Con Valerio Zanone (PLI).
La conferenza stampa è stata organizzata da Partito Liberale Italiano.
Tra gli argomenti discussi: Dimissioni, Pli, Zanone.
Questa conferenza stampa ha una durata di 17 minuti.
09:30
10:00 - Roma
13:00 - Roma
17:30 - Roma
9:00 - Palermo
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
10:00 - Caltanissetta
PLI
Io l'ho insistito molto negli ultimi mesi
Sulla urgenza
Di trasformare il partito liberale
Anche per evitarne la dispersione
La mia idea
Che
I partiti tradizionali
Sono tutti destinati a finire
Mentre le idee liberali
E le politiche i programmi liberale sono destinati a vincere
L'intenzione mia perciò erede
Quella di trasformare il partito liberale che così come non può certamente a leggere oltre
In una unione di associazioni locali e di singoli cittadini
Volontariamente e liberamente
Decidono di collaborare per iniziative liberale i Comuni da assumere di anno tiranno
Questa trasformazione se doveva essere condivisa
Dal partito richiedeva naturalmente il congresso
E quindi o anche molto insistito in questi mesi sulla urgenza di riunire il congresso
Ultimamente mi pare il ventotto maggio se non ricordo male
Il Consiglio nazionale CE riunito
E ha deciso la convocazione del congresso per i primi giorni di luglio ponendo all'ordine del giorno appunto la trasformazione del partito il unione
Liberale
Tuttavia nonostante questo cotto esplicito vincolante del Consiglio Nazionale preso per appello nominale dopo una discussione anche molto contrastata
Il congresso a luglio non si farà
E quindi siccome io
Ma è capitato negli anni di occupare diverse sedie senza mai scaldarmi e nessuna Anzio una un notevole addestramento alle dimissioni date sul serio credo di essere uno dei pochi specialisti
Della materia dimissioni date sul serio
Mi sono dimesso nel corso degli anni da segretario del partito poi da deputato per andare a fare il sindaco poi da sindaco per tornare a fare il deputato esso completo questo mio curricolo modi specialista in divisioni vere dimettendo Mida presidente perché considero il mio compito concluso insomma
Voglio anche dire che non dò a queste mie dimissioni
Un significato di polemica Intermarc sono convinto che a questo punto ogni disputa all'Inter del partito liberale delle sue ristrette schiere diventa oziosa e quindi le mie dimissioni non hanno né nemmeno diciamo una un significato un accento polemico
No è essere
Il tentativo di fare in forma autonoma ciò che avrei desiderato e sperato il partito decidesse di fare quindi dare vita
Ad una Unione Liberale senza tesseramenti senza organigrammi senza vincoli statutari e regolamentari che serva ad uno scopo
Preciso
Quello di dare una impronta liberale di fare in modo che ci sia un'impronta liberale quelle più vasta aggregazione che si impongono e di cui molto si discute e che peraltro non hanno ancora nemmeno quelle una fisionomia ma precisa e precisamente individuate prego
Ma
Cioè si
Ma si sono eccepita difficoltà di vario oggi in realtà ci sono sempre delle buone ragioni per non fare una cosa quando non si ha voglia di farlo e quindi il congresso si farà un'altra volta ma si farà ormai diciamo fuori tempo perché io ho sempre considerato che Congo la la il risultato dal elezioni locali di Giulio nelle grandi città comma legge elettorale della Camera e del Senato la la svolta si compie e quindi anche il partito doveva assumere le decisioni necessarie e quindi allora se tutto questo fosse stato oggetto del Congresso benissimo ci si poteva misurare in quella sede non credo che tutti sarebbero stati d'accordo ma comunque era un luogo però farlo non non essendoci provveduto a questo
Mi parrebbe del tutto ozioso restare in una posizione perché io sono convinto che ogni posizione
Deve essere tenuta fino a quando c'è qualcosa di utile da fare credo questo punto mi sembra molto più
Interessante utile tentare quest'altra via per costituire fa Cucchi quelli che
Che vorranno parteciparvi una Unione Liberale che persegua gli scopi e gli ho detto
Se non sarà certamente un nuovo partito per
Già finiscono quelli che c'erano con tutta lavoro tradizione loro retaggio storico però torno a dire
Un movimento che raccolga questa
Dissi ma udienza che le idee liberali hanno oggi nella situazione italiana quello bisogna bisogna farlo ecco per collegare liberamente volontariamente persone gruppi che operano un poco in tutte le città
Ci sono molti amici che mi hanno sollecitato da tempo fare qualcosa del genere
Vi ho sempre
Così
Esistite ha resistito alle loro pressioni però mi sembra che sia venuto il momento giusto per provarci
Colasanti
Dunque se se mi pare del tutto evidente che
Se non vogliamo lasciare il campo agli estremismi
Alla lega
E alla sinistra settaria
Occorre costituire al più presto possibile una Unione dei democratici
E
E il mio obiettivo è esattamente questo l'Unione
Liberale
Erano ione dei democratici cioè a raccordare un insieme di
Torno a dire gruppi o persone di orientamento liberale perché l'Unione dei democratici che si farà non ancora del tutto chiaro come e con chi ma comunque contenga in sé questa impronta liberale questo è il mio scopo
La mia allora dicevo prego
Io
Bene
L'ho detto prima una una un io
Realtà locali autonome ti faccio un esempio si
E già già ci sono da si sono e credo possono facilmente moltiplicarsi
Gruppi nuclei circoli associazioni liberali Autonomie dal partito operanti nelle diverse città
E ci sono molte persone anche che hanno diciamo propensione o interesse per una qualche iniziativa ecco allora si tratta di unire tutto questo senza vincoli di partito quindi senza più le bardature le regole i criteri di i gerarchia interna che erano tipici del partito tradizionale che a mio avviso non hanno più ragione non hanno più utilità sostanziale
E questo
Si può fare perché in questo modo
Resterà una presenza liberale in quel quadro allargato di cui parlavo con con Colasanti sennò sarebbe la dispersione dei liberali vogliono andrebbe così per la sua strada in questo modo resta un raccordo si potranno assumere posizioni comuni sui grandi temi politici e legislativi
Iniziative comuni ballando però tutto sul volontariato di fatto
Perale di tornano un po'
Quello che erano nella epoca liberale fino al mille centoventidue allora funzionava così c'erano tante associazioni circoli che raccoglievano i liberali delle diverse città
Operanti nella logica del collegio uninominale vede che si raggruppavano intorno determinate personalità locali tutto questo costituiva la classe liberale del tempo quindi ora che si inventa nulla di particolarmente nuovo ma si ritorna alla tradizione del liberalismo senza tessera ecco che poi è stato il liberalismo vincente
Nel lungo periodo dell'Italia liberale
Però
La
E e
E lì ho cominciato per dire che mentre vedo i chiarissima e credo che tutti quelli che erano
Che non vogliono far finta di di non vedere la vedano come me la la propria la decade Enza dei partiti tradizionali è un dato di fatto è un dato di fatto però nel campo come dici tu delle ideologia e cioè del sistema di vite
è quella che anche attraverso questo processo sono destinata a fermarsi sono proprio le idee liberali quindi c'è un grande spazio pare liberare forse maggiore di quanto non ve ne sia mai stato privo
Il governo non è una valutazione pessimistica che io do delle sorti liberale in Italia nel senso di dire finito tutto
Chiediamo
E liquidiamo no bisogna lasciar perdere tutto quello che non serve più
è sostenere le idee liberali in altro modo in altre forme che non abbiano più i limiti la remora i vincoli le dispute interne la conflittualità interna
Tipiche del sistema tradizionale dei partiti che essendo modellato sul proporzionale Co in qualche modo costo in a vivere tutti dentro la stessa cerchia sviluppando poi all'interno una dialettica che fatta di molte tensioni tutto questo può positivamente finire
Prego
Non è obbligatorio dar retta nessuno per il momento
Fa
Se è così
Compiaccio altamente ma
In queste diciamo nuove aggregazioni sono ancora ad uno stato molto in forma io però voglio dire ma mi sembra essenziale cioè qui si tratta di mettere insieme una nuova maggioranza una maggioranza no uno una c'era chi è a che attraverso assemblaggi dei partiti tradizionali
Possa saltare una certa soglia raggiungere un certo quorum si tratta di fondare una nuova Giora Anza se si vuole avere un'alternativa contro
Il duo e controlla
La la sinistra telecomandato dal PDS è questo il punto quindi io non ho nulla io
Contro questi queste iniziative che sono ancora ad uno stato molto diciamo primordiale di sviluppo
Però penso che bisogna fare di più cioè ecco raccogliere un arco di forze
Che comprenda tutti liberaldemocratici liberali repubblicani radicali che comprende i cattolici liberali non so il popolare i disegni
Che comprenda quella sinistra appunto che non è telecomandata al PDS preciso che tutte queste opinioni che esprimono sono totalmente personali generale che io ho avviato trattative imbastito negoziati con chicchessia quindi
Esprimo proprio una mia valutazione soggettiva ecco
Senza nessuna diciamo vincolo precostituito dei di di intesa come nessuno
Sì
No non è una decisione perché
Torno direi io vedo che
Il sento il partito tradizionale non c'è più e quindi non non ha un senso CIM
I versi dimettersi e compiere questi atti traumatici che presumono non una una disciplina politica ancora organizzata in un certo modo io mi dimetto da presidente del partito perché come il torno a dire non mi pare che potrei fare cosa utile conservando questa carica resto liberale quale sono Fui ab immemorabile e e Danese di arrivare autonomia bella tessera guardi io sono iscritto al Partito Liberale dal
Cinquantacinque scusi che fa la bellezza di Trento tale
Sono del Consiglio nazionale dal sessantanove direzione del settantuno sostato segretario generale vale dieci anni e da due anni sono presidente lo credo che fra ivi il liberale in quello che ha più o anzianità di associativa insomma e di cariche ricoperte probabilmente sono io e perciò appunto nome restituisco la tessera perché non mi sembrerebbe una una cosa persino scortese nei confronti del partito però la loro ultima nel senso che in futuro bisogna pensare ad un sistema in cui non ci si tessera e non ci si dimette cioè bisogna pensare ai liberali senza testa ecco
Ritornare la tradizione d'un tempo la l'associazione si farà attraverso gruppi nucleo associazioni locali dove si sviluppa un'attività autonoma e poi un coordinamento nazionale che colleghi queste realtà
Ma io sono convinto che se si vuole fare a meno di una serie di
Di questioni onerose dentro i
Tutti i partiti pro quota anche un po'dentro Partito Liberale magari meno degli altri parrebbe il tesseramento nazionale conviene abolirlo a questo punto dovrebbe avranno fatto locale da dove la gente svolge in concreto un'attività politica
Per quello che ho appena finito di dire
Yuri Remo coloro che la pensano in un modo conforme svilupperemo delle iniziative
Ci saranno altri altri pur altre possibilità di convegni manifestazioni io non ho non mi son fatto un programma prima
Per dare questo principio ci penso da domani questo è urla argomento da domani in poi potrò dare vita alle notizie su quello che farò lo me ne starò con le mani in mano
Tutto chiaro
Ossia
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