Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 24 minuti.
Rubrica
10:00
10:00
9:31 - CAMERA
10:00 - Roma
11:30 - Roma
20:00 - Torino
9:04 - Santa Maria Capua Vetere
9:08 - Roma
11:17 - Catania
10:00 - Evento online
Un buon giorno a tutti voi l'Andrea De Angelis è un saluto e regia di Iva Radicev grazie Assogna Martina per la Lina la Meloni si riprende la scena a oggi si prende tutta la scena oggi sui quotidiani italiani l'intervento della Premier che pure avete potuto seguire in diretta ieri dalle frequenze di Radio Radicale dal meeting di Rimini
Centrale per non dire strabordante oggi sui quotidiani italiani tutti nessuno escluso dedica
Dedicano la propria apertura a all'intervento di Giorgia Meloni al Meeting di Rimini
Tutti dedicano le analisi di giornata all'intervento della Premier potete immaginare ovviamente con tagli Diversi c'è chi incensa ovviamente l'intervento di Giorgia Meloni ma il caso di Libero per esempio che a tutta pagina scrive Giorgia lancia la volata chi invece è e più critico come il manifesto che scrive anche qui a tutta pagina Rimini e misfatti
Facendo un gioco di parole con crimini misfatti fatto sta che Giorgia Meloni oggi la troviamo un po'ovunque e declinata un po'in tutti i modi legato all'intervento della Premier ci sono poi tutti gli altri temi di giornata perché Giorgia Meloni ha avuto modo di parlare un po'può di tutto di tante cose di giustizia e forse questo è il punto
Che un po'tutti hanno ho voluto sottolineare nell'intervento dall'intervento della preme qua parlato anche di economia di banche c'è chi come Repubblica stampa il domani che su questo poi si sofferma
Con dovizia di particolari si parla in qualche modo anche delle prossime elezioni regionali anche se a tenere banco e più la situazione all'interno del centrosinistra che è nel centrodestra quindi forse e in questo ci sono stati meno spunti dall'intervento della premier Giorgia Meloni si parla sicuramente di Medioriente perché Giorgia Meloni ha parlato di magliette di Ucraina perché Giorgia Meloni ha parlato di Ucraina questi sono i temi principali della aggiornata ma partiamo proprio dall'intervento di Giorgia Meloni della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ieri devi dal meeting di Rimini apriamo con il Corriere
Della sera che in prima pagina scrive case tasse il piano
Di Melloni la Presidente del Consiglio ha colta al meeting da un'ovazione l'incrocio mancato con Salvini Israele si fermi ucciso inaccettabili irrilevanza dell'Unione europea ha ragione
Da Rai di da pagina due Israele ora si fermi un piano casa per le giovani coppie Meloni al meeting Draghi ha ragione una loro Pea irrilevante e basta toghe
Politicizzate proprio di di questo aspetto delle prossime riforme
Ci parla in particolare il Corriere alla termine dell'articolo sconosciamo gli applausi la cronaca dell'inviato
Cesare Zapperi
Sconosciamo gli applausi Travo una citazione di don Giussani un'altra di Piergiorgio Frassati molto bene accette dal Pubblico
E gli ultimi passaggi sono dedicati alle riforme la Premier conferma l'intenzione di fare approvare la riforma del premierato e di portare a compimento quella dell'autonomia ma esserlo giustizia che affonda i colpi
Andremo avanti nonostante le invasioni di campo di una minoranza di giudici politicizzati che antepongono le correnti alla volontà popolare
Per rendere la giustizia più efficiente per i cittadini e meno condizionata dalla mala pianta delle correnti politiche ideologiche per liberarla dalla politica
Quanto all'economia censurati i sussidi come il reddito di cittadinanza che deresponsabilizza ma la società e atrofizza ma le persone vogliamo concentrare la nostra attenzione sul ceto medio così da rendere il sistema più equo più incentivante perché produce reddito contribuisce allo sviluppo della nazione
Per le imprese l'impegno a ridurre i costi dell'energia che incidono sulla competitività Meloni chiude con un appello al popolo ciellino non sono qui a cercare consenso
Sono qui a chiedervi una mano perché senza luoghi di società viva la politica non ce la può fare e scatta l'ultima standing ovation
Commenta la all'intervento della Premier Antonio Polito i passi che portano i popolari europee le scelte difficili che l'attendono scrive scrive Polito vediamo
Quali sono questi questi passi o meglio in qualche modo li abbiamo già visti
Accennati in soprattutto per quel che riguarda la politica la politica estera
Meloni fa a sostanzialmente due
Due promesse
Da una parte ovviamente come abbiamo detto tutta la politica tutta la politica estera
Tutto quanto ne consegue
E dall'altra ovviamente le le scelte interne che sono promesse impegnative ma certo non sufficienti scrive Polito
Ma definire un programma di autunno-inverno del governo mai ormai già alle prese con la manovra sfruttando la metafora dei mattoni e città e citando Tears Elliott e Atreju
Nella stessa frase la Premier ha così provato a definire la sua idea di conservatorismo non significa opporsi al cambiamento ma costruire con mattoni nuovi una casa che non abbiamo iniziato noi
A parte il fatto che anche una progressista potrebbe usare la stessa immagine per definire se stesso non è chiaro che cosa questo comporti sul piano delle riforme sociali ed economiche cui l'Italia è attesa da tempo
La stabilità finanziaria vantato dalla premierà un bene indiscutibile un importante successo del suo Governo e del ministro Giorgetti ma ad essa non corrisponde necessariamente un'economia vibrante e in crescita
Sul Foglio di ieri l'economista Nicola Rossi segnalava che Parigi a oggi certamente più problemi di deficit e di debito di noi ma in Francia sono nate negli ultimi dieci anni
Trenta unicorni si chiamano così le start-up valutate più di un miliardo mentre in Italia si contano sulle dita di una mano
Negli ultimi venticinque anni la nostra produzione industriale è calata di un quarto mentre quella dell'Europa cresceva di altrettanto i segnali di rallentamento dell'economia dovuti ai dazi sono evidenti sarebbe il tempo di grandi sferzate di scelte in avanti piuttosto che di ricordi ritorni al bricolage pensionistico
La Premier accennato alle intenzioni concentrare l'attenzione sul fisco
Dei siti dei ceti medi e di abbassare strumentalmente il costo dell'energia ma non sappiamo ancora con quali mattoni Giorgia Meloni intenda costruire una nuova Italia per il nuovo mondo finora non si è visto molto aspettiamo la manovra già per capirlo scrive Antonio Polito
Sempre sull'intervento di Giorgia Meloni a pagina cinque le reazioni il sì del centrodestra la leader dell'opposizione invece che attacca e propaganda da Fratelli d'Italia parole da statista per Conte invece si è trattato di una Telavi una televendita e e dall'Associazione nazionale magistrati noi non ostacoliamo il di governo
Ovviamente l'abbiamo visto già dal titolo in prima pagina come si sia mancato l'incontro con il vicepremier Salvini Salvini che troviamo pagina sette
Useremo anche risorse private e oggi il vertice su chi ebbe e e sminatori ministro con Giorgia mi sento ogni giorno ancora un nuovo fondo Suma Krone invece di convocare un ambasciatore al giorno Macron dovrebbe preoccuparsi della situazione economica e sociale di molte periferie francesi sui cantieri sono in corso più di centocinquanta cantieri per il recupero di centocinquanta mila alloggi popolari con Giorgia nessun dissapore questo è guardo Nismo
Dardo d'agosto secondo Matteo Salvini
Sulla stampa anche qui le parole di Giorgia Meloni ma all'attenzione soprattutto sulla politica estera della premier e sul Medio Oriente Israele è andato oltre Unione Europea verso l'irrilevanza Meloni applaudita al Meeting di Rimini ora siamo più affidabili attacca i giudici e lancia un piano casa
Per le famiglie
Giovani Meloni show al meeting a pagina due toghe politicizzate il piano casa per le famiglie anche qui risponde l'Anm applichiamo le leggi dalle opposizioni solo propaganda
A pagina cinque c'è un'intervista di Concetto Vecchio alla segretaria del Partito Democratico Ellis Line
Sanità e salari nel discorso di Rimini rimosso il Paese reale la segreteria del Pd la Premier si autocelebra con noi al governo avremo bollette meno care e stoppa lavoro da fame sarà un autunno di lotta ed allora vediamo proprio le l'intervista con né alle domande intanto gli viene proprio chiesto
Dell'intervento di Giorgia Meloni che ha descritto un'Italia col vento in poppa la risposta glieli Sly ne sono stupita da tempo la Premier comunica con monologhi senza contraddittorio discorsi
House celebrativi autocelebrativo i Kennedy hanno la realtà ha detto che l'Italia non è più la malata d'Europa le viene sottolineato la risposta ma le pare possibile che non abbia mai citato la sanità pubblica i dazi dimenticato la scuola pubblica
Che non abbia detto una parola su salari e precarietà quando questa estate un gran numero di italiani riuscito nemmeno a partire per le vacanze niente tutto rimosso
Sul momento sull'aumento dell'occupazione poi la sua indice che la Meloni sceglie i dati che convenga morte convengo veneta e negli altri l'economia frena i dazi peggioreranno
Ancora non ci ha detto come intende aiutare in prese e lavoro l'occupazione cresce più del PIL e Nomentano le ore lavorate sono dati e eloquenti
Viene chiesto alla scena secco in qualche modo è convinta dal Piano casa anche qui non ci sono tre anni che diciamo che c'è un'emergenza abitativa facciamo proposte Salvi annunciato almeno trenta volte un suo piano casa
Ma l'unica cosa che hanno fatto è stato togliere il fondo per l'affitto trecentotrenta milioni per chi rischiava lo sfratto
Su le politiche migratorie viene chiesto viene sottolineato alla sua in come l'Europa
Un
Abbia reagito al modello Albania
La risposta della Shoah in hanno buttato un miliardo per calpestare diritti fondamentali soldi che si potevano spendere per assumere medici e infermieri negli ospedali vuole sapere cosa mi ha detto una signora di Bergamo che deve togliersi il gesso della gamba fratturata
Quando glielo tolgono gli hai chiesto nel pubblico a luglio due mila ventisei chiese soldi vado ai privati gli altri smettono di curarsi
Secondo l'Istat sono sei milioni di italiani erano quattro e mezzo un anno prima Meloni continua a parlare del più grande investimento mai fatto sulla sanità pubblica quindi un possesso Nicola
Sul modello Albania su Gaza Melloni dice che vuol firmare
E che voi firmate le mozioni e loro salgono i bambini la risposta
L'ho trovato uno dei passaggi più gravi del monologo intanto perché calpesta il ruolo del parlamento su Gaza finora solo parole tardive niente atti concreti non interrompono la collaborazione militare con Israele sostenendo un governo criminale
A frenare una posizione più netta sono rimasti solo il governo tedesco e italiano il nostro Governo e ideologicamente subalterno a Netanyahu Trump che autunno sarà il prossimo di lotta
Risponde l'isola in in Europa bisognerebbe subito pensare a mettere in cantiere gli investimenti comuni altrimenti dopo il pm RR rischiamo una brusca frenata dell'economia
Al meeting Meloni con grande ipocrisia ha finto di essere d'accordo ma non ha mai fatto questa battaglia è sempre difeso i veti nazionali che ci si riducono al margine infine Prodi ha detto che a Repubblica ha detto a Repubblica che in Italia l'opposizione non esiste risposta le ultime elezioni locali e regionali le abbiamo vinte unendo tutte le forze alternative alla destra e puntiamo a fare lo stesso anche con il voto in autunno
Siamo uniti anche in Parlamento su molte priorità espresso nelle piazze come ha dimostrato la grande manifestazione per Gaza lo scorso sette giugno
A Roma
E quindi un po'anche ci dà il lancio per le regionali di cultura o parleremo
Tra poco
Signor dell'intervento sull'intervento di Giorgia Meloni al Meeting di Rimini scrive Stefano Folli a pagina tredici
CL e la stabilità secondo Meloni
Il tradizionale meeting di Comunione e Liberazione a Rimini non è destinato a cambiare il mondo ma è un indicatore quasi infallibile per capire come si muovono di volta in volta le onde del consenso politico
Tutto comincia con alla scelta degli invitati SIAN procurate prosegue con la gestione degli stessi l'ambiente non è mai ostile come è logico
Ma anche qui c'è una scala del gradimento misurata con il metro degli applausi e delle ovazioni sotto questo aspetto Giorgia Meloni ha ottenuto il massimo senza essere la prima nella storia del meeting
E ha ricambiato scegliendo le note giuste per rivolgersi a un pubblico di cattolici moderati anzi considerati a lungo di destra nel dibattito pubblico il che spiega qualcosa ma non tutto del calore con cui la preme era stata colta
Lei sapeva che aveva di fronte non ha avuto difficoltà a mostrare il suo volto più pragmatico prendiamo ad esempio il tè
Ma dell'immigrazione clandestina cavallo di battaglia del mélo Nismo abbiamo ascoltato la solita condanna intransigente degli irregolari ma anche l'insistenza sull'importanza di canali d'ingresso legali e ben coordinati
Draghi e Meloni hanno dato la loro impronta questa stagione in forme diverse ma non sempre divergenti
La ricerca di un'intesa euro americana una NATO più forte il sostegno all'Ucraina e il rifiuto di una politica mediorientale che sia ostile a Israele pur non lesinando critiche a Netanyahu per come conduce l'operazione Gaza può sembrare strano dal momento che ormai le responsabilità dell'una e dell'altro non sono paragonabili tuttavia Rimini pare essersi abbozzata magari solo nelle intenzioni un'idea che taglia fuori una sinistra poco affidabile soprattutto senza voti sufficienti
Ne consegue che si intravede un ruolo di medio lungo periodo per una Meloni capace di tenersi il consenso dopo quasi tre anni di governo
A lei si chiede di rinunciare agli estremismi anche nel rapporto con Salvini in vista di consolidare un'immagine credibile definitiva di leader conservatrice
E a Draghi che peraltro evita di solito attacchi dirette la Presidente del Consiglio si propone di ritornare sulla scena italiana o più esattamente europea
Con il suo riconosciuto prestigio
è una strada disseminata di astio ostacoli naturalmente bisogna capire in primo luogo come si assesteranno gli equilibri continentali
Per il momento vediamo il tedesco Merse che si rafforza anche sul piano militare francese ma colonna lungo il partner preferito di Draghi che si indebolisce per le ragioni economiche finanziarie in cui oggi si dibatte Parigi
Peraltro l'autunno dovrebbe fornire molte risposte a questi altri interrogativi come dice Renzi che sa essere caustico Giorgia Meloni merita dieci in retorica e zero in riforme frase efficace ma la stabilità italiana è un valore in una Europa impaurita dalla guerra e resa fragile dalle questioni e irrisolte così Stefano Folli a pagina tredici
Su Repubblica
Vediamo la la stampa andiamo a pagina
Due Meloni attacca i giudici promette meno tasse e case per i più giovani ma
La stangata
Vera sulle banche di cui però come detto anche qui parleremo più avanti oltre che di banche
Si è parlato di pensioni
E di pensioni si parla a pagina quattro della stampa con un intervento di alzassero di razza forme ero l'ex ministro Fornero
Riparte la sceneggiata delle pensioni tra promesse impossibili e verità ignorate congelare a sessantasette anni l'indicizzazione all'aspettativa di vita costerà venti miliardi nei prossimi venti anni vediamo alcuni passaggi di quanto scrive la professoressa Fornero che un Governo menti e le libertà di scelte individuali è nella maggior parte dei casi cosa buona e giusta
è quindi comprensibile che tutti vogliano tra le altre cose maggiore libertà di scelta anche in campo pensionistico dove la libertà viene pudicamente chiamata flessibilità il sistema previdenziale e pubblico anche se ovviamente nessuna dieta i cittadini che nemesi di aderire a un fondo pensione o di comprarsi una pensione privata e però lo Stato che fissa le regole stabilisce non solo l'obbligatorietà della partecipazione ma anche l'aliquota contributiva ossia quella percentuale di salario lordo
E di reddito da lavoro autonomo che deve essere versata all'INPS lo Stato fissa anche l'età di pensionamento e o solitamente distinta tra anticipata e ordinaria
Il numero minimo di anni di contribuzione la formula per il calcolo della pensione delle sue variazioni nel tempo fatta questa precisazione la Fornero precisi prosegue cambiare qualcosa in questa complessa materia e quindi molto difficile a meno che non si tratti di cambiamenti migliorativi per esempio un aumento delle pensioni minime o una riduzione dell'età d'uscita
Politicamente molto allettanti perché generatori di consenso ma contabilmente sempre meno sostenibili per il nostro elevato debito pubblico se si fanno troppo promesse arriva prima può il momento in cui occorre frenare i magari bruscamente
Come toccò al governo tecnico nel due mila undici quando lo Stato italiano arrivò molto vicino al dissesto finanziario
Complice anche il peggioramento delle variabili che sostengono il sistema invece di dire la verità ai cittadini la politica ricorre spesso in questi casi al mascheramento dei provvedimenti sgraditi ai cittadini all'introduzione di misure di maggiore Spesal presentate come grandi miglioramenti ma realtà spolpata e da accorgimenti normativi che ne riducono l'impatto sul bilancio le le misure adottate in anni recenti per derogare nel breve termine all'uscita ordinaria sessantasette anni e consentire uscite anticipate
Sono state occasioni mancate quota cento poi diventata centodue quando se ne sono visti i costi poi centotré
Peraltro attenuata dall'introduzione di finestre soprattutto dal metodo contributivo di calcolo della pensione per dissuadere i lavoratori dalla valersi delle operazione ispirata dalla prudenza di Giorgetti ma certo in aperta contraddizione con i pronunciamenti del segretario del suo partito
Misure contraddittorie rispetta la sostenibilità dei conti costate decine di miliardi a un bilancio pubblico in affanno lasciando nel contempo sguarniti gli ospedali l'assistenza di lungo termine agli anziani con disabilità e altri capitoli della spesa pubblica fondamentali per la crescita della produttività come istruzione ricerca e e innovazione una sceneggiata che si ripresenta quest'anno con il congelamento dell'indicizzazione dei sessantasette anni all'aspettativa di vita l'aumento avrebbe dovuto essere di tre mesi
Certo pesanti perché svolge un lavoro faticoso ma comprensibili se spiegati con l'amara verità della curva ancora crescente della spesa pensionistica sul PIL si dice che il costo sarà di due miliardi ma si dimentica che una misura di questo tipo una volta introdotta vincola chi viene dopo e quindi effetti di lungo per termine si sollecita anche l'utilizzo del trattamento di fine rapporto a fini di previdenza integrativa per consentire il raggiungimento della pensione necessaria
All'uscita anticipata sessantaquattro anni operazione che trasforma una ricchezza disponibile alla cessazione della vita lavorativa in un reddito condizionato alla sopravvivenza non un regalo quindi anche se viene presentato come tale
Si reintroduce un bonus per il proseguimento
Dell'età lavorativa senza esplicitamente dire che l'importo della pensione sarà più basso e che quindi il lavoratore scambia soldi suoi di domani con soldi oggi in busta paga in definitiva siamo di fronte a una serie di cambiamenti all'insegna del populismo con la consapevolezza di non poter portare alla generosità del passato
Fatta di indebitamento a carico delle giovani generazioni perché non dirlo
Apertamente si chiede la professoressa Fornero a a pagina quattro su la stampa dell'intervento della Premier
Parla Rosi Bindi a pagina sette e la premier più abile che bugiarda stalli sciando il pelo ai cattolici il PD non parla con questi mondi l'ex ministra un partito di governo deve avere rapporti con Cei e vaticano nel suo intervento al meeting Giorgia Meloni è stata più abile che bugiarda giudica Rosi Bindi ha un complimento vero sì come ha trovato il suo discorso molto bugiardo significa che è stata abilissima aggiunge
L'ex ministra di governi di centro sinistra perché le viene chiesto lo definisce bugiardo intanto perché liscia il pelo al pubblico a cui sta parlando
Sì ma non è questo che fanno i politici chiede Francesca Schiavo in chi in questa intervista no risponde Rosi Bindi un bravo politico una donna di governo dice le stesse cose a tutti trovando una sintesi in cui possa riconoscersi l'intero paese cos'altro ha trovato un bugiardo quello che ha detto su alcuni temi sulla famiglia sulla lotta all'emarginazione
E ancora la politica estera
La reazione di Israele ha detto è andata oltre il principio di proporzionalità chiede la schiava anche la risposta di Rosi Bindi deve farla finita con la condanna di Israele seguita da nulla interrompe rapporti compia gesti concreti pertanto amica di Trump
Faccia pressione su di lui perché intervenga il pensiero di Rosi Bindi
Che prosegue parlando appunto di come Giorgia Meloni stia parlando al mondo cattolico Francesca fianchi chiede pensa che il Pd non tenga oggi questi rapporti la risposta non lo penso
Mi pare che lo faccia il centrodestra
Il punto è che si tratta di una realtà quella cattolica plurale diversificata ma imprescindibile ed è sbagliato identificarla con i moderati ittico in tanti vorrebbero posizioni più nette sui poveri sulla guerra e la pace sul lavoro
E su gli immigrati pensa che sulla nel non riesca a raggiungere i cattolici la risposta diciamo che lei l'ha chiesto cosa sta facendo per tenere i rapporti con quel pezzo importante del Paese e magari l'ha chiesto anche di praticare più collegialità nelle decisione o riferimento alle regionali la risposta qualche dubbio su compromesso campano ce l'ho mi sarei aspettata più schiena dritta del PD che ha fatto l'accordo con De Luca ma anche dai Cinque Stelle che accettano di candidare fisico a queste condizioni Rosi Bindi
Spia su a pagina sette de la stampa della premier dell'intervento della Premier parla abbondantemente il foglio oggi in prima pagina
Le virtù imprevedibili
Si scrive scuola case famiglia così la Premier conquista CL senza fatiche e poi lo squillo su
Gaza nella vignetta di Makkox
è su invece il centrosinistra del liscio Line
Sulle regionali però ancora sulla Meloni troviamo l'articolo del direttore Claudio Cerasa
Fratelli di balena il centrismo di Melloni è una delle novità più spiazzanti della politica italiana
Fratelli d'Italia o fratelli di balena nel panorama soporifero della politica italiana via da tempo fra un importante sottovalutato che imbarazza
Simmetricamente tanto gli osservatori di sinistra quanto quelli di destra che ha trasformato quello che anni fa appariva come un ossimoro
Un elemento concreto della vita dei partiti le due parole apparentemente inconciliabili apparsi ieri di fronte agli occhi di molti durante il discorso fatto della Premier al Meeting di Rimini sono queste la prima centrismo la seconda Meloni
Il centrismo di contenimento adottato per molti mesi da Meloni supportato anche da un tratto di prudenza nella gestione dei conti pubblici e da una volontà politica di non impelagarci sino a riforme divisive ha prodotto nel corso dei mesi
Risultati inaspettati come la stabilità dei consensi al partito guidato da Meloni e così in modo silenzioso quella che appariva essere una strategia difensiva si è trasformata in una strategia d'attacco
C'è da scegliere una figura per rappresentare l'Italia Bruxelles nessun dubbio spazio al alla democristiani ria di Raffaele Fitto
C'è da scegliere se scommettere o no su una riforma divisiva come il premierato o una riforma politicamente meno divisiva come quella sulla giustizia nessun dubbio
Mente traumi e giustizia tutta la vita
Buona parte del merito del centrismo peruviano ossimoro interessante è stato legato alla politica del
Non e ancora oggi in una certa misura così scrive
C'è rasa l'articolo prosegue poi a pagina quattro andiamo a vedere velocemente le conclusioni del
Del pezzo del direttore Cerasa il centrismo di Melloni fino a poco tempo fa era un affetto degli errori dei suoi alleati dei suoi avversari oggi appare essere invece una scelta se non di campo quanto meno di metà campo
Perché le svolte centriste di Meloni vengono spesso bilanciate da provvedimenti annuncia narrazioni che non hanno nulla di centrista
Ma accanto ai provvedimenti ideologici Biella ricerca costante minuziosa
Di dividere a parole con la narrazione ma non con i fatti e la trasformazione della stabilità nell'elemento centrale della narrazione di governo come testimoniato anche dalla volontà di fare dell'affidabilità sui conti un elemento costante dell'identità del Governo per quanto di più simile ci possa essere la migliore agenda democristiana del passato almeno a parole
Siamo tra la democrazia ha bisogno di stabilità come condizione della libertà di De Gasperi e il meglio tirare a campare che tirare le cuoia di Andreotti
Fratelli d'Italia o fratelli di balena quindi il centrismo di Melloni da ossimoro politico è diventato una delle novità più interessanti della politica italiana le contraddizioni restano e sono tante ma la formula
A matrioska c'è è un mimetismo politico
Identità forte realismo istituzionale con un involucro ideologico fuori è una contenuto pragmatico dentro Fratelli d'Italia sì Balena bianca chissà
Sulla stessa linea il fondatore Giuliano Ferrara lo stile Meloni esiste un esercizio egemonico che non avrei mai pensato possibile fra tracce erano fa tacere Berlusconi con un tocco di
Carrera
Esiste uno stile Meloni scrive Giuliano Ferrara direi di sì ha smesso di dire atteso che gran progresso dalla sottoprefettura o tenenza o guardiania a Palazzo Chigi ma dice troppo spesso banalmente al posto di semplicemente e sarebbe semplice risparmiarsi euro
Sono osservazione un po'cretine ma pur sempre osservazioni per il resto
Piuttosto brava lo stile Meloni comunque c'è equilibrio Pragma
Il Mori fiuto della rissa buon dosaggio di Edolo GE cultura un esercizio egemonico rock e non avrei mai pensato possibile
Se solo la smettesse di occhieggia are ai Novak se e i maga con i quali condivide quasi nulla
Stilisticamente sarebbe quasi perfetta molti non la sopportano a me sembra la donna giusta al posto giusto per carità anche Sly ne farebbe la sua figura ma quella storia dell'Europa come comunità hippie è stata dura da digerire
E domare Conte De Luca elfico non è roba di tutti i giorni i suoi meloni li ha messi sotto ripeto una filastrocca al TG uno che tutto il buono della del governo Meloni e lei si permette l'understatement
Dice che non tutti i problemi sono risolti che non ha l'arroganza di credersi indispensabile e altre bel Lurie
Da donna di mondo che sa come si parla alla platea egemonia senza dirlo soffocare Salvini ignorando nelle sparate valorizzando il piano casa di là da venire per le giovani coppie
Amabile con Tajani che è sempre la ricerca della giusta proporzione
In guerra
VAST programma stilosa non la voto ma mi adeguò scrive Giuliano Ferrara su il foglio meno entusiasta anzi parecchio meno entusiasta ovviamente il manifesto di cui abbiamo già in qualche modo raccontato la prima pagina Rimini e misfatti cristiana e devo ottava dura con i giudici
E feroce con i migranti al meeting di CL Giorgia Meloni conquista la platea e tiene lontani i giornalisti e Salvini indica l'Europa la via dell'obbedienza Trump e offre soldi
Alle scuole
Pubblico
Alle scuole cattoliche scusatemi
Vediamo a pagina tre
La Premier e il suo vice troppo simili per convivere in pace si parla del rapporto tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini
Pescano nello stesso lago elettorale in più Salvini sembra farlo apposta inanellare uscite fuori luogo che a lui non costano niente ma imbarazzano assai l'alleata le distanze sono soprattutto di carattere tattico ma i progetti sono sovrapponibili
Sull'attacco ai giudici della Meloni interviene Giovanni Zaccaro intervistato da Mario Di Vito Giovanni Zaccardi
Aria di G.
Attacchi ai giudici inutili e violenti come la riforma finiscono le ferie e ricomincia la campagna contro la magistratura i giudici italiani
Niente non si intrometto no nelle scelte governative ma si limitano a fare il loro dovere garantire i diritti di tutti gli esseri umani così come sanciti dalle leggi italiane da quelle internazionali
Che il nostro Paese
Riconosce
Questo questa la reazione di Giovanni Zaccaro giudice della Corte d'appello di Roma il segretario di aria democratica per la giustizia all'attacco di Giorgia Meloni dal palco dal meeting di Rimini andremo avanti con la riforma della giustizia ha detto la Premier nonostante l'invasione di campo di una minoranza di giudici
Politicizzati
La risposta di
Zaccaro
Il da decenni lo dicono tutti quelli che sono al governo e pure le cronache dimostrano che le indagini riguardano anche politici di centrosinistra temo che sia la solita provocazione per distrarre i cittadini italiani
Dai pericoli della riforma Nordio la costituzione repubblicana nata dalla Resistenza contro il nazifascismo riassume tutte le anime democratiche e repubblicane è un bene comune degli italiani
Abbiamo partecipato ai comitati referendari contro la forma costituzionale dire anzi nel due mila sedici adesso a maggior ragione sentiamo il dovere di tutelare l'assetto costituzionale che tutela l'indipendenza della magistratura
Anche di quelle inquirente non è una battaglia corporativa non significa schierarsi politicamente un modo per garantire i diritti e le garanzie dei cittadini soprattutto i
Più deboli e scrive
Dice Zaccaro come detto intervistato da Mario di Vito il commento alle parole della Meloni di Andrea Fabozzi un una potente metafora
Della nostra epoca dice Fabozzi stile Fabozzi lei che non rinuncia mai a a marcare il territorio si riferiva ad Atreju della sua gioventù
E anche Thomas Eliot TS Eliot l'autore della citazione scelta quest'anno dalle meeting un autore a me molto caro
Dice Meloni che se rileggesse oggi giudica avrebbe un antisemita ma ne potremmo dirlo di lei stessa dopo averla ascoltata in mezzo agli applausi del pubblico di Comunione e Liberazione Giorgia Meloni
è una potente metafora della nostra epoca perché ha ragione quando dice che la politica estera quella che per i professori di sventura sarebbe dovuta essere il problema principale della prima Presidente del Consiglio post fascista
è stata invece l'occasione per il suo completo sdoganamento per la legittimazione di una leader con la fiamma nel simbolo
E nel cuore
Ma non perché è riuscita a fare
Dell'Italia una nazione forte e fiera schietta e leale come ha detto alzando i toni e guardando negli occhi un nemico inesistente almeno a Rimini
Nemmeno l'urlo imperiale della Presidente del Consiglio non c'è giudice che ci fermerà riesce a fare scandalo
Come dovrebbe farlo chi non riconosce altra autorità al di fuori del suo Governo e di se stessa non il diritto costituzionale di europeo che i tribunali gli hanno imposto di rispettare nella guerra emigranti ma ormai anche su questo non europea e più in sintonia con Meloni che con le sue antiche carte e sui vecchi principi tra cui il diritto di asilo ormai in via di smantellamento
E poiché scandalo dovrebbe fare la premiere italiana che strilla mentre il Presidente americano già licenzia o fare restare chi dissente
La donna la madre e la cristiana non sono più un inquietante stranezza sono una metafora Andrea Fabozzi A pagina uno e due su il manifesto altra voce
L'apertura ovviamente Meloni la via conservatrice ci sono due commenti Michele Marchi e Fabrizio e Fabrizio coscia lì vediamo entrambi
Partiamo da dal primo Michele Marchi meno Europa il totem che resiste scrive
Per la sua rete tre politica dopo le vacanze pugliesi Giorgia Meloni ha pronunciato un articolato intervento dal palco riminese del quarantaseiesimo Meeting di CL
Considerata la platea il titolo stesso dell'edizione una citazione del poeta premio Nobel per la letteratura il conservatore Thiessen ghiotte nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi la Presidente del Consiglio è parsa particolarmente a suo aggio
Sin dall'apertura non ha celato la consonanza di posizioni con i richiami all'importanza della dimensione spirituale comunitaria così centrali nell'universo culturale e di ideologico dei militanti di CL
Ecco allora che nell'importante discorso pronunciato a Rimini Meloni ha da un lato evidenziato tutti i notevoli passi avanti fatti in questi anni dal governo del paese
Non vi è palestra migliore della responsabilità di governo per smussare gli angoli e assumere atteggiamenti realisti e ispirati al buonsenso e all'equilibrio
Su questo fronte non ogni anno ma maturato un'importante senso dello Stato e delle istituzioni dall'altro lato ha però confermato anche tutti i suoi limiti e soprattutto il suo trovarsi ancora in mezzo al guado senza aver realmente deciso cosa vorrà fare chi vorrà essere da grande
Sul palco osannate Dini osannanti di Rimini apparsa in bilico tra un passato da Europa delle patrie delle nazioni che di sicuro non tornerà ed un futuro di sovranità e autonomia strategica dell'Europa tutto da scrivere
Ammantato di incertezze ma unica possibile evoluzione per offrire una chance di sopravvivenza quell'Occidente che la stessa a più volte evocato prima possibile Meroni dovrà scegliere il percorso definitivo e naturalmente i compagni di viaggio e l'Italia potrà svolgere un ruolo di rilievo a patto che il guado sia oltrepassato Michele Marchi sull'altra voce
Il secondo commento affidato a Fabrizio coscia
Comunitaria mai in salsa neo con il titolo il discorso di Giorgia Meloni a Rimini può essere letto come la grande proposta non priva di ambizione del modello culturale che oggi struttura la destra italiana
Un modello che intreccia TSA gli otto con don Giussani Giovanni Paolo secondo recenti torna lo si comprende nelle se lo si osserva come fenomeno la formulazione di un cannone conservatore per la prima volta reso esplicito forse della destra italiana di governo nel discorso di Meloni è possibile individuare una pedagogia del dovere scrive Fabrizio coscia
Con un forte richiamo alla responsabilità collettiva almeno a parole la distanza risulta enorme così come lo è dal neo fascismo nessuna traccia di autorizzare Isma'nel nostalgico identitaria né increspato la superficie del discorso me lo dicano
L'unica identità evocata quella occidentale cristiana comunitarie definita come una casa inclusiva
è una destra questa che parla la lingua della famiglia del lavoro della sussidiarietà che si ispira Eliot e a Ratzinger che rivendica una tradizione da reinventare che piaccia o no che ci rispecchi o no
Lo si può fare a meno di rilevare che la destra italiana dopo aver oscillato per trent'anni tra populismo televisivo e nostalgiche senza futuro
Si presenta con un impianto culturale dotato di una coerenza intermedi una certa dignità culturale se è un'operazione di maquillage intellettuale o un modello reale lo scopriremo solo in futuro forse
Quel che è certo è che con questa destra che si presenta in questo modo chi voglia progettare un'alternativa credibile dovrà fare seriamente i
Conti la riforma della giustizia centrale per il dubbio che apre su questo Meloni lancia la campagna sulla riforma della giustizia basta giudici politicizzati gli approfondimenti ritroviamo però all'interno pagina quattro e cinque sulla giustizia referendum l'Unione delle camere penali e il dilemma del sì alla riforma della destra
Scrive Valentina Stella e penali i penalisti affilano le armi per coronare il lungo sogno delle carriere separate ma alcuni scritti è esitano invita infine dal dubbio a pagina cinque Edmondo Bruti Liberati caro ministro Nordio il sovraffollamento non si risolve con la riduzione della custodia
Cautelare si parla di carcere in questo caso un carcere
Che
A poco più di due secoli scrive brutti liberati
Che parla di progresso rispetto a pene corporali mutilazioni deportazioni pena capitale spesso con supplizi aggiuntivi rispetto al cancello di due secoli fa ovviamente
La storia e di riforme per una pena più rispettosa della dignità delle persone più idonee a prevenire la recidiva soprattutto limitarla come extrema ratio per i reati più gravi allargare le possibilità di pene alternative ma anche storia di regressi
Quella di questi due secoli di fronte a gravi fatti di criminalità e ancor più di fronte alle campagne law & Order
Sono gli Stati Uniti la democrazia che più paga lo scotto di queste campagne permane la barbarie della pena di morte che i democratici non hanno mai avuto il coraggio di affrontare alla radice limitandosi alle moratorie facilmente spazzate via da repubblicani al potere non caso uno dei primi non a caso uno dei primi atti della seconda presidenza Trump è stato la ripresa dell'esecuzione a livello federale il democratico Clinton aveva introdotto
Con triste Rice divora Autun truculento trattamento della recidiva risultati a tacere delle persistenti discriminazioni di altre razziali tasso di carcerazione dieci volte più alto
Della media europea condizioni carcerarie spesso durissime inumane cui corrispondono tassi di criminalità violenta elevatissimi rispetto all'Europa insomma il modello americano non piace a Edmondo Bruti liberati sul
Dubbio
Poiché L'Unità
Ancora sull'intervento di Giorgia Meloni a pagina uno
L'apertura di David Romoli Meloni così voglio l'Italia reazionaria autoritaria e bigotta il commento è del
Direttore Piero Sansonetti perché Giorgia Meloni nel suo intervento
Ha parlato anche di migranti della lotta ai nuovi schiavisti a lei risponde proprio Sansonetti il capo degli schiavisti lo avevano preso e tu lo hai fatto evadere punto esclamativo
Sentite cosa ho detto Giorgia Meloni ieri a Rimini sull'immigrazione trascrivo
Ogni tentativo che verrà fatto di impedirci di governare il fenomeno dell'immigrazione legale verrà rispedito al mittente non c'è giudice politico burocrate che posso impedirci di fare rispettare
La legge dello Stato italiano di garantire la sicurezza dei cittadini di combattere gli schiavisti del terzo Milano millennio e di salvare vite umane
Ora va subito detto una cosa scrive Sansonetti uno dei più importanti capi degli schiavisti che traffico esseri umani rischia Visano oli torturano o tutte e due le cose e li uccidono era stato fortunatamente catturato dalla DIGOS qualche mese fa Torino
Si chiama Osama Al Masri
I ministri della Meloni con un'azione spericolata avevano fatto liberare diciamo pure evadere e lo hanno portato in salvo con un aereo di Stato restituendo dei suoi amici libici in modo che potesse riprendere la sua attività di schiavista
Vuole salvare vite umane quando mette sotto sequestro le navi dei soccorsi accusandoli di avere trasgredito gli ordini degli assassini libici l'ultima domanda che espone Piero Sansonetti a Giorgia
A Giorgia Meloni
Libero
Che
Leche Losanna l'intervento della
Della Premier Giorgia lancia la volata discorso con vista elezioni avviso ai giudici sull'immigrazione non ci impediranno di governare il fenomeno
Allo studio con Salvini un piano casa a prezzi calmierati per le giovani coppie nuova strategia fiscale in arrivo interventi a favore delle famiglie del ceto medio
A commentare c'è Antonio Socci che scrive Melloni Draghi sfida finita cinque a zero perché Meroni Draghi perché insomma il meeting e si è aperto con l'intervento
Di Mario Draghi è si è concluso con quello di Giorgia Meloni due interventi entrambi significativi e che hanno avuto ampio ampia eco e che stanno avendo ancora ampia eco al Meeting di Rimini scrive soci fra l'inaugurazione di Mario Draghi e la chiusura di Giorgia Meloni si è visto un inedito confronto fra i due è risultato è disastroso per Draghi
Secondo soci la partita è finita cinque a zero addirittura per la
Per la Premier l'articolo prosegue a pagina tredici la premier vuole un mondo diverso scende nei dettagli di quello che sta facendo rivendica la prima missione che l'Italia si riappropri del posto che le spetta nel mondo forte e fiera schietta e leale
Poi c'è il ruolo
Appunto dell'Italia la questione l'articolo cinque della NATO nel definire la sicurezza per l'Ucraina che può avvicinare la pace c'è il primato italiano né io né l'aiuto umanitario alla popolazione di Gaza c'è il piano Mattei
Per l'Africa che è partito e e che è la risposta più saggia all'immigrazione eccetera eccetera
Ci fermiamo conclude Antonio Socci dopo aver elencato di tanti successi del
Nel governo Meloni
Ci fermiamo ma il discorso della Premier va ascoltato per intero perché è un intervento da statista cosa rara in Italia c'è visione politica tensione ideale autorevolezza pragmatismo decisione e coraggio e poi risultati concreti il discorso di Draghi non regge il
Confronto Draghi se ne farà probabilmente una ragione
L'ultimo è il giornale tasse migranti
Gaza Meloni lancia la la fase due il commento di Alessandro Sallusti del direttore
Quanto costa un applauso la traduzione più precisa di standing ovation in italiano e lunga ovazione in piedi che descrive un applauso in cui il pubblico si alza parimenti permane manifestare forte approvazione verso qualcuno
Ho qualcosa raro che un politico in trasferta riceva tale onore da una parte da parte di una platea non sovrapponibile alla sua è successo ieri a Rimini
Da una parte il popolo di CL dall'altra Giorgia Meloni visibilmente commossa come raramente
Ci è capitato di vedere il motto con cui tre anni fa a Giorgia Meloni entro a Palazzo Chigi se ce l'ho fatta io ce la può fare chiunque
Che la fece definire un po'l'underdog della politica italiana e ancora oggi percepito come qualcosa che vale più sia delle cose fatte sia degli inciampi del suo governo e questo è ciò che fa impazzire l'opposizione che da tempo rinunciato a inseguire i suoi sogni per dedicarsi a tempo pieno unicamente a distruggere quelli altrui
Non a caso ieri commenti dei leader della sinistra la standing ovation riminese hanno raggiunto vette altissime di odio e rancore per mascherare l'invidia nei confronti sia della Meloni sia di ciò che loro non potranno mai avere l'affetto e la stima al di fuori del proprio recinto politico ma a volte e per qualcuno neppure al suo interno
Quando le categorie della politica non riescono a spiegare tutto beh significa che davvero nell'aria c'è qualcosa di nuovo e importante
Dell'intervento della Meloni il domani decide di sottolineare il rapporto con le banche il governo vuole l'obolo sopranista sopranista delle banche scrive Vittorio Malagutti in prima pagina questo per far quadrare i i conti con però i profitti che così facendo vanno a
A rischio
Repubblica torniamo per vedere proprio la questione
Banche
A pagina tre
Pagina tre l'abbiamo già vista da chiedo scusa evidentemente devo aver segnato una pagina per un'altra può succedere
Ma a pagina venticinque ecco no a pagina venticinque lo troviamo bene
Banche nuova idea del governo tassare il re acquisto di azioni l'obiettivo è trovare risorse per la manovra Salvini rivendicava Forza Italia non ci sta blitz inaccettabile è una visione
Sovietica
Anche la stampa decide di
Soffermarsi su questo su questo aspetto tassa sulle banche ecco il piano già
A Prima pagina Palazzo Chigi e Tesoro studiano un prelievo sul riacquisto delle azioni da parte degli istituti e poi a pagina tre Luca Monticelli banche la stangata nel cantiere della manovra spunta un'altra ipotesi dopo le di TA il governo studia un'imposta sul buy back che il riacquisto di azioni tema ancora centrale nella politica del nostro Paese e quello delle regionali andiamo a pagina sedici
Di Repubblica Salvini in pressing per il Veneto la Lega va Nacci
Basta ordini il segretario nazionale cambiare lì sarebbe un errore poi nelle Marche e in Calabria è stata scelta la continuità nel c'è del centrosinistra invece scrive Alessio Gemma a nel taglio basso PD conta sulle liste duello tra i De Luca per un voto in più il governatore farà una cinica con i fedelissimi che punta a sorpassare la formazione del mal gestita
Dal figlio Piero anche il Corriere della Sera parla ovviamente di regionali andiamo a pagina a pagina dodici tredici
Una doppia pagina molto articolata regionali dal Veneto alla Puglia lo sprinter sui nomi agita i partiti fratelli d'Italia torna a spingere sul dopo Zaia i sospetti subendo la oggi l'incontro con Decaro e poi il di interventi Carlo Calenda intervistato da Adriana lo grossi Noches Line è piegata ai diktat dei Cinque Stelle io non prendo in giro gli elettori Sufi con intesa da terzo mondo
Dice Calenda
In Campania il problema il candidato il programma gli viene chiesto in Campania sta succedendo una cosa da terzo mondo viene candidato Roberto Fico che a zero esperienza amministrativa
Fico incassa l'appoggio di Vincenzo De Luca che la sempre aspramente criticato e in cambio deduco ottiene per suo figlio la segreteria regionale del partito del quale ha sempre attaccato la segreteria nazionale
Aggiungo che è lì slide era stata eletta segretaria al grido di basta cacicchi è una cosa accettabile è una cosa che può ottenere il consenso degli elettori liberi io credo li lasci attoniti
Per questo ha detto piuttosto che sostenere si comitali una mano scelto lo confermo
Piuttosto che contribuire a consegnare la campagna Figoni tagli una mano non posso sostenere chi vuole chiudere il termovalorizzatore di Acerra
Che ha risolto in parte il problema dei rifiuti sulla Puglia lei sostiene il candidato del Pd Decaro
La risposta senza difficoltà ma lì è Decaro che non assicura la sua disponibilità perché il presidente uscente Emiliano pretende di candidarsi in Consiglio per garantire i suoi ma chi è l'imperatore di Brindisi un feudatario sono logiche indecorose in Calabria appoggiare Pasquale Tridico che ha inventato il reddito di cittadinanza e mentendo promette di reintrodurlo a livello regionale con fondi europei non utilizzabili
Mai
Quindi fico Tridico sono del monito Cinquestelle ma non so se avete neppure il PD di Ricci nelle Marche ed ancora la risposta Ricci dice no al termovalorizzatore per ingraziarsi cinque stelle in questi anni abbiamo visto l'avevo visto passare da una parte all'altra pur di garantirsi il sostegno per le stesse ragioni ho dei dubbi anche su Gianni in Toscana eppure lo sostenevamo prima del suo partito ma poi ha fatto una foto con Paola Taverna e aderito a un elenco programmatico di ventitré punti senza averne mai discusso con gli alleati
Tutti punti contrari al nostro e al suo programma perché
Tanto più considerando che il momento Cinquestelle in Toscana praticamente non esiste infine
Non rischia che il suo partito si svuotino nelle regioni al voto gli eletti lasciano azione
Lo so e umanamente lo io capisco la loro scelta uscente che non ha più la lista per ricandidarsi si trova in un in passato
Per questo abbiamo dato loro piena libertà di fare scelte che però non impegno nel partito da segretario nazionale non posso aderire a coalizioni che tradiscono i valori sui quali siamo partiti
E le sirene di Forza Italia gli viene chiesto Bergami e Tajani la sollecitano spostare azione a trovare convergenze con loro
La risposta a un progetto comune con Forza Italia si potrebbe costruire ma solo se si sgancia asse dalla sua attuale collocazione se non stop con Conte non starò certo con Salvini e Vanna ac ma in un mondo ideale riformisti liberali e popolari dovrebbero lavorare insieme
Faccio anche io un appello a quella parte del Pd sconcertata costruiamo insieme un'altra cosa poi
App
I cacicchi che appunto evocava Calenda li troviamo a pagina tredici la sindrome dei cacicchi gli ex pesi massimi sulle spalle dei successori
Le condizioni dei governatori uscenti al Sud il fattore Zaia in Veneto i cacicchi sono Zaia De Luca Emiliano e Vendola
Sulla Toscana missione intenti e disciplina il generale arruola i militanti Ceccardi lo attacca sulle liste il generale ovviamente va Nacci in mia assenza o in mancanza di altre disposizioni la direttiva fornisce gli elementi essenziali per poter agire con disciplinate intelligenze iniziativa e questo l'incipit del manuale di battaglia del generale Van nasce che arruola così
Con direttive dettate per raggiungere un obiettivo e militanti nella campagna elettorale per le prossime regionali toscana che guida su delle su su delega specifica Di Matteo
Saldini insomma un gergo e un modo di fare il militare
Per queste elezioni regionali da parte del ex generale o generale avviene a non so come funziona in questo caso Vanna ac il fatto parla di elezioni regionali a pagina otto
Campania e timori e vendette dopo il patto sulla in De Luca la Demba Picerno e le destre è solo un inciso inciucio nel Pd Misiani
Stiamo costruendo la discontinuità ma la sinistra è agitata al Nazzareno sottovalutano i
I rischi l'articolo di dell'articolo di Luca de
Carolis
Vediamo anch'che
Libero lo recupero
Rapidamente
Libero a pagina otto
Ancora su
Su questo tema
Pagina otto il ritorno di Niki poeta Catto comunista che fa tremare il Movimento cinque Stelle scrive Elisa Calessi l'ex presidente della Puglia si ricandida in consiglio con Luís AVS può superare Conte e l'ultima svolta dell'uomo che aveva sfidato i burocrati
E conquistato l'estrema
Sinistra sul ritorno di Vendola scrive
Scrive libero di elezioni regionali parla anche il professor Stefano Ceccanti oggi sul quotidiano nazionale coalizione disordinata responsabilità del Pd costituzionalista ed ex parlamentare
Dice Decaro ha ragione i partiti recuperano autorevolezza contro i potentati
Locali l'intervista professor Stefano Ceccanti costituzionalista della Sapienza di Roma in questa vigilia di regionali ha ragione Romano Prodi a a rilevare che il c'è anche al centrosinistra basse basterebbe essere
La risposta la riflessione di porvi Prodi non sulle regionali ma sulle politiche alle politiche vota un numero più alto di cittadini esso in ballo anche questioni di omogeneità sulla politica internazionale che manchi una coalizione sufficientemente omogeneo ordinata è un dato rilevante
La cui responsabilità ricade soprattutto sul Pd il partito principale
Ma tutto il socio socialismo europeo arranca gli viene chiesto non è del tutto vero risponde Ceccanti ci sono rientra menti come sull'Ucraina il piano di riarmo su cui il PSI e elmetto e se mai parte del Pd talora è in dissenso confuso se anche il centrosinistra andasse bene alle regionali non c'è un automatismo con le politiche e il deficit di guida politica sta nel PD perché quando hai un orientamento chiaro trascini anche gli altri
Il conte due colpi di chi aveva meno seggi in Parlamento fece Gentiloni commissario europeo e ha portato i cinque stelle anche all'appoggio di Draghi
Che ne pensa del braccio di ferro in Puglia gli viene chiesto ha ragione De Caro la legge dice che le liste indicano il candidato Presidente ma è poi quest'ultimo che dà il suo consenso e può segnalare esigenze di opportunità sulle candidature
Si tratta di una forma di equilibrio tra presidente maggioranza che la candidatura di ex presidenti tenda deludere
Da Zaia in Veneto a De Luca in Campania però il ritorno degli ex sembra il tratto dominante di queste elezioni la risposta finalmente sulla base
E la sentenza della Consulta non possono ricandidarsi e questo apre uno scenario diverso in cui la concentrazione di potere limitata nel tempo
Le candidature di ex presidente del Consiglio tendono deludere il tetto purtroppo in campagna si è imposta una spartizione di tipo oligarchico
Che non è positiva infine gli viene chiesto come limitare questi potentati locali se li vuole limitare serve la capacità di suscitare per tempo una classe politica alternativa
L'opportunità alla data la decisione della Consulta andrebbe fatto un monumento a questi giudici non sono le regole locali e regionali che vanno modificate ma i partiti che devono recuperare
Autorevolezza così Professor Ceccanti sul quotidiano
Nazionale vediamo ancora la verità
Per concludere il capitolo dedicato alle regionali
A pagina nove
Nuovo Pd partito dinastico dei figli di scrive Mario Giordano nel suo editoriale sinistra allo sbando la trasformazione del PD in senso araldico scrive Mario Giordano con alla valorizzazione della stirpe del lignaggio come si conviene a ogni struttura debitamente aristocratica produrrà un risultato notevole la candidatura di un cinque stelle alla presidenza della Campania poi non si dica Chelli solai in non è un genio della politica è riuscita a umiliare il suo partito in campagna per poter avere mani libere e candidare alla presidenza della Campania il grillino che urlava il PdL nemico pubblico numero uno mai un'alleanza con loro
Delinquenti dove ceppi dice marcio
Immagino la gioia dei militanti demmo una mossa così intelligente non la si vedeva da i tempi del Carosello
Di Cimabue quello che fa una cosa e ne sbaglia
Due Roberto Fico è senz'altro il candidato giusto per il Pd in Campania infatti Roberto Fico è talmente salvatore della patria che per averlo linea ruolo di candidato di tutto il centrosinistra
Elis Line non ha esitato a forzare la mano al partito immaginiamo anche un po'a se stessa accettando le condizioni del suo più fiero avversario quel Vincenzo De Luca che diceva per fare carriera nel Pd bisogna essere imbecilli
E accettando perciò di nominare segretario regionale della Campania il primogenito di De Luca Piero
Senza alcun rispetto per le procedure che la democrazia di un partito imporrebbe tanto da far dire a un esponente di spicco del Pd campano l'europarlamentare Pina Picierno
Che il congresso regionale moneta di scambio per accordi decisi altrove conseguito di accuse alla segretaria per la gestione oligarchica del partito
E ne potremmo anche per donare alla slide di costringerci a star qui a fine agosto a occuparci del PD della famiglia De Luca
E delle candidature alle prossime regionali ma come potremo mai perdonarla di averci costretto a citare Pina Picierno financo dichiarandosi d'accordo con lei
In ogni caso speriamo che li abbia già scelto il suo successore al partito dinastico che ovviamente sarà da nominare per regio decreto e per via ereditaria
In mancanza di simili non si preoccupi vanno bene anche la cagnolina pila o l'armo cronista di sicuro non s'figurerebbero Rispetto a lei il commento caustico
è sarcastico
Di
Mario Giordano
Su la
Sulla verità
Allora questo per quel che riguarda le
Regionali anzi no un'altra segnalazione da fare a pagina nove
Del giornale Pasquale Napolitano scrive così De Luca hanno sconfitto gli snob del PD Campania trattati da cacicchi ma poi premiati per l'ok a
Fico e anche qui tiene evocato la questione cacicchi andiamo sul gli esteri
Il Medio Oriente
Corriere della Sera pagina otto
Perché chiaramente la
La politica estera non va trascurata oggi ci siamo soffermati più su quella nazionale
Israele inevitabile evacuare Gaza city anche Blair al vertice alla Casa Bianca Trump incontra l'ex premier britannico e il genero Kushner
E al suo staff dice dalla Striscia immagini terribili
A commentare a scrivere di Medioriente di Gaza della guerra Gazzè Goffredo Buccini
Vittima la parola in comune scrive una distanza profonda va aprendosi tra ciò che noi vediamo di Israele ciò che Israele vede disse scrive
è uno iato che rende difficile persino interpretare i fatti sempre sospesi tra verità e menzogna mentre il discredito internazionale di Netanyahu e dei suoi ministri aumenta di stragi in strage l'ultima delle quali all'ospedale
Nasser ancora martedì il paese è stato attraversato da un'ennesima ondata di proteste con blocchi stradali e cortei contro la guerra condotta Gaza ormai da quasi sette cento giorni il trauma del sette ottobre scrive ancora Buccini
Ha compromesso un quadro già precario creato da una lotta per la sopravvivenza che dura dalla fondazione dello Stato e che non poteva non alterare alla lunga la natura della democrazia laiche sionista
Il divorzio totale dalla verità delle Miko è uno dei frutti più tossici di ogni guerra l'autocefalia di molti media israeliani ricorda quella dei media americani dopo l'undici settembre
Un moto spontaneo di allenamento le ragioni della sicurezza nazionale che li indusse per anni a sorvolare sulle Bugie di Boucher su quanta ramo sul Petri opta atta
Dall'altro lato Israele ha dovuto confrontarsi con il diffuso antisemitismo giunto a relativizzare il pogrom
E a presentare come partigiani d'un movimento di residenza i terroristi resistenze i terroristi che tira inneggiano il loro stesso popolo sminuire gli stupri del sette ottobre o negare la fame di Gaza sono facce di una disumani zazzera da parte del linguaggio
E desertificato le coscienze i conflitti più tremendi sono non di rado quelli che scoppiano tra due perseguitati forse stanno proprio così le cose tra ebrei e arabi da un centinaio d'anni così scriveva
Amos Oz amo Solza riconoscere reciprocamente questa condizione in terra di Palestina sarebbe il primo passo per trovare almeno il senso comune d'una parola
Vittima ed ecco forse proprio in quest'ultimo passaggio cioè la sintesi quello che bisognerebbe fare
In questo periodo
Parlare di quello che succede a Gaza e condannarlo senza però mai dimenticare il sette ottobre e senza mai smettere di condannarlo questo
Assolutamente
Repubblica a pagina sei
Vere Kushner da Trump vertice alla Casa Bianca sul futuro della Striscia andiamo anzi torniamo alla stampa però che si occupa forse più di ogni altro
Dei Medioriente quest'oggi ma spesso di Ester insomma
A
A pagina otto Netanyahu rompe il tabù sul genocidio ma è quello dei turchi sugli armeni il caso raccontato da Fabiana Macrì
Dopo anni di cautela il leader israeliano riconosce il massacro sotto l'impero ottomano Ankara respinge l'accusa una dichiarazione per coprire i crimini israeliani nei Territori poi un'intervista a Jean-Paul Vesco
Cardinale Arcilesbica Circolo di Algeri nella Striscia il genocidio è innegabile Israele usa la fame come le bombe il consigliere del Papa per l'Islam in Algeria cristiani e musulmani e musulmani
Stanno con i palestinesi quindici viene raccontato un po'il clima che si respira in Algeria parole quelle di Visco che non vanno sottovalutate perché come detto parliamo pur sempre delle Consigliere del papà per il Medioriente non ci siamo dimenticati però che legato al tema di Gaza e del Medioriente c'è anche la la Biennale perché insomma fino fino a ieri si parlava quasi solo di questo oggi sembra un po'sparita la stampa non se lo dimentica Venezia i tempi di Gaza a pagina undici la protesta pro palle per ora non si è vista ha vinto la linea Fanelli
Per Julie che indossava i colori della Palestina la cultura non censura
Scrive Simonetta Chandy Vash inviata a
Venezia per per la
Per la stampa
Elena law in tal torna sulla via sulla questione sempre sulla stampa a pagina ventitré perché l'arte non si boicotta la questione cruciale è un'altra conclude l'articolo la law in tal e cioè la manipolazione di un territorio mentale che dovrebbe essere per definizione il luogo dell'incontro dello scambio del confronto della riflessione comune partendo da punti di vista diversi
L'arte fa questo è o meglio dovrebbe essere questo e non altro dovrebbe sempre aprire mai chiudere fare entrare ascoltare non gridare
Né tantomeno zitti re cercare la bellezza del mondo il che non vuol dire fare finta di non vedere la bruttezza e la violenza provare anzi a riparare i cocci a rimediare i guasti attraverso il dialogo l'attenzione di chi non la pensa
E non è come te l'arte e la cultura dovrebbero essere un territorio franco
Da pregiudizi slogan vuoti posizioni che escludono quelle altrui Daino a priori da fin troppo comode battaglia son disloca rinfacciata i a destra e a sinistra
E chi Sordi e inutili ecco
L'arte dovrebbe essere questo l'arte dovrebbe avere
Non dovrebbe boicottare
Sposiamo le parole anche qui della
Della law and dal il riformista che apre sul il festival del cinema frequentare il dubbio il titolo in prima pagina Sorrentino a Venezia difende la razionalità dai radicalismi e Servillo
Dicono all'esclusione del di artisti dalla mostra ritroviamo poi
L'arte l'approfondimento a pagina due
Bandi eri e cori pro palla alla mostra la lezione di Sorrentino sul dubbio
In un'epoca piena di certezze polarizzazioni regista di la grazia chiede razionalità Servillo si oppone al boicottaggio contro gli israeliani non lo condivido per nulla
Penso che l'esercizio del dubbio sia una delle qualità che dovrebbe avere un politico ma che oggi e poco frequentato ha dichiarato Paolo Sorrentino parlando del suo film la grazia che ieri ha inaugurato l'ottantaduesimo Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia una dichiarazione che brilla per originalità nel mondo pieno di certezze
Come quelle di preti attori manifestanti e cineasti che sull'ubiqua questione Gaza non hanno nessun dubbio producendo un forte sottofondo ideologico all'evento Sorrentino invece usa nel suo film il tema del fine vita e del dilemma etico di una il Presidente della Repubblica per dire che oggi troppo spesso le certezze le certezze appaiono spesso strampalate scrive Alessandro
Agostinelli a pagina due de il
Riformista
Vediamo ancora se riesco a recuperare anche
Qualcos'altro su
Su questo sì andiamo a Libero
A pagina
Undici
I propalate parlano l'assalto a Venezia scrive Antonio Castro centri sociali associazioni che hanno sottoscritto il manifesto per Nespor palestra in annunciano un corteo
Navale e poi Daniela Mastro Matei che ci parla della madrina dell'evento Manuela Fanelli Fanelli però che alza ma alla contestano ugualmente la contessa perché pur avendo
Sottoscritto l'appello Sando sì dichiarata manifestata me manifestamente pro pal ha deciso di non fare riferimento alla vicenda nel suo intervento di apertura
Poi
L'Ucraina
Pagina tre
Sulla pagina dieci del di Repubblica
Stati Uniti ucraina si avvicinano all'accordo tre scudi contro Mosca gli inviati di Zaleski verso Washington per le garanzie di sicurezza Peskov tema cruciale il trentuno agosto passi ospiterà in Cina Putin
Modo riesce voi Corriere della Sera pagina anche qui pagina dieci
Oggi chiaramente l'intervento della Premier Giorgia Meloni ha fatto scendere un po'
Il tema pioggia di droni sulle città ucraine chi ebbe fatica a tenere sul fronte Year's macché e un mero Brando Jorge David conferma intanto a Mosca si aggrava la crisi economica accanto Federico Fubini intervista Mario Monti Tramper Putin sono uniti dal disprezzo per l'Unione europea ma abbiamo alleato
I per reagire Monti mi preoccupa l'insofferenza contro lo Stato di diritto gli viene chiesto lei scrive su politico che Trump Vladimir Putin stanno unendo gli sforzi per umiliare l'Europa
C'è coordinamento tra i due la risposta credo ci siano una reciproca attrazione una profonda a simmetria intanto c'è il desiderio di esibire il potere minacciare perché questo nella sua testa e forse ne infatti genera nuovo potere
A Putin interesso dei risultati leggo di Putin ha già avuto venticinque anni per esercitarsi
E lui lo sa gestire con grande attenzione agli obiettivi non all'Autore cerca l'autocelebrazione
Non così nel caso di Trump il modo di rapportarsi fra i due sull'ucraine sull'Europa mostra proprio questo
La trovo una miscela estremamente pericolosa perché l'elemento che li unisce e non solo l'antagonismo verso l'Europa stessa ma il disprezzo per essa e la chiara volontà di lottare contro l'integrazione europea
Non è confortevole trovarsi nelle mani di una figura che per riconoscenza storica verso il suo grande paese
E per timore del suo collega dobbiamo considerare il nostro principale alleato che però sia palesemente alleato sul piano dell'esercizio del potere con il nostro principale avversario
E questi Putin più furbo spietato coerente e capace dice scrive
Mario Monti dice Mario Monti intervistato da Federico Fubini sul Corriere
Sul Corriere della Sera la stampa A pagina
A pagina dodici
Chi è Vasco Kudo europeo oggi il vertice per le garanzie di sicurezza Stati Uniti pronti a fornire supporto aereo
Alleati Ue sul campo e ucraini al fronte sfuma l'idea di un articolo cinque collettivo il reportage Berlino rilancia la sua potenza militare investimenti record e nuove fabbriche il carcere le il cancelliere Mercer
Riforma la leva avremo l'esercito più forte della NATO contro la minaccia russa di
Questo scrive
Natali Tocci a pagina ventitré la deriva di Trump e i silenzi del mondo gli Stati Uniti stanno scivolando verso la dittatura dittatura una parola forte ancora prematura
La Russia di Putin è una dittatura come lo è la Corea del Nord di Kim Jong un invece stati indubbiamente autoritari come la Cina o l'Iran è che manifestano un articolato sistema di potere non hanno struttura verticale che inizia e finisce con un solo uomo
Non possono essere etichettate come dittature per non parlare di paesi come la Turchia di Erdogan nell'Ungheria di Orban o l'Israele di Netanyahu autoritari sì e sempre di più ma dittature ancora no a quell'ancora spaventa
E se non lo sono Turchia Ungheria Israele certamente non lo è neppure l'America di Trump ma tanto è vero che gli Stati Uniti non sono la dittatura quant'è vero il fatto che abbia imboccato la via dell'autoritarismo
è passato poco più di mezzo secolo dall'inizio della seconda presidenta
Scusate passo dopo più di mezzo anno dall'inizio della seconda presidenza Trump e già si fatica a definire gli stadi neanche gli Stati Uniti una democrazia
Liberale
Scrive nata lì Tocci
Sulla stampa il domani a pagina tre
Nicoletta Pirozzi che cosa l'Unione europea può fare e cosa non può fare per aiutare l'Ucraina cosa resta del ruolo dell'Europa nelle relazioni transatlantiche per il futuro dell'Ucraina la domanda
La risposta del recente vertice tra Tramper Putin in Alaska e quello tra Trump Zaleski leader europeo Washington sono stati accompagnati da aspre critiche alla supposta inettitudine
Dell'Unione Europea al presunto vassallaggio degli europei nei confronti di Trump all'incapacità dell'Europa di prendere le redini di una iniziativa diplomatica concreta con la Russia tali giudizi mi sembrano affrettati e
Superficiali non sarà facile per all'Unione Europea ovviamente far cambiare idea deve fare i conti con posizioni diverse degli stati membri rispetto all'atteggiamento da tenere con all'amministrazione americana e le garanzie di sicurezza da offrire all'Ucraina
Nonché con la stanchezza delle opinioni pubbliche che Rispetto d'un conflitto che non sembra avere fine
Tuttavia e la sua posizione resta quella più sensata e potenzialmente più efficace non solo per chi è d'ma per la sicurezza dell'intero continente infatti qualunque accordo che risulti come una vittoria per Putin
Non farà altro che avallare la logica predatoria di una potenza imperiale e minare le basi di una pace duratura
Mentre interpretiamo al meglio il ruolo che ci siamo ritagliati sarebbe il caso di cominciare ad investire in quello che ci manca
Solo così potremo evitare che la Russia o altre potenze regionali si sentono legittimate a scatenare nuovi conflitti Europa e che gli Stati Uniti o altre potenze globali decidano per noi le sorte le sorti del
Continente restando sul gli esteri
C'è una notizia
Che
Abbastanza
Importante e che pure però
Arriva dagli Stati Uniti proprio e che pure però un piano abbiamo viene su sottovalutata forse
Il caso Groenlandia rivali la danese infiltrati usa per la secessione corpo e Marianna convoca l'inviato americano il governo dell'isola non ci suo mette sotto metteremo qual è il caso il caso che viene riassunto in quattro punti
Difese terre rare tra gli obiettivi la Groenlandia un territorio autonomo della Danimarca dal diciannovesimo secolo eh nei desideri degli Stati Uniti una base di difesa nell'Artico è ricca di petrolio e terre rare
Le uscite di Trump la annettiamo dall'inizio del secondo mandato Donal Trump ha detto che l'avrebbe voluta annettere se servirà con la forza militare l'ottantacinque per cento
Dei groenlandesi contrario il voto di marzo un referendum a marzo dopo una discussa visita dj Divas si è votato per il Parlamento e hanno vinto due partiti filo danesi
Un voto anche contro gli Stati Uniti e poi le campagne sui social network da mesi si registrano campagne sociali o formali che scredita ma la Danimarca già colonizzatrice
Per Copenaghen disinformazione proprio che arriva dagli Stati Uniti sempre di riflesso alle politiche americane c'è tutta la vicenda Dazzi
Dazi che stanno colpendo soprattutto l'India i dazi americani all'India volano al cinquanta per cento la ritorsione dopo gli acquisti di petrolio russo prelievi più alti sul Parmigiano e Grana interviene la Farnesina chi resiste
E appunto
Lidia la battaglia di modi che tiene testa Tramper vuole Cina da Xi dalle umili origini alle tre vittorie elettorali ora la sfida delle tariffe CD ricorda il Corriere della
Il Corriere della della sera
Sempre sugli Stati Uniti pagina ventisei di Repubblica le selezioni di Donald ecco i suoi fedelissimi pronti a ribaltare la fede
Paolo Mastrolilli da Washington il presidente non aspetterà il ricorso di Lisa Cucco pronto a nominare il suo consigliere economico mira nell'ex della Banca mondiale
Mal PAS
Così Donal Trump vuole cambiare l'assetto
Di potere della sed e legarlo a doppio mandato
Al suo chiudiamo questa rassegna stampa con il
Riformista ancora sugli Esteri parliamo di Siria a pagina quattro Mariano Giustino nel nostro mondo Mariano Giustino che scrive continua l'escalation nasce una nuova milizia True USA annunciata la propria Costituzione su Facebook alla neonata guarda Guardia Nazionale racchiude diverse fazioni armate
Che invocano la formazione di una regione separata a sostenerle c'è Israele che intanto si sta espandendo nel Golan l'articolo di Mariano Giustino come detto a pagina quattro de il
Riformista e con questa segnalazione
Terminiamo l'edizione di oggi di stampa e regime grazie ai varati sempre per l'ascolto da Andrea De Angelis tutti voi buon proseguimento con la programmazione di radio radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0