Puntata di "Notiziario del mattino" di mercoledì 17 ottobre 2012 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 23 minuti.
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L'otto e cinquantacinque minuti di Novara fior di uno studio per l'edizione del mattino della notiziario di radio radicale ieri a Radio Carcere Marco Pannella e Rita Bernardini sono tornati a fare il punto
Sulla lotta per l'amnistia in particolare ieri sera si è parlato del diritto di voto
Scontiamo un momento della trasmissione di ieri
Siccome è chiaro
Che lo Stato italiano
Cesare si chiamava la lotta allo stato a Roma che Cesare ha ridotto le carceri a catacombe
Anche per i custodi no anche per i poliziotti
E avendo le ridotte accanto al Comun vere evidentemente è responsabile di violazione piena della
Del diritto internazionale
Allora la speranza è questa
Che
L'altro Stato offerta quindi a noi quello vaticano
Che affatto concordato con lo Stato nell'ottantacinque sul presupposto per il bene del Paese la democristiani ad altre cose eccetera
A questo punto io spero
Che
Sia Pietro
Abbiamo detto lo Stato e Cesare non è Giorgio sta collega questo e Giorgio Merlo Stato eccetera
Che è il responsabile di questo le carceri catacombale nel suo insieme poi c'è però Pietro discendente Di Pietro i credenti
Che dicono che dicano e lo stanno facendo
Non in modo tecnico ancora
Ma come momento ne abbiamo fatto il concordato che secondo il Concilio Vaticano II
Può essere giustificato inc casi di necessità
Non è e straordinari proprio quelli se dall'altra parte il cielo dittature invece democrazie ed è forse quello può essere il minor male per fare quello ma sono questi
In questo momento quindi
Noi abbiamo
Dobbiamo già ricordato però guardate questo è molto serio repliche
Un vicepresidente del cioè
Il vescovo superbo di Basilicata
Quel mandiamo un saluto grato
Poiché il segretario il segretario generale
Monsignor Crociata anche
Poiché abbiamo quindi sono responsabili ufficiali della Conferenza episcopale italiana
Questi si sono pronunciati per la mistica ma abbiamo sentito una volta alla televisione l'Istat a varare una
Siccome è una notizia no
Farli parlare ma manca un per la pena
E poi c'abbiamo signor che il terzo che noi rivolgiamo che è stato vescovo di in tre regioni d'Italia
Sempre
Sempre lui ha avuto minacce dalla mafia sì sì sì sì dalla mafia perché non non è un altro ma non da del sapere Bertorelli sì chiedo scusa
Monsignor José ancora una volta
La demenza utenti simile non mi fa ricordare il grande studioso dell'accordo norma appunto ma adesso questo non basta
Perché io credo che il volontariato cattolico lo è in gran parte
Vedo che tutti i credenti nella legge
E a questo proposito voglio dire una cosa su famiglia Cristiana di questa settimana quindi vedete di farlo compratore segnala c'è uno splendido articolo il padre Sorge un giuramento
Tra l'altro mi devo rivolgere colui che ho molto rispetto perché lo è più anziano di me lo del ventinove
Ci siamo visti assieme a pesce non prescinda siccome da cadaverico per celebrare insieme indire l'estremo ed io
Hai ragione
E del punto due lui credo
Condirettore mentale anche padre Giorgio in quel momento del di famiglie non ricordo ecco però bene
Ma al TG uno splendido articolo sui problemi generali il credente lo Stato
E volevo ringraziarti da qui lo faccio
State risorge ci trovammo felici credo anche tu
Deve trovarsi insieme non erano morti aerei funerali di Ignazio Silone
Una autorizzare internazionale di grande prestigio quindi siccome evocato monsignor superbo monsignor Crociata
Monsignor Bertone
A questo punto ci tengo a dire grazie famiglia Cristiana grazie al padre Sorge perché
Perché anche quello che scrive il permesso
Pone un problema
Il problema è che a livello formale
Lo Stato con cui
Il Vaticano ha fatto il concordato il ricrearsi nell'ottantacinque non era
Come oggi da trent'anni da venticinque anni in uno Stato formale e indiscutibile di criminalità rispetto dei diritti umani e alla legge
E a questo punto cambia qualcosa
E dopo Milano ieri davanti alla al Consiglio regionale del Lazio diversi Consiglieri hanno annunciato l'occupazione della sede dell'Assemblea regionale
E c'erano i rappresentanti di PD dei valori e della Federazione della
Sinistra ma maluccio tra morti radicali allora noi abbiamo intervistato Rocco Berardo sentiamo perché non ha partecipato a questa iniziativa
In realtà la richiesta per cui si chiede subito elezioni subito elezioni è una richiesta che
Facciamo anche noi
Perché è evidente che ci sono le leggi che unanimemente ci dicono che non si può che convocare e la Polverini può e deve convocare
Queste elezioni entro entro il mese di dicembre ogni altra scelte dagli procrastinare questa data è una scelta che si fa anche fuori
Dai limiti della legge che la legge impone così come diciamo da paniere non dei Ministeri eccetera dell'Avvocatura di Stato ma è inoltre tutta giocata sull'opportunità politica da parte della Polverini di aveva un ruolo all'interno del centrodestra ecco è tutto a giocare in chiave di opportunità partitica o partitocratica in questo caso tutta contro la coesione istituzionale
Il patto di occupare non ci ha visto partecipe perché riteniamo qualitativamente inadeguato
Il che avere in questo modo alla Polverini di convocare le elezioni lei lo farà o non lo farà riteniamo in conseguenza di forti dichiarazioni che ci saranno da parte
Presidente del Governo
Che dovrà pronunciarsi anche attraverso il ministro cancellieri e ma diciamo il battere il pugno oggi è un po'come è stato detto per Milano
Lo riteniamo fino a un momento in cui civili degli acconti però
Il contro in questo caso la Polverini siamo d'accordo
Ma è evidentemente
Inadeguato di probabilmente
Intorno a qualche altro bisogno delle esigenze avvistare lì a dire questa cosa noi riteniamo che se tant'è che l'abbiamo detto in un comunicato che abbiamo fatto Cile poco fa
Auspicavamo che il Partito Democratico avesse la stessa
Determinazione
Per esempio nel far partecipare i cittadini ai referendum di Roma si muove poteva aiutarci attraverso i tanti autenticato di consiglieri comunali
Misasi purtroppo ecco non siamo riusciti a raggiungere
Per dieci mila firme l'obiettivo POR proprio in mancanza di
Questo possibile impegno che poteva essere dato grazie mediante autentica soli consiglieri che il Partito Democratico
La legge di stabilità che ieri il Governo affidato alla Parlamento e pubblicato sul sito internet prevede una riduzione del aliquote IRPEF per i redditi più bassi è un aumento di un punto dell'IVA
Su questo sentiamo adesso cosa addetto clausola a Claudio Landi l'economista hanno PS laddove di Futuro e Libertà Mario Baldassarri si
Aumenta di un punto Liva
E sì riduce un po'l'IRPEF con voi però dallo
Per
Intanto va detto che per gli incapienti per tutti coloro quindi che
Sono già nella no tax area
Questo
Riduzione dell'IRPEF e non esiste quindi le fasce più povere la popolazione ammetto gli evasori che si nascondono dietro queste fasce povere ma in ogni caso i veri
Non hanno nessun effetto sull'IRPEF dovranno pagare la maggiore IVA
L'intervento è fatto sugli scaglioni di aliquote quindi non è che va solo a quelli che hanno un reddito dentro quegli scaglioni ma va a tutti gli iter
Tutti gli italiani perché fanno visita alcuni privilegino quote dirette certa perché su quei due scaglioni la riduzione di un punto di aliquota riduce le imposte anche a chi ha cento mila centocinquanta mila duecento mila euro di reddito alla e comunque tutti questi
Dovrebbero pagare l'IVA
L'effetto sul il reddito disponibile modesto l'effetto sull'IVA va a frenare i consumi
Quindi oggettivamente direi che iniquo
Dal punto di vista della equità sociale
E non efficace né ai fini della crescita dei figli l'equità
Tanto valeva forse dire benissimo non aumentiamo l'IVA e non tocchiamo l'IRPEF la riforma dell'IRPEF severa seria che riduce le imposte lavoratori alle famiglie cioè la faremo
Quando ci saranno le risorse disponibili che dovrebbero essere disponibili
Quando si avrà il coraggio di tagliare gli sprechi di sperperi corruzioni dentro la spesa pubblica e allora sì che ci sono dieci o quindici miliardi per ridurre sul serio l'IRPEF alle famiglie o le tasse lavoratori o quant'altro
Mentre così si danno una bottiglia Cina minuscola e poco equa sul fronte dell'IRPEF si dà un'altra Butti Cina non rilevante però somma un punto di IVA in più proprio sul fronte delle imposte indirette quindi dell'IVA
è la sommatoria di questi due effetti probabilmente è meno equità e forse anche meno crescita
Entro la fine del mese negli intendimenti del Presidente del Senato Schifani la riforma elettorale dovrebbe iniziale il suo iter appunto a Palazzo Madama
Il testo unico elaborato dalla senatore Malan ma prevede le preferenze un sistema proporzionale
è un premio di maggioranza sentiamo
Cesare Salvi e il costituzionalista intervistato da Claudio Landi
Ma per la verità ne intenso molto male
Perché intanto c'è questa questione delle preferenze che francamente
è un sistema
Profondamente sbagliato ma
Oltre questo c'è un meccanismo di ripartizione dei seggi chiedi storce la logica della rappresentanza ma senza produrre nessun effetto maggioritario assicurato cioè un premio a prescindere
Un po'come in Grecia oltretutto con il paradosso
Ulteriore che viene dato l'abolizione
Per cui nulla impedisce le due partiti coalizzati abbiano il premio le cifre ripartiscono fra di loro dopodiché prendono due strade diverse nel successivo Parlamento LDC più che un premio di governabilità così come Ministro gli scrivesse un premio di ingovernabile
Sì il rischio è esattamente questo allora perché il Quirinale insiste così tanto
Be'io non ciò che cosa abbiano mentre invece il Quirinale l'usufrutto
Il Capo dello Stato pone il problema di fare un'altra legge elettorale non è che ha detto che gli è piaciuta questa qua in modo particolare insomma
Comunque ormai siamo
I moniti del Quirinale ognuno interpreta come arrivare diciamo quindi la responsabilità in ogni caso fondamentale e delle forze politiche del Parlamento quindi
Devono cambiare strada è evidente che
Se si vuole un sistema maggioritario l'opzione preferibile quella dei collegi
Anche se nemmeno essa come sappiamo assicura Lorna verità ma è certo almeno a una sua logica interna e ovvero che proporzionale deve essere proporzionale sia oppure ancora la terza alternativa per esempio quella suggerita da lì montarle
Ed Alimonte lo studioso che scrive sul Sole ventiquattro Ore si faccia un doppio turno di coalizione se nessuno la maggioranza al primo turno così come francamente è una legge e difficilmente giustificabile difficilmente comprensibile
E con le proiezioni che sono state effettuate nei giorni scorsi sulla base dei sondaggi naturalmente sono sondaggi e proiezioni e ICI presente a un Parlamento in cui quella che oggi è ipotizzata
Come la coalizione più forte PDS nel
Non solo non avrebbe la maggioranza assoluta ma potrebbe persino dividersi come accennavo prima in via teorica dopo il modo se è vero che il PDS disponibile a un accordo quanto si capisce quanto si legge
Con l'UDC mentre se lei non lo è quindi mi pare che si sta facendo un cattivo servizio all'Italia
E ancora sulla bozza amava ma sentiamo adesso Donatella Poretti ieri ha partecipato all'assemblea del del gruppo del Partito Democratico al sembrava intervista alla tua domanda
Sono arrivati a
A pochi mesi dalle elezioni con le pressioni dalla Quirinale in giù a modificare la legge elettorale il cosiddetto porcellum però i numeri del Senato sono numeri
Che già prefigurano uno scenario politico delle prossime la prossima campagna elettorale e quello che è successo in Commissione affari costituzionali
Ha un che di tecnico ma anche ovviamente di politico quindi ora il dibattito è sei
Un anno si è incartato sul che fare e di fronte a un da una parte una volontà di accordo tra a tutti i partiti tranne e radicali evidentemente
In Senato sulla modificare il porcellum
E come farlo a tramite un accordo più che più che è condiviso e quindi dove ognuno praticamente cede qualcosa e mette qualcos'altro sul tavolo
Dall'altra parte e i numeri che poi a un certo punto portano un voto
E quello che c'è stata la scorsa settimana in Commissione è stato appunto un voto che ha visto convergere sul testo ma Lanna che semplificando prevede
Preferenze la reintroduzione delle preferenze
Il premio di maggioranza alla coalizione che ha preso più voti del dodici virgola cinque per cento
E ha visto convergere su questo testo contro il testo invece del PD che prevedeva i collegi uninominali ma lo stesso un premio di maggioranza
E intorno a egli ha visto convergere su questo su questo testo Malan alla vecchia fondamentalmente maggioranza quindi il PdL la lega Nord da
E tutti gli altri gruppi che si sono aggregati e l'UDC
A questo punto i numeri al Senato sono chiari i quel testo lì in teoria potrebbe andare avanti senza senza nessun tipo di problema e passare anche lo scoglio dell'Aula ora il problema da parte
Del in particolar modo del Gruppo PD che si è visto ovviamente battere insieme alla all'Italia dei Valori su questo su questo testo qua
E che fare continuare a trattare per tutta la prossima settimana e vedere se recuperare un po'invece che il il premio di maggioranza il premio alla lista che ha preso più voti
E cercare di capire come sulle preferenze uscirne in qualche modo almeno indenni
E poi arrivare in Aula e
Non votare il testo a a votarlo un po'sì un porno votarlo con delle spiegazioni che andrebbe migliorata
Non pare che ci sia una volontaria di opporsi duramente a quel testo lì ecco alla fine qual è la premessa che abbiamo trovato erano qualche cosa
All'ultimo lo voterò no anche perché la corda quello di arrivare comunque a cambiare il porcellum poca importanza poco importa se nella legge che ne uscirà
Sarà una legge che per assurdo potrebbe perfino superare e il porcellum e allora
C'è chi dice che sia superarla superarla in porca Gino entrando brutali sempre questo si va abbattuta quella che è il malanno ma che Caccia il porcellum mai e che che prende esempio dalla legge elettorale greca insomma praticamente nessuno piace questo testo ne sono
E non c'era neanche un i anche lo stesso testo bianco new quello
Che forse ebbene dire chiaramente non è che si sono contrapposti
Due testi completamente diversi ca il proporzionale con le preferenze oppure il maggioritario a due turni e no si sono contrapposti due testi
Alcuni loro interno erano pieni già di
Compromessi tra i due schieramenti
E quindi è difficile per l'uno per l'altro in questo caso per il PD dire completamente di no al testo manda perché il testo Malan contiene una serie di piccoli compromessi su cui già c'era stato raggiunto l'accordo
E parliamo adesso della situazione inversa il e in Mali in particolare dopo
La nomina di Romano Prodi come inviato in quell'area il il Consiglio di sicurezza o non si è occupato della situazione nel Paese africano ma sulla stampa italiana ancora pochissimo se ne parla
Stiamo adesso sociale un attuativo deputato del PD nato prima Congo ci saremmo aspettati che la nomina del Presidente Prodi
Come inviato speciale del Segretario generale dell'ONU nell'aria del SEL
E quindi incaricato di seguire per conto delle Nazioni Unite
La crisi nel Mali che realtà non esserlo crisi del Mali una crisi regionale come poi diremo ci saremo quindi aspettati che
I mezzi di informazione e il mondo politico accendessero
Una luce per illuminare quel che si sta configurando a torto secondo me come
Un delle guerre dimenticate del martoriato continente africano
Dico a torto noi dimentichiamo questo conflitto perché
è un conflitto che si svolgeva pochissime ore di volo
Dalle nostre coste
Che investe nella sua dimensione regionale anche i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo
Con il rischio ulteriore di fragilità Zare delle transizioni che già di per sé hanno dimostrato elementi di grandissima fragilità di instabilità
E e l'aria della quale provengono molti degli immigrati che tentano di approdare sulle nostre coste quindi di arrivare in Europa è un'area interessata recentemente dalla più grande carestia che la zona del SEL abbia mai conosciuto
C'è una serie di ingredienti
Quelle che sono state anche denunciate da debba trovare nell'occasione di una audizione che
Affatto qui alla Camera dei deputati dove senza mezzi termini ha parlato di una
Zona del Sele che sta diventando una piccola Afghanistan quello che oggi
Alcuni chiamano sei gli standards Ellis tal
Ci sono tutti gli ingredienti perché questo
Possa configurarsi davvero come una piccola Afghanistan grande instabilità politica fragili esazioni dei regimi che sono al potere nel ma linee la Mauritania e in altri Paesi della zona
Traffico di droga le milizie armate e crei bistecche
Girano indisturbata da un po'da un punto all'altro dell'immenso territorio desertico non solo una quantità di armi impressionanti che frutto della fine della guerra libica armi e combattenti che hanno
Esercitato nelle scenario libico che si sono trasferiti nel nord del malinteso per la zona quindi elementi di grande e grave instabilità che sono sottovalutate sia dei Governi sia anche dagli strateghi
Dei grandi centri di studi strategici e che rischiamo di pagare molto caro la nomina del Presidente Prodi e quindi l'interesse
Che si accende da parte dell'ONU su questa zona la recente approvazione della risoluzione delle Nazioni unite da in via libera a questa operazione che sarà condotta in primis dalle forze intera africane dell'Ecopass
L'organizzazione regionale dei Paesi
Tale con il supporto logistico ovviamente
Dei Paesi occidentali dei Paesi membri del Consiglio di sicurezza e la Francia in primis
Farà sì che
I le prossime mosse le prossime settimane saranno decisive per capire cosa avverrà
In una delle aree che strategicamente l'occidente l'Europa l'Italia non possono ignorare
Nell'avere diciotto minuti termina qui l'edizione nella mattino del notiziario di radio radicale grazie proprio Palombo alla regia un saluto e un grazie per l'ascolto di Novara fiori adesso sta per il CIPE Massimo Bordin
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