Tra gli argomenti discussi: Asia, Cina, Commercio, Crisi, Economia, Esportazione, Esteri, Estremo Oriente, Euro, Germania, Rassegna Stampa, Titoli Di Stato, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Buongiorno istruttori di Radio Radicale venerdì venticinque novembre questo appuntamento con la rassegna stampa internazionale curanti David Carretta anche oggi parleremo a lungo dell'anticrisi nel debito sovrano nella zona euro tanto più che
La Germania non è più al riparo da questa crisi dopo che mercoledì Nasta per collocare i famosi Bund tedeschi
è fallita la domanda non è stata adeguata all'offerta conta contestualizzare mo'quanto accaduto
Collega altri di un la fiducia nel motore dell'Europa è scossa del titolo di apertura di questo giornale ieri paghi proporremo alcuni commenti dalla stampa tedesca Attanasio taxi Deutschland e Handelsblatt d'
Parleremo poi del vertice che c'è stato ieri a Strasburgo tra
Nicolas Sarkozy e Angela Merkel e Mario Monti che riguarda anche questo evento ma poi altre questioni il ruolo della BCE nella crisi gli eurobond con le mondo il suo editoriale di oggi dal titolo il grande scambio che può salvare lei euro la crisi
Ha ripercussioni che vanno al di là delle frontiere europea né parleremo attraverso Washington posta secondo il quale la Cina viene
Aspirata dalla crisi del debito in Europa un calo Della domanda per le esportazioni è vista come una minaccia di surplus
Commerciali a proposito di Cina chiuderemo tornando sulle mondo con un'analisi di Anna fra lasciamo a proposito dell'iniziativa americane
Nella
Nell'aria dell'Asia pacifico proprio per contrarre in qualche modo il l'l'influenza della Cina in questa Regione nel Pacifico duello sino americano il titolo ma cominciamo
Per la crisi dell'euro e da quella che
Per molti giornali ieri era la notizia del giorno la fiducia nel motore dell'Europa e scossa del titolo di apertura per esempio dell'Herald Tribune che
Scriveva ieri lo status della Germania come Isola di stabilità nel mezzo del caos finanziario della zona euro è stato messo in discussione da un'asta di titoli tedeschi che mercoledì in una incontrato una domanda adeguata all'offerta in sostanza
Proponendo un tasso di interesse storicamente basso il tesoro tedesco è riuscito a collocare sul sessantun percento dei Bund offerti è un sintomo che gli investitori stanno cominciando a chiedersi se sia rimasto
Anche un solo investimento sicuro in Europa gli analisti sono cauti quanto alle letture sul flotte di una sovrasta di Bund tedeschi
Ma il flop ha spinto comunque le borse verso il basso
E contribuisce a un'atmosfera di paura che prevale in Europa quanto al fatto che non ci sia sufficiente volontà politica per risolvere la crisi ed altri mi poi prosegue raccontando che nel frattempo in un primo passo verso quella che potrebbe essere una maggiore integrazione politica finanziaria che molti considerano essenziale per la sopravvivenza dell'euro
La Commissione europea sempre mercoledì ha proposto che i Paesi c'è danno più poteri alle autorità
Di Bruxelles sulle finanze pubbliche nazionali dando alla Commissione il diritto di chiedere di riscrivere le manovre di bilancio che non sono in linea con le raccomandazioni europeo le regole europee la Commissione anche avanzato
L'idea di immissioni di obbligazioni comune nei famosi eurobond una misura che nonostante l'opposizione tedesca sta conquistando sempre più consensi come mezzo per
Rassicurare i mercati con la crisi del debito che si sta aggravando anziché ridursi
La minaccia che questa crisi colpisca il cuore della zona euro misure che solo un anno fa erano politicamente impossibili
Ora vengono apertamente discusse rimane da vedere se le discussioni saranno sufficienti a rassicurare i mercati quanto alla possibilità che la crisi venga contenuta e l'andamento del borse
Ma anche dei tassi di di interesse sui pari debiti pubblici
Europea ieri dopo il vertice che c'è stato a Strasburgo tra Nicolas Sarkozy anche la Merkel e Mario Monti indica il contrario cioè che i mercati non sono per nulla
Rassicurati ma andiamo a vedere i commenti dalla stampa tedesca al flop dei Bund infame al son Times Deutschland
Come dire lanciando un avvertimento sul segnale d'allarme nonostante si dica il contrario la crisi ancora oggi viene vista come
Un problema sullo greco sullo spagnolo o italiano invece che una sfida collettiva della zona euro
Mercoledì questa asincronia però si è ridotta secondo secondo il farà soltanto storici hanno e questo grazie agli investitori nelle obbligazioni sovrane tedesche
Qual è che sia la ragione del flop dell'asta di Bund il segnale è allarmante ma può anche aiutare la zona euro perché perché dimostra che la Germania può essere rapidamente travolta dal panico insomma
Che la Germania non è invincibile comprendere questo significa poter mettere fine alla battaglia ideologica sugli eurobond o su un rafforzamento del ruolo della Banca centrale europea nella crisi
E significa farlo molto più rapidamente di quanto possa fare qualsiasi vertice europeo così il Financial Times Deutschland che sottolinea come
Le pressioni dei mercati sono più più efficace a volte della
Volontà dichiarata dei politici
Handelsblatt altro giornale economici co sempre ieri scriveva in una Germania abituati successi nell'era dell'euro
Non c'era mai stata una tale dimostrazione di debolezza forse questa non è una ragione per vedere una crisi in termini di
Capacità di rifinanziamento della Germania ma il flop nella collocazione
Il Bund mercoledì dimostra che il sex appeal di questi titoli come investimento ultra assicuro sta svanendo l'avversione al rischio degli investitori non riguarda solo
Non riguarda più solo i paesi della zona euro più deboli ma anche la Germania e questo dimostra che la crisi ora colpisce al cuore stesso dell'Unione monetaria nel breve periodo secondo Handelsblatt
La BCE che può risolvere la crisi perché rimane solo investitore in grado di tenere bassi tassi di interesse comprando le obbligazioni dei Paesi nella zona euro nel lungo periodo
Questo porterà un milione fiscale che almeno in parte renderà inevitabile qualche forma di euro bond così
Tra l'altro Handelsblatt e a proposito di eurobond va segnalata la Süddeutsche Zeitung e che
Ha una posizione pur essendo un giornale di aria di centrosinistra molto critica nei confronti delle proposte che sono venute mercoledì dalla Commissione europea è un dovere della Commissione proporre nuove idee a volte ci vuole coraggio
Ci vuole però sempre saggezza e il Presidente della Commissione Barroso non ha mostrato né l'uno né l'altro con la sua proposta di eurobond anzi
Invece di aprire il dibattito sulla corretta soluzione alla crisi Barroso semplicemente costretto il Governo di Berlino
A rafforzare ulteriormente la sua intransigenza Barroso non ha costruito un ponte ha sbattuto una porta mai nella storia di Unione Europea un cancelliere tedesco era stato schiaffeggiato
Tanto pubblicamente da un Presidente della Commissione quanto Angela Merkel da accuse ma non Barroso la provocazione per la Süddeutsche Zeitung eh enorme
Ma torniamo ai bond rimaniamo anche sugli eurobond
E poi parliamo anche del vertice di ieri di Strasburgo con le Monde nel suo editoriale di oggi il grande scambio che può salvare l'euro
Meraviglia dei mercati scrive le Monde se volevano mettere un po'di pressione sul vertice a tre riunito ieri a Strasburgo
Non avrebbero potuto fare di meglio cancellate desk dal Primo Ministro italiano il presidente francese sono avvertiti
Nella zona euro i mercanti stanno attaccando tutti Germania compresa e l'insieme della zona Euro primi ed ultimi della classe che sta perdendo la fiducia degli investitori
Questa è la lezione di ciò che accaduto mercoledì quando Berlino approvato a sua volta molte difficoltà per far comprare i suoi celebri boom dei buoni del tesoro più sicuri al mondo la Formula uno delle obbligazioni pubbliche il titolo che serve da riferimento per tutti gli altri
Si sentiva arrivare questo momento che precede le grandi tempeste da una decina di giorni alcuni tra i migliori della classe della zona euro Lanna Finlandia Austria erano costretti a offrire tassi di interesse più alti per convincere i mercati e sottoscrivere
I loro titoli in altre parole dovevano pagare sempre di più per finanziare il loro debito anche se i loro conti
Pubblici sono in uno stato decisamente migliore rispetto a quello di altri membri dell'Unione europea per nel mondo tutto questo è un'aberrazione negli Stati Uniti nel Regno Unito sottolinea il quotidiano francese
Sono sottomessi a una prova del genere da parte dei mercati eppure le loro finanze pubbliche sono più deteriorate della media dalla zona euro le loro prospettiva di crescita non sono migliori
Il peso del debito rispetto alla ricchezza nazionale superiore a quello che rappresenta nell'insieme dell'Unione monetaria per le monde c'è una maledizione propria all'euro che in sostanza si chiama Banca centrale europea
A Washington la Federal Reserve cioè a Londra la Banca d'Inghilterra giocano un ruolo di prestatore di ultima istanza
Intervengono discretamente sui mercati affinché il costo del debito non diventi proibitivo ma questo la BCE non lo fa perché perché i suoi statuti riflesso dell'ortodossia
Monetari sta tedesca vietano questo tipo di interventi c'è un'altra maledizione
Propria all'Euro award cinto nell'ombra di fronte alla Banca centrale c'è un'autorità economiche di disciplina
Il Bilancio unica non nelle zone euro nel caso specifico ciò che blocca non è la Germania ma la cultura sopra Nista nazionalista della Francia
Le reticenze genetiche di Parigi per tutto ciò che assomiglia a una delega di potere a favore di un'istanza comunitaria che avrebbe il compito di armonizzare le politiche di bilancio anche attraverso sanzioni
Questa doppia falla strutturale dell'euro suscita la sfiducia dei mercati
Occorre
Tratteggiare delineare un grande scambio più flessibilità per la Banca centrale europea ciò che chiede
L'Europa del Sud contro un sussulto federalista in termini di bilancio come chiede ad alta voce la Germania occorre farlo subito perché l'Europa e ancora sull'orlo del precipizio così
Tra l'altro le monde che però rischia di essere deluso dal dai risultati del vertice di ieri a Strasburgo dove
I tre leader sarà così Monti
Emerga che nel sono riusciti in qualche modo solo
A a trovare un accordo sull'ipotesi di modificare i Trattati anche se
Non si capisce bene come modificare nella sostanza il trattato la Germania lo dice chiaramente sanzioni punizioni per chi viale viola le regole
Di bilancio rimaniamo su le Monde per scoprire chi vuole cosa nei negoziati europee in cui sul titolo
Di un articolo che fa un po'oltre quattro quattro riforme dividono oggi dirigenti dell'Unione sono al cuore delle loro discussioni in vista del Consiglio europeo del nove di dicembre
E si comincia proprio con Angela Merkel la cancella tedesca che fate la riforma dei trattati europei la condizione sine qua non del nuovo sforzo di solidarietà per lei questa revisione illimitata mira ad iscrivere nel marmo i principi di disciplina di bilancio cari e la Germania
Per integrare ulteriormente la governance economica Merkel chiede dei nuovi trasferimenti di sovranità fiscale e propone tra l'altro di rendere possibile il ricorso la Corte di giustizia contro gli Stati
Incapaci di rispettare il patto di stabilità ma il processo di revisione dei trattati lungo e complicato potrebbe fallire al momento delle ratifiche come accadde con la Costituzione europea rigettate in Francia e Olanda nel due mila e cinque
La Francia che inizialmente era reticente vuole ampliare il dibattito in nome della convergenza economica e fiscale
E chiede la fine dell'unanimità in materia di tasse così
Così quando per Angela Merkel la Francia altre richieste Nicolas Sarkozy chiede di erigere uno muro con la Banca centrale europea per Sarkozy come per altri dirigenti della zona Euro la bici deve essere trasformata in un prestatore di ultima istanza dell'unione monetaria sarebbe un modo per allineare la sua azione a quella di altre banche centrali come la fede molto attive per sostenere i loro Stati vista da Parigi ma anche da Londra e Washington la bici ormai l'unica in grado di calmare la crisi
Dato che il Fondo di salvataggio istituito un anno fa non è stato rafforzato in tempo la Germania si oppone a questa prospettiva e brandisce trattati europei che vietano la BCE di stampare moneta per finanziare gli stati preoccupato della sua indipendenza Presidente
Mario Draghi avvertito che gli interventi attuali della BCE sono temporali e limitati la questione divide
La stessa Banca centrale europea dove una forte minoranza condotto dal tedesco Janis Weitzman si oppone a un evoluzione del ruolo della BCE
Poi c'è una Barroso che chiede eurobond federalismo prosegue le monde
Il Presidente della Commissione
Mercoledì ha proposto di andare verso una collettivizzazione più o meno completa al debito europeo
L'euro obbligazioni avrebbero il vantaggio di facilitare il finanziamento minore a minor costo dei Paesi in difficoltà per Bruxelles questa opzione
Ed era immaginabile solo se si metterà in opera un vero dispositivo di sorveglianza di Bilancio la Commissione
Sempre mercoledì ha proposto noi di di di di di avere i nuovi poteri di controllo sulle manovre finanziarie dei Paesi in deficit eccessivo
Prima ancora che queste manovre di bilancio vengano adottate dai Parlamenti nazionali infine c'è David Cameron il premier britannico che è contro una zona euro onnipotente
Teme l'instaurazione di un'Europa a due velocità pilotata da un'Unione monetaria più integrata le sue preoccupazioni sono condivise dalla maggior parte degli Stati dell'Europa centrale Polonia in testa alla cui adesione all'euro è stata rinviata per la crisi del debito
Per non farsi marginalizzare il Regno Unito reclama un ruolo su alcune decisioni dell'Unione monetaria in particolare sulla regolazione finanziaria
Cameron avvertito che in caso di modifica dei trattati più euroscettici tra i conservatori chiederanno di rimpatriare a Londra alcuni poteri trasferiti a Bruxelles a questa posizione per preoccupa i partner europei così tra l'altro
Nel mondo contestualizza chiarisce un po'i dibattiti che sono in corso alcuni interconnessi altri c'entrano poco ma insomma
Questo lo stato dell'arte in vista dell'appuntamento del nove di dicembre Consiglio il prossimo Consiglio europeo nel frattempo però
La crisi della zona euro a a ripercussioni oltre le frontiere europee ne parlava ieri il Washington post la Cina fine aspirata nella crisi del debito dell'Europa
Un calo della domanda per le esportazioni è visto come una minaccia di surplus commerciali le esportazioni sono in calo alcuni punti piccole fabbriche sono state chiuse le prospettive di crescita per il prossimo anno sono state abbassate
Le riserve stanno perdendo valore e in un ulteriore segnale di quanto la crisi della zona euro stia colpendo la Cina
Alcuni economisti speculano sull'ipotesi che la Cina possa vedere il suo primo deficit commerciale in vent'anni la caduta dei mercati europei avrà sicuramente un impatto sulle esportazioni cinesi dobbiamo prepararci dice un economista di Pechino
Secondo il quale il calo della domanda dell'Europa sarà doloroso per la Cina e un rallentamento cinese si farà sentire a livello mondiale a causa del suo ruolo di principale motore della crescita economica globale così duecento imposti il Financial Times signori
In prima pagina dava la notizia che dieci mila persone sono scese
Hanno cominciato uno sciopero in Cina perché è stato loro abbassato il salario proprio per la crisi della zona euro che quindi anche ripercussioni politiche sul regime
Di Pechino a proposito della Cina chiediamo torni Ando sulle mondo e che oggi pubblica un'interessante analisi di alla Fraktion nel Pacifico duello sino americano
I viaggi di Barack Obama illustrano le priorità degli Stati Uniti novembre quarantotto ore in Europa dieci giorni in Asia superato il vertice del G venti a Cannes il Presidente americano
Non si è attardato sul vecchio continente è volato nella regione Asia pacifico e questo la dice lunga su dove si gioca il futuro del ventunesimo secolo e li dicono gli americani che dimostreranno di non essere una potenza in declino
è lì che rinnoverà hanno la loro leadership negli affari mondiali e degli che
C'è il principale teatro della loro rivalità con la Cina
Il riorientamento della politica estera americana innanzitutto economico da soli con la Casa Bianca Obama ha detto di voler riequilibrare il motore della crescita americana con meno consumi interni più esportazioni
Il bacino futuro delle esportazioni americane è l'Asia con le sue centinaia di milioni di consumatori che vogliono diventare una classe media all'occidentale
Così gli Stati Uniti hanno proposto a una decina di Paesi della regione di concludere un nuovo accordo di liberalizzazione degli scambi che però non si limiti all'abbassamento delle barriere doganali ma in chiave anti cinese comprenda clausole sociali e ambientali molto ferme e altri strumenti per tutelare
La protezione intellettuale le innovazioni il secondo asse della strategia americana in militare ricorda le monde l'America vuole mantenere tutti gli accordi di difesa conclusi durante la guerra fredda con Giappone Corea del Sud Filippine
L'obiettivo e non cedere alla Cina una preponderanza strategica che per Pechino sarebbe naturale dal punto di vista territoriale
Gli Stati Uniti apriranno una base nostrani a potranno disporre di porti a Singapore anche in questo caso la Cina essere presa di mira
Ma la Cina stessa facilità il gioco di Washington come rivendicando brutalmente la sua sovranità nell'insieme del Mar della
Di Cina
Meridionale Pechino fa paura la maggioranza dei suoi vicini
Indi Lerna per questi Paesi che devono gran parte della loro crescita proprio la Cina ma non vogliono sottoporsi alla sua tutela strategica
Nel frattempo Pechino definisce la presenza americana andrà nella regione come inopportuna e il suo esercito si dota dei mezzi per contrarre la presenza
Militare negli Stati Uniti insomma conclude le mondi duello del secolo sino americano e appena cominciato ci fermiamo
La riterrete una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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