Tra gli argomenti discussi: Armi, Commercio, Economia, Esteri, Guerra, Pace, Protezionismo, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Tariffe, Trump, Ucraina, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 16 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale mercoledì sedici luglio questo è l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta due i temi di cui ci occuperemo quest'oggi entrambi legati a Donal Trump innanzitutto l'annuncio lunedì del presidente americano di voler fornire attraverso gli europei
Più armi all'Ucraina e il suo ultimatum di cinquanta giorni altri cinquanta giorni a Vladimir Putin con la minaccia di sanzioni
Secondarie e poi i dati sì che invece Trump la minaccia contro l'Unione Europea trenta per cento sui prodotti europei c'è molto da leggere su entrambi questi temi
Partiamo dall'Ucraina dall'editoriale di ieri del Wall Street Journal Trump invia un messaggio nuovo appunti in il presidente indurisce la sua posizione
Inviando più armi all'Ucraina scrive il quotidiano economico americano
Ci sono voluti sei mesi ma il presidente Trump sembra aver concluso che Vladimir Putin non vuole la pace in Ucraina
Il leader russo a un bel colloquio con Trump e poi i missili partono la notte stessa ha raccontato il Presidente americano nell'Ufficio Ovale lunedì questo nuovo realismo è un cambiamento benvenuto rispetto alla precedente strategia di Trump di fare pressione esclusivamente sull'Ucraina e ha una chance migliore di ottenere un cessate il fuoco
La notizia migliore dell'incontro alla Casa Bianca di lunedì è che il mondo libero continuerà ad armare l'Ucraina contro le devastazioni di Putin in sintesi
Faremo produrremo armi di alta qualità e saranno inviate attraverso la NATO in Ucraina detto Trump al fianco del segretario generale dell'Alleanza Mark Everett
Questo potrebbe anche significare che i Paesi sposteranno rapidamente materiale
In Ucraina e poi gli Stati Uniti vinte lo integrerà in seguito aggiunto niente sostenendo che la velocità fondamentale alcuni missili Patriot per la difesa aerea potrebbero arrivare in Ucraina entro pochi giorni senza dubbio saranno di aiuto immediato Putin
Ha intensificato i suoi assalti eri contro le città ucraina con sempre più Broni e missili
Non c'è alcun obiettivo militare in questo se non quello di uccidere i civili per a spezzare il morale ucraino
Trump erano tutte hanno chiarito che le armi per l'Ucraina includerà hanno più della sola difesa aerea
L'implicazione che ci saranno più missili a lungo raggio che potrebbero colpire in profondità al territorio russo
Il Presidente americano poiché a minacciato un nuovo dazi o del cento per cento sui Paesi che acquistano beni russi se non ci saranno progressi verso un cessato il fuoco entro cinquanta giorni
La minaccia secondo il Wall Street Journal è chiaramente un tentativo di anticipare il disegno di legge dei senatori Lindsey Graham Richard Blumenthal
Che vuole imporre dazi fino al cinquecento per cento sui Paesi che acquistano prodotti petroliferi e gas russi
Il periodo di grazia di cinquanta giorni è troppo generoso per Putin e potrebbe pensare che Trump non darà seguito alla minaccia
L'approvazione del disegno di legge Grand Blumenthal con un'ampia maggioranza bipartisan mostrerebbe un ampio consenso negli Stati Uniti contro l'imperialismo di Putin
Potrebbe perfino attirare l'attenzione del leader russo il disegno di legge da a Trump più discrezionalità di quanto ci piacerebbe nell'imporre sanzioni e dazi
Ma sarebbe anche un segnale per Trump che il Congresso lo sosterrà in caso di azione
C'è poi lo strumento secondo il giornale
Che Trump ha trascurato ed è la confisca dei trecento miliardi di dollari di attivi russi congelati in Occidente
Trump forse vuole usare quei soldi come incentivo per Putin a negoziare una pace ma finora non ha funzionato sarebbe meglio usarli per aiutare l'Ucraina a comprare armi
Trump in ogni caso chiaramente frustrato dalla sua incapacità di porre fine alla guerra sembra aver concluso che Putin lo sta ingannando come ha fatto con altri presidenti americani in passato
La combinazione di sanzioni e armi non è una garanzia che Putin negozierà un cessate il fuoco
Il leader russo deciso a fare dell'Ucraina un paese sottomesso alla Russia ma con l'aumento dei costi della guerra
Crescente la pressione su Putin lunedì retta affermato che cento mila soldati russi sono morti in guerra solo quest'anno l'economia russa eh finalmente in difficoltà tagliare i redditi del petrolio danneggerà la macchina bellica
Trump ha definito lunedì come un grande giorno lo sarà se rappresenterà davvero un cambio di rotta per contenere Putin in Europa così tra l'altro il Urso i giornali in questo editoriale e questa svolta se sarà confermata di Trump è salutata positivamente anche dal Washington post che però esprime qualche dubbio Trump non deve fare il tacco tra un po'old boys ci crede circa il salto cioè fa sempre marcia indietro per paura sugli aiuti all'Ucraina è il titolo dell'editoriale del Washington post il presidente Donal Trump finalmente annunciato che invierà più armi all'Ucraina un segnale di rinnovata attenzione per la situazione in cui si trova il paese assediato Trump anche messo un ultimatum al presidente russo Vladimir Putin
Avvertendolo che applicherà sanzioni secondarie sui Paesi che continuano commerciale colla Russia se il Cremlino
Non raggiungerà un accordo di pace con l'Ucraina entro cinquanta giorni è un ultimatum rischioso perché se e le sanzioni entreranno in vigore potrebbero danneggiare la Russia ma anche l'intera economia mondiale dunque Trump potrebbe ripensarci
Fino a questo punto spiega al Washington post Putin ha fatto un calcolo e cioè che il tempo il suo alleato dato che può attendere che la pazienza dell'Occidente per una guerra di usura costosa logorante si esaurisca
Trump
Vuole cambiare il calcolo di Putin costringendolo a negoziati sostanziali con una scadenza cinquanta giorni brandendo un'arma economica le sanzioni secondarie che gli Stati Uniti hanno esitato finora ad usare tuttavia Mosca potrebbe vedere quest'ultima mossa di Trump come un'apertura di una star rialzo nei negoziati
Ho ritenere che Trump non darà seguito alle sue minacce per il bene dell'Ucraina in particolare della credibilità americana
Taranto non può tornare indietro
Cosa succederà se Putin e rifiuta una pace
E si attiene alle richieste massimaliste di un'ucraina smembrata sotto il suo controllo
Trump è davvero pronto ad aumentare la pressione su Putin sosterrà le forniture di armi una volta esaurite quelle nei magazzini
Sequestravamo miliardi di dollari di attivi russi congelati cercherà davvero di reprimere la flotta di petroliere ombra che trasporta petrolio russo
E darà seguito alla minaccia di sanzioni secondarie colle
Potenziali implicazioni per il commercio con Paesi come Cina e India sono molti interrogativi rispetto a cui Washington post non risponde la conclusione però è questa
La guerra contro la Russia già durata troppo lungo con orribili perdite di vita per entrambe le parti
Finirà solo quando Putin capirà e in una più nulla da guadagnare e molto più da perdere continuando la guerra ora che Trump hai messo il suo ultimatum deve chiarire a Putin che intende mantenere le sue promesse così tra l'altro il Washington post e poi c'è la questione dei dazi di Trump non contro Putin ma contro l'Unione Europea trenta per cento dal primo di agosto trappola il titolo dell'editoriale di ieri di Liberal siamo giornale francese che scrive si dice che gli europei siano sorpresi
C'è la chiesa versi però come possano esserlo dopo sei mesi di presidenza Trump Trump c'è abituato a tutto a qualsiasi cosa specialmente alla qualunque ma le trattative dietro le quinte sui dazi doganali inducevano
All'ottimismo gli europei erano convinti che il Presidente americano non avrebbe messo in atto la sua minaccia di un dato io generalizzato su tutti i prodotti
Fabbricati da questo lato dell'Atlantico oltre ai dati sì già decisi sull'acciaio alluminio le auto e altro
E invece alla fine si e già dal primo agosto trenta per cento
Quindici giorni i prossimi quindici giorni promettono dunque di essere molto lunghi per i responsabili Polo politici diplomatici gli attori economici della galassia europea
La cui attività è sospesa alle follie tram piste la decisione del presidente americano se non cambierà idea per l'ennesima volta è ovviamente una follia i suoi effetti sull'economia europea saranno devastanti
Il settore auto tedesco l'agroalimentare italiano i distillati un lusso francese per citare solo alcuni esempi sono in prima linea
Tuttavia le conseguenze di questo delirio protezionista non saranno solo economiche io ero ben lunedì hanno ribadito che intendono continuare a discutere fino alla fine per evitare il peggio e hanno ragione a farlo
Ma a una condizione che la loro minaccia di mettere dei dazi di ritorsione sui prodotti americani
Non sia una non siano solo parole vuote a meno che non si voglia porgere l'altra guancia dopo aver preso una Sberna per non dire di un vero e proprio destro
Come scrive Liberazione
Il problema è che tra i Paesi membri dell'Unione europea ci sono tante sfumature di risposta quanto sono gli interessi economici nazionali
I ventisette devono parlare con una sola voce da qui al primo agosto
La solidità dell'unità europea è regolarmente messa alla prova ma dato che l'economia è stata sin dalle origini una delle principali ragion d'essere dell'Unione Europea
La trappola tesa da Trump più che temibile conclude liberarsi e otto
El Pais giornale spagnolo ieri avevo l'editoriale dal titolo Trump torna a minacciare torna a minacciare l'Europa ma non solo anche Cana dal Brasile
Tutta una serie di a altri altri paesi
Andiamo andiamo a legge
Scrive El Pais il presidente degli Stati Uniti Donald Trump esteso fino al primo agosto la sospensione temporanea
Dei dazi reciproci ma ha minacciato diversi partner come l'Unione europea il Messico e il Canada il Giappone con dazi ancora più severi rispetto a quelli annunciati due aprile Liberation Day
Il nuovo rinvio di per sé è un riconoscimento che negoziare accordi commerciali richiede tempo e che non è possibile improvvisare intese in settori così complessi
Nonostante tutti i suoi discorsi Trump è riuscito a concludere solo un accordo quadro con il Regno Unito e uno con il Vietnam
E un accordo provvisorio con la Cina che riduce i dazi sulle esportazioni cinesi dal centoquarantacinque al trenta per cento e su quelli America su quelle americane
Per centoventicinque al dieci per cento la grande dipendenza degli Stati Uniti dai minerali critici provenienti dalla Cina indebolito la posizione di Trump che Trump lo ammetta o meno
L'Unione europea ha deciso invece di posticipare la sua ritorsione
Che doveva già entrare in vigore almeno una parte
Questa settimana la speranza di raggiungere un accordo entro il primo di agosto
Tuttavia la nuova minaccia del trenta per cento di Dazzi è stata colta Brussel come un secchio d'acqua fredda al commissario al Commercio sei scopi c'ha riconosciuto che un dazi o di questo livello impedirebbe di fatto gli scambi commerciali per quanto la retorica tram pista aumenta l'incertezza per l'impresa i consumatori le autorità economiche
Io cattivi agiscono sempre con più calma agli attacchi del Presidente americano
Sembrano aspettare di vedere quali misure entreranno effettivamente in vigore preferendo ignorare le minacce il che però aumenta il rischio che quando ci saranno le misure
Ci sia una correzione ancora più grande sui mercati Trump fiducioso di poter fare pressioni senza che la Borsa Hall dollaro lo costringano a misurare con cautela i suoi passi
Non possiamo dimenticare prosegue il Paris che la strategia di minaccia e rinvio dei dazi
Anche un una componente interna forte Trump cerca di trasmettere alla sua base elettorale l'immagine di un presidente disposto a giocare duro per garantire dei buoni accordi per gli Stati Uniti
La strategia sarà vantaggiosa almeno fino a quando i consumatori americani non subiranno le con
Enzo
Sotto forma di prezzi più alti cosa che potrebbe iniziarsi nell'iniziare a manifestarsi nei prossimi mesi
Tuttavia secondo il Pais l'escalation non si fermerà i nuovi obiettivi di Trump sembrano essere indirizzati contro prodotti specifici come chiamami medicinali
Ma anche obiettivi che non hanno niente a che vedere con il commercio per esempio il Brasile ha ricevuto un dazi o del cinquanta per cento per aver portato in tribunale l'ex presidente alleato di Trump già IRR Bolzonaro per il suo ruolo nel tentativo di colpo di Stato del due mila e ventitré
è sempre meglio evitare il conflitto ma alla fine è in termini conflittuali che il presidente americano comprende la politica internazionale
L'Europa come resto del mondo deve prepararsi a questo scenario nel lungo termine così El Pais non abbiamo più tempo però un'ultima segnalazione riguarda proprio la reazione dei mercati
Il Financial Times ieri avevo l'editoriale sugli investitori che devono stare un po'attenti essere troppo compiacenti sui dazi
Perché perché il mercato la borsa americana continua a essere in ebollizione ma questo è in contraddizione con la realtà economica che
Emergerà dall'agenda politica di Trump dunque un Khrushchev rischia di essere ancora più doloroso se Trump metterà in atto ciò che dice di voler fare che in gran parte alla fine sta facendo ci fermiamo però oggi o David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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