Soro, S.
Passigli, Cota, I.
Bocchino, Barbi, M.A.F.
Coscioni, M.Turco.
Puntata di "Notiziario del mattino" di mercoledì 2 luglio 2008 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 26 minuti.
21:00
18:30
09:30
Però te quarantacinque minuti di non aver citato in studio per l'edizione del mattino del notiziario di Radio Radicale la manovra due mila otto le Commissioni hanno iniziato a esaminare
Gli ottantacinque articoli che compongono il testo in attesa di affrontare oggi una lunga serie di audizioni sul DPEF i deputati sono riprese da una parte con il decreto dall'altra con il Documento di programmazione economica e finanzia
Erano proprio sulla DPF sui suoi contenuti sentiamo la vicepresidente del Senato Emma Bonino intervistata Claudio Landi
Il documento Atridi Program mansione intanto è una rivalutazione postuma dell'operato del Governo Prodi per quanto riguarda il risanamento del bilancio anzi ci sono alcune partite molti alloggiative diciamo dell'attività del Governo Prodi
E sostanzialmente una continuazione da di questa politica per andare al pareggio di Bilancio eccetera eccetera
Ma come ha più
Dei esilarante drammatica insomma anche dopo due anni e in più due mesi di campagna elettorale su abbassiamo le tasse in realtà il documento di di programmazione economica finanziaria Leanza le tasse
Ma non è che lo dico io per basta andare a pagina trenta a guardare la tabella
E e e appunto la il nuovo Governo presenta un conto programmatico della pubblica amministrazione che ha
Che prevede una pressione fiscale ferma al quarantatré per cento nel due mila e nove
Cioè esattamente allo stesso livello del due mila sette
Che addirittura sale al quarantatré due nel due mila e dieci
è per poi scendere un pochino al di sotto del quarantatré nel due mila tredici cioè all'epoca nella nuova campagna elettorale sostanzialmente ma questo è
è dopo due anni di polemica durissima su
L'operato del Governo e sul partito delle tasse e la riduzione delle tasse parete lanciare allo sviluppo ora scrivono nero su bianco a pagina trenta credo del Documento di programmazione economica
Che invece le tasse rimangono esattamente come quelle di prima per due anni aumenta non pone due mila dieci ma questa
è è scritto nel documento di di di programmazione che da questo punto di vista credo valga la pena
E di essere conosciuto
Le ricordiamo il nostro appuntamento con l'intervista settimane proprio con Emma Bonino oggi a partire dalle ore dieci e trenta su queste frequenze quelle di Radio Radicale adesso veniamo
Alla questione giustizia in particolare alla seduta straordinaria della plenum del CSM che ieri affrontato le norme sui processi inseriti nel decreto sicurezza seduta mandata in onda ieri integralmente indiretta andare radicale il Capo dello Stato Napolitano ha inviato una lettera alla vicepresidente dell'Acsm Mancino che ne ha dato lettura prima della seduta dice non può esservi dubbio od equivoco sul fatto che al CSM non spetti in alcun modo quel vaglio di costituzionalità cui come è noto nel nostro ordinamento sono legittimate altre istituzioni questo uno appunto dei passaggi della lettera inviata dalla Presidente della Repubblica non siamo e non vogliamo essere una terza Camera ma rivendichiamo il diritto di essere ciò che siamo ciò che il legislature ci impone di essere affermato
E dal canto suo il vicepresidente del CSM Nicola Mancino
Apertura del plenum straordinario e Mancino ha poi sottolineato che nelle vicende di questi giorni e nei documenti sul decreto sicurezza la parola incostituzionalità non è non c'è mai stata eppure se n'è fatta sovente menzione al termine
Con ventuno voti a favore due contrari ed un astenuto il Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato il parere sulla decreto legge sicurezza che contiene
Critica l'emendamento sospendi processi giudicato irrazionale in molte sue parti e allora sentiamo Nicola Mancino
Non microfono di Lorena Durso dopo la seduta di ieri
Pongo ho fatto una dichiarazione di voto a favore
Dopo un dibattito molto interessante anche
è stato anticipato dalla lettura della
Lettera inviata dal Capo dello Stato in cui ha sottolineato
Il diritto dovere del Consiglio Superiore la magistratura
Chi
Dare pareri
Anche non richieste
Su questioni che riguardano l'organizzazione dell'ordinamento giudiziario l'organizzazione degli uffici
Più
Giudiziarie delle attività giurisdizionale
Se leggete il documento non trovate
Nel giudizio di incostituzionalità e il richiamo del capo dello Stato è stato recepito
Non solo dai relatori ma va anche tutti quelli che sono intervenuti nel dibattito
Assegnato
Un
Riflessione molto alta
Da parte di tutti
Dispiace che
Nevralgici ha parlato anche di visioni pregiudiziale di tipo ideologico
Qui noi
Siamo perseguibile la istituzione
Nel dalla quale facciamo parte cui siamo stati chiamati dalla votazione
Da parte dei magistrati di data fino all'approvazione del popolo sovrano
Diciamo medio tempore che il Parlamento quindi poiché siamo
Siamo venuti per
Contribuire
Ad alleggerire la tensione fra politica
In magistratura ritengo che dobbiamo lavorare in quella direzione però ognuno deve fare la sua parte non è possibile tutti i giorni ascoltare l'aggressione
Nei confronti del Consiglio Superiore della Magistratura magistratura che al servizio
Delle istituzioni a servizio soprattutto del Governo qui mandargli pari
Noi questo Paride nuovo mandiamo al Parlamento perché non è il nostro interlocutore
Lo mandiamo al Ministro della giustizia il quale
Lo apprezzerà
Molto poco per niente
Ne farà l'uso che ritiene più opportuno perché
Tutto il documento vuota
Intorno ad alcune contraddizioni che abbiamo rilevato per quanto riguarda
Il problema della sicurezza sulle più gli accenti positivi che non gli accenti
Critici
Quindi sia fatto un buon lavoro l'abbiamo portato all'attenzione del plenum che abbiamo registrato anche una ampia convergenza
E sentiamo ora uno dei relatori Livio Pepino di Magistratura Democratica sempre al microfono Dicorato Urso
Cominciamo dalla lettera del Capo dello Stato che secondo me è stata una lettera opportuna
Vedendo le agenzie mi sembrava che si parlasse di qualcosa in realtà il Capo dello Stato
Sì
Inopportunamente io credo che viene ora tirato per la giacchetta perché ciascuno di voi far dire cose diverse da quelle che ha detto era un intervento assolutamente corretto e assolutamente condiviso dal Consiglio
Nel sito del Consiglio non compete il vaglio sulla costituzionalità delle leggi nessuno l'ha mai detto nessuno l'ha mai pensato
Quello che il Consiglio ha ritenuto e ha fatto da trent'anni a questa parte e di dare dei pareri che riguardano l'organizzazione e la giustizia l'ordinamento giudiziario e anche gli aspetti di possibili lesioni a principi costituzionali
Compresi nei disegni di legge o dei decreti le diciotto posti ad esami evidentemente dare un parere evidenziando dei rischi o dei pericoli e cosa del tutto diversa
Dall'arrogarsi il vaglio di costituzionalità che pacificamente non compete al Consiglio quindi
Noi non possiamo che essere estremamente soddisfatti del fatto che il Capo dello Stato abbia ritenuto in un momento così delicato di intervenire
E di intervenire difendendo e precisando le prerogative del Consiglio
Le cose successive le vedremo io credo che questa sia stata una aggiornata buona per il Consiglio
Che ha
Io credo opportunamente
Superato un rischio che qualcuno vorrei
Il problema non è
Una contrapposizione politica del Consiglio rispetto a chicchessia
Il problema e non assecondare un disegno che vorrebbe un consiglio domestica eterodiretto e magari in futuro composto da tutti meno che da magistrato
Io credo che in questa prospettiva sia una prospettiva sbagliata travagliata non per i magistrati sbagliata perché non giova al disegno
Di pluralismo costituzionale che quello che ci guida credo che oggi dibattito alto
Non viziato da nessuna posizione di carattere pregiudiziale abbia confermato
Che la gran parte dell'organo di governo autonomo non i magistrati la gran parte dell'organo di governo autonomo abbia detto che questa è una prospettiva non condivisibile
E nello specifico abbia ritenuto di confermare
Un parere questo disegno di legge del decreto legge particolarmente delicato che lo ripeto
Un parere che non nulla di una contrapposizione politica pregiudiziale
Mai
Un
Farei alle
Anche molto critico in alcuni punti ma molto critico conteremo violazioni articolate specifiche che evidentemente spetterà al Governo al Parlamento recepire o non recepire posto che questo fa parte della normale dialettica tra organi diversi
E sulla decreto sicurezza sulle norme bloccaprocessi sentiamole la presidente dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro intervistato Alessio Falconi personalmente come
Presidente di tali valori mi auguro che
Non lo firmi
Mi auguro ma rispetterò qualsiasi sia la sua decisione ci mancherebbe altro mi auguro che non lo firmo che comunque
La Corte Costituzionale ne rilevi la legittimità
E soprattutto Napolitano e non lo firmo nessuna
Sul sulla base del fatto che
Non ma i requisiti dell'urgenza del necessità
Tipici di un decreto legge e non è stato inviato alla sua preventiva controfirma prima di mandarlo in Parlamento in uno decreto legge
Ma invece è stato inserito come un emendamento
Io mi auguro che
Ebbene la paura di
Informa che l'opinione pubblica italiana e venga a conoscenza
Dei retroscena
Delle ragioni per cui è stato
Fatto questa norma queste si chiama norme pongo norma ponte
Che è una norma che serve in via d'urgenza ed emergenza al Presidente del Consiglio
Fino a quando non interverrà la norma salva premier e siccome quella è una norma che ha bisogno
Di un paio di mesi di gestazione nelle more si fa una norma ponte che
Per averne uno per portare a casa uno si bloccano centouno mila
Di processi
è una norma e quindi in questo senso
Criminogeno da una parte
E dall'altro
Incostituzionale ma anche morale
Dopodiché la maggioranza quello che
Ci auguriamo che la Corte costituzionale né posso ritrovarmi costituzionalità ce ne voleva imprese dalle pubbliche possa rilevare
La mancanza di necessità di urgenza
E l'idea dell'Italia dei Valori dunque chiede a Napolitano di non promulgare una volta approvata la legge di conversione del decreto sicurezza contenente appunto la norma bloccaprocessi
Il capogruppo del Partito Democratico Antonello Soro replica invece che al Capo dello Stato non servono consigli e allora sentiamo Soro al microfono di Alessio Falconi
Se mi pare che con molto equilibrio al Capo dello Stato abbia
Richiamato
Il CSM
A un esercizio
Assolutamente fisiologico proprio
Del Consiglio Superiore magistratura che è quello anche di esprimere dei pareri richiamando che questo parere evidentemente non riguarda la costituzionalità delle leggi
Ma richiamando anche le Camere all'idea che un parere del CSM non interferisce nel processo legislativo quindi ci sono due aspetti entrambi importanti da questo ne discende che è possibile se si vuole e questo è l'invito mi pare contenuto nell'indirizzo dal Capo dello Stato evitare che se rinomino conflitti fra i poteri costituzionali
Perché questo accada
Credo che sia utile che vengano rimosse le ragioni che hanno sollevato il conflitto
E questo compete al Governo il Governo può rimuovere
Questo orribile
Utilizzo del decreto sulla sicurezza per introdurre una norma cosiddetta bloccaprocessi che blocca il processo per il novantacinque per cento del reati
In Italia
Con l'obiettivo dichiarato di bloccarne uno solo
Questa è un'anomalia molto gravi una ferita grave nei confronti
Del nostro ordinamento e produce oggettivamente
Un meccanismo di conflitto fra i poteri dello Stato il
Potere esecutivo sta cercando di utilizzare il potere legislativo per condizionare il potere giudiziario
Ancora sulla questione delle norma bloccaprocessi sentiamo ora le valutazioni del politologo Stefano Passigli intervistato da Claudio Landi
Che in materia estranea a quella del decreto e soprattutto estranea al testo firmato dal Presidente della Repubblica quindi
Lì aver dichiarato da parte del Presidente del Senato ammissibile l'emendamento parlamentare che introduceva la norma bloccaprocessi e vi sono è vero precedenti ma è una prassi che credo debba in assolutamente finire altrimenti il giudizio preventivo sulla necessità e urgenza
Che il Presidente della Repubblica da autorizzando la rappresentazione di un decreto viene assolutamente baipassato quindi qui c'è un primo vulnus costituzionale un secondo sta nella forma
Il chiaro che una norma bloccaprocessi che indica la data del due mila due
In questo contesto è una norma che e pensata prima un processo non per accelerare i procedimenti di giustizia perché
Basti pensare cosa succederà tra un anno quando i processi dovrebbero riprendere quanti giudici saranno stati nel frattempo trasferiti o pensione
La grande io sul sistema giustizia di questa norma molto forte quindi la norma è una norma ad personam
Sul decreto sicurezza avevamo imboccato cessa il ruolo del CSM sentiamo adesso il presidente dei deputati della lega Cotta al microfono di Alessio Falconi per il CSM non può diventare una terza Camera che
Da pareri ridiscute prima che il Parlamento mentre il Parlamento sta approvando i provvedimenti sicuramente c'è un problema di definizione dei ruoli non questo lo dicevamo da tempo quando
Stabilivamo che il CSM dovevo
Doveva essere il nonno il parlamentino fatto occorrenti ma doveva essere invece un organismo assolutamente indipendente che si occupava dell'organizzazione della magistratura
Detto questo noi però abbiamo delle priorità
Da rischi da affrontare nell'interesse dei cittadini e queste priorità vorrei ricordarlo sono
L'approvazione del decreto sicurezza perché contiene norme importanti sulle espulsioni
E da ai sindaci poteri importanti sulle espulsioni e sul contrasto all'immigrazione clandestina e poi dobbiamo pensare
A quella riforma strategica che il federalismo fiscale la gente lo aspetta dobbiamo dare queste risposte e bisogna cercare di non fare polemiche su questioni che invece diciamo occupano molto i giornali ma poi alla fine del mese cittadini si scontrano con altre
Con altre realtà
E sentiamo ora il parere del Vice Presidente vicario del partito della libertà alla Camera Italo Bocchino sempre al microfono di Alessio Falconi
Siamo soddisfatti dobbiamo ringraziare Napolitano perché ha chiarito che non rientra tra le competenze del Consiglio Superiore della Magistratura quello di dare pareri
Sulla costituzionalità di norme che peraltro sono ancora all'attenzione del Parlamento
I pareri il CSM li può dare al ministro solo ed esclusivamente riferimento all'impatto che una norma può vivere sul funzionamento degli uffici giudiziari e cosa ben diversa dal tentativo
Politico e condizionante che qualcuno aveva messo in campo e quindi siamo soddisfatti che questo tentativo sia stato sventato qualcuno si è mosso travalicando le proprie competenze e cercando di sconfinare
Nel condizionamento del potere legislativo che spetta al Parlamento
Quindi la cosa importante che sono stati sventati questi tentativi credo che la lettera di oggi sia un segnale molto positivo
Da valutare anche per alla capacità che le alte cariche istituzionali hanno
Di ricercare quell'armonia che spesso si perde il dibattito politico
Sull'invito da parte di Di Pietro nei confronti di Veltroni del PD a partecipare all'unificazione di piazza Navona il prossimo otto luglio sentiamo adesso il prodiano Barbi al microfono di Falcone
Mi pare di aver capito che il Partito Democratico
Per quello che ho detto il segretario
Non intendo aderire non intende partecipare come tale è una decisione politica chiara invece andrà a fare uso non esclusivo andarci non ho ancora deciso ma non mi pare che la manifestazione per quello che ne so ora sia stata come dire
Coppola indetta o promossa da Italia dei Valori e da Di Pietro in quanto tale da quello che so
Mi pare che ci sia una
Promozione della manifestazione a triplice firma se ricordo bene uno e Furio Colombo che è certamente
Una personalità eminente del Partito Democratico
Un altro e Paolo Flores D'Arcais che è un intellettuale che era opinioni sulle quali
Chiunque può o ritenere quello che
Dire quello che penso di aver opinioni più o meno concordi rispetto a quelle
Di Paolo Flores D'Arcais l'altro e Pancho Pardi
Che è un'altra personalità un altro intellettuale in questo momento senatore dell'Italia dei Valori
Quindi
L'adesione o meno a questa manifestazione è un'adesione che riguardo alle singole persone le singole personalità del Partito Democratico di altri partiti o sulla base della piattaforma che è stata presentata mi pare improprio che come dire Di Pietro come leader di Italia dei Valori chiedo al Partito Democratico come Partito Democratico
Di aderire ad una manifestazione che promossa
Da personalità in un momento specifico particolare
Che riguarda diciamo una
Accelerazione della azione
Di governo di Berlusconi nella cifra che dicevo prima delle emergenze all'Italia
E sono le nove cinque minuti questa elezione del mattino del notiziario di Radio Radicale ieri si è tenuto l'intergruppo parlamentare Coscioni Welby sulla legge quaranta
E allora sentiamo sulla riunione di ieri la deputata radicale Maria Antonietta Farina Coscioni
Per noi ovviamente la legge quaranta pero per ragioni opposte a quelle dei dodici colleghi parlamentari non è la legge che noi auspichiamo infatti ci siamo è battuti affinché
Venisse totalmente totalmente abrogata
Quindi sarebbe per questo utili che gli argomenti salma di chi dico loro e come la Binetti Bobba Carrare e gli altri
E avesse la possibilità di essere conosciuti e si potessero confrontare il seminare è è appunto un uovo e di confronto di discussione e di partecipazione attiva al dibattito
Questa mancata partecipazione
Quindi è una manifestazione e speriamo nulla anni esclusiva
Ma comunque
Orientata per Charlene Tata verso e il future per il futuro
E quindi credo che il nostro invito è quella di una riflessione senza preconcetti ideologici sulla base dei dati che emergono dalle relazioni al Parlamento dall'esperienza
E da lì numerose segnalazioni e richieste di soccorso civile che ci giungono
All'Associazione Luca Coscioni e quindi diciamo no al timore del della conoscenza
E perché solo attraverso la conoscenza davvero tutti possano è
Passano trarre e sapere e quindi
Il potere liberamente deliberare senza pregiudizi e senza ideologia
La Corte di giustizia del Lussemburgo annullato ieri la decisione del Consiglio UE che aveva negato alla parlamentare Maurizio Turco l'accesso a pareri giuridici
E dopo una battaglia legale durata dalla due mila due ad oggi ricordato lo stesso turco la Corte europea di giustizia finalmente affermato con questa sentenza
Sul caso che avevo portato davanti adesso insieme alla Svezia il diritto fondamentale dei cittadini alla trasparenza e allora sentiamo Maurizio Turco alla microfono di avesse qualcosa
Finalmente si sblocca con una serie di
Cause pendenti
Presso la Commissione europea presso il mediatore europeo presto diciamo presso tutte le istituzioni dell'Unione europea che erano bloccate l'India attesa di questa sentenza
Cosa ha stabilito la Corte europee la Corte europea ha stabilito che il principio di trasparenza
E quindi il diritto dei cittadini a conoscere per deliberare rompo cono avere per nessuna ragione non può essere censurato per nessuna ragione e quindi i pareri giuridici
Vanno dati resi pubblici
Sarà un caso ma il parere giuridico diciamo che è stato il pretesto
La negazione del pregiudiziali per appresso di questo di questa causa era proprio relativo alle norme minime relativo all'accoglienza dei richiedenti asilo negli Stati membri
Quello che oggi è l'attualità delle politiche europee con quella schifezza di direttiva
Europea probatoria la settimana scorsa anche dal Parlamento europeo probabilmente sulla scorta di questi pareri giuridici
Perché questi pareri giuridici che non sono noti al pubblico spesso non sono noti nemmeno sospesi e non sono noti nemmeno ai
Parlamentari europei
Di fatto mettono il PIL funzionali nella posizione di dettare le politiche dell'Unione europea senza assumersele mai nessuna responsabilità
Abbiamo completato il con questo intento abbiamo completamente ribaltato
Quella che era la visione burocratica
Del Consiglio del Commissione europea sostenute dal rinvio unito sostenuti dal Regno Unito in una visione anti europeista e sostenute subdolamente
Già dei funzionari che adesso andrebbero licenziati in tronco del Parlamento europeo che nonostante le delibere
Tel della Commissione libertà pubbliche nonostante l'età delibera della plenaria sono riusciti
A farlo scadere i termini per potersi
Costituire in in tribunale nei miei
A favore a mio favore così come era stato deciso per quale motivo però riflesso di una speculazione per un riflesso corporativo del servizio giuridico del Parlamento europeo
Adesso oggi loro anche se formalmente il servizio giuridico del Parlamento europeo anche se formalmente non è tra gli sconfitti tutti
Perché non è rimasto fuori ma il solo fatto che non si sia costituito a mio favore nostro ne fa uno sconfitto ma gli sconfitti di oggi non sono gli sconfitti di una
Battaglia giudiziaria hanno
Sono con loro che volevano impedire che vorranno e troveranno sicuramente il modo per continuare ma anche noi troveremo il modo per continuare nelle aule giudiziarie rilanceremo subito alla al Parlamento
Europeo troveranno il modo per non fare conoscere
La
Quelle che sono due delle origini del decisioni che riguardano la vita la vita di tutti i cittadini amori davvero ringraziare attraverso atti perché
Tre pochi già capito ha capito che è una battaglia che tutti quanti ci sconsigliavano di fare perché l'ha persa in partenza
Ottavio ha deciso di giocarla
E sono le nove undici minuti termina qui l'edizione del mattino del notiziario di Radio Radicale un grazie a Lorenzo Bruschi alla regia un saluto ed un grazie per l'ascolto da di normare fiotti ora stampe regime Massimo Bordin
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