La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 18 minuti.
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9:00 - CAMERA
9:08 - SENATO
13:30 - Camera dei Deputati
13:45 - Camera dei Deputati
14:00 - Senato della Repubblica
14:15 - Camera dei Deputati
14:30 - Senato della Repubblica
14:30 - Camera dei Deputati
14:30 - Parlamento
Parte dei ventitré agosto queste radio radicale congiura tutte Marco Taradash Ezio eccezionalmente di martedì
E questa giornata caratterizzata da i titoli sulla Libia il crollo del Governo Gheddafi anche se Gheddafi ancora non è stato trovato
E si parla non soltanto dei combattimenti ancora in corso in qualche parte dei di Tripoli ma anche
Del futuro della Libia che oggi comincia a fare i conti con le prospettive di democrazia da una parte o di lo otto afferrato tribù o fra laici e islamisti piuttosto che invece una situazione di caos simile a quello
Iraq Eno come co
Dicono alcuni commentatori oggi sui giornali ci sono naturalmente molte pagine dedicate sui quotidiani principali
Agli eventi di ieri e valutazioni che andremo a vedere sulle prospettive ancora incerte della Libia mentre si riflette anche sul senso che abbia avuto questa guerra c'è un entusiasta come
Bernardo rilevi che chi scrive oggi
Una pagina sul Corriere della Sera ma ci sono anche perplessità sul ruolo
Di Stati Uniti Francia nato e degli altri Paesi che si sono trovati molto scoordinate una prima fase hanno preso delle decisioni
Che non erano legate ad una strategia e che oggi sembrano ancora non in grado di per e vedere o di coordinare il futuro
Della Libia vedremo il le cronache Di Lorenzo Cremonesi ieri è stato vittima di un assalto armato mentre trasmetteva una corrispondenza per il Corriere
E della sera e che ci descrive appunto la situazione rischiosa nelle strade
Di Tripoli e vedremo anche lei valutazioni che vengono sul piano politico al Ministro Frattini intervistato dal Messaggero e su quello economico
Sul Corriere la sera sulla Repubblica in particolare l'ENI e le altre società italiane
Che hanno grandi interessi in gioco nella il territorio libico
Questo il tema centrale sulle prime pagine dei quotidiani oggi declinata anche in termini di politica interna su qualche quotidiano dal Manifesto che parla di sconfitta anche di Berlusconi
Al giornale che non troppo diversamente ci descrive con Feltri la
Le origini della
Partecipazione italiana alla Wu al conflitto che io obbligo Berlusconi attaccare Gheddafi questo è il titolo dell'editoriale del giornale ma vedremo più in dettaglio fra poco
La manovra finanziaria interminabile nella sua concezione oggi si apre una discussione parlamentare che dovrà entro breve termine però
Tirare le le fila di tutta la discussione di queste settimane la alla notizia di oggi e quella del conflitto tra Berlusconi
E Bossi che ieri se tradotto in qualche battuta dell'uno dell'altro con Berlusconi che dice che l'Italia c'è e ci sarà assente nei confronti di un boss che conti evocare
La secessione ma al di là
Di diritti di queste battute resta alla divergenza profonda sulla questione delle pensioni con
Un Ministero P.D.L. Sacconi che viene indicato come alleato di Bossi in questioni per per aver detto che appunto non occorre intervenire sulle
Pensioni stesse mentre il Partito Democratico con il segretario Bersani si riaffaccia attraverso
L'intervista che oggi viene fatta sulla stampa e Bersani
Cerca di indicare delle soluzioni
Alternative ma anche dentro il PdL in c'è una fronda se oggi Antonio mafia mi ha intervistato dal tempo o un
Uno stretto collaboratori martire un altro deputato molesto niente mi è stato
Dall'opinione mentre il Sole ventiquattro Ore ospita un articolo Roberto Gallo che
Chiede liberali sopravvissuti di unirsi attraverso libero foro Giuseppe Calderisi lancia un appello a Berlusconi perché ritrovi lo smalto delle
Del suo del suo esordio vedremo anni poi nel dettaglio agli articoli che riguarda i singoli temi correlassero affondi oltre a al tema più il più
Trasversale fra i giornali
Che quello delle
Pensioni parla in dettaglio del cooperative dell'ipotesi di maggio il tassazione su quelli che vengono chiamate cooperative ma in realtà da tempo aveva perso
Le caratteristiche si parla ancora della tassazione sui redditi superiori
Hai novanta mila euro a cui viene contrapposta all'idea di una patrimoniale che trova qualche
Sostenitori anche
Nel centrodestra e poi c'è la questione della del delle tasse sulla Chiesa la polemica avviata
Dai radicali in particolare dal Segretario Staderini che oggi trova ancora
Ecco su svariati giornali in particolare l'avvenire che replica nelle pagine intere né sostenendo che non esiste nessun situazione di privilegio particolare per la
Chiesa cattolica il fatto che ascolta due opinioni diverse il Corriere della Sera anche nella pagina dei commenti ospita un intervento
Di Massimo Teodori sui radicali troveremo
Anche altre altri differimento e in particolare a alla opposizione manifestata da Emma Bonino sul giù il dimezzamento dei parlamentari Europa
Ci torna in termini di di di DDA logici ma critici c'è un riferimento
Anche sull'unità mentre sulla stessa unità abbia intervistato
Il vicepresidente dei senatori del PdL Quagliariello sulla questione delle indennità che dovrebbe ero comprendere anche
Gli i guadagni che i parlamentari possono ricavare dalle loro dalle loro professioni vedremo una serie di articoli una pagina del Corriere della Sera sulle privatizzazioni
Possibile poi per tornare all'al gioco politico in senso stretto il ruolo di Luca Cordero di Montezemolo che si è riaffacciato sullo scenario del dibattito politico oggi
Articoli a lui dedicati sul foglio esso libere UNI e una intervista sull'Unità
Alla allo a un esponente da di prestigio della fondazione
Che fa capo a Montezemolo Andrea Romano che cerca di delineare il percorso politico ma non strettamente connesse partiti dello stesso monte Zeman questi sono i temi principali poi da vedere
Ancora un'intervista alla magistrato Pignatone che descrive l'intreccio di potere mafioso e economico in Calabria attraverso la 'ndrangheta
E sulle deroghe uno due interventi uno in Massimo Bordin sul Riformista l'altro i Camillo l'Angone sul foglio questo il quadro
Della situazione
Dei dei temi principali che
Andremo
A trattare vediamo come apro i giornali oggi prendo il Corriere della Sera è un altro paio quotidiani quelle la sera ai come titola assalto al bunker di
Gheddafi li a Tripoli gli ultimi Cecchini regime più sparo anche sui bambini e poi
Il l'editoriale affidato ad Antonio Ferrari
Spettatori no il ruolo della allo dello sci dell'Occidente che
A avviato la guerra contro
Ne Gheddafi sì per le pagine di politica ed economia italiana Berlusconi a Bossi in Italia c'è e ci sarà sempre poi sulla manovra del super prelievo in forse sale l'ipotesi dell'IVA
E poi intervento sulle
Sulle Coop questo il Corriere della Sera mentre sul Sole ventiquattro Ore Libia petrolio sostengono le borse
è se il baricentro del Paese si sposta al Quirinale questo è il titolare nota politica Di Stefano
Folli e Alessandro Plaza eroso invece tratta di economia l'agosto dell'R ma manca la ripresa sulla stampa è la fine di Gheddafi questo il titolo il fondo affidata Maurizio
Molinari e poi ancora Berlusconi che dice Bossi sbaglia l'Italia
Non si tocca a Berlusconi già del Senatur manovra spunta l'ipotesi dell'aumento dell'IVA sui beni di lusso Bersani intervistato da Federico Gelli mica che dice
Siamo pronti al confronto sulle pensioni e poi dice ascolto Napolitano massima ma noi siamo alternativi al Cavaliere vediamo anche
Per chiudere fra i giornali più diffusi della Repubblica l'ultima battaglia
Di Tripoli commento di Lucio Caracciolo e poi analisi Federico Rampini sulla nuova corsa
Al petrolio quasi tutta la pagina la prima pagina pubblica dedicata alle vicende libiche poi nel taglio basso Berlusconi battito bacchetta Bossi sbagli Alitalia ci sarà
Sempre tensione con il Senatur anche sulla manovra per il no alle pensioni questo
Un quadro dei giornali
Più diffusi e poi vediamo quelli più schierati con libero ecco i dieci miliardi assenza super tassa Bossi fa le bizze sulle pensioni in cambio anticipi costi stand
Sulla sanità
E su libero
Cade Gheddafi arrivano i talebani rischi della del
Della svolta islamista che sono presenti anche a commentatori diciamo
Più distanti dallo scontro politico vedremo qualcosa fra poco
Sulla
Sul sui giornali più vicine alla sinistra abbiamo già detto della manifesto
O la battaglia di Tripoli e poi
Il ruolo dell'Italia su terra l'alba di Tripoli ma anche il Governo nel pallone
Vediamo adesso più in dettaglio qualche articolo sulle vicende Tripoli libiche leggerò poco perché sostanzialmente
Il quadro che ci danno il giornale quello da grande interesse incertezza e di un ruolo ancora tutto da spendere da parte degli Stati Uniti dell'unione
Europea della NATO che hanno svolto un'azione importante alla caduta di Gheddafi ma che oggi si trovano di fronte a una prospettiva incerta per quanto riguarda il futuro
Governo il correva sera nel a pagina nove
A pagina otto fossi pone queste domande Obama nato Francia che ha vinto la guerra la campagna è successo rispetto allo disse afgana
Per il protagonismo di Parigi gli USA defilati la regia
Alleata e Luigi Offeddu si scrive che fuori dal deserto la guerra senza padri avuto due culle al Palazzo delle Nazioni Unite di nuovi orche al quartier generale della NATO di Bruxelles
In quest'ultimo luogo
Se si chiede che abbia vinto scontro in Libia al di là delle repliche ufficiali può capitare di sentirsi rispondere
Così per favore non dimenticate il nome il nome della campagna militare che era operation uni Faid Prota Hector più o meno operazione protettore unificato quindi
Si spiega a Bruxelles Obiettivo non era un cambio di regime nell'eliminazione o l'esilio di un governante né un'occupazione militare ma la protezione dei civili
Per l'esatta anche con l'embargo delle forniture d'armi con i pattugliamenti navale l'imposizione
Della no-fly zone l'area
Di interdizione al volo questa della risposta ufficiale poi
Però Offeddu scrive qualcuno alla fine questa guerra la pur vinta Barack Obama la NATO con Obama o da sola la Francia capofila degli interventisti e in un caso e nell'altro può dirsi questa la prima
Vera guerra vinta
Dall'alleanza atlantica
Secondo il Corriere della Sera la prima fase la carta vincente è stata l'aver bloccato subito rifornimenti darmi con i pattugliamenti
Navali visto che Gheddafi comprava armi in tutte le parti del mondo dal secondo mese di operazioni in poi si sono rivelati utili sul terreno anche i commandos infiltrati
Dalle forze speciali inglesi e francesi che all'inizio avevamo avuto problemi di coordinamento con
I ribelli e c'è stata dietro le quinte anche una protagonista coperta del gioco la Polonia che dicono varie fonti dell'Unione europea avrebbe armatori stesse ribelli consentendo così a Parigi a Londra deve stare più
Dietro le quinte
Ora che si rilegge alla luce degli ultimi aventi la campagna di Libia appare sempre di più come un insieme di campagna almeno politicamente fra grandi ognuno
Ha giocato la sua e ha frenato accelerato asseconda gli interessi Geo strategici litigando per la guida delle operazioni
Degli USA si è detto la Gran Bretagna avuto le stesse loro preoccupazione anche di prestigio con in più quella di non perdere il contatto con l'evoluzione del mondo arabo e poi la Francia
Prima e più focosa sostenitrice l'intervento ma anche imbriglia TA da memorie storiche preoccupazioni presenti presso il quadro che da
Il Corriere della Sera per quanto
Riguarda l'Italia più bisogna andare a vedere più le pagine
Di economia però c'è anche questo titolo istruttori e Intelligence ruolo segreto dell'Italia oltre novecento missioni aeree la Russa dice
Siamo stati decisivi e il nesso al di fuori dell'ASI difesa spiega senza l'apporto e l'Italia di Gheddafi non sarebbe caduto il nostro
Paese ha svolto un ruolo fondamentale l'italiano non solo ha perso i propri base militari I caccia agli alleati ma anche fornito la consulenza strategica e l'Intelligence
Quante nuove leader
Fa Rizzato e Guidolin più scrive un articolo in cui si domandò se sono affidabili dalle cellule islamista alla frantumazione tribale per bande tutti i rischi sulla strada verso elezioni libere
Ho
La democrazia le devoluzioni possono sbandare o deragliare si legge nell'articolo nel consapevole il capo del Consiglio entrante di transizione Mustafà Abdul Jalil
A Tripoli riecheggiano ancora gli spari Luigi avvertito i suoi connazionali non è finita e ci sono molti rischi all'orizzonte
E ha fatto riferimento diletto diretto agli estremisti che in queste ore potrebbero regolare
Il loro conti prima dando la caccia e reduci del regime poi con i loro compagni di avverrà di avventura
Le parole di Jalil richiamo la prima sfida quella dei radicali islamisti ne sono molte all'est ma anche all'Ovest alcuni sostengono che si sono rivelati fra i piuttosto i combattimenti hanno dimostrato
Di essere ben inquadrati sono stati tirati in ballo anche per l'uccisione del generale fatta Younis a Bengasi uno caso irrisolto che mostra il lato oscuro
Del rivolta ecco a questo proposito forse
Si può andare a vedere la stampa che ha
Una
Intervista in seconda pagina
A di Maurizio Molinari alla
L'autore di un rapporto sulla in stima instabilità in Libia nel dopo Gheddafi danni al si UE era un politologo del centro prelazioni transatlantiche di Washington
Il titolo agli islamisti voglio approfittare del vuoto di potere per Obama il successore c'è il rischio d'instabilità e di scontri clandestini
E chiede Molinari perché nel suo rapporto abbia fatto riferimento anche alla presenza di islamici i jihadisti rispondessi UE
In Libia ve ne sono
Si tratta i Gruppi islamici come anche di combattenti molti degli sia dissi stranieri che hanno combattuto in Iraq erano di origine libica ora sono tornati in patria hanno preso parte alla rivolta contro Gheddafi in presenza di una situazione di stabilità
Potrebbero essere tentati
Di assumere più iniziativa acquistare più potere provare a condizionare gli eventi futuri allo scenario che deve essere preso in seria considerazione anche se in queste ore la preoccupazione maggiore riguarda
Il rischio di faide fra ribelli e le auto lealisti questo
Fra l'altro all'articolo
Sulla stampa che poi sempre con Maurizio Molinari mette in guardia dal rischio che la situazione
Libica assi volga verso il caos iracheno
E Schio fra l'altro Molinari per i consiglieri del Presidente americano Barack Obama come per i generali e l'Alleanza atlantica lo spettro e il ripetersi di quanto avvenne a Baghdad dopo la caduta di Saddam Hussein nell'aprile due mila tre
Allorché i vincitori considerato tutti i baathisti sunniti come dei nemici spingendo lì
Nelle braccia della cui erano Viglia islamica
Cos'altro cioè da citare vediamo la Repubblica nella pagina le pagine interne laddove si tratta di
Eccone mi di economia in prima pagina
Parte articolo anche di Lucio Caracciolo che parla delle due guerre
Di Libia e a anche Caracciolo si interroga ovviamente su quello che possano essere le prospettive
E si dice
Fra l'altro che abbiamo assistito finora due guerre parallele una calda e sanguinosa condotta contro Gheddafi da ribelli della Cirenaica da loro alleati in Tripolitania nel Frezza Anna
Che con il sostegno alle potenze occidentali puntavano a finirla con il regime per aprire una nuova pagina
Nella storia della Libia
L'altra guerra prevalentemente fredde sotterranea ma talvolta violenta vedi il misterioso assassinio del generale Youness
Tra le assai eterogenee componenti della coalizione antiche dal piana islamisti e lasci conservatori e progressisti
Esponenti tribali o di gruppi etnici particolarmente oppressi a regime berberi in testa unico fattore comune la più o meno antica matrice Gheddafi sta dei capi del Consiglio
Nazionale
Di transizione
E si teme Caracciolo che da quella pianta morente che a regime di Gheddafi emani un ancora vere ENI mortali sotto forma di guerriglia tentati colpi di mano
Dei nostalgici del vecchio
Regime
E e soprattutto che l'arco e soprattutto che la coalizione prodotta
Dalla necessità di eliminare Gheddafi si scopra troppo incoerente che gli interessi particolari tribali etnici e regionali prevalgano sulla necessità di costruire finalmente istituzioni
Libere nella
Libia riunite a questo Caracciolo e poi c'è il lato appunto del del petrolio viene analizzato da Federico Rampini che parla di nuova corsa al petrolio e scrive
Fra l'altro
Che il petrolio liberato fa gola tutti gara tra Italia Francia e Stati Uniti i mercati sperano che il calo dei prezzi dell'energia e di chi nella recessione
Tra l'altro si legge
Ci si domanda quando a produzione libica tornerà ai livelli pre bello vice domande particolarmente importante per l'Italia che in passato riceveva dalla Libia
Circa un quarto del petrolio il dieci per cento del fabbisogno di gas naturale per l'ENI la Libia rappresentava prima della rivolta anti Gheddafi della no-fly zone nato il tredici per cento e la sua
Produzione proprio dall'ENI vengono ancora le stime più prudenti sulla ripresa dell'export libico
Le incertezze che ancora gravano sul futuro di Tripoli traspariva ieri nelle dichiarazioni del vertice
ENI l'interruzione ha dichiarato il presidente Giuseppe Recchi aveva penalizzato noi in modo particolare per il peso della Libia
Del fabbisogno italiano e vecchi auspicato che le nuove forze governative del Consiglio nazionale transitorio nuovo transitorio onori uno
I contratti forniture negoziati a suo tempo occorre regime di Gheddafi
Questo dà Repubblica alla il Corriere della Sera
Sembra sempre in primo piano Leni di capofila e le nostre aziende la corsa agli investimenti ma si parla anche di Ansaldo di Impregilo e dell'ENEL pronta a valutare opportunità
L'amministratore delegato di Finmeccanica si è detto fiducioso sul fatto che i contratti in essere verranno rispettati si parla e contratti molto importante di Ansaldo per settecentoquaranta milioni di
Augusto tra AgustaWestland che ha una commessa per dieci
Elicotteri nel settore costruzioni poi non c'è quasi impresa italiana che non lavori in Libia da Impregilo alla Trevi alla Garboli all'ANAS nel complesso si tratta
Di appalti pervade i miliardi di euro il più grosso di in regge Cillo e fra l'altro
Federico erosa scrive che il ministro dello sviluppo economico Paolo Romani non ha dubbi
Sul ruolo dell'Italia alla ricostruzione la parte che il nostro Paese ha fatto in questa guerra e tale data da consentire mantenere anche con il nuovo Governo ruolo che abbiamo sempre avuto dice
E poi si parla anche degli interessi congelati dall'ONU di Tripoli in Italia storica base logistica per gli investimenti di Gheddafi
Volevo citare
Sulla
Sul Messaggero per chiudere l'intervista al Ministro Frattini che parla anche della sorte di Gheddafi
Dice
Frattini ora niente giù giustizia sommaria devono agire da Stato
Dite di diritto che da Figo H Turato vivo sappiamo che si rifugia sotterrati dell'ospedale ma deve essere processato dal tribunale dell'Aja
Ciò non esclude che anche un tribunale libico posso giudicarlo dal momento che non deve rispondere soltanto di crimini contro
L'umanità
Dice il Ministero degli esteri italiano di essere stato impegnato tutto il pomeriggio in una conference call del gruppo ristretto che si occupa di Libia c'era anche Hillary Clinton tali e tanti ministri degli esteri
Tra cui quelli di Francia e Germania Qatar Emirati Arabi il primo messaggio che ne è scaturito è stato questo siamo agli ultimi dieci metri ma il controllo totale Tripoli ancora non può essere dato per acquisito dunque calma prima di parlare
Di vittoria e quando tuo al patrimonio libico presente alle varie istituzioni europee prima nelle mani di Gheddafi dice
Gaddi dice Frattini anche di questo abbiamo parlato è stato confermato che si va verso lo scongelamento al blocco dei beni
Così come era stato deciso nella riunione del gruppo di contatto
C'è ancora riluttanza del Sudafrica da superare ritengo che non sia stata ancora costituita banca centrale libica ma il CNT ha fatto sapere Consiglio eccetera ha fatto sapere di aver la pena
Istituita
Gli si chiede che fine farà il Trattato di amicizia con l'Italia
E dice Frattini che potrebbe essere rimesso in vita certamente l'ha confermato il Governo transitorio il nuovo Governo vuole mantenere gli impegni confronto il nostro Paese anche se era stato firmato dal
Precedente esecutivo
Gli si chiede Fabrizio Rizzi e se pensi che gli italiani riceveranno benefici da questa situazione certamente si dice Frattini non svelo un segreto se dico che i tecnici dell'ENI
Sono già stati chiamati a Bengasi per la riattivazione degli impianti
E l'ENI ha assolutamente un futuro da numero uno sempre sul Messaggero c'è un'intervista all'ambasciatore Gad duro
Il trattato con l'Italia resta valido il nuovo Governo rispetterà gli accordi dice l'ambasciatore libico che
è stato fra i primi a schierarsi con la rivolta e secondo
Da addurre
Il Trattato di amicizia e resta in piedi perché quelli sono gli accordi fra la Libia l'Italia non fra Gheddafi e Berlusconi sono un bene nell'interesse dei nostri due
Popoli questo
Sulla Messaggero un'occhiata anche al titolo al articoliamo ville vecchie ha creduto sin dall'inizio a questa figura
A questa guerra la sconfitta finale previste regalati
Dalle dittature la tirannia si è rivelato la tigre di carta in merito agli insorti
Che sono descritte comando come divisi Levine nonno concordata con questa chiave e dice
Voglia
E Loggia insomma il coraggio dei ribelli libici scriveste
Tra l'altro questa guerra antitetica al conflitto iracheno questo intervento militare che non ha fatto scendere la democrazia con il paracadute sulla testa di un popolo silenzioso
Ma sostenuto insurrezione che gialla rivendicava la democrazia stessa e che per tale ragione si era dotata di un organo di rappresentanza provvisorio
Ma legittimo questa guerra resterà anche essa neri annali che cosa vuole un'antica concezione alla sovranità per cui tutti i crimini solleciti purché abbiano luogo all'interno i confini di un determinato lo Stato
Che cosa nasce l'idea di una universalità dei diritti che non sia più solo un pio desiderio monoblocco vincolante per tutti coloro che credo seriamente l'unità del genere umano e nella virtù del diritto di ingerenza
Che ne il corollario questo
Rilevi
Ecco naturalmente sono parole
Serie è anche vero che la scelta di fare portare la guerra in Libia ma di non sostenere in nessun modo coloro che vengono continuamente e quotidianamente massacrati non lontano dalla Libia
E non da un dittatore meno feroce anzi più attivo negli ultimi anni come il leader siriano
Suscita molti dubbi nel momento in cui
Il l'opposizione siriana sembra altrettanto o forse più disarmante
Ma altrettanto tenace nel combattere l'opposizione
Si è fatta una scelta una scelta i tempi è una scelta di i luoghi questo ancora non è stata
Per ragioni queste ancora non sono molto chiare mi sembra sulla
Veniamo alle cose italiane e qui prevale il discorso della della manovra finanziaria che viene
Quotidianamente sottoposta
Ad analisi che però non non ha trovato ancora una sua stabilità oggi prendiamo il Corriere della sera
E si parla di
Del super
Super prelievo in forse
E dello stop ennesimo della lega ad ogni discussione sulle pensioni
Che non sono suscettibili di modifica ripetuto boss rispunta l'ipotesi condivisa dai frontisti P.D.L. sostituire il prelievo del cinque dieci per cento
Per i redditi medio alti che garantisce raccogliere tre virgola otto miliardi in tre anni con l'aumento dell'IVA si era parlato di aliquota maggiorata dell'uno per cento se per l'imposta ordinaria al venti per cento
Che per quella ridotta al dieci per cento un'altra porto potrebbe oltre arrivare
Dall'ipotesi di ritocco al regime fiscale privilegiato di cui al
Attualmente
Godono le Coppo andiamo a vedere le due pagine che sono la sedici alle diciassette in cui si parla di queste
Ipotesi di questi scontri
C'è l'articolo intanto Enrico Marro che ci fa il riassunto delle puntate ultime il titolare i fronti aperti e rischi per la manovra
Ricapitoliamo il sei luglio il Governo ha provato a prima manovra del valore di ottanta miliardi di euro nel quadriennio due mila undici due mila quattordici il tredici agosto è stato costretto sotto la pressione di mercati e Banca centrale
Europea varare un'altra in gran parte aggiuntiva come ha chiarito il ministro all'Economia Tremonti
Alla fine secondo la relazione tecnica depositata al Senato sommando i due decreti l'aggiustamento dei conti pubblici è il seguente allora vediamo quali sono le cifre
Due virgola uno miliardi di euro quest'anno ventiquattro miliardi il prossimo cinquanta miliardi nel due mila tredici e cinquantacinque miliardi
Nel due mila quattordici quindi sono fa a occhio le somme sono cento
Cinquecento
Ventinove cento trentuno miliardi di Europ
Una stangata senza precedenti che per dimensioni dovrebbe rassicurare i mercati nel raggiungimento del pareggio di bilancio al due mila tredici le dimensioni però non sono sufficienti
Se in maggioranza di governo si dividono come stanno facendo a dieci giorni sulle correzione da fare
Al decreto bis che oggi comincia il percorso parlamentare fin dall'inizio apparso chiaro che punti deboli della manovra sono soprattutto due
Il contributo di solidarietà per i redditi sopra i novanta mila euro il taglio di sei miliardi di euro a regioni province e comuni
Sul primo punto basta ridurre il contributo di Bari in base carichi familiari per renderlo più equo magari accompagnandolo con un rafforzamento delle misure contro l'evasione fiscale
Alleggerire tagli agli enti locali è invece più complicato perché bisogna trovare
Ingenti risorse alternative l'asse Bossi Bonanni rende difficile intervenire con decisione sulle pensioni
E così si perderà ancora una volta l'occasione di introdurre il contributivo per tutti
E se non si riduce la spesa non resta che agire sulle entrate
Meglio l'aumento dell'IVA o qualche forma di patrimoniale dal Governo non arrivano parole chiare troppi fronti sono aperti col rischio che Berlusconi non riesca a fare approvare rapidamente il decreto al Senato senza chiedere
Il voto di fiducia come vorrebbe
Chi scrive ancora Marro spetta al Presidente del Consiglio indicare la sua maggioranza le poche chiare correzioni necessarie alla manovra senza perdere altro tempo
Questo
Sul a nel nell'analisi poi si parla di queste
Di questi sgravi alle Coppola
Si ricorda che il primo scontro tra il Governo Berlusconi e le cooperative risale al due mila uno quando Giulio Tremonti anche allora Ministro dell'economia
Per ridurre i presunti privilegi fiscali delle coop rosse rischia di scontrarsi con Giorgio Vittadini presidente le cose della Compagnia delle opere
Della cattolicissima Comunione e Liberazione che accuso all'Esecutivo di politica
Di piccolo cabotaggio
Fino al due mila uno gli utili delle Coppa accantonati a riserva indivisibile non erano soggette imposte dirette dal due mila due questa esenzione restò solo per le cooperative sociali
Poi nel due mila quattro Tremonti suddivise le cooperative in due categorie quella mutualità prevalente dove l'attività rivolte soci supera quella esterna e quella al nuovo mutualità prevalente
Ma che rispetta o comunque i criteri di non distribuzione del dividendo di delle
Riserbo per queste ultime più vicina a una normale azienda l'esenzione dalla tassazione sul reddito d'impresa limitata al trenta per cento degli utili
Mentre per le Coppa mutualità prevalente l'esenzione sale al settanta per cento
Ma a patto che si realizzino che realizzino il cinquanta per l'uno per cento il fatturato con i soci la partita però sarebbe ancora chiusa stando ad alcune indiscrezioni che non escludono un nuovo intervento
Sulle Coop
E si ricorda in questo articolo di Enrico Marro sempre
Che nel due mila sette Bernardo Caprotti patron di Esselunga e finanziatori Forza Italia
Si scagliò con un pamphlet tre dal titolo falce e carrello contro le cooperative rosse accusate di concorrenza sleale a causa del regime fiscale agevolato e non solo a caldo e quello anche a causa forse delle
Degli intrecci del
Della dirigenza Coppola con la dirigenza politica molte amministratore Amministrazioni comunali che rendono molto agevole tra
Costruzione di ipermercati Coop e che sbarrano il passa invece
A Esselunga sempre sul Corriere pagina ventuno è nelle Fincantieri le più facile veloci
Privatizzazione in ma apprezzi di saldo
Più complessa l'operazione delle Poste si parla del intenzione della vita abbastanza fumose di privatizzare questi enti della più concreta difficoltà di metterli
Metterli bene sul mercato nella crisi attuale
SICID Istituto Bruno leoni che stima in quattrocento miliardi il valore degli immobili pubblici di cui solo cento realizzabili rapidamente
Sul mercato questo dunque dal Corriere della Sera vediamo
Dalla
Dal tempo un richiamo alla questione delle pensioni interni molto forte
Perché oltre al titolo in prima pagina così Bossi in prigione Carr e PdL
C'è anche un altro titolo che riguarda Sacconi Sacconi file leghiste frena sulla pensione il ministro contrario all'allungamento letta
Pensionabile
Vediamo
L'altra l'altra questione quella dei comuni fra fare arrivo alla Chiesa l'altra questione è quella dei Comuni che viene trattata da
Vari giornali prendiamola
Sempre dal Corriere della Sera per semplicità
E si dice che
I Sindaci dicono dei piccoli Comuni che che l'insieme dei Comuni che verrebbe abrogato
Costa meno di tredici deputati un cittadino paga per noi cinque virgola quarantasette euro l'anno ecco sarebbe meglio sebbene ecco per dare la possibilità a tutti di capire che accanto ad ogni proposte modifica venisse chiaramente indicato qual è il valore del risparmio per fare due conti capire quello che si perde in termini anche di tradizione
E quello che si guadagna
In termini di cassa che in questo modo
Avere le idee più chiare sulla stampa si parla delle tasse giustappunto
E essi fa una
Valutazione
Sulle sull'eventuale
Abolizione della super tassa adesso il premier la vuole
Cancellare essi giudice che per le magie modifica sono prossimi allo zero
Con l'unica correzione riguarda appunto questa tassa il cosiddetto contributo e solidarietà il premier pare intenzionato a limitarne l'impatto addirittura cancellare la tassa
Per non smentire se stesso quando prometteva mai metterò le mani nelle tasche
Degli italiani si parla e compensare il mancato introito con l'ipotesi più varie una molto gettonata riguarderebbe l'aumento di un punto dell'IVA sui beni di lusso dei SUV alle solite barche diventate indice di delittuosità sociale
E poi si parla anche qui della possibilità di
Maggiori tassazioni per
Le Coop viene servisse al su questo argomento il numero e Confcommercio Sangalli che dice l'imposta è già alta qui si parla dell'IVA meglio alzare letta pensionabile
E dice Sangalli che in linea generale i commercianti pensate vada fatto di tutto per conseguire l'obietta l'obiettivo del pareggio di
Bilancio limitando aggravi pressione fiscale piuttosto incidendo ancora sulla struttura della spesa pubblica e sui processi di privatizzazione del patrimonio immobiliare e immobiliare pubblica naturalmente avanti all'azione di contrasto di recupero
Dell'evasione ed elusione fiscale
E poi dice Sangalli noi pensiamo che bisogna fare qualcosa per mitigare l'impatto del contributo di solidarietà perché è vero questo contributo chiede di più a chi più dichiara e non è detto che ciò coincida con chi più ha
Ma la soluzione non è l'intervento sull'IVA sostituiremmo tasse contasse l'IVA è peraltro impostato regressiva incide cioè a maggiormente sui redditi medio basse piuttosto
Che su quelle medio-alte ancora intervenire sull'IVA posso spingere l'inflazione questo dice
Sangalli aproposito esso cosiddetto un contributo di solidarietà non si capisce perché si debba usare questo linguaggio che è difficile non definire cattocomunista
Quando cioè linguaggio super tassa che deve rappresenta molto meglio lì
L'intenzione e l'idea
Della tassazione sui redditi superiori sui redditi dichiarati superiori quanto meno
Sul sul libero cioè articoli Franco Bechis perché parla di una manovra occulta
Due articoli della manovra il primo ridisegna il patto di stabilità interno puntando a sette virgola quattro miliardi di euro di risparmi il secondo libera il blocco delle addizionali IRPEF per le Regioni e per i Comuni
Che nell'attesa del federalismo fiscale e dell'introduzione dell'IMU potranno raggiungere già nel due mila dodici tetti e l'uno virgola quattro per cento per Regione dello zero otto per cento per il Comune quindi
Dice gambe chissà che se si aggiungono le tasse nazionali quelle locali con la RAI manovra
Occulta si raddoppiano le imposte perché i tributi nascosti Baldon sette virgola quattro miliardi e li pagheranno trentacinque milioni di
Italiani
Mentre l'ipotesi del libero che si recuperino in termini minore spesa subito dieci miliardi con la sanità federale
Per la stessa protesi coronarica scrive Andrea scagli agli ospedali piemontesi spendono duecentocinque euro quelli sardi quattrocentocinquanta una macchina per la TAC in Campania vale cinquecento euro più che in Emilia
E dal due mila tredici con i costi standard risparmieremmo sei miliardi all'anno perché non farlo immediatamente essi chiede appunto libero
A proposito di fisco volevo citare una pagina da Repubblica
Che mette a confronto quello italiano con quello di altri Paesi
L'Italia e prima in Europa in percentuale sul reddito imponibile ci sono alcuni esempi Italia cinquantuno virgola uno per cento Romania quarantadue due
Bulgaria trentanove cinque Estonia trentasette uno Slovacchia trentaquattro e cinque non so perché
Siamo stati presi questi termini non Standard diciamo
Di paragone poi c'è il peso del fisco in percentuale sul prodotto interno lordo
E qui viene fuori un dato che non sembrerà credibile a meno che non si parli soltanto dell'IRPEF ch si dall'Italia al quarantatré virgola cinque per cento da tanto che
La spesa pubblica italiana su per
Il cinquanta per cento del PIL non si capisce perché
Dove verrebbero presi gli altri sette otto punti comunque c'è questa ricerca che dice anche che quanta tassazione sugli utili Italia resta al numero uno sessantotto virgola sei
Contro il sessantacinque otto della Francia il cinquantasei cinque
Della Spagna il quarantotto e due della Germania quindi l'Italia a venti punti percentuali in più di tassazione sugli utili sulla
Rispetto alla Germania anche il attualmente dello Stato trainante in termini economici andiamo a vedere invece le tasse
Sulla
La sulla chi sui beni della Chiesa
La polemica è stata aperta dai radicali oggi c'è
Una risposta sul quotidiano dei vescovi un articolo della verità non
Non intervento diretto su un quotidiano dei vescovi
L'avvenire a pagina
Ventidue
Firmato da Umberto Folena che su questo scritto anche un libro ICI EIRE si radicali insisto a sbagliare scrive
Folena ancora ICI nel mirino quelli ICI che la Chiesa non pagherebbe secondo il segretario dei Radicali italiani a cui ieri un quotidiano milanese concedeva l'ennesimo ampio spazio
Questa cosa dello spazio e i radicali irrita molto l'avvenire lo vedremo anche Martino a una nota satirica di
Gianni gennaio rosso ma al pelo tra Galletti palpa Gallini Galletti sarebbe radicali tappa Gallini i giornali che gli danno che gli danno spazio comunque torno all'articolo Umberto Folena
Nessuno
Vuole fare pagare liscia gli edifici di culto afferma il segretario radicale ma abolire l'esenzione per le attività commerciali svolte da enti ecclesiastici come quelle ricettivo turistiche
Assistenziali didattiche e ricreative e sportive sanitarie equiparando lì a chi fa le stesse cose senza insegna religiosa
Secondo Folena il fatto è che chi fra quelle stesse cose senza insegne religiosa è pure lui esentato come è stato detto e scritto più volte
Si va dagli enti promozione sportiva i sindacati dei circoli culturali partiti l'elenco è lunghissimo se un ente ecclesiastico gestisce un vero albergo confini lucro paga già lisci
E se non lo facesse il Comune potrebbe obbligare l'affare
Obbligarlo farlo ma se si tratta di una casa d'accoglienza una Casa Alpina per i campi scuola autogestiti dove non si guadagna nulla e anzi ci si rimette l'ICI non si paga
Il Segretario le caraffe non poiché la riduzione dell'IRES l'imposta sul reddito delle società opera pure io a priori indipendentemente dal fatto che gli enti facciano davvero beneficenza
è assurdo per dimostrarlo occorre ricordare che la materia è regolata dal
Decreti sopra evidenziate seicentouno del mille novecentosettantatré che all'articolo sei elenca invece i casi in cui l'aliquota è ridotta
Alla lettera c troviamo gli enti il cui fine equiparato per legge affini di beneficenza o di istruzione
Per inciso va sottolineato che la stessa norma riguarda molti altri enti come per esempio
Per esempio gli enti ospedalieri gli istituti di istruzione le accademie una serie di enti con scopi esclusivamente culturali le Società di Mutuo Soccorso gli Istituti autonomi per le case popolari
Tutte le ex IPAB
Insomma dice Umberto Folena quali sono gli enti il cui fine qui operato per legge a fin di bene di beneficenza o istruzione sono gli enti delle confessioni religiose che hanno stipulato con lo Stato italiano patti accordi intese
Cioè gli enti e la Chiesa cattolica e quelli delle altre confessioni religiose quindi la legge cita beneficenza istruzione non per identificare due tipologie di attività
Ma per individuare i due soggetti insomma il par di capire dicevo Umberto Folena
Non
Vengono esentati perché praticano beneficenza ma perché sono equiparati agli enti che fanno beneficenza
E dunque dice Folena d'altra parte pretendere che la riduzione dell'aliquota riguardi l'attività di beneficenza del tutto privo di significato
Se l'agevolazione consiste nella riduzione dell'aliquota di imposta che si applica reddito occorre con reddito esista ma l'attività di beneficenza non produce reddito
Perciò non avrebbe alcun senso prevedere una tassazione minore per un'attività che non è soggetta perché manca
La materia imponibile il reddito appunto e lo spirito è sempre lo stesso lo Stato intende sostenere con le agevolazioni chi senza fine di lucro
Svolge attività che vanno a vantaggio di tutti i cittadini e dell'intera società
Lo fa perché nel suo interessa farlo sulla campagna in corso in particolare sulla pagina Facebook Vaticano pare pagato una manovra
Interviene poi dice l'avvenire anche famiglia Cristiana definendo la campagna laicista col trucco basata sul nulla provocazione laicista all'insegna l'oscurantismo e della disinformazione questo linguaggio famiglia Cristiana di solo se si
Rivolge nei confronti di Berlusconi questa volta è toccato a Staderini e hai radicali vediamo due
Personalità che in passato hanno svolto attività importante all'interno del Partito Radicale stesso che oggi firmano due articolo uno l'una sul tempo e l'altro sul Corriere della Sera
Sul tempo c'è un genero cella
Che oggi viceministro e che parla di iniqui sacrifici chiesti alla Chiesa
Scrive genero c'è negli ultimi giorni su alcuni quotidiani sono apparsi ripetuti inviti alla Chiesa cattolica affare un gesto
No pagina
Trentasei
A fare un gesto simbolico ma anche sostanziale in tempi crisi economica cioè a denunciare ad alcune
Esenzioni fiscali o magari all'otto per mille
Lo stile questi appelli e diverso si va dall'invettiva minacciosa toni più morbidi rispettosi ma la sostanza non cambia l'immagine la chiesa che si propone è quella di un'organizzazione ingiustamente privilegiata che tiene ben stretti
I propri vantaggi mentre il Paese chiamata duri sacrifici Aldo Cazzullo certamente più ragionevole intelligente fra coloro che hanno avanzato la proposta
Ricorda il richiamo del Presidente della CEI cardinale Bagnasco all'equità dei sacrifici all'immoralità dell'evasione fiscale perché non rafforzare questa posizione grazie grazie a un atto concreto a sorte contributo di solidarietà
Da parte della Chiesa
Chi fa questa richiesta scrive Roccella sembra ignorare che l'attività della Chiesa sono già un immenso contributo di solidarietà meglio di carità
E dunque come ricordo me detto sedicesimo di amore di cui l'Italia gode in misura maggiore rispetto ad altri Paesi
Sarebbe come se pretendessero che il volontariato rinunciasse alle facilitazioni di cui beneficerà magari al cinque per mille per fare la propria parte in un momento di crisi
è proprio i periodi di difficoltà invece che necessario incoraggiare le iniziative di solidarietà di aiuto sostenere e mantenere vitali tutte le forme
Di sussidiarietà questo fra l'altro scrive
Eugenia Roccella andiamo a vedere invece Massimo e lo dice l'articolo compare sul tempo andiamo a vedere invece Massimo Teodori nella pace commenta il Corriere della Sera
Il titolare non solo attività religiose di culto la Chiesa rinunce vantaggi fiscali
è scritto Doria i cattolici liberali risorgimentali che chiedeva alla Chiesa rinunciare al potere temporale più nono rispose sostenendo che il principio territoriale il Principato territoriale su Roma aveva carattere se sacro
Ma quella non Malia ottocentesca sembra non essere finita Porta Pia
Oggi all'opinione pubblica che chiede alla Chiesa e compiere un gesto di rinunzia qualche privilegio fiscale
La Conferenza episcopale italiana risponde picche e si schierano a difesa dei privilegi vaticani non soltanto i politici cristiani come Pier Ferdinando Casini
Ma anche alcune singolari esponenti del PD che inopinatamente denunziamo l'esistenza di un attacco strumentale la Chiesa sul terreno dei cosiddetti privilegi fiscali
E però dubbio che le cose stiano davvero così scrive Teodori la Chiesa del Vaticano godono di un regime finanziario in forse le norme concordataria del mille novecentottantacinque di successive leggi ordinarie
Che garantiscono l'esenzione dall'ICI e uno sconto sull'IRES
Per gli edifici le strutture e le altre attività che abbiano carattere religioso un privilegio che si aggiunge quel contributo dell'otto per mille dello Stato italiano che ha garantito la Chiesa un gettito di molti miliardi l'anno
Di gran lunga superiore alle stime effettuate allora dal consulente del ministro delle Finanze professor
Giulio Tremonti
C'è da augurarsi che il Vaticano rimanga insensibile a richieste alle richieste che da più parti si levano verso la chiesa affinché contribuisca oltre che per spiritualmente anche concretamente SCP ai sacrifici agli italiani
Possono le gerarchie ecclesiastiche ragionevolmente sostenere
Che le esenzioni fiscali e gli altri privilegi finanziarie di cui godono che dire dello IOR
A Banca Vaticana si riferiscono all'attività di culto o non si tratta piuttosto di una vasta area grigia
In cui i vantaggi economici finiscono per giovare ad attività volte al profitto in concorrenza con quelle dei normali contribuenti italiani
Questo dunque Teodori sul Corriere della sera su questo
A su questo argomenti tori c'è anche una lettera sull'avvenire in cui un lettore dice allo cominci i radio radicale a dare un buon esempio rinuncia al sostegno pubblico ma in realtà
Radio radicale non gode di un sostegno pubblico s'è oggetto di un
Convenzione per la trasmissione
Delle sedute del parlamento quindi fornisce un servizio pubblico costa infinitamente infinitamente inferiori rispetto a quelli che altre aziende
Oggi esercita
Vediamo invece dalla
Dal fatto un
Un quadro della situazione anche qua la voce della chiesa che quella
Dei radicali si interpella il direttore di avvenire l'articolo di Pierluigi Cardone che dice vogliono tassare Scilla beneficenza padre Federico
Lombardi che è il direttore la sala stampa della Santa Sede innanzitutto serva a quanti hanno aderito al Gruppo Facebook centodiciassette mila Madrid eravamo
Due milioni padre lombarde ragiona sull'impatto sull'impari confronto numerico per disinnescare lecco mediatica suscitata da Vaticano pagarci turnavano fra finanziaria
Il gruppo che continua a raccogliere aderente proseliti su Facebook
Erano ieri Judge centrista sette mila coloro che chiedevano al vaticane rinunciare privilegi fiscali per contribuire sacrifici e sacrifici che il Governo chiede agli italiani
Anche su questo padre Lombardi è categorico il mio consiglio a questi signori e che dovrebbero
Informarsi meglio su determinate situazioni più ficcante il commento e Marco Tarquinio direttore di Avvenire secondo cui il gruppo in questione nasce da una deformazione dei fatte da una cattiva
Informazione chiede al Vaticano e paga le tasse è un errore grossolano visto che si tratta dello Stato estero dice Tarquinio al fatto sarebbe come chiedere la Svizzera di pagare le tasse in Italia B
Però alla svizzero non è presente
Non mi pare un paragone insomma allora se la Cina comincerà a comprare
Immobili italiani come avverrà sicuramente nel futuro dovremo fare pagare le tasse perché saranno di proprietà essendoci non con un regime
Autoritario come su altro versante del Vaticano e quindi dove non è permessa fruita privata non dovranno essere fatte pagare le tasse perché è uno Stato e non son dei privati l'argomento
Non mi pare solidissimo comunque torno a Tarquinio
Che aggiunge e
Scusate poi il rapporto tra chiese fischi e più che trasparente che deve pagare paga sempre sono tre anni del resto che sul mio giornale pubblichiamo fatte situazioni precise
In tal senso queste onde anomale invece
Essendo fondate non su cose
Concrete continuano a ingannare la gente
Mai possibile dice poi
Il Direttore l'avvenire non è mai possibile che il dossier ditte Staderini valga più dei fatti l'informazione deve fare la sua parte serve trasparenza non si può tassare il no profit perché si farebbe un danno enorme alla società
Italiana Stefano Zamagni economista Presidente l'Agenzia per il terzo settore offrono visione tecnica della questione
E si tratta è un gran polverone basato sulla disinformazione spiega per realizzare quello che vanno dicendo questi signori bisognerebbe cambiare
La legislazione fiscale sul non profit e qualora questo avvenisse i primi a protestare non sarebbero i cattolici che verrebbero toccati solo
In minima parte ma tutti gli altri enti fra cui le ARCI e altre associazioni molto utili alla società la verità è un'altra gli sgravi fiscali alla che
ESA sono solo una modesta ricompensa per il ruolo che essa svolge nella vita di tutti i giorni questo Stefano Zamagni che credo fu sia stato in passato stretto collaboratore di Romano Prodi
Sempre sul fatto Quotidiano tutte le esenzioni a cui il Vaticano non rinuncia i radicali contesta l'articolo ventinove del concordato
Del venti del ventinove che stabilisce il principio cardine la normativa tributaria ancora valido gli enti ecclesiastici sono equiparati ex lege sotto il profilo tributaria agli enti di beneficenza
Si fanno rientrare nella parificazione normativa non solo tutti gli enti benefica all'immense vescovili
Benefici parrocchiali chiese ma anche seminari santuari qualsiasi ente perché da chiunque ha amministrato a quali fini esclusivo o principale il culto
Uno speciale regime tributario è stata applicata anche ad attività diverse dal culto dalla Regione
Purché dirette strumentale alla resa realizzazione di tali finalità
E dice Staderini è proprio
Il criterio della strumentalità che consente ampi spazi di possibile elusione fiscale da parte soggetti economici di natura ecclesiastica
Questo
Sul fatto che poi si parla della riduzione del cinquanta per cento l'imposta sul reddito delle persone giuridiche
L'esenzione dell'imposta locale sui redditi dei fabbricati di proprietà della Santa Sede
Che ne ha possiede molte al nostro Paese poi c'è l'esenzione dell'Iva per le prestazioni rese denti beneficenza Spedali ricoveri e scuole e le retribuzioni corrisposte sacerdoti
Sono dispensati dall'IRAP c'è anche un esonero dell'IRPEF per gli impegni impiegate salariati anche se non stabili della Santa Sede
E per finire l'esenzione da diritti doganali daziaria i per merci estere dirette alla Città del Vaticano o a istituti la Santa Sede ovunque
Sì trovino
In questo
Dunque sul fatto dovessi città infine Staderini che dice l'Area di esenzione così ampia che l'intervento sull'ICI è necessario
Tra l'altro mi sorprende che non ci sia stata ancora prese posizione su quello
E sui metodi di ripartizione dell'otto per mille né di Di Pietro né di Vendola per non parlare il PD con Bersani che ha sempre dichiarato di voler tassare i grandi patrimoni immobiliari
E dove ne trova uno più grande del Vaticano
Questo dunque il segretario del radicali italiani e poi sul fatto un'altra pagina dedicata alla casi nodo della fede si parla il Meeting di Rimini dal super nella notte toh alle grandi aziende la las Vegas di comunione
E
Fatturazione articoli Silvia
Truzzi che dice le che la crisi si tocca anche gli stende del meeting immessa Lini temendo il calo della domanda sono gratis
Bene questo dunque
A proposito della campagna radicale mi pare aver citato le cose più importanti su alcune cose ancora da citare ma prima arriviamo alle alle cose salienti della
La giornata politica di ieri abbiamo già visto sul versante del centrodestra vediamo ora su quella del centro sinistra
Con
L'articolo con l'intervista Bersani che troviamo sulla stampa
Il segretario del PD dice sono pronto a discutere sulle pensioni
Federico del genere metri
Tra dice che ne ha per il tandem Berlusconi Tremonti e Ray di aver disseminato il paese di macerie né Anna solamente per la lega perché dice
è un anno che denunce loro contraddizioni euro osservo l'effetto della crisi strategica in su in cui sono caduti
Ma Pier Luigi Bersani commenta anche l'ultima uscita e Luca Cordero di Montezemolo
Prendendo Sora prendendosela con un certo Tersigni Smoke attacca desse sinistra
Ma non dice mai da che parte sta interrotte le vacanze nel tornare a Roma e definire gli emendamenti PD alla manovra bis del Governo il leader democratico accoglie con cortesia l'inchiesta
La richiesta di intervista
La prima domanda riguarda Napolitano che tenuto al Meeting di Rimini e che dice il Geroni ca è parsa avercela anche col PD quei PD colpevoli far risalire a Berlusconi qualunque problema investa il Paese
Dice Bersani nove ripassiamo sempre due o tre volte la nostra testa quello che dice il presidente lo ascoltiamo
Io rivendico al PD di aver fin dal primo giorno inascoltato descritto la situazione per quello che era inascoltato sia da chi raccontava le favole sia da chi faceva finta di crederci
La crisi è stata sottovalutata è tenuta nascosta è un'accusa che teniamo ferma e che siamo pronti a documentare mi pare che il Presidente riconosca che si è andata così mi pare mi piacerebbe anche un riconoscimento
Anche da parte di altri
E quanto al presunto eccesso di antiberlusconismo chiede genomica risponde versare il Presidente come tutto il Paese sa che noi intendiamo essere un'opposizione di Governo assolutamente responsabile ma alternativa ripeto alternativa
Perché la cura berlusconiana questo studio è sottoposta l'Italia è un assoluto disastro
Poi sulle cose concrete dice Bersani la nostra proposta si articola su poche ponti primo la terapia shock contro l'evasione
Proporremo l'uso del sette otto grimaldelli che se utilizzati posso aiutare righe a cominciare a vincere battaglia
Secondo una imposta sui patrimoni immobiliari rilevanti terzo
Terzo un ridimensionamento drastico di pubblica amministrazione istituzione costi della politica quarto un contributo di solidarietà di nuovo che finalmente gravi non sui tassati ma sul condonati
A questo aggiungiamo liberalizzazione dismissione ragionevoli del patrimonio pubblico un po'di politica industriale
E di sostegno all'economia per l'amor di Dio si può non essere d'accordo ma non si sa nobili
Questo piano e quanto alle pensioni son discorso serio dice Bersani è ora di smetterla di tentare di calarsi soldi da lì per coprire il buco del giorno per non toglierli
Agli evasori o a chi è sempre a riparo comunque se dovuto tutt'tuo quello che ho elencato si vuol parlare di evoluzione del sistema pensionistico a favore dei giovani si ricordi che noi
Siamo stati i primi ad aver fatto la riforma io so per discutere dunque
Ecco
La stampa titola su questo passaggio dell'intervista però non sembra ecco che
La metta nelle possibilità reali quella di un'apertura sulle pensione il il segretario del Partito Democratico
Si è visto citare l'intervento al Meeting di Rimini di
Di Napolitano ora non non vorrei fare un gaffe ma
Non saprei che riferire il commento di
Camillo da Angone la preghiera quotidiane il cammino dall'Angone sul foglio
Padre perdona ciellini perché non sanno quello che applaudono basta che loro capissimo non manchi presente in un personaggio definendo l'amico ed ecco che in platea si spendono le mani
è successo l'altro giorno alla Fiera di Rimini dove per oltre dieci volte spesso alzandosi addirittura in piedi hanno applaudito la morte per sete di Eluana Englaro il suicidio per finestra di Mario Monicelli
Il bagno di sangue in Libia gli sbarchi ma ometta né a Lampedusa e ovviamente il divorzio l'aborto definiti dal destinatario dell'operazione
I Bertacchi civili non negli anni Settanta ma nel giugno due mila undici in una lettera pubblica Marco Pannella
Padre l'altro giorno i ciellini hanno applaudito Pannella ma per Donali perché non l'hanno riconosciuto sono così poco fisionomista in questa
La nota di
Camillo l'Angone sul
Foglio di oggi
A proposito di Napolitano l'articolo firmato da libero
Sul libero da Davide Giacalone quello che Napolitano non ci racconta che critico
Dice che cento Napolitano c'è andato giù piatto col Governo andasse ha nascosto il Governo per motivi propagandistici la gravità della crisi attesi
Diffusa che trova detti anche nella maggioranza ove si rimprovera a Tremonti di aver detto che tutto
Andava bene ma è una tesi però all'hockey con rispetto parlando sbaglia Napolitano se crede che un Governo serio avrebbe avuto il dovere di anticipare l'allargarsi dello spread annunciando nell'arrivo sarebbe stato
Un comportamento irresponsabile ha ragione invece se intende dire che i lunghi anni dei bassi tassi d'interesse si sarebbero dovuti utilizzare
Per fare riforme destinate a comprimere la spesa pubblica e aumentare la produttività
Ma in questo caso ci scusi l'impertinenza era Ministro degli Interni quando il Governo decise di diminuire l'orario di lavoro portando a trentacinque ore entro il due mila uno non si era accorto
In quanto ad equità Napolitano dovrebbe ricordare dev'essere stato eletto Presidente dalla medesima maggioranza che subito dopo cancello lo scalone
Pensionistico rallentando l'innalzamento all'età pensionabile mettendo nel prezzo sul conto dei precari gli era sfuggito questa domanda
Giacalone sempre propose il ruolo e Napolitano gli articoli le note politiche di oggi Stefano Folli
Sul Sole che dice il baricentro del Paese si è spostato
Sul Quirinale e fra l'altro scrive che da qui che bisogna ripartire Berlusconi ancora alla guida del Governo ma il suo tempo sta scemando rapidamente
La manovra economica ovviamente un passaggio cruciale sul piano sostanziale sta mostrando quando su quanto sia logorato il rapporto fra P.d.L. e lega sul piano politico Berlusconi rischia pagare lo scotto una pessima
Comunicazione italiani non hanno capito granché fra giravolte contraddizioni e quello che hanno capito non è loro
Piaciuto dimostrano i dati di un sondaggio è segugi illustrate dal Presidente in istituto ad Affari Italiani punto it se si votasse oggi
Per il centrodestra sarebbe un tracollo ecco perché il baricentro si è trasferito al Quirinale il che non significa che ci sia
Un'altra soluzione all'orizzonte e questo dunque e Stefàno
Folli e nel PdL dei cosiddetti frontisti oggi
Antonio Martino viene intervistato
Dal
Tempo
E dice riforma elettorale o crolla tutto Martino fa molto bene a chiamare in causa un tema che invece resta sotto traccia
Dice Martino dobbiamo riconquistare la fiducia dei cittadini viviamo in un momento di crisi dal quale comprensibilmente quanti stanno male
O peggio rispetto al passato disapprova nei contenuti di una manovra il cui costo ricadrà sulle loro spalle sono portate a ritenere che le ragioni loro ristrettezze risiedono nel trattamento di favore
Che hanno i privilegiati politici tanti calciatori e quant'altro i politici osserva Nadia Petra feriti pietra fitta sono i primi il primo bersaglio ma dice Martino sì
Ma è una tesi priva di fondamento tipica di quasi tutte
Le crisi in questa situazione la classe politica ha il dovere di trovare legittimità e mettersi al riparo da questa potenziale follia eversiva
E come la prima cosa da fare cambiare la legge elettorale dobbiamo restituire cittadini il potere di scegliere chi li debba rappresentare la legge attuale semplicemente non lo consente ed è giustamente accusata
Di aver prodotto un Parlamento di nominati e non più di eletti
Da qui osserva
Pietrafitta l'indignazione alla gente precisamente dice Martino il rischio che corriamo è norme potenzialmente siamo allo stadio previ evoluzione Dario è una magra consolazione il fatto che le folle infuriata eh non hanno mai ottenuto quel che
Voleva hanno e proprio perché siamo in questa fase
Il momento di pensare alla legge non è il momento di pensare una legge ideale che avrebbe bisogno larghi consensi basterebbe tornare
Alla Mattarellum è di gran lunga migliore rispetto alla legge attuale
E quanto alla manovra poi Martino dice non la voterò mai così ma sottesi quel se che abbiamo visto mentre molto importante che si ritorna a parlare della
Le legge elettorale che si esca dalla polemica anti casta fatta
Nei termini generalissimi antiparlamentari che abbiamo visto su questo anche è intervenuta Emma Bonino nei giorni scorsi oggi c'è uno una un riferimento brevissimo
Sull'Unità
A pagina
Nelle pagine interni a pagina quattordici Bonino hanno a ridurre deputati quello è il numero e parlamentare un falso problema dice Emma Bonino
Il dimezzamento dei parlamentari in cui si è detto favorevole persino Berlusconi e capisco perché visto che a molti come lui interesse nominati
Non è una proposta che condivido se si riducono si creerebbero mega collegi elettorali dove si perde del rapporto
Con gli elettori e su questo tema l'acquisto della casa eccetera interviene anche Gaetano Quagliariello sempre sull'Unità che ha lanciato
Il l'idea un solo stipendio come politici usa dice Quagliarello si il capisco la ratio della
Proposta e devo anche dire che rispetto a tante altre proposte che hanno infestato quest'estate sui costi della politica questa certamente
Un sopra perché ma è un tema complesso che perché riguarda anche l'articolo
Sessantotto la costruzione dice Quagliariello io ritengo che occorra ripensare il sistema delle incompatibilità nell'ambito
Di una riorganizzazione rapporti istituzionali che non può più essere messa
Da parte le incompatibilità rispondono a logiche istituzionali e non a esigenze di ordine moralistico allora va benissimo prevederne ma ponendo si problemi di architettura costituzionale
Complessiva al nostro ritardo vere nel campo dell'innovazione il vero costo della politica che paghiamo ogni giorno questo
Quagliariello e infine cito anche
Giuseppe Calderisi sul libero se torno a quello del mille novecentonovantaquattro Silvio concorra salvarci sono necessari un piano di dismissioni e privatizzazione e liberalizzazione a tutti i livelli e un ridimensionamento
Del nostro welfare
Troppo generoso un programma di riforme largo respiro da presentare al Paese proprio con lingua linguaggio della verità facendo comprendere a tutti gli elettori che per salvare l'Italia il sud come il nord
E dare un futuro ai giovani necessario innanzitutto un profondo cambio culturale di mentalità
Questo
Calderisi sul libero mi pare che a questo punto l'ho più tempo per citare se non per citare l'intervista
Su sempre sull'Unità ad Andrea Romano dei del Gruppo Monte Zem molo della Fondazione Monte Zebio volo che
Fra l'altro dice Montezemolo con Casini son come l'acqua con
L'olio Romano vuole rilanciare la
La politica riformista ma non è interessato dice lo è Montezemolo al
Ciò che oggi
è il così detto Terzo Polo con questo chiudo ringrazio per l'ascolto un solco tutti a Marco Taradash
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