per bocciare il trattato
Accadde lo stesso nei referendum danesi del mille novecentonovantadue sul Trattato di Maastricht e poi del
Due mila sull'adesione alla moneta unica un'altra rivolta popolare ha visto lì svedesi dire no all'euro nel due mila e tre i francesi gli olandesi ricorda ancora quei tipi l'anno dato uno schiaffo collettivo sanguinario il loro leader
Sul Trattato costituzionale europeo nel duemila e cinque eccetto il risultato del referendum
In Irlanda e troppo incerto per fare previsioni sicure ma negli ultimi dieci giorni c'è stata una netta rimonta dei no quando la scorsa settimana un sondaggio indicato
E contraria al Trattato di Lisbona sono in vantaggio di cinque punti tutti i grandi partiti ruandesi si sono messi all'opera lavoro
Forse però è troppo tardi per salvare il Trattato scrive Pill'anche perché sottolinea il Financial Times nonostante la mobilitazione massiccia del canna fede il partito al governo
C'è una curiosa mancanza di passione una Regione che i militanti della Fiamma fail fanno fatica a spiegare la complessità di questo Trattato di Lisbona
Quanti partiti d'opposizione il fine Gai nel labour sono pro europei ma potrebbero vedere una sconfitta come un danno soprattutto per il Governo il nuovo Primo Ministro Brian Cowen
Il sondaggio della scorsa settimana indica che la maggioranza degli elettori di questi partiti sono inclini a votare no
Comunque nessuna forza politica ha fatto campagna con chiari argomenti positivi a favore dell'Europa in sostanza
Il campo dove si dice che votare no sarebbe un male per l'Irlanda per l'economia e per l'influenza irlandesi in Europa quando gli irlandesi votarono no l'ultima volta
Cioè nel due mila e due uno contro il Trattato di Nizza ci fu
Una partecipazione molto bassa alle urne gli elettori del sì poco entusiasti preferirono rimanere a casa quando furono costretti a votare
Di nuovo un anno dopo Governo posizione dissero che l'Unione europea era la cosa migliore che fosse caduta le lame così
Il sì vinse grazie a un'alta partecipazione alle urne questa volta a fare campagna positiva invece è stato il campo del non spiega quel tipo PIL
Gli oppositori a Lisbona dicono l'Unione europea è stata positiva perché cambiarla hanno diffuso poi paura destra sinistra dicendo che l'Irlanda potrebbe essere costretta legalizzare l'aborto alzare le tasse a mandare i suoi giovani a combattere in un esercito europeo
Il risultato che il campo del sia passato tutta la campagna elettorale e cercare di smentire queste accuse e poi c'è anche la prosperità della Tigre celtica che potrebbe essere deleteria per il campo del sì perché perché migliaia
Di Amanda esito la classe media sono già partiti per le vacanze i più poveri invece sono rimasti a casa
Allora non piace il trattato così come non piace l'establishment politico che chiede di votare sì insomma
Se i più poveri andranno a votare potrebbero votare no e questa volta perfino un'alta partecipazione rischia di non aiutare così quanti in PIL sul
Financial Times di ieri il Times invece quotidiano conservatore pubblicava un editoriale in qualche modo entusiasta della prospettiva di Rambo bocciatura del Trattato di Lisbona la fortuna di essere irlandese
Io lande si farebbero bene a votare in modo da liberarci tutti dal Trattato titola al Times che scrive che fortunati
Irlandesi sono il solo popoli d'Europa ad avere
Un voto sul futuro dell'Unione europea e questo grazie alla loro costituzione non ai loro leader
Fino a qualche giorno fa l'establishment irlandese dava per scontato che i suoi cittadini avrebbero
Approvato il Trattato di Lisbona la versione abbellita della Costituzione europea ora di fronte alla formidabile campagna del non lo stesso establishment sta cercando di impadronirsi dei cittadini
Il fatto che risultato sia incerto nel Paese che ha più beneficiato della generosità dell'Unione europea
Una dimostrazione di quanto questo trattato sia sbagliato la coalizione del no irlandese un calderone che include i nazionalisti del SIN Senna gli antiabortisti alcuni imprenditori
Come i nostri ance se olandese la Costituzione europea nel due mila cinque o un no irlandese avrebbe una parte importante di dimensione paranoica
Ma questo non determinare la sua legittimità secondo il Times la maggior parte di quelli che pensano di bocciare il trattato hanno una cosa in comune non hanno fiducia in un documento che non capiscono e dimostrano molto più senso
Comune molto più buonsenso dei loro leader politici la mancanza di chiarezza secondo il Times dovrebbe
Spingere qualsiasi paese a rifiutarsi di firmare questo documento si tratta di un pezzo di carta di deliberata ambiguità scritto da tecnocrati che vogliono procedere a una considerevole erosione di la sovranità nazionale
Il campo del si dice che il Trattato di Lisbona essenziale per far funzionare l'Unione europea dopo l'allargamento
E che una bocciatura più ombre beh nel caos restituzioni ma l'Unione europea in realtà non è paralizzata nel solo ultimo anno centosettantasette direttive europee sono state recepite nel diritto britannico
è ugualmente disonesto dipingere il trattato come un semplice esercizio amministrativo una riforma nel sistema di voto è inevitabile come conseguenza dell'arrivo dei nuovi membri ma l'allargamento non è una giustificazione per togliere più di quaranta veti
Nazionali in settori che vanno dal coordinamento economico alla politica energetica insomma per il Times Lisbona sostanzialmente un trattato anti democratico
Queste altre riforme altererebbero in modo traumatico il potere degli Stati membri mentre non si fa nulla sulla corruzione gli sprechi europei
Il buon a
Anche invece che ricucire il divario tra l'opinione pubblica e le Literno irlandese sarebbe un segnale invece diretto all'élite politica europea
Privati del nostro voto conclude il Times quotidiana Roscetti colori chiari Lori lo ricordiamo si riferisce al fatto
Che Toni Blair prima Gordon Brown poi hanno deciso di non concedere un referendum nel Regno Unito privati del nostro voto dobbiamo affidare le nostre speranze affinché gli arroganti parli tutti noi così
Il Times nel suo editoriale di ieri chiede la bocciatura del trattato di Lisbona invece sulla visita di Bush
In Europa va segnalata
Va segnalato l'editoriale di ieri di le figlia o il paradosso transatlantico il titolo e qual è questo
Paradosso che pur
Significativo
L'Europa a cui bus fa questa settimana i suoi addì
Se raramente sentita tanto lontana da un Presidente
Americano mai gli Stati Uniti o meglio il loro Presidente
Avevano avuto una immagine così negativa in Europa eppure
Malgrado questo malgrado l'opposizione nei confronti di bus manca grado riscontri transatlantici
Bush
è in cui sta facendo gli altri suoi a dire un'Europa la cui relazione con gli Stati Uniti non è mai stata così buona scrive fidiamo
Perché perché sono lotta lontani i tempi di Bill Clinton Presidente democratico quando Hubert Védrine che allora era ministro degli esteri francesi
Denunciava Lipper potenza americana oggi due guerre più tardi una in Afghanistan l'altra in Iraq è l'impotenza degli Stati Uniti nel mondo che gli europei si mettono a deplorare
In Europa poi una volta cacciati in qualche modo Jaques Chirac in Francia che ha conosciuto in Germania sono arrivati nuovi dirigenti apertamente pro americani come Nicolas così e anche la Merkel insomma
Bus sedeva nel momento in cui
Le relazioni istanza atlantica sono
Nel nel nel loro periodo migliore altro tema d'attualità di cui si occupano diversi giornali in questi giorni è la crisi economica provocata
Dal prezzo del petrolio a cento trenta dollari al barile un po'di più un po'di meno seconda
Dei giorni le realtà libitum sintetizzava la situazione con un articolo in prima pagina ieri greggio troppo caro sta tagliando la domanda mondiale di petrolio
E soprattutto le tensioni sociali sui prezzi dell'Energia si stanno diffondendo livello
Globale scrive il Tribune mentre gli effetti dell'esplosione dei prezzi del petrolio ha una conseguenza su tutta l'economia globale dalle compagnie aeree che tagliano
I collegamenti voi e i Governi dell'ASI che stanno riducendo i sussidi per la benzina
L'Agenzia internazionale per l'Energia ha ridotto le sue previsioni sulla domanda globale di petrolio quest'anno secondo l'agenzia si stanno modificando i comportamenti nell'economia sviluppate
E questo un cambiamento che avrà effectiveness periodo sulla domanda di petrolio intanto da Madrid da un conto e si stanno praticando le tensioni sociali per l'aumento dei prezzi
Per la benzina manifestazioni Spagna non solo anche nel Regno Unito venerdì è previsto uno sciopero
Contro controllo contro i prezzi record negli Stati Uniti la proposta dei Democratici per imporre tasse più alte sulle compagnie petrolifere è stata bloccata al Senato perché repubblicani e democratici
Alle idee diverse su come affrontare l'aumento dei costi energetici
Ancora su pressione del Presidente americano Bush Arabia Saudita convocato una riunione dei produttori di consumatori di petrolio per discutere di prezzi e forniture e infine l'amministratore delegato di Gazprom Alexei Miller ha detto che il prezzo del petrolio raggiungerà i duecentocinquanta dollari al barile in un prossimo futuro
Queste dichiarazioni di Miller hanno creato una reazione alquanto allarmistica su diversi giornali basta prendere per esempio
La prima pagina di ieri dell'indipendenti il prezzo del petrolio raddoppierà e il titolo questo l'avvertimento lanciato dall'amministratore
Delegato di Gazprom la più grande compagnia al mondo nel settore dell'energia
L'Independent poi in quattro riquadri sempre in prima pagina spiegava le possibile conseguenze del petrolio a duecentocinquanta dollari al barile
Per esempio nel settore dell'aviazione molte compagnie già sotto pressione fallirebbe ero ci sarebbero menti nelle tariffe aeree
Che colpirebbero turisti e uomini d'affari nel settore dei trasporti ci sono già protesta in tutto il mondo ma i duecentocinquanta dollari al barile
Al barile potrebbero portare il costo di un litro di benzina tre euro
E spingere molte imprese a chiudere in quanto i costi per riscaldare le case i luoghi di lavoro questi dovrebbero esplodere incoraggiando l'adozione di pratiche di efficienza energetica rafforzando le ragioni a favore del nucleare
Infine quanto alla crisi del cibo il prezzo degli alimentari sarebbe ancora più alto per gli aumenti dei costi dei fertilizzanti e di trasporto questo il quadro
Catastrofico tracciato ieri dall'Independent una lettura originale dell'attuale crisi la troviamo invece oggi sulle mondo nel suo editoriale dal titolo la rivincita del sud
Constata quotidiano francese l'aiuto dei Paesi ricchi allo sviluppo dei Paesi emergenti si è ridotto di più dell'otto per cento nel due mila e sette pure
Lo sviluppo di questi Paesi è proseguito con forza secondo il Fondo monetario internazionale sarà la stessa cosa quest'anno nel due mila otto il tasso di crescita degli Stati Uniti scenderà all'uno virgola tre per cento
Quello della zona euro all'uno e sette mentre i Paesi emergenti Cina e India in testa continueranno galoppare al ritmo del sei virgola sette per cento il futuro e Lainati innanzitutto ma anche in Brasile nella metà dell'Africa che si è agganciata
Alla globalizzazione senza dimenticare i Paesi produttori in materie prime come il petrolio la Russia
Ho gli Emirati del Golfo capitali privati affluiscono in queste zone del mondo più di mille miliardi di euro nel due mila e sette
Si sta voltando una pagina da sulla rivoluzione industriale che aveva stabilito la supremazia dell'Europa e dell'America negli ultimi due secoli scrive le Monde
Un mondo multipolare si sta creando una velocità accelerata al sud per schematizzare prende la sua rivincita sul nord questo rovesciamento si traduce concretamente con la nascita di imprese giganti
Che hanno l'ambizione di scalare i gradini del potere
E con fondi sovrani detenuti dallo Stato che cercano di investire nei nostri commerci nelle nostre imprese nelle nostre banche
Questo denaro spesso benvenuto ma è anche una minaccia e montano esempio di gas per un braccio armato di un neoimperialismo russo che non nasconde che le sue mire non sono solo commerciali
Eppure sarebbe malvisto se queste società non fossero autorizzata venire in Occidente quando le nostre Mussi multinazionali
Corrono nei loro Paesi
Essenziale del nuovo mondo e l'interdipendenza se il sud conquista autonomia approfitta dell'integrazione regionale
La globalizzazione cresciuto gli scambi dei prodotti dei capitali del know how degli uomini su scala planetaria i problemi di risorse rare e ambientali sono globali
Per scartare le minacce protezioniste che incombono gli Stati Uniti e l'Europa devono accettare di far posto alle nuove potenze nelle organizzazioni internazionali e in cambio il sud deve assumere le sue nuove responsabilità così le Monde
Nel suo editoriale di oggi per chiudere ci vogliamo occupare anche
Di Cina e di Olimpiadi innanzitutto l'Herald Tribune oggi pubblica
Un editoriale sulla lista dei divieti olimpici
Scrive questo quotidiano ora che lo choc per il terremoto del su quando è passato
I leader cinesi si stanno di nuovo concentrando su qualcosa che pensano di poter controllare cioè le persone i tifosi che andranno le olimpiadi di Pechino avranno una lunga lista di regole da tenere in tasca insieme biglietti il Comitato organizzatore la scorsa settimana pubblicato
Una lunga lista di restrizioni per i cinquecento mila stranieri attesi in agosto
Gli spettatori olimpici non potranno portare nulla che danneggi la Cina inclusi i libri foto registrazioni e film
Sono vietati gli slogan o i banner religiosi sono vita tre manifestazioni e le marce gli spettatori che soffrono di malattie mentali e malattie sessualmente trasmissibili saranno semplicemente respinti alla frontiera
Pechino sta usando queste restrizioni
Per i suoi fini autoritari scrivere Herald Tribune che ricorda che per ottenere i giochi la Cina aveva promesso di migliorare
Il rispetto dei diritti umani c'è una contraddizione intrinseca tra il desiderio della Cina di invitare il mondo alle Olimpiadi
Il suo sforzo costante di negare i visitatori al suo stesso popolo le libertà più elementari la scorsa settimana un ufficiale del Comitato olimpico internazionale ha detto
Di essere convinto che i giochi saranno una forza del bene in Cina il Comitato olimpico e i Governi occidentali dovrebbero ricordare a Pechino che il mondo sta guardando e che per ora l'immagine non è per nulla buona così
Per altri Biondi in un suo editoriale di oggi sempre a proposito di Cina uno dei Paesi sostenuti da Pechino è il Laurus e allora vi segnaliamo che l'URSS sui giornali Europa Asia
Ieri pubblicava un intervento di buon Sanga cambi che ho un dissidente lauti hanno che parla dell'altra Birmania dell'ASI e la Birmania sempre sostenuta dalla Cina i laotiani rimangono schiavi nella loro patria il titolo
Il centro e disastro naturale in Birmania concentrato l'attenzione del mondo su come le dittature possono abusare dei loro cittadini da questa prospettiva c'è un altro Paese
Represso nell'Asia del Sud Est che merita l'attenzione internazionale Laos il Laos rimane lo stesso che era con i comunisti arrivarne al potere trent'anni fa anche se la Costituzione garantisce libertà d'espressione di associazione
Di credo in realtà non c'è nessun diritto il Partito Comunista al monopolio politico e lauti anni rimangono schiavi dissidenti vengono incarcerati e torturati
Veri cambiamenti possono venire solo da uno sforzo internazionale concertato per spingere l'altro spesso una vera democrazia così Wall Street Journal non ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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