L'intervista è stata registrata martedì 14 dicembre 1982 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Africa, Aiuti Umanitari, Italia, Somalia.
Rubrica
Manifestazione
09:00
09:30
Radio radicale le ventitré quarantatré minuti oggi la telefonata
Che come di consueto in questa fascia serale va in onda un po'in ritardo sì c'è stato fino ad ora il filo diretto con il dottore Laura Conti
Questa sera ci occupiamo di una vicenda che gli ascoltatori di radio radicale già conoscono
Vuoi per le interrogazioni del gruppo parlamentare radicale
E voi forse se qualcuno ha avuto modo di ascoltare radio radicale
Sulla per la intervista che abbiamo fatto al l'ex ambasciatori in Italia della Somalia giacché della Somalia parliamo e degli aiuti italiani alla Somalia in particolare
Questa sera abbiamo un interlocutore italiano un giornalista Piero Petrucci dell'Europeo che credo ci stia ascoltando vediamo pronto buona sera e con Petrucci che proprio sul suo giornale
A pubblicato degli articoli in particolare un articolo sul tema degli aiuti italiani alla Somalia e su come questi aiuti poi vengono a configurarsi nella situazione
Particolare e specifica della Somalia oggi
E in che quadro di riferimento politico anche dal punto di vista italiano questi aiuti vengono a situarsi
Vorremmo parlare vorremmo parlare di due argomenti
Come momento l'introduzione
Innanzitutto vorremmo che Petrucci raccontasse agli ascoltatori di radio radicale un pochino il senso di questa sua indagine giornalistica sulla Somalia
E anche le reazioni che questa indagine ha avuto sull'ultimo numero dell'Europeo quello che in edicola questa settimana e vie una lettera
Decisamente adirata dell'ambasciatore dell'attuale ambasciatore somalo in Italia
E viene una risposta di Petrucci stesso proprio perché appunto questi articoli hanno avuto una una reazione hanno avuto hanno una buona avuto un seguito
E quindi ecco potremo forse partire da qui se Piero è d'accordo potremmo partire dal da questa indagine giornalistica come è nata cosa e quali obiettivi si propone
Se mi perdonate un brevissimo prologo personale questo articolo l'articolo incriminato almeno per quanto riguarda le autorità somale frutto
E un pentimento nel mio piccolo sono pentito anche io io ero lavorato vissuto sommaria nel settantatré settantaquattro quando lasciare Paese Sera di cui ero redattore per perché in qualche modo affascinato dall'esperienza politica che si produceva in Somalia
Riepilogo per gli ascoltatori nel sessantanove trentuno ottobre si avvale prese il potere era l'anno in cui andava al potere di Gheddafi in Libia
Nel merito in Sudan era un momento di terzomondismo trionfante di grande ottimismo nella sinistra i grandi speranze che sono andate in gran parte del tutto in Somalia era successo l'operazione curioso io commenta andai per la prima volta nel settanta hanno poco meno di un anno dopo
Il colpo di Stato che appare questo gruppo di militari guidati dal server c'è qualcuno che dice adesso a posteriori guidato non esattamente dall'uno all'altro e la sua poco importa
Avevano comprato nel governo un gruppo fondato nei giovani intellettuali tecnocrati molti dei quali di formazione italiana molti dei quali di formazione italiana di sinistra comunista o addirittura extraparlamentare
Valga per tutti l'esempio per il di uno dei primi ministri delle finanze del regime ricattare che fu convocato a Mogadiscio nominato ministro delle Finanze meno di trent'anni
Ed era reduce dal movimento studentesco potere operaio Palazzo Campana eccetera si chiama
Mohammed Yusuf capoeira e attualmente alla sua terra carcerazione senza processo però adesso non abbiamo subito alla conclusione allora in quel periodo diciamo che la sinistra italiana era era in qualche modo affascinata da questa esperienza è fra quelli che corsero in Somalia
C'ero anch'io ho passato due anni io ho lavorato ho conosciuto molti dei dirigenti di allora e di adesso
E diciamo subito che questo gruppo di di civili giovani progressisti
Che esperti
Quasi una diaspora perché tra quelli che ho conosciuto credo non ho cifre esatte alla mano ma diciamo che forse è il venti per cento è ancora lì con incarichi di governo nell'amministrazione pubblica e l'ottanta per cento è diviso fra il carcere legittima
Che cosa è successo nel frattempo in quegli anni quel regime proprio per questo matrimonio felice tra militari idee progressiste civili
Nazionalisti sicuramente attaccati alla alla lettera f del proprio Paese e perfino alcune grandi riforme o decretarono
Che sono l'alfabetizzazione è una campagna di autorizzazione sanitaria che non aveva precedenti in Africa
Una sorta di alfabetizzazione se così si può dire del primario due pezzi dalla popolazione somala e nomade per la scrittura per la prima volta al timone della della lingua nazionale somala la sommaria il privilegio di avere una sola lingua
A differenza di altri paesi dell'Africa dove era parlano tanto che insomma
Diciamo che fatte le dovute proporzioni era un'esperienza di sapore cubano dei primi anni
Questa carica se mi si consente richiamarla rivoluzionaria si andò in qualche modo affievolendo
Per gravi difficoltà interne perché la Somalia è uno dei venticinque Paesi più poveri del mondo per resistente nelle in seno alla società tradizionale era trovare un paese al cento per cento musulmano fai tradizionalista eccetera questa spinta finiti esaurirsi addirittura si rovesciò quando nel settantasette settantotto la Somalia si avventurò nella nella sfortunata guerra dello cade
Adesso in poche parole localmente a un po'la Palestina dei somali
è una terra sicuramente al suo male amministrata dall'Etiopia catturata attraverso una serie di intrighi internazionali eccetera morale l'errore di SIAD Barre fu quello che era allora già in difficoltà
Fu quello di tentare la soluzione militare di questo problema di questa rivendicazione territoriale
Con una serie di conseguenze politico diplomatiche perché l'esperienza di cui ho parlato prima era stata condotta all'ombra dell'Unione Sovietica sequestro visto adesso con occhio se non storico quanto meno di cronaca attraverso gli anni era uno dei limiti più gravi
Come noto la guerra dell'Ogaden si risolse in una in un rovesciamento delle alleanze perché l'Etiopia che era stata pagata dalla sommaria passò a sua volta sotto l'ombrello sovietico c'è rimasto per cui oggi allora l'Etiopia che un protettorato sovietico
E la Somalia è uno strano ibrido nel senso che nel partito unico che la governano si chiama Partito socialista rivoluzionario l'ideologia ufficiale
E quella socialista nel nelle sezioni del partito ci sono ancora i ritratti che Marx Lenin ed Engels però il quadro delle alleanze internazionali e tutto occidentale Stati Uniti anche gli aiuti i Paesi della CEE i Paesi arabi moderati via di questo passo
Ecco da questa esperienza mi viene in mente subito la la guerra del delle Falkland
Diciamo che mentre il generale Galtieri non è sopravvissuto adesso non voglio dire
Non voglio dire che ci appare come generale Galtieri reclusione bene certamente
Un
Un dirigente che governa il suo paese in maniera autoritaria ma insomma non siamo agli orrori argentine certamente comunque me plagiare Gautieri non è sopravvissuto alla sconfitta delle Falkland SIAD Barre sopravvissuto al conflitto derogate
Il che a anche politicamente paralizzato questo Paese nel senso che questo regime è un po'questo è la mia opinione personale è sopravvissuto a a se stesso
Da qui un ulteriore sud-ovest massa dei dirigenti Samantha di cui si parlava prima che omonimo fra l'altro del vicepresidente che uno dei pochi uomini sicuramente integri che governano la Somalia è uno dei pochi uomini in buona fede Samantha dicevo prima è stato anche presidente devo degli è stato scusate tanto ministro della presidenza ed è uno degli ultimi che hanno lasciato che hanno scelto l'esilio
E ormai non si contano più
Ex generali ex alti funzionari che sono a Londra dagli Stati Uniti altri sono sono i paesi Etiopia nello Yemen del Sud quindi sotto la protezione sovietica quindi per l'opposizione Ardant afferrare in in esilio non soltanto i paesi più forti centro delle forze delle forme addirittura di lotta armata sul sostenuto dall'etiope
Questo è il quadro ora ho detto tutto questo perché quando su questo quadro prima di tutto di te perché ora mentre interno
Di deterioramento anche per la democrazia interna perché anche di recente ci sono stati una serie di arresti assolutamente ingiustificati
I personalità che avevano avuto un ruolo di primo piano negli anzi migliori su questo si è innestato anche una gestione quanto meno discutibile delle degli aiuti italiani alla Somalia e a questo si è ulteriormente aggiunto addirittura un inquietante riscontrati tipico operazione militare ragionatore invece ritardi aveva curato
Di seguire una politica di equidistanza fra le parti dalle parti in conflitto perché c'è il rischio che la Somalia hanno per i trascorsi storici coloniale e post coloniale con ritardo e quindi il discorso vale per loro come per l'altro a quel punto a me è sembrato che io avessi dove intanto professionale esatta giornalista e credo di essere tra i giornalisti italiani uno di quelli che conoscono meglio la realtà somala è in qualche modo anche il dovere morale
Verso alcuni amici personali oltre che che politici e professionali parlare a voce alta io non sono un radicale ma conosco Pannella da tanti anni so che qualche cosa di simile è successo a Marco con l'Algeria Marco era stato e più occasione di di seguire la rivoluzione algerina nei primi anni più entusiasmanti
Ricordo bene ai tempi dell'astrolabio di pareri giorni si trovava in difficoltà perché sollecitato a prendere posizione sull'Algeria che continuava ad essere in qualche modo paese progressista
Si trovava in imbarazzo perché alcune delle persone che mi stimava di più erano finite in esilio in galera addirittura scomparsi questo lampeggiava
Che questo dicono i criminali
Ecco l'antefatto già ci porrebbe se non dovessimo fare una conversazione
Appunto necessariamente radiofonica mente Breve già due temi di riflessione che comunque lasciamo agli ascoltatori e non è detto che poi in altre occasioni non vadano approfonditi da un lato questo tuo aspetto come dire autobiografico in qualche modo il tuo rapporto con la Somalia rispetto agli articoli che poi iscritto in queste settimane in questi mesi
Che e però esemplificativo di un rapporto che poi molti intellettuali democratici progressisti dell'Europa occidentale anche italiani o hanno avuto con alcuni regimi del terzo mondo
Perché è un è tema di di grande interesse tu all'inizio
Un po'credo per celia ma anche un po'in qualche modo mostrando un un aspetto drammatico realmente parlavi di pentimento questo è
è un problema assai di rosso dispetto chiedono riscrivere il programma ironia più FIAT sia più corretto e onesto parlare di pentimento segreti traduzione perché la delusione presumere un atto quasi l'arroganza replica raramente lungi
Forse il pentimento è un atteggiamento intellettualmente più umile
Il secondo aspetto invece era ancora due temi anziché forse però possiamo sviluppare ancora da un lato la situazione del rapporto Somalia Italia senza dubbio tu hai dato già un dato abbastanza agghiacciante
E la Somalia è uno dei Paesi più poveri del mondo il che vuol dire e lo sappiamo bene e anche gli ascoltatori di radio radicale lo sanno bene è uno dei Paesi che quindi ha dei tassi di mortalità
Il termine dice dicono i radicali dicono i premi Nobel che hanno firmato l'appello per una fa capiva opera da parte dei Paesi e più sviluppati di sterminio appunto
Più alti i tassi di sterminio più alti sono in Somalia e in pochi altri Paesi
Questo è un primo aspetto l'altro aspetto gli aiuti
A questo a questo popolo da parte dell'Italia
Mi pare che questo sia stato un po'il tema che ha creato nei suoi articoli dei problemi sia sicuramente al ministero degli Esteri e all'apparato che gestisce questi aiuti attualmente in Italia visto che la proposta di legge d'iniziativa popolare dei sindaci
Non è passata visto che tutto il dibattito sulla necessita di un organismo straordinario che finalizza di questi aiuti alla a riduzione dei tassi di mortalità non è passato ma questo forse un discorso che amplia un po'il tema però senza dubbio
I tuoi articoli sul problema credo aiuti denso maglie hanno creato le difficoltà a livello italiano sicuramente anche a livello somalo visto che l'ambasciatore
Ecco sono le due cose la terza cosa e così conclude poi ti ti darei la voce per rispondere quanto credito è un po'un altro aspetto che pure è molto presente si collega un po'a quello che dicevo prima nella nell'esposizione cioè dire
Si fanno si decide mettiamo anche che nel momento in cui la decisione politica di
Dare a questi popoli degli aiuti per ridurre i tassi mobile di mortalità
Deve poi misurarsi con la volontà politica e la capacità operativa dei singoli governi tu hai fatto un quadro e devo dire che qua continuiamo a prenderne atto prima ce ne ha parlato Saman TAR ambasciatori in esilio e quindi andava preso con con beneficio d'inventario fonde un esule un terziario politico del regime
Anche tu hai avuto esperienze insomma elementi più ci dice le stesse cose è chiaro che il governo somalo non dà molta affidi affidabilità da questo punto di vista mi pare però che non siate sono tue Samantha a porsi questo problema
Però il sottosegretario Palleschi per esempio in dieci questo problema non se lo pone no ecco ecco procediamo per ore perché la primo il terzo argomento che proponi quando si apparenta no della
Le notizie di frammentare quelle mie sono cattive ma vengono notificati da tutte le parti comincerò con Umberto
Che io ritorni responsabilmente ed è in quinta cioè le Nazioni Unite l'Alto commissariato per i profughi affermava di non essere mai stati autorizzati dal governo somalo Raffaele un rilevamento statistico demografico serio
Di questi famosi profughi quello che ha detto che si sommano ai profughi della siccità che colpì la Somalia nel settantaquattro settantacinque
Perché era suo Mariano perché le autorità somale non vogliono che si proceda ad un censimento dei campi profughi
Perché loro sostengono che i profughi sono un milione e più e quindi chiedono soccorso della comunità internazionale legittimamente sacrosanti che si soccorsi in proporzione
Mentre invece c'è chi sostiene che i i profughi che effettivamente assistiti dalle autorità somale sono di meno alcuni dicono molti di meno io non ho cifre dico soltanto che da fonti dell'Alto Commissariato delle Nazioni per i protocolli
Viene questa notizia non abbiamo mai contato questi profughi perché non ci è stato fatto
Ora questo pone il problema in termini assai drammatica di fatuità del del caso somaro è un caso paradigmatico certa sommaria è un Paese che ha certamente bisogno
Avvilito ad essere assistita dalla comunità internazionale perché come disse una volta Siad Barre Nanni
Migliori è un Paese in stato il sinistro permanente Leon paese sinistrato dalla storia sequestrato dalla geografia dal clima eccetera eccetera
Quindi non c'è dubbio che la somma del diritto
E a essere aiutata in mente come di con interventi urgenti per impedire che la gente muoia di fame Cipriani sanno creare malnutrizione che altrettanto drammatico e con interventi strutturali e piedi lungo respiro
Qui sfiorò la polemica sull'utilità o meno degli aiuti alimentari
Io personalmente sono convinto che gli aiuti alimentari sono sono del tutto necessari finché queste questi famosi interventi strutturali di cui di cui parlava spesso fumosa mentre il diciotto aprile la cooperazione nord hanno i loro problemi e non ho sotto gli occhi verso un Paese africano in questo mondo dove questi famosi aiuti strutturali abbiano dato risultati concreti e quindi da sommare va aiutata
E qui non ci piove e quindi tutti i governi occidentali governo industrializzati eccetera hanno il diritto di dare un contributo
E vi è un problema siccome si muove alla a questo regime somalo in maniera non del tutto infondata l'accusa di avere in qualche modo industrializzato
Dediti a usare l'aiuto come un'industria per come dire per alimentare il gruppo dirigente del Paese non già e non già i i veri destinatari di questo aiuto
Cioè in una parola più chiara si accusa il gruppo dirigente somalo di essere assai permeabile alla corruzione e allora qui sorge un problema come dire di controllo sull'uso di questi aiuti qua non è immaginabile che un donatore come dire funzioni dal commissario del beneficiario che un Governo né commissioni un altro non
Non è né elegante né giusto però siccome il problema esiste che molti Paesi cioè anzi spesso come dire la fame le la malnutrizione questo tipo di piaghe sociali si accompagnano ad uno scarsissimo tasso di democrazia di controllo sullo stato esiste un problema di contro questo controllo non posso esercitato gli organismi internazionali
E il caso che citavo prima dell'Alto Commissariato gratuite per i profughi che non che non riesce a esercitare non dico controllo vero e proprio ma nemmeno una verifica
E la dice lunga perché il problema è reale nel senso che si rischia di disputare questi aiuti in un pozzo senza fondo perché
è capitato a me di parlare anche con gli ha detto il Programma alimentare mondiale la FAO questi organismi internazionali che governano e guidano i flussi di aiuto e lo dicono
Ma noi calcoliamo mettiamo nel conto un tasso gli aiuti che che non arrivano mai a destinazione perché vengono o finiscono per canali corruzione Interna tante volte la corruzione diciamolo pure riguarda questi stessi organismi perché poi negli aiuti alimentari figuriamoci sono troppi
Cereali legumi cereali quindi Tarquinio nota crede quindi la corruzione dalle tue parti sui due versanti però stiamo parlando e tanto dei paesi dove si muore di fame
E dicono questi funzionari c'è anche calcolato
Il rischio se così lo si può chiamare per la commercializzazione cioè spesso capita di andare in Somalia stiamo parlando dalla Somalia ma capita
Anche per cento nel validi trovare nei negozi della capitale dei barattoli con su scritto dono del popolo degli Stati Uniti che sono finiti
I negozi di alimentari e Dio solo sa come dicono i funzionari per la Ferrari che questo può succedere perché la logica del baratto cioè il nomade alcuni arriva
Tanto io e nessun'altra Panetta un barattolo Torre solo quaranta come saponette prendiamolo per buono
Può essere per una volta su dieci le altre nove la verità è che baratro non è mai nemmeno passato perché non è il deserto né per il campo profughi ma è andato direttamente dal porto
Al all'Oscar fare del del commercio
Quindi sorge un problema di democrazia di perché questo è strettamente la corruzione è strettamente legato alla all'alto tasso di democrazia ora il solare ha certamente esiste la Somalia è un Paese inquisito ad Amnesty International per violazione dei diritti umani
Ripeto non sono le violazioni più rovente come di stile appunto argentino cileno ma questo è poco consolante gli abusi ci sono
Il cane si di fucilazioni di con processi sommari i tribunali speciali
Gente come come dicevo all'inizio che andrà entra ed esce di galera senza nemmeno mai sapere perché di prestazioni inutili
Una delle cose che ho dovuto rispondere alla lettera del dell'ambasciata somala che mi accusa addirittura di essere l'accusa ridicola di essere una specie di portavoce del dell'Unione Sovietica e si compra e che in quel paese lì purtroppo continua ad esistere anzi uno dei pilastri del suo regime è una polizia politica formata dal dal KGB c'è stata la scuola di uno che vada Andropov quindi casomai sono di gli allievi di questo tipo di
E controllo sociale quindi esiste un problema è un problema di violazione dei più vasti lievi che evidentemente non hanno avuto difficoltà a riciclarsi
No evidente RAI però per questi sono purtroppo paradossi per cui le ultime notizie sono
A Mogadiscio Mogadiscio spesso pattugliata dai marines sulle jeep la polizia è sempre quella e marines sulle jeep della polizia
Isonzo se dal corto noma negli ultimi tempi reclutava noi ragazzi di cinema per mandarle tre mandati al fronte
A combattere non si capisce bene se l'esercito etiopico gli oppositori somali armati nel Nord sono movimenti armati eccetera quindi ci sono aspetti
Anche se non truculenti certamente drammatici Francisci violazione dei diritti civili dei diritti umani
Ora questo è come dire un aspetto l'altro aspetto della questione la corruzione che organica alla mancanza di democrazia certamente molti dei dirigenti
Per i dirigenti i somari è inutile fare quei nomi ma
Perché voglio dire se opportunamente provocato a cominciare da alcuni ministri in carica potrei fare degli esempi ci sono degli uomini corrotti così come ne abbiamo anche noi
Anche al probabilmente alcuni non sono nemmeno estranei alla Somalia dai tempi dei panieri perché Orgon animati Trabucchi eccetera
Quindi questo problema la Somalia un caso paradigmatico di paese che fa certamente aiutato che la comunità internazionale ha il ha il dovere di aiutare
Ma dove dove noi non si riesce a mettere a punto un meccanismo attraverso il quale sia scelti che questo aiuto arriva a destinazione e l'aiuto di urgenza
L'aiuto e l'aiuto struttura tant'è vero che è una delle delle cose che funzionano meglio dalla cooperazione italiana
E questa famosa università nazionale somala le sei facoltà scientifiche fondata proprio settantatré andando a quegli uomini
Molti dei quali oggi sono in carcere è un'università concepita perché venga rapidamente formalizzata e quindi venga consegnata nel giro di dieci o quindici anni
Ha un corpo docente somalo che già in via di formazione questa università è una delle poche cose che funzionano
Per il buon motivo che che un'università non produce denaro e quindi come dire un come si suol dire un ente senza scopo di lucro e questa è una cosa che certamente funzione mentre laddove invece si tratta di di affari le cose non funzionano ugualmente proprio molto serio scrutatori
Sapranno dalla storia del piano regolatore di Mogadiscio iniziativa certamente frana nel senso che Mogadiscio è una curiosa cita anche ingigantita dal versarli portamento eccetera l'idea di fare di darle un piano regolatore con denaro pubblico italiano era sana
Allora è stato incaricato un un professionista che l'ingegner Ferrari perché ha lavorato cinque anni sul posto questo piano regolatore è stato scippato deluso coscientemente la parola scippato perché la questione è affidata alla Pretura di Roma dove
Dove viene giudicato l'operato del sottosegretario tutta la cooperazione per le il che è stato scippato per motivi politici italiani e consegnato a un altro architetto gradito al al partito del riso e del sottosegretario Barletti
Ecco quindi quando si parla un po'di queste operazioni qui la la corruzione dirla e voglio dire il malcostume che esportiamo all'origine scettici rischia di si rischia di fare delle brutte figure di non concluderemo ora ma trovare riceve un caso paradigmatico anche per quanto riguarda la cooperazione italiana
Cioè qui va detto subito che l'Italia da quando si è dotata di una legge sulla cooperazione perché settantanove da sta facendo una politica di grande donatore per lato negli anni passati tutti i Paesi occidentali venivano rimproverati dal Terzo Mondo perché si sottraevano obblighi concordanti
Ci fu un'epoca in cui si era concordato che si desse l'uno per cento del prodotto nazionale lordo consistenza roseo settantacinque eccetera insomma per pardon per dirla in poche parole
Laddove in questi ultimi anni maggiori Paesi occidentali hanno come dire abbassato in attivo
Reagan negli Stati Uniti per primi
E hanno diminuito gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo invece riparia sta facendo un Paese aprendo la politica da grande donatore avviandosi a raggiungere questa famosa quota dello zero settantacinque per cento del prodotto nazionale lordo entro la fine del pesce
Questo ha creato ha creato una serie di problemi penso che nato al ministero degli Esteri una un apposito dipartimento per la cooperazione che non esisteva prima basti pensare che in altri Paesi esiste un ministero dalla cooperazione
A cui sono state a cui è stata affidata la gestione di varie migliaia di miliardi
Una serie infinita di progetti
Ora è chiaro che con un attività di queste proporzioni è un fiume di denaro di queste proporzioni non lo si gestisce da non impara gestito dall'oggi al domani
Personalmente io ritengo che la la la via seguita è stata comunque la la più corretta perché l'alternativa perché era stata suggerita certo momento da democristiani
Da una parte i socialisti eccetera di costituire un ente apposito clienti appositi vicaria di solito fanno una brutta fine quindi tutto sommato meglio la Farnesina tanto più che la Farnesina code
Qui qui l'argomento e è opinabile Antinucci prima errori fatti ho premesso che questo è il mio parere secondo me l'agenzia per la cooperazione
Nata
Non lo so
Io personalmente non
Il problema è chi controlla l'agenzia esprimo il timore appunto che non o la struttura ad hoc con l'Alto commissariato come preferisci fenomeni come l'alcol sono Rumble Rita per la cooperazione età dati i precedenti in Italia del degli enti che riescono poi a camminare sulle loro gambe eccetto se fossi primitivi se fosse una struttura sulla cooperazione
Sempre sarebbe certo molto più permeabile a possibilità poi di sviamento di questi aiuti
Se fosse invece una struttura ad hoc che destinata ad una serie di utilizzazioni di aiuti
In denaro N generi alimentari per ridurre i tassi di mortalità in alcune zone predeterminate
Beh forse ci sarebbe la possibilità di un controllo camicetta da Omar cioè noi parliamo di soccorso intervento come dire urgenti sì parliamo di interventi urgenti cioè il quindici anni Carpi
Pianificar dire controllabili quanto meno all'origine io sono io sono d'accordo con te
Mentre invece l'intero capitolo della cooperazione che riguarda invece opere pubbliche enorme addirittura ormai si faranno i conti come li chiamano i diplomatici e i campi i programmi preferiti
Dei progetti pluriennali per ciascun Paese non è il caso dell'Egitto di Malta della Somalia spessa
Per cui si parla di varie centinaia di miliardi e si va appunto dalle opere pubbliche inizia la zootecnia arriva all'agricoltura eccetera di rientriamo in un campo talmente vasto che che io personalmente avrei paura di un ente che gestisce
Tutto questo fuori dal fuori dal controllo istituzionale burocratico stavo per dire prima uno dei meriti incontestabili la Farnesina è che la Farnesina
E uno dei ministeri se non il ministero più pulito della Repubblica dicono delle malelingue che la Farnesina e pulita perché non ha mai gestito denaro e quindi non ha avuto occasione di corrompere sì
Però bisogna dare atto ai nostri diplomatici essere fra i dipendenti dello Stato
Diciamo il più trasparente ora la Farnesina è alle prese con un problema è gravissimo che è quello appunto di gestire di gestire efficacemente tutti questi e con ci sono dei dei dei dei dei soldi non spesi dagli altri spesi male
Però però questo questo questo è il problema della cooperazione oggi c'è il problema di identificare quali sono i canali di spesa migliori adesso io so che i radicali si battono perché la quota degli interventi urgenti destinate prima lo sterminio sia maggiore
L'obiezione è più facile e appunto quella che di solito viene mossa che gli interventi e con carattere urgente alimentare poi non solo degli Investimenti ma sono sono dei soccorsi
Ora anche e questo dibattito per esempio io so che che divide in qualche modo la lo stesso Dipartimento della cooperazione la Farnesina cioè quale quota destinate a questo era quel tipo di interventi direttamente o attraverso gli organismi internazionali perché molto di questo denaro che riparia destina la cooperazione la stessa cooperazione luogo affida agli organismi internazionali proprio con un atto di lei in qualche modo di umiltà sapendo di non di non avere strutture necessario spendere
E quindi abbiamo accresciuto le quote che vengono dati Arluno e i suoi organismi vari la Faoro MSI o il fondo europeo di sviluppo e degli altri organismi multilaterali
Ecco
E il caso da Solaria dicevo è paradigmatico perché anche lui c'è da sommaria è il Paese con con il più alto con il più costoso programma di cooperazione cioè in cima alla lista dei paesi
Con cui l'Italia hanno programmi di cooperazione il cui teniamo acquisti aiuti italiani attuali e la somma neanche un po'per concludere
Sì ecco ecco l'articolo nasce da che cosa nasce da due esigenze che questo programma di cooperazione con la sua madre che così come era stato concepito prescindeva nella maniera più assoluta dall'orientamento politico che il regime ha dato tutte queste cose qua
Ha subito recentemente recentemente ordine negli ultimi anni un'impronta assai curiosa diciamo intanto che il questo dipartimento dalla cooperazione a cui ormai presiede un sottosegretario apposta è stato sfortunato perché sottosegretari ne ha avuti due
Il primo è stato il repubblicano Cornello su quella vale la pena di spendere troppe parole nei due governi Spadolini
E adesso verosimilmente nel governo Fanfani il sottosegretario delegato alla cooperazione e Palleschi per lei che è uno dei personaggi più modesti perché se io funzionario del PSI
Mandato lì aveva mandato lì ormai lo si può dire perché è storia non già a un a a gestire la cooperazione come una vetrina
Del dell'aiuto italiano ai paesi in via di sviluppo ma per trasformare questo che che dipartimento più ricco del ministero e forse uno dei rami tra burocrazia più vicine Italia trasformato in un centro di potere del suo partito
Questo credo di non dire una novità sfonda una porta aperta e quindi anche i programmi con la Somalia citavo prima il caso del piano regolatore di Mogadiscio ma se ne potrebbero dire tante Palleschi alla passione della pesca per cui
In qualunque Paese vada spara a tutti i costi dei programmi di cooperazione di joint ventures la pesca perché poi ci rende i pescherecci sono delle società gradite al
Al PSE io almeno da alcuni ambienti del PSI nella passione non c'entro nulla allora dici tu ecco no insomma quindi per le del
Malefatte più o meno tra virgolette di Palleschi sebbene se ne possono divergere ma il corridore della Farnesina sono che noi facciamo una brutta figura perché sappiamo sottosegretario
Addetto alla cooperazione che non c'è da fare non ci fa fare bella figura questo questo dico una cosa che è stata scritta non solo sul mio ma su altri giornali che chiunque frequenti o con la Farnesina
Si sente dire senza difficoltà
E questo questo è un problema questo problema concreto a questo si aggiunga un'altra cosa pallina quell'articolo che il partito socialista o almeno alcuni ambienti perché poi non tutti non tutti i socialisti sono d'accordo su questo perché ha in qualche modo deciso di sposare non la Somalia nel senso del come si dice con l'espressione un po'retorica al popolo somalo ma questa sommaria di Sardar per cui
Addirittura sono andati a cercare di cooptare il Partito rivoluzionario per il rifiuto Romano nell'Internazionale socialista
Ecco a parte che è un partito con Engels Lanning ma insomma è un partito che non ha potuto tenere il suo ultimo congresso perché quindici giorni prima un pezzo del Comitato Centrale nata dal finire in galera
Quindi ed infatti il partito socialista francese alle sue obiezioni quindi si è fatta una politica come dire di di rettifica Marilla in qualche modo una una sorta di di di politica
Tricom effetti il tribalismo noi portassimo noi a questo punto
In Africa è il il culmine di questa di questa armata per larghi saltare il partito socialista italiano e quello dei gemelli è stata la visita di Lagorio
Il trentuno otto per la prima volta che un ministro della Difesa italiano va con una squadra navale fra con buona pace dell'ambasciatore va fare una parata navale davanti al porto di Mogadiscio
Si parli bene in un Paese che è stato visitato recentemente dal nostro ministro degli esteri del quale ha curato di visitare quello dell'Etiopia dichiarando apertamente che l'Italia è equidistante tra questi due Paesi in conflitto
Quindi con una con un contrasto evidente patente fra il ministro della Difesa ministro degli Esteri tant'è vero che
Risulta ed ed è vero che il Colombo tentò di impedire che la Curia andare che la Curia andasse in Somalia ora è nota la la passione di Lagorio per la politica estera e la protezione dei nostri
Alti gradi militari per la politica estera abbiamo mandato l'esercito affine in Libano abbiamo firmato un accordo
Di difesa con Malta che ci espone al rischio concreto di rifare la Seconda guerra con la Libia nel
Con la seconda guerra di Libia nello stesso secolo
Che cosa c'è dietro questo c'è certamente la propaganda dell'industria bellica c'è il sogno di questa Italia Germania del Mediterraneo che questa visione è un po'militarista anzi non può ma decisamente militari dove politica del militarismo si confondono che l'irritante da quando il ministro del welfare Lagorio
Ora tutto questo così va a fare nel laboratorio della cooperazione italiana con i Paesi in via di sviluppo cioè in Somalia
A questo punto il quadro esce stravolto perché ripeto mentre il progetto di base di cooperazione con la Somalia era
Sicuramente ben impostato perché era la formazione dall'università e i progetti agricoli letti
L'aiuto alimentare eccetera a questo punto ora io non so so che voi avete acquistato Accame vorrei che gli esperti mi mi mi dicessero perché al momento in cui io scrissi non era assolutamente chiaro che cosa fosse andato a fare
Prima di Lagorio il segretario generale della Difesa
Generale Piovano mi pare che si chiami
A firmare per i raccordi mai chiariti credo che il Parlamento non abbia mai saputo che tipo di impegni militari di forniture militari vi sono studi
Serie di interrogazioni parlamentari proprio dei deputati radicali Award è vero di Roberto Cicciomessere e poi anche di far qualche anno noi abbiamo sentito entrambi
E quindi quando al al primo dei paesi cioè la vetrina dalla cooperazione italiana e la sommaria
Su questo problema questo programma viene in qualche modo come dire sfigurato imbrattato da operazioni di bassa cucina politica
Perché preme dire che per esempio nel partito socialista c'è anche Carlo Ripa di Meana il quale essendo membro del direttivo di un'associazione esiste un'associazione nazionale di amicizia tra Italia Somalia
I cui membri
Reputa i cui membri parlamentari si sono autosospesi per protesta
Dopo gli ultimi arresti computer sommarie fra i fra questi membri del direttivo c'è Carlo Ripa di Meana
Il quale certamente non è d'accordo intanto un uomo diverso da per lei sì probabilmente se ne intende di prelibatezze di politica estera e certamente non è d'accordo con
Con con la linea mandata avanti dall'ufficio sei
Ora quindi e quando viene inquinata la politica di cooperazione tra ripeto l'operazione di bassa cucina politico-diplomatica e poi sta curioso indecifrabili operazione di politica militare o di politica estera militari addirittura certo questa cooperazione le prospettive sono più confuse che Mario
Ma sembra mi sembra un quadro molto interessante anche giornalisticamente rilevante degli di tutta una serie di aspetti
Di questa vicenda della Somalia e degli aiuti italiani in Somalia
Siamo andati un po'avanti con il tempo ma forse ne è valsa la TT la pena e credo che questo argomento anzi sicuramente su questo argomento radio radicale ritornerà
E veramente vorremmo sentire anche altre voci vorremmo porre a confronto anche un'altra serie di di posizioni sarebbe interessante per esempio avere un dibattito fra un esponente radicale un esponente socialista su su questi temi e magari sarebbe anche interessante l'intervento tuo intervento di altri di altre persone che in Italia hanno avuto questa esperienza con la Somalia e che forse posso intervenire
Avete anche altri contributi vedremo se questo sarà possibile realizzarlo nelle prossime serate qui a Radio Radicale
Un altro tema che forse a conclusione ed è una notizia che batte come do agli ascoltatori di radio radicale vale la pena di appunto porre all'attenzione e senza dubbio questo aspetto che è un aspetto divenuto sempre più centrale direi da cronista della iniziativa che i i radicali
Il partito radicale il gruppo parlamentare radicale ha portato sul tema della battaglia contro lo sterminio per fame degli aiuti degli aiuti alimentari degli aiuti
Che mettono al primo posto il problema della riduzione dei tassi di mortalità perché poi ovviamente dicono i radicali e i premi Nobel e i sindaci e tutti quelli che si sono schierati poi su questa posizione
Ogni possibilità di costruzione di un piano di sviluppo deve basarsi su
Su dei vivi e non su dei Cuscunà inversione degli sterminati
Ecco però il problema tu dicevi
Certo si può anche aumentare il proprio stanziamento per i paesi in via di sviluppo un po'il problema è la destinazione effettiva non vi è dubbio che certo all'aumento della della della quota destinata dalla dal bilancio italiano agli ai paesi in via di sviluppo
Non è estraneo il militarismo e le velleità di politica estera del ministro Lagorio
Certo però che non estranee nemmeno una battaglia politica condotta in Parlamento per esempio dal gruppo parlamentare radicale ma proprio su questi due estremi
Di una di una scelta che poi può apparire all'opinione pubblica univoca cioè aumentiamo gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo ma poi occorre poi andare a vedere se questi aiuti vengono convertiti Linda aiuti alimentari che riduca i tassi di mortalità oppure in aiuti militari che questi tassi di mortalità finiscono per aumentare e da questo punto di vista certo i radicali credo che il problema se lo pongono sempre con maggiore puntualità io volevo menzionare qui perché per gli ascoltatori questo comitato di controllo e riforma degli aiuti pubblici allo sviluppo è un comitato che è stato messo in piedi credo recentemente ne fa parte anche un membro della Giunta federale del partito radicale Francesco Rutelli poiché fa parte Laura racconti che abbiamo ascoltato qui a Radio Radicale fino a pochi minuti fa
E e poi gli altri e che proprio sta lavorando su questo cioè sul problema della destinazione degli aiuti cioè non credo ecco questo forse più che per te anche critici stesse ascoltando e non avesse tutte le coordinate per comprendere la le le scelte politiche dei dei radicali su questo tema
Che è chiaro che il problema non è solo aumentare gli aiuti ma anche aumentarne la possibilità di finalizzazione cioè dare degli aiuti che poi possono produrre immediatamente dei risultati proprio su questo questo comitato sta già lavorando e sta anche costruendo un'opera di rinuncia su quello che non va risplende molto rispetto a questo a questo problema specifico mi pare che il caso sommosse emblematico paradigmatico come tu
Per molti versi sicuramente da questo e poi c'erano tutti gli altri aspetti che tu hai citato all'inizio il problema della democrazia interna il problema del rapporto fra i democratici italiani e dell'Europa rispetto alle rivoluzioni Enel o ai colpi di Stato o comunque ai cambiamenti di regime nei paesi del terzo e del quarto mondo
Credo che questa conversazione è stata è stata sicuramente utile vorrei che avesse un seguito quando poi continueremo ad affrontare questo tema anche con altre voci e poi eventualmente ti inviterei a farti risentire
Volentieri anche perché purtroppo io credo che il problema prosegue abbiamo parlato che quella somma e rimane in piedi e pensato suo marito per i motivi che abbiamo detto per mancanza di democrazia eccetera e per la parte italiana perché perché rimane in carica sottosegretario di cui abbiamo parlato il ministro della Difesa e quindi per me questione
Ho l'impressione che rimarranno per almeno nell'immediato futuro esattamente gli stessi
Benissimo ti ringrazio molto buonanotte abbiamo ascolti
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