Derrick
In fondo sapere come funziona un oggetto significa non chiedersi perché farlo funzionare
Parole di Antonio Pascale
Siamo Derrick la rubrica di Radio Radicale dedicata energia e ambiente
Nel corso della terza settimana di questo maggio due mila undici perfino i giornali generalisti hanno dato conto di una polemica tra Terna il gestore della rete di trasmissione nazionale elettrica ed Assoelettrica l'associazione dei produttori di elettricità
Cosa è successo
è successo che i produttori di energia elettrica hanno iniziato esternare le loro preoccupazioni riguardo la temuta concorrenza di Terna nello stesso campo
Perché per l'effetto combinato anzitutto di due documenti istituzionali relativamente recenti
Il primo e di fine due mila e dieci si tratta dell'aggiornamento della convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico e Terna che stabilisce i termini della concessione lo svolgimento dell'attività di trasmissione cioè la gestione di tralicci di tutti gli apparati loro legati
E che ora prevede anche la possibilità di Terna di gestire impianti di produzione elettrica seppur temporaneamente
Il secondo documento e il nuovo piano industriale di Terna
Che prevede un miliardo di investimenti nei prossimi anni in sistemi di accumulo dell'energia tra cui sistemi di pompaggio cioè centrali idroelettriche in grado di pompare acqua consumando Energia in bacini a monte quando l'energia costa poco
Produrne invece facendo ridiscendere l'acqua in decine a valle quando l'elettricità vale di più cioè nei momenti di maggiore richiesta
Si tratta di impianti molti esemplari dei quali oggi già esistono e sono operati da varie aziende elettriche in regime di mercato
Proviamo orale entrare nel merito perché i produttori si lamentano di queste intenzioni di diversificazione del business di Terna
Perché Terna è una società creata separando la Rete dall'ex monopolista elettrico proprio per svolgere l'attività di trasmissione con terzietà rispetto agli operatori di mercato
Cioè rispetto ai produttori ai venditori di Energia
Che hanno diritto a tariffe stabilite dall'Autorità per l'Energia e uguali per tutti di fruire di servizi di trasmissione di Terna per portare per esempio l'elettricità prodotta in una certa centrale a un certo consumatore o rivenditore
E infatti la trasmissione di elettricità stabiliscono le norme europee deve essere separata dalla produzione perché nella produzione ammessa e conveniente la concorrenza di più operatori mentre nella trasmissione no
Tant'è che la trasmissione di né svolte monopolio regolato da cui appunto la convenzione tra Terna che il Governo
Allora e legittima la preoccupazione di produttori nel paventare concorrenza dall'operatore che è anche gestore monopolistico della Rete
Sì anzitutto perché sarebbe difficile escludere forme di sussidio incrociato dentro a Terna tra l'attività remunerazione regolata trasmissione e quella sul mercato produzione
E poi perché sarebbe difficile escludere e anche solo monitorare possibili trattamenti di favore il tema centrale di Terna potrebbe avvenire nelle transazioni con la Rete anch'essa di Terna
Per esempio riguardo la connessione agli elettrodotti e alla vendita di servizi di stabilità elettrica alla rete stessa da parte della centrale
Terna dal canto suo non condivide affatto queste preoccupazioni e con un comunicato in console talmente minaccioso ha fatto sapere che non si occuperà di trasmissione vera e propria
Ma solo dell'esercizio di impianti di pompaggio che secondo Terna non sarebbero assimilabili a produzione tout-court
Questo è sufficiente a sedare le polemiche proveremo a capire o nella prossima puntata di Derrick anzitutto seguendo gli sviluppi del caso
Derrick punto Energia chiocciola gmail punto com Derrick si scrive codici K il brano iniziale da la manutenzione degli affetti di Antonio Pascale
Un saluto da Michele governatori















