Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ammortizzatori Sociali, Boeri, Contratto D'area, Garibaldi, Lavoro, Mercato, Parlamento, Sindacato, Stipendi.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 52 minuti.
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Speciale Commissione
Ogni settimana il punto sui lavori delle Commissioni parlamentari
Se lei ascolta tuoi studio Federico Punzi per lo speciale Commissioni rubrica di approfondimento sull'attività delle Commissioni parlamentari
Prima di iniziare vi ricordo che questa le precedenti puntate della nostra rubrica sono scaricabili in MP tre dal sito internet www punto Radio Radicale punto il Titanic
Del mercato del lavoro dei salari della contrattazione delle tipologie di contratti
Degli ammortizzatori sociali sono al centro della puntata di questa sera ascolteremo infatti l'audizione in Commissione lavoro del Senato dei professori Tito Boeri e Pietro Garibaldi animatori tra l'altro
Nel sito la voce punto Infopoint editorialisti del quotidiano La Repubblica sono stati ascoltati dalla Commissione lo scorso sedici dicembre nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul livello dei redditi di lavoro e sulla redistribuzione delle che sa in Italia nel periodo mille novecentonovantatré due mila e otto nei loro interventi e poi è scaturita
Una vivace discussione nella quale sentirete intervenire senatori Paolo Nerozzi Tiziano Treu e Pietro Ichino del Partito Democratico
Maurizio Castro e Carmelo Morra del Popolo della Libertà le senatrici ritagli Dini e Tamara Blazina del Partito Democratico il Presidente della Commissione lavoro del Senato Pasquale
Giuliano del Popolo della Libertà buon ascolto
L'azione italiana è più grave di quella che cioè
Negli altri paesi dell'area OCSE
Soprattutto il dato
Grave e che quella situazione è peggiorata durante la recessione Italia guida i Paesi nel peggioramento di questo rapporto che ci dice
Diciamo in quei in che misura la disoccupazione è concentrata oggi tra i giovani anche quell'associata alla recessione
E ancora forse dato anche lo rende ancora più importante e grave
La situazione è peggiorata anche rispetto alla precedente grave recessione italiana quella del novantatré oggi i giovani stanno peggio in rapporto al resto della popolazione in quanto situazione mercato lavoro di quanto stessero in quella occasione
Non è un fatto demografico non è legato al fatto che abbiamo corti generazioni in ingresso nel mercato lavoro di grandi dimensioni in realtà sono diminuite sono molto piccoli in rapporto al resto d'Europa
I giovani del rinvio a seguito del calo demografico sono relativamente pochi quelli che si affacciano oggi sul mercato del lavoro
Quindi la loro situazione
Di svantaggio relativo al mercato lavoro non è legato alla loro numerosità al contrario alle regole al funzionamento del nostro mercato del lavoro la novità che c'è stata in questa recessione che rispetto ad altre cessioni c'è stato come sempre
Il congelamento delle assunzioni perché i datori di lavoro preferiscono prima ridurre le assunzioni prima di licenziare questo avviene in tutti i Paesi ma la cosa grave che successe in questo caso e che
I giovani sono stati licenziati perché in precedenti recessioni non esisteva il dualismo
E diciamo il le riduzioni di lavoro hanno proprio ci sono concentrate fra diciamo quella
Gamma di lavori temporanei che menzionava amo prima contratti a tempo determinato che ci sono i dati delle indagini forze lavoro
Quelli sin qui disponibili quindi arrivano fino a giugno due mila nove domani uscirà la nuova indagine quindi avremo dati aggiornati ma qui era tutto concentrato su queste figure professionali e i dati sono davvero molto pesanti riduzione del dieci dodici per cento
E
Con assieme che si combinano con con il la riduzione delle assunzioni per quello che si può leggere dalle comunicazioni obbligatorie
Come portato di tutto questo la disoccupazione giovanile in Italia è aumentata di quasi dieci punti dall'aprile del due mila sette al all'ottobre del due mila e nove davvero un incremento molto molto forte ed è non comparabile a quanto avvenuto in altri Paesi molto più forte di quanto avvenuto in altri Paesi
Si dice spesso che siccome si ragioni non è un problema sociale così forte perché è un problema transitorio poi dopo troveranno la loro strada non è così ci sono molte ricerche che documentano come
Disoccupazione vissuta nella fase iniziale della vita lavorativa tende a creare effetti persistenti sulla carriera di queste persone quindi con disagio con salari più bassi con rischio di diventare disoccupato addirittura anche ci sono
Degli studiosi che hanno puntato a problemi di salute che vengono fuori dopo a seguito di questi traumi legati alla perdita del posto di lavoro quindi non è un problema transitorio lascia delle tracce
Molto rilevanti e che continuano nel corso del tempo
Bene passiamo comunque ad altri sì
Dalle forze lavoro sono tutti dati legati alle forze lavoro quelli per gli altri Paesi sono le indagini delle forze lavoro a Eurostat Eurostat quando sono tutti i Paesi europei
Ho perso e quando c'erano i Paesi OCSE
Bene
Oggi l'ingresso nel mercato del lavoro e principalmente in queste nuove figure contrattuali quindi contratti a tempo determinato
Collaborazioni coordinate e continuative contratti a progetto partite IVA professionisti quindi lavoro un tono molto che era alta maschera delle situazioni di lavoro alle dipendenze
Quello che va sotto il nome di parasubordinato settanta per cento della soluzione avviene con queste figure addirittura durante recessione questa quota sembrerebbe essere salita dico uso il condizionale perché sono dati delle comunicazioni obbligatorie non ancora
Fino al fino a verificati Massi sembrerebbe essere salita al novanta per cento qui sono dati di fonte INPS per questa tabella
Una volta entrati e qui torniamo alle indagini forze lavoro qual è la probabilità che un contratto di questo tipo sia trasformato in un contratto a tempo indeterminato diciamo che dalla tipico si passi al tipico la proprietà è molto bassa vedete
Il passaggio da contratto a tempo determinato a tempo indeterminato
La proprietà dell'undici per cento un lavoratore su dieci ci riesce
E vedete che mentre si rimane in una situazione di contratto a tempo determinato vedete quella propri da più a destra ci dice che la probabilità di perdere il lavoro e di otto volte più alte che per gli altri lavoratori
Per i lavoratori del parasubordinato la probità ancora più bassa cinque per cento uno su venti riesce in questo passaggio notate bene non si tratta di lavoro autonomo e proprio parasubordinato
C'è una domanda interessante nell'ultimo dato e reso disponibile dall'Istat quello
E del secondo trimestre due mila nove
Hai chi ha un contratto di collaborazione coordinata continuativa progetto chiesto se avevano davvero un Progetto e al di quaranta per cento esplicitamente dichiarato che non è vero quindi realtà non sono dei contratti a Progetto
I salari sono più bassi per questi lavoratori
Questa
Non si legge bene ma comunque quello che più questa slide dice e che c'è circa un trenta per cento di riduzione di salario per chi ha un contratto
A tempo determinato rispetto a chi ha un contratto a tempo indeterminato anche quando si controlli per il livello di istruzione e l'età a parità di altre caratteristiche il divario marcato salari significativamente più bassi
Per questi lavoratori
Il problema ancora si accentua col fatto che questi lavoratori ricevono meno formazione degli altri lavoratori pur essendo giovani normalmente le imprese investono nella formazione dei giovani
Chi ha un contratto a tempo determinato al trenta per cento in meno circa di probabilità di ricevere formazione di chi ha un contratto a tempo indeterminato quindi questo rende
La precarietà l'instabilità un fatto cronico perché non ricevendo formazione queste persone diventano anche meno
Indispensabili per qualità dall'azienda e quindi verranno davvero licenziate per prime in caso di necessità perché non costa nulla al datore di lavoro e privarsi di loro dato che non ricevuto formazione
Non è un problema per l'azienda
Di più anche gli incentivi del lavoratore investire in formazione sono minori perché la formazione viene poco premiata per queste figure contrattuali questi sono i premi salariali legate agli anni di istruzione per un lavoratore
Tipico uno che ha un contratto a tempo indeterminato vedete che investire in istruzione spesi sono anni distruzione per un lavoratore con queste caratteristiche
Paga con salari più alti ma si vediamo cosa succede per un lavoratore che invece ha un contratto a tempo determinato questo preme molto ma molto più basso quindi incentivi a investire in formazione sono più bassi
Quindi abbiamo anche un problema sull'atto diciamo dell'offerta degli stimoli degli incentivi al lavoratore investire in formazione abbiamo poi un problema pensionistico serissimo legato al dualismo del mercato lavora lavoratori duali abbiamo qui provato a simulare
Due carriere lavorative quelle di un lavoratore entrambi li facciamo entrare con dei salari bassi come quelli che oggi i giovani hanno c'è quindi ottocento Euro netti al mese
E li facciamo progredire però in modi diversi nella linea rossa di facciamo vedere quello che succede oggi tipicamente un giovane cioè entra con un contratto parasubordinato poi a un anno di interruzione di carriera per disoccupazione poi riprende con un contratto a tempo determinato
E questo dura due anni poi ancora un periodo di disoccupazione poi riprende ancora con un contratto a tempo determinato e finalmente dopo altri due anni dopo dieci anni
Da quando si è affacciato al mercato e lavora abbiamo detto la proprietà è uno su dieci riesce finalmente ad entrare un contratto a tempo indeterminato di vincoli
Progredisce in linea col premio salariale all'anzianità che noi vediamo oggi nei dati statistici questa è la linea rossa la
Invece la linea blu i fa vedere un lavoratore che dovesse iniziare allo stesso salario quindi senza cambiare il codice d'ingresso
In un contratto a tempo indeterminato questi sono i percorsi salariali vediamo adesso lei pensioni
Che avrebbero colmi sistema contributivo sistema contributivo accentuato l'importanza dei primi anni dei primi salari che lavoratore percepisce precoce si capitalizzano nel corso del tempo
La differenza è davvero fortissima
Chi a un contratto fin dall'inizio senza interruzioni chi entra dalla porta primaria ha prima da vere una pensione che del trenta per cento se non di più non superiore a chi invece
Viene dal dalle dal duale e chi se ne attuale si trova da vere pur dopo trentacinque anni che nel mercato del lavoro una pensione di seicento cinquanta euro al di sotto del
Dei suoi delle soglie di di di povertà deve continuare a lavorare di più per riuscire a mettere
A e nonostante abbia fatto anche con quaranta quarantacinque anni di carriera lavorativa le pensioni sono molto basse
Conta col nuovo sistema previdenziale l'ingresso nel mercato del lavoro se uno entra male porta dietro questo ritardo e questo peso fino all'età della pensione se non si fa qualcosa arriveremo
Nel giro di
Trent'anni ma anche meno ad avere delle generazioni che finiscono in pensione con delle pensioni al di sotto del minimo sociale
Cosa bisogna fare per affrontare questo problema ci sono tre riforme che ne pensiamo siano importanti la prima riga guarda è quella su cui concentreremo la nostra attenzione oggi
è legata all'ingresso nel mercato del lavoro
Il contratto a tempo indeterminato tutte le progressive poi ci sono dei phone che vanno fatte su chi è già nel mercato del lavoro il salario minimo e poi altre riforme che legate all'uscita dal mercato del lavoro può cosa significa
Il il il il
Sì volevo chiedere cosa intende a tutela progressiva adesso lo spieghiamo lo spieghiamo subito qui l'idea fondamentalmente quella che noi dobbiamo stabilire degli stand Ermini mi semplificare la giungla di contratti che oggi esistono
Nel nel mercato del lavoro fissare degli standards minimi
E frega appurare ci che questi assicurarci che che che il che questi Stendhal minima rispettati ma cerchiamo di di spiegare esattamente il l'idea del contratto unico a tutele e progressive a tempo indeterminato
Si tratta di mette ricche di conciliare due esigenze la prima è quella di garantire all'impresa e la flessibilità in entrata
Perché non abbiamo visto che abbiamo visto che quando si è aumentato un po'la flessibilità sono aumentate l'assunzione del nostro mercato del lavoro e quindi non vogliamo per per dire questo
Risultato che è stato conseguito negli ultimi quindici anni nel nostro mercato del lavoro al tempo stesso però non vogliamo e in qualche modo relegare i lavoratori che entra mercato lavora questo mercato del lavoro secondarie che o meno viste e patto di stabilità di salari bassi
E di pensioni poi in futuro molto basse quindi si tratta di conciliare questi due obiettivi stare stabilità e lavoratori e non scoraggiare l'assunzione dei datori di lavoro come farlo la nostra proposta è quella di differenziare i percorsi d'ingresso prova
Dalle prestazioni che sono genuinamente temporanea noi vogliamo che i contratti temporanei rimangono soltanto per chi fa genuinamente delle prestazioni temporanee ce ne sono sono poche circa il due per cento del prezzo azioni lavorative
Sono stagionali di breve durata le altre
Devono sono tutte prestazioni che invece hanno prospettive di durata e che vengono celate invece vengono oggi scritte con dei contratti temporanei che non dovrebbero essere applicati
Quindi bisogna ridurre l'applicazione dei contratti a tempo determinato fissando rigidamente una durata massima
Di due anni e tutte le altre prestazioni invece devono essere senza scadenza come però nella senza scadenza bisogna avere due fasi una fase di inserimento in cui c'è una possibilità maggiore per il datore di lavoro di e controllare la qualità del lavoratore aveva una certa flessibilità nell'anche capire di qualità le competenze del lavoratore risolto i problemi di a SIMET l'informativa che ci sono dei rapporti di lavoro e poi la stabilità vediamo come potremmo per esempio studiare un tipico percorso di inserimento
Il lavoratore gode di tutela obbligatoria
Durante questo periodo
Questo indipendentemente dalla dimensione di impresa e c'è un'interruzione se c'è un'interruzione del lavoro prima della fine del terzo anno senza giusta causa
Ci sono delle indennità che sono crescenti nell'anzianità aziendale possiamo per esempio pensare che ci siano quindici giorni ogni tre mesi quindi fino a garantire al lavoratore sei mesi sì di indennità al termine dei tre anni poi al termine dei tre anni si passa alla stabilità che corrisponde esattamente alla normativa attuale questo un grafico di far vedere
Come potrebbe funzionare sono i giorni evidente vite di indennità
E e sulla sull'asse orizzontale la durata dei mesi vedete che le tutele crescono progressivamente e poi dopo i tre anni si passa alle tutele previste dalla normativa attuale
I contratti a tempo indeterminato invece dovrebbero avere una durata massima di due anni
E non dovrebbe essere possibile usare il contratto a tempo determinato che oltre il percorso di inserimento che assume con dei contratti a tempo determinato e poi
Di converte in contratto a tempo indeterminato entrerebbe in quella fase che già tenendo conto del periodo che è stato fatto come contratto a tempo determinato perché non si vuole
In qualche modo utile incentivare un utilizzo distorto dei contratti a tempo determinati contratti a tempo determinato come dicevo prima devono coprire soltanto delle prestazioni genuinamente a Terni
Salario minimo salvo diverse nazioni ovviamente salvo diverse mansioni certamente che che richiedono
Ecco qui l'idea è fondamentalmente quella di fissare dei minimi salariali perché ne abbiamo una fetta consistente di lavoratori in questi contratti che oggi non ha alcun potere di fronte al tal al potere diciamo contrattuale del datore di lavoro e quindi si vede pagare spesso dei salari che sono inferiori a cinque euro
Allora si tratta in questo caso di fissare dei minimi che si applicherebbero proprio per dare in qualche modo un trattamento ore retributivo più alto questi lavoratori
Tanto ci sono indicazioni della teoria economica ecco questo non avrebbe degli degli effetti negativi sull'occupazione
Questo come fissarlo a cui si può discutere però certamente si potrebbe differenziando in base all'età e anche alle alle alle Regioni abbia macro aree tenendo conto delle differenze nel costo della vita
Poi il terzo terreno su cui intervenire è quello di aiutare chi perde il posto di lavoro così urlare alla slide sì
Quindi anche lei le cosiddette famose e famigerate impropriamente definite gabbie salariali lei no
Non sono le gabbie salariali quella che lei sta parlando di
Di salario minimo quindi un salario minimo che potrebbe essere differenziato questo lo potremo per legge sulla base delle dati istante questo sarebbe differenziato potrebbe essere differenziato
Per per per regioni permettere aree urbane aree rurali questa è una questione tutta da discutere come potrebbe essere unico a livello nazionale queste sono sono solo delle ipotesi l'idea fondamentale quello di a vere un salario minimo bisogna avere dei minimi
Retributivi che oggi in Italia non esistono per questi lavoratori
Tutte le terzo terreno su cui intervenire è quello degli ammortizzatori sociale degli aiuti a chi perde il lavoro vedete questo è
Il negli implementarlo del due mila e nove ci fa vedere come l'Italia si è una posizione in cui è meno generosa nei confronti di chi perde il lavoro rispetto agli altri Paesi dell'area OCSE soltanto la Corea gli Stati Uniti sembrano fare peggio di noi
Chi perde lavoro oggi in Italia e poco aiutato vedete secondo l'indagine Istat sulle forze lavoro ma secondo trimestre del due mila e nove solo il nove virgola sette per cento dei disoccupati era coperto da sussidi di
I disoccupazione un'indennità di mobilità tra i lavoratori co questo siamo dati attuali secondo trimestre del due mila e nove
Si è detto che si dava copertura tutti non è così oggi meno del dieci per cento è coperto secondo l'indagine sulle forze di lavoro
Sento diamo il requisito della precedente esperienza lavorativa cessione parliamo quelli che non avevano precedente sperare lavorativa qui il dato ed zero cioè nessuno riceve alcun tipo di aiuto
Quindi bisogna aumentare la copertura come farlo bisognerebbe avere un sussidio unico di disoccupazione che non discrimini più in base alla dimensione dell'azienda con la tipologia contrattuale per esempio questo è uno schema
Tipico come quello che esiste negli altri Paesi dell'area OCSE c'è un solo programma universale per accedere sì bisogna avere Boetto ha avuto un po'un periodo contributivo minimo
Il livello è decrescente nel tempo per questioni di incentivi
E chiaramente però da una copertura tutti lavoratori indipendentemente dalla dimensione d'azienda o dal contratto dal settore cui accedono quindi
Riducendo anche l'estrema complessità della normativa attuale si manterrebbe la cassa integrazione ordinaria
Nella fase attuale di crisi si manterrebbe anche chiaramente la cassa integrazione straordinaria
E altri trattamenti su base volontaria potrebbero essere stabiliti dalle parti con accordi a livello di categoria Oddi Regione ma bisognerebbe garantire anche qui dei minimi che si applicano a tutti i lavoratori abbiamo visto che solo dieci per cento oggi viene coperto
Perché è importante riformare oggi non soltanto l'uscita abbiamo oggi di fronte alla crisi di fronte alla situazione difficile mercato lavoro il problema dei licenziamenti ma non dobbiamo dimenticare anche percorso d'ingresso
Perché anche durante le recessioni le imprese assumono e data l'incertezza che c'è oggi quello che finiscono per fare che tendono ad assumere solo con contratti temporanei e quanto accaduto in altri Paesi che hanno affrontato delle crisi come la nostra il Giappone e la Svezia
Durante la recessione anche quella causata dei mercati finanziari
Degli anni novanta e come abbiamo visto la temporaneità significa meno formazione quindi rischiamo davvero di perdere delle intere generazioni
Nella crisi degli anni novanta in Giappone è successo proprio questo noi non vogliamo che in Italia accada qualcosa di simile rischiamo di uscire dalla crisi addirittura paradossalmente con più lavoro temporaneo nonostante questi
Questi licenziamenti perché si rischia che le imprese assumano soltanto con questi contratti non ti alla formazione e quindi che ci siano delle intere generazioni che entrano in questo modo
Quindi è davvero qualcosa su cui bisogna intervenire subito bisogna pensarci oggi anche perché dobbiamo pensare oggi alle pensioni dei giovani non possiamo perdere altro tempo per affrontare questo problema la proprio sulla Ribaldi
In realtà totalmente congiunta grazie grazie mille grazie dell'invito ora la presentazione la compensata unica insieme io voglio soltanto aggiungere due parole sul
Su un tema che mi ha toccato all'inizio sia che il contratto unico il particolare è una riforma che se attuata non avrebbe alcun costo
Finanziario per per la pubblica amministrazione niente sarebbe una modifica normativa che in tutto il quinto punto introdurrebbe un contratto
A tempo indeterminato nel senso che senza scadenza senza averlo alcuni impatto non richiederebbe alcuna modifica della legislazione finanziaria relativamente ai contributi sociali direttamente anche salario minimo
Potenzialmente avrebbe introdotto da applicare soltanto appunto ogni prestazione di lavoro dovrebbe essere orario non mensile cosa perché c'è un salario minimo orario se attuato non avrebbe direttamente dovrebbe richiedere alcun
Alcune normative finanziamento quindi chiedo scusa riesce difficile comprendere come garantendo un salario minimo non si possano impegnare i fondi oppure non si possa i obbligare ovviamente indurre la
L'azienda l'azienda versare contributi maggiori no
Dunque il nella misura in cui le imprese sarebbero sopra il livello di Standard non avrebbero alcun alcun impatto quindi nella misura in cui le imprese e prima della riforma
Corrispondevano retribuzioni inferiori sì in quel caso
Ci sarebbe non tanto un costo per la pubblica amministrazione quanto per le imprese un aumento dei contributi in quel caso si ma non richiederebbe però una esista abbia di finanziare la riforma in quanto tale in termini di pubblica amministrazione
Quindi anche questo è importante perché ci teniamo molto al la nostra posizione viceversa nel caso dei dei sussidi di disoccupazione vi sarebbe chiaramente da da introdurre comunque un meccanismo assicurativo che permetterebbe di coprire a regime il funzionamento su base assicurativa ossia attraverso contributi pagati all'aziende si acquisirebbe a finanziare via via il il sussidio ordinario le stime sono molto difficili fatti non abbiamo
Proposto numerico presto l'ordine di grandezza regime un potrebbe costare intorno ai quindici sedici miliardi di di è ovviamente durante la recessione e edifici anossico nostre stime sono
Sono circa regine rispetto ai circa otto che erano
Otto miliardi che erano destinati tre pre-crisi quindi questo invece viceversa richiede ovviamente un un finanziamento diverso parere il contratto unico che la cosa a cui più riteniamo chiuse consumiamo importante
Quell'evidentemente non alcuni non ho alcun corso
Grazie professor Garibaldi beh allora prima di passare la non fanno la i colleghi un un un chiarimento su un dato
Sul lei ha riportato una sua slide un aumento della disoccupazione addirittura saremo il primo Paese rispetto
Nel mio nell'area OCSE B
Colto
No
No il tasso di disoccupazione reale
Siccome i dati OCSE almeno quelli pubblicati in allegato vedere riallocato su allora fatto vedere la disoccupazione relativa dei giovani rispetto al resto della popolazione non è per questo grafico e questo ci dice che l'Italia è messa peggio degli altri da questo bisogna avere il calcolo della probabilità ad a quali criteri sia sorretto
No Pisoni voterà ravvisavano più provarlo di concisi certamente per i quali sono i mocheni probabilità che lei che lei ha esaminato Sat
Tra cento disoccupati quanti sono i giovani seicento disoccupati italiani cento disoccupati europei in Italia sostanzialmente la percentuale di giovani e molto maggiore rispetto
Quindi
E una frequenza relativa di tutti i settori
Sì sì tutti disoccupati statico disomogenea vinacce quella più che significa parlamentare dati un po'disomogenei se attiviamo un poco così forti
Dalla
Tutti i disoccupati del
Quanto la frequenza relative al calcolo statistico aver veramente semplice serena deve allorché ho capito ho capito adesso il criterio è una verità relative sono
Prego ci sono colleghi che vogliono intervenire coglie il modello di Boeri Garibaldi è molto noto molto interessante
Approfitto della rara occasione di averli come dire indiretta invece per una domanda puramente cognitiva perché credo che questo sia in fondo lo scopo di audizioni poi ne trarremo le nostre conclusioni
Ne noto a chiunque abbia fatto relazioni industriali come in qualche misura noi stessi abbiamo contribuito a determinare la situazione anomala
Che voi avete descritto con accordi che costantemente prevedevano il mantenimento in capo ai lavoratori
Delle industrie ristrutturando e
Di trattamenti sostanzialmente in continuità con quelli già detenuti
Facendo scaricare
Le necessità di abbassamento della struttura di costi I nuovi assunti sui quali con la forma del salario di ingresso venivano in qualche modo attribuite condizioni meno protettive rispetto a quelle dei loro parte
Questo ha determinato un modello italiano in cui si va assistendo una progressiva divaricazione tra il trattamento
Dei più garantiti e dei meno garantiti pur dentro un mercato regolare del lavoro
Come voi e vi siete segnalati anche per acute analisi comparatistico volevo chiedervi se il caso italiano è un caso che trova delle comparazioni possibili nel resto dell'Occidente
E alla luce di queste se sia immaginabile laddove si decidesse di introdurre un modello invece di approccio esattamente opposto c'è un modello che remunera più cinici che attivamente i contratti a tempo determinato o
Quelli come dirà più alto rischio proprio perché introiettato una sorta di remunerazione assicurativa se questo modello potrebbe in qualche modo a vere degli affetti equitativi
Rispetto al sistema o se questa leva sarebbe inagibile domanda che grazie
Dite poi magari
Cito quella giù qualcosa ma in Italia rispetto altri Paesi le dimensioni in cui giovani entrante ma che per lavoro sono sfortunati
Sono quattro sembra che abbiano salari inferiori tutele inferiori in termini di protezioni pensioni in prospettiva inferiori e migliore formazione
Rispetto diciamo all'usura ai Paesi dell'Europa meridionale ma Francia e Spagna forse in questo l'Italia spicca per avere entrambe quattro dimensioni la il problema del delle tutele ossia del del mercato duale in termini di contratti temporanei e altre forme questo è abbastanza comune al al sud dell'Europa infatti
L'idea che noi proponiamo in realtà trova simile i testi delle proposte bisogna Spagna in in Francia e a marzo
Abbiamo già in mente di organizzare le ventidue punto Tesini diversi in diversi Paesi verranno verranno messe insieme
Viceversa sul salario minimo altri paesi per esempio la Francia hanno già un salario minimo nazionale e successo si su questione anche quindi d'Italia forse il quattro dimensione spicca in questo senso
In senso negativo rotti proseguono
Più volte
Penale e poi c'è il fatto che appunto noi non abbiamo nessuna di queste
Esattamente quello
Si diceva
Se il verbale
Rettili un incremento dell'introduzione di un salario minimo per esempio
Quando ci si è in una situazione in cui c'è un forte concentrazione di potere contrattuale da parte del datore di lavoro introdurre un salario minimo chiaramente conta livello però può portare ad un incremento anche dell'occupazione
Quindi gli effetti negativi dell'introduzione di un salario minimo chiaramente andrebbe monitorato attentamente era riguardare perché diciamo una Commissione sui
Bassi salari che dovrebbe sì vivere lì nell'attuazione di questa di questa innovazione nell'ordinamento italiano e potrebbe portare addirittura al momento del del del dell'occupazione
E speso
Perché c'è se c'è una situazione appunto di di di di potere di mercato molto forte da parte datore di lavoro altri Paesi tanto lo stesso Regno Unito ha introdotto recentemente salario minimo e non hanno avuto degli effetti negativi
Sull'occupazione quindi è corroborata proprio anche da evidenze empiriche non solo da ragionamenti di natura teorica
Però l'abbiamo ancora chiuso
Segue
Che ha fatto
Aumentando
Aumentando per esempio la retribuzione
Il
Dei contratti bomba a tempo determina indeterminato e aumentando quindi l'appetibilità economica libertà i contratti
Se in altri Paesi utilizzando questa verifica hanno ottenuto risultati
E verrebbe
Cioè l'idea
Di ridurre
Le tasse dell'oppio
Semplicemente se domani il contratto a tempo determinato degli incarichi
Carceri
Un sette per cento in più rispetto a lei credimi contratti annuali previsti però non è la dico di cura
E sono stato in alcuni Paesi si è seguita questa strada quella di incentivare anche per incentivare presenti in Spagna dovevano un problema perché a un certo punto la dimensione del problema era salita un terzo dei lavoratori dipendenti aveva dei contratti a tempo
Incontrato temporale se e quindi con i contratti temporanei allora no creati inizialmente degli incentivi alla conversione ricettivi consisteva proprio nella passare
Il prelievo fiscale e altri tipi di incentivi di questo tipo abbassare il costo del lavoro per chi trasformava un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato ora è successo che questi
Incentivi hanno avuto un effetto impatto immediato nel aumentare la conversione ma poi si ritorna che casi precedenti addirittura sembrerebbe che ci siano stati gli effetti perversi perché quello che è successo che a quel punto alcuni datori di lavoro che avrebbero prima dell'introduzione questa normativa assunto subito con dei contratti a tempo indeterminato hanno cominciato ad assumere
Con dei contratti a tempo determinato per poi poter beneficiare di questi
Sussidi alla alla conversione quindi è una è una cosa che sulla cui diciamo evidenza non è sempre molto incoraggiante
Ne ha
Alla conversione c'è l'effetto perverso no immaginiamo al caso in cui i contratti a termine paga il doppio per la cassa integrazione
Per esempio hanno una penalizzazione in quanto tale non quanto Vodafone questi o la nostra proposta chiaramente
Significa anche armonizzare i contributi per esempio previdenziali tra tutte le tipologie i lavoro
Quindi questo è un grande una
Su un aspetto perché oggi paradossalmente
Contributo inferiore
Contributo previdenziale oggi
E
Domanda
Va
Se invece
Lasciamo tedesco percorre come
Però invece dei passare a tempo indeterminato facciamo pagare lavoro il datore di lavoro teoricamente Walter De Marco diciamo e
Biturbo più intervenga creando Bembo che intervenga
Bello ma siccome oggi il contratto a tempo determinato teoricamente alla stessa remunerazione dicono a tempo indeterminato praticamente
Nei contratti che abbiamo tutti sottoscritto abbiamo addirittura comuni bene o male qualche forma di ingresso degli sconti se immaginiamo si assume a tempo determinato ma si dà un sette uno otto un nome un dieci un dodici per cento in più
Delle tabelle remunerative previste dal contratto collettivo nazionale di riferimento e dal Comitato aziendale differimento per quella mansione si hanno effetti virtuosi o la cosa non ovviamente
Dovrebbero farlo le parti inserire nella nella misura
Cioè
Ecco
Allora i
Il salario no il salario minimo che noi abbiamo in mente indipendentemente
Indipendente dai minimi contrattuali Charlie minimo che si o
Si applica qualunque prestazione di là il lavoro sul territorio nazionale quindi in qualunque prestazione di lavoro di avere un salario minimo almeno di tot euro lordi questo è l'idea
Poi
I minimi contrattuali
è ovvio essere almeno a quel livello è tipicamente saranno più elevati perché la maggior parte anche di dei lavoratori parasubordinati non ha dunque chiedo scusa quindi inserire una norma che limiti l'autonomia contrattuale
Visto che e
Il salario deve essere qualunque tratta chi lavora e avere un salario minimo ai piani superiori una norma
è una novità certo la via contrattuale cioè voi lo saprete veniva diversamente
Sei se vuole definirla errori ma è un'altra nove cento però
Sì
Cioè
Elevati
Acconto appunto queste il problema fondamentale e politico è politico se
Oppure
La pongo due domande
Una
Sul
Per che
Voi proponente una durata massima del contratto a termine tenendo conto che il contratto a termine genera una situazione di forte stabilità temporanea nel senso che il licenziamento durante il contratto non è consentito ora il ci sono
C'è motivo di dubitare che un contratto a termine di durata superiore ai due anni possa interessare nella maggior parte dei casi che noi consideriamo
Ma se per caso accadesse che all'impresa interessa contratto a termine di tre anni
Perché vietarli e lo è imporre un contratto di due anni questo o il rinvio qualche dubbio
Salvo
Che invece limitare il contratto a termine alla casistica classica e su questo io sono totalmente d'accordo
Ma che voglio dire nel
Nel settore edilizio per esempio c'è un
Cantiere checché di cui si prevede una durata per tre anni perché impedire un contratto brani questa è la prima domanda la seconda è questa
Oggi
Le le illusione della diritto del lavoro si manifesta
Sfuggire in misura relativamente modesta attraverso l'abuso del contratto a termine
Però abuso un comunque uso
Dilatato
Mentre sterile o si è è venuta sempre più riducendosi l'illusione in forma di come collaborazione autonoma continuativa
Perché la legge Biagi a ha reso più difficile questa forma di elusione e però lavoro a progetto è ancora molto più gettonato nel nel settore privato dove si può
Ma poi se invece la nuova forma di elusione che è la partita IVA oggi si fa aprire la partita IVA al magazziniere all'autista alla segretaria amministrativa e così via
Ora
Difetto che vedo nella struttura giuridica del Progetto è che non argina questa forma illusione che colloca all'intero
Rapporto completamente fuori del diritto del lavoro
Vi chiedo se avete riflettuto su cui sul su questo problema
Domanda
Perché noi riteniamo utile imporre un limite alla durata dei contrassegni a tempo determinato fissandolo
Ad esempio in Francia chiaramente poi il ventaglio di possono essere mi scusi perché non vorremmo che questa figura contrattuale finisse per coprire davvero unicamente delle prestazioni che sono genuinamente temporanee
Dove la temporaneità presuppone il fatto che ci sia una durata di tempo limitata perché al di sopra di una certa durata di una prestazione lavorativa chiaramente chiamarla come prestazione temporanea e qualcosa che non in qualche modo voglio dire dato dai grandi abuso che si è fatto di queste
Di queste di queste figure è vero che durante il periodo in cui lavoratore durante la durata del contratto questo lavoratore protetto ma c'è sempre questo valore tutto azione che l'impresa attiene cioè quella di potere
Un domani
Quando scadrà il contratto non rinnovarle quindi di fatto licenziare se volete il lavoratore a costo zero il fatto che si sia abusato di questi
Figure contrattuali emerge proprio dai dati
Del del del di appunto di queste tre matrici di transizione il fatto che soltanto uno su dieci riesca a passare da un contratto a tempo determinato contratto a tempo indeterminato ci dice che davvero non sono
Delle prestazioni genuinamente temporale ma che c'è davvero una resistenza molto forte a convertire questi
è contratti in contratti a tempo indeterminate quindi ne vogliamo scoraggiare questa le vogliamo arrivare ad una situazione in cui la situazione
Diciamo
Dell'ingresso e principale del mercato del lavoro avvenga con i contratti a tempo indeterminato qui siamo alla stazione qui novanta per cento
Dei casi invece avviene così e quindi c'è qualcosa che non funziona perché le prestazioni genuinamente temporanee
Riguarderanno probabilmente non più del due per cento dell'occupazione
L'edilizia ci sono alcuni casi nelle nelle del turistico delle somma dell'Alberghiero anche vide casi ma sono davvero dei casi molto limitati e molto parziali quindi questa è la nostra e la nostra e la nostra scelta
Sulla seconda
Una sul secondo punto ma la filosofia di guardare che cui guardiamo eletto il lavoro è proprio quella di introdurre standard minimi cioè
Il
L'idea che che si riesca a legislativa a
Sarò il perimetro al di là del quale il mercato i datori di lavori non diventeranno nuove formule figure è un po'come l'Italia se invece si fissa sul dire quali sono le gli standards minimi che vogliamo siano applicati a qualsivoglia prestazioni e noi diamo in termini di lungo periodo anche di tutele ma
Il salario minimo e la prestazione previdenziale sono due
Fondi due aspetti fondamentali oggi parte dell'abuso di questo tendenza andare oltre il temporaneo e anche il fatto tre Kennedy contratti a progetto il contributo inerziale inferiore a quello degli
Contributi sui lavoratore temporale quindi questo crea un primo incentivo a avendo Standa diversi per i contratti semmai a sussidiare questa forma se bene accettiamo che qualunque prestazione abbia un quadro evidenziare un salario minimo
Quindi in qualche modo e perché sia
Legale
Secondo me ridurremmo in qualche modo prego alla lunga sarà quasi sempre impossibile pensare di avere
Tutto sotto controllo per via
Legislativa quali sono profondamente
E quindi dobbiamo accettare di cambiare un po'credo che nulla pensare
Invece a
Estendere il questo Standard minimo di trattamento riguardo alla stabilità
Anche a situazioni che oggi sfuggono quali appunto quelle delle false partite IVA la cosa tecnicamente
Può e se realizzata
Attraverso una definizione che
Si può discutere in che termini porre ma comunque ce ne sono diverse proposte sul campo del
La condizione di dipendenza economica
Allora a quel punto lo stesso Standard che voi oggi proponenti in riferimento alla fattispecie lavoro subordinato potrebbe estendersi al lavoro economicamente dipendente avrebbe l'effetto
Di ricomprendere una porzione maggiore di forza lavoro
Come
Sulla sulla sull'utilizzo dei contratti a progetto delle collaborazioni coordinate e continuative questa
Dichiarazione dei lavoratori nell'indagine forze lavoro che dicono che non c'è un progetto nel loro lavoro
Quaranta per cento non sono
Non mi sembra non mi sembra poco nessuno oggi verifica davvero che ci sia questo Progetto Obiettivo Jenson
Perché la mia proposta nel mondo nei pressi dell'onorevole la prego enti le figure di mono committenza
Certo nostra
Senatore Morra prego domande di carattere generale
Dunque con questo
Voi introducete un contratto
Per tutti dallo scoglio diminuzione flessibilità alle entrate
Senza
Senza
Visto buoni danneggiate la richiesta di flessibilità proprie dei sistemi produttivi questo dovrebbe al solo scopo
Come concetto generale sia voglio diminuisce la flessibilità emendato guardando in quello che c'è in uscita se Cenate gelida forte in uscita
La flessibilità alle entrate quasi automatica
Mi riferisco
Al tabù italiano insomma non avete pensato bene mi pare che non c'è proprio l'ipotesi
Guardare un po'sull'esigibilità in uscita che diminuirebbe sicuramente flessibilità in entrata
In realtà
Se guardiamo
Sono giuristi ma anche molto più
Più illustri sono giuristi visto in questa in questa stanza ma nel nella prima nella fase di credetemi inserimento del mercato del nostro contratto unico in cui
Nella fase di inserimento del nostro contratto unico in cui la tutela aumentarle via via progressiva il datore di lavoro avrebbe l'opportunità di interrompere in rapporto di lavoro per indietro indennizzo
In maniera quasi che automatica parte elementi discriminatori ovviamente sono inaccettabili ma di fatto
Delle
Esattamente
Anni dopo
No no concettualmente non l'abbiamo provato abbiamo provato
A incardina
Fare questo nel sistema esistente
Ci sono poi i vari modi ventuno potrebbe questo scalino averlo molto più
Che aumenta nel tempo i ispaniche ma dieci anni abbiamo ipotizzato a noi sembrava questa una buona via di mezzo
Di diverse parti del mercato lavoro perché i lavoratori oggi entrano in realtà senza avere tutte le alcune perché entrano in questi altri modi mentre invece i datori di lavoro hanno bisogno di questa flessibilità quindi in questo modo si trova una proposta che potesse andare incontro ed entrambe le esigenze
Va in tema di flessibilità penso che la la proposta delle indicazioni
Forniti dei nostri dei cattedratici siano una base di discussione chiaramente sono passibili di essere modificato secondo le esigenze comunque c'è una interessante e utile base di partenza se non ci sono ulteriori prego senatrice
Si tornando alla questione degli standard minimi loro dicevano che a riferimento con altri Paesi e risulta che l'introduzione di Stendhal salariali minimi determina potenziale incrementi dell'occupazione
Chiedevo se ci sono dati parametrici anche relativamente all'andamento medio dei salari provo a spiegare il dubbio che mi si ponesse l'introduzione di uno standard minimo in aree con
Dalla contrattazione debole non rischi di generare un'idea ben lamento verso il basso del trattamento retributivo generalizzato della popolazione lavorativa decollare occupi
Domando anche questa molto pertinente quindi grazie per l'uso delle domande in realtà quello che si vede che quello che è successo c'è un effetto molto strano che sotto notato Dame da molti studi empirici proprio legate a situazioni non solo tra l'altro
Di aree di lavoro con bassa contrattazione ma addirittura di mercati e lavoro con molto lavoro sommerso e cioè quello che succede dopo il l'introduzione dei salari minimi succede che addirittura nel settore sommerso
C'è un incremento dei salari nel settore sommersi
Si
Ah va bene
Ma è che mi dispiaceva voltare le spalle al Senato
No no d'accordo d'accordo va bene allora continuo
Quindi ecco quello che succede se mai esattamente il contrario cioè che in aree oggi non coperte dalla contrattazione perché nel sommerso cioè in altri mentre dei livelli retributivi per avvicinarsi ai salari minimi c'è molta letteratura che cerca di spiegare questo con un effetto faro segnate
Il segnalazione o altre volte la spiegazione di questo tipo per quanto riguarda la contrattazione no perché la contrattazione chiaramente
Il coesistono i salari minimi con sistemi contrattuali molto avanzati salario minimo esiste
In tutti parti quasi in tutti i Paesi europei che hanno sistemi di contrattazione anche che non ha copertura nettamente maggiore del
Del del nostro che funzionano da tempo e che permettono chiaramente
Livelli i livelli salariali nettamente superiori a quelli del fissati dal salario minimo
Novanta dovranno manda piccolissima che ci sono convinto ritenuti guida
Oggi per costante interpretazione giurisprudenziale dell'articolo trentasei il salario minimo accenno alla contratto nazionale e la vostra proposta dove ci posizione Rebel salario minimo piscine lo spieghi francese o all'attuale trentasei italiota
Evidentemente è una cosa che andrebbe studiata con Ancona attenzione con sono d'accordo il livello del salario minimo scusate Montino sorta una questione che si aggira dal quarantotto come si applica
Ferraris credo che la prima cosa da decidere il principio senese se introdurre o meno una volta fissato quello per esempio come è avvenuto nel Regno Unito si è creato una Commissione
Sul salario minimo questa Commissione ha lavorato ha studiato ha raccolto dei dati
E ha fatto anche delle tesi piccoli esperimenti per vedere quali sarebbe stato l'impatto i diversi livelli salario minimo alla fine è stato raggiunto un accordo questa Commissione aveva al suo interno
Rappresentanti delle parti sociali chiaramente rappresentanti dell'Ente dei partiti e anche studiosi sulla base di quello però il primo aspetto fondamentale e arrivare ad un accordo sull'idea di introdurre uno strumento di questo tipo
Adeguando un po'la nostra normativa quella di altri Paesi europei
Prego senatrice Blazina
Grazie un altro
Forse banale domanda ma visto che in questi mese ci siamo molto e volte occupati del lavoro femminile
Vogliono farmi una domanda precisa rispetto a come
Questi dati vanno letti anche nella prospettiva di genere
Perché mi sembra che appunto come il tema delle tutele per quanto riguarda poi il lavoro femminile si è un tema da declinata e anche in maniera diversa
Ma
Una cosa poi magari ritirato ma è indubbio che il dalle dalle riforme del novantasei poi le categorie che sono entrate nel mercato del lavoro sono non solo i giovani ma anche fatto un grosso aumento dell'occupazione femminile e inevitabilmente questo occupazione
Nuova entrate in questo mercato secondario quindi di ovviamente un un aumento di specie in percentuale di donne che hanno caratteristiche simili in qualche modo essendo entrati da poco mercato del lavoro anche se di fasce di età superiore è una cosa positiva che senza sul mercato del lavoro ovviamente diamo rallegrarci ma Como problemi strutturali Sindaco e dei giovani quindi in realtà si estende totalmente anche in quanto riguarda la tutela
Per genere
Però il il
Il dato perché se noi guardiamo i dall'attività di genere ma vediamo che cioè maggiore concentrazione di queste figure contrattuali e quindi con tutti i problemi a queste legate cioè sia
Per quanto riguarda il le livelli salariali quindi ha ulteriormente accentuato le disuguaglianze salariali che erano presenti nel nostro mercato lavoro che sono molto forti
ARES ulteriormente accentuato l'instabilità all'interruzione di carriera quindi quel problema e quindi menzionavo prima sulle pensioni è un problema che per quanto riguarda l'occupazione femminile ancora più forte perché
Col sistema contributivo ogni interruzione di carriera soprattutto quando si rimane nell'ambito di questo mercato attuale quindi non c'è copertura figurativa assicurata
Dal sistema diciamo degli ammortizzatori sociali durante i periodi di interruzione lavorativa questo penalizza di più le donne del resto della della forza lavoro
Benissimo grazie verso il suo dovere professor Garibaldi
All'audizione è stato un di grande interesse anche ha suscitato delle viti tante curiosità e tanti stimoli grazie ancora
In questo per oggi e tutto lo speciale Commissioni termina qui ci siamo occupati di mercato del lavoro redditi da lavoro con l'audizione di due esperti professori Tito Boeri e Pietro Garibaldi in Commissione lavoro del Senato lo scorso sedici dicembre
Ricordo che l'audizione disponibili integralmente sul sito internet www Radio Radicale punto it
Una buona sera e un augurio di buone feste da Federico Punzio appuntamento come sempre e comunque a martedì prossimo ventinove dicembre corre ventidue Radio Radicale
Avete ascoltato lo speciale Commissione approfondimento settimanale sui lavori delle Commissioni parlamentari
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