Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 4 aprile 2014 , condotta da Sonia Martina .
La registrazione audio di questa puntata ha … una durata di 19 minuti.
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Rubrica
17:00
09:30
13:00 - Roma
15:00 - Napoli
18:30 - Rosignano Marittimo (LI)
16:30 - Teramo
16:30 - Napoli
17:00 - Napoli
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
10:30 - Caltanissetta
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Otto at cinquantatré e minuti benne meno ter edizione mattutina della notiziario di radio radicale in studio Sonia Martina e Piero calda Ferri
Alla regia allora oggi nel nostro notiziario parlerei mo'di carcere giustizia del Satyagraha radicale con Rita Bernardi Bernardini faremo un po'il punto sulla tema terreni forme e con particolare riferimento al nuovo Senato voluto da Renzi è alla riforma delle Province approvata ieri dalla Camera
Parleremo poi del terzo Congresso mondiale sulla libertà di ricerca scientifica congresso promosso dall'Associazione Luca Coscioni con
I cui lavori prenderanno dia oggi a Roma e poi affronteremo anche la questione del voto di scambio con la Camera che ha dato disco verde ieri al disegno di legge che interviene sull'articolo quattrocentosedici ter del Codice penale
Modificando nel testo arrivato da Palazzo Madama Madama che quindi ritornerà al Senato
E infine parleremo nuovamente della vicenda degli arresti dei secessionisti veneti accusati di terrorismo e allora sono le otto e cinquantaquattro minuti iniziamo giunto al trentaseiesimo giorno lo sciopero della fame della segretaria di radicali italiani Rita Bernardini nell'ambito del Satyagraha radicale che coinvolgerà mai mille cinquecento persone
E che scandisce giorni che mancano alla ventotto maggio vedrà il termine ultimo fissato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo lo Stato italiano per porre fine alla tortura praticata nei confronti dei detenuti
Ristretti nelle nostre carceri e alla illegalità della nostra giustizia
E allora sentiamo proprio Rita Bernardini ieri al microfono di Roberto Spagnoli per fare il punto sulla sua iniziativa non violenta e per tornare sulla confronto sul botta e risposta con l dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Sulla questione della capienza regolamentare delle carceri italiane
Senta detiene le mie dichiarazioni diffamatorie io mi aspetto che mi denuncino
Fatto sta che ieri nel comunicato ottimi risentimento che ha fatto il dipartimento nell'amministrazione penitenziaria però alla fine c'è una verità
E la verità è in queste parole che vi leggo
La vastità del patrimonio edilizio penitenziario determina fisiologicamente un certo numero di posti indisponibili per ragioni negli anni
Hai né agibilità e per esigenze di ristrutturazione ordinaria e straordinaria pertanto
Alla data odierna
Il numero esatto dei posti detentivi estivi disponibili eh lì quarantatremila cinquecento quarantasette
E quindi non niente quarantotto mila e trecento come viene detto ufficialmente in tutte le quindi io ritengo di aver ottenuto
Un primo sul centro dell'azione non violenta
Ed è la prima parte del primo obiettivo che era quello di capire e capire
Qual era la capienza e elettiva degli istituti penitenziari italiani
Quindi adesso lo vogliamo sapere questo risultato ripartito nei duecentocinque istituti
E infine c'è da fare anche un'altra considerazione perché è importante che quei questioni poiché erano riferite
Il modo corretto al Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa che deve valutare appunto che
La situazione e nelle nostre carceri eh ancora trattamenti inumani e degradanti e quindi di violazione e dell'articolo tre della convenzione
Così la segretaria di radicali italiani Rita Bernardini che vi ricordo come ogni venerdì alle dieci e trenta sarà in collegamento con noi per l'intervista settimanale
E ancora sul tema carceri giustizia mi stia sentiamo ora
Ernesto Preziosi deputato della Partito Democratico alla il microfono di Giovanna Reanda chilogrammi stia
A certe condizioni poteva essere una soluzione
Sull'indulto
Forse anche
Quel più immediata
Devo anche peraltro che
Il percorso intrapreso stanti le difficoltà un'impossibilità di accedere
Il provvedimento di amnistia e indulto per i noti motivi di
Sicurezza
Di
Allarme nell'opinione pubblica
Qualora si andasse in quella direzione
Il procedimento intrapreso però conosce positività cioè
Dello svuotamento proprio sul provvedimento unico
Risolve il problema come sappiamo in un tempo limitato
Per un tempo limitato
L'aver affrontato una serie di minori problematiche riguardo dalla certezza del diritto la velocità della giustizia e quindi
I processi eccetera mi pare che sia
Suddiviso strutturale
Riunita processi importanti
Certo su questo numeri utilizzi avevano tenere
Sono provvede quindi
Richiesti dal
Anche dal
Tradizione europea
Quindi bisogna vedere chi propulsione
Ci sarà appunto di
Maggio quando si farà il punto
E allora sentiamo ancora alla microfono di Giovanna Reanda Gaetano Piepoli deputato del gruppo per l'Italia ha sempre sul tema della giustizia carceri eh illegalità
Io mi auguro che ci mettiamo come dire in carreggiata
Rispetto a un orizzonte di principi di civiltà
Ma anche qua
Il principio di civiltà giuridica non sono solo delle affermazioni
Circa sono un mutuo di orientamento
Dello stesso essere dello Stato delle istituzioni della società diretti
Grande sforzo collettivo ancora
Purtroppo
Credo visitatori troppo evidente
Noi siamo ormai talmente allenati a metterlo in contraddizione le esigenze della sicurezza controversi il perché i diritti delle persone
Il bisogno
Di garantire
La sterilità di protezione
Delle città rispetto ai primi si quindi
Contro appunto il
Riferito antichi inclinata queste condizioni
L'interno delle carceri
Che naturalmente poi il contemperamento alcune avvertiamo è talmente faticoso che preferiamo per principio anziché cercarlo serietà rimandarlo a momenti successivi
Alle
Io penso che in determinate condizioni se non vi è un provvedimento necessario
E sono le nove in punto andiamo avanti con il notiziario di radio radicale leggo un'agenzia che dice che
Silvio Berlusconi è stato ricoverato in nostro ospedale ha passato la notte
All'ospedale San a Raffaele di Milano in mattinata sarà sottoposto degli esami diagnostici e così riporta l'Ansa ed è stato ricoverato ieri sera per una forte infiammazione ha un po'
Ginocchio e allora noi adesso andiamo avanti allora parliamo delle riforme ed in particolare della riforma del Senato il nuovo Senato voluto da Matteo Renzi
E allora sentiamo l'analisi di Marco Beltrandi componente della direzione nazionale dei radicali italiani già parlamentare radicare nella quindicesima e sedicesima legislatura al microfono di Lanfranco Palazzolo
Ci sono dei modelli che la storia ha proposto dimostrato come vincenti come quelli anglosassoni
E quello americano quello maggioritario possibilità di espansione della libertà
Herman questo riguarda tutte le istituzioni quindi anche nel Menditto quest'idea no per cui
Allora o si dice non tocchiamo la Camera però poi nel frattempo proprio a una riforma del regolamento parlamentare emergono una rete e praticamente se il Governo presenta un disegno di legge
Progetto di legge partono sessanta giorni
E qual è la Camera sarebbe obbligata ad approvare lo articolo per articolo seduta pubblica
Ma è una cosa folle Cover assolutamente folle perché abbia un minimo di esperienza di lavori parlamentari una roba di questo tipo non c'è mai vista un conto è un corridoio
Privilegiato ci sono tempi certi per l'approvazione di provvedimenti del Governo
No no roba del genere richiederebbe comunque dei contrappesi no
D'altra parte predatoria dal part-time contento che veramente incredibile cioè un consenso
Ma tutti i governatori e dei sindaci che attenzione non percepiscono alcun rimborso persone indennità niente quindi
Sarebbe come una sorta di secondo lavoro di tanto lavoro
E allora ancora sulle riforme sentiamo adesso le valutazioni del senatore del gruppo autonomia e libertà Francesco Palermo che è un costituzionalista studioso
Del bicameralismo al microfono di Claudio Landi
Molti hanno detto che la ripetizione del programma della P due l'accentramento dei poteri in capo al Governo e altre baggianate di questo genere il problema reale è che le petto accentratore di Riva di fatto e deriva dal fatto che si
Al subalterno completamente le Regioni si riduce a meri organismi amministrativi al pari dei Comuni
E lo si mette poi insieme ai Comuni in una cameretta che però non ha più poteri posso dirlo con un paradosso se prima avevamo le Regioni senza Camera delle Regioni Enzo si sta la Camera delle Regioni senza qui le Regioni allora il problema e che l'accentramento del potere si verifica perché i elimina il livello verticale della diversità della ditta esperienza dei poteri e di conseguenza tutto il potere passa al centro
Come poi il processo decisionale tutto politico dove il Parlamento evidentemente non può avere una funzione di reale controllo è chiaro che in automatico il potere passa al Governo
Ebbene sono e nove quattro minuti andiamo avanti con l'attizzare di Radio Radicale parliamo adesso del disegno di legge del rio che prevede tra l'altro l'abolizione delle Province testo che è stato approvato ieri alla Camera e sentiamo allora alla microfono di Giovanna Reanda che cosa ha detto in una capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta
Non abolisce le Province
Aumenta a dismisura i costi e i compiti di quelle che saranno i sostituti delle Province
Istituisce le città metropolitane conferisce i Sindaci delle Città metropolitane un potere sui territori che non hanno tutto dal punto di vista democratico e se eletta e questa riforma cosiddetta riforma delle Province
Assieme alla riforma del Senato conferisce
Al Senato almeno centotrenta centotrentacinque rappresentanti comunisti di sinistra o Rossi ecco è una
Maggioranze come dire elettorali democratiche delle venticinque trenta trentadue trentacinque per cento
è una porcata incostituzionale chiediamo al Presidente della Repubblica di non promulgare la di non farsi complice di questa aberrante
Non riforma che non riforma assolutamente niente che è un imbroglio perché quando Renzi parla di abolizione delle Province imbroglia italiani
E allora adesso parliamo del voto di scambio ieri la Camera ha approvato il disegno di legge che rivedere Artico quattrocentosedici terre del Codice penale e modificandone però il testo che quindi adesso tornerà a Palazzo Madama e allora sempre al microfono di Giovanna Reanda sentiamo cosa ha detto Carlo Sarro di Forza Italia che tra l'altro vicepresidente della Commissione giustizia
Viene ripristinato in coerenza con la Costituzione
Il criterio di proporzionalità della piena per cui la prima per il reato di scambio elettorale politico mafioso
E differente rispetto a quella il quattrocentosedici bis cioè
Per l'associazione il concorso esterno in associazione camorristica questo è molto importante perché la norma il quattrocentosedici ter
Anticipa la soglia di punibilità della condotta cioè vale a dire è sufficiente la promessa dello scambio di punti
Perché ci sia il reato
A Lurate
Laddove invece per il concorso esterno è necessario che ci sia un'attività per mantenere in vita un rafforzare il sodalizio criminale questo significa che su cui conduttori che hanno una portata offensiva completamente diverse e quindi devono essere disciplinate in ossequio al principio costituzionale
Il ragionevole Izzo e proporzionalità Cobo sanzioni diverse quindi è stata ripristinata la stazione da luglio
Già votata qui alla Camera all'unanimità una combutta che il punita con una prima che vada a quattro a dieci anni
E prende il via oggi a Roma il terzo Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica organizzato dall'Associazione Luca Coscioni e allora su questo appuntamento sentiamo Filomena Gallo la segretaria dell'associazione Luca Coscioni intervistata da Roberto spagnoli
è il titolo è colmare il divario crescente politica ormai è tardi per accreditarsi alla giornata iniziale di domani che potrà essere qui sacra che a parte radicale
Però vorrei spendere un invito al Rettore grossi
Non sabato
Presso il Campidoglio dove proprio sabato pomeriggio ad esempio saranno trattati in un'attenzione specifica ai temi che riguardano i capi clinici affinché non vi siano altri capi cammina
Con tutte le conseguenze a cui abbiamo
Fatto da osservatori e impertinenti infatti i lacci
In poi il cinque pomeriggio interverrà sulla sessione
E sui test clinici il nostro finisco Presidente Michele De Luca
Il pre-CIPE il direttore generale dell'Emma stordito orafi e il direttore generale dell'Agenzia Italiana del farmaco Epifania ricordare che fatta sul patto di stabilità c'è un blocco da parte dell'Agenzia Italiana del farmaco
Per la parte che riguardava la fedina
E sono nove nove minuti siete all'ascolto di Radio Radicale andiamo avanti con il nostro notiziario torniamo sulla vicenda dell'arresto dei secessionisti veneti con l'accusa di terrorismo ieri il Governatore della Lombardia Roberto Maroni ha preannunciato che per se ci per a domenica la manifestazione organizzata dalla lega a Verona sentiamo allora adesso un'intervista di una sintesi dell'Inter sta di Michele lembo a Fabio Padovan che è un imprenditore ed è stato fondatore e già Presidente della liste ed ex deputato della lega
Beh è la risposta di un popolo mansueto a trent'anni pieghe tirannia antiviolenza da parte dello Stato che è completamente assente
Si ricorda del Veneto soltanto quando c'è la venirlo a tutelare le imposte quella differente venticinque anni che chiede che le imposte siano venuti anche le convenzioni radicalismo voi avete fatto referendum che poi per per problemi di quorum non sono state neanche ammessi
Oppure avete fatto un referendum in materia fiscale e burocratica che pur avendo ricevuto il cuore in questo dibattito ed era morta
Qua non l'ha notato che da una sconfitta quando si vanno a chiedere riforme che vadano a toccare privilegi consolidati
Ignoro Salboro Saurin come possono essere sindacati Confindustria Confartigianato cioè tutte queste contro
Che stanno ben insieme per mandarci la porta di quel poco che linea spremuto dal lavoro veramente
Le abbiamo provate tutte guardi mi creda tentano manifestazioni eclatanti finora sempre pacifiche quello stato risposto con la repressione durissima ore diciassette anni fa Barroso è stato il presidente Duilio auto serenissimi
Che ricordo diciassette anni fa erano otto hanno ricevuto dallo Stato pendente quello dei libri indicative che non lasciamo evidentemente una ferita che brucia in tanta gente tant'è vero che ci sono cinquanta
Ed era Fabio Padovan alla microfono di Michele lembo allora adesso in chiusura del nostro notiziario parliamo di droghe vive con comunicato della segretaria di radicare italiani Rita Bernardini Di Giulio ma credi della deviazione di radicali italiani la notizia che il Parlamento ha deliberato mercoledì la depenalizzazione della coltivazione della cannabis è un pesce d'aprile pescato con almeno un giorno di ritardo non è vero come tempestiva The segnalato solo dal lato che si tratta innanzitutto di una legge delega cioè di un provvedimento che devi dal Governo ad emanare entro diciotto mesi decreti legislativi che attuino le indicazioni del Parlamento e poi soprattutto
L'unica modifica prevista in merito alla col l'azione di sostanze stupefacenti riguarda solo ed esclusivamente le violazioni commesse da istituti universitari e lavoratori pubblici di ricerca che hanno tenuto autorizzazione ministeriale alla coltivazione per scopi scientifici sperimentali o didattici
In breve se questi istituti autorizzati dal Ministero non osservano le prescrizioni e le garanzie cui l'autorizzazione è subordinata non incorrerà hanno più in sanzioni penali ma solo amministrative cioè pecuniarie questo significa che chiunque Colt viva piante di cannabis senza autorizzazione ministeriale che come detto può essere concessa solo istituti universitari e lavoratori pubblici di ricerca continua ad essere perseguito penalmente d'altronde nulla da stupirsi sul livello dell'informazione si è anche il sito che dovrebbe la giornata in tempo reale cioè quello del dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri non ancora recepito che la legge Fini-Giovanardi è stata cancellata da una sentenza della Corte costituzionale che il Governo ha presentato un decreto legge per sua natura subito in rigore di modifica ed integrazione che è in discussione al Parlamento sappiamo che il dottor Giovanni Serpelloni capo del dipartimento antidroga affezionato alla legge Fini-Giovanardi ma se ne faccia una ragione oppure meglio si dimetta perché dopo sei anni di reggenza del di parti toh ha fatto il suo tempo proprio come Fini e Giovanardi così Rita Bernardini e Giulio Manfredi esso non è nove tredici minuti e così terminale notiziario di radio radicale o nei ringraziamenti o alla regia di Piero Scaldaferri e adesso come sempre la replica di stampa e regime
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