Puntata di "Speciale Giustizia" di giovedì 21 novembre 2024 condotta da Lorena D'Urso .
Tra gli argomenti discussi: Bologna, Csm, Giustizia, Magistratura.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 16 minuti.
Rubrica
Manifestazione
23:59
18:00
09:30
12:20 - CAMERA
8:30 - Roma
11:30 - Roma
17:00 - Roma
18:00 - Milano
18:00 - Milano
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
10:00 - Caltanissetta
Ora c'era Totti da Lorena D'Urso benvenuti all'ascolto e lo Speciale giustizia e dunque ieri venti novembre nella stessa giornata in cui la commissione
Affari costituzionali della Camera ha approvato l'emendamento della relatrice sarà Kilani Fratelli d'Italia
Al decreto flussi che toglie alle sezioni immigrazione dei tribunali la competenza sui ricorsi in merito ai respingimenti dei migranti dandola alle Corti d'Appello
Il plenum del consiglio superiore della magistratura ha approvato a larga maggioranza con cinque voti contrari
La pratica a tutela aperta a seguito delle polemiche che hanno riguardato i giudici di Bologna i quali nelle scorse settimane hanno disposto il rinvio degli atti alla Corte di giustizia dell'Unione Europea sulla decreto Paesi sicuri in materia di immigrazione i cinque voti contrari
Registrati in plenum
Sono stati quelli dei laici di centro o destra non ha partecipato al voto il vicepresidente Fabio Pinelli mentre i voti favorevoli sono stati venticinque e tra questi quelli della presidente della prima presidente del procuratore generale della Cassazione
Non si è astenuto nessun consigliere
A a sollecitare l'apertura
Di una pratica a tutela lo ricordiamo erano stati il quattro novembre scorso con un documento depositato
Al comitato di presidenza i togati di Area Magistratura democratica Unicost gli indipendenti sempre appunto togati
Fontana e Mirenda tre Laici Roberto Romboli eletto in quota Pd Michele Papa indicato dalla Movimento cinque Stelle ed Ernesto Carbone di italiana viva
Ed erano anche stati a chiedere questa pratica i togati di Magistratura indipendente Paola dono D'Ovidio Eligio Paolini
Dario scaletta ed Eduardo Occidente un secondo documento con il quale si chiedeva sempre l'apertura
Di una pratica era stato invece sottoscritto da tre togati di Magistratura indipendente dalle altre tre truccate di Magistratura indipendente
Maria vittoria Marchianò Maria Luisa Mazzola e Bernadette Nikon potrà ritengo che le critiche effetto Uras stress stress da alcuni esponenti politici anche delle istituzioni in merito al provvedimento di rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell'Unione Europea
Adottato dal Tribunale di Bologna non abbiano travalicato i limiti della continenza e provocato un fattore di concreto condizionamento dell'indipendente esercizio della giurisdizione ha detto in plenum il laico di Forza Italia Enrico Aimi annunciando il suo voto contrario alla delibera proposta dalla prima Commissione anche il consigliere ferisce Giuffrè laico eletto in quota Fratelli d'Italia nel suo intervento in plenum aveva annunciato voto contrario affermando che la richiesta di tutela a favore del dottor Marco Gattuso presidente del collegio della Tribunale di Bologna che ha disposto il rinvio degli atti alla Corte di giustizia
Dell'unione europea ha detto il consigliere Giuffrè mi sembra affetta da un vero e proprio strabismo se non da un totale travisamento della realtà travisamento finalizzato ad alimentare la falsa narrazione di una magistratura assediata
Il presidente della prima commissione del CSM lo sentiremo fra pochissimo Tullio Morello togato diaria
Illustrando in plenum la pratica a tutela invece affermato che l'intervento del consiglio superiore della magistratura
è un'azione imprescindibile in situazioni complesse come quella in esame la decisione dei giudici bolognesi ha subito un attacco ingiustificato e denigratorio e ci sono state pratiche inaccettabili come la raccolta di informazioni
Sulla vita privata del giudice questo Consiglio non ha intenzione di alimentare conflitti o scontri l'auspicio
E quello di un impegno per la collaborazione costruttiva e reciproca ma non può prescindere dal rispetto c'è da dire che la tutela la pratica a tutela non produce alcun perfetto giuridico ma di certo rappresenta una posizione ufficiale del CSM sulla vicenda stigmatizzando
Le dure reazioni del Governo nei confronti dei magistrati l'ultima pratica attinente ai rapporti con la politica
Sposata in una risoluzione del plenum risale a undici anni fa e riguarda le dichiarazioni dell'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi contro i giudici durante l'approdo del processo media sette in Cassazione e la sua successiva
Condanna definitiva per frode fiscale insomma la pratica a tutela non produce appunto alcun effetto giuridico anche se secondo alcuni invece potrebbe contribuire a mantenere tesi i rapporti tra politica e magistratura noi come sempre vogliamo proporvi una seduta del plenum del Consiglio superiore della magistratura di ieri sentiremo per ragioni di programmazione
La prima parte di questo dibattito che poi continueremo ad ascoltare in una prossima puntata ma stasera partiremo appunto dall'inizio dal l'intervento del relatore della pratica il consigliere Tullio Morello di Area che anche il presidente come dicevamo della prima commissione di Palazzo Bashere e poi a seguire ascolteremo il consigliere
Laico del Movimento cinque Stelle Michele Papa Eduardo Cilenti di Magistratura indipendente Marco bisogni di Unicost Ernesto Carbone laico di Italia viva
Ah mima il miele di Magistratura democratica togata di Magistratura democratica il laico del PD Roberto Romboli
La prima presidente della Suprema Corte di Cassazione Margherita Cassano il procuratore generale della cassazione Luigi
Salvato Hill High Court di Forza Italia Errico Aimi sentiamo dunque questa seduta del plenum del consiglio superiore della magistratura
Di ieri martedì venti novembre
Attica di prima commissione
E la nota pervenuta in data quattro novembre
Due mila e ventiquattro
Con la richiesta di apertura pratica tutela del dottor Marco Gattuso
Do la parola al consigliere Morello
Prego
Allora grazie Presidente venissero prima con leggere la proposta di deliberato adottata dalla Commissione
Con i voti favorevoli del sottoscritto da scegliere papà del consigliere mi venga consigliere eccellente del consigliere bisogna il voto contrario del consigliere Aimi
Allora la prima commissione propone l'adozione di tale Risoluzione con delibera del cinque novembre due mila ventiquattro
Il comitato di presidenza disposto la trasmissione alla prima Commissione delle richieste di intervento a tutela dell'indipendenza e del prestigio dei magistrati della funzione giudiziaria pervenuta in data quattro novembre due mila ventiquattro
A seguito della pronuncia da parte del Tribunale di Bologna in composizione collegiale
Di un'ordinanza di rinvio pregiudiziale adottata ai sensi articolo duecentosessantasette del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea
Con la quale il tribunale ha chiesto alla Corte di giustizia dell'Unione Europea l'esatta interpretazione di una direttiva dell'unione
Con provvedimento del quattordici novembre due mila ventiquattro la prima Commissione ha deliberato l'ASS l'acquisizione della rassegna stampa e del provvedimento in discussione
E ha proceduto all'apertura della pratica in applicazione di quanto disposto dall'articolo trentasei del regolamento interno del consiglio
Che prevede la procedura per gli interventi a tutela dell'indipendenza del prestigio dei magistrati e della funzione giudiziaria
Ciò premesso il Consiglio è la prima commissione in particolare ha osservato
La funzione di garanzia dell'autonomia e indipendenza della magistratura assegnato alla volta scossi tutto Ciudad Consiglio Superiore della Magistratura
E naturalmente connaturata al suo ruolo di pietra angolare dell'ordinamento giudiziario come stabilito con sentenza la Corte costituzionale numero quattro del mille novecentottantasei
In attuazione di tale precetto costituzionale e nell'ambito della propria potestà regolamentare di cui all'articolo legge della vent'venti chiedo scusa della legge istitutiva del consiglio superiore
Il Consiglio disciplinata articolo trentasei
Del regolamento interno una speciale procedura per gli interventi a tutela dell'indipendenza del prestigio dei magistrati e della funzione giudiziaria nel suo complesso
Relativa alle cosiddette pratiche a tutela aventi quale presupposto l'esistenza di comportamenti lesivi del prestigio dell'Indipendente esercizio della giurisdizione
Tali da determinare un turbamento al regolare svolgimento o alla credibilità della funzione giudiziaria
Ebbene rileva il Consiglio come da tempo il tema dell'immigrazione abbia assunto un ruolo centrale nella vita pubblica del Paese
Dando luogo a un acceso dibattito in ragione del coinvolgimento di molteplici profili geopolitici sociali economici e giuridici culturali cicli di assoluto rilievo
Si sono pertanto per quel conto che concerne gli interventi della magistratura susseguite diverse decisioni che hanno affrontato questioni interpretative sia del diritto interno che del diritto sovrannazionale
Nel quadro di una normativa in continua pozioni
In alcuni casi atti e provvedimenti dei magistrati sono stati oggetto di discussione e critica
Non sempre contrassegnate dalla continenza prova della dialettica tra istituzioni anche con specifico riferimento alle soluzioni giuridiche adottata
E io aggiungo un inciso che abbiamo visto che tale dibattito addirittura oltrepassato i confini nazionali
Riprendo la delibera in relazione ai fatti che si sono succeduti all'indomani della citata ordinanza di rinvio pregiudiziale ex articolo duecentosessantasette del trattato
Con la quale il tribunale di Bologna in composizione collegiale ha chiesto alla Corte di giustizia dell'Unione Europea l'esatta interpretazione di una direttiva appaiono però sussistenti i presupposti per l'intervento del Consiglio superiore della magistratura
è bene sottolineare come la suddetta ordinanza sia prima di contenuto decisorio
E Dattoli il disposto del suddetto articolo alla cui stregua tutti gli organi giurisdizionali degli stati membri possono e quelli di ultima istanza devono interpellare la Corte di giustizia sulle questioni rilevanti in causa relative all'interpretazione dei trattati e degli altri atti delle istituzioni euro unitarie tale provvedimento è stato oggetto di dure dichiarazioni da parte di titolari di titolari di alte cariche istituzionali non correlate al merito delle argomentazioni giuridiche sviluppate nell'ordinanza
Dette dichiarazioni inoltre sono state accompagnate dall'esposizione mediatica da parte di alcune testate giornalistiche nazionali
Difatti atti della sfera intima della vita privata e familiare del presidente del collegio giudicante non limitate sei interventi pubblici e non attinenti alla questione sottesa all'ordinanza
Le sopra citate dichiarazioni e l'esposizione mediatica non si soffermano sui profili tecnici della pregiudiziale euro unitaria e sugli argomenti posti Assocond Lambrette ma ad un brano un'assenza di imparzialità dell'organo giudicante prima priva di riscontri obiettivi è fondata su elementi personali alieni al contesto del giudizio
Conseguentemente essi appaiono lesive del prestigio dell'indipendente esercizio della giustizia giurisdizione e tali da turbare il regolare svolgimento e la credibilità della funzione giudiziaria nel suo complesso per tali ragioni il consiglio ritiene di dover affermare che nel caso in esame sono stati travalicato i limiti di cronaca e di critica di provvedimenti giudiziari
Così determinando un possibile e indebito condizionamento dell'esercizio della funzione giudiziaria oltre che dei singoli magistrati in violazione delle imprescindibili condizioni di autonomia e indipendenza e imparzialità
L'auspicio della Commissione e quello di un dialogo sereno tra le istituzioni nel rispetto della reciproca autonomia
Fatta questa premessa
Come presidente della commissione
Parlo delle piccole considerazione in primis voglio ricordare del CSM nella delibera relativa alla pratica numero quattordici del mille novecentonovantanove
Ha ribadito che il principio secondo cui è sull'anno dall'esercizio del diritto di critica agli attacchi indiscriminati e generalizzati con loro colorati dato né di violenze estreme di grande volgarità rivolte nei confronti dei magistrati
In quanto destinati a creare disorientamento nella pubblica opinione nonché nella sfiducia dell'operato della magistratura
Nella pratica relativa numero trecentosessantaquattro del due mila uno affermato che è compito precipuo del consiglio farsi garante nell'interesse evidente della generi generalità dei consociati
Della professionalità della correttezza del prestigio dei magistrati
Do vengano immotivatamente compromessi giacché la loro pubblica lesione incide direttamente sull'indipendenza dei magistrati e nell'esercizio delle loro funzioni
E in definitiva sui valori dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura
E che il magistrato che sia ingiustificabile significa talmente attaccato
Ovvio di peso deve trovare nel Consiglio l'organo che autorevolmente pubblicamente ristabilisca la sulle macchine
Altresì nelle ultime due dei delibere che citerò nella pratica una relativa alla pratica numero uno del due mila undici
Ha manifestato una profonda preoccupazione per prese di posizione che superato ogni limite del diritto di critica si sostanziano in attività di seguire denigrazione
Dell'operato di un magistrato del della magistratura tutta minando la fiducia dei cittadini nell'ordine giudiziario condizione disordinata vita democratica ed esponendo al rischio i magistrati che stanno operando in delicati contesta e infine nella delibera numero otto del due mila tredici ha affermato che l'assunto di una magistratura requirente giusti e giudicante
Che persegue effetto persegue finalità diverse da quelle sue proprie che strumentalizza la funzione giurisdizionale a fini politici svolgendo per di più un'attività volta a sovvertire l'assetto istituzionale
Democraticamente voluto dai cittadini perseguendo quindi finalità eversive oltre che essere palesemente privo di fondamento
Integra una obiettiva delegittimazione della funzione giudiziaria nel suo complesso oltre che dei singoli magistrati
E nell'esercizio del suo ruolo costituzionale di tutela dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura
Il suo speech SM ha ha ribadito che la critica all'operato dei magistrati sempre legittima è utile non può spingersi sino a d'immigrazione che anche in relazione alla loro provenienza
Compromettano il prestigio della magistratura e la credibilità delle sue funzioni mettendo repentaglio i principi sui quali si fonda la convivenza democratica
Ho esposto questo è breve considerazioni preliminari relative a precedenti delibere consiliari a tutela per chiarire che l'intervento del Consiglio non solo è pienamente legittimo ma si configura come un'azione imprescindibile in situazioni complesse come quelle attualmente in esame
è fondamentale precisare che ci troviamo di fronte a un caso in cui non ci si è limitati accorsi testare una decisione giudiziaria attraverso argomentazioni di natura giuridica
E sottolineo ancora una volta che la decisione in questione per di più era di natura interlocutoria ed era stata emessa in conformità con le disposizioni normative vigenti tra cui la rimessione alla Corte di giustizia europea
Ma tale decisione ha subito un attacco ingiustificato denigratorio e generalizzato sia da parte delle istituzioni ma anche di alcuni organi di stampa
Che hanno scelto di screditare non solo il provvedimento ma anche la figura del presidente del collegio che ha avuto il compito di adottare
Di adottarla ricorrendo a pratiche inaccettabili come la raccolta di informazioni a volte anche riservate della sua vita privata è opportuno ribadire che lo l'intervento del Consiglio si rende necessario
Quando alcune dichiarazioni pubbliche appaiono lesive dell'indipendente esercizio della giurisdizione al punto da turbare come abbiamo visto il regolare svolgimento delle sue funzioni
In questo contesto è mio dovere richiamare l'attenzione sul concetto di turbamento
Che l'enciclopedia Tech Treccani definisce come l'atto o il fatto di disturbare una situazione o alterare il normale svolgimento di un processo non che il turbamento dell'anima
O della mente in seguito alle venti emotivi imprevisti
Tali definizioni ci conducono a riflettere sull'importanza di un intervento tempestivo in circostanze di questo tipo
Intervento richiesto con due istanze di apertura pratiche a tutela avanzate da ventitré consiglieri su ventotto di questo Consiglio
E l'intervento del Consiglio si rivela realmente utile solo se effettuato con prontezza perché il concetto di turbamento è intrinsecamente legato a una condizione che deve essere necessariamente transito
Voglio infine sottolineare che il consiglio non all'intenzione né il desiderio rigenerare conflitti o scontri e l'auspicio di un ripristino
Di un dialogo sereno tra le istituzioni è chiaramente spesso nell'ultima parte della delibera
Questo auspicio rappresenta un impegno per una comunicazione costruttiva e proficua che possa condurre a una comprensione reciproca e a una cooperazione più efficace
Ma che non può prescindere dal rispetto profondo è doveroso per l'assetto istituzionale che ciascuno rappresenta a garanzia del reale modello democratico del Paese
Confido signor Presidente che il dibattito che seguirà come reportage delle analisi fornite da Emilia siano in grado di tenere conto di questa volontà esplicita al come rappresentata dalla commissione
In conclusione desidero ribadire con fermezza e il Consiglio superiore della magistratura a e continuerà ad avere il dovere di intervenire per garantire la propria funzione di custodia dell'indipendenza e dell'autonomia dei giudici di Bologna coinvolto in questa delicata vicenda nonché della magistratura nel suo complesso
è nostra responsabilità salvaguardare i principi fondamentali che governano il sistema giuridico
Affinché si possa operare in un contesto di rispetto e dignità promuovendo la fiducia dei cittadini nei confronti dell'istituzione e nell'amministrazione della giustizia
Bene grazie
Intendo no intervenire tutti i relatori
Sì teniamo conto che ovviamente la pratica importante ma che il tempo almeno prevista dal regolamento è sempre quello ordinario
Dei venti minuti e quindi già quindici sono state utilizzate consigliere Papa prego
Grazie presidente io sarò brevissimo perché credo che nelle pratiche a tutela l'unica cosa che conti sia l'efficacia e la tempestività del sostegno quindi quello che ritengo che accrediti in modo particolare questa proposta di delibera sia l'ampio consenso che ha ricevuto
Nel momento in cui è stata presentata e anche la serenità la prudenza e l'equilibrio con la quale si propone per cui desidero semplicemente esprimere la mia
Forte convinzione circa l'opportunità di adottarla
Anche appunto in questo spirito di confronto costruttivo che comunque pone anche quelli che secondo il consiglio dovrebbero essere i limiti invalicabili a tutela della indipendenza della magistratura
In
Grazie presidente
La proposta di delibera lo ricordava poc'anzi il consigliere Morello si conclude con una aspettativa che è stata volutamente rimarcate ricercata
Vieri leggiamolo quest'ultimo capoverso l'auspicio e quello di un dialogo sereno tra le istituzioni e nel rispetto della reciproca autonomia
Voglio qui ribadire che in questo auspicio fortemente ci siamo riconosciuti in Commissione e fortemente dobbiamo riconoscerci tutti qui in questo plenum dobbiamo adoperarci perché sia concreto
Di più sì calato nel quadro di una delicata imponente stagione riformatrice che suggerisce l'abbassamento di toni e tensioni
Come dire in una seduta di raffreddamento una camera di riflessione in un plenum che oggi svolge il proprio connaturato un ruolo di organo di garanzia
Il rilievo costituzionale del Consiglio deriva espressamente dal fatto di essere un'istituzione composita
Integrata con la compagine di estrazione politica e proprio in virtù di una siffatta complessa composizione siamo chiamati a garantire l'equilibrio tra l'indipendenza della magistratura e l'esercizio della funzione legislativa ed esecutiva
Non siamo quindi in un ambito di autoreferenzialità Maria Lizza diamo tutti insieme
Un'architettura virtuosa che si perfeziona attraverso interpreti di altissima e assoluta statura
Il capo dello Stato il vice presidente la prima presidente il procuratore generale in un armonico dispiegamento teso proprio ad assicurare un assorbimento non traumatico dei conflitti conflitti che in qualunque sistema democratico sarebbero finanche fisiologici se caratterizzati da continenza
Ebbene se da un lato può essere fisiologico trovarsi momenti di rapporto conflittuale ciò che invece risulta di danno e la critica distante dal merito dei provvedimenti giudiziari e che prende le mosse da comportamenti scelte o dichiarazioni che attengono ai attingono alla vita privata e familiare del magistrato insinuando il dubbio di una
Parzialità
Si può si deve criticare il provvedimento ma non la persona o la sua biografia attraverso la narrazione mediatica della sua vita
Su questo la posizione deve essere chiara netta e soprattutto rapida i provvedimenti giudiziari sono atti pubblici su di essi è evidente che chiunque può interloquire in un dibattito giuridico e culturale proprio perché esiste la motivazione
Da cui unicamente scaturisce quel controllo sull'operato del giudice che elimina ogni rischio di un uso scorretto della giurisdizione la credibilità l'autorevolezza della funzione giurisdizionale esige che si dia conto delle determinazioni presi attraverso la motivazione dei provvedimenti in ossequio alla previsione costituzionale dell'articolo centoundici
E nella specie come è stato opportunamente ricordato il provvedimento in questione non è stato neppure decisorio
Limitandosi ad attuare il disposto di un articolo del Trattato sull'Unione europea allo scopo di interpellare la corte di giustizia sulla questione ritenuta rilevante in causa esasperare i toni e dunque sempre sempre sbagliato e sarebbe irreale se il contenuto della pratica a tutela che oggi ci apprestiamo a votare si prestasse ha delle incomprensioni finisco
Decisioni giudiziarie accompagnate da accostamenti suggestivi amplificati sul piano mediatico possono cagionare uno scardinamento dell'assetto ordinamentale e non ne abbiamo uno di riserva
Ogni cosa al giusto suo posto ed è dovere del Consiglio ribadire oggi la necessità che pur nella critica sia assicurata la tranquillità per il lavoro del giudice quando svolto con ineccepibile professionalità difendendo l'imparzialità della funzione giurisdizionale grazie
Grazie consigliere bisogna
Grazie presidente che io sarò breve io in questa vicenda avverto primario precisa di distinguere
Distinguere i piani del confronto distinguere ruoli istituzionali e soprattutto distinguere la legittima critica di un provvedimento dal discredito personale istituzionale
I fatti sono abbastanza semplici il Tribunale di Bologna in coerenza con ciò che la legge prevede in conformità a tanti altri tribunali italiani adotta un'ordinanza di rinvio pregiudiziale l'ordinanza non è un atto politico
Ne è un giudizio sul merito di una questione contingente solo un atto giurisdizionale
Finalizzato a garantire una corretta interpretazione del diritto che l'unico obbligo del giudice
E qui sta il primo elemento di distinzione non è stata una scelta discrezionale do logica ma l'esercizio di una funzione così come disegnata la Costituzione
A scrivere questa decisione è una logica di contrapposizione o di militanza significa nella migliore delle ipotesi non comprendere il vocabolario la base dei natura stessa devono giurisdizionale
Spostare il dibattito dal piano tecnico giuridico a quello personale insinuando dubbi sull'imparzialità del giudice e sconfinando in attacchi che nulla hanno a che vedere con l'ordinanza in oggetto impone un'altra distinzione poi criticare un provento legittimo ma trasformare tali critica in un attacco personale o istituzionale è inaccettabile
Distinguere significa anche riconoscere che quindi pregiudiziale non è un atto su isolato è straordinario è uno strumento consolidato del dialogo fra giurisdizioni nazionali ed europee
Ed è previsto l'ordinamento e in queste settimane si cercano di far passare questo ordinario strumento come l'anomalia come una scelta logica e anche questa è una distorsione dei fatti che ignora la funzione del giudice nel quadro B
Il nostro compito quindi credo come Consiglio sia proprio quello di ristabilire le giuste l'istituzione tutelare i colleghi di Bologna e attraverso questa pratica ribadire il principio che ogni magistrato deve essere messo nelle condizioni di svolgere semplicemente il proprio lavoro
Come richiesto dalla Costituzione esercitare la prova funzione senza condizionamenti pressioni o delegittimazione irrazionale
Tutelare non è però entra in conflitto con altri cuore dello Stato
Significa riaffermare che la magistratura non cerca ne vuole lo scontro
Ma agisce nel rispetto delle leggi e delle regole del nostro ordinamento e questo principio non è negoziabile perché la garanzia stessa dello Stato di diritto
Così teneva in ultima riflessione che dobbiamo fare sono me provando alzare un po'lo sguardo dalla nostra vicenda e da quello che accade
In questo content questo contrasto
In questo periodo storico
E propone l'idea di democrazia liberale fondato sulla separazione dei poteri esecutivo legislativo e giudiziario che sottoposto la propria esistenza
Ci sono grandi operatori economici transnazionali che opera ormai sul mercato globale
Sono aiuta
E lo spostamento dei nostri vite dalla vita reale la vita digitale
E sono sempre più insofferenti al bilanciamento tra poteri dello Stato che viene percepito come un ostacolo allo sviluppo economico e non come un presidio indispensabile a tutelare la nostra libertà dei singoli e dei singoli all'Inter le sospensioni
Perché vede magari un giorno non troppo lontano in un futuro remoto e distopico prima pittura capire che un influente multimiliardario straniero decida di imporre la propria visione sui sistemi giudiziari altri paesi
Esternando sostenendo con una semplificazione pericolose spermina accettabile che i giudici debbano limitarsi a seguire direttive dei governi un mondo dove l'autonomia della giustizia cede il passo le pressioni economiche e politiche mettendo a rischio uno dei pilastri fondamentali grazie
Che la separazione fra il potere esecutivo quello giudiziario e Montesquieu ci ricordava che se il potere giudiziario costruito con l'esecutivo il giudice potrebbe avere la forza di oppressore
Il Consiglio quindi io spero che votando compatto questa delibera
Lancia un messaggio chiaro difende l'autonomia della matura non significa Trent conflitto con la politica con la tre istituzioni non si tratta di elementare polemico contrapposizioni ma devi portare la discussione sui binari propri magari banali
Del rispetto non solo delle istituzioni ma anche dei cittadini nome dei quali il giudice esercita la propulsione essendo soggetto solo a Lecce grazie grazie consigliere Carbone
Penso di sì non pensavo
Ringrazio vice presidente AIOM
Tendenzialmente sono
Abbastanza contrario all'apertura di pratiche a tutela dei magistrati
E trimestralmente sono anche abbastanza contrario alla difesa del singolo magistrato
E sono sempre favorevole però al confronto fra poteri dello Stato io come ho sempre detto non mi spaventa il politico che critica la sentenza
Non mi spaventa il magistrato che critica una legge a patto che il politico rispetti quella sentenza a patto che il magistrato quella legge poi l'apriti
Però
Negli ultimi mesi
è successo con la qualcosa di diverso
E mette in fila dei fatti
Nell'agosto del due mila ventiquattro
Il potere esecutivo denuncia un complotto della magistratura per far cadere il governo
Nel settembre due mila ventiquattro
Un Sottosegretario alla giustizia dice che i magistrati sono come gli Ayatollah
A ottobre del due mila e ventiquattro
Un ministro quindi potere esecutivo
Chiede licenziamento di un magistrato
Perché espresso delle opinioni che personalmente non condivido in una mailing list di magistrati
A novembre due mila ventiquattro
Il giudice da Clouzot
Applica la legge perché applica la legge non fa un atto abnorme non fa qualcosa che non poteva fare applica la legge e inizia un linciaggio mediatico
Colpendo la sua vita privata dopo qualche settimana
Come giustamente ricordava il consigliere Marco bisogni
L'uomo più ricco del mondo
Che opera in settori sostanzialmente inesplorati
Non regolamentati si prende la briga
Di attaccare violentemente la magistratura italiana
Anche in modo scomposto e
Perché parla poi di giudici eletti quando grazie a Dio
Questo Paese avendo due mila anni di storia di diritto i giudici non sono eletti
Io credo che
E annuncio il mio voto a favore naturalmente questa pratica fino a che non si tratti
Di difendere Gattuso
Si tratta difende la giurisdizione
Si tratta di difendere la separazione dei poteri
Nel massimo confronto continuo prima anche duro fra poteri dello Stato
Però bisogna mette dei paletti
Bisogna mettere dei confini
Non vanno superati
Negli ultimi quattro mesi questi confini sono stati superati
E per questo motivo la giurisdizione va difesa e va difesa la magistratura e quindi annuncio il mio voto favorevole
Grazie consigliere Miele
Grazie
Allora come premessa al mio intervento voglio leggere un passo della sentenza della Corte costituzionale numero centottantuno due mila ventiquattro depositata ieri diciannove novembre
Dove al punto sei punto uno e al punto sei punto due leggiamo
Il giudice
Ove ravvisi l'incompatibilità del diritto nazionale con il diritto dell'Unione dotato di efficacia diretta
Può non applicare la normativa interna all'occorrenza previo rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia ovvero sollevare una questione di legittimità costituzionale per violazione
Dell'articolo centodiciassette e articolo undici della Costituzione sarà poi questa corte a interrogare la corte di giustizia un richiamo a certe la porta della latitudine delle garanzie riconosciute dal diritto e Luca che si riverberano sul costante evolvere dei precetti costituzionali in un rapporto di mutua implicazione di seconda integrazione
Ed ancora nella sentenza depositata ieri della corte costituzionale
Al sei punto due leggiamo che a partire dalla sentenza duecentosessantanove del due mila diciassette nei casi DOP pregiudizialità questa Corte ha rimesso alla discrezionalità del giudice
La scelta di quale strada percorrere e ha escluso l'antitesi oppure un ordine
Di priorità tra tali strumenti entrambi i ribelli di garantirsi con il primato del diritto dell'Unione uno dei capisaldi dell'integrazione europea riconosciuto fin dalle prime pronunce
Della corte di giustizia e poi dalla giurisprudenza di questa Corte costituzionale
Anche negli stati membri in cui esiste così come in Italia un sindacato accentrato di costituzionalità tutti i giudici possono controllare la compatibilità di una legge con il diritto comunitario
E se questo è esattamente il perimetro entro il quale si sono e questo appunto esattamente il perimetro entro il quale si sono mossi i giudici italiani con decisioni tra cui quella adottata dal Tribunale di Bologna di cui oggi parliamo decisioni che hanno determinato veementi reazioni anche da parte di altre istituzioni Fitto giungendo finanche ad adombrare leggo nella delibera un'assenza
Di imparzialità dell'organo giudicante priva di riscontri oggettivi
Ebbene come ha più volte ricordato il nostro presidente il Presidente della Repubblica la stabilità delle istituzioni si fonda sulla divisione dei poteri
E sul rispetto pieno e riuscì però con delle funzioni di ciascuno
Nell'ambito del sistema di pesi e contrappesi che caratterizza la moderna democrazia pluralista le istituzioni di garanzia e tra queste la magistratura traggono dalla Costituzione autonoma legittimazione ed è la sesta costituzione che assegna al Consiglio superiore il compito primario di tutelare l'indipendenza e l'autonomia della magistratura
E in particolar modo io quello di ciascun magistrato nell'esercizio concreto delle sue funzioni
Contro attacchi e condizionamenti indebiti da qualunque parte essi provengono e in qualunque modo e Stephen attuati alcun dubbio residua quindi sul fatto che quando singoli magistrati o pronuncia di organi giudiziari vengono fatti oggetti non di critiche sempre legittime ma di denigrazione diffamatorie con generiche e immotivate accuse di parzialità
O peggio ancora di attacchi mirati alla persona del singolo magistrato fino a scavare nel suo privato e nella sfera più intima e personale il Consiglio debba intervenire a tutela della credibilità
E della funzione giudiziaria perché la fiducia dei cittadini nella giurisdizione è una garanzia assoluta indispensabile della vita democratica
L'assunto secondo il quale la magistratura persegua finalità diverse da quelle sue proprie
Se non addirittura a volte a sovvertire l'affetto istituzionale democraticamente voluto dei cittadini oltre a essere privo di fondamento costituisce la più grave delle accuse
Ed integra anche per il livello istituzionale da cui tali affermazioni provengono
Una obiettiva e forte delegittimazione della funzione giudiziaria del suo Complesso dei singoli magistrati
Abbiamo come Consiglio superiore il dovere costituzionale di stabilire autorevolmente pubblicamente
La loro immagine tutelando l'onore professionale con la tutela della dignità personale professionale dei magistrati colpiti a causa dello svolgimento delle funzioni il consiglio si fa garante del corretto esercizio della giurisdizione
Nel rispetto delle competenze dei diversi soggetti istituzionali attuando in concreto il dettato costituzionale sancito dall'articolo centoquattro
Della costituzione laddove posto a presidio della magistratura ordine autonoma e indipendente da ogni altro potere nel quadro costituzionale infatti la difesa dell'autonomia e l'indipendenza della magistratura non è un privilegio di casta ma in termini funzionali si pone in termini funzionali all'esercizio della giurisdizione e alla concreta attuazione dei valori fondanti
In questa deve ispirarsi prima tra tutti la realizzazione del principio di eguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge la soggezione dei giudici soltanto alla legge concludendo
Se da un lato e del tutto fisiologico che nella difesa della propria indipendenza della propria autonomia alla magistratura quale istituzione di garanzia apposta a venire a trovarsi in momenti di rapporto dialettico con altri poteri d'altro canto tale rapporto deve rimanere nella misura di civiltà e di rispetto non essendo ammissibile una delegittimazione
Di un'istituzione nei confronti dell'altra o peggio
Una delegittimazione dei singoli magistrati pena la caduta di credibilità dell'intero assetto costituzionale
Gli atti dei magistrati possono essere certamente discussi criticati le soluzioni giuridiche adottate possono essere contestate le ipotesi accusatoria possono risultare infondate tutt'altro
Invero e ad operare espressioni denigratorie verso il singolo magistrato ora attività giudiziaria
Soprattutto non può consentirsi che magistrati soggetti soltanto alla legge siano convolti loro malgrado per il solo fatto di avere emesso una sentenza nell'agone politico riguardante materie incandescenti
Indebita intrusione nella sfera privata del magistrato colto e momenti della sua quotidianità del tutto avulsi dall'esercizio della sua funzione e certamente non incidenti sulla sua imparzialità indipendenza
Riveste poi particolare e inusitata gravità
E conseguentemente determina grande inquietudine e profondo sconcerto nel votare a favore di questa delibera esprimo quindi la mia allarmata preoccupazione
Per un clima di rapporti istituzionali che travalica quello della dialettica fisiologica tra i poteri dello Stato nel contempo rivolgo un pressante appello a tutte le istituzioni
Affinché sia ristabilito il rispetto dei singoli magistrati e dell'intera magistratura condizione imprescindibile
Di un'ordinata vita democratica nel quadro costituzionale come ho già detto la difesa dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura non è un privilegio di casta ma si pone in termini funzionali all'esercizio della giurisdizione all'altro
Concreta attuazione dei valori fondanti con questa deve ispirarsi prima tra tutti
Il principio di eguaglianza e la soggezione dei giudici soltanto alla legge
Leggere attraverso categorie politiche le decisioni dei magistrati e abitarli quali manifestazioni di una pervicace volontà demolitoria della volontà popolare costituisce indubbiamente elemento di discredito della funzione giudiziaria
E dei singoli magistrati e Mina la credibilità della giurisdizione
Grazie Consigliere Ronconi
Grazie Presidente cinque punti cerco di Sr sintetico il più possibile per mantenermi nei tempi e il primo aspetto finalmente si discute una pratica a tutela io credo che la pratica a tutela sia uno degli strumenti che meglio qualifica quello che il ruolo del Consiglio superiore della magistratura garantire l'indipendenza e l'autonomia della magistratura
Certe tematiche purtroppo importanti
Devo dire che nella mia esperienza di questi due anni Leo discusse in seminari convegni e molto poco qui quasi mai qui
Io leggo il Consiglio superiore della magistratura si spacca sulla questione apostolico e mi chiedono ma che avete fatto vi siete spaccati
Io non riesco a parlare come altri colleghi
I suoi con i muri ma non se n'è mai parlato in nessuna sette
Si ascoltano notizie che essi a leggo non sui giornali noi che siamo qui non se ne parla termine
Quindi Primo elemento ben venga un'occasione per parlare i temi in generale secondo punto superficialità e scarsa conoscenza
Superficialità io credo che sia estremamente chiaro a tutti voi
Nel leggere alcune dichiarazioni osservazioni anche di politici di primo livello che non hanno letto il provvedimento
Cioè
è evidente che hanno visto
Al massimo il dispositivo ma questa ordinanza
Di venticinque pagine
Del tribunale
Di Bologna
Si legge dopo un'esposizione
Della situazione di diritto
L'esistenza di un contrasto interpretativo dimostrata
Quali sono i quesiti posti alla corte di giustizia quali sono i motivi del rinvio pregiudiziale
Ecco mi chiedo quanti dei commentatori hanno letto questa ordinanza
O perlomeno l'hanno letta con la dovuta attenzione per cui io credo in maniera molto serena
Farebbe molto piacere che tutti noi parlassimo ma parlassimo di questa ordinanza per capire quale minimo elemento ci sia per dire che questo che questa ordinanza esce o non voglio dire norme ma non è una esercizio corretto completamente corretto della funzione giurisdizionale
Scarsa conoscenza
Commenti di nuovo giornalistici ma soprattutto soggetti politici occasioni che ho avuto di fare relazioni
O interventi insieme a personaggi politici quindi li ho sentiti direttamente quanti errori
In diritto
Quanti errori per mancata conoscenza dei principi costituzionali e del sistema delle fonti del diritto Errori madornali errori che
Lo dico con estrema franchezza anche perché sono stato anticipato da altri out colleghi più autorevoli di me
Uno studente che dicesse all'esame di costituzionale di seconda hanno quelle cose sarebbe come si dice in gergo buttato fuori
Sole mio bocciato tranquilli è sicuramente
E allora in pillole
Quali sono
E credo sia facile ricavare gli errori
Uno i giudici sono soggetti alla legge ma non al legislatore
Giudice sono soggette al prodotto non al produttore
Quindi non al Parlamento alla legge
Con la creazione dello Stato costituzionale il giudice è soggetto alla legge ma solo se la legge è conforme a Costituzione
Altrimenti devi interpretarla in maniera costituzionalmente conforme o sollevare una questione di costituzionalità
La creazione dell'ordinamento comunitario prima e dell'Unione europea dopo
Ha creato né i giudici quello che il presidente uno dei più noti presidenti della Corte
Di giustizia dell'Unione Europea disse il giudice nazionale è un giudice che da ora in poi a due cappelli
Quello di giudice nazionale è quello di giudice dell'Unione Europea che l'Unione europea non ai giudici tranne quelli di vertice si usa i giudici nazionali
Obbligo del giudice nazionale è quello sulla base del primato del diritto dell'Unione Europea di disapplicare il diritto che contrasta con norme del diritto comunitario direttamente applicabili dovere di disapplicare se ha dei dubbi
Di pare un rinvio pregiudiziale alla Corte di Lussemburgo
Questo i principi quindi come più dice dell'Unione Europea credo che leggere l'ordinanza del tribunale di Bologna
Applica più o meno
A proprio in maniera corretta i principio
Terzo aspetto
Nessuna quindi esorbitanza rileggo
Una
Affermazione ovviamente se lo trovo
Cioè c'ero anch'io son sicuro ecco un'affermazione del Gaetano Silvestri presidente emerito della Corte costituzionale
Già presidente della Scuola superiore della magistratura è componente di questo organo
Io non amo i giudici politicanti il loro dovere e applicare in modo imparziale la legge
Ma nel caso per la definizione dei Paesi sicuri hanno fatto semplicemente il loro mestiere
Quarto punto la immagine di imparzialità la moglie discesa re eccetera eccetera
Corte costituzionale ha fissato dei punti che
Sono i punti
Ormai pacificamente accolto a partire dalla sentenza cento del mille novecentottantuno il magistrato agli stessi identici diritti di tutti i cittadini
Però siccome il magistrato svolge una funzione molto delicata
Ci sono degli aspetti in cui bisogna stare attenti e tenerne conto anche della immagine di imparzialità
Poi lo ha specificato con il caso Bobbio poi ancora più puntualmente con il caso Emilia
Nessun dubbio credo che il giudice trova legittimazione nella fiducia che ha nei confronti dei destinata una sentenza anche quando
Non la si condivide
La si rispetta solo perché proviene da un giudice indipendente imparziale e professionalmente capaci detto questo però a proposito di sanzioni disciplinari e immagine di imparzialità porre far notare come la apparenza di imparzialità testuale era presente nella tipizzazione degli illeciti disciplinari nella legge
Che
Est della legge Castelli e poi successivamente decreto legislativo centonove del due mila sei espressamente sono state abrogate
Cioè legislatore a espressamente abrogato le due fattispecie dove si parlava di apparenza di
Imparzialità oggi viene presentato un emendamento a mio avviso però vado subito a concludere non voglio abusare del tempo a mio avviso molto pericoloso
La Bindi è il l'emendamento in base al quale diventa illecito disciplinare
La non un'astensione quando sussistono gravi ragioni di convenienza cosa sono le gravi ragioni di convenienza è chiaro che uno strumento di intimidazione è uno strumento che può essere utilizzato nella maniera a più diversa
Cito sono l'affermazione che il pesce
Il ministro Nordio al caso apostolico dicendo quel magistrato poteva andare alla manifestazione ma non doveva
Ecco le gravi ragioni di di convenienza chiudo ci sono chiudo
Principio di autonomia
Indipendenza della magistratura principio fondamentale
Scritto
Scritto non solo della nostra Costituzione ma ormai anche nelle carte sovranazionali ed è stato visto soprattutto come indipendenza
Esternamente la magistratura almeno dai nostri costituenti
Indipendenza principalmente
Dal potere politico
Siccome i principi con le affermazioni sarebbero vuote affermazioni se non si individuano gli strumenti con cui realizzarle
Si è costituito un organo che prima non esisteva e che si chiama consiglio superiore della magistratura
Quindi il Consiglio superiore della magistratura questo compito per cui
Credo che e per questo che all'inizio dicevo una pratica a tutela realizzata pienamente il ruolo di questo organo
A volte alcune iniziative o alcuni interventi sembra non può stravolgere questo sistema cioè vanno un po'l'impressione che si tenda a garantire la maggioranza politica del momento o il raggiungimento di un certo l'indirizzo politico Rispetto alle attività della magistratura che agisce nel pieno rispetto dei principi costituzionali mappa dei provvedimenti sgraditi alla maggioranza
Grazie a che s'interveniva presidente Cassano
Grazie presidente molto brevemente
Canta nella sua opera che cos'è l'Illuminismo rivendicava per chiunque sia inserito in un particolare meccanismo statale il diritto di fare uso pubblicamente ed è proprio intelletto e quindi
Ritiene canta un dovere per il servitore dello Stato mette nella sua esperienza e competenza tecnica
A disposizione del migliore funzionamento dell'amministrazione non rinunciando a parlare in prima persona
Quindi penso che e questa la premessa da qui dobbiamo muovere nel senso che il magistrato l'intera magistratura sono assolutamente disponibili ad ascoltare le critiche
A crescere grazie alle critiche
In un circuito di dialogo che deve avere però determinate caratteristiche
Nell'espressione del proprio pensiero una persona che ricopre pubbliche funzioni deve avvenire nella
Nelle nella forma una particolare capacità di autocontrollo e deve ispirarsi a criteri di computer continenza misuro misura equilibrio rispetto per chi esercita una funzione costituzionalmente riconosciuta al pari della propria quindi esercitare il diritto di critica non può significare
Disconoscere una funzione fondamentale dello Stato lanciare anatemi
Demonizzare chi la pensa diversamente screditare l'operato del magistrato che abbia adottato un provvedimento non condiviso ho ritenuto giuridicamente Prato
In proposito il nostro ordinamento è dotato di un solido antidoto
La facoltà di proporre impugnazione Allo scopo di attivare i controlli previsti sull'esatta osservanza applicazione della legge
E sulla corretta articolazione del ragionamento logico giuridico seguito dal giudice
Tanto più dovere usi in relazione a questioni interpretative poste da nuovi provvedimenti normativi
Nella consapevolezza che l'opera esegetica del giudice assume caratteri di crescente complessità nella prospettiva della tutela multilivello dei diritti fondamentali
E sulla dal diritto di critica e si pone in palese violazione della dignità della persona e della normativa sulla tutela della sua sfera di riservatezza trasformare quello che è un assolutamente consentito diritto di credito diritto di critica nei confronti dei provvedimenti
In una impropria indagine sulla vita personale e di uno dei componenti del collegio che hanno adottato un provvedimento non condiviso
Per screditare la funzione sul giudiziaria esercitata attraverso l'adozione di quel provvedimento da parte di un organismo collegiale di cui faceva parte un presidente
Che oggetto e di critica quindi
Io richiedo penso che questa vicenda solleciti tutti noi come ho
Ortona mente sottolineato la delibera e come è stato evidenziato in tutti gli interventi
Che mi hanno preceduto
Richiedenti tutti i protagonisti della vita istituzionale e senso di responsabilità Rispetto non potendo in media o la piazza diventare la sede impropria
Per dibattere in sofisticati questioni giuridiche o per banalizzare l'opera interpretativa
Del giudice che nel rispetto della soggezione esclusiva
Alla legge è impegnato quotidianamente al pari degli avvocati e dell'intera comunità giuridica per assicurare la tutela dei diritti fondamentali della persona
Mi auguro quindi che con questo spirito tutte le istituzioni interessate
Dimostrino senso o di responsabilità
E di rispetto reciproco e soprattutto si impegnino per garantire le precondizioni di un esercizio imparziale indipendente della funzione giudiziaria
Che è finalizzata a garantire l'uguaglianza di tutti i cittadini dinanzi alla legge
Grazie consigliere procuratore salvato
Grazie signor Presidente condivido ovviamente e faccio mie le considerazioni svolte sia dalla preside da ultimo sia la prima presidente dal professor Romboli
Però devo confessarvi che non so se farò sinteticissimo se io sia ingenuo o incapace di comprendere perché in realtà se leggiamo la delibera addirittura coop delibera che io condivido in toto
Mi sembra che stiamo parlando di un falso problema perché che cosa ci dice la delibera
La delibera accetta ovviamente com'è normale che le sentenze possono essere che dedicate Marta Marta abbiamo le riviste giuridiche si fondano proprio sulle note critica però che cosa segnalo al capoverso cinque di pagina sette
Che dedicarsi però nei limiti della continenza della correttezza oggetto può essere ovviamente il provvedimento e non e non il magistrato esemplifica un conto è dire non condivido quella tesi giuridica un conto di che siccome il magistrato maschio sola Bourbon pure il magistrato donna già ha deciso di portare i capelli a zero perciò solo non va bene il provvedimento
Dice quindi qualcosa sia addirittura ovvio e sono d'accordo con il senso delle considerazioni della consigliera miele del consigliere professor Romboni
Ma qua non viene in discussione e non può venirmi in discussione
Se il rinvio pregiudiziale disposto sia oppure corretto se sia stato disposto correttamente non in questione latenti diamo doppia pregiudizialità tante venne ricordiamo tutti che dopo la sentenza che io ovviamente condivido a centottantuno
La famosa sentenza duecentosessantanove di diamanti sia per il dibattito perché chi poneva sembrava porsi Inner questione il potere del giudice ordinario di disapplicare direttamente la nota ma non è questa la questione la questione non è se sia corretto o meno il provvedimento e il contenuto della critica
E quindi continua la delibera dice il punto
Che abbiamo avuto alcune dichiarazioni che non si soffermano sugli aspetti tecnici ma adombrano parzialità non corroborata da riscontri oggettivi ex-capo avessero due di pagina otto e quindi
Seconda parte della delibera che fa giustamente pone in rilievo dice ma attenzione
Se anzi che
Parlare dei provvedimenti di criticarli o entro i limiti della continenza
Noi ci mettiamo a lanciare ombre supera minimi della continenza è ovvio e naturale nessuno lo può contestare che questa modalità mette a rischio il prestigio dalla funzione
Fare in modo che non spetta al Consiglio superiore e su questo sono fermamente convinto e credo che nessuno può essere in disaccordo non spetta al consiglio superiore stabilire la correttezza o meno dei provvedimenti giudiziari per chiedere la correttezza dei provvedimenti giudiziali
Si occupa solamente la giurisdizione all'interno del processo con al vertice la corte di cassazione
Il Consiglio superiore nemmeno insedi disciplinare che tredici viale Lazio Tione disciplinati che è un'articolazione si può occupare delle violazioni
Più grave
Ma questo punto su queste due premesse che cosa dice la delibera si conclude oserei dire quasi in modo ecumenico che non può essere contestato da nessuno con l'auspicio
Di un dialogo sereno tra le istituzioni
Vi chiedo c'è qualcuno che può contestare che questo sia un auspicio o al quale dobbiamo tendere duttile credo di no allora francamente ripeto
Come è iniziato o io sono ingenuo o forse non capisco le cose a me sembra una delibera istituzionalmente ineccepibile che tutti non possiamo che concordare con questa delibera cioè tutto è possibile critica esiste la libertà di manifestazione del pensiero ma nei limiti della continenza
Travalicare questi dipinti e fare degli attacchi personali quando ce ne sono stati evidentemente lede il prestigio della magistratura dell'ordine giudiziario e poi mettere a rischio
Il principio di separazione dei poteri
Quindi io voterò ovviamente per la
Bene se non ci sono altre richieste d'intervento prego Consigliere Giuffrè
Bene Presidente
Avverto innanzitutto il desiderio di esprimere gratitudine anche al presidente la primo Commissione Tullio Morello e a tutti gli altri componenti per il clima sereno con cui abbiamo affrontato questa delicata discussione
Ecco vorrei che anche oggi prevalesse un confronto pacato vedo che così almeno al momento ma deve essere uno sforzo corale di tutti dentro ma anche e soprattutto fuori da quest'aula prima di entrare nel merito mi sia consentita una premessa accompagnata da alcune riflessioni
Non è da oggi che assistiamo a contrasti equivoci dissapori conflitti incomprensioni sorti tra l'esecutivo e settori della giurisdizione
E voglio ricordare che questa condizione non è prerogativa solo il governo attualmente in carica ma si tratta di frizioni a volte aspre in replica ormai da qualche decennio
Prenderle in considerazione non significa acquisirle ma provare a coglierne le cause per superare contrapposizioni che non giovano al nostro sistema la bussola per l'ordinamento ordinato di questi rapporti dico una cosa lapalissiana era nostra carta costituzionale così indipendenza professionalità imparziale ma anche l'apparire tali
Sono valori assolutamente preziosi
Non voglio sottolineare che proprio la nostra Costituzione ad affidare un ruolo centrale al Parlamento
Rispetto all'intervento giudiziario con il solo limite invalicabile
è già stato evidenziato della conformità delle leggi alla stessa carta la cui verifica non appartiene al singolo magistrato o ai collegi giudicanti ma alla Corte costituzionale
Dicevo Rosario Livatino che il magistrato altro non è che un dipendente dello Stato
Al quale ha affidato lo specialissimo compito di applicare le leggi che quella società si dà attraverso le proprie istituzioni in un momento di squisita delicatezza del loro operare
Il momento contenzioso per ciò stesso il magistrato non dovrebbe essere una realtà sul cui mutamento ci si debba interrogare
Egli è un semplice riflesso della legge che è chiamato ad applicare a qualcuno queste parole potranno apparire algide così non è
Al magistrato non compete il ruolo di Pretoria non li suoi intimi seppur nobili convincimenti o stabilire se una legge adeguata o meno
E il Parlamento ad esercitare la funzione legislativa in ossequio anche i principi della Costituzione che affermano che la sovranità appartiene al popolo mentre all'ordine giudiziario spetta quello di essere soggetto soltanto alla legge
Così come non compete al singolo magistrato alle corti fecondare le leggi allo stesso modo non compete loro li sostituirsi ad organi nazionali o sovranazionali segnalare le relazioni tra gli Stati per regolare le relazioni tra gli Stati
Eh sì nel nostro sistema giuridico come è stato da alcuni autorevolmente sottolineato il controllo di costituzionalità non è dimesso un'iniziativa dirette ai diffusa
Da parte del giudice parimenti non può esistere una ferì una verifica diffusa della conformità dire leggi alla normativa europea il papello il dovere di disapplicazione
Di una norma nazionale contrastante con il diritto europeo deve intendersi limitato ai soli casi di contrasto diretto e immediato
Tra i due precetti tale da rivelarne la incompatibilità
Voglio ricordare che dei giudici italiani hanno assunto questi provvedimenti ma mi preme evidenziare che non comprendo come mai allora tanti giudici europee in particolare la Germania ma anche tanti altri paesi hanno disatteso questi principi
Alla fine del mese di agosto ventotto cittadini afgani sono stati trasferiti nuovamente in Afghanistan del giudice tedesco la bella instant non è propriamente un Paese sicuro e potrei continuare sugli esempi perché ve ne sono tantissimi
E quindi anche questa diventa una cosa difficilmente comprensibile sarà uno prora una proroga attive evidentemente se solamente italiana ma veniamo al punto centrale di questa discussione
Nel settembre del due mila nove la loro Capo dello Stato Giorgio Napolitano
Nel prestare l'assenso all'ordine del giorno del plenum invito a fare sono le sue parole responsabile e prudente uso dell'istituto pratiche a tutela
Il mio voto contrario in Commissione oggi in plenum discende dal profondo convincimento che si stia invece andando in una direzione assolutamente opposta
Ritengo che le critiche se prova spreco espressi da alcuni esponenti politici anche delle istituzioni
In merito al provvedimento di rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell'Unione Europea
Adottato nel Tribunale di Bologna non abbiano travalicato i limiti della continenza e provocato un fatto un fattore di concreto condizionamento dell'indipendente esercizio della giurisdizione
Tale condizionamento ex articolo trentasei del nostro Regolamento degli impatti sostanziarsi in un reale concreto turbamento al regolare svolgimento o alla credibilità della funzione giudiziaria
Il turbamento sotto il profilo jet o dallo soggettivo oltre ad essere un sentimento transitorio dell'animo umano è una condizione di alterazione che influisce sulla propria capacità decisionale ma sotto il profilo oggettivo possiamo davvero
Ritenere che alcune affermazioni della politica possono aver determinato per il magistrato una situazione tale da non poter esercitare il regolare svolgimento della funzione giudiziaria
Mi pare francamente eccessivo ma ben di più
La mia critiche investivo l'opportunità di aprire una pratica a tutela in questo particolare momento e ciò per due ordini di ragioni
Innanzitutto si rischia inevitabilmente di acuire le tensioni in atto in una fase in cui al contrario occorrerebbe Russel nel regolare gli animi e stemperare le tensioni
Piaccia o non piaccia l'Italia non può permettersi conflitti istituzionali di questa portata
Inoltre non non dobbiamo dimenticare il contesto in cui ci troviamo
La questione pregiudiziale presso la Corte di giustizia dell'Unione europea e ancora in fase di esame e il venti dicembre e atteso alla sentenza a carico del vicepresidente del Consiglio dei ministri
Ora è forse più chiaro
Il richiamo che fece già tanti anni fa il Quirinale in merito all'opportunità di fare un uso prudente e responsabile dell'istituto pratiche a tutela e la cosa che mi dispiace che sia stato portato in questo plenum e non vi sia stata un'attenzione garbata ad un rinvio a portarla magari ad un momento più consono che non è certamente questo
Non possiamo infine sottacere che dall'insediamento nell'attuale esecutivo abbiamo assistito all'esposizione mediatica di alcuni magistrati che hanno ritenuto di poter apertamente esternare in ogni dove la loro ostilità alle scelte governative
Se tali posture vogliono essere considerate quali libera espressione di un pensiero che inequivocabilmente politico non ci si può nei dolere né sorprendere si è poi la stessa politica di intervenire in presenza di un'invasione di campo
Per tali ragioni esprimerò il mio mio voto contrario
Ecco ci fermiamo qui per questa sera con l'ascolto del
Dibattito che si è tenuto ieri nel corso del plenum del consiglio superiore della magistratura quest'ultimo intervento
Era quello del consigliere laico di Forza Italia Errico Aimi al termine del dibattito è stata approvata a larga maggioranza dal plenum del CSM appunto la pratica a tutela aperta a seguito delle polemiche che hanno
Ha riguardato i giudici di Bologna che nelle scorse settimane hanno disposto il rinvio
Degli atti alla Corte di giustizia dell'Unione Europea sulla
Decreto Paesi sicuri né materia di immigrazione la risoluzione del CSM è stata approvata con venticinque voti favorevoli dunque
Compresi quelli dei
Togati di Magistratura indipendente cinque contrario ovvero quelli dei componenti i laici cd
Fratelli d'Italia lega Forza Italia il vicepresidente Pinelli non ha partecipato alla a votazione
E si conclude così per questa sera la puntata dello Speciale giustizia torneremo ancora su questo dibattito del plenum
Del CSM intanto grazie a tutti per l'attenzione da Lorena Thurston buon ascolto con i successivi programmi di radio radicale
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