Tra gli argomenti discussi: Crisi, Economia, Elezioni, Esteri, Francia, Governo, Iran, Italia, Medio Oriente, Monti, Presidenziale, Rassegna Stampa, Spagna, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
Rubrica
Dibattito
17:30, Roma
09:30
Buongiorno ascoltatori di Radio Radicale martedì diciassette aprile questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta in apertura quest'oggi torneremo sulla crisi della zona euro in particolare le difficoltà che stanno vivendo l'Italia e Spagna sui mercati lo faremo
Con un editoriale dalla fanno sul Times di ieri chi è critica Mario Monti per la sua
Attitudine nei confronti del Governo spagnolo in particolare
La politica dello scarica barile per il rialzo dei
Tassi di interesse sul debito con la periferia deve migliorare il suo gioco Monti ha sbagliato a dare la colpa a Madrid scrive tra l'altro
Il fanno sciolta INPS dalle ottanta poi leggeremo un commento di Paul Krugman su quello che l'economista
Americano vincitore del premio Nobel
Definisce il suicidio economico dell'Europa si parte da alcuni casi concreti di suicidi individuali per dire che i leader europei con la politica di solo Stellita hanno intrapreso per l'appunto un suicidio collettivo
Accenneremo oggi allenti alle elezioni presidenziali francesi lo faremo con un'analisi della Financial Times che non si occupa tanto dei due principali protagonisti Nicolas Sarkozy non solo old ma
Per il possibile terzo incomodo il candidato del fuoco due gauche CNEL non sono la Francia si appassiona per il revival dell'estrema sinistra a me non sono
Emerge come la figura più dinamica della campagna presidenziali in chiusura
Parleremo anche di grande negoziati che ci sono stati sabato a Istanbul tratti
I cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza più la Germania da un lato e l'Iran dall'altro sul programma nucleare colloqui difficili sulle Iran il titolo di un editoriale del
Fasc al Times
Le mondo nel suo principale commento di oggi sottolinea che nonostante alcuni progressi il compromesso finale resta da definire ma cominciamo con la crisi
Della zona euro o le difficoltà di
Italia e Spagna sui mercati ieri Fausto al Times con il suo primo
Editoriale sottolineava in qualche modo gli errori commessi da entrambi i Paesi da entrambi i Primi Ministri Mario Monti Mariano ora voi
In questa fase
Della crisi la periferia deve migliorare il suo gioco Monti ha sbagliato a dare la colpa a Madrid scrive il quotidiano della siti quelli che speravano che la zona euro avesse
Messo alle spalle i suoi peggiori problemi ora dovranno ricredersi dopo alcuni mesi di respiro alla crisi del debito sovrano del blocco unitario sta tornando in forza alle
Sfere sia economiche si politiche hanno replicato alcuni
Comportamenti sbagliati del recente passato nei mercati gli effetti positivi della liquidità straordinaria fornita dalla Banca centrale europea sono svaniti
I tassi di interesse spagnoli italiani sul debito sono tornati a salire questa volta e Madrid ad essere più sotto pressione
Ieri il rendimento delle obbligazioni in dieci anni era sopra il sei per cento i costi sul debito di entrambi i Paesi sono significativamente più alti di un mese fa
Le borse hanno patito ritorno dell'incertezza tutti maggiori indici hanno registrato ampie perdite la scorsa settimane era questa la sfera
Economica quanto alla politica della zona Euro prosegue Frasson Times
Le voci e gli scontri interni hanno presupposto della speranza di vedere unità e progressi aver negato
La necessità di un programma di salvataggio da parte della zona euro come è stato costretto a fare il premier spagnolo Maria non a voi
Lo ha fatto nulla per migliorare la fiducia al Premier italiano Mario Monti un tempo veniva salutato come il salvatore dell'Italia via ma ora deve registrare le sue prime sconfitte politiche dà la colpa alla Spagna per il peggioramento del sentimento dei mercati
Lo scarica barile spiega fanno Shawn Times sarebbe tollerabile se fosse dovuto unicamente a tattica politica interna
Ma in realtà riflette un problema più profondo l'arrivo di Monti era voi a segnato un'opportunità per un cambio di passo nella gestione della crisi in Europa Monti era arrivato con una credibilità senza pari
Rispetto al resto d'Europa barra O e con un forte mandato politico dopo la schiacciante vittoria alle elezioni questo aveva messo molti era o in buona posizione per spingere la zona euro nel suo insieme verso una politica più costruttiva
Sicuramente in due hanno dato spazio politico la BCE per espandere le sue operazioni ma ora stanno faticando truffa a trovare un approccio di Bilancio più equilibrato un fiscal compatte
Il famoso trattato di Bilancio adottato definitivamente a marzo il fiscal compare degno di questo nome avrebbe compensato l'austerità fiscale
Dei Paesi in deficit con un'ispezione fiscale nei Paesi in surplus
L'austerità universali invece eroderà i vantaggi della disciplina di bilancio del premendo l'economia
Monti ha deciso di non spingere per un patto fiscale più equilibrato
Mentre la decisione di Rao e di ribellarsi contro lo street hanno gli ha conquistato alcun favore da parte dei suoi pari nella zona euro
Eppure nel loro riforme anche se insufficienti hanno dato ammonti eroi credibilità per chiedere più saggezza in più solidarietà dai Paesi al centro per la zona euro Germani in particolare
Questo deve essere il loro obiettivo non scaricarsi colpe a vicenda così tra l'altro il Frasson Times che invita
Italia e Spagna in qualche modo a fare gioco di squadra di Italia si occupanti oggi anche
L'Hammond
Con due articoli vi segnaliamo il primo che sta in realtà in ultima pagina non riguarda la crisi della zona euro i fili prende un'analisi la casta ha sempre le mani sporche
Si parla soprattutto di finanziamento pubblico ai partiti
Più o meno mascherato non ha impedito di episodi di corruzione né
I vari scandali che sono emersi
Nelle ultime settimane peccato che nel mondo dimentichi di citare i radicali che
Che hanno promosso il famoso referendum di cui
Che viene anche citato nell'articolo per l'abolizione della finanziamento pubblico ai partiti e soprattutto hanno tenuto viva la questione
Da dall'ora con diverse iniziative politiche che però tengono troppo spesso dimenticati in un'altra corrispondenza del mondo
Si occupa di una questione che Marco Pannella denunciato negli ultimi tempi d'Italia cerca di reagire di fronte ai suicidi dei piccoli imprenditori dito puntato contro il piano di ostilità del Governo di Mario Monti e di questi
Sui ceti non solo in Italia ma un poco ovunque nel sud Europa parla anche Paul Krugman
Columnist del New York Times premio Nobel per l'economia il suicidio economico dell'Europa il titolo del pezzo che potete rileggere oggi sulle era altri più scrive Krugman
Sabato scorso New York Times ha raccontato di un fenomeno in crescita in Europa i suicidi
Dovuti alla crisi economica la gente si uccide per disperazione la disperazione dovuta alla disoccupazione al fallimento di un'impresa
Era un articolo spezza cuore ma sono sicuro di non essere stato l'unico lettori in particolare tra gli economisti a chiedersi se
La storia indirettamente non fosse tanto sugli individui ma sull'apparente determinazione dei leader europei di commettere un suicidio
Economico collettivo per l'intero continente solo qualche mese fa prosegue Krugman avevo Espresso alcune speranze per l'Europa
La zona euro era sull'orlo di un collasso finanziario ma la Banca centrale europea
Era volato in suo soccorso
Offrendo alle banche commerciali linee di credito illimitate la BCE sostenendo in modo diretto le banche in modo di indiretto gli Stati aveva così posto fine al panico
La domanda allora era se questa azione coraggiosa ed efficace sarebbe stata inizio di un più ampio ripensamento se i leader europei avrebbero usato il margine di respiro fornito dalla BCE per ripensare le politiche di ostilità non è andata così scrive Krugman anzi i leader europei hanno raddoppiato le scommesse sulle loro politiche di austerità e sulle loro idee fallimentari
Comincia così e diventare sempre più impossibile pensare che qualcosa possa farlo loro cambiare direzione pesante la situazione in Spagna scrive ancora Krugman la Spagna ora sull'orlo è diventata l'epicentro della crisi
è nel pieno di una recessione con un tasso di disoccupazione al ventitré virgola sei per cento paragonabile a quello dell'America durante la grandeur depressione
Non si può andare avanti così e la consapevolezza di questo sta spingendo verso l'alto i costi del debito spagnolo
Inoltre ricorda Krugman agli occhi dei leader europei in particolare in Germania poco importa come la Spagna è arrivata a questo punto
Per quel che vale la storia spagnola non alcuna somiglianza con i racconti di immoralità fiscale tanto popolari sulla Grecia
Prima della crisi la Spagna aveva un debito basso un bilancio surplus purtroppo aveva anche un enorme bolla immobiliare
E resa possibile parte grazie i prestiti delle banche tedesche alle loro controparti spagnole
E quando la vuole scoppiata l'economia spagnola è rimasto secco i problemi di bilancio della Spagna sono una conseguenza della depressione economica non sono la sua causa
Ma la prescrizione che arrivata da Berlino Francoforte ancora più austerità di Bilancio secondo Krugman è cosa semplicemente folle
L'Europa ha già diversi anni di esperienza di austerità durissima i risultati sono quelli raccontati nell'articolo sui suicidi questi programmi spingono economie
Già depresse verso una depressione ancor più profonda
E visto che gli investitori guardano allo stato dell'economia quando vado valutano la capacità di ripagare il debito beh i programmi di ostilità non hanno funzionato
Ridurre i costi sul debito qual è l'alternativa secondo Krugman negli anni Trenta un'era che l'Europa moderna sta iniziando a replicare per altri
Preoccupanti aspetti
La condizione essenziale per la ripresa era stato un'uscita dalla dallo standard aureo promossa equivalente oggi sarebbe uscita dall'euro e la reintroduzione delle monete nazionali
Si può dire che è inconcepibile che avrebbe effetti economici politici devastanti ma continuare con le attuali politiche ancor più inconcepibile
Così se i leader europei vogliono davvero salvare l'euro devono trovare un'altra alternativa se non si vuole rompere l'unione monetaria il percorso abbastanza chiaro continente bisogno di politiche monetarie più spazio miste
Con la volontà dichiarata della BCE di accettare più inflazione ed ha bisogno di politiche di bilancio più espansive nella forma di bilanci
Pubblici tedeschi compensino l'austerità spagnola anche con queste politiche i Paesi periferici avranno davanti anni di difficoltà almeno ci sarebbe qualche speranza di ripresa
Conclusione quel che stiamo vedendo in realtà totale inflessibilità
In marzo i leader europei hanno firmato un patto fiscale il fiscal compatta che in realtà gli obblighi all'austerità di Bilancio come unica risposta a tutti i problemi
Nel frattempo la BCE già lascia intendere di voler alzare i tassi per combattere qualsiasi segnali di inflazione
Invece di ammettere i loro errori i leader europei sembrano determinati
A spingere le loro economie e le loro Società giù dal burrone così la vede Paul Krugman sul New York Times
Di ieri tra
I vari leader che però stanno cambiando idea ce n'è uno forse per ragioni opportunistiche elettorali Nicolas Sarkozy il Presidente francese candidato la rielezione si vota domenica prossima al primo turno
E sarà così
Relativo vantaggio per domenica ma molto indietro nei sondaggi per il ballottaggio del sei maggio e così
Proprio domenica scorsa
In un comizio ha detto che tenterà di far cambiare
Dea e in particolare la Germania sulla
Sull'indipendenza della Banca Centrale Europea e sul suo mandato anti inflazione ad occuparsi in modo abbastanza originale delle elezioni francesi
Ieri era invece farà sciolta INPS con un'analisi di You Carnegie la Francia si appassiona per il re by va alla rinascita dell'estrema sinistra Menosso emerge come la figura più dinamica della campagna presidenziale
Una potenziale rinascita dell'estrema sinistra in Francia guidata dall'ex ministro socialista c'è un ricco io non so candidato del fondo due gol rischia come base
Il partito comunista sembra destinata a essere uno dei risultati più importanti del primo turno delle elezioni presidenziali domenica
Menosso emerso da un'oscurità relativa per diventare la personalità più dinamica della Campania
è riuscito a riunire decine di migliaia di sostenitori da tutto il Paese sabato sulla spiaggia del Prado a Marsiglia che era coperta di bandiere rosse
La questione centrale qual è è quanto forte in qualche modo sarà risultato di me non so
Al primo turno e in particolare quali potrebbero essere le conseguenze per con sua o londinese candidato del Partito Socialista favorito per conquistare l'Eliseo nel ballottaggio del sei maggio
Perché è importante perché in qualche modo meno sosta sottraendo voti al primo turno a o Londra e non è detto poi che al secondo turno
Sosterrà in modo netto il candidato socialista così tra l'altro il Financial Times per chiudere noi però vogliamo approfondire
Almeno per qualche minuto
La questione Iran rimanendo sul quotidiano dell'ICT il suo secondo editoriale di ieri colloqui difficili sull'Iran il titolo scrive fatti dall'inizio
Di quest'anno la più grande questione sull'agenda di sicurezza globale se Israele lancerà un attacco militare contro programma nucleare iraniano
La minaccia di questo attacco non è svanita ma in un incontro tra l'Iran sei potenze mondiali che negoziano con Teheran
Ci sono stati alcuni progressi verso una possibile soluzione diplomatica pacifica
L'Iran deve fronteggiare una marea di sanzioni economiche ed energetiche americane ed europee stanno seriamente danneggiando l'economia de la Repubblica islamica
Io non sa anche che un attacco di Israele quest'anno non può essere escluso
Il risultato è che la delegazione iraniana è arrivata ad Istanbul sabato con un approccio più costruttivo i negoziati di quello dimostrato in passato
L'Iran non ha fissato precondizioni impensabili per futuri colloqui anzi
Accertato che il suo programma nucleare debba essere oggetto di più dettagliate discussioni a Baghdad dove il gruppo si incontrerà di nuovo tra cinque settimane
Detto questo riconosce sono su un taxi risultati di Istanbul non devono essere sopravvalutati e trattative su un accordo per evitare una guerra sono sullo all'inizio non c'è modo di sapere se l'Iran firmerà un patto
Di sostanza Baghdad oppure se
Come in passato spingere al mondo verso un altro tortuoso percorso di diplomazia che si concluderà con uno stallo
Gli Stati Uniti loro alleati però devono concentrarsi su tre obiettivi primo ottenere dall'Iran l'accordo su misure immediate che rassicurino sul fatto che la Repubblica islamica non sarà in grado di costruire
Una bomba l'Iran deve convincere soprattutto Israele di questo secondo le sei potenze devono decidere cosa offrire in cambio di una concessione maggiori regna Stati Uniti e Unione europea devono valutare se sospendere alcune sanzioni nel caso in cui l'opposizione iraniana cambi in modo significativo
Terzo qualsiasi accordo deve essere
Firmato e implementato in pochi mesi è necessario trovare un compromesso entro le elezioni americane di novembre altrimenti sarà difficile per gli Stati Uniti convincere Israele a non attaccare
Questa scadenza deve spingere tutti in particolare Teheran a concentrarsi sulla necessità di un successo così tra l'altro
Io faccio il Times considerazioni simili che trovate le trovate anche sull'editoriale di oggi di le monde dal titolo nucleare iraniano il compromesso resta da definire
La domanda che si pone il quotidiano francese se il dialogo tra sordi sempre più inquietante tratterà nella comunità internazionale stia
Finendo sarebbe prematuro e imprudente rispondere di sì ma le discussioni di sabato Istanbul tra lira mi sei grandi
Sono meno scoraggianti dei tentativi precedenti per districare questa pesante crisi diplomatica non ci sono dubbi che grande voglia dotarsi della capacità nucleare
In novembre l'Agenzia internazionale per l'energia atomica aveva pubblicato un rapporto secondo quale
L'Iran sta minando la fabbricazione di un'ogiva nucleare tra le prove c'è l'esistenza di un sito per testare esplosivi relativi all'arma atomica dal gennaio due mila dodici poi Ranci messo ad arricchire Urania in un sito che il regime cercava
Il secondo era di mantenere clandestino fino a quando gli occidentali non lo hanno scoperto nel due mila nove tutto questo serve a dimostrare che lì Iran non è la vittima di un complotto
E la forte pressione internazionale sulla Repubblica islamica nella forma delle sanzioni mira convincere Teheran a cambiare questo comportamento pericoloso in una regione tanto instabile
Le discussioni di Istanbul sembrano dimostrare che il messaggio è stato ascoltato scrive le Monde
è stato convenuto di rivedersi a fine maggio Baghdad se tutto va bene potrebbe essere l'occasione per annunciare una serie di gestire reciproci tappa dopo tappa per risolvere il contenzioso
L'Amministrazione Obama fortemente motivata perché deve evitare un'azione militare israeliana il regime iraniano sembra più disposto al dialogo che in passato perché cosciente
Della crisi economica che lo minaccia
Resta da trovare buoni compromesso quello in cui l'Iran possa salvare la faccia
Conservando una certa capacità nucleari ma le grandi potenze l'ONU e Israele abbiano la certezza che la corsa allarma suprema non potrà mai essere più all'ordine del giorno a Terna
Per arrivarci beh servirà una discussione di grande precisione perché il diavolo eh nei dettagli così del mondo e ci fermiamo le David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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