La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 14 minuti.
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Rubrica
Manifestazione ufficiale
Dibattito
09:30
16:00
09:30
9:30 - Milano
Buongiorno agli ascoltatori ecco l'appuntamento col stamperie Jimi rassegna stampa di Radio Radicale allora oggi
Sui quotidiani sono diverso di notizie che si ritrovano nelle prime pagine
E seri ancora dominare la politica in terra sono le vicende dei due principali partiti nel PdL il PD effetto primarie non scema per il Partito Democratico
La situazione del PdL sempre più confusa
Però in realtà a dominare i titoli di apertura la sentenza della Corte Costituzionale ha profuso a proposito del conflitto di attribuzione sollevato dal Quirinale dei confronti della Procura di Palermo
La vicenda della delle intercettazioni telefoniche del Presidente della Repubblica
E il la Corte costituzionale ha dato ragione a Giorgio Napolitano
Titolo quasi
Anche anche significativo per certi versi stato mafia vincere Napolitano e il titolo forse estremamente sintetico di di Repubblica
Critica nei confronti della della sentenza e naturalmente la del titolo di apertura e l'articolo di fondo del fatto quotidiano
La Consulta inventa una legge per dare ragione al Colle
I giudici citare una norma che riguarda tutti gli altri casi le intercettazioni vietate e queste sono legittime o lesive del segreto professionale imbroglia ha prevalso la politica il verdetto era già scritto
E così una Corte cortigiana il titolo del compimento non
Non firmato dunque ascrivibile a al direttore Padellaro
Per la verità alla il fatto non è l'unico quotidiano ad essere particolarmente ad essere assai critico con
Con
Il la sentenza c'è anche il manifesto la linea del Colle
E un commento di Giuseppe Di Lello ex giudice istruttore a Palermo che però spiega
Litigi il senso della della sentenza di cui per ora si conosce nessuno
Il dispositivo fra i commenti e sicuramente significativo quello di Eugenio Scalfari su Repubblica che peraltro l'intervista anche Antonio Ingroia
Perché Scalfari come ricorderete questa estate aveva preso posizione sulla vicenda sostenendo lei ragioni del Quirinale criticando l'operato della Procura di Palermo cosa che non avevano fatto invece schierandosi sul fronte opposto due firme
Assai autorevoli della Repubblica come
Zagrebelski e e il professor Cordero
è oggi è logico che commentare sia Eugenio Scalfari intervista a Luciano Violante sul Messaggero anche
Assai critico con l'operato della Procura di Palermo
Se questa è la notizia di apertura c'è però da seguire un altro figlio che ci porta ai temi della giustizia attraverso l'iniziativa politica dei radicali ricordata
Da Valter Vecellio un poco fa nel nell'editoriale che avete sentito di apertura dei programmi di Radio Radicale questa matti
E CEE pero abbastanza poco nella prima pagine di sempre regime dedica tutte le mattine quel che c'è sui giornali a proposito di questo tema
Segnaliamo però un articolo di Dimitri Buffa sulla opinione
Che dà conto del programmati Marco Pannella domenica scorsa e che ha vissuto interessantissimo dialogo
Con il procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio
Il quale scrive buffa si schiera contro la legge anticorruzione l'obbligatorietà dell'azione penale i giudici non devono fare giustizia fra virgolette
Ma solo applicare la legge
E naturalmente poi nell'interno dell'articolo viene anche evidenziato come fra l'altro si parli di
Giorgio sia uno dei magistrati che ritiene l'amnistia un
Una proposta praticabili e importante
Scrive fra l'altro buffa nel suo articolo in prima pagina sull'opinione
Ci sono due italie diverse rispetto al pianeta giustizia e a quello satellite delle carceri una raggiunga ragione l'altra fa propaganda
Comunque la che fa propaganda la sentiamo in questi giorni nell'ostruzionismo della lega nord dell'Italia dei Valori al Ministero provvedimento del ministro Severino per tentare
Tramite un timido affidamento in prova per reati che nel massimo edittale della pena non superino i quattro anni di svuotare le carceri di qualche centinaio di unità di individui
Oltre al noto siparietto dell'elettrauto semi analfabeta o almeno tale appariva
Ieri si è sentito anche chi definiva le patrie galere hotel a cinque stelle magari si ripeterà quando qualche suo compagno di partito dove se Dio non voglia approvare
L'Italia che ragione invece il volto e il nome di un magistrato che oltretutto con i leghisti e con l'ex ministro Guardasigilli Castelli in particolare il fior pure lavorato Carlo Nordio proprio lui noto per aver indagato senza particolare appoggio dell'opinione pubblica sulla Tangentopoli del PC PDS dell'epoca
Domenica ospite della conversazione Pannella Bordin ha detto due cose chiare e forti il primo l'obbligatorietà dell'azione penale in Costituzione un retaggio del fascismo
Secondo la nuova legge anticorruzione con cui si è fatta bella Severino non senza espediente meglio molto meglio delle delegificare di burocratizzare
La pubblica amministrazione per togliere a funzionari e parassiti la tentazione di far sì ungere le ruote piuttosto che minaccia le nuove pene e nuove leggi
Nordio deprecato i magistrati che entrano o peggio minacciano di farlo in politica senza fare nomi
Che tanto sono sulle prime pagine di tutti i giornali i giornali insomma la trasmissione di domenica scorsa è stata
Da una trasmissione da fare sentire nelle scuole dove si furbi si forma la futura classe dirigente
Per i evitare che lo scorso di terzo millennio venga ricordato solo per la faccia di politicanti corrotti così dunque articolo di di buffa sull'opinione mentre sulla questione
Del evoca e qui evocata in termini giustamente critici del
Iniziativa del ministro Severino
Si dà conto solo sul Sole ventiquattro Ore a pagina dodici con una colonna due però cioè una cronaca puntuale
Del di quello che è avvenuto in aula si dell'Aula della Camera al disegno di legge sulla messa però alla prova e le pene non detentive per i carcerati
Il testo è stato approvato con trecentoquarantotto si cinquanta sette nove ventuno astenuti ora passa al Senato contro hanno votato lega e Italia dei Valori i radicali si sono astenuti
Questo non da soli a giudicare dal numero
Questo provvedimento è uscito dalla Commissione migliorato rispetto a quello originariamente proposto dal Governo ha detto poi il ministro resta il rammarico di aver lasciato indietro la depenalizzazione ma sto studiando anche quel particolare provvedimento ha concluso
La norma prevede che l'imputato di un processo per un reato che comporta una pena massima di quattro anni se non è un recidivo può chiedere entro l'avvio del procedimento la sua sospensione
E proporre di essere messo alla prova svolgendo programma di riabilitazione per un periodo minimo di trenta giorni fino ad un massimo di due anni al termine il giudice dichiara estinto il reato se ritiene che la prova abbia avuto esito positivo
E decidesse accordare la messe alla prova
E può anche
Mentre il provvedimento di riabilitazione il corso integrarlo a patto che le nuove prescrizioni siano in linea con la finalità
Del appunto della messa in prova così dunque la riforma
Che prego produrrà sicuramente effettivi inevitabilmente molto limitati come spiega buffa nella suo articolo
Ecco e così i due aspetti codice una sentenza della Corte costituzionale sul tema importante certo assolutamente importantissimo però limitato a
Uno scontro fra grandi poteri una procura e e i Quirinale anche quello è un segno dei tempi della situazione della giustizia in Italia non c'è dubbio
Però questo è il punto invece che coinvolge diciamo così gli ultimi e l'amministrazione della giustizia che
Può
Almeno potenzialmente ma non solo toccare tutti
Dalla giustizia invece veniamo a agli altri temi che troviamo sui giornali intanto la situazione del Governo
Vale la pena forse di andare vederla con attenzione perché
In realtà se il provvedimento infatti ha visto ieri il Governo in difficoltà e diciamo così nubi quelli decisivi per le sorti di un Paese si tratta delle
Concessioni sulle spiagge
è in realtà un nuovo segnale in apertura di settimana di una situazione di difficoltà della maggioranza della strada maggioranza che regge il Governo
Dopo quello verificato sia al Senato alla fine della settimana scorsa
E così la cosa più significativa a parte la cronaca della giornata parlamentare
Delle pagine cinque e sei del Corriere della Sera concessioni e spiagge cinque anni in più Governo battuto sull'introduzione delle gare
E poi a pagina sei
Brizio al Senato sulle case degli enti in vendita e agevolata agli inquilini e si sviluppa una polemica che coinvolge proprio gli enti ed è una proposta chiara al ministro per la cooperazione Riccardi questa
Ma in realtà i due diciamo così gli infortuni parlamentari del il Governo vengono poi letti in una chiave più complessiva dal quotidiano della Confindustria il Sole ventiquattro Ore
Che titola in apertura su un tema di carattere più generale infrastrutture svuotati gli sgravi fiscali
Nel decreto sviluppo dietrofront sulla riduzione della soglia per il credito di imposta dal project financing
E
Allora su questo aspetto e l'articolo di fondo di Fabrizio fuorché la crescita tradita
E scrive forche nell'editoriale del Sole ventiquattro Ore con le elezioni alle porte il Senato si sta trasformando sempre più in una palude
Sabbie mobili pronte a inghiottire anche in quel anche quel poco di buono che c'è tra i tanti provvedimenti all'ufficio delle Camere
Mentre il rilancio della crescita e rischia di trasformarsi sempre di più in un argomento buono solo per i convegni
L'ultima vittima della bagarre di Palazzo Madama sono le infrastrutture in una notte di ordinario Causin Commissione infatti è andato smarrito l'abbassamento della soglia da cinquecento a cento milioni
Per poter accedere al credito di imposta come dire in un colpo solo decine di potenziali opere vengono tagliate fuori cantieri Investimenti posti di lavoro
Che non potranno essere attivati proprio quando ce ne sarebbe un assoluto bisogno come testimoniano i dati resi noti ieri dall'ANCE
L'associazione dei costruttori edili secondo l'associazione dei costruttori infatti nel due mila e dodici il settore edilizio da sempre determinante per il PIL italiano ha visto una caduta del sette virgola sei per cento
I sacerdoti dei conti avranno certamente calcoli argomenti tecnici a sostegno dei loro no
Il rigore della finanza pubblica del resto della religione di questo giornale sì lo spread è calato fino a quota trecento lo si deve anche a questo la responsabile gestione dei conti
Ma qui serve una consapevolezza fra virgolette rivoluzionaria dell'emergenza
Che l'economia reale di questo Paese sta attraversando non è tempo di ragionieri
Anche se i generali e dello Stato e tempo di scelte politiche forti immediati adeguate alla realtà economica di impresa e lavoratori sempre più allo stremo duro dunque l'articolo di fondo del
Sole ventiquattro Ore che però al di là della a vicenda Insiel che pure significativa
Ci avverte e di una questioni
Che sicuramente avrà una ricaduta politica cioè allegra di manovre che suinicolo all'interno dei principali porti partiti Farhate col tra
Da controcanto una situazione
Parlamentari che vedrà il governo sempre più sempre più in difficoltà nella ultima fase che è un po'quella attuativa
Di quello che ha messo in cantiere con le sue iniziative legislative nella a confronto con il Parlamento dove come è noto per far passare pure iniziative bisogna avere la maggioranza
Intanto a un altro tema che ritroviamo sui quotidiani oggi e quello della legge elettorale qui faremo abbastanza presto perché poi da questo punto di vista e non c'è alcuna
Inversione di tendenza anziché c'è ormai la
Più o meno rassegnata presa d'atto che toccherà a votare con il vecchio sistema elettorale anche perché
Come i radicali hanno più volte ricordato
La i tempi ormai sono
Da tempo non da oggi troppo troppo stretti sarebbe
Assolutamente incredibile cambiare oggi
Praticamente ad elezioni assolutamente prossime c'era stato però il tempo prima cambiare una legge elettorale universalmente e si è creata ma lo Sciri escono neanche neanche neanche oggi quando forse
Vorrebbero anche se i tempi sono scaduti
E così niente niente riforma le e Berlusconi secondo molti giornali ad assumersi la responsabilità di
Bloccare e queste questa possibilità
Mentre e pronto a fare i nuovi annunci a proposito della sua discesa in campo tempi duri piuttosto per il PdL che però comincia
A fedeli al suo interno quello che era impensabile cioè un
Una parte almeno del gruppo dirigente che si attrezza a far meno di bello a fare a meno di Berlusconi è il titolo di apertura del giornale
P.D.L. la cena avvelenata di che si tratta
Vertice segreto dei colonnelli del PdL pronti a smarcarsi da Berlusconi mentre letta confida Gianni Letta naturalmente Silvio ha deciso
E così dunque la cena avvelenata del PdL incontro top secret racconta
Ad Alberto signore sul giornale in un ristorante romano al fanno Cicchitto Gasparri e la Russa e Quagliariello pronti a isolare l'ex premier
Letta confida Silvio ha deciso e poi vediamo questo articolo mentre
Sul Partito Democratico né di questioni su uno sono molto il senso di scene unica
Curiosa che già ieri si anticipava si annunciava come tema
E che senz'altro singolare ieri c'era un articolo che spiegava che l'impegno era già stato preso precedentemente alle primarie però sta di fatto che la prima
Iniziativa del presi del
Candidato ufficiale ormai alla Presidenza del Consiglio per il
Per per il centrosinistra cioè Bersani la sua prima iniziativa esistente un viaggio in Libia
E allora su questo argomento ci sono due articoli la legge quello di Barbara Spinelli sulla repubblicane
Il Mediterraneo di Bersani e il titolo e quello di Furio Colombo nella sua rubrica di risposte ai lettori sul fatto Quotidiano Colombo è stato uno dei pochi pochissimi parlamentari del PD
E a Ulissi alla
Critica sulla politica libica da bypartisan da prima del Governo Prodi poi che il Governo Berlusconi nei confronti di Gheddafi
In e quindi sulla Libia può vantare è unica coerenza che lo vede attento anche oggi in cui è mutata la situazione politica voi in Italia voi peraltro enti in Libia
Poi ci sono naturalmente anche altre cose c'è un'intervista per esempio Beppe Fioroni sul fatto che evoca una continuazione del metodo delle primarie a proposito delle candidature
Perché sostiene Fioroni seri e i si va a votare con il porcellum allora l'unico modo per far scegliere i cittadini
A far uscire i cittadini
Gli eletti che può essere quello delle primarie
Presi nei quali attraverso le quali appunto si compongono le liste bloccate naturalmente questo ha dietro anche un altro aspetto perché
I poteri del segretario e quella suo gruppo di maggioranza Pisanu in questi casi proprio sulla formazione delle liste e e quindi cercare da parte di chi in quel gruppo lo si riconosce come Fioroni di
E limitarne al massimo il peso in una fase così importante della vita interna e di un partito quella decisione delle liste a un suo senso
Invece il il te la terza componente dello scenario politico italiano secondo lo schema dei colte i quotidiani ci propongono tutti i giorni oggi e il mio
Grave difficoltà e dopo averci
Spiegato qui
Settimane forse per mesi quanto fosse importante il ruolo del centro quanto fosse decisivo dopo averci proposto
Un giorno sì e l'altro pure una intervista in cui Casini annunciava la costituzione del Partito della Nazione
A questo punto la situazione è la seguente dal Corriere della Sera al foglio al tempo
Alla più brusco libero che oggi titola nella parte centrale della prima pagina Casini Lina Nitto centrista Acaccia di una poltrona e e il
L'occhiello sopra il titolo spiega UDC a picco nei sondaggi in sostanza in parole povere Sissi volta con l'attuale sistema che prevede per le coalizioni uno sbarramento all'otto per cento
E non è detto che il centro che doveva mutare lo scenario politico italiano possa
Superare l'asticella e ovviamente e quindi leader centristi l'unica cosa di cui il centro attualmente sia ricco
Sono in ambasce di questo parlano appunto i giornali che abbiamo citato
Questo sostanzialmente il panorama delle notizie non va dimenticato anche sui giornali un po'lo fanno
Quello che sta avvenendo a Taranto lo spazio che viene dedicata alla vicenda inclusa
Assai significativa per tanti versi e invece abbastanza ridotto il numero di articoli e numero di battute dei giornali
Da parte dei giornali però però ci sono due o tre cose chi non solo da paesi terzi
Da un lato anche qui cioè una polemica non siamo al conflitto di attribuzione ma insomma quasi
Fra la procura di Taranto e il Governo dopo il decreto governativo e
La questione si può sviscerare oggi sulla stampa attraverso tre giornali intanto un'intervista al procuratore i Taranto dove ma naturalmente sul fatto quotidiano dove se non procuratore
Mentre una difesa del ministro Clini sul giornale articolo di fondo di Nicola Porro infine sulle polemiche fra la magistratura
E il Governo a proposito del decreto che vanificato il provvedimento della Procura
Una lettera al foglio di Emanuele Macaluso che fa dei paralleli con altri vicende che hanno visto
Tensioni del genere
Il caso Sallustri oggi è invece evocato solo ormai sui giornali di centrodestra sul giornale e su Libero forse ciò non è giusto
Perché in realtà poi il tema della libertà di stampa da un lato dei limiti che ad essa
Debbono porsi quando si tratta di diffamazione ma in questo caso la questione è ancora più complicata come sempre capita nelle vicende giudiziarie italiane dovrebbe e forse interessare
Un po'di più tutta la stampa per quel che riguarda la politica estera invece India primo piano ma come sempre
Il Medioriente in particolare l'Egitto dove unica per certi versi insospettabile ripresa della iniziativa popolare si potrebbe dire della dei cittadini contro questa volta il Presidente il morsi che un poco e anche il portato della rivolta di Piazzetta King ma non solo non non solo e non principalmente
Riporta l'Egitto come
Il tema principale di politica estera oggi il neo Presidente ed uno ha dovuto anche allontanarsi dal palazzo presidenziale in parole povere è scappato
Pressato da una grossa manifestazione popolare ma la situazione naturalmente resta in bilico
Il commento più esteso e quello di Venturini sul Corriere della Sera
Però sono reali o sulla questione mediorientale ci sono anche articoli sulla Sicilia situazioni che anche quella è sempre in bilico ma lì c'è un vero e proprio conflitto armato e la situazione in Israele e il Governo italiano è andato a cacciarsi in un altro guaio con l'annuncio dei nuovi insediamenti critico
Il professore decide che per il
Sulla Repubblica in un suo commento però
Stampe regime in prima
Battute assegnato a un'altra cosa stamattina la la
Così per la politica estera sempre però nell'Area Cimoli Emo
Ed è la parte R due di Repubblica quella che forse sono chi ha molto tempo libero riesce poi a leggere compiutamente
Che reca un servizio di Vincenzo né Nigro molto interessante dal ma lì
E bisogna stancarsi di ripetere questo aspetto della realtà mediorientale ed africano e vedremo qual è il collegamento fra un attimo
E della centralità purtroppo acquisita da questo Paese
Africano a sud del Sahara
Perché ecco il titolo dell'articolo lei deve portarci Di Vincenzo unico e nel covo di Al Qaeda
Ed è proprio lì è proprio in balia di quella zona e che oggi il
I gesti però estesi
Della anche dichiarazione che hai distrarsi stanno ricostruendo e stanno anche
Allargandoci in tutte le zone limitrofe del SEL e del Maghreb
Fra dj visti del ma lì ricordiamo anche due cose
Che il partito radicale transnazionale a come segretario un viceministro che il Governo attuale dei belli
Che
L'avvocato debba tre ore
Che e lì e che
Segue i dati a poltrone governativa quindi in un posto
Tutt'altro che tranquillo
Intima e lì è un Paese a proposito di manifestazioni nei confronti dei primi Presidenti della Repubblica è un Paese dove un paio di mesi fa una manifestazione popolare contro il Presidente della Repubblica è entrato del Palazzo presidenziale
A picchiatori il Presidente della Repubblica e poi uscito indisturbato un un corteo di fare l'ordinaria amministrazione verrebbe da dire pere una realtà come
Come anche in tanti altri Paesi africani si si vede però c'è un'altra cosa che questo articolo ci segnala
Perché venerdì si terrà in Italia un vertice
Sulla crisi in Mali
Promosso dall'inviato speciale dell'ONU per il sei e il e sapete chi è l'inviato speciale dell'ONU per il sei Romano Prodi
E questa notizia la troviamo sulla
Repubblica insieme al commenta sono interessati queste pagine trentadue trentatré
Del professioni Renzo guolo un vessillo nero sugli Stati falliti il vessillo nero e quello dei Isla misti radicali
E gli Stati falliti sono
Prima era solo la Somalia adesso vengono evocati appunto altri Stati con una situazione di questo tipo fra essi anche i mali
Mentre nell'occhiello c'è una sigla strana VAC mini prospera sulle divisioni interne sui conflitti tribali e cos'è Luck mie Al Qaeda nel medio nel Maghreb islamico
E la sigla dei seguaci di prima Bin Laden e poi se voi in quella zona quindi questa
Questa
Questo aspetto della realtà internazionale tenendo conto quello che Repubblica almeno a prima vista pare non raccolta dei suoi lettori ti dice
Il segretario del Partito Radicale transnazionale il Governo mali
Va beh abbiamo finito con
Diciamo così la resina insomma dico adesso veniamo
Ai punti che ritroviamo abbiamo visto l'articolo di limiti buffa e la cronaca della giornata parlamentare in tema di giustizia
E adesso passiamo invece a quello che troviamo nelle prime pagine dei giornalisti
E allora ricominciamo dall'articolo di Giovanni Bianconi sul Corriere della Sera a proposito della sentenza della corte costituzionale il titolo dell'analisi
Del cronista giudiziario del quotidiano di via Solferino eh una condanna assenzio mediazioni
Seduto al fianco ritiri avvocati difensori di fronte ai giudici nell'aula della Corte Costituzionale il procuratore di Palermo Francesco Messineo sembrava un imputato
Forse aveva scelto di apparire tale quasi volesse caricarsi pubblicamente la responsabilità delle decisioni sottoposte al vaglio della Consulta
E l'imputato è stato condannato la Corte hai messo una sentenze acché non pare contenere mediazioni negli spazi
Per dire che i pubblici ministeri hanno sbagliato in buona fede in assenza di norme chiare niente giustificazioni né vuoti di leggi dovevano comportarsi in un altro modo
E
Bianconi voi per così prosegue alla pagina quaranta
Del al Corriere eccola eccola qua
Hanno violato i procuratori le prerogative del Capo dello Stato nonostante loro continuo a ritenere che non sia così
Prima di commentare vuole leggere le motivazioni comunica ufficialmente Messineo pur restando convinto di avere agito correttamente gliel'hanno spiegato anche i costituzionalisti ingaggiati per una difesa appassionata che non ha sortito effetti
A prendere per buone le parole utilizzate dagli avvocati dello Stato per conto del Quirinale
La Procura si è lasciata andare a una raccolta illegale di informazioni valutando il conservando agli atti di un'indagine le conversazioni telefoniche del Presidente della Repubblica
è una sconfitta che può pensare molto a livello di immagine prima ancora che a livello giuridico per i pm impegnati nel processo sulla presunta trattativa fra lo Stato e la mafia
Rischiano di essere bollati come i magistrati che hanno invaso un campo intangibile anche se quelle quattro conversazioni captate accidentalmente casualmente quattro su nove mila
Duecentonovantacinque registrazioni dei colloqui dell'ex senatore Mancino
Laddove in effetti la notizia di fronte al lettore e anche un po'questa sì certo per carità sono le quattro telefonate del Presidente della Repubblica
Messo in cassaforte dalla procura di Palermo a a costituire la notizia e l'oggetto del contendere
Però insomma dove mila duecento novantacinque telefonate del senatore Mancino
Pensate solo alla mole di tutto il lavoro l'ha speso e quant'altro e soprattutto alla diciamo così alla frequentazione del
Del telefono da parte dell'ex presidente del Senato ma in ogni caso
Tutto questo tutte queste non hanno nulla a che vedere con l'indagine l'hanno detto fin dal primo momento i pm erano del tutto irrilevanti le quattro telefonate le parole di Mancino che quelli di Napolitano
Sostengono di non averle le meno prese in considerazione e perciò non sono state depositate agli atti
Ma nonostante le ripetute precisazioni l'indagine sulla trattativa finito per essere confusa con la violazione delle prerogative presidenziali
Prima presunte ora certificati è una sentenza della Consulta tuttavia l'inchiesta il processo non stanno in quelle quattro telefonate
è il caso vuole che la condanna dei PM su quella questione si è arrivata nel giorno in cui il giudice dell'udienza preliminare
Ha tributato loro una vittoria confermando la competenza del Tribunale del di Palermo giudicare i dodici imputati compreso l'ex ministro Mancino accusato di falsa testimonianza che voleva andare davanti allo speciale Collegio perire alti ministeriali
Li avevano ragione loro almeno secondo il G.I.P. Morosini che emesso l'ordinanza sulla base delle imputazioni formulate dagli stessi pm
Lo scivolone sanzionato dalla Consulta non ferma il processo sulla trattativa e ora diventa il nuovo e forse questo sì decisivo banco di prova dell'operato della rete della produzione procure antimafia di Palermo
Così Bianconi sul Corriere della Sera prendiamo come commenta Eugenio Scalfari prima però vediamo anche Antonio Ingroia che è un polo sconfitto da questa sentenza viene intervistato su Repubblica a pagina tre
Sono profondamente amareggiato dice Antonio Ingroia al telefono dal Guatemala le ragioni della politica hanno prevalso su quelle del diritto e sembra Pannella cioè la la sentenza della Corte banche che dica la suprema cupola
La sentenza della Corte rappresenta un brusco arretramento rispetto al principio di uguaglianza e all'equilibrio fra i poteri dello Stato
Definirei bizzarra questa decisione e sono convinto della bontà della mia scelta di lasciare l'Italia
Se fossi stato ancora Palermo me ne sarei andato proprio oggi
Rifarebbe dunque tutto ma senza alcun dubbio i magistrati della Procura di Palermo hanno sempre rispettato la legge ma abbiamo avuto un trattamento che non meritavamo fino ad oggi ho taciuto
Beh insomma sul conflitto di attribuzioni sollevato dal Quirinale per rispetto alla Corte costituzionale ma adesso voglio parlare chiaramente
La scelta del Presidente della Repubblica di sollevare il conflitto è stata dannosa per le indagini delle istituzioni italiane nel suo complesso lo sa cosa dicono di me in Guatemala
Ecco il magistrato che è stato coinvolto in un conflitto di attribuzione con il Capo dello Stato
Allora se le parole hanno un senso Ingroia così si autoproclama istituzione dello Stato questo è un vizietto per la verità è che alcuni
Magistrati dell'accusa hanno hanno sempre avuto però
In questo caso dunque perché la proprietà transitiva non lascia scampo
Sì il conflitto di attribuzione e dannose per l'immagine delle istituzioni italiane nel suo complesso
Perché in Guatemala dicono oggi il procuratore Ingroia che è stato coinvolto in un conflitto di attribuzione dunque il procuratore Ingroia
E ipostasi delle istituzioni nel suo complesso
Va bene
Ma io non voglio essere visto come un PM sovversivo
Io i miei colleghi della Procura anche perché non si può essere contemporaneamente e incarnazione delle istituzioni e i sovversivi questo non è possibile nemmeno
Un Procuratore aggiunto
Io i miei colleghi vogliamo essere ricordati come quelli che hanno tenuto la schiena dritta per accertare la verità sulla stagione delle stragi
è vero che la Corte costituzionale è un organo sui generis e rispetto alla magistratura ordinaria che non può non tener conto degli aspetti politico istituzionali presenti dietro ogni vicenda che affronta
Ma mi sembra che in questo caso tutto ciò sia avvenuto in maniera eccessiva ecco perché dico che oggi le ragioni del diritto sono stati mortificati
Gustavo Zagrebelski ex Presidente della Corte costituzionale aveva previsto tutto e valutato bene anche le conseguenze che sarebbero derivate c'era bisogno di gare totalmente ragione al Capo dello Stato del tutto torto alla
Procura di Palermo
Così dunque così dunque Ingroia per quanto resterà in Guatemala per adesso proseguo il mio incarico per conto dell'ONU in Italia
Sono sicuro inizieranno presto gli attacchi alla Procura di Palermo proprio per questa decisione della Consulta
E delibere rivestisse pure
In ogni caso l'editoriale di Repubblica e firmato da Eugenio Scalfari
Che inizia così
La sentenza della Corte sul ricorso del Capo dello Stato è chiarissima e definisce l'intangibilità delle prerogative presidenziali
Le intercettazioni telefoniche o qualsiasi o con qualsiasi altro mezzo effettuate sia pure indirettamente acquisiti da una preoccupa una procura
Debbono essere immediatamente distrutte del G.I.P. su richiesta delle stesse Procure che ne è venuta in possesso
La procura in questione non ha titolo per dare alcun giudizio sul testo intercettato deve semplicemente immediatamente consegnare le intercettazioni al G.I.P. affinché siano distrutte senza alcuna comunicazione alle parti e i loro avvocati
Lacorte renderà pubbliche le sue motivazioni a gennaio ma il dispositivo si appoggia fin d'ora sull'articolo duecentosettantuno del Codice di procedura come a suo tempo avevamo già scritto su questo giornale
Che dispone questo trattamento che qui è una soddisfazione che Scalfari sì
Si prende nei confronti dei suoi illustri collabora dei suoi illustri delle sue delle illustri firme
Dini di diritto che si occupano il diritto penale e e che collaborano con Repubblica
E
In ogni caso
E l'articolo appunto e un articolo che
In modo anche legittimamente compiaciuto spiega i lettori ve l'avevo detto sarebbe finita così
Ma è una scelta politica invece secondo il fatto dell'altro quotidiano che tocchi attendere avvenire in questo caso
Una legge che non esiste e e qui la della
La leggo la divergenza e non potrebbe essere più netta Scalfari cita l'articolo del Codice di procedura penale
Invece Travaglio sostiene che quell'articolo viene in questa interpretazione forse dato oltre il debito
Non resta purtroppo che ricordare l'oracolo del Presidente emerito Gustavo Zagrebelsky
Sulle pubblica l'esito è scontato la Corte avrebbe dato ragione a Napolitano anche se aveva torto pena una crisi costituzionale questo sembra essere
Il
Mezzo punto sul quale il punto di di di spiegazione sul quale si è attestato
Dottore in gloria e e adesso e non è una novità si attesta
Che
Il fatto quotidiano
Va bene c'è poi l'intervista di Violante critica e l'articolo di Di Lello che pure aveva letto perché sul manifesto perché cure e un'altra
Analisi ancora e di tutta
Di tutte alla di tutta la vicenda
Il Presidente ha voluto saggiare la portate i limiti dell'articolo novanta domante davanti all'unico giudice in grado di dare una risposta certa e l'ha avuta
Alcuni commentatori hanno scoperto proprio in questa occasione l'ampiezza delle immunità presidenziale ne hanno denunciato la sostanza regale anche compare alcuni non appropriati
E certo che una immunità bensì ha di che ben si addice al Presidente eletto dal Parlamento e non dal popolo e garante per tutti i cittadini del sistema complessivo dei poteri dello Stato come delineato dalla nostra Costituzione
Richiamarsi ad esempio gli altri Presidenti Francia Stati Uniti eletti in una normale competizione elettorale e quindi destinati a far parte integrante dell'esecutivo non ha nessun senso costituzione
La Corte nel corso degli anni e fino ad oggi
Di fronte
Da fonti anche contrapposti ha subìto pesanti accuse di comunismo di collette rivalità col Quirinale anche se ha sempre difeso lo stato di diritto oggi ha chiarito il contenuto dell'articolo rovente delle prerogative presidenziali
Se poi queste non piacciono allora bisogna rimuoverle dalla Costituzione ma la loro lesione non può essere appannaggio del potere giudiziario
E così come vedete la linea del Colle immunità presidenziale Di Lello
Membro del pull antimafia di Falcone e Borsellino poi critico per la verità in una fase nei confronti i
Falcone ora invece ritorna a dicemmo e schierarsi sul fronte diverso rispetto a quello della
Procura di Palermo
Il PD come Procuratore Aggiunto Antonino Ingroia l'editoriale de il Manifesto di cui Di Lello e da tempo commentatori prego vicende di giustizia occasionale Autority
Veniamo invece lavora poi sulla questione ci possono fare molte altre indicazioni ma insomma ci fermiamo qui
Veniamo invece alla questioni della legge elettorale qua è presto fatto possiamo tornare
Al Corriere della Sera vedere anche la stampa anzi comincia proprio dalla stampa alla pagine alle pagine quattro e cinque
Scontro sull'election day e legge elettorale l'emendamento P.D.L. fa saltare l'accordo sulla proposta Calderoli
Berlusconi vuole votare a febbraio raccolta Ugo Magri ai lettori del quotidiano torinese sulla sedicesima Legislatura repubblicana e cominciano a scorrere i titoli di coda
è la parola fine potrebbe arrivare ben prima del previsto entro pochi giorni
Anziché a metà gennaio si è sparsa infatti la voce nei palazzi della capitale che oggi Berlusconi calerà ad Arcore
Per annunciare i dirigenti del suo partito le seguenti determinazioni primo lui si Riccardi secondo intende farlo in due la polemica col Governo guidato da molti
Lo accuserà di aver ridotto l'Italia peggio di come si trovava l'anno scorso quando ancora c'era lui naturalmente maiuscola
Per non per cui la mossa immediata del Cavaliere consisterebbe nel far cadere il professore
Come terreno riscontro pare voglia scegliere l'election day
Già è previsto per il dieci undici marzo ma Berlusconi lo giudica troppo in là nel tempo dal momento che il Lazio andrà alle urne il dieci febbraio secondo l'ex premier Lombardia e Molise dovrebbero agganciarsi al trenino laziale
Così pure le elezioni perché a me e Senato
Se davvero il PdL dovesse porre in modo ultimativo la richiesta una crisi sarebbe inevitabili dal momento che non ci sono i tempi tecnici per andare al voto fra due mesi
Senza che ancora siano state sciolte le Camere presentati i simboli le liste dei candidati stampate le schede etc
Ma soprattutto per chiudere subito la legislatura bisognerebbe in mollare la legge di stabilità quella che tranquillizza i mercati finanziari sul conto dell'Italia
E all'esame di Montecitorio deve ancora passare in Senato
Per votare in febbraio dovremmo ricorrere all'esercizio provvisorio con inevitabili contraccolpi sullo spread insomma
E l'argomento cui si ricorre in alto loco per risparmiare qualche milione con l'election day comprensivo del Lazio rischieremmo di regalare ben di più alla speculazione
Bersani non a caso già precisa noi siamo contrari ad anticipare l'election day negli stessi palazzi romani si è diffusa però un'altra voce
Secondo cui l'assalto berlusconiano potrebbe essere rintuzzato dai suoi stessi generali ieri è salito al collega ex Ministro Frattini per far presente che non tutti nel PdL sarebbero disponibili a forzature
Nutrito sembra il gruppo dei freni a turisti per cui domina in queste ore l'atteso e non solo del centrodestra di quanto potrà succedere oggi la colazione esce Chevalier il Cavaliere
Intanto però si iniziano a fare i parchi in Parlamento regna parecchia sfiducia
Circa quanto di buono di cattivo sarà ancora possibile combinare
Sulla legge elettorale per esempio Solaroli campane a morto iscritti al fino a un certo punto la nuova proposta lanciata ieri dal PDL nella persona di Quagliariello
Un premio al partito vincente nella misura di cinquanta seggi appalto di super il venticinque per cento
Mentre la maggioranza assoluta in premio se va oltre il quaranta al PD non è piaciuta perché denuncia Anna Finocchiaro ogni giorno il partito del Cavaliere cambia le carte in tavole gioca al ribasso
Berselli ironizza ci facevano sapere cosa pensano esattamente perché non lo sappiamo più sotto sotto il PD non chiede di meglio non è mistero che in fondo Bersani abbia più convenienza a votare con la legge attuale
Armeno alla Camera la maggioranza assoluta dei seggi sarebbe garantita se poi atteso arrestare col cerino in mano restasse proprio Berlusconi cosa chiede di più dalla vita
Al PdL si sono accorti di fare il gioco avversario ieri sera all'Assemblea di gruppo è parso cogliere segnali di resipiscenza
Può essere che alla fine si retoriche centrodestra converge ero sulla mediazione Calderoli premio di maggioranza modulato sui voti presi tuttavia
Lo stesso esponente della lega ci crede poco
Così dunque così dunque la questione che ne apre infinite altre naturalmente adesso cominciamo a vedere
Quella che chiunque legata all'attualità della aggiornata e che si apre
Allora bisogna andare sul giornale per capire cosa succede nel PdL forse
E così la scena avvelenata ne parla Adalberto signore
Il ristorante della pescheria Rossini di Roma
Un ristorante di pesce nei ai Parioli
Singolari coincidenze i proprietari sullo
O le ha famiglia che annoveriamo fra i suoi più autorevoli esponenti uno dei dirigenti della purché in sezioni comuniste negli anni Settanta avanguardia operaia poi diventato Sindaco di Ponza
Da dove appunto del vive il pesce fresco di queste di questo ristorante di pericoli come dice De De Gaulle spia atto vagliati ieri dicevano al fanno la Russia Cicchitto Gasparri e Quagliariello
Che discutono a lungo delle contromosse da mettere in campo per cercare di arginare Berlusconi con cui rapporti sono ormai ai minimi termini
Un Cavaliere che sentono sempre più distanti e con i che che con i suoi mille stop and go
A abbondantemente usurato i vertici del Popolo delle Libertà
Una serata e che doveva restare top secret tanto che siccome a via dell'Umiltà ormai parlano anche i muri
Si decide non solo di non vedersi al prestito Berto pure di evitare il troppo centrale ristorante Archimede appuntamento ai Parioli lontani anche se inutilmente dai palazzi della politica
Si parla soprattutto di legge elettorale perché quello potrebbe essere il Bandello per provare a disinnescare il Cavaliere sempre più deciso andare per la sua strada
Gasparri e Quagliariello che al Senato si stanno occupando in prima persona della pratica sono convinti che il PdL debba votare la reintroduzione delle preferenze in modo da mettere un freno all'ex premier al momento della costituzione delle liste
è chiaro infatti che sarebbe più difficile calare candidati dall'alto come piace le segreterie di tutti i partiti anche se poi
Ed è questa l'obiezione che fa un Berlusconi decisamente contrario ci si mette in mano i tanti Fiorito che i voti se li vanno a prendere in modo non certo ortodosso
Cavaliere che
Però abolito la situazione non perde occasione di chiamare al telefono alcuni senatori di cui si fida e infine giusto per evitare sorprese decide di scendere a Roma e convoca per oggi a Palazzo Grazioli i vertici di via dell'Umiltà
Sul tavolo riforma elettorale soprattutto election day sul primo punto Berlusconi dovrebbe essere in netto il respingere pure i tentativi di mediazione che potrebbe
Prospettare Quagliariello
Sul secondo invece c'è il rischio alzi un po'la voce
L'indicazione di mettere all'angolo il Governo pretendendo l'election day per febbraio infatti è stata chiara ma in questi giorni il partito è rimasto in silenzio cosa che non farà il Cavaliere
O si vota in un unico giorno e si risparmiano cento milioni di euro oppure stacchiamo la spina
Posizione netta e durissima dettata anche dal fatto che in una situazione del genere
Il tavolo della riforma elettorale andrebbe a farsi benedire senza contare che domani il Consiglio dei Ministri è all'ordine del giorno l'esame preliminare del decreto legislativo sull'incandidabilità di chi è condannato in via definitiva
Un provvedimento che se venisse approvato potrebbe creare più di un problema all'ex premier nel caso la condanna sui diritti in tilt di sui diritti televisivi fosse confermata in Cassazione
Berlusconi il PdL insomma sono ormai
A una distanza siderale tanto che nella scia di lunedì si affronta anche il nodo dei soldi non ce ne sono il partito ha disdetto i contratti di locazione per le sedi di Roma via dell'Umiltà Torino
E Milano a viale Monza
E quei pochi soldi chiedessero sono bloccati visto che le dimissioni di crimine tesoriere rendono impossibile qualsiasi movimento si ragiona anche sul famoso articolo sedici bis dello Statuto del partito
Quello che dal Segretario il potere di presentare e depositare le liste elettorali sarebbe Alfano insomma ad avere l'ultima parola anche perché quasi certamente arrivati a quel punto Berlusconi si era già da un'altra parte
Pare che da ieri si si è reso anche letta
Ormai ha deciso confidava in privato l'ex sotto Segretario
è così insomma come vedete la questione delle dell'election day del partito che essi
Punteggio che però ecco sullo stato del PdL poi bisogna andare a vedere anche altri così tanto
La questione
Della
Viene così affrontata dal
Dalla stampa per esempio su con un retroscena di Amedeo la Mattina oggi vertice a Roma per trattare vicino lo sfratto i fedelissimi di Silvio puntano i piedi non ricandidati Berlusconi a
Dei dubbi
Completiamo il
Panorama che
Dovrebbe essere
Un po'su tutti i giornali naturalmente ci sono
Ci sono
Articoli su questo figuriamoci però ecco prendiamo un retroscena quello di Marco Conti sul Messaggero
A Palazzo Grazioli lo attendono quelli che al Senato stanno trattando le possibili modifiche alla legge elettorale
Su questo punto l'ambasciatore presso il Quirinale Palazzo Chigi e Gianni Letta al quale spetta il non facile compito di sostenere la minaccia dell'ex capo del governo deciso ad arrivare ad una crisi di Governo
E
E ad un se non si arrivasse ad un accorpamento di regionali e politiche Bersani dalla Libia dice no all'election day Berlusconi dica sì alla caduta del Governo Monti scrive su Twitter Daniela Santanché
Il Cavaliere pronto a tornare in prima linea con la sua più riuscita creatura Forza Italia
Ed è pronto a proporre la crisi crisi di Governo qualora
La crisi di Governo qualora domani in Consiglio dei Ministri il Governo dovesse decidere diversamente o peggio emanare un decreto sull'incandidabilità
Destino segnato anche per la legge elettorale e il voto anticipato archi direbbe di fatto le primarie
Ieri il leader dei format attori del PdL candidato alle primarie Alessandro Cattaneo ha scritto una lettera di scuse agli oltre duecento mila elettori simpatizzanti del centrodestra che hanno firmato per le primarie
Scusate per non essere ancora riusciti a rompere il muro di distacco indifferenza al quale il nostro partito come dimostra la cronaca degli ultimi giorni sembra volerci condannare
Nel frattempo prosegue l'articolo la prospettiva di un possibile spacchettamento del PdL costringi tesoriere del partito a tirare la cinghia
A sponsorizzare ancora la leadership di Alfano e il governatore Lombardo Formigoni inattesa della fine delle trattative sulla legge elettorale nel centrodestra si continua Anna ritiene avvista e
No
Restano naturalmente altri altri aspetti della questione che pure vanno
Vanno vanno tenuti presenti per esempio ecco sul foglio c'è un articolo che ci parla un poco del PdL
Prescindendo un po'dalla legge elettorale dalle ultime mosse dalle scene segrete e quant'altro e
Nel secondo degli editoriali di oggi del foglio intitolato il popolo clip
Inizia così Roma convention fare Italia di Adolfo Urso per Alfano quanti siete nel nostro pullman trentotto Marche venite a seguire che nessuno ma chi vi ha mandato un centro anziani
E così
A Chianciano alla convention Demir moderati rivoluzione acronimo che immessi qua governato per settant'anni e per questo secondo il fondatore Giampiero Sammuri di ottimo auspicio
Ci hanno portato a sentire questi che parlava in loco ma chi vi ha portato un centro anziani di Roma qui ci hanno chiesto i documenti Emo firmato in nero
Domenica due dicembre Milano Convention dei Cristiano Popolari da dove viene da Lonate Pozzolo ed è venuto a sentire Baccini
Bacini io sono un amico di fare un po'Falbo che proprio in quel momento sale sul palco mentre sale il grido viva Peppino la loro è una costituente dicono la forse non è ancora strutturate hanno dovuto chiamare a raccolta gli amici degli amici
Spiegazione ragionevole domanda più che legittima il centrodestra e ancora qualcosa di più e di diverso da un centro anziani
Le vie della politica e del reclutamento sono come quelle del Signore infinite imperscrutabili ed è vero anche come dice Dell'Utri che ogni parto il suo dolore
Ma qui c'è il rischio sempre più grande di spingere soffrire e nemmeno vedere spuntare la testolina della creatura
In quello che è stato per anni il primo partito del Paese dove si è soltanto annacquata all'identità
Non si sta solo lo curando il vincolo minimo di realtà e appartenenza collettiva o spappolato do il gruppo dirigente sta andando in pezzi quella che è la ragione d'essere di ogni partito il suo popolo
E per la maggiore invece va il Centro anziani di Testa di Lepre il territorio comunale di Fiumicino e lì si vede la mano di bacini
Ma insomma l'articolo è uno degli editoriali di oggi del foglio e da un po'
Molto più di qualsiasi altro retroscena
Il
Quadro della situazione del PdL
Quanto alla sinistra invece due articoli come minimo quello di Maria Teresa Meli
Sul Corriere della sera a pagina undici
Il PD si sbarca dall'UDC e cercare un altro centro
Bersani lo aveva spiegato i suoi un mesetto fa non inseguiamo più Casini se vuole deve essere noi a venire da noi contrariato per quello che giudica un eccesso di terzi didatticismo da parte dei leader dell'UDC
Il Segretario del Partito Democratico ha deciso di invertire la rotta
Hai di costruirsi un centro fatto in casa perché sa bene di non potersi presentare alle elezioni solo cosinistro e libertà i socialisti verranno inglobati nelle liste del PD
Perciò da qualche tempo ha maturato il convincimento che occorre tenere nella coalizione una pattuglia di moderati
Tanto più se resterà il porcellum magari con una soglia del quaranta per cento per il premio di maggioranza con questo sistema è meglio avere più liste alla Camera mentre al Senato ci andrà a tutti in unico listone
E infatti
Il Segretario del Partito Democratico tesse la sua tela anche con i Sindaci Pisapia emiliano e Marco Doria
Loro dovrebbero organizzare una sorta di raggruppamento civico con dentro i Verdi di Angelo Bonelli altre formazioni tip
Ho libertà e giustizia tra gli scissionisti dell'Italia dei Valori ieri in un angolo buio della Camera seduti sul divano
Maurizio Migliavacca Fabio Evangelisti hanno parlato a lungo dell'argomento
Ma tornando al centro fai da te del PD
L'obiettivo massimo sarebbe quello di coinvolgere le ACLI di Andrea Olivero il Presidente della Provincia di Trento Lorenzo Dellai il ministro Riccardi un pezzo della CISL tramite Bonanni
Una fetta della Coldiretti e potendo anche qualche esponente di Italia Futura oltre che Bruno Tabacci e Giacomo Portas
Che con la sua lista dei moderati per il Piemonte ha un bel gruzzolo di consensi in quella regione e già collabora col Partito Democratico visto che deputato indipendente del gruppo del PD
Serba dodici voti che darebbero consistenza i moderati filo PD dopodiché se Casini vuole aggregarsi ben venga ma si dice Dino i devo i democratici se ne faranno una ragione
Così dunque il centro
Fai da te di Bersani come lo chiama Maria Teresa Meli
E in realtà è che non ci sia
Diciamo Mondera buone situazioni e per il centro lo si capisce idealità e tante cose
Prendiamo per esempio lo stesso Corriere della Sera a pagina a pagina tredici
Italia Futura all'attacco i democratici sono l'Unione due punto zero l'UDC pensa ad una convention passerà ipotizza di candidarsi e
Dunque nessun passo indietro la schiacciante vittoria di Bersani che ha forse attuasse a sinistra fra PDS del
Con la previsione di una possibile maggioranza assoluta in entrambe le Camere non fa deflettere Cassini dal proposito di aggregare il centro della lista per l'Italia
Certo tutto si fa più difficile anche l'appoggio di vario punti non è più così scontato ma l'UDC non vede alternative a un listone unitario tanto che nella serata di ieri
Si parlava di una possibile convention a Milano probabilmente già sabato quindici dicembre
Alla quale potrebbe partecipare anche verso la terza Repubblica
E se Casini smentisce l'ipotesi di un accordo col PD prima del voto
Anche il giudizio docente anche di Montezemolo sulle primarie negativo perché avrebbe spostato il baricentro troppo a sinistra
Si profila un duello da Seconda Repubblica fra Unione due punto zero e Forza Italia due punto zero intanto rispondendo a una domanda di Aldo Cazzullo alla presentazione del suo libro L'Italia Serri desta
Corrado Passera non è escluso la possibilità di candidarsi
Mentre uno dei degli spin doctor di Italia Futura Andrea Romano intervistato da Alessandro Trocino sempre sul Corriere
Parla di una minoranza che si è raccolta alle primarie mentre al Paese serve ancora Montino
E e così
Però ecco anche altri giornali danno conto di una situazione difficile del
Centro del centro che si vuole organizzare anche perché come nota
Il riconoscimento dei talk giornalista ma anche interessato a una criticato politico una terza Repubblica come si chiama anche una sua associazione
Spesso in molti non scende in campo direttamente temo sia un flop così Cisnetto intervistato sull'Unità pagina sei da Susanna turco non basta dice
Il giornalistica economico che il premier lasci usare il suo nome se necessario rinunci al seggio da senatore a vita altrimenti il rischio è che non vinca nessuno
Lista Italia il quindici al via titola sempre L'Unità sopra una foto di due sorride antisimiche asini e Montezemolo obiettivo
Sopravvivere che insomma Obiettivo prioritario ma non esaltante diciamo ecco non proprio l'indagine malgrado i sorrisi smaglianti diurna
Lista in crescita e anche il foglio lo nota
Però
Nella
Un articolo che
Nella prima pagina fa notare come
Proprio le primarie abbiano prosciugato il centro e a volte il suo Moro e Casini
Anche essi su questa questione c'è un altro articolo interessante che troviamo sulla stampa a pagina nove dove si nota come
Almeno questa è la considerazione che delle conseguenze che ne viene tratte
è un articolo di Marco Castelnuovo sulla base di un
Dicendo chiara un Osservatorio sulle primarie del due mila e dodici
Realizzato grazie alla collaborazione con l'edizione on line della rivista il Mulino
E l'Università di Torino metà degli elettori di Renzi dice queste ricerche hanno un voterà il centro sinistra e questo però un altro aspetto della questione
Se e assenso queste ricerche allora forse le primarie non ne hanno prosciugato l'area di centro o forse sì il dubbio naturalmente rimane
Mentre sul centrosinistra gli altri temi sullo riguarda e lo dicevamo la Libia
Segnalando un lungo articolo di Barbara Spinelli Mediterraneo di Bersani sulle pubbliche
Passiamo invece a Furio Colombo sul fatto quotidiano a pagina diciannove che si occupa della questione
Del viaggio in Libia che Colombo definisce quello di Bersani uno strano viaggio poco consigliabile poco comprensibile per le seguenti ragioni primo la Libia è senza governo
Un lungo articolo del New York Times scorsa settimana narrato nei dettagli perché assassinare l'ambasciatore americano è stato facile
Fino ad ora tutti coloro che sono stati nominati i responsabili di sicurezza della nuova Libia militari civili o politici sono stati subito uccisi
Con chi si incontra Bersani con gli assassini occorre prossimi vittime
Secondo l'Italia ha avuto un brutto torbido rapporto con Gheddafi col come pensa di fare finta di niente dopo il massacro in mente il massacro né finito
Terzo punto appena dieci giorni fa una delegazione di esperti e testimoniato alla Commissione esteri della Camera il Comitato diritti umani che l'Ufficio rifugiati delle Nazioni Unite continua a non funzionare in Libia
Gli hanno le vere un riconoscimento ufficiale una bandiera e dunque non può proteggere e meno che mai selezionare coloro che attraversano la Libia per fuggiti alla guerrieri massacri del centro Duffy che del Corno d'Africa periferiche in Europa
Il destino dei neri resta la prigione senza regole senza limiti gli altri disperati in cerca di rifugio espresso titolari di diritto di asilo continueranno ad affidarsi a i barconi che nessuno protegge nessuno soccorre e a rischiare di morire in mare
Quarto punto certa o c'è un giro d'affari che funziona alla perfezione fra Libia e Italia perfino mentre in Libia ciascuna impegnato uccidere un altro e la produzione di petrolio in buona parte Italo ENI
Capisco viaggio lampo di Scaroni amministratore delegato dell'ENI ENEL anche uno alla settimana ma Bersani che dovrebbe essere il capo del nuovo buongoverno italiano che al momento essi credevo che il PD perché
Farà un simile viaggio lampo a nome di chi
Infine un pensiero triste estratte nasce l'abitudine di regime di fare senza spiegare né al Parlamento mi ai cittadini così Furio Colombo
Le sue domande non infondate davvero
Sul viaggio in Libia del Segretario persa
Siamo siano un po'alla fine siamo riusciti a tratte forse forse sì forse ci sono riuscito dopo anche ancora qualcosa per la verità sul fronte
Dei e partiti il caso Grillo se ne occupano un po'tutti dal Corriere della Sera Repubblica che il fatto anche il fatto queste primarie on line del ci sono dei problemi
E della democrazia diretta guidata però dal personaggio che è un po'guru Birillo
Casaleggio cioè sul fatto per eletti ed elettori il casale giunga resta un mistero sino alla fine delle consultazioni nessuno dei mille quattrocento candidati Issa
Quanto i voti appresso urlare
Elezioni on line
Direttamente controllate appunto dai caselli più creano polemiche ma
Una questione più generale subito la pure il foglio in con l'articolo maggiormente visibili della prima pagina con il titolo in rosso il Grillo caduto dal piedistallo
Ridimensionato dalle primarie del PD e ridicolizzato dalle su due contestato dalla base dalla Rete in chiaro nei sondaggi perde la primogenitura dell'antica asta e della trasparenza
Consiglio indagine semiologica di Maria nerissimi sulla prima
Pagina del
Foglio che già nel sommario evidenzia i punti chiave che vedono
Oggi Grillo in una fase in cui perfino i sondaggi registrare una sua flessione sia pure lieve ma che pero interrompe quella che sembrava una irresistibile ascesa
Irresistibile invece la burocrazia per Alesina e Giavazzi
Secondo l'immortale molto che i Ministri passano ma i funzionari resta Roveri l'articolo di fondo del Corriere della Sera di oggi firmato dei due economisti
Uno dei quali la verità è che i ritardi con i guai con i quali il suo progetto di riorganizzazione degli dei contributi per le imprese
Stai ritardi che il progetto sta subendo
In realtà si applicano sul tema più generale della potenza del burocrazia in Italia
Del peso che ha anche sulla politica
Va bene non c'è più tempo purtroppo per occuparsi delle altre questioni che pure vi abbiamo segnalato mentre ci sono anche altre segnalazioni
Da fare rispetto per esempio ad alcune citazioni che grazie al lavoro redazionale di Aurelio Aversa per esempio
Il
Il rapporto fra donne e potere argomento sul quale lavora oggi sulla stampa pagina quarantaquattro Tolia Mastro buoni
Nel rapporto pessimo d'Italia non ha mai avuto nella sua storia repubblicana un Presidente del Consiglio Presidente della Repubblica donna
E quando Giuliano Amato che è di due anni fa Emma Bonino al Quirinale lo guardarono come se avesse che dire ad un coleottero ama raccontare lei stesse a poi
Ci fu una campagna radicale per opere in Darfur Presidente che ebbero un consenso popolare certo non nel palazzo
Così come
Altro tema
Dei Dogi Filippo Facci in un articolo sulla libertà di stampa il caso Sallustri evoca
Un nel suo trascorso giovanile il mio garantismo scrive cominciato a sedici anni quando raccoglievo firme i calcoli dei radicali
Così fra l'altro in con articolo dedicato alla vicenda Sallustri
Mentre a proposito delle dichiarazioni libiche del
Segretario delle PD candidato premier Bersani il cui di fatto ha fondato l'election day
Daniela preziosi sul manifesto riporta un il convinto
Di Maurizio Turco deputato radicale chi tifa perché la legge non si faccia in obbedienza di raccomandazioni del Consiglio d'Europa e delle sentenze delle Corte europea dei diritti dell'uomo
E
Ecco questa parte della rassegna stampa dedicata ai problemi dei partiti alla luce della
Complicarsi della questione del dell'election day e delle
E delle elezioni
Val la pena di vedere questa dichiarazione di turco per mantenersi vivo dice il deputato radicale il regime esige di evitare come la peste vederle riforma rivoluzionaria delle recepimento dell'articolo quarantanove
Della Costituzione quello sulla democrazia interna ai partiti e piuttosto preferisce seminari incertezza elettorale che c'è di meglio si domande tour scorrimenti di dello status quo
Facendo la napoletana io ammuina ecco è un po'questo quello che
Può servire a complemento di tutto anzi accoglimento di tutta questa
Complicata la rassegna stampa che ha visto tanti episodi collegarsi proprio queste dichiarazioni
Di Maurizio Turco che evoca un po'quello che sta alla base delle primarie dell'election day delle al funzionamento dei partiti nelle inedite dove c'è l'eccetera
L'articolo della Costituzione che regole proprio la vita interna dei partiti
Ecco questo è tutto e adesso la parola passa Marco Pannella
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