Sono stati discussi i seguenti argomenti: Brunetta, Csm, Giustizia, Governo, Libro, Magistratura, Ministeri.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore.
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15:03 - CAMERA
11:00 - Camera dei deputati
10:09 - Roma
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9:30 - Firenze
9:30 - Roma
Buonasera a tutti benvenuti all'ascolto lo speciale giustizia magistrati fannulloni come dimostra una delibera del CSM con dati ufficiali secondo i quali
Lavorano in media quattro ore al giorno scarse risorse niente affatto per far funzionare la macchina della giustizia nelle triennio due mila cinque due mila sette c'è stato un incremento di cento quarantasei milioni di Euro ma la spesa per gli stipendi dei magistrati o man data di centottantanove milioni di euro così in tre anni la busta paga dei magistrati sia rimpolpata del dieci virgola sessantacinque per cento
Il Ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta rilancia dopo le polemiche scatenate da alcune sue dichiarazioni sui magistrati e lo fa attraverso i dati contenuti nel libro della giornalista dell'Espresso Stefano li viadotti
L'ultrà cassa che Brunetta ha presentato giorni fa a Milano è scritto fra l'altro nel libro
I magistrati non si spaccano certo la schiena a dare pienamente ragione a Brunetta la sua proposta provocazione dimettere
I tornelli all'entrata dei tribunali è un documento del due mila due che porta il timbro dello stesso CSM l'organismo di il governo autonomo della casta togato documento secondo il quale il monte ore di lavoro hanno si può convenire su una media di sei ore giornaliere per un totale di duecentosessanta giorni lavorativi l'anno arrotondato Peres cesso dovendosi sottrarre ai trecentosessantacinque giorni almeno cinquantadue domeniche quarantacinque giorni di ferie oltre festività soppresse
Esatto Patruno il totale
Del monte ore lavorative l'anno è pari quindi a mille cinquecentosessanta la conclusione è che
Su base annuale nostre toghe tuffano il naso nei
I faldoni per quattro ore una manciata di minuti al giorno
E lei dunque questa sera vogliamo farvi ascoltare proprio la presentazione del libro di li viadotti magistrati l'ultrà casta una presentazione che si è tenuta a Roma
Il ventitre settembre scorso al moderare il dibattito c'era il direttore del tempo Roberto Arditti
E poi i fra gli altri vi hanno partecipato il consiglierei Cassazione
Stefano Schirò che è anche Presidente di Magistratura indipendente la corrente moderata della
Magistratura associata
Il professor Giuseppe Di Federico ordinario emerito professore emerito di ordinamento il giudiziario all'università di Bologna poi ancora il responsabili e del centro studi
Giuridici e sociali Aldo Marongiu l'avvocato Valerio Spigarelli lo stesso autore del libro Stefano Liri adotti è il Ministro della Giustizia
Angelino alzano nel libro fra l'altro
Si legge che è quella né dei giudici e dei pubblici ministeri e la madre di tutte le caste uno Stato nello Stato governato da fazioni che si spartiscono le poltrone in base a una ferrea
Logica lottizzatore ai riescono a dettare l'agenda alla politica una formidabili un formidabile apparato di potere che sventolando spesso
A sproposito il sacrosanto vessillo dell'indipendenza facendo leva
Sull'immagine dei tanti magistrati eroi riuscito a blindare la Cittadella della Giustizia bandendo ogni forma di meritocrazia e conquistando per i propri associati un Carnevale di privilegi dicevamo
A questa presentazione a partecipato il ministro al fanno che intervenendo ha detto non è colpa dei tagli alle risorse e se la giustizia inefficiente non è che prima dei tagli
Le cose andassero meglio questo è un tabù
Da sfatare sono convinto che non c'è un nesso di causalità tra irrogazione di risorse e una maggiore efficienza
Della giustizia è ancora Alfano ha imputato alla magistratura la sua associazione di fare resistenza
Allora cambiamento dello status quo ogni volta che proponiamo ha detto una riforma che ci viene detto che in realtà
Vogliamo riformare i giudici
Alfano però si è detto convinto che una riforma complessiva della giustizia che investa anche la Costituzione per assicurare
La perfetta parità tra accusa e difesa sia possibile già in questa legislatura ci sono resistenze corporative ha detto il ministro ma questo Governo e questa maggioranza ce la possono fare
Diremmo che sarebbe pure l'ora di di iniziare a fare una riforma organica della giustizia
Staremo a vedere nella seconda parte invece tanto per rimanere in tema potremmo dire
Sentiremo un'udienza udienza della Sezione disciplinare del CSM del dieci luglio scorso nello specifico si tratta di un procedimento disciplinare a carico della dottoressa
Elena Anatoli giudice al tribunale di Roma che era accusata in sostanza di avere un mezzo
Di avere messo scusate una sentenza nei confronti di un cittadino polacco una sentenza viziata da
Una violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza grave e inescusabile sulla base di un errore macroscopico in sostanza sarebbero mancate le condizioni per l'applicabilità del rito alternativo
Al termine dell'udienza della Sezione disciplinare delle CSM la dottoressa Elena Natoli è stata assolta per essere risultati esclusi gli addebiti
Ma di questo ne parleremo nella seconda parte dello spessore giustizia intanto sentiamo la presentazione del libro Di Stefano
I viadotti magistrati l'ultrà casta presentazione tenuta Roma il tenuta a Roma il ventitré settembre scorso sentiremo
Introdurre la dibattito dal direttore de il Tempo Roberto Arditti
Intanto buonasera a tutti
Grazie
Per essere qui
Noi questa sera
Discutiamo intorno
A un libro che Stefano leva Diotti
Ha pubblicato già da un po'di tempo ma che ha fatto molto discutere
Nel corso del tarda primavera dell'estate
E che segue con il titolo magistrati l'ultrà casta
Un libro che Stefano ha pubblicato
Prima che è stato un grandissimo successo come peraltro è un grande successo questo rigo di stasera
Che era un'inchiesta sul sindacato italiano il qui il titolo di quelli per all'altra casta che spiega anche
In qualche modo il titolo di questo secondo
Libro di leva di otto
Il tema è già evidente nel titolo per altri li può appunto non è uscito ora quindi non dobbiamo spiegare probabilmente nessuno delle persone che sono persone con voi di che cosa prevedono stasera e quindi io vorrei
Evitare una introduzione troppo scontata spiegando di che cosa tratteremo e iniziare subito un primo giro degli interventi anche perché abbiamo aspetti di grande
Prestigio ed autorevolezza nelle materie in cui parliamo cercheremo di contenere
Il nostro dibattito mi intorno ai sessanta settantacinque minuti in totale le presentazioni di libri troppo lunga sono
Vogliose sia Pertile fatti perché ascolta
E cercheremo di articolare il nostro dibattito magari col mondo doppio giro di tavolo tra ai presenti
Il primo intervento di stasera Ignazio tutti a cominciare dal Ministro Alfano che è qui con noi
Ascolteremo subito Stefano Schirò che Presidente di Magistratura Indipendente di una delle
Più importanti e storiche componenti nell'articolazione interna della magistratura italiana
Cediamo subito il microfono a Luino e poi seguiranno gli altri interventi concluderà il nostro primo giro il Ministro Alfano
Prego Presidente
Buonasera grazie
Ringrazio dell'invito lo dico solo onore di cronaca io qui stasera sostituisco il collega Maris Maurizio laudi che impedito
E lo dico per due motivi molto semplici primo che
Auriemma è una
Magistrato molto brillante molto preparato certamente
Avrebbe fatto meglio di me
Sul piano della
Dialettica
Cercherò di
Sostituirlo nel migliore dei modi ma lo dico anche per un altro motivo
Scusandomi in anticipo devo la cortesia dottor Ripa di ottiche stamane mi ha
Fatto pervenire una copia del libro che ho letto con alle dita nelle ore di questa giornata quindi una lettura
Ampia ma mi scuso se non lavoro una conoscenza del tutto approfondita del del volume
L'ho letto però con grande interesse e devo dire
Siccome so che sono state le polemiche perché l'Associazione nazionale magistrati altre socio organi rappresentativi ha tenuto un atteggiamento di porte di forte critica al volume quindi chiesto
Si è ha ritenuto di non partecipare agli incontri a dibattiti sul punto io voglio
Come dire uscire un po'degli schemi e devo dire che ringrazio dottori Mariotti della
Dell'opera del volume
Perché a suo modo e poi cercherò di chiarire perché dico suo modo
A come dire gettato il sasso nello stagno ha sollevato problemi ha evidenziato disfunzioni e quindi
Il suo volume
Certamente è un contributo
Al discusso di una su un problema reale che esiste
Quindi
Come tutti i contributi seri documentati anche se
Su alcune su alcuni Anzio su numerosi passaggi si può c'è qualcosa da
Più di qualcosa da dire
Va apprezzata perché
E l'occasione per fare per confrontarsi e fare il punto della situazione
Devo detto questo però devo dire che
Leggendo come
Un romanzo appassionante la sua storia della magistratura io
Non c'ho trovato la magistratura che conosco ormai sono trentaquattro trentacinque anni la magistratura che conosco e che credo che conoscano anche molti italiani è diversa per quella che esce dal volume si perdono perché i fatti
Che sono descritte di non siano veritieri
Ma perché vedete
Io credo che non c'è istituzione in Italia nel mondo che si vede messo sotto la lente d'ingrandimento nel suo excursus cinquantennale sessanta erario quante
Non consenta di enucleare una serie di episodi tutti negativi e che consenta poi al
Al ricostruttore storie dire siamo di fronte a una situazione
Abnorme a una situazione disastrosa a una cosa di cui vergognarsi
Se si vanno a vedere gli episodi di istituzioni sono fatte di episodi umani troveremo agevolmente
In molte istituzioni situazioni analoghe e allora dico che Nobre di questo genere ripeto basata su fatti molti dei quali lei altri
Diciamo così suggestivamente interpretati
è un'opera che fornisce un contributo ma che
Crea dei problemi
Crea dei problemi perché
Costringe a stare sulla difensiva anziché affrontare serenamente i problemi che che ci sono costringe a stare al disavanzo difensiva su situazioni
Che forse non sono il cuore
Della crisi del cuore che darà da che dà luogo alla crisi
E
Con non consente di affrontare serenamente i problemi vero ma tante
Su questo ci confrontiamo allora io dico che
Il volume lo interpreto come un volume sulla crisi della giustizia
E siccome la giustizia e in crisi lo sappiamo tutti
Coloro che agiscono
Dei vari ruoli della giustizia ma anche di cittadini gli utenti
Dobbiamo cercare di uscire da questa situazione di crisi ma per uscire da situazioni quindi dobbiamo valutare le le
Responsabilità
E
Un'impostazione culturale ideologica che pretenda di concentrare le responsabilità di una categoria
Senza esaminare il gioco delle corresponsabilità dei vari Interfree su questi temi
Io credo che una situazione di questo genere
Come dire sia un'opera incompiute
Dico che non mi riconosco non la conosco questa magistratura
Non la riconosco come istituzione e credo
Che la magistratura già sull'istituzione Magistratura debba invece
Essere
Rispettata nel nostro Paese e apprezzata nel nostro Paese perché ha svolto un ruolo formidabile al pari di altre istituzioni che concorrono all'amministrazione della giustizia un volo formidabile
Nella riconoscimento e della difesa dei diritti fondamentali dei cittadini
Ha esercitato un ruolo fondamentale soprattutto a difesa delle posizioni e degli interessi sociali più deboli
Ha esercitato un ruolo fondamentale nella evoluzione in senso moderno della giurisprudenza ha esercitato un ruolo fondamentale nell'evoluzione in senso moderno e costituzionale delle istituzioni
Giudiziario in Italia attraverso una
Sistematica e intelligente opera di rimessione
Delle questioni di legittimità costituzionale alla Corte costituzionale senza l'intervento della magistratura queste questo progredire dentro al
Diritto nel nostro Paese non ci sarebbe stato
E questo lo dico con orgoglio allora di chi corso in cui sono convinto e credo che sia difficilmente contestabile fermo restando che ci sono problemi sono cadute ci sono disfunzioni ci sono
Come dire manchevolezze io credo che non si debba dar spazio al dileggio alla delegittimazione
Che quindi non si possa parlare di casta almeno nel senso non positivo con cui il termine viene usato di madre di tutte le caste di una apparato formidabile di potere
Di una
Insieme di privilegi
Lo si possa parlare di giudici fannulloni non si possa parlare di stipendi d'oro non si possa parlare
Come dire di una
Sorta di
Va bene
Non sorta di Babe in una sorta di orgia di esercizio del potere del tutto scriteriato perché questo
Sono sicuro che non è
Per come l'ho vissuto l'ho interpretata come credo molti cittadini possono apprezzare so che in altre discussioni ci sono ricordati
I caduti della magistratura io credo che
Al questi caduti vada tutto il nostro non è ma che
Questo discorso tutto il nostro riconoscimento riconoscenza credo questo discorso debba stare fuori
Però
Lasciando
Ricordando questi questi caduti non facendo rientrare nella discussione io credo che senza arrivare a queste estremizzazioni il Paese debba essere come dire riconoscente alla magistratura detto questo andiamo a vedere
Quelli che possono essere
Sì sì due situazioni critiche che riguarda la magistratura cui su cui si può convenire ma
Desidero prendere il coro ritorno le corna
E affrontare il problema del CSM dell'associazionismo
Cioè quello
Due temi più sensibili più caldi
E allora dico che
Tenuto conto di quel di quanto premesso in ordine al rispetto istituzionale che si deve
Alla categoria io dico ricordo che
Non all'inizio di quest'anno in un primo piccolo articolo pubblicato sulla alle rivista on line occidentale io
Ho affermato concetti
Che vanno nel senso della denuncia della dottor vedo
Scrisse ho scritto che è inadeguato funzionamento del Consiglio Superiore la magistratura è sotto gli occhi l'opinione pubblica e percepito anche dei magistrati
Che risultano talvolta illegittimamente giusti a mente pretermessi nelle valutazioni delle graduatorie di concorso a causa di scelte che appaiono influenzate ragioni di appartenenza
Correntizia più Ghita meriti e capacità professionali
Ho scritto anche che il Consiglio superiore nella funzione di
Autogoverno in senso stretto quindi di organo di gestione di alta amministrazione ha manifestato inefficienze inadeguatezze di varia natura
Ed infine con riflessi negativi come specie si ingenera dei magistrati sfiducia nei confronti dell'organo di governo autonomo e comunque si forniscono argomenti a settori istituzionali interessati a svuotare la funzione del CSM di tutela delle prerogative costituzionali la magistratura
Ho scritto anche che tempo che l'Associazione nazionale magistrati si faccia carico di tale problema modificando proprio atteggiamento culturale e Malika ricondotti tesi prevalentemente annegare la minimizzare le disfunzioni del sistema e riconoscendo che l'evoluzione
O meglio l'involuzione del generale quadro associativo affatto delle correnti oltreché sedi il dibattito culturale ideale anche centri impropri di gestione del potere
Questo io credo che
Mi sono convinto ma non è una posizione personale ed è quel primo dubbio ultimi si è affacciato leggendo la brillante o quarantotto ribadirlo
Perché lì si parla dell'Associazione nazionale magistrati come di un tutt'uno un tutto unico indifferenziato
E anche il dottor Riva Diotti non si è accorto che nell'Associazione nazionale magistrati le cose sono cambiate
Da un po'di anni a questa parte
Perché c'è un vasto settore di magistrati che si riconosce l'Associazione nazionale magistrati ma che non le condivide le impostazioni politico programmati
C'è stato uno su una delle componenti dell'Associazione nazionale magistrati che si è dissociata da certe visioni da certe concezioni
Predominanti dell'Associazione nazionale magistrati affatto un programma diverso alternativo che ha avuto un certo riconoscimento tra i colleghi
Oggi c'è una componente dell'Associazione nazionale magistrati che qui
In qualche modo rappresento che identifica il venticinque circa il venticinque per cento dei magistrati italiani che
In posizioni critiche sulle
Certi atteggiamenti tradizionali
Della ma dell'Associazione nazionale magistrati rappresentata periferico dal freddo ha i suoi vertici
Questa vicenda
è passata nella generale indifferenza delle
Istituzioni politiche stampa mediatiche consiglio superiore
Ne parla nessuno momenti sembra non interessare nessuno
Allora io mi domando
Ma come è possibile e ci sono in Italia circa duemila magistrati suo otto nove mila quanti sono e sono scesi apertamente in campo dissentendo
Differenziandosi dicendo di voler cambiare e tutto questo accada sistematicamente nel silenzio
Non sarà
E
Voglio essere un pochino provocatorio non sarà e tutti quelli che criticano in qualche caso anche giustamente la magistratura o e non è che abbiamo tutto questo interesse acché le cose cambino veramente non sarà che per caso poi in realtà si critica la magistratura ma si ha interesse che certe disfunzioni permangano e certe modi su cui c'è ragione dissentire continua a esistere perché questo modo di essere della magistratura eventualmente fornisce l'alibi
Per una politica sulla giustizia la politica delle mani libere
Non sarà e tutto sommato ecco accomodo che ci sia una magistratura antagonista per consentire a tutti di tenere alto il livello dello scontro
E quindi ognuno per trarne il vantaggio per le proprie posizioni anziché anziché andare al cuore
Del problema cioè cercare di confrontarsi o decisamente con onestà intellettuale reciproche cercare di
Trovare tutti insieme le vie d'uscita io questo dubbio
Ce l'ho ce l'ho avuto continua a dircelo
E se devo dire che
Tracciare un bilancio
Di trent'anni di magistratura
Impegnato tutti al lavoro ma anche sul piano associativo
Io devo dire che la sensazione principale che ho avuto tutti questi anni e che della giustizia della situazione della giustizia in Italia
Della situazione della giustizia in Italia di quello che rappresenta la giustizia in Italia per la gente per i cittadini per l'economia in realtà interessa poco
Interessa molto poco e il riscontro di questo lo vediamo entrando nei nostri uffici giudiziari
La maggior parte dei quali sono uffici giudiziari non degni di un'istituzione giudiziaria appena moderna
Appena moderna noi amministriamo giustizia in condizioni e in molti casi sono condizioni di fatiscenza organizzativa e anche mi si consenta del quadro normativo di riferimento
E allora signori io dico che
Non fosse ancora tempo per andare avanti chiudo poi magari cercherò alto credo che
Ci saranno le frecce di ritorno beh io dico e in questa analisi che il dottor Riva Diotti fa
C'è un grande assente ci sono molti assenti
Ma c'è un grande assente che è la politica
La politica parlamentare la politica del Governo di tutti i Governi e lo faccio un riferimento alla situazione attuale perché la situazione la situazione attuale che c'è è il frutto di una
Mala gestione nell'amministrazione giustizia che risale nel tempo
La politica parlamentare la politica del Governo la politica delle istituzioni mi ministeriali c'è un grande assente
Perché in Italia ci sono riforme che dovrebbero essere fatte danni
E che non si fanno non si fanno
E chi deve fare le riforme in Italia non certi magistrati anche se il dottor Ripa di ottica
Mi si consenta con una certa confusione di ruoli tende a scaricare sulla magistratura anche gli altrui inerzia inefficienze perché se le circoscrizioni se ad esempio
La revisione delle piante organiche delle circoscrizioni giudiziarie
Che sono uno è uno dei cuori del problema quando lui dice al Tribunale x cioè stanno cinque che non fanno niente al Tribunale YZ hanno quattro che non fanno niente
Ma la colpa dei magistrati e sono stati mandati lì o è la responsabilità di chi dovrebbe razionalizzare il sistema e non lo fa
E non lo si fa perché ci sono resistenze in natura corporativa politica localistica che hanno fino adesso impedito di realizzare questa situazione
E allora dottori patriottico una salto logico veramente ammirevole diceva porta è sempre dei magistrati siccome i magistrati stando al Ministero cioè stanno troppi ma su questo magari
Risponderà della nostra valutazione signor ministro
E si sa che i magistrati al Ministero contano bloccano tutto al Ministero non si fa altro che
Quello che vogliono i magistrati allora la colpa dei magistrati che non consentono che si faccia le leggi
è un teorema che io rispetto ma che trovo francamente scarsamente rispondente alla realtà oltre che
Come dire
Un po'limitativo delle capacità dei vari ministri la giustizia che negli anni sono succeduti e un altro esempio poi termino settimo terminare
Il processo civile che è una piaga processo civile una piaga
Dottor Maglio che ci ha colpa dei magistrati che non lavorano che fanno i rinvii che non si presentano in udienza può darsi che lui abbia le sue carte per dire questo ripeto la magistratura che conosco io è un'altra
Ma
Lo sanno i cittadini italiani che in Italia esistono qualcuno li ha contati circa ventotto tipi di processo civile che si applicano contemporaneamente
Lo sanno che la prima cosa che bisogna fare
Per decidere non è studiarsi le carte andare a vedere quali sono le norme processuale di riferimento nel tempo e per materia
Ma lo sanno i cittadini che sono per il processo di Cassazione e lo dice la Corte di cassazione alla Corte Suprema ci candidiamo i film americani il giudice severo austero che tutti rispettano
Veniteci in Corte di Cassazione veniteci in Corte di Cassazione dedite a vedere come in Italia si amministra la giustizia la Corte Suprema veniteci e poi ne riparliamo e tanto che dovete sapere che adesso in Corte di Cassazione il processo civile
Cioè le applicano tre
Perché è stata fatta dopo anni una riforma e il due mila sei
Che prevedeva una certa soluzione il quesito il diritto c'è stata la rivolta
Non voglio dire se giustificata o no della categoria
Forense che ha detto che il sistema introdotto non andava bene dopo tre anni quando la macchina appena cominciava a funzionare
è cambiata adesso da quest'anno c'è un nuovo rito per cui abbiamo le cause che decidono corridoi degli anni
Degli anni Novanta ci sono le cause che si decidono Corritore del due mila sei ci saranno le cause che si decidono corridoi due mila otto ditemi voi c'è un modo magari erano e significativo di intervenire sul piano delle riforme della giustizia
Grazie dottor Schirò anche per la fazione
è
Forse interessante
Vedere se per esempio la nostra categoria dei giornalisti capaci di
Di fare un pizzico di autocritica e e ragionare su come mai siamo stati magari noi così distratti nel
Registrare con grande fatica che c'era dentro
La pancia dei magistrati italiani una voglia di novità di cambiamento
Ho la sensazione che anche dentro la magistratura fosse bisognerebbe interrogarsi su come mai
Non è stata così tanto percepita fuori e si allora fosse varrebbe la pena chiedersi se
Questo vento di cambiamento è davvero così tanto di cambiamento diciamo che dovremmo fosse interrogarci tutti
In proposito sentiamo le riflessioni del professor Giuseppe Di Federico che
è un diario di professor di ordinamento giudiziario densità di Bologna lo ascoltiamo sul
E
Piuttosto difficile considerare commentare
Punto
Le
Le molte si sente
Le molte disfunzioni del nostro apparato giudiziario che vengono illustrate dall'Ilva Diotti
Certamente si possono avanzare una serie di obiezioni a quanto piede da lui detto
Ma dire che le cose che ha detto il principale disfunzioni che ha segnalato non corrispondono
A
Dei dati che sono certi
Beh questo ma non so se possa essere affrontato in questa sede
Ma io sono disponibile in qualsiasi momento avendo una conoscenza
Di quarantacinque anni di ricerca sull'amministrazione della giustizia ed avendo cominciato interessarmi del Consiglio Superiore della Magistratura nei sessanta
Quattro come consulente dell'allora vicepresidente Rocchetti
Quindi
Diciamo tratta è un'esperienza lunga di queste cose io avevo pensato
E forse sono stato per certi versi un po'influenzato anche dalle riflessioni che mi hanno preceduto
A
Prendere le mosse
Poi si parlerà anche del Ministero spero prenderei le mosse
Da
La quarantennale assenza di valutazioni di professionalità
E le principali conseguenza perché vedete quanto in un sistema
Organizzativo
Si modifica uno degli elementi importanti che sono gli elementi importanti di tutti i Paesi a tradizione dislivello
Dell'Europa e non solo le abbiamo cambiate una serie di disastrose conseguenze consegue
Allora
Prendiamo alcuni così che ha detto li viadotti riprendendo le da ricerche che io potrei ampliare ma ha citato alcune delle mie ricerche
Tra il maggio del settantanove e l'ottantuno sono state fatte quattro mila trentaquattro valutazioni di professionalità
Solo quindici negative tutti avevano gravissimi procedimenti disciplinari o gravissime iniziative penali nei loro confronti
Dal novantatré al due mila e tre nove mila seicentocinquantaquattro valutazioni la percentuale campi adulti poco aumenta negative centodiciassette bisogna ritenere che di queste centodiciassette più della metà
Poi vengono
Ottengono valutazioni positive due anni o tre anni dopo quindi mi sembra che si possa dire
Che
Per quarant'anni e se poi andiamo a vedere come avvenuto allora Piero abbreviamo
Non ci sono state serie
Sostantivi valutazioni di professionalità
Non solo ciò anche dati recenti
E casomai ci posso ritornare dopo per vedere che si qualcosa forse sta cominciando a cambiare ma non può cambiare più di tanto
Perché vedete una delle cose io so sono andato in giro intervistato in vita mia azione per vistato solo due due mila due mila e cinquecento magistrati sono pochi
Ma diciamo che ci siano da sempre
Delle critiche al Consiglio Superiore della Magistratura se non ci si mette sono generalizzate sono generalizzate perché chiunque ha fatto delle domande per ottenere qualcosa presto o tardi Consiglio gli ha preferito un altro
E siccome le valutazione di professionalità sono tutte elevatissime
Dalle carte
Non si può vincere chi effettivamente sia più bravo il fenomeno delle correnti anche qui
Perché per scegliere no le carte non tagli lontano molto questo non lo dico solo per i quattro anni che sono stata Consiglio lo dico perché l'ho scritto con analisi precise anche prima
E contento che si viene valutati negativamente solo per procedimenti disciplinari o per procedimenti penali gravi ho detto cosa significa gravi
E allora ho alcuni esempi etto ma ne posso dare parecchi se si vuole febbraio due mila e cinque caso di una persona Pubblico Ministero che ha dimenticato in galera
Oltre i termini di scadenza dalla carcerazione preventiva un
Extra comunitario
Ottavia viene ammonito
E poi arriva il momento dalla promozione in appello
Io sono contrario cosa mi sento dire beh insomma può capitare tutto una distrazione dopo tutto l'ha fatto una sola volta ecco
Io guarda bisogna andare a leggere il verbale perché non viene detto proprio così ma il verbale credo che sia del quindici febbraio due mila e cinque chi c'è proprio questo
Quindi
Che cosa ha portato questo si è detto che ci sono delle obiezioni abbiamo appena sentito
Su lei retribuzione solo le più alte d'Europa il trattamento economico di gran lunga più alto d'Europa io ho fatto un'indagine scritta
Da persone che sono nei vari ministeri e dei vari Paesi chiamano dato cifre esattissimi
Perché sono i più alti non perché gli stipendi dei magistrati a più alti livelli siano più alte da noi e di quanto non siano in altri Paesi
Che anzi in alcuni Paesi solo più alte
La differenza e che qui arrivano a quelle posizioni tutte lì ci arriva il tre quattro per cento questo spiega anche perché come dice l'IVA di ottica dal solo dicono un'altra maniera la fretta
Della delle assegnazioni finanziarie al alla maggior alla sistema giudiziario vedono come voce prevalente
Una delle voci prevalenti quella degli stipendi dei minori anche quelli ai più alti livelli guadagnano più da noi di quanto non guarda in altri Paesi che è utile all'ICI prima hanno tutti
La media
Delle pensioni in Germania e è in Austria eviterei mila e cinquecento mila euro nei supera i sei mila
Quindi non è un'invenzione di lì viadotti se poi si vuole andare in fondo non ho problemi ad andarci
Poi
Otto forse questo sia uno degli aspetti che mi preoccupano di meno quelle delle retribuzioni ne ho parlato solo perché
Ho sentito qualche dubbio espresso di un argomento a me quello che mi interessa
E gli affetti e di questo sistema sull'indipendenza e il rendimento perché questo sistema di assenza di valutazioni protratto per quarant'anni che cosa significa
Significa
E
Una delle condizioni principali di costruzione di una magistratura indipendente è quella di stabilire le più alte garanzie possibili di professionalità
Perché a quel punto non c'è bisogno tanto di difendere l'indipendenza del singolo magistrato questo con la sua professionalità elevata coltivate con la quale si è identificato se non la difende
Che viene poi difendersi da se stesse questo è il punto a me è la mia indipendenza costruzione imprestato normerà deve difendere nessuno
E questo e li letteratura un dato accertato e comuni lo dice persino l'Associazione nazionale magistrati per non citare Falconi
Che
Attribuisce
Carenze in questo settore in quello dell'efficienza voglio ricordarlo
Chi non ha lo ricorda anche l'IVA Diotti anche se in maniera
Non altrettanto accalorata come viene a me quando parlo di Falcone con cui ho collaborato a lungo
Dice occorre rendersi conto infatti che l'indipendenza dell'autonomia dalla magistratura rischia di essere chiaramente compromessa
Se l'azione dei giudici non è assicurata da una robusta e responsabile
Professionalmente dal servizio del cittadino ora certi automatismi di carriera la pretesa in confessata di considerare il magistrato solo perché ha vinto un concorso di ammissione in carriera come idoneo a svolgere qualsiasi fund Toni una specie di su quell'uomo infallibile incerta sorgono causa non secondaria della grave situazione in cui versa la magistratura e la lascio qui perché poi parla della inefficienza che deriva da questo
Come reagisce l'Associazione nazionale magistrati pronti accusandolo
Mi chiedeva una censura
Solo poi negli anni novanta
Congresso del novantasei davvero che cosa
Dice
Li valuta la professionalità e il rapporto con l'indipendenza ma negli anni successivi questo non si traduce in comportamenti diversi da parte dei Consigli giudiziari
E dell'Associazione
Nazionale
Il magistrato
Una delle
Altre conseguenze e la Commissione tra magistratura e politica ora ci sono la gran parte dei magistrati che non sono coinvolti in questo però un numero consistente allo sfondo
E questa è un'altra delle conseguenze di quello che è capitato al Consiglio superiore mille e novecentosettantuno
Che poi li
C'è ancora quello che c'è adesso fine non si può dire
I viadotti si riferisce al passato oggi questo non c'è più questo che ancora mi anzi Tanzi sia Granata
Nel settantuno il Consiglio Gioia digit che anche chi non faceva funzioni giudiziarie non le ha fatte per vent'anni venticinque anni
Poteva essere promossa anche nel tranquillamente scansare Bucciarelli Ducci casi più gravi cosa Spinnato i magistrati
Guardate
Cosa spiegata ai magistrati
C'è mia moglie che ha mi scrive
Cosa applicate ai magistrati guardate datevi da fare
Perché
Al in aggiunta agli vantaggi dalla vostra carriera potete prendere qualcos'altro
Ora
Questa prodotto degli effetti devastanti secondo me
Non c'è nessun altro Paese in tutti i Paesi europei si può diventare deputato in nomi in tutti in un certo numero si può diventare deputato ma così com'è capitato una volta da noi si rimanente alla posizione d'origine
Quanto a carriera non si viene valutati positivamente facendo un mestiere diverso da quello e all'inizio questo l'ha fatto il Consiglio
La legge alla fine
Riprodotto cosa dice la legge attuale invece guardate del magistrato che in Parlamento
C'è la crisi la valutazione del Parlamento quell'atto che il ministro ci arrivi la valutazione del ministro no
Le organizzasse quelle dall'estero il Parlamento europeo
Il l'ambasciata italiana H cinque nonché avverso a un magistrato ecco ci faccia sapere io la sua valutazione della professionalità naturalmente e non come magistrato
Ora io quanto queste cose le vada a raccogliere all'estero o pensano che pare in balia del mio paese o si sghignazza perché in queste
No non me le invento io queste cose qui sono reali sono attuare
E questo votate in violazione di un articolo preciso della Costituzione l'articolo novantotto dice che non è possibile fare
Valutazioni di professionalità e promozioni senza pene per i dipendenti pubblici se sono in Parlamento
A un certo punto ha mille settantuno sotto l'impressione di parlamentari che tanto si erano dati da fare per la Breganze si stanno dando da fare per Breganze soli cosa fa il Consiglio
Decide che questo non è più valido per i magistrati ma vedere i lavori di alla Costituente
Quando si fece questa norma nella costituente i costituenti chiesero quanti sono
Gli risposero trentuno sono qui nella Costituente
Che sono pubblici dipendenti e tra questi c'era un tre magistrati ordinare quindi
Il costituente nel fare quella norma era ben cosciente e perché si era addormentato che i magistrati rientrasse in quella categoria questo inoltre entro subito in Consiglio contiene importava nulla
Fermatevi perché io sono
A
C'era questo ecco siccome già allora verso qualche altra cosa la posso dire quindi Imad lasciare cosa non riusciamo a fare indagini però
Va be'io
Per me finisco non è un problema dovranno passare la parola all'avvocato Spigarelli
Professor Di Federico
Fluviale quando si tratta di questi argomenti e giustamente perché se n'è occupata tanto tempo e non sempre viene ascoltato come
Dovrebbe
Perlomeno a livello politico proprio quello a cui si faceva riferimento prima io debbo dire che sono capitato nel
Nel nel convegno sbagliato nel senso che tanto avrei voluto parlare quando sentito la prima presentazione del libro di Stefano l'IVA Diotti perché lì insomma il sangue
Scorreva un pochettino cioè non ci si trova di fronte ad un magistrato così signorile dal tocco così lieve come Eschilo no c'erano quelli
Un po'più militanti diciamo
Vivi io speravo che qualche cosa di quello si sentisse perché all'epoca visto che
Non l'avete sentito forse è bene ricordarlo le accuse che si facevano a Stefano Riva Diotti anche un posto spiando il suo cognome era che era un libro costoso
Che non aveva studiato e che se aveva studiato non aveva capito quello di cui
Stava trattando e che tutto quello che diceva era semplicemente sbagliato
Inutilmente abbiamo atteso la fine di quel convegno ha per la verità anche la fine di altri convegni per tentare di capire
Tutti questi sbagli dov'è che si situava no
E nessuno ce l'ha raccontato oggi ci dice il dottor Schirò una cosa leggermente diverso
Intanto ci dice che evidentemente questa distanza dalla verità non è così profonda se è vero come è vero che per la meno un due mila magistrati su otto mila qualche dubbio su come sono andate le cose fino adesso ce l'hanno avuto
E
Se ci dice questo ed è una ammissione secondo me importante ci dice anche un'altra cosa fondamentale il dottor Schirò cioè che
Tal cosa sta succedendo nell'Associazione nazionale dei magistrati
Ma che qualcuno sempre all'interno di quell'associazione evidentemente non è interessato a farla vedere all'esterno perché se no come notava Arditti ce ne saremmo accorti se ne sarebbe accorto perlomeno la stampa
Il che è un discorso importante anche per fare riferimento ad alcune delle cose che invece il dottor Schirò dice e sulle quali troppo d'accordo io francamente non sono
Lascio da parte per i minuti che sono pochi
Il doveroso tributo al ruolo della magistratura
Però non posso non notare che questa opera della magistratura italiana intesa nel suo complesso anche di
Costituzionalizzazione delle leggi che tanto anche portato nella storia d'Italia beh non è
Una storia progressiva senza blocchi senza stop un po'colpevoli
Io ricordo e lo ricordo magistrato di Cassazione che lo sa meglio di me che nel nostro Paese dal mille novecentonovantadue al al due mila
Si poteva avere l'ergastolo senza avere la possibilità di interrogare chi chi accusava
C'era stata una riforma la riforma del Codice di procedura penale dell'ottantotto c'era stata una sentenza della Corte costituzionale che aveva modificato la situazione io non ricordo detto francamente
Questo profluvio di eccezioni di incostituzionalità rispetto ad una situazione normativa
La cui ingiustizia mi sembra palese ma che era anche incostituzionale perché c'era una norma pattizia l'articolo sei della Convenzione dei diritti dell'uomo che diceva espressamente che questo non poteva essere quella norma aveva un rilievo costituzionale eppure
Quest'opera di contrasto da questo punto di vista in quel periodo di tempo lungo
Non è finita e dov'è finito soprattutto l'opera di contrasto delle
Corrente della magistratura dell'Associazione nazionale dei magistrati su quello il riflesso in difesa della Costituzione secondo me non fu così pronto ed è una cosa che l'IVA Diotti tra le righe nel suo libro dice
Quando dice
Altra questione su cui io non ho sentito risposte
Che è certo nel nostro Paese tirare in ballo la politica e povere presentare il conto alla politica e lo facciamo in tanti lo facciamo pure noi avvocati dell'Unione delle Camere penali o contenere ma fare su quello che non ci piace
Però certo
Se si parla del rapporto tra magistratura e politica come non si può rispondere a quello che pure dice libero
E cioè che ci sono molti magistrati che sono fuori ruolo e che sono nei gangli importanti dell'alta amministrazione
Se non vado errato sono circa duecentosessanta duecentosettanta una cosa di questo genere e sono stati anche di più nel corso degli anni
E collegavano in una maniera che secondo me non ha fatto bene la magistratura non ha fatto bene neppure alla politica politica in magistratura nel luogo improprio
Quando si dice emanano non so a questi problemi i problemi sono quelle della ragionevole durata dei processi
Beh
Un calcolo fa Sant'Oreste Dominioni molto banale ci dice che se ci sono duecentosettanta magistrati fuori ruolo e ci sono circa mille
Posti vacanti stiamo parlando del venti per cento dei posti vacanti si quei magistrati fuori ruolo non stessero lì ma stessero a fare il magistrato non andrebbe male sarebbe una goccia in più
Eppure l'unica volta negli ultimi tempi che l'Associazione nazionale magistrati a parlato dei magistrati fuori ruolo è stato quando il segretario dell'associazione si è lamentato perché i magistrati fuori ruolo che sanno al Ministero di Grazia e Giustizia scrivono male le leggi cioè non rischi di uno secondo quello questo lo racconta l'IVA di otto
Secondo quello che i desiderata dell'Associazione nazionale magistrati cioè con un'ottica completamente diversa rispetto a quello che dovrebbe essere
La l'ottica normale ma che è un'ottica tutta interna
Ad una visione del potere che molto spesso la magistratura associata ha espresso in questi anni
Non si può dimenticare altro episodio che diciamo per fortuna Stefano Riva Diotti a denunciato alla pubblica opinione non si può sono per parlare del delle ultime elezioni
O delle de degli ultimi scorsi delle legislature mezzo ma c'era uno schieramento politico che stava esprimendo
E poi avrebbe vinto le elezioni non queste quelle di prima stava esprimendo una scelta sul ministro di Giustizia
Quel Ministro di Giustizia in pectore Giuliano Pisapia senonché sui giornali uscirono fuori delle
Dei non so come chiamarlo diktat
Dei suggerimenti cioè si disse espressamente no attenzione questo potenziale Ministro e a favore della separazione delle carriere cosa che noi magistrati non ci piace a nessuno sarà stato un caso ma quel ministro nonostante
Vinse le elezioni e il suo schieramento politico non fu nominato fu nominato invece un ministro che disse dichiarò pubblicamente che il suo ruolo era quello di fare la pace con la magistratura lo dichiarò in maniera talmente
Spero che non soffrendo a sgangherata quel Ministro
Che insomma noci picca molto del fatto che addirittura si riducesse a quello che accompagnava i magistrati dal Presidente della Repubblica quindi quando si parla del ruolo tra la politica e la magistratura non non sicure e soprattutto la magistratura associata
Beh dipingere lo come
La la cattiva politica che costringe la magistratura mi sembra un po'antistorico soprattutto non è
Corrispondente alla realtà e attenzione tanto per non fa sconti a nessuno e quindi
Sembrare parziale e e non è che poi a parti invertite questa pressione della magistratura su
Sul legislatore non si sia verificata anche quando lo schieramento era diverso
Io ricordo che quando si discuteva della riforma Castelli a un certo punto ci fu un maxiemendamento che introduceva delle corpose modifiche
E dopodiché levata di scudi della magistratura associata scioperi costituzioni esibite anche su quello che francamente incostituzionale non poteva neanche lontanamente essere ritenuto
E il legislatore che pure dichiarava di essere così forte nella sua opera riformatrice in quel caso il legislatore era
Legislatore diciamo delle di centrodestra dichiarò
Proprio aperte le virgolette ma
Anche un po'dispiaciuto dice ma come abbiamo vi abbiamo dato il novanta per cento delle cose che avete chiesto e Bosch operate ancora
Allora politica e magistratura in questo periodo di tempo non vanno rappresentate come
L'orco cattivo la politica e la magistratura che invece non ha condizionato la politica anche perché la magistratura attraverso gli uffici legislativi ha talmente condizionato la politica che ha scritto in alcuni settori praticamente il novanta per cento delle leggi
Che sono state fatte
E certe volte quando le leggi neppure erano state fatte ma erano solamente in discussione come lo strappo che questo sì e grave all'indipendenza della magistratura
Certe volte si è
Piccata la magistratura di dire va beh fatela la legge
Tanto penseremo noi ad interpretarla in una certa maniera
Cosa che avrebbe dovuto produrre
La reazione dei magistrati in primo luogo
Questo successe quando fu riformata la la famosa legge Pecorella quando fu riformato il ricorso per Cassazione il Primo Presidente della Cassazione dell'epoca disse ho qui in
Il tecnico Lanza vecchio disse va
Questa norma non la condividiamo ma ancora non era una norma
Questa norma produrrà il blocco della Corte di Cassazione e allora faremo in maniera di interpretarla in una determinata maniera
Bene
Penso che i miei dieci minuti sono rispettoso dei tempi sono così finiti ecco io penso che il il pregio del libro di Riva Diotti è quello di raccontare
Tra l'altro di raccontarlo da parte di un di un giornalista che non può essere tacciato di essere lacchè di del potere di turno per se non altro per la sua storia di raccontare cose che generalmente non si racconta
E di raccontarle dati e numeri alla mano cosa che evidentemente non succede molto spesso nel caso dei Pamphili
Che riguardano la magistratura ma
E questo quello su cui vorrei poi sentire l'opinione del dottor Schirò
Di vedersi rispondere molto spesso in maniera in USA e Iraq Tapperi il solo fatto di avere parlato della magistratura questo abbiamo notato nel corso dei dibattiti cioè il riflesso è stato questo sostanzialmente
Ma come è possibile
Che ci arriva un'aggressione di questo genere da un diciamo da chi dovrebbe essere amico
E come è possibile che questa aggressione come dire sia trasferita nei numeri e non solamente nelle enunciazioni di principio sui numeri in realtà
Non si gioca e chiudo su questo
Ogni volta che parliamo della riforma della magistratura la magistratura ci risponde la magistratura associata ci risponde si sarà pure necessaria però c'è qualche cosa di più importante bisogna far funzionare la macchina dei procedessi e via discorrendo
Allora siamo andati a vedere anche se è vero
Quello che molto spesso viene ripetuto cioè se è vero per esempio che la
Certa lentezza dei processi italiani dipenda dall'assetto normativo e gli avvocati italiani hanno fatto tre indagini statistiche la prima nel due mila
Però era molto casalinga la facemmo a Roma eravamo poveri e non sono ammissibili di statistica
La seconda un po'più raffinata a Roma è la terza in tutt'Italia e quei numeri che meritoriamente Riva Diotti riporta nel suo libro dicono per esempio contro la vulgata anche della magistratura associata che non è l'assetto normativo
E l'organizzazione che fa andare lenti i processi che i processi si rinvia hanno nel con percentuali che vanno dal due al tre per cento dei casi per iniziativa degli imputati per il resto
Si rinviano per altri motivi
E allora mi chiedo
Come mai quando si proponeva per lo meno né grandi tribunali di istituire un manager che facesse correre la macchina della giustizia
I primi che sta evitare uno furono proprio i magistrati e dissero che in quella maniera sia pensava lavori libertà
Secondo me metano muovere
è irrealtà invero distico dell'associazione nazionale dei magistrati
Grazie grazie
Siamo da pro capite con i nostri interventi adesso ascoltiamo se proprio devo tipo il Ministro Alfano se ce la facciamo
Tentiamo di fare un giro finale massima se sarà sarà ad interventi rapidissimi perché eri minuti stanno scorrendo velocemente Stefano
Verrà cerco di guadagnare tempo allora io risponderò solo brevemente al dottor Schirò che ringrazio comunque per la disponibilità per la cortesia fino adesso come
Come ricordava l'avvocato Spigarelli
Tutti gli incontri che abbiamo fatto siccome non presentati i vari Natoli Salvi vigna Palamara che invece come non parla in pubblico a mandarti quelle giornali che rifiutano Potì pubblica delle repliche
Diceva ce ne sono presentati con dei foglietti dove dicevano comunque si date adesso smonteremo contenuto del libro e poi non hanno smontato nulla perché i dati sono stati che vengono dal CSM dal Ministero per l'economia dalla Corte dei conti dalla dalla Banca mondiale che nascono sono contestabile
Volevo rispondere al dottor Schirò su questo nessuno nega ovviamente il ruolo importante avuto dalla magistratura in Italia né tanto meno i morti che ha avuto
Nel capitolo introduttivo si cita però un dato dice che nel mille novecentonovantadue all'epoca di Tangentopoli Di Pietro aveva la fiducia dell'ottantatré per cento degli italiani Di Pietro come emblema diciamo così della magistratura
I dati di una fonte non sospetta di partigianeria eurobarometro due mila otto dicono che adesso solo il trentuno per cento degli italiani si fidano avrà ma ci si fida dalla magistratura quindi un crollo
Un crollo verticale di questi consensi un dato questo trentuno per cento che vada affrontato la media europea che è a quota quarantasei diciamo quindici punti sotto la media europea ecco
Evidentemente
Gli italiani devono percepire qualcosa per aver per aver dato questo questo questo verdetto diciamo
Nella fa parte fin introduttiva del libro chiuso questo dato per dire è auspicabile detti riflettano su questo calo di popolarità
Per mettere mano a un'autoriforma che impedisca la politica di farlo a lei la riforma magari con altri obiettivi non voglio tirare nessuno per la giacchetta ma
Sei giorni dopo l'uscita del libro queste parole le ha dette quasi identica il Capo dello Stato il capo del CSM
Ha parlato di crisi di fiducia di incrinarsi dell'immagine leggo testualmente e del prestigio dalla magistratura e ha invocato le necessarie autocorrezione dicendo sarebbe il modo migliore per prevenire qualsiasi tentazione di sostanziata lesione dell'indipendenza dalla magistratura
Per quanto riguarda diceva dottor Schio di non riconoscersi nel libro non riconosce la magistratura che ha frequentato per tanti anni io mi chiedo ma non è forse vero che quella del magistrato italiano è l'unica carriera al mondo in cui uno sa che da quando lei inizia
Dopo ventotto anni sarà magistrato di Cassazione idoneo alle funzioni direttive superiori qui si dice
Verrà chiamato sua Eccellenza avrà uno stipendio la pensione di quel grado qualunque sia
Il lavoro che fa davvero un meccanismo
Radio noto ma dico che chiudo veramente non abbia paragone
Che si svolge sulla base di summit bis gli esami di valutazione come ricordava il professor Di Federico che vedono promossi novantanove virgola sei per cento dei candidati che non si possono chiamare esami
Anche perché il magistrato avviene la pratica viene istruita da un compagno di corrente del magistrato che viene giudicato
Chiedo ancora si lei ha detto che non riconosce il termine fannulloni nella categoria ecco il
Tre mila fannulloni ai magistrati Vaprio Pato propriamente lei ministro Brunetta che ha proposto di introdurre dei tornelli
Vi ho trovato un dato che lo trova in caso dalla magistratura una sentenza per la Sezione disciplinare del CSM che nel documento ufficiale
Dove si dice che da un magistrato ci si possono attendere sei ore di lavoro al giorno per duecentosessanta giorni l'anno perché hanno cinquantuno giorni di ferie
La moltiplicazione per mille cinquecentosessanta a titolo di raffronto un italiano medio lavora mille ottocento ore la media dell'OCSE a mille settecentocinquanta mi sono consentito in un libro una battuta più che i tornelli ci vorrebbe braccialetto elettronico
Di stipendio non è forse vero che sono gli stipendi più alti d'Europa continentale che secondo i dati del Ministero delle con un mia siccome al lavoro non corrisponde la funzione c'è uno prestati per evitare un piccolo tribunale di provincia ma dopo i famosi ventotto anni
Sarà un magistrato di Cassazione il sessantasette per cento cioè due magistrati su tre percepiscono uno stipendio superiore alla alla ruolo che svolgono
Infine l'impunità non è forse vero
Che quando uno di noi fa una un esposto una denuncia la foto di un magistrato c'è un filtro a monte che la Corte di Cassazione il novantatré per cento dei ricorsi finiscono nel cestino carta straccia
Quelli che avevamo davanti era terribile Sezione disciplinare del CSM che come si racconta l'inizio del libero è stata capace anche di assolvere un magistrato pedofilo perché tre anni prima del fatto aveva battuto la testa
Questa deliberazione disciplinare dicevo tra novantanove del due mila sei ha ricevuto mille quattro risposte
L'ottanta per cento sono stati assolti del tutto solo lo zero virgola zero sessantacinque per cento dei magistrati ha perso il posto per una sentenza alla sezione disciplinare e questo è tutto scritto alla magistratura che non riconosce
Grazie
Allora
Mente spostiamo gli altri microfoni e quindi prendiamo secondo tempi di tempo cediamo la parola al ministro per la giustizia Alfano
Di avermi grazie di avermi invitato a questa presentazione a cui
Porto un giudizio avendo letto il libro ed è un giudizio di condivisione rispetto a chi ha appena detto che
Si tratta di un volume sulla crisi della giustizia
Perché
Né scandaglia anche per relationem anche quando parla dei magistrati né scandaglia né in le inefficienze
Che
E in questo non condivido il giudizio di chi mi ha preceduto si esercita anche nel gioco delle corresponsabilità non dice che
E tutta colpa dei magistrati però
Devo dire che
Rappresenta un'opera utile di bilanciamento rispetto ad altra è contrapposta scuola di pensiero
E cioè la scuola di pensiero
Abbastanza diffusa devo dire di chi ritiene che in riferimento alla
Crisi o la supposta crisi o effettiva crisi della giustizia italiana la colpa è del Governo la colpa è del Parlamento la colpa è del numero eccessivo degli avvocati la colpa è
Degli scarsi finanziamenti l'ascolta la colpa è della lentezza dei processi e di tutti tranne che dei magistrati questa è ovviamente una tesi
Che non posso accettare perché nessuno l'organizzazione complessa al mondo può reggere alla tesi per cui se le cose vanno male la colpa è di tutti gli altri eccetto che dei protagonisti
Dunque occorre riposizionare il giudizio sul funzionamento della giustizia partendo dal presupposto
Che
Io ho provato a rappresentare fin dal mio insediamento che quando
Vi sono oltre cinque milioni di processi civili pendenti
Oltre tre milioni di procedimenti penali pendenti quando
A secondo delle Tana grafica in cui cominci un giudizio civile ti conviene a aspettare il giudizio divino piuttosto che quello della Cassazione in riferimento al ciclo
Che ti porta la sentenza definitiva quando tutto ciò accade
Non c'è
Una leva attivata la quale
Una sola leva attivata la quale risolvi tutti i problemi non c'è una sola legge approvata la quale risolvi insieme
Tutti i problemi ma ti devi dare un approccio di sistema cioè devi riformare le regole e devi dare criteri di maggiore efficienza i protagonisti che quelle regole devono applicare
E qui
Il
L'autore del libro centra un altro aspetto e cioè c'entra la questione della resistenza alla riforma la resistenza cioè al cambiamento dello status quo
E da sedici mesi che sono ministro mi vanto
Di avere contribuito a riformare il processo civile nella consapevolezza che da solo non basterà a risolvere i problemi
Di avere introdotto nella riforma del processo civile un correttivo ciò
Che il
Dottor
Stefano Schirò rappresentava pocanzi come la giungla procedimentale dei ventisette riti perché abbiamo la delega legislativa per ridurli abbia approvato importantissime norme antimafia abbiamo licenziato per il Parlamento che lo valuterà a breve
Un importante ipotesi di riforma del processo penale una importante ipotesi di riforma della legge sulle intercettazioni
Alla fine o contabilizzato un numero infinito di pronunciamenti dell'ANM in corso di dibattito politico
E
Non ho nulla contro il diritto di espressione dei magistrati ci mancherebbe loro hanno il diritto di esprimersi però vorrei fare un ragionamento che è il seguente
La nostra Costituzione dice che i magistrati sono soggetti soltanto alla legge
Ma la legge si
E la legge la fa il Parlamento
Quindi il tema il busillis e proprio questo se da un lato vi è l'esigenza indefettibile dire riconoscere l'autonomia e l'indipendenza del singolo magistrato
Altresì vi è altrettanto indistinte effettivi l'esigenza
Che chi
Voglia riconosciuta l'autonomia la debba
Non riconoscere ma
Accettare l'idea che la nostra Costituzione descrive un perimetro di competenze in virtù del quale il Parlamento sovrano libero e democratico eletto dal popolo sovrano che fa le leggi
Partendo invece dal presupposto che il magistrato non solo le applica ma sostanzialmente le orienta
Sì viola
Il riparto delle competenze che la nostra Costituzione assegnato che segna anche un equilibrio delicatissimo e dico questo nella consapevolezza
Che la autonomia e la indipendenza della magistratura
è un valore da tutelare nel senso che posto a presidio della libertà dei singoli cittadini però anche qui ritengo
E anche da questo punto di vista il libro di le IVA Diotti centra un punto importante ritengo che vi sia stato sempre un eccesso di enfasi relativamente
Alla questione della cosiddetta indipendenza esterna
è un difetto di attenzione relativamente alla cosiddetta indipendenza interna
E qui vale a dire
Che ogni volta che noi proponiamo una riforma
Qualunque essa sia ci viene detto che quella riforma è in pendente non a riformare la giustizia ma riformare i giudici così il drappo viene buttato immediatamente in faccia al tentativo di riforma
Per altro verso
Si tende a sottovalutare la questione dell'indipendenza interna dove per indipendenza interna qui siamo di fronte
A degli ordinari e quindi non voglio
Dare
Definizioni tecniche ma dal punto di vista della sostanza
Per l'indipendenza interna noi abbiamo una grande preoccupazione da dove nasce
Nasce dal fatto
Che è sì vero che il giudice deve essere autonomo indipendente e libero da ogni condizionamento del politico piuttosto che del ricco piuttosto
O che del lobbista piuttosto che del potente di varia natura ma è altrettanto vero che deve essere assolutamente libero
Da ogni condizionamento del suo capo corrente
Perché nel momento in cui il magistrato è chiamato a iuris dicere è chiamato a quella delicatissima funzione
Che la giurisdizione deve essere assolutamente libero di confrontarsi con la propria coscienza
Di decidere in base al proprio convincimento nascente dallo studio delle carte dalla libera coscienza e dalla libera abolizione senza mai dover pensare né temere
Che la propria libera coscienza abolizione possa andare a scontrarsi con i desiderata di chi poi è chiamato giudicarlo nel prosieguo della carriera questo il punto fondamentale
Dello snodo che lega la questione della indipendenza interna con la questione della credibilità complessiva del sistema della magistratura
Poiché ritengo
Che
Noi abbiamo vissuto una fase una ventina d'anni fa
In cui vi è stata
Il riferimento al a a al più grande dei diritti insieme a quello di libertà di ciascuno di noi di ciascun cittadino una grande rivoluzione in riferimento al diritto alla salute mi è stato negli ospedali una grande rivoluzione
è passato il principio
Che il primario
Non doveva necessariamente essere il più bravo chirurgo il più bravo cardiologo esistente lì non bastava essere solo un bravo chirurgo non bastava essere un bravo cardiologo e neanche solo un bravo urologo doveva essere sì un bravo medico
Ma anche un abile organizzatore per fare il primario di mezzi e di uomini
Perché può anche darsi che tu sei uno straordinario chirurgo in ragione di ciò sta in sala operatoria perché se deve organizzare i turni dei barellieri ieri degli infermieri e i turni e la sala operatoria ti con fondi e crei una disorganizzazione incredibile nature parto
Dunque
Perizia e competenza tecnica abbinata a capacità di governo e di organizzazione di uomini e mezzi da cui nasce la possibilità che tu Governi
Una struttura complessa
Ecco noi siamo della medesima idea relativamente al gli uffici ai vertici degli uffici giudiziari
E cioè
Laddove dieta scegliere il Procuratore della Repubblica il Presidente del Tribunale il Presidente della Corte d'appello il
Procuratore generale in Corte d'appello lì bisogna avere la certezza che il CSM
Scelga solo e soltanto il più bravo il migliore senza mai potere o dover avere il sospetto che
L'aspirina di una corrente piuttosto che di un'altra
Aiuti un po'
Allora questo è l'altro punto di fondo perché si ricollega alla premessa dell'indipendenza interna perché se l'UDC si è andato perché se il più bravo
Sei libero se ci si è andato perché se il più bravo ma anche
Perché qualcuno diciamo andato
Sei meno libero
E il conto della libertà mancata o della libertà compressa o della libertà parziale lo paga sempre il cittadino
E questo e un altro aspetto a mio avviso fondamentale
Un altro punto che mi sento di
Dovere sottolineare
I rapporti
Con la magistratura relativamente
Alla con l'Anm qui è presente peraltro il rappresentante delle componenti più aperte e si è visto anche rispetto all'autocritica nell'ambito del sistema e la magistratura
I tagli
Io non ho notizia
Che prima dei cosiddetti tagli le cose andassero meglio
E per argomento ma contrario deduco che se gli dessimo più soldi non avremmo giudizi più rapidi
Io di questo sono abbastanza certa
Cioè sono convinto che non vi è un nesso di causalità diretta tra
L'innesco di l'inserimento l'irrogazione di risorse economiche nel sistema giustizia e una maggiore efficienza della medesima
Vi faccio un esempio
Abbiamo
Rinegoziato alcuni contratti in essere nell'ambito della e mia missione in materia di digitalizzazione del sistema giustizia
è solo rivisitando alcuni contratti abbiamo risparmiato il diciannove per cento e pagato i conti dell'anno dopo i costi dell'anno dopo abbiamo assorbito i costi dell'anno dopo nonostante qualche taglio in Finanziaria
Ecco quindi questa è un altro tabù da sfatare nel senso che il tema
Delle risorse necessarie è un tema indispensabile indefettibile ma quando lo si agita come la causa del mancato funzionamento della giustizia allora dico che siamo nel porto
Un altro argomento che mi pare assolutamente
Importante
Sulla questione che riguarda
La
Rappresentanza esterna della funzione giurisdizionale chiamiamola così
Io
Questa mattina o dedicato
La
La sala più bella del Ministero e la giustizia che fino a questa mattina si è chiamata Sala Verde quella dove avvengono gli incontri internazionali dove si ricevono le delegazioni estere al giudice Rosario Livatino
Che
A mio avviso è un modello di
Il un modello un'idea al tipo di magistrato
Che ha dimostra che poi essere tenuto dalla mafia senza essere famoso
Che dopo la sua morte ha lasciato in eredità ai cronisti la difficoltà di trovare una sua fotografia un suo firmato di repertorio eppure era pericoloso tant'è che lo hanno ammazzato
E che
Scrisse in una del muro dei due suoi scritti che ha lasciato
Scrisse di condividere
Il secondo canone del Codice deontologico americano il riferimento i magistrati laddove dice che un giudice deve in ogni circostanza comportarsi in modo tale da nuove la fiducia del pubblico nell'integrità e nella imparzialità dell'ordine giudiziario questo lo dicono gli americani nel Codice deontologico e lui conclude un paragrafo di un suo
Scritto dicendo il giudice di ogni tempo deve essere ed apparire
Libero ed indipendente e tanto può essere ed apparire ove egli stesso lo voglia e deve volerlo per essere degno della sua funzione non tradire il suo mandato cioè Rosario Livatino sosteneva come in parte sosteneva Falcone in altro ambito
Che la
Responsabilità del magistrato e agire secondo scienza e coscienza essere indipendente ma non dare adito proprio tra l'inventare la fiducia nella giustizia ma non dare adito al dubbio nei consociati che Luigi non sia indipendente benché magari pensi di essere
E dunque
Le il nesso che vi è
Tra lei essere indipendente e il dovere necessariamente apparirlo anche indipendente
Ecco io credo che questi sono i temi di fondo poi io parlo nella linguaggio di Livia lì di Riva Diotti anche nella veste di ministro dimezzato
Sostenendo lui nel testo
Che il Ministro della Giustizia il linea di massima e inidoneo a contrasto non dico che inidoneo ma non in grado di intendere e volere ma è inidoneo a contrastare a contrastare i tanti magistrati fuori ruolo che sono presenti
Lì al Ministero l'ora nel racconto un aneddoto e poi
Vi do il mio giudizio
Ne va a scadenza il contratto di un dirà del Direttore Generale della Statistica del Ministero della giustizia
Avendo io conoscenza di un bravissimo statistico che lavora nel
Che lavora nel privato
Lo candidò e mi dicono tema mi scusi minimi miei uffici mi dicono mi scusi Ministro ma è uno statistico questo scusi come si chiama la direzione generale statistica
E ma non è un magistrato ma è uno statistico gli ho detto io
è alla fine o assunto lo statistico che a breve prenderà servizio ma da questo punto di vista il riflesso condizionato esista e cioè
L'ufficio di vertice dentro il Ministero della giustizia per anche un po'per riflesso condizionato e naturale che sia governato e guidato da un magistrato
Ed è assolutamente sorprendente che la direzione generale Generale della Statistica del Ministero della giustizia sia affidata uno statistico
E questo è
Come dire l'effetto di un riflesso condizionato però devo anche dire
E lo dico con
Piena consapevolezza
Che spesso si agita il tema dei né fuori ruolo con
Un eccesso di vis polemica rispetto alla
Sua reale portata mi spiego meglio
Io mi consentirete che la premessa faccia un passo indietro
Io sono convinto che il limite nell'affrontare il
Le tematiche della giustizia ed è un limite che attribuisco in primo luogo i magistrati
E quella di sottovalutare che quando si vuol mettere in funzione la macchina o quando si vuole battere la criminalità organizzata bisogna disporsi secondo una squadra bisogna disporsi squadra
E bisogna avere il senso di una squadra nella quale giocano insieme
Per la stessa finalità per abbattere la criminalità organizzata così come per fare funzionare la giustizia nel suo insieme giocano nella stessa squadra il Governo il Parlamento gli avvocati i magistrati
La Polizia e Carabinieri la Guardia di finanza la polizia penitenziaria tutti coloro i quali contribuiscono al sistema della giustizia in un'unica squadra questa squadra si chiama stato
Allora allo stesso modo di come numerosissimi
Magistrati fanno parte di questa squadra in ambito giurisdizionale la loro competenza può ben venire utilizzato dall'amministrazione dello Stato perché loro possono dare un contributo
Al pari di come lo possono dare un contributo gli avvocati e lo danno in vari ministeri in ruoli importanti così come lo dall'Avvocatura dello Stato così come lo danno
Talune altre qualificatissime professionalità perché o c'è il senso della scuola complessiva o non c'è
Che poi
Il riflesso condizionato cui facevo riferimento poc'anzi porta i magistrati del ministero ritenere che il Ministero
Possa essere loro ci può anche stare però insomma quando quando trova nel ministro politico che li fa capire che
Chi guida la macchina
Sono anche
Talmente consapevoli della funzione servente rispetto allo Stato rispetto agli obiettivi del Ministero della giustizia che
Pur nello se quella propria coscienza e nel rispetto della propria coscienza anzi obbligatoriamente seguendo questi canoni sono al servizio di una istituzione che ha una guida politica
Io ritengo dunque
Che il grande
Contributo che viene da questo libro e un contributo che rimanda al
All'abbassare il velo di talune ipocrisia
Io lo ricca libro se l'IVA di ottimi consente ma lui stia dalla sua parte un po'estrema Morri calibro ripartendo da ciò che ho detto
All'inizio all'inizio cosa ho detto che se questa è una disamina complessiva dei mali della giustizia e
Ed è
Assolutamente chiara nell'individuare diciamo i temi di una giustizia domestica inefficiente nell'ambito della magistratura e la presenza a suo dire pervasiva dentro il Ministero e la giustizia dei fuori ruolo la presenza dei magistrati
Nell'ambito del
Del Parlamento che è un esercizio di lobbying anche in sede parlamentare il sistema della carriera basato sugli automatismi livelli retributivi più alti d'Europa insomma puntando su sei sette questioni
Di fondo se è vero tutto questo e se tutto ciò a taluno può apparire esacerbato è altrettanto vero il contrario e cioè che in Italia vi è un filone
Culturale chiamiamolo così che tende a far passare l'idea
Che tutti siano responsabili del mal funzionamento della giustizia eccetto i magistrati medesimo
Io mi pongo anche per ruolo e funzione in una prospettiva mediana
Mi pongo cioè
Nella logica che le cose così
Come le abbiamo provate non vanno che abbiamo cominciato a riformarle
Che è vero che non tutta la responsabilità e dei magistrati ma è altrettanto vero che qualche battuta della mano sul petto dovrebbero anche farla assumendosi qualche responsabilità in riferimento a ciò
Che non funziona affermando anche una volontà concreta alle riforme e non dicendo per ogni ipotesi di riforma che tale riforma è fatta per riformare il giudice non la giustizia
In questo ambito io credo
Che l'ammissione di riforma della giustizia sia una missione possibile
Non è
Una missione impossibile
E un ambito nel quale
Le resistenze corporative indubbiamente vi sono ma io sono convinto che questa maggioranza e questo Governo possono farcela anche
Anche nella logica del loro mai più
Il
Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha più volte dichiarato che lui non con non con considererà conclusa la propria missione in politica fin quando non avrà riformato il sistema della giustizia
Quindi io ritengo che questa
Legislatura possa essere davvero e definitivamente la legislatura delle riforme dove per legislatura delle riforme intendo dire una legislatura che metta in funzione
Un nuovo processo civile un nuovo processo penale che risolva in modo definitivo il problema dell'arretratezza dal punto di vista della sfera digitale delle nostre amministrazioni nella giustizia periferiche per dove
Non si può più verificare che io più digitalizza del Tribunale di Milano e mi arrivi oggi pomeriggio il question-time in aula di un deputato amico del PdL che dice complimenti per tutti i risultati che ha tenuti a Milano ma io faccio l'avvocato e mi è arrivata una notifica
è una cosa una
Comunicazione del CUP del magistrato scritta assolutamente di pugno a mano che io non riesco a leggere quindi dire tu fai la digitalizzazione ma vi sono ancora luoghi dove
I magistrati scrivono a penna rendendosi spesso incomprensibile
Comunicazioni e allo stesso tempo dopo avere fatto la digitalizzazione la giustizia la riforma il processo civile abbiamo avviato e quella penale
Anche aver affrontato e risolto definitivamente la questione
Delle strutture di detenzione non andando più dal nostro punto di vista nella logica di questi sessanta anni repubblicani in cui una volta ogni due anni vi è stata un'amnistia un indulto
Ma procedendo nella edificazione di nuove strutture detentive che possano consentire l'espiazione della pena secondo canoni di dignità
E secondo la funzione rieducativa prevista all'articolo ventisette della Costituzione
In questa logica ci sta anche la riforma
Che
Tutti almeno coloro i quali credono
Nella nostra area politica a ritengono che si debba e si possa fare che la riforma della Costituzione una riforma la Costituzione che non può che essere il compimento
Di quelle riforme cui ho fatto riferimento e che
Deve rappresentare finalmente il pieno ed effettivo raggiungimento di quello che
L'obiettivo di fondo del giusto processo
Così come novellato nella nostra Costituzione c'è una perfetta effettive vera
Parità tra accusa e difesa
Ho descritto a volo d'uccello in conclusione qual è
Il compito che ci diamo per questi tre anni e mezzo che rimangono mi rendo conto che il compito è arduo ma ho la fiducia per dire che il compito è possibile
Dunque
Grazie a tutti gli intervenuti grazie deve abbiate preso Pellico grazie naturalmente al Ministero ci lascia ci lasciamo con una domanda conoscevamo del Ministro Alfano intanto
Il più giovane Ministro della Giustizia del Repubblica italiana ne conoscevamo passione competenze l'abbiamo per ascoltate ci lasciamo con una domanda non le conosciamo un lato sadico che invece nella sua esposizione pene uscito nel senso che ci domandiamo e non avremo risposta che cosa le ha fatto di così male questo per lo statistico che lei ha nominato in un posto dove tutti su quelle che saranno magistrati non lo invitiamo per nessuno dei minuti che trascorre dal Ministero grazie a tutti
Ecco come abbiamo ascoltato era la presentazione del libro di se fanno richiedono ottima agisca rati l'ultrà casa che si è tenuta
A Roma il ventitré settembre scorso il dibattito era moderato dalla direttore del tempo Roberto Arditti ieri c'erano fra gli altri Stefano Schirò che un magistrato di Cassazione ed è lei Presidente di Magistratura indipendente la corrente
Moderata e la magistratura associata il professor Giuseppe di Federico professore emerito di ordinamento giudiziario
L'avvocato Valerio Spigarelli responsabile del Centro Studi giuridici e sociali Aldo Marongiu
Lo stesso linea adotti il ministro della giustizia Angelino Alfano come eri Eramo preannunciato nella seconda parte dello speciale giustizia
Anche per rimanere Intema sulle problematiche affrontate nella corso della
Dibattito sul libero l'ultrà casta
Vogliamo far ascoltare una sentenza Nava udienza della Sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura udienza che si è tenuta a Palazzo dei Marescialli il dieci luglio scorso in particolare il procedimento
Disciplinare a carico della dottoressa Elena Anatoli del tribunale di Roma accusata di avere emesso una sentenza nei confronti di un cittadino polacco una sentenza viziata da una violazione di legge
Determinata da ignoranza o
Negligenza grave e inescusabile sulla base di un errore macroscopico in sostanza sarebbero mancate le condizioni per
L'applicabilità del rito alternativo
Dopo una breve udienza che appunto stiamo per ascoltare
La sezione disciplinare del CSM
A assolto la a dottoressa Elena nato con libertà di essere risultati esclusi lì addebiti
Allora andiamo ad ascoltare questa udienza presieduta come sempre dalla vicepresidente Nicola Mancino poi sentiremo
Il relatore del procedimento il Consigliere Giuseppe Maria Berruti di unità per la Costituzione
Il Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione Giampaolo Leccisi è poi il difensore della dottoressa Natoli
Il magistrato Piero de Crescenzo ma iniziamo ad ascoltare il vicepresidente Nicola Mancino presiedere l'udienza disciplinare
Facciamo
La dottoressa
Possiamo lasciare il collegamento oppure
Vogliamo
Va a problemi
Va bene lasciamo
Il Governo relatore il Consigliere Berruti prego
Non esiste
Castiglioni
Sì non ci sono prove testimoniali che la Difesa abbia addotto tranne prove documentali diverse da quelle già
Acquisite un allegato alla memoria quello che altrimenti sono state prodotte dalla procura generale salvo una nota a firma della stessa collega Natoli di della collega
Scuzzarella
Sempre del Tribunale di Roma dalla quale dato evincere che la collega assunto funzioni di Presidente di collegio quindi assunto anche questa responsabilità che all'esito
Se ritiene io perché il Presidente potrà chiederne l'acquisizione grazie relatore
Strilla dottoressa Markovic
Giudice del Tribunale di Roma incolpata vedo invece di cui all'articolo due del principe il teste
Prego
Tratterebbe di questo
Giudice monocratico del CIPE Tribunale di Roma
Il emise una sentenza
Ex articolo quarantacinque procedendo quarantaquattro e seguenti del Codice procedura penale
Nei confronti di un cittadino polacco
Tra CPT Cesare non so come si pronuncia naturalmente imputato di aver introdotto lo Stato italiano sostanze stupefacenti questa sentenza secondo la prospettiva dell'incolpazione
Sarebbe viziata dalla
Grave
Violazione di legge a sua volta determinata labbra ignoranza poco negligenza grave
E inescusabile
Sulla base di un errore macroscopico in sostanza sarebbero mancate le condizioni per l'applicabilità del rito alternativo in questione
E questo perché la pena applicata
Cinque anni e mesi quattro di reclusione e quaranta mila euro di multa sarebbe superiore al limite massimo previsto per questo caso
Quattrocentoquarantaquattro comma primo igienici guardi soli o congiunti appena pecunia
Inoltre questo sarebbe un ulteriore irregolarità
Dalla quale si evincerebbe per l'appunto la negligenza grave e
Inescusabile
L'istanza di applicazione della pena avanzata dall'imputato al all'udienza è fissata per il giudizio immediato è stato proposto oltre il termine
Per Antonio di cui al quattrocentoquarantasei del codice di procedura penale in relazione a quattrocentocinquantotto e quindi tardiva e non correlato dal consenso del Pubblico Ministero
è evidente riassumo rapidamente che viene dietro questa incolpazione una certa ricostruzione dei fatti ricostruzione dei fatti da cui appunto civici bisogno dei ritardi vi sono delle
Non si è resa conto che
La vere il cittadino polacco fatto una certa richiesta
Che gli impediva di rifarsi a quella che è stata fatta è una richiesta tardiva non poteva essere ritenuta
Legittimati quindi essere esaminata
Invece la incolpata si difende ricostruendo proprio i fatti diversamente critici ma badate bene enti indica tutti gli atti del processo per la verità abbiamo qui proprio le trascrizioni del
Del dello stenografico non so se si chiama così
Del processo e dice ma badate che
è ben vero che c'è stata una prima richieste alla quale il pubblico ministero non ha dato l'assenso per l'esiguità della pena
Ma poi sulla base anche di un evidente accordo operate per concludentia ma dico al Collegio avvertito
Questo accordo si si individua tra difensore pubblico vi che è stata una ulteriore richiesta
Alla quale il Pubblico Ministero questa volta assentito
A questo punto
Dice nelle due memorie
Particolarmente apprezzabili a mio avviso l'incolpata dice ma e è una questione giuridica quella di dire se in una interpretazione costituzionalmente orientata dei poteri
Del giudice e anche del pubblico ministero su giunge al relatore in una situazione sì fatta non si potesse ripetere questa istanza cioè a dire lei dice
A il pubblico i livelli buttato imputato ha fatto una prima richiesta che non poteva essere accolto perché era sbagliato perché l'idea che si vada bene bene
A a fronte di ciò o egli poteva ripeterla con l'accordo del Pubblico Ministero
Ma poi ha chiesto troppo perché poi ha avuto troppo eh va beh questo è un errore lei dice
E lo spiega allora se questa fosse la ricostruzione dei fatti e io dico senza anticipare nulla questa ricostruzione dei fatti che propone la
Incolpata è una ricostruzione dei fatti basata su elementi cartacei molto seri cioè
Non c'è libertà allora è evidente che noi ci troviamo lei riesce di fronte ad una interpretazione la quale
Lei dice è tutt'altro che in plausibile e quindi è tutt'altro che rientrante comunque lei dice non è sbagliata massivo corso e lei dice non sarebbe figlio di un errore inescusabile collegio e chiara
Arriva la distinzione
E peraltro lo stesso errore della pena più alta derivato da questo accordo tra le parti ed al momento sicuramente complicato io sono un civilista non immaginavo se non sto apprendendo in questa esperienza che forse può essere un'udienza penale
Di un tribunale
Come quello di Roma e in quel momento particolare quella richiesta è apparsa perfettamente ragione solo se n'è accorto insomma c'è stato un assenso di tutti a partire dal
Dall'imputato che l'ha chiesta che si è preso una bella leggermente
Dico non esageriamo allora sembra a mente l'obbligo di realtà che dobbiamo sempre quando parliamo con gli incolpati con le parti
Il punto sia quello del del della della natura giurisdizionale o meno dell'attività svolta e cioè della riconducibilità o meno
Dell'attività svolta
Quanto al ritenuto ammissibilità della seconda richiesta perché nei fatti dipende da noi di c'è stato non c'è stato uno seconda richiesta sull'accordo aveva queste fatto e lo diciamo noi o
Posto che noi dicessimo questo ripeto è possibile dirlo perché negli atti vi è questa
è evidente singolo media tra difensore e
Il pubblico ministero
Ecco allora
La valutazione questo è un comportamento giurisdizionale rientra nei parametri della interpretazione peraltro dichiaratamente costituzionalmente orientata l'aver ritenuto ammissibile la seconda richiesta da parte
Dell'imputato e quindi l'aver inflitto una pena più alta ma però richiesta ecco significa terrore inescusabile ecco questa e la Casimo semplificata perché per favore
Parliamo di questo non non il resto non ci importa molto la collega certamente una persona
Che anche lavorare anche lavorato in questo caso bene questo è
Una vicenda mi permetto di dire che
E solo giurisdizione quindi parliamone con serenità perché questo è il
Credo
Possiamo fare
Grazie Presidente cercherò anche questa volta di essere
Il più possibile ora ci sono un paio di eccezioni preliminari che la difesa dell'incolpata sollevato una riguarda la tardività dell'azione disciplinare
Facendo leva sul fatto che a seguito del ricorso per Cassazione dell'imputato
Il Procuratore generale prese visione della del fascicolo in una certa data ne prese visione però nell'ambito del giudizio
Di Cassazione
E
Se guardiamo con attenzione gli atti vediamo che il propizio sicuro Procuratore generale designato in data primo febbraio due mila e sette
In calce alla propria requisitoria primo febbraio diverse si in calce la propria requisitoria chiese la trasmissione degli atti al proprio ufficio per le valutazioni ed eventuali ulteriori
L'azione disciplinare è stata
Primo febbraio due mila sette è stata esercitata il quindici gennaio due mila e otto quindi siamo nell'anno perché la data giusta è quella del primo febbraio non è quello in cui è pervenuto
Il fascicolo insieme a chissà quanti altri nella sede giurisdizionale per il parere del PG
Non è direi che su questo
No nomi somma per fermare di più
Nullità dalla richiesta del PG per mancata osservanza dell'articolo quattrocentoquindici bis del Codice di procedura penale noto che la Cassazione
Ancora con la sentenza due mila otto uno sette nove tre e cinque ha escluso che nel procedimento disciplinare
Sia applicabile la norma differimento in quanto vi è l'articolo diciassette darti del decreto legislativo centonove
Che detta una disciplina specifica e quindi è quella la norma di riferimento quindi quattrocentoquindici bis non è
Non è applicabile e non se ne può lamentare la violazione quindi anche questa eccezione è infondata
Vediamo un pochino al merito tardività dell'istanza
Formulata dell'istanza di patteggiamento formulata dall'imputato e possibilità del giudice di soffermarsi arriva sul punto né di rilevare la cosa ora
A me basta considerare che la ancora questa sezione disciplinare a ritenuto che
Non configura illecito disciplinare la condotta di un magistrato che adotta un provvedimento sulla base di una scelta interpretativa della normativa di riferimento e riferisco alle parole
Del relatore ancorché il provvedimento risulti illegittimo
In quanto è evidente che un conto è la valutazione di tipo giurisdizionale altra cosa invece la valutazione di tipo disciplinare e sulla prima
Il la il giudice disciplinare non può esprimersi quindi mi pare che
Questa sentenza che è la numero ottantatré del due mila e sette estensore romano di questa sezione possa essere utilmente richiamata per escludere
Sotto questo aspetto la responsabilità dell'incolpato ulteriore profilo è quello del mancato consenso del PM
Perché anche questo è un addebito che si muove all'incolpato effettivamente il consenso nelle sedi proprie cioè nel verbale non c'è però vie una serie di sono una serie di elementi che indirettamente
Dimostrano e questo ha un senso vi fu non fosse altro la circostanza che
Non sono state enunciate le ragioni di un eventuale dissenso
Perché se effettivamente il pm non fosse stato l'accordo avrebbe dovuto lire non sono accorto per questi e questi motivi
Di questo non vi è traccia quindi
Nei fatti il consenso gli è stato
Poi profilo centrale che è quello dell'applicazione di una pena
Eccedente ora fatto innegabile e non negato nella sua materialità cosa dice l'incolpata si Scoppa
Richiamando in primo luogo delle condizioni di difficoltà materiale nel quali si è svolta l'udienza
La concorde e per proprio per questo fuorviante richiesta del PM e del difensore
La mancanza di negligenza determinata proprio dalla essendo stato un errore determinata da questa situazione ambientali comunque la mancanza di cui configurabilità di un errore macroscopico
Ora
I confini della valutazione
Cosa dice la giurisprudenza della Corte e della sezione disciplinare
Giurisprudenza costante quella per la quale salvo il caso di dolo
Per i comportamenti tenuti in occasione del compimento di atti di ufficio non è sufficiente la violazione di una norma di legge ma è necessario verificare
Se in concreto l'errore sia stato causato errore processuale come questo caso è già stato causato alla scarsa ponderazione
Approssimazione superficialità
Sì sentenze di questa Sezione codesta Sezione ventitré due mila sette trentasette due mila sette
Quindi quello che rileva non è l'errore in se stesso ma è
La condotta dal magistrato che ha sbagliato
Allora in questo così Inge ridotto in questo ambito acquistano diciamo forza persuasiva
Le giustificazioni
Che sono state addotte dalla dalla incolpata sappiamo tutto come si svolgono le udienze specialmente nelle grossi sedi giudiziarie con il Tribunale di Roma voglia anzi a canali abbiamo la prova che l'imputato fu portato
Dalle agenti di custodia prima dell'ora stabilita antiche girava per quest'Aula non sapevano che cosa farne
Circostanze che insomma ben note riceve quindi è inutile
Quindi d'altra parte la cosiddetta applicazione la pena illegale così chiamata è molto frequente e la giurisprudenza sia voglio dire non è un caso
Del tutto anomalo perché
Guardando la giurisprudenza Cassazione si vede che più volte la Corte è stata chiamata
A dire quali sono gli architetti che questa accordo può essere rinegoziato che l'accordo ratificato male dal giudice perché non era
Conforme a legge non valore se ne può fare un'altra quindi è un evento diciamo sia pure negativo sicuramente sul piano processuale eccetera
Che superati si verifica l'ultimo profilo è quello della macroscopicità dell'errore
Questo non sarà stato anche macroscopico però non se n'è accorto nessuno perché non se n'è accorto il giudice non se ne accorge il PM in primo grado non si era accorto il PGT in appello
Se n'è accorto invece l'occhiuto PG in Cassazione che a questa età però
Ciò le circostanze stesse nelle quali
Si è svolto e attraverso i quali si è svolta questa vicenda dimostrano che in fondo questo
Terrore pertanto macroscopica non era quindi mi pare che il complesso di queste considerazioni possa orientare nel senso di ritenere l'insussistenza degli elementi che giustificherebbero una irrogazione una sanzione pertanto concludo
Nei centri per l'assoluzione dell'incolpata perché sono le condizioni per la configurare illecito disciplinare
Grazie Presidente
Venivo
Presupposti sono chiarissimi quello di cui
è indispensabile discuterne è chiaro quindi sorvolerò su quegli aspetti di carattere procedurale su cui pure nella memoria
Abbiamo e in qualche modo abbiamo individuato
Ci sembra anche qui con argomenti non proprio disprezzabile la soluzione a cui naturalmente va difesa l'incolpata ambisce quella
Della soluzione nel merito e e ai sensi del centoventinove credo della
Codice di procedura penale e questo innanzitutto il problema per cui il rito articolerei molte delle subordinate non perfettamente il linea con l'assunto della procura generale ma tante
Il procedimento
Presente delle delle problematicità nostra visto che abbiamo affidato ad una la memoria e le raccomando francamente la vettura sommi consente veramente
In questa sede poi di
Per sommi capi enunciare alcuni assunti intanto è necessario come è stato fatto
Trarre in qualche modo il troppo il bando che ce ne nella
Nella incolpazione sicuramente e eccessivo rimprovero ecco per la verità non costituisce questo illecito disciplinare non
La questione relativa
Alla
Mancato consenso del Pubblico Ministero che sarebbe questo sì un dato
Di partenza inquietante non è così lo dimostrano le trascrizioni
Che sono state curate anche
Da un lato dando alla procura generale della Cassazione emergono alcuni dati assolutamente non compatibili con l'idea che
Il Pubblico Ministero d'udienza non abbia consentito come si osservava
Non a
Rimesso intanto il suo fascicolo al giudice e questa come dire un gesto di carattere processuale pressoché inequivoco giacché il procedimento a quel punto si sarebbe fondato
Sulla base del fascicolo del giudice del pubblico ministero quindi se questo gesto non avesse una valenza evidentemente a questo punto comunque esso correrebbe
Che cosa su correrebbe comunque il la
La indicazione che pure veniva dalla
Dalla Procuratore generale e su cui quindi non intratterrò più ma anche il dato testuale che nasce dalle trascritte Toni rende del tutto evidente che il giudice si rivolge alle parti chiedendo loro quale fosse l'accordo e solo all'esito di questa domanda poi ottiene
Il fascicolo credo che anche dalla memoria si possa cogliere come l'intervento nel merito della richiesta che veniva
Dalle parti fosse un intervento assolutamente corretto si trattava di decidere all'esito di un'iniziativa di giudizio immediato che la Procura della Repubblica di Roma avevi intentato si trattava di decidere sull'istanza nuova cioè in termini diversi da quella che invece era stato in precedenza respinta perché non aveva trovato il consenso del Pubblico Ministero in una fase antecedente a quella
Dibattimentale credo che anche qui si possa
Dimostrare come questa prassi
Interpretativa possa essere largamente condivisa non solo dalla dottrina ne abbiamo trovato tracce persino nell'autorevole
Indicazione di uno studente gli ex componenti proprio
Di questo di questo consesso quindi non vi è dubbio che un'interpretazione come si sottolineava costituzionalmente orientata
Porta a ritenere plausibile la condotta con Julia la collega ha deciso nella
Nella merito sull'istanza
Di patteggiamento una decisione a cui era addirittura obbligata non avrebbe potuto fare altro
Far retroagire l'incartamento nella fase antecedente davanti alla al G.I.P. senza essere in questo caso
Accusato di aver posto in essere addirittura un atto abnorme in violazione dell'accordo del precetto che impone che il processo abbia una durata ragionevole adesso consegnato all'articolo centoundici
Della Costituzione quindi mi pare che la seconda parte della
Incolpazione
Non debba attardare più di tanto i nostri i nostri giudici errore vi è stato errore indiscutibile sulla
Quantificazione di questo patteggiamento errore che si pone per la verità
Come risultante di una serie di
E intanto di altri errori e qualche nota della nostra memoria forse troppo lunga
In qualche nota troverete anche indicazione su quante volte il Consiglio Superiore della Magistratura in sede disciplinare ha valorizzato il con un testo che proviene anche dalle indicazioni che forniscono altri operatori del diritto in quel momento
Coinvolti come dire se fosse un falso avremmo forse ha parlato di falso per induzione perché è evidente che si è trattato qui di recepire di recepire un accordo io credo che
L'azione disciplinare possa essere molte cose possa essere obbligatorio possa essere facoltativa
Possa essere però un'azione disciplinare come dire caotica francamente non direi perché se il rumore vi è stata certamente la risultante di tante situazioni anche di tanti errori anche di tante
Impossibilità di cogliere nella pochezza degli strumenti che abbiamo
Le opportunità che pure dalle impugnazioni ci vengono non c'è stata un'impugnazione dell'ufficio del pubblico ministero presso la giudice a quo non c'è stata un'impugnazione la Procura generale
Non c'è stato neanche la possibilità che pure esiste
Nella nel nostro sistema di rettifica di questa
Pronuncia eccedente quello quantum rettifica che anche in ipotesi di inammissibilità del ricorso in Cassazione comunque possibile quante volte la pena si risolva illegale
Si risolva in danno dell'imputato in cui sia pure per quella frazione che vedremo poiché effetti concreti a pazzia pura per quella frazione vi è stata innegabilmente
E purtroppo in questa circostanza i meccanismi che ordinariamente presiedo alla tutela rispetto all'errore di questo tipo non hanno funzionato è in questo
Assolutamente neanche sotto il profilo della causalità materiale la collega Natoli ha dato spazio
A tutto
Fa tutto questo
Anche qui lo ha dal da par suo indicato il Procuratore generale che colma lealtà che da sempre contraddistinto
Un errore iudicis dunque
Un errore assolutamente non infrequente
Ancora una volta inno forse le nove nel nostro lavoretto sono importante di quanto non sia il testo troverete traccia delle porta in cui la Cassazione addirittura si è dovuto occupare esattamente in termine di un profilo
Di legittimità della sanzione che nasce
Da una violazione sul patteggiamento anche in quel caso se n'è occupata la Cassazione quindi indiscutibilmente se ne sarà occupato un titolare dell'esercizio dell'azione
Disciplina neanche in quel caso puntualmente
Da verificare quindi in relazione alla patteggiamento neanche in quel caso si è ritenuto che spaccio fosse un preludio all'esercizio dell'azione disciplinare e non poteva essere
Altrimenti vigente la diversa normativa ma non può essere
Diverso neanche adesso ciò che ci si
Rimprovera ancora una volta lo ha chiarito il procuratore
Generale non è l'errore
In quanto tale è l'evento di questo incolpazione disciplinare l'evento della fattispecie disciplinare non è l'errore ma la negligenza imperizia
E
Di cui abbia dato prova il magistrato nel compiere quello quell'errore che invece riteniamo nel nostro caso assolutamente scusabile lo ha fatto il relatore lo ha ribadito il
Procuratore generale
Una udienza
Straordinariamente caotica persino per quelli che sono gli standards
Qualora avvilenti in cui versa la la giurisdizione una delle prime udienze
Immediatamente dopo l'estate l'udienza
Monocratica che concentrava alcune prime comparizioni con altre
Istruttorio
C'era l'esigenza della scorta di questo
Imputato di
Ritornare al più presto a Velletri per cui costui viene introdotto senza che il giudice il nulla avesse
Disposte in merito viene introdotto nel bel mezzo del dibattimento il giudice fa notare che non Nunzia ancora avuto la possibilità di disporre dell'interprete
Da questo punto si rinvia nuovamente la trattazione di questo procedimento intanto ne incalzano né incalzano altri perché insomma un po'con i computer che
Che in molti Taschin che noi riusciamo a gestire più programmi sullo stesso schermo così che il giudice intanto si occupa di un altro processo finalmente arriva l'interprete ma a quel punto si cerca l'accordo
Lì con
Ebbene traccia ampia
Nelle trascrizioni si cerca l'accordo tra
Pubblico ministero è imputato ne viene fuori quel tipo di accordo che il giudice recepisce questa il procedimento questa la colpa
Della della collega Napoli una colpa al cui sopra talmente gli ordinari meccanismi processuali non sono stati capaci
Di porre rimedio e non per colpa certo della dottoressa Natoli e questo è un errore rilevante perché a me pare
Che la legge anche qui non tedio non non cercherò adesso riferimenti normativi specifici ma che certo che il sistema della tipizzazione dell'illecito amministrativa questo
Diciamo portato positivo che è l'assunzione del principio di offensività cioè in danno di chi
Questa è l'errore si è riverberato un errore ripeto nasce intanto dall'opzione dell'imputato di chiedere quella pista si badi nei limiti peraltro della cornice edittale prevista per
Quella tipo di reato
Questa penna così come definita perfetto il patteggiamento la pena che rimarrà largamente
Sulla carta in quanto il quid la frazione di pena nell'ordine di
Dimessi
Che è stata
Indicata in quella
Sentenza non ha avuto seguito per effetto dell'applicazione dell'indulto della liberazione anticipata quindi comunque la pena in concreto espiata è stata
Come dire una risultante di questa erosione dell'indulto per cui non sia null'altro evidentemente in chiave di offensività da rimproverare alla condotta del giudice che altro dirmi per rimanere nei termini assolutamente ricorsi
Che mi son voluto imporre che la circostanza credo mi mi mi debba suggerire uno scrupolo di carattere
Procedurale
Questo famoso
Hanno che la procura generale ha
Per poter
Dar luogo per poter promuovere
Una
Subordinata che mi sento
In dovere
Comunque di fare
è chiaro che un dies a quo e necessario che ci sia non abbiamo come dire confortanti iscrizioni nel registro
Notizie di reato che possa orientare nella definizione del del di essa può partire dal quale la procura generale ha un anno di tempo per iniziare l'azione disciplinare
L'unico riferimento possibile a me pare sia quella della data in cui è pervenuto l'incartamento a questo ufficio del procuratore generale che secondo me non cambia toga dirmi il vino asseconda
Che Vesta alla funzione
All'interno del procedimento penale ovvero in sede disciplinare che cosa lo prova secondo me lo prova anche una certa alcune indicazioni alcune per la verità perentoria anche questa l'abbiamo affidato alla mente alla
Memoria
In cui la Cassazione allora Sezioni Unite Civili via comunque indicato che il dies a quo o no dell'OLAF
Del termine annuale non decorre da quando il Procuratore generale Procuratore generale ha avuto notizia ma è sufficiente che qualsiasi sostituto
Che sia titolare delle prerogative disciplinare pervenga del procuratore generale abbia contezza dell'insieme della fattori che determinano la possibilità
Di esercitare l'azione disciplinare qui ricordo che null'altro non molto altro nulla dire è stato fatto per elevare la prima incolpazione per la verità
Ce ne sono due non perfettamente sovrapponibili ma comunque nulla è stato fatto dal momento in cui il la
L'ufficio del
Titolare dell'esercizio l'azione disciplinare ha
Avuto contezza della notizia nella sua interezza perché come si vede è un procedimento come dire per tabulas l'errore
L'unica cosa di cui dobbiamo discutere rilevabile dal fogliettino lettura e da un lato dal procedimento
Della sentenza dal dispositivo addirittura della sentenza neanche dalla motivazione
Della della sentenza può ed è quello il momento certe bisognerebbe a questo punto chiedo ebbero chiediamo con la memoria mi istruttorio perdonate
Lo scrupolo però chiediamo in istruttore
Di conoscere se il Procuratore generale che Sostituto Procuratore Generale che assunto l'iniziativa di trasmettere con gli atti al Procuratore generale in quel momento fosse o no titolare di delega in materia disciplinare
Perché a quel punto sarebbe ancor più evidente alla stregua della pronuncia che citiamo INDA Memorial capitoletto dell'estinzione del procedimento che è tra gli uffici
Quella sentenza avrebbe
Come dire un rilievo un rilievo o no immediato credo di dover ancora affidare l'attenzione dello dal Consiglio quell'atto dal quale si desume la
Responsabilità che assume oggi la collega di presidente del collegio e anche noi le statistiche è una sintesi altri avete nei vostri atti è una sintesi che dimostra che in più e più occasioni la collega è stata la più produttiva del collegio
Un'ultima
Una ultimissima
Annotazione
Errore
Dipendente da ignoranza la collega dimostra con le sue statistica di aver curato
Patteggiamenti il numero di centinaia credo che se ne contino a Roma trecento sostenere il perché in un contesto del genere si sia trattato di un errore non ostativo
Ma di un errore come dire concetto mi pare francamente eccessivo ringrazio
Repubblica Italiana in nome del popolo italiano la Sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura visti gli articoli diciotto e dieci
Il decreto legislativo ventitré febbraio due mila sei
Assolve la dottoressa così dalla incolpazione contestata per essere risultati esclusi gli addebiti
Grazie appunto così l'avete sentito che lei ha dieci luglio scorso la Sezione disciplinare il Consiglio Superiore della Magistratura
A assolto la dottoressa Elena aleatori giudice del Tribunale di Roma la dottoressa
Anatoli era
Accusata di avere emesso una sentenza nei confronti di un cittadino polacco una sentenza viziata da una la violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza agrarie inscusabile sulla base di un errore macroscopico in sostanza
Era
Accusata sarebbero mancate le condizioni per è l'applicabilità del rito alternativo ma appunto la la sezione disciplinare
A ha ritenuto di assolve la dottoressa Anatoli assolta per essere risultati esclusi gli addebiti nella pre a parte lo speciale giustizia abbiamo ascoltato invece la presentazione del libro Distefano li edotti i magistrati e l'ultrà casta
A proposito appunto delle
Disfunzioni del sistema giustizia anche delle polemiche rilanciate negli ultimi giorni dall'intervento del è Ministro Renato Brunetta e anche per questa sera si e concludendo speciale di giustizia a tutti grazie per l'attenzione dalle adulti sono buon ascolto e successive programmi Anjelica
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