Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 4 gennaio 2014 , condotta da Andrea Billau .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 31 minuti.
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09:30
9:00 - CAMERA
9:08 - SENATO
13:30 - Camera dei Deputati
13:45 - Camera dei Deputati
14:00 - Senato della Repubblica
14:15 - Camera dei Deputati
14:30 - Senato della Repubblica
14:30 - Camera dei Deputati
14:30 - Parlamento
Sono le otto e cinquanta dal sei questa è radio radicale benvenuti all'ascolto del notiziario di sabato quattro gennaio iniziamo ricordando
Le parole del ministro della giustizia né Maria Cancellieri entro gennaio porterò in Consiglio dei Ministri un pacchetto di norme sulla giustizia
Che conterrà anche l'introduzione del reato di omicidio stradale
L'annuncio è stato del Ministro della giustizia ed è arrivato nel primo giorno dell'anno segnato da un incidente causato da un pirata della strada
Con due donne morte in Calabria ieri sera Marco Pannella ha commentato questo annuncio con il Direttore di Radio Radicale Paolo Martini
Di proponiamo una sintesi
Dai tempi della prepotente urgenza cioè di quella iniziativa del grazie al Presidente del Senato facemmo un convegno su questi problemi nel complesso
Noi
In quel momento sentimmo i massimi rappresentanti dell'ordinamento giudiziario
Lupo altri della Corte di Cassazione
Che insistevano sulla necessità di del criminalizzare i comportamenti che sempre più si criminalizzare l'anno e
Io queste ho ricordato
Che Vincenzo Muccioli un anno prima di morire
Voliere assolutamente cioè noi facessimo lo segnalo a radio radicale il congresso del corra cioè del nostro organismo antiproibizionista
Introdotto da errori a San Patrignano
La sua cosa no Marco una cosa mai in carcere mai in carcere mai in carcere lo e riuscire anche
A vincendo le relazioni
Le reazioni dell'imprenditore o suo figlio e dico dell'imprenditore anche a far partecipare molti dei degenti diciamo a San Patrignano
Sarebbe bene riprenderlo c'era questo criterio
Mai mai mai criminalizzare su questo occorre appunto scegliere una strada diverso
Per riassumere conseguenze conseguenze penali conseguenze e oggi
Io
Vorrei dire che in questo momento io penso rivolgo
Un appello grato perché questo appello è già esposto
L'Unione delle Camere penali Valerio Spigarelli perché c'è intanto ancora va ottenere che ci sia un dibattito decente
Su come si è fottuto i si sono potuti i referendum
Con
Le pezze che mi pare stanno continuando a mettere
In questa questione e
In questo momento quindi
Ho accennato prima ha un nome
Che non è celebre purtroppo Guido blogger un nostro compagno che ha scritto cose
Se volete criminalizzazioni sulle realtà eccetera di una poderosa
Semplicità ed evidenza antiproibizionista ma per gli effetti che quest'anno era quella
In realtà
Quella di Vincenzo Muccioli ma ai crimini dalle mani di mandare in galera mai tradurli in questo modo lo ripeto abbiamo a Radio Radicale con preannuncio
Lo diremo dimora via tutti possono andare sentirselo ma anche facendolo magari
Discutere con un dibattito
Perché a questo punto noi teniamo ad avere
Queste idiozie
Sono molto grato a Sergio
Rovasio che oggi ai inserito nel dibattito che abbiamo aperto negare i nostri siti
A
Ulteriormente dato le cifre di questo flagello il flagello italiano
E questo flagello invece può semplicemente constatare
Che in questa campagna da anni terroristica del regime contro il diritto
Di diritti
Questa campagna non trova riscontro
Nei fatti cioè dimezzano infatti di violenza in modo chiaro e su questo nessun dibattito vero perché non ci deve essere nessuna conoscenza
E vorrei dire che c'è
Un rapporto
Fra questo aspetto
Che quello di
Criminalizzare ulteriormente
Per aggravare che cosa non l'affollamento carcerario l'affollamento giuridico l'affollamento che per i quali siamo condannati quello per il quale noi stiamo come teste italiana creando l'affollamento giurisdizionale al proprio alla CEDU
All'esterno ecco la festa Italiana
Così dunque Marco Pannella adesso passiamo al messaggio di fine anno del Capo dello Stato e lo stesso Marco Pannella nel commentarlo la notte del trentuno è tornato a rivolgersi a papà Bergoglio mi ha fatto riferimento ai Pat che i trattati che regolano i rapporti tra lo Stato della Città del Vaticano e la Repubblica italiana Claudio Landi ne ha parlato con il professor Francesco preme enti associato di diritto pubblico comparato nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Perugia e autore dei
Città del Vaticano edita dal Mulino nel due mila nove ascoltiamo la sintesi di questa intervista
Guardi io devo dire molto interessante spacchettamento
Molto pensare l'idea di Marco Pannella di utilizzare la leva dei diritti umani nella legislazione che legale in particolare secondo concordato come dice
Accordi di villa Madama appunto con lo Stato italiano e la Santa Sede in ragione di un tema consistere così drammatico coloro come quella delle carceri nel sul punto specifico peraltro credo che parole importanti siano già state esperite
Dalla dal Pontefice da Papa Francesco e naturalmente come lei giustamente e opportunamente ricordava innanzitutto dal nostro Capo dello Stato cioè Giorgio Napolitano né in quello che è un atto formale molto importante e l'unico vero atto che
Primo settennato ed anche all'inizio del secondo avvenuto cioè il messaggio unico alle Camere è avvenuto appunto sul tema della
Grave tema della carcerazione italiana il sovraffollamento delle carceri anche alla luce come è noto del della grave inadempienza che a livello di
Di di giurisprudenza internazionale ci è stato attribuito innanzitutto la Corte di Strasburgo si ricorderà l'Italia inadempiente su questo
Tengo tuttavia precisare che evidentemente al di là di quello che può avvenire e che sta avvenendo perché io ricordo uno credo notevoli numerosi interventi del Papa sul punto
E a parte o appunto quelli del capo nostro dello Stato ma e ritengo che un utilizzo dello strumento tecnico giuridico cioè degli accordi di la Madama in particolare appunto dell'articolo uno che
Come lei correttamente ricordava
Spinge
Ah sulla base dell'articolo perché la Costituzione italiana e
Dei rapporti che sono interconnessi sul chiaramente tra la Repubblica italiana Santa Sede epigrafe fatti che il rapporto tra l'Italia la Santa Sede
Sia fondato sulla reciproca collaborazione per la promozione appunto dell'uomo e del bene del Paese
Però credo che l'utilizzo dello strumento tecnico cioè di leva
FIAT probabilmente
Non possibile per una serie di ragioni alcune tecniche ed alta diciamo di politica del diritto diciamola così cioè ci vuole spiegare perché l'ha messa così da un per Unione ante come me
La questione è abbastanza affascinante che la Santa Sede dica Stato italiano tu devi opta impensabili difendo i diritti umani devi difendere
Indire inni in quanto hai firmato un accordo che prevede la promozione dell'uomo sarebbe molto innovativo forsennato ma sarebbe molto interessante beh allora
E dovessimo attenerci a questo tipo di interpretazione in realtà all'Italia come
La segnalazione da da molto la Corte di Strasburgo come ricorda anche semplicemente nel messaggio
Il Capo dello Stato il Presidente Napolitano o più volte da questo punto di vista vivere una parte diciamo di inadempienza e da questo punto di vista quindi innanzitutto prima che adempiere in qualche modo in ragione di una pressione
Politico istituzionale dello Stato Città del Vaticano sulla base di un accordo rallentare la Santa Sede la Repubblica italiana sulla base di raccordo fra l'Italia tanta fede dovrebbe per evitare appunto a farsi promotore sulla base potenzialmente del del team leader più ben trovarla
Una dimensione europea nuova glielo chiarisco senta professore lei ha detto ci sono però dei problemi tecnici vuole un po'spiegare pappetta le poltrone e questo nel momento in cui noi allo
Utilizziamo gli Accordi di villa Madama d'a sulla base di questo diciamo principio aveva testimoniato dall'articolo uno noi rischiamo questo punto di dovere anche utilizzare degli strumenti con quale
Con quale lei era la Santa Sede denuncia in qualche modo la violazione degli accordi di villa Madama
Dovrebbe rinunciare dovrebbe dimostrare che che ci sono stati violati quegli accordi in senso stretto per violare l'accordo in senso stretto dovremo fare comprende che la promozione dell'uomo naturalmente riguarda anche la detenzione carceraria e che è abbastanza evidente a tutti noi però a scalare dovremo a maggior ragione aggiungere che
Ci dovrebbe essere una lunga
Cammina sul punto perché libertà non è normale nel e infine consolidata dal punto di vista credo del diritto internazionale mesi se mi dice non è semplice né costituita dal punto di vista il DDT interazione non mi dice impossibile su due cose diverse
Guardi sull'impossibilità diciamo o dovremmo cominciare a dire che e non mancherebbero gli strumenti tecnici ha fatto prima beh d'atto dovremmo dire che da questo punto di vista l'impossibilità non è di questo mondo o in senso stretto però o dovremmo anche aggiungere un'altra cosa che non c'è una violazioni intenso
Ha detto tale da poi sollevare questa cosa io penso che da questo punto di vista
La la stessa denuncia che più volte ci è stata se vuole dall'alto o della Santa Sede della e la condizione carceraria rende già questo molto forte la pre si pone su chi che vale per l'Italia ma naturalmente anche per gli altri perché il mondo perché quando parla e parla parla per tutti diciamo o in questa dinamica ma a maggior ragione per chi con lo ha rapporti più stretti come appunto la Repubblica italiana lo Stato italiano
In questa dinamica può mettere sentiti toccato non penso che un atto formale per esempio come può essere una lettera diplomatica no per rimanere appunto agli strumenti giuridici che il diritto internazionale conosce
Possa essere molto più forte di quanto il Papa dalla
Ex cathedra avallato dalla domenica all'Angelus piuttosto che in un messaggio scritto premier al mondo può esercitare
Sono le nove otto minuti cambiamo decisamente argomento ci occupiamo di legge elettorale il mio segretario del Partito Democratico Matteo Renzi ha rilanciato nelle ultime ore tre proposte per superare l'impasse sulla nuova legge elettorale e mandare dei intimamente in pensione il tanto discusso porcellum dichiarato ufficialmente illegittimo dalla Corte costituzionale ieri mattina se n'è parlato nel corso della ecco se avete intervista settimanale con la segretaria di radicali italiani Rita Bernardini se in via sentiamo la sul punto al microfono con Giovanna Reanda
Sulla legge elettorale annessi servirebbe
Fare arresti un racconto perché
E non è che ci troviamo oggi di fronte a questo problema un racconto inglese tentativi fatti riusciti da parte dei radicali
Di riforma della legge elettorale e tentativi che non sono riusciti o
Per
La bocciatura dei quesiti referendari da parte della Corte costituzionale qui hanno impedito proprio agli italiani di andare al brutto
Ho per referendum vinti
E liti oppure ancora perché i tentativi sono stati tantissimi oppure per il referendum che non hanno raggiunto il quorum
Perché perché corteccia una cosa che possiamo dire
Tutto il sistema dei partiti e non a caso continuiamo a parlare di sistema partitocratico sia centri difeso
Dalla possibilità gridare effettivamente la scelta
Del Governo la scelta degli eletti agli elettori perché ci sono
Lei in dei partiti
Che in realtà vogliono determinare e loro il risultato elettorale non attraverso una scelta consapevole la riforma che Nouiri proponiamo da tempo è quella uninominale anglosassone corna l'elezione diretta del premier ed è tutto questo però
E ha avuto una resistenza in
Ridi bile perché il primo referendum quello che fu bocciato dalla corte costituzionale è del mille novecentonovantuno stiamo parlando di ventidue anni fa
E dunque e no di più
Ventiquattro anni fa ventiquattro anni fa legge elettorale Senato legge elettorale dei comuni bocciati dalla Corte costituzionale e poi c'era quello della preferenza unica che invece
Primo avvio sì
E lì radicali tornarono alla proposizione
Della riforma della legge elettorale del Senato nel novanta Perini insieme a quella dei Comuni e insieme a quella
Del finanziamento pubblico dei partiti
E anche qui abbiamo avuto un referendum venti
E i vini italiani e i rischi
Diedero il loro assenso per una legge uninominale
Che avrebbe dovuto spingere il partito già in Parlamento a fare una riforma c'era Caffaro che diceva sotto dettatura degli dall'Cani è bene invece così non fu e cioè approvarono sempre nel novantatré ma nell'agosto la legge Mattarella
E quei poi ancora si tratta a parlare anche che
Si
Tra le sue proposte dice c'è anche un Mattarellum rivisitato
Senza non so come lo voglia rivisitare fatto FAS che noi ci troviamo oggi con una Corte costituzionale che praticamente
A bocciato figlia le liste bloccata e che il maggioritario il premio di maggioranza
Quindi non sarà facile muoversi con questi due
Con queste due imposizioni diciamo che ci sono state però solo per ricordare un po'di storia contraenti mi
E di dire che nel novantaquattro i radicali tornarono alla carica sempre in questi in quasi tutte queste raccolte c'è stato anche Segni camion
Affari referendum a raccogliere le firme poi anche se sappiamo che la raccolta delle firme materiale
è stata fatta soprattutto da noi ma nel novantaquattro di nuovo legge elettorale il Senato legge elettorale Camera che riguardavano proprio
La legge Mattarella e quindi l'abrogazione e della quota del venticinque per cento di proporzionale
E poi tutti i meccanismi che i partiti si erano inventati gli scorpori IVA mobili eccetera eccetera anche quelli bocciati dalla Corte costituzionale
E poi arriviamo nel novantacinque quando si tenne il referendum riguardante la legge elettorale dei Comuni
E quel referendum perché lì né i radicali facevano quella referendum per abrogare soprattutto il doppio turno
Perché si arrivasse direttamente all'elezione del Sindaco ben quel referendum
Per su con il quarantanove virgola quattro per cento dei siti
E il cinquanta virgola sei dei no quindi siamo stati proprio
Sul filo per vincerlo nel novantasette
Giri provammo ma non riuscimmo a raccogliere le cinquecento mila firme
Nel novantanove siamo tornati con
La legge elettorale della Camera abrogazione della quota proporzionale della legge Mattarella ellissi mancò il quorum anche qui
Noi parliamo di elezioni democratiche perché solamente con elezioni democratiche poi si possono fare le scelte giuste in Italia non ci sono elezioni democratiche e in quell'occasione non ci furono referendum democratici perché
Il referendum non passò
E perché non raggiunse il quorum per
Per pochissimo perché andò a votare il quarantanove virgola sei per cento degli elettori quindi Van colloqui zero virgola quattro ma perché
Perché risultavano facenti parte del corpo elettorale italiani all'estero che era una che non avevano visto le liste ripulite cioè cancellati i nomi che non esistevano di morti
Di non residenti è insomma
Anche quel referendum fa lì non perché non c'era la volontà
Popolare ma semplicemente per una truffa di regime
Va bene poi ci abbiamo riprovato ancora nel due mila quelli e quei referendum dove la sinistra praticamente non pervenuta tutto il centrosinistra non pervenuto
Invece attivo Berlusconi in quell'occasione che dite non andate a svuotare perché ci sono solo io e Manco il quorum
Siamo poi arrivati al due mila cinque con l'approvazione della legge Calderoli e adesso al due mila e tredici con questa sentenza della
Ne consulta che dichiara incostituzionale la legge Calderoli sul premio di maggioranza sulle liste bloccate ha perso proprio un bel pasticciato diciamo
Così Rita Bernardini ma ancora sulle proposte di riforma elettorale di Renzi sentiamo la sintesi dell'intervista che Claudio Landi ha realizzato con l'editorialista del Corriere della Sera Sergio Romano
Vede io devo partire temo dalla considerazione che Renzi non può fare diversamente dopo essere stato l'uomo nuovo dopo avere chiesto loro affermazione della vecchia classe dirigente dopo avere avuto un successo considerevole con l'aria
Elezione alla segreteria del partito deve fare qualche cosa anzi sarebbe molto pericoloso per l'UE se non riuscisse ad ottenere qualche cosa nel corso dei primi mesi dell'anno
In altre parole
Condannato davvero successo alla mancanza di un successo segnerebbe per così dire all'inizio della parabola della delusione che come sappiamo in Italia può essere molto rapida
Molto elastici di questi tempi specie di questi tempi quindi è condannato ad avere un successore cercherà di averlo e tutto sommato compiere anche noi paradossalmente che ce l'abbia perché
A una legge elettorale si serve ne abbiamo certamente bisogno soprattutto da quel giudizio che il
Corte costituzionale
Detto questo voglio dire bisognerebbe anche presentare un passo indietro e cercare di vedere queste cose con un certo distacco prendiamoci dunque verrà attribuito la legge elettorale ci vuole indubbiamente necessaria
Ma se dovessimo procedere razionalmente la legge elettorale non dovremmo farla prima di avere riformato la Costituzione Ettore tornare la Costituzione non basta semplicemente abolire il bicameralismo perfetto
Ne sono altre cose che vanno riformate soprattutto a mio avviso
Il numero il rapporto tra il
Capo del Governo il leader del Governo il Primo Ministro
E il Parlamento
Molto di ciò che è accaduto nel corso di queste ultime settimane con queste leggi raffazzonate pieni di cose che non dovrebbero starci
Dimostra che noi abbiamo un rapporto ma stanno tra l'esecutivo e legislativo
Se l'esecutivo non gode di alcuni poteri certi chiaramente visibili e tangibili
Se ogni legge deve essere dunque passare attraverso questa via crucis degli emendamenti delle cose aggiunti all'ultimo momento pur di ottenere un risultato bisogna pagare un prezzo insomma mi sembra che il punto dolente della democrazia italiana si era lì molto più che in altri per carica il bicameralismo perfetto ma certamente
Abolito quindi bisognerebbe prima decidere se vogliamo un sistema bipolare
Con quali poteri al Presidente del Consiglio Capo del Governo che sia
O non vogliamo una democrazia
Proporzionale al modo in cui l'abbiamo praticata per molto tempo
La legge elettorale dovrebbe essere fatto in un momento successivo perché la legge che maggiormente corre dovrebbe essere la legge
Che maggiormente corrisponde al modello politico costituzionale che il Paese a conoscere questo ovviamente serve significa che ci serve serve tempo se vogliamo le favelas ma minimo di razionalità
Naturale serve tempo comunque come le come le dicevo chiederei giuridiche ricchi
Vorrebbe Nicolosi realizzate sul primo rendermi conto che in questo momento dopo il
Dopo il giudizio della Corte costituzionale non è possibile fare altrimenti occorre una legge
Questa legge probabilmente sarà provvisoria bla bla comunque fatta
Dopodiché però attenzione quando abbiamo fatto la legge quando avremo fatto la legge elettorale inutile nasconderselo cominceranno saranno molto più forti e quelle che chiedono alle elezioni subito
Altro vediamo i cambiamenti costituzionali e istituzionali minimi grossi rilevanti non rilevanti pro
Naturale copia Porto Torres che percorre l'elezioni subito in condizioni di scarsa chiarezza
E in questo modo di lanciare il mercato il peggiore dei segnali possibili perché hanno la anche lui corriamo anche il rischio di accantonare il
Le riforme costituzionali per esempio proprio quella dell'abolizione del bicameralismo perfetto
Radio radicale siamo trae la conclusione del notiziario di questa mattina e come ogni sabato vi lasciamo all'ascolto della rubrica di Gianfranco Cercone cinema e cinema
Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale
Sostenuti da un illustre critico cinematografico
Guido Aristarco
Che si potrebbe scrivere un'intera storia del cinema basata sui film che sono stati inviati ma che poi per varie ragioni non sono stati realizzati sottintendendo con questo e sono tanti e anche molto importanti
A volte però di tali progetti restano i copioni le sceneggiature
Una di queste sceneggiature è stata recentemente pubblicata dal Saggiatore si intitola la nebbiosa e fu scritta nel mille novecentocinquantanove da Pier Paolo Pasolini
In effetti dallo stesso soggetto quindi alla Sissa storia fu ricavato un film
Mila non era diretto da due registi esordienti certi Gian Rocco e Pino Serpi che erano stati anche i committenti della sceneggiatura di Pasolini ma che poi
Utilizzarlo questo testo solo in minima parte comunque Milano vera una totale insuccesso
Che il copione di Pasolini potesse in un piacere di non essere gradito I cineasti e produttori
Della fine degli anni Cinquanta non è sorprendente il suo è un racconto aspro violento e certamente per Imera per i parametri di allora scandaloso
Si svolge a Milano nell'ambiente dei cosiddetti Teddy boys delle bande giovanili di teppisti contestatori di derivazione inglese
Le cui in prese di piccola criminalità erano allora alla ribalta sulle cronache dei giornali
Pasolini si trasferisce per due settimane a Milano ed esplora quell'ambiente servendosi come guida i due di loro che poi si porta
Nella sua casa romana Monte verde perché lo aiutassero a scrivere i dialoghi Delfino in gran parte in dialetto milanese
Nel gergo della malavita è un po'lo stesso metodo che li ha usato per comporre i suoi due celebri romanzi sulle periferie romane ragazzi di vita e una vita violenta
Nei confronti dei Teddy boys Pasolini sembra avere un atteggiamento ambivalente
Da un lato quasi simpatizza con loro con i loro sentimenti ivi rivolta contro la società milanese benestante e più conformista e perbenista
Ed è una simpatia che sconfina volte dell'attrazione erotica in più di un passo viene esaltata la bellezza fisica di alcuni
Di questi giovani protagonisti
D'altra parte però non si nasconde che quella rivolta e cieca inconsapevole delle verità Gioni del malessere su cui si fonda
E anche per cui esso sotto certi aspetti ad esempio per il suo puritanesimo sessuale conformista a sua volta
Finché scrive così una vitalità prorompente ma disperata votata a un al fallimento tragico
La storia si svolge tutta l'ultimo giorno anzi l'ultima notte dell'anno siamo a Milano
Immersa nel gelo nella nebbia semideserta dominata dalle sagome astratte dei grattacieli minati ed è di una bellezza furberia e come per contrasto con l'immobilità diciamo di questo scenario
Una banda di di questi teppisti decide di festeggiare dando sia le imprese più scellerata
Rubano in una chiesa i gioielli ti ha adottato una statua della Madonna e ricoprono di quei gioielli una barbona
Ingaggiano un'orgia Contri signore bene prima recalcitranti ma poi compiacenti spogliando ledere loro pellicce divisione a colpi di rasoio
In una villa si fanno servire un banchetto da un maggior dopo omosessuale e poi devastano il salone
Un altro giovane omosessuale lo farlo salire la forza della loro macchina e poi lo spoglia Roidi bruciare i vestiti
Sorprendono una coppia che si è appartata in un'automobile un commerciante col la giovane segretaria spiati convogli R. fra l'altro splendidamente descritto
E poi seviziato il commerciante sotto gli occhi dell'area
Quando finalmente tanta furia si placa in un momento di amore
Si innesca come una rivolta contro la rivolta il fratellino del capobanda chi li aveva accompagnati giocando con una pistola uccide un ragazzo del gruppo potrebbe essere soltanto un incidente
Ma è forse invece l'espressione di una condanna ingenua quasi inconsapevole di sé ma maturata lentamente nel corso di quella notte brava
Naturalmente gli episodi sono molto più sviluppati e fantasiosi di quanto può fare indurre a credere questo parere reso conto
Chi ha letto i due romanzi romani di Pasolini sa che il suo modo di raccontare molto visivo cioè suggerisce costantemente al lettore
Delle immagini precise e vivide non a caso Pasolini diventerà presto regista lui spesso dirigendo subito un capolavoro come Accattone
In questa sceneggiatura la sua scrittura fare forse ancora più trasparente e che nei romanzi come vuole il genere e suscita il piacere di vedere un film leggendolo
Se è così per questa volta lasciate che
Rubin mestieri all'ottimo Matteo Marchesini e vi do un consiglio di lettura anch'io per Paolo Pasolini la nebbiosa
A cura di Graziella chiar corsi con la prefazione molto interessante di Alberto Piccinini edito da il Saggiatore un saluto da Gianfranco Falcone
Sono le nove e ventisette a questo punto abbiamo con la replica di stampa regimi curata oggi da Marco Taradash
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