Tra gli argomenti discussi: Elezioni, Est, Esteri, Gaza, Guerra, Hamas, Israele, Medio Oriente, Moldavia, Pace, Palestina, Rassegna Stampa, Trump, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 18 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale mercoledì primo ottobre questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta due temi di Q qui ci occuperemo quest'oggi il piano di Donal Trump per Gaza e poi le elezioni in Moldavia con la vittoria del partito
Pro europeo c'è molto da leggere dunque per una volta saltiamo il sommario partiamo subito da un editoriale del Wall Street Journal
Sul Dale di Trump per Israele e per Gaza la pressione ora si sposta su Hamas per rilasciare tutti gli ostaggi e disarmare
Scrive il giornale la quando finirà la guerra a Gaza la risposta rimane sempre la stessa non prima che Hamas liberi gli ostaggi deponga le armi rinunci al potere queste sono le principali richieste del Dale che il presidente Trump rappresentato lunedì e a cui il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu
A ha consentito Trump ha definito la giornata di lunedì come potenzialmente uno dei giorni più importanti della civiltà
La tentazione di risolvere una volta per tutte il conflitto del Medio Oriente di solito si trasformano in delusione
Ma l'accordo di Trump aveva visto come un modo per portare la Regione oltre la guerra a Gaza e spostare la pressione su Hamas
Dopo un modesto ritiro israeliano la l'accordo richiede che Hamas liberi tutti e quarantotto gli ostaggi israeliani che ancora detiene vivi o morti entro settantadue ore dall'accettazione
In cambio Israele dovrebbe liberare mille settecento palestinesi di Gaza detenuti dall'inizio della guerra oltre duecentocinquanta terroristi che scontano pene fino all'ergastolo per aver ucciso degli israeliani
Questo non è uno scambio equo per Israele incoraggia ulteriori rapimenti ma israeliani sono pronti ad accettarlo a Massa accetterà
Se lo farà la guerra si fermerà e aiuti potranno aumentare Israele si Rizzi verrà gradualmente da Gaza in base ai passi di fatti da Mass sul disarmo
Una forza di stabilizzazione guidato dagli Stati arabi prenderà il controllo di Gaza un comitato di tecnocrati palestinesi
Super virus visionato da un Consiglio di pace presieduto da Trump gestirà l'amministrazione civile è Gaza sarà oggetto di un programma di vera di Calizzano azione tutti gli abitanti della Striscia saranno autorizzati a rimanere partire o tornare in un secondo momento
I membri di Hamas che disarma no potranno ottenere un'amnistia oppure lasciare Gaza Hamas non avrà alcun ruolo nel governo della Striscia
Ho sentito dire che anche a Massa vuole farlo detto Trump in realtà secondo il giornale ci sono molte ragioni per essere scettici Hamas ha bisogno degli ostaggi per manipolare gli israeliani ha bisogno di armi per rimanere rilevante
Anche sotto la pensione del Qatar è improbabile che ama succeda tutte le sue leve subito di conseguenza questo vil si basa su una finzione fondata sulla speranza
Sarà più rilevante quel che accadrà se la finzione verrà dissipata e ammassa si aggrappa Harada alcuni o tutti i suoi ostaggi e alle sue armi in quel caso
Spiega al giornale
Il piano prevede che l'accordo proceda nelle aree di casa sotto controllo israeliano questo significa che gli Stati arabi
Costruirebbe un governo per sostituire l'autorità di Hamas a casa mentre Israele continua a combattere la guerra per Hamas questo potrebbe essere il peggiore di entrambi i mondi
E se Hamas rifiuterà l'accordo o se gli Stati arabi non riusciranno a disarmare Hamas Israele avrà il pieno sostegno degli Stati Uniti per portare a termine il lavoro ha detto Trump
La chiave per la pace ha riconosciuto il presidente americano è porre fine al minaccia della milizia terrorista alleata dell'Iran il giorno al poi
Entra Nain altri dettagli di questo piano la conclusione e questa va dato merito a Trump di aver ottenuto il sostegno regionale
Per un accordo che riconosce la necessità di liberare Gaza da Hamas così tra l'altro il quotidiano economico americano
Dubbi vengono invece espressi da Libération quotidiano francese
In in un editoriale dal titolo rischio accogliendo lunedì Benjamin Netanyahu alla Casa Bianca per costringerlo ad accettare un accordo di pace di venti punti per il Medio Oriente Donal Trump ha corso un rischio enorme mettendosi in una situazione di vulnerabilità
Solo uno dei due leader aveva interesse affinché il loro incontro producesse un piano concreto e non era il primo ministro israeliano
Eppure l'impressione che si è avuta lunedì
è che questo piano sia stato approvato e che ben oltre Gaza Trump si è riuscito a imporre agli israeliani un accordo per quella che il presidente americano ha definito la pace eterna tra Israele e Palestina
Il problema è che non è un caso se Netanyahu e sopra nominato dei suoi avversari politici il prestigiatore e dove sta il gioco di prestigio
Esaminando i dettagli dell'accordo si può vedere il buco attraverso il quale il premier israeliano spera di sfuggire a questo incubo tutto il ritiro dell'esercito israeliano l'ingresso dell'ONU la liberazione degli ostaggi il ritorno degli abitanti di Gaza
Lo stop alla colonizzazione israeliana in Cisgiordania il ritorno agli accordi di Abramo il patrocinio di Tony Blair
Tutto dipende dall'accettazione da parte di Hamas Hamas che non è stato ufficialmente consultato
E che dovrebbe alla fine accettare di autodistruggersi in cambio di un'amnistia che sarebbe concessa ai membri che accettano di deporre le armi
La scommessa di Netanyahu secondo Liberazione è dunque che Hamas questa organizzazione terroristica faccia al lavoro per lui rigettando entro le fatidiche settantadue ore il piano che Netanyahu è stato costretto ad accettare l'Avanti Atlanta
Questa opzione rapidamente accennata da Trump ampiamente sviluppata da Netanyahu nella loro conferenza stampa di lunedì
Dovrebbe secondo l'accordo dare Israele il permesso di distruggere Hamas con la forza se necessario in altre parole si tornerebbe all'invasione di Gaza e alla sua colonizzazione
Questa volta con l'accordo tacito dei Paesi arabi e la benedizione ufficiale degli Stati Uniti
Interrogato sul riconoscimento della Palestina il diciotto settembre
Trump aveva mormorato una di quelle verità di buonsenso di cui il suo elettorato va matto sapete questa guerra dura così a lungo lì da decenni e decenni la speranza sbagliarsi ma il piano di tram rischia di trascinare la Regione in una guerra di altri venti decenni così tra l'altro libera sino nel suo editoriale sul Financial Times invece almeno sul sito trovate ancora un un commento di di Gideon Racman
Che vale la pena quanto meno segnalare il titolo è questo Trump diventa ammenda strilla sul medio oriente
Perché perché con questo suo piano l'altro piano quello precedente la Riviera di casa o la Costa Azzurra di casa per meglio tradurre è fuori dal tavolo e sul tavolo torna una soluzione di due Stati per Israele per la Palestina questa la lettura che Gideon Racman da del del piano presentato lunedì
Oggi però vogliamo occuparci anche delle elezioni di domenica e Moldavia e della vittoria del partito pro europeo della Presidente Maya Sandu
Moldavia chiama Europa il titolo di un editoriale
Di El Pais di ieri il risultato delle elezioni legislative di domenica in Moldavia non è una questione meramente locale ma un evento fondamentale per tutto il continente europeo il partito europeista azione solidarietà guidato dalla presidente mai a Sandu ha ottenuto una vittoria schiacciante con oltre il cinquanta per cento dei voti e la maggioranza assoluta in Parlamento
Il suo trionfo travolgente sull'alleanza filorussa del blocco patriottico o meno del venticinque per cento rappresenta molto più del semplice
Consolidamento di un progetto politico interno è un messaggio chiaro indirizzato a Bruxelles e Mosca
Sul fatto che la Società moldava vuole un futuro all'interno dell'unione europea
La vittoria dell'europeismo moldavo si verifica in un contesto regionale esplosivo la Moldavia ex Repubblica sovietica situata tra Romania e Ucraina si trova in prima linea nella contesa geopolitica tra Europa e Russia
Una Moldavia sotto influenza
Russa sarebbe stata una preda ambita delle ambizioni di Putin e dal punto di vista militare avrebbe anche reso l'Ucraina più vulnerabile perché l'Ucraina si sarebbe trovata con un Paese ostile alle sue spalle governato da burattini di Putin
La Russia del resto ufficialmente circa mille cinquecento soldati in Transnistria enclave separatista nel territorio moldavo che funge da punto di pressione militare politica di Mosca
A testimonianza di quel che era in gioco in queste elezioni il Cremlino ha tentato di destabilizzare il processo elettorale in modo evidente domenica durante il conteggio dei voti sono stati registrati fino a sedici milioni di attacchi informatici
Al sistema elettorale moldavo
La Russia anche utilizzato propaganda digitale addestrato giovani moldavi in Serbia intatti chi di in tattiche di disordini urbani
La chiara scelta moldava a favore dell'Europa e la promessa di libertà
Giungono tra l'altro dopo l'incertezza che era stata creata dal referendum sull'adesione all'Unione europea che si è trattenuto un anno fa allora Easy
Erano prevalsi per meno di un punto percentuale
Ma ora alla luce del verdetto delle urne
L'Unione europea non può permettersi di rispondere con passività
Integrare la Moldavia deve diventare una priorità strategica perché tutti ne sta dimostrando che la sua ambizione non è limitata all'Ucraina
Permettere che la Moldavia calda nelle mani rosse sarebbe profondamente ingiusto nei confronti del popolo moldavo e aprirebbe una breccia molto pericolosa nel fianco orientale dell'Europa
Bruxelles deve dunque ascoltare la chiamata dei cittadini moldavi che hanno scelto con decisione il cammino europeo ignorare questa volontà significherebbe non solo tradire i cittadini moldavi ma anche compiere un errore strategico che metterebbe a rischio la sicurezza del continente così El Pais
Sulle figlia o di ieri invece c'era un commento di Renault girar
A proposito della perdita di influenza della Russia perdita che è stata provocata alla fine della guerra di aggressione
Contro l'Ucraina perderli perdita di influenza nel cortile russo Moldavia compresa l'arretramento di Putin ai confini del suo impero
Il recente voto moldava salvo ci fa comprendere l'immensità dell'errore di Putin quando ho scelto nel febbraio due mila e ventidue
L'hard power rispetto al soft power
Non è affatto sicuro che le vasto bombardamento dell'Ucraina da parte della Russia avvenuto nella notte tra il ventisette e ventotto settembre un in varie un'invasione eri a con circa seicento droni e missili
Abbia fatto avanzare di un millimetro gli obiettivi militari del Cremlino in realtà questi bombardamenti sono uno degli strumenti della guerra di usura di Vladimir Putin
Che alcun obiettivo di far vacillare il morale della popolazione ucraina tuttavia non sta funzionando gli ucraini in larga maggioranza rifiutano di cedere sulla loro libertà e la loro indipendenza
E mantengono la fiducia nel presidente Volodymyr Zaleski il blitz di dell'arringa contro Londra nell'autunno del mille novecentoquaranta aveva avuto lo stesso effetto controproducente avevo vinto i britannici attorno a Cerciello
Al di fuori delle loro frontiere le forze armate russe avanzano a passo molto lento all'interno non sono in grado di impedire ai droni ucraini di distruggere le installazioni
Energetiche nel Mar Nero le navi russe hanno dovuto lasciare Sebastopoli per rifugiarsi fino in Abkhazia
In breve la Russia di Putin sembra ben lontana dal sogno di conquistare Odessa per trasformare l'Ucraina in uno Stato cuscinetto senza sbocco sul mare
In ambito
Politico e non solo militare il ritiro dell'influenza russa oltre le frontiere europee è ancora più evidente a nord il Mar Baltico è diventato un lago della NATO
Accettando di pre posizionare forse nei Paesi baltici Francia Regno Unito Germania e Italia hanno iniziato a costruire una deterrenza convenzionale ai confini dell'impero russo
A sud la moldavi appena confermato nelle elezioni la volontà di orientarsi verso Bruxelles non Mosca
Da cui questa ex repubblica socialista sovietica di lingua romena è stata dipendente dal mille novecentoquarantacinque al mille novecento novantuno la sconfitta per il i pro russi
Evidente
La vittoria del campo premuro Peo ancora di più come per l'Ucraina anche la Moldavia ottenuto lo status di Paese candidato all'adesione all'Unione europea
La Moldavia per anni aveva avuto una parte significativa della sua popolazione nostalgica per l'Unione Sovietica
Ma la violenza dell'aggressione russa contro l'Ucraina ha fatto cambiare idea molti cittadini moldavi il re il recente voto quello di domenica ci fa comprendere l'immensità del errore di Putin quando ha scelto a febbraio due mila e ventidue l'hard power la la forza bruta militare rispetto al soft power
Se il presidente russo non avesse cercato di imporre la sua volontà con le armi ai suoi vicini
Se si fosse limitato a commerciare con loro oggi potrebbe di un'influenza cento volte superiore sulle rive del meter del minestrone e perfino del Danubio
Putin è un geopolitico all'antica non si interessa dell'economia rimane indifferente alla felicità delle popolazioni
I suoi modelli sono Pietro il Grande Caterina la Grande più che Alessandro secondo potere conquista territoriale sono sinonimi per lui pensa
Che sia sempre meglio essere temuti che essere felici
Non c'è una risposta chiara ma se si esamina il suo bilancio politico oggi rispetto all'estate del due mila ventuno
Si osserva che Putin ha indebolito ulteriormente la Russia nel mondo invece che rafforzarla il venti agosto due mila ventuno Angela Merkel che stava per lasciare la cancelleria voleva andare a Mosca per salutare
Una volta ancora Putin due mesi prima il Presidente americano John by the ne aveva discusso con Putin a Ginevra arrivando perfino a togliere il veto al Progetto di gasdotto russo tedesco North Stream due
Era un'epoca in cui la Russia era ancora rispettate in Europa dove faceva affari d'oro senza dover chiedere aiuto alla Cina quando un Paese
Scatenando una guerra si dimostra incapace di vincerla la sua influenza nel mondo subisce sempre un forte declino così Renault girarlo
Che è sempre stato molto attento al Cremlino e alle sue ragioni e con cui ci fermiamo David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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