Tra gli argomenti discussi: Afghanistan, Cina, Esteri, Giappone, Gran Bretagna, Karzai, Miliband, Nato, Obama, Pakistan, Polemiche, Rassegna Stampa, Talebani, Totalitarismo, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
Rubrica
Commissione
18:00
09:30
10:14 - CAMERA
10:30 - Roma
11:30 - Roma
10:30 - Roma
Quel giorno gli ascoltatori di Radio Radicale martedì ventotto settembre questo l'appuntamento con la rassegnata stampa internazionale a cura i David Carretta oggi apriremo con l'Afghanistan è che torna d'attualità
Per una serie di notizie a cominciare dal più alto comandante americano sul terreno devi Petraeus che dice i talebani hanno teso la mano a Karzai
Questo e quanto scrive oggi le realtà idem informandoci però che in corso anche una polemica tra la nato e il Pakistan è perché ieri pilotati da
Piloti dell'Alleanza atlantica hanno attaccato il combattenti talebani uccelli uccidendo più
Di trenta persone intanto iniziata l'offensiva per conquistare Kandahar mentre il
Washington post ieri
Raccontava i retroscena dello scorso anno durante la revisione della strategia
Di Barack Obama sull'Afghanistan i militari hanno contrariato il presidente perché non gli hanno fornito opzione diverso Obama avrebbe voluto soprattutto una exit strategies per il conflitto africano
Parleremo poi di Cina in particolare con
Lo scontro tra Pechino e Tokyo dopo l'arresto di un marinaio cinese vi proporremo un editoriale del Washington post secondo cui il comportamento della Cina
Nelle ultime settimane ha ricordato al mondo che questo rimane
Uno Stato
Autoritario questa condotta assomiglia soprattutto al mercantili ISMU del diciannovesimo secolo non certo una potenza moderata che vuole partecipare
A un sistema internazionale regolato infine chiuderemo parlando di Regno Unito della vittoria di Ed Miliband detto ed il rosso
Nella corsa per la leadership del labour
Il New labour è morto era al titolo in prima pagina ieri sul Daily Telegraph quotidiano
Conservatore leggeremo l'editoriale del Times di ieri secondo cui ha vinto l'uomo dei sindacati Ed Miliband per l'appunto
Il commento dal Guardian a che considera Ed Miliband come
L'uomo che aveva cala migliore chance di
Succedere a Gordon Brown perché
E quello che divide di meno all'interno del labour i vostri giornali euro parla di ritorno dell'Old labour è anche un giornale progressista tedesco come la Süddeutsche Zeitung è un piuttosto scettico rispetto
Miliband ma partiamo dalla pianista la notizia del giorno è Devid Petraeus il
Comandante americano della NATO sul terreno che dice i talebani hanno teso la mano a Karzai questo
Il titolo sulla prima pagina di oggi il più alto comandanti in Afghanistan
Ha detto ieri che alcuni leader talebani hanno cominciato a dialogare con il presidente Hamid Karzai nel contesto di sforzi preliminari per iniziare discussioni di riconciliazione che potrebbero aprire la strada
Alla fine dei combattimenti in Afghanistan per mesi di sforzi di riconciliazione erano rimasti bloccati
Questa è la prima ammissione pubblica dell'esistenza di un'intensa attività dietro le quinte tra gli insorti e il Governo afgano
Questo polo notizie nel del giorno nel frattempo però è scoppiata una polemica tra la NATO e il Pakistan è perché la NATO ha colpito i talebani sul territorio pachistano violando in qualche modo la sua sovranità
Gli aerei pilotati dall'alla Anza hanno attaccato i combattenti talebani uccidendo più di trenta persone scrive lei era al Tribune Herald Tribune
Che ieri ha privando sempre sull'Afghanistan con un'altra notizia l'iniziativa per conquistare Kandahar è iniziata
Le truppe americane afgane hanno iniziato la fase dei combattimenti attivi in un'operazione militare volta cacciare gli insorti dei distretti
Attorno alla roccaforte talebana di Kandahar nell'offensiva si sta concessi entrando su tre distretti a Ovest est della città
Per un portavoce della NATO a Kabul ci saranno combattimenti duri queste l'operazione prioritaria dell'AISAF rafforza
Internazionale ha detto il generale Josef Blot
Conquistare che andare il luogo dove sono nati i talebani
è cruciale per il tentativo del Presidente Barack Obama di dare una svolta al conflitto afgano dopo il ritorno degli estremisti degli ultimi anni
Tra l'altro questo un'altra notizia legata
All'Afghanistan negli Stati Uniti fanno pressione sugli alleati per incrementare le missioni di addestramento in Afghanistan
Questo scriveva ieri in prima pagina Wall Street Journal Europe il più alto generale americano incaricato dell'addestramento in Afghanistan ha chiesto il leader alleati altri mille addestratori specializzati con l'obiettivo di accelerare la creazione di forze di sicurezza afgane in vista del trasferimento
Del controllo della sicurezza proprio al governo di Kabul nulla
Il Washington post ieri invece pubblicava un lungo articolo di Bobo Woodward uno dei due giornalisti che svelò il Watergate portando la caduta di
Ricciardelli mi sonnecchia appena pubblicato un libro
Questo articolo è la sintesi di questo libro in cui vengono raccontati retroscena degli scontri tra il Presidente Obama invitare americani proprio sulla revisione per la strategia
In Afghanistan i militari hanno contrariato il Presidente che avrebbe voluto scelte diverse
Per due lunghi mesi spiega il Washington post Obama ha chiesto ai suoi consiglieri militari di avere una serie di opzioni per la guerra afgana
Invece Obama si è sentito manovrato verso un'unica strategia e contrariato nella sua
Ricerca di un exit strategies di un piano d'uscita lo scontro tra il Presidente i militari
A dominato la revisione della strategia afgana dello scorso anno creando una spaccatura che continua anche oggi la sfiducia è stata tale che alla fine Obama
A disegnato da solo la sua strategia c'è un compromesso tra le varie fazioni in lotta dentro l'Amministrazione così tra l'altro il Washington post e vedremo
Nei prossimi nei prossimi giorni commenti di analisi rispetto a queste evoluzioni sia sul terreno sia
A Washington ora però vogliamo occuparci anche
Di un altro tema
Al centro del dibattito internazionale cioè
La Cina e la sua ritrovata aggressività sulla scena internazionale come evidenziato dall'ultimo scontro con il Giappone provocato dall'arresto di
Un capo quindi un
Capitano di una nave
Cinese in acque teoricamente giapponesi ma rivendicate dalla Cina lo scontro oltre che diplomatico è stato anche commerciale
E Washington post ieri vi dedicava l'editoriale potenze emergenti il titolo il dialogo americano con la Cina comunista
Risale a quaranta anni fa quando Richard Nixon tentò di controbilanciare quella che allora considerava la più grande minaccia l'Unione Sovietica per l'ora l'Unione Sovietica scomparsa la relazione con la Cina
è passata dalla diplomazia segreta quasi quattrocento miliardi di dollari di scambi commerciali la politica americana
Fondamentalmente sia basata su un'ipotesi più gli Stati Uniti si relaziona alla Cina in termini normali cioè promuovendo la suo prosperità e incoraggiando la partecipare al sistema internazionale
Più probabile che la Cina è volto a verso la pace e la stabilita un altro concetto popolare e che Stati Uniti Cina possono formare un G due per condurre gli affari mondiali ma
Nelle ultime settimane secondo il Washington post il comportamento della Cina ha ricordato il mondo che questo rimane uno Stato autoritario e che idee su due su come l'economia debba essere usata per ragioni politiche militari
La fotografia che emerge in particolare dallo scontro con il Giappone
Non è tanto di una potenza moderata che vuole partecipare a un sistema internazionale regolato semmai la recente condotte cinese assomiglia di più al mercato etilismo del diciannovesimo secolo
Il recente scontro con il Giappone probabilmente è stato un teste
Della nuova leadership giapponese della forza dell'alleanza di sicurezza tra Giappone e Stati Uniti fortunatamente dopo qualche esitazione l'Amministrazione Obama è stata dalla parte del
Giappone e così Giappone come altri
Paesi dell'Asia a partire dalla Corea del Sud
Hanno riscoperto la forza in qualche modo degli Stati Uniti per i duecento imposte di Stati Uniti devono continuare
A stare dalla parte del Giappone e dei loro altri alleati asiatici ci sono poi altre notizie che riguardano la Cina
Innanzitutto ieri è stato firmato un accordo sino Russo per un gasdotto che sia un po'una svolta
Né i rapporti tra due Paesi anche nella nella politica energetica di Mosca che non guarda più unicamente Ovest ma anche
A est sullo scontro però sino americano
Va segnalato un intervento pubblicato oggi dalle dall'Herald Tribune di a nato lecca Lezzi chi che invita in qualche modo il Congresso americano molto critico dalla politica monetaria di Pechino
A non adottare misure di rappresaglia perché questo il titolo del pezzo dare la colpa la Cina non aiuterà l'economia americana mentre
Ed è l'ultima segnalazione sulla Cina nel mondo oggi pubblica un'analisi sempre di carattere economico la Cina parte alla conquista del nuovo mondo le monde racconta come due compagnie petrolifere pubbliche cinesi
Stiano pensando di investire sette miliardi di dollari nella città brasiliana oggi ex e poi e poi gli altri altri casi in sostanza a Pechino
Vuole accaparrarsi le risorse naturali globali questo scrive
Questo scrive le monde
In chiusura però
E con un certo spazio vogliamo approfondire un'altra questione
Nel Regno Unito il successo la vittoria di Ed Miliband detto ebbe il rosso nella corsa per la leadership del partito laburista
Il titolo in prima pagina e ieri sul
Daily Telegraph quotidiano conservatore ultraconservatore per certi aspetti e significativo il new labour è morto il volevo la cattura di Toni Blair
E i Tories sono felici dell'inaspettato successo di rende and ed il rosso
Vincendo sabato notte la corsa per la leadership del New labour
Anzi del labour Ed Miliband ha dichiarato finita lei era del You labour tentando di distanze arsi dall'eredità di Tony Blair e di guidare
Una nuova generazione verso il ritorno al potere allora andiamo a vedere i commenti l'uomo dei sindacati il titolo dell'editoriale
Ieri di un altro giornale conservatore il Times
Secondo il quale
Questa la sintesi Ed Miliband è stata la scelta sbagliata per il labour ora dovrà sconfessare quelle stesse forze che gli hanno dato la vittoria perché perché
Ed Miliband ha vinto sul fratello Devid proprio
Grazie al voto che vale un terzo delle forze
Sindacali associate alle Borra mentre la maggioranza sia dei parlamentari sia degli iscritti al partito avrebbe scelto debito Miliband scrive il Times uno studio di Giorgio da Unger fiero d'la strana morte dell'Inghilterra Liberal
Racconta come la vittoria schiacciante del mille novecentosei fu quella da cui il Partito Liberale britannico non si riprese più
Ed Miliband l'uomo che labour Party scelto sabato per essere suo diciassettesimo libera di fronte alla stessa prospettiva
Molto dovrebbe dire il fatto che solo quattro dei suoi predecessori sono riusciti a vincere un'elezione generale Toni Blair
Di elezioni ne ha vinte tre più di qualsiasi altro leader nella storia labour il punto importante però e considerare non solo il fatto che Blair abbia avuto tanto successo ma perché avuto tanto successo
Dopo un lungo periodo nell'ombra durante gli anni ottanta
Il labour è riuscito grazie a Blair a mettere insieme un potente mix politico ha fatto pace con l'economia di mercato accettato le riforme del mercato del lavoro delle Rattazzi certo
Ha iniziato a parlare a favore del libero commercio un'economia globale allo stesso tempo le bora evidenziato il fatto che una società profondamente in uguale
Costituiva un freno per i talenti e la competitività mettete tutto questo insieme con l'internazionalismo robusto di Blair
E labour a o meglio aveva una piattaforma in grado di ottenere la maggioranza di una larga fetta del Paese sufficiente per Gallo governare per dieci anni
Niente nel discorso di accettazione di sabato suggerisce che Ed Miliband voglia intraprendere la stessa strada ma se vuole conservare una chance di riportare il partito al potere il nuovo leader del labour ora deve sconfessare
La sua stessa campagna elettorale fatta di posizioni irresponsabili su banche capitalismo e deficit pubblico insomma Hebiri bande le sconfessare la coalizione che lo ha eletto perché perché appunto è stato eletto
Proprio dai sindacati nel
Labirinto del sistema elettorale del labour ed ha ottenuto il cinquanta virgola sei per cento dei voti contro il quarantanove virgola tre e del fratello Devid
Ma anche dopo quattro dopo il quarto turno di votazioni Devid aveva vinto la battaglia tra i parlamentari e gli iscritti
Ed è stato costretto ad affidarsi a impegni i voti dei membri dei sindacati molti dei quali non sono nemmeno iscritti al labour
E nel momento in cui il partito è dipendente dai sindacati per i finanziamenti sindacati che minacciano una serie di scioperi nel settore pubblico e difficile ricordarsi un leader labour che si sia trovato in una posizione
Tanto debole insomma per il Times killer Borat scelto l'uomo sbagliato nel momento sbagliato il Guardian a un giudizio diverso
Il momento di enti il titolo dell'editoriale di ieri dei tre candidati
Che avevano le migliori chance per succederà bravo e di Miliband eh quello che divide meno questa la ragione di fondo
Però lo stesso Gargano esprime dei dubbi leggiamo era giunto il momento di andare avanti e labour ha fatto una cosa intelligente scegliendo ed Miliband come suo nuovo leader
Dei tre candidati con più possibilità di succederà Brown Miliband era di gran lunga quello meno di visivo quello che divide meno mentre il debito Miliband ed bonds nonostante tutto loro talento erano percepiti come la continuità del la periodo Blair Brown per ed millibar non era così è stata una contesa senza scontri distruttivi
E la corsa ha fatto bene il partito Ed Miliband è stato la prima scelta di molti la seconda della maggioranza dell'epoca da questo punto di vista al potenziale di essere un leader unificatore
Molto più del fratello odi ed bonus il tempo ci dirà se il partito ha scelto un'opzione sosta ma Attlee si ritrovò la testa dell'Empoli in modo altrettanto inaspettato e guardate cosa gli è successo scrive
Scriverlo il Guardian che però riconosce Ed Miliband il primo leader nella storia delle vorrà essere letto senza una maggioranza dei parlamentari degli iscritti al partito
E anche il primo dovere la sua vittoria direttamente sindacati
Questo non necessariamente è un impedimento fatale perché non siamo più negli anni ottanta ma la questione non può e non deve essere ignorata la questione politica e democratica e Miliband R.
Avere una risposta chiare decisiva
Iniziando con il suo discorso che terrà proprio oggi tra l'altro al congresso del labour in corso a Manchester intervistato domenica Ed Miliband ha sottolineato di essere l'uomo
Capatina se stesso non l'uomo dei sindacati ma non basta deve anche dire chiaramente chi è
Il boss Miliband e leader del labour grazie a quattro grandi sindacati composti prevalentemente da lavoratori del settore pubblico
Ma sale labour vuole tornare a essere un partito di Governo deve essere il partito a favore
Dei lavoratori pubblici senza essere il partito dei lavoratori pubblici così conclude il Guardian
Anche molto il giorno agli uno virgola meritava questa vittoria con un
Editoriale dal titolo significativo quanto la prima pagina del dell'ITEA le Graffeo il ritorno dell'Old labour del vecchio Labour la vittoria di Ed Miliband segnala un ritorno un'agenda che il partito sembrava aver lasciato
Alle spalle
C'era una scelta adottare l'agenda
Dei più grandi donatori del labour cioè i sindacati oppure tenere la barra centrista che era stata fissata da Toni Blair durante tutta la campagna David Miliband cioè il fratello di Ed Miliband aveva aderito alla ampiamente all'approccio
Blair il più giovane dei fratelli Miliband invece annunciato la sua partecipazione uno sciopero contro Italia settore pubblico
Vuole tagli al deficit cauti chiede tasse più alte per il settore privato
Insomma Ed Miliband sembra intenzionato a far tornare Regno Unito indietro verso le politiche che portarono alla stagnazione al malessere sociale degli anni Settanta
Chiunque ricordi l'inverno dello scontento sa che gli interessi dei sindacati britannici difficilmente sono sinonimo degli interessi del Regno Unito Ed Miliband aveva solo nove anni quando nel settantanove i sindacati presero il Paese in ostaggio
Ma oggi sta sollevando esattamente lo spettro di quell'inverno scrive il Wall Street Journal che tra l'altro ieri intervistava
Con la Philip Stephens un lungo articolo che è anche un po'di analisi
Toni Blair in difesa dell'Occidente della terza via il titolo nel mondo di oggi dice Blair un Partito progressista
Che In sostanza difende il big government lo Stato ruolo grande ruolo dello Stato nell'economia non è destinato ad avere successo
Va bene vediamo proposto due quotidiani conservatori è uno smaccatamente laburista il Guardian chiudiamo
Sue Miliband con un altro giornale progressista questa volta però tedesco la Süddeutsche Zeitung molto prudente lezione in via di Miliband dovrebbe far piacere al primo ministro debit Cameron rende è due
A ha fornito a Cameron proprio quel tipo di oppositore che voleva tra sole quattro settimane il Governo britannico svelerà hai detto Agli dei suoi piani per ridurre l'enorme deficit ci saranno scioperi manifestazioni e sarà facile caricaturale la nuova leadership
Del labour come il nemico della classe media le linee di demarcazione tra battaglie sono tracciate il labour spera che l'opinione pubblica britannica veda Cameron come nipote di Thatcher
Ma i britannici ricorderò anche i sindacati ideologici che
Negli anni Ottanta bloccarono il Paese in modo irresponsabile alla fine ed il rosso potrebbe ritrovarsi non ha il potere ma bloccato all'opposizione e con una faccia profondamente rossa di rabbia
Ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0