Tra gli argomenti discussi: Arabi, Democrazia, Diritti Civili, Egitto, Esteri, Geopolitica, Libia, Medio Oriente, Rassegna Stampa, Riforme, Sviluppo, Totalitarismo, Violenza.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 11 minuti.
09:30
10:00 - Roma
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale professore mi studio per la rassegna di geopolitica di mercoledì sedici marzo due mila undici oggi torniamo con due letture ad occuparci delle rivolte
Che sta attraversando il mondo arabo lo facciamo con un'analisi pubblicato da un centro studi
Statunitense e con un rapporto pubblicato invece da una fondazione tedesca partiamo con l'analisi intitolata il paradosso della democrazia araba presentato da uno dei più autorevoli centri studi
Con sede a Washington la Brookings insiti uscendo che spiega con questa tipo di lettura
La diffusione senza precedente delle proteste pro democrazia nel mondo arabo le corse settimane ha preso quasi tutti di sorpresa
Ma mano che cominciano a manifestarsi queste proteste gli analisti a livello globale si sono interrogati per interpretarle
Parlando molto riassumendo brutalmente le spiegazioni
Circa queste potesse possono essere riassunte per lo scontento circa tre temi
Chiave mancanza di responsabilità di trasparenza cioè
Mancanza di democrazia mancanza di lavoro almeno a livello nessuna di queste spiegazione soddisfacente il Medioriente non è l'unica Regione del mondo con Governi autoritari che non rispondono del loro operato e cittadini
E certamente non è l'unico posto con un'ampia popolazione di giovani che hanno difficoltà a trovare lavoro
Ma se andiamo poi ad approfondire l'analisi ne scopriamo anche altri ulteriori buchi in queste spiegazioni molti dei Paesi arabi che adesso stanno sono attraversati da ribellioni non devono essere considerati fallimenti nella via dello sviluppo
In molti modi sono attualmente storie di successo per lo sviluppo
Nel rapporto per lo sviluppo umano dell'ONU dello scorso anno i Paesi arabi hanno fatto discretamente bene cinque Paesi mediorientali sono tra i primi dieci in termini di miglioramento nell'indice di sviluppo umano
Tra questi Tunisia Algeria e Marocco l'Egitto non è molto dietro
L'avanzamento in questa Regione dovuto soprattutto al sensitivo miglioramento di salute ed educazione persino Libia e Iran hanno fatto
Bene nel lungo termine quello che colpisce circa i Paesi del Medio Oriente quanto essi sono cambiati al confronto con altri Paesi che avevano condizioni analoghe quarant'anni fa
Del mille novecento settanta ad esempio la Tunisia aveva un più basso tasso
Un'aspettativa di vita più bassa del Congo e il Marocco aveva meno bambini nella scuola del Malawi infatti è solo negli ultimi quattro decenni che il Nordafrica diventato di istintivamente più sviluppato che adesso dell'Africa
E ancora il movimento di democratizzazione è risultato di un progresso dello sviluppo e non perché questo sviluppo è mancato
Questa di sbilanciamento tra sviluppo socio economico e democratizzazione quello che il rapporto per lo sviluppo umano due mila dieci dell'ONU indicava con il termine di dei deficit democratico al mondo arabo
Questo argomento riprende lei potessimo sostenute anni fa dalla sociologo americano Seymour Marti l'INPS più di cinquant'anni fa
Che la domanda per la democrazia è risultato di un processo più ampio di modernizzazione e sviluppo nel lungo termine veramente difficile per le società che hanno raggiunto Standard in vita più alti tollerare di vivere al di sotto di regimi democratici
Ma nel considerare le ipotesi di lì sette è importante pensare attentamente a quello che si intende per sviluppo
Molte delle analisi corrente sullo sviluppo hanno adottato in maniera non critica alla posizione che e allo sviluppo e lo stesso come crescita
Del PIL pro-capite da questo punto di prospettiva lo sviluppo causa
Democrazia
Non avrebbe senso per il mondo arabo perché il Medioriente non ha un tasso di crescita così alto in termini di PIL pro capite
Ad ogni momento il mondo arabo sta affrontando dei miglioramenti molto rapidi nel fronte della salute dell'educazione e l'indicatore questo che ci dicono
Ed è perché una più ampia misura di sviluppo come l'indice di sviluppo umano li classifica come storie di successo le aspettative di vita e Nordafrica ad esempio sono cresciute da cinquantuno settantuno anni età almeno centosettanta nel due mila dieci
In paesi con punti di partenza nato che l'aspettativa di vita è cresciuta solo di otto anni la quota di bambini nella scuola si è espansa dal trentasette al settanta sette al settanta per cento
Più trentatré punti percentuali mentre in altri Paesi con analoghe condizione cresciuta solo del ventitré per cento per questa ragione la rivoluzione dal Gelsomino improbabile che si estende a regime autoritari dei Paesi dell'Africa subsahariana
Dove il cammino dei miglioramenti nel fronte dell'educazione della salute è stato molto più lento
Per di più la fra questi razionalizzazione etnica dell'Africa subsahariana rende molto più difficile organizzare proteste di massa unificate conto regimi autocratici
Dunque l'accesso all'educazione alla salute e evidentemente una misura molto migliore
Per lo sviluppo di quanto necessario per l'emergenza della democrazia salute educazione sono spesso precondizioni necessarie per una parte di persone significative alla vita pubblica
Messa molto brutalmente una volta che l'educazione diventa accessibile al più ampi strati della popolazione è veramente difficile per i gruppi elitari continuare a giustificare l'esclusione delle risorse dei privilegi alla popolazione
In generale dunque molto del mondo arabo ha raggiunto un livello di sviluppo che è inconsistente con il proprio sistema politico
In quanto i cittadini del Medioriente dei Paese mediamente diventano sempre più ricchi in salute più educati diventano sempre meno disponibili a tollerare di essere governati da élite predatori
Dunque queste conclusioni sono confermate dai dati esistenti secondo il rapporto per lo sviluppo umano degli ottantatré Paesi che hanno raggiunto almeno
Livelli alti dello sviluppo umano solo diciannove meno di un quarto sono non democrazia
Di questi paesi più di metà sono il Medioriente e tra essi ci sono la Libia il Varenna l'Algeria e la Tunisia quello che è atipico circa il mondo arabo fino ad ora e che è stato generalmente soprattutto autoritario
E quindi dalle attuali rivoluzione del gelsomino di oggi sono risultato di questo paradosso arabo del successo dello sviluppo senza la susseguente democratizzazione
Questa è l'analisi intitolata il paradosso della democrazia araba presentata dalla blue jeans istituisce
Passiamo velocemente alla seconda lettura qui si tratta di un rapporto
Il trasforma action index e cioè l'indice di trasformazione che viene presentato aggiornato ogni anno
Dalla Bechtel ma l'ha scritto un gap che è una fondazione tedesca ed è intitolato quest'anno osare di essere più democratici
è un'analisi che viene portata avanti dal due mila tre che la giornata volta per volta e già presenta negli indicatori le i semi di quello che sarebbe potuto accadere
Vediamo qual è l'anima commento nel presentare questo rapporto le reazioni occidentali alle dimostrazioni in Tunisia in Egitto e il alle conseguenti chiamate per il cambiamento
Hanno provocato la paura che il Nordafrica in Medioriente possono diventare destabilizzanti eppure le analisi portati avanti dalla Fondazione Bertei sbanda con l'indice di trasformazione
Dimostrano che
I regimi autocratici sostenuti dall'Occidente sono attualmente gli indicatori chiave responsabili dell'instabilità nella regione
Come risultato l'Unione europea gli Stati Uniti dovrebbero dimostrare loro coraggio e volere volontà politica sostenendo i movimenti pro democratici nei paesi arabi
Teniamo qualcosa meglio c'è un aspetto che vogliamo segnalarle soprattutto perché il tempo è quello
Che cerchiamo di farlo in come sempre in dieci minuti è un aspetto all'interno di questo rapporto che riguarda la questione dell'elemento religioso nelle manifestazione la rappresentanza politica cioè
Islam e democrazia e partiti islamici
La proposta della Fondazione Bertelsmann tedesche è quella di includere le organizzazione islamista nella processo politico
Lo scetticismo diffuso nell'Occidente che riguarda questi movimenti e la paura di una radicali intenzione fondamentalista deve essere superata
Essi non devono essere rimpiazzati piuttosto con differenziati i punti di vista
Che cosa spiega il rapporto per i Paesi della Fondazione Bertelsmann per il mondo arabo dimostra che in molti Paesi con regimi repressivi gruppi islamisti sono stati le più importanti organizzazioni se non le uniche
Ad emergere come attori politici negli anni che chiedevano democrazia responsabilità sociale
E lotta alla corruzione non solo questo da loro un certo grado di credibilità ma se anche dimostrato che
E si hanno spesso le infrastrutture necessarie per rispondere efficacemente alle preoccupazioni sociale promosse da coloro che protestano
La fame delle organizzazione islamista e per il potere è stata grossolanamente sovrastimate la discussione pubblica spiegano gli specialisti della Bertelsmann
E si sono infatti preparati a servire come parte di minoranza in governi di coalizione come il caso dell'Algeria o sostenevano riforma per il diritto di famiglia progressista in Marocco
Gruppi quali e la fratellanza musulmana in Egitto considerano essenzialmente o se stessi come organizzazione religiosa primaria preoccupata né indirizzate temi sociali ed educativi
Eppure e questa è un'altra ragione per la quale si devono essere inclusi nei negoziati allo stesso modo l'islamismo nelle sue varie forme regionali espresso eterogeneo qualcosa che è dimostrato dalla stessa fratellanza musulmana del per esempio
Questa ospita sia una la moderata che una radicale
I Governi occidentali dovrebbe evitare passati errori e non cercare l'uomo forte o supposte garanzie di stabilità
L'agenda democratica recentemente avanzata dei dimostranti arresto molto chiaramente che
Le opzioni politiche che esistono mondo arabo sono molte soprattutto oltre alla ai regimi autocratici e alla fondamentalismo religioso
Marginalizzare o ignorare le organizzazioni islamiche durante il processo di democratizzazione significherebbe solo rafforzare le loro fazioni più radicali
Questo scrivono gli analisti della Bertelsmann Foundation mettiamo nel centro sud tedesco nel rapporto indice di trasformazione dal due mila tre oggi siamo arrivati al
Due mila undici che riguarda il processo e le richieste di revocazione Paesi arabi il rapporto è molto ampio e approfondito per ovvi motivi di tempo non ve lo proponiamo ma questa sintesi forse ci rende bene l'idea di quella che il prospettiva di lettura che la Bertelsmann
Foundation ci offre
Dunque con questa segnalazione siamo giunti alla termine Entella fraseggio politica di quest'oggi orazioni ringrazia per l'ascolto appuntamento a venerdì ore sette e
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