Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 24 minuti.
09:30
11:00 - CAMERA
18:30 - Roma
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
9:30 - Roma
Grazie grazie a Sonia buongiorno a ben trovata bentrovati all'ascolto di stampa GM la rassegna stampa di Radio radicale oggi è l'ultimo giorno di questa mia settimana di di conduzione la quale insomma non giorno per giorno ho cercato di proporvi una lettura somma della della giornata che si apre
E anche oggi abbiamo molte cose sul tavolo c'è molta politica internazionale l'Ucraina naturalmente con la Conferenza di Roma per la ricostruzione il Medioriente con una nuova strage di di bambini in fila
Per per il latte per per gli aiuti e poi l'unione europea che ovviamente coinvolta in questi due fronti ma anche anche ieri c'è stato questo voto alla di sfiducia è stata chiesta la sfiducia al Parlamento europeo per la presidente vostra fan della nostra Commissione che è andata come è andata nel senso che si sapeva che la fiducia non c'è stata però a questo offre le vetture interessanti soprattutto per quanto riguarda i riflessi sulla politica italiana e a polo a proposito di politica italiana
C'è il caso Nordio anche questo lo trovate un po'come le altre cosa che gli ho detto su più o meno tutte le prime pagine ma anche il caso Bibbiano anche oggi ci sono commenti
Sin dopo la sentenza di primo grado che ha praticamente smontato le tesi del dell'accusa su cui era stata costruita anche tutta una campagna politica dietro anche oggi si continua a parlare su certi giornali di quello che ha detto Pier Silvio Berlusconi parlando coi giornalisti a proposito non su non tanto e non solo del futuro di Mediaset ma soprattutto del futuro politico di Forza Italia anche magari del suo futuro politico poi naturalmente i dazi con strampalato ma che con le sue giravolte tiene tutti
Sul sul filo e anche alcuni articoli interessanti che riguardano l'economia anche l'economia italiana oggi è l'undici luglio oggi cade il trentesimo anniversario del genocidio di Srebrenica
In questi giorni alcuni giornali hanno dedicato han dedicato articoli a questo oggi ce ne sono diversi che di che vi segnalerò ecco questi ma anche altri sono gli argomenti di cui cercheremo di parlare somma che cercherò di di proporre alla vostra attenzione quindi cominciamo subito e però partiamo anche oggi della politica internazionale partiamo dal dal manifesto
Perché partiamo dalla dall'Ucraina
E dalla conferenza di Roma partiamo dal manifesto che un giornale critico anche sulla sulla conferenza del per la ricostruzione Ucraina dieci miliardi ne servono cinquecento questo è il titolo in prima pagina poi a pagina tre e troviamo ma il l'arte una un un analisi molto molto dura
Sul su quelle che vengono definite le condizioni capestro di Unione europea e il Fondo monetario internazionale per i finanziamenti
Un Paese Daspo il pare così la troika ha messo le mani sul futuro di chi per la la la l'articolo è firmato da Manuele Bonaccorsi e Chiara D'Ambros sono giornalisti di Report e questa è entrato è la prima puntata dell'inchiesta sull'economia ucraina domani sul manifesto uscirà la seconda appuntata
Ripresa allegata al settore militare tra i volonterosi Macrone Starman un patto di assistenza nucleare che sul tema sul piatto senese che mette i suoi gioielli terre fertili risorse minerarie e ottocento mila uomini in armi
L'articolo cita anche la la commissaria europea per l'allargamento Marta cosa che ha detto le nostre aziende stanno facendo attivi a fare in Ucraina abbiamo stabilito procedure per ridurre il rischio e un filosofo creino amica il Mina che citato appunto da Bonaccorsi Adam grosso dice quando sarà finita questa guerra di logoramento avremo una popolazione anziana e un'economia che non può resistere
Così il il il manifesto che poi ovviamente tra pagina due pagina tre lega questo poi anche alla ARPAI alle all'Europa
Le crepe dell'Europa sotto le promesse del Piano Marshall conferma conferenza per ricostruire l'Ucraina tra gli ospiti di vittoria definitiva e di multilateralismo si raccolgono solo dieci miliardi di questo di questo scrive Francesco Brusa
E poi c'è anche un'analisi che riguarda invece la la nostra Presidente del Consiglio la fa Andrea Colombo Meloni rientra in Europa attraverso queer
E la Conferenza di Roma porta la ricostruzione dell'Ucraina quattro soldi dieci miliardi meno del poco che Meloni si aspettava
Non è neppure chiaro da dove Ursula von der Line li tirerà fuori le imprese disposte a investire nella ricostruzione scarseggiano e con la fine della guerra lontana certo non c'è da stupirsene ma tante politicamente risultato c'è stato
E a Giorgia Meloni e tanto basta l'Occidente tornato almeno formalmente unito tutti con chi va anche se chi ha i mezzi militari di cui l'Ucraina necessità l'America li offrirà col contagocce e chi è pronto a darli in gran copia all'Europa purtroppo non ne dispone
Questo è un po'queste è l'attacco di questo questo come corsi storna editoriale di Andrea Colombo che trovate sul sul Manifesto e sulla
Andiamo sul su Repubblica ce
Paolo
Eccolo qui
E il dato no ecco perché non lo trovavo perché ho sbagliato giornale andiamo su Repubblica
L'Europa unita riparte da Roma fondi armi per chi ed è il titolo principale di prima pagina poi c'è appunto l'editoriale di Paolo Garimberti re ora Polita riparte da Roma l'Europa se desta scrive Garimberti
Almeno a parole a impegni sottoscritti o annunciate del resto quella di Roma era l'ultima chiamata per uscire dal torpore in caso di mancata risposta sarebbe stato il caso di decretarne la morte cerebrale come aveva fatto Emanuel macro
Per la NATO nel due mila diciannove tre anni prima dell'invasione russa e ucraina che invece per la NATO fu l'occasione per la rinascita e successivo allargamento come nel due mila ventidue per la NATO Putin è stato l'indiretto ma non involontario rianimatore dell'Europa o se vogliamo dell'Occidente
Visto che nella mega conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina nella e nella videoconferenza dei cosiddetti volenterosi c'erano anche la Gran Bretagna agli Stati Uniti e la presenza americana con l'inviato di Trump
Kit che allora è una primizia Putin ha fatto di tutto per provocare almeno una risposta politica da Roma poi l'editoriale di Galimberti gira pagina quindici della
Della repubblica chiama è ancora inedita un tono nettamente diverso da quello Trento del Manifesto
Paolo Garimberti scrive a certo punto che dalla duplice conferenza romana dunque è arrivata la risposta politica dell'Europa che ci si attendeva anche la nascita del fondo europeo di per la ricostruzione è un segnale politico
Per ora accontentiamoci che la risposta arrivata da Roma sia conforme alla linea enunciato dal presidente Mattarella nel suo incontro con volo di mezze lenti c'è un parallelismo tra la sicurezza europea sicurezza Ucraina perché se cade l'Ucraina l'Europa rischia di dover affrontare quello che viene chiamato
Un è chiaro e attuale pericolo
Poi gli con quindi aggredisce ho avuto questo questo è il commento di Paolo Garimberti poi sulla Repubblica pagina tre troviamo il retroscena di Lorenzo De Cicco
Meloni dice Putin ha fallito che lo boccia l'inviato americano la rassicura potete contare sul tram PAC colloqui della Premier con invitati con invitato scusate con l'inviato americano
Il Presidente degli Stati Uniti pronto a inviare armi armi per trecento milioni di dollari cosa ha detto tra l'altro Meloni non consentiamo che a beneficiare dei progetti possa essere che ha finanziato la macchina da guerra nessuno come gli Stati Uniti può fare pressioni sullo zar
E questa è l'unica strada per cessare l'offensiva la cooperazione tra le nostre industrie militari e sempre più centrale continueremo a investire con i nostri partner così il
Il il retroscena appunto firmato Lorenzo De Cicco poi sempre su
La la Repubblica ma pagina quattro trovate Francesco Manacorda
Il dossier sugli impegni europei duecento intese imprese pubbliche in testa agli italiani adottano Odessa cioè quindi l'impegno italiano in una questa città Pepe anche una certa simbolo se una città carica di storia ospedali Energia piccole e medie imprese due fondi per ripartire
Due civili dieci miliardi A tanto ammonta gli investimenti promessi questo è quello complessivo e duecento gli accordi tanti sono gli impegni presi
A Roma dalla Repubblica passiamo alla Corriere della Sera anche il Corriere della Sera fa il titolo principale di prima pagina chiede dieci miliardi per ricostruire
A pagina tre
Troviamo il retroscena di Marco Galluzzo collaborare con Chievo e per produrre armi quel dossier militare allo studio del governo l'Italia potrebbe seguire l'esempio tedesco
Collaborare con chi lo Tor Tre produrre armi vedete per lo vedremo ampi più avanti la la la la la verità per esempio su questa cosa qua da una interpretazione diametralmente opposto per la vedremo scrive tra la ha ricevuto nel suo retroscena Marco Galluzzo il dossier aperto dentro il nostro Governo lo rivelano alcuni dei partecipanti alla conferenza ma tutto è coperto dal massimo riserbo e non potrebbe essere altrimenti
Qualsiasi cooperazione indiretta con l'Ucraina o addirittura lo sviluppo di progetti industriali congiunti al momento al top secret e appunto
La Galluzzo cerca appunto di di di capire a Bonanni da questo punto di vista quale quali sono poi i retroscena della dalla conferenza di di Roma sulla ricostruzione il coinvolgimento delle dell'Italia anche nella produzione di armi
A pagina cinque sempre del Corriere della Sera
In abbiamo un primo piano del corrispondente da Londra dice Polito che parla del patto atomico per l'Europa tra Londra e Parigi
Tra star mere Macron nell'ambito appunto dei dei volenterosi
E poi c'è l'analisi di Maurizio Caprara Stati enti istituzioni con l'Unione europea in testa chi finanzia chi va e quanto fondi per la ricostruzione ma anche per vivere in guerra quindi due è una pagina presa quindi cinque del
Del quelle della sera che sicuramente da da leggere perché fornisce appunto molti come Alfano anche ma un po'tutte le testate dati numeri
Per capire insomma
Questo quello che tu che c'è di cui si è parlato alla Conferenza di Roma
Sulla sempre sulla conferenza di Roma è sempre sul Corriere della Sera vi segnalo
La il commento Giuseppe Sarcina A pagina l'analisi Giuseppe Sarcina a pagina ventiquattro scommessa sulla rinascita di chi è fra i primi passi per disegnare un futuro l'Ucraina un'alternativa politica per garantire la sovranità si potrebbe
Liquidare la conferenza come un evento inizi ininfluente destinato a non lasciare traccia ma sarebbe un errore perché l'alternativa è sedersi ad aspettare che siano il volubile Trump il cinico Putin a mettere fine in qualche modo alla guerra e a decidere il destino di quello stato di quel popolo
A Roma invece e proseguite la costruzione di un'alternativa politica economica e militare
Che sia in grado di garantire davvero la sovranità e l'Ucraina di dare finalmente un ruolo positivo all'Europa illusioni vedremo intanto c'è una squadra lavoro ieri l'abbiamo vista all'opera nel pomeriggio quando il leader presenti nella capitale italiana cioè Giorgia Meloni cancelliere tedesco Friedrich Merz
Il premier polacco Donald Tusken e altri si sono collegati in videoconferenza con Londra dove il primo ministro britannico che risparmiare e il presidente francese Emmanuel macro coordinavano la riunione della coalizione dei volenteroso insomma conclude poi verso la fine Sarcina gli europei stanno mettendo a punto un modello di investimenti non tirando pericolose lenti ma pianificando insieme gli interventi dall'industria la della difesa alla cooperazione tecnologica
Sarcina da una lettura che è molto diverso dalla dall'analisi invece che abbiamo letto va be'in apertura dal dal manifesto abbiamo proprio due due letture opposto insomma del degli esiti della conferenza di
Di Roma sulla stampa dalla stampa vi segnalo l'intervento di Nathalie Tocci
Che tutta la e tutta la quarta pagina
Non intitolato ricostruzione guerra camminano insieme la sfida la resilienza economica di chi era la Conferenza di Roma i volenterosi sono legati solo con la sicurezza è possibile evitare nuova distruzione questa è la tesi che sviluppa Stalin Tocci
Nel suo intervento
Carey qui ricorda che gli Stati Uniti sono più interessati ai dazi globali che a investire nella pace e dunque sta agli Europei difende l'Ucraina oggi e l'unione domani senza gli Stati Uniti
Il avendo insomma quel questo questo è quello che dice è sostanzialmente quello la tesi che sviluppa l'attrito accettava con pagina quattro della stampa a pagina sei poi abbiamo
Anas ha steso da tua voce che conoscete bene da radio radicale la sentiamo ogni giovedì Corada Pagliarulo alle sette e trenta all'analisi di Diana da persona
Riguardo invece Putin Putin tutto per tutto lo zar punta l'escalation prima di fare esaurire la pazienza Trump parla profugo incontra Rubio e propone una nuova idea per concludere la guerra i raid infatti si fanno sempre più massicci e e aumento di soldati anche per conquistare più terreno possibile ma è uno sforzo che nell'economia nella democrazia russa reggeranno all'infinito è evidente conclude la sua analisi anazarbe sola
Che quello di russo quello di Putin è uno sforzo che appunto del economia demografia non riusciranno a reggere quindi è possibile che Putin stia puntando tutte le risorse a disposizione
Per conquistare Massimo territorio possibile prima di fare esaurire la pazienza di Donald Trump
E prima di un inevitabile
Negoziato
è un po'quello che successe trent'anni fa a
A in Bosnia Erzegovina per esempio quando si capiva che la guerra doveva doveva essere fermati qualche modo sarebbe stata fermata
Sì puntavano le parti sul tema sul terreno in particolare i serbi ma anche i croati a conquistare più terreno possibile poi gli accordi di pace di Dayton fotografavano la situazione che che così punto fece la fotografia del terreno e così sono rimasti il
Sulla stampa disse ignaro anche da nella pagina A pagina ventisette
Il l'attico nel commenta l'analisi manca molto molto lunga di Gabriele Segre gli anticorpi decisivi per il futuro
Europeo
Ha ragione Putin almeno su un punto per far finire la guerra necessario eliminare le radici del conflitto
Anche se è chiaro che quelle sue parole servirà no soltanto a tenere alta la pressione su chi era il principe resta valido nessuna crisi si risolve davvero se non se ne affrontano le sue cause profonde altrimenti restano lì come metastasi dormienti
Destinate prima o poi a i attivarsi ed è quello che appunto vediamo un inazione nei nei Balcani a trent'anni dalla fine della guerra su domani segnalo
Mattia ferraresi
L'elefante Trump nella stanza dell'Europa la presenza dell'assente
Si parla che guida la conferenza di Roma
I leader europei stanno prendendo le misure al presidente più altalenante d'Occidente perciò non si fidano hanno imparato a cavalcare l'umore del capo quando va nella loro direzione a soprassedere quando i suoi posta si muovono in senso contrario
Recitano tatticamente le loro parte con la smaccata piaggeria che il presidente Ama tanto nella quale segretario della ma della NATO Mark Rutte si è dimostrato campione indiscusso
Approfittano dell'oggi senza farsi illusioni sul domani quando tutto potrebbe cambiare aggiustano continuamente le vele per affrontare i Marosi del carattere di Trump che non c'era appunto
A non è venuto fisicamente a Roma ma era molto era molto presente e sempre su domani vi segnalo la pagina tre
C'è il lungo articolo di Guido Rampoldi lungo addio dell'Occidente e la NATO oggi un equivoco vademecum per un debito declino globale sul riarmo l'alleanza crede di barare con un baro
Ma il tycoon vede nell'Ucraina solo l'occasione di un affare di un affare i parametri che definivano il nostro posto nel mondo sono svaniti l'Unione europea non è in grado di riempire il vuoto
Eppure conclude il suo vero articolo Rampoldi non siamo condannati all'alternativa tra una subalternità autolesionista e un ribellismo Bandera alla doppietta di Donald Trump si può rispondere con altrettanta doppiezza se sia l'Audace di lavorare sotto traccia
Per costruire un'Europa potenza dentro il guscio vuoto della NATO il tentativo avrebbe per lo meno il vantaggio di obbligarci a riconoscere la gravità del nostro declino a Couto
A cui tu dall'irrilevanza europea Sara Sara velleitario ma abbiamo una terrazza la velleitaria ma conclude la domanda abbiamo un'alternativa
Guido Rampoldi sul domani su avvenire
Di segnalo nello scavo A pagina cinque
Che è andato è inviato a Odessa Hirai dell'hanno risparmiato il quartiere diplomatico sul quale erano indirizzati oltre trenta droni nessun ferito nella rappresentanza vaticana intanto la Casa Bianca concede altro tempo lo Zara nello scavo parla appunto onde di un'altra notte di fuoco
Putin apre le porte dell'inferno danneggiata anche la Nunziatura c'ha emanato riforma sulla capitale sulla capitale Ucraina e poi
Abbiamo
Chi pane in netta controtendenza rispetto alla Conferenza di Roma è l'unica a la verità sappiamo sappiamo somma quali sono le simpatie politiche
Anche internazionali del giornale diretto da Maurizio Belpietro il titolo principale la quadratura del cerchio perverso compriamo armi da Kiev per poi regalarli alle la fondarla ed elogia l'industria bellica Ucraina rivela che lavora solo sessanta per cento delle sue possibilità invita gli gli Stati a usufruire dei prestiti sei febbre acquistare i suoi prodotti
L'Unione europea ha già dato a Zaleski quasi centocinquantanove miliardi e vedete la e la lettura opposta a quella appunto del che vedevamo prima sul fatto da della collaborazione dell'anche tra l'Italia e Ucraina nella nell'industria lustra bellica sul Foglio
Sul foglio a colloqui A pagina
Come sapete la numerazione del foglio
Sempre
Interessante eccolo qui c'è tutta la pagina sei anzi sesta
Che dall'il titolo è Mosca ha fallito
Kellogg e chissà Rubio e l'avrò sulle promesse davanti alle sanzioni questo è il sottotitolo c'è Micol Flammini che parla appunto di come Zaleski a Roma lavori abbia lavorato per rafforzare il legame con Trump che resta vago su patriota e sanzioni a alla Russia e poi Meloni la volenterosa la Premier allarga informato agli Stati Uniti starmene ma cronico non sia le truppe e poi Giulia Pompili che appunto di spiega che cosa questo nuovo coordinamento atomico fra Londra e Parigi cioè la dottrina
Sono anche che cosa può può uscire in questi due Paesi che sono sicuramente centrale nel cosiddetto gruppo dei volenterosi e hanno l'arma l'arma nucleare
Questo lo trovate appunto sul foglio
E ci resta ancora da segnalare sul Sole ventiquattro Ore A pagina undici
A pagina
Undici eccolo qui
Appunto a proposito di starmene è Macron dal foglio passiamo al Sole ventiquattro Ore c'è l'articolo di Nicole degli innocenti Antonella scotta Starman castana star mare Macron pronti a mantenere la pace dopo cessate il fuoco in Ucraina patto per coordinare le strategie nucleari e contrastare le minacce russe e questo lo trovate
Lo trovate appunto su una pagina undici del Sole ventiquattro Ore deve interessante capire come così scrivono unico degli accenti ha trascorso la collaborazione tra Gran Bretagna e Francia una dimostrazione del miglioramento dei rapporti tra i due Paesi da quando star male è stato eletto premier lo scorso anno non solo un gesto simbolico ma un accordo fattivo che rappresenterà un vero deterrente ha detto Stargard i nostri avversari devono sapere che un attacco contro una delle altre nazioni risulterà un contrattacco da parte di entrambe Francia e Regno Unito uniche due potenze nucleari in Europa condividono una responsabilità speciale verso la sicurezza del continente detto macro sono due Paesi indipendenti e sovrani aggiunto ma devono collaborare dato che il contesto è diventato molto più minacciosa insomma
Anche l'Europa seppure in maniera indiretta
Diventa una spia una sorta di Potenza nucleare sul giornale se sì sì a proposito di Occidente del futuro dell'Occidente se vi interessa se siete appassionati trovate Edouard Luttwak che ci spiega la superiorità dell'Occidente perché l'Occidente ha sempre ha sempre vinto
Perché ha saputo ammettere i suoi errori negli altri invece invece no e poi c'è un
Un commento vi segnalo in prima pagina del Riformista l'editoriale di al dottor chiaro il tre invasione della matrioska dietro GRA Gaza si apre il cantiere della speranza per la ricostruzione dell'Ucraina Alitalia toccato da Odessa la città dove regista russo Sergej Eisenstein
Girò la corazzata Potëmkin facendo rotolare giù per la scalinata del porto la carrozzina di un neonato oggi quel passeggino potrebbe rappresentare l'immagine dell'ingenuità europea
Prende colpi da ogni parte solo ora sembra aprire gli occhi svegliando sì dal lungo sonno onda quell'insipienza infantile intanto chi va e viene massacrata
Vedete Torchiarolo
Fa una lettura di ma anche noi diversa da una terza lettura rispetto a chi critica ha duramente la Conferenza di Roma chi invece dice come Garimberti somma da lì si abbozza qualche cosa Torchiarolo invece fa una lettura diversa ancora
L'però Hamdi certo chiaro che la Russia di Putin non sta vincendo è un animale ferito in parte anche umiliato e dunque ancora più pericoloso
No ed è pericoloso non solo sul fronte orientale ma anche nel Mediterraneo dove sempre nel silenzio generale la Wagner non era il nuovo Afrikakorps di Putin ha conquistato la Cirenaica tradotto mezza Libia
Il Paese africano più vicino all'Italia per stare geografia e per metà ora un protettorato russo la cosa non è un dettaglio non è senza conseguenze
Qualcuno come Marco Mancini ex numero uno dei nostri zero zero sette lo dice chiaro dalla Libia si vedono già spuntare piattaforme missilistica puntate o puntavi diverso Roma la Russia ha evaso l'Ucraina con l'esercito regolare ha invaso la rete con hacker e botto della guerra ibrida è invaso la Libia con mercenari truppe irregolari il tutto sotto il nostro naso ma nel dibattito pubblico di queste tre invasioni dice Torchiarolo c'è Ucraina web in Libia non si parla in compenso tutti parlano ossessivamente di Gaza solo Gaza sempre Gaza
Non si capisce di avere a che fare con una matrioska si guarda caso senza vedere che sotto cieli rane senza scorgere lì dentro ben nascosta l'ultima insidiosa bambolina con il volto di Putin questo è il giudizio che dà al dottor chiaro sul Riformista
E siccome né appunto si si va e si vede solo Gaza secondo al dottor che allora andiamo in Medioriente su tutti i giornali trovate la notizia della strage ennesima strage di bambini in fila per il latte a Deir al al Bala
Di manifesto ci fa il titolo principale casca il mondo siamo al centro da Striscia di Gaza stavolta sotto gli occhi della Cnn mentre Israele arruola per costruire il recinto parola sterrato vorrebbe costruire un recinto in cui rinchiudere per Gaza
A pagina undici c'è
L'articolo
L'articolo di Jana Riva il PIL poi c'è Michele Giorgio che da Gerusalemme che gli gli Anna Riva su appunto quello che è successo sulla strage dei bambini Michele Joseph eccetera da Gerusalemme parla del di band dire che crea la milizia dei coloni avrà una mentalità offensiva e formata da Sator volontari si teme che finisca per partecipare agli attacchi ai palestinesi
Sulla stampa a pagina quattordici
Abbiamo l'articolo di
Fabiana magari che descrive la situazione Agasa mancano carburante incubatrici dobbiamo scegliere i neonati da salvare i medici dicono nati comparti d'urgenza spesso non sopravvivono
E ci sono i dieci bambini morti in un raid presso un ambulatorio cento i neonati prematuri negli ospedali di Gaza City le cui vite sono ad alto rischio secondo il direttore
Del l'ospedale quattro mila cinquecento litri di carburante che servono all'ospedale Nasser ogni giorno ora ne ha tre mila e senza carburante dobbiamo ventilare i neonati manualmente è tutt'altro che una situazione ideale le Nazioni Unite hanno consegnato mercoledì settantacinque mila litri da di carburante nella Striscia nella Striscia
Ma Israele limita le forniture perché accusava master di usare la benzina per scopi militari
Questa è la questa questo questo lungo articoli Fabiana Magri a pagina quattordici della della stampa sul domani
A pagina quattro
A pagina quattro c'è bianca senatore la gente della striscia implorava Massa firmate subito l'accordo di tregua i messaggi dei cittadini Casale al gruppo islamista se volete parlare a nostro nome accertate il cessate il fuoco
Da o acetone te la viva arrivano gli spiragli inarrivabili spiraliere però alcun campo molto c'è ancora una strage a Gaza un raid uccide dieci bambini infila un centro sanitario
E Netanyahu che negli Stati Uniti dice che è un'intesa completa impossibile ma siamo sulla buona sulla buona strada
Bianca senatore sul domani a pagina a pagina quattro sul avvenire
A pagina sette
Avvenire veniva veniva eccolo qui pagina sette
C'è Luca Miele ha provato dei conflitti mediorientali appunto Netanyahu dice a una cosa si può arrivare ma l'accordo nei Tito della della del della articolo di Luca miele l'accordo e non in uno due settimane non certo a giorni
I funzionari israeliani a Doha frenano sui tempi per la tregua non è questione di ore
Gli Stati Uniti restano però ottimisti Segretario di Stato Rubio dice siamo vicini alla conclusione di una di un intesa
Sugli aiuti nella nella Striscia
Poi in tutto questo c'è il caso di Francesca Albanese l'italiana relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi da tempo nel mirino del governo di Washington l'ONU però fa quadrato albanese non va sanzionata punto viene delle difese la relatrice per i diritti
Umani che viene invece attaccata duramente dagli Stati Uniti ma in Italia dai giornali più più più filo palestinesi
Su il Messaggero
A pagina nove c'è volevo segnalare me lo sono appuntato perché
Otto no eccolo qui e l'articolo di Lorenzo Lorenzo vita anche qui è un'altra questione che riguarda il conflitto a Gaza
La roulette russa dei rapiti decide Hamas chi sarà liberata si tratta sulla tregua sul rilascio di dieci ostaggi sui venti ancora vivi
L'incubo delle famiglie poi ancora però ancora RAI sulla Striscia dopo centotrenta giorni di nazioni che fanno entrare settantacinque mila litri di carburante
Un Washington vuole chiudere l'accordo punto si dice che ci sono stati però pregressi
Un e un funzionario che c'è il le questo questo articolo di scenario Di Lorenzo vita c'è questa notizia e vediamo vedremo poi se sarà approfondita nei prossimi giorni anche da altri
Altri quotidiane un funzionario di te la vita ammette che l'uranio dell'Iran sarebbe scampato ai bombardamenti
E Cazzola minaccia nuovi nuovi attacchi
Sul sole sul Sole ventiquattro Ore a pagina quindici sempre sul Medioriente
Ce la l'articolo di Valentina Furlanetto che intervista anni era assone il giornalista di Ares che racconta l'inchiesta sui morti in fila per gli aiuti nera sono con altre due reporter di R&S questi storico quotidiano israeliano da sempre su posizioni progressiste e duramente critico nei confronti del governo Netanyahu appunto naso con gli altri due reporter ha firmato l'inchiesta sui soldati che sparano sulla folla spari sulla folla soldati israeliani indifferenti alle vite dei palestinesi lo Hunter
è stato punto Valentina Furlanetto per il Sole ventiquattro Ore
L'ultima domanda chiede Furlanetto quale parte della società israeliana contrarie alla guerra è una minoranza quel quella parte della società italiana contrari alla guerra è una minoranza no
Scrive risponde Hansson non penso sia una minoranza penso da alcuni mesi che la maggior parte degli israeliani voglio affermare la guerra soprattutto per liberare ostaggi e mandare a casa i soldati
C'è molto dissenso abbiamo visto settimana dopo settimana sempre più gente scendere in strada contro il Governo in un normale Paese democratico questo tipo di protesta avrebbe un esperto ma qui non accade nulla
E questo dimostra che la nostra democrazia è rotta e non funziona più c'è una sconnessione fra la gente e il Governo qui ne va della nostra identità morale dobbiamo finire la guerra non solo per i palestinesi ma per noi
Così nera assone intervistato da Valentina Furlanetto sul sole ventiquattro ore e l'ultima segnasse segnalazione che vi volevo vi volevo fare la era dalla dall'Unità
Quella mattanza non è un genocidio anche qui si parla della guerra a Gaza Umberto De Giovanna Angelini A pagina quattro intervista
Intervista Gadi Luzzatto voliera che dice che definisce Netanyahu corrotte pericoloso ma non parlate di genocidio questo termine rappresenta bene la distorsione di prospettive di chi guarda Gaza dall'Occidente le parole per descrivere la mattanza di civili sarebbero innumerevoli il sette ottobre dice tra l'altro anche legati Luzzatto Voghera è iniziato una guerra per l'egemonia regionale voluta dall'Iran e in parte finanziata dal Qatar anche questa intervista
Interessante il Consiglio di legge la Umberto Di Giovannangelo su spasimo sul sull'Unità
Andiamo adesso all'Europa sono anche a me ci siamo siamo partite l'Ucraina si abbassa di René Medioriente amare saliamo le l'Europa perché ieri c'è stato questo voto al Parlamento europeo sulla sfiducia alla presidente alla Commissione Ursula von der Lion come andato come era previsto ma questo ovviamente
Pone tutta una questione sul sull'attuale Europa sul suo futuro ma anche sui riflessi che ha sulla politica interna italiana partiamo da Repubblica
Andiamo a pagina dieci
Dove c'è Claudio Tito
Eccolo qui non passa la sfiducia von der Laine si spacca la destra mozione respinta quattrocentosessanta no lega Movimento cinque Stelle votano a favore con una parte dei dei conservatori Fratelli d'Italia non parteciperà partecipa contrari Partito Democratico e forza Italia e però poi all'interno di questo scenario campo a vediamo tutte su tutte le le testate poi ci sono le le le letture anche sui riflessi italiani per esempio il panel il Prix Partito Democratico e su questo la il
Il la Repubblica Gabriella Cerami intervista Nicola Zingaretti che il capo della delegazione del PD a Brussel ora un'ASL sosteniamo Ursula ma basta la politica dei due forni
La dica dice Zingaretti ora serve una svolta sociale finita l'idea del del popolare Weber sulle maggioranze variabili
Meloni ha fondato un gruppo per sostenere la presidente indicato fitto per la commissione poi quello stesso gruppo li boccia entrambi questo dice tra l'altro di sigarette intervistato punto su su la la Repubblica sul Corriere della Sera
Anche qui siamo nelle pagine interne pelle la politica internazionale occupa molte pagine a Natta più spazio di quella di quella interna italiana abbiamo anche qui nel la l'osceno in quel la fotografia della situazione e l'aria è l'articolo di
Di Francesca Basso
Fondarla e non salva ma più debole le coalizioni italiane si spaccano anche qui appunto si delle varie e poi i
Cioè i retroscena firmato sembra Francesca Basso
Che si resta il fondo sociale e i socialisti dicono sì ma usurato due mesi per le altre richieste le pressioni sulla transizione verde che non piace a Partito popolare e europea insomma il voto favorevole del del dei socialisti e democratici quindi anche del partito del partito democratico
Ma anche se con non certo non non schierato somma che non granitico apre tutta una una situazione e delle richieste precise alla alla presidente della della commissione insomma non è un'apertura di credito gratuita
Sulla stampa siamo sempre anche qui a pagina dieci
Von der Lian è salva gli italiani divisi maggioranza spaccata
Il corrispondente Marco Bresolin da da Brussel trecentosessanta le ore deputati che hanno votato contro la mozione di sfiducia centosettantacinque i parlamentari che hanno votato a favore della mozione presentata dal romeno
Ti Perea quattrocentouno i voti ai con cui fondarla era stata eletta lo scorso anno quindi la quattrocentouno siamo ancora scese a trecento sessanta
Caso Faysal questa è poi la questione
Particolarmente passivamente nel mirino fonde Laila presidente supera il testa a larga maggioranza socialiste liberali non affonda nel tiro e fra tre fra l'Italia non partecipa al voto e Francesca Schiavo in chi è quel nacque questa contro tutta la folla la fotografia che fa Marco Bresolin Francesca schianti intervista a Stefano Bonaccini eurodeputato del del partito democratico
Che dice prete pretendiamo che la commissione eviti la politica dei due forni riprende appunto la le cose che dice anche Zingaretti monete cinquestelle ha votato con l'estrema destra per piantare una bandierina il PD è più unito di quello che viene raccontato così dice Bonaccini che poi
Si difende anche diciamo così dal dalla critica di chi lo accusa di essere troppo morbido con alla segretaria Sly dice se devo fare una critica la faccio in privato non mi perdonerai di riproporre l'immagine di un partito democratico litigioso
Sul domani a pagina cinque
Ci sono
Cioè
Francesca De Benedetti
Fonde fra fonde la ieri si è salvata ma spacca destra e sinistra è l'Europa a a modello Ursula anche qui Chambord mal l'esito del voto che abbiamo già visto che sugli altri giornali e poi c'è il il l'analisi Daniela Preziosi corto circuito italiano in Unione Europea all'Europarlamento monete cinque stelle per la sfiducia ma a Fratelli d'Italia se la dà a gambe
Tradotto in italiano il flop della sfiducia contro uso la fonte Laine innanzitutto la retromarcia di Fratelli d'Italia che non vota la mozione presentata dal suo gruppo
Ecr ma a anche non sostiene la presidente e poi c'è il il comportamento della della del momento cinque stelle che l'unica forza del campo largo che ha votato la sfiducia
Ah della destra quanto al Pd la scelta di fondo condivisa con il gruppo Socialisti democratici era quella di non mischiare i propri voti con quelli della destra idem dunque hanno votato contro la mozione solo tre euro deputati non hanno partecipato al voto intenzionalmente agli indipendenti Marco Tarquinio Cecilia Strada Alessandro Zan altri quattro sono risultati assenti per per impegni
Il punto che separa pericolosamente idee andamento cinque stelle e che sarà difficile comporre sui tavoli della futura coalizione quando si riuniranno per il Pd e per i socialisti francesi tedeschi olandesi da settembre la sfida affondarla incomincerà sul serio Daniela Preziosi a pagina cinque dei domani poi sul Messaggero a pagina sei c'è
Gabriele Rossana non passa alla sfiducia von der line si salva ma la fronda si allarga e questa è una cosa che notano tutti perché insomma Chet anche tra chi ha votato a favore c'è appunto una una fronda che che si allarga e che chiederà il conto poi fra fra non molto tempo a affondarla e Anna
E bene da questo punto di vista interessante l'analisi che fa Adriana c'è fratelli su a pagina sedici del Sole ventiquattro Ore
La corsa a ostacoli D Urso la non è mi è finita può suonare ingeneroso oggi accusare Ursula von der la inadeguatezza manifesta nelle governo delle istituzioni europee scaraventate all'improvviso
E le acque tempestose della fine di un mondo il vecchio stabile mondo del dopoguerra non sarebbe stato facile per nessuno naviga Arce nemmeno tra i suoi più brillanti predecessori Angela Merkel
Il suo mentre è stata a lungo considerato un grande cancelliere fino a che alla prova delle sopravvenute crisi epocale le sue scelte geostrategica filorusse americane cinesi si sono rivelate clamorosamente mio pezzo e un disastro per la tenuta del modello economico tedesco
Merkel però ha fatto in tempo a lasciare il potere in gloria
All'inizio del primo mandato di fondarla era fatto centro la guida dalla commissione
Non c'è stato però poi entusiasmo per la riconferma all'anno scorso ma in assenza di alternative si è optato per la continuità
Crescente esondazione delle proprie competenze politica essere difesa presidenzialismo accentratore dentro la Commissione opportunismi sparsi
Tra vistose marce indietro sul green deal e avanti sulle politiche migratorie restrittive le hanno procurato più nemici che amici mentre nuovo spirito dei tempi minava anche la stabilità
Dell'Europarlamento la vecchia coalizione europeista cioè popolari socialisti liberali uscita indebolita dalle urne a beneficio delle destre il via libera Ursula
Al all'usura secondo è arrivato tra dubbi e mal di pancia diffusi fino alla mozione di censura di ieri boccia tassi ma più che per convivere più che per convinzione per cassare l'iniziativa della della destra fine dei guai improbabile
Questa un po'ma e quindi ieri c'è poco di tirare un sospiro di sollievo a Dini il qui i problemi sono solo rinviati sul fatto quotidiano a pagina sei di segnalo l'articolo
E a due pagine il dossier firmato da Salvatore Cannavò la deriva si parla così l'euro che l'oligarchia porta voti alle destre la deriva dei burocrati dalle politiche di austerità fino al programma di riarmo tutte le mosse di Brussel
Sostenute da popolari e socialisti che aiutano le tende
E ci e compagni
E fax prevedere le pene camerati ma insomma feci mettiamola così
E ci sono dei dati su i sondaggi che era samba ma nazionali in Francia ha dato al trentatré per cento
Alterati deflettori ce l'andai in Germania c'è ai sedere data al ventitré per cento riforma io che il partito di fare cioè è dato al ventinove per cento il box in Spagna dato al quindici per cento e su il venerdì di questa settimana si dice che anche il il Portogallo che sembrava rimasta un'isola insieme alla Spagna è e invece lo lo stato lo stiamo perdendo e il in Spagna la situazione non è tranquilla e c'è un governo degli equilibri instabili crisi spagnola sfida europea questo è il titolo del dell'editoriale sulla su Avvenire sono tempo di leggere ma ve lo segnalo in prima pagina su su Avvenire Parigi rapaci Na dieci la Spagna andando a tenere da tenere d'occhio
E langue la situazione europea e quello che è successo ieri alla al Parlamento europeo ha dei riflessi anche in Italia come fa notare
Non non è il solo insomma ci sono diversi commentatori abbiamo sentito abbiamo abbiamo letto Daniela prese su domani ma anche altri di cito anche Massimo Franco su la sua nota a pagina dodici del Corriere della Sera
Che criptiche analizza punto i riflessi che il voto al Parlamento europeo ha sul governo sulla maggioranza in Italia e questo ci porta appunto alla politica italiana
Che ha è alle prese con il caso col caso Nordio anche oggi lo trovate su tutti i giornali ESRIN moltissime prime pagine
E quindi c'è solo l'imbarazzo della scelta io ho scelto qualche cosa sicuramente qualche cosa
Lascerò indietro no ma non me ne vogliate intanto vi segnalo Repubblica a pagina dodici e tredici
Eccolo qua allora abbiamo Conticini
Concita Sannino a pagina dodici al-Masri Nordio sotto assedio dimissioni balle io sono stato io corretto il ministro si difende dopo le notizie che smontano la sua versione sulla liberazione del libico i nostri atti smentiscono i giornali l'opposizione però chiede dimissioni ha mentito al Parlamento
Il c'è it Giuliano Foschini a pagina tredici parla dei timori dello staff per la fuga di notizie e c'è una caccia alla talpa e in particolare si appunta l'articolo di di frasche non perché sia le la Tata papà perché è un personaggio è una è una è una figura chiave la il capo di gabinetto la Repubblica Ceca Pati gabinetto K meno non piace ma insomma del del del ministro Nordio
Scusi Bartolozzi magistrati ed ex deputato di Forza Italia dal due mila e ventidue è stata prima vice e poi promosso a capo di gabinetto del ministro ora per chi non è a addentro alle cose politiche in qualunque ministero il capo di gabinetto è una figura chiave centrale la scelta del capo di gabinetto fa capire anche che cosa farà o cosa non farà
A il il il ministro esili si può capire se quel capo di gabinetto anche se e pesante vedere se l'ha scelto lui o no su questo in generale
Pie punto Giulio Giuliano Foschini palla punto dei timori della stima dello dello staff perché Bartolozzi invita invocava riserva invitava
Appunto a non diffondere notizie ma sono quattro le ricostruzioni date dal Governo sulla torturatore al-Masri il quale sposta Pacella la questura vicenda al al al-Masri ci porta poi alla li
Inviare il flop degli accordi con la Libia in sei mesi sbarchi raddoppiati Alessia Cannito
Che affronta questo caso le intese con Tripoli e Bengasi cioè le due Libia non producono risultati all'inizio dell'anno ventisette mila arrivi contro i quattordici mila del due mila ventiquattro dati che smentiscono poi
La politica
Abbastanza
Ottimista del del Governo sull'immigrazione per non dire dei dei giornali che sostengono il governo sul Corriere della Sera abbiamo a pagina sei Virginia Piccolillo
Nordin How la lite con l'opposizione al-Masri e leggende siete alla frutta non ho mentito alle Camere dal tribunale dei ministri denuncia per la la fuga di notizie queste il titolo e sottotitolo riassumono un po'
La la questione c'è il chi ci sono due due articoli che vale la pena di leggere su quei deve essere il primo e puntato sulla figura di Giusi Bartolozzi qui è sempre in Virginia Piccolillo
Che tratteggia il personaggio parla della scalata di via Reno ha della zarina Bartolozzi
Molti dirigenti che se ne sono andati dopo il suo arrivo si definisce il braccio armato del ministro letta con Berlusconi lasciato dopo poco forza Forza Italia
Foto che nella che il capo di gabinetto e poi c'è il retroscena di Francesco Verderami
Che dice se la cosa andrà alla al al tribunale dei ministri tutto il caso chi sa giudicare in arrivo la scelta dei giudici i sospetti nel governo su un asse tra politica toghe e servizi dei pezzi dei servizi
C'è chi punta l'indice su Renzi come sapeva in anticipo i dettagli Francesco Verderami
Il tribunale dei ministri potrebbe trasmettere già oggi al parlante scusate ho sbagliato confuso le due cose ovviamente non non parlavo della scelta dei giudici del stimare i ministri nel
Il quello quello quello che le decisioni dei giudici vi chiedo scusa
Il tribunale dei ministri potrebbe trasmettere già oggi al Parlamento la sua decisione sul caso al Maso nel quale sono coinvolti la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni il titolare della Giustizia Carlo Nordio il titolare dell'Interno Matteo Piantedosi è sottosegretario la presidenza Alfredo Mantovano le fonti di governo si limitano a riferire anticipazioni qualificate provenienti dallo stesso esecutivo che attende di sapere se il tribunale chiederà l'autorizzazione a procedere oppure l'archiviazione per i quattro indagati o per alcuni di loro
è la è un abisso ma la vicenda si trascina al diciannove dal diciannove gennaio è un caso che ha una doppia veste c'è senza dubbio un aspetto giuridico ma all'esame della vicenda sotto il profilo giudiziario si sono sovrapposti poi commenti più strettamente politici nel governo c'è la sensazione di trovarsi sotto attacco in coincidenza con la decisione di andare fino in fondo sulla riforma della giustizia
E questa è una questione che
Troviamo abbiam trovammo già ieri insomma da da destra la difesa
La
C'è attaccano Nordio perché l'obiettivo è la riforma della giustizia e oggi torna su questo su questo Enrico Novi sul dubbio le e mail la mail che smentisce il processo a Nordio dall'Aja nessun atto
è il dirigente considerato il teste chiave del caso al Madre a scrivere il diciannove già gennaio solo domani avremo le cartelle
L'ex dirigente evocato come teste chiave Birritteri a certi fini certifica che il diciannove gennaio le carte sua madre non erano ancora avviare Nola
Solo quindi il venti gennaio avremo e dei documenti su libico il ministro lo ripete danesi questa mail smonta appunto gli anti Nordio e
Nel riconobbi così tutto questo fatto e se e appunto poi su questi riflessi che hanno anche sulla sulla legge sulla separazione delle carriere che in discussione quel tratto quasi l'attico di Valentina Stella
La numero legale a singhiozzo la lega gioca tra le diserzioni tre senatori di maggioranza rallentano l'esame del disegno di legge sui magistrati al Senato voci sui dispetti del Carroccio a Forza Italia queste son le schermaglie interne però di questa è la cosa che ci interessa e appunto questa questa accusa che viene fatta poi di di utilizzare il caso al-Masri per
Attaccare il Governo e Nordio sulla separazione delle carriere sulla stampa a pagina dodici e tredici
Troviamo
Anche qui la
Francesco maltrattano ricostruisce tutta tutta la vicenda e poi c'è un'intervista a Matteo Renzi che dice l'intervista di Nicolò Carratelli spero che no che abbia mentito altrimenti un fantoccio leader Italia viva dice al governo
Ex toghe brune incapaci di fare politica il capo di gabinetto Bartolozzi non si farà da parte troppo protetta dalla fiamma magica
Da Del Mastro mantovano Meloni e fragile vede fantasmi ovunque per questa una squadra ridotta all'osso fatta solo di Parente ex parente o fedelissimi il Governo e come il chiodo che regge il quadro in un famoso libro di Baricco all'improvviso cede mentre poco prima sembrava apposto
Questa è la copia e la chiusura della intervista di Caratelli a Matteo a Matteo Renzi
Che nonostante non abbia non abbia truppe però è visto da dal mondo alcuni come il il più duro
Oppositore del Governo Meloni sul domani di segnalo a pagina sei
Rincari era nello Trocchia Bugia e omissione sul Casalmaggiore il Nord nei guai per la zarina cioè Bartolozzi e poi c'è Giulia Merlo che ci spiega perché la Premier non può perdere l'uomo delle Gafa un garante il Guardasigilli imbarazzante ma necessario ministro provoca spesso causa ma il parafulmine del Governo
E la riforma della giustizia che porta il suo nome e la sua garanzia per questo Meloni non può permettersi le sue
E dimissioni
E poi c'è anche qui si parla di Libia sul su domani c'è un articolo a cavallo tra la pagina sei la pagina sette
Lo scontro tra milizie faide affari e servizi così Tripoli è diventata la trappola del del generale generale torturatore al-Masri e l'articolo Youssef Sanna o in grado
Sul foglio perché oggi su il fatto quotidiano prima di andare al Foglio che vince il fatto quotidiano
Che fa il titolo quelli in prima pagina tutte le bugie di Nordio Casal maschili o sapeva tutto o la vice ha deciso per luglio
E poi
Pagina due del fatto Quotidiano cioè Antonella Mascali che appunto fa palla della figuraccia libica
Alla madre al naso e ho Nordio sapevo la zarina la scavalcato questa è la tesi del fatto scrive nella mensa dell'articolo Antonella Mascali
Come un caterpillar o comunque a mi casa secondo i punti di vista il ministro della Giustizia Carlo Nordio sul mancato arresto del generale libico Al Masri persevera nella sua tesi e ribadisce di aver detto in Parlamento il cinque febbraio sempre la verità e si spinge a dichiarare
Che gli atti smentiscono radicalmente quello che è stato riportato sui giornali abbiamo visto quando
Il dubbio
Economico spiega bene questo questo questo documento ma
Scrive
Nasca Lima le carte in mano al tribunale dei ministri che ha concluso le indagini con proroga il ventisette giugno portano in un'altra direzione su cosa accade dopo il fermo di Hamas via Torino il diciotto gennaio
Nordio il cinque febbraio riferisce a Camera e Senato di avere ricevuto domenica diciannove gennaio solo una comunicazione assolutamente informale primari dati identificativi sulla richiesta della Corte penale internazionale
Spiega che lunedì venti gennaio è stato trasmesso un complesso carteggio
Prima dalla procura generale di Roma ai dodici e quaranta e poco dopo da magistrato di collegamento all'ambasciata italiana Lai alle quindici e ai tredici e cinquantasette è davvero così i fatti raccontano altro e nel lungo articolo che adesso l'abbiamo il tempo di leggere Antonella Mascali appunto spiega quella che poi viene definito nel titolo la figuraccia al libica
Dicevo l'ultima segnalazione che voglio fare sul sul caso Nordio
Giuliano Ferrara
In prima pagina sul foglio il caso Nordio è ridicolo e gravissimo ridicola non capire che il casa-madre riguardava segreto di stato gravissimo invece non capire come si cerca di sabotare la riforma della giustizia prendendo la scorciatoia
Di uno scandalo ridicole non paese appena normale non sia non si Orchestra hanno confuse campagna sulla sicurezza nazionale quando sia chiaro come chiaro in questo caso del generale al maschile che non c'era nessuna copertura
Di responsabilità o corresponsabilità con il comportamento del soggetto accusato di efferati delitti ma solo e soltanto un problema di sicurezza
Da garantire con un atto immediato il segreto dello Stato
E qui dal ridicolo si passa gravissimo come dice il portavoce dell'opposizione le attenzioni speciali di cui si cerca di circondare il ministro della Giustizia Nordio dipendono con tutta evidenza politica dalla particolarità del suo ruolo
Nordio e oggi il promotore di una riforma in corso d'opera la separazione delle carriere tra magistrati dell'accusa i giudici che realizza la giustizia possibile nella sua essenza o almeno pone le premesse per questa compiuta attuazione della parità di fatto dell'accusa e della difesa nel processo penale che si voglia far saltare con mezzi politici e parlamentari una riforma di questa portata è comprensibile o comunque legittimo in un Paese che da oltre tre decenni vive con una Repubblica delle Procure ma che si cerchi di farla prende una scorciatoia di uno scandalo ridicolo è gravissimo
Ecco la tesi di di di Ferrari appunto che l'attacco a Nordio è perché si la TAC realtà e alla separazione delle carriere e questo è il giudizio che ne dà Giuliano Ferrara
Dobbiamo andare velocemente su Bibbiano abbiamo varie sedi segnalazioni
Abbiamo Francesco Giubilei sulla stampa
A pagina diciassette
Viviano le vere Franco Giubilei chiedo scusa Franco Giubilei via inviato a Bibbiano le vene le vere vittime nel Paese dello scandalo dopo la sentenza che ha spazzato via le accuse le nostre vite stravolte da quell'inchiesta ma qui non ci sono demoni e si parla in particolare
Di Nadia Bolognini psicoterapeuta assolta sono stata rappresentata come colei che rubava e manipolava i bambini invece li curavo e Daniele Carminati segretario del circolo
Del Pd sono state sei anni lunghissimi anni di Bugia menzogne strumentalizzazioni squallide indegne
Di un paese civile
E
Slide che chiede a nelle ore di scusarsi mentre il momento cinque stelle resta in in silenzio
Sul domani
Sul domani c'è
A pagina la pagina uno Mariano Croce l'infamia come mezzo di lotta politica poi il suo il suo commento giraffa Gina
A pagina nove l'uso dell'infamia come strumento di lotta politica per un Paese come il nostro che nella propria araldica custodisce l'emblema della colonna infame il caso Bibbiano dovrebbe essere visto né più né meno come coerente sviluppo della storia illustre
A Milano e mila seicentotrenta come a Bibiana nel due mila diciannove si diffuse la convinzione che un reato di straordinarie proporzioni fosse stato commesso da alcuni amministratori insieme a Coni venti tecnici e civili
Eppure a Bibbiano il clamore fu persino più eclatante perché molti presunti innocenti furono trattati come se avessero sparso unguenti velenosi non tanto sui muri e sulle strade della città ma su quanto esiste di più indifese prezioso vale a dire
I bambini
Questo è anche il
Il tono che troviamo su altri su altri commenti per esempio c'è mi volevo segnalare
Sui c'è il dubbio
Dove non è sacro qui a pagina quattro e cinque
Nasca trovarlo eccolo qua
Maurizio Basuki memoria corta dall'elettroshock Dimai alla bimba rubata di Salvini la galleria degli orrori di chi non parla più di Bibbiano e poi Simona Musco intervista Federica a Hung inoltri
L'ex responsabile del servizio sociale della Val d'Enza parla la donna al centro dell'inchiesta Angeli e demoni primi mesi ho pensato al suicidio abbiamo pagato un prezzo altissimo
Per aver cercato di
Aiutare intervista esclusiva che trovate sulle sul dubbio e l'altra segnalazione che volevo fare
Michele Serra pagina a quattordici della Repubblica parlateci voi di Bibbiano parlateci di Bibbiano scrivevano sulle loro magliette Lince attore assortiti politici giornalisti popolino sempre ai disabili e piccola folla manzoniana
Ridotta formata di Retequattro parlate ce ne voi adesso di Bibiana viene da dire dopo che la Cassazione
Ha messo la parola fine a una gazzarra feroce che trasformò alcune decisioni molto discutibili non criminali discutibili
Di un paio di operatori sociali in un abominevole traffico di bambini per la serie l'Emilia rossa ruba i figli alle famiglie e li vende al miglior offerente ma non illudiamoci nessuna chiederà scusa per Bibbiano
Non si scuseranno i politici che ci si buttarono sopra destro cinque stelle il Fronte ampio de non garantisti
Non i giornali le trasmissioni tv che quando sentono odore di manette si eccitano
Ma solo se gli ammanettati sono avversari politici nessuno si scuserà perché chiedere scusa in politica è considerato una diminuzione a dimostrazione della vanità e al tempo stesso della fragilità della maggior parte degli eletti così simili ai loro elettori talmente poco saldi nelle loro ragioni da temere che basti un singolo errore un momento di ripensamento di mitezza farle crollare
Solo ruggire guai parlare con voce piana con voce serena con voce umana quanto i giornalisti conclude Michele Serra vale la triste vecchia legge di tutta in te tutta interna in media il dopo il momento dell'accusa merita i titoloni in prima pagina è il momento del fracasso de L'odore del sangue
Il momento dalla sentenza di assoluzione merita quattro righe non sempre sarebbe in sé è un momento felice di vivere azione di solidarietà qualcosa da festeggiare ma per i giornalisti da forca ogni assoluzione un lutto
Michele Serra su Repubblica non mi sembra che ci sia niente da aggiungere
Conta anche oggi si parla di Piersilvio Berlusconi e insomma Landi che che che l'esilio Berlusconi abbia dato dei segnali non di poco conto sul futuro di
Forza Italia e anche sul futuro della sua attuale classe dirigente beh lo si capisce già dal dal dall'intervista sì da Piersilvio Berlusconi presenti palinsesti Mediaset questi ferma molto dopo a parlare coi giornalisti e parla di di di politica
Del governo della sua possibilità di entrare in politica
E qui già già solo questo è una una notizia infatti ieri i giornali ne ne parlavano e
Edizione non se ne parla anche oggi per esempio lo fa Alessandro De Angelis A pagina undici della stampa
Silvio Piersilvio e il quid che non c'è la dura vita dei delfini di Berlusconi da Alfano affitto storie di un'eredità impossibile ma Tajani il più prudente ha sette vite
Poi ci sono le perplessità di Marina Berlusconi sulla discesa in campo troppi rischi per le aziende
E poi insomma quel questo è un articolo
Interessante l'articolo di De Angelis sulla stampa sul foglio A pagina
Eccolo qui nella pagina
Settima
Pagina assertiva Piersilvio non scende in campo ma ricorda che senza di lui Forza Italia non c'è e Gianluca De Luca De Rosa è questa insomma anche ieri lo si lo si notava molti lo fanno notare insomma
Forza Italia da sola non ha non andrebbe avanti se non ci fosse la famiglia Berlusconi
Il il dubbio a pagina sette c'è Paolo Delgado
Piersilvio e quella voglia di Mac forse dalle prete viene la risata delegato di Mediaset sogna di riportare gli azzurri antichi fasti ma senza un suo impegno diretto l'impresa appare ardua per l'un per ora lui dice
Mio padre è sceso di politica cinquantotto anni ne ha cinquantasei quindi ci penserò ma insomma che che la intervista che ieri riportavano tutti i giornali a faccia presagire una sua possibile discesa in campo per usare il lessico
Di di papà Silvio
Insomma ieri nella sede ne scrivevano molti e Paolo Del Gato sul dubbio dice senza senza di lui la non c'è
Non c'è futuro per Forza Italia
Seni interessa la questione dei vitalizi oggi la trovate sui giornali di destra del CeLIM ieri gli ex parlamentari che chiedono insomma di di avere accesso i vitalizi dopo che gli erano stati tagliati che hanno fatto dei ricorsi oggi sono i giornali di destra a all'attacco e se la prende in particolare con Cicciolina la mettono addirittura nei nei titoli come fanno in prima pagina come fa il tempo e insomma
E poi è comodo è come e peggio che sparare sulla Croce Rossa
Non mi addentro in altre analisi
Psicologica ma insomma non non è bello va trattare queste questioni si possono trattare queste questioni ma forse andrebbero fatte in altro modo
C'è
Parliamo adesso di di di di restiamo alla politica italiana sul carcere queste nel caso che vi segnalo su avvenire
Eccolo qua a pagina undici
Sembra un'impresa eccola qua
In diverse carceri ci sono i detenuti che fanno dei giornali ma ci sono degli ostacoli c'è questa interessante articolo di Ilaria Beretta gli ostacoli ai giornali dei detenuti
Tutelare la libera informazione le redazioni dei periodici prodotti in carcere denunciano divieti di di firma blocchi preventivi e sospensioni sospette il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti lancia l'allarme che c'è anche un'intervista di Vincenzo Spagnolo Airoma Conti
Componente del ufficio del Garante dei detenuti che parla di situazione grave oltre la libertà c'è chi è privato oppure della dignità e sulla proposta giacchetti è
Quella per la liberazione anticipata speciale per cercare di mettere
Così un un freno sovraffollamento
Irma Conti dice decida la politica intanto almeno diciannove mila detenuti potrebbero fruire di pene alternative poi c'è sul sul dubbio
A pagina otto si dà conto di un di un convegno
Un'iniziativa del l'organismo congressuale forense ieri un evento al cammello organizzato appunto dall'UCS con il vicepresidente
Della fai
Vittorio Minervini e Leonardo Arnaut Presidente del dell'olio ad
La la
Ghidini si parla di carcere il faro dell'avvocatura sui dimenticati in quanto è stato aperto dal presidente le crinale Renato Brunetta secondo il quale il tema carcerario non può più essere affidato solo alla buona volontà dei singoli per Brunetta stiamo parlando
Di un universo di oltre duecentocinquanta mila persone coinvolte tra detenuti soggetti in esecuzione esterna in attesa di esecuzione della pena e per dare risposte strutturali
Non bastano le buone pratiche isolate servono interventi sistemici replicabili in tutti i centottantanove penitenziari
Italiani appunto somma
Stizzita appunto poi la la
Conto della degli interventi della
Di Elisabetta Brusa referente della Commissione detenzione del della all'organismo come il sole forense vicepresidente della fondazione dell'avvocatura italiana fai scusate Elisabetta Brusa referente la come se l'Agenzia delle scienze Vittorio Minervini vicepresidente la fondazione dell'avvocatura italiana fine appunto l'articolo a pagina otto del del dubbio l'altra segnalazione che vi volevo volevo fare dal manifesto pagina quattro Eleonora Martini parla di una nuova sentenza contro l'Italia sul quarantuno su quarantuno bis
La Corte europea dei diritti umani per la seconda volta nel giro di tre amnesia condannato l'Italia per il modo in cui il in carcere viene applicato il regime di detenzione speciale del quarantuno bis
La sentenza di ieri i giudici di Strasburgo all'unanimità hanno accolto il ricorso di un uomo recluso nel carcere di Parma per reati di stampo mafioso
Stabilendo che il modo in cui il DAP ha prorogato in automatico senza particolare giustificazione le restrizioni imposte la sua comunicazione epistolare con l'esterno viola l'articolo otto della Convenzione sui diritti umani
La Commissione europea ha diritto al rispetto della corrispondenza
Quindi nuova condanna della CEDU per il quarantuno bis Sant'il dimenticavo di segnalare che il convegno che si che
E qui dava conto il dubbio
Lo trovate su radio radicale punto it la questione dei dati
Questa contro questa dei della trattativa in corso tra l'Europa e gli Stati Uniti a sulla stampa pagina otto
Cioè
No pagina nove
Se riesco ad aprire pagina che hanno questa abitui ad incollare sì proprio quelle che uno dovrebbe aprire colloqui
Il retroscena di Marco Bresolin da Bruxelles a tariffe che segreti la trattativa gestita interamente dalla Commissione misure di sicurezza dopo per informare gli Stati e le lobby cercano nuove strade per fare pressione e poi ci sono i punti chiave
Appunto della della della trattativa
Per quanto riguarda i i dazi
Sul foglio mi ero appuntato una
Segnalazione che però adesso mi sfugge eccolo qua
Pagina tre
Fossero troviamo aria eccolo qui si a pagina tre
Le
L'ultimo degli editoriali industria frenata dei dazi cala la produzione industriale l'effetto Trump peggiora le prospettive l'effetto dei dazi comincia a farsi sentire sulla produzione industriale italiana che nel mese di maggio
è diminuita dello zero virgola sette per cento e questo dato conferma secondo una ricerca di Intesa San Paolo che l'incremento che era stato registrato nel mese di aprile più zero nove
Fosse realtà gonfiato da fattori statistici come la suddivisione delle per festività somma il rimbalzo che si è visto nella prima parte dell'anno per l'indice
PMI manifatturiere stato anomalo perché frutto dell'anti dell'anticipo di consegne verso gli Stati Uniti
Proprio per evitare l'arrivo dei nuovi dazi
Esperto che sembra rientrato nelle settimane più recente in altre parole gli annunci di Trump hanno determinato un surplus di ordine americani che la manifattura italiana ha cercato di soddisfare ma si è trattata di una bolla se si guarda all'anno nel suo complesso e questo dato lo zero sette è il titolo di prima pagina principale sul Sole ventiquattro Ore attività industriale ancora in calo meno zero virgola sette per cento le imprese l'Unione Europea smetta di galleggiare e la questione dei dazi come vedete il primo piano e visto che parliamo di economia segnalo
Sulla prima del Corriere della Sera
L'intervento di Carlo Cottarelli il deficit da ridurre
Si parla dello spread dei brindisi da evitare c'è qualcosa di nuovo oggi nel sole anzi di antico scriveva Pascoli passano dalla poesia alla prosa verrebbe da dire lo stesso guardando l'attuale spread ossia la differenza tra rendimento dei Btp italiani
E dei insomma Buoni del Tesoro poliennali a dieci anni e quello dei corrispondenti titoli tedeschi Bund
Lo spread una misura dalla relativa affidabili della relativa affidabilità del nostro debito rispetto a quello tedesco è tornato dove era quasi diciassette anni fa vediamo perché che cosa dovrebbe fare ora il governo
Nel preparare la legge di bilancio per il due mila ventisei e qui ovviamente Carlo Cottarelli si
Entra poi nel Mendes nel nei nei dettagli nei dati nei nei numeri che non
Non se non abbiamo il tempo di leggere leggo solo questo altro passaggio
Questi sviluppi smontano la tesi per cui i mercati ce l'hanno a priori con i governi nazionalisti e che la crisi del due mila undici due mila dodici fu dovuta una congiura internazionale per i mercati conta quello che si fa
Non chi sia
Ma lasciamo perdere la questione ora cosa dovrebbe fare il governo alla luce di questi sviluppi
La tentazione quella di stappare lo champagne scusate il prosecco sarebbe un errore il calo dello spread è dovuto in parte all'aumento dei tassi d'interesse sul debito di Germania Francia e comunque nostro spread resta il più alto dell'euro zona e dobbiamo trovare spazio nei conti
Per il previsto aumento delle spese militari e a me la cosa non piace ma li incoronato esiste e alla luce dell'invecchiamento demografico per spese pensionistiche e sanitarie somma i rischi restano così scrive Cottarelli sulla Carlo Cottarelli sul Corriere della Sera
Sulla discussione
Giornale che fu fondato da Alcide De Gasperi
E visto a pagina parte in prima pagina un paio trovate a pagina cinque c'è un rapporto OCSE sull'Italia in Italia più occupati ma salari fermi stipendi inferiori al del sette virgola cinque per cento rispetto all'inizio del due mila e il ventuno
Dice l'Italia ha registrato il calo più significativo dei salari reali tra tutte le principali economie dell'OCSE la situazione italiana pare ancora più negativa dal momento che secondo l'Organizzazione internazionale i salari reali stanno crescendo praticamente in tutti i Paesi dell'OCSE mai metà di essi sono ancora inferiori ai livelli dell'inizio del due mila ventuno
Prima dell'impennata dell'inflazione che ha seguito la pandemia Anda Co-lead insomma va bene l'occupazione il governo lo rivendica spesso ma ma c'è ma c'è anche altro e
L'identica Bini i salari restano fermi tanti economisti lanciano appunto l'allarme su su questo
Ci avviciniamo alla alla fine io più o meno esaurito quello che mi ero appuntato
Sicuramente ho dimenticato qualche cosa di mamma spero somma di avervi dato un po'un quadro almeno delle posizioni che sono su sulle principali questioni che trovate sui giornali oggi
Oggi e l'undici luglio oggi ricorre il trentesimo anniversario del genocidio di Srebrenica alcuni giornali ne hanno parlato in questi in questi giorni oggi ci sono diversi articoli io ve li degli segnalo
Allora partiamo dal manifesto
Che a pagina sei
A pagina sei trenta anni dopo il genocidio la storia si ferma a Srebrenica fra i morti che non trovano pace
Di se
Sabato Angeleri
Che poi intervista sbarco lo pulizia l'ex vicepremier Bosina predice oggi la minaccia principale alla pace viene dall'asse Mosca Belgrado l'unica cosa che dobbiamo fare impedire l'ulteriore frammentazione del Paese l'uso improprio dell'accordo di Dayton
Nel mille novecentonovantacinque per dividerci
Che è proprio quello che sta facendo il leader della Repubblica Sears scale entità maggioranza serba della della Bosnia Milorad dopodiché asseconda il grado e asseconda con Mosca
Sempre sul manifesto molto bello l'articolo di ieri dello storico ieri che Gobetti mille novecentonovantacinque due mila venticinque Srebrenica uccisa due volte a tutti sembra farà comodo che sia morta
I serbi di Bosnia perché la strage venga obbligata i leader musulmani perché resti scheletro strumento politico sempre utile ma inanimato
Dice tra l'altro non c'è un passaggio inquietante di di Gobetti a certo punto perché parli se nessuno storico serio può oggi affermare che la fine della città bosniaca trent'anni fa sia stata il frutto di un accordo in vista di Dayton ma gli indizi sono tanti ed è lecito ipotizzarlo
Ma poi c'è
La la chiusa del del suo articolo oggi undici luglio ricorrono i trent'anni dalla conquista di sarebbe resa da parte dell'esercito serbo bosniaco e dall'inizio del massacro parteciperanno le cerimonie leader bosniaci musulmani
Media e politici di tutto il mondo gli eredi di coloro che hanno abbandonato la città al suo destino in quella farsa io come altri preferiscono né esserci per non essere sopraffatto dalla NASA la nausea di un per un massacro che doveva essere evitato
Massacri come quello di frequenza continuano a ripetersi
Ancora lungo si discuterà col senno di poi del modo in cui vanno descritti se si tratta di genocidio o di semplici stragi si potevano prevenire meditare ma intanto c'è chi muore ogni giorno e chi prepara il terreno per il prossimo massacro Enrico Betti sul manifesto
Sulla stampa a
Sulla stampa pagina quindici
Cioè
C'è dicono Zancani inviato a sarebbe nel salta la delle madri di Srebrenica davanti
Agli occhi dei soldati ONU hanno ucciso i nostri bambini e oggi si commemora appunto il genocidio di con che che che secondo i dati ufficiali riguardo otto mila trecentosettantadue
Ma è un numero provvisorio al mille sono quelli anche ancora risultano dispersi e altre stime parlano di un numero ben maggiore di di morti su domani a pagina undici
C'era un altro titolo che vi volevo segnalare sempre su su Srebrenica fotografare il dolore della storia sarebbe Nizza raccontata ai bambini
E il lungo articolo di cristiano dei nani che che parla appunto anche delle foto della e i si apre con una con una citazione di Paolo Rumiz del il bene prevale numerica imbelle di bene prevale numericamente sul male ma non sa fiutare il pericolo è una frase tratta da maschere per un massacro se vi interessa le vicende dell'ex posare le guerre jugoslave gli anni Novanta leggete
Maschere per un massacro
Sul foglio A pagina
Nella pagina due c'è il la Piccola posta di Adriano Sofri trent'anni fa Srebrenica sono loro gli altri di Sarajevo alti sono loro gli alberi Sarajevo alti e fondo così a misurare il tempo che passa poi sul dubbio c'è Grimoldi insieme
Siamo sull'articolo che eccolo qui
Alle a pagina undici
Sarebbe messa undici luglio novantacinque il primo genocidio in un Paese europeo dopo l'Olocausto Gennaro Grimaud Rizzi
Appunto è spifferi il crimine il massacro di Srebrenica fu qualificata giustizia internazionale come come
Come genocidio avvenire dedica buona parte del suo inserto Gutenberg che a Srebrenica l'alt Simone perduta che cosa non abbiamo imparato è il titolo dell'articolo di Giovanni D'Alessandro la ferita aperta trent'anni dopo la strage
Elvira Mui Circe la scrittrice che ha raccontato lei ha perso il padre a Srebrenica a vive per Ranieri però farà con la madre prima corazze poi in Italia cercare un rifugio ricostruire le macerie ricominciare il racconto appunto di dirà Mucci scherza su questo punto ha scritto
Ha scritto un un libro
Poi oltre agli altri che ha scritto poi A come Srebrenica un monologo è Roberta abbia già rally autrice autrice di questo lavoro teatrale che racconta appunto il il massacro e poi Nana Cascia Candice
Presidiate dai Humanitarian law Center di Belgrado trent'anni di silenzi quando la giustizia è ancora lontana e poi Riccardo Michelucci una mostra nel cuore di Belgrado tra eredità della storia e nazionalismi punto la metà dell'interno del inserto Gutenberg di Avvenire è dedicata a frequenza e a trentennale del del massacro che fu
Fu fu il più atroce massacro che venne con con compiuto dei tanti purtroppo che segnarono le guerre jugoslave degli anni novanta è il più grave mass crimine
Contro l'umanità
Compiuti in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale
Qualificato dalla giustizia internazionale come come genocidio
Ci restano delle segnalazioni da da farvi allora intanto la vicenda
Soffrì soffrì Violante con di mezzo il l'omicidio Calabresi è una che è una cosa che iniziata su su Repubblica con poi Violante che ha risposto ieri in una con un'intervista ma ne realtà non ha risposto ieri hanno avuto purtroppo tempo di legge aveva recupero oggi segnalandovi sull'Unità l'intervento di Guido viale parte in prima pagina linciato insofferente
Con una lettera la rubrica tenuta su Repubblica da Francesco Merlo Adriano Sofri ha chiesto Luciano Violante appena reclutato per spiegare la costituzione in una trasmissione televisiva affidata a Pierluigi Diaco se ora per motivi di età Giunta al crepuscolo la sua carriera giudiziaria politico imprenditoriale come molti di noi sono giunti al crepuscolo
Della loro più modeste esistenza non si è arrivato per lui il tempo di spiegare l'origine
Delle sue certezze circa la colpevolezza di Sofri per l'omicidio del commissario Calabresi a suo tempo Violante aveva sostenuto che le sue convinzioni poggiavano su una fonte non ostensibile cioè non si poteva convocare come testimone al processo ma la domanda
Il quale fosse quella fonte aveva risposto di non saperlo e continua appunto a ripeterlo
E il poi l'articolo di Guido viale gira pagina sei L'Unità Travaglio Violante gettano il sasso e nascondere la mano i due evocano certezze sull'omicidio del commissario Calabresi senza però rivelare la fonte i fatti su cui si basa la sentenza restano ancora
Ancora oggi tutt'altro che solidi
Sull'altra voce c'è
Volevo c'era eccola qua
Pagina uno Fabrizio coscia Violante il silenzio che condanna che cosa è davvero una fonte non ostensibile qualcuno che sa che indica un colpevole ma che non puoi nominare non poi verificare non può sottoporre al contraddittorio
Una fonte che resta anonima anche se la sua parola segna per sempre la vita di un uomo e attorno a questo paradosso
Che si snoda la querelle sorta tra Adriano Sofri Luciano Violante Sofri che ha scontato anni di carcere proclamando sempre la propria innocenza per il delitto Calabresi in una lettera a Repubblica torna su un'antica vicenda il gran rifiuto di Violante a firmare indifesa
Di soffrì e poi l'articolo girano equipaggiando i commenti dell'altra
Nell'altra voce
A pagina quattordici conclude Fabrizio Coscia la richiesta di Sophie e pertanto una richiesta di coerenza costituzionale niente di più niente di meno se la fonte ad aver inciso così profondamente sulla sua reputazione siamo determinato un rifiuto pubblico
Se alimentato a suo tempo una condanna morale parallela allora perché non sottoporla oggi allo stesso vaglio di ogni altra testimonianza che pesi sulla libertà di un uomo una domanda semplice che non riguarda solo soffre il caso Calabresi con Violante
Perché la verità in una democrazia dovrebbe essere un bene indivisibile
Tanto più se diventa un criterio di colpevolezza Chicchi la sottrae fosse anche per un vincolo alla riservatezza finisce sempre per sottrarre qualcosa
A tutti
L'ultima segnalazione che volevo fare è dal dall'Osservatore anzi la penultima dall'Osservatore Romano
Quotidiano della della della Santa Sede
Si parla poco o non abbastanza di Africa noi da radio radicale un po'cerchiamo di farlo lo facciamo per esempio tutti i sabati mattina con la rassegna stampa delle altre che diciamo natura di segna l'Osservatore Romano perché in prima pagina parla di Kenya sangue e caos oltre trenta morti nelle proteste degli ultimi giorni contro il malgoverno le tasse la corruzione le ingiustizie la povertà inascoltate le richieste dei giovani la testimonianza di un missionario
E poi abbiamo parlato a lungo di Europa il a proposito appunto di tutta la vicenda il voto di sfiducia alla Presidente USA fondarla nervi di riflessi che appaia Europa che si confronta con l'Uruguay in Ucraina ma anche con il Medio Oriente all'Europa è dedicato la le dico nel numero in edicola oggi dell'Espresso Stati Uniti d'Europa
Pericolante Marco Pannella come diceva Stati Uniti d'Europa l'Europa la parte europea non l'Europa delle parate Stati Uniti d'Europa
Federarsi o soccombere non c'è spazio per ventisette deboli voci nell'Europa smarrita tra nazionalismi e sovrani ismi per imporsi nello scacchiere di stati continente l'Unione europea ha un'unica possibilità tornare allo spirito originario di Ventotene realizzare una vera unione politica
Tutta la prima parte dell'Espresso dedicata a questo c'era c'è Giacomo Marramao che dice che l'unica prospettiva l'unione politica Federica Bianchi il dilemma dell'Unione Europea Fédération scomparire
Il l'eurozona c'è troppo sopra Rismondo lattico difende Eugenio Occorsio
A colloquio con Maria Latella di Marco Roberti sul continente che ancora grandi potenzialità e poi il Parlamento che ora è diventata la casa del lobbista l'articolo di gloria Riva e Stefano vergine e poi c'è anche vi segnalo anche l'articolo
La la l'altro filo conduttore di di questa sedi articoli e che l'unica prospettiva e l'unione politica siamo di fronte a un campo di tensione tra una pluralità di Oriente Occidente una follia pensare che i ventisette possono competere con il riarmo
Il ruolo possibile riscoprire la potenza e la capacità con estiva del proprio straordinario retroterra simbolico che a raccontare come è nata questa generica un'utopia generosa per anni bue Franco Corleone che appunto racconta come e come siccome da dove venga l'idea da dove viene agli Stati Uniti d'Europa l'idea la storia da Matteotti a Rosselli fino al Manifesto di Ventotene nell'oppressione nazista di fronte alla violenza fascista ma quella spinta ideale che sta alla base dell'Unione
Abbiamo fatto le nove e allora questo era appunto L'Espresso adesso che ho fatto le nove quindi ci fermiamo qui finisce qui questa questa edizione di oggi questo venerdì undici luglio ristampe resine finisce qui anche questa settimana di conduzione ma quale insomma ho cercato giorno per giorno di proporre una lettura della della giornata che si apre grazie anche per avermi seguito grazie anche per chi mi ha mandato se vocazioni
Anche suggerimenti insomma cc risentiamo presto spero una un saluto una buona giornata l'ascolto di radio radicale da Roberto Spagnoli
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