Tra gli argomenti discussi: Asia, Autodeterminazione, Cina, Diritti Umani, Esteri, Francia, Geopolitica, India, Nepal, Rassegna Stampa, Sarkozy, Tibet, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 11 minuti.
Rubrica
Commissione
14:00
9:31 - CAMERA
10:01 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
9:15 - Senato della Repubblica
13:00 - Senato della Repubblica
14:00 - Camera dei Deputati
15:40 - Camera dei Deputati
Una buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale Lorenzo lending studio per questa rassegna Reggio politica di venerdì cinque dicembre due mila otto dedicata alla questione del Tibet
La prima lettura è un'analisi pubblicata nella newsletter International Security network di un Centro studi di Zurigo ed è intitolata la guerra fredda della Cina sul Tibet
Meno di una settimana prima del previsto avvio del sa mettere un europea Cina del primo dicembre alle ore il Governo cinese ha chiesto di posporre
In definitivamente i colloqui dopo aver appresso che il Presidente francese Nicolas Sarkozy presidente di turno del Consiglio dell'Unione europea avrebbe incontrato
Successivamente il Dalai lama il Ministero degli Esteri cinese a
Dichiarato che il previsto summit tra i leader tibetano in esilio e Sarkozy aveva sollevato forte di soddisfazione da parte del Governo cinese e da parte del popolo cinese
Il tema del Tibet relativo alla sovranità all'intera l'integrità territoriale della Cina ed è al centro degli interessi cinesi trattenuto sottolineare il portavoce del Ministero degli esteri
Pechino in questi stessi giorni in cui appunto era previsto si sta prevedendo appunto di sospendere il summit anche inviato il suo Ministro degli esteri hanno dieci
Che era visita in Birmania Min né palla che è il piccolo vicino del sud Paese comunista nella regione
Che sta emergendo come importante fattore nella battaglia sul Tibet visita di tre giorni a Kathmandu del Ministro degli esteri cinese è finita in un compromesso sia usuale che uno su quale
Do la parte la Cina ha firmato una serie di accordi di cooperazione economici e tecnici per il valore di circa quattordici milioni di dollari
E si è detta d'accordo sulla possibilità di estendere la ferrovia Pechino passa anche la capitale del Tibet fino alla frontiera con il Nepal per rilanciare il turismo
E il commercio bilaterale ma anche offerto assistenza alla sicurezza
E quest'ultimo ha fatto è stato comunque siglato anche a rischio di
Allora fare arrabbiare l'India che è un altro gigante dell'asse del sud perché contende che sulla base di antichi trattati il Nepal deve consultare New Delhi per tutto quello che riguarda gli accordi sulla sicurezza con altri Paesi
La emergenza ad un'assistenza di sicurezza di offerta di assistenza di sicurezza da parte di Pechino nove mesi dopo sta innescando speculazione
Circa appunto a a questo rinnovato interesse in un'alleanza militare tra la Cina e il Nepal in settembre circa un mese dopo che aveva assunto la sua carica il Ministro della difesa del Nepal aveva visitato Pechino
E questo bilancio aveva si era concluso con un'offerta pubblica cordata di una non specificata assistenza militare
Queste attività di Pechino con il Nepal sono molto chiaramente correlate al meeting seggiole dei leader tibetani in esilio che si è tenuto lo scorso mese a Dharamsala in India che essere del Governo
Tibetano in esilio il gruppo si è raccolto per decidere la strategia futura della diaspora tibetana
Sebbene il Dalai Lama abbia messo francamente che i colloqui con Pechino avviati nel due mila due sono di fatto falliti c'erano timori che le generazioni dei giovani tibetani che invocano una spinta per indipendenza
Potessero assumere la leadership dar vita a un nuovo movimento che potesse portare a un confronto con la Cina ed un bagno di sangue
Sebbene il meeting e speciale a eliminato la crisi immediata abbracciandola leadership del Dalai lama e la sua
Teoria per l'approccio di Mezzavia cosiddetta una via intermedia cercando cioè una maggiore autonomia all'interno di una cornice diciamo così della Repubblica cinese in una maniera pacifica
Pechino chiaramente non può comunque rilassarsi il meeting da una parte però anche innescato un orologio i circa cinquecento rappresentanti presenti a Dharamsala si sono anche detti d'accordo che
Se non ci saranno risultati future di ulteriore dialogo con la Cina potrebbe essere necessari anche cercare l'indipendenza con altre strade
E ancora mentre la diaspora spettava risultati del dialogo è anche è stato dato vita a una carta per l'ingaggio Ente per il dialogo nel futuro del Tibet un tentativo di
Dialogare direttamente con le sfide che devono affrontare i tibetani sulla alla sull'altopiano e costruire un nuovo consenso
Pechino vuole fermare tutti questi tentativi di dialogo ad ogni costo e sopprimere qualunque tentativo di libertà
Qui si spiega l'accentrata attenzione al Nepal la frontiera tra Tibet Nepal sebbene dominata dalle alte vette Himalaya nella tradizione ho rotto usata per decenni dai tibetani che cercano di scappare dalla Cina
Dal Tibet controllato dalla Cina
Se la fontina può essere controllate contatti tra i tibetani a casa e della diaspora così come
I futuri movimenti indipendenza potrebbero essere controllati
Sebbene questo
Iniziativa bevuto successo con il suo vicino Pechino non è però stato in grado di convincere altri governati ad adottare le sue a quelli delle sue stesse
Dizione nei confronti del Tibet del Dalai lama la Cina che ha combattuto una guerra con l'India nemmeno centosessantadue è molto
Dispiaciuta con modelli che ha permesso a Dharamsala di insediare non sanate il di governo in esilio del Dalai Lama ma è anche preoccupata del ripetuto intervento americano a favore dei tibetani Washington ha infatti ha dato la sua disponibilità
Ad accogliere cinque mila rifugiati tibetani che vivono in Nepal ad ogni modo l'offerta è stata bloccata da Pechino che sostiene che non si tratta di rifugiati tibetani ma solo di immigrati illegali
Il cui futuro la cui sorte deve essere definita secondo accordi comuni
La Cina
Ce l'ha però prosegue analisi all'interesse a sentire network c'era anche molto con l'Unione europea specialmente la Francia
è in cima alla lista nera causa di questo posso ammettere rimandato l'attuale situazione non è causata dalla Cina e la Cina non deve essere ritenuta responsabile perciò ha dichiarato il portavoce del Ministero degli esteri
Eppure la Cina non ha cambiato la propria determinazione nella sua intenzione di attivarsi
Sviluppare legami politici con l'Unione europea
E questa l'analisi molto interessante che è stata pubblicata su dalla newsletter International Security network da sud-est Mazara care che il corrispondente nepalese per cui è stato tutte queste analisi
Pubblicata dal da questo Centro studi di Zurigo lasciamo questa analisi e passiamo a un'altra lettura e che riguarda proprio la questione dell'Unione europea e la Cina
Alla luce dei rapporti con il Tibet il quotidiano che vi proponiamo il cioè una posta che è uno quotidiano di Taiwan
Il tempo e dalla parte della Cina e non del Tibet
Cioè si parte con la ricostruzione di ciò che è accaduto in questi giorni con il
Summit è cancellato quantomeno posposto in definitivamente la disaffezione tra virgolette del
Cina nei confronti dell'Europa in generale in particolare del presidente francese Nicolas Sarkozy
Tempo in più andiamo più avanti alle conclusioni di questo articolo per capire un po'che cosa qual è la lettura il Presidente americano l'interpretazione che viene data che interessante il Presidente americano George step di Bush anche fatto ha urtato la Cina
In alcune occasioni incontrandosi con il Dalai Lama ma questi incontri hanno avuto un
Relativo basso profilo
Il principale problema della Cina con gli Stati Uniti non è sicuramente il Tibet ma Taiwan con l'Europa la Cina ha risolto la questione di Taiwan circa un decennio fa
Affrontando i Paesi europei che vendevano gli argomenti a Taiwan una uno ben Pechino a Lia raccolti tutti attorno impedendo di difendere armi
Attraverso la combinazione di carote economiche ed il bastone diplomatico
Insomma in sostanza si trattava di prendendolo per invece che assieme separatamente e dunque non c'è la possibilità abbiamo l'indicazione che la Cina posso usare la stessa arma per gestire la questione del Dalai lama del Tibet
Posso così il caso potrebbe essere possibile che le due parti Unione Europea e Cina raggiungono comunque un compromesso la posizione cinese sul Dalai Lama difficilmente cambierà difficilmente ancora lo sarà quella degli europei
Ad ogni modo se leader europei incontrare il Dalai Lama incontri non ufficiale chiaramente
Riconoscendo l'autorità come leader religioso ha invece che politico sarà possibile gestire le relazioni con la Cina
Dopotutto i Paesi europee riconoscono sovranità cinese sul Tibet e non hanno relazioni con il Governo tibetano in esilio in India e quindi logicamente l'incontro con il Dalai lama può avere solo un segno di carattere religioso
Per di più il Dalai lama TAR ripetutamente sottolineato che il mio non vuole giocare
Un ruolo politico se gli europei prendono le sue dichiarazioni attentamente sarà possibile dunque
Organizzare questi meeting OCSE occasionali nella maniera consona alla Cina d'altronde
Volo una fine a tutti gli incontri con il Dalai Lama questo difficilmente avverrà
La politica di Pechino adesso appare quella di essere legata al tempo che sta aspettando che la natura faccia il suo corso con il settantatré enne leader tibetano
Da questo punto di vista il dunque il tempo che dalla parte della Cina e non c'è ragione per spingere
In una luce negativa le relazioni con i Paesi europei fino al punto più rottura fintanto che l'Europa stessa supera anche una posizione moderata e dunque
La natura farà il suo corso secondo i cinesi con il vecchio leader
Tibetano esistente dalla parte dalla Cina questo l'editoriale sulla quotidiano cene apposto ditta Eluana dedicato Unione europea Cina e la questione del Tibet
E tutto però non si era Segneri geopolitica di quest'oggi presenti ringrazia per l'ascolto appuntamento al lunedì prossimo ore sette
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