Tra gli argomenti discussi: Chavez, Esteri, Rassegna Stampa, Venezuela.
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Buongiorno gli scrutatori di Radio Radicale giovedì sette marzo questo appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale curanti David Carretta quest'oggi
Non vogliamo aprire con
La situazione italiana ci arriveremo in chiusura ma con il Venezuela dopo la morte
Del Presidente Ugo Chávez vinceremo diversi commenti perché
La scomparsa di Chávez a diverse implicazioni sia dal punto di vista interno per il Venezuela che dal punto di vista regionale internazionale vedremo El Pais quotidiano spagnolo che tra quelli che segue più da vicino ciò che accade
Nel l'America del sud la morte di Hugo Chávez costituisce un punto e accapo nel Venezuela contemporaneo partito reale di oggi di le Monde
Per il carisma del petrolio ma quale futuro per il Venezuela si interroga
Il quotidiano francese spiegando che alla fine il bilancio di Chávez piuttosto negativo è così l'avete anche
Il Wall Street Journal Europe più un editoriale della lezione è di guardarsi dai demagoghi carismatici scrive tra l'altro il quotidiano economico americano nella sua edizione europea al Francia Tanzi ed invece pubblicava
L'analisi di Willy andò posso dal
Un giornalista di Slate Magazine secondo il quale la fine dello cioè l'ISMU annuncia seri problemi per di Castro sostanzialmente perché
Cuba
Per la sua sopravvivenza al regime cubano dipende dal Venezuela quanto invece Alitalia alcuni giornali approfondiscono le ripercussioni del successo di Beppe Grillo rispetto
All'Europa annui leggeremo un'analisi di Allan Geasar ma a su lo affidiamo di ieri i cittadini al potere divorzio
All'italiana le elezioni italiane non conferma non solo il fossato che sia ampia tra i popoli disciplinati del nord i popoli esso verso il sud
Rendono manifesto nell'insieme dell'Unione Europea un divorzio flagrante tra i cittadini loro
Dirigenti del mondo oggi invece pubblica un'analisi di Philip richiamate niente panico in realtà l'Europa non è all'agonia perché perché
Sì il voto italiano può essere letto come anti europeo fa tremare il fragile edificio ma in realtà gli italiani hanno soprattutto votato controlla
Partitocrazia del loro Paese mentre poco a poco le idee
Europeista e federaliste stanno Risorgimento cominciamo però con
Il Venezuela la morte di Hugo Chávez Paesi ripubblicato un editoriale
Dal titolo la morte di Chávez costituisce un punto e accapo nel Venezuela contemporaneo scrive
El Pais la morte di Hugo Chávez dopo un'intensa battaglia durata due anni contro il cancro
Mette un punto nella storia recente del Venezuela al di là della sua condizione di Capo di Stato fino alla morte
La scomparsa di Chávez era tesa dai suoi concittadini dopo il silenzio pesante imbarazzante che aveva avvolto il suo recente ritorno
Dall'Avana ma questo
Difficilmente diminuirà l'impatto lasciato da un Presidente sui generis che è riuscito a rimanere in carica quasi quattordici anni a vincere
Diverse
Elezioni grazie al suo carisma personale ma non solo grazie anche soprattutto alla generosità populista nell'uso dei redditi del petrolio alla retorica populista
Alla capacità di convincere molti che la loro vita sarebbe migliorata grazie alla rivoluzione bolivariana Chávez in questi quattordici anni ha preso quasi tutte le decisioni importanti per il Venezuela
Le istituzioni venezuelane sono state messe sotto silenzio ogni leva del potere è stata concentrata nelle mani di Chávez lo Stato è diventato lo strumento del suo regime
Socialista in cui
Lui si presentava come il difensore indiscusso dei poveri salvo il fatto che non c'era alcun contrappeso democratico questo
Cauto idealismo ora provocherà la nascita di varie fazioni una incarnata dalla successore
Designato Nicolas ma duro impegnato senza compromessi per diffondere il catechismo socialista di Chávez l'altra fazione quella più nazionalista rappresentata dai militari
La scomparsa di Chávez lasciando orfano il regime cubano principale beneficiario del petrolio venezuelano
E avrà ripercussioni anche su altri governi di sinistra in America latina che hanno
Condiviso la retorica antimperialista del leader venezuelano
La sua morte apre anche la strada a nuove elezioni presidenziali le urne diranno tra un mese se la rivoluzione bolivariana potrà sopravvivere solo senza il suo inventore al timore
Attaccare la memoria di Chávez non sarà facile per i suoi avversari politici
è più probabile che il successore designato Manduria scavo vincere presidenziali grazie all'impatto emotivo della morte di Chavez
Ma sottolinea il Parisi regimi di spot dieci raramente sopravvivono averlo Riccone al di là dell'immediato è improbabile che il successore chiunque esso sia stata in grado di raccogliere un sostegno sufficiente
Per rendere tollerabili cittadini
Venezuelani gli enormi squilibri economici le difficoltà quotidiane la corruzione diffusa e la violenza urbana che affliggono il Paese
Tutti questi problemi rimangono invariati anzi per El Pais sono peggiorati durante lungo regno del Presidente scomparso così
Il quotidiano spagnolo progressista non può essere in qualche modo tacciato di e opinioni conservatrici le monde
Oggi in un altro editoriale dal titolo del carisma del petrolio ma quale futuro
Mette indubbio con altrettanta forza l'eredità di Chávez Hugo Chavez non presterà giuramento rieletto sei mesi fa la Presidenza del Venezuela il comandante è morto il cinque marzo
Dopo una lunga agonia che gli ha impedito di inaugurare ufficialmente il suo quarto mandato il cancro dunque messo fine a quattordici anni di Regno movimentato senza contrappesi carismatico provocatorio
Il potente tribuno dalla camicia rossa voleva ridare senso alla rivoluzione bolivariana inventare
Nientemeno che socialismo del ventunesimo secolo ispirandosi dal castrismo cubano dal peronismo argentino che da un antimperialismo senza frontiere
Ma il suo bilancio è più che controverso in più di un decennio la riduzione della povertà
Per le monde è stata spettacolare secondo le cifre dell'ONU la metà della popolazione venezuelana viveva nella più grande povertà alla fine del ventesimo secolo oggi sono solo il venticinque per cento i poveri di questo Paese che è diventato il meno inizio dell'America latina
Grazie la manna petrolifera
Essendo il Venezuela il quinto produttore al mondo grazie al controllo di tutti i settori dell'economia allo Stato moltiplicato i programmi sociali di ogni tipo sovvenziona Ando tutto
Per gli alimenti all'educazione della salute agli immobili questa prodiga Lita e balza al comandante un'immensa
Popolarità nel piccolo popolo venezuelano ma è stata pagata a caro prezzo sottolinea nel mondo alla fantastica rendita petrolifera non solo hanno inventato un clientelismo senza limiti una corruzione generalizzata
A non solo a legittimato una democrazia plebiscitaria pericolosamente priva di contro poteri
Anche moltiplicato la gestione diretta del Paese da parte della Presidenza destrutturato lo Stato ha indebolito un'economia totalmente
Dipendente dall'importazione
E minata dall'inflazione Chávez lascia dunque un Paese economicamente indebolito in quattordici anni sì forse ha fatto indietreggiare la povertà
Ma non ha saputo usare le risorse petrolifere per inventare un modello originale durevole di sviluppo economico senza il suo leader carismatico la questione che si porrà molto presto la durata dello sciovinismo è vero sulla scena in Terna ma anche su quella
Regionale e internazionale perché Chávez ha saputo ispirare
Le sinistre latinoamericane salvo il fatto che non è riuscito a dare alcun contributo all'integrazione regionale
Le sue provocazioni contro i potenti del pianeta piacevano ad alcuni responsabili del sud ma erano accompagnate dal suo sostegno incessante a qualche dittatori definitivi del come
Il libico Gheddafi il siriano all'Ansaldo l'iraniano Ahmadinejad
Questo anche questo era lo sciovinismo così tra l'altro le Monde nel suo editoriale
Di oggi e vuole sui giornali europei un altro editoriale in vita
Come dire a guardarsi bene dai demagoghi carismatici questo questa l'espressione usata
Nel titolo quando Hugo Chávez venne eletto Presidente del Venezuela nel dicembre del mille novecento
Novantotto il Paese usciva da due decenni di crisi politica ed economica caratterizzati da rivolte violente alta inflazione un enorme debito estero due colpi di Stato falliti nel mille novecentonovantanove
Nove novantadue scusate
Uno dei quali
Guidato da un ambizioso colonnello dell'esempio un'ombra era Hugo Chávez l'altro ispirato dallo stesso ambizioso colonnello dell'esercito
Nel momento in cui si chiude finalmente le lasciava ex con la morte per
Tumore all'età di cinquantotto anni la vita dei Venezuela ali in realtà eh solo peggiorata la lezione della storia di Chávez che
Occorre guardarsi dai demagoghi carismatici che predicano politiche socialiste rimpatri rivoluzioni all'estero
Chávez ha dimostrato che è possibile governare almeno per un po'contro la direzione della storia almeno se sia sufficientemente fortunati da poter
Beneficiare di una manna petrolifera nel novantotto infatti l'Unione sovietica era una sola era
Entrata nei libri di storia
Paesi dell'America latina come messi con il Cile stavano adottando con successo politiche di libero mercato e l'amico modello di Sharm Vezzini cubano Fidel Castro era un dinosauro
Screditato quando Chávez presa del potere del prezzo del petrolio venezuelano era sotto i dieci dollari al barile quando salì sul podio dell'ONU nel due mila e sei per paragonare ciò stadio Bush al diavolo un barile
Di petrolio valeva più di centocinquanta dollari insomma le sue fortune sono dovute soprattutto a questo perché perché questo tipo di denaro può comprare molta influenza Chávez è stato rapido
A usare la manna petrolifera per comprarsi il sostegno politico in Venezuela dei poveri dell'esercito e di una nuova classe sociale di arricchiti questo gli anche permesso di diventare un classico Petrol dittatore
Nel mille novecentonovantanove cambia la Costituzione venezuelana dando si torni poteri poi chiuso l'Assemblea costituente sotto suo controllo per nominare
Una Corte suprema piena di suoi uomini
Infine primo le televisioni le radio indipendenti delle loro licenze intimiditi giornalisti con leggi draconiane sulla diffamazione insomma
Anche se le elezioni si sono tenute nelle date previste Chávez si è sempre assicurato di avere il terreno spianato per la rielezione basti pensare all'ultima campagna elettorale di ottobre
Se l'iter dell'opposizione potevano andare in onda solo per tre minuti al giorno Chávez occupava i canali televisivi tutto il tempo i dibattiti non erano permessi funzionari pubblici rischiavano di essere licenziati se votavano contro di lui
Il problema è che nonostante il populismo la manna petrolifera la vita per il Venezuela in particolare per i più poveri e solo peggiorata in questi quattordici anni
Se i ricchi poteva opposto potevano e possono andarsene i meno fortunati ora subiscono penuria di cibo e medicina a causa del controllo sui prezzi dei capitali
I prezzi sono venti volte più alti di quelli del novantanove i capitali fuggono dal Paese il tasso di omicidi a Caracas è uno dei più alti al mondo ponti e strade sono disastrati black-out sono
La quotidianità nel frattempo la compagnia petrolifera statale è stata fatta a pezzi la produzione quotidiana è scesa di più di un milione di barili nel corso del regime Chávez Chávez ha lasciato il segno sulla scena mondiale
Forzando alleanze con Bashar al Assad in Siria Omar mondo Ahmadinejad in Iran
Dando protezione in arco terroristi colombiani delle FARC fornendo a regime Castro petrolio gratis e intendo soprattutto contro gli Stati Uniti
Questo gli ha permesso di trovare alcuni
Adulatori ma la realtà di ciò che è diventato il Venezuela con Chávez e difficile da non vedere quanto ai venezuelani conclude tra l'altro il Wall Street Journal dovranno lottare per riconquistare la democrazia
Ma durò il successore designato non ha il carisma del suo predecessore ma chi beneficia del regime difficilmente si farà da parte con con facilità la Costituzione vuole che ci siano nuove elezioni entro trenta giorni
Ci auguriamo conclude il quotidiano economico americano che i venezuelani colgano l'occasione per seppellire l'eredità di Chávez insieme al suo cadavere così tra l'altro il
Un'estrema Cederna Europe quindi farà affrontare insieme invece pubblicava
Le analisi di William Dawson giornalista desueto Magazine che ha scritto un libro sulla Venezuela
A proposito delle ripercussioni per cupa ripercussioni
Che potrebbero essere gravi per il regime dei Castro la fine dello Cialis mo'annuncia problemi per il cast i legami tra i due Governi sono così profondi che il comandante ha descritto i due Paesi come
Venne Cuba Avana sacche c'è un solo Hugo Chavez
Questi anni
Sì a mente il Venezuela versato sette miliardi di dollari di petrolio a Cuba ogni anno nel momento in cui finisce lo centrismo
Finirà anche l'ultima speranza per un esperimento cubano che era fallito molto tempo fa così la vede lui gli ha vinto sonno sul Financial Times di ieri perché c'è però un accenno anche alla
Situazione italiana o meglio alle ripercussioni del voto in Italia successo di Beppe Grillo la rimonta
I Silvio Berlusconi sull'Europa le fidiamo con un
Con un'analisi di Jana generarsi l'arma
Parla di un divorzio all'italiana tra i cittadini al potere divorzio che non riguarda solo
L'Italia all'elezione italiani non confermano solamente il fossato che si amplia sempre più tra i popoli disciplinati del nord e i popoli estromessi del sud
Queste lezioni rendono manifesto nell'insieme dell'Unione Europea un divorzio flagrante tra i cittadini i loro dirigenti
Il popolo accusa i politici di essere incapaci di operare le riforme a cui aspira i politici accusano il popolo di essere
Incapace di far loro fiducie poiché
Non ci sono riforme senza fiduciarie fiducia senza riforme ci troviamo in uno stallo da questo punto di vista la crisi italiana ci riguarda tutti certo
Per lo scoglio è un caso unico si è assunto una responsabilità pesantissima mollando Monti con il rischio di precipitare l'Italia e l'euro
Nel marasma hanno avuto successo nella sua rimonta spettacolare sfruttando l'impopolarità della cura di ostilità imposta dall'ex commissario europeo
Grillo è un istrione della Commedia dell'Arte matto come accorda sensibile denunciando con veemenza i mafiosi politici di professione
Questi avventurieri però sono anche dei comprimari nel senso che si guardano bene dal proporre
Dei rimedi il problema per Monti e che è stato un emulo di Raymond basta tolga romana
Primo Ministro
Francese
Sotto Pompidou riformista ma impopolare sia segnato una missione indispensabile Monti quella di
Abbassare il debito lottare contro l'evasione fiscale ristabilire le condizioni salariali e strutturali della competitività del suo Paese
Ma ci sono mancate le forze
La forza di istituzioni stabili di una maggioranza coerente poi c'è un altro problema
Il fatto che il voto populista
Sia stato una protesta infantile ampiamente preparata dal vento ludico della Creti iniziazione delle televisioni
Berlusconiane il terzo ostacolo qui Monti si è scontrato il fallimento dello Stato provvidenza
Quello in cui tutti rivendicano diritti acquisiti appesantendo sempre di più il mostro statale
Poi c'è un ultimo fattore l'Europa Europa che era stata vissuta troppo lungo come un prolungamento dell'ideologia della sicurezza quella dei diritti acquisiti
Per poi diventare all'improvviso costringendo in termini di codici e norme
In ragione della sua necessità su scala mondiale la costruzione europea deve ritornare ad essere
Una speranza e un Progetto così la vede alle genera SVAMA che non è un europeista eppure chiedere alla costruzione europea di tornare a essere speranza il Progetto
Secondo le Monde filippica
Corrispondente da Bruxelles in un'analisi di oggi niente panico l'Europa non è in agonia beh Risorgimento federalista in parte
C'è ricavarsi permette di mettere in dubbio la morte annunciata dell'idea di Europa spiegando
Spiegando che in Italia gli italiani
Non
Non hanno votato tanto contro l'ostilità quanto contro
La partitocrazia italiana nonostante l'agitazione di estremisti e populisti si sta assistendo al discreto Rinascimento delle idee federali che si credevano morte dopo il fallimento della Costituzione europea nel due mila cinque
Numerosi dirigenti europei sanno bene
Ciò che è necessario per voltare definitivamente la pagina della crisi organizzare un trasferimento di sovranità in complemento a una motorizzazione dei debiti rafforzando la legittimità democratica dell'Unione così
Le monde non ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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