Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
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Buon giorno qui ciascuno a chi ci ascolta queste stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale quotidiani di oggi e domenica quindici marzo termine che andremo a vedere sono innanzitutto naturalmente la guerra e le sue implicazioni
Internazionali la guerra
E la guerra lanciata da Stati Uniti Israele contro l'Iran e poi andiamo ormai nell'ultima fase della campagna referendaria anche questo diciamo così l'altro grande tema del giorno poi vedremo
Qualcosa d'altro resta alla presenza di Peter TL di Palanti un diciamo mi auguro de la si potrebbe dire della techno dall'estero qualcosa del genere americana con la sua presenza in Italia i partendo partendo dalla guerra il privilegiando i complimenti
Forse il titolo più russi che riassume al meglio alla situazione è quello della stampa di Torino la trappola di ormoni se ora Trump chiede aiuto dopo il Belize americano l'Iran non lettera un rischio Tycho credo per il prezzo del petrolio
Il primo tentativo di portare useranno a una delle scale scendi finisce in un nulla di fatto la guerra sempre più l'epicentro nello stretto di Hormuz
C'è anche la questione del dei questa isola di cercare anche anche quella dalla quale in parte la quasi totalità del greggio
Iraniano e de
Della della volontà del piani dell'ipotesi anche di un attacco di terra da parte americana un per neutralizzare la conquistarla bloccarla
Ma forse l'elemento politicamente più significativo è quello dell'appello il Lodi Trump appello anche alla Cina altri paesi
In via Ennio navi per liberare lo stretto evidentemente un appello del genere non può che essere interpretato come un segno di Kuhn come numero di di contraddizione rispetto al proclama di una vittoria già ottenuta che transita esso a più riprese ha effettuato negli ultimi giorni perché se una vittoria già
In tasca
Fare appello addirittura alla Cina per potere di Berardo stretto di Hormuz rappresenta una evidente contraddizione il titolo di apertura di Repubblica la dà per quasi bene fosse cosa fatta per chi dovesse leggere distrattamente coalizione Emperor Monza a c'è una coalizione
Per Olmütz perché tanto sollecita tutti i paesi e inviare navi per difendere lo stretto Hirai de USA sull'isola di Carnegie
Gli Stati Uniti colpiscono l'isola abdicare che da cui passa al novanta per cento del petrolio di Anna
Poi Israele pronto entrando in Libano
Anche di questo
Anche questo tema affronteremo domani riunione straordinaria del G7 sull'Energia scontro tra Matteo Salvini Antonio Tajani sul greggio Russo anche questo arriveremo ma restiamo alla
Alla coalizione Emperor Murs come apre Repubblica che davvero si possa materializzare una coalizione per udienza appare quanto nemmeno improbabile perché
Le le notizie che arrivano da parte cinese sono semmai quello di essersi garantita Obeng passaggi almeno in parte passaggi sicuri per una parte del delle proprie navi del greggio destinato alla alla Cina stessa e si infittiscono le analisi che
Danno un regime cinese più che altro interessato a cogliere l'occasione per rafforzare la minaccia sul Taiwan e quindi dopo la i benefici che la Russia sta attraendo nella sua guerra già che c'era di aggressione contro l'Ucraina l'Ucraina grazie alla crescita del del dalla parte del prezzo del petrolio ma anche dall'altra la dirittura all'allentamento e rimozione delle sanzioni del blocco del petrolio russo da parte degli Stati Uniti d'America
Da questa crisi potrebbe Giovanna nel in modo stabile strutturale anche il regime cinese ecco tutto questo ci porta se settimana scorsa avevamo tra gli altri selezionato i due editoriali e di Galli della Loggia secchi su gli scenari
Possibili di una soluzione positiva del conflitto oggi
Forse
Conviene andare a prendere Quirico sulla stampa che parla
Esplicitamente di Pantano e sono la storia ovviamente non si ripete mai negli stessi termini in ma sia scusate sia quelli così una stampa che Rampini sul Corriere
Diciamo analizzano il presente attraverso il passato un Rampini il parallelo contabile Boucher
Mentre qui ricco
Il parallelo addirittura con il Vietnam e allora andiamo a leggere sono passate soltanto due settimane le missioni sui cieli dell'Iran proseguono vittoriosamente tra virgolette e pure
Dapprima è soltanto una parolina sussurrata all'orecchio
Da pochi analisti preoccupati di apparire del Mela gramo poi se la guerra continua inizierà a farsi strada negli articoli nei talkshow nei saggi degli analisti fino ad approdare
Nelle scene e
E lei barra per caso gli Stati Uniti lo sanno forse perdendo l'ennesima guerra
Due settimane gli americani stanno copre scoprendo che qualcosa nella
Confusa spedizione persiana prende una Inter una discutibile spiega si insinua il dubbio la Persia dopo Vietnam Iraq Afghanistan diventerà alla nuova stazione dell'inglorioso tutti a casa lasciando dietro disse irrisolte macerie
O dire ancora
Il dottore CEO agli ancor più motivati fallimenti
Il segretario alla Guerra tipo trucido in su perché dice ha dichiarato pescando nelle specie dei roditori che gli Ayatollah terrorizzati si nascondono come topi nelle tane
Dove con il fast ammanchi metafora assicurò che ne avrebbe stanati uno dei figli di Gheddafi la coincidenza preoccupa
Come la divinità dei teologi la sconfitta è qualcosa di indefinibile nessuno sa come sia avvenuta ed è di colpo in ogni dove
Per ma affascinante la vittoria e brutale sensibile ignora le sfumature parla per corpo proclami per ordini
Ai vinti
La sconfitta invece un'arte di morire o meglio di vivere morendo e poi approfondisce la sua analisi riflessione anche i riferimenti storici
Qui ricomprendiamo l'altro passaggio è stupefacente che dopo il Vietnam o l'Afghanistan si attinga conforto sempre dall'idea di poter ripiegare sull'arma del bombardamento
Dai B cinquantadue ai missili la fede nei suoi magici affetti persiste nonostante i fatti dimostrino ogni Giorgio l'inefficacia
A loro modo i registri delle guerre americane sono dei credenti e ogni volta da quelle disavventure democratici e repubblicani cucciolate di Harvard e affaristi di dubbio pedigree
Nessuno ha imparato dalla disavventura precedente
Suvvia niente di molto importante
Niente di molto grave
Un vetro rotto da una sassata
E alla fine molta gente morta paesi interi sono stati distrutti ai comunisti sono sempre ad Hanoi i talebani a Kabul e forse anche stavolta la famiglia Khamenei a per Anna
Forse scrive tra l'altro
Un Domenico Quirico sulla stampa e di ombra dei Boucher
Parla
Scrive
Federico Rampini ora lo chiamano Giorgi davvero tranne
Attaccando l'Iran questo presidente insegue i due Bush che aveva condannato
Quando nel due mila e quindici Donal Trump si lancia nella prima corsa alla nomination repubblicana denuncio le guerre infinite dei Bush padre e figlio il Medio Oriente dieci anni dopo
All'inizio del secondo mandato nel due mila e venticinque sognava il Nobel per la pace
Il suo slogan rimane America first
Copiato dalle fasi isolazioniste di due presidenti democratici lui esso Roosevelt ambedue decisi a restare fuori dai conflitti fino a quando centrarono
Nel due mila ventisei la maledizione imperiale ha colpito di nuovo finché si è trattato dell'operazione ma duro il blitz per catturare un dittatore coinvolto nel narcotraffico
Era coerente con il tre amplissimo originario non una guerra un'operazione di polizia breve ed efficace e spettacolare
C'era dietro anche il realismo energetico il mondo avrà bisogno di petrolio per molto tempo la Cina più di tutti
Se stai seduto su un tesoro strategico come gli Stati Uniti che hanno conquistato l'autosufficienza energetica dai tempi di Obama sarebbe un errore nostro Ottavio nei rapporti di forze globali
Di qui ad allargare il discorso al Golfo il salto era già in atto l'alleanza strategica
Con il mondo arabo gli accordi di Abramo il piano per Gaza l'influenza americana in Medio Oriente non era mai stata così forte restava all'Iran
Un paese in guerra dichiarata contro gli Stati Uniti da quarantasette anni e si ricorda qui la vicenda dell'ambasciata
Americana George Gabriel Trump scrive Rampini sul Corriere turba la parte isolazionista della base manga lo accusano di ripetere le gesta dei dei tutelati neoconservatori in Iraq nel mille nel due mila e tre dai primi giorni della guerra però qualcosa è cambiato in ci sono opinioni si e influenza di importanti a destra chi continuano a manifestare dissenso ma nella base c'è stato un riallineamento a favore del conflitto solidarietà col presidente patriottismo
Ma forse è scattato qualcosa alto riportare ampi della destra populista che sia che si proclama anti Bush e anche i neo conservatrice in realtà è meno distante da quella stagione da quanto voglia mettere e c'è una continuità Bush Trump la stesse ansie di fondo il timore del declino della civiltà occidentale qui visto però che per
Timore del declino sia un bel calcio a qualcosa che parte integrante
Della cosiddetta civiltà occidentale
Il bagaglio di quella
Di qui il tema Stato di diritto il diritto internazionale democrazia che scomparso
Esplicitamente cancellato nella retorica attuale fosse questo mi mariti discontinuità scrive Rampini la retorica sulla promozione della democrazia esco e quasi scomparsa
Anche una parte significativa della nuova destra digitale
Si è schierata a favore della guerra secondo loro il conflitto con l'Iran sarebbe diverso dalla guerra in Iraq Trump sostengono capisce la forza in modo più realistico di quanto facessero i bus
Sa usare la potenza americana senza illusioni ideologiche
Ma l'idea che l'America possa entrare in un luogo turbolento del mondo colpire duramente i suoi nemici eliminare i loro leader e costringerle a rispettare l'egemonia USA non è affatto una novità
Era la filosofia dominante della destra americana alla vigilia della guerra in Iraq
Resta un altro elemento di continuità tra Bush e tra per il desiderio di una presidenza rivoluzionaria capace
L'irrompere con il passato e ridare energia al
Alla paese
Questi due riferimenti storici di non
Particolarmente bene auguranti rispetto a ciò che sta accadendo
Arriviamo anche dall'Italia però prima
Il fronte
Il fronte libanese su questo l'apertura
Quella del il manifesto
Non curanti c'è
Una
Fotografia di un edificio bombardato il Libano avanza la dottrina Gaza alla definisce il manifesto con ripetuti bombardamenti su strutture civile centri sanitari
Ieri nuova strage dei medici paramedici sarà ventisei morti cinquantuno feriti il conto pagato dai soccorritori dal ventidue marzo Israele ignorarli proposta di dialogo e ordina più attacchi
Si parla di ottocento mila persone
In un un gran
Il Libano il Anna
Nel momento in cui quindi lo prendiamo
Un la titolo
Anche la
Questa Antoine
E
Per pronto all'assalto di Israele l'invasione del Libano con la Francia che invita
A un fermatevi tutti su questo su questo fronte
Possiamo vedere tanto una voce autorevole dall'interno di Israele il direttore del Gerusalemme opposto
Che è intervistato
Da Repubblica
Tra il giornale di orientamento conservatore che appoggiano Belgio Benjamin Netanyahu c'è una testata storica in lingua inglese Gerusalemme post
Che in questi anni è stata un'alleata preziosa per il primo ministro e allora così lo descrive Francesca Ferri che chiede agli a Kolkata s'signor calza a che punto è la guerra secondo Israele ma se l'obiettivo fosse il cambio di regime direi che non sta succedendo e che servirebbe una campagna militare lunga e forse diversa
Se fosse prevenire lo sviluppo del programma nucleare potrei dire che sta andando bene
Anche se resta aperto l'interrogativo dei quattrocentocinquanta chili di materiale arricchito nascosto nei tunnel sotto il sfarina
Ma non sapendo qual è l'obiettivo nono una risposta chiara e quindi sarà pure vicina o alleato come linea editoriale
A Netanyahu però nella prima
Nella prima
Risposta
Il ex direttore non direttore ex direttore del Jerusalmi imposte dal
Non a
Diciamo sottolinea alla non chiarezza dell'obiettivo dell'azione militare negli ultimi giorni sembra emergere differenze tra gli americani e gli israeliani lei come la vede domanda Caffarelli
Difficile dire se sia vero senza capire a cosa i due Paesi puntano non si può parlare di strategia senza conoscere l'obiettivo rimarca
Jacob bloccata s'
E questa è la guerra in e la terza guerra in due anni e mezzo per quanto tempo un paese piccolo come Israele potrà resistere
Ma lei mi dice che ci sono state diverse guerre io le rispondo di no che la guerra è una sola e che questa nel una nuova puntata da due anni e mezzo Israele combatte i proxy dell'Iran ora è arrivato alla testa
Ed è davanti a un'opportunità unica per bloccarla per questo gli israeliani sono compatti nel sostenere la guerra lo dicono i sondaggi il governo gode dell'appoggio della gente continuerà a goderne
Fino a quando della campagna faranno parte gli Stati Uniti
Però parliamo pur sempre di un paese di nove milioni di abitanti che da tre anni di guerra da quando ci siamo ritirati dal Libano nel due mila siamo sotto attacco senza tregua da Camassa da Hezbollah
Che erano dipendenti dall'Iran queste guerre cominciata nelle peggiori condizioni possibili il sette ottobre due mila ventitré ma ora ci offre un'opportunità unica
Per cambiare l'equazione del giornale vogliamo un cambiamento di lungo periodo e stiamo lottando per questo
Però otto mesi fa il primo ministro ha detto che l'obiettivo è stato raggiunto e l'Iran ha sconfitto ha ragione se vuole le dico di più aveva promesso una vittoria totale a Gaza e a me non pare che lo sia visto che la striscia ancora in mano Hamas spetterà agli elettori giudicare
E poi
Le possibili ripercussioni sulle elezioni interne Israele ma quindi
Una voce quella di Jacob calze seppure di supporto alla strategia di fondo di questi anni in Israele
Non è una adesione che acritica sottolinea problemi di
Assenza
Diciamo così di
Strategia e di obiettivi di obiettivi chiare in
Più direttamente
Polemica nei confronti di Israele ma
Una
Per una sua linea quella di Anna Foa
Sulla stampa pagina nove secondo la quale il conflitto con l'Iran ha finito per oscurare gli altri fronti Gaza Libano Cisgiordania
E il premier Netanyahu torna all'attacco della democrazia ha corso di distruggere tutto
Come Sansone secondo fuori il conflitto è una necessità vitale per Netanyahu per la sua permanenza
Al governo e rimarca come alla Knesset ci siano ci siano riproposte la legge per limitare la Corte suprema e quella sulla pena di morte
In quella sulla pena di morte e vediamo se
Ci sono per entriamo nell'articolo uno
Quale che
Ho qualche
Per più mentre va avanti la legge voluta dal ministro ben capire sulla pena di morte che introdurrà anche in Israele come in Cisgiordania l'apartheid sancendo
Non per me diverso e per i palestinesi e gli ebree
E invece si ferma alla legge sul servizio militare degli ultraortodossi una ricompensa data loro per il supporto che forniscono al governo queste
Le critiche di sposa
Veniamo alla veniamo all'Italia anni se prendiamo anche dalla prima il Manifesto un'altra un'altra notizia l'attacco antisemita a Amsterdam nella notte di venerdì un ordigno è esploso contro il muro esterno della scuola ebraica c'ha idea nella capitale dei Paesi Bassi non si registrano feriti e la struttura riporta ed ha riportato danni limitati
Secondo il governo israeliano nel Paese c'è una epidemia antisemita
Mai il ministro della Giustizia olandese rassicura non è così c'è da registrare anche questo
Questa
Episodio di antisemitismo in Olanda andiamo anche a prendere
Il sondaggio
Così arriviamo all'Italia
Rischio guerra globale per due italiani su tre e il settanta quattro per cento
Teme anche il terrorismo in Europa c'è sempre più diffusa la sensazione di fragilità Inter dell'intera società cresce la sfiducia nelle capacità del governo sono alcuni degli elementi di sintesi di questo sondaggio divisi leso la stampa i numeri il dettaglio posto si possono trovare su proprio quel
Giornale
Andiamo
Anche
Per contro il vediamo il
E prese posizione degli esponenti politici l'intervista Elisha in sul Corriere a il capogruppo di Forza Italia Foti sulla stampa
Intervistato Guerini sulle pubblica però prima vogliamo completare il il giro delle analisi
Andando a vedere
Molto meno si trova sulle voci di iraniani e naturalmente ben comprensibile quanto sia difficile
Sentire le voci dall'Iran ma almeno da fuori questo questo dovrebbe essere
Un angolo un punto di vista da da non perdere in questa situazione lo fa il Sole ventiquattro Ore andando a intervistare la dalle bare un manda storica e attivista iraniana che
Ripropone
Almeno la speranza di obiettivi di ideali che possono andare a beneficio del del popolo iraniano cosa diceva Rosalba Reggio
La storica attivista iraniana Boru manda per decenni la mia gente ha provato a riformare il sistema con manifestazioni pacifiche e movimenti per la libertà delle donne
Nulla ha funzionato
Quindi questa guerra è un il male necessario
La sua è un'elegia creato un memoriale digitale che ricostruisce le vicende delle vittime del regime i rami hanno e per questo ho ricevuto la cattedra ad honorem da parte dell'Università di Parma definisce questa guerra necessaria ma l'attacco di Israele Stati Uniti all'Iran
è avvenuto al di fuori del diritto internazionale
E la risposta è questa è vero
Ma la repressione del regime islamico con la popolazione è stata feroce e se il diritto internazionale permette questo allora non un menu utile riferimento per gli iraniani
è un problema di sopravvivenza
E qui
L'attivista chessò recare Bormann d'mette il dito nella piaga perché ovviamente non è vero che il diritto internazionale permette
La repressione per decenni di un popolo ma la comunità internazionale mettiamola così o le istituzioni internazionali
Non hanno una sforzo capacità la cercare di interrompere
Con la non violenza e senza le armi questo tipo di violazioni del diritto internazionale e questo aspetto va sempre tenuto presente quando si parla di diritto internazionale come se l'unica violazione fosse quella delle guerre di aggressione
E poi c'è la tentazione
Molto diffusa di parlar male del diritto internazionale come qualcosa di rottamato come qualcosa al passato il diritto internazionale invece esiste c'è una Corte penale internazionale per esempio alla quale si invece di aggredirla in tutti i modi possibili si facesse
Il
Ciò che possibile per difende la che anche l'Europa potrebbe fare per difendere ad esempio bloccando l'applicazione delle sanzioni
Comminate da Trump contro giudice personale della Corte penale internazionale ecco questo sarebbe un modo per
Così di evitare di di fare finta perché rischia di essere una posizione di comando che ormai il diritto internazionale non esista più evidente che dal punto di vista dal punto di vista di chi ha visto i propri diritti calpestati per decenni
Se anche esistere il diritto internazionale
Per decenni è stato calpestato ignorato nei termini appunto della repressione di un intero popolo e ci colleghiamo a questo a questo aspetto quello dei de diritti delle persone in Iran con un passaggio della intervista a slavo incise sugo repubblicane Raffaella s'De Santis che lo intervista
E questa è la domanda alla Nobel iraniana Shirin Ebadi in un'intervista a Repubblica ha detto che l'intervento statunitense in Iran era indispensabile che equivale a una guerra di liberazione
E cosa risponde Zizek in un certo senso sono d'accordo ma contesto il modo in cui gli Stati Uniti stanno agendo Trump ha detto chiaramente
Che non gli importa se l'Iran sarà una democrazia nella sua visione può benissimo rimanere una teocrazia basta che obbedisca alle sue richieste
è accaduta la stessa cosa con il Venezuela dove ha accettato il regime post ma duro con qualche cambiamento al vertice purché il Paese obbedisca agli Stati Uniti
Non credeva che molti Ranieri comuni non sono i noti dissidenti
Sperasse un intervento straniero non penso che la maggioranza degli Ranieri sia Prome ricavasse una somma i disperati soprattutto dopo i due bombardamenti dei riposi di petrolio siamo di fronte a una catastrofe ecologica che incide sui polmoni
Di milioni di persone vorrei per evitare malintesi sono totalmente contrario al regime iraniano mi basta pensare alle migliaia di manifestanti uccisi nell'ultima repressione è un regime terribile contesto però in modo in cui gli Stati Uniti sotto la pressione di Netanyahu hanno condotto quest'attacco è un'operazione che viola il principio base
Della sovranità degli Stati e porge l'altra parte dell'intervista Zizek che ci porta all'Europa al ruolo non ruolo dell'Europa siamo di fronte a uno scontro di civiltà richiede Raffaella De Santis su Repubblica e slavo Izzy insetti
Risponde
Davvero la fine del vecchio ordine mondiale liberale democratico quello che sta accadendo in Iran suggella la catastrofe è una situazione unica
Nella quale apparentemente non c'è posto per l'Europa ma è proprio questo stato di crisi evidente
Che mi spinge ad essere ora decisamente eurocentrico
E la risposta si trova
Interessante in che modo l'Europa può riconquistare una centrato attività politica non adattandosi all'ordine mondiale brutale che sta emergendo e continuando a rappresentare
E continuano a rappresentare ciò che resta del mondo civilizzato
Nonostante i suoi compromesse l'Europa rappresenta ancora i valori dell'illuminismo i diritti umani fondamentali ideali per cui vale ancora la pena lottare ma che vanno reinventati adattati ai nostri tempi
Proprio nel momento in cui Tramper pensa l'attacco no additandola come nemico dobbiamo riaffermare un'Europa unica
Abbiamo bisogno di una federazione europea o qualcosa del genere
Per affrontare le sfide attuali non solo le guerre ma anche la crisi ecologica e l'intelligenza artificiale poi torniamo anche sull'intelligenza artificiale il suo ruolo nella querela ruolo oggi
Di li Palanti ma
Al punto che siamo sull'Europa perché anche qui anche Zizek mette un altro diritto su un'altra piaga ci vorrebbe l'Europa unità e
Bene
In qualche modo non stufare sì
Di richiamare soprattutto a davanti a chi giustamente lamenta
L'input l'impotenza del blocco frammentarietà nella risposta europea
Non ci si deve stancare di indicare anche il problema
Istituzionale e lo fa come praticamente ogni domenica Sergio Fabbrini sul Sole ventiquattro Ore partendo dalle dichiarazioni di Caia Callas al Financial Times dobbiamo prendere atto che Trump vuole dividere gli europei e
Fabbrini commenta invero gli europei sono divisi da tempo sul Trump e la sua rivoluzione
Tale divisione sarebbe superabile se ci fosse un luogo un'istituzione dove ricomporlo tale luogo nell'Unione Europea però non c'è
Inizia dalla divisione
E perché dalla parte appunto un gruppo di governi come Francia Spagna Polonia
Presidente del Consiglio europeo costa paesi non UE come Norvegia Regno Unito per i quali la guerra in Iraq costituisce un attacco ingiustificabile alla legalità
Internazionale ma dall'altra parte per i governi di alcuni Paesi dice Ormanni e Italia in particolare oltre che per la presidente della Commissione europea anche se in questa ultima cambia facilmente opinione occorre prendere atto che il sistema internazionale basato sulle regole non funziona più
Trump lo ha reso evidente per fradicio Merckx e qui eccitato testualmente
Non dobbiamo dare lezioni agli americani sulle regole internazionali che ormai hanno un aspetto relativamente limitato e comunque il diritto internazionale non c'entra con la guerra in Iran
Tamblyn osserva lo stesso Merse aveva difeso la genocida aria reazione israeliana all'eccidio del sette ottobre due mila ventitré sostenendo che Israele sta facendo il lavoro sporco per noi
Per un solo fondo Adlai non si può giudicare la guerra in Iraq dal punto di vista del diritto internazionale e comunque l'Europa non può più essere il custode del vecchio ordine mondiale questo fondarla in e qui da queste dichiarazioni
Si può capire perché non abbia ancora
Promosso
L'attivazione dei meccanismi di difesa della Corte penale internazionale Giorgia Meloni pur riconoscendo finalmente le illegalità internazionale dell'intervento americano Israele Almirante continua a non prendere le distanze da Trump e dal suo unilateralismo nazionalista e tale posizione condiviso dal Partito popolare europeo e dagli altri raggruppamenti
Della destra radicale del Parlamento europeo è bene mantenere rapporti con tram perché l'Unione europea non dispone della forza economica politica per agire autonomamente vie più per garantire la suk la sicurezza
Del dell'Ucraina e poi le altre conseguenze anche in termini
Di rapporto con la NATO questo ci porta
Anche la città il
Titolo di apertura
Di avvenire
Che sulle armi dell'Europa l'Unione europea procede verso ottocento miliardi di investimenti sulla difesa ma in paesi sono divisi c'è un'intervista a Prodi su su questo ma vediamo la ricaduta italiana perché è proprio su questo atteggiamento su questa linea politica
Di non di mancata presa di distanze
Da Trump seppure in un contesto che rimane
Connesso alla linea dell'Unione europea di altri paesi della riunione quindi senza alcun partecipazione
Sostegno diretto alla in guerra dal proprio in questo contesto su questa linea di Meloni che si inserisce l'intervista critica
Di lisci Line che andiamo a prendere
Sul Corriere della Sera
Perché
E cosa dice tra l'altro pesci la intervistata da
Maria Teresa Meli Ellis Line segretario del PD Rampazzo bloccato il gas russo
Pesci lei risponde un errore drammatico naturalmente Putin e se ne avvantaggerà per continuare a finanziare la sua guerra di la sua invasione criminale in Ucraina
Pm un'ulteriore escalation di questa guerra illegale che nemmeno doveva iniziare non si intravede la fine non si capisce quale sia o se ci sia una strategia del presidente americano siamo tutti d'accordo sul fatto che il regime iraniano debba cessare
Gli attacchi ma bisogna pretendere anche ad Atlanta intendiamo che si terminino perché la loro guerra viola il diritto internazionale perché questa escalation rischia di portarci
A un allargamento un globale dei conflitto
Si fida del Governo in questo frangente
Anche l'altro giorno in aula Meloni non è riuscita a escludere chiaramente che al di là degli accordi sì di alcun tipo di autorizzazione per supportare gli attacchi di Trump verso l'Iran
Noi chiediamo al governo non di dire come sta facendo adesso se ce lo chiederanno torneremo in Parlamento
Ma di chiarire subito che negherebbe l'autorizzazione anche perché si porrebbe in contrasto con la nostra Costituzione ma le basi per gli attacchi alla Siria sono state date dal governo e Gentiloni a Conte non inseguire mal paragoni storici che prova a fare Melloni oggi siamo di fronte alla guerra che rischia di allargarsi
A livello globale vorrei che tutti si rendessero conto della drammaticità della situazione anche se la domanda di Maria Teresa Meli intervenni cara in termini giuridici e istituzionali
Ripropone Meli quindi non si fida del governo contro
I precedenti ci preoccupano
Questo governo non è riuscito a dire no a Trump quando ha chiesto di alzare la spesa militare al cinque per cento è l'unico esecutivo che davanti all'attacco il Venezuela
Ha parlato di legittima autodifesa è l'unico che ha voluto partecipare come osservatore al bordo of Peace
Meloni dice che sarebbe folle chiamarci fuori e io dico che incostituzionale starci dentro il problema comunque non è solo questa subalternità tra è che non riescono a scegliere fino in fondo l'Europa
Anche l'altro giorno me nove sette a contrario al superamento dell'unanimità quando è fondamentale partire da subito con le cooperazioni rafforzate con chi ci sta
E poi non ha detto una parola sugli investimenti comuni europei
Come ogni cosa vi siete dette allora siamo rimasti d'accordo che ci aggiorneremo per De Beer Brevi ogni volta che sarà necessario penso che sia importante un canale d'informazione costante con il Governo in una situazione così drammatica
Ora mi aspetto che questo canale lo tengono aperto anche con Trump per dirgli di fermarsi
Poi conferma
Le
Parole
Ditta camera era un dittatore sanguinario che nessuno piangerà
Abbiamo sempre contestato quel regime ma siamo convinti che la transizione democratica e pacifica debba essere nelle mani del popolo iraniano che lotta per la libertà qui il punto è che se salta il diritto internazionale vale solo la legge del più forte
E però anche questa affermazione va completata
Appunto perché le violazioni del diritto internazionale sono di vari tipi c'è anche quella del regime contro il suo popolo e se si evoca una transizione democratica e pacifica
E bisogna anche però
A mio avviso
Indire
Come
Visto che
Lo strumento militare essi potrebbe confermare come tante volte in passato totalmente inadeguato a questo obiettivo non tutte ma tante volte
In passato una transizione pacifica de non violenta
Deve avere un investimento di leggi di attenzione di di di soldi nelle armi gli strumenti e non violenti i coi la questione delle accise mobili gli sci line invita ad accelerare
Su questa questione ed i prezzi dell'Energia intanto sul Consiglio europeo l'opposizione divisa difficile
Così apparirà agli elettori come alternativa di governo credibile più grave che sia diviso il governo su Europa
Ucraina
E poi c'è il passaggio sul sui referendum così introduciamo il tema successivo
Me lo ignora l'appello di Mattarella continua a strumentalizzare l'attualità per attaccare i giudici l'intento della riforma secondo Jean e spaccare e e sorteggiare il CSM per indebolire l'indipendenza della magistratura
Perché pensano che chi governa non vada sottoposto al controllo di legalità
Come tutti
E quindi le critiche DC Line alla alla riforma
Proposta dal governo sulla quale si dovrà al referendum
Dall'altra parte
Prendiamo porti
Per con tutto diciamo Foti dal usando realtà un
Un titolo della verità il conto della guerra lo paga il referendum l'impennata del carburante poco il pire il sì
è un lo osserva bene Pietro e quindi anche a destra c'è attenzione
Preoccupazione per le le ricadute
Della
Per le ricadute della guerra
E le ritroviamo un preoccupazione anche nell'intervista al ministro per gli affari europei forti che avevo definito capogruppo ma era era tempo fa da tempo invece il ministro per gli affari europei
Prima si parla della un momento dei prezzi che ha una ragione speculativa secondo forti e si può ancora fare affrontare prendendo delle contromisure
Un termine qui la parola speculazione piace molto alla politica c'è ancora una pressione oggettiva anche sulla base di quelle che non sono altro che regole di mercato ci sarà certamente anche nella speculazione Alma
Fa notare Capurso che i prezzi dei materiali edili stanno già crescendo
E per foci una risposta dovrebbe arrivare dalla Commissione europea dovrebbe fare in modo che si arrivi al traguardo con ordine senza che alcuno abbandoni i cantiere
Si parla dell'uscita dal PM per e per abbassare i costi dell'energia avete proposto a Bruxelles di sospendere il meccanismo degli Ets che grava sulle imprese ma otto Paesi si sono detti contrari
E qui forti dà una risposta europeista quando non si può credere quando fa colpo non può essere che ognuno guardi solo il proprio interesse ma come ma come gli interessi della nazione
E invece no non può essere che ognuno guardi solo ai propri interessi la nostra richiesta di sospensione delle piazze molto molto giustificata dal fatto eccezionale
Che si stanno verificando non è un capriccio o una richiesta illogica e qui Capurso ha buon gioco lei protesta mai contrari guardano interesse primario del loro Paese somiglia tanto alla vostra idea di sovrani intimo e quindi Forti difende una impostazione euro pensa questo è un problema che tocca l'Europa non solo non solo noi
Va bene poi qui c'è la la pressione del
Un del petrolio russo non penso che l'Europa abbia grandi consensi l'idea di usare il petrolio russo quindi anche qui
L'Europa l'Europa deve sforzarsi nel per riportare gli Stati Uniti al lavoro per un piano di pace tra Russia e Ucraina insomma l'intera intervista del ministro di Forza Italia forti una richiesta anzi cinque richiesti se alla Europa al Unione europea che però è quella che
Quella che anche grazie
A un certo tipo di politica nazionalista sempre sul qui evochiamo solo per titoli perché pensiamo andando oltre dobbiamo andare a vedere anche il referendum
Oltre Sly ha intervistato anche
Guerini
Intervistato Guerini secondo il quale il governo deve lasciare la postura sopranista e agire con i partner dell'Unione Europea ecco forse forse forte
Se già ha reso conto in questa necessità all'interno della maggioranza abbiamo visto si litiga tra Salvini che non su due fronti vorrebbe
è d'accordo con Trump e-mail liberare le importazioni di petrolio russo
E anche d'accordo con Pierangelo Buttafuoco sul invito andrei russi alla Biennale di Venezia su questo le divisioni nel governo
Sono riprese un po'un po'da tutti i giornali
Noi vediamo un però
Andare prego Repubblica dark dà conto anche di un di una divisione non sono nel governo
Ma anche
Anche
Dentro il cinque stelle con
Appendino che invece a favore
Dello sblocco del petrolio russo Chiara Perino è contento esce contrario
Sui referendum intanto vediamo quali sono i giornali che titolano in che modo lo fanno abbiamo circa sono
La verità libero il giornale il fatto quotidiano il il il giornale
Titola così ecco le ragioni del no e
Non aspettatevi un
Un riassunto delle azioni delle ragioni del no c'è la foto della manifestazione a Roma nella quale
Alcuni manifestanti hanno avuto la brillante idea di bruciare
Una fotografia di Meloni e Nordio
Milano Roma Torino si saldano le manifestazioni di potere al popolo USB antagonisti pro palla protestanti USA si fonde con quella antiriforma
Nella capitale bruciata una foto di Meroni Nordio Conte grosso costretti a prendere le distanze costretti a Tondelli stanze
A fuoco immagini di Donald Trump anzi qui confidenzialmente chiamato Donald
E bandiere di
Bandiere di Israele
Sì a Mossul
Il giornale
Dov'è il titolo Pasdaran del no e anche qui
La fotografia
Più concentrata sulla parte di Meloni bruciata non si vede Nordio ma nella foto c'era anche lui antagonisti islamisti in piazza contro la riforma
Bruciare le fobie certe le foto Meloni Nordio e AVS momenti cinquestelle li portano persino in Parlamento il Pasdaran
Del no
Libero
La sinistra la frutta schiera Ficarra e Picone le manca solo Pierino questo del sarcasmo
Di libero mentre il fatto quotidiano
La mette così usano il bimbo e salvano i medici che sbaglia e quindi va spiegata voglio non punire le toghe che se immagino che
Stiamo parlando indie rimbambiti mosco ma poi esente hanno i camici dai risarcimenti lo scudo
Di forti e la riforma della Corte dei Conti sono poi questioni molto tecniche ma che vengono sintetizzate in questo modo
Il forse non non è una rassegna stampa il
Diciamo così il l'occasione migliore per confrontare le ragioni del sì e del no e quindi non è questo che faremo ma
Sottolineo qualche elemento qualche commento c'è anche l'intervista al ministro Nordio sul Sole ventiquattro Ore oltre che Giandomenico Caiazza sulla stampa
Ma che ci sia un problema di come condotta questa campagna elettorale pare evidente
Evidente a tutti
E quindi iniziamo proprio con
Questo
Questo editoriale su avvenire
Voto rubato dal rumore adesso retrogusto amaro pensando al referendum settimana prossima sentimento di profonda insoddisfazione a prescindere assai prima di conoscere il risultato
Delle urne come se in questo periodo mancasse qualcosa di importante come se qualcuno ci avesse sottratto un bene prezioso ecco sì è l'impressione di aver subito un furto
Un furto di democrazia
Più il problema che non è solo un'impressione l'impostazione di una campagna elettorale
Completamente sottratta da
Una regole diciamo Investimenti investimenti in termini di attenzione di spazi e di qualità degli spazi televisivi
Come sarebbe anche il dovere fare ecco questo è un furto di democrazia e quindi non è solo un'impressione proprio successo questo
Noi cittadini elettori non possiamo arrenderci a questo furto di democrazia o peggio diventare noi stessi complici indiretti
Proviamo a sottrarci al baccano della polemica per recuperare il senso autentico della scelta che siamo chiamati a compiere
Non votare per o contro qualcuno o qualcosa ma a decidere nel merito sulle regole della giustizia e in definitiva su un pezzo del nostro patto costituzionale il nostro votare
Sia solo un consapevole Sissi nonno
Il resto è solo rumore ma a far danni quindi presso non è solo il maligno le valigie e dico ma il rumore un rumore che fa danni
Appunto Riccardi evoca questo furto di democrazia non entra nello specifico come a mio avviso sarebbe necessario del di motivazioni realmente legate al diritto e i diritti democratici e di violazione dei diritti
Informazione corretta complete PRU e plurale che soltanto in questo contesto che i furti di democrazia diventano possibili non è l'unico
Editoriale a
Diciamo così a denunciare la condizione della campagna elettorale ma è quello che lo fa diciamo in modo neutro
Meno neutro perché
Orientato al si ma con
Comunque ponderazione ed equilibrio Raffaele Bonanni
Sul tempo cita anche Marco Pannella i referendum sulla giustizia segnala che qualcosa di profondamente distorto si è insinuato nell'impiego di uno degli strumenti più importanti della Repubblica
Il referendum nasce per dirimere questioni sensibili che attraversano trasversalmente le culture politiche
E sulle quali cittadini possano confrontarsi attraverso il dibattito pubblico con orientamenti diversi e non per essere piegato ad altri scopi
Tentano di far cadere i governi da parte di chi non dispone del consenso necessario per governare
Marco Pannella se fosse ancora tra noi nel sarebbe amareggiato per tutta la sua vita difese lo strumento referendario
Con una forma di hanno forma alta di partecipazione democratica e avrebbe denunciato il tentativo di piegarlo ad altri fini
C'è poi un elemento rivelatore insieme curioso e significativo il passato la sinistra guardava con interesse al superamento delle carriere unica la magistratura oggi la stessa proposta viene respinta perché sostenuta dal Governo
Guidato da Giorgia Meloni e quindi
è un aspetto
E quale poi
Bonanni Bonanni entra nel merito vediamo
Anche diciamo un ragionamento non troppo dissimile ma
Che parte dalla che parte dal no nel al sostegno del hanno lo prendiamo con
Con
Ezio Mauro su Repubblica a dimostrazione di quanto
Il le le critiche sul furto di democrazia sul tipo di campagna elettorale referendaria che stiamo vivendo
Possono riguardare ai comportamenti dell'una e dell'altra parte
Ezio Mauro scrive così
Ma davvero Giorgia Meloni pensa che l'Italia sia come Lella dipinge alla kermesse milanese al Teatro Parenti organizzata Fratelli d'Italia
Per mobilitare i cittadini per votare sì la Presidente del Consiglio ha disegnato il profilo di un Paese sull'orlo dell'emergenza istituzionale a causa della giustizia deviata
E le con le forze del male riunite tutte insieme per assediare la vita quotidiana dei cittadini e il buon governo della destra che vorrebbe cambiare le cose ma deve fronteggiare l'ostacolo permanente delle toghe
E qui c'è la citazione di Merone se la riforma sulla giustizia non passa
Ci troveremmo correnti ancora più potenti magistrati ancora più negligenti
Che fanno carriera e fin qui qua comunque decisioni sulla pelle dei cittadini che incideranno sulla nostra vita ogni giorno segue un primo Elenco ecco
E forse qui aveva il
Il problema vero immigrati illegali stupratori pedofili spacciatori rimessi in libertà
Che mettono a repentaglio la vostra sicurezza il problema vero intendo nelle dichiarazioni di meno ma il catalogo dell'Italia criminale in agguato dietro la vittoria del no non è ancora completo osserva Ezio Mauro
Antagonisti che devastano le vostre stazione senza alcuna conseguenza giudiziaria milioni di euro risarciti per l'ingiusta detenzione
Ho spesi per processi mediatici e inutili che vengono pagati con i proventi delle tasse è però in progress i processi
Per i risarcimenti per ingiusta detenzione me a volte si tratta
Di in giustissime le detenzioni legge
Giustamente vengono risarciti ma comunque
Prosegue Mellory citata da Ezio Mauro figli che vengono strappati alle madri perché i giudici non condivido il loro stile di vita se vivono in un bosco quando nessuno dice o fa nulla di fronte alla realtà
I bambini mandati a rubare o a fare l'accattonaggio
Penso che il referendum era conclusioni Mellory sia l'unico modo che i cittadini hanno per dire che non sono d'accordo con queste sentenze surreali secondo Mauro surreale
E questo spaventato e spaventoso ritratto italiano firmato firmato dalla
Dalla preme spoil Mauro torna su un ragionamento ricorrente per lui di questa destra che abbia l'obiettivo simbolico
La come obiettivo simbolico la rottura della cornice costituzionale
O dall'altra parte
Capelli per i sul giornale
Cioè hanno
Per il suo
Addirittura via
Nell'editoriale li definisce il Comitato del no il Comitato delle bugie
La campagna adeguata alle fasi finale ma che cosa abbiamo visto in queste settimane una progressiva falsificazione della posta in gioco
E penso che che parte della falsificazione vedo una falsificazione sistematica con obiettivo molto semplice far sì che la gente non capisca
E dunque non voti lasciando la mano libera chi preferisce che tutto resti com'è e i due episodi sono rivelatori del clima sono Goffredo Bettini
Che ha ammesso pubblicamente di essere sempre stato favorevole alla separazione delle carriere ma voterà contro come dichiarato
Alla
Ore alla all'unità
Perché
Bisogna votare un sì o un no a Meloni
E dall'altra parte
Dall'altra parte l'altro episodio
Citato il tono con cui i sostenitori del no hanno trattato chi sostiene il sì alternando disprezzo e condiscendenza la chiamerei superiorità immorale
C'è del vero le critiche di Feltri leggere le dichiarazioni del meglio di Meloni però da questo punto di vista potremmo dire che che non aiuta
Giandomenico Caiazza intervistato
Prendiamo intervista a recuperiamo l'intervista Acaja sa dove era mi pare sulla stampa mandiamo apprende interviste viene contrapposta a quella dell'avvocato Guido Calvi che definisce l'enorme norme delittuose per dividere i magistrati definisce stravagante il nuovo CSM le critiche che si fanno i processi sono errate
Si scambia il procedimento penale non il Consiglio superiore della magistratura la sintesi delle posizioni di Calvi e
Caiazza anche qui si parte e in qualche modo
Dalla denuncia del clima
Dopo le le risposte nel merito tra le quinte del quale la risposta su i pochissimi cambi di casacca dei magistrati
Caiazza replica che anche quando si è stabilita l'ottima regola che non si possa passare da una funzione all'altra arrestano
Le due funzioni appartenenti allo stesso ordine con lo stesso Consiglio superiore della magistratura lo stesso concorso la stessa frequentazione
Associativa e questo riguarda il cento per cento dei i magistrati
Rivendica di equilibri che rimangono gli stessi dentro alla al CSM
E poi e purtroppo in questa campagna elettorale si abusa della credibilità sociale la chiama così
Caiazza se in televisione un procuratore della Repubblica dice questa riforma rende più forte la politica sulla magistratura i cittadini discreto non possono pensare che stia dicendo delle cose non esatte
Beh anche un ministro Nordio che chiama para mafiose le correnti del CSM e la capo del gabinetto Giusi Bartolozzi che definisce le toghe un plotone di esecuzione non sono proprio un esempio di confronto equilibrato
E qui Caiazza risponde per quanto riguarda la dottoressa Bartolozzi qualunque cosa intendesse dire al torto di avere parlato
Il capo di Camera deve stare zitto deve fare il suo lavoro e messo Nordio cita tondo tondo Di Matteo le parole usate un'intervista quando si candidò al CSM Nordio
Che non padroneggia molto bene la comunicazione politica
Non ha aggiunto alla frase come disse il dottor Di Matteo
Un'ingenuità comunicativa
Io non l'avrei neanche citato Di Matteo perché trovo un'enormità dare del mafioso al sistema gestionale della magistratura italiana avrei parlato di controllo asfissiante e con questo si dice la verità
Caiazza
Al quale non sfuggono diciamo determinati pericoli quindi dichiarazione
è quanto mai non senza senza controllo beh allora andiamo a sentirlo il ministro Nordio intervistato dal Sole ventiquattro Ore curiosamente il titolo e forse emblematico di una così di una presa di consapevolezza e di Nordio magari
Della necessità di portare qualche elemento tranquillizzante non è nemmeno sul referendum il titolo che ovviamente non da Nordio ma il giornale da abolire l'iniziativa disciplinare del ministero verso i magistrati
Andiamo a
Apprendere questa parte perché Nordio dice oggi ha detto che dopo la conferma referendaria apriremo un tavolo di confronto con Magistratura avvocature mondo accademico sulle leggi di attuazione dove affronteremo questo problema
Per i membri indicati dal Parlamento assicureremo una rappresentanza alle minoranze come oggi già accade sia per il CSM sia per la corte costituzionale senza che nessuno si scandalizzi
Giovanile che che l'intervista i chiedersi su su un disciplinare
Perché il ministero non impugna quasi mai pronunce di assoluzione on blande contarne
Perché non si è illecita l'incolpazione coatta in caso di esporsi archiviati fondatamente da parte della procura generale della colla della Cassazione
E non le rispondeva perché secondo me l'iniziativa del ministro della Giustizia
In questo ambito delicato deve essere estremamente limitata proprio per evitare il sospetto che vi siano interferenze politiche che voi che Fuller Renault la sacrosanta e indipendenza della magistratura
Aggiungo che e qui la dichiarazione c'è poi va a fargli il titolo dell'intervista aggiungo che se fosse tornato
Abolire il potere di iniziativa disciplinare del ministro attribuendola al solo procuratore generale della Cassazione
Questo Nord intervistato dal Sole ventiquattro Ore non andiamo a riprende tutti i passaggi nei quali spiega ed intendo Ikea
La bontà della riforma
Andiamo alla domanda sul tema che stiamo approfondendo oggi c'è diciamo così il tipo di campagna allora signor ministro la campagna referendaria di per sé fortemente polarizzata
Tuttavia da una parte e dall'altra i toni sono stati troppo e in troppi casi poco consapevoli dei ruoli istituzionali
A diverso titolo coperto ha qualcosa di cui rammaricarsi con se stesso o con i suoi più stretti collaboratori
E Nordio risponde non siamo stati noi a conferire al referendum un significato politico quindi non non raccoglie nemmeno il riferimento ai suoi più stretti collaboratori a Giusi Bartolozzi naturalmente è il nome che viene in mente
Personalmente rivendica Nordio ho sempre cercato di restando nell'ambito dei contenuti della riforma e quando ho usato espressioni severe
Mi ero limitato a riferire le parole usate da magistrati come Di Matteo che oggi militano nel fronte opposto continua ad auspicare che il dibattito
Rientri nelle sue giuste dimensioni giuridiche e politiche nelle quali
I
Pedofili e gli stupratori evocati da Meloni
Non dovrebbero rientrare segnaliamo
Gli interventi di milioni che rivendica e valorizza per esempio il sì alla riforma anche di esponenti delle opposizioni come come Ceccanti
L'intervista favorevole al referendum di
Un dell'ex presidente della Regione Veneto Tor il leghista Zaia Luca Zaia sul giornale contro prendiamo magari
Teniamo magari titoli per Zaia così cambiare la giustizia
Para bene al Paese la riforma è una riforma di civiltà e con il sorteggio finisce la logica spartitoria
E secondo Zaia il no asserragliato su una linea diciamo così anziché definisce Zaia ideologica
Dall'altra parte secondo Carofiglio il sorteggio un sistema barbaro costituzione indebolite a
E il sorteggio è un sistema che si può sicuramente
Condividere non condividere su questo su questo tipo di
Diciamo di selezione però che sia immense un sistema barbaro
Inutile ora evocare i precedenti storici in i paralleli
Quindi ciò che accade in altri Paesi comunque l'altro elemento per Carofiglio è quello di una delegittimazione delle toghe
Così si danneggia la democrazia del del Flores sul manifesto nel suo editoriale contesta diciamo la connessione tra fronte sia il garantismo evocando
A a buon titolo diciamo evidentemente alcune aspetti per nulla garantisti delle politiche di governo bastardi
Basta evocare il tema caro c'era ho temi della sicurezza ma cioè perché non su questo non è su questo referendum per andare a in chiusura della rassegna stampa torniamo
Alla guerra
Però sotto forma torniamo alla guerra in realtà torniamo all'intelligenza artificiale la connessione tra i due elementi ce la fornisce
Sulla stampa
L'editoriale
Di
Maria Rosa Maria Rosaria Taddeo
Il titolo è
Artificial Intelligence guerra senza regole la guerra in Medio Oriente la guerra senza regole il conflitto in Iran ha definitivamente svelato
L'uso dell'intelligenza artificiale in campo militare
Ma nessuno ha approvato norme chiare il risultato scelte prive di Etica e di responsabilità
C'è Sicer tantissimo è stato scritto tantissimo
In questi giorni in particolare c'è l'incrocio con la notizia di come Claude di antropica abbia denunciato il governo
Il governo americano
Per abbia chiesto i danni per la decisione del governo di sospendere la collaborazione del corrode antropiche
Perché Claude antropiche si rifiutava di
Di
Di fare saltare alcuni vincoli che l'azienda voleva rimanessero in particolare sul no alle armi automatiche cioè che anche la decisione finale diciamo così di premere il pulsante per lanciare l'ordigno la bomba al missile potesse essere anche nell'ultima fase del mandato all'intelligenza artificiale e questo è un tema che ha perso un un grande dibattito ma una delle aziende che collaborano proprio sul fronte dell'utilizzo a fini bellici dell'intelligenza artificiale
Palanti di Peter TL e c'è anche Peter tiene in Italia e c'è anche un quotidiano che apre su questo ed è il quotidiano
Il domani
Il governo e gli affari con Kiel la difesa da un milione a palanche
Ci sono informazioni che lo Stato può nascondere i cittadini per garantirne l'incolumità altri invece che sebbene siano riservate dovrebbero essere al centro del dibattito parlamentare
Proprio per le implicazioni che possono avere sulla sicurezza nazionale tra queste ultime
Ci sono i legami d'affari scoperti da domani che il ministro della Difesa italiano ha instaurato con la controversa società di software e analisi dei dati Palanti
Di proprietà del techno guru Peter Pinel diventata simbolo del tram Peace mo'più spietato
La realtà forse più complessa su si potrebbe addirittura così forse un po'paradossalmente ribaltare magari dare attraente del
Del Peter chi Emiliano per comunque il l'enorme influenza anche sul piano più appunto culturale intellettuale delle predicazione delle teorie di Kiel
Prendiamo torniamo sulla prima de il manifesto
Al grande pubblico l'imprenditore che arriva oggi a Roma è diventato noto quando è intervenuto il sostegno di Tampa alla convention repubblicana del due mila e sedici
Terrà nella capitale sì le sue segretissime lezioni sull'Anticristo
Poi andiamo a vedere e chi è l'Anticristo secondo TL
è stato il primo Enrico e tra i primi a riconoscere il potenziale di Trump come vettore e utile facciata populista appella distruzione della cattedrale dei media
E dell'Accademia il progetto della sua corrente transumanisti e ultraliberista è una monarchia con ai vertici un sovrano
Che un sovrano amministratore delegato che i governi con il efficienza e Cun Consiglio di saggi software operativo di una società eugenetica
Da anni il fondo Oltolini Palanti Pay pal postula la fine della democrazia inutile ostacolo al progresso tecnologico il lungo iter illuminista oscuro definito dal filosofo Nick la mica ripresa questa definizione da Roberto De Monticelli su un manifesto c'è anche l'intervista Massimo Fagioli che definisce chi è il leader di un'alleanza contro la famiglia umana
Si trova molto sul c'è un articolo su Repubblica
Che spiega come l'Anticristo di fatto per Del Piero sia il il Global listino
Anche se
Così gioca sull'immagine
Per cui Anticristo possa essere lui stesso la questione delle molto complesse con i vari con guarire i Berberi culturali c'è anche un elemento di divisione politica lo troviamo sulla stampa con una destra italiana siamo più classicamente conservatrice ma è la riproposizione
Di una di una divisione che già vediamo negli Stati Uniti
Diciamo conservatrice classica quindi più critica
Nei confronti di questa techno destra alla Peter TL invece una parte una parte in gran parte di Lega sicuramente Vanna ac più aperta più interessata chiudiamo invece davvero con la la notizia della morte di Jürgen Habermas e qui ci limitiamo a una definizione del Pais
Naturalmente l'ignoranza compera di Habermas merita meriterebbe un approfondimento a parte
Il paese dello di finisce nel suo Tito ultimo grande filosofo europeo dove naturalmente il termine europeo è qualcosa di più
Di una semplici DIA l'appartenenza ma è una connessione profonda
Ora i i temi approfonditi insomma alla i contenuti dell'opera di Habermas e il ruolo dell'Europa dell'Europa che c'è dell'Europa dell'Europa flessibile con questa notizia chiudiamo qui la puntata di oggi di stampa e regime
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