Puntata di ""Braccio di ferro"" di venerdì 16 aprile 1993 che in questa puntata ha ospitato Mario Segni, Stefano Rodotà (PDS).
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Legge Elettorale, Referendum, Senato, Voto.
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8:30 - Camera dei Deputati
9:00 - Camera dei Deputati
9:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
14:00 - Camera dei Deputati
9:30 - Roma
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10:30 - Roma
PDS
Buonasera e benvenuti a questo tema puntamento con braccio di ferro sono le ultimissime ore di questa campagna referendaria siamo per usare il gergo ciclistico in dirittura d'arrivo e dopo il lavoro dei gregari dei porta borracce poi dei luogotenenti anche di lusso dei due fronti siamo alla volata finale appunto tra i due capitani capitano indiscusso del fronte del sì per quanto riguarda
Il referendum per il senato è Mario segni che vedete alla mia destra
E alla mia sinistra il capitano del pronte del no per quanto riguarda lo stesso referendum Stefano Rodotà che ricordiamo aderente al Partito Democratico della sinistra mentre Mario Segni lo sanno tutti ha appena lasciato la democrazia cristiana
Io ritengo se voi siete d'accordo che non sia più il caso di esprimere le ragioni del no e le ragioni del sì che in qualche modo avete espresso per tutta la campagna elettorale insieme
Campagna referendaria insieme a chi ha supportato le ragioni dei due schieramenti ma qual è l'ultimissima parola che vorrebbe dire Mario Segni al pubblico con la scorta e che magari ancora incerto se votare sì o no e idem subito dopo Stefano Rodotà
Sì la ringrazio e lo faccio volentieri perché nonostante sondaggi che ci ritorno in questi giorni io credo in realtà un'alta percentuale di indecisi questa almeno è la mia la mia sensazione dando in città
E allora io vorrei devono invece mi soprattutto a tutti quelli che che ci hanno votato il nove giugno di due anni fa
Anche ad altri naturalmente ma tutti curdo grande entusiasmo con il quale passò quel referendum possiamo ricordare quello sulla prassi però sulla preferenza unica e a dominare aveva ragione perfettamente ragione però sulla preferenza unica del nove giugno del mille novecentonovantuno ciò due anni due anni fa
Quello in cui Craxi invito andare al mare così se lo ricordano tutti tanto per riferimento si ragiona e si eliminano Angiolina avesse all'amore soprattutto rivolgermi a questi e e dire
Ricordatevi che tutto quello che abbiamo fatto due anni fa chiaramente fatto due anni fa in cui furono nuove vincitore due anni fa diventa rischia di diventare inutile se non viene completato questo cammino questo disegno istituzionale
Se quella che era una allora una speranza di cambiamento
Un aspetto non si realizzò non si realizza in un sistema che ci può dare la stabilità
E che nello stampo ci può andare anche il cambiamento l'alternanza perché l'Italia oggi a questo problema questo problema
Che è quello di favorire il ricambio dei da cinquant'anni abbiamo sempre gli stessi alleanze le stesse stesse persone questo che il male credo più profondo
E ha vissuto l'Italia
Invece un sistema che come in altri Paesi come come ha permesso che in America Clinton prendesse il posto di Bush
In Inghilterra in Francia succedessero partiti diversi andiamo verso questo sistema che ci può dare un tempo la stabilità le scelte degli elettori e nello stesso tempo l'alternanza al governo di partiti diversi
La tessera
Prodotta ultimo appello disagi un appello che riguarda io banche io posso partite da quel voto del nove giugno ma credo nove giugno
Del novantuno è oggi c'è una rivoluzione di mezzo il cambiamento c'è già stata
La vecchia classe di governo è stata decapitata quegli uomini quelle alleanze quei partiti non torneranno più qualcuno di questi partiti addirittura rischia di chiudere forse non sarebbe male oggi abbiamo un'altra questione davanti a e quella di come si governa questo cambiamento che l'intento c'è già stato
Non possiamo caricare il referendum di un valore simbolico che ha perduto per strada non per demerito dei promotori ma per la forza dei fatti le inchieste dei giudici
E allora oggi c'è il problema di vedere se il sistema elettorale perché poi questo è il problema
Che proposto con il quesito referendario è adatto a questa situazione completamente nuove io dico di no
Perché non è un sistema elettorale che può darci la stabilità governativa avremo sempre tre o quattro almeno grandi gruppi e quindi dopo le elezioni trattative tra gli stati maggiori non avremo la possibilità quindi per i cittadini di investire direttamente il governo avremo rischi invece di diminuire la rappresentatività del Parlamento cioè molti cittadini non si riconosceranno nel prossimo parla nel momento in cui si dice
Che le istituzioni si devono avvicinare ai cittadini questo non sarebbe un buon risultato ecco perché io credo che bisogna votare no
Per uscire da questa che rischia di essere una gabbia
Per chi dovrà poi intervenire a modificare definitivamente il nostro sistema elettorale perché la partita non finisce il diciotto il diciotto e il diciannove di aprile ma cominci
E quindi io credo che il rifiuto di una cattiva legge elettorale sia un passo importante su quello noi dobbiamo decidere
Ecco Rota mi scusi faccio nella prima domanda ma non è un po'in qualche modo un modo di abdicare da parte del mondo politico di
Ma la rivoluzione c'è già stata in sostanza l'hanno fatta i Johnson è un modo di fare che lasciamo lavorare di pietra no non qua fatto nuovo
Esattamente il contrario
Io non credo che dobbiamo essere spettatori passivi io ho fatto molte proposte in questo periodo purtroppo non ascolta
Che per esempio il Parlamento fosse capace di dare risposte forti
Chiudendo sì in conclave per una settimana e tirando fuori la legge sugli appalti altro che abdicare di fronte al mondo politico ma un mondo politico che non si rende conto che il cambiamento c'è già stato
Non è un mondo politico capace di analizzare la realtà che ha di fronte non dobbiamo lasciare i giudici
Solo lì a risolvere le grandi questioni dobbiamo affiancare loro lavoro con sistemi elettorali adeguati e non solo con sistemi elettorali perché i giudici hanno fatto la loro parte la loro parte doverosa adesso spetta al mondo politico spetta ai cittadini per carità in primo luogo con il loro voto ed è per questo che mi di Fo rivolgo a loro perché perché tengano conto che il voto no non significa bloccare il cambiamento anche perché questo fatto è impossibile qualcuno ha scritto ma se vince il no
Tornerà Craxi ma questo come fatti idem le debite proporzioni con e i tempi e la maturità dei giovani fino al nove aprile no attraggono i manifesti nei comitati civici da quarantotto con l'orso russo che mangiava i bambini non possiamo fare
Questo tipo di paragoni ormai siamo tutti un po'più maturi e sappiamo benissimo che questo è impossibile e dunque fronteggiamo le questioni concrete
Una legge elettorale che CDA U finalmente un sistema politico equilibrato
Segni manifestano già adesso però noi sofferenza prenderne lui doveva suonare inglese abbia una no no volevo fare un accenno agli allevatori l'adesione anche anche quello che ha fatto va be'intanto però Craxi votano
E allora non facciamo l'esame no sangue due saliranno da tutti i partiti della vecchia partitocrazia si è dichiarato il sì vivaistica tirano fuori le devo ammettere l'autonomia divisi su quello per esempio
Non è un caso Craxi e coerente in presto mano indipendentemente dal fatto come coerente Prandini che ieri ha dichiarato che votano venga venga a vedere oggi ha detto che invece si adeguerà alle dodici aprile partiva disciplina di partito ma ha dichiarato che preferirei non allocando le prime condanne rinfacciare perciò che non credo che andiamo non però serissima invece no ma che voglio dire c'è una
Coerenza in questa posizione di Craxi questo indipendentemente al demonizzare quel comma tutto Craxi e certe volte l'appoggiandomi al Presidente del Consiglio ma
Indipendentemente perché in realtà Craxi un uomo Espresso dal questo sistema l'ha sempre difeso io oggi difende no ma a parte questo c'è un altro punto nello sentito con attenzione quello che ha detto e tre ricordato una cosa io ho fatto una serie di proposte
Di riforma è verissimo so quello che hai fatto tu quelle che ho fatto anch'io quelle che hanno creato tanto alti
Quanti anni è che noi facciamo queste riforme e il Parlamento non c'è la prova e anni dei combattiamo per questo dico
La grande occasione per i iniziale cambiamento che non terminerà certo ma per iniziare per veramente di cambiamento questo referendum al quale mi siamo arrivati dopo tre anni di fatiche dei grandi sforzi abbiamo raccolto un milione e mezzo di film
E adesso Cheney adesso finalmente lo strumento per cambiare perché se no tutti tu gli scontri che lo spot ci saranno come ci sono state quelli quelli miei e di altri si infrangerà hanno contro un Parlamento che
Parte per disegno e in parte anche per impossibilità proprio per paralisi interna non riesce a fare le riforme per questo io ho chiesto prima ad
Il voto per il sì proprio perché è un treno che non passa più nessuno rito che se passa questo treno inutilmente la paralisi delle riforme continua e aumento in Italia
Posso chiedere a tutte e due una cosa questo è l'ultimo appuntamento che abbiamo sono sicuro che la maggior parte dei telespettatori ha già avuto modo di ascoltare in generale le ragioni del sì
Ragione no posso pensare anche di ascoltare direttamente la voce di Mario Segni anche quella
Distefano però siamo anche confrontati lui una volta anche su altri schermi prosegue va be'comunque televisore del pubblico sempre diversi basta cambiare Canale non faccio in questo caso
Quello che voglio dire diamo per letto diamo per ascoltato gran parte del discorso gran parte della polemica di fondo io penso che il pubblico si sia già fatte in parte un'idea e chi non si è fatta
Probabilmente non ha bisogno di sentire in questo momento le ragioni immediate del sì e del no che ha già trovato in televisione sui giornali troverà ancora finora
Cerchiamo di allargare il ragionamento anche perché l'Italia il Parlamento la politica non finiscono lunedì prossimo no e quindi andremo anche più avanti
E adesso ci fermeremo soltanto per un lutto per una breve pausa poi vediamo di affrontare la discussione in termini un po'più aperti un po'più allargati ricordando anche che non si vota soltanto per un referendum no per ben otto C però sopravvenuto
Allora i prendiamo questa puntata finale di braccio di ferro con il leader del sì e del no per quanto riguarda i referendum sul Senato Mario Segni e Stefano Rodotà come già successo nei giorni scorsi ma ce l'avete vi sono stati trasmissioni a interrogare insieme a me
I due esponenti dei fronti contrapposti ci sono i giornalisti del TG cinque che vedete inquadrati il primo a fare una domanda e Clemente Mimun per Mario se
Se ne usciamo un attimo soltanto dal referendum sul sistema elettorale del Senato
C'è molta attesa per conoscere che cosa farà invece il sul referendum che riguarda la tossicodipendenza è una domanda che ci hanno fatto poi in questa trasmissione Pannella ed altri probabilmente un'opinione che vogliono sentire direttamente dalle moltissimi tipi di coloro che cercheranno domenica e lunedì alle urne
Ma devo dire che mi ha messo molti problemi perché aspetti contrastanti alcune cose positive in una soluzione che è l'altra e io all'inizio ero tendenzialmente o propenso a votare no e invece dopo averci pensato molto io voterò sì mi ha molto colpito le argomentazioni di gran parte dei centri tossicodipendenti don Ciotti per esempio sentito don Ciotti
Sull'opportunità di togliere questo pericolo che negli atti al dramma del drogato venga aggiunto quello del carcere voterò sì
Che Sabatini per Rodotà
Rodotà per quel motivo voi chiedete un solido concorso della sinistra all'opposizione pensando alla sempre all'opposizione invece di chiedere una volta una sinistra unita per andare invece al governo
Ma io non ho mai chiesto
Consenso per l'opposizione fine a se stesse
Io ho sempre fatto un ragionamento molto seri
Quando un partito si trova l'opposizione deve fare l'opposizione non deve stare sulla soglia del governo sperando di essere ammesso anche perché quella che si chiamava completa europeizzazione di quello che è stato vecchio PC
Avrebbe dovuto portare proprio a questa prima conclusione nei paesi di lunga storia democratica l'opposizione si fa con grande durezza
Proprio per poter prospettare all'elettorato le soluzioni alternative rispetto acciocché fa il governo quindi ho chiesto in passato
Ripetutamente che l'opposizione fosse se non altro più continua e visibile ritengo che questo rimanga un fatto necessario finché alcuni partiti
Della sinistra sono all'opposizione poi c'è l'anomalia che alcuni sono all'opposizione altri sono a metà strada altri sono al governo ma chi sta all'opposizione deve fare la sua parte
Proprio perché questo è l'unico modo per presentarsi poi in modo credibile ai cittadini nel momento in cui si fa una proposta di governo tutto qui non c'è una vocazione eterna l'opposizione posso però
Questo conflitto e faccia a faccia dire che mi fa molto piacere era dichiarazione che ha appena fatto Mario Segni sul di referendum sulla tossicodipendenza di cui sono uno dei promotori credo che non sia soltanto fair play ma un fatto
Di rispetto politico in una situazione così in difficile
Ecco con questa sta apertura verso ponte tra i due calato sul referendum felice porta una ce ne voleva andare con un referendum sui diritti civili che abbiamo
Erede di una tradizione referendaria molto impegnativa nella quale io sempre molto creduto credo che sia importante che su questo terreno ci sia una convergenza così importante
Segni per non per contrastare col fair play con l'apertura di Rodotà
E vedendo invece che lei già sul referendum sulla droga c'ha detto cose che in passato non erano state chiarite forse non causa sua manichette poneva le domande o di chi la contrastiamo
E voglio chiedere tra un'altra lei proprio oggi il fronte del sì ha divulgato una lista di illustri opinion leader che si sono battuti e comunque dall'indicazione di voto proprio per il sì ci sono i direttori dei più grandi giornali italiani da Paolo Mieli direttore il Corriere ha un genio Scalfari
Direttore della Repubblica ci sono lontane Indro Montanelli direttore la giornata del giornale non possiamo dire che è stato in qualche modo qualcosa di più uno che è un certo un'eco della vostra posizione ha avuto una posizione interventista riguardo riguarda referendum riguarda la posizione del signor ci sono uomini televisione come Costanzo Santoro i più diversi anche e tra di loro
Contrasta con questo coro favorevole a stampa il fatto che poi lei non si sia mai stanato fatto stanare il tutto sul dopo succosa vorrà fare
No Mario Segni su quelle l'opinione di Mario Segni che non è più del resto autorevole rappresentante di un partito e in qualche modo un soggetto politico autonomo da qualche settimana da quando ha lasciato la democrazia perché era si dovrà comunque porre il problema di essere leader di uno schieramento di una formazione cosa pensa allora chiamiamolo il partito segni il soggetto politico segni di fare dopo il la vittoria di questo referendum se vittoria sarà lasciamo giustamente un doveroso la scienza Rodotà il fronte del no cosa dovrà fare sembra vorrà battersi per l'uninominale secco per il doppio turno per il per un sistema ancora più mesto per ad esempio Bossi dice lasciamo il maggioritario al Senato il proporzionale alla Camera qual è la posizione di Segni che ben sa che è stato un po'in qualche modo stuzzicato dalle anche da illustri politologi come Sartori su questo cioè sui
Beh lasciare la la proporzione alla Camera no
Io son convinto ho sempre detto
La riforma che sei completa che non può abbracciare sono un ramo al Parlamento ma deve andare anche all'altro
E su questo
Non solo io ma tutto il comitato ricorda quello che si chiama con lance comitato referendario espresso una serie posizione poi ci sono anche delle opinioni diverse dentro il cuore come ben si sa
La posizione comunque che ne abbiamo spesso e questa riforma deve essere fatta anche per la Camera e nel tempo più breve possibile
Per questo anzi ne chiediamo un voto superiore al cinquanta per cento perché altrimenti per vincerle ferendo basta al cinquanta per cento più uno ma siccome la riforma non si deve fermare al Senato ne abbiamo bisogno di un botto più ampio per non ricadere nelle braccia la dei papocchi della Bicamerale di chissà cosa verrebbe fuori dal terribile mediazioni per quindi come sistema maggioritario del sistema maggioritario collegio uninominale naturalmente che sia serio e quindi con un
Limite che non sia inferiore superiore al venticinque per cento come proporzionale credo proprio limite massimo che si può andare altrimenti non c'è più la governabilità su questo
Siamo
Aperti a considerare come comitato referendario stesso tutte e due le porte sia un turno del dottore
Che tra l'altro ci sono molte ipotesi doppio turno soprattutto regole che possono essere diverse e quindi questo è un problema che noi considereremo dopo subito dopo a partire dal dicembre e lei resta si lasciava devono restare zone la così lascia aperto a restare perché oggettivamente ci sono tutte e due le strane perché dentro il comitato referendario ci sono opinione
Ci sono tutte e due le posizioni perché bisognerà anche vedere che cosa si può fare dopo in Parlamento Basso Sarca e pare importante e cercare di fare subito e la riforma dell'altro ramo
Parlamento cioè dell'anca
Consente Rodotà sopra sono tre domande a questo tema assegnate ecco se dovessi chiedere non per aggirare ma per il gusto di democratico ha provato più gusto nell'assistere alle lezioni
Presidenziali americane o le recenti elezioni francese legislative francesi quelle americane quell'America lei quindi è per la maggior semplificazione possibile sistema
Ad esempio cioè dopo dove stava facendo un faccia a faccia che è simile
Nella struttura formale a quello che avviene in America tra i candidati alle presidenziali ma anche in piccolo con i candidati a governatore a tutto il sistema che possiamo definire binario no in negli stati uccidendo uno contro uno un uomo contro l'uomo l'espressione diretta di una politica che uno no una donna
Beh no anche in Francia però nei nelle singole circoscrizioni avere una cosa simile anche se in Combal voltaggio in due turni no la veramente la mia interesse maggiore per l'America nera o perché coerentemente l'elezione presidenziale ricatti
è un con tutto il rispetto per i nostri amici francesi una cosa ben più grosso di quello e perché poi si giocava molto come aspettative anche per l'Europa in questa versione presidente Madero galera neutrale tra Clinton e Bush
Bah non mi sono mai posto il problema se vedo dove sta mente perché per esempio per quanto riguarda certi aspetti della
Politica europea di Buscetta
Importante insomma però comunque la ventata di novità che ha dato alla presidenza Clinton se vogliamo andare a questo anche se non c'entra nulla dei nostri referendum senatore la spaventata e speranze novità creato per per dire a tutto il mondo sono America
Presenza che indagare se sta nell'ora Cangrande infamante no noi loro tutti
Tutto il mondo allo tavole fare la stessa domanda al contrario cosa la spaventa del più vedere il meccanismo delicato quello francese forse quello francese e quello francese è un meccanismo che spaventa occupa solo me in questo momento c'è
Tra i politici io
Sono appena stati in Francia e i gli studiosi una grande preoccupazione gliel'parlamento francese la maggioranza in questo momento a la fiducia di un solo francese su quattro e quindi si usarli una parola che non era corrente da Noel Noel molto un Parlamento che nasce delegittima
Hanno una grande preoccupazione
Il prezzo di avere il giorno dopo il Governo e pagato
In modo elevatissimo da questo fatto dei francesi che non si riconoscono nel Parlamento
Che è stato appena eletto l'appello dei socialisti
Agli astensionisti venite a votare per evitare il peggio non è stato raccolto primo e secondo tra il primo e il secondo ricordiamo che raccolga tutta la pattuglia ecologista l'otto per cento del matrimonio diamo non era l anno quali furono fascisti
Anche il Fronte nazionale ora c'è un problema
Non è soltanto un'astratta preoccupazione
Democratica non si possono lasciare i cittadini fuori dalla porta quando il Parlamento non da voce ai cittadini e troppi cittadini non si sentono rappresentati c'è il rischio di forti conflitti fuori dal Parma
E questo è già avvenuto in Francia purtroppo
Un duro al ministero degli Interni ha provocato quattro morti in pochi giorni mi stima i meccanismi istituzionali hanno delle logiche implacabili
Bisogna stare molto attenti e poi vorrei dire una cosa proporzionale per ragioni di ordine no no no no non per questo per carità dico certi entusiasmi per illa rapidità con cui certe crisi si risolvono dovrebbero essere poi misurati sugli effetti di quello che accade e non sempre sono piacevole voglio dire per un'altra cosa io sento sempre citare in questa campagna referendaria come modelli la Francia e l'Inghilterra e perché la Germania non è un Paese democratico la Germania una correzione proporzionale del cinquanta per cento era governi di straordinaria stabilità io non voglio fare l'apologia del sistema tedesco dico e questo è un punto importante
Attenzione
Il referendum per necessità semplifica e ci sembra mettere in contrapposizione le due uniche possibili alternative o la proporzionale o l'uninominale quasi sei ci sono tanti altri
Sistemi rispetto ai quali è bene che si possa riflettere per trovare quello più adeguato alla situazione italiana io non sono più dell'opinione
Che se passa il treno referendario la riforma non si fa cioè una battaglia ma non è la guerra no essa io voglio dire anche un'altra cosa Mario Segni che rossa come mai è stato possibile fare la legge sui Comuni
Perché all'indomani del voto del cinque aprile si comincia a lavorare su quello io lo dissi subito facciamo lo stesso per la legge elettorale
Nazionale e invece la sì ma andò in questa Bicamerale io son d'accordo con te e dove si è fatta una continua melina e tutti conservatori hanno avuto più spazio quindi questo non è in astratto in sé un Parlamento incapace di riforme e che non è stato investito per molte ragioni
Subito di questo tema
Beh c'è un punto però posso però prima era osservazione perché la legge elettorale sui Comuni
E passata perché c'era la scadenza referendaria sarebbe stato se sta saltando che esce dal referendum a monte perché ti ricordi io sondano nello sposare c'era anche la spada di Damocle del avrebbe incombente accelerare i lavori di allargare dice Mario Sena spinta di nell'occasione dall'unione della stessa cosa e lascerà la spada di Damocle di questo referendum di cui prendiamo però ne sono solo dalla vediamo che le casca non c'è più mi sembravano aver favorito nel no
No non sono d'accordo su quei uso strumentale come nella guerra contro il questo non siete d'accordo e non su questo son sicuro nove strati d'accordo ancoraggio fino a lunedì perlomeno sentiamo Sposini
A terra allora l'onorevole Segni è opinione comune che con il sì con il maggioritario si semplifichi in qualche modo il gioco democratico il gioco parlamentare
Ma in barba a questo lei che il leader sicuramente il più importante del del sì
Non si sa bene da che parte stia da un punto di vista politico non si sa se lei progressista o se è un conservatore c'è quasi una specie di gioco ma assegni da che parte sta sta con Alleanza democratica Franca come il nuovo Partito popolare eccetera eccetera lei può dirci veramente da che parte sta mai un progressista o un conservatore o se ne fa più comodo se fossimo in Inghilterra sarebbe con i conservatori con i laburisti o con i liberaldemocratici
Ne siamo in Italia ecco che le cose sono completamente all'onore progressista conservarne dal giorno in cui
Sono nati i Popolari per la riforma cioè il dieci ottobre all'Eur
A tutte le altre manifestazioni e ne abbiamo sempre detto che non lo so detto soltanto io ma l'hanno detto tutti quelli che appartengono a questo
Movimento che ho contribuito a creare che noi intendiamo creare una grande attenzione progressista è netta detto diciamo costantemente
Dopodiché leggo che in gran parte la divisione che esistano fra in Inghilterra tra laburisti e conservatori e in Francia tra il centrodestra che ha vinto recentemente i socialisti
In Italia non si riprodurrebbe Roma allo stesso modo perché il mondo è cambiato profondamente perché le spese sono distinzioni che nascono
Mica parte prima degli sconvolgimenti dell'ultimo anno degli ultimi anni perché ormai la divisione fra le forze politiche non si fa più
Sul soprattutto come era una volta sulla meccanismi la distribuzione delle risorse
Nessun problema in realtà di esecuzione o solo se tra varie classi sociali perché
Il mondo è cambiato su questo i problemi oggi che vengono la ribalta prepotentemente dall'ambiente a tanti altri sono nuove e in parte sfuggono alle vecchie classificazione di questo genere però
Sono trasversale in buona parte e quindi le divisioni su un gomito si faranno in buona parte su cose nuove
Però sono di questo di questa opinione come son convinto però che bisogna
Accoppiare il progresso alla modernità e quindi quando le dico per esempio che io sono per le privatizzazioni
Che rimprovera al governo Amato di non esser riuscito a fare questo che de vanno fatte in maniera molto più spinte molto più avanzata di quanto abbia proposto come si recita fa lo stesso
Lo stesso governo io credo di dire una cosa che va nel futuro dell'Italia e che non è affatto la cosa conservatrice è una cosa progressista perché va fatta insomma alcuni anni fa
Per dire invece i conservatori laburisti si dividevano su questo tema anche in Francia e son divisi su questo tema tema molto interessante penso che su questo sia per fare una domanda Beta corde a Rodotà ma le cifre non quattro minuti
Ultimo segmento di questa puntata di finale di braccio di ferro dedicata al referendum sul Senato di domenica prossima il principale degli otto referendum abbiamo appena sentito
Le opinioni di Mario Segni su temi che era non è stato in realtà un po'nelle pieghe di questa campagna referendaria vi avevamo promesso minacciato secolo degustano manda mi Benedetta Corbi a Stefano Rodotà
Sì io volevo chiederle onorevole Rodotà lei poco fa nominato la legge sui Comuni una legge che è basata su un forte principio maggioritario almeno per i comuni superiore a venti mila abitanti
Fino a venti mila abitanti ecco come mai questo principio maggioritario che a quanto so a lei va bene per i comuni non va bene per il Parlamento
Beh molte volte si è cercato di chiarire la differenza tra governo locale e Governo nazionale governo locale tra l'altro in non è che deprime completamente la presenza delle minoranze quella legge
Per i comuni c'è un aspetto soprattutto di amministrazione per quanto riguarda i comuni di governo diretto nei confronti dei cittadini e quindi credo che questa sia una semplificazione
Opportuno io in anni lontani hanno anzi
Detto che forse alzare la soglia del maggioritario secco ci avrebbe consentito di ripulire il nostro sistema di tutte quelle piccole liste che si erano annidate a livello locale che producevano clientelismo e abbiamo visto quali
Drammatici risultati tutto questo ci ha dato a livello nazionale la questione un po'diverso
Pensiamo per esempio al prossimo Parlamento che secondo un'opinione comune a dovrà fare le riforme costituzionali perché questo non ce la fa lo sappiamo tutti
Bene è possibile riscrivere parti essenziali della Costituzione senza che siano rappresentate parti importanti dell'opinione pubblica come sarebbero accettate dai cittadini
Delle regole nuove che valgono per tutti rispetto alle quali si sentono completamente estranei
Guardi che io sottolineo un fax
Non i partiti che sarebbero esclusi ma i cittadini che non avrebbero voce
Questa è una cosa che mi preoccupa molto
Perché in un parlamento nel quale molti non trovassero possibilità di riconoscersi per questo sarebbe un Parlamento che poi farebbe fatica a lavorare al di là dei numeri ecco perché io credo che noi dobbiamo lavorare su che cosa
Alcune preoccupazioni manifestate da Segni Sommo Poeta
Una maggiore stabilità dei governi una riduzione della frammentazione ma ci sono altri sistemi che ci portano a tutto questo la frammentazione per esempio non si può eliminare o radicalmente a battere con una soglia di sbarramento del cinque per cento
Chi non prende almeno questo
Su scala nazionale non può avere accesso al Parlamento vedete che ci sono tanti modi gli altri se ne possono aggiungere un Parlamento con una sola camere quattrocento deputati abbatterebbero le possibilità della frammentazione
Che abbiamo di fronte credo che ecco la ragione non ideologica del voto no
Il voto non significa rifiutare un sistema particolare quello del quesito è lasciare aperta la possibilità alla scelta tra altri sistemi o sono d'opinione diversa rispetto a quella di segni che il Parlamento non sarebbe in grado di fare una legge elettorale io penso che nessuno oggi per la forza che l'opinione pubblica ha assunto il valore simbolico dalla riforma elettorale potrebbe dire non lasciamo le cose come stanno
Emilio Carelli per Mario Segni
C'è una domanda sul dopo referendum alla quale non può rispondere però in maniera evasiva ed è quella che riguarda la Democrazia Cristiana Martinazzoli non cambia diciamo non cambia risposta ma passiva nessun'altra domanda prima pochi tifosi sul dopo referendum se
Comunque è quella che riguarda la Democrazia Cristiana Martinazzoli annunciati in questi giorni il rinnovamento
Un congresso costituente nuove facce nuove regole e addirittura un nuovo nome probabilmente partito popolare ecco lei dopo
Questo annuncio sarebbe disposto a rientrare in questo nuovo partito in questa dicitura cambiata o preferirà continuare da solo capo di un nuovo schieramento
Bisogna vedere esattamente cosa sono queste proposte come si realizzano edicole lette sul giornale non le conosco ma lei mi pare che sostanzialmente ha già dato in realtà le alternative
Una DC cambiata un nuovo partito queste tutto il problema
Io son convinto che per tante ragioni ed ho detto qui occorre veramente qualche cosa di nuovo
Qualche cosa di nuovo perché la la storia oggi ci impone di cambiare questo il problema essenziale poiché ci voglia una presenza in politica forte di cattolici democratici organizzata che in questa sede per richiamare
A tutte le
Tradizione di di Sturzo e De Gasperi l'ho sempre detto in tutta la mia vita e continuerò de possiamo riassumere in una DC riverniciata no in un nuovo partito forse sì Mario Segni verso ma con un ruolo aver detto chiaramente tutto quello che ho detto c'è un punto però se mi consenta perché voi fate domande che fondo che referendum hanno poca attinenza io capisco che giusto buonasera a cadenza no ma insomma gente chiede tante cose e la e la storia Unfinished diciannove certamente per un punto la considerazione che voglio fare perché su una questione che è stata messa da voi prima che ha ripreso prodotta perché voleva in realtà chiarire una cosa anch'io mi preoccupo della rappresentanza delle minoranze
Ma non è in realtà il quesito è un quesito che non è un sistema né francese in inglese secco perché c'è un venticinque per cento proporzionale che è fatto proprio per consentire alle minoranze di avere voce in tal posto fanno selezione su questo
Io devo dire che non è così perché questo è un sistema che se non è profondamente cambiato in alcune regioni non da nessuno spazio per esempio Molise Friuli le minoranze zero
In sei regioni avrebbero un solo senatore
E in più allora un ente come l'ultimo momento sul cielo quelle nuovi cinque per cento Valli minoranze in per accedere per poter entrare in questa quota del venticinque per cento in alcuni casi bisogna avere anche il dieci per cento dei voti
Quindi questo recupero proporzionale può addirittura andare a vantaggio degli stessi grandi partiti che prendono i voti i seggi col sistema uninominale quindi quello non è un sistema che Garko di garantisce una correzione proporzionale ma non garantisce le minoranze indiano tratto stesse proposto un meccanismo che è uno che esiste per esempio del cinque per cento ma anche con il cinque per cento ti pigliano nel quattro virgola novecento de
E sono molti i curatori del Mar Rosso il circondario non al no ma io voglio dire allora di noi devono secondo un sondaggio il Partito repubblicano non arrivano al governo rionale
E così noi voglio dire che io la questi nuovi donatori per l'accesso ai malesseri non c'è dubbio però quello sarebbe cosa diversa perché rimarrebbe all'interno di un c.t. del quale una forte correzione proporzionale consentirebbe o a chi supera quella soglia o a chi si accorparsi all'Enea di entrare in Parlamento invece quel sistema che viene fuori dal cui sito e che peraltro tu stesso hai molti del sì
Considerano un sistema che non è certamente la perfezione non al Senato non ci va benissimo no e allora questo non siamo d'accordo
Anche su questo ma devo dire che è un po'singolare che ci sia una grossa parte del sito che propone appunto di votate per quel quesito ma dicendo poi ai cittadini io farò un altro sistema elettorale e un po'questo significa far votare al buio agenti
Beh una delle caratteristiche questo se n'è già parlato non ricordo ai nostri telespettatori nel corso di tutta la campagna referendaria è chiaro che il referendum in Italia ha una caratteristica abrogativa e caro però sia nella politica italiana non si può non caricare le altre aspettative ma non è un appuntamento come questo e del resto
Sia il fronte del sì sesso e il fronte del no non si abbarbicato a Regina Coeli Trento no posso dire un'altra cosa perché subito dopo troviamo la parola seguissi giustamente sta altro questo punto mi pare che sia ancora
Una dei delle caratteristiche dei tredici di meccanismi uninominale
è proprio quello di spingere l'aggregazione e nelle aggregazioni non è affatto detto che le minoranze siano cancellate possono giocare un grande ruolo tanto è vero che basta citare esempi Giscard e spetterà l'idea di una piccola forza poi diventato presidente della Repubblica oggi ci sono dei partiti piccoli come il re dei denari repubblicani che ciò sposano il referendum
Ben sapendo che come partiti finiranno ma che saranno certamente dentro aggregazione le quali potranno contare son bravi anche di più sì però la mia obiezione e chiudiamo su questo perché abbiamo
Poco tempo
E che questo sistema hanno spinge alle applicazioni perché in un collegio col venti per cento si può prendere tutto poi gli scarponcini chiamate perché rischiare un caso clamoroso di smentita del fatto che con il sistema uninominale cambiano le facce Giscard ed per era Mitterand la Francia si trascina dietro tutta la vecchia classe bisogna scusi scusa su questo posso farti una corrida siamo perché proprio poco abbiamo fatto un sunto indagine proprio su questo nel cinquantotto
Mi
Cambio cambiarono tre quarti dei parlamentari non solo consulenza sì proprio perché le nuove regole del summit Ceroni rimase c'era separa la guerra d'Algeria forse noi abbiamo Manduriambiente oggi merito non ebbe
Sistema elettorale Lautrec Corviale ecco cambierebbero per gli inquisiti che non ha nessuno dei due sa piace di avere nelle proprie file alcuni grandi vecchi no le nove di sera gli aveva Ingrao canone a convolerà nuovo
Per legare assegni a carico dell'Unione non è un problema pro almeno nei ricca mai girati ma io non non credo al nuovo per il nuovo e siccome siamo proprio in quest'ultima no in questi ultimi minuti di quest'ultima
Tribuno mi permetterete anche questo tipo di annotazioni ma sentiamo allora Bruno soci in un'altra domanda per onorevole Rodotà io volevo domandarle mi sembra che lei a differenza di altri leader dell'ONU considera delegittimato l'attuale Parlamento
Allora le faccio la domanda di solito si fa agli esponenti del fronte del sì cosa le fa credere che questo Parlamento con la composizione che ha ora abbia in sé la voglia la forza di il cambiare le regole del gioco di varare delle leggi che possano riformare il sistema elettorale le istituzioni
Nulla non fa pensare semplicemente io facevo una riflessione sul passato e dicevo la legge sui Comuni questo
Parlamento la fa
Ciò che avverrà il diciotto e il diciannove non cambierà la natura parlando se oggi ci sono delle riserve esistenze profonde a modificare la legge elettorale queste non verranno spazzate via semplicemente dal voto potremo avere perfino dei conflitti più forti
E la tentazione di Monti di non fare la legge elettorale dalla Camera per andare alle elezioni con i due sistemi elettorali diversi tra loro
Che ci darebbero una situazione molto difficile dopo eccidi darebbe una situazione anzi che non ci spingerebbe verso le alternative perché dovendo avere maggioranze i denti alla Camera e al Senato bisognerebbe avere il consenso più largo possibile nell'una e nell'altra camera che nascono con leggi diverse quindi avremmo grandi ammucchiate invece che chiarimenti
Ultima domanda se non sarà velocissima Anna Chimenti permanesse
No sì lei nell'ottantasette ha presentato una proposta di legge se non sbaglio appunto chiedeva per la Camera e il sistema a doppio turno il sistema francese
Domenica si vota per il Senato ecco ma per quanto riguarda la Camera lei ha abbandonato quest'idea c'è questa proposta di legge e l'idea di un sistema francese
No ho già detto prima per quanto riguarda il Senato quello che esce al referendum mi va benissimo per quanto riguarda la camera dove siamo disposti a tutte e due a considerare dell'ottantasette così l'Inter era una situazione diversa le consideriamo anche l'altra anche quella referendaria per poca referendaria secca per così dire che sostenuta alcuni nel fronte referendario dei problemi che avremo dopo il referente
Vediamo se ci sta un'ultimissima domanda di Marina Ricci per tutte e due
Regole segni all'inizio diceva di aver avuto la sensazione di un'incertezza tra la gente sul voto
Allora volevo chiedere a che cosa attribuisce questa incertezza ARO dotarsi anche lui ha la stessa impressione a tutti e due non vi è mai venuto l'incubo che gli italiani domenica possano decidere di andare al mare anche se nessuno gliel'ha chiesto
Io mi auguro di no perché sarebbe la cosa peggiore di tutte perché comunque una grande decisione questa che si deve prendere sarebbe una rinunzia proprio sarebbe veramente una cosa triste insomma perde perdere comunque un'occasione per scegliere l'indecisione deriva dal fatto della difficoltà di capire i temi e deriva dal fatto che la posta in gioco enorme e io vedo comunque tutta maschile nuovo a volte fa paura
Questo mi rendo conto però dico che bisogna avere coraggio
Perché le sfide si vincono solamente accettando la sfida del nuovo non può essere rinviata per questo io chiedo di votare sì
Io un po'anch'io penso che la grande attenzione che tutti i mezzi di informazione hanno dedicato a questo referendum non spingerà l'astensionismo anche se e c'è chi vi rifiuta di entrare in questa logica del sì e del no perché qui non siamo come nei casi classici il divorzio l'aborto oggi la droga il finanziamento dei partiti in cui si può ridurre a un sì o un no
In molti cittadini mi auguro che votino no per una ragione
Proprio per lasciare aperta la strada alle altre soluzioni che non sono nel quesito referendario che sono più vicini agli interessi di un Paese che i già cambiato e dunque un voto che dia voce ai cittadini non sono preoccupato del fatto che i cittadini
Non solo nel prossimo Parlamento ma anche rispetto a questa siano un po'espropriati dalla possibilità di vedere le soluzioni diverse da quelle incarnate dal ceo dal no dall'uninominale o dalla proporzionale se non vogliamo mettere in questi termini esclusa dall'orizzonte
Votando no e non facendo gravare sul chi dovrà fare la nuova legge elettorale l'ipotetica di quel quesito saremo un po'più liberi tutti i cittadini e legislatori
Io vorrei ringraziare in conclusione di questa ultima puntata di braccio di ferro quelli che sono stati abbiamo definito inizio dal puntate i capitani del sì del capitano del sì
Mario Segni capitano del no
Stefano Rodotà perché come avete visto da capitani si sono comportati con coraggio e soprattutto con correttezza un dibattito personalmente a me e molto piaciuto ringrazio i nostri telespettatori ringrazio i due antagonisti qui questa sera adesso stavo e la vostra coscienza alle vostre scelte ringrazio anche i redattori del TG cinque ne sono stati
Abilissimi a porgere le domande in tutte queste puntate di braccio di ferro buonasera grazie
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