Tra gli argomenti discussi: Biden, Blinken, Cina, Democrazia, Esteri, Guerra, India, Modi, Politica, Rassegna Stampa, Russia, Stampa, Ucraina, Usa, Xi Jinping.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
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Quel giorno di ascoltatori di radio radicale venerdì ventitré giugno questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta in apertura oggi la guerra della Russia contro l'Ucraina vi proporremo un editoriale sull'Economist
Nelle edicole
A partire proprio dalla giornata di oggi il titolo Costruire l'Ucraina due punto zero il fronte interno
Affinché la guerra della Russia fallisca davvero l'Ucraina deve emergere prospera democratica e sicura scrive tra l'altro il settimanale britannico che parla anche della controffensiva lanciata
Da chi è poi torneremo sulle relazioni tra Stati Uniti e Cina dopo la visita del segretario di Stato americano Anthony Blinken a Pechino seguita da una gaffe così è stata definita da molti del presidente del job Beiderbecke a definito il suo omologo cinese sci Jinping un dittatore
Cosa che ha provocato una dura reazione verbale da parte di Pechino leggeremo un editoriale del mondo
Una relazione volatile che può degenerare in conflitto un altro commento dal wall street journal secondo cui by indenne colpevole di una gaffe diplomatica nel momento in cui implora migliori relazioni con la Cina a proposito di Bari del parleremo anche delle rapporti tra Stati Uniti e India nel momento in cui il premier indiano Narendra modi viene
Accolto a Washington con tutti gli onori
Io faccio il Times ha pubblicato un commento di Edward ius dal titolo l'America stende il tappeto rosso per modi l'offensiva di charme D by ben nei confronti dell'India in realtà riguarda la Cina
Cominciamo però da la guerra della Russia contro l'Ucraina
E dall'Economist che esce oggi nelle edicole europee con un editoriale dal titolo costruire l'Ucraina due punto zero il fronte interno al fronte interno di questa Guerra scrive il settimanale britannico la guerra in Ucraina infuria su due fronti
Sul fronte del campo di battaglia mille chilometri circa il suo esercito sta attaccando le profonde difese della Russia
Allo stesso tempo sul fronte interno l'Ucraina sta definendo che tipo di paese Sava
Quando i combattimenti cesseranno entrambi i fronti per l'economy est contano ed entrambi rappresenteranno una dura prova per l'Ucraina e per i suoi sostenitori
Dopo due settimane sul campo di battaglia la controffensiva e ritardo rispetto i piani
Le forze ucraine hanno riconquistato parte del territorio ma hanno subito perdite e devono ancora penetrare davvero nelle decine di chilometri di campi minati trappole trincee
Russe anche se si fonderanno alcune linee le forze ucraine rischiano di essere bloccate distrutte dall'artiglieria e dai droni Nenni città questa è una prospettiva che fa riflettere tuttavia scrive l'Economist la stragrande maggioranza delle truppe ucraine deve ancora entrare in battaglia e fino a quando non lo faranno nessuno nemmeno i generali ucraini potrà sapere davvero qual è la vera forza delle due parti in guerra
Nelle prossime settimane l'esercito ucraino dirà se Vladimir Putin può o meno mantenere le sue posizioni e stabilirà i termini militari per il resto del conflitto
Il fronte interno però
Non è meno importante può sembrare al massimo meno drammatico alla fine tutto dipende dal fronte interno della guerra
La Russia può continuare ad occupare tratti di territorio ma se l'Ucraina diventerà prospera democratiche sicura allora la guerra di Putin sarà completamente fallita
Al contrario scrive l'Economist se l'Ucraina riprenderà tutto il suo territorio solo per sprofondare poi in un pantano di corruzione povertà e violenza politica
Rinuncerà agli ideali per i quali i suoi cittadini hanno combattuto così coraggiosamente
Una conferenza a Londra questa settimana è un vertice della NATO a Vilnius l'undici e dodici luglio stanno gettando le basi per il Successo o il fallimento dell'Ucraina chi deve costruire la nazione ucraina deve affrontare ostacoli formidabili ricordo il settimanale il più grande che mentre puntine al potere è improbabile che questa guerra si concluda con un solido trattato di pace le due parti potrebbero parlare
Ma nessuno si può più fidare della parola di Putin l'Ucraina non sarà disposta a cedere formalmente ad alcune delle sue rivendicazioni
Sul territorio che la Russia occupa i due eserciti potrebbero trincerarsi potrebbe seguire un cessate il fuoco informale un conflitto a bassa intensità interrotto da attacchi missilistici o da offensive irregolari
Poi ci sono altri ostacoli formidabili per il futuro dell'Ucraina circa sei virgola due milioni di ucraini sono fuggiti all'estero e il loro Paese ha bisogno di loro
Più di un milione di combattenti torneranno dal campo di battaglia molti con ferite e traumi psicologici la Banca Mondiale ha stimato che riparare i danni del primo anno di guerra costerà più di quattrocento miliardi di dollari e questo prima ancora del crollo della diga
Di nuova Ka comasca infine quando l'Ucraina si lascerà alle spalle la legge marziale
Dovrà superare la sua storia di corruzione malgoverno che la Russia sfruttato a lungo per corrompere la fiducia degli Ucraini nei loro leader per avere successo secondo l'Economist l'Ucraina deve lavorare su più dimensioni contemporaneamente
Per attrarre lavoratori capitali privati ha bisogno di ricostruirsi per liberare la creatività e l'intraprendenza dei suoi cittadini
Dovrà vivere in uno Stato di diritto per privare Putin di un veto sulla sua prosperità dovrà garantire che i suoi cieli e le sue città siano sufficientemente al sicuro da aggressioni russe in modo che la vita normale possono tornare a fiorire
Ciascuno di questi elementi dipende dagli altri anche dagli altri
E lavoro dovrebbe iniziare subito nonostante i combattimenti in corso i progressi aiuteranno a sbloccare sostegno occidentale e dimostreranno Putin e i suoi compari che la loro guerra è totalmente inutile
Da questo punto di vista scrive più avanti l'Economist l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea è importante perché crea un incentivo per fare riforme e applicare lo Stato di diritto
Sottopone anche il governo ucraino ha una forma di controllo e fornisce alleati a coloro che sognano di trasformare il proprio Paese
Alla fine però su una questione altrettanto se non più importante ed è la sicurezza secondo l'economista alla fine l'Ucraina dovrà aderire alla NATO questo offrirà sicurezza permanente al minor costo
Perché la garanzia dell'articolo cinque della NATO segnale rende a puntino ai suoi successori che un attacco l'Ucraina è un attacco contro l'intera alleanza una battaglia che la Russia non può vincere
Legare quello che sta diventando l'esercito più grande meglio equipaggiato d'Europa alle strutture della NATO
Aiuterebbe poi a stabilizzare l'Ucraina i suoi confini tuttavia l'Ucraina avrebbe poco da guadagnare dall'adesione immediata alla NATO
Nel momento in cui infuria ancora la battaglia questo richiederebbe la sospensione immediata dell'articolo cinque e qualsiasi dubbio sull'applicazione dell'articolo cinque indebolirebbe
La NATO
Quelli cui ha bisogno l'Ucraina sono garanzie di sicurezza bilaterali e un percorso accelerato verso l'adesione alla NATO
Queste garanzie devono essere scritte in un trattato in un accordo con valore giuridico come lo sono quelle tra America e Israele dovrebbero prevedere denaro armi Intelligence investimenti nell'industria degli armamenti Ucraina le truppe occidentali potrebbero eventualmente essere basate nel Paese l'obiettivo deve essere quello di rendere l'Ucraina indigesta alla Russia
In modo da rendere meno fattibile una futura i invasione
Questa è un'agenda spaventosa nel senso enorme difficile da realizzare
Se l'Ucraina si troverà in difficoltà sul fronte del campo di battaglia un sarda lo maggiore ricadrà anche sul fronte interno e ci saranno ostacoli sempre più grandi verso il successo
Ma questo deve essere un motivo in più per l'Ucraina e per i suoi alleati di andare avanti così
L'Economist in uno degli editoriali di questa settimana vediamo invece a alle relazioni tra Stati Uniti e Cina la settimana è stata assegnata all'inizio dalla visita di Anthony Blinken un segretario di Stato americano a Pechino che molti hanno letto come una prima distensione nei rapporti tra Washington
E la Cina poi però a settimana si sta chiudendo con una gaffe così viene definita del presidente americano John Weiden prendiamo El Mundo di ieri l'editoriale Stati Uniti Cina una relazione volatile che può degenerare in conflitto
Scrive il quotidiano spagnolo la la breve tregua tra Cina e Stati Uniti evidenzia la volatilità del rapporto tra le due superpotenze mondiali
E il rischio che un escalation diplomatica possa finire per degenerare in un vero e proprio conflitto
La distinzione tra i due Paesi questa settimana è durata appena ventiquattro ore dopo l'incontro a Pechino tra il presidente cinese Shi Jinping
E il capo della diplomazia americana Anthony Blinken un poche ore dopo quell'incontro
Giuba Idem ha rotto il cessate il fuoco definendo il suo omologo cinese un dittatore durante un evento di raccolta fondi
Pechino ha risposto alzando i toni accusando by the di essere il responsabile provocatorio in un nuovo scontro verbale tra i due leader più potenti a al mondo secondo il quotidiano spagnolo El Mundo
I contenziosi tra i due Paesi
Sono innumerevoli dalle rivendicazioni della Cina su Taiwan e Pechino ha messo in scena manovre militari reali per invadere l'isola
Alle accuse di spionaggio passando per l'amicizia DC Jinping con il presidente russo Vladimir Putin o oppure la guerra economica che Washington ha messo tra le priorità della sua strategia di sicurezza nazionale
La minaccia di un escalation delle tensioni a moltiplicato gli appelli al dialogo il dialogo è necessario per evitare che una nuova Guerra fredda si surriscalda i fino a sfociare in uno scontro dalle conseguenze imprevedibili così El Mundo nel suo editoriale di ieri
Anche Wall Street giornalieri avevo un editoriale su questo proprio incentrato su fugge Ubaid che compì un'altra gaffe
Il casino del pallone ispira D by the il presidente è riuscito a trasformare quelle che dovevano essere scuse nei confronti ci dice bici Jinping
In una gaffe diplomatica scrive il giornale martedì il presidente by the non ha realizzato un'impresa impressionante
è riuscito a trasformare quella che quelle che dovevano essere delle scuse malgrado il cattivo comportamento della Cina in un affronto diplomatico il Presidente americano implora Pechino di avere una relazione migliore non ha ottenuto grandi risultati ma ora è riuscito anche a combinare un pasticcio
Vai del martedì ha parlato del pallone spia cinese che aveva sorvolato l'Alaska e gli Stati Uniti a febbraio
Il presidente cinese ci Jinping si è molto arrabbiato quando abbiamo abbattuto il dirigibile ha detto vai del perché non sapeva che fosse di questo di grande imbarazzo per i dittatori aggiunto by del il pallone era stato portato fuori rotta attraverso l'Alaska e poi più giù attraverso gli Stati Uniti e Luís non lo sapeva
Il governo cinese ha reagito spiega al giorno alla denunciando le parole di Bai idem come una provocazione per aver definito ci Jinping un dittatore
Ci sono già interrogativi sul perché il comandante in capo abbia deciso di fare rivelazioni su un le informazioni di Intelligence americane
Durante una raccolta fondi ma l'episodio va al di là di questo il fatto è che by the Moon a cercato a lungo di cancellare con l'episodio del pallone che lui stesso aveva definito il palloncino stupido dalla memoria pubblica
Che il signor sci
Il sapesse o meno del pallone
Il suo governo quello cinese ne è responsabile
Se il dirigibile ha deviato rotta come ha detto vai del perché mai si sarebbe socio soffermato su sopra basi militari americane
Il Partito comunista avrebbe potuto scusarsi invece ha denunciato gli Stati Uniti per aver abbattuto il pallone spia valide ma ammesso martedì che il pallone era carico di equipaggiamento da spionaggio
By the ha ragione sul fatto che ci Jinping sia un dittatore ma ora il Presidente ha creato un incidente che la Cina sfrutterà fondamentalmente per alzare il prezzo
Chiedere ulteriori concessioni diplomatiche come precondizioni affinché ci sia un vertice faccia a faccia Shin Beit Hanoun nei prossimi mesi
Generalmente i leader stranieri si distruggono per avere un vertice bilaterale con i presidenti americani ora il contrario e Weiden che si strugge per averne uno conosci Jinping
Questo non è il primo pasticcio cinese di Weiden il presidente ha più volte detto che le forze armate americane sarebbero io interverrebbe ero in difesa di Taiwan in caso di invasione cinese
Salvo poi farsi sconfessare dallo staff della Casa Bianca
Be'forse ha bisogno di un Gobbo di un te le prove per tutto il giorno tutti i giorni così
Così wall street journal abbastanza perfido conica
Convalida in per chiudere però una un un altro commento
Dedicato all'India ma che in realtà molto a che fare con la politica americana sulla Cina
Edward riverso sul Financial Times a proposito dell'accoglienza riservata al primo ministro indiano Narendra modi l'America stende il tappeto rosso per mondi l'offensiva di charme D by the nei confronti dell'India è tutta sulla Cina
Operazione sedurre Narendra modi non è una cosa nuova ma giova idem sta portando l'adulazione nei confronti del premier indiano nuovi livelli la segretaria al commercio di By the angina Raimondo recentemente affermato che l'impegno di modi a favore del popolo indiano è semplicemente indescrivibile profondo appassionato reale utenti col ieri poi modi è entrato nel circolo dei pochi statisti Winston Churchill il e Nelson Mandela
A parlare più di una volta davanti una sessione congiunto del congresso la sua cena di Stato
Con un buy ben è stata la più sfarzosa della presidenza
Non c'è bisogno di un concorso a premi per indovinare il perché di questa operazione di seduzione scrive il Financial Times lo spessore del tappeto rosso americano non ha nulla a che fare con la politica di modi e tutto a che fare con la geografia dell'India
Nessun altro Paese alle dimensioni o il potenziale per fare da contrappeso alla Cina come l'India
Birth Campbell consigliere di Baj delle per l'Asia descrive regolarmente la relazione Stati Uniti India come la relazione bilaterale più importante dell'America
Questa dichiarazione d'amore non è accompagnata da alcun avvertimento quando vengono incalzati sul l'arretramento della democrazia liberale in India
I funzionari della Casa Bianca rispondono con dichiarazioni standard di Realpolitik è vero che non c'è niente che l'America possa fare per difendere il secolarismo indiano ripristinare ciò che resta dell'indipendenza dei media
Questo è un compito che spetta agli indiani anche se a questo punto appare inverosimile è anche vero che critiche da parte degli Stati Uniti avrebbero pro probabilmente l'effetto opposto a quello desiderato by the Moon
Ha tranquillamente ha abbandonato la sua disapprovazione per l'astensione all'Onu di mondi sulla guerra della Russia contro l'Ucraina perché alla fine stava solo rafforzando l'indifferenza indiana sul conflitto
Vuoi shinto orante vede perfino dei vantaggi nell'aumento delle importazioni di petrolio russo dall'India perché perché questo contribuisce a tenere sotto controllo i prezzi globali del petrolio
Eppure gli Stati Uniti hanno difficoltà a fare in modo convincente del realismo in politica estera sottolinea Edward ius
Nei prossimi giorni funzionari americani non potranno fare a meno di affermare che l'India America condividono valori comuni e sono rispettivamente le democrazie più grandi e più ricca al mondo
Queste osservazioni contestabili
Non avranno nulla a che fare con le ragioni della scintillante accoglienza riservata modi se l'Arabia Saudita cambiasse
Scambiasse la sua posizione con l'India Washington oggi farebbe fatica a resistere ai loro Giare l'Islam più conservatore
La ragione ovviamente è
La Cina il problema è che tutto ciò non sarebbe davvero necessario sottolinea Edward ius la falsa impressione che l'India abbia tutte le carte in regola la realtà è che l'India è incomparabilmente più vulnerabile alla Cina rispetto agli Stati Uniti
Condivide un confine di due mila miglia con la Cina in gran parte conteso e il suo esercito non può competere con quello cinese
In un conflitto solo l'America potrebbe salvare l'India sebbene la Cina non rappresenti una minaccia militare diretta per gli Stati Uniti Washington non ho mai si è convinta del contrario
La conclusione di Edward Lewis non c'è dubbio che America e India condividono un timore realistico di una Cina aggressiva
Avvicinarsi la cosa razionale da fare comportarsi però come un supplì Cantet nei confronti del più spietato appostata della democrazia al mondo
è rozzo e inutile a modi sembrerà un assegno in bianco ci fermiamo da David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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